Page 1

ANNO II NUMERO 07 SETTEMBRE 2015 www.fsitaliane.it

YUNUS, BANCHIERE DEI POVERI YUNUS, BANKER TO THE POOR IL DOPO EXPO SECONDO FUKSAS FUKSAS: WHAT’S NEXT FOR THE EXPO? FOOD IS FASHION EDIZIONE SPECIALE EXPO 2015 SPECIAL EXPO 2015 EDITION

L'ASTROMENU DI SAMANTHA SAMANTHA'S ASTROMENU 19 WHAT’S UP // 24 SPECIALE EXPO // 39 E-LAB // 46 FEATURES // 62 KITCHEN // 67 SHOW // 70 E-CASE // 80 TRAVEL // 90 PROJECT 96 SALUTE // 102 MUSIC // 112 EXPLORANDO // 120 SAVE E-DATE // 125 E-TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE


CALABRIA TERRA CHE SEDUCE


Tropea - Foto F. Martorelli - Š 2015


Acquistalo su tutti i canali Trenitalia

www.trenitalia.com


COSÌ BELLO CHE NON VORRESTI SCENDERE MAI

CON


EDITORIALE // 13

La bellezza Feeding the sfama l'anima soul with beauty

L’obiettivo di Expo 2015 non è solo nutrire il corpo. Ma anche sfamare l’anima attraverso la visione di un mondo migliore. Visitare la Fiera Universale è un viaggio nella grande bellezza della Terra: padiglione dopo padiglione, ci si riempie gli occhi ammirando concept scenografici, geometrie originali e soluzioni tecniche all’avanguardia progettate dai più noti architetti internazionali. Una rivoluzione estetica che ha contagiato tutta Milano, rinata a livello urbanistico grazie alla nuova Darsena navigabile, al Mercato Metropolitano dei Navigli e ai grattacieli di Porta Nuova. Un restyling che è stato il più grande successo di Expo 2015 secondo Massimiliano Fuksas: «La città ne esce con un’immagine diversa. Strade curate, spazi verdi e l’acqua che torna a essere elemento urbano».

© Hufton+Crow

Interno del padiglione Vanke/Vanke Pavilion interior

In questa rinnovata trama cittadina si moltiplicano gli eventi nati dalla contaminazione tra food, moda e arte, ma anche i locali in cui il cibo sposa il design. Perché mangiare è un rito da assaporare con tutti i sensi. Senza dimenticare che l’armonia esteriore è sempre frutto di un equilibrio interno, della cura con cui ci occupiamo di corpo e anima. Ce lo ricorda la nutrizionista Stefania Ruggeri, che propone una nuova dieta mediterranea per rimanere in forma senza rinunciare al gusto. Scegliendo sempre di mangiare all’insegna della sostenibilità secondo i consigli dello chef Frecciarossa Carlo Cracco. Perché un giorno tutti abbiano un equo accesso alle risorse, come sogna il Premio Nobel per la Pace Muhammad Yunus, inventore del microcredito, che con la sua Grameen Bank ha condotto una vera rivoluzione: consentire ai poveri, esclusi dal tradizionale sistema finanziario, di ottenere i fondi per avviare un'attività.

Expo 2015’s objective is not only to feed the body, but also feeding the soul with the vision of a better world. Visiting the Great Exhibition is a journey into the great beauty of the Earth: pavilion after pavilion your eyes are filled with scenographic concepts, original geometries and state-of-the-art technical solutions designed by the most renowned international architects. This aesthetic revolution has infected all of Milan, which has come back to life from a building viewpoint through its new navigable dock, the Metropolitan Market in the Navigli area and the skyscrapers at Porta Nuova. This restyling has been the biggest success for Expo 2015 according to Massimiliano Fuksas. “This city has come out of the experience with a new image: tidy streets, green spaces and water that is once again an urban element,” this great star explained. Anna Maria Maiolino Por um Fio (fotopoemação series), (1976) Fotografia in bianco e nero/Black and white photograph Finzi Collection, Bologna

The events deriving from a combination of food, fashion and art and places in which food is mixed with design have multiplied in this new city fabric. Eating is a ritual to be savoured with all your senses, without neglecting that exterior harmony is always the result of internal balance, how we care for our bodies and souls Nutritionist Stefania Ruggeri reminds us of this through the new Mediterranean Diet she proposes to ensure we can stay healthy without renouncing on the pleasure of eating. Frecciarossa chef Carlo Cracco recommends adopting eating habits based on sustainability to ensure that one day everyone has equal access to resources, as Nobel Peace Prize winner Muhammad Yunus dreams. The inventor of micro-credit has caused a fully-fledged revolution with his Grameen Bank by allowing poor people who are excluded from the traditional financial system to get funds to start an activity. E

SPECIALE EXPO2015


SOMMARIO // 15

28

// COVER

Il menu spaziale dell’astronauta Samantha Cristoforetti The space menu of astronaut Samantha Cristoforetti Photo Esa/Nasa

// 24 SPECIALE EXPO

Viaggio tra i padiglioni più innovativi A journey through the most innovative Pavilions

63

// 19 WHAT’S UP

Expomania: tutte le novità dalla moda al food Expomania: all the novelties from fashion to food

// 43 E-LAB

Etruscans@Expo

// 46 FEATURES Food is fashion

46

67

// 62 KITCHEN Storie in cucina Kitchen tales

// 67 SHOW

Manzoni in musical Manzoni in a musical E

SPECIALE EXPO2015


16 // SOMMARIO // 90 PROJECT

77

La notte dei ricercatori Researchers’ night

// 96 SALUTE

La nuova dieta mediterranea The new Mediterranean Diet

105

// 70 E-CASE

L'Expo 2015 secondo Samantha Cristoforetti, Massimo Bottura, Muhammad Yunus Expo 2015 according to Samantha Cristoforetti, Massimo Bottura, Muhammad Yunus

// 105 MUSIC

97

Tree of Life

// 112 EXPLORANDO Il design è servito Design is served

122

// 120 SAVE E-DATE 125 // 83 TRAVEL

Le vie del cibo Food on the road SPECIALE EXPO2015

E

// 87 TRAVEL FS

Trenitalia sfreccia per Expo Trenitalia hurtling towards Expo

Appuntamenti con la E maiuscola tra musei, mostre e main events Events with a capital E, from museums, exhibitions and main dates

// 125 E-TECHNO

The virtual Great Exhibition


Scopri che cosa c’è dentro i nostri alveari...

chi siamo noi

gli abbinamenti consigliati

l’origine

le ricette

del miele

più gustose

nel vasetto Il miele, il prodotto più prezioso dell’alveare, è fatto di zuccheri semplici e digeribili. Ti fornisce tanta energia pronta all’uso e ha meno calorie dello zucchero! Il nostro miele è una miniera

miele

304 Kcal zucchero 392 Kcal

per 100g % di Kcal

-22

di profumi e sapori che evoca i luoghi più belli d’Italia, dove le api raccolgono il nettare delle tante fioriture spontanee. I nostri apicoltori, vegliando sulla loro salute, aspettano il momento migliore per condividere, con loro, il raccolto.

Usa il codice QR, scopri i nostri mieli!

SAREMO PRESENTI A EXPO 2015

www.mielizia.com


SALSA AIR The lightest Salsa ever.

RIMOWA Store Milano Piazza San Fedele 2, Via Ragazzi del ’99 20121 Milano +39 (0) 2864104

RIMOWA Store Firenze Via Porta Rossa 95/r 50123 Firenze +39 (0) 552382635

RIMOWA Store Roma Piazza San Claudio 169, ang. Via del Tritone 00187 Roma +39 (0) 66780341


WHAT'S UP // 19

A cura di Ilaria Perrotta

FA SHION

EXPOMANIA

In charm we trust

Il jewellery brand Rosato propone una serie di ciondoli a tema culinario, in argento 925 placcati oro 18 carati, con zirconi. La collezione My Home richiama in particolare il calore della casa, tra una tazzina fumante di caffè e un cupcake appena sfornato. The Rosato jewellery brand proposes a range of cooking-themed 925 silver pendants plated in 18-karat gold with zircons. The My Home collection particularly focuses on the warmth of a home represented by a steaming cup of coffee and a freshly-baked cupcake. www.rosato.it

Benessere ai piedi

DALLA MODA AL FOOD, TUTTE LE NOVITÀ LEGATE ALL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE. PER RIFARSI GLI OCCHI E IL PALATO FROM FASHION TO FOOD, ALL THE NOVELTIES FROM THE GREAT EXHIBITION TO FEAST YOUR EYES AND TASTE-BUDS ON

Per passeggiare sul Decumano ci vogliono scarpe ad hoc. A unire comfort e stile ci pensa Geox, marchio di calzature made in Italy e sponsor della manifestazione noto per il suo mood tecnologico e i materiali innovativi. Il brand veste gli addetti del padiglione nostrano con la nuova capsule collection Orgoglio Italia, in cui spiccano i modelli Nebula e Shahira con i colori e il logo del pavilion nazionale.

Healthy feet

You need ad hoc shoes to walk along a Decumano. A combination of comfort and style are assured by Geox, a Made in Italy brand for footwear and sponsor of this event, renowned for its technological mood and innovative materials. This brand dresses staff in the Italian Pavilion with its new capsule collection entitled Orgoglio Italia featuring the Nebula and Shahira models bearing its colours and logo. www.geox.com

Il bus della bellezza

In occasione di Expo 2015 Nivea offre il sightseeing tour di Milano in bus. Tutti a bordo della Linea Blu, che richiama nel nome il colore dell’iconico barattolo di crema. Partenze tutti i giorni dalle 11.30 alle 19.30 fino al 31 ottobre. BEAUTY

Capelli d’autore

Utilizza i migliori ingredienti della cucina italiana il brand Precious Nature di Alfaparf Milano, specialista nella cura dei capelli. Shampoo, maschere e olii mandorla e pistacchio, uva e lavanda, fico d’India e arancia secondo l’esigenza. Un goloso menu per la testa.

Perfect hair

The Precious Nature brand by haircare specialist Alfaparf Milano uses the best ingredients from Italian cuisine in its shampoos, masks and oils with almonds and pistachios, grapes and lavender and Indian figs and oranges to fulfil your needs. A tasty menu for your hair. www.alfaparf.it

The beauty bus

Skin product brand Nivea is offering a bus tour of Milan on the occasion of Expo 2015. All aboard the Blue Line featuring the symbolic colour of this jar of cream from 11.30am to 7.30pm every day until 31 October. www.nivea.it

BACKTOSCHOOL

School loves Italy

Ricomincia la scuola e anche il diario attraversa le regioni d’Italia, scoprendo di mese in mese le meraviglie dello Stivale. Nell’anno dell’Esposizione, la serie I love Italy, Street & Food di Paperdream accompagna gli studenti su e giù per la Penisola con curiosità e informazioni sulle specialità del territorio. School term is about to start and planners journey through the regions of Italy to uncover the wonders to be found in its regions. The I love Italy, Street & Food range by Paperdream accompanies students up and down the country providing fun facts and information on Italian specialities in the year of the Great Exhibition. www.paperdreamsrl.it , 0293256321 E

SPECIALE EXPO2015


20 // WHAT’S UP

BOOK

Napoli in bocca

Csaba Dalla Zorza Francesco Mondadori Editore, pp. 144 € 33 Il fascino della cucina partenopea in 84 ricette dall’antipasto al dolce, scritte in napoletano, italiano e inglese. Il libro è stampato su carta paglia, la stessa utilizzata in cucina per assorbire i fritti. L’effetto è stupefacente. The charm of Neapolitan cuisine is told through 84 recipes – from starters to deserts – written in local dialect, Italian and English. This book is printed on the same straw paper used to drain oil from fried foods in the kitchen – with an amazing effect.

Milano Meravigliosa

Ermanno Accardi Edizioni della sera, pp. 178 € 16 Il volume racconta il legame tra l'autore e il capoluogo lombardo attraverso storie di tutti i giorni. Un mix di amore e libertà, calore e rispettosa confidenza, cordialità e apparente distacco. This volume describes the relationship between the author and Milan through everyday tales – a combination of love and freedom, warmth and respectful familiarity, cordiality and apparent detachment.

Cucina made in

AA.VV. Edt, pp. 72 € 8,90 Il viaggio è servito con questa collana di guide Lonely Planet che aiutano a scoprire le migliori delizie per il palato in giro per il mondo. I primi cinque titoli svelano i segreti gastronomici di Giappone, Thailandia, Marocco e India e la cucina fusion di New York. Journeys are served in the Lonely Planet series of tour guides that help you to discover the best delicacies around the world. The first five editions reveal culinary secrets from Japan, Thailand, Morocco and India and fusion dishes from New York. SPECIALE EXPO2015

E

CREATIVITY

When fashion meets food

Gretchen Roehrs ama mixare moda e cibo. Nei bozzetti dell'artista di San Francisco il prêt-à-porter si fonde con l’alimentazione in un’inedita macedonia dal gusto very cool. Insalate, banane, carciofi e molto altro si trasformano in magnifici outfit degni della haute couture. Gretchen Roehrs is an artist from San Francisco who loves to combine fashion and food. Prêt-à-porter blends with food in an original combination with a very cool flavour in her sketches. Salads, bananas, artichokes and much more are transformed into magnificent outfits worthy of high-fashion. www.gretchenroehrs.com

FOOD

STORE

Relax con gusto

Un angolo senza tempo a pochi passi dal Duomo dove assaporare la migliore tradizione enogastronomica locale. Storia e innovazione si fondono con romanticismo da Don Lisander: circondato e protetto da un perimetro di piante e fiori, offre un ambiente dal gusto rétro. Il posto perfetto per staccare la spina dallo stress quotidiano.

Relax WITH TASTE

A ageless corner just a short distance from the Cathedral where you can enjoy the best local traditions in food and wine. Customs and innovation blend with romanticism at Don Lisander, which offers an environment with a retro flavour surrounded and protected by a perimeter of plants and flowers – the perfect place in which to take a break from daily stress. www.ristorantedonlisander.it


McArthurGlen.it Florence, Milan, Naples, Rome, Venice


22 // WHAT’S UP

Basset Gargantua à son grand couvert Acquaforte colorata/Coloured etching Primo decennio del XIX secolo/First decade in the 19 th Century Paris (private collection, Milan)

Balla in EXPOsizione

Il Genio Futurista, l’opera più grande mai realizzata da Giacomo Balla, viene esposta a Expo 2015 nella sala di rappresentanza di Palazzo Italia, l’edificio del Governo. È possibile ammirare il dipinto grazie al prestito della Fondazione Biagiotti Cigna, che raccoglie oltre 200 lavori dell’artista.

Balla at the EXPOsition

Genio Futurista, the largest work ever created by Giacomo Balla, is showcased in the Government building Palazzo Italia at Expo 2015. This painting can be admired thanks to its loan from the Biagiotti Cigna Foundation, which has over 200 works by this artist. www.laurabiagiotti.it

Il Paese di Cuccagna

ART

La Sala Viscontea del Castello Sforzesco presenta Il mito del Paese di Cuccagna. Immagini a stampa dalla Raccolta Bertarelli, rassegna curata da Giovanni Mori e Andrea Perin in collaborazione con Alberto Milano e Claudio Salsi. Oltre 150 opere datate dal XVI al XX secolo raccontano il mito di questo luogo immaginario in cui la vita scorre fra tavole imbandite e abbondanza di cibi prelibati, in un mondo alla rovescia dove i vizi diventano virtù. Nel capoluogo lombardo fino all’11 ottobre.

The Land of Cockaigne

The Sala Viscontea in Castello Sforzesco presents Il mito del Paese di Cuccagna. Immagini a stampa dalla Raccolta Bertarelli, an exhibition organised by Giovanni Mori and Andrea Perin in collaboration with Alberto Milano and Claudio Salsi. Over 150 works dating back to between the 16th and 20th centuries recount the myth of this imaginary land in which life goes by between lavish tables and food delicacies in a upside-down world in which vices become virtues in Milan until 11 October. www.milanocastello.it

Giacomo Balla, Genio Futurista (1925) Olio su tela d’arazzo Oil on tapestry 279 x 381 cm Guidonia (Roma) Laura Biagiotti Collection Photo Alessandro Vasari

Sicilia svelata

Sicily revealed

La bellezza della Trinacria è raccontata nel docufilm Terra Madre, prodotto da Sicily by Car - Fondazione Tommaso Dragotto. La voce narrante di Giancarlo Giannini conduce lo spettatore in un viaggio a quattro ruote che rivela i tesori di quest’isola millenaria. La proiezione del filmato, prevista nel cluster Bio-Mediterraneo, è stata pensata per la Fiera Universale nell’ambito delle settimane dedicate alla regione.

The sheer beauty of this island is told in a film documentary entitled Terra Madre produced by Sicily by Car - Fondazione Tommaso Dragotto. The voice of Giancarlo Giannini conducts spectators on a car journey to reveal the treasures of this age-old island. The film will be shown in the Bio-Mediterraneo cluster and was made especially for the week dedicated to this region at the Great Exhibition. expo.sbc.it SPECIALE EXPO2015

E


24

città opportunità

La delle

UN LUOGO DI RICERCA DOVE COLTIVARE IDEE E SCORGERE IL FUTURO. COSÌ L’ARCHISTAR MASSIMILIANO FUKSAS IMMAGINA LO SPAZIO EXPO DOPO LA FINE DELL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE di Serena Berardi

Maglietta e pantaloni neri spiccano tra le vetrate e i plastici candidi del suo studio romano, a pochi passi da Campo de’ Fiori. Massimiliano Fuksas parla con la stessa trasparenza del suo habitat, senza filtri o scrupoli da diplomatico. Secondo l’architetto l’Expo 2015 andava fatta, ma ora bisogna pensare al dopo. Manca poco più di un mese alla fine della Fiera: un bilancio? A breve potremmo capirne gli esiti. In alcuni Paesi la manifestazione è stata il pretesto per sistemare aree periferiche, come a Lisbona in cui è nato un nuovo quartiere ancora oggi molto vivace. Ma ci sono state anche esperienze negative come a Siviglia. Vede un futuro per lo spazio dell’Esposizione? È stato costruito con lo stesso schema che ho utilizzato per la Fiera di Rho Pero: un grande asse principale, il Decumano, e più assi trasversali. Quando ho realizzato quel progetto, immaginavo che il concetto di fiera tradizionale probabilmente da lì a 20 anni sarebbe sparito. Quindi ho concepito un’area che si potesse trasformare in un assaggio di città. Un ampio viale, una piazza, l’ingresso della metropolitana, il verde e l’acqua. I saloni possono essere convertiti in grandi atelier o strutture residenziali. Ma Rho Pero l’ho progettata solo io, l’Expo è una realtà più complessa, sprovvista di una visione del dopo. E SETTEMBRE 2015

Lei come lo immagina? Il sito espositivo potrebbe diventare un luogo della nuova ricerca. Un’opportunity city che segua il ciclo della vita: dalla prima educazione all’elaborazione di un progetto, fino all’intervento del capitale per finanziarlo. Un posto dove scorgere il futuro, dalle nanotecnologie al superamento della chirurgia in medicina. Una Silicon Valley più spontanea, dove chi vuole ha la possibilità di collaborare con altre persone e usufruire di spazi per coltivare idee. L’evento milanese è un’occasione di confronto internazionale. Che cosa l'Italia può insegnare agli altri Paesi e cosa, invece, deve imparare? Deve riuscire a organizzarsi e capire che le opere non si fanno all’ultimo minuto. Il livello di creatività corrisponde al suo grado di anarchia. Ma gli italiani sono un popolo di grandi lavoratori, su questo siamo un esempio a cui guardare. Quale padiglione le è piaciuto di più? Mi ha colpito quello svizzero, con le torri di acqua, sale, caffè e mele. Il concept delle risorse disponibili limitate è quello più legato al tema cardine. Anche il Brasile mi piace molto: rispetta il paesaggio e mostra mondi sovrapposti separati da un reticolato. Quale avrebbe voluto costruire? Non il padiglione di uno Stato in particolare, ma quello della pace. Uno dei concetti alla base della

manifestazione è la sostenibilità. Come si declina in architettura? È essenziale far vivere gli altri come vorremmo vivere noi: scegliere i materiali in modo appropriato, dotare gli spazi di luce e finestre ampie. E puntare sul riutilizzo dell’energia, in particolare dell’acqua. La nuova Darsena, il Mercato Metropolitano, i grattacieli di Porta Nuova: cosa pensa del restyling di Milano? È stato il più grande successo di Expo. La città ne esce con un’immagine diversa: strade curate, spazi verdi e l’acqua che torna, dopo lungo tempo, a essere elemento urbano. Un grande sforzo non solo pubblico, ma anche privato: si vede dal restauro di alcuni edifici, dal recupero di altri, dalla nuova politica dell’accoglienza. Quello che manca è un sistema adeguato d’infrastrutture, in particolare un aeroporto: Linate è molto limitato, Malpensa è lontano.  La bellezza può contribuire a nutrire il pianeta? Penso a Roberto Benigni che racconta la Divina Commedia, un pezzo della storia dell’umanità. O a Francesco De Gregori che canta La donna cannone, una poesia sul tentativo di fuggire dal dramma quotidiano della vita. Artisti come loro alimentano migliaia di persone con passione ed emozioni. www.fuksas.com


© Fabio Lovino

MASSIMILIANO FUKSAS

SPECIALE EXPO 2015 // 25

E

SPECIALE EXPO2015


26 // SPECIALE EXPO 2015

city of opportunity

©

Ca

ro

la

Ga

tta

The

A black t-shirt and trousers stand out among the windows and pure white plastics in his Rome office, just a short distance from Campo de’ Fiori. Massimiliano Fuksas speaks with the same transparency that characterises his habitat, without filters or diplomatic scruples. According to this architect, Expo 2015 had to be showcased but now is the time to think of afterwards. Expo ends in just over a month: what are the results? We’ll be able to assess the results shortly. This Exhibition has given some countries the excuse to renovate peripheral areas, for example a new district that is still very lively has been created in Lisbon. However, there have also been some negative experiences, such as Seville. What's next for the Exhibition area? This area was built using the same framework I used for Rho Pero: a large main avenue – the Decumano – and various transversal roads. When I designed that project, I imagined that the traditional concept of a fair would probably have disappeared over the following 20 years. I therefore designed an area that could be transformed to give the feel of a city. A large avenue, a square, the underground entrance, green areas and water. Lounges could be converted into large ateliers or housing. However, I designed Rho Pero alone whereas the Expo area is a more complex structure without any plans for the future. SPECIALE EXPO2015

E

A PLACE IN WHICH TO CARRY OUT RESEARCH, CULTIVATE IDEAS AND LOOK TO THE FUTURE – THIS IS HOW CELEBRITY ARCHITECT MASSIMILIANO FUKSAS IMAGINES THE EXPO AREA ONCE THE GREAT EXHIBITION ENDS

How do you see its future? It could become a place in which to carry out new research. An opportunity city that follows the cycle of life: from initial education to elaborating a project, obtaining the capital needed to finance it. A place in which you can see the future, from nanotechnologies to overcoming surgery. A more spontaneous Silicon Valley, where people can cooperate with others and use the spaces available to cultivate ideas. The event in Milan is the chance for international discussions. What can Italy teach other countries and what must it learn? It must get organised and understand that works cannot be left to the last minute. Its level of creativity matches that of its anarchy. However, Italians are hard workers, and we are an example to other for this reason. Which Pavilion did you like the most? The Swiss Pavilion really struck me with its towers of water, salt, coffee and apples. The concept whereby resources are limited is that most linked to the central topic of this Exhibition. I really liked Brazil’s Pavilion too: it respects the landscape and has these overlapping worlds separated by a net. Which would you have liked to have built? Not the Pavilion of a country in particular, but the Pavilion of Peace. One of the basic concepts of this

event is sustainability. How is this dealt with in architecture? It is essential to allow others to live as we would like to live ourselves: choosing materials in an appropriate manner, ensuring spaces have sufficient lighting and large windows. And focussing on reusing energy, especially that deriving from water. The new Wharf, the Metropolitan Market, the skyscrapers in Porta Nuova: what do you think of Milan’s restyling? That has been Expo’s greatest success. The city comes out of this experience with a different image: clean streets, green spaces and water once again becoming an urban element after a long time. It has entailed great efforts from both public and private entities – which can be seen in the restoration of a number of buildings, renovation of others, a new way of receiving visitors. What is missing is an adequate system of infrastructures, especially an airport: Linate is very limited, Malpensa is really distant. Can beauty help to feed the Planet? I’m thinking of Roberto Benigni recounting the Divina Commedia, a piece of mankind’s history. Or Francesco De Gregori singing La donna cannone, a poem about an attempt to escape from dramatic everyday life. Artists such as these feed thousands of people with passion and feelings.


28

CONCEPT ORIGINALI, MATERIALI HI-TECH, SOLUZIONI ALL’AVANGUARDIA. DA SLOW FOOD AGLI EMIRATI ARABI, UN VIAGGIO TRA I PADIGLIONI PIÙ INNOVATIVI DI EXPO 2015 di Dario Colombo, Alessandro Ribaldi, Carlo Valentino

Non solo una Fiera per Nutrire il pianeta. Expo Milano 2015 è anche un luogo dove riempire gli occhi e l’anima, grazie agli spazi innovativi firmati da archistar internazionali come Norman Foster e Jacques Herzog. A introdurre i visitatori nel sito espositivo c’è il Padiglione Zero progettato da Michele De Lucchi, che racconta la storia della cultura alimentare nei secoli. Ispirato a un paesaggio collinare, è formato da coni di legno alti da 20 a 26 metri capaci di «conservare in sé il sapore del tempo che passa». La struttura portante, realizzata in acciaio zincato completamente riciclabile, è ricoperta da tavole di abete disposte in orizzontale a simulare le curve del territorio. Sulla facciata una citazione di Plinio il Vecchio, “Divinus halitus terrae”, cioè “Il respiro divino della terra”. Stesso stile lineare anche per l’altro edificio firmato da De Lucchi: il Padiglione Waterstone di Intesa Sanpaolo, official global partner dell’Esposizione: 1000 m2 su due piani che ricordano, anche nel nome, un sasso levigato dall'acqua. Realizzato con materiali ecologici e riutilizzabili, evoca gli elementi naturali e richiama i temi dello sviluppo sostenibile. Vicino al Lago Arena e a Piazza Italia si trova il padiglione del colosso immobiliare cinese Vanke firmato da Daniel Libeskind, l'architetto che ha ridato un volto al World Trade Center dopo il crollo delle Torri Gemelle. Alto più di 18 metri, ha una forma a spirale che richiama il dragone, animale venerato in Estremo Oriente e spesso associato alla figura dell’imperatore, e rivela la vocazione decostruttivista del suo ideatore. E SETTEMBRE 2015

La grande bellezza

Il padiglione del colosso immobiliare cinese Vanke firmato da Daniel Libeskind/The Pavilion of real-estate chinese giant Vanke by Daniel Libeskind


SPECIALE EXPO 2015 // 29

Hufton+Crow

The great beauty

ORIGINAL CONCEPTS, HI-TECH MATERIALS, STATE-OF-THE-ART SOLUTIONS – FROM SLOW FOOD TO THE UNITED ARAB EMIRATES IN A JOURNEY THROUGH THE MOST INNOVATIVE PAVILIONS AT EXPO 2015 It’s not just an Exhibition to Feeding the Planet. Expo Milano 2015 is also a place that satisfies your eyes and soul thanks to the innovative spaces designed by international superstars such as Norman Foster and Jacques Herzog. Pavilion Zero designed by Michele De Lucchi introduces visitors to the exhibition site, telling the history of culture regarding food over the centuries. Inspired by a hill landscape, this Pavilion is constructed with wood cones from 20 to 26 metres high that, “It preserves the taste of time passing.” The supporting structure is made in fullyrecyclable zinc-plated steel and covered with spruce planks laid horizontally to simulate curves in the land. The façade bears a quote from Pliny the Old, “Divinus halitus terrae”, which could be translated as “The divine breath of earth.” The other building designed by De Lucchi is in the same linear style: the Waterstone Pavilion for Intesa Sanpaolo, official global partner of the Exhibition: one thousand square metres located on two floors that recall, including through its name, a stone smoothed by water. This Pavilion was made in environment-friendly and recyclable materials and evoke the topic of sustainable development. The Chinese real-estate giant Vanke Pavilion designed by Daniel Libeskind, the architect responsible for renovating the World Trade Center after the collapse of the Twin Towers, is located near the Lake Arena and Piazza Italia. It is over 18 metres high and shaped in a spiral to recall a dragon, an animal worshipped in the Far East and often associated with the Emperor, thereby E

SPECIALE EXPO2015


30 // SPECIALE EXPO 2015 Interno del Padiglione Zero/Zero Pavilion interior

© Claudio Brufola

Rigorosamente rosso, è stato ricoperto con quattromila mattonelle posizionate in maniera obliqua come le squame del rettile. Impastate con il titanio, le piastrelle hi-tech sono autopulenti e cambiano sfumatura a seconda della luce, proprio come la pelle di un serpente, regalando all’edificio un effetto 3D. Al termine della Great Exhibition saranno messe in vendita e il ricavato servirà per ristrutturare l'area del Guangrenwang Temple, il tempio taoista dei cinque draghi nella provincia dello Shanxi. All'interno del padiglione alcuni pali di bambù sostengono numerosi schermi al plasma, che mostrano in sincrono i momenti del tradizionale shitang, la condivisione del pasto. Nascosta agli sguardi dei visitatori che passeggiano sul Decumano, nei pressi dell’entrata di Roserio sorge La fattoria globale 2.0 della World Association of Agronomists (Wwa), l’associazione degli agronomi mondiali. Interamente sostenibile e a impatto zero, è stata progettata

Padiglione Waterstone di Intesa Sanpaolo The Intesa Sanpaolo Waterstone Pavilion © Maurizio Tosto - Intesa Sanpaolo Expo Milano 2015

SPECIALE EXPO2015

E

revealing the deconstructivist vocation of its designer. Rigorously red, the structure is covered in four thousand bricks placed obliquely like reptile scales. These hi-tech tiles are mixed with titanium, self-cleaning and change shade with the light, just like snake-skin, thereby creating a 3D effect for this building. Once the Great Exhibition ends, they will be sold and proceeds will be used to renovate Guangrenwang Temple, the Taoist Temple of Five Dragons in the province of Shanxi. A number of bamboo poles within the Pavilion support numerous plasma screens offering synchronous videos of the traditional “shitang” ritual of sharing food. Nearby the Roserio entrance and hidden from the eyes of curious visitors walking along the Decumano, you will find World Association of Agronomists (WWA) Global Farm 2.0 – fully-sustainable and with zero impact designed by Enzo


SPECIALE EXPO 2015 // 33 Interno dello spazio Slow Food/Inside the Slow Food area © Marco Del Comune

da Enzo Eusebi del Nothing Studio, che ha elaborato un modello estetico in grado di sintetizzare una nuova tipologia edilizia né urbana né rurale. I visitatori sono accolti da un noce piantato a terra al centro dello spazio dove si trova il Tavolo della democrazia, attorno al quale si sviluppano incontri e dibattiti. Le varie cellule della struttura sono progettate e organizzate in modo da richiamare la logistica e l’efficienza dell’azienda agricola. Completamente priva di cemento, è realizzata con legno proveniente dal Triveneto e sughero della Sardegna. Una volta smontata, sarà riconvertita in una mostra itinerante capace di far riflettere sul tema dell’alimentazione. Non distante dalla Fattoria del Wwa si trova anche lo spazio Slow Food, che punta a sensibilizzare i visitatori sulla lotta alla malnutrizione e la tutela della biodiversità. L’obiettivo viene tradotto in realtà dall’architetto svizzero Jacques Herzog attraverso una costruzione componibile che rimanda a un grande mercato.

Eusebi from the Nothing Studio, who came up with a model capable of synthesising a new type of town planning that is neither urban or rural. Visitors are met by a walnut tree planted in the centre of the area in which they find the Table of Democracy around which they can hold meetings and debates. The various cells in the structure have been designed and organised in such a way as to recall the logistics and efficiency of a farm. Completely free from cement, this area has been made with wood from the Triveneto Region and cork from Sardinia. Once it is dismantled, it will become a travelling itinerary to help people think about the topic of food. Not far from the WWA Farm you will find the Slow Food area, which aims to make visitors aware of the fight against malnutrition and safeguarding biodiversity. E

SPECIALE EXPO2015


34 // SPECIALE EXPO 2015 Al centro c’è un orto che simboleggia la base dell’alimentazione, mentre tre edifici in legno dal layout semplice ospitano le aree degustazione (Slow Cheese e Slow Wine) e la zona dove assistere a conferenze e spettacoli (Slow Food Theater). Finita l’Expo, le strutture saranno smontate e riutilizzate per altri progetti. Chi volesse suggerirne la destinazione può lasciare un messaggio sulla bacheca di Slow Food all’interno dello stand. Per realizzare la sua casa meneghina il Kuwait ha deciso di avvalersi dell’estro italiano di Italo Rota. Ideare uno spazio per l’evento Universale non è stato facile per il maestro milanese: «Expo Milano 2015 non è il luogo dell'architettura, ma un posto dove raccontare temi complessi che devono essere riconosciuti e ricordati dal visitatore». La struttura richiama prepotentemente le vele delle dhow, tipiche imbarcazioni ancora oggi in uso per i commerci nel golfo arabico, e presenta al suo interno un percorso tematico in grado di raccontare il territorio, il clima, l’innovazione, la cultura e il cibo del Paese mediorientale.

SPECIALE EXPO2015

E

This objective has been made real by Swiss architect Jacques Herzog through a modular building that recalls a large market. There is a vegetable in the centre to symbolise the roots of eating and wooden buildings in a simple layout host the tasting areas (Slow Cheese and Slow Wine) and an area for conferences and shows (Slow Food Theater). Once the Exhibition ends, these structures will be taken down and reused in other projects, which you can recommend by leaving a message on the Slow Food noticeboard. Kuwait took advantage of the Italian flair of Italo Rota to design its Milan home. It was not easy for this Milanese maestro to create a space for the Great Exhibition. “Expo Milano 2015 is not a location for architecture but the place to discuss complex topics for visitors to acknowledge and remember.” This structure strongly resembles the sails of “dhows”, traditional boats still used in the Arabian Gulf, and the themed itinerary within the Pavilion recounts the territory, climate, innovation, culture and food of this MiddleEast country.

Il padiglione del Kuwait/The Kuwait Pavilion © Claudio Brufola


36 // SPECIALE EXPO 2015 Il padigione degli Emirati Arabi Uniti/The United Arab Emirates Pavilion © Daniele Mascolo

MILANO TRAVEL PLANNING 152 FRECCE GIORNALIERE 152 FRECCE TRAINS A DAY 88 64 Durata minima del viaggio Minimum journey time Milano C.le-Roma T.ni in 2h e 55 Torino P.S.-Milano P.G. in 44’ Milano C.le-Venezia M. in 2h e 10 Milano C.le-Trieste C.le in 3h e 44 SPECIALE EXPO2015

E

RISPARMI CON SAVE WITH A/R in giornata A/R Weekend CartaFRECCIA Special CartaFRECCIA Young e/and Senior Speciale 2x1 Bimbi Gratis www.trenitalia.com

TRENO+HOTEL EXCEL MILANO 3 **** Piazza Marco Polo, 14 Basiglio (MI) treno+hotel a/at € 156 da/from Roma € 82 da/from Bologna € 79 da/from Venezia www.frecciando.com

Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno chiesto una mano oltreconfine. Il loro pavilion porta la firma di Norman Foster, famoso per il Millennium Bridge di Londra. Il concept s’ispira alla forma di un canyon, lungo 140 metri e alto 12. Una realizzazione suggestiva che rievoca da un lato le strette strade pedonali delle città arabe e dall'altro le forme morbide e sinuose del deserto. Per accentuare ancor di più questa rappresentazione, le pareti sono state texturizzate con motivi ispirati ai chiaroscuri creati proprio dalle dune sabbiose. Alla fine di ottobre l’edificio sarà smantellato e rimontato a Masdar, città a basse emissioni di carbonio che sorgerà entro il 2020 a pochi km dal centro di Abu Dhabi.

The United Arab Emirates also asked for a hand from overseas. Their Pavilion was designed by Norman Foster, who is renowned for the Millennium Bridge in London. His concept is inspired by a canyon and is 140 metres long and 12 metres high, an evocative creation that, on the one hand, recalls the narrow pedestrian streets in Arab cities and, on the other, the soft and sinuous curves of the desert. This structure is emphasised even more by the fact that the walls are textured with motifs inspired by the contrasting tones created by sand dunes. At the end of October, this building will be taken down and reassembled in Masdar City, the low emission zone to be completed just outside Abu Dhabi by 2020.


Solo il bello del lavoro.

Il resto lasciatelo a Inaz. Ai suoi strumenti per la gestione delle risorse umane, l’amministrazione del personale, l’analisi dei costi HR. In tutti i campi: dalle aziende agricole alle multinazionali, dalla grande distribuzione agli enti pubblici. Per liberare l’energia delle persone, www.inaz.it

Human Energy


La

banca

IL PROGETTO SULLA BIODIVERSITÀ DELL’ARTISTA BELGA KOEN VANMECHELEN FINO AL 22 NOVEMBRE A GLASSTRESS 2015 GOTIKA, PER LA 56ESIMA BIENNALE DI VENEZIA di Dario Colombo e Domenico Roberti

della

E-LAB // 39

vita

Koen Vanmechelen Domesticated Giant, 2015 Bronze, glass chick and glass seeds © Francesco Allegretto

Due mani di bronzo nero, una maschile e una femminile, accolgono un pulcino e un mucchio di semi in vetro di Murano. Si apre così Life Bank, il progetto dell’artista belga Koen Vanmechelen presentato a Expo con la collaborazione di Slow Food Italia e visitabile fino al 22 novembre a Glasstress 2015 Gotika, evento collaterale della 56esima Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia. Un percorso multisensoriale trasforma l’ultimo piano di Palazzo Franchetti, che ha ospitato l’antica Banca della Serenissima, in un giardino gotico dedicato alla biodiversità: i cassetti che in un’altra epoca contenevano i soldi dei risparmiatori sono stati riempiti con 500 sementi antiche che rappresentano il patrimonio genetico della nostra cultura. «Senza vita non può esserci economia. I semi valgono più del denaro», spiega Vanmechelen, che attraverso l’arte cerca di convincere l’uomo a «non abusare della natura». Dalla fine degli anni ’90, infatti, il performer concettuale è impegnato anche nel Cosmopolitan chicken project, che mira a creare un animale universale come simbolo della diversità globale attraverso l’incrocio genetico delle specie di pollo provenienti da diverse nazioni.

E

SPECIALE EXPO2015


40 // E-LAB

Life Bank A PROJECT ON BIODIVERSITY FROM BELGIAN ARTIST KOEN VANMECHELEN AT GLASSTRESS 2015 GOTIKA FOR THE 56TH VENICE BIENNIAL UNTIL 22 NOVEMBER

Two black bronze hands – a woman’s and a man’s – hold a chick and a heap of Murano glass seeds. This is how Life Bank opens, a project by Belgian artist Koen Vanmechelen presented at Expo through cooperation with Slow Food Italia and showcased at Glasstress 2015 Gotika, a side event to the 56th International Art Exhibition in Venice until 22 November. A multisensorial itinerary transforms the last floor in Palazzo Franchetti – once the location of the old Banca of the Serenissima – in a gothic garden dedicated to biodiversity: the drawers that once held savers’ money have been filled with 500 early seeds that represent the genetic heritage of our culture. “Without life there can be no economy. Seeds are worth so much more than money,” explained Vanmechelen, who is trying to convince people “not to abuse nature” through his art. Since the end of the 90’s, this conceptual performer has also been involved in the Cosmopolitan chicken project, which aims to create a universal animal as a symbol of global diversity by genetically cross-breeding species of chicken from various countries. SPECIALE EXPO2015

E

Koen Vanmechelen Chickens appeal (2003) Photo Maryse Leysen

Koen Vanmechelen Black Medusa (2015) Bronze, glass Photo Francesco Allegretto

VENEZIA TRAVEL PLANNING 84 FRECCE GIORNALIERE 84 FRECCE TRAINS A DAY 4 34 46 Durata minima del viaggio Minimum journey time Roma T.ni-Venezia S.L. in 3h e 19 Firenze S.M.N.-Venezia S.L. in 2h e 05 Venezia M.-Rho Fiera EXPO in 2h e 45 Bologna C.le-Venezia S.L. in 1h e 25

RISPARMI CON SAVE WITH A/R in giornata A/R Weekend CartaFRECCIA Special CartaFRECCIA Young e/and Senior Speciale 2x1 Bimbi Gratis www.trenitalia.com

TRENO+HOTEL DELFINO **** Corso del Popolo, 211 treno+hotel a/at € 147 da/from Roma € 102 da/from Firenze € 93 da/from Milano www.frecciando.com


follow us on


E-LAB // 43

Etruscans@Expo ALL’UNIVERSITÀ STATALE DI MILANO UN’INSTALLAZIONE MULTIMEDIALE PER SCOPRIRE I RITI DI QUESTA CIVILTÀ MILLENARIA CHE DIVENTA UNA CHIAVE D’ACCESSO AI TEMI DELLA FIERA UNIVERSALE di Giovanna Bagnasco Gianni

[Professore associato di Etruscologia all’Università degli Studi di Milano]

Tomba dei Leopardi Tarquinia (2015) Photo Matilde Marzullo © Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale

Un antro si apre nei cortili della Ca’ Granda, sede dell’Università Statale di Milano, per offrire ai visitatori uno dei tesori più preziosi lasciati dalla civiltà etrusca: la Tomba del letto funebre - rinvenuta a Tarquinia (VT) nel 1873 e conservata al Museo Nazionale di Villa Giulia a Roma riprodotta a grandezza naturale. Si tratta di Etruscans@Expo, installazione multimediale collocata nel cuore dell’ateneo meneghino fino al 31 ottobre, da ammirare anche con l’eccezionale utilizzo dei Google Glass. L’iniziativa si inserisce nell’ambito degli eventi organizzati dalla Statale in occasione di Expo 2015: i ricercatori che l’hanno

ideata erano certi che la conviviale ritualità di questa civiltà millenaria fosse la guida migliore per accedere ai temi della Fiera Universale. Realizzata grazie alla collaborazione dei Dipartimenti Beni culturali e ambientali, Informatica e Mediazione linguistica e culturale, nell’allestimento dello studio di architettura Kengo Kuma & Associates, l’opera rappresenta una novità assoluta nel settore. Per la prima volta, infatti, etruscologi da tutto il mondo si sono uniti trasformando le proprie ricerche in un centinaio di corti cinematografici. Si è andata così realizzando una sorta di "camera delle meraviglie"

che permette a chi ne varca la soglia di vestire i panni di un esploratore d’altri tempi attraverso maxischermi, touchscreen, ologrammi e video accessibili in otto lingue diverse. L’idea di utilizzare una cultura antica come portale nasce dall’esperienza avviata 30 anni fa dal Progetto Tarquinia, riconosciuto e premiato a livello internazionale per lo studio interdisciplinare svolto su questa civiltà. L'installazione è visitabile dal lunedì al sabato, dalle 9:30 alle 17:30. Sul sito www.etruscansatexpo.it tutte le informazioni, comprese quelle sulle visite guidate. www.lastataleperexpo.it E

SPECIALE EXPO2015


44 // E-LAB

Etruscans@Expo MILAN STATE UNIVERSITY SHOWCASES A MULTIMEDIA INSTALLATION TO ILLUSTRATE RITUALS FROM THIS AGE-OLD CIVILISATION – AND BECOMES THE KEY TO THE TOPICS BEHIND THE GREAT EXHIBITION

Tomba del Letto Funebre Foto sferica/Spherical photo, Tarquinia (2015) Elaborazione di/Elaboration by Andrea Garzulino © Soprintendenza Archeologia del Lazio e dell’Etruria Meridionale

A cave opens in the courtyards at Ca’ Granda - seat of Milan State University - to offer visitors one of the most priceless treasures left by the Etruscan civilisation: a funeral bed Tomb found in Tarquinia in 1873 conserved at the Villa Giulia National Museum in Rome. Etruscans@Expo is a multimedia installation located in the heart of Milan University until 31 October, which can also be admired through exception use of Google Glasses. This initiative is just one of the events organised by the University especially for SPECIALE EXPO2015

E

Expo 2015: the researchers who came up with this idea were sure that the convivial rituals of this age-old civilisation was the best way to introduce the topics entailed in the Great Exhibition. This work was created through collaboration between the Departments for Cultural and Environmental Heritage, IT and Language and Cultural Mediation and set up by the Kengo Kuma & Associates Studio of Architecture and is a complete novelty in this field. In fact, for the first time ever experts in Etruscology from all over the world joined to transform their research into around one hundred short films, thereby

creating a kind of chamber of marvels in which visitors become explorers from the past through maxi-screens, touchscreens, holograms and videos available in eight languages. The idea of using an ancient culture as a portal derives from the experience that commenced 30 years ago with the Tarquinia Project for studies regarding this civilisation, renowned and awarded at the international level. This installation is open from 9.30am to 5.30pm from Monday to Saturday. All relative information, including with regard to guided tours, is available online at www.etruscansatexpo.it.


UNINDUSTRIA REGGIO EMILIA


46

FOOD IS Raffaello di foie gras su vellutata di melone mantovano Igp e polvere di salame d’oca di Mortara Raffaello di foie gras on Mantovano melon Pgi velouté and Mortara goose salami powder Giuseppe Iannotti e Christian Milone, Executive Chef Boscolo Hotels Milano

MOSTRE FOTOGRAFICHE, COLLEZIONI DEDICATE E SHOW COOKING. A MILANO GLI STILISTI CELEBRANO IL MATRIMONIO TRA HAUTE COUTURE E ALTA CUCINA di Antonella Caporaso

Sono i due settori trainanti dell’economia italiana, fiore all’occhiello di quel made in Italy che spopola oltre i confini nazionali e che da sempre ci contraddistingue: moda e cibo viaggiano inevitabilmente in parallelo E SETTEMBRE 2015

contaminandosi a vicenda. L’inizio, tuttavia, non è stato dei migliori. Negli anni ‘80, per salvaguardare l’immagine asciutta che il trend dell’epoca imponeva, mangiare non era per niente cool e i buffet allestiti per gli eventi fashion venivano snobbati. Anche il decennio successivo, caratterizzato da top corti e minigonne, ha continuato a favorire un atteggiamento distante, rendendo punitivi e minimalisti i rari banchetti associati a manifestazioni glamour.


FASHION FEATURES // 47

PHOTOGRAPHIC EXHIBITIONS, COLLECTIONS DEDICATED AND SHOW COOKING: IN MILAN STYLISTS AND DESIGNERS ENDORSE MARRIAGE BETWEEN HAUTE COUTURE AND HAUTE CUISINE

Sbrisolona di panettone e Bonarda doc piemontese con gelato al gorgonzola Dop e pistilli di zafferano Sbrisolona di panettone and Piemont Bonarda Doc with gorgonzola Dop gelato and saffron pistils Vito Mollica, Executive Chef Four Seasons Milano

They are the two leading sectors of the Italian economy, the flagships of that typical Made in Italy that reaches far beyond the national borders and that

has always distinguished us: fashion and food are coming together more and more, contaminating each other. The beginning, however, was not so easy. During the 80s, in order to safeguard the dry image that the trend of the time required, eating was not at all cool and buffets set up for fashion events were often snubbed. The following decade, characterised by short tops and mini skirts, continued to favour a

E

SPECIALE EXPO2015


48 // FEATURES Oggi, invece, anche grazie all’attenzione per un’alimentazione sana e tendenzialmente green, gli eventi dedicati al cibo si sono moltiplicati e gli stilisti hanno celebrato il matrimonio tra haute couture e alta cucina. Da Roberto Cavalli, che ha rivestito con l’iconico tessuto animalier gli arredi del Just Cavalli Restaurant & Club, a Re Giorgio, che ha fatto dell’Emporio Armani Caffè il cuore pulsante del quadrilatero della moda, sempre più designer hanno deciso

SPECIALE EXPO2015

E

Nuvola di riso, Zingherlino e birra al sorgo rosso Cloud of rice, Zingherlino and red sorghum beer Luigi Taglienti, Executive Chef Palazzo Parigi Milano

distant attitude towards food, rendering the rare and minimalist banquets associated with glamour events punitive and minimalist. Today, however, thanks to the attention extended to healthy and generally green eating, events dedicated to food have multiplied and designers have sanctioned the marriage between haute couture and haute cuisine. From Roberto Cavalli, who covered the furnishings of the Just Cavalli Restaurant & Club in iconic animal prints, and King George,

La chef Alba Esteve Ruiz © Daniele Coricciati


50 di investire nel business della ristorazione. Milano, capitale fashion e città di Expo 2015, è lo scenario adatto in cui coniugare design, moda e piaceri per il palato. Dopo aver reso l’aperitivo uno stile di vita, il capoluogo lombardo rivisita il format Milano Gourmet Experience, già sperimentato con successo negli anni scorsi, declinandolo nella formula Good Food in Good Expo. Il concept prevede la degustazione in città delle prelibatezze stagionali lombarde attraverso la cucina d’autore. Gli executive chef di sette prestigiosi alberghi meneghini propongono show cooking e appetizer nell’ex Convento dell’Annunciata di Abbiategrasso, dove tutti i fine settimana si alternano i migliori talenti individuati da Carlo Cracco. Si tratta di un percorso alla riscoperta dell’identità culturale e alimentare, rivisto in chiave creativa proprio come l’haute couture femminile. A corollario, è prevista fino al 31 ottobre la mostra fotografica Gli Ambasciatori del Gusto, evento permanente del Fuori Expo promosso dall’Associazione culturale Maestro Martino: 12 scatti che hanno come protagonisti altrettanti giovani cuochi italiani a cui è abbinato un prodotto lombardo, a suggellare iconograficamente il legame tra territorio, filiera agroalimentare e cucina. Un progetto nato per diffondere una nuova cultura del food come punta di diamante dello stile italiano, attraverso una comunicazione innovativa e di impatto. E SETTEMBRE 2015

Ritratti di Carlo Cracco. Immagini dalla mostra Ambasciatori del Gusto/Portraits of Carlo Cracco. Pictures from the Ambasciatori del Gusto Exhibition Photo Giovanni Gastel


FEATURES // 51 who has made the Emporio Armani Caffè the heart of the fashion district, more and more designers have decided to invest in the restaurant business. Milan, fashion capital and the city of Expo 2015, is perfectly suited for being the stage on which design, fashion and culinary delights come together. After turning the aperitif into a lifestyle, Milan revisits the Milan Gourmet Experience format, already successful in recent years, transformed into the Good Food for Good Expo formula. The concept includes a tasting of typical Lombard seasonal delicacies in the city, through signature cuisine. The executive chefs of seven prestigious hotels in Milan will offer showcooking and aperitifs in the former Convento dell'Annunciata in Abbiategrasso, where every weekend the top chefs selected by Carlo Cracco will alternate. It is a journey focused on the rediscovery of cultural identity and food, reinterpreted in creative ways just as women’s haute couture. As a corollary event, until October 31, the Gli Ambasciatori del Gusto exhibition will be running, permanent event of Fuori Expo sponsored by the Maestro Martino cultural association: twelve shots that capture as protagonists young Italian chefs to whom a typical Lombard food product is paired, iconographically sealing the bond between the territory, the food supply chain and cuisine. A project designed E

SPECIALE EXPO2015


52 // FEATURES Durante la settimana della Milano Moda Donna, in programma dal 23 al 28 settembre, si moltiplicano infine gli appuntamenti che danno vita a piacevoli esperienze estetiche e culinarie. Filo conduttore della Fashion Week la collezione di portate prêt-à-manger: vere opere d’arte che propongono nel piatto una ricerca perfetta di texture e colori.

La chef Sabrina Tuzi © Giovanni Bortolani

to promote a new culture of food as the flagship of Italian style, through innovative and impactful communication. Finally, during the Milan Fashion Week, scheduled from September 23 to 28, the appointments that bring to life highly enjoyable aesthetic and culinary experiences are set to multiply. The leitmotif of Fashion Week, a collection of prêt-àmanger dishes: true works of art offering a dish in search of perfect texture and colour.

VOGUE FASHION’S NIGHT OUT

La chef Sara Simionato © Giovanni Bortolani

SPECIALE EXPO2015

E

Nata nel 2009 con l'obiettivo di festeggiare lo stile e dare impulso all'economia del settore, torna per il settimo anno consecutivo la Vogue Fashion’s Night Out. Il 17 settembre a Firenze e il 22 a Milano, in concomitanza con la settimana della moda donna, si riaccendono i riflettori sulla manifestazione di respiro internazionale dedicata allo shopping. In occasione della Fiera Universale, nel capoluogo lombardo l’evento si inserisce nel calendario di Expo in città coinvolgendo 500 negozi del centro aperti fino alle 23. Tema cardine di quest’anno è il cuore: l'evento sostiene infatti la ricerca sulle malattie cardiovascolari femminili. Established in 2009 with the goal of celebrating style and boosting the economy in the sector, the Vogue Fashion's Night Out event returns for the seventh consecutive year. From September 17 to 22 in Florence and Milan, in conjunction with women's fashion week, the spotlights are on once again on the international event dedicated to shopping. On the occasion of the Universal Exhibition, in Milan the event is part of the Expo in città (in the city) calendar, involving 500 downtown shops that will remain open until 11PM. This year's central theme is the heart: the event, in fact, supports research on cardiovascular disease in women. www.vfno2015.vogue.it


T


54

Grande Madre TheGreat Mother La

Attraverso le opere di oltre 100 artisti internazionali, Massimiliano Gioni mette in scena La Grande Madre, a Palazzo Reale fino al 15 novembre. Un’esposizione straordinaria ideata e prodotta dalla Fondazione Nicola Trussardi insieme al Comune di Milano. La mostra analizza l’iconografia e la rappresentazione della condizione femminile e della maternità nell’arte. Su una superficie di quasi duemila m2 il curatore mescola abilmente l’attualità con la storia, accostando opere contemporanee a capolavori del passato, gemme sconosciute e artefatti provenienti dal mondo del cinema e della letteratura, evocando un tessuto ricco di associazioni, ricordi e immagini. Tra le tante autrici presenti Carla Accardi, Louise Bourgeois, Giannina Censi, Marisa Merz, Marisa Mori, Sophie TaeuberArp, Frida Kahlo, Dora Maar, Maria Maiolino, Yoko Ono, Barbara Kruger e Cindy Sherman. Il percorso è arricchito da installazioni, video e cicli fotografici di assoluto pregio. Dalle veneri paleolitiche alle cattive ragazze del post-femminismo, passando per le avanguardie dadaiste e surrealiste senza dimenticare la tradizione millenaria della pittura religiosa, La Grande Madre è la rappresentazione visionaria, a volte cruda ma sempre convincente, della condizione della donna. Partendo da questo tema e dalla sua evoluzione iconografica e sociale, passa in rassegna un secolo di scontri e di lotte tra emancipazione e tradizione, raccontando le trasformazioni della sessualità, dei generi e della percezione del corpo e dei suoi desideri. La mostra, cuore del palinsesto di Expo in città, è anche l’occasione per approfondire il concetto di donna come incarnazione dell’idea di nutrizione, tema centrale dell’Esposizione Universale milanese. «Molte immagini − spiega Gioni − evidenziano la prospettiva ecologista del pianeta che ci nutre, un argomento legato profondamente alla maternità: le genitrici sono più sensibili alla generosità della terra e in molte civiltà antiche la Dea Madre era spesso una divinità protettrice dei raccolti». www.fondazionenicolatrussardi.com E SETTEMBRE 2015

DALLE VENERI PALEOLITICHE ALLE CATTIVE RAGAZZE DEL POST-FEMMINISMO. A MILANO FINO AL 15 NOVEMBRE OLTRE 100 ARTISTI INTERNAZIONALI RAPPRESENTANO LA CONDIZIONE DELLA DONNA di Giuliano Papalini

[PAePA arte e comunicazione paepa2010@libero.it]

FROM PALAEOLITHIC VENUSES TO POST-FEMINISM BAD GIRLS – OVER 100 INTERNATIONAL ARTISTS REPRESENT WHAT BEING A WOMAN MEANS IN MILAN UNTIL 15 NOVEMBER

Cindy Sherman Untitled #223 (1990) Chromogenic print 147,3x106,7 cm Courtesy dell’artista


FEATURES // 55 Dorothea Lange Migrant Mother (1936) Stampa fotografica/Photographic print The Library of Congress, Washington DC

Alice Neel Nancy and the twins (1971) Olio su tela/Oil on canvas, 101x153,4 cm © Estate of Alice Neel

Massimiliano Gioni showcases works by over 100 international artists in an exhibition entitled La Grande Madre at Palazzo Reale from 26 August to 15 November . This is an extraordinary show created by the Fondazione Nicola Trussardi together with Milan Municipality. This exhibition analyses iconography and representations of being a woman and maternity in art. In an area covering almost two thousand square metres, the curator has combined current affairs with history by matching contemporary works with masterpieces from the past, unknown treasures and artefacts from cinema and literature from throughout the world, to evoke a fabric filled with associations, memories and images. The numerous artists showcased include Carla Accardi, Louise Bourgeois, Giannina Censi, Marisa Merz, Marisa Mori, Sophie TaeuberArp, Frida Kahlo, Dora Maar, Maria Maiolino, Yoko Ono, Barbara Kruger and Cindy Sherman. This itinerary entails highly-prestigious installations, videos and photographic cycles. From Palaeolithic Venuses to post-feminism bad girls passing through Dadaism and Surrealism, without forgetting century-old religious paintings, La Grande Madre is a visionary representation of what it means to be a woman – at times cruel but always convincing. This exhibition showcases a century of battles entailing emancipation and tradition by recounting transformation in sexuality, sexes and the perception of your body and its desires beginning with this topic and its iconographic and social evolution. Heart of the Expo in città programme, this exposition is also a chance to take a close look at the concept of woman as the incarnation of nutrition – the central theme of the Great Exhibition in Milan. As curator Massimiliano Gioni explained, “A lot of the pictures highlight the ecological perspective of the Earth that feeds us, a topic that is profoundly linked to maternity: mothers are more sensitive to mother Earth’s generosity and in numerous ancient civilisations Mother Earth was often considered a protector of harvests.” E

SPECIALE EXPO2015


FEATURES // 57

Giardinidiseta TRA COMO E CERNOBBIO UNA MOSTRA ESPLORA IL RAPPORTO TRA STOFFE E BOTANICA ATTRAVERSO LE DECORAZIONI FLOREALI

di Ilaria Perrotta

Carla Badiali per Ag Lambrugo Figurino su carta Paper model (1935/1936) Private collection

Giardini di seta. Tessuti, abiti e botanica del territorio lariano. Questo il titolo dell’esposizione, curata da Margherita Rosina e Francina Chiara, ospitata presso Villa Sucota di Como e Villa Bernasconi di Cernobbio (CO) fino all’11 ottobre. Creativi e artisti di tutte le epoche hanno subìto il fascino della natura locale: parchi e giardini affacciati sul lago offrono da sempre suggestioni anche all’industria serica, che si è qui sviluppata alla fine dell’800. Protagonisti della rassegna sono i panneggi floreali, presentati lungo un percorso suddiviso per stanze tematiche. Nella prima parte si possono ammirare le stoffe barocche lionesi in cui si intrecciano fiori ed elementi architettonici, taffetà decorati con tralci di rose o bacche, cotoni per arredamento con trionfi naturalistici della seconda metà del XIX secolo. All’interno della seconda

area campeggiano i prodotti del ‘900, il secolo che segna lo sviluppo dell’industria comasca, fornitrice dell'alta moda e del prêt-à-porter italiano e francese. Infine, un intero salone mette in bella vista modelli ispirati alle rose, uno dei fiori più presenti nelle decorazioni di ogni epoca. Ai drappi sono accostati meravigliosi vestiti griffati da maison di haute couture appartenenti a collezioni dei decenni passati: Capucci, Ferré, Valentino, Dior, Yves Saint Laurent, Ken Scott e Leonard. Un paradiso per fashion addicted e non solo. Ciliegina sulla torta il tessuto in cady di seta che l’azienda comasca Binda ha realizzato per Jenny Packham, la stilista che ha ideato l’abito indossato da Kate Middleton in occasione della nascita della principessa Charlotte. www.fondazioneratti.org

E

SPECIALE EXPO2015


58 // FEATURES

gardens

Silk

FROM COMO TO CERNOBBIO, AN EXHIBITION EXPLORES THE RELATIONSHIP BETWEEN FABRICS AND BOTANY THROUGH FLORAL DECORATIONS Giardini di seta. Tessuti, abiti e botanica del territorio lariano is the title of an exhibition showcased by Margherita Rosina and Francina Chiara at Villa Sucota in Como and Villa Bernasconi in Cernobbio (CO) until 11 October. Creatives and artists from all eras have succumbed to the charms of local nature: parks gardens overlooking the lake have always offered suggestions from the silk

Carla Badiali per Ag Lambrugo Disegno in varianti colore/Design in colour variants (1935-1936)

Ratti spa per Abraham Abito da sera P/E 1981, organza di seta stampata/Evening dress Spring/Summer 1981, printed silk organza Fondation Pierre Bergé - Yves Saint Laurent, Paris Photo Sophie Carre

SPECIALE EXPO2015

E

industry that developed here at the end of the 19 th century. Floral draperies are showcased in this exhibition through an itinerary in various theme-based rooms. Visitors can admire Baroque fabrics from Lyon in the first section combining flowers and architectural elements, taffetas decorated with rose shoots or berries and cotton draperies with naturalistic triumphs from the second half of the 19 th century. The second area showcases products from the 20 th century, which marked development of the Como industry responsible for supplying Italian and French prêt-à-porter. Finally, an entire lounge is dedicated to models inspired by roses – one of the flowers used most in decorations from every era. Draperies are displayed alongside designer clothes from past collections by Capucci, Ferré, Valentino, Dior, Yves Saint Laurent, Ken Scott and Leonard – a Paradise for fashion lovers and anyone else. The feather in the cap of this exhibition is a fabric that Como company Binda made for Jenny Packham, the designer who made the dress worn by Kate Middleton for the birth of Princess Charlotte.


© Fotolia - ©sborisov - © FS Italiane | DCCEM

Frecciarossa, scelta vincente Dal 14 giugno il Frecciarossa collega Venezia e Padova a Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Salerno

Trenitalia. Chi ti dà di più? Il numero complessivo dei collegamenti rimane invariato per le tratte interessate. Per ulteriori informazioni visita il sito www.trenitalia.com


ARRIVA ANCHE A PADOVA E VENEZIA

CON

Quattro livelli di servizio tra cui scegliere: Executive, Business, Premium e Standard

www.trenitalia.com


62

Storie in cucina STORIE IN CUCINA Ricordi, racconti e ricette Caterina Stiffoni Contrasto, pp. 152 € 22

E SETTEMBRE 2015

RICORDI D’INFANZIA, RACCONTI ISPIRATI AL CIBO E MENU TEMATICI NEL PRIMO LIBRO DI CATERINA STIFFONI. CON LE FOTOGRAFIE DI GIANNI BERENGO GARDIN di Flavio Scheggi - Photo Gianni Berengo Gardin/Contrasto

«Mi era venuta voglia di scrivere qualcosa sulla pizza, il mio piatto preferito. Ma non il solito elenco di ingredienti: mi piaceva l’idea di portare avanti una narrazione». Dopo una vita trascorsa a occuparsi di arredamento e interior design, Caterina Stiffoni ha deciso di raccogliere 40 storie e oltre 80 piatti che rivelano il suo interesse per il cibo. È nato così il volume Storie in cucina. Ricordi, racconti e ricette, edito da Contrasto e impreziosito dalle immagini scattate dal fotografo Gianni Berengo Gardin: tavole conviviali, cucine friulane, vecchi lavandini in marmo, utensili in rame. «Non è un ricettario», ribadisce Caterina, «ma un testo con cui vorrei trasmettere una passione che ho nutrito fin da bambina, quando guardavo la mamma e la zia. Da loro ho imparato una cosa fondamentale: non si butta via niente, tutto si può riutilizzare». Il profilo del commensale ideale? «Quello che si siede a tavola, guarda e assapora lentamente il cibo. E poi, magari, fa le congratulazioni alla padrona di casa». Il libro propone anche dieci semplici e versatili menu tematici, in primis la pizza: «La mia è una passione travolgente. Adoro anche pane e pomodoro, con un po’ di olio diventano un cibo meraviglioso». Il piatto perfetto per settembre? «Siamo nella stagione della vendemmia: la torta d’uva e mele».


Kitchen tales CHILDHOOD MEMORIES, FOOD-INSPIRED STORIES AND THEMED MENUS IN CATERINA STIFFONI’S FIRST BOOK. WITH PHOTOGRAPHS BY GIANNI BERENGO GARDIN

KITCHEN // 63 “I wanted to write something about pizza, my favourite dish. But not the usual list of ingredients: I liked the idea of presenting a narrative.” After a long career focused on furniture and interior design, Caterina Stiffoni decided to collect 40 stories and over 80 dishes that articulate her interest in food. Thus the collection titled Storie in cucina. Ricordi, racconti e ricette (Kitchen tales. Memories, stories and recipes) was born, published by Contrasto and enriched by the images captured by photographer Gianni Berengo Gardin: convivial tables, Friulian kitchens, old marble sinks, copper utensils. “It is not a recipe book,” insists Caterina,“but a text with which I would like to convey a passion I have nurtured since childhood, when I watched my mother and my aunt. From them, I learned a fundamental concept: do not throw anything away, everything can be reused.” The profile of an ideal diner? “Someone who sits at the table, watches and savours the food slowly. And then, perhaps, compliments the hostess.” The book also offers ten simple and versatile thematic menus, with a focus on pizza: “Mine is an overwhelming passion. I also love bread and tomatoes, with a drizzle of oil these ingredients are transformed into a wonderful food.” The perfect dish for September? “We are in the harvest season: grape and apple cake.”

E

SPECIALE EXPO2015


64 // KITCHEN

cibo punta di matita Il

in

IN MOSTRA AL COST HUB DI MILANO LE VIGNETTE DI ITALIA A TAVOLA di Antonella Caporaso

Un sorriso allunga la vita. Associato alla buona cucina, poi, ne migliora di gran lunga la qualità. Per questo Italia a Tavola, quotidiano online di enogastronomia, ha deciso di puntare sulla rubrica Tiramisù, una raccolta di cartoons e disegni satirici sul tema del cibo e della ristorazione. Il progetto è diventato una mostra permanente presso il ristorante Cost che, in occasione di Expo Milano 2015, consente alle piccole e medie imprese agroalimentari prive di un padiglione di riferimento di organizzare rendez-vous, presentazioni, cene e show cooking per tutta la durata dell’Esposizione. Le opere realizzate da 70 vignettisti negli ultimi tre anni fanno da sfondo, fino al 31 ottobre, agli happening organizzati nella location a due passi da corso Como, fulcro dei principali eventi del Fuori Expo. www.italiaatavola.net SPECIALE EXPO2015

E

tip Food of a pencil at the

ON DISPLAY AT THE COST HUB IN MILAN THE ITALIA A TAVOLA CARTOONS A smile prolongs life. With the addition of good food, the quality of life is also greatly improved. With this in mind, Italia a Tavola, online daily on food and wine, has decided to focus on the Tiramisù column, a collection of cartoons and satirical illustrations on the subject of food and catering. The project has become a permanent exhibition at the restaurant Cost which on the occasion of Expo Milano 2015 enables small and medium-sized agri-food businesses without a dedicated pavilion to organise rendezvous, presentations, dinners and show cooking events for the duration of the Exposition. Until October 31 – the works created by 70 cartoonists over the past three years provide the background for happenings organised at the location just a few steps from corso Como, the hub of the main Fuori Expo events.


COME TO CASA This is where the legend lives

STORE MUSEUM

TICKET OFFICE

HEADQUARTERs

RESTAURANT

VIA ALDO ROSSI 8 – MILANO METRO LINE M1 (RED) – LOTTO STATION


VIENI A CASA

COME TO CASA

Casa Milan è l’headquarter rossonero che, inaugurato un anno fa, è già stato visitato da decine di migliaia di turisti provenienti da ogni angolo del mondo. Grazie agli innovativi spazi commerciali, accoglie ogni giorno tifosi milanisti e appassionati di calcio internazionale e di design. Oltre agli spazi riservati agli uffici aziendali, Casa Milan comprende infatti anche il Museo Mondo Milan, il ristorante Cucina Milanello, il negozio ufficiale Milan Store e la biglietteria. Aperta al pubblico 7 giorni su 7, dalle ore 10 alle ore 20, Casa Milan si pone quale luogo di grande interesse per tutti coloro che visiteranno Milano nel corso di Expo. Sono inoltre numerosi gli eventi culturali e le attività di intrattenimento che verranno organizzati in questi mesi e che sono stati pensati per tutti i visitatori presenti in città.

Casa Milan, the Rossoneri headquarters inaugurated a year ago, has already been visited by several thousand tourists coming from every corner of the world. Thanks to the innovative commercial spaces, it hosts every day AC Milan’s fans and international football and design enthusiasts. In addition to the areas occupied by the club’s offices, Casa Milan comprises indeed also the Mondo Milan Museum, the Cucina Milanello restaurant, the official Milan Store and the ticket office. Open to the public 7 days a week, from 10 am to 8 pm, Casa Milan is a place of great interest for all those who will visit Milan during Expo. Moreover, numerous cultural events and entertaining activities addressed to all the visitors of the city will be organized in this unique location.

RHO/FIERA

LOTTO

DUOMO MM1

LA FABBRICA DELLE COPPE

THE TROPHY FACTORY

Una mostra che racconta la storia e la produzione della Coppa del Mondo FIFA, la Coppa UEFA e la Supercoppa UEFA. Per la prima volta verranno esposti i bozzetti e i modelli in gesso dello scultore che le ha disegnate, Silvio Gazzaniga.

An exhibition that explores the history and production of the 2006 FIFA World Cup Winner’s Trophy, with the first-ever presentation of the original sketches by sculptor Silvio Gazzaniga who designed them.

La mostra è allestita all’interno del Museo Mondo Milan.

The exhibition is hosted at the Museum Mondo Milan.

Museo Mondo Milan

Milan Store

VIA ALDO ROSSI 8 – MILANO


SHOW // 67 Questo show s’ha da fare. Dal romanzo ottocentesco di Alessandro Manzoni nasce l’opera moderna di Michele Guardì e Pippo Flora, in scena al Teatro degli Arcimboldi di Milano dal 2 al 25 ottobre, per l’ultimo mese dell'Esposizione Universale. Biglietto d’oro nella stagione teatrale 2011-2012 come spettacolo musicale più visto d’Italia, I promessi sposi è stato pensato proprio per l’Expo 2015, «ma per una serie di fortunate coincidenze abbiamo anticipato il debutto e, visto che è stato un continuo sold out, non ce la siamo sentita di fermarci», spiega Guardì.«Per la terza volta incontriamo il pubblico del capoluogo lombardo, che ci ha sempre applaudito in modo straordinario, però adesso i turisti presenti porteranno il messaggio di Manzoni ovunque e per noi è un orgoglio nazionale. L’intera compagnia ha confermato la presenza, nessuno ha voluto mancare all’appuntamento: una prova della dedizione a quest’opera che ci gratifica molto. Cambiano un po’ le coreografie, con Luciano Cannito che darà un taglio internazionale alla rappresentazione. Un tocco leggermente nuovo anche per le scenografie di Luciano Ricceri, mentre i costumi sono quelli dell’epoca, scelti dal bravissimo Alessandro Lai. Si riscopre l’attualità del capolavoro manzoniano, che tocca temi universali: «L’uomo da sempre si confronta con la fame, la sopraffazione del potere, il tradimento, la diffamazione, l’amore vissuto come gioia e tragedia, il pentimento. Basta cambiare nomi, cognomi e situazione politica e tutto torna», continua il regista siciliano. “Avere un sogno forse qui non è reato,” canta Renzo quando vede il pane nelle strade di Milano: «Una scena perfetta per l’Expo, dove arrivano da tutto il mondo per ammirare quello che, nonostante le difficoltà iniziali, l'Italia è riuscita a realizzare». Per riassumere l’opera in 39 quadri è stato fatto un lavoro di sintesi enorme, che Guardì definisce «un colpo di fortuna. Da ragazzino ho letto e riletto il romanzo per mia scelta e conosco talmente bene i passaggi che so quali sono i punti su cui fermare l’attenzione senza perdere la chiarezza e la purezza dell’autore. Gli studenti ce lo hanno confermato: quando vengono a vederci, scoprono la bellezza di quest’opera e ne restano colpiti. Per me è la soddisfazione più grande». Insomma, far amare Manzoni anche a chi parte con il piede sbagliato si può. E al successo della trasposizione contribuiscono le musiche del maestro Pippo Flora: «Con lui c’è ormai un sodalizio, siamo inseparabili. Appena laureato trovai ad Agrigento questo mecenate autentico che mi aprì le braccia e la sua casa permettendomi di fare cabaret. Da lì è nata un’amicizia fraterna». Ora, mezzo secolo dopo, Manzoni gira il mondo grazie a Expo, tra applausi e rose lanciate a Giò Di Tonno quando, nei panni di un appassionato Don Rodrigo, con Lucia negli occhi ammalia le spettatrici intonando “Tu mi scoppi nella mente, tu mi scoppi nelle vene”. www.ipromessisposi-operamoderna.it

in

Manzoni

musical

IL ROMANZO DI MANZONI RIVISITATO DA MICHELE GUARDÌ ARRIVA AGLI ARCIMBOLDI DI MILANO DAL 2 AL 25 OTTOBRE di Silvia Del Vecchio

Graziano Galatone e Noemi Smorra nei panni di Renzo e Lucia/Graziano Galatone and Noemi Smorra in the roles of Renzo and Lucia

E

SPECIALE EXPO2015


68 // SHOW La rivolta del pane, una scena dell’opera moderna I promessi sposi The bread riots, a modern opera scene from I promessi sposi

Manzoni

in a

musical

This show “has to be done.” The modern work by Michele Guardì and Pippo Flora is inspired by the 19th Century novel by Alessandro Manzoni, on stage at the Arcimboldi Theatre in Milan from October 2 to 25, for the last month of the Universal Exhibition. The golden ticket of the 2011-2012 theatre season as the most seen musical performance in Italy, I promessi sposi was especially selected for the Expo 2015: “But as a result of a series of lucky coincidences we anticipated the debut and, as the show has been constantly sold out, we continued as such,” explains Guardì. “It is the third time that we meet the public of Milan, which has always applauded in an extraordinary way but now tourists present will carry Manzoni’s message everywhere and for us, this is a matter of national pride. The whole company has confirmed their presence, nobody wanted to miss the appointment: strong proof of the dedication to this work, which has offered significant gratification.” The choreography changes a little, with Luciano Cannito who will offer a more international portrayl. A light new touch for the sets by Luciano Ricceri, while the period costumes have been selected by the talented Alessandro Lai. The production makes it possible to rediscover the relevance of Manzoni's masterpiece, which touches on universal themes: “Man has always confronted hunger, abuse of power, betrayal, defamation, love experienced as joy and tragedy, repentance.

PROMOZIONI FS

MANZONI’S NOVEL REVISITED BY MICHELE GUARDÌ ON STAGE AT THE ARCIMBOLDI THEATRE IN MILAN FROM OCTOBER 2 TO 25

Just change the names, surnames and political situation, and it all comes back,” the Sicilian director continues. “Having a dream, perhaps here is not a crime” Renzo sings when he sees the bread in the streets of Milan: “A perfect scene for the Expo, where visitors are arriving from all over the world to admire that which in despite the initial difficulties, we were able to accomplish.” In order to summarise the novel into 39 scenes, an enormous work of synthesis was required, which Guardì defines as a “stroke of luck. As a boy I read and reread the novel by my own choice, and I am so familiar with the passages that I can easily identify the points on which to focus attention without losing the clarity and purity of the author. Students have confirmed this: when they come to see us, they discover the beauty of this work and are genuinely affected by it. For me it is the greatest satisfaction.” In short, it is even possible to inspire those that start off on the wrong foot to fall in love with Manzoni. And contributing to the success of the work, the music of maestro Pippo Flora: “With him there is now a partnership, we are inseparable. As a young graduate I found in Agrigento this authentic patron who opened his arms and his house giving me the opportunity to perform in comedy. From there, a fraternal friendship was born.” Now, half a century later, Manzoni travels the world thanks to the Expo, with applause and roses thrown at Giò Di Tonno when in the role of a passionate Don Rodrigo, with Lucia in his eyes he captivates spectators singing “You burst in my mind, you burst in my veins.”

Sconto del 30% sulla tariffa Base adulti in 1^ e 2^ classe e nei livelli Business, Premium e Standard per raggiungere in treno le città delle rappresentazioni. In più, per i soci CartaFRECCIA riduzione del 20% sull’ingresso allo spettacolo, salvo disponibilità. 30% discount on the Base adult fare for 1st and 2nd class and Business, Premium and Standard levels train tickets to reach the performance cities. In addition, a 20% reduction on tickets to the show for CartaFRECCIA card members, subject to availability. www.trenitalia.com SPECIALE EXPO2015

E


70 A 400 chilometri dalla Terra non le è mancata l’occasione di dormire e mangiare bene, gustando anche il primo caffè extraterrestre. Samantha Cristoforetti, dopo l’impegno in orbita per la missione Futura dell’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), ha risposto da Houston alle domande della Freccia Expo. Mentre il collega senior Paolo Nespoli si prepara a partire, per la terza volta, a maggio 2017. Come ha dormito sulla Stazione Spaziale? All’inizio mi piaceva fluttuare nel sacco a pelo. In un secondo momento, mi incastravo tra le due pareti della nostra “cabina telefonica”. Alla fine alternavo le due posizioni. Comunque, ho riposato bene anche se non ricordo sogni in particolare. Di certo, nessun incubo. Ha bevuto il primo caffè in orbita. Non solo piacere, ma un gesto dal valore scientifico. Si è trattato di un esperimento molto importante dal punto di vista tecnologico, perché in un ambiente anomalo si sono riusciti a gestire fluidi a elevati livelli di temperatura e pressione. Inoltre, è stato un grande merito dei progettisti realizzare la macchina nei tempi richiesti. Ormai gli astronauti non si nutrono più solo di pillole. Cosa avete mangiato lassù? Il menu principale era impostato soprattutto in base ai gusti americani: moltissima carne e pollo in ogni variante, ma c’erano anche bustine di verdura, frutta e dessert. Per fortuna io avevo il mio bonus food di insalata di sgombro. Così gustoso che mi manca ora sulla Terra. Dopo l’insalatona che ha divorato appena atterrata, si è concessa qualcosa di più consistente? Il giorno dopo, in Texas con la mia famiglia, una bella bistecca. Che benefici potrà apportare al pianeta la sua missione? Grazie alle osservazioni satellitari, di cui l’Agenzia Spaziale Europea e l'Asi sono leader mondiali, si possono acquisire elementi preziosi su clima, desertificazione ed estensione delle foreste. La stazione orbitante, invece, è il posto ideale dove sperimentare come crescono le piante e se attivano geni particolari. In seguito ai risultati, si potranno affinare le tecniche agricole e le coltivazioni utili sulla Terra. www.esa.int | www.asi.it E SETTEMBRE 2015

Un menu spaziale UN VIAGGIO AL SAPORE DI CARNE, SGOMBRO E CAFFÈ. L’ASTRONAUTA SAMANTHA CRISTOFORETTI RACCONTA COSA HA MANGIATO IN ORBITA E I BENEFICI CHE LA SUA MISSIONE POTRÀ APPORTARE AL PIANETA di Francesca Ventre


A menu from space

E-CASE // 71

© Esa/Nasa

A VOYAGE INSPIRED BY MEAT, MACKEREL AND COFFEE. ASTRONAUT SAMANTHA CRISTOFORETTI TALKS ABOUT WHAT SHE ATE IN ORBIT AND THE BENEFITS THAT HER MISSION MAY HAVE ON THE PLANET

How did you sleep on the Space Station? At the beginning I liked floating in my sleeping bag. Later, I wedged myself between the two walls of our “phone booth”. Eventually I would alternate between the two positions. In any case, I was able to rest well, although I don't remember dreams in particular. Certainly, no nightmares. You drank the first coffee in orbit. Not only pleasure, but a valuable gesture... It was a very important experiment from a technological point of view, because in an abnormal environment we were are able to manage fluids at high temperature and pressure. In addition, it was a great achievement for the engineers to complete the machine in time. These days, astronauts enjoy more than just pills for nourishment. What did you eat up there? The main menu was mostly based on American flavours: a great deal of meat and chicken in every variation, but there were also bags of vegetables, fruits and desserts. Luckily I had my bonus food consisting of mackerel salad. So tasty, that I now miss it on Earth. Following the big salad that you devoured just after landing, did you enjoy something more substantial? The next day, in Texas with my family, a delicious steak. What benefits can your mission be expected to have on the planet? Thanks to satellite observations, in which the European Space Agency and Asi are global leaders, it is possible to observe important elements concerning climate, desertification and forest extension. The space station, on the other hand, is an ideal place for experimenting to understand how plants grow if particular genes are activated. Following the results, it is possible to refine agricultural techniques and cultivations on Earth. E

Samantha Cristoforetti

At a distance of approximately 400 km above the Earth, she did not miss the opportunity to sleep and eat well, while also enjoying the first extraterrestrial coffee. Samantha Cristoforetti, after her time in orbit for the Futura mission organised by the Italian Space Agency (Asi), responded to La Freccia Expo questions from Houston. While senior colleague Paolo Nespoli gets ready to leave in May 2017 for the third time.

SPECIALE EXPO2015


LO CHEF MASSIMO BOTTURA APRE IL NUOVO REFETTORIO AMBROSIANO, CHE OFFRE PASTI CON CIBO DI RECUPERO

© Paolo Terzi

di Sandra Gesualdi

Il cuoco del futuro non spreca. Parola di Massimo Bottura, chef ambassador di Expo 2015 e tra i migliori maestri di cucina al mondo. È sua l’idea del nuovo Refettorio Ambrosiano, che dona pasti ai milanesi in difficoltà utilizzando il surplus alimentare. Di cosa si tratta? Lo abbiamo ideato insieme a Davide Rampello e Caritas Ambrosiana, per combattere gli sprechi e ridare dignità agli ospiti della mensa al di là della basica esigenza di nutrimento. Utilizzare ingredienti in eccedenza non è degradante. Anzi, è la base della nostra cultura gastronomica. È stato il consumismo a rendere negativo il concetto, ma in latino “recuperare” è un termine analogo a “riconquistare”: un atto di volontà e forza. Mentre scartare significa arrendersi, non essere in armonia con il mondo. I principi di Expo 2015 diventano così un’azione concreta… Durante i sei mesi dell’Esposizione i migliori chef italiani e del mondo cucinano per chi è meno fortunato, cercando nello stesso tempo di formare lo staff della Caritas in modo da trasmettere questi valori per progetti futuri. Come ha scelto gli chef? Prima di essere maestri in cucina sono miei amici: è bastata una telefonata e tutti hanno aderito con entusiasmo. Perché ha invitato artisti affermati per abbellire il Refettorio? La dignità passa anche attraverso il superamento del limite della necessità. Ai nostri animali diamo l'essenziale per sopravvivere, agli uomini dobbiamo offrire il rispetto del vivere. Dopo Expo che ne sarà di questo luogo? Continuerà a esistere per aiutare le persone che ne hanno bisogno, è un dono per la città di Milano e diventerà un simbolo. Che ne pensa dell’Esposizione Universale? È una grandissima opportunità. Si respira un’energia incredibile, credo che tutti gli italiani dovrebbero visitarla. Mi ha emozionato camminare nei viali, si ha la sensazione di abbracciare tutte le culture, davvero un'esperienza forte. Una ricetta con ingredienti di recupero? Pane, latte e zucchero. Qual è per lei il gusto più sublime? Il sapore della memoria, delle nostre emozioni. E

MASSIMO BOTTURA

Dignità al sapore

E-CASE // 73

SPECIALE EXPO2015


74 // E-CASE

© magdal3na/Fotolia.com

The

taste of dignity

CHEF MASSIMO BOTTURA OPENS THE NEW REFETTORIO AMBROSIANO OFFERING MEALS MADE WITH SURPLUS FOOD Chefs of the future don’t waste food. This is the message from Massimo Bottura, chef and Ambassador to Expo 2015 and one of the leading cooks in the world. He came up with the idea of a new-style Refettorio Ambrosiano, which donates meals to underprivileged people in Milan using surplus food. What is it about? Davide Rampello, Caritas Ambrosiana and I came up with this idea to combat waste and give back guests at the soup kitchen dignity beyond their basic need for food. Using surplus ingredients is not degrading– it’s actually the basis of our culture. Consumerism has made this concept negative, however in Latin “recuperare” [recycling] means the same as “riconquistare” [reconquering]: an act of will and strength, SPECIALE EXPO2015

E

whereas discarding means surrendering, not being in harmony with the world. The principles of Expo 2015 thereby become effective action … Throughout the six-month duration of the Great Exhibition, the best chefs in Italy and the world will cook for the less-fortunate, at the same time training Caritas staff to transmit these values for future projects. How did you select the chefs? Beyond being excellent chefs, they are my friends: all it took was a phone call and they were over the moon to join. Why did you invite affirmed artists to decorate the Refettorio? Dignity reaches beyond need. We give our pets what they need to survive, we have to offer people respect for life.

What will happen to this facility after Expo? It will continue to help people in need; it is a gift for Milan and will become one of its symbols. What do you think of the Great Exhibition? It’s a huge opportunity. You can smell incredible energy, I think all Italians should visit. I was moved when walking along the avenues; you get the feeling that you can embrace all cultures – a truly forceful experience. Can you give us a recipe using surplus food? Bread, milk and sugar. What do you consider the most sublime taste? The taste of memory, of our feelings.


GLS, il tuo corriere espresso GLS corriere espresso è leader di settore. Con i suoi servizi di qualità, è in grado di trovare soluzioni adattabili alle esigenze di ogni tipo di clientela. GLS è presente in 37 Paesi Europei, con 662 Sedi, 39 Centri di smistamento e 18.000 mezzi per le consegne. In Italia è capillarmente diffuso su tutto il territorio nazionale. Con 143 Sedi e 10 Centri di smistamento, GLS effettua consegne su tutto il territorio italiano, con tempi entro le 24 ore nella maggior parte delle località. Certi delle ottime performance del Gruppo, oltre 220.000 clienti, ogni giorno, affidano le loro spedizioni a GLS. il vostro successo è il nostro successo


A PREZZI SPECIALI

CON

Con l'offerta School Group Italy i gruppi scolastici possono raggiungere l’Esposizione Universale a prezzi speciali. Info sul sito trenitalia.com

Trenitalia. Chi ti dà di più?

www.trenitalia.com

In occasione dell’Expo 2015, per viaggi delle comitive scolastiche dal 29/04/2015 al 02/11/2015 per le relazioni con origine/destinazione le stazioni di Milano o Rho Fiera Expo, su tutti i treni del servizio nazionale in 2a classe, livello Standard e servizio cuccette, è prevista l’applicazione di prezzi speciali, differenziati per relazione e tipologia di servizio: da 15 € per viaggi su treni Frecciarossa; da 10 € per viaggi su treni Frecciabianca; da 8 € per viaggi su treni Intercity e Intercity Notte (posti a sedere); 40 € per viaggi su treni Intercity Notte (cuccette). Ogni 15 studenti, verrà emesso un biglietto gratuito per un accompagnatore (fino ad un massimo di 5). L’offerta non si cumula con altre riduzioni, ad eccezione di quella prevista per i ragazzi da 4 a 15 anni (non compiuti). Si applicano, per quanto compatibili, le altre condizioni dell’offerta School Group Italy. Le operazioni di cambio prenotazione/biglietto e rimborso sono soggette a restrizioni. È possibile richiedere un preventivo e/o acquistare l’offerta presso le biglietterie di stazione, gli Uffici Gruppi e le agenzie di viaggio partner Trenitalia. Maggiori informazioni anche su www.trenitalia.com, sezione Offerte e Servizi.

© Fotolia - © olly - © FS Italiane | DCCEM

LE SCUOLE RAGGIUNGONO


E-CASE // 77

Muhammad Yunus

Il banchiere dei poveri © LaPresse/EFE

IL NOBEL PER LA PACE INVENTORE DEL MICROCREDITO SOGNA UN MONDO SOSTENIBILE IN CUI NESSUNO SIA ESCLUSO DAL CIRCUITO FINANZIARIO di Dario Colombo

Non ha il piglio dell'eroe moderno. E neppure il physique du rôle dell'icona mediatica. Tuttavia, con la sua Grameen Bank, l’economista bengalese Muhammad Yunus ha condotto una vera rivoluzione: consentire ai poveri, esclusi dal tradizionale sistema finanziario, di ottenere soldi per avviare un'attività. E non ci è riuscito solo in Bangladesh, ma anche nel resto del mondo, visto che oggi il microcredito è diffuso su larga scala perfino negli Usa, roccaforte del capitalismo tradizionale. Yunus, che ha ottenuto il premio Nobel per la Pace nel 2006, ha partecipato quest’estate a una narrazione itinerante a bordo di un Frecciarossa organizzata dalla Fondazione ItaliaCamp, con la collaborazione del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane. Ora che ha realizzato una rivoluzione globale il suo lavoro è finito? In realtà ci sono ancora solo banche per ricchi, abbiamo bisogno di normative per creare istituti aperti a coloro che sono esclusi dal circuito finanziario: vogliamo che tutti possano costruirsi una vita. Nel suo libro Il banchiere dei poveri utilizza la metafora del treno. Ce la spiega? Il sistema capitalista è come un convoglio trainato da una locomotiva. Il microcredito, invece, fa in modo che ogni singolo

vagone si muova in autonomia: anche se si stacca può continuare a viaggiare da solo. Insomma, ogni essere umano è un motore creativo, basta solo stimolarlo dandogli fiducia. Qual è il suo rapporto con il viaggio? Amo muovermi: è un modo per conoscere altre persone, fare network e scambiarsi idee. E poi è bello entrare in contatto con chi sogna un mondo completamente diverso da quello in cui viviamo. Cosa pensa dell’Expo? È una grande idea portare tutti i Paesi del mondo nello stesso luogo per condividere esperienze e sogni. Vorrei che nascesse un pianeta con zero povertà, senza disoccupazione ed emissioni di carbone. Se ottenessimo questi risultati sarebbe davvero un mondo migliore per tutti. Alla Fiera si parla soprattutto di lotta alla fame, un tema non ancora risolto… L’economia attuale fa crescere solo una parte della popolazione: chi è arrivato in alto diventa sempre più forte, mentre chi sta in basso rimane senza niente. D’altronde, quattro miliardi di persone hanno accesso ad appena l’1% delle risorse. È necessario porre fine a tutto questo squilibrio, perché non crea altro che differenze, povertà e disoccupazione. Anche il business deve diventare sostenibile. E

SPECIALE EXPO2015


78 // E-CASE

Banker to the poor

NOBEL PEACE PRIZE WINNER, MUHAMMAD YUNUS, THE INVENTOR OF THE MICROCREDIT CONCEPT, DREAMS OF A SUSTAINABLE WORLD IN WHICH NO ONE IS EXCLUDED FROM THE FINANCIAL CIRCUIT He does not have the air of a modern hero. Nor the physique du rôle of a media icon. However, with his Grameen Bank, Bangladeshi economist Muhammad Yunus has led a real revolution: allowing the poor, excluded from the traditional financial system, to obtain funds for staring a business. And he has succeeded not only in Bangladesh, but also in the rest of the world, seeing that the microcredit model has spread on a large scale, even in the USA, a stronghold of traditional capitalism. Yunus, who was awarded the Nobel Peace Prize in 2006, participated this summer in a touring narrative aboard a Frecciarossa organised by the ItaliaCamp Foundation with the collaboration of Ferrovie dello Stato Italiane.

© Francesco Margutti

Now that you have created a global revolution, is your work finished? In reality, there are still only banks for the rich, we need legislation in order to create institutions open to those who are excluded from the traditional financial circuit: we want everyone to have the opportunity to build a life. In your book Banker to the Poor you use the metaphor of a train. Could you explain this? The capitalist system is like a train hauled by a locomotive.

The microcredit model, instead, makes sure that every single wagon moves autonomously: even if detached, it can continue to travel on its own. In short, every human being is a creative engine, all it takes is some encouragement to instil confidence. What is your relationship with travel? I love to move around: it is a way to get to know other people, to network and to exchange ideas. And then it is nice to come into contact with those who dream of a world, completely different from that in which we live. What do you think of the Expo? Is a great idea to bring all the world’s countries together, in the same place to share experiences and dreams. I wish that a planet without poverty, without unemployment and without carbon emissions were born. If we were able to achieve these results, it would certainly be a better world for all. The Exhibition explores at great length the fight against hunger, an issue not yet resolved... The current economy allows only a portion of the population to grow: those who make it to the top continue to get stronger, while those who are below remain without anything. Moreover, four billion people have access to just 1% of the resources. We must put an end to this disequilibrium, because it only leads to differences, poverty and unemployment. Even business must become sustainable.

SPECIALE EXPO2015

E


80 Il treno del vino Palermo Centrale-Marsala/The Palermo Central-Marsala wine train

DAL FORMAGGIO AL CIOCCOLATO, SETTE ITINERARI ENOGASTRONOMICI A BORDO DEI TRENI STORICI DELLA FONDAZIONE FS ITALIANE

di Serena Berardi

Photo Archivio Fondazione FS Italiane

Andamento lento. Il noto ritornello canoro descrive bene anche il turismo slow promosso dalla Fondazione FS Italiane. Da vivere senza fretta e con piacere, perché in occasione di Expo 2015 i treni d’epoca lasciano tutto il tempo di assaporare i panorami che scorrono dal finestrino. E non solo. Le strade ferrate del gusto, iniziativa a bordo delle carrozze Centoporte risalenti agli anni '30, prevede sette viaggi con degustazioni enogastronomiche tipiche delle località attraversate. Il 20 settembre partenza da Torino Porta Nuova e arrivo a Bra (CN), centro di stagionatura e commercio dei formaggi prodotti dai malgari cuneesi famoso per l’omonima bontà casearia di latte vaccino. Il 27 si viaggia verso la dolcezza con tappa a Catania e Siracusa per ammirare i gioielli artistici barocchi, fino ad arrivare a Modica (RG), luogo di produzione del cioccolato lavorato a freddo, dalla consistenza granulosa e friabile. Il 4 ottobre i passeggeri vengono guidati alla scoperta delle bontà della Valsesia. Da Milano Centrale a Varallo Sesia (VC) per sperimentare un pasto tra i monti con le miacce: cialde preparate con uova, latte e panna da farcire con il toma, formaggio a pasta semidura e crosta lavata. Si prosegue il 18 con il treno delle castagne, che da Taranto raggiungerà la sagra del marroncino di Melfi (PZ). Il programma si conclude domenica 25 con un itinerario isolano da Cagliari a Carbonia per gustare il pesce di Sant’Antioco. www.fondazionefs.it E SETTEMBRE 2015

Le strade ferrate del gusto


TRAVEL // 81 FROM CHEESE TO CHOCOLATE, SEVEN ITINERARIES ABOARD VINTAGE FONDAZIONE FS ITALIANE TRAINS

The rails to flavour

Il treno delle cipolle Sulmona-Isernia/The Sulmona-Isernia onion train

Andamento lento (slow). This famous chorus describes the slow tourism promoted by Fondazione FS Italiane very well. To be enjoyed without haste and with pleasure, because vintage trains give you all the time you need to savour the landscapes that pass by your window on the occasion of Expo 2015. That’s not all. Le strade ferrate del gusto, an initiative that takes place on Centoporte carriages dating back to the 1930’s, entails seven journeys with food and wine tasting from the locations through which the trains pass. On 20 September, departure from Turin Porta Nuova and arrival at Bra (CN), the place in which cheeses produced by the Alpine shepherds in Cuneo are matured and sold. These cheeses are famous for the renowned Bra dairy delicacy. On 27 September this journey takes a sweet turn with stops in Catania and Siracusa to admire baroque artistic beauties before arriving in Modica (RG), where the famed chocolate made using a cold process and with granular and crumbly texture is made. On 4 October passengers are guided through a discovery of the delicacies in Valsesia: from Milan Central Station to Varallo Sesia (VC) for a meal among the mountains including miacce – wafers made with eggs, milk and cream – and toma – a semihard cheese with washed rind. The programme continues on 18 October with the chestnut train from Taranto to the Chestnut Fair in Melfi (PZ) and ends on 25 October with an island itinerary from Cagliari to Carbonia to savour the Sant’Antioco fish. E

SPECIALE EXPO2015


ad E X P O 2 0 1 5

”mette in moto” l’agroalimentare I prodotti alimentari nascono dall’agricoltura, dal lavoro dei campi. All’origine di ogni filiera alimentare c’è un mezzo meccanico, un attrezzo, una tecnologia per l’aratura, la raccolta, l’irrigazione, i trattamenti alle colture, il trasporto dei prodotti. La meccanica agricola rende possibili le coltivazioni, migliora la qualità dei prodotti, permette un uso sostenibile delle risorse naturali. FederUnacoma, la federazione italiana dei costruttori di macchine agricole, partecipa ad EXPO 2015 perché la meccanica è parte fondamentale del sistema agroalimentare; è presente nel Padiglione Italia e nel Parco della Biodiversità per raccontare l’ingegno umano applicato alla terra, per ricordare che macchine e beni alimentari sono i due aspetti di uno stesso progetto – nutrire il pianeta – sono i prodotti di una stessa civiltà.

Attività FederUnacoma in occasione di Expo 2015:

Parco della Biodiversità

for

EXPO

A CibusèItalia partecipano:

we irrigate the world

FederUnacoma - Italia - 00159 Roma - Via Venafro, 5 - Tel. (+39) 06.432.981 - Fax (+39) 06.4076.370 - info@federunacoma.it - www.federunacoma.it


TRAVEL // 83

MovEat EXPO

Le vie del cibo Food on the road IL TRASPORTO DELLE DERRATE ALIMENTARI DALLA ROMA ANTICA ALL’EUROPA MODERNA IN UNA MOSTRA ALL’INTERNO DEL PADIGLIONE FS

Raccordo FS Mercati Generali Roma Ostiense, 1960 FS Rome Ostiense General Market railway sidings, 1960

di Alessandro Buonopane

[Consulente di logistica, studioso e storico dei trasporti] Photo Archivio Fondazione FS Italiane

Se è vero che ai tempi dell’antica Roma il trasporto delle derrate alimentari avveniva per lo più con navi lungo le rotte del Mediterraneo, è altrettanto vero che nei tempi moderni le spedizioni di frutta, verdura e altre vettovaglie lungo la penisola e all’estero hanno avuto uno dei punti di forza proprio nelle Ferrovie dello Stato, che ai primi del ‘900 erano in grado di connettere, in tempi relativamente brevi, luoghi di produzione e consumo distanti tra loro centinaia o addirittura migliaia di chilometri. Lo spostamento delle vettovaglie su ferro è il focus della mostra MovEat Expo. Le vie del cibo: dalla Roma antica all’Europa moderna − allestita dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane nel padiglione 112 dell’Expo Partner 1 − che ora consente di ottenere anche il timbro per il passaporto dell'Esposizione Universale. Le neonate ferrovie puntarono subito sui trasporti dei prodotti alimentari e già nel 1908 al Congresso Internazionale del Freddo di Parigi presentarono i primi carri con ghiacciaie per il raffreddamento delle merci. Nel 1930 le spedizioni per ferrovia di agrumi e uva costituivano il 79% e il 63% dell’intera produzione nazionale che, grazie al sistema della cosiddetta “Grande Velocità”, raggiungevano rapidamente i E

SPECIALE EXPO2015


84 // TRAVEL mercati del nord Italia; in meno di tre giorni, arance e ciliegie di Sicilia e Puglia erano ai mercati generali di Milano, Padova, Verona o nello scalo di Basilea, porta verso il mercato tedesco. Nel dopoguerra le FS, insieme alle ferrovie dei Paesi fondatori della Comunità Europea, davano vita all’Interfrigo, società per i trasporti ferroviari di derrate che costruiva migliaia di veicoli, in buona parte per le spedizioni verso i mercati del Nord Europa. Nei primi anni ‘90, con l’eliminazione delle frontiere, migliaia di tonnellate di frutta e verdura cominciano a muoversi su gomma, con aumento dei costi che si ripercuotono purtroppo sempre sui prodotti agricoli. Con il nuovo secolo lo scenario sembra cambiare e, demoliti i vecchi carri refrigeranti, ecco in servizio moderne casse mobili frigorifero in grado di trasferire quotidianamente centinaia di tonnellate di gelati dal sud al nord del Paese. Una scommessa che combina tecnologia ed ecologia e che, con Expo 2015 e le sue importanti riflessioni sul ruolo dell’alimentazione sostenibile, deve spingerci ad avere sulle nostre tavole cibo non solo a km zero ma anche a zero CO2, perché trasportato di nuovo con il treno. SPECIALE EXPO2015

E

Trasporto carni macellate, 1965/Meat freight, 1965

TRANSPORTING FOODSTUFFS FROM ANCIENT ROME TO MODERN EUROPE IN AN EXHIBITION AT THE FS PAVILION While it is true that foodstuffs were mainly transported on ships along routes in the Mediterranean Sea in ancient Rome, it is also true that nowadays one of the strengths for deliveries of fruit, vegetables and other provisions throughout Italy and elsewhere has been Ferrovie dello Stato, which as early as the beginning of the 20 th century were able to connect production and consumer areas hundreds or even thousands of kilometres apart in a relatively short time.

Carico arance su carri refrigerati Interfrigo, Lentini (SR) 1958 Orange cargo on Interfrigo refrigerated cars, Lentini (SR) 1958

Transporting foodstuffs by rail is the central element in an exhibition entitled MovEat Expo. Le vie del cibo: dalla Roma antica all’Europa moderna – presented by the Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane in Pavilion 112 of the Expo Partner 1 − which now also allows visitors to receive a stamp for the Universal Expo passport. Soon after its establishment, FS focused on transporting food and at the International Congress of Refrigeration in Paris in 1908 presented the first carriages with ice-boxes to refrigerate goods. In 1930, 79% and 63% of domestic citrus fruits and grapes were delivered by rail, rapidly arriving at markets in northern Italy thanks to the so-called “Great Speed” system; in under three days, oranges and cherries from Sicily and Puglia reached the general markets in Milan, Padua, Verona or Basel, before travelling to the German market. After the World War, FS and other rail companies in European Community founder states established Interfrigo to provide rail transport for foodstuffs and which built thousands of trains in just a few years, mainly for deliveries to northEuropean markets. At the beginning of the 90’s, when borders were removed and fruit and vegetable transportation was fragmented, thousands of tons of this produce were transported by road, entailing increased costs which, as always, affect farm produce. The scenario appeared to change in the twenty-first century and old refrigerated carriages were demolished to make way for modern mobile coolers capable of transporting hundreds of tons of frozen products from south to north every day. This entails a combination of technology and ecology and which, through Expo 2015 and its important focus on the role of sustainable food, has to drive us towards serving food entailing not only zero km but also zero CO2, because it is again travelling by train.


Messaggio pubblicitario

LA NUOVA APP DI PAGAMENTO CHEBANCA!

SCARICALA GRATIS E FAI DA SMARTPHONE PAGAMENTI, RICARICHE E TANTO ALTRO. PER UTILIZZARE L’APP WOW CHEBANCA! BASTA UNA CARTA VISA, MASTERCARD® O UN CONTO PAYPAL.

Carte Accettate: Visa, Mastercard®, Debit Mastercard®, Visa Electron.

Termini e Condizioni di utilizzo dell’App Wow CheBanca! su chebanca.it Per maggiori informazioni

chebanca.it


© Carlo Buliani

TRAVEL FS // 87

TRENITALIA SFRECCIA PER EXPO TRENITALIA HURTLING TOWARDS EXPO IL GRUPPO FS ITALIANE CORRE A 300 ALL'ORA PER L'ESPOSIZIONE UNIVERSALE. L'AVVENIRISTICO FRECCIAROSSA 1000 IN SERVIZIO COMMERCIALE CON 16 CORSE NO STOP TRA MILANO E ROMA

GRUPPO FS ITALIANE HURTLES TOWARDS THE GREAT EXHIBITION AT 300 AN HOUR. THE FUTURISTIC FRECCIAROSSA 1000 NOW IN SERVICE WITH 16 NON-STOP SCHEDULES BETWEEN MILAN AND ROME

Il nuovo Frecciarossa 1000, non plus ultra dell’industria ferroviaria ad Alta Velocità, assicura 16 corse no stop al giorno tra Roma e Milano e viceversa, con 4 fermate a Rho Fiera EXPO, 7 prolungamenti da/per Torino e 10 da/per Napoli. Il supertreno è veloce, sicuro, confortevole, ecologico e capace di viaggiare su tutte le linee AV d’Europa. Sfreccia l'intera flotta di Trenitalia per la migliore riuscita dell’Esposizione Universale. Si arriva direttamente nel cuore dell’evento grazie a 240 collegamenti e 130mila posti al giorno da e per Milano, tra servizi nazionali e internazionali. Fermano alla stazione Centrale 76 Frecciarossa, 64 Frecciabianca, 36 treni internazionali e 38 Intercity e Intercity Notte. Mentre 12 Frecciarossa e 4 Intercity Notte arrivano a Porta Garibaldi, 22 Frecciarossa, 4 Frecciabianca e 19 Intercity e Intercity Notte a Rogoredo. Fino al 31 ottobre, 69 treni fermano a Rho Fiera EXPO MILANO 2015. Inoltre, a Milano Centrale e a Roma Termini è allestito un desk informativo dedicato per l’intera durata della manifestazione. Sul fronte promozioni, con l’offerta A/R Speciale EXPO riduzione del 20% per l’acquisto di biglietti andata e ritorno e del 50% per pensionati e cittadini con reddito inferiore ai 10mila euro, grazie all’accordo tra Trenitalia e INPS. Un listino particolarmente conveniente anche per i gruppi scolastici con School Group Italy-Speciale Expo, mentre per la clientela estera il pass Italy4you è valido da 4 a 16 viaggi con prezzi a partire da 190 euro. Infine, Trenitalia mette in vendita i biglietti per visitare l’evento dell’anno. I ticket d’ingresso sono acquistabili con carta di credito sul sito trenitalia.com, in tutte le biglietterie e nelle settemila agenzie convenzionate, nei FRECCIAClub, tramite gli Uffici Gruppi e il call center a pagamento 892021.

The new Frecciarossa 1000, the ultimate in High Speed technology from the railway industry, entails 16 non-stop journeys between Rome and Milan and vice-versa every day, with 4 stops at Rho Fiera EXPO, 7 extended schedules from/to Turin and 10 from/to Naples. This supertrain is fast, safe, comfortable, ecological and capable of running on all HS lines in Europe. The entire Trenitalia fleet hurtle to ensure the success of the Great Exhibition. You can directly reach the event by train thanks to 240 scheduled domestic and international trains and 130 thousand seats to and from Milan every day – 76 Frecciarossa, 64 Frecciabianca, 36 international and 38 Intercity and Intercity Night trains will stop at the Central Station. Instead 12 Frecciarossa and 4 Intercity Night trains at Porta Garibaldi and 22 Frecciarossa, 4 Frecciabianca and 19 Intercity and Intercity Night trains at Rogoredo. Until 31 October, 69 trains will stop at Rho Fiera EXPO MILANO 2015. There will also be a special information desk at Milano Central and Rome Termini Stations. To reach the Universal Exposition, the A/R Speciale EXPO offer with a 20% discount on roundtrip tickets and 50% for pensioners and citizens with income below 10 thousand euros per year thanks to an agreement between Trenitalia and INPS. There is also a particularly convenient price list for schools through School Group ltaly-Speciale Expo, whereas passengers from abroad can buy a pass Italy4you valid for between 4 and 16 journeys and with cost starting at 190 euros. Finally, Trenitalia is selling tickets for the event of the year. Tickets can be bought by credit card online at trenitalia.com, in all ticket offices and 7 thousand authorised travel agencies, as well as in FRECCIAClub, Group Offices and Call Center 892021 (paid calls).

di Luca Mattei

di Luca Mattei

E

SPECIALE EXPO2015


88 // TRAVEL FS Padiglione Zero/Zero Pavilion

© Claudio Brufola

Expo Center

ALTA INGEGNERIA FS FS HIGH ENGINEERING ALL’ESPOSIZIONE UNIVERSALE AT THE GREAT EXHIBITION

Il visitatore che entra alla Fiera Universale viene colpito da due imponenti strutture, il Padiglione Zero e l’Expo Center, contraddistinte dallo sviluppo delle coperture, un insieme di cupole di grande impatto architettonico. E pensare che quando Italferr, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, si è affacciata per la prima volta al sito nel 2014, l’area di accesso principale si presentava come un’arida distesa con pochi indizi di prima urbanizzazione. Gli esperti hanno preso in mano la situazione e attraverso una serie di semplificazioni progettuali hanno consentito la realizzazione delle due grandi icone della manifestazione. Pur mantenendo invariate le strutture esterne, sono state gestite le lavorazioni che avrebbero potuto incidere sulle tempistiche e, al contempo, sono state individuate soluzioni che hanno permesso di completare gli impianti di servizio e ottenere un elevato standard tecnico. Si è provveduto inoltre a industrializzare il più possibile numerose attività, tra cui la realizzazione delle gradonate esterne, l’eliminazione dei controsoffitti e l’utilizzo di sistemi costruttivi di tipo modulare, consentendo il completamento nel ridotto tempo a disposizione e raggiungendo così l’ambizioso proposito.Rete Ferroviaria Italiana ha potenziato l’infrastruttura del nodo di Milano con importanti interventi di upgrade tecnologico nei sistemi di gestione, controllo e distanziamento dei treni. L’obiettivo è stato quello di incrementare la capacità di traffico e ottimizzare le prestazioni in termini di puntualità e affidabilità della rete, in relazione all’offerta commerciale programmata, fino a ottobre, dalle imprese ferroviarie di trasporto. RFI, oltre ad aver migliorato l’accessibilità, l’illuminazione e il decoro negli scali ferroviari dell’area metropolitana, nella stazione Rho Fiera EXPO MILANO 2015 ha aperto la Sala Blu per l’assistenza ai viaggiatori a mobilità ridotta. Operativa tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8 alle 23, è collegata direttamente al sito dell’Esposizione, posizionata nel sottopassaggio pedonale della stazione e facilmente raggiungibile tramite scale mobili e ascensori. Durante l’evento milanese, la Sala Blu rappresenta un sostegno fondamentale per le persone in carrozzina, i clienti non vedenti e ipovedenti e i disabili deambulanti. SPECIALE EXPO2015

E

Visitors to the Great Exhibition are struck by two prominent buildings – the Zero Pavilion and the Expo Center – distinguished by their roofs comprising a number of magnificent domes. And to think that when Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane subsidiary Italferr first visited the site in 2014, its main entrance area was a large piece of dry land with just a few hints of building activity. Experts took the situation in hand and through a series of project simplifications created two symbols of this event. While the external structures remained unvaried, works that could have affected the schedules were managed and technical solutions identified to ensure that utilities were completed and a high technical standard achieved. The numerous activities involved were also industrialised as far as possible, which included creating the external steps, removing false ceilings and using modular building systems to complete works by the tight deadline and thereby fulfil this ambitious objective. Rete Ferroviaria Italiana improved the infrastructure at the Milan hub through important technological upgrades to the train management, control and distancing systems in order to increase traffic capacity and optimize performances in terms of punctuality and reliability for the services scheduled by rail companies until October. In addition to improving accessibility, lighting and decorum in the metropolitan area, the company also opened a Sala Blu providing services to passengers with reduced mobility at Rho Fiera EXPO MILANO 2015 station. This Lounge is open from 8am to 11pm every day, including Sundays and Bank Holidays, and directly connected to the Exhibition site, which passengers can reach using escalators and lifts located in the pedestrian subway at the station. During the Great Exhibition, the Sala Blu provides essential support to people in wheelchairs, blind and partially-sighted people and those with walking disabilities throughout the Great Exhibition.


OGNI POMODORO

CHE SI RISPETTI VORREBBE DIVENTARE PETTI


La notte dei ricercatori

90

A SETTEMBRE IN 22 CITTÀ ITALIANE CENTINAIA DI EVENTI, LABORATORI E MOSTRE PER COMPRENDERE MEGLIO IL LAVORO DEGLI SCIENZIATI

di Luigi Cipriani

Come si analizza la qualità dell’acqua? Le opere d’arte possono essere conservate per sempre? Una mano bionica è sensibile quanto una vera? Sono alcune delle domande a cui gli scienziati provano a dare una risposta, cercando di migliorare la vita delle persone e di scoprire i meccanismi ancora ignoti che governano il mondo. Dal 2005, la Commissione europea ha deciso di celebrare questi studiosi per una notte intera: nel decimo anno la ricorrenza è fissata per il 25 settembre, con centinaia di eventi dedicati alla divulgazione scientifica. In Italia La notte europea dei ricercatori coinvolge 22 città su quattro progetti. Il primo, Dreams, è dedicato alla sostenibilità e prevede aperitivi scientifici, mostre e percorsi espositivi in 11 centri urbani da Trieste a Catania. In Liguria arriva Party don’t stop: una grande festa in luoghi di fascino come i porti di Genova e La Spezia e il Giardino Letterario Delfino di Albenga. A Perugia, Ancona e L'Aquila l'appuntamento s’intitola Sharper - Sharing

E SETTEMBRE 2015

Researchers' Passions for Excellence and Results e si snoda in un programma che mescola intrattenimento e informazione, arte e scienza. Infine, il Piemonte ospita il progetto TRACKS - Tenth Researchers' night Anniversary for Citizenship in the Knowledge Society: laboratori, giochi, dibattiti e conferenze tra Torino, Alessandria, Asti, Cuneo, Verbania e Biella, con particolare attenzione al pubblico più giovane. www.nottedeiricercatori.it


PROJECT // 91

Researchers’ Night HUNDREDS OF EVENTS, LABORATORIES AND EXHIBITIONS IN 22 ITALIAN CITIES IN SEPTEMBER TO UNDERSTAND THE WORK OF SCIENTISTS

in 11 cities from Trieste to Rome, from Milan to Catania. Party don’t stop will take place in Liguria – a huge party in the charming locations of the Genoa and La Spezia ports and the Giardino Letterario Delfino in Albenga. This night is called Sharper-Sharing Researchers' Passions for Excellence and Results in Perugia, Ancona and L'Aquila and entails various events combining entertainment, information, art and science. Finally, the Piedmont region hosts a project entitled TRACKS – Tenth Researchers' night Anniversary for Citizenship in the Knowledge Society: laboratories, games, debates and conferences in Turin, Alessandria, Asti, Cuneo, Verbania and Biella, paying particular attention to young people.

© VIGE.co/Fotolia.com

How is the quality of water analysed? Can works of art be conserved forever? Is a bionic hand as sensitive as a real hand? These are just some of the question that scientists answer in an attempt to improve people’s lives and discover the still unknown mechanisms that govern our world. The European Commission decided to celebrate scientists for an entire night as of 2005, which – on the occasion of its tenth anniversary – will take place on 25 September and entail around one hundred events dedicated to science. European Researchers’ Night will take place in 22 cities and involve four projects. The first – entitled Dreams – is dedicated to sustainability and entails scientific aperitifs, shows and exhibitions

E

SPECIALE EXPO2015


© Joshua Resnick/Fotolia.com

PROJECT // 93

Mangiare sostenibile IL NUOVO DECALOGO DELLA FAO PER RIDURRE L’IMPATTO AMBIENTALE DELLE SCELTE ALIMENTARI

di Reuben Sessa

[Coordinatore YUNGA Alleanza Mondiale fra i Giovani e le Nazioni Unite]

Tutti sappiamo che per rimanere sani è importante condurre una dieta equilibrata, ma pochi sono consapevoli dell’impatto che le scelte alimentari hanno sull’ambiente e la popolazione. Per produrre, trasportare, trasformare, conservare, vendere e preparare il cibo, infatti, si utilizzano molta energia e risorse naturali come terra, acqua e nutrienti. Oltre a tutelare l’ambiente, compiere scelte più etiche consentirebbe anche un reddito e un tenore di vita migliori alle persone che lavorano nel settore. Sfortunatamente, nella maggior parte dei casi non si mettono in atto pratiche sostenibili. Senza contare che un terzo

di ciò che si mangia viene perduto o sprecato. Secondo le stime, la popolazione mondiale salirà da sette a nove miliardi entro il 2050 e per soddisfare la domanda bisognerà aumentare la produzione alimentare del 60%. Evidentemente, portare avanti le pratiche attuali sarebbe insostenibile, è invece necessario mettere in atto comportamenti capaci di ridurre la nostra impronta ecologica. Anche le più piccole scelte quotidiane possono fare la differenza: l'offerta è regolata dalla domanda dei consumatori, quindi ognuno di noi può influenzare notevolmente il modo in cui si produce, trasforma e vende il cibo. L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao), tramite l’Alleanza Mondiale fra i Giovani e le Nazioni Unite (YUNGA), sta cercando di cambiare i comportamenti dei ragazzi per trasformarli in agenti attivi di cambiamento all’interno delle loro comunità. La YUNGA rilascerà presto un nuovo Brevetto delle Nazioni Unite per insegnare ad acquistare, conservare e cucinare in modo sostenibile. Ecco un decalogo che ne anticipa i contenuti: 1 riduci lo spreco verificando sempre, in casa, cosa sta per scadere; 2 acquista alimenti locali e di stagione; 3 scegli prodotti che abbiano poco imballaggio e possano essere riciclati facilmente; 4 sostituisci in parte le proteine della carne con altri alimenti, come i legumi; 5 quando possibile, compra articoli del commercio equo e con certificazione di produzione sostenibile; 6 se utilizzi il forno, usalo per cucinare tutto il pranzo; 7 bevi l’acqua del rubinetto, riduci le bottiglie di plastica; 8 scegli elettrodomestici di categoria A+++ per ridurre il consumo di energia e l’importo della fattura; 9 se puoi, coltiva da solo frutta e verdura; 10 ricorda le tre ‘r’: riduci, riutilizza, ricicla. E

SPECIALE EXPO2015


94 // PROJECT

© gpointstudio/Fotolia.com

Sustainable eating THE NEW FAO GUIDE TO REDUCING THE ENVIRONMENTAL IMPACT FROM EATING HABITS We all know that to stay healthy we have to follow a balanced diet, however not many people are aware of the impact that eating habits have on the environment and on the population. A lot of energy and natural resources such as land, water and nutrients are needed to produce, transport, transform, preserve, sell and prepare food. In addition to safeguarding the environment, making ethical choices can also ensure better income and lifestyles for those working in the food industry. Unfortunately, sustainable practices are not implemented in most cases – not to mention the fact that one third of food is lost or wasted. It is estimated that the world population will increase from seven to nine billion by the year 2050 and that food production will have to increase by 60% to satisfy demand. It goes without saying that continuing current practices is unsustainable; we need to act in such a way as to reduce our ecological footprint. Even our most insignificant daily choices can make a difference: manufacturers act according to demand from consumers, therefore each and SPECIALE EXPO2015

E

every one of us can considerable affect how food is produced, transformed and sold. The Food and Agriculture Organization of the United Nations (FAO) is trying to change the habits of young people to make them active agents for change within their communities through the Youth and United Nations Global Alliance. YUNGA is about to release a new United Nations Licence to teach and acquire, preserve and cook food in a sustainable manner. Here is a summary of the main topics entailed: 1 reduce waste by constantly checking food about to expire in the home; 2 buy local and seasonal food; 3 choose products with limited packaging that can be recycled easily; 4 partially replace meat protein with other foods, such as legumes; 5 buy Fair Trade articles with sustainable certification when possible; 6 if you use an oven, cook a whole meal in it; 7 drink tap water and reduce the use of plastic bottles; 8 buy category A+++ electrical appliances to reduce energy consumption and costs; 9 grow your own fruit and vegetables if you can; 10 remember the three ‘r’s: reduce, reuse, recycle.


96

La nuova dieta mediterranea

MENO CALORIE, SOLO CARBOIDRATI INTEGRALI E NIENTE SALE. LA NUTRIZIONISTA STEFANIA RUGGERI RIVISITA IL FAMOSO MODELLO ALIMENTARE PER DIMAGRIRE RESTANDO IN SALUTE di Gaspare Baglio - Photo Giulio Di Mauro

Quando si parla di salute a tavola è impossibile non nominare il paradigma nutrizionale mediterraneo messo a punto negli anni ‘70 dallo scienziato statunitense E SETTEMBRE 2015

Ancel Keys. Per il suo successo questo regime alimentare − che prevede frutta, verdura, cereali come pasta e pane, legumi, olio extravergine di oliva, pesce e pochissima carne − nel 2010 è stato dichiarato Patrimonio Culturale Immateriale dell'Umanità dall'Unesco. Sulla base delle ricerche scientifiche più recenti, la nutrizionista Stefania Ruggeri, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari all’Università di Roma Tor Vergata, ha imbastito La nuova dieta

mediterranea, vademecum fondamentale che mira a rivisitarne alcuni principi per renderla più adatta agli attuali stili di vita. «Anche se questo modello è il più salutare tra tutti, perché riduce il rischio di molte patologie, migliora la fertilità e fa nascere bambini più sani, molti sono convinti che faccia ingrassare», spiega la ricercatrice. L’obiettivo numero uno è quindi rimanere in forma senza rinunciare ai piaceri della tavola. Di conseguenza, la principale differenza rispetto al passato è la riduzione delle calorie e un maggior controllo sulla quantità di grassi, «che devono limitarsi tra il 25 e il 30% del fabbisogno energetico totale: un risultato non facile da raggiungere». Ma il restyling riguarda anche i carboidrati: «La paura è sempre quella di prendere peso, vista la presenza di pasta e pane. Per evitarlo basta assumerne le giuste quantità, differenti per uomo e donna, e scegliere prodotti integrali ricchi di fibre». Altro importante cambiamento è «la forte diminuzione del consumo di sale, per prevenire patologie come infarto, ictus e tumori». Chef Rubio, che ha preparato le 70 ricette contenute nel volume, lo ha bandito: «Il trucco è ridurre gradualmente la sapidità scegliendo alimenti di qualità naturalmente saporiti e utilizzando erbe, spezie e radici che esaltano il gusto e sono ricche di proprietà benefiche. Lo zenzero, per esempio, è un ottimo antinfiammatorio. Non è un caso se viene utilizzato molto nella medicina orientale». In ogni caso, l’esperta consiglia di «non innamorarsi delle diete del momento come la gluten free, che rappresenta un grande business ma è necessaria solo alle persone che, dopo test specifici, risultano intolleranti al glutine. Anche i regimi iperproteici o a grassi zero sono dannosi, perché il corpo ha bisogno di tutti i nutrienti nelle giuste quantità. Per rimanere in forma basta seguire un’alimentazione bilanciata a calorie ridotte e praticare esercizio fisico per attivare il metabolismo. Perdere peso è giusto, ma bisogna farlo bene».


SALUTE// 97 La nutrizionista/The nutritionist Stefania Ruggeri

La nuova dieta mediterranea Stefania Ruggeri Gribaudo, pp. 200 € 16,90

The new Mediterranean Diet FEWER CALORIES, ONLY WHOLE-GRAIN CARBOHYDRATES AND NO SALT. NUTRITIONIST STEFANIA RUGGERI REVIEWS THE RENOWNED DIET TO LOSE WEIGHT HEALTHILY When you talk about healthy eating it is impossible not to mention the Mediterranean Diet put together by American scientist Ancel Keys in the 70’s. The success of this style of eating – entailing fruit, vegetables, cereals

such as pasta and bread, legumes, extravirgin olive oil, fish and very little meat – was declared UNESCO World Intangible Heritage. Nutritionist Stefania Ruggeri – teacher of Food Science and Technology at Rome Tor Vergata University – has put together La nuova dieta mediterranea (The new Mediterranean Diet) based on more recent scientific research, a fundamental guide that revises a number of the main principles in the original diet to make it more suited to current

lifestyles. “Although this is the healthiest diet of all, as it reduces the risk of numerous illnesses, improves fertility and ensures that healthier children are born, a lot of people are convinced it makes you put on weight,” explains the researcher. The primary objective is to stay in shape without giving up the pleasure of eating. Consequently, the main difference with respect to the past is a reduction in calorie intake and more control over fats, “Which must amount to between 25 and 30% of total daily calorie intake: this is not easy to do.” Carbohydrate intake has also been restyled. “People are always worried about putting on weight with pasta and bread, however this is easy to avoid by eating the right amounts – which differ for men and women – and using wholegrain products filled with fibre.” Another important change is “A great reduction in salt intake to help prevent heart attacks, strokes and tumours.” Chef Rubio, who wrote the 70 recipes in the book, has banned salt altogether. “This trick is to gradually reduce salt by selecting naturally savoury foods and using herbs, spices and roots that exalt taste and have extensive beneficial properties. Ginger, for example is an excellent anti-inflammatory. It is no coincidence that this ingredient is widely used in oriental medicine.” In any case, this expert recommends “Not to become enamoured of fad diets such as the gluten-free diet, which is a great business but only needed by those who find that they are intolerant to gluten through specific tests. High-protein a zero-fat diets are also harmful as our bodies need the right amount of all nutrients. All it takes to stay healthy is to eat a balanced diet with fewer calories and exercise to activate your metabolism. Losing weight is a good thing, but you have to do it properly.”

MEDITERRANEAN WEEK

Dal 14 al 20 settembre a Expo 2015, all’interno del cluster Bio-Mediterraneo e del Padiglione Italia, si svolge la settimana della dieta mediterranea. Un momento unico per promuovere il celebre regime alimentare attraverso attività, convegni, percorsi formativi e divulgativi ed eventi creati ad hoc. Mediterranean Diet Week showcases in the Bio-Mediterranean Cluster Pavilion and the Italian Pavilion from 14 to 20 September, a unique occasion to promote this renowned diet through activities, conventions, training courses and ad hoc events.

E

SPECIALE EXPO2015


v

ino in anitas

TRATTAMENTI DI BELLEZZA, COSMETICI E WINE RESORT. L’UVA AL CENTRO DEL BENESSERE FEMMINILE di Ilaria Perrotta

Protagonista d’autunno, il vino parla sempre più spesso la lingua delle donne. Secondo l’ultima ricerca condotta dal colosso dello shopping online vente-privee, che ha analizzato

SALUTE // 99

le preferenze dei propri iscritti sulla bevanda di Bacco, in Europa quasi la metà dei clienti che lo comprano (il 47%) sono donne tra i 30 e i 40 anni. «C’è una maggiore cultura intorno a questo prodotto e aumenta il desiderio da parte del gentil sesso di conoscerlo e saperlo abbinare. In crescita anche la partecipazione a corsi di degustazione e per sommelier», afferma Andreas Schmeidler, Country Manager Italia di vente-privée. Senza contare il valore emozionale del cosiddetto nettare degli dèi, che evoca sensazioni capaci di coinvolgere i sensi: il 98% delle intervistate, infatti, lo associa alla cena, momento conviviale per eccellenza. Negli ultimi anni anche il mondo della bellezza e del wellness ha preso spunto dai vigneti, realizzando cosmetici che riprendono le virtù benefiche e anti-age dei grappoli d’uva, ricchi di antiossidanti e polifenoli. Mentre le spa più trendy offrono la vinoterapia, con trattamenti rilassanti o anticellulite. Dalle Langhe all'Etna, spopolano anche i soggiorni nei wine resort, dove concedersi un break ad alta gradazione o addirittura festeggiare un matrimonio. Come ha fatto l’ex velina Elisabetta Canalis, che per il party di nozze con Brian Perri ha scelto una storica tenuta vicino ad Alghero, leader nella vendita di Vermentino. Ciliegina sulla torta, il colore del 2015 decretato dall’Istituto Pantone – che analizza le nuance preferite dagli stilisti – si chiama Marsala, una sfumatura di rosso-marrone di chiara derivazione enologica.

Visual ®ventee-privee-fashioncamp

E

SPECIALE EXPO2015


100 // SALUTE

Linea per il corpo all’uva rossa di Bottega Verde Range of body products with red grapes by Bottega Verde

v

in

ino anitas

BEAUTY TREATMENTS, COSMETICS AND WINE RESORTS. GRAPES AT THE HEART OF WOMEN’S WELL-BEING

Rose de Vigne, Eau Fraîche dalle note di rosa e uva, Caudalie Rose de Vigne, Fresh Fragrance with notes of vine roses by Caudalie

Crema energetica anti-età con uva rossa Aglianico, Collistar Energetic anti-age cream with Aglianico red grapes by Collistar SPECIALE EXPO2015

E

Protagonist of autumn, wine increasingly speaks the language of women. According to the latest research by online shopping giant vente-privee analysing the preferences of its members regarding Bacchus’ drink, almost half the buyers of wine in Europe (47%) are women aged between 30 and 40. “The gentle sex is becoming more familiar with this product and wants to know more about how to match it with food. A growing number of women are also taking part on courses for wine-tasting and sommeliers,” affirmed Andreas Schmeidler, Country Manager Italia for vente-privee. There is, of course, also the emotional value of this drink, which evokes sensations capable of involving your senses: 98% of the people interviewed associate wine with dinner, which is the time for conviviality par excellence. Over the last few years, beauty and wellness have also been inspired by vineyards to make cosmetics with the beneficial and anti-age properties of grapes, which are filled with anti-oxidants and

Prodotti per viso e corpo all’uva e mora, I Provenzali Face and body products with grapes and blackberries by I Provenzali

polyphenols. And trendier spas offer wine therapy entailing relaxing or anti-cellulite treatments. Breaks in wine resorts from the Langhe to Etna are also highly-popular, where you can relax or even celebrate a wedding – as did former showgirl Elisabetta Canalis who celebrated her marriage to Brian Perri in a historical estate near Alghero, the leader in sales of Vermentino wine. The icing on the cake was the 2015 colour selected by the Pantone Institute responsible for analysing the favourite shades of designers, which is called Marsala and is a reddish-brown shade of undeniable wine-making origin.


102

Stile Dolcenera The Dolcenera Style LA CANTAUTRICE PUGLIESE PRESENTA IL NUOVO ALBUM IN USCITA L’11 SETTEMBRE. UN MIX DI ELETTRONICA, ORCHESTRA E FIATI di Alessandro Ribaldi

Salento, la terra dove è nata e che ha nel sangue. Sanremo, il festival che l’ha consacrata. Firenze, la città in cui vive. Se la vita di Emanuela Trane, al secolo Dolcenera, potesse tradursi in un viaggio a tappe, queste sarebbero le principali. Da meridionale emigrata al Nord a cantante amata in tutta Italia. Cosa c’è nel mezzo? I tempi dell’università li ricordo con piacere e, a proposito di treni, non avevo neanche i soldi per prendere l’Intercity. Quando tornavo in Puglia, viaggiavo di notte, senza prenotazione, facevo dei veri e propri viaggi della speranza. Poi sono diventata Dolcenera e, continuando a usare una metafora cara al trasporto ferroviario, anche per me è arrivata l’alta velocità. E SETTEMBRE 2015

È appena uscito il suo sesto album, Le stelle non tremano. Che novità contiene? Include tre singoli registrati precedentemente: Niente al mondo, Accendi lo spirito e Fantastica. Ma anche una continua contaminazione di generi e strumenti, perché io mi annoio a essere sempre uguale. Miscelo elettronica, orchestra e fiati: le partiture di questi ultimi le ho scritte personalmente e ne vado fiera. Che musica ascolta? Quasi solo indie e alternative rock, perché mi sorprendono. E mi piace l’idea di poter riproporre questi generi in chiave più popolare. Non voglio scrivere qualcosa che capisco solo io: ho la genuina esigenza di comunicare a più persone possibili.


MUSIC // 103

© Silvio-Bursomanno

Salento, the land where she was born and which she has in her blood. Sanremo, the festival that consecrated the singer’s success. Florence, the city where she lives. If the life of Emanuela Trane, better known as Dolcenera, could be broken down into a voyage in stages, these would be the key elements. Born in Southern Italy and relocated to the north of the country – to becoming a singer beloved throughout Italy. What's in between? I remember my university days with pleasure and, speaking of trains, I didn't even have money to take the Intercity. When I would return to Puglia, travelling at night without a reservation, I was making real journeys of hope. Then I became Dolcenera and, continuing to use a metaphor inspired by rail transport, my life also took a high-speed turn. Your sixth album Le stelle non tremano has just been released. What’s new in it? It includes three singles recorded previously: Niente al mondo, Accendi lo spirito and Fantastica. However there is also a continuous combination of genres and instruments, as I get bored at staying the same. I mix electronic, orchestral and wind music: I personally wrote the scores for the latter and I’m proud of this. What music do you listen to? Almost exclusively indie and alternative rock, because they always surprise me. And I like the idea of being able to revive these genres in a more popular key. I do not want to write something that only I understand: I have the genuine need to communicate to as many people as possible. E

DOLCENERA

THE SONGWRITER FROM PUGLIA INTRODUCES HER NEW ALBUM COMING OUT ON SEPTEMBER 11. A MIX OF ELECTRONIC MUSIC, ORCHESTRA AND WIND INSTRUMENTS

SPECIALE EXPO2015


MUSIC // 105

Tree Life of

«Quando il direttore artistico del Padiglione Italia Marco Balich mi ha proposto il lavoro era ancora tutto sulla carta, ma l’idea dell’albero mi è piaciuta subito, perché rappresenta una metafora del momento storico. Le radici riportano al legame col pianeta e a quello con la nostra interiorità. I rami, invece, sono proiettati verso il cielo, simbolo del futuro che, grazie alla tecnologia, ci conduce verso nuove mete».

“When the Italian Pavilion artistic director Marco Balich offered me this job, it was all still on paper but I immediately liked the idea of a tree as it is a metaphor for this historical moment in time. The roots are a link to the earth and our interiority, whereas the branches reach towards the sky, a symbol of the future leading us to new horizons through technology.”

Roberto Cacciapaglia

di Gaspare Baglio - Photo Luca Cepparo

MAESTRO ROBERTO CACCIAPAGLIA TELLS OF THE FEELINGS THAT INSPIRED HIM TO COMPOSE THE MUSIC FOR THE EXPO 2015 EVENING SHOW

© Luca Cepparo

IL MAESTRO ROBERTO CACCIAPAGLIA RACCONTA LE EMOZIONI CHE LO HANNO ISPIRATO PER LA COMPOSIZIONE DELLE MUSICHE LEGATE ALLO SHOW SERALE DI EXPO 2015

E

SPECIALE EXPO2015


106 // MUSIC

Il Maestro Roberto Cacciapaglia presenta così Tree of Life, l’album contenente i sei brani musicali che vengono trasmessi ogni sera durante l’evento dell’Albero della vita, fulcro dell’Esposizione Universale. «Le suite sono temi e variazioni che si rincorrono. Ho immaginato un arcobaleno di sentimenti: tutti i pezzi mi hanno regalato l’occasione di ripercorrere le esplorazioni fatte in passato con gli elementi che mi sono portato dietro», racconta ancora il compositore milanese. Completano il disco dieci inediti riorchestrati, «elementi che non sono in competizione ma formano un unico organismo, una condivisione necessaria, come l’anima di Expo richiede». Cacciapaglia ha un modo tutto particolare di intendere la musica: «Sono anni che lavoro sui poteri del suono, un po’ come il mito di Orfeo che incantava i delfini e faceva danzare le piante. Si tratta di creazioni che mirano a risvegliare l’interiorità che il tran tran quotidiano non ci permette di afferrare». Ma il soundtrack di Expo 2015 non è solo una parentesi legata alla Great Exhibition. «Abbiamo avuto molte richieste e porteremo in giro questa particolarissima colonna sonora. I brani hanno un’indipendenza e un’autonomia che, con il mio staff, vogliamo condividere anche dopo l’evento meneghino».

SPECIALE EXPO2015

E

Maestro Roberto Cacciapaglia thus presents Tree of Life, an album comprising six tracks that are broadcast every evening during the Great Exhibition’s main event – the Tree of Life. “These suites are themes and variations that pursue each other. I imagined a rainbow of feelings: all the pieces have given me the chance to once again go over explorations from the past with elements that I have carried with me,” recounts this Milanese composer. The album also includes ten new re-orchestrated compositions, “elements that don’t compete with each other but form a single organism, a necessary communion such as that required by Expo.” Cacciapaglia has a very particular vision of how to intend music. “For years I have worked on the power of sound, a little like mythological Orpheus who enchanted dolphins and made plants dance. These creations aim to reawaken the interiority that everyday life doesn’t allow us to grasp.” However, the Expo 2015 soundtrack is not just an excursus related to the Great Exhibition.“We have had a lot of requests and will take this very special soundtrack on tour. The tracks are independent and autonomous and my staff and I wish to share them long after the Milanese event ends.”


prcomunicazione.com

ica men BACOA o d La l BAR a usta

si g

Da Barbacoa la carne non ha segreti Lasciatevi conquistare dal Barbacoa, ristorante specializzato nella preparazione della carne da oltre vent’anni e affermato in tutto il mondo. Assaporate i migliori tagli di carne, serviti secondo il tradizionale metodo Rodizio, assaggiate l’ottimo buffet di antipasti e scegliete il vostro vino tra le 140 etichette italiane selezionate. Inoltre Barbacoa si è arricchito del Dehors, l’accogliente e ricercato spazio esterno coperto.

Barbacoa, momenti unici raffinati ed eleganti!

São Paulo Campinas Salvador Brasilia Tokyo Osaka Milano Lunedì - sabato: 19.30/24.00 Domenica: 12.30/22.00

Via delle Abbadesse, 30 / 20124 - Milano Tel. 02 688 3883 - barbacoa.milano@barbacoa.it www.barbacoa.it - www.barbacoa.com.br

Barbacoa è presente nella Guida Rossa MICHELIN 2015


108

Meno male che c’è

Cristicchi DALLA MUSICA AL TEATRO. IL POLIEDRICO ARTISTA ROMANO RIPARTE IL 5 NOVEMBRE CON LA TOURNÉE DELLO SPETTACOLO MAGAZZINO 18 di Alessandro Ribaldi

A 16 anni disegnava fumetti, a 30 vinceva Sanremo con Ti regalerò una rosa. Ora che ne ha 38 si diletta, con successo, a recitare. All'attivo anche diversi libri e pubblicazioni. Simone Cristicchi, poliedrico artista romano, ha un solo obiettivo: non smettere di divertirsi. C’è un’arte che ancora le manca? Di sicuro dovrei praticare un po’ più di sport. Scherzi a parte, mi piacerebbe esplorare il cinema, un linguaggio che considero molto affascinante. È di Roma ma ha lavorato spesso a Milano. Che rapporto c’è tra queste due città? Per un giovane che sogna di vivere con la musica, la città meneghina è da sempre un punto di arrivo. Proprio lì ho firmato il mio primo contratto discografico con una major. Per un ragazzo che come me suonava nei piccoli locali romani rappresentava la speranza di poter avviare una carriera. Progetti per la nuova stagione? Il 5 novembre riparte da Trieste la tournée di Magazzino 18, un monologo che unisce note e parole per raccontare la storia degli esuli giulianodalmati durante il periodo di Tito. Andrò avanti fino alla primavera, poi voglio dare alla luce un nuovo spettacolo, ma è ancora presto per parlarne. Magazzino 18 è stato trasmesso anche in tv. Non teme che sia poco adatto al grande pubblico? Nella mia carriera ho vissuto d’innamoramenti. Questo ha influito anche dal punto di vista del marketing, ma non mi è pesato. Sono fatto così, seguo il mio istinto. Ho raccontato argomenti sconosciuti per me, ma che mi sono piaciuti tantissimo: dal manicomio alla Prima guerra mondiale, passando per l’esodo istriano. Che cosa realizzerò in futuro non posso prevederlo, ma sono certo che non me ne pentirò. È molto fiero del suo percorso. Non ha davvero nessun rimorso? Forse i troppi passaggi in televisione degli esordi. Ma, a pensarci bene, mi sono serviti a realizzare il progetto artistico che desideravo. E SETTEMBRE 2015


Thank there's

heaven

Cristicchi © Massimo Battista

FROM MUSIC TO THEATRE – THIS VERSATILE ARTIST FROM ROME STARTS ON A TOUR OF THE SHOW ENTITLED MAGAZZINO 18 ON 5 NOVEMBER

He drew cartoons at the age of 16, won Sanremo with a song entitled Ti regalerò una rosa at the age of 30 and now, at 38, he is successfully dabbling in the theatre – not to mention various books and publications in the meantime. Simone Cristicchi, a versatile artist from Rome, has just one aim: not to stop enjoying himself. Is there anything you haven’t done? I should certainly do more sport. Joking aside, I would love to explore cinema, a language that fascinates me considerably. You are from Rome but you have often worked in Milan. What relations do these two cities enjoy? For a young person who dreams of making a living through music, Milan has always been a point of arrival. That is where I signed my first record contract with a major label and for a young man like me, who until then played small clubs in Rome, this made me hope of starting a career.

What plans do you have for the new season? On 5 November I’m beginning in Trieste with a theatrical tour of Magazzino 18, a monologue combining musical notes and words to tell the story of Istrian exodus under Tito. This tour will continue until next spring, when I want to write another show, but it’s too early to talk about that now. Magazzino 18 has also been shown on TV. Aren’t you afraid that it isn’t really suited to a large public? I have experienced falling in love during my career. This has also been influenced by marketing, but that hasn’t affected me. That’s how I am, I follow my instincts. I have talked about things that I know nothing about but that I have liked a lot: from mental institutions to the First World War, not to mention the Istrian Exodus. I don’t know what I’m going to do in the future, but I’m sure I won’t regret whatever it is. You are very proud of your work. Are you sure you don’t have any regrets? Maybe too many appearances on TV at the beginning. But then, thinking about it, this helped me follow the artistic direction I wanted. E

SIMONE CRISTICCHI

MUSIC // 109

SPECIALE EXPO2015


110

CORÉON DÚ BINARI D’ANGOLA

Il 17 settembre all’Esposizione Universale si festeggia l’Angola. A partire dalle 19:30 presso l'Expo Center Open Plaza arriva l’eclettico Coréon Dú. Pioniere della cultura pop nella sua terra natìa, si dedica anche alla moda e alla scrittura di soap opera. All’Expo 2015 è protagonista della performance The Coréon Dú Experience, uno show lontano dagli stereotipi classici africani e ricco di contaminazioni latine. Sarà l’occasione per conoscere i brani tratti dal nuovo album Binario.

CORÉON DÚ ANGOLAN TRACKS

Angola will be celebrated at the Great Exhibition on 17 September, with flexible Coréon Dú arriving at the at 7.30PM Expo Center Open Plaza. This pioneer for pop culture in his native country also dedicates his time to fashion and writing soap operas. He will perform The Coréon Dú Experience for Expo 2015, a show far from classic African stereotypes and filled with Latin inspirations. This will be a chance to hear tracks from his new album entitled Binario.

E SETTEMBRE 2015

ARTUNE QUADRI DA ASCOLTARE IL RAPPER FRANKIE HI-NRG HA REALIZZATO UN’AUDIOGUIDA EMOZIONALE PER RACCONTARE I DIPINTI ATTRAVERSO LA MUSICA. IL PROGETTO DEBUTTA CON L’ORTOLANO DELL’ARCIMBOLDO di Sandra Gesualdi

Il primo canta con i pugni in tasca contro le ingiustizie sociali. Il secondo è uno strano personaggio dal profilo grottesco e la faccia assemblata con vegetali. Il rapper Frankie Hi-Nrg e L’Ortolano dipinto dall’Arcimboldo si sono incontrati in occasione della nascita di Artune, la prima audioguida emozionale che crea una narrazione sui generis fruibile attraverso la piattaforma di streaming Spotify. Il progetto è stato ideato dal musicista in collaborazione con l’etichetta Materie Prime Circolari e ha «l’obiettivo di stimolare le persone a rapportarsi con spontaneità a qualsiasi opera, sfuggendo a quel senso di inadeguatezza che spesso sorge di fronte a certi capolavori». Secondo il mago delle rime, infatti, bisogna essere disposti a farsi cambiare dall’arte, anche quando non la si comprende del tutto, concentrandosi sulle impressioni che suscita. «La musica è un luogo di avvicinamento, un linguaggio capace di raccontare visioni

creative. Chiunque ne può usufruire». Fiorella Mannoia, Niccolò Fabi, Caparezza, Franz di Cioccio, la Banda Osiris, Elio e Giuliano Sangiorgi sono alcuni dei cantanti coinvolti nell’iniziativa, che hanno scelto una playlist di cinque canzoni ispirandosi al celebre quadro. La selezione di Frankie è eclettica: «Spazio da un pezzo rap americano anni ’80 a un brano della band Primus, dal tribale africano fino al jazz elettrico e all’indie rock che restituisce quell’atmosfera umida del terriccio che trovi nell’orto. Il suono riempie gli spazi vuoti». Si parte il 5 settembre da Cremona con un grande evento di musica e spettacolo in occasione del ritorno della tela al Museo Civico Ala Ponzone. In questi mesi il quadro che ha ispirato la mascotte di Expo 2015, Foody, è stato infatti esposto eccezionalmente nel Padiglione Italia.


MUSIC // 111

ARTUNE PAINTINGS TO LISTEN TO

© Alfonso Catalano

RAPPER FRANKIE HI-NRG HAS MADE AN EMOTIONAL AUDIO GUIDE TO TALK ABOUT PAINTINGS THOUGH MUSIC. THIS PROJECT DEBUTS WITH ARCIMBOLDO’S L’ORTOLANO

Frankie Hi-Nrg

The former sings hand-in-pocket against social injustice. The latter is a strange, almost grotesque character with a face made from vegetables. Rapper Frankie Hi-Nrg and L’Ortolano painted by Arcimboldo joined forces to create Artune – the first emotional audio guide providing a sui generis narration that can be used through the Spotify streaming platform. This project derived from collaboration between the musician and the Materie Prime Circolari label and “Aims to motivate people to spontaneously react to any work, ignoring the sense of inadequacy that often arises when looking at certain masterpieces.” According to this artist, we have to be willing to let art change us, even when we don’t understand it completely, and concentrate on the impressions it gives you. “Music brings people together, it’s a language that recounts creative visions. Anyone can use music.” Fiorella Mannoia, Niccolò Fabi, Caparezza, Franz di Cioccio, the Banda Osiris, Elio and Giuliano Sangiorgi are just some of the singers involved in this initiative who have chosen a playlist of five songs inspired by this renowned painting. Frankie’s selection is multifaceted. “I vary from an 80’s American rap song to a track by a band called Primus, from African tribal music to electric jazz and indie rock, which restores the humid atmosphere of the soil in a vegetable garden. Sound fills the empty spaces.” This initiative begins in Cremona on 5 September with a grand event entailing music and entertainment on the occasion of this canvas returning to the Museo Civico Ala Ponzone, as this painting – which inspired the Expo 2015 mascot Foody – has exceptionally been exhibited in the Italian Pavilion over the last few months. E

SPECIALE EXPO2015


112

Il design Design è servito is served SCENOGRAFICI O MODAIOLI, RICERCATI O TEMPORARY, ECCO I LOCALI DI MILANO DOVE IL CIBO SPOSA LO STILE di Serena Roberti

SCENOGRAPHIC OR FASHIONABLE, SOUGHT-AFTER OR TEMPORARY, HERE ARE THE PLACES IN MILAN WHERE FOOD IS COMBINED WITH STYLE

TERRAZZA TRIENNALE

Osteria con vista sul Castello Sforzesco e l’intero skyline di Milano in una serra trasparente immersa nel verde e sospesa su Parco Sempione. La nuova Terrazza Triennale, progettata dallo Studio di Architettura OBR, propone una cucina centrata sulle materie prime, firmata dallo chef stellato Stefano Cerveni. Il piatto forte? Le patate viola cucinate con gamberi rossi e Franciacorta. Viale Alemagna 6, tel. 02.36644340 www.triennale.org/it/ristorante2015 A tavern overlooking Castello Sforzesco and the entire Milan skyline in a transparent greenhouse immersed in nature and suspended over Parco Sempione. The new Terrazza Triennale designed by the OBR Architecture Studio offers cuisine made with basic foods by Michelin-starred chef Stefano Cerveni. The top dish? Purple potatoes with red prawns and Franciacorta wine.

Meta imperdibile per gli appassionati di design, prende ispirazione dal famoso studio newyorkese Roman and Williams. Chi entra ha l’impressione di trovarsi su un set cinematografico: le finiture assomigliano a quelle di uno yacht di lusso, le pareti sono rivestite da perline di legno lucido, il soffitto in mogano africano è a forma di carena di nave rovesciata. La cucina è un mix di culture regionali, italiane e straniere. Piazza Gae Aulenti 4, tel. 02.63793539 www.replaythestage.com The destination not to be missed for design lovers takes its inspiration from the famous New York studio Roman and Williams. Everyone that enters here gets the impression that they are on a film set: the fittings are like those on a luxury yacht, walls are covered in shiny wood beads and the African mahogany ceiling has the shape of an upturned ship hull. Cuisine is a mix of Italian and other regional cultures. E SETTEMBRE 2015

© Davide Gallizio

REPLAY THE STAGE


EXPLORANDO // 113

JAMES BEARD AMERICAN RESTAURANT

Un temporary restaurant collegato direttamente al padiglione USA di Expo 2015. Ospitato nella esclusiva Penthouse suite del lussuosissimo Seven Stars Galleria Hotel, con vista su piazza della Scala, vede alternarsi ai fornelli i più celebri chef della cucina americana d’autore con guest star a sorpresa. Galleria Vittorio Emanuele II 11/12, tel. 02.45478283 www.jamesbeard.org This special temporary restaurant directly linked with the USA Pavilion at Expo 2015 is located in the exclusive Penthouse suite in the luxury Seven Stars Galleria Hotel overlooking Piazza della Scala, where the most renowned American chefs will take turns in the kitchen with surprise guest stars.

DUOMO 21TERRACE

Il ristorante aperto dai gemelli-stilisti Dean e Dan Caten nasce sulla magnifica terrazza del palazzo storico dell’Enel, ora sede di Dsquared2. Il food è affidato allo chef Elio Sironi, che si destreggia tra i grandi classici della cucina italiana rielaborati ad arte. Due magnifiche piscine con vista lo rendono il meeting point ideale per un aperitivo al tramonto. Via Ceresio 7, tel. 02.31039221 www.ceresio7.com This restaurant was opened by twin designers Dean and Dan Caten and is located on the magnificent terrace of the historical Enel building now home to Dsquared2. Food is prepared by chef Elio Sironi, alternating between great specially-revamped classical Italian dishes. Two magnificent swimming pools with a view make this the ideal meeting point for an aperitif at sunset.

© Fabio Castellanza

CERESIO7

Restaurant, wine bar e lounge con una scenografica terrazza affacciata sul Duomo. Un ambiente autentico in un palazzo storico del XIX secolo, riqualificato attraverso un mix di classico e contemporaneo, dove lo chef Alberto Citterio propone una cucina mediterranea raffinata e variegata. Da provare il risotto alla milanese con pistilli di zafferano mantecato al salto. Piazza Duomo 21, tel. 02.45397654 www.townhousehotels.com Restaurant, wine bar and lounge with a breath-taking terrace overlooking the Cathedral. An authentic environment in a historical 19th-century building renovated to combine a classic and contemporary look where chef Alberto Citterio offers refined and varied Mediterranean cuisine. The risotto alla milanese with saffron pistils sautéed until creamy is a must.

E

SPECIALE EXPO2015


la Piadina Romagnola ti aspetta a

eventi degustazioni racconti sapori Piazzetta Emilia Romagna (a fianco al Padiglione Italia) 9-14 settembre Milano

Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola www.consorziopiadinaromagnola.it


EXPLORANDO // 115

WATERWORLD A MILANO DAL 5 AL 9 OTTOBRE UN FESTIVAL PER RIFLETTERE SULLA DISPONIBILITÀ E LA GESTIONE DELLE RISORSE IDRICHE DEL PIANETA di Luca Mattei

Rubinetti lasciati aperti. Lavastoviglie e lavatrici mezze vuote. Scarichi del wc che perdono. Uno spreco quotidiano che ha un forte impatto sull’ecologia globale. Questo il focus attorno a cui ruota la terza edizione del Festival dell’acqua, in programma al Castello Sforzesco di Milano dal 5 al 9 ottobre. L’iniziativa biennale è ideata da Utilitalia, associazione di soggetti operanti nei servizi pubblici dell’ambiente, dell’energia elettrica e del gas. Dopo le tappe di Genova nel 2011 e L’Aquila nel 2013, quest’anno l’evento si svolge nella capoluogo lombardo, sede dell’Esposizione Universale dedicata a Nutrire il pianeta. Il diritto all’acqua è un tema caldo soprattutto per i Paesi in via di sviluppo, mentre in Europa alcuni obiettivi di qualità ambientale sono ancora lontani dall’essere raggiunti. Dal punto di vista dell’approvvigionamento, l’Italia vanta qualità e quantità buone, anche se le infrastrutture necessitano di interventi urgenti nel Mezzogiorno e nelle isole.

La manifestazione ospita oltre 500 aziende operanti nel settore, ma non è una fiera commerciale né un semplice ciclo di convegni. C’è spazio anche per eventi artistici e culturali tra cui la pièce teatrale Sull’acqua di Michele Serra, con la voce di Lella Costa, le installazioni Water Design presentate da Philippe Daverio e Il poema del quarto elemento, spettacolo ispirato ai versi di J. L. Borges con le coreografie aeree di Mymoom-Studio Festi, per la regia di Monica Maimone. Non mancano, infine, mostre e concorsi di idee. Un’occasione per rinfrescare la mente e la memoria. Perché, come sosteneva l’esploratore e oceanografo Jacques-Yves Cousteau, troppo spesso «dimentichiamo che il ciclo dell'acqua e il ciclo della vita sono una cosa sola». www.festivalacqua.org

Spettacolo dello Studio Festi per il Festival dell’acqua 2011, Genova/Show by Studio Festi for the Festival dell'acqua 2011, Genoa © Marco Pezzati

E

SPECIALE EXPO2015


116 // EXPLORANDO

WATER WORLD

Spettacolo dello Studio Festi per il Festival dell’acqua 2013, L’Aquila Show by Studio Festi for the Festival dell’acqua 2013, L’Aquila © Valerio Ippoliti

SPECIALE EXPO2015

E

IN MILAN FROM OCTOBER 5 TO 9, A FESTIVAL FOR REFLECTING ON THE AVAILABILITY AND MANAGEMENT OF WATER RESOURCES ON THE PLANET Faucets left open. Half empty dishwashers and washing machines. Leaking toilets. A widespread daily waste that has a strong impact on the global ecology. This the focus of the third edition of the Festival dell’acqua (Festival of Water), scheduled to be held at Castello Sforzesco in Milan from October 5 to 9. The initiative which takes place every two years has been conceived by Utilitalia, an association of companies operating in the environmental, electricity and gas public services sectors. Following the 2011 edition in Genova and the 2013 edition in L’Aquila, this year the event takes place in the Lombard chief town, home of the Universal Exhibition dedicated to Feeding the Planet. The right to water is a hot topic especially when it comes to developing countries, while in Europe certain qualitative environmental objectives are still far from being achieved. In terms of supply, Italy boasts good quality as well as quantity, despite the infrastructure in need of urgent intervention in southern Italy and throughout the Islands. The event is expected to host more than 500 businesses operating in this sector, however, the initiative is not a simple exhibition or series of conferences. Attention is also given to artistic and cultural events including the theatrical work Sull’acqua by Michele Serra featuring the voice of Lella Costa, the Water Design installations described by Philippe Daverio and Il poema del quarto elemento, show inspired by the verses of J. L. Borges, with aerial choreographed by Mymoom-Studio Festi and directed by Monica Maimone. Finally, there will be no shortage of exhibitions and contests of ideas. An opportunity for refreshing our mind and our memory. Because, as the famed explorer and oceanographer JacquesYves Cousteau maintained, much too often “we forget that the cycle of water and the cycle of life are one.”


118

DidòLab

Chi ama modellare la pasta può farlo nei DidòLab organizzati dal Muba per stimolare la manipolazione e la sperimentazione sensoriale. Mini artisti dai due ai sei anni possono sbizzarrirsi con le forme e lasciare impronte di mani e piedi su vasche piene di pasta malleabile. Gli appuntamenti da segnare in agenda sono il 20 settembre e il 18 ottobre, con turni di ingresso della durata di circa 75 minuti. Kids who love playing with dough can take part in the DidòLab organised by the Muba children’s museum to encourage sensorial manipulation and experimentation. Mini artists aged two to six can indulge their whims with shapes and leave hand and foot prints in tubs filled with play dough. The dates not to miss are 20 September and 18 October, with visits lasting around 75 minutes each. www.muba.it

Milano Milan dei for piccoli A cura di

children

E SETTEMBRE 2015

© Disney

Paperopoli 3D

Una mostra tutta da esplorare quella di Zio Paperone e i segreti del deposito, fino al 27 settembre al Museo Wow Spazio Fumetto di Milano. La prima sezione è dedicata al miliardario dai piedi palmati e al suo creatore, Carl Barks, che lo disegnò per la prima volta nel 1947. Grazie alla collaborazione con il Politecnico di Milano, luoghi e personaggi prendono vita in plastici, installazioni e statuette realizzati attraverso l’innovativa tecnologia della stampa 3D. An exhibition to explore Zio Paperone e i segreti del deposito, which you can see until 27 September at the Museo Wow Spazio Fumetto in Milan. The first section is dedicated to the web-footed billionaire and his creator Carl Barks, who drew him for the first time in 1947. Thanks to cooperation with Milan Polytechnic, locations and characters come to life in plastics, installations and statues made using innovative 3D printing technology. www.museowow.it


EXPLORANDO // 119

© Artkids

Family Art

Con il motto Nutriamoci di cultura per crescere, torna F@Mu, la Giornata nazionale delle famiglie al museo. Il 4 ottobre su tutto il territorio italiano fondazioni e luoghi espositivi saranno aperti per genitori e figli con visite didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate appositamente per l’occasione. F@Mu – the National Family and Museum Day – returns under the motto Nutriamoci di cultura per crescere. Foundations and exhibition halls will be open to parents and children to offer educational tours, theme-based games, special initiatives and activities designed especially for this occasion on 4 October. www.famigliealmuseo.it

Opera Education

Raccontare l’opera lirica ai più piccoli stimolando l’entusiasmo nei confronti di un genere considerato spesso difficile e noioso. Questo l’obiettivo di Opera Education, che per la stagione 2016 si focalizza su due capolavori di Giacomo Puccini: Turandot e La Bohème. Le iscrizioni per partecipare ai progetti didattici nei vari teatri italiani, divisi in quattro fasce d’età dai 0 ai 18 anni, aprono giovedì 16 settembre. Recounting opera to children while encouraging their enthusiasm for a kind of music often considered difficult to understand and boring – this is the objective of Opera Education focusing on two of Giacomo Puccini’s masterpieces Turandot and La Bohème for the 2016 season. Registration for these projects in various theatres throughout Italy is divided into four age groups from 0 to 18 years will commence on Thursday 16 September. www.operaeducation.org

Bozzetto costume Turandot Sketch of Turandot costume © Opera domani 2016

© Familienhotels Südtirol/Alex Filz

Mani in pasta/Cooking hands

Le 25 strutture appartenenti ai Familienhotels Südtirol-Alto Adige offrono numerose attività didattiche e d’intrattenimento per i più piccoli. In occasione di Expo 2015 il focus è sull’alimentazione, per scoprire le piante commestibili e, con l’aiuto di cuochi professionisti, sperimentarsi in cucina preparando piatti che utilizzano prodotti locali e di stagione. The 25 Familienhotels Südtirol-Alto Adige offer numerous educational and entertaining activities for children. On the occasion of Expo 2015, this initiative focuses on food to discover edible plants and, with the help of professional chefs, experiment in the kitchen by making dishes using local and seasonal products. www.familienhotels.com

E

SPECIALE EXPO2015


120

A cura di Serena Console

FOCUS GIOTTO, L’ITALIA MILANO// FINO AL 10 GEN 2016 /UNTIL 10 JAN

Save

EXPO date

A Palazzo Reale gli eventi collaterali legati al semestre di Expo chiudono con la mostra dedicata al maestro dell’arte italiana, in calendario fino al 10 gennaio. Tredici opere, esposte per la prima volta nel capoluogo lombardo, rappresentano l’evoluzione di Giotto in 40 anni di attività. Si attraversano dapprima le sale con i capolavori giovanili, negli anni vissuti tra Firenze e Assisi: il frammento della Maestà della Vergine da Borgo San Lorenzo e la Madonna da San Giorgio alla Costa; poi il nucleo dalla Badia fiorentina e la tavola con Dio Padre in trono che proviene dalla Cappella degli Scrovegni e documenta la fase padovana del pittore. Segue il dipinto commissionato dal cardinale Stefaneschi per l’altare maggiore della Basilica di San Pietro. Il percorso si chiude con il polittico di Bologna e quello realizzato per la cappella Baroncelli della Chiesa di Santa Croce a Firenze, che in occasione della mostra verrà ricongiunto con la sua cuspide raffigurante il Padre Eterno e conservata nel museo di San Diego in California. www.comune.milano.it/palazzoreale

RINASCIMENTO MILANO// FINO AL 18 OTT/UNTIL 18 OCT

Al Museo Bagatti Valsecchi viene ricomposto il trittico di Antonello da Messina, normalmente suddiviso tra la Pinacoteca del Castello Sforzesco, che espone il San Benedetto, e gli Uffizi, che possiedono il San Giovanni Evangelista e la Madonna col Bambino e angeli reggicorona. Gli si affiancano i capolavori di Piero della Francesca, Vincenzo Foppa e il Perugino. The triptych by Antonello da Messina generally divided among the Pinacoteca at Castello Sforzesco exhibiting San Benedetto and the Uffizi Gallery showcasing San Giovanni Evangelista and Madonna col Bambino e angeli reggicorona is reunited at the Museo Bagatti Valsecchi. These are joined by masterpieces from Piero della Francesca, Vincenzo Foppa and the Perugino. www.museobagattivalsecchi.org

Vincenzo Foppa Madonna col Bambino e un angelo Olio su tavola/Oil on wood

E SETTEMBRE 2015


Giotto Polittico Stefaneschi II decennio del Trecento/The fourteenth-century decade Tempera su tavola/Tempera on wood Città del Vaticano, Musei Vaticani/ Vatican City, Vatican Museums © Governatorato dello Stato della Città del Vaticano-Direzione dei Musei

SAVE E-DATE // 121 Gaetano Pesce Il Piede (1969)

MUSEO DEL DESIGN 1880-1980 MILANO

Appena inaugurata in via Borsi 9, la galleria ripercorre 100 anni di storia attraverso l’evoluzione dell’arredo. La mostra permanente è divisa in isole cronologiche, dalle linee caratteristiche dell’Art Nouveau alle opere più emblematiche del Bauhaus, dal made in Italy anni ’60 fino ai gruppi radical di Alchimia e Memphis. Fresh from inauguration at 9 via Borsi, this gallery covers 100 years of history in the evolution of decor. This permanent exhibition is divided into chronological islands from the characteristic lines of Art Nouveau to the more emblematic works in Bauhaus, from Made in Italy from the 60’s to radical Alchimia and Memphis groups. www.museiitaliani.org © Paola Ponzellini

Collateral events linked to the six-month long Expo at Palazzo Reale end with an exhibition dedicated to Giotto until 10 January. Thirteen works are exhibited for the first time in Milan, representing evolution in this master’s work over the 40 years of his career. The first rooms showcase his earlier masterpieces, dating back to when the artist worked in Florence and Assisi: the fragment of Maestà della Vergine da Borgo San Lorenzo and the Madonna da San Giorgio alla Costa, then the group from the Badia Fiorentina and a table with God sitting on his throne from the Cappella degli Scrovegni documenting the painter’s phase in Padua. These are followed by a painting commissioned by Cardinal Stefaneschi for the upper altar in St. Peter’s Basilica. This itinerary ends with the polyptych from Bologna and the one created for the Baroncelli Chapel in the Chiesa di Santa Croce in Florence, which will be reunited with its pinnacle showing the Eternal Father from the San Diego Museum in California especially for this exhibition.

PAGINE DI PANE MILANO// 8>>22 SETT/8>>22 SEPT

Il progetto multidisciplinare chiude Alimenta la mente!, la serie di eventi collaterali di Expo 2015 del ciclo di appuntamenti Non di solo pane. Nella Biblioteca nazionale braidense, autori italiani e internazionali presentano al pubblico le loro opere in una raccolta dedicata al libro d'artista, per sottolineare come la cultura sia il vero nutrimento dello spirito. This multidisciplinary project closes the series of collateral events to Expo 2015 entitled Alimenta la mente! entailed in the Non di solo pane cycle. Italian and international authors present their works to the public in a collection showcased at the Biblioteca nazionale braidense to highlight how culture is real nutrition for the spirit. www.braidense.it E

SPECIALE EXPO2015


122 // SAVE-E-DATE

Zagnoli Olimpia Doggy Bag (Se avanzo, mangiatemi, 2015) Elaborazione digitale Comieco

CORPORATE ART ROMA// FINO ALL’11 OTTOBRE/UNTIL 11 OCT

© Hugo Glendinning

© Francesca Padovan

La rassegna ospitata alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea valorizza la relazione tra creatività e business. In esposizione 70 opere di autori italiani e internazionali, tra cui le Doggy Bag contro lo spreco alimentare del progetto Se avanzo, mangiatemi, ideato dal Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco) con la collaborazione di Slow Food Italia. This exhibition showcased at the Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea highlights the link between creativity and business through 70 works by Italian and international artists, including the Doggy Bag against food waste from the Se avanzo, mangiatemi, project from the Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica (Comieco) in collaboration with Slow Food Italia. www.gnam.beniculturali.it

ARTECINEMA NAPOLI// 16>>18 OTT/16>>18 OCT

Il festival internazionale, alla sua 20esima edizione, presenta una selezione di 30 documentari sui maggiori artisti, architetti e fotografi degli ultimi 50 anni, da Bill Viola a Jeff Koons, da Marc Quinn a Tracey Emin. Le proiezioni, per la maggior parte in prima nazionale, sono intervallate da incontri con registi e protagonisti. The 20th edition of this international festival presents a selection of 30 documentaries on leading artists, architects and photographers over the last 50 years – from Bill Viola to Jeff Koons, from Marc Quinn to Tracey Emin. Most of these films are shown for the first time in Italy and are spaced out by meetings with the directors and stars. www.artecinema.com SPECIALE EXPO2015

E

COLTIVIAMO IL GUSTO TRENTO// FINO AL 31 OTT/UNTIL 31 OCT

In mostra a Palazzo delle Albere la filiera di produzione e trasformazione alimentare dei prodotti trentini raccontata attraverso le specialità di 30 aziende regionali. L’allestimento è arricchito da dipinti dell’800 e ’900 sul tema del paesaggio agricolo e pastorale locale. Palazzo delle Albere showcases the production and transformation chain for foods from Trentino through delicacies from 30 companies in the region. This exhibition is enhanced by 19 th and 20 th century paintings on the topic of local agricultural and pastoral landscapes.


THE BRANDING CREW | PH. ALESSANDROMOGGI.COM

EXPO MILANO 2015 SOGGIORNA IN UNA E VIVI L’EVENTO PIÙ ATTESO DELL’ANNO. SCEGLI UNA HOTELS & RESORTS PER LA TUA VISITA A EXPO 2015 E APPROFITTA DEL 15% DI SCONTO! BIGLIETTO EXPO, TRASPORTI PUBBLICI E WI-FI INCLUSI. Per prenotare inserisci il codice C-EXPO2015 nel campo Codice Promozioni su www.unahotels.it Termini e condizioni nella pagina Offerte del sito.

www.unahotels.it

BARI - BENEVENTO - BIELLA - BOLOGNA - BRESCIA - CATANIA - CESENA - FERRARA - FIRENZE FORTE DEI MARMI - LODI - MILANO - MODENA - NAPOLI - ORVIETO - ROMA - SIRACUSA - VENEZIA - VERSILIA

UNA HOTELS & RESORTS È PARTNER

SCOPRI TUTTI I VANTAGGI E L’ACCREDITO PUNTI CARTAFRECCIA RISERVATI AI NOSTRI OSPITI

FEEL THE ITALIAN PASSION


A cura di Luigi Cipriani e Luca Mattei

E-TECHNO // 125

TRAINSCOVERY

TRENITALIA MOBILE

Si chiama Trenitalia la nuova app per organizzare i propri viaggi in mobilità che sostituisce la storica Prontotreno. Disponibile per iPhone e Android, in italiano e inglese, rispetto alla precedente introduce funzionalità più complete. Oltre all’acquisto di biglietti per percorsi con diversi treni in connessione e di ticket regionali per più passeggeri, permette il cambio della prenotazione e il rimborso, la visualizzazione del miglior prezzo, l’accesso all’area CartaFRECCIA e il pagamento con PayPal. Trenitalia is born, the new app for organising your travel on your mobile phone, which replaces the historic Prontotreno. Available for iPhone and Android, in Italian and English, the application introduces more comprehensive functionality compared to its predecessor. In addition to the ability to purchase tickets for routes with different rail connections and regional tickets for more than one passenger, the app also facilitates changes to bookings and reimbursements, best price searches, access to the CartaFRECCIA area and PayPal payments.

Disponibile per smartphone Android e iOS, Trainscovery guida i viaggiatori alla scoperta delle bellezze d’Italia, segnalando 13 punti di interesse visibili dal finestrino del treno. L’app è attiva sulla rotta Milano-Venezia in italiano, inglese, francese e spagnolo. Senza consumare traffico dati, suggerisce per ogni località schede di approfondimento, foto e curiosità. Available for Android and iOS smartphones, Trainscovery helps travellers discover the beauty of Italy by notifying them of 13 points of interest that can be seen from the train window. This app is available in Italian, English, French and Spanish on the Milan-Venice line and requires no data traffic, providing a detailed info sheet, photos and fun facts.

È nato in occasione dell’Esposizione Universale nelle stazioni di Milano Centrale, Porta Garibaldi e Rho Fiera EXPO MILANO 2015. Il portale WiFi Station di FS Italiane non è solo una possibilità di connessione wireless, ma un vero e proprio canale multilingue di comunicazione in mobilità, con segnalazioni sui servizi nelle stazioni e opportunità post viaggio come lo shopping e il meteo. Per accedere alla piattaforma basta registrarsi su wifistation.it e compilare il modulo per ricevere le credenziali di accesso via sms. This service was implemented in Milan Central, Porta Garibaldi and Rho Fiera EXPO MILANO 2015 stations especially for the Great Exhibition. FS Italiane’s WiFi Station is not just wireless connection, but a fully-fledged, multilingual channel of communication providing information on the services available in stations and post-journey opportunities, such as shopping and the weather. Just register at wifistation.it and fill in the form to receive access credentials via a text message. E

SPECIALE EXPO2015


126 // E-TECHNO

A cura di Dario Colombo

TECH FOR JAPAN

Entrare nel padiglione del Giappone con l'app ufficiale è fondamentale per apprezzare fino in fondo le meraviglie dello stand nipponico. Sullo smartphone è possibile ottenere informazioni sulle specialità alimentari e la cultura del Sol Levante. Ma il software funziona anche come audioguida: grazie alla scansione dei codici presenti su alcuni oggetti, si può accedere ad approfondimenti e contenuti speciali. Infine, c'è la sezione dei giochi sul cibo: molti visitatori la troveranno utilissima per ingannare il tempo d'attesa per l’ingresso al padiglione. It is essential to have the official app before going into the Japanese Pavilion to ensure you can fully appreciate the wonders therein. You can get information on food specialties and culture in the land of the Rising Sun on your smartphone. However this software also acts as an audio guide: by scanning the codes found on various objects, you receive detailed information and special contents. Finally there is a section for games on the topic of food, which many visitors find most useful to pass the time while queuing to enter the Pavilion. www.expo2015.jp/it/app/

PLANT DOCTOR

Un aiuto per tutelare le risorse del pianeta arriva dall’app Plant Doctor, che dispensa preziosi consigli sulla cura delle piante. A idearla il padiglione della Svizzera, che punta a salvare soprattutto i raccolti dei villaggi africani e dei Paesi in via di sviluppo. Come funziona? Basta scattare una foto e tramite smartphone inviarla alla Plantwise Knowledge Bank, un enorme database che offre un servizio diagnostico suggerendo soluzioni pratiche per gestire i problemi delle colture. The Plant Doctor app helps safeguard resources on Earth by giving valuable advice on how to look after plants. This app was designed by the Swiss Pavilion above all to save harvests in villages in Africa and other developing countries. How does it work? Just take a photo and send to the Plantwise Knowledge Bank via your smartphone; a huge database diagnoses the problem and suggests practical solutions to these. SPECIALE EXPO2015

E

EXPOINCITTÀ

Di Nutrire il pianeta non si parla solo nel sito dell’Esposizione Universale: sono numerosi in tutta Milano gli eventi che affrontano il tema dell’alimentazione. Grazie all’app ExpoinCittà, sviluppata in collaborazione con il Comune e la Camera di commercio, si può avere sempre a portata di smartphone il palinsesto degli appuntamenti. Tra le funzionalità anche l’elenco dei punti di interesse, le indicazioni per raggiungerli e su cosa vedere nelle vicinanze. Inoltre è possibile partecipare al concorso fotografico #MilanoaplacetoBE e lasciare un'opinione sulle esperienze vissute. Feeding the Planet is not just a talking point on the Great Exhibition website: there are numerous events around Milan on the topic of food. The ExpoinCittà app jointly developed by the Municipality and the Chamber of Commerce ensures you always have a calendar of events at hand with your smartphone. Functions include a list of points of interest, how to reach them and what to see nearby. You can also take part in the #MilanoaplacetoBE photographic competition and leave an opinion concerning your experiences. http://it.expoincitta.com


© Claudio Brufola

128 // COLOPHON

ANNO II NUMERO 07 SETTEMBRE 2015 REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N° 258/14 DEL 27/11/2014 © Ferrovie dello Stato Italiane SpA Tutti i diritti riservati. Se non diversamente indicato, nessuna parte della rivista può essere riprodotta, rielaborata o diffusa senza il consenso espresso dell’editore. ALCUNI CONTENUTI DELLA RIVISTA SONO RESI DISPONIBILI MEDIANTE LICENZA CREATIVE COMMONS BY-NC-ND 3.0 IT Info su creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/deed.it

EDITORE

IL GRANDE FREDDO

Padiglione Italia/Italian Pavilion

SPECIALE EXPO2015

E

LE FREDDURE DI PADOSÉ Padosé's puns [Twitter @padose68]

Ieri ho trascorso il pomeriggio tentando di convincere il mio amico Guglielmo ad aprire un motel. Il GuglielmoTel Yesterday I spent the whole afternoon trying to convince my best friend Guglielmo to open a motel. The GuglielmoTel Uno psicoterapeuta mi ha confidato che un suo cliente è entrato in una profonda depressione per aver indossato un profilattico acquistato in una farmacia di Addis Abeba A psychotherapist told me in confidence that one of his clients went into a deep depression after wearing a condom he bought at a chemist’s in Addis Abeba Ieri ho discusso a lungo con il gommista di alcune recensioni della nuova guida Michelin Yesterday I discussed some reviews in the new Michelin guide with a tyre dealer

Direzione Centrale Comunicazione Esterna e Media Piazza della Croce Rossa, 1 | 00161 Roma www.fsitaliane.it Contatti di Redazione Tel. 06 44105298 lafreccia@fsitaliane.it Direttore Responsabile Orazio Carabini Progetto Editoriale Claudia Frattini Capo Redattore Claudia Frattini Coordinamento Editoriale Michela Gentili Assistente Editoriale Antonella Caporaso Caposervizio Silvia Del Vecchio In Redazione Gaspare Baglio, Serena Berardi, Luigi Cipriani, Sandra Gesualdi, Cecilia Morrico Segreteria di Redazione Francesca Ventre Photo Editor Giovanna Di Napoli, Michele Pittalis, Vincenzo Tafuri Coordinamento Creativo Giulio Lippi Grafico Manuela Nobile Traduzioni MMW Traduzioni Hanno collaborato a questo numero Giovanna Bagnasco Gianni, Alessandro Buonopane, Dario Colombo, Serena Console, Luca Mattei, Giuliano Papalini, Ilaria Perrotta, Alessandro Ribaldi, Domenico Roberti, Serena Roberti, Barbara Sarri/“Bambino” sarai tu!, Flavio Scheggi, Reuben Sessa, Carlo Valentino REALIZZAZIONE E PROGETTO GRAFICO

Via A. Gramsci, 19 | 81031 Aversa (CE) Tel. 081 8906734 | info@graficanappa.com Coordinamento Tecnico Antonio Nappa Coordinamento Organizzativo Massimiliano Santoli

On Web

La Freccia Expo si può sfogliare su ISSUU e nella sezione Media ed Eventi del sito fsitaliane.it You can read La Freccia Expo magazine at ISSUU and the Media and Event section at fsitaliane.it

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ

Via Melzi d’Eril, 29 | 20154 Milano Tel. 02 76318838 | Fax 02 33601695 info@emotionalsrl.com Responsabile di Testata Raffaella Romanenghi Gestione Materiali Selene Merati smerati@emotionalsrl.com


MOVING ITALIA con Trenitalia e Maggiore.

Il modo più comodo di viaggiare, al miglior prezzo.

Raggiungi Expo Milano 2015 anche tu con Trenitalia e Maggiore ed approfitta dell’evento dell’anno per un viaggio tra le infinite bellezze artistiche e culturali del nostro Paese. Fino al 31 ottobre ti dedichiamo un’offerta che scatenerà la tua voglia di partire: con Noleggio Facile, se ritiri l’auto in un’agenzia Maggiore della Lombardia, potrai riconsegnarla in qualunque altra agenzia sul territorio nazionale, senza pagare alcun supplemento. Ed in più, per i titolari CartaFRECCIA, doppi punti su ogni noleggio fino al 31 ottobre 2015! Parti alla scoperta dell’Italia e del suo immenso patrimonio artistico: per tutti i passeggeri Trenitalia, come sempre, navigatore incluso e sconti fino al 50% sulle tariffe di noleggio. Come and visit Expo Milano 2015 with Trenitalia and Maggiore. For the event of the year, up until 31 October we have a special offer to get you visiting the artistic and cultural heritage sites all over the country: with Easy Rent, you can pick up your car from a Maggiore agency in Lombardy and return it to any other agency in the country, at no extra charge! What’s more, CartaFRECCIA clubcard holders will get double points on every rental up until 31 October 2015! Set off to explore Italy and its immense artistic heritage: as always, Trenitalia passengers will get a sat-nav included and discounts of up to 50% on rental rates. L’offer ta è soggetta a restrizioni. Il supplemento di viaggio a lasciare (VAL) è gratuito esclusivamente per i noleggi con inizio nelle agenzie della Lombardia, dal 01/05/2015 al 31/10/2015 effettuati con il ser vizio Noleggio Facile e non è applicabile al noleggio di vetture del gruppo ECO. Offerta doppi puntiCartaFRECCIA applicabile per noleggi auto effettuati con i codici convenzione Noleggio Facile e CartaFRECCIA, presentando la carta fedeltà del programma all’atto del noleggio. Informazioni e prenotazioni: trenitalia.com (Offerte e Ser vizi) - maggiore.it (Partner) - Call Center Maggiore 800 867 196. The offer is subject to limitations. The one-way ser vice supplement (VAL) comes free exclusively with rentals starting from agencies in Lombardy, from 01/05/2015 to 31/10/2015 with Easy Rent ser vice, and does not apply to rentals of vehicles in group ECO. The CartaFRECCIA double points offer applies to car rentals made using Noleggio Facile and CartaFRECCIA offer codes; remember to present your clubcard when you pick up your rental. For information and bookings: trenitalia.com (Offers and Ser vices section) - maggiore.it (Partners section) - Maggiore Call Center 800 867 196.


La Freccia Expo - settembre 2015  

L'astromenu di Samantha - Samantha's Astromenu

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you