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Curarsi MANGIANDO

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RIZA

Numero 99 127- Mensile - Mensile Ottobre Febbraio 20162019 ISSN 2499-0728 ITALIA € 4,20(ONLINE)

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Il cibo è il tuo farmaco

Rigenera il fegato con i succhi detox CURARSI MANGIANDO - FEBBRAIO 2019

Così ripulisci la ghiandola epatica, ritrovi subito la tua energia vitale e riduci anche il girovita

DIGERIRE BENE

Ci vogliono la quinoa, l’amaranto e il tofu che disinfiammano il canale digerente

PROTEGGI OCCHI E VISTA

Con gli agrumi ricchi di antiossidanti, i cavolfiori e le patate dolci rinforzi il nervo ottico

MAL DI SCHIENA

Scopri gli alimenti che eliminano le tensioni muscolari e vincono il dolore

CIBI SICURI: FRUTTA OLEOSA E BACCHE PER LA SALUTE DI CUORE E CERVELLO RICETTE PER CHI È IPERTESO: ABBASSANO LA PRESSIONE E AIUTANO A DIMAGRIRE


SOMMARIO

N° 127 - FEBBRAIO 2019 3 11 12 14

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Spaghetti al grana, limone e pepe

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Editoriale Gli oli essenziali in cucina. Come costruire piatti gustosi e curativi con le essenze salva linea ■ Impara a scegliere, dosare e adoperare i rimedi dell’aromaterapia per le tue ricette ■ Gli oli che sgonfiano la pancia sono ideali con i carboidrati ■ Per assimilare le proteine e attivare il metabolismo ■ Per migliorare la circolazione sanguigna e avere arterie sane ■ Così tieni sotto controllo gli zuccheri nel sangue

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Metti lo zafferano nel piatto

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Rigenera il fegato con cibi e succhi che liberano l’organo da scorie e grasso ■ Spezie e alimenti di stagione per ripulire le cellule epatiche ■ Le quattro super bevande detox da bere questo mese

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Risotto con i funghi al coriandolo

Curarsi MANGIANDO è su

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Spiedini al rosmarino e ginepro

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Per digerire bene ci vogliono quinoa, amaranto e tofu. Così stai subito meglio ■ Consigli su misura per te che stimolano la digestione

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Difendi occhi e vista dal tempo che passa. Con la dieta antiossidante li mantieni giovani ■ Sostanze e cibi utili per cristallino, nervo ottico e retina. Usali anche in caso di secchezza oculare Frutta oleosa, semi e bacche. Sostengono cuore e cervello, favorendo anche il dimagrimento. Ma fai attenzione alla quantità ■ I più efficaci per ridurre il colesterolo “cattivo” ■ Gli alleati che proteggono intestino, ossa e vie urinarie ■ I frutti che sconfiggono i radicali liberi e le rughe

Capesante con i gamberi allo zafferano

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Mal di schiena. Ecco come vincere il dolore e prevenire nuovi attacchi ■ Prenditi cura della colonna vertebrale con la dieta giusta

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Orto in casa ■ Coltiva la senape

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I migliori piatti contro l’ipertensione

Centro Riza

Servizio di psicologia e psicoterapia Incontri di gruppo Tutti i giovedì con Raffaele Morelli SCOPRIAMO LE NOSTRE RISORSE INTERIORI

Ditali integrali alle carote I disagi esistenziali e i disturbi psicosomatici a volte ci travolgono. E così ricorriamo agli psicofarmaci con la speranza di salvezza. Ma non è fuggendo dal sintomo, o cercando di metterlo a tacere con le medicine, che possiamo risolvere il problema. Questi disagi racchiudono una gemma preziosa: è il grande sapere dell’anima che preme per farci realizzare la nostra vera natura, cioè il nostro essere diversi da tutti gli altri. Perché ognuno possiede Immagini soltanto sue. Gli incontri terapeutici del giovedì sono workshop pratici dove vengono insegnate le tecniche fondamentali per ritrovare il benessere interiore.

Tutti i giovedì alle ore 17.00 Per informazioni e prenotazioni: 02/5820793 - centro@riza.it

Centro Riza di Medicina Naturale Via L. Anelli, 4 20122 Milano Sito web: www.centro.riza.it

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OBIETTIVO

Con on Curarsi Mangiando PAG.

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Gli oli essenziali in cucina. Costruire piatti gustosi e curativi con le essenze salva linea Sono i rimedi naturali dell’aromaterapia, ma possono essere impiegati anche per ricette ricche di sapore e proprietà salutari. Ecco quali oli usare in sicurezza e con effetti eccezionali per il benessere generale, il palato e la silhouette.

Fegato in salute con cibi e succhi che liberano l’organo da scorie e grasso Con le spezie giuste, gli ortaggi di stagione e le super bevande detox “ripulisci” le cellule epatiche. Così guadagni salute, ti ricarichi di energia vitale e contrasti l’invecchiamento.

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Cattiva digestione. Ci vogliono quinoa, amaranto e tofu per stare subito meglio Errori alimentari, cibo di scarsa qualità, cattiva masticazione, pasti abbondanti e stress sono tra le prime cause dei problemi digestivi. Ecco alcuni consigli pratici per aiutare il tuo apparato digerente…


il benessere è nel piatto PAG.

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Frutta oleosa, semi e bacche. Difendono cuore e cervello, ma attenzione alla quantità Una guida pratica per scoprire quali sono i più efficaci per ridurre il colesterolo “cattivo”, quelli ideali per proteggere intestino, ossa e vie urinarie e i frutti “carnosi” da utilizzare contro i radicali liberi e le rughe, sempre alle giuste dosi.

Mal di schiena. Ecco come vincere il dolore e prevenire nuovi attacchi Per favorirne la scomparsa, è importante seguire una dieta ricca di antiossidanti, potassio, magnesio e calcio, utili per vincere le infiammazioni e il dolore.

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I piatti per contrastare la pressione alta Con una dieta povera di sodio e ricca di fibre, potassio e antiossidanti si può fare molto per prevenire la pressione alta. Per questo è importante portare sulle nostre tavole ortaggi di stagione, ma anche cereali e derivati integrali ed erbe aromatiche. Ecco come fare…

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GLI POTENZIA OLI ESSENZIALI LE DIFESEIN A CUCINA TAVOLA

DOSSIER

Impara a scegliere, dosare e rimedi dell’aromaterapia per

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ono quattro le categorie di oli essenziali utilizzate comunemente in cucina, ovvero erbe e semi (origano, timo, salvia, finocchio ecc.), agrumi (limone, bergamotto, arancia ecc.), fiori (rosa, gelsomino, geranio ecc.) e spezie (cannella, pepe, coriandolo ecc.). Per questo tipo di impiego, l’olio essenziale deve essere acquistato bio e con la dicitura “adatto per usi alimentari”, al fine di assicurarsi un buon prodotto che non dia luogo a effet12

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ti collaterali. Occorre comunque ricordare che gli oli essenziali, per essere impiegati in sicurezza, vanno usati in modiche quantità (che scoprirete nelle prossime pagine) e che bisogna sempre tener conto della sensibilità individuale, come nel caso di qualsiasi altro alimento. Un ultimo suggerimento: per cucinare con gli oli essenziali, tieni a portata di mano un contagocce, evitando di usare quello della bottiglietta se è piatto, in modo da dosarli in modo corretto e senza eccessi.


adoperare i le tue ricette Gli ingredienti da aromatizzare Gli oli essenziali si adattano perfettamente ad aromatizzare alcuni ingredienti tipici delle ricette della nostra cucina quotidiana. Per esempio, l’olio extravergine d’oliva, o il sale, lo zucchero, il miele e lo yogurt. Sono adatti anche per creme di frutta oleosa (mandorle, noci, nocciole ecc.), sciroppo d’acero o di agave, malto, panna e burro. Ideali con maionese, gelati, budini, crema pasticcera e al cioccolato.

GLI OLI ESSENZIALI E LE LORO PRINCIPALI PROPRIETÀ SALUTARI Gli oli essenziali sono il concentrato della parte aromatica della pianta e sono noti per i loro principi attivi dall’azione utica, che può essere sfruttata terapeCurcuma esempio, se preparo . Per nota in cucina ancheQuesta spezia per le sue propriedigearne la ricco posso emiglior un piatto tà antiossidanti depurative del fegato iale essenz olio un se unisco stionepuò essere molto utile in caso didalle dolori tive e detox depura tà digesti proprie reumatici, inve, quanto contribuisce a dizenzer lo o limone il ino, il rosmar ammare organi e tessuti. Ottimoo.ancomesinfi ie legumusato l’abbinamento con lodi zenzero, ricetta a base e, una Oppurche resa spesso in formulazioni digestive ma utile essere può tano ortaggi che fermen in realtà anche come antidolorifi co. meno problematica a livello di gonfiori Come prendine olio uncapsule nta di1-2 con l’aggiu inaliutilizzarla: addom con mezzo bicchiere d’acqua al gioressenziale di finocchio o anice verde.

Le dosi da rispettare In linea generale, si parla di 1 goccia di olio essenziale per una porzione di cibo.. Detto questo, vanno considerate le dosi da usare in caso di ingredienti di base come olio, miele, sale ecc. • Olio o aceto: 4 gocce per litro; 1 goccia per cucchiaio in caso di o.e. di agrumi. • Sale e zucchero: 1 goccia per 50g. • Miele e sciroppo d’acero: 1 goccia per 250g. • Maionese e crema pasticcera: 1 goccia per 4 cucchiai. • Burro, panna e yogurt: 1 goccia per 100g. • Tè e caffè: 1 goccia per 100g di foglie o per una moka da 4 tazzine (vedi pag. 21).

Meglio evitare la cottura Sia per proteggere i loro principi attivi benefici sia per evitare che perdano l’aroma, gli oli essenziali non dovrebbero essere aggiunti in cottura. Si possono unire al condimento (olio) se usato a crudo, quando il cibo è già nel piatto e si possono adoperare per le vinaigrette che condiscono verdure e insalate. In alternativa, uniscili quando la preparazione sta terminando di cuocere: abbassa al minimo la fiamma e aggiungi la dose di olio essenziale diluita in olio, burro, panna o yogurt, mescolando con cura.

La scelta giusta La scelta dell’olio essenziale più adatto per ogni ricetta dipende da diversi fattori. Per esempio, può essere individuato allo scopo di esaltare un componente già presente nella ricetta, come limone, arancia o basilico, oppure per creare abbinamenti di sapore insoliti ma sempre gradevoli. Per esempio, puoi usare l’essenza di basilico per aromatizzare l’olio d’oliva che condisce un sugo di pomodoro per la pasta o la pizza, oppure quello di bergamotto per arricchire la ricotta da adoperare per farcire dei cannoli o, ancora, l’olio di rosmarino per insaporire il sale che userai per la cottura in forno di un branzino, l’arancio amaro per profumare una ciotola di panna da servire con la cioccolata…

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COME DEPURARE LA GHIANDOLA EPATICA

LA SALUTE LA SALUTE A TAVOLA A TAVOLA

Spezie e alimenti di stagione per ripulire le cellule epatiche

L ACQUISTALE BIO Le spezie sono utili per la salute della ghiandola epatica. Va però detto che per usarle a tale scopo dovrebbero essere acquistate di produzione biologica, per evitare la presenza di composti chimici dannosi.

a dieta che fa bene al fegato deve prevedere il consumo di 3-4 porzioni di verdura al giorno, preferendo quella di stagione e “amara”, come i carciofi, i radicchi, l’indivia, la scarola, la scorzonera e la rucola.Tali ortaggi contengono principi attivi particolari che, oltre a essere responsabili del gradevole sapore “amaro” e ad avere spiccate proprietà antiossidanti, favoriscono l’eliminazione di grasso, scorie e tossine dal fegato e dall’intero organismo. Va comunque detto che tutte le verdure fanno bene al fegato, in quanto apportano fibre solubili e insolubili che contrastano l’iper produzione e assimilazione di colesterolo, e riducono l’assorbimento degli zuccheri (tanto dannosi anche per il fegato se in eccesso!). Le verdure sono anche fonti di vitamina C (se consumate fresche, di stagione e crude o poco cotte), necessaria per tenere a freno il colesterolo e depurare la ghiandola epatica (vedi pag. 37).

Dai più sapore al cibo con gli ingredienti giusti Altre alleate fondamentali per la salute e la pulizia del fegato sono le spezie, ma quelle giuste. Si tratta della curcuma, prima di tutto, nota per la sua azione disintossicante della ghiandola

CURCUMA:: ECCO UNA PREPARAZIONE SALVA FEGATO Si tratta del latte dorato, un rimedio della medicina ayurvedica detox. Preparalo unendo a 50g di polvere di curcuma 120ml di acqua. Scalda il mix su fuoco basso, mescolando, fino a quando si sarà formata una pastella (2-3 minuti). Fai raffreddare e conserva in un vasetto di vetro in frigorifero, fino a 40 giorni.

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Una volta al dì, versa 1 tazza di latte vegetale di avena in un pentolino, unisci mezzo cucchiaino di pasta di curcuma e scalda fino a quando vedrai fumare la bevanda. Unisci 1 cucchiaino di olio di mandorle, uno di miele, una presa di cannella e bevi.


epatica e anche perché ne favorisce la rigenerazione grazie alla curcumina, il suo più potente antiossidante. Può essere usata a fine cottura in quanto, se esposta brevemente al calore, i suoi principi benefici si attivano. Altrettanto utile è lo zenzero, che stimola il metabolismo, la diuresi e la depurazione dell’intero organismo, fegato compreso.. Tale spezia andrebbe usata fresca, unendone qualche fettina, o un cucchiaino di radice grattugiata, al cibo già nel piatto o a fine cottura. Ci sono infine altre tre spezie che non devono mancare: la cannella,, che contribuisce zuccheri a regolarizzare nel sangue i livelli di zuccheri, il cui eccesso predispone al fegato “grasso”; il cumino e il coriandolo, che contrastano i gonfiori e aiutano la flora intestinale a mantenersi sana,, quindi a proteggere il fegato. Le spezie qui citate si adattano a tutti i tipi di portata e anche ai dolci.

Frutta sì, ma senza esagerare Anche la frutta, per il contenuto di fibre, sali minerali, vitamine e antiossidanti, è necessaria nella dieta salva fegato, ma senza esagerare. Bastano infatti 2-3 frutti al giorno (200-300g in tutto) per assicurarsi tutto ciò che serve. Mangiarne di più significa introdurre troppo fruttosio, lo zucchero della frutta, un elemento che “ingrassa” e indebolisce il fegato.

UN RIMEDIO A BASE DI BARBABIETOLA Questo ortaggio contiene vitamine A, B e C ed è anche una fonte di fibre solubili, che controllano i livelli di zucchero e di colesterolo nel sangue, e insolubili, che regolano le funzioni intestinali. I suoi antiossidanti sono potenti depurativi del fegato: basta bere mezzo bicchiere del suo succo ogni giorno per una settimana.

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SPECIALE RICETTE

Primi piatti

I MIGLIORI PIATTI CONTRO L’IPERTENSIONE

Tagliatelle al cavolfiore 287 KCAL ■ 120g di tagliatelle “paglia e fieno” ■ 300g di cimette di cavolfiore ■ 1 spicchio d’aglio ■ 1 presa di rosmarino tritato ■ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ■ pepe nero q.b.

1. In un tegame antiaderente con l’olio caldo fai rosolare leggermente lo spicchio d’aglio, poi aggiungi il cavolfiore diviso a cimette. Lasciale rosolare leggermente, poi unisci 1 mestolino d’acqua calda, il rosmarino e abbassa il fuoco. Porta a cottura unendo se necessario altra acqua calda. 2. Metti intanto a lessare le tagliatelle in una pentola con acqua in ebollizione, scolale bene

QUANTITÀ 2 persone

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DIFFICOLTÀ facile

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al dente e versale nel tegame con il cavolfiore. 3. Fai saltare in padella per 2 minuti, mescolando delicatamente e unendo se necessario poca acqua di cottura della pasta. Servi in tavola spolverizzando con il pepe nero e guarnendo a piacere con qualche foglia di prezzemolo. Completa con un secondo proteico, come 150g di salmone alla piastra, e un’insalata verde mista condita con un filo d’olio.

TEMPO DI PREPARAZIONE 10-15 minuti

TEMPO DI COTTURA 15-20 minuti

PER CELIACI no


Risotto con fave e broccoli 361 KCAL ■ 120g di riso semintegrale ■ 2 scalogni ■ 1 carota ■ 100g di fave lessate (anche in vasetto) ■ 200g di cimette di broccoli cotte al vapore ■ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ■ brodo vegetale e succo di limone q.b. 1. In una casseruola con l’olio caldo fai appassire la carota e gli scalogni mondati e finemente tritati. Unisci quindi il riso, lascialo tostare e poi versa 1 mestolino di brodo bollente. Porta a cottura versando poco brodo per volta e unendo, 10 minuti prima di fine cottura, le fave lessate e ben scolate. 2. Quando il risotto è pronto, lascialo intiepidire e poi servilo subito in tavola, guarnendo con le cimette di broccoli cotte al vapore spruzzate col succo di limone. Completa con un cibo proteico, per esempio 120g di pollo alla piastra, e un’insalata. QUANTITÀ 2 persone

DIFFICOLTÀ facile

TEMPO DI PREPARAZIONE 15 minuti

TEMPO DI COTTURA 35-40 minuti

PER CELIACI sì

TEMPO DI COTTURA 1 ora

PER CELIACI no

Minestra d’orzo e legumi 270 KCAL ■ 60g di orzo perlato ■ 100g di lenticchie lessate ■ 150g di fagioli cannellini lessati ■ 1 cipolla ■ 1 carota ■ 1 pomodoro ■ 1 gambo di sedano ■ 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva ■ 800ml di brodo vegetale ■ qualche foglia di basilico

1. Lava l’orzo e mettilo nel brodo in ebollizione. Lascialo cuocere per 40-50 minuti. Quando l’orzo è quasi cotto, fai scaldare l’olio in un tegame e mettici a rosolare cipolla, carota, sedano e pomodoro tritati. Quando gli ingredienti saranno quasi rosolati, versali nel recipiente con l’orzo, unendo anche i legumi lessati e ben scolati. 2. Fai insaporire per 5 minuti sul fuoco, quindi suddividi nei piatti di servizio e servi guarnendo con il basilico. Completa il pasto con verdure, per esempio 250g di finocchi lessati.

QUANTITÀ 2 persone

DIFFICOLTÀ facile

TEMPO DI PREPARAZIONE 15 minuti

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