Page 14

trascinò una per i capelli nella propria caverna. «Chi stai fissando?» chiese Skye, poi seguì il suo sguardo. «Oh. Quel tizio delle macchine. Cruz... Non mi ricordo più come si chiama. È molto ricco. Concessionarie, una catena di negozi di ricambi automobilistici e una squadra di macchine da corsa. NASCAR, mi pare. Ci ha fatto una grossa donazione. Lo conosci?» Meglio evitare di rispondere, pensò Lexi, cercando una via di fuga. Ma non c'erano posti sicuri, lì in casa. Avrebbe finto di non conoscerlo, decise. Del resto, probabilmente Cruz non si ricordava più di lei. Doveva essere stata solo l'avventura numero centocinquantasette, per lui. Erano passati dieci anni e tutti e due erano cambiati. Il ragazzo che lei ricordava si vestiva in jeans e maglietta, non con un abito di sartoria e scarpe su misura. Non che il suo viso fosse diverso. Cruz aveva ancora quegli occhi intensi in cui una donna provava il desiderio di perdersi per sempre. Be', altre donne. Non lei. Si sarebbe comportata come se lui fosse un estraneo, poi se ne sarebbe andata. Cruz non avrebbe mai immaginato quanto ancora le bruciasse l'umiliazione di quella notte... e del mattino dopo. «Buonasera» le salutò lui avvicinandosi. Sorrise a Skye. «Sono Cruz Rodriguez. Grazie di avermi invitato, signora Titan.» Skye ricambiò il sorriso. «È stato un piacere. Chiamami Skye, ti prego. Spero che tu abbia portato il libretto degli assegni. Chiederò spudoratamente sostanziose offerte, all'asta, più tardi. Ma prima, devo ringraziarti per la generosa donazione.» Guardò Lexi. «Cruz offre un fine settimana a Daytona in una villa privata, più due giorni di lezioni di guida su pista con il suo pilota più quotato.» «Molto interessante» mormorò Lexi, facendo del proprio meglio per evitare lo sguardo dell'uomo che le stava tanto vicino. Le sembrava di sentire il profumo della sua pelle. Non 15

HR84_EREDITA_NEL_CUORE  

Eredità nel cuore Susan Mallery

HR84_EREDITA_NEL_CUORE  

Eredità nel cuore Susan Mallery

Advertisement