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Curarsi MANGIANDO

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RIZA

Numero 99 116- Mensile - Mensile Ottobre Marzo2016 2018

ITALIA €€4,20 ITALIA 4,20

CH CT CT 11,50 11,50Chf Chf- CH 11,50 Chf - D € 9,90 P.I. CH 28/02/2018 11,50 Chf - D € 9,90

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Il cibo è il tuo farmaco

UN PROBLEMA CHE AFFLIGGE MILIONI DI ITALIANI!

CURARSI MANGIANDO - MARZO 2018

Poste Italiane s.p.a. - Spedizione in Abbonamento Postale - D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n° 46) art. 1, comma 1, LO/MI Curarsi Mangiando con : Cibi sì e cibi no per vincere colesterolo, diabete e ipertensione € 13,90 / La salute degli occhi € 13,70

Grasso addominale È il più pericoloso! Eliminalo subito Con i menu sciogli grassi riduci il girovita e ti salvi da aterosclerosi, ictus e infarto

CIRCOLAZIONE SANGUIGNA AL TOP

Curcuma, ananas e bacche di rosa canina per rinforzare i capillari e prevenire couperose e varici

VINCI LA STITICHEZZA

Le nuove fibre dolci che depurano il colon

LE RICETTE ANTI REUMATISMI

Con gli ingredienti antinfiammatori che sconfiggono subito il dolore

SPECIALE DI MARZO:: I DOLCI CON LA STEVIA ANTI DIABETE CHE TI FANNO DIMAGRIRE LE INSALATE DI FOGLIE, FRUTTA E GERMOGLI CHE CONTRASTANO RITENZIONE E CELLULITE


sommario

n° 116 - marzo 2018 3 11 12 14 16

I dolci alla stevia anti diabete

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Grasso addominale. È il più pericoloso! Eliminalo subito con i menu sciogli grassi n Breve guida alla spesa anti sovrappeso n Il meraviglioso agrume che ti regala una pancia piatta n La dieta efficace contro l’adipe è antinfiammatoria

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Carbonara di verdure Pere ripiene alle noci

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Curarsi mangiando - Marzo 2018

Disintossica il fegato. Così vinci il colesterolo n Proteggi le cellule epatiche con le giuste strategie n Gli alleati per difendere la ghiandola che ti depura n Le migliori sostanze per rimuovere scorie e tossine

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Editoriale

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Intolleranza alle uova. Come sostituirle nelle preparazioni salate e dolci n Sintomi e test per valutare se le tolleri oppure no…


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n Prova queste alternative per cucinare in modo sicuro

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Come rafforzare i capillari a tavola n Più vitamina C e flavonoidi. Così risani i microvasi n I cibi che fanno bene all’apparato circolatorio

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Le super insalate che riducono ritenzione e cellulite n Foglie verdi e colorate per i tuoi mix ricchi di vitamine n Con l’aggiunta della frutta hai più molecole antiossidanti n Con i germogli arricchisci i menu di minerali e non solo stitichezza. Le nuove fibre dolci che risvegliano il colon n Riattiva l’intestino con la dieta che ne rigenera la flora n Scegli tre di questi cibi ogni giorno e ritrovi la regolarità

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orto in casa n Coltiva i capperi

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I piatti che contrastano i reumatismi

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Pollo all’arancia con patatine

Centro Riza

Servizio di psicologia e psicoterapia Incontri di gruppo

Tutti i giovedì con Raffaele Morelli SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI Abbandoni, separazioni, fallimenti sentimentali, disagi esistenziali e disturbi psicosomatici a volte ci travolgono. E così ricorriamo agli psicofarmaci con la speranza di salvezza. Ma non è fuggendo dal sintomo, o cercando di metterlo a tacere con le medicine, che possiamo risolvere il problema.

Questi disagi racchiudono una gemma preziosa: è il grande sapere dell’anima che preme per farci realizzare la nostra vera natura, cioè il nostro essere diversi da tutti gli altri. Perché ognuno possiede Immagini soltanto sue. Gli incontri terapeutici del giovedì sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore.

Tutti i giovedì alle ore 17.00 Per informazioni e prenotazioni: 02/5820793 - centro@riza.it

Centro Riza di Medicina Naturale Via L. Anelli, 4 20122 Milano Sito web: www.centro.riza.it

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Come RIdURRe Il gIRovIta

dIfendeRe la SalUte

Il meraviglioso agrume che È

il pompelmo che, secondo un nuovo studio dell’Università della California a Berkeley, sarebbe una soluzione semplice ed efficace per eliminare i chili di troppo e il grasso addominale. I ricercatori hanno con-

È importante sapere che, se mangi il pompelmo… Potrebbero esserci alcune interazioni con i principi attivi di determinati farmaci. Il consiglio, se stai seguendo cure farmacologiche, è di utilizzare l’indirizzo web goo.gl/TTNNYi per controllare che non ci siano problemi in relazione al consumo dell’agrume. Ricordiamo che l’interazione esiste sia che venga mangiato intero sia sotto forma di succo o marmellata. L’elenco di tali principi attivi e dei medicinali che li contengono è stato redatto dalla Canadian Medical Association.

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dotto lo studio su animali, osservando che il gruppo che assumeva il succo di pompelmo ha perso il 18% del peso (manifestando anche migliori livelli di glucosio e di insulina nel sangue), cosa che non è accaduta, a parità di dieta, con il gruppo di controllo che beveva acqua. Il succo di pompelmo avrebbe ridotto i livelli di glucosio nel sangue comportandosi come la metformina, un principio attivo farmacologico ipoglicemizzante spesso prescritto per le persone con diabete mellito di tipo 2 e in sovrappeso.


ti regala una pancia piatta sette suggerimeNti super VeLOCi per usarLO iN mOdO effiCaCe 1. A colazione: mangialo a spicchi se vuoi fare scorta di fibre e regolarizzare l’intestino, ma anche tenere maggiormente sotto controllo gli zuccheri nel sangue. In alternativa, puoi bere la spremuta, meno ricca però di fibre. 2. Per condire: puoi utilizzare il succo su verdure, insalate, pesce e carne. 3. Nel risotto: aggiungi qualche cucchiaio di succo appena spremuto a fine cottura e guarnisci il piatto con tocchetti di spicchi di pompelmo pelati al vivo. 4. Con il secondo: dividi a metà i pompelmi, ricava la polpa senza rompere la buccia che userai a mo’ di ciotola; metti in una terrina la polpa dell’agrume, unisci spezzatino di pesce, carne o tofu alla piastra o alla griglia, mescola, versa nella buccia dei frutti messa da parte e servi. 5. Nell’insalata: sbuccia e taglia il pompelmo a spicchi con un coltello a lama molto sottile. Aggiungili quindi all’insalata, per esempio di grana e rucola o radicchio e avocado. Ottimo anche con le insalate di legumi. 6. Per un dolce al cucchiaio: spremi 4 pompelmi e metti 1 foglio di gelatina per dolci in acqua fredda. Dopo una decina di minuti, strizza il foglio di gelatina e mettilo in poca acqua calda sul fuoco, mescolando. Quando la gelatina è sciolta, versala nel succo di pompelmo filtrato e dolcificato con 1 cucchiaio di stevia per dolci; lascia solidificare e servi a fettine come dessert. 7. Per una torta al forno: basta sostituire il succo del limone e la sua buccia grattugiata con succo e scorza di pompelmo.

perché fa dimagrire Uno dei principi attivi dimagranti del frutto è la naringina ma, in realtà, se testata da sola non darebbe risultati di questo livello. Gli scienziati hanno quindi concluso che è proprio il mix di sostanze presenti nell’agrume e nel suo succo, come la vitamina C, il potassio, il licopene (se rosa o rosso), le fibre e i flavonoidi (potenti antiossidanti che aiutano il fegato e prevengono malattie cardiovascolari e infiammatorie), a stimolare una naturale azione brucia grassi. Inoltre, il pompelmo diminuisce la sensazione di

fame, in quanto stimola la colecistochinina, un ormone che regola gli enzimi digestivi e agisce come un inibitore della fame. Inoltre, è un buon anti acido e un ottimo rimedio per la prevenzione della stitichezza.

È anche anti colesterolo Il pompelmo consente di assimilare meno colesterolo e di mantenere le arterie pulite: merito sia del suo contenuto in vitamina C sia dei suoi flavonoidi. È quindi utile nella prevenzione delle malattie cardiocircolatorie, come infarti e ictus.

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GUIDA PRATICA

CIBI SICURI

Le

Super

che riducono Prepara il tuo corpo alla primavera con l’energia delle foglie, dei germogli e dei semi che ti regalano nuova energia vitale

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pag. FOGLIE VERDI E COLORATE per i tuoi mix ricchi di vitamine

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pag. CON L’AGGIUNTA DELLA FRUTTA hai più molecole antiossidanti

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pag. CON I GERMOGLI arricchisci i menu di minerali e non solo


insalate

ritenzione e cellulite

L’

insalata fresca, ricca di colori e di sapore, è una preparazione eccezionale da un punto di vista nutrizionale per la ricchezza in antiossidanti, minerali, enzimi e fibre e lo scarso apporto calorico. Consumarla regolarmente come antipasto consente di aumentare il senso di sazietà. Usarla come contorno aiuta ad assorbire meno colesterolo (se si serve un secondo che lo contiene) e previene la stitichezza: tutto merito delle fibre, solubili e insolubili, racchiuse in ogni singola foglia. Gli antiossidanti che le caratterizzano ci difendono dai radicali liberi e prevengono numerose malattie. E non è finita qui: l’insalata è un “dimagrante” naturale. Come sopra accennato, placa infatti il senso di fame e permette di limitare l’apporto totale di calorie a vantaggio della linea, oltre a fornire minerali ed enzimi utili per mantenere attivo il metabo-

lismo e bruciare più calorie, soprattutto se alle foglie si aggiungono spezie come peperoncino, pepe nero, zenzero o curcuma.

Il piatto del benessere In linea generale, per preparare una buona insalata per una persona ci vogliono dai 30 ai 100g di foglie verdi, rosse o miste (songino, lattughino, indivia, rucola, radicchi ecc.). Per aumentare il senso di sazietà, puoi unire anche 50g di carote a julienne e altrettanti di sedano a fettine. Con l’aggiunta di un paio di pomodorini a spicchietti incrementi la dose di potassio drenante, oltre che di vitamina C e carotenoidi. Con un pugnetto di germogli, ne potenzi l’azione rivitalizzante. Con qualche noce tritata ottieni benefici anche per il cuore e il cervello. E per condirla? Ecco qualche suggerimento…

I condimenti leggeri e naturali possono essere un aiuto in più per la salute Le insalate si caratterizzano per il fatto d’essere condite con sale (un tempo, era addirittura l’unico condimento, da cui l’origine del nome latino “salada”), olio, aceto o succo di limone, yogurt o panna acida, granella di noci, erbe, spezie varie ecc. Ecco i tre fondamentali con proprietà e dosi. • OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA: consente di assimilare le vitamine liposolubili (A, D, E e K) e fornisce grassi buoni anti colesterolo.

Due cucchiaini condiscono una porzione. • SALE: marino integrale, oppure rosa ricco di ferro, blu fonte di potassio, iposodico con poco sodio o iodato ricco di iodio, ecco i più indicati. Ma usane solo un pizzichino! • SUCCO DI LIMONE O ACETO: il primo è fonte di vitamina C antiossidante e anti rughe, mentre il secondo andrebbe scelto di mele, con potassio anti ritenzione e dall’azione detox. Ne bastano due cucchiaini a porzione.

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GUIDA PRATICA

CIBI SICURI

Con i germogli arricchisci i menu di minerali e non solo I GERMOGLI

■ In cucina si possono usare germogli

di semi di cereali (frumento, avena, riso), di legumi (soia, lenticchie), rucola, erba medica (alfa-alfa), fieno greco, ravanello, senape, melone, trifoglio rosso ecc. I più teneri (alfa-alfa, trifoglio) sono adatti a qualsiasi preparazione; i cereali, più duri, completano insalate,

L

a germinazione avviene quando il seme, anche vecchio, sviluppa il proprio embrione, o germe, dando origine a una pianta pianta, in presenza di umidità e di ossigeno e a una certa temperatura. Si sviluppa così una sorta di piccolo fusto (in realtà la guaina da cui spunterà la prima fogliolina) e una radichetta; il seme diventa tenero e carnoso, permettendo il consumo totale e senza cottura. La germinazione comporta una serie di complesse trasformazioni biochimiche: le proteine aumentano aumentano, fino a raddoppiare, mentre l’azione degli enzimi le scinde in aminoacidi, elementi più digeribili. Nel fagiolo germoglia-

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verdure cotte, frutta e legumi cotti. I germogli di legumi si combinano con cereali, verdure e frutta. I germogli di verdure e di frutta si abbinano a tutto.

to, per esempio, l’aminoacido lisina aumenta del 24%, la treonina del 19%, l’alanina del 29%, la fenilalanina del 7%. Gli amidi si modificano trasformandosi in maltosio e destrina, più facilmente digeribili. I grassi producono steroli utili contro il colesterolo; inoltre si innalza il contenuto di lecitina. I sali minerali aumentano dando luogo a


PUOI COLTIVARLI ANCHE IN CASA Distendi un tovagliolo di cotone bagnato e strizzato su un piatto, mettici sopra i semi già lasciati in ammollo per 6-12 ore e scolati. Usa un secondo piatto come coperchio. I germogli andranno risciacquati 2 volte al giorno sotto acqua corrente usando un colino e poi disposti di nuovo sul fondo del piatto, fino a che saranno alti 3-4cm.

composti metallo-organici più attivi e meglio utilizzabili dall’organismo. Nel frumento, per esempio, la germinazione raddoppia il calcio e il ferro, triplica il fosforo e il magnesio ecc. Si accrescono anche le vitamine. Nel frumento, nel riso e nelle lenticchie, dal terzo al settimo giorno, aumenta notevolmente la quantità di betacarotene; mentre l’avena germinata mostra un notevole incremento di vitamine del gruppo B. La vitamina C, presente solo in tracce nel seme secco, diventa apprezzabile nel seme germogliato.

Perché fanno bene I germogli sono particolarmente utili in caso di debolezza, stanchezza psicofisica, deperimento, stress, invecchiamento precoce, stati di demineralizzazione. Possono essere consumati tutti i giorni ma, vista la loro ricchezza in micronutrienti, se ne consigliano non più di tre cucchiai al dì. Meglio acquistare prodotti biologici e, quando possibile, prepararli in casa con un apposito germogliatore oppure con due semplici piatti (vedi sopra).

Insalata con spinacino e uova rimineralizzante PER 2 PERSONE: 245 KCAL

■ 100g di spinacini giovani e teneri ■ 4-6 cucchiai di germogli del tipo preferito ■ 4 uova ben sode ■ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ■ 1 cucchiaino di peperoncino in polvere ■ 2 cucchiaini di succo di limone ■ 1 pizzico di sale rosa o marino integrale

1. Monda, lava e asciuga gli spinacini mettendoli nella centrifuga per insalate o utilizzando un telo da cucina pulito, poi mettili in una terrina unendo anche i germogli prescelti. 2. In una ciotolina sbatti l’olio extravergine d’oliva con il succo di limone e il sale marino integrale (o rosa), usando una forchetta, quindi aggiungi anche il peperoncino, sbatti ancora e versa su spinacini e germogli disposti in una terrina. 3. Mescola delicatamente, aggiungi le uova sode a spicchi e servi subito in tavola.

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SPECIALE RICETTE

I PIATTI CHE CONTRASTANO I REUMATISMI

Contorni QUANTITÀ 2 persone DIFFICOLTÀ facile TEMPO DI PREPARAZIONE 10-15 minuti TEMPO DI COTTURA no PER CELIACI sì

Insalata alla mela verde e noci 204 KCAL ■ 60g di spinacini ■ 30g di red chard (o bietina rossa) ■ 1 mela verde bio ■ 4 noci sgusciate ■ 40g di feta ■ 1 cucchiaio di mirtilli rossi disidratati ■ 1 cucchiaio d’olio ■ ½ limone ■ sale q.b.

1. Monda gli spinacini e la red chard, lavali e asciugali bene, quindi suddividi in 2 piatti. 2. Monda la mela (senza togliere la buccia se è bio), quindi tagliala a fettine sottili e suddividile nei 2 piatti con le insalate.

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3. Aggiungi i mirtilli rossi, la feta sbriciolata e le noci sminuzzate, e condisci con l’olio e il succo di limone, regolando di sale. Mescola delicatamente e servi in tavola. Completa con 120g di ricotta magra (o fiocchi di latte) e 2-3 gallette di mais.


Frittelle di zucchine al prezzemolo 198 KCaL ■ 3 zucchine tonde ■ 2 uova biologiche ■ 10 foglie di prezzemolo fresco tritate ■ pangrattato e sale marino integrale q.b.

1. Accendi il forno a 180°C. Monda le zucchine, quindi tagliale a fette rotonde di spessore uniforme. 2. Passa le fette di zucchine nelle uova sbattute con 1 pizzico di sale e il prezzemolo tritato in modo da ricoprirne bene la superficie. Passale infine nel pangrattato premendo per farlo aderire bene, quindi disponile sulla placca del forno ricoperta con apposita carta. 2. Cuoci nel forno caldo per circa 15 minuti, rigirando a metà cottura. Completa il pasto con 1 uovo sodo, un contorno di verdure (come 250g di spinaci lessati) e 30g di pane integrale. QUanTiTÀ 2 persone

diFFiCoLTÀ facile

TEmPo di PREPaRaZionE 10-15 minuti

TEmPo di CoTTURa 15-20 minuti

PER CELiaCi no

carote spadellate al peperoncino 154 KCaL ■ 500g di carote ■ 1 peperoncino rosso fresco ■ 1 spicchio d’aglio ■ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ■ 1 cucchiaino di origano ■ sale marino integrale q.b.

1. In una padella antiaderente con l’olio caldo fai rosolare leggermente lo spicchio d’aglio, quindi eliminalo e versa nel recipiente le carote mondate, sbucciate e tagliate a listarelle. 2. Falle rosolare leggermente mescolando, quindi regola di sale, copri con un coperchio e porta a cottura (ci vorranno 10 minuti) mescolando e unendo se necessario poca acqua. 3. Servi spolverizzando con l’origano e guarnendo con il peperoncino tagliato a rondelle. Completa con un alimento proteico (come 150g di ceci lessati) e 2-3 gallette di mais.

QUanTiTÀ 2 persone

diFFiCoLTÀ facile

TEmPo di PREPaRaZionE 10 minuti

TEmPo di CoTTURa 15-20 minuti

PER CELiaCi sì

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