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ANNO I NUMERO 01 APRILE 2016 www.fsitaliane.it SPECIALE SALONE DEL MOBILE

SALONE 55 MOBILE.MILANO DEL

MATTEO GARRONE LIVINGSCAPES Classic bestsellers

15 WHAT'S UP / / 18 SPECIALE DESIGN / / 28 LAB / / 33 FEATURES IN / / 36 FEATURES OUT / / 43 D-CASE / / 47 TRAVEL 53 TASTEFUL / / 60 POST-IT / / 63 TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

Nine trends


ANNO I NUMERO 01 APRILE 2016 www.fsitaliane.it SPECIALE SALONE DEL MOBILE

55 SALONE DEL

MOBILE.MILANO

MATTEO GARRONE

Classic bestsellers

LIVINGSCAPES

Nine trends

15 WHAT'S UP / / 18 SPECIALE DESIGN / / 28 LAB / / 33 FEATURES IN / / 36 FEATURES OUT / / 43 D-CASE / / 47 TRAVEL 53 TASTEFUL / / 60 POST-IT / / 63 TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE


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“Il delicato” “L’essenziale”

“Il polposissimo”

Concentrato di pomodoro in bustine monodose

Polpa finissima di pomodoro

Passata extrafine senza bucce né semi


La Spezia Firenze Campagne pisane

Livorno

Siena

Stabilimento Petti

Grosseto

“Il corposo” Passata rustica

“Il sublime” “Gli speciali” Datterini Biologici pelati

Passata di Datterini Biologici


Fotolia.com - ©Sailorr - © FS Italiane | DCCEM

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Foto: Fotolia.com - © goodluz - © Valerie Potapova

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D

MANIA

EDITORIALE / / 09

© Leonardo Cristiano

Dai divani agli elettrodomestici, dalle posate alle automobili, il design s’insinua in ogni oggetto della quotidianità. Il critico Gillo Dorfles l’ha definito come «un’arte dotata di funzionalità», una forma di progettazione creativa con un occhio al marketing. A mostrarne le declinazioni più insolite ci pensa anche quest’anno il Salone del Mobile, la vetrina internazionale dell’arredo che dal 1961 celebra le eccellenze del settore. La 55esima edizione, dal 12 al 17 aprile alla Fiera di Milano Rho, ospita oltre 2.300 espositori e ruota intorno a tre eventi speciali. Stanze. Altre filosofie dell’abitare segna il ritorno della XXI Triennale con 11 ambienti d’autore che riflettono sull’architettura d’interni. Before Design: Classic racconta il mobile tradizionale e la sua capacità di attraversare le epoche, grazie anche a un cortometraggio visionario diretto da Matteo Garrone. Nella mostra space&interiors, invece, i protagonisti non sono più i mobili ma le finiture che rendono speciale una casa. Proprio l’evoluzione degli spazi domestici è al centro della ricerca condotta dall’osservatorio Trend Lab, mentre si focalizza sui nuovi materiali il SaloneSatellite, anima young della manifestazione. Il ciclone creativo trasuda dalle pareti della fiera e, da Brera a Tortona, invade ogni angolo tra eventi social e installazioni green. Al food spetta il ruolo di special guest, osservato in tutte le sue declinazioni, dal concept al packaging. Il viaggio continua attraverso il benessere raffinato delle spa italiane più chic, per concludersi oltreconfine con un’incursione nel nuovo museo Adam di Bruxelles. Un paradiso della plastica che, molecola dopo molecola, ridefinisce i confini tra artigianale e artificiale. FD

From sofas to household appliances, from cutlery to cars, design is in every item of our everyday life. The critic Gillo Dorfles defined it as “an art provided with functionality,” a kind of creative design with an eye on marketing. Also this year, Salone del Mobile shows its most unusual variations, an international furniture showcase that, since 1961, celebrates the excellences of this field. The 55th edition, from April 12 to 17 at Fiera Milano Rho, hosts more than 2,300 exhibitors and has three special events. Stanze. Altre filosofie dell’abitare marks the coming back of XXI Triennale with 11 spaces dedicated to authors that make reflect on the interiors. Before Design: Classic is about the traditional furniture and its ability to pass through the ages, thanks to a visionary short movie directed by Matteo Garrone. In the space&interiors exhibition, on the other side, the main character is no longer the furniture but the finishing touch that makes special each house. The evolution of domestic spaces is the focus of research conducted by the observatory Trend Lab, while for SaloneSatellite – the young soul of the exhibition – the focus is new materials. The creative storm breaks through the walls of the fair and, from Brera to Tortona, it is in every city corner, with social events and green installations. Food has the special guest role, analysed in all its style declinations, from concept to packaging. The journey goes on through the luxury wellness of the most chic Italian spas, and it ends across the border with a raid in the new Adam museum in Brussells. A plastic paradise that, molecule-by-molecule, redefines the lines between craftsmanship and artificial. FD

FD

SALONE DEL MOBILE


SOMMARIO / / 11

APRILE 2016

DEL

2 covers for the Salone del Mobile 2016 Special Edition

MATTEO GARRONE LIVINGSCAPES Classic bestsellers

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

55 SALONE MOBILE.MILANO

ANNO I NUMERO 01 APRILE 2016 www.fsitaliane.it SPECIALE SALONE DEL MOBILE

APRILE 2016

2 copertine per lo Speciale Salone del Mobile 2016

ANNO I NUMERO 01 APRILE 2016 www.fsitaliane.it SPECIALE SALONE DEL MOBILE

Nine trends

15 WHAT'S UP / / 18 SPECIALE DESIGN / / 28 LAB / / 33 FEATURES IN / / 36 FEATURES OUT / / 43 D-CASE / / 47 TRAVEL 53 TASTEFUL / / 60 POST-IT / / 63 TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

Matteo Garrone for Before Design: Classic © Paolo Alberto Gatti for Ciarmoli Queda

55 SALONE DEL

MOBILE.MILANO

MATTEO GARRONE

Classic bestsellers

LIVINGSCAPES

Nine trends

15 WHAT'S UP / / 18 SPECIALE DESIGN / / 28 LAB / / 33 FEATURES IN / / 36 FEATURES OUT / / 43 D-CASE / / 47 TRAVEL 53 TASTEFUL / / 60 POST-IT / / 63 TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

Duilio Forte for Stanze. Altre filosofie dell’abitare

29

15

38 / / 18 SPECIALE DESIGN

Il meglio del Salone del Mobile.Milano The best of Salone del Mobile.Milano

/ / 15 WHAT’S UP

Oggetti must tra vintage e innovazione Must-have items, between vintage and innovation

/ / 28 LAB

Nuovi talenti e concorsi green in stazione New talents and green competitions at the station

/ / 33 FEATURES IN

Gli stili dell’abitare contemporaneo The contemporary living styles

/ / 36 FEATURES OUT

Ciclone creativo da Brera a Lambrate Creative storm from Brera to Lambrate

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SALONE DEL MOBILE


12 / / SOMMARIO

/ / 43 D-CASE

43

Matteo Garrone e il bello che non tramonta Matteo Garrone and the beauty that never fades ANNO II NUMERO 01 APRILE 2016 REGISTRAZIONE TRIBUNALE DI ROMA N° 37/2016 del 9/03/2016

/ / 50 TRAVEL

Molecole di plastica a Brussels Plastic molecules in Brussels

© Ferrovie dello Stato Italiane SpA Tutti i diritti riservati. Se non diversamente indicato, nessuna parte della rivista può essere riprodotta, rielaborata o diffusa senza il consenso espresso dell’editore.

50

ALCUNI CONTENUTI DELLA RIVISTA SONO RESI DISPONIBILI MEDIANTE LICENZA CREATIVE COMMONS BY-NC-ND 3.0 IT Info su creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/deed.it

EDITORE

Direzione Centrale Comunicazione Esterna e Media Piazza della Croce Rossa, 1 | 00161 Roma www.fsitaliane.it Contatti di Redazione Tel. 06 44105298 lafreccia@fsitaliane.it Direttore Responsabile Orazio Carabini Progetto Editoriale Claudia Frattini Caporedattore Claudia Frattini Coordinamento Editoriale Michela Gentili Assistente Editoriale Serena Berardi Assistente di Redazione Francesca Magini In redazione Gaspare Baglio, Silvia Del Vecchio, Sandra Gesualdi, Luca Mattei, Cecilia Morrico, Francesca Ventre Ricerca immagini e photo editing Giovanna Di Napoli, Michele Pittalis, Vincenzo Tafuri Coordinamento Creativo Giulio Lippi Grafico Manuela Nobile Traduzioni Eurostreet Hanno collaborato a questo numero Antonella Caporaso, Federico Geremei, Mario Grossi, Ilaria Perrotta, Serena Roberti

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REALIZZAZIONE E PROGETTO GRAFICO

Via A. Gramsci, 19 | 81031 Aversa (CE) Tel. 081 8906734 | info@graficanappa.com Coordinamento Tecnico Antonio Nappa Coordinamento Organizzativo Massimiliano Santoli

/ / 53 TASTEFUL

Professione food designer Profession food designer

63 CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ

Via Melzi d’Eril, 29 | 20154 Milano Tel. 02 76318838 | Fax 02 33601695 info@emotionalsrl.com Responsabile di Testata Raffaella Romanenghi Gestione Materiali Selene Merati smerati@emotionalsrl.com

SALONE DEL MOBILE

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/ / 60 POST-IT

Mostre, gallerie e rassegne di stile Exhibitions, galleries and style shows

/ / 63 TECHNO

Tra startup e piattaforme digitali Between startup and digital platforms


A cura di Ilaria Perrotta

REWIND FORWARD

WHAT’S UP / / 15

INDIETRO E AVANTI, AVANTI E INDIETRO. PERCHÉ GLI OGGETTI, I MOBILI E GLI UTENSILI À LA PAGE OSCILLANO COSTANTEMENTE TRA PASSATO E FUTURO BACKWARD AND FORWARD, FORWARD AND BACKWARD. BECAUSE À LA PAGE ITEMS, FURNITURE AND TOOLS MOVE CONSTANTLY BETWEEN PAST AND FUTURE FURNITURE

LAMP

MUSIC DECOR

IN EIGHTIES WE TRUST

BOOK

Un tocco pop anni ‘80 per The Macarons, la serie di lampade da tavolo disegnata da Davide G. Aquini e prodotta da IN-Progetti in Luce. I pattern sono ispirati al celebre movimento artistico Memphis Milano, fondato nel 1981 dall’architetto Ettore Sottsass. A pop touch from the 80s for The Macarons, the line of table lamps designed by Davide G. Aquini and produced by IN-Progetti in Luce. Patterns are inspired by the famous artistic movement Memphis Milano, founded in 1981, by the architect Ettore Sottsass. www.progettiinluce.it

È dedicato a tutti i nostalgici del vinile il cocktail table realizzato da Atocha Design: strisce black & white dal mood optical, giradischi, amplificatore e una nicchia per conservare gli album preferiti. Tocco bohémien per il porta bottiglia a incasso in ottone. Dedicated to all nostalgic people of vinyl discs, the cocktail table realized by Atocha Design: black & white strips with an optical mood, record player, amplifier and a small alcove to store your favourite albums. A bohémien touch for the recessed brass bottle holder. www.atochadesign.com

WRONG PROJECTS

Alessandro Biamonti, 24 Ore Cultura, pp. 192 € 25

Storie di fallimenti architettonici in giro per il globo: città fantasma, ecomostri, palazzi surreali. Tutti progetti bellissimi sulla carta che si sono rivelati un flop nella vita reale. Stories of architectural mistakes around the globe: ghost towns, eco-monsters, surreal buildings. All beautiful projects on paper, which have proved to be a flop in real life.

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SALONE DEL MOBILE


16 / / WHAT’S UP BOOK

DESIGN OR NOT DESIGN

Chiara Alessi, Edizioni Laterza, pp. 152 € 13

STYLE HOUSE

Dal primo aprile è arrivata negli store Ikea la collezione fashion Giltig in limited edition. Il marchio di arredo low cost ha collaborato con la stylist inglese Katie Eary per una linea di piatti, tazze, paralumi, strofinacci, grembiuli, copripiumini e tavolini decorata con disegni visionari stampati in digitale. From 1 April at the Ikea stores the fashion collection Giltig is available in limited edition. The low cost furniture brand collaborated with the English stylist Katie Eary for a line of plates, cups, lampshades, tea towels, aprons, duvet covers and tables decorated with digitally printed visionary patterns. www.ikea.com

CHARITY

PAPER STORIES

© annemarijne bax

FASHION

Con l’aiuto di 40 esperti tra artigiani, operatori tecnici, commercianti, imprenditori e giornalisti, l’autrice cerca di confermare o scardinare i luoghi comuni più diffusi riferiti al made in Italy. By the help of 40 experts, including craftsmen, technical operators, traders, businessmen and journalists, the author tries to confirm or undermine the most common clichés referred to Made in Italy.

Gli oggetti in carta del designer olandese Pepe Heykoop fanno parte di un progetto charity sostenuto dalla fondazione Tiny Miracles. Sono realizzati a mano negli slum di Mumbai e i proventi della vendita aiutano la comunità locale. Pezzo di culto tra gli intenditori è il paper vase, una cover che permette di creare vasi virtuali. The paper objects by the Dutch designer Pepe Heykoop can be considered part of a charity project, supported by the foundation Tiny Miracles. They are handmade in the Mumbai slums and the revenue from the sale helps the local community. Cult piece among experts is the paper vase, a cover that allows to create virtual vases. www.pepeheykoop.nl

SALONE DEL MOBILE

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18 © Agency Lorenzo Marini Group

DAL 12 AL 17 APRILE MILANO TORNA CAPITALE MONDIALE DEL DESIGN. CON OLTRE 2.300 ESPOSITORI E TRE EVENTI SPECIALI DEDICATI ALLE FILOSOFIE DELL’ABITARE, ALL’ARREDO CLASSICO E ALLE FINITURE PER L’ARCHITETTURA di Serena Berardi, Michela Gentili, Francesca Magini

FROM 12 TO 17 APRIL MILAN RETURNS TO ITS TOP SPOT AS THE INTERNATIONAL CAPITAL OF DESIGN. WITH OVER 2,300 EXHIBITORS AND THREE SPECIAL EVENTS DEDICATED TO THE PHILOSOPHIES OF LIVING, THE CLASSIC FURNISHINGS AND THE ARCHITECTURAL FINISHINGS

Courtesy Salone del Mobile © Alessandro Russotto

FD

APR 2016


SPECIALE DESIGN / / 19

Fabio Novembre, INTRO

Idee, creatività, innovazione e tecnologia. Sono questi i quattro assi nella manica del Salone del Mobile.Milano, che per la 55esima edizione ha voluto mettere il punto nella denominazione ufficiale. Alla Fiera di Rho dal 12 al 17 aprile, la rassegna internazionale del design accoglie oltre 300mila operatori da 160 Paesi e circa 30mila visitatori nelle giornate di sabato e domenica. Un grande momento di business che fa registrare il tutto esaurito, con 2.310 brand su 207mila m² di superficie. «Lavoriamo con passione a questo appuntamento, perché si tratta della vetrina numero uno al mondo nel settore», spiega il presidente della manifestazione, Roberto Snaidero. L’imprenditore friulano segue la kermesse da sempre e la vive con l’intensità del professionista appassionato: «Ho partecipato a tutte le edizioni condividendo l’obiettivo di presentare al mondo il prodotto italiano». E i rapporti con l’estero sono sempre più redditizi, visto che le imprese partecipanti dichiarano il 63% di fatturato generato nell’export. «In particolare, ci ha regalato soddisfazioni il mercato cinese. Nel 2015 abbiamo esportato merce per 300 milioni di euro, una cifra che supera quelle dei nostri principali competitor». Novità di quest’anno xLux, la sezione interamente dedicata al lusso, particolarmente apprezzato dal mercato americano. Ad arricchire l’offerta anche l’area riservata al complemento d’arredo e il SaloneSatellite dedicato ai giovani progettisti, con oltre 1.300 espositori distribuiti su 150mila m². Tornano in questa edizione le due biennali: EuroCucina, con l’evento collaterale Technology for the kitchen, e il Salone internazionale del bagno, per soddisfare la crescente domanda di qualità in tutti i settori.

Ideas, creativity, innovation and technology. These are the four aces in the hole of the Salone del Mobile.Milano that for the 55th edition wanted to add the “dot” to its official name. At the Rho Fiera, from 12 to 17 April, the international design exhibition will welcome more than 300,000 visitors from 160 countries and about 30,000 visitors on Saturday and Sunday. A great business moment that makes a packed house, with 2,310 brands covering 207 thousand m² of floor space. “We work passionately during this event because it is the world’s number one showcase for this specific sector,” said the president of the event, Roberto Snaidero. The Friulian entrepreneur has always followed this show and experiences it with the intensity of passionate professional: “I have participated in all the editions, sharing the goal of presenting the Italian product to the world.” And relations with foreign countries are increasingly profitable, given that these companies claim 63% of the turnover generated from exporting their products. “In particular, we are truly satisfied with the Chinese market. In 2015, we exported 300 million euro in goods, a figure that exceeds those of our main competitors.” The new innovation for this year is xLux, the section dedicated to luxury, which is particularly appreciated by the American market. To enrich the offer, there is also the area reserved for furniture accessories and SaloneSatellite dedicated to young designers, with over 1,300 exhibitors spread out over 150,000 m² of floor space. The two biennials will be returning to this edition: EuroCucina, with the auxiliary event Technology For The Kitchen, and the International Bathroom Exhibition to meet the growing demand for quality in all of the sectors.

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SALONE DEL MOBILE


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Ursus di Duilio Forte, progettato in partnership con Rimadesio per la mostra Stanze. Altre filosofie dell’abitare Ursus by Duilio Forte designed in partnership with Rimadesio for the exhibition Stanze. Altre filosofie dell’abitare

«Ho immaginato uno scenario post-atomico, un mondo distrutto dal quale i bambini, che incarnano lo sguardo puro, salvano dalle macerie alcuni pezzi che si sono conservati nel tempo» Matteo Garrone Claudio Lazzarini - Carl Pickering La vie en rose

FD

APR 2016

Sono tre, invece, gli appuntamenti collaterali della rassegna, focalizzati rispettivamente sull’universo del living, l’arredo classico e le finiture per l’architettura. Il 2 aprile al Palazzo dell’Arte di Milano, si apre Stanze. Altre filosofie dell’abitare, che fa da avanguardia al Salone e segna il ritorno, dopo 20 anni, della Triennale International Exhibition. L’iniziativa, curata da Beppe Finessi, mette al centro la progettazione di interni con 11 ambientazioni firmate dai designer che negli ultimi anni hanno saputo tratteggiare in modo originale forme e dettagli degli spazi domestici. A introdurre la mostra una volta celeste costellata da fotografie, modelli e disegni che raccontano, in una sorta di enciclopedia tridimensionale, la storia degli interni nel ‘900. Seguono i vari spazi d’autore, in cui i creativi si confrontano sui temi più significativi del momento contemporaneo identificati dal filosofo Francesco Matteo Cataluccio. Il secondo evento, Before Design: Classic, racconta l’identità del mobile tradizionale che – con il suo network di brand – ha costituito il cuore di quel fenomeno che dagli anni ‘50 in poi è diventato il design made in Italy. Un percorso multisensoriale, ideato da Simone Ciarmoli e Miguel Queda, che s’ispira alla classica villa palladiana e si sviluppa come una matrioska concettuale che attinge in modo eclettico ai vari territori della creatività. Otto stanze con diversi allestimenti emozionali, da quella dedicata alla luce a quella abitata dalle ombre, introducono il focus dell’esposizione: un teatro ispirato all’Olimpico di Sabbioneta innesta sui riferimenti classici gli elementi innovativi dell’abitare moderno. È proprio questo nucleo ad accogliere, come parte di un corpo unico, il cortometraggio evocativo realizzato da Matteo Garrone, che viene proposto in loop all’interno dell’installazione. «Ho immaginato uno scenario post-atomico, un mondo distrutto dal quale i bambini, che incarnano lo sguardo puro, salvano dalle macerie alcuni pezzi che si sono conservati nel tempo», spiega il regista. Questi «piccoli custodi del gusto riordinano, ripuliscono e conservano per il futuro» mobili con finiture d’oro, tavoli laccati e lampadari di cristallo miracolosamente salvati dalla distruzione, dimostrando la capacità del bello di attraversare le epoche mantenendo attualità e contemporaneità.


SPECIALE DESIGN / / 21

Immagini scattate nella Piscina Mirabilis di Pozzuoli (Na), tratte dal backstage del cortometraggio di Matteo Garrone realizzato per la mostra evento Before Design: Classic Images shooted in the Piscina Mirabilis of Pozzuoli (Naples) for the backstage of the short movie directed by Matteo Garrone for the exhibition Before Design: Classic © Paolo Alberto Gatti per Ciarmoli Queda

"I imagined a post-apocalyptic scenario, a world destroyed, in which children, who embody the pure look, are able to save some pieces from the rubble that have been preserved over time"

© Leonardo Sonnoli La locandina di/The poster of Stanze. Altre filosofie dell'abitare

Matteo Garrone

However, there are three auxiliary Expo events that are focused on the universe of living, the classic decor and architectural finishings. On 2 April, at the Palazzo dell’Arte in Milan, Stanze. Altre filosofie dell’abitare will open, acting as avanguard in the Salone and marks the return, after 20 years, of the Triennale International Exhibition. The event, which will be organized and overseen by Beppe Finessi, focuses on interior design with 11 environments planned by designers who in recent years have been able to outline domestic spaces in original forms and details. Introducing the exhibition is a celestial vault dotted with photographs, models and drawings that tell, using sort of a three-dimensional encyclopaedia, the history of interior design in the 1900s. Next followed by various spaces where creative ideas regarding very significant issues of the contemporary period identified by philosopher Francesco Matteo Cataluccio. The second event, Before Design: Classic, relates to the identity of traditional furniture that – with its network brand – constituted the heart of the phenomenon that starting from the 50s and on, has become the official Made in Italy design. A multi-sensory journey, conceived by Simone Ciarmoli and Miguel Queda, inspired by the classic Palladian villa and develops itself like a conceptual Russian matryoshka doll, eclectically drawing you to the various enclaves of creativity. Eight rooms with different emotional settings, from the ones dedicated to lighting to those inhabited by shadows; introduce the focus of the exhibition: inspired by the Teatro Olimpico, a famous theatre in Sabbioneta (Mantua), the innovative elements of modern living based upon classical references. It is precisely this core that accepts, as part of a single body, the evocative short film directed by Matteo Garrone, which is offered, in a continuous loop, inside the installation. “I imagined a post-apocalyptic scenario, a world destroyed, in which children, who embody the pure look, are able to save some pieces from the rubble that have been preserved over time,” the director explained. These “small guardians of taste tidy up, clean and preserve for future use” furniture with gold finishes, lacquered tables and crystal chandeliers miraculously saved from destruction, demonstrating the ability of beauty to traverse epochs of time while maintaining its current relevance and contemporaneity.

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© Migliore+Servetto Architects Con space&interiors l’architettura è protagonista alla design week milanese/With space&interiors architecture is the protagonist of Milan design week

Il terzo momento clou, space&interiors, esce dalla fiera e anima gli spazi innovativi del The Mall a Porta Nuova, dove una promenade lunga 150 metri ospita circa 50 aziende. Qui, dal 12 al 16 aprile, i protagonisti non sono i mobili, ma finiture e materiali. Nata dall’esperienza fieristica di Made expo e curata dallo studio Migliore+Servetto Architects, la rassegna ruota intorno a pavimenti, rivestimenti, porte, maniglie, pareti attrezzate, scale, tende e pergole. Ico Migliore che, insieme a Mara Servetto, ha progettato l’allestimento generale e curato l’art direction racconta: «È la prima volta che il Salone si sposta verso il centro della città, in quest’area polifunzionale di 4.000 m², e parla di tutto quello che costruisce il paesaggio dell’abitare oltre la scatola architettonica». Gli interni sono sempre stati caratterizzati dagli accessori d’arredo, ma «oggi,

con i progressi tecnologici e i materiali innovativi, le finiture sono diventate una variabile ancora più importante». Per questo è fondamentale esplorare nuove opportunità nel definire gli ambienti: vivere un luogo significa interagire con esso, toccarlo, osservarne la superficie. Da qui l’idea di un evento incentrato sul rapporto tra uomo e materia, con riflessioni sulla cultura dei comportamenti abitativi e la struttura degli oggetti. I visitatori possono scoprire un abaco ideale del costruire contemporaneo. Secondo Migliore, «la bravura del progettista sta proprio nell’organizzare bene le scelte e la creatività per combinare al meglio componenti di qualità. Un po’ come un cuoco: non inventa gli ingredienti, ma opera i giusti abbinamenti per la riuscita del piatto». L’allestimento si sviluppa secondo un doppio registro: da una parte quello commerciale con gli stand

A MILANO CON LE FRECCE/to MILAN WITH LE FRECCE

aziendali, dall’altra quello narrativo e d’approfondimento. «Abbiamo realizzato un percorso centrale», sottolinea il curatore, «intervallato da dieci alte torri che presentano alcuni modelli d’interni, in scala 1:50/1:100, firmati da archistar come Alvar Aalto e Rem Koolhaas, in dialogo con una selezione di componenti di architettura. Nasce così un racconto, arricchito ulteriormente da proiezioni dinamiche multimediali». L’appuntamento promosso da Made expo offre anche l’occasione d’incontrare nomi come Steve Leung, Tiziano Vudafieri, Pietro Ferruccio Laviani e Cino Zucchi nel contesto informale degli archicocktail. Infine, non possono mancare gli eventi del Fuorisalone: l’energia primaverile e l’esplosione creativa trasformano ogni quartiere di Milano, da Porta Venezia a Lambrate, in uno scrigno prezioso popolato da appassionati, turisti e professionisti. FD www.salonemilano.it

Per i soci CartaFRECCIA che acquistano online il ticket per visitare il Salone del Mobile e la XXI Esposizione Internazionale della Triennale ingresso ridotto del 30%. Ticket 2x1 per l’esposizione 21st Century. Design After Design alla Triennale di Milano riservato ai clienti delle Frecce in possesso di biglietto per il capoluogo lombardo e ai titolari CartaFRECCIA. For members of CartaFRECCIA who purchase their tickets online in order to visit the Salone del Mobile and the XXI Triennale International Exhibition there will be a 30% reduction. 2x1 tickets for the exhibition 21st Century. Design After Design at the Triennale di Milano reserved for the Frecce customers holding tickets for Milan and CartaFRECCIA holders. www.trenitalia.com

FD

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SPECIALE DESIGN / / 23

The third highlight event, space&interiors, exits the trade fair and animates the innovative spaces of The Mall at Porta Nuova, where a long 150 metre promenade is home to about 50 companies. Here, from 12 to 16 April, the main characters will not be furniture, but finishes and materials. Created from the Made expo trade fair experience, organized and overseen by Migliore+Servetto Architects, the exhibition focuses on floors, walls, doors, handles, wall units, stairs, awnings and pergolas. Ico Migliore that, together with Mara Servetto, designed the general set up and supervised the art direction, tells: “It is the first time that Salone moves in the centre of town, in this multifunctional area of 4,000 m², and shows everything about what builds the landscape of living, a part from that architectural box.” The interiors have always been characterized by home furnishing

accessories, but “today, thanks to technological advances and innovative materials, house finishings have become an even more important variable.” It is therefore essential to explore new opportunities in these defined environments: to live in a place means to interact with it, touch it, and observe its surface. Hence the idea of an event focused on the relationship between man and matter, with reflections on the culture behaviour of living and the structure of objects. Visitors can discover an ideal calculator of modern constructions. According to Migliore, “the skill of the designer lies in organizing good choices and creativity in combining the best quality components. A bit similar to a cook: he or she does not invent the ingredients, but merely uses the right combinations to prepare a successful dish.” The exhibition will be developed according to a dual register: on one

hand the commercial side with corporate stand, and on the other hand the narrative and the analysis. “We made a central path,” highlights the curator “with ten high towers, as stops, that show some interior models, in scale 1:50/1:100, signed by famous stars as Alvar Aalto and Rem Koolhaas, and that have a dialogue with a selection of architectural components. The result is a story, further enhanced by dynamic multimedia screenings.” The event sponsored by Made expo also offers visitors the opportunity to meet with celebrities such as Steve Leung, Tiziano Vudafieri, Pietro Ferruccio Laviani and Cino Zucchi in the informal setting of archicocktails. Finally, there are Fuorisalone events: the spring energy and the creative explosion transform every area of Milan, from Porta Venezia to Lambrate, into a treasure chest jam-packed with enthusiasts, tourists and professionals. FD

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SALONE DEL MOBILE


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SPECIALE DESIGN / / 25

Lux no limits Sofà e poltrone Booster/Sofa and armchair Booster Tonino Lamborghini Casa © Antonello Tofani

L’ESPOSIZIONE MENEGHINA DEDICA UN PADIGLIONE AL SETTORE DEL LUSSO. TRA FASHION SYSTEM E INNOVAZIONE INDUSTRIALE

THE MILANESE EXHIBITION DEVOTES A PAVILION TO THE LUXURY SECTOR. BETWEEN THE FASHION SYSTEM AND INDUSTRIAL INNOVATION

di Cecilia Morrico

Che la ricerca del bello non abbia confini è cosa nota. Il senso dell’estetica, la raffinatezza e l’eleganza sono entrati prepotentemente nella vita quotidiana. Si cerca arte nel piatto in cui si mangia, buongusto nello scegliere un’auto, grazia nel praticare uno sport. È quindi normale che un prodotto industriale, sintesi di forma e funzione, diventi anch’esso un lusso. Il rapporto tra design e luxury è stato indagato nei secoli. Entrambi costruiscono la moda dell’epoca in cui si vive, diventando tendenza. Basti pensare a regge secolari come quella di Versailles, in cui ogni singolo elemento d'arredo rispecchia il sovrano e la cultura degli anni in cui è vissuto. Una relazione fortissima espressa al massimo durante il Salone del Mobile, che quest’anno dedica il padiglione numero tre ai marchi di lusso.

It is a well-known fact that the pursuit of beauty no longer has any borders. The sense of aesthetics, refinement and elegance has aggressively invaded our everyday lives. People seek art on the plates they eat from, good taste when choosing an automobile, grace when participating in a sport. It is therefore normal that an industrial product, the synthesis of form and function, also becomes a luxury. The relationship between design and luxury has been carefully studied over the centuries. They both influence the tastes of the time period in which we live, becoming trendy. Just think of palaces such as that of Versailles, in which every single decor reflects the sovereign ruler and the culture during the years in which he lived. A very strong relationship is expressed to the maximum during the Salone del Mobile, which this year has dedicated pavilion number three for the hosting of luxury brands.

FD

SALONE DEL MOBILE


26 / / SPECIALE DESIGN

Sedie/Chairs Elvira, Formitalia © Rastrelli Giovanni Stabbia

Sul podio di xLux i brand del settore. Habitué dell’evento meneghino è Fendi Casa, che per la primavera propone una sintesi del lifestyle contemporaneo. Neanche a dirlo, un progetto elegante che definisce rivoluzionari concetti dell’abitare all’insegna della raffinatezza. Il risultato è una collezione di armoniose contaminazioni che vanta tra le novità i divani Conrad e Pagoda, il mobile dai tratti scultorei Bryant e i tavolini circolari Anya. Oltre alle maison da fashion week, a Milano anche nomi di prestigio internazionale come Aston Martin di Formitalia Luxury Group, che reinventa la zona living in modo futuristico grazie a librerie e poltrone dalla forte personalità e dalla silhouette intrigante. Anteprima mondiale per Tonino Lamborghini Home, che dà vita a capsule esclusive e collezioni tailor-made sempre nel rispetto dell’identità e degli asset del marchio nato nel 2015. Evergreen in fiera sono i sofà Carbon Imola e Booster, rivisitati nei singoli dettagli pur mantenendo inalterato il fascino sportivo e il logo del toro stampato sui poggiatesta. Forza creativa, innovazione e cura dei materiali sono le parole d’ordine del lusso internazionale. Al visitatore basta un pizzico di curiosità intellettuale, per ritrovare nuove configurazioni del bello in prodotti solo apparentemente industriali. FD

SALONE DEL MOBILE

FD

At the podium of xLux industry brand. A regular of this Milanese event is Fendi Casa, which for spring offers a contemporary lifestyle synthesis. Needless to say, it is a stylish design that defines revolutionary living concepts of refinement. The result is a collection of harmonious interactions that boasts among the new sofas of Conrad and Pagoda, the furniture from the Bryant sculptural traits and circular tables by Anya. In addition to the maison from fashion week in Milan, there will also be internationally know celebrities such as Aston Martin of Formitalia Luxury Group, which reinvents the living area in a futuristic manner using libraries and armchair from strong personalities and intriguing silhouettes. A world premiere for Tonino Lamborghini Home, founded in 2015, which gave birth to exclusive capsules and tailor-made collections while respecting their identity and brand assets. Evergreen at the trade fair are Carbon Imola and Booster sofas, reinterpreted in individual details while maintaining the sporty appeal and the Lamborghini bull logo printed on the headrests. Creative power, innovation and attention to materials are the watchwords of international luxury. Visitors just need a hint of intellectual curiosity in order to find new configurations of beauty in seemingly industrial products. FD

Tavolini/Coffee tables Anya Fendi Casa


MADE IN


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T H I N K I NG YOUNG È DEDICATA AI NUOVI MATERIALI LA 19ESIMA EDIZIONE DEL SALONESATELLITE, IL TRAMPOLINO DI LANCIO INTERNAZIONALE PER GIOVANI CREATIVI di Mario Grossi

Se il Salone del Mobile è ormai il punto di riferimento internazionale per i grandi marchi del settore, la sua declinazione young rappresenta una vetrina fondamentale per i designer in erba. Giunto alla 19esima edizione, il SaloneSatellite è stato creato nel 1998 come atto di fiducia nelle potenzialità creative degli under 35. Una scommessa sicuramente vinta, a leggere i numeri: 700 partecipanti ogni anno, per un totale di diecimila presenze, e 270 scuole internazionali. Nel 2014, l’evento ha anche ricevuto il Compasso d’oro alla carriera per aver fatto emergere talenti di tutto il mondo. Il successo è dovuto al lavoro del comitato presieduto da Marva Griffin, fondatrice e curatrice della manifestazione, che ogni anno valuta le proposte in arrivo. «I modelli esposti devono essere assolutamente inediti, quindi mai commercializzati prima», precisa l’esperta. Nel tempo molti dei pezzi presentati sono stati messi in produzione dopo la kermesse, consacrando i progettisti nello star system dell’interior. Per l’edizione 2016, nei padiglioni 13 e 15 della Fiera di Rho, le menti emergenti di oltre 34 Paesi si confrontano sul tema Nuovi materiali, nuovo design. Una grande libreria è diventata una materioteca, dove sei centri di ricerca europei che si occupano del

Una sedia della KE collection/A chair of the KE collection by Fan Weiyan SaloneSatellite 2016 © Fan Weiyan

FD

APR 2016

settore – il Materfad di Barcellona, il Material ConneXion Italia di Milano, il matériO di Praga, il Chris Lefteri Design di Londra, il Material Scout di Monaco e il Matrec di Ancona – mettono a disposizione dei ragazzi i campioni più innovativi. «C’è anche una composizione realizzata con polvere di marmo e lana», aggiunge Griffin. Un grande totem scultoreo, realizzato dai più importanti marchi presenti, rende invece omaggio al ruolo forte che elementi nobili come legno, plastica, vetro e metallo continuano ad avere nei vari progetti. Quest’anno giunge alla settima edizione il concorso SaloneSatellite Award, che vede le giovani leve impegnate a presentare, in aggiunta ai loro prototipi, uno o più lavori attinenti all’argomento delle biennali EuroCucina e Salone internazionale del bagno. Si rinnova infine la collaborazione con La Rinascente, che seleziona alcuni prodotti della rassegna per metterli in vendita al Design Supermarket in piazza Duomo, dall’autunno a Natale. L’ingresso è gratuito: un motivo in più per curiosare e ammirare in anteprima lampade, divani o sedie che presto saranno presenti nei negozi di tutto il mondo. FD


LAB / / 29 Lo specchio/The mirror Spicchio by Sara Ricciardi SaloneSatellite 2016 © Sara Ricciardi

THE 19TH EDITION OF SALONESATELLITE, THE INTERNATIONAL LAUNCH PAD FOR CREATIVE YOUNG PEOPLE, IS DEDICATED TO NEW MATERIALS If the Salone del Mobile has become the international benchmark for major brands in the industry, its delineation towards the younger generation is an essential showcase for budding designers. Now in its 19th edition, the SaloneSatellite was created in 1998 as an act of faith in the creative potential of

the under 35. It was definitely a sure bet, just read the numbers: 700 participants each year, for a total of 10,000 visitors, and 270 international schools. In 2014, the event had also received the Compasso d’oro career award for having discovered new talents from all over the world. The success was due to the work of the committee chaired by Marva Griffin, founder and curator of the event, which annually evaluates incoming proposals. “The models on display must be absolutely unpublished, and have never been marketed,” explained the expert. Over the years, many of the pieces have been put into production after having been inducted into interior design stardom by festival planners. For the 2016 edition, in pavilions number 13 and 15 of the Rho Fiera, the emerging minds of more than 34 countries discuss topics regarding new materials and new designs. A large book shop has been transformed into a collection of materials, where six European research centres, involved in the industry – Materfad of Barcelona, Material ConneXion Italia of Milano, the matériO of Prague, Chris Lefteri Design of London, the Material Scout of Monaco and the Matrec of Ancona – make their most innovative samples available to young people. “There’s also a composition created from marble dust and wool,” added Griffin. However, a large sculptural totem, made by leading brands, renders a tribute to the impressive role that noble elements such as wood, plastic, glass and metal continue to have in the various projects. This year marks its seventh edition the SaloneSatellite Award competition, which sees the younger generation undertaken to submit, in addition to their prototypes, one or more work projects relevant to the subject of the biennials International Kitchen Furniture Exhibition EuroCucina and the International Bathroom Exhibition. Finally, there is renewed collaboration with La Rinascente, which will select some of the expo’s products to be placed on sale at the Design Supermarket in Piazza Duomo, from autumn until Christmas. Admission is free: just one more reason to look around and admire the preview of lamps, sofas or chairs that will soon be available in stores around the world. FD

La credenza/The sideboard Shift by Mikael Eliasson Botta - SaloneSatellite 2016 © Mikael Eliasson Botta

FD

SALONE DEL MOBILE


30 / / LAB

ArBRE MAGIQUE UN’INSTALLAZIONE E DUE CONCORSI PROMOSSI DA CENTOSTAZIONI ALL’INSEGNA DEL DESIGN ECOLOGICO E INNOVATIVO

AN INSTALLATION AND TWO CONTESTS PROMOTED BY CENTOSTAZIONI DEDICATED TO ECOLOGICAL AND INNOVATIVE DESIGN

di Cecilia Morrico

Un grande albero ravviva la stazione di Milano Porta Garibaldi. Come corteccia ha materiali di scarto, al posto delle foglie piccole sagome di insetti e fiori. Più che un’installazione è un vero messaggio di biodiversità urbana. L’opera, intitolata Arbre Magique, è realizzata dal duo di artisti Nucara/Volpati per festeggiare la 15esima edizione di Green Island, l’evento più verde del capoluogo lombardo che si svolge dal 10 al 17 aprile contemporaneamente al Salone del Mobile. Centostazioni si conferma partner dell’iniziativa. Durante la rassegna, infatti, la società del Gruppo FS Italiane dà spazio agli artisti under 40 attraverso il concorso internazionale di idee Nuove ecologie urbane. I partecipanti sono chiamati a sviluppare proposte per riqualificare oggetti di design sostenibile pensati per gli spazi pubblici del terminal meneghino. Sempre nell’ottica di valorizzare nuovi talenti e dare un segnale di cambiamento negli scali ferroviari, anche il premio Centostazioni promosso con Open Design Italia 2016, la manifestazione creativa prevista a Vicenza dal 10 al 12 di giugno. I candidati vengono selezionati attraverso tre casting: a Milano il 14 a 15 aprile durante il Fuorisalone, a Roma il 28 e 29 aprile, a Napoli il 5 e 6 maggio. I progetti saranno scelti in base a criteri di originalità, innovazione, funzionalità tecnica ed estetica e vendibilità. Particolare attenzione viene dedicata al legame con il territorio, alla sinergia con le realtà locali e alla sostenibilità della filiera produttiva. Ai vincitori verrà data la possibilità di promuovere le proprie creazioni in alcune delle 103 stazioni del network. FD www.amaze.it www.opendesignitalia.net www.centostazioni.it

SALONE DEL MOBILE

FD

A large tree revives the Milano Porta Garibaldi train station. Just as tree bark produces waste materials, instead of small leaves, there are silhouettes of insects and flowers. More than simply an installation, it is a true message of urban biodiversity. The work, entitled Arbre Magique, was created by the artistic duo Nucara/Volpati to celebrate the 15th edition of Green Island, the greenest event in Milan which takes place from 10 to 17 April, simultaneously with the Salone del Mobile. Centostazioni confirms itself as a partner of this initiative. During the show the Gruppo FS Italiane will make room for the under 40 artists through the international competition about new ideas for urban ecology. Participants are asked to develop proposals to redevelop sustainable design objects created for the public spaces of the Milanese terminal. Always with a view of valorising new talent and show signs of change in the railway yards, even the Centostazioni Award promoted by the Open Design Italia 2016, the creative event planned for Vicenza from 10 to 12 June. Applicants will be selected through three casting appointments: in Milan on 14 and 15 April during Fuorisalone, in Rome on 28 and 29 April and in Naples on 5 and 6 May. Projects will be selected based on the criteria of originality, innovation, technical functionality and aesthetics and marketability. Special attention will be paid to community relations in the area, synergy with local realities and sustainability of the production chain. Winners will be given the opportunity to promote their creations in several of the 103 network stations. FD


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La casa è la narrazione di chi la vive. Da questa convinzione parte LivingScapes, la prima ricerca sugli stili dell’abitare contemporaneo condotta da Trend Lab, osservatorio permanente del Salone. Il risultato dell’analisi sono nove megatrend dell’interior design.

FEATURES IN / / 33

CUSTOMIZED OR SHARED, HYPERCONNECTED OR GREEN. NINE HOUSES FOR THE SAME NUMBER OF LIFESTYLES IN THE RESEARCH CONDUCTED BY TREND LAB The house is the story of those who live in it. This is the main assumption of LivingScapes, the first research on the styles of living spaces today, conducted by Trend Lab, permanent observatory of the Salone. The result of the analysis are nine mega-trends of the interior design.

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Concepita come luogo dell’anima e strutturata per coniugare intimità e comfort Designed as a soul place and structured to combine intimacy and comfort

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Non è solo un luogo privato, ma diventa sempre più aperta, pubblica e social It is not only a private place, but it becomes even more open, public and social

FD

SALONE DEL MOBILE


34 / / FEATURES IN

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Fuori

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INSTALLAZIONI ACUSTICHE, HUB INNOVATIVI, LABORATORI SOSTENIBILI. DA LAMBRATE A TORTONA, UN VIAGGIO TRA I PROGETTI PIÙ CREATIVI DELLA MILANO DESIGN WEEK di Serena Berardi

© Martina Colosimo

In questa pagina e nella successiva tre foto del Fuorisalone 2015 al Brera Design District Above and on the next page three photos from Fuorisalone 2015 at Brera Design District

Effervescenza creativa e brio artistico. Durante il Fuorisalone, ai piedi del Duomo si respira nuovo ossigeno. Una settimana di eventi in giro per la città, parallelamente alla manifestazione di Rho Fiera, promossi in maniera autonoma grazie al lavoro di singole aziende e progettisti. A Brera, dove l’edizione 2015 ha fatto registrare circa 200mila presenze, quest’anno il tema cardine è Progettare è ascoltare, che crea un parallelo tra musica e design tendendo l’orecchio ai suoni che emergono da materiali, oggetti e spazi. Tra le declinazioni di questo concept c’è l’installazione The sound of city della compositrice Chiara Luzzana, che ha raccolto rumori, armonie e frequenze urbane: «Grazie alle sfumature acustiche, alle contraddizioni tra vita notturna eccentrica e mattinate che trasudano passione artistica, ho potuto realizzare la colonna sonora di Milano. Ho camminato per le sue vie all’alba, ascoltando e registrando il silenzio, la vita che nasce e, nel vociare di studenti ricchi di ambizioni e speranze, ho trovato il senso della città». Il premio Lezioni di Design va quest’anno a Giorgia Lupi, che lavora a New York e rappresenta una nuova generazione di professionisti che è andata ben oltre il concetto classico della progettazione del prodotto. Da non perdere, in questo distretto, la notte bianca del 15 aprile con l’apertura prolungata degli showroom e una serie di appuntamenti speciali.

FD

APR 2016


salone FEATURES OUT / / 37

ACOUSTIC INSTALLATIONS, INNOVATIVE HUBS, SUSTAINABLE LABS. FROM LAMBRATE TO TORTONA, A JOURNEY ACROSS THE MOST CREATIVE PROJECTS OF THE MILAN DESIGN WEEK

© Ilaria Tabasso

© Corinne Rotella

Creative effervescence and artistic panache. During Fuorisalone, you can breathe fresh air at the foot of the Duomo. A week of events around the city, simultaneously with the Rho Fiera show, autonomously promoted thanks to the work of single companies and designers. In Brera, where the 2015 edition recorded the attendance of 200,000 people, the central theme this year is Designing is listening. The theme creates a parallel between music and design by listening attentively to the sounds issuing forth from materials, objects and spaces. One of the forms in which this concept finds expression is the installation titled The sound of city by composer Chiara Luzzana, who has gathered urban noises, harmonies and frequencies: “Thanks to the acoustic nuances, to the contradictions between eccentric night life and forenoon exuding artistic passion, I was able to realize Milan’s soundtrack. I walked through its streets at dawn, listening and recording the silence, the burgeoning life, and in the loud voices of students full of ambitions and hopes I found the meaning of the city.” The Lezioni di Design prize goes this year to Giorgia Lupi, who works in New York and represents a new generation of professionals capable of transcending the classic concept of product design. Not to be missed, in this district, is the white night of 15 April with the extended opening hours of showrooms and a series of special events.

FD

SALONE DEL MOBILE


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© Valentina Sommariva The cultural hub Base Milano

Altro importante polo è Tortona, diventa un hub in grado di attrarre nomi internazionali, imprese, incubatori e startup. L’olandese Maarten Baas, dopo aver stupito nel 2014 ricreando l’atmosfera di un circo, torna a spiazzare con l’esposizione New! Now! Here! curata da Milano Space Makers. Largo anche alla condivisione e alla responsabilità sociale: Archiproducts inaugura a pochi passi dal Museo Armani il primo locale di co-net-working dove imprenditori e creativi possono incontrarsi e confrontarsi ogni giorno. L’architetto Mario Cucinella presenta, attraverso una serie di workshop e laboratori, la scuola Sos-School of sustainability, nata nel febbraio 2015 per insegnare a ingegneri e altri operatori del settore a sviluppare progetti con un impatto positivo sulla società. In pieno fermento anche il civico 34 di via Bergognone, sede di Base Milano, il nuovo polo culturale aperto il 30 marzo negli ex stabilimenti Ansaldo. Durante la design week, accoglie aziende e istituzioni universitarie da tutto il mondo ed è tra le sedi ufficiali della XXI Triennale.

FD

APR 2016

Another important hub is Tortona, that has turned into a hub capable of attracting international names, companies, business incubators and start-ups. The Dutch Maarten Baas, after enchanting in 2014 through the recreation of a circus atmosphere, again wrong-foots us through the New! Now! Here! exhibition run by Milano Space Makers. Room is also made for social sharing and responsibility: Archiproducts inaugurates, a stone’s throw away from Museo Armani, the first co-net-working premises where entrepreneurs and creative artists might daily meet and establish a dialogue. Architect Mario Cucinella presents, through a series of workshops and labs, the Sos-School of sustainability, born in February 2015 for the purpose of teaching engineers and other sector operators how to develop projects with a positive impact on society. In full swing is also number 34 of via Bergognone, seat of Base Milano, a new cultural hub inaugurated on 30 March at the former Ansaldo plants. During the design week, it will receive companies and university institutions from all over the world, and is one of the official seats of the XXI Triennale.


FEATURES OUT / / 39

© Valentina Sommariva The cultural hub Base Milano

Vocazione internazionale e dinamica per la zona Ventura Lambrate, vetrina per 176 espositori di 30 Paesi. Grandi protagoniste sono scuole e accademie, dal Messico alla Lapponia, dal Cile al Giappone. Nello spazio thailandese, una mostra tematica invita a riflettere sui cicli agricoli e i loro sottoprodotti, mentre il padiglione messicano organizzato da Grow Add punta sulla combinazione tra tecniche artigianali e tecnologie più recenti. Altro fil rouge è quello delle tradizioni. Il progetto Constructed Feast, promosso da Tinkah Llc, fucina creativa di Dubai, si ispira alle cerimonie conviviali delle tribù nomadi nel deserto per sottolineare l’importanza della condivisione ed esaltare materiali naturali come sabbia, argilla, pelle, fibre tessili. Vogliono rompere con il passato, invece, i finlandesi di No sauna, decisi a combattere la monotonia mettendo in mostra oggetti lontani dagli stereotipi. Il distretto porta avanti anche per questa edizione la missione originaria con cui partì nel 2009: offrire ai talenti emergenti, o estranei ai circuiti mainstream, una piattaforma per condividere il loro lavoro con il mondo. Tra questi il belga Isaac Monté con il suo The meat project, che riutilizza la carne scaduta dei supermercati per indurre a riflettere sullo spreco alimentare. Con Art of deception, invece, mostra l’inganno che si nasconde dietro la perfezione trasformando i cuori di maiali macellati e scartati in eleganti vasi.

An international and dynamic vocation for the Ventura Lambrate area, a showcase for 176 exhibitors from 30 countries. Major protagonists are schools and academies, from Mexico to Lapland, from Chile to Japan. At the Thai stand, a theme-based exhibition invites reflection on agricultural cycles and their by-products, whereas the Mexican stand, organized by Grow Add, relies on the combination between craft techniques and the latest technologies. Another discernible common thread is that of traditions. The Constructed Feast project promoted by Tinkah Llc, Dubai’s creative hotbed, draws inspiration from the convivial ceremonies of nomadic desert tribes in order to emphasize the importance of sharing and exalt such natural materials as sand, clay, skin, and textile fibres. Eager to break with the past are, instead, the Finns of No sauna, determined to contrast monotony by exhibiting objects far removed from stereotypes. The district pursues even through this edition the original mission by which it was launched in 2009: offering to emerging talents, or talents extraneous to mainstream circuits, a platform from which they might share their work with the rest of the world. They include the Belgian Isaac Monté with his The meat project, which recycles expired supermarket meat to make us reflect on food waste. With Art of deception, instead, he shows the deceit lying behind perfection by transforming the hearts of slaughtered and discarded pigs into elegant vases.

©Tinka LCC Il progetto Constructed Feast/The Constructed Feast project

FD

SALONE DEL MOBILE


40 / / FEATURES OUT L’atelier Jannelli&Volpi di Porta Venezia/Jannelli&Volpi showroom at Porta Venezia

Porta Venezia compone per il Fuorisalone un mosaico di arte e cibo. Il quartiere storico che si apre di fronte ai Bastioni è ricco di negozi d’arredamento, gallerie, laboratori artigianali, locali e ristoranti e vanta numerose testimonianze architettoniche in stile liberty. Da questa ampia offerta parte l’idea di creare un circuito che metta in contatto le varie anime del territorio. Ne fanno parte gli showroom, i poli museali come la Galleria d’arte moderna e la Casa Museo Boschi Di Stefano che espone una selezione di circa 200 opere della collezione appartenuta ai coniugi Antonio Boschi e Marieda Di Stefano. Apre le sue porte ai visitatori, eccezionalmente e solo su prenotazione, anche l’Albergo Diurno Venezia, gioiello Art déco degli anni ‘20 rimasto chiuso per molto tempo e in attesa di restauro. Anche per il 2016 si conferma la collaborazione con il Fai, che organizza tour gratuiti per ammirare, a piedi o in bici, 16 edifici tra cui la Biblioteca Venezia, Casa Guazzoni, Casa Galimberti, Palazzo Castiglioni e il Santuario del Sacro cuore di Gesù. Ultimo tassello del collage è quello enogastronomico, incastonato in alcuni locali e ristoranti con la proposta di menù ideati per l’occasione e un programma di mostre ed eventi legati al food design. FD

SALONE DEL MOBILE

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Arenaimmagini.it, 2015 ©Fai Albergo Diurno Venezia

Porta Venezia constructs for Fuorisalone a mosaic of art and food. The historical district opening onto the Bastions is full of furniture shops, galleries, workshops, outlets and restaurants, and boasts several architectural vestiges in the Liberty style. This wide-ranging offer triggers the idea of setting up a circuit that puts the different souls of the area into each other’s contact. It embraces showrooms, and such museum hubs as Galleria d’arte moderna and Casa Museo Boschi Di Stefano, that exhibits a selection of approximately 200 works from the collection formerly belonging to the Antonio Boschi and Marieda Di Stefano couple. Opening its doors to visitors is also Albergo Diurno Venezia, an Art Deco jewel from the 20s that had stayed closed for a long time. 2016, too, confirms the collaboration with Italian environmental association Fai, which organizes free of charge tours to admire, on foot or by bike, 16 buildings such as Biblioteca Venezia, Casa Guazzoni, Casa Galimberti, Palazzo Castiglioni and Santuario del Sacro cuore di Gesù. The last jigsaw of the puzzle is the food and wine one, embedded in some outlets and restaurants through the offer of ad hoc menus and a schedule of shows and events linked to food design.


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D-CASE / / 43

IL MADE IN ITALY CHE ATTRAVERSA LE EPOCHE DIVENTA PROTAGONISTA DEL CORTOMETRAGGIO GIRATO DA MATTEO GARRONE PER LA MOSTRA EVENTO BEFORE DESIGN: CLASSIC di Francesca Magini

Il cinema celebra l’arredo classico italiano. È questo il cuore del cortometraggio che Matteo Garrone, regista di successi come Gomorra e Il racconto dei racconti, ha realizzato per il Salone del Mobile. Degna apertura della mostra evento Before Design: Classic, che la pellicola dell’autore romano interpreta in un loop di immagini. FD Come è nato questo lavoro? Il creatore del progetto, Simone Ciarmoli, mi ha chiesto di girare un breve film legato al tema del bello che non tramonta. L’idea è quella di uno scenario post-atomico in cui i bambini tirano fuori i mobili dalle macerie e cercano di portarli in un antro segreto capace di conservarli nel tempo. Abbiamo cercato uno spunto non convenzionale per raccontare lo stile che attraversa le

epoche e viene salvato dai giovani, speranza per il futuro. FD Che cosa ha in comune con le sue opere più famose? Come in tutte le mie pellicole ho cercato di trovare una strada efficace per narrare, sorprendere e suscitare emozioni con elementi realistici ma anche fiabeschi. Tra l’altro, ho girato nei paesaggi di Castel Volturno, gli stessi dove ho ambientato la trasposizione del best seller di Saviano e L’imbalsamatore. E i protagonisti sono proprio degli scugnizzi napoletani. FD Come ha sviluppato il suo gusto estetico? Mi sono diplomato al liceo artistico e ho una formazione pittorica, anche perché mio padre Nico era critico teatrale e collezionista. Fino a 26 anni dipingevo, poi ho smesso per dedicarmi esclusivamente al grande schermo, un’altra forma d’arte sempre e comunque figurativa. Il design mi interessa molto, anche se è un mondo che non conosco dall’interno. FD Che novità ha in serbo? Per ora sto scrivendo, sono in una fase di ricerca. Di sicuro andrò al Salone di Milano, che non ho mai visitato prima e mi incuriosisce.

FD

MATTEO GARRONE

Living through the ages

SALONE DEL MOBILE


44 / / D-CASE

MADE IN ITALY THROUGH THE AGES HAS A LEADING ROLE IN THE SHORT FILM SHOT BY MATTEO GARRONE FOR THE EXHIBITION BEFORE DESIGN: CLASSIC Cinema celebrates classical Italian furniture. This is the essence of the short film that Matteo Garrone, director of blockbusters such as Gomorra and Il racconto dei racconti shot for the Salone del Mobile. It is the noteworthy opening of the exhibition Before Design: Classic, rendered by the Roman author’s film as a loop of images. How did this work come into being? The creator of the project, Simone Ciarmoli, asked me to shoot a short movie on the theme of everlasting beauty. The idea is that of a post-nuclear scenario, in which children pull furniture out of the rubble and try to carry them over to a secret cavern where they can survive over time. We tried to find an unconventional idea to tell the story of style living through the ages and being saved by the younger generations, representing hope for the future.

What has this film in common with your most popular works? As in all my films, I tried to find an incisive way to tell a story, to surprise and arise emotions through realistic and also fantastic elements. By the way, the film was shot in the whereabouts of Castel Volturno, the same places where I located the film adaptation of Saviano’s bestseller and L’imbalsamatore. And real Neapolitan street-urchins have the leading roles. How did you develop your aesthetics? I have an art college diploma and was schooled in painting, because my father Nico was a theatre critic and an art collector. I continued to paint until the age of 26. After that, I concentrated on the big screen, which is nevertheless another kind of visual art. I have a particular interest in design, although it is not a world that I know from the inside. What are your future projects? At the moment I am writing, I am in a research phase. I will surely go to the Salone di Milano, I have never visited it before, and it makes me curious.

In tutto il servizio, immagini scattate nella Piscina Mirabilis di Pozzuoli (Na) e tratte dal backstage del cortometraggio di Matteo Garrone realizzato per la mostra evento Before Design: Classic Throughout the service, images shooted in the Piscina Mirabilis of Pozzuoli (Naples) for the backstage of the short movie directed by Matteo Garrone for the exhibition Before Design: Classic © Photo Paolo Alberto Gatti per Ciarmoli Queda

SALONE DEL MOBILE

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Foto: Fotolia.com © Sailorr - © goodluz - Creatività: © FS Italiane | DCCEM

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VIGILIUS MOUNTAIN RESORT

Materiali naturali per gli ambienti di Vigilius Mountain Resort/Natural materials for the interiors in Vigilius Mountain Resort

ANA (BOLZANO) Un tempio del benessere a 1.500 metri d’altitudine, raggiungibile solo in funivia. Ideato dall’architetto italiano Matteo Thun, è interamente realizzato in legno e pietra con un occhio di riguardo per l’habitat naturale. Gli interni sono permeati dal profumo di larice, che consente una completa fusione con il paesaggio circostante. A temple of well-being at 1,500 metres of altitude, that can be reached only by cable car. Designed by Italian architect Matteo Thun, it is entirely built of wood and stone, with a special attention on natural habitat. Interiors are permeated with the scent of larch, allowing a complete fusion with the surrounding environment. www.vigilius.it

STYLE & RELAX

SHISEIDO SPA

MILANO Con i suoi 1.000 m² è il resort più grande del capoluogo lombardo. Disegnato dallo studio Marco Piva e realizzato da B&B Italia per il brand giapponese Shiseido, si trova al sesto e settimo piano dell’Excelsior Hotel Gallia. Ha un cuore di design innovativo grazie a un mix di elementi tradizionali, come il marmo e il vetro, con altri contemporanei come l’acciaio e il platino. La piscina interna è caratterizzata da uno skylight a forma di diamante che regala una vista a 360 gradi sulla città. With its 1,000 m2 it is the largest resort in Milan. Designed by Marco Piva’s atelier and set up by B&B Italia for the Japanese brand Shiseido, it is located on the 6th and 7th floor of the Excelsior Hotel Gallia. It has an innovative spirit from the point of view of design, thanks to a mix of unique and traditional elements such as marble and glass, with more contemporary ones, such as steel and platinum. The indoor pool boasts a diamond-shaped skylight that allows a 360-degrees view on the city. www.shiseidospamilan.com

DA BOLZANO A ROMA, UN VIAGGIO ATTRAVERSO I PARADISI DEL RELAX FIRMATI DAGLI ARCHITETTI PIÙ IN VOGA di Ilaria Perrotta

FROM BOLZANO TO ROME, A VOYAGE ACROSS RELAXATION PARADISES DESIGNED BY THE MOST FASHIONABLE ARCHITECTS

Marmo e vetro dai toni caldi per la Shiseido Spa/Warm-coloured marble and glass for Shiseido Spa

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48 / / TRAVEL

PARK HOTEL AI CAPPUCCINI

Forme morbide e linee fluide per gli ambienti di Parco Acque/Soft lines and fluid shapes for Parco Acque interiors

GUBBIO (PERUGIA) Simone Micheli, architetto con una lunga esperienza nel campo del wellness, è l’artefice di Parco Acque, la spa situata in un’ex monastero del XVII secolo trasformato in elegante albergo. Il creativo ha scelto toni caldi, linee morbide e forme fluide, dando vita a locali avvolgenti che esaltano il clima spirituale del posto. In questo luogo mistico è di casa anche Marc Mességué, il celebre fitoterapista ed erborista. Simone Micheli, an architect with an extensive experience in wellness, is the creator of Parco Acque, the spa located in a former 17th Century monastery transformed into a stylish hotel. The artist chose warm colours, soft lines and fluid shapes, giving life to captivating spaces that bring out the spiritual atmosphere of the place. Also Marc Mességué, the celebrated phytotherapist and herbalist, is at home in this mystic location. www.parkhotelaicappuccini.it

QC TERME BAGNI DI BORMIO

BORMIO (SONDRIO) Una location unica al mondo che racconta oltre duemila anni di storia, dall’epoca dei Bagni Romani alle grotte secolari. Settanta diverse pratiche termali, suddivise in una infinità di vasche, dentro una struttura liberty che fa rivivere i fasti della Belle époque. Nei saloni al pianterreno si respira ancora oggi il mood dei grand hotel del secolo scorso. Imperdibile la piscina panoramica all’aperto a picco sulla conca di Bormio. A one-of-a-kind location, telling over 2,000 years of history, since the times of the Roman Baths to century-old grottos. Seventy different thermal activities, distributed in a great number of pools, inside an Art Nouveau building that revives Belle époque splendours. The ground floor halls retain the atmosphere of the last century’s Grand Hotels. The scenic openair pool, overlooking the valley of Bormio, is not to be missed. www.bormioterme.it

L’interno di QC Terme Bagni di Bormio con decorazioni e stucchi in stile liberty Interiors of the QC Terme Bagni in Bormio with Art Nouveau decorations and stuccos

PRINCE SPA

Piscina interna con soffitto di cristalli Swarovski al Prince Spa/Indoor pool with Swarovski ceiling at Prince Spa

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ROMA Paradiso del relax all’interno dell’urban resort Parco dei Principi, fresco del titolo di Best Hotel with Spa-Europe & Mediterranean 2016. Legni preziosi, pietre naturali e bambù conferiscono charme agli ambienti progettati nel 1964 dal celeberrimo designer Gio Ponti. Fiore all’occhiello dell’area benessere è la maestosa piscina interna sovrastata da un cielo tappezzato di cristalli Swarovski, che brillano mentre ci si immerge in uno dei percorsi wellness. A paradise of relaxation inside the Parco dei Principi urban resort, elected Best Hotel with Spa-Europe & Mediterranean 2016. Precious woodwork, natural stones, and bamboo bestow charm to the interiors designed in 1964 by the famous architect Gio Ponti. The crown jewel of the wellness area is the grandiose indoor pool, with a ceiling depicting a sky studded with Swarovski crystals, that shine while the customer relaxes in one of the wellness programs. www.princespa.com


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COSA VEDI? Una linea sottile, un’apertura inattesa, la sorpresa di un varco là dove prima era parete. Vedi tutto questo o lo intuisci soltanto?

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Molecole d’acrilico A BRUXELLES APRE IL NUOVO MUSEO DELL’ATOMIUM. FULCRO DELL’ESPOSIZIONE DUEMILA PEZZI IN PLASTICA DAL 1960 AL POSTMODERNISMO di Federico Geremei - Photo Adam-Christophe Licoppe/Befocus

L’Atomium è uno dei monumenti più noti di Bruxelles, icona e totem dell’Expo 1958. Alle otto sfere che campeggiano inossidabili su brochure, magneti da frigo e selfie si è aggiunto ora un nono elemento. Ha la forma di un parallelepipedo e custodisce l’Adam, l’Art & Design Atomium Museum, lo spazio espositivo più nuovo della capitale belga. Si trova sul plateau del quartiere Heysel, una miscela di ambienti per convention e mostre, vialetti e villette, spianate e parchi. Una delle strutture, Trade Mart, è rimasta defilata per parecchio tempo: l’aveva realizzata John Portman e adesso rinasce – svuotata, ripensata e riallestita – dopo gli interventi dello studio di architettura Lhoas & Lhoas e del guru Thierry Belenger. Per entrare si passa sotto – ma anche attraverso e sopra, dipende dai punti di vista – il groviglio ordinato di tubi da impalcatura che Jean Nouvel ha ideato per la struttura. I toni sono quelli del tricolore locale (giallo, nero, rosso) e la geometria gioca, sublimandoli, coi concetti di solido ed effimero, trasformabile e duraturo. È un preludio, in forma di ponteggio d’autore, a ciò che si trova all’interno: cinquemila m2, per un quarto occupati dal Plasticarium, la collezione privata dell’ingegnere belga Philippe Decelle diventata nucleo dell’esposizione permanente. È un omaggio, accurato e appassionato, ai nuovi materiali. Copre tutto l’arco più significativo, dal primo mobile del 1960 alla crisi petrolifera del 1973, e si spinge fino alla fine del millennio scorso. Suggerisce un’idea documentata del furore creativo che le proprietà

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APR 2016

fisiche dei nuovi composti consentivano, sovrapponendo a essa una lettura degli anni ‘60 e dei suoi riverberi estetici e sociali. Non si limita a presentarne una carrellata cronologica, srotola il ricco campionario di pezzi (duemila in tutto) in isole tematiche. Una dozzina di Paesi rappresentati, con l’Italia che presidia gran parte del percorso. L’ouverture ricorda il bambù di Enzo Mari, Joe Colombo con la sua Universal Chair e il servizio da tavola di Massimo Vignelli (quello che ha realizzato la grafica della metro di New York). Il focus sul pop-funzionalismo è un tuffo nel passato per chi si avvicina al mezzo secolo di età (o l’ha superato): tra sospiri nostalgici e wow convinti, all’Adam la rivincita della plastica sa di epico. Niente vintage fine a se stesso, né incensi: qui dentro si officia il rito di un’ondata che, molecola dopo molecola, ha ridefinito i confini tra artistico, artigianale e artificiale. È entrata nelle case e nelle gallerie, ha portato tonalità e riflessi inediti. Con l’approfondimento sulla capsula, lo stordimento geometrico prende il sopravvento e prepara al resto della passeggiata di scoperta con le suggestioni fantascientifiche tra grande schermo e Guerra fredda. Dal telefono Hot lips al Cactus di Guido Drocco e Franco Mello, passando per la Garden egg chair di Peter Ghyczy, si salta dalle prime avanguardie all’antidesign. Il fulcro del museo è una galassia di pvc, fibra di vetro, acrilici. Ma si va oltre con la mostra A history of Belgian Art Nouveau design in the 1970s, fino al 4 settembre, e con la rassegna Artview#4, dal 21 aprile al 19 giugno. Oppure con un giro al concept store, ideato dall’azienda di arredamento Vitra insieme allo studio finlandese Artek: una visita nella visita. FD


TRAVEL / / 51

Acrylic molecules

THE ATOMIUM’S NEW MUSEUM OPENS IN BRUSSELS. CENTREPIECE OF THE EXHIBITION 2000 PLASTIC PIECES FROM 1960 TO POST-MODERNISM

The Atomium is one of the most famous monuments in Brussels, icon and symbol of the Expo 1958. To the stainless eight spheres that are in any brochure, fridge magnet and selfie, now a ninth element has been added. It is shaped like a rectangular box and contains the Adam, Art & Design Atomium Museum, the most new exhibition space of Belgium capital city. It is located on the plateau of the Heysel neighbourhood, a mix of convention and exhibition spaces, walkways and villas, esplanades and parks. One of these structures, the Trade Mart, remained almost hidden from view for a long time: created by John Portman and now born again – empty, rethought and rearranged – after the interventions of the architectural firm Lhoas & Lhoas and of the guru Thierry Belenger. The entrance is through – but also over and below – an ordered jungle of scaffolding pipes that Jean Nouvel designed for this structure. The colours are those of the local flag (yellow, black, red) and the geometry plays, by subliming them, with convertible, long-lasting, solid and ephemeral concepts. It is an introduction, like an artistic scaffolding, to what is inside: 5,000 m2, a quarter of them occupied by the Plasticarium, the private collection of the Belgian engineer Philippe Decelle, became the permanent exhibition core. It is a careful and enthusiastic tribute to new materials. It covers all the most significant period, from the first piece of furniture of 1960 to the oil crisis of the 1973, and goes until the end of the last millennium. It suggests a documented idea of the

creative frenzy that came from the physical properties of the new materials, furthermore with a reading of the 60s and its aesthetic and social reflections. It does not just show a chronological overview, but shows the whole rich collection of pieces (2,000 in total) through thematic areas. A dozen countries are represented, with Italy shown almost everywhere in the path. The overture recalls the bamboo of Enzo Mari, Joe Colombo with his Universal chair and the table set by Massimo Vignelli (the one that made the metro graphics of New York). The focus on Pop-Functionalism is a blast from the past for those almost fifty years old (or more): between nostalgic sighs and convinced wow, at the Adam plastic takes its epic revenge. Any vintage for its own sake, nor incenses: here we officiate the rite of a wave that, molecule by molecule, has redefined art, craft and artificial boundaries. It entered into houses and galleries, and brought shades and unpublished reflections. With a focus on the capsule, the geometric dizziness takes over and prepares for the rest of discovery walk with science fiction suggestions, between big screen and Cold War. From the Hot lips phone to the Cactus of Guido Drocco and Franco Mello, through the Garden egg chair by Peter Ghyczy, we jump from the first avant-garde to the anti-design. The centrepiece of the museum is a pvc, fibreglass, and acrylic world. But there is more: the exhibition A history of Belgian Art Nouveau design in the 1970s, until September 4, and with the festival Artview#4, from April 21 to June 19. Or by a walk to the concept store, created by the Vitra furniture company together with Finnish study Artek. A visit in the visit. FD

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TAIPEI, WORLD DESIGN CAPITAL

Sistemi di trasporto sofisticato e un’infrastruttura culturale vivace. Grazie a queste caratteristiche Taipei è stata nominata Capitale mondiale del design per il 2016. Secondo il Consiglio internazionale delle società di industrial design (Icsid), che le ha attribuito il riconoscimento dopo Helsinki nel 2012 e Cape Town nel 2014, il centro principale di Taiwan ha dimostrato una grande capacità di adattarsi per soddisfare le esigenze dei cittadini. Sophisticated transport systems and lively cultural infrastructure. Thanks to these characteristics Taipei has been named World Design Capital for 2016. According to the International Council of Societies of Industrial Design (Icsid), which awarded the accolade after Helsinki in 2012 and Cape Town in 2014, Taiwan’s major centre has shown a great capacity to adapt in order to meet the needs of its citizens.

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TASTEFUL / / 53

Master of food CHE COSA FA UN ARCHITETTO DEL CIBO? CE LO SPIEGA ANTONELLO FUSETTI, IDEATORE DI UN MASTER CHE FORMA I PROGETTISTI DEL SETTORE ALIMENTARE di Serena Roberti

È sulla bocca di tutti, ma pochi sanno che cosa significa. Eppure il connubio tra cibo, industria e creatività si sta facendo sempre più stretto. Antonello Fusetti, direttore della Scuola Politecnica di Design a Milano e ideatore di un master che forma i progettisti del settore alimentare, ci conduce in un viaggio suggestivo tra packaging e idee innovative. Per esempio, avete mai riflettuto sulle Pringles? FD Sveliamo l’arcano: che cos’è il food design? Se dovessi definirlo in due parole, direi che è il lato sexy del cibo. Per essere più accademici, è l’applicazione di strumenti creativi al settore enogastronomico. Il ventaglio è ampio: si va dall’architettura di un piatto alla sua confezione, dal concept di bar e ristoranti all’ideazione di posate o elettrodomestici.

Project work Ritual Tools © Studio Delfino

Antonello Fusetti

Quando si è cominciato a parlarne? Il progetto applicato agli alimenti c’è sempre stato. Basti pensare alle tavole imbandite del Re Sole, alla forma delle vecchie otri per il vino e agli utensili realizzati fin dall’antichità. Tuttavia, il termine tecnico diventa di uso comune negli anni ’90 grazie a Martí Guixé, celebre creativo catalano. FD Perché si sente il bisogno di definire questo settore? L’atto di mangiare si è svincolato dalle valenze nutritive e ha assunto significati estetici e semiotici. In pratica, è diventato uno status symbol. Per l’industria, quindi, è sempre più strategico far vivere ai consumatori un’esperienza, siano essi al ristorante, al market o a casa propria. FD Come si utilizza il cibo in un contesto di design? La sua presentazione è diventata a tutti gli effetti un elemento dello storytelling attraverso installazioni, showcooking e performance teatrali. Un’ibridazione perfetta. FD Quali sono gli ultimi trend? Oltre a quest’aspetto teatrale e multisensoriale, si sta approfondendo il rapporto tra scienza e food – come la cucina molecolare – e lo studio di nuove tecnologie, in un mix perfetto tra funzionalità e piacere estetico. E poi vanno di moda i locali ibridi, come un fioraio che diventa ristorante o un’officina di biciclette che si trasforma in un caffè. Infine, è in forte ascesa anche il tema della sostenibilità. FD Qualche caso esemplare che ha fatto storia? Il Moscardino di Giulio Iacchetti e Matteo Ragni, la posata ecologica metà cucchiaio e metà forchetta che è stata perfino sulla copertina del catalogo del MoMA. I prodotti di Alessi firmati Stefano Giovannoni, come l’imbuto-Pinocchio. O, ancora, le Pringles: impilate in modo funzionale e particolarmente stuzzicanti grazie alla forma che ricorda quella della lingua e si aggancia sulle papille gustative. Un cult? Il Toblerone, il cioccolato porzionabile con una forma estremamente riconoscibile inventato all’inizio del secolo. www.masterfooddesign.com FD

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54 / / TASTEFUL WHAT DOES A FOOD ARCHITECT DO? ANTONELLO FUSETTI, CREATOR OF A MASTER THAT TRAINS FOOD SECTOR DESIGNERS, EXPLAINS IT TO US It is on everyone’s lips, but few know what it means. Yet the marriage between food industry and creativity is getting increasingly more intimate. Antonello Fusetti, manager of Scuola Politecnica di Design in Milan and creator of a master training food sector designers, takes us on an evocative trip across packaging and innovative ideas. Have vou ever reflected about the Pringles? FD Let us unveil the mystery: what is food design? If I were to define it in two words, I would say that it is the sexy side of food. If we want to be more academic, it is the application of creative tools to the food and wine sector. The spectrum is broad: we go from the architecture of a dish to its packaging, from the concept of bars and restaurants to the design of cutlery or home appliances. FD When did people start talking about it? The application of a project to foods has always existed. We may think, for instance, of the Sun King’s lavishly decked dinner tables, the shape of old wineskins and kitchen utensils realized since ancient times. However, the technical term becomes part of linguistic usage in the 90s thanks to Martí Guixé, a famous Catalan creative artist. FD Why is the need felt to define this sector? The act of eating has freed itself from nutritional values, and has acquired aesthetic and semiotic meetings. In other words, it has turned into a status symbol. Seen from the viewpoint of the industry, therefore, it is increasingly more strategic to offer consumers an experience, whether they are at the restaurant, at the market or at home. FD How is food used within a design context? Its presentation has become, for all intents and purposes, an element in the storytelling through installations, show-cooking and theatre performances. A perfect hybridization. FD Which are the latest trends? In addition to this theatrical and multi-sensory aspect, we are witnessing a deeper relationship between science and food – such as molecular cuisine – and the study of new technologies, with a perfect mix between functionality and aesthetic pleasure. Likewise fashionable are hybrid premises, such as a flower shop that turns into a restaurant or a bicycle workshop that transforms into a coffee shop. Lastly, the topic of sustainability is rapidly gaining ground. FD Are there some exemplary cases that made history? Moscardino by Giulio Iacchetti and Matteo Ragni, the ecological cutlery half spoon and half fork, which has even featured on the cover of the MoMA catalogue. Alessi’s products designed by Stefano Giovannoni, such as the Pinocchio-funnel. Add the Pringles, too: stacked functionally and particularly appetizing thanks to the shape reminiscent of the tongue that hooks into the taste buds. A cult? Toblerone, the cuttable chocolate with a strikingly recognizable shape invented at the beginning of the century. Project work Ritual Tools © Studio Delfino

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Re-thinking

kitchen GLI SPAZI CAMBIANO A SECONDA DELLE ABITUDINI SOCIALI. E LE CUCINE DELL’ARCHITETTO GIUSEPPE BAVUSO DIVENTANO LUOGO CONVIVIALE di Sandra Gesualdi Photo Santi Caleca

Ripensare gli spazi privati, abbinarli all’incessante mutamento della società contemporanea e renderli microcosmi globali senza confini ben definiti, in cui le funzioni si vestono di stile e praticità. Linee e geometrie integre, stanze polifunzionali inondate di luce, contenitori di vissuto quotidiano. Sono i particolari stilistici dei nuovi concept di Giuseppe Bavuso, designer e architetto, fondatore di GB Studio e presente con vari progetti all’esposizione internazionale del mobile e alla biennale EuroCucina. FD Come si impara a disegnare l’abitare? Bisogna essere molto curiosi e approfondire qualunque tematica che riguarda la persona. Studio e schematizzo oggetti in cui il fruitore dovrà riconoscersi per cultura o necessità. Ho un approccio quasi antropologico all’evoluzione del

gusto e delle abitudini sociali. Il design è un’attività creativa al servizio degli altri, in grado di colpire l’immaginario collettivo e captare la fantasia del consumatore. FD Progetti per il Salone? Lavoro a largo spettro per diverse aziende e il tema di quest’anno è la casa nella sua complessità. Mi sono concentrato su ogni stanza, fino agli arredi di complemento. Con sistemi, finiture e soluzioni innovative capaci di anticipare i bisogni delle persone. FD Come cambia la cucina nel XXI secolo? Per molti decenni è stata considerata un laboratorio chiuso, pieno di strumenti utili a preparare i pasti che vengono consumati poi in un’altra sala. Oggi muta radicalmente aspetto e compito, strutturandosi soprattutto come luogo di ritrovo. Variano i rapporti interpersonali e le superfici si aprono predisponendosi alla convivialità. Fulcro di ogni abitazione, diventa una sorta di living attrezzato dove mangiare, lavorare, incontrare famiglia e amici. Bella e pratica, composta da grandi banconi e sgabelli vintage, piena di oggetti d’arredo o elettrodomestici a vista. FD Che novità propone per quest’anno? Con il brand Ernestomeda stiamo puntando su materiali capaci di soddisfare le esigenze più moderne senza rinunciare al fascino. Metalli bruniti, pietre naturali, legni trattati da esperti, tutti di provenienza nostrana o lavorati artigianalmente. Nel gusto del dettaglio e nel saper fare ancora ci differenziamo. FD E i colori? Sono quelli originali. Lo stilista deve esaltare le cromie già presenti in natura, valorizzare le venature del legno o le macchie dei sassi. Non mi piace snaturare gli elementi, ma utilizzarli per quello che sono. FD È ancora importante il made in Italy? La nostra cultura dell’abitare è apprezzata in tutto il mondo e incontra gusti internazionali che, con l’avvento della rete, è più facile intercettare. Mi aspetto tanti visitatori a Milano e investitori stranieri che ci riconoscono una leadership nel design, come nella moda. FD Il suo pezzo cult? È come chiedere a un padre quale figlio preferisca. Ogni mio progetto è un punto di partenza e una meta da raggiungere. www.bavuso-design.com

Giuseppe Bavuso

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SPACES CHANGE DEPENDING ON SOCIAL HABITS. THE KITCHENS OF ARCHITECT GIUSEPPE BAVUSO BECOME A PLACE FOR CONVIVIALITY Rethinking private spaces, combining them to the ceaseless transformation of contemporary society, and turning them into well-defined global microcosms, where functions are clothed in style and practicality. Integral lines and geometries, multi-functional rooms flooded with light, containers of daily life experience. These are the stylistic details of the new concepts of Giuseppe Bavuso, designer and architect, founder of GB Studio, who participates with various projects in the International Furnishing Accessories Exhibition and the EuroCucina biennial exhibition. FD How do we learn to design the living space? We have to be very inquisitive and deepen the treatment of any issue concerning the person. I study and sketch objects in which the user should see himself reflected by reason of culture or necessity. I have an almost anthropological approach to the evolution of taste and social habits. Design is a creative activity at other people’s service, capable of striking collective imagination and attracting the consumer’s fantasy. FD Any plans for the Salone? I am busy with wide-ranging work for different companies. This year’s theme is the house in all its complexity. I have focused on each room, down to the complementary furnishings. Through systems, finishing touches and innovative solutions, capable of anticipating people’s needs. FD How does the kitchen change in the XXI century? For many decades, it has been viewed as a closed laboratory, full of useful tools to prepare dishes that are then partaken of in a different room. Today it radically changes aspect and function, chiefly configuring itself as a meeting place. Interpersonal relationships undergo a change, while surfaces open up, readying themselves for conviviality. Centrepiece of any home, it becomes a kind of equipped living room for eating, working, meeting family members and friends. Beautiful and practical, consisting of large counters and vintage stools, full of items of furniture and open-style appliances. FD What novelties for this year? Through the Ernestomeda brand, we are focusing on materials capable of meeting the latest needs without sacrificing appeal. Burnished metals, natural stones, woods treated by experts, all of them of local origin or the product of craftsmanship. In the care for detail and in the know-how, we still stand out. FD What about the colours? They are the original ones. The designer has to exalt the colours already found in nature, enhance wood grains or the spots on rocks. I do not like to distort elements, but use them for what they are. FD Is the Made in Italy still important? Our culture of living is appreciated throughout the world and satisfies international tastes that, with the emergence of the Net, are easier to intercept. I expect many visitors in Milan and foreign investors who acknowledge in our favour a leadership in design as well as in fashion. FD Your cult item? It is like asking a father which of his sons he prefers. Every project of mine is a starting point and a goal to attain.

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In tutto il servizio Collezione Icon – Designer Giuseppe Bavuso per Ernestomeda Throughout the article Icon Collection – Giuseppe Bavuso Designer for Ernestomeda


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A cura di Gaspare Baglio e Michela Gentili Padiglione Gaggenau/Gaggenau pavilion The cultural hub Base Milano

FOCUS ON

XXI ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE

MILANO//FINO AL/UNTIL 12 SET/SEP

Torna dopo 20 anni, con il titolo 21st Century. Design After Design, lo storico appuntamento di architettura e creatività urbana all’ombra della Madonnina. Con 20 mostre in 12 sedi diverse, esposizioni da 30 Paesi, oltre 22 mila m² di superfici occupate e 17mila in area Expo, la rassegna analizza la nuova drammaturgia del progetto che consiste soprattutto nella sua capacità di confrontarsi con grandi temi antropologici come il sacro, l’eros, il destino, le tradizioni, la storia. Per l’occasione, sono previsti anche tre workshop internazionali, due summer school, diversi festival, concerti e convegni sparsi per tutta la città, dalla Fabbrica del Vapore al Pirelli HangarBicocca fino ai campus del Politecnico. www.21triennale.org

© Delfino Sisto Legnani e Marco Cappelletti

© Studio Archidesign

EDUcare by C+S

BIENNALE ARCHITETTURA 2016 VENEZIA//28 MAG/MAY>27 NOV

Reporting from the front è il titolo della 15esima mostra internazionale di architettura diretta da Alejandro Aravena. All’esposizione partecipano 62 Paesi, tra cui cinque per la prima volta: Filippine, Kazakistan, Nigeria, Seychelles e Yemen. Reporting from the front is the title of the 15th International Architecture Exhibition directed by Alejandro Aravena. Sixty-two countries will be participating in this exhibition, five of which will be making their first debut: the Philippines, Kazakhstan, Nigeria, Seychelles and Yemen. www.labiennale.org

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APR 2016

MUSEO DEL DESIGN 1880-1980 MILANO

La galleria ripercorre 100 anni di storia attraverso l’evoluzione dell’arredo. Un percorso spaziale permanente suddiviso per isole cronologiche, dall’Art Nouveau fino ai gruppi radical di Alchimia e Memphis. This gallery covers 100 years of history dealing with the evolution of the furniture. A permanent spatial path divided into chronological islands, from Art Nouveau to the radical groups of Alchimia and Memphis. www.museiitaliani.org


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© Plastiques Photography

QUARTERS. MAGALI REUS TORINO//FINO AL/UNTIL 12 GIU/JUN

La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta la prima personale italiana dell’artista olandese. In mostra due serie di lavori: In place of, dedicata al bordo del marciapiede come elemento spaziale, e Leaves, focalizzata sui lucchetti. The Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presents the first Italian solo exhibition by the Dutch artist. Two series of works to be shown: In Place Of, dedicated to the curb of the sidewalk as a spatial element, and Leaves, focused on padlocks. www.fsrr.org

Making its comeback after 20 years, entitled 21st Century. Design After Design, the historic architectural and creative urban appointment of Milan. With 20 shows in 12 different venues, exhibitions from 30 countries, over 22,000 m2 of occupied floor space and 17,000 in the Expo area, the exhibition examines the new dramaturgy of the project, which consists, above all, in its capacity to deal with major anthropological issues such as the sacred, eros, destiny, traditions, and history. For this occasion, there will also be three international workshops, two summer schools, festivals, concerts and conventions scattered throughout the city, from the Fabbrica del Vapore to the Pirelli HangarBicocca up to the campus of Politecnico di Milano.

NAPOLIMODADESIGN NAPOLI//11>23 MAG/MAY

Un percorso urbano di esposizioni, installazioni e happening nel cosiddetto Chiaia District, il quartiere di riferimento partenopeo per lo shopping d’alta gamma. Tema scelto per la prima edizione è il lusso, declinato in tutte le sue sfumature. An urban trail of exhibitions, installations and happenings in the so-called Chiaia District, the appropriate area for upmarket Neapolitan shopping. The theme chosen for the first edition is luxury, delineated in all of its nuances. www.napolimodadesign.it

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Hi-Design IDA

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Valorizzare l’eccellenza del nostro Paese all’estero è l’obiettivo di Italian design agency (Ida), startup fondata nel 2015 da Francesco Santilli, Federico Baldelli e Dario Martelli. Alla base del progetto uno scambio fruttuoso tra utenti e creativi: i primi possono cercare sulla piattaforma il professionista più qualificato, i secondi hanno l’opportunità di mostrare il proprio portfolio. L’agenzia si occupa della supervisione garantendo rapporti trasparenti. Valorizing the excellence of our country abroad is the objective of the Italian design agency (Ida), a startup founded in 2015 by Francesco Santilli, Federico Baldelli and Dario Martelli. Lying at the root of the project is a fruitful exchange between users and creative artists: the former may search on the platform for the most qualified professional, while the latter have an opportunity to parade their portfolios. The agency is involved in supervision, thereby ensuring transparent relationships. italiandesignagency.com

HOUZZ REPUTEKA

Modernizzare la propria casa risparmiando? Ora si può con questa piattaforma digitale che consente di trovare l’architetto o il progettista ideale scegliendolo tra un ventaglio di professionisti selezionati nel mondo. Il sito consente anche di scoprire le principali tendenze del settore, cercare ispirazioni per l’arredo, scovare le idee giuste per realizzare l’abitazione dei sogni. Modernizing one’s home while saving? Now you can, through this digital platform that enables you to find the ideal architect or designer by choosing him within a range of selected professionals around the world. The site likewise permits you to discover the main sector trends and search for inspirations for your home furniture, discovering the right ideas to realize your dream home. www.houzz.it

Un portale e-commerce per promuovere gli artigiani nostrani e una vetrina per vendere i loro prodotti nel mondo. In questa piazza virtuale si possono trovare le migliori botteghe italiane, classificate in base alla loro reputazione. Un algoritmo ad hoc, infatti, produce le valutazioni utilizzando i punteggi assegnati da ciascun membro della community. In pratica, la bravura corrisponde a una maggiore visibilità. Perché l’eccellenza passa per il merito. An e-commerce portal to promote our local artisans and a showcase to sell their products across the world. In this virtual square, you may find the best Italian workshops, classified in accordance with their reputation. An ad hoc algorithm assesses them by using the scores allocated by each member of the community. Essentially, the better they are the greater the visibility. Since excellence goes through merit. www.reputeka.com

FD

SALONE DEL MOBILE


64 / / TECHNO

Hi-cooking A cura di Ilaria Perrotta

BRIGHT OVEN

CHEF 2.0

BEAUTY FRIDGE

Il brand Hoover pensa al femminile con i nuovissimi frigoriferi Dynamic Next dotati di un ripiano portabottiglie in legno e balconcini con comparto estraibile adatti per la conservazione di cosmetici, creme e prodotti che necessitano di basse temperature. Piccoli dettagli che fanno la differenza, anticipando i trend di settore. In più, una fresh zone per gli alimenti deperibili con apertura ergonomica e silenziosa. Fashion e funzionale. The brand Hoover thinks pink with the new Dynamic Next refrigerators, provided with a bottle holder shelf made of wood, and shelves with removable compartments suitable for preservation of cosmetics, creams and products that require low temperatures. Small details that make the difference, a step forward in the industry trends. In addition, a fresh zone for perishable foods with ergonomic and silent opening. Fashion and functional. www.hoover.it

SALONE DEL MOBILE

FD

Il miglior compagno in cucina si chiama Sony Xperia Tablet Z Kitchen Edition. Offre un’applicazione con ricette e video, uno stand pieghevole e un termometro digitale da forno, iGrill, che consente di controllare a distanza la cottura dell’arrosto e non solo. Il prodotto è totalmente impermeabile, a prova di mani unte e acqua: può essere immerso in un liquido per mezz’ora senza subire danni. The best friend in the kitchen is Sony Xperia Tablet Z Kitchen Edition. It provides an application with recipes and videos, a folding stand and a digital thermometer for the oven, iGrill, which allows to remotely check the cooking of the roast beef and even more. The product is completely proof to water and grease and it can be plunged in a liquid for half an hour without damage. www.sony.it

ARTISTIC FIRE

Il forno a vapore Electrolux CombiSteam Pro Smart ha una videocamera integrata che, attraverso un’app, consente di seguire la preparazione dei piatti anche a distanza. Pensato per chi sostiene ritmi quotidiani frenetici, questo elettrodomestico innovativo offre la possibilità di avviare la cottura da remoto e intervenire all’istante per regolare la temperatura o il livello di umidità, sfiorando con un dito il proprio smartphone o tablet. The Electrolux CombiSteam Pro Smart steam oven has an integrated camera that, through an app, allows you to follow remotely the preparation of dishes. Designed for those with hectic days, this innovative appliance gives the possibility to start cooking remotely and instantly change temperature or humidity level, by a touch on your smartphone or tablet. www.electrolux.it

I piani Smeg della linea estetica Dolce Stil Novo, impreziositi da griglie con motivi naturalistici, trasformano il piano cottura in un’opera d’arte. I bruciatori laminari rappresentano un nuovo primato di efficienza: un unico cerchio di fuoco verticale garantisce la massima resa, con il calore che viene trasferito perpendicolarmente alla pentola. The Smeg stove top of Dolce Stil Novo aesthetic line, with naturalistic motifs on the grills, turns the stove into a work of art. The laminar burners can be considered a new efficiency record: a single vertical fire circle ensures the best efficiency, with the heat transferred perpendicularly to the pan. www.smeg.it


La Freccia Design - aprile 2016 - primo numero  

Speciale Salone del Mobile - Milano

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