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IL SANTO DEI MIRACOLI

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Sant’Antonio di Padova è tra i Santi più invocati: È patrono degli orfani, dei bambini, dei poveri, delle donne sterili e di quanti, nel corso dei secoli, lo hanno invocato come operatore dei miracoli

Grazie ai collaboratori che si sono impegnati al mantenimento degli edifici di culto. Grazie ai catechisti/e che hanno spezzato il pane della Parola di Dio nonostante l’indolenza e l’apatia altrui. Grazie a quanti hanno vivacizzato le celebrazioni liturgiche con canti e suoni, frutto della fede dei singoli e della comunità. Grazie agli amministratori che hanno saputo arricchire il territorio con strade, luci, telefoni, acqua potabile, metano e altri servizi sociali. Grazie infine, al Comitato del paese e delle frazioni per quanto fanno nell’animare la vita paesana e... Grazie all’universitaria Francesca Fiore per il contributo reso attingendo le informazioni dal libro SAN RUFO NOSTRA. Senza il suo impegno questo opuscolo sarebbe rimasto nei desideri di molti!!!

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RICORDANDO IL PASSATO... CONSIDERAZIONI FINALI: Ho sempre amato la coerenza in ciò che ho fatto, cercando di far crescere in questi lunghi 60 anni la comunità sanrufese, attraverso l’amore alla cultura e alle tradizioni, in qualità di vigile custode della fede in Dio. Arc. Giuseppe Ippolito

La vita è un’opportunità, coglila. La vita è bellezza, ammirala. La vita è beatitudine, assaporala. La vita è sogno, fanne una realtà. La vita è sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco,giocalo. La vita è preziosa, abbine cura. La vita è ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantala. La vita è una lotta, accettala. La vita è un’avventura, rischiala. La vita è vita, difendila. Madre Teresa di Calcutta 14

Nel 1950, col rientro dei reduci ed ex combattenti, la costruzione di abitazioni ricevette un grande impulso, specialmente a Fontana del Vaglio e zone limitrofe, che impegnarono le varie Amministrazioni locali a chiedere con insistenza a chi di dovere, strade, luce, acqua potabile, telefono, nuovi edifici scolastici e Chiesa …

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Mons. Schettino invoca lo Spirito Santo sui cresimandi durante la Santa Messa del trentennio. (Fontana del Vaglio, 6 Agosto 1989)

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NOTIZIE IN BREVE In quegli anni si formò subito un comitato di persone che, collaborando col parroco Don Peppino,si mise all’opera per cercare di soddisfare le esigenze della popolazione chiedendo agli Amministratori del tempo: Spinelli dr. Giovanni e Marmorosa ins. Cesare, il suolo dell’ex Cappella S.Antonio nel centro abitato, per realizzarvi la Casa Canonica, residenza stabile ed idonea per il Parroco, ma anche locale di servizio della pastorale per il catechismo, per le adunanze, per ricevimenti matrimoniali e per fare da chiesa provvisoria durante i lavori del post terremoto e più tardi nel 2008 per il rinnovo del pavimento della Chiesa di Santa Maria Maggiore. GLI ANNI DELLA RICOSTRUZIONE Nel frattempo maturava nella coscienza dei fedeli l’impegno a costruire una chiesa a Fontana del Vaglio, che sarebbe stata intestata a S.Antonio, come la cappella del centro storico. Il Santuario della Tempa invece, fu ristrutturato ed ingrandito con l’aiuto del dr. Giovanni Caggiano (N.Y) e di altri generosi nel 1953.

pavimento di marmo di prima qualità, che ha dato lustro alla Casa di Dio di Santa Maria Maggiore. UNA DATA IMPORTANTE: “ 24/06/2006 ” E’ stato proprio in questa data che ho compiuto il mio 80° Compleanno. In molti mi hanno espresso i loro più sentiti auguri, ma in rappresentanza di tutta la comunità sanrufese, ho accettato con piacere il saluto del Sindaco attuale dr.ssa Gianna Pina Benvenga.

FOTO In occasione dell’80° Compleanno del Parroco il Sindaco dr. Benvenga posa per la foto ricordo.

LIBRI SULLA STORIA DI SAN RUFO Grazie alla continua ricerca condotta sul passato del paese mi è stato possibile scrivere i seguenti libri:   

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LA STORIA DI SAN RUFO ( 1970) SAN RUFO E LA SUA CHIESA (1991) SAN RUFO NOSTRA che raggruppa le pagine più significative di cronaca paesana dal 1954 al 2004. 13


FOTO

Gruppo di sanrufesi pellegrini a Lourdes davanti all’ingresso della Basilica.

In tempi in cui, si usciva dal paese solo per il servizio militare o per motivi di lavoro, molto attesi erano i “pellegrinaggi– gita” ai grandi Santuari della Regione con visite guidate ai monumenti del passato, estendendo poi le mete, man mano, prima a Roma e poi a Lourdes, a Fatima ed in Terra Santa. Sino all’ultimo la vecchia generazione fu fedele ai “pellegrinaggi di penitenza” a piedi, a Viaggiano, al Monte di Novi ed altrove. L’ANGOLO DELLA GENEROSITA’ Grazie alla manifestazione della generosità di Germana De Vita, il Santuario della Tempa fu raso al suolo e ricostruito, più bello e più grande, con un nuovo arredamento ed una sistemazione della zona circostante, anche per merito degli operai della Comunità montana. Così quando il pavimento di cotto sistemato nella Chiesa Madre diede cattiva prova, la Vergine illuminò i Sigg. Angelo e Giuseppe Errico,

CENNI STORICI SULLA CHIESA DI FONTANA DEL VAGLIO Nell’anno 1955 la popolazione sanrufese, stabilitasi per una buona parte nelle frazioni, avvertiva l’esigenza di avere una chiesa a disposizione per l’esercizio del culto. In pochi anni l’idea di costruirla si trasformò in realtà, grazie all’impegno di molti Il 2 luglio 1955 il Vescovo Mons. Tinivella alla presenza di Autorità e del popolo plaudente benedisse la “prima pietra” e, in quell’occasione circa 100 ragazzi ricevettero la cresima!!! Il 2 agosto 1959 poi, lo stesso Vescovo la consacrò al culto. La Gratitudine è come polvere d'oro, la ricchezza interiore che alimenta ogni azione, ogni pensiero..

CONTRIBUTI RICEVUTI Per la costruzione della Chiesa il Comune diede un suolo di mq. 480, con l’aggiunta di due contributi pari a £ 300.000. Un contributo di £ 100.000 fu inviato dal Papa Pio XII ; Il geom. Franco Luongo offrì il progetto necessario; il dr. Caggiano donò la nuova Statua di S. Antonio in ricordo della madre Antonietta Spinelli e la nicchia in legno fu offerta dalla famiglia Beniamino Mangieri emigrata in Usa. 5

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L’ANGOLO DELLA GENEROSITA’ 1982

La Chiesa di S. Antonio a Fontana del Vaglio dopo la sua costruzione si è arricchita nell’anno 1982 dei seguenti donativi:

1) I coniugi Di Candia Paolo e Quagliariello 2)

Colombina hanno offerto 14 quadri della Via Crucis ed un camice per le celebrazioni liturgiche. Il M. R. prof. Giulio Pandolfo da Sant’Arsenio ha regalato due calici dorati destinandoli rispettivamente alle chiese di S. Antonio e della Tempa. A tutti i generosi di ieri e…… di domani il nostro più vivo grazie!

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FOTO

(1989) S. Messa a Fontana

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Vaglio per nozze d’oro e

NOTIZIE IN BREVE : “ IN RICORDO DEI SANRUFESI LONTANI”.. .. Diedi subito ai singoli membri della comunità sanrufese, in paese od emigrati per necessità di vita, la sensazione di essere seguiti, amati ed incoraggiati nel loro cammino di vita. Il Bollettino “SAN RUFO NOSTRA” entrò con discrezione in tutte le case sanrufesi. Per oltre 50 anni, sempre gradito, perché faceva da tratto di unione fra i sanrufesi sparsi nel mondo. Informandoli sulle iniziative paesane, li stimolava con garbo alla generosità per quanto si faceva in paese, che usciva dalle conseguenze di una guerra perduta. “OPERE REALIZZATE” Contemporaneamente si gettavano le basi per costruire la Casa Canonica, rinnovare la struttura del Santuario della Tempa e programmare realisticamente la costruzione di una nuova chiesa a Fontana del Vaglio. Le varie amministrazioni, davano i suoli per uso pubblico, con qualche contributo in denaro secondo le possibilità dei tempi; i geometri del posto offrivano gratuitamente le loro prestazioni professionali e…. Al resto pensava Don Peppino che, un po’ alla volta ha cercato di veicolare il messaggio che “L’amore al Signore, alla Madonna ed ai Santi” , non deve limitarsi ad organizzare solo belle feste ma può esprimersi, contribuendo al mantenimento del culto e dei luoghi dove questo si svolge, a beneficio dei fedeli. 11


VITA DA PROFETA << Il Signore disse a me: Pongo le mie parole sulla tua bocca; Ti costituisco oggi per edificare e piantare>> (Ger. 1,8) Questo è il prete: Le parole dell’uomo lo vanificano La Parola di Dio Lo crea!!!

DOPO 60 ANNI DI ATTIVITA’ RACCONTA LA SUA ESPERIENZA...

DON

PEPPINO

L’insegnamento del catechismo ai bambini delle scuole elementari, la scuola di religione ai ragazzi più grandi, poi la catechesi in preparazione ai vari sacramenti, le visite pasquali alle famiglie ed agli ammalati mi consentirono di ascoltare tutti e di parlare a molti come poi, ho fatto sino ad oggi, in tutte le circostanze liete o tristi della vita familiare e comunitaria! FOTO

Gruppo di pellegrini sanrufesi in sosta davanti al portone d’ingresso alla Basilica del S. Sepolcro a Gerusalemme. 10

La DEVOZIONE è una vivacità.. Un ardore di carità ... Un richiamo del cuore al servizio di Dio..

I devoti di S.Antonio hanno arricchito il sacro edificio di arredi sacri e di banchi. Un harmonium in ricordo di Marmo Giovanni (croce) fu donato dalla famiglia. Successivamente poi, per il XXX Anniversario, la Chiesa fu dotata di sacrestia con servizi annessi e, contemporaneamente, si procedette al rinnovo della copertura, della pittura, della facciata e all’installazione di altoparlanti. FUNZIONE DELLA CHIESA IN QUESTI 50 ANNI In questi primi 50 anni la chiesa di S. Antonio è stata al centro della vita religiosa e sociale della contrada con le messe domenicali e la preparazione di piccoli e grandi ai vari sacramenti. La festa della Prima Domenica di Agosto, ricorda la benedizione della Chiesa e, ogni anno, si abbina con le Cresime o le Nozze d’oro e d’argento oppure, con la giornata dell’emigrato.. 7


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Mons. Don Angelo Spinillo dopo la celebrazione della S. Messa all’aperto fra il Parroco Don Peppino, il Sindaco Giuseppe Marmo ed il Comitato di Fontana del Vaglio..

2 AGOSTO 2009 “ 50° Anniversario della Chiesa” Questa Chiesa che oggi festeggiamo custodisce gioie e dolori di un’intera comunità devota e rappresenta un punto di riferimento e di unione per i sanrufesi. Si ringrazia il Parroco Don Peppino Ippolito per l’impegno profuso in questi anni e tanti collaboratori, alcuni dei quali ci hanno già preceduti nella Casa del Padre. Nessuno ha maggiore amore di colui che dà la vita per i suoi fratelli... (Vangelo)

La Comunità parrocchiale di San Rufo si stringe ,oggi, con animo grato attorno al suo Parroco Giuseppe Ippolito per dimostrargli stima ed affetto in occasione della ricorrenza del suo L’ordinazione sacerdotale avvenne a Sant’Arsenio il 3 luglio 1949 ad opera del Vescovo Mons. Oronzo Caldarola. Per un anno scolastico venne chiamato in seminario a Teggiano; poi 6 mesi di pratica nel Suo paese di origine “S. Arsenio” ed infine, dal gennaio 1951 fu destinato come parroco alla comunità sanrufese.

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1951 : Don Giuseppe Ippolito al timone della comunità sanrufese. 8

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50° Anniversario Chiesa di Sant'Antonio  

50° Anniversario della Chiesa di Fontana del Vaglio di San Rufo, e 60° Anniversario ordinazione dell'Arciprete Giuseppe Ippolito

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