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Gocce d'Acqua

Direzione Didattica 3째 Circolo di Carpi Anno Scolastico 2009/2010 Sezione 5 anni

Insegnanti Anna Grazzi Annalisa Mantovani


Un punto di partenza La chiave di lettura di questo progetto è costituita dall'idea di

percorrere insieme ai bambini un "viaggio", un "percorso" in cui

sia possibile, utilizzando il gioco, esplorare, ricercare, guardare

dentro, approfondire, analizzare, sperimentare, inventare..... con il fine di apprendere, conoscere e costruire competenze.

Il coinvolgimento attivo dei bambini in attività di osservazione e sperimentazione, attraverso l'esperienza diretta, permette di partire da una base concreta per muovere verso l'astrazione. Gocce d'acqua Oltre l'esperienza concreta, quotidiana, che ognuno di noi fa con l'elemento acqua, c'è anche da scoprire un itinerario spesso sconosciuto e inusuale riguardante l'aspetto sonoro.

Con l'acqua si possono creare sonorità straordinarie, si può ascoltarla e farla parlare.

Lavorando l'acqua con le mani si possono plasmare toni leggeri e sommessi, cullanti e avvolgenti, sgargianti e spumeggianti.

I gesti, guidati dal piacere tattile e uditivo, provocono gocce, schizzi e piccole cascate.


Tutto ha inizio dalla letturadel libro: SPLISH, SPLASH, SPLOSH! Un libro sull'acqua

Un viaggio alla scoperta dell'acqua. Cavalca le onde,galleggia

sulle nuvole cariche di pioggia e nuota nelle acque di scolo fino ad arrivare dove tutta l'acqua finisce...e rinasce

Ilpunto di vista dei bambini:

Nicolò: l'acqua fa cosi quando c'è il fango Samantha:ci bagna quando uno si tuffa Stefano:... al mare!!!!!

Giulio:anche nella sabbia bagnata fa.... splash splash... Lucia: la sabbia con l'acqua diventa morbida

Marta:lo sai, l'acqua quando c'è il fango ci bagna Nicolò:i salti ci spruzzano

Marta: dico quando ci tuffiamo nell'acqua ci sono anche i pesci

Marco: quando viene la nave le persone con gli spruzzi si bagnano.


La situazione esperienziale descritta mette il bambino in collegamento logico emotivo con il mare,le onde,le nuvole,la pioggia,l'acquedotto...il far domande e l'osservazione. ...L'acqua da dove viene?

Alessandro: dalla corrente Stefano: dal pozzo

Samantha: dal fiume Nicolò: dalle case, dai tubi, dal rubinetto e dal water

Stefano: viene dalla sorgente che è in una montagna che va nei fiumi e poi scende e poi la prendono nelle fabbriche e poi la vendono Daniele: viene dall'acquedotto ...ma che cos'è l'acquedotto?

Daniele: è una torre,piena d'acqua con dei tubi,li c'è un signore che va su una scala...io lo so perchè in macchina con il mio papà ci passo sempre. Nicolò: ma come viene l'acqua da noi? Daniele: con dei tubi.

Nicolò: ma prima di prendere l'acqua prendono le bottiglie. Alessandro: si,e poi le riempiono con l'acqua dei rubinetti del bagno. Giulio: lo sai che l'acqua viene anche dal ghiaccio?e se fai cosi ... viene l'acqua.

Alessandro: i ghiacci sono nel Polare Giulio: nel Polo Nord

Lorenzo: io sono andato sulla neve Nicolò: e se si scioglie diventa ghiaccio

Stefano:no quando si raffredda la neve,diventa ghiaccio,me lo ha detto il mio papà!!!


Lucia :

Lo sai che l'acqua, ci fa bagnare, perchè è bagnata

Maria Lucia: è anche calda e anche fredda Nicolò: ma anche un pò tiepida Alessandro :ma anche sporca ...ma a cosa serve l'acqua?

Lorenzo: per bere

Giulio:per andare a fare la doccia o il bagno

Stefano ma poi sai, anche per trasportare i microbi che abbiamo sulle mani. Se noi non ci laviamo le mani e poi le mettiamo nel piatto e poi in bocca,i microbi entrano in bocca, e ci vengono le malattie.


Giulio: Se tu metti troppo sapone quando ti lavi le mani, poi ti diventano, come le galline.

Leda : con l'acqua si lava anche la faccia Giulio: serve per far funzionare l'elettricità!...metti l'acqua dentro l'eletticità e poi va su, su ,su e poi torna giù e va nella televisione.

...Non ho capito...cosa c'entra l'acqua con l'eletricità?

Stefano: c'è una diga che è come una specie di grande muro che blocca l'acqua perchè se non ci fosse la diga, l'acquaannega tutto il villaggio...la digaproduce

energia ein un tubo che è lungo ma non si vede perchè viaggia sotto terrae poi c'è il filo della correnteche poi arriva in tutte le case. Dentro alla fabbrica dell'eletricitàsi trasforma in elettricità

L'ACQUA SERVE PER L'ELETRICITA ED E' IMPORTANTE PERCHE' SE SIAMO SENZA LUCE ,NOI NON CI VEDIAMO NIENTE E POI CI STURLIAMO DAPPERTUTTO


Dal dire al fare.....

Accarezzare, agitare, battere, mescolare, soffiare, gorgogliare, sgocciolare, zampillare, spruzzare, schizzare, percuotere...

Immergiamo le mani nell'acqua: ogni gesto provoca un effetto sonoro.Esploriamo e immaginiamo.Marco è morbida...

Battere ritmicamente con il palmo aperto un tamburo morbido

Tamburellare con le dita la pioggerella....Proviamo a farlo con un colino,versiamo l'acqua prima nella ciotola....Daniele è dura... poi con il colino...Maria Lucia sembra una doccia

Rosaria: sembra pioggia....ascoltiamo e immaginiamo


Prendiamo alcuni cucchiai di legno plastica e metallo e mescoliamo come se fosse

una minestra, mescoliamo mantenendo il cucchiaio in superfice,poi lo immergiamo:le sonorità cambiano?

Ciac ciac ciac...cic cic cic......

Proviamo anche con la spugna,la immergiamo per farle assorbire l'acqua...quante bolle...poi la facciamo sgocciolare .rifacciamo più volte il gioco cercando di modificare il modo di strizzarla:se la pressione della nostra mano sarà leggera le gocce

cadranno rade e piccole,se sarà intensa otterremo uno zampillo.


Il nostro specchio d'acqua è uno stagno nel quale fare cadere bottoni,biglie giochi tappi,coltelli di plastica,carta...Ogni materiale un tonfo diverso:i bottoni

piccoli...Lucia PLIN PLIN,quelli grandi..Giulio SCIAF SCIAF...le biglie Daniele BLUB BLUB..i sassolini Sofia PLIN PLIN...

Proviamo a far cadere un pezzo di carta....ASCOLTIAMO.....

Prendiamo una cannuccia e soffiamo,facendo gorgogliare l'acqua vistosamente

Variamo il modo di immergerla cercando di ottenere una gamma di sfumature sonore che

vanno dello scuro e greve al chiaro e acuto..Stefano mi è piaciuto soffiare nell'acqua..sembravano bolle di sangue....Nicolò abbiamo visto le cose leggere galleggiare...il pongo e la pallina andavano giù...


Ogni materiale un tonfo diverso,le cannuccie.....borbottono....


L'acqua è:

Le parole dell'acqua

azzurra,trasparente,liscia,torbida,liquida,dura,morbida,fredda,

calda,salata,dolce,dissetante...LACRIME.....vengono dal corpo quando uno piange...non sono acqua ma lacrime del CORPO.


Acqua e suono: l'una prorompente e materica, l'altro variegato e

impalpabile.Apparentemente lontani eppure simili,associati entrambi alla vita, al movimento.La calma e la tempesta,la delicatezza e il boato il ritmo regolare e l'immprovviso impeto...

basta un telo azzurro...siamo nel mare..pesci...onde movimento


DISEGNARE L'ACQUA....

bolle...schizzi.... gocce... che sembrano maracas....bolle bollenti


Costruiamo la scatola dei colori dell'acqua...

....veline,brillantini,conchiglie,colori...


Diamo voce all'acqua...

Un fiume di" gocce di voce" Un libro di poesie per bambini,può sembrare una proposta azzardata ma non è cosi, la voce è come acqua,non sempre si capisce il significato delle parole ma la

sentono, l'ascoltano ne hanno bisogno per crescere...la voce è come acqua che

irriga i nuovi germogli e li nutre, goccia a goccia.per i bambini molto piccoli il suono delle parole è più importante del loro significato.

Dopo la lettura a piccoli gruppi del libro abbiamo provato anche noi a costruire delle poesie... Ashraf: le poesie sono delle cose fatte con le lettere Francesca: è come l'amore si scrive Alessandro: una canzone d'amore Sofia R: è fare le rime

Giulio:bisogna scriverle,raccontarle ...


La poesia è: UNA GRANDE GIOIA CHE ENTRA DENTRO DI NOI . Giulio

SUONO D'ACQUA

Acqua sciolta,suono di sorgente suono di rubinetto... Acqua calma, Acqua calda Acqua morbida suono ruvido suono bagnato suono allegro

suono frizzante. EDOARDO, DANIELE ,SIMONE, VALERIA MARTA.

ACQUA CHE NAVIGA Acqua di corrente che va nel mare aperto

mare che profuma di alghe salate e di pesci che nuotano in mare mare bianco, blu,azzurro lucido e trasparente

acqua che nuota da sola nel mare aperto pieno di correnta. FRANCESCA,SOFIA R, GIULIO, ALESSANDRO GOCCE D'ACQUA...CON PAROLE Gocce di pioggia, gocce dolci

gocce d'amore, gocce di lacrime

gocce di tutti i colori, gocce di tutti i tipi trasparenti,blu, marroni

gocce di terra.ALESSIA,STEFANO,FILIPPO,SOFIA C. MARCO ACQUA E ONDE Onde di mare salate altissime ci tuffiamo ci bagnamo

ci giochiamo,e balliamo come pesci matti.MONICA,NICOLO',LUCIA, MANUEL,SAMANTHA


MARE GRANDE

Trasparente, azzurro, bianco nero, blu... giallo con il sole che lo scalda

pesci chenuotano come bambini allegri come delfini.ROSARIA, KIMBERLY LORENZO, ASHRAF,MARIA LUCIA.


E' FONDAMENTALE CHE I BAMBINI DISPONGANO FIN DA PICCOLI DI UN "LINGUAGGI"PER PENSARE OLTRE CHE PER COMUNICARE, QUESTO PUO'

ANCHE NON AVERE LA FORMA E LA STRUTTUTA DEL LINGUAGGIO ORALE.

O.SACKS


I PROTAGONISTI Manuel Bellentani

Edoardo Bernabei Maria lucia Bisi

Francesca Casazza Sofia Centrella Filippo Cipolli

Simone De Cicco

Leda Ludavica De Tommaso Marco Di Geso Ashraf Drihem

Rosaria Freddo

Valeria Gandolfi Lucia Ingellis

Stefano Iorio Giulio Larcier

Lorenzo La Torre Marta Mantovani

Monica mMarcato Alessandro Marchesini

Nabeel Malik Muhammad Daniele Panizza Nicolò Piccolo Samantha Po

Alessia Qazmillari Sofia Retinò

Kimberly Santoro

Gocce d'acqua  

Esplorazione dell'elemento acqua in tutte le sue dimensioni

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