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Diretta da

RAFFAELE MORELLI

RIZA

IN SALUTE SENZA STRESS

Giugno 2018 Nr. 194 - Periodico Mensile ISSN 2499-0736 (ONLINE)

BEVI LE ACQUE GIUSTE: BLOCCHI IL GRASSO SUL NASCERE

LA MAGICA DIETA DELL’ACQUA ’ACQUA ’ACQUA

Perdi subito 3 chili, ti depuri,

elimini la ritenzione idrica

INGRASSI SU FIANCHI, COSCE O PANCIA?

Aggiungi alla tua acqua minerale le gocce di biancospino e betulla a pag. 42 TI SENTI SEMPRE GONFIA?

Ti servono gli enzimi! Scopri come farne scorta a ogni pasto NOVITÀ! Chiedi in edicola anche il “Corso pratico per dimagrire"

I DOLCI DIMAGRANTI ESISTONO DAVVERO! Ecco i trucchi per ridurre le calorie del dessert


NUMERO

194

SOMMARIO g i u g n o

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Rubriche 4 6 8

Il cromo neutralizza gli zuccheri

La tua guida L’editoriale di Raffaele Morelli Indipendenza e passione sono i tuoi migliori bruciagrassi Raffaele Morelli risponde ai lettori C’è un’Immagine Magra che ti fa perdere peso

12 Le news dalla scienza 96 Consigli di lettura 97 Il tuo shopping

Siamo al tuo fianco 16 Medicina e dimagrimento • Sovrappeso e scarso riposo • Dieta chetogenica

18 I consigli nutrizionali 20 22

48 Il tuo alleato

Odio pesare e contare le calorie I consigli psicologici Ho paura del confronto Dimagrimento e cure naturali • Adoro il cibo salato. Mi ingrassa? • Temo di tornare come prima

Psiche

50 Il focus

Camminare è... sciogliere i grassi senza far rinunce

54 La soluzione mirata 4 mosse per rassodare il décolleté

Alimentazione 58 La parola al nutrizionista 62 67 74

77 Agenda bruciagrassi Benessere

26 Il tema del mese 30

Non rimandare. Ogni rinvio è un chilo in più Il test Tu pensi che domani sia sempre meglio di oggi?

88 Il tuo fitness Gym Gambe Addominali e Glutei

91 Dimagrire con lo sport 92

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Lo speciale di giugno La magica dieta dell’acqua

Vuoi una pancia piatta? A tavola fai scorta di enzimi La scelta giusta Con il riso integrale ti depuri e torni in linea I piatti a confronto Dolci al cucchiaio Il cibo del mese Le albicocche. Il frutto che ti prepara alla prova costume

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L’attività a corpo libero che ti rimodella Il rimedio cosmetico Ice massage per braccia sempre toniche Il trattamento beauty Parte dai piedi la tua battaglia alla cellulite

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LA TUA GUIDA PER

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La magica dieta dell’acqua In 3 giorni ti depuri e perdi peso Bere è il modo più facile per dimagrire. L’acqua infatti elimina le tossine, attiva il metabolismo e riduce la fame. Scopri come rendere la tua minerale ancor più bruciagrassi, grazie ad alcune “aggiunte” naturali, che ti permetteranno di perdere peso dove vuoi tu. a pag. 36

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2 Il cambiamento inizia... adesso! C’è una cosa che accomuna la psiche di chi non riesce a dimagrire, ed è la tendenza a rimandare. Si rinvia l’inizio della dieta, ma si posticipa a “tempi migliori” anche il momento in cui si comprerà quel bel vestito, in cui si farà quel viaggio, in cui si sarà felici. Impara a vivere l’unico istante che può cambiare le cose che è... adesso. a pag. 26


Ecco il tuo percorso dimagrante per il mese di giugno: tanti consigli per perdere peso senza sacrifici

Contro gli zuccheri ti aiuta il cromo

Pancia piatta con gli enzimi

Gli zuccheri sono di certo tra i maggiori responsabili dell’aumento di peso. Il cromo è il minerale che ti aiuta a gestirli meglio, trasformandoli in energia e non in grasso di scorta. A giugno è lui l’integratore che ti serve per arrivare magra all’estate. Lo trovi in capsule, ne basta una al giorno.

Ti capita di sentirti gonfia dopo mangiato? Fatichi a digerire? Ti servono più enzimi. Sono le molecole che aiutano il tuo stomaco a scomporre il cibo e contrastano il gonfiore addominale. Li trovi nella frutta fresca (ti riveliamo i 5 frutti più ricchi) ma anche negli alimenti fermentati.

a pag. 48

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4 Così dimagrisci camminando Con le belle giornate è piacevole camminare all’aperto. E camminare è anche un ottimo modo per smaltire quei tre o quattro chili che finora non sei riuscita a eliminare semplicemente con la dieta. Non sei una sportiva? Non c’è problema. Il nostro programma è per tutti. a pag. 50

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LO SPECIALE DI GIUGNO

La magica dieta dell’acqua Ti bastano 3 giorni! BERE È IL MODO PIÙ FACILE PER TORNARE IN FORMA. ECCO LA DIETA PIÙ EFFICACE PER PREPARARTI ALL’ESTATE Con la consulenza del professor Emilio Minelli esperto in Medicina Tradizionale Cinese,

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Omeopatia, Fitoterapia e Medicina Integrata Centrata sulla Persona

uoi dimagrire? Bevi più acqua. Bere è il modo più semplice per perdere peso e giugno è anche il momento migliore per farlo. Proprio adesso, infatti, con le temperature che si alzano, il nostro fabbisogno idrico aumenta e diventa più facile bere. Ma per dimagrire

è utile scegliere le acque giuste e berle nel momento migliore della giornata. Per questo ti proponiamo una “dieta dell’acqua” che ti fornisca tutte le indicazioni necessarie per agire efficacemente contro il grasso, favorendone l’eliminazione, accelerando il metabolismo e depurando il corpo.

I chili persi non ritornano

IL PERCORSO DA SEGUIRE Ecco perché l’acqua ti fa dimagrire

a pag.

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Bevi al momento giusto e i risultati arrivano subito

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Piante e radici per rendere l’acqua più bruciagrassi

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Il programma super-idratante per perdere fino a 3 kg

a pag.

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Nelle prossime pagine troverai dunque i motivi per bere di più, le indicazioni per scegliere le minerali più snellenti, quanta acqua bere e quando, ma anche qualche trucco per rendere la tua acqua ancora più snellente. In più abbiamo preparato un programma alimentare ad alto tasso di liquidi da seguire per tre giorni e per perdere fino a tre chili. Ma dopo questi tre giorni, continua a bere regolarmente. Così potrai notare una miglior tonicità dei tessuti, una pancia più piatta e un fisico ridefinito. Mantenersi idratati contrasta poi la tendenza a riprendere i chili persi: da recenti ricerche si è visto che bere e ridurre, grazie a questo semplice gesto, l’accumulo di sodio nell’organismo, fa diminuire quello stato di infiammazione, che altrimenti, produce citochine e stimola l’attività degli adipociti, facendo riformare gli accumuli adiposi.


BEVI A SUFFICIENZA? I SEGNALI Ognuno ha un proprio fabbisogno idrico, ma ci sono alcuni segnali che ti comunicano che il tuo corpo ha bisogno di più acqua. Eccone alcuni tra i più significativi. • Stanchezza immotivata: una perdita del 2% di acqua si traduce in un calo del 10% del rendimento muscolare. • Urine poco limpide: quando l’organismo non riceve la quantità sufficienti di liquidi, l’urina risulta più concentrata e più scura. • Fluttuazioni di peso: da un giorno all’altro può comparire (e sparire) anche un chilo, perché non c’è un corretto equilibrio idrico nel corpo. • Pancia gonfia e stipsi: l’acqua è indispensabile al corretto funzionamento dell’intestino. • Labbra secche: non sai fare a meno del burrocacao? L’epidermide delle labbra è sensibile alla mancanza d’acqua e talora compaiono screpolature e taglietti. • Rughette intorno agli occhi: anche la pelle che circonda l’occhio è facilmente soggetta a disidratazione. • Alito pesante: poca acqua fa produrre poca saliva e proliferare più batteri, che danno un alito cattivo. • Occhi rossi: l’insufficiente apporto d’acqua può incidere sulla produzione delle lacrime che lubrificano gli occhi.

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ALIMENTAZIONE

LA PAROLA AL NUTRIZIONISTA

Vuoi una pancia piatta? A tavola fai scorta di enzimi TI AIUTANO A SCOMPORRE GLI ALIMENTI CHE MANGI, COSÌ DIGERISCI MEGLIO E CONTRASTI LA FORMAZIONE DI PROCESSI FERMENTATIVI. ECCO DOVE PUOI TROVARLI

L

a misura del girovita dipende anche dai cibi che mangiamo: alcuni ci gonfiano di più, altri meno. A determinare quest’effetto non è solo la natura dell’alimento, ma anche la nostra capacità di digerirlo. Per fare ciò abbiamo bisogno degli enzimi. Alcuni li produciamo noi, altri sono negli alimenti. «Gli enzimi digestivi -, spiega la dottoressa Valentina Schirò, biologa nutrizionista - sono molecole proteiche indispensabili per il corretto assorbimento dei nutrienti, perché sono loro a occuparsi di scomporre il cibo ingerito in particelle abbastanza piccole da essere assimilate e utilizzate dall’organismo». Quando mancano gli

enzimi, la digestione rallenta e i cibi fermentano. I segnali che denunciano una loro carenza sono proprio un’eccessiva presenza di gas intestinale, continue eruttazioni ma anche un intestino che diventa “pigro”, favorendo la stipsi. Gli enzimi sono di fatto degli acceleratori: gli scienziati hanno scoperto che, mediamente, una reazione attivata da un enzima si compie un milione di volte più rapidamente rispetto a quanto avverrebbe senza il suo intervento. Per esempio, senza gli enzimi responsabili della digestione, ci vorrebbero circa cento anni per scindere un boccone di carne nei suoi costituenti più elementari, in modo da permettere il passaggio dei suoi

RADDOPPIANE L’EFFICACIA CON I COENZIMI Per svolgere al meglio le loro funzioni, gli enzimi hanno bisogno di altre molecole, che vengono definite “coenzimi”. Le vitamine del gruppo B, per esempio, sono fondamentali per mettere a punto tutti i processi metabolici e collaborano con gli enzimi nell’assimilazione degli alimenti. Le trovi ad esempio nei cereali integrali. Altre sostanze sono indispensabili per l’attività enzimatica e possono persino raddoppiarne l’efficacia: si tratta dei minerali zinco, selenio, rame, cromo e ferro, che trovi in frutta secca, legumi e cereali integrali.

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I CINQUE FRUTTI CHE TENGONO LONTANI I GONFIORI La frutta non può mancare quando si vuole aumentare l’apporto di enzimi che riducono i gonfiori addominali. Alcuni frutti, poi, contengono concentrazioni particolarmente elevate degli enzimi digestivi più utili. Ecco quali sono.

Ananas: contiene bromelina, enzima che favorisce la digestione delle proteine della carne, che sono le più complesse da digerire e possono causare fermentazioni e gas. Ne è ricca specialmente la parte centrale del frutto, che perciò non va eliminata.

Papaia: è ricca di papaina, un

Fichi: ha la più alta concentrazione di ficine. Oltre a favorire la digestione, queste sostanze ripuliscono l’intestino e riducono la tensione addominale. Sono molto presenti nella buccia: per mangiarla basta essiccarla a pezzetti nel forno a bassa temperatura e farne uno snack.

Avocado: apporta l’enzima lipasi, incaricato della scomposizione dei grassi, nutrienti che richiedono una digestione lunga e che sono, quindi, tra i principali responsabili di gonfiori. Accompagnalo a pesci come il salmone o alle uova, mezzo frutto sarà sufficiente.

enzima che ha il vantaggio di agire sia in presenza di cibi alcalini, come la pasta, sia di cibi acidi, come la carne, per questo è un grande Banana: ha un alto contenuto di alleato per evitare enzimi amilasi, necessari per gonfiori quando contrastare il gonfiore mangi primo e generato dai carboidrati. secondo. Con il prosciutto

ci vuole il kiwi

Un abbinamento perfetto è quello tra il prosciutto crudo e il kiwi. Questo è tra i frutti che contengono più enzimi digestivi, in particolare è nutrienti per le pareti intestizimi, si può contrastare ricco di actinidina, un enzima della nali! Questo esempio dovrebbe rapidamente il gonfiofamiglia proteasi, capace di scomporre mostrare in modo molto chiaro re: già dopo 3 giorni i le proteine presenti nell’affettato e che una carenza di enzimi è la primiglioramenti si vedomigliorare l’assorbimento degli ma responsabile di una maggiore no», afferma la dottoressa aminoacidi. permanenza del cibo nell’apparato Schirò. Se il primo effetto è digerente e della conseguente attività la riduzione del gonfiore, i befermentativa che genera gas. A determinanefici di una dieta “enzimatica” re una carenza enzimatica, possono intervenire non si fermano qui. Si evita, ad esemdiversi fattori: stress, età (con il passare del tempo il pio, quel rallentamento delle funzioni fisiologiche corpo produce meno enzimi), ma anche il consumo che porta all’accumulo di scorie e a un più difficile di alimenti precotti o industriali. dimagrimento. «Un buon bagaglio di enzimi nel proprio piatto favorisce il corretto funzionamento del metabolismo - conferma la nutrizionista -, in Nel tuo piatto, ogni giorno più, assorbire bene i nutrienti dal cibo aiuta ad avere Una prima cosa da fare è aumentare il consumo di meno fame e a seguire con successo una dieta dimacibi che contengono enzimi, in genere vegetali fregrante, perché l’organismo si sente più soddisfatto». schi. «Inserendo ogni giorno alimenti ricchi di enDimagrire ■

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ALIMENTAZIONE IL CIBO DEL MESE

Albicocca

Il frutto che ti prepara alla prova costume FRESCA O DISIDRATATA, CONTIENE FIBRE, POTASSIO E VITAMINA A CHE RIATTIVANO FEGATO E INTESTINO, I MOTORI DEL DIMAGRIMENTO

T

ra maggio e giugno inizia la raccolta delle albicocche. Un frutto che arriva sulla tua tavola al momento giusto per aiutarti a perdere i chili di troppo in vista dell’estate. Costituite per l’86% da acqua e ricchissime di potassio, vitamina A e fibre, le albicocche svolgono un’azione depurativa su più fronti all’interno dell’organismo. Questi frutti, infatti, sono in grado di “ripulire” il sangue, evitando l’accumulo di grassi nocivi, e ossigenano i tessuti risvegliando l’energia vitale. Il loro effetto “detox” va a vantaggio di due organi

chiave per la perdita di peso, ovvero il fegato e l’intestino, e il tutto al prezzo di poche calorie (solo 48 kcal per 100 g).

Stimolano l’attività sciogli-grassi della ghiandola epatica Le albicocche sono una miniera di sostanze antiossidanti che sostengono l’attività del fegato, l’organo deputato a metabolizzare i grassi e a purificare il sangue dalle sostanze dannose che possono rallentare il tuo metabolismo. Alcune recenti ricerche del Dipartimento di farmacologia dell’Università di Malatya, in Turchia, hanno dimostrato che il consumo giornaliero di albicocche stimola la rigenerazione delle cellule epatiche, riducendo così l’accumulo di grassi nell’organismo. Tali effetti benefici sono dovuti alla grande concentrazione di composti fenolici e, soprattutto, all’elevata quantità di beta-carotene, precursore della vitamina A. Il consiglio è di sceglier-

ESSICCATA ABBINALA ALL’ARANCIA: HAI PIÙ ENERGIA SNELLENTE Il ferro è un minerale essenziale per il dimagrimento dal momento che porta ossigeno alle cellule, in modo che queste possano bruciare energia. Il ferro è contenuto in quantità maggiore nelle albicocche disidratate. Per assimilarlo meglio consumale con una fonte di vitamina C fresca, come può essere un’arancia o una mela. Fai così: taglia un’arancia a pezzetti, oppure una mela, ricchissime di vitamina C, e condiscile con succo di limone, aggiungi due albicocche disidratate e due noci: il mix è un’ottima merenda detox ma anche una gustosa soluzione per il dessert. Attenzione, invece, all’abbinamento delle albicocche con latte e yogurt: il calcio riduce l’assorbimento di ferro.

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Tre al giorno, anche in insalata Per godere dei benefici dimagranti delle albicocche ne bastano tre al giorno. Puoi anche aggiungerle, a pezzetti, nell’insalata: ad esempio usale insieme a dell’insalata verde mista, del formaggio primosale (70 g) e un cetriolo, in modo da avere un piatto proteico e al tempo stesso depurativo. In alternativa puoi preparare un’insalata di quinoa, albicocche e feta, alla quale aggiungere pomodori e qualche oliva: è un piatto che ha il giusto bilanciamento di nutrienti e, grazie alla presenza della quinoa, ti permette di mantenerti sazia più a lungo. Le albicocche possono essere sfruttate anche a colazione: aggiunte a pezzetti in un muesli di cereali e nocciole.

IL FRULLATO CHE ACCELERA IL METABOLISMO Se vuoi bruciare di più, preparati un frullato che associ le virtù dimagranti dell’albicocca a quelle bruciagrassi dello zenzero. Frulla un bicchiere di latte di soia insieme a 3 albicocche e un pezzetto di zenzero. Aggiungi una spolverata di cannella, spezia che migliora il metabolismo degli zuccheri. Scegli delle albicocche mature, in modo da ottenere una bevanda dolce e gradevole, senza bisogno di dolcificare. Aggiungi un cucchiaino di semi di chia, ricchi di Omega 3 preziosi per il dimagrimento. Bevi questo frullato a metà mattina o a merenda.

le di origine biologica in modo da poterle mangiare sempre con la buccia, perché è qui che si trova la massima concentrazione di beta-carotene.

Grazie alla pectina, ripulisce l’intestino L’azione depurativa delle albicocche va a favore dell’intestino. Questi frutti sono molto ricchi di pectina, una fibra solubile che favorisce il transito intestinale: tre albicocche fresche contengono circa 3 g di fibre, pari al 12% del fabbisogno quotidiano. Quelle disidratate, a parità di peso, ne contengono molte di più, ma poiché per i frutti essiccati è consigliabile non superare i 40 g (avendo meno acqua, contengono

più zuccheri e calorie), l’apporto di fibre resta simile. Inoltre, le albicocche contengono alte dosi di sorbitolo, uno zucchero che ha un blando effetto lassativo e contribuisce al corretto funzionamento dell’intestino. Dimagrire ■

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