Issuu on Google+

RIZA

DICEMBRE 2016 - NUMERO 212 - PERIODICO MENSILE ISSN 2498-9924 (ONLINE)

L A

N U O V A

V I A

D E L

V I V E R E

B E N E

DICEMBRE: COSÌ PROTEGGI IL SISTEMA NERVOSO

È la spezia salva-vita che tiene lontano

Alzheimer, aterosclerosi e ictus RICARICATI SUBITO DI ENERGIA!

Con griffonia e olio di noci aumenti memoria, buonumore e lucidità È IL MESE DELLA MIRRA

La resina che ti fa respirare bene e scaccia via i brutti pensieri GLI INFALLIBILI RIMEDI DELLA TRADIZIONE EBRAICA

Erbe amare e frutti rossi, canapa e scorze d’albero... Scopri gli antichi “farmaci” dei rabbini a pag. 57

NOVITÀ!

Chiedi in edicola anche i libri

ALOE & BETULLA CURANO GASTRITI E COLITI DA FREDDO

“La miracolosa frutta secca” e “Gli oli essenziali per la salute della donna”


IL SOMMARIO PAG.

Fuchsia

13

03 PAG.

13

06 PAG.

13

10 Chicory

PAG.

13

13

PAG.

26

Verbasco

L’EDITORIALE Nella polpa dei cachi un concentrato di sole

L’ESEMPIO Con la mirra respiri bene e dissolvi i pensieri neri

NATURALMONDO Il verbasco sfiamma tutte le mucose

CURATI INSIEME A NOI! - Kalium e gocce di fico per alleviare il reflusso - L’essenza di melaleuca combatte le micosi - Per la stipsi ostinata usa la gomma di guar - Con l’elisir di issopo torna la voglia di fare - Soffri di fame nervosa? Affidati a quattro fiori

pag. 14 pag. 16 pag. 18 pag. 20 pag. 22

L’ENERGIA DEL MESE Non bisogna abbassare la guardia! ■ Il super integratore Il miele di manuka è meglio degli antibiotici

pag. 30

L’aloe ti ridà la carica e, in più, ti disintossica

pag. 32

■ L’alleato di stagione ■ La pianta amica

Il pungitopo, amuleto vegetale che salva il circolo pag. 34

■ Il rimedio floreale

Curcuma

Chicory spazza via colite e meteorismo

pag. 36

■ Cosa curiamo a dicembre Con l’arrivo del freddo, rigeneriamo la vescica - L’ononide spegne il bruciore della cistite - Un tris di oli per ridurre la carica batterica

PAG.

44 4

LA COPERTINA DI DICEMBRE La magica curcuma ti rigenera il cervello

pag. 38 pag. 40 pag. 42


Pino mugo

Dicembre 2016 n. 212 PAG.

13

57 PAG.

13

67

LO SPECIALE L’ALIMENTAZIONE ■ Cosa fare e non fare Semi, agrumi e drink fermentati per difese al top

pag. 68

Un piatto di lenticchie abbassa il colesterolo

pag. 70

Allontana i malanni con i cibi delle feste

pag. 72

Il pino mugo guarisce dolori e infreddature

pag. 76

■ L’alimento del mese ■ Il menu naturale

■ L’orto sul balcone PAG.

13

79

LA COSMESI ■ Cure verdi per la pelle La forza dei cristalli per un viso radioso

pag. 80

Gli elisir di giovinezza del Grande Nord

pag. 82

Grazie ai fanghi d’alghe ti sgonfi e ti rassodi

pag. 86

■ I consigli antiage

■ Vincere la cellulite PAG.

13

90 PAG.

BIMBI & NATURA Cumino e tormentilla contro il Rotavirus

13

GLI ANIMALI

PAG.

LE LETTURE

92

13

94

Gli esperti di

Gli infallibili rimedi della tradizione ebraica

Un pizzico di spezie nella ciotola di Natale

Alimentazione L. Onorato Erboristeria e fitoterapia M. Zanardi Floriterapia M. E. Campanini • M. Zanardi Medicina ayurvedica R. Compostella Medicina cinese E. Minelli Ginecologia F. Zanchi • S. Piloni Medicina naturale e omeopatia E. Mea • C. Molina • P. Scarlata Riabilitazione G. Oliva • N.Villella Pediatria e allergologia G. Ferrari Inviate le vostre richieste a: Salute Naturale, “Curati insieme a noi” via L. Anelli, 1 - 20122 Milano - E-mail: salutenaturale@riza.it Per esigenze editoriali vi preghiamo di contenere le lettere entro le 20 righe.

Geranio

Cibi e ricette per una tavola a tutto benessere

Centro Riza

Servizio di psicologia e psicoterapia Incontri di gruppo Tutti i giovedì con Raffaele Morelli SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI

Abbandoni, separazioni, fallimenti sentimentali, disagi esistenziali e disturbi psicosomatici a volte ci travolgono. E così ricorriamo agli psicofarmaci con la speranza di salvezza. Ma non è fuggendo dal sintomo, o cercando di metterlo a tacere con le medicine, che possiamo risolvere il problema. Questi disagi racchiudono una gemma preziosa: è il grande sapere dell’anima che preme per farci realizzare la nostra vera natura, cioè il nostro essere diversi da tutti gli altri. Perché ognuno possiede Immagini soltanto sue. Gli incontri terapeutici del giovedì sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore.

Tutti i giovedì alle ore 17.00 Per informazioni e prenotazioni: 02/5820793 - centro@riza.it

Centro Riza di Medicina Naturale Via L. Anelli, 4 20122 Milano Sito web: http://centro.riza.it


L’ENERGIA DEL MESE

Non bisogna abbassare LE GIORNATE GELIDE E GRIGIE ABBASSANO LE DIFESE E IL TONO DELL’UMORE. PER NON INDEBOLIRTI, AFFIDATI AI RIMEDI PROTAGONISTI DI DICEMBRE: TI AIUTERANNO A MANTENERE VIVO IL TUO FUOCO “INTERNO” ■ a cura di Daniela Marafante, medico psicoterapeuta

Il manuka È un vero “cibovaccino”: prendilo per tutto l’inverno e non ti ammali più!

L’aloe Il suo succo libera l’organismo dalle tossine e dai veleni più pericolosi.

26


la guardia!

Il cipresso Insieme a origano e finocchio, è l’olio che disinfetta l’apparato urinario.

L’ononide In caso di cistite prendi il suo estratto: elimini bruciore e infiammazione.

Il pungitopo Gran protettore di vene e capillari, è il portafortuna di dicembre.

Chicory

DICEMBRE 2016

27

Con questo fiore di Bach stemperi il nervosismo che altera la digestione.


L’ENERGIA DEL MESE

LA PIANTA AMICA

Il pungitopo

L’amuleto vegetale che protegge il circolo LE SUE RADICI E I GERMOGLI CONTENGONO RUSCOGENINA, UNA SOSTANZA CHE RINFORZA LE PARETI DI VENE E CAPILLARI ■ di Marilena Zanardi, psicologa e floriterapeuta

P

roprio quando giardini e terrazzi si spogliano di foglie e colori, il sempreverde pungitopo (Ruscus aculeatus) si adorna di splendide bacche scarlatte. Forse per questo il pungitopo è considerato da sempre un potente amuleto portafortuna, e compare assieme al vischio in tutte le tradizioni dei popoli europei come pianta magica e benefica. Immagini dei suoi rami punteggiati di bacche rosse compaiono sui muri di Pompei e nell’antica Roma era uso scambiarsi fronde di pungitopo durante le feste sacre

Intreccia la corona dei desideri All’inizio di dicembre rispolvera un’antica usanza diffusa nei Paesi del Nord: raccogli dei rami di pungitopo con le bacche e componi una corona. Mettila vicino alla porta d’ingresso e appendi ai rametti tanti nastri di carta sui quali tu, i tuoi familiari e i tuoi amici potranno trascrivere un desiderio; ogni nastro andrà poi arrotolato, fissato con lo scotch e lasciato sulla corona. Il 21 dicembre, giorno del solstizio, brucia la corona nel camino o in giardino, e lascia che gli umori del pungitopo, insieme al fumo dei desideri, salgano verso il cielo come propositi per il nuovo anno.

34

come augurio di buona salute, fortuna e prosperità, mentre i Celti lo usavano sia per onorare gli spiriti dei boschi che per proteggere le derrate alimentari dai topi. Ancora oggi in tutta Europa il pungitopo, intrecciato in ghirlande o posto nei vasi, è di rigore nelle feste natalizie per propiziare salute e fortuna per il nuovo anno in arrivo. Ma la moderna scienza fitoterapica conferma che quest’arbusto acuminato è una miniera di principi salutari.

Rosso come... il sangue Il rosso festoso delle sue bacche, che richiama il colore del sangue, spiega anche perché il pungitopo è considerato il più potente vasocostrittore naturale: è una caratteristica dovuta alla ricchezza dei suoi principi attivi, tra cui spiccano resine e oli essenziali come canfora, linalolo e anetolo, sali minerali (soprattutto calcio e potassio), e fitosteroli. Il pungitopo, in particolare, contiene ruscogenina, una sostanza presente in abbondanza nei rizomi e nei turioni (i suoi germogli basali) che previene lo sfiancamento dei vasi venosi e li rende meno sensibili agli sbalzi termici.


Stai tanto in piedi e hai le gambe pesanti? Prendi il suo estratto Il pungitopo è una pianta che non si presta al fai-da-te erboristico. È preferibile assumerlo sotto forma di estratto secco standardizzato, da richiedere in farmacia o in erboristeria: è il rimedio ideale per alleggerire le gambe d’in-

verno, quando scarpe chiuse, abiti aderenti, calze e ambienti surriscaldati le rendono gonfie e pesanti. Per un mese, assumi una capsula di estratto secco di rusco da 300 mg 2 volte al giorno, sempre con un bicchiere di acqua naturale.

CONTRO GLI ARROSSAMENTI

Usalo per uno scrub calmante Sfrutta le qualità antinfiammatorie e vasoprotettrici del pungitopo utilizzando il suo estratto anche per un gommage che disinfiamma la pelle arrossata dal freddo e la rende più chiara e uniforme. FAI COSÌ: due volte la settimana, alla sera, apri una compressa di estratto secco di pungitopo da 300 mg e mescola il contenuto a un cucchiaino di olio di mandorle dolci; sulla pelle del viso ben lavata, massaggia lo scrub per 5 minuti, risciacqua e applica la tua crema da notte.

È FACILE DA COLTIVARE

DICEMBRE 2016

35

Il pungitopo è un’ottima pianta da siepi, anche per la bellezza della bianca fioritura che si protrae da febbraio fino ad inizio estate, e delle bacche rosso vivo. È possibile tenerlo sul terrazzo in un vaso di grandi dimensioni, ben drenato e collocato all’ombra. Nei mesi invernali va innaffiato un poco, solo in caso di siccità prolungata. La concimazione in genere va effettuata nei mesi primaverili, da inizio aprile fino a fine giugno.


La copertina di Dicembre

La magica

ti rige Tonificanti Erbe come curcuma, enotera, passiflora e griffonia hanno un’azione riattivante specifica sul cervello stanco. E tonificano, di riflesso, l’intero sistema nervoso


curcuma

nera il cervello LA MIRACOLOSA SPEZIA GIALLA È IN GRADO DI RINGIOVANIRE I TESSUTI NERVOSI E DI RIVITALIZZARE QUELLI INVECCHIATI O DANNEGGIATI. COSÌ TIENI LONTANO ALZHEIMER, ATEROSCLEROSI E ICTUS, COMBATTI LA STANCHEZZA DI DICEMBRE E REGALI ENERGIA A TUTTO L’ORGANISMO ■ con la consulenza del professor Emilio Minelli, esperto di Medicina Integrata Centrata sulla Persona

A

lla fine di un anno intenso, il cervello può accusare una stanchezza che si manifesta con un calo della creatività, perdite di memoria e di concentrazione, una strana insonnia ma anche una tristezza strisciante, un’ansia e un pessimismo che ci rendono meno lucidi e più reattivi del solito.

Le scorie cerebrali sono le più dannose I disturbi a livello nervoso e cognitivo, soprattutto a dicembre, sono un campanello d’allarme: ci dicono che, adesso più che mai, il cervello ha bisogno di essere rigenerato con degli aiuti naturali specifici.

Prima di tutto, si devono eliminare le tossine che si sono accumulate nel cervello nell’arco dei dodici mesi e poi - quando il “terreno” cerebrale sarà ben pulito - si assumeranno le erbe e i cibi che rinnovano i tessuti neuronali. La scienza, infatti, oggi conferma che il cervello si può rigenerare grazie all’attivazione delle staminali: sono cellule giovani e cariche di energia, capaci di trasformarsi in altri tessuti del corpo con cui di volta in volta vengono a contatto. Stimolare le staminali del cervello significa aumentare il numero dei neuroni sani e prevenire le più gravi patologie degenerative del cervello.

ECCO IL PROGRAMMA DA SEGUIRE QUESTO MESE Il nostro cervello si può “riparare”

Spazza via le tossine mentali

Poi potenzia le cellule staminali

Migliora riflessi e attenzione

La neurofisiologia oggi conferma che il cervello è un organo plastico e che le cellule nervose invecchiate si possono “riparare”. Scopri come si fa.

Le infezioni e le infiammazioni di cui soffriamo intossicano e danneggiano anche il cervello: combattile con curcuma e griffonia...

Fornisci al tuo cervello gli estratti naturali che stimolano la crescita di nuove cellule nervose: prendi erba medica, olio di krill e alga klamath.

Fai fatica a concentrarti e a ricordare? Prova gli integratori che potenziano le funzioni cognitive: sono olio di enotera, estratto di granchio e polvere di cola.

46

PAG.

48

PAG.

PAG.

50 DICEMBRE 2016

52 ■

45

PAG.


L’ALIMENTO DEL MESE

Un piatto di lenticchie abbassa il colesterolo QUESTI PICCOLI LEGUMI SAPORITI LIBERANO IL SANGUE DALL’ECCESSO DI GRASSI, MA FANNO BENE ANCHE AL CUORE E ALL’INTESTINO ■ di Giordana Ruatasio, naturopata del Centro Danae (Alba)

R

icche di fibra, proteine verdi, vitamine antiossidanti, sali minerali (calcio, fosforo, ferro e rame) e acidi grassi essenziali, le lenticchie sono un alimento perfetto per i mesi più freddi: fra l’altro, facilitano il buon funzionamento dell’intestino (spesso impigrito dalla sedentarietà invernale) e, se consumate regolarmente, aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e degenerative. Sebbene numerose varietà di lenticchie siano naturalmente biologiche e facili da coltivare senza l’ausilio di

anticrittogamici poiché la pianta è molto resistente, è sempre meglio accertarsi della provenienza biologica leggendo bene l’etichetta. Bisogna prestare attenzione anche allo stato di conservazione del legume: meglio dare uno sguardo alle cuticole (le parti esterne) e assicurarsi che non presentino fori. Se così fosse, è probabile che le lenticchie non si siano conservate bene e potrebbero essere state attaccate dalle larve: può capitare se il sacchetto è stato riposto in un luogo troppo caldo. ■

L’utilizzo in cucina Le lenticchie decorticate sono pronte da cucinare, in umido o lessate. Alcune varietà, invece, richiedono alcune ore di ammollo: l’acqua, che va cambiata 2-3 volte, non si usa per la cottura perché può contenere polveri e residui depositati sui legumi. Le lenticchie si sciacquano prima della cottura.

■ CON ALLORO E KOMBU

Alloro

70

È bene aggiungere all’acqua di cottura delle lenticchie una foglia di alloro, che ne facilita la digeribilità, e un pezzettino di alga kombu, precedentemente ammollato, che conferisce aroma e sapore. Le lenticchie si salano solo a fine cottura.


Il cibo che guarisce Gli abbinamenti più sani ■

Con i fagioli

Le lenticchie si possono anche combinare con altri legumi, per ottenere piatti altamente proteici, nutrienti e sazianti: ottima la combinazione con i fagioli borlotti, neri o quelli “all’occhio”, ricchi di sali minerali e di cellulosa, sostanza utile per favorire lo svuotamento intestinale. ■

Insieme ai ceci

Quando prepari la pasta con le lenticchie, aggiungi un cucchiaio di ceci: contengono acido linoleico e acido folico, e riducono il colesterolo. In più, sono ricchi di ferro: per favorirne l’assorbimento, spolvera sulla tua zuppa un pizzico di curcuma o grattugia dello zenzero fresco. ■

Con edamame e azuki

La soia arricchisce i piatti di lenticchie con i preziosi isoflavoni, ormoni vegetali che mitigano i disturbi della menopausa. Gli azuki, i fagioli rossi di soia, sono depurativi e apportano ferro, mentre gli edamame, i fagioli verdi, si scottano col baccello o si mescolano alle lenticchie in insalata.

■ ALTERNA I VARI COLORI Oltre alle lenticchie di color marrone, ricche di minerali e fibre, esistono quelle rosse, adatte per le puree, le verdi, ottime per i contorni, e quelle bionde, fonte di proteine. Privilegia le lenticchie di piccole dimensioni: sono più digeribili.

■ NON RISCALDARLE MAI Hai lessato le lenticchie o le hai cucinate in umido? Evita di riscaldarle: diventano meno digeribili e, soprattutto, la nuova esposizione al calore provoca la formazione di tossine. La regola vale per tutti i legumi.

Edamame

La ricetta Prova la zuppa anti stipsi Prepara un brodo vegetale con una carota, un gambo di sedano e una cipolla.Taglia a pezzetti una fetta di zucca e due carote. Fai appassire un porro (o uno scalogno) in una padella antiaderente con poco olio, quando è dorato aggiungi la zucca, la carota e le lenticchie precedentemente ammollate. Aggiungi una tazza di passata di pomodoro e il brodo vegetale e fai cuocere per circa un’ora. Aggiusta di sale e pepe e spolvera con una grattata di pecorino. DICEMBRE 2016

71


Salute Naturale