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Figura 1 – Trancio di pesce spada infestato da Trypanorhyncha (foto di proprietà degli autori). Figura 2 – Pesce spada infestato da Trypanorhyncha (foto di proprietà degli autori). retrattore del tentacolo, che si inserisce da una parte internamente al tentacolo, e dall’altra sulla parete interna del bulbo. Il punto esatto di inserzione del muscolo retrattore sul bulbo rappresenta un elemento utile per il riconoscimento di genere e di specie. Gli uncini che armano i tentacoli possono essere disposti in tre tipi principali di geometrie, descritte per la prima volta da DOLLFUS, uno dei primi e massimi studiosi dell’ordine Trypanorhyncha: omoacanta (homeoacanthous), peciloacanta (poeciloacanthous) ed eteroacanta (heteroacanthous)39. Nella disposizione omoacanta, gli uncini hanno la stessa forma e le stesse dimensioni su tutta la superficie tentacolare e sono disposti in file spiralate o in quinconce regolari (un uncino al centro e gli altri quattro alle estremità di una immaginaria croce romana). Nella disposizione peciloacanta, gli uncini hanno forme diverse. Dalla faccia mediale si dipartono file di uncini che percorrono obliquamente la faccia botriale e antibotriale del tentacolo, terminando a ridosso della faccia laterale. A questo livello corre longitudinalmente una singola o una doppia fila di uncini disposti a “catenella”. A seconda del genere e della specie, la disposizione peciloacanta può avere delle particolarità, come ad esempio la presenza di appendici, chiamate ali, alla base degli uncini

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che formano la catenella o file multiple di uncini intercalari. Nella disposizione eteroacanta, gli uncini sono disposti in semicerchi ascendenti, che partono in direzione opposta dalla faccia mediale del tentacolo e attraversano da un lato la superficie botriale, e dall’altro la superficie antibotriale. La disposizione eteroacanta si suddivide, a sua volta, in due tipologie: eteroacanta omeomorfa, in cui gli uncini hanno tutti la stessa forma e dimensione, ed eteroacanta eteromorfa, in cui gli uncini cambiano improvvisamente forma e dimensione passando dalla faccia mediale a quella laterale. Le disposizioni eteroacante omeomorfa ed eteromorfa sono dette tipiche; alcune famiglie, tuttavia, possono avere un’armatura eteroacanta atipica, in cui i semicerchi obliqui non raggiungono la faccia laterale del tentacolo, e da qui si dipartono, invece, file multiple di uncini minori39. Il corpo dei Trypanorhyncha è costituito da segmenti, chiamati proglottidi, all’interno dei quali si sviluppano le uova. Ogni segmento, maturando, viene spostato distalmente dai nuovi segmenti che si generano nella parte prossimale dello strobila. Una volta matura, l’ultima proglottide si stacca. Ciclo biologico di Trypanorhyncha I Trypanorhyncha sono parassiti politenici: il loro ciclo coinvolge almeno

tre ospiti. Gli adulti, variabili in dimensioni da 1 a 50 cm36, si localizzano nella valvola spirale dell’intestino degli elasmobranchi (ospiti definitivi) e producono delle uova che possono essere opercolate o non opercolate. Generalmente, i Trypanorhyncha che hanno come ospite definitivo gli squali producono uova opercolate, dalle quali si libera un coracidio, una forma embrionale libera, che si muove in ambiente marino e viene ingerita dal primo ospite intermedio, un copepode; i Trypanorhyncha che riconoscono come ospite definitivo le razze, invece, producono uova non opercolate (oncosfere), che liberano l’embrione solo dopo essere state ingerite dal primo ospite intermedio19. Il primo stadio larvale prende il nome di procercoide. Il proseguimento del ciclo parassitario coinvolge un secondo ospite intermedio, che generalmente è un invertebrato o un teleosteo. L’identità del secondo ospite intermedio dipende dalla specie-specificità del parassita. Gli studi filogenetici hanno dimostrato che le larve dei Trypanorhyncha con habitat pelagico e oceanico tendono ad avere una bassa specificità; questa si configura come una strategia che assicura alla larva un ampio ventaglio di ospiti intermedi, aumentando in questo modo la possibilità di perpetuare il ciclo biologico. Al contrario, i parassiti adulti tendono ad avere una specie-specificità maggiore31. Nel

IL PESCE, 1/18

Il Pesce 1-2018  

La rivista degli addetti dei settori pesca, acquacoltura e maricoltura

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