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MEDICINA

MAL DI TESTA? NON È COLPA DEI LIBRI Più della metà degli studenti soffre di cefalea. Che non è causata dallo studio intenso ma, casomai, dallo stress. E dai problemi nascosti della vista. Alberto Verrotti Clinica pediatrica dell'Università dell'Aquila

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ual è il disturbo fisico più frequente tra gli adolescenti? È il mal di testa. In un’indagine condotta dalla Clinica Pediatrica dell’Università di Pavia, dalla Clinica Pediatrica dell’Università dell’Aquila e dall’Associazione Laboratorio Adole-

Adò - Laboratorio Adolescenza -

2018; 1,1.

scenza su un campione nazionale di duemila studenti di terza media (12-14 anni), è emerso che la metà degli studenti soffre di mal di testa almeno una volta al mese, soprattutto le ragazze. I mal di testa hanno un’intensità da moderata a severa nel 53% degli adolescenti

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intervistati. Per i due terzi del campione la durata massima è di 60 minuti, mentre per il restante terzo la durata è superiore a 60 minuti. Nel 20 % degli intervistati il dolore tende a peggiorare fino a costringerli ad alterare il normale livello di attività e a cercare sollievo nel riposo a letto, lontano dagli stimoli luminosi o sonori fino alla risoluzione della crisi. Nel 44% invece la condizione non è aggravata dall’attività fisica di routine. Questa indagine dunque conferma che la cefalea è un disturbo comune nei bambini e negli adolescenti. Una recente review, cioè un’analisi che raccoglie gli studi scientifici pubblicati su questo argomento, sostiene che la prevalenza, cioè la frequenza del disturbo, nei bambini e negli adolescenti è del 54.4% (range: 43,1-65,8) ed è più comune nelle pazienti di sesso femminile. Esistono diversi tipi di mal di testa, che possono essere un problema primario oppure un sintomo di un’altra patologia, quindi una cosiddetta cefalea secondaria. Le forme più comuni di cefalee primarie nell’infanzia sono l’emicrania e le cefalee tensive. Ma quali sono le cause scatenanti? Nella nostra indagine, i fattori che possono provocare il mal di testa risultano nell’ordine: studio-scuola (63,7%); stress emotivi (42,1% delle adolescenti); stress fisici (33,6% degli adolescenti); vista; rumori forti; cambiamenti metereologici; odori; digestione; particolari alimenti; ciclo mestruale, infine, nel 47,4% delle ragazze. In questa graduatoria (superiore al 100% perché l’indagine prevedeva la possibilità di risposte multiple) dobbiamo sottolineare due aspetti. In primo luogo non esiste un rapporto clinico

Adò - Laboratorio Adolescenza - Vol. 1 - n. 1 - 2018  

Ferma restando la libertà di parola e di opinione, chi ha davvero voce in capitolo per parlare di adolescenti e tantomeno a nome loro? Tutti...

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