Page 1

ANNO I NUMERO 01 SEP 2016 www.fsitaliane.it EDIZIONE SPECIALE SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE

CIBO BIOLOGICO BENESSERE NATURALE GREEN LIFESTYLE ORGANIC FOOD NATURAL WELLNESS GREEN LIFESTYLE

SANA 2016

13 Ready, steady, biO / / 16 Sana 2016 / / 23 Lab / / 26 Food&Nutrition / / 33 COOKING / / 36 Bien Etre 43 Griffe / / 47 Echome / / 51 Celeb / / 54 Health / / 60 Sanacity / / 63 Techno

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE


THE BRANDING CREW | PH. ALESSANDROMOGGI.COM

L’ITALIA È U N A

COLORI, PROFUMI E SAPORI SEMPRE DIVERSI. UN’ACCOGLIENZA UNICA, DA SCOPRIRE NEI NOSTRI 30 HOTEL E RESORT IN ITALIA.

www.unahotels.it Numero verde 800 60 61 62 FEEL THE ITALIAN PASSION

BARI FORTE

BENEVENTO DEI

MARMI

LODI

BIELLA MILANO

UNA HOTELS & RESORTS È PARTNER

BOLOGNA MODENA

BRESCIA NAPOLI

CATANIA ORVIETO

ROMA

CESENA SIRACUSA

FERRARA VENEZIA

GUADAGNA PUNTI CARTAFRECCIA DURANTE I TUOI SOGGIORNI. SCOPRI COME SU WWW.UNAHOTELS.IT

FIRENZE VERSILIA


LA NOVITÀ ECOCOMPATIBILE CHE TIENE LONTANI I TOPI ScappaTopo® è l’eccezionale scoperta che rivoluziona il modo di liberarsi dei topi senza effetti indesiderati. Non uccide e non inquina

E

siste oggi un modo davvero efficace per liberarsi dei topi senza ricorrere ai gatti ed ai topicidi. ScappaTopo® è l’innovativo repellente, 100% Made in Italy, pluri-premiato, eco-compatibile a base di estratti di origine naturale e di granuli di mais, che risolve, senza uccidere o inquinare, il fastidioso problema della presenza dei topi. ScappaTopo® tiene lontani i topi, creando una barriera dal profumo gradevole, che risulta intollerabile per i topi, tanto da costringerli alla fuga. ScappaTopo® è un repellente del tutto NUOVO e RIVOLUZIONARIO che, a differenza dei topicidi tradizionali, più tossici e inquinanti, non ha effetti indesiderati per l’utilizzatore, per l’ambiente e per gli animali domestici. premio Donna Forza 8 della Regione Lazio, il premio Idea Innovativa della Camera di Commercio di Roma, il premio Up Start della Confindustria di Salerno, il Premio Planet Green Chem, ed il premio ITWIIN come la migliore innovazione del 2014.

SCAPPATOPO® TRASFORMA IL PUNTO DI FORZA DEL TOPO: IL SUO OLFATTO, NEL SUO PUNTO DEBOLE INCReDIBILe… FUNZIoNA MeGLIo DeI ToPICIDI! ScappaTopo® rappresenta una valida alternativa “verde” all’uso di topicidi e non crea assuefazione nel topo, quindi può essere utilizzato anche per lungo tempo. La sua efficacia è stata testata con RISULTATI SORPRENDENTI dalle Università di Napoli e di Roma. ScappaTopo® è stato testato anche da ditte specializzate in derattizzazioni, in aree infestate dai ratti. I risultati sono stati stupefacenti: dove i topicidi non hanno funzionato, ScappaTopo® ha mantenuto l’ambiente completamente libero dai ratti e pulito, come era stato lasciato 30 giorni prima. MA IL ToPo Che TIPo È? Il topo è dotato di un olfatto potentissimo (in Israele negli aeroporti non si usano i cani antidroga, ma i topi, che individuano immediata-

CURIOSITÀ I topi non amano il formaggio, ma vanno matti per il cioccolato!

mente anche le minime tracce di esplosivo e droga). Il normale topicida suscita nei topi molta diffidenza, tanto da renderlo spesso inefficace. Il topo è curioso, ma ha paura di ogni novità. Infatti per il topicida è difficile attirarlo per convincerlo a mangiare l’esca che poi lo ucciderà. Ma ScappaTopo® trasforma il punto di forza del topo: il suo olfatto, nel suo punto debole, perché se il topo è infastidito, spaventato da odori forti, coprenti, che gli segnalano un potenziale pericolo, decide di stare alla larga da quei luoghi. NessUN eFFeTTo INDesIDeRATo, MA DAVVeRo? A differenza dei topicidi, ScappaTopo® non dissemina pericolosi veleni e carcasse di animali morti. ScappaTopo® non inquina e non ha effetti indesiderati per gli animali domestici e per quelli selvatici. Purtroppo ogni anno in Italia muoiono migliaia di animali domestici perché avvelenati dai topicidi. Con ScappaTopo® questa tragedia non succede più! sCAPPAToPo® hA VINTo MoLTI PReMI ANChe INTeRNAZIoNALI Cartier Women’s Initiative Awards 2014 ed il

La professoressa Angela Ianaro del Dipartimento di Farmacia Università Federico II di Napoli, ci dichiara: «Io ho bimbi piccoli e anche qualche piccolo animale domestico, e l’idea di dover utilizzare dei topicidi mi ha sempre preoccupato. ScappaTopo® è un prodotto naturale e testato da me, conosco effettivamente i risultati positivi.»

DOVE TROVARLO

S

cappaTopo® si trova nei principali negozi di prodotti per animali e in farmacia dove occorre ordinarlo, si tratta di un nuovo prodotto per cui può accadere che il farmacista non lo abbia, allora basta richiedergli di ordinarlo su FARMADATI e nei punti vendita PeTshoP.


OGGI È UN BUON GIORNO NASCE COSMETICA ITALIA SERVIZI


edItorIal / / 07

FEELING GREEN Biological, sustainable, organic. Many definitions and a single certainty: a growing number of people are choosing an eco-compatible lifestyle, which is fashionable at the table, at home, at work, during leisure time, for body care and in clothing. This is no temporary trend and these are not products reserved for a select few. This is a model of consumption becoming more and more popular day by day. Reflecting this reality is Sana, the International Exhibition of Organic and Natural Products, which brings together hundreds of operators in the sector and thousands of visitors to the Bologna Trade Fair, from September 9 to 12. Tastings, workshops, show cooking and artistic performances will also enliven the streets, shops and restaurants of the city. Healthy nutrition becomes a daily practise, with the choice of the right foods thanks to transparent labels and the suggestions of nutritionists. A lifestyle available to one and all that is also conquering the jet set, with many show business personalities committed to defending the Earth, from Leonardo DiCaprio to Jovanotti. Even international fashion brands support the eco-friendly demands of their customers, using untreated and recycled fabrics. The reuse of industrial waste, in fact, is a growing habit and permits the creation of new products with raw materials recovered from previous manufacturing processes, reducing the waste of energy and resources. And while architects and urban designers study new ways to render cities more liveable, body care also becomes ethical, with cruelty-free cosmetics made without harmful substances for the environment. All this, and much more, is the new green lifestyle: a path made up of changes both big and small, towards a healthier future. © Panya99/Fotolia.com

Biologico, sostenibile, organico. Tante definizioni e una certezza: un numero sempre maggiore di persone sceglie lo stile di vita eco-compatibile, che fa tendenza a tavola, in casa, al lavoro, nel tempo libero, nella cura del corpo, nell’abbigliamento. Non si tratta di una moda passeggera o di prodotti riservati a pochi. È un modello di consumo che diventa ogni giorno più diffuso. Specchio di questa realtà è Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale, che riunisce nel quartiere fieristico di Bologna, dal 9 al 12 settembre, centinaia di operatori del settore e migliaia di visitatori. Degustazioni, workshop, show cooking e performance artistiche animano anche le vie cittadine, i negozi e i ristoranti. L’alimentazione salutare diventa pratica quotidiana con la scelta dei cibi giusti grazie alle etichette trasparenti e ai suggerimenti dei nutrizionisti. Un lifestyle alla portata di tutti che conquista anche il jet set, con molti personaggi dello spettacolo impegnati a difendere la Terra, da Leonardo DiCaprio a Jovanotti. Anche i fashion brand internazionali assecondano le esigenze eco-friendly dei clienti con tessuti non trattati e riciclati. Il riuso degli scarti industriali, d’altronde, è un'abitudine in crescita e consente di realizzare prodotti nuovi con materie prime recuperate da precedenti lavorazioni, riducendo lo spreco di energia e di risorse. E mentre architetti e urbanisti studiano modi nuovi per rendere le città sempre più abitabili, anche la cura del corpo diventa etica, con cosmetici cruelty-free e privi di sostanze dannose per l’ambiente. Tutto questo e molto altro ancora è il nuovo vivere verde: un cammino fatto di piccoli e grandi cambiamenti, verso un futuro più sano.

FB

BIO


summary / / 09

16 ANNO I NUMERO 01 SEP 2016 www.fsitaliane.it EDIZIONE SPECIALE SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE

/ / COVER

CIBO BIOLOGICO BENESSERE NATURALE GREEN LIFESTYLE ORGANIC FOOD NATURAL WELLNESS GREEN LIFESTYLE

SANA 2016

EDIZIONE SPECIALE SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE SPECIAL EDITION FOR THE INTERNATIONAL EXHIBITION OF ORGANIC AND NATURAL PRODUCTS

13 READY, STEADY, BIO / / 16 SANA 2016 / / 23 LAB / / 26 FOOD&NUTRITION / / 33 COOKING / / 36 BIEN ETRE 43 GRIFFE / / 47 ECHOME / / 51 CELEB / / 54 HEALTH / / 60 SANACITY / / 63 TECHNO

EDIZIONE SPECIALE PER I VIAGGIATORI DI FERROVIE DELLO STATO ITALIANE

© Fodor90/iStockphoto.com

© bit24/Fotolia.com

24

/ / 16 SANA 2016 Oltre 700 espositori per la 28esima edizione Over 700 exhibitors at the 28th edition

14

/ / 23 LAB Il business verde punta sul recupero The green business is all about recovery

/ / 26 FOOD&NUTRITION Consigli ad hoc per una pausa pranzo salutare Ad hoc advise for a healthy lunch break

/ / 13 READY, STEADY, BIO Novità e tendenze per chi pensa green News and trends for the green-conscious

/ / 33 COOKING Quattro chef e un menù che tutela l’ambiente Four chefs and a menu that defends the environment

27

33

FB

BIO


10 / / summary

39

43

48

51

ANNO I NUMERO 01 SETTEMBRE 2016 IN ATTESA DEL NUMERO DI REGISTRAZIONE DAL TRIBUNALE DI ROMA © Ferrovie dello Stato Italiane SpA Tutti i diritti riservati. Se non diversamente indicato, nessuna parte della rivista può essere riprodotta, rielaborata o diffusa senza il consenso espresso dell’editore. ALCUNI CONTENUTI DELLA RIVISTA SONO RESI DISPONIBILI MEDIANTE LICENZA CREATIVE COMMONS BY-NC-ND 3.0 IT Info su creativecommons.org/licenses/by-nc-nd/3.0/it/deed.it

EDITORE

Direzione Centrale Comunicazione Esterna e Media Piazza della Croce Rossa, 1 | 00161 Roma www.fsitaliane.it Contatti di Redazione Tel. 06 44105298 lafreccia@fsitaliane.it Direttore Responsabile Marco Mancini Progetto Editoriale Claudia Frattini Caporedattore Claudia Frattini Coordinamento Editoriale Michela Gentili Assistenti Editoriali Serena Berardi, Antonella Caporaso In redazione Gaspare Baglio, Silvia Del Vecchio, Sandra Gesualdi, Luca Mattei, Cecilia Morrico, Francesca Ventre Ricerca immagini e photo editing Giovanna Di Napoli, Michele Pittalis, Vincenzo Tafuri Coordinamento Creativo Giulio Lippi Grafico Manuela Nobile Traduzioni Business Voice Hanno collaborato a questo numero Marco Angarano, Luca Carta, Laura D’Alessandro, Ilaria Perrotta, Roberto Pinton, Serena Roberti, Rosa Ruffo

/ / 36 BIEN ETRE Lo skin care fai da te e i paradisi del relax Do-it-yourself skin care and relaxation paradises

/ / 43 GRIFFE Se la moda è sostenibile If fashion is sustainable

64

/ / 47 ECHOME Architettura innovativa per una casa ecologica Innovative architecture for an ecological home

/ / 51 CELEB L’impegno dei vip in difesa della Terra VIPs commit to defending the Earth

REALIZZAZIONE E PROGETTO GRAFICO

/ / 54 HEALTH Via A. Gramsci, 19 | 81031 Aversa (CE) Tel. 081 8906734 | info@graficanappa.com Coordinamento Tecnico Antonio Nappa Coordinamento Organizzativo Massimiliano Santoli

Piante adattogene contro lo stress Adaptogenic plants against stress

58 CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÀ

/ / 60 SANACITY Via Melzi d’Eril, 29 | 20154 Milano Tel. 02 76318838 | Fax 02 33601695 info@emotionalsrl.com Responsabile di Testata Raffaella Romanenghi Gestione Materiali Chiara Cibien ccibien@emotionalsrl.com

B I O FB

Bologna si tinge di verde Bologna goes green

/ / 63 TECHNO Shopping etico e app a tutto bio Ethical shopping and all-organic apps


sarchio. il gusto preferito dalla natura.

www.sarchio.com

Lasciati sorprendere da Sarchio. Da 35 anni selezioniamo e combiniamo solo i migliori ingredienti biologici. Una linea completa di alimenti semplici e gustosi per ogni momento della giornata, anche senza glutine e vegani. CosĂŹ buoni, che nemmeno la natura saprebbe resistere.

Il bio non è mai stato cosÏ buono.


ready, steady, bIo / / 13

A cura di Ilaria Perrotta

ORGANIC OUTFIT

novItà e tendenze per chI pensa sempre In verde news and trends for those Interested In the green economy

WOOD MANIA

Qualità altoatesina, design made in Italy e precisione tedesca sono gli ingredienti vincenti dell’azienda sudtirolese WooDone, che realizza occhiali e papillon in legno completamente naturali e originalissimi. South Tyrolean quality, design Made in Italy and German precision are the winning ingredients of the company from the Alto Adige region called WooDone, which produces eyeglasses and bowties in completely natural and original wood. www.woodone.it

Le fashion victim lo sanno: vestire green è cool. E così uno dei must della prossima stagione si conferma l’eco-pelliccia, come quella proposta da Landi Fancy, con motivi geometrici ed effetto furry. E la borsa? Mai più senza Goccia by Tie-ups: resistente, impermeabile e, soprattutto, sostenibile al 100%. Nessuna delle sue componenti lascia residui nell’ambiente. Fashion victims know it already: wearing green clothing is cool. And so, one of the must-haves for next season is eco-leather, like the material offered by Landi Fancy, with geometric motifs and a furry effect. And your handbag? Never again without Goccia by Tie-ups: sturdy, water-resistant and above all 100% sustainable. None of its components leave waste materials in the environment. www.irlandi.it www.tie-ups.com

RECYCLED CARPET

Pasta, mollette per il bucato, cannucce, bottiglie vuote, spugne, lampadine led: qualsiasi oggetto quotidiano può dare origine a un tappeto nelle mani di Marcia Nolte, Stijn van der Vleuten e Bob Waardenburg, il terzetto di artisti olandesi del collettivo We Make Carpets. Per abbellire la casa con quello che non serve più. Pasta, clothes pins, straws, empty bottles, sponges, LED bulbs: any daily object can give birth to a carpet in the hands of Marcia Nolte, Stijn van der Vleuten and Bob Waardenburg, a trio of Dutch artists from the We Make Carpets collective. Decorating your house with things you no longer need. www.wemakecarpets.nl FB

BIO


14 / / ready, steady, bIo

BACK TO SCHOOL

Il rispetto per l’ambiente s’impara anche sui banchi di scuola. Sono tante le aziende produttrici di articoli per lo studio che si fanno portavoce del lifestyle senza sprechi. Tra queste RiPlast, con le sue maxi copertine eco in 17 nuance, e Smemoranda, l’unico diario emission free in Italia, che dal 2005 ha creato nell’Oltrepò Pavese sei boschi per ben 186mila alberi. Il pianeta ringrazia. Respect for the environment is learned also at school. There are many companies producing school supplies that have become spokespersons for the zero waste lifestyle philosophy. Among them is RiPlast, with its maxi eco covers in 17 shades, and Smemoranda, the only emission-free diary available in Italy, which since 2005 has created six forests in the area around the Oltrepò Pavese to defend no fewer than 186 thousand trees. The planet thanks them. www.riplast.com www.smemoranda.it

FOREVER KIDS

HEALTHY RELAXATION

Il Sardegna Grand Hotel Terme a Fordongianus (OR) propone una cucina a base di piatti che escludono totalmente l'uso di carne, pesce e derivati animali, così come i trattamenti benessere vengono eseguiti con prodotti bio certificati VeganOk. Ciliegina sulla torta, tutte le camere sono corredate di biancheria realizzata con fibre non trattate. Coccole responsabili. The Sardegna Grand Hotel Terme in Fordongianus (Oristano) offers cuisine based on dishes that totally exclude the use of meat, fish and animal derivatives, just as their wellness treatments are performed with organically certified VeganOK products. The icing on the cake is that all the rooms are equipped with sheets produced in untreated fibres. Responsible cuddling. www.termesardegna.it

B I O FB

Sporcarsi le mani di terra aiuta i bambini a scoprire la natura e i suoi tempi. Quercetti, azienda leader nel gioco educativo, ha ideato una linea di passatempi per i piccoli che possono destreggiarsi in attività di giardinaggio per realizzare da soli un orto sul balcone di casa. Mini ecologisti crescono. Dirtying their hands with the soil helps children to discover nature and its timeframes. Quercetti, a leading firm in educational games, has created a line of hobbies for children who can learn while creating vegetable gardens by themselves on the balcony. The ecologists of the future are growing. www.quercetti.com


La tua bellezza, vero dono della natura.

Padiglione 36 Stand D23

SANA

N

O V UO

lavera. naturalmente bella. Cosmesi naturale e biologica per tutti. Venite a trovarci al SANA di Bologna dal 9 al 12 settembre per scoprire le nostre novità! 100 % cosmesi naturale certificata L’obiettivo di lavera Naturkosmetik da oltre 25 anni. Con i dieci principi della garanzia di qualità. Scopri di più sul sito web www.lavera.de/it/trattamenti-naturali/

lavera.de/it


16

Di Luca Carta

In collaborazione con/In collaboration with Bio Magazine - Photo Marco Fortini

FB SEP2016


SANA 2016 / / 17

UNA VITA sana Il mondo del biologico e del naturale si dĂ appuntamento a Bologna dal 9 al 12 settembre. Oltre 700 espositori nei settori food, personal care e green lifestyle The organic and natural worlds offer an appointment in Bologna from September 9 to 12. Over 700 exhibitors in the food, personal care and green lifestyle sectors

FB

BIO


18

Dal cibo certificato al make-up naturale, dai mobili ecologici all’abbigliamento green. Sono tante le novità proposte dall'edizione 2016 di Sana, il Salone internazionale del biologico e del naturale al quartiere fieristico di Bologna dal 9 al 12 settembre. L’evento coinvolge più di 700 aziende e si sviluppa su una superficie di oltre 50mila m², con una crescita del 30% rispetto all’anno scorso. Una vetrina internazionale che nel 2015 ha richiamato più di 45mila visitatori e rappresenta un’occasione fondamentale per fare il punto su un mercato in forte sviluppo. «Quando è nato il Salone, l’esperienza del bio in Italia era agli albori. Oggi, alla 28esima edizione, possiamo dire di aver visto crescere l’attenzione per le scelte sostenibili dei consumatori», spiega il direttore generale di BolognaFiere, Antonio Bruzzone. E aggiunge: «I dati dell’Osservatorio Sana, curato da Nomisma, dimostrano il grande successo del settore: sono più di 13 milioni gli italiani che consumano prodotti di questo tipo almeno una volta a settimana, e quello che più sorprende è il numero di famiglie acquirenti, che ha superato i 19 milioni. Anche le statistiche

FB SEP2016

Nielsen dei primi cinque mesi del 2016 lo confermano: nella grande distribuzione le vendite sono aumentate del 20%». In crescita anche il canale erboristeria dell’industria cosmetica, con un fatturato passato dai 365 milioni del 2010 a 431 nel 2015. I numeri della manifestazione sottolineano questa tendenza, con un incremento costante delle presenze e della superficie espositiva: «Siamo felici di supportare l’intera filiera, per il riconoscimento del suo patrimonio e per una sua sempre maggiore presenza sul mercato globale», prosegue Bruzzone. «Contribuiscono al successo dell’appuntamento le numerose partnership e collaborazioni: il rinnovato accordo con FederBio, i patrocini del ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare e del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, il contributo di Cosmetica Italia, il supporto di Ifoam, l’International Federation of Organic Agriculture Movements, e le forti sinergie con le istituzioni locali come la Regione Emilia Romagna», conclude il direttore generale. Messi da parte gli spazi storici ormai non più

sufficienti, il nuovo layout interessa i padiglioni 25, 26, 29, 30 e 36. Qui sono ospitati i tre settori cardine della manifestazione. Si comincia con l’alimentazione biologica, che comprende tutto l’universo food, ma anche attrezzature, packaging e tecnologie per l’agricoltura e l’allevamento. E offre ai consumatori l’occasione di conoscere direttamente le aziende di prodotti certificati ottenuti senza il ricorso a sostanze chimiche di sintesi, per tutelare il benessere dell'uomo e l'ambiente che lo circonda. Poi c’è la sezione dedicata alla cura del corpo, dove si possono trovare cosmetici bio e naturali, integratori, piante officinali e accessori. Infine, lo spazio green lifestyle per chi ama uno stile di vita ecologico, sano e responsabile. Al suo interno, un’ampia scelta di prodotti e soluzioni per l’arredamento della casa, l’abbigliamento e il tempo libero. Nella vetrina dedicata alle novità, allestita al centro servizi, si trova uno spaccato degli ultimi articoli nei settori dei cibi biologici, dei cosmetici naturali e del sostenibile realizzati dalle imprese partecipanti. Anche quest’anno i visitatori sono chiamati


SANA 2016 / / 19

From certified food to natural make-up, from ecological furniture to green clothing. There are many new items offered at the 2016 edition of Sana, the International Exhibition of Organic and Natural Products at the Bologna Fair District from September 9 to 12. The event involves over 700 companies and is developed over a surface area of more than 50,000 m², with an increase of 30% from last year. An international showroom that attracts over 45,000 visitors and represents a fundamental occasion to survey a market developing strongly. “When the exhibition was first organised, the experience of organic products in Italy was at its very beginning. Today, at the 28 th edition, we can say we have witnessed attention grow by consumers on the sustainable choices,” explains the Director General of Bologna Fair District, Antonio Bruzzone. And he adds: “Data from the Sana Observatory coordinated by Nomisma demonstrates the great success of this sector: more than 13 million Italians consume products of this type at least once a week, and the most surprising data regards the number of purchasing families, which has reached over 19 million. Even Nielsen data from the first five months of 2016 confirms it: sales within the sector of large distribution have increased by 20%.” Even the herbalist sector of the cosmetic industry is growing, with revenues that passed from 365 million in 2010 to 431 million in 2015. The numbers of the event highlight this trend, with a constant increase in presences and exhibition surface space: “We are glad to support the entire production chain, to recognise its value and increasingly larger presence in the global market,” proceeds Bruzzone. “The numerous partnerships and collaborative ventures contribute to the success of the event: the renewed agreement with FederBio, the sponsorship of the Ministry of the Environment and Protection of Land and Sea and the Ministry of Agriculture, Food and Forestry Policies, the contribution of Cosmetica Italia, the support of IFOAM, the International Federation of Organic Agriculture Movements, and the strong synergies with local institutions such as the Emilia Romagna Region,” concludes the Director General. The new layout involves pavilions 25, 26, 29, 30 and 36, having left out those historic pavilions that are no longer sufficient. Here the three principal sectors of the event find their space. We begin with organic nutrition, which includes the entire food universe but also tools, packaging and technologies for agriculture and livestock. And it offers to the consumers a chance to get to know directly the companies with certified products obtained without using synthetic chemical substances to protect the well-being of humans and their surrounding environment. Then there is the section dedicated to products

for body care where organic and natural cosmetics may be found, dietary supplements, medicinal plants and accessories. Finally, the green lifestyle space for those who love an ecological style of life, healthy and responsible. Inside, a wide range of products and solutions for home furnishing, clothing, leisure. In the showroom dedicated to news, organised at the service centre, we find a glimpse of recent articles available in the organic food

sector, plus natural cosmetics and products to live sustainably presented on the market by participating companies. Once again this year, visitors are called upon to express their own preferences among all the products, decreeing the three winners of the 2016 Sana novelty award, one for each exhibition area, while the six official bloggers of the exhibition will choose the same number of winners for the category #BloggerForSana. FB

BIO


20 / / SANA 2016 a esprimere la propria preferenza tra tutti i prodotti presenti, decretando i tre vincitori del Sana novità award 2016, uno per area espositiva, mentre le sei blogger ufficiali del Salone ne sceglieranno altrettanti per la categoria #BloggerForSana. Imperdibile per gli acquisti il Sana shop, un insieme di temporary store allestiti al padiglione 29, dove testare e comprare alimenti, cosmetici, trattamenti di bellezza, oggetti eco-friendly per la casa e il tempo libero. Ad animare il padiglione 30 c’è la nuova edizione del VeganFest con mostre, proiezioni video e conferenze. Tra gli ospiti più attesi i cantanti Ivan Cattaneo e Chiara Canzian, l’attrice Daniela Poggi, il conduttore tv Mauro Casciari e la parlamentare Michela Vittoria Brambilla. La location diventa anche il set di VeganFest Live, la prima trasmissione televisiva su web e digitale terrestre interamente dedicata al tema. Al centro del programma uno show cooking in cui diversi chef si alternano nella preparazione di sfiziose ricette. Prevista l’area gelato VeganOk, con assaggi gratuiti, esibizioni di maestri pasticceri, dimostrazioni e seminari formativi. Infine, un ricco cartellone culturale costituito da convegni e workshop, che crea uno spazio di confronto e discussione. In particolare, il programma della Sana Academy prevede incontri dedicati al foto-invecchiamento, alla dieta mediterranea e alla biodisponibilità degli integratori, mentre l’Osservatorio Sana, promosso da BolognaFiere con Ice, in collaborazione con FederBio e AssoBio, mette a disposizione gli ultimi dati sul comparto raccolti dal centro studi Nomisma. All’evento in fiera si affiancano gli appuntamenti in città, iniziative gastronomiche e culturali che invadono le strade del capoluogo emiliano. Per una festa a tutto bio. www.sana.it

© Bit24/Fotolia.com

BOLOGNA TRAVEL PLANNING 144 FRECCE GIORNALIERE 144 FRECCE TRAINS A DAY 86 34 24 Durata minima del viaggio Minimum journey time Bologna C.le-Napoli C.le in 3h e 13' Bologna C.le-Roma T.ni in 1h e 54' Bologna C.le-Milano C.le in 1h e 02'

SAVE WITH A/R in giornata A/R Weekend CartaFRECCIA Special CartaFRECCIA Young CartaFRECCIA Senior Speciale 2x1 Bimbi Gratis www.trenitalia.com

Impossible to miss for purchasing products is the Sana Shop, a combination of temporary stores organised in pavilion 29 to test and buy food, cosmetics, beauty treatments, eco-friendly objects for home and leisure. Enlivening pavilion 30 is the new edition of the VeganFest with demonstrations, video projections and conferences. Among the most awaited guests are the singers Ivan Cattaneo

B I O FB

TRAIN+HOTEL SUITE HOTEL ELITE **** Via Saffi, 40 treno+hotel a/at € 178 da/from Milano € 162,50 da/from Venezia € 197,50 da/from Roma www.frecciando.com

and Chiara Canzian, the actress Daniela Poggi, the TV presenter Mauro Casciari and the Parliamentary Deputy Michela Vittoria Brambilla. The location will also become the set for VeganFest Live, the first TV show on the web and digital terrestrial TV entirely dedicated to the topic. The programme is focused on a cooking show in which different chefs alternate while preparing delicious recipes. There will

also be a VeganOK ice cream area, with free samples, exhibitions by master pastry chefs, demonstrations and training seminars. Finally, a rich cultural programme made up of workshops and conferences that will create an area for comparisons and discussions. In particular, the programme of the Sana Academy envisions meetings dedicated to photo-ageing, to the Mediterranean Diet and the bio-availability of supplements, while the Sana Observatory, promoted by BolognaFiere with the ICE, in collaboration with FederBio and AssoBio, makes the most recent data on the sector available, put together by the Nomisma research centre. The event at the trade fair is accompanied by appointments in town, gastronomic and cultural initiatives that will invade the streets of the Emilian capital. For a festival that is entirely organic.


di Laura D’Alessandro

LAB / / 23

Second life Dalle bottiglie al cellophane, prodotti eco-friendly creati a partire da scarti agroalimentari. Il business verde del futuro punta tutto sul recupero

Lenticchie che diventano fogli di carta, alghe trasformate in bottiglie, arance usate per produrre tessuti, cioccolato da cui si ricava biocarburante. Benvenuti nel mondo dei rifiuti organici 3.0, dove la parola d’ordine è rigenerazione. Se il riciclo di plastica, vetro e alluminio è cosa ormai assodata, non poche sorprese riserva la nuova frontiera della sostenibilità, quella che utilizza i residui delle lavorazioni industriali e alimentari per farne prodotti eco-friendly. Gli esperti la chiamano economia circolare. In parole povere, significa dare nuova vita a materiali e sostanze che altrimenti dovrebbero essere smaltiti e che invece possono essere impiegati più volte, in un vero e proprio sistema virtuoso. Gli esempi di invenzioni eco-compatibili sono tanti, in Italia e all’estero, e riguardano i settori più disparati. Per esempio, la cartiera Favini di Rossano Veneto (VI) è specializzata in fogli e packaging a base di materie prime naturali, fra cui alghe, crusca, fagioli, lenticchie e addirittura champagne. A base di alghe sono anche le bottiglie biodegradabili realizzate dal designer islandese Ari Jónsson, mentre il birrificio artigianale Delray Beach, in Florida, ha creato delle lattine con orzo e grano, compostabili e persino edibili. Arriva invece dalla Spagna il green cellophane, pellicola per alimenti fatta con chitosano, un polimero di zucchero derivato dal guscio dei gamberetti. In tema di energia pulita, il futuro potrebbe essere letteralmente più dolce grazie all’azienda inglese Ecotec, che ha sperimentato con successo un biocarburante a base di scarti della lavorazione del cioccolato. Tornando in Italia, EticHub, spin-off dell’Università di Pavia, formula cosmetici da molecole presenti nelle bucce d’uva, di mele e di pomodori, nella sansa e nelle acque provenienti dal trattamento delle olive. Made in Sicilia l’idea di sviluppare una stoffa innovativa, destinata al mondo della moda, a partire dagli avanzi di produzione delle spremute di arancia: è nato così il primo filato di acetato da agrumi e seta, brevettato dalla startup catanese Orange Fiber. Via libera alle piccole e grandi idee che stanno trasformando i rifiuti in risorse e che aprono la strada alla bio-economia. Per una società sempre più sostenibile e verde.

FB

BIO


24 / / LAB From bottles to cellophane, eco-friendly products created from food waste. The green business of the future is all about recovery

Agrumi utilizzati da Orange Fiber per la creazione di tessuti Citrus fruits used by Orange Fiber for the creation of fabrics

B I O FB

Lentils that become sheets of paper, seaweed transformed into bottles, oranges used to produce fabrics and biofuel derived from chocolate. Welcome to the world of organic waste 3.0, where the keyword is regeneration. If the recycling of plastic, glass and aluminium is now a well-established practice, more than a few surprises come from the new frontier of sustainability, which uses the residue of industrial and food processing to create eco-friendly products. Experts call it circular economy. Put simply, it means lending new life to materials and substances that would otherwise be disposed of, and which instead can be used several times, in a truly virtuous circle. There are many examples of environmentally friendly inventions, in Italy and internationally, in the most diverse sectors. For instance, the Favini paper factory in Rossano Veneto (Vicenza) has specialised in sheets and packaging made from natural raw materials, such as seaweed, bran, beans and lentils and even champagne. Based on seaweeds are also the biodegradable bottles created by the Icelandic designer Ari Jónsson, while the craft brewery Delray Beach, in Florida, has produced beer compostable and even edible cans from barley and wheat. From Spain comes the green cellophane, a plastic wrap made with chitosan, a sugar polymer derived from shrimp shells. In terms of clean energy, the future could be literally sweeter, thanks to the English company Ecotec, which has successfully tested a biofuel based on chocolate production scraps. Back to Italy, EticHub, a spin-off of the University of Pavia, creates cosmetic products from molecules present in grape skins, apples, tomatoes, olive-pomace and waters resulting from the processing of olives. From Sicily, the idea of ​​developing an innovative fabric, destined to the fashion world, starting from the leftovers of freshly squeezed orange juice. This is the first yarn in the world made of citrus acetate and silk, patented by the startup Orange Fiber from Catania. Green light for big and little ideas that are transforming rubbish into resources and paving the way for the bio-economy. Helping to create a more sustainable and green society.


“Il sublime” Passata di datterini BIOLOGICI

“Gli speciali” Datterini pelati BIOLOGICI

“Il fino” Polpa fine di datterini BIOLOGICI

I migliori datterini BIOLOGICI TOSCANI raccolti a mano e lavorati a bassa temperatura.

Scopri tutti i prodotti, ricette e consigli su: www.ilpomodoropetti.com www.pettirossoblog.com


HEALTHY

26

cosa sceglIere per una pausa pranzo salutare? I consIglI dI Iacopo bertInI, vIcepresIdente dell'assocIazIone ItalIana nutrIzIonIstI

Rientrare al lavoro dopo i mesi estivi significa spesso tornare a una routine alimentare poco corretta. Che sia per pigrizia o per reale mancanza di tempo, cedere alla tentazione di pranzare in modo frettoloso con cibi poco sani può compromettere la linea e la salute. Eppure, evitare il junk food è più facile di come sembra e non significa mangiare poco. «Basta fare una colazione adeguata e scegliere gli ingredienti giusti per il pranzo, senza necessariamente ridurre la quantità di cibo», spiega Iacopo Bertini, vicepresidente dell'Associazione italiana nutrizionisti. Cosa mettere allora nel lunch box? Cosa scegliere al bar o alla mensa aziendale? Il dilemma per molti è se optare o no per il panino. «Non bisogna demonizzarlo. Certamente si deve evitare di mangiarlo tutti i giorni o con una quantità eccessiva di affettato. Ne bastano 40-50 grammi», dice Bertini. «Le proposte salutari, d’altronde, non mancano: ok al sandwich con verdure grigliate e mozzarella, tonno e pomodoro, bresaola e rughetta, accompagnato da frutta o da una spremuta, è l’alternativa a un pasto completo». Per coloro che non rinunciano al primo, la parola d’ordine del nutrizionista è non esagerare: «La porzione ideale è 80 grammi di pasta, riso, orzo o farro. Meglio ancora se il piatto è unico: basta aggiungere 40 grammi di formaggio». Gli amanti della carne, invece, devono ricordare di inserirla nel menù settimanale non più di quattro o cinque volte (fra pranzo e cena, inclusi gli affettati). Almeno in un paio di occasioni a tavola si possono mettere i legumi: fagioli, ceci, lenticchie, piselli sono una valida alternativa al solito spuntino. Via libera all’insalata mista, con verdure e cereali, accompagnata da due fettine di pane integrale. Infine, per integrare il pasto senza appesantirsi, due soluzioni semplici da portare in ufficio: crudité da sgranocchiare, come pomodorini, coste di finocchio, sedano e carote, oppure frutta facilmente sbucciabile. E cosa dire agli assidui frequentatori dei distributori di snack? «Di solito quei prodotti hanno scarso valore nutrizionale – chiosa Bertini – e possono essere sostituiti con le barrette di semi come sesamo, girasole e zucca, che si trovano in tutti i negozi biologici ma anche in ogni supermercato». L.D'A. FB SEP2016

what to choose for a healthy lunch breaK? tIps from Iacopo bertInI, vIce presIdent of the ItalIan assocIatIon of nutrItIonIsts

Returning to work after the summer break often means returning to unhealthy food routines. Due to laziness or actual lack of time, we succumb to the temptation of hasty lunches with unhealthy foods, which can ruin our body shape and overall our health. Yet, avoiding junk food is easier than it seems and does not mean skipping meals. "Just have a proper breakfast and choose the right ingredients for lunch, without necessarily reducing the amount of food," says Iacopo Bertini, vice president of the

© Kuzoka303030/Fotolia.com


K A E BR

Italian Association of Nutritionists. So, what should we put in our lunch box? What should we choose from the cafeteria or the company canteen? The dilemma for many is whether or not to opt for a sandwich. "We should not demonize it. Certainly you should avoid eating sandwiches every day and avoid an excessive amount of cured meats. 40-50 grams are more than enough," says Bertini. "And there are a lot of healthy alternatives: sandwiches with grilled vegetables and mozzarella, tuna and tomato, bresaola and arugula are good choices, accompanied by fruit or a juice, this can be the alternative to a full meal." For those who do not want to turn down a first course, the key concept for nutritionists is not to overdo it: "The ideal portion is 80 grams of pasta, rice, barley or spelt. Better yet if we opt for a single course: just add 40 grams of cheese."

Meat lovers should remember to include it into their weekly menu no more than four or five times (between lunch and dinner, including cured meats). At least a couple of times lunch can be based on legumes: beans, chickpeas, lentils, peas are a great alternative to the usual meal. Full approval for mixed salads, with vegetables and cereals, accompanied by two slices of wholewheat bread. Finally, to complement the meal without putting on weight, some easy solutions for the office: munching on raw vegetables, such as tomatoes, fennel, celery and carrots, or fruit that can be peeled easily. And what about the frequent visitors of snack vending machines? "Usually these products have little nutritional value – says Bertini – but they can be replaced with seed bars as sesame, sunflower, pumpkin that these days are easily found in all organic shops but also in the supermarkets.”

food&nutrItIon / / 27

Iacopo Bertini Vicepresidente dell’Associazione italiana nutrizionisti Vice President of the Italian Association of Nutritionists

FB

BIO


proporzione (un quarto del fronte)


di Roberto Pinton

food&nutrItIon / / 29

[Segretario AssoBio]

Roberto Pinton

C I N A G R O D L R O W

Š SerAlexVi/iStockphoto.com

nIente concImI chImIcI, colorantI e ogm. e un processo dI produzIone soggetto a un rIgIdo sIstema dI controllo. come rIconoscere I prodottI bIologIcI no chemIcal fertIlIsers, food colours and gmos. a productIon process subJect to a strIct control system. how to recognIse organIc products

Distinguere i prodotti biologici non è difficile: le indicazioni obbligatorie previste dalla normativa europea, messe nero su bianco sulle etichette, li identificano senza ombra di dubbio. Si tratta di alimenti che vengono ottenuti senza utilizzare concimi, diserbanti, insetticidi o anticrittogamici chimici di sintesi, ma solo fertilizzanti organici e sostanze di derivazione naturale espressamente autorizzate. Gli additivi sono ridotti a quelli strettamente necessari, come gli agenti lievitanti (nome tecnico del comune lievito in polvere che si usa per dolci e pizza), ma sono solo di origine naturale come l'acqua, il sale da cucina, l'acido citrico (quello dei limoni), l'azoto. Non sono ammessi coloranti, esaltatori di sapidità e ogm.

Distinguishing organic products is not difficult: the mandatory information required by European legislation, always found on the labels, identifies them clearly. These are foods that are produced without using fertilisers, herbicides, insecticides or synthetic chemical fungicides, but only with organic fertilisers and naturally derived substances that are legally authorised. Additives are reduced to those strictly necessary, such as raising agents (technical term of the common baking powder that is used for cakes and pizza), but can only be of natural origin such as water, table salt, citric acid (that of lemons), nitrogen. Food colours, flavour enhancers and GMOs are not allowed.

FB

BIO


30 / / food&nutrItIon

Il processo di produzione è soggetto a un sistema di controllo europeo, con ispezioni nelle aziende, analisi chimiche e verifica della tracciabilità. Solo se tutto risulta conforme ai regolamenti si ottiene la certificazione biologica. Sull’etichetta, ovviamente, devono essere presenti le indicazioni previste per gli alimenti in genere: la denominazione, cioè il tipo di prodotto, l’elenco degli ingredienti con la messa in evidenza di quelli che possono provocare allergie o intolleranze (glutine, soia, uova, latte, ecc.), ma anche la quantità netta, il termine minimo di conservazione (o la data di scadenza) e le condizioni eventualmente necessarie, il nome e l’indirizzo dell’operatore responsabile della commercializzazione. Non possono mancare nei casi previsti le istruzioni per l’uso, il grado di alcol per le bevande che ne contengono più di 1,2% e la tabella nutrizionale, che può essere omessa solo per gli articoli mono-ingrediente come la farina di frumento o l’olio extra vergine d’oliva. A ciò va aggiunto il marchio biologico europeo: una bandierina verde con una foglia stilizzata composta dalle 12 stelle dell’Ue. Poi c’è la sigla che identifica la produzione biologica (in Italia IT-BIO, in Francia FR-BIO, in Germania DE-ÖKO e così via) seguita dal numero che indica l’ente incaricato delle verifiche dall'autorità nazionale. In Italia, il codice è preceduto dalla dicitura “Organismo di controllo autorizzato dal Mipaaf”, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Qui da noi è prescritta anche l’indicazione “operatore controllato n.”, seguita dal codice dell’azienda. L’ultimo elemento di trasparenza è l’origine degli ingredienti agricoli (Italia, Ue o non Ue), che nei prodotti non biologici viene omessa.

The production process is subject to a European monitoring system, with inspections carried out at the companies, chemical analysis and verification of traceability. Only if everything is in compliance with regulations does the product get the organic certification. Labels, of course, must carry the information provided for food in general: the denomination, i.e. the type of product, the list of ingredients highlighting those that can cause allergies or intolerances (gluten, soy, eggs, milk, etc.), but also the net quantity, the date of minimum durability (or the expiration date) and any conditions necessary, as well as the name and address of the operator marketing the product. In relevant cases, products must be accompanied by instructions for use, the degree of alcohol for beverages containing more than 1.2% of it and the nutritional table, which can be omitted only for mono-ingredient items such as wheat flour or extra virgin olive oil. In addition, organic products must carry a specific European logo: a green flag with a stylised leaf composed of the 12 EU stars. Then there is the acronym identifying the organic production (in Italy IT-BIO, in France FR-BIO, in Germany DE-ÖKO, etc.) followed by the number indicating the entity that the national authority has appointed with verifications. In Italy, the code is preceded by the words “Organismo di controllo autorizzato dal Mipaaf” (Inspection body authorised by Mipaaf, the Ministry of Agriculture, Food and Forestry Policies). Products marketed in Italy must also carry the indication “operatore controllato n.” (controlled operator no.), followed by the identification number of the company. Finally, the last element of transparency is the origin of agricultural ingredients (Italy, EU or non-EU), which in non-organic products is omitted.

B I O FB


sana.it

Ci sono luoghi in cui si cresce. Naturalmente.

Bologna da venerdì 9 a lunedì 12 settembre 2016 salone internazionale del biologico e del naturale

An event by

Con il Patrocinio di With the Patronage of

Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Ci sono luoghi in cui benessere, genuinità, purezza stanno al centro della scena. Sana, il Salone Internazionale del Biologico e del Naturale, offre l’opportunità di avere in un’unica manifestazione quello che di meglio, ogni giorno, la natura ci ispira. Sana 2016 avrà tre anime espositive: Alimentazione Biologica, Cura del corpo Naturale e Bio e Green Lifestyle. Tutto questo in una cornice unica: quella italiana.

Con il supporto di With the support of

In collaborazione con In collaboration with


Let’s eat

COOKING / / 33

a cura di Silvia Del Vecchio

Côté, DI Biase, Iaccarino e Salvini. Quattro chef attenti al benessere per un menù che tutela l’ambiente

Côté, DI Biase, Iaccarino and Salvini. Four chefs who are wellness-sensitive for a menu that protects the environment David Côté

Chef crudista e presidente della società di consulenza alimentare Crudessence Raw food chef and President of the food consulting company Crudessence

Zuppa porri e pere Ricetta tratta da Zuppe, creme e vellulate (Edizioni Sonda, pp.144 € 12,90)

Lista della spesa (per 3 persone) 75 g di nocciole, 500 ml di acqua, 2 pere senza torsolo tagliate grossolanamente, 80 g di porro verde affettato, 80 g di polpa di avocado, 1 cucchiaino di sale marino, 1 cucchiaino di succo di limone verde, 4 gocce di olio di semi di sesamo tostati, 1 pizzico di pepe rosa Preparazione Mettere in ammollo per 8 ore le nocciole, risciacquarle bene e buttare l’acqua. Frullarle con due tazze d’acqua per qualche minuto e filtrare il liquido ottenuto. Unire gli ingredienti rimanenti e frullare fino a produrre una crema liscia. Decorare con pepe rosa, fettine di pera e scorza di limone verde. Si mantiene un giorno in frigorifero dentro un contenitore ermetico.

Leek and pear soup Recipe by the book Zuppe, creme e vellulate (Edizioni Sonda, pp.144 € 12,90)

Shopping list (for 3 people) 75 g of hazelnuts, 500 ml of water, 2 pears without cores cut in large slices, 80 g of sliced leek, 80 g of avocado pulp, 1 teaspoon of sea salt, 1 teaspoon of green lemon juice, 4 drops of toasted sesame seed oil, 1 pinch of pink pepper Preparation Soak the hazelnuts for 8 hours, then rinse them well and throw out the water. Blend them with two cups of water for several minutes and filter the liquid obtained. Add the remaining ingredients and blend until a smooth cream is produced. Decorate with pink pepper, slices of pears and green lemon peel. Keep this for one day in the fridge in a sealed container.

Emanuele Di Biase

© VeganOk

Pastry chef accreditato VeganOK e socio onorario dell’Associazione vegani italiani onlus Accredited VeganOK pastry chef and honorary partner of the Association of Italian Vegans

Torta mimosa Mimosa cake

Lista della spesa Per la cialda 150 g di margarina autoprodotta 100 g di zucchero di canna o agave 200 g di bevanda di soia 200 g di farina Per la crema al karkadè 1 litro di bevanda vegetale 140 g di zucchero di canna o agave 4 o 5 bustine di tè al karkadè Per la pastella 140 g di zucchero di canna o agave 90 g di amido di riso, un pizzico di sale rosa, 280 g di bevanda vegetale Per la salsa di frutta 500 g di frutta di stagione 50 g di agave Per il pan di spagna vegan 180 g di farina, 60 g di fecola 120 g di olio extravergine di oliva 120 g di zucchero di canna o agave 150 g di bevanda vegetale 16 g di cremor tartaro Preparazione Amalgamare margarina e zucchero, unire la bevanda vegetale e poi la farina, finché il composto non risulta liscio e omogeneo. Stendere su carta la forma desiderata, cuocere a circa 200°C in forno ventilato e, una volta cotta, adagiare la cialda su coppette dalle quali prenderà la forma. Appena fredda farcire. Per la crema portare a ebollizione la bevanda con le bustine di tè, poi toglierle e unire la pastella realizzata mescolando zucchero, amido di riso, sale rosa e latte vegetale, portare a ebollizione e freddare. Nel frattempo, frullare frutta e agave. Unire olio, zucchero, farina e fecola, poi setacciare, aggiungere infine la bevanda e il cremor tartaro. Versare in stampi oliati e cuocere in forno preriscaldato a 170°C per 30 minuti, far freddare e tagliare a cubetti. Montare il dessert adagiando la salsa di frutta su un piatto e poi la cialda, riempiendola fino a metà con la crema al karkadè. Aggiungere i pezzetti di frutta, ricoprire con la crema, rifinire con i cubetti di pan di spagna e decorare con fiori eduli.

Shopping list For the waffle 150 g of homemade margarine 100 g of cane or agave sugar 200 g of soy milk, 200 g of flour For the Karkade cream 1 litre of plant milk 140 g of cane or agave sugar 4 or 5 Karkade tea bags For the mixture 140 g of cane or agave sugar 90 g of rice starch un pinch of pink salt 280 g of plant milk For the fruit sauce 500 g of seasonal fruit 50 g of agave For the vegan sponge cake 180 g of flour, 60 g of potato starch 120 g of extra virgin olive oil 120 g of cane or agave sugar 150 g of plant milk 16 g of cream of tartar Preparation Mix the margarine and sugar, add the milk and then flour, until the mix is smooth and consistent. Extend this in the shape desired onto oven paper and bake at about 200°C in a well-ventilated oven and, once cooked, lay the waffle over small cups from which it will take its shape. After cooling add the mixture. For the cream bring the milk with tea bags to a boil, then remove them and add the batter made by mixing sugar, rice starch, pink salt and plant milk, bring to a boil and then cool. In the meantime, blend the fruit and agave. Combine the olive oil, sugar, flour and potato starch, then sift, adding finally the milk and cream of tartar. Pour into greased moulds and bake in a pre-heated oven at 170°C for 30 minutes, then cool and cut into cubes. Serve the dessert by spreading the fruit sauce onto a plate and then the waffle, filling it one half full with Karkade cream. Add the pieces of fruit, cover again with more cream, then finish off with the sponge cake cubes and decorate with edible flowers. FB

BIO


34 / / COOKING Alfonso Iaccarino

Chef del Don Alfonso 1890 a Sant’Agata sui Due Golfi (NA) Chef of the Don Alfonso 1890 in Sant’Agata sui Due Golfi (Naples)

Simone Salvini

Vegan chef e docente dell’Associazione vegetariana italiana Vegan chef and teacher at the Italian Vegetarian Association

Calamaretto affumicato ripieno di formaggi con crema di peperoni gialli Spaghettoni con pesto alle erbe profumate Lista della spesa (per 3 persone) 300 g di spaghettoni di grano duro Senatore Cappelli, 100 g di erbe profumate (prezzemolo, rucola selvatica, pimpinella), 100 ml di olio extravergine di oliva, 50 g di nocciole, scorza di limone, olio piccante, erbe e nocciole per decorare Preparazione Sbollentare le erbe per un minuto in acqua leggermente salata, scolare e raffreddare, poi strizzarle con le mani. Metterle in un cutter potente assieme all’olio extravergine e alle nocciole e frullare alla massima velocità fino a ottenere un pesto omogeneo. Correggere di sale se necessario. Cuocere gli spaghettoni e condirli, fuori dal fuoco, con alcuni cucchiai di pesto. Finire con alcune gocce di olio piccante, scorza di limone tritata finemente, nocciole ed erbe profumate.

Spaghettoni with pesto and scented herbs

Shopping list (for 3 people) 300 g of Senatore Cappelli durum wheat spaghettoni, 100 g of scented herbs (parsley, wild rocket salad, burnet), 100 ml of extra virgin olive oil, 50 g of hazelnuts, lemon peel, spicy oil, herbs and hazelnuts for decoration Preparation Boil the herbs for one minute in lightly salted water, remove the water and cool, then crush by hand. Put them into a powerful cutter together with the extra virgin olive oil and the hazelnuts and blend at high speed until a consistent pesto sauce is obtained. Adjust the flavour with a bit of salt if necessary. Cook the spaghettoni and add several spoons of pesto sauce, away from the cooker. Finish with several drops of spicy oil, finely chopped lemon peel, hazelnuts and scented herbs.

B I O FB

Lista della spesa (per 4 persone) 20 g di calamaretti, 20 g di pomodori confit, 30 g di patate, 100 g di peperoncini verdi, 10 g di ricotta, 12 pezzi di provolone invecchiato 16 mesi, 12 g di dragoncello, 50 g di paprika dolce, 25 g di sale fino, 25 g di zucchero, 70 g di crema peperoni gialli, 400 g di cipolle bianche, 2 dl di brodo vegetale, 150 g di gelatina di pollo, 5 g di brodo di pollo, colla di pesce Preparation Tagliare le cipolle a julienne e lasciare appassire in olio extravergine. Unire i peperoni a listarelle, lasciar stufare per alcuni minuti, aggiungere il brodo vegetale e cuocere per circa 10 minuti. Passare al cutter e poi allo chinois, raffreddare e mettere da parte. Preparare una marinata a base di 50 g di sale, 25 g di zucchero e 12 g di paprika. Marinare i calamaretti per 10 minuti e sciacquarli, poi affumicarli in forno per 15 minuti a 30°C e farcirli con ricotta e provolone ben mescolati. Tagliare le patate a cubetti e friggerle. Scolare e salare. Pulire i peperoncini verdi asportando i semi, tagliarli a cubetti e metterli da parte. Ridurre a cubetti anche il pomodoro confit e preparare i ciuffi di dragoncello. Disporre le patate, i pomodori e i peperoncini verdi nel centro di una fondina. Cospargere di gelatina di pollo e lasciare rapprendere. Scottare i calamaretti in padella con olio extravergine, disporli sopra la gelatina e adagiare di fianco le foglie di dragoncello. Servire a parte la crema ben calda.

Smoked baby squid stuffed with cheese and yellow pepper cream

Shopping list (for 4 people) 20 g of baby squid, 20 g of confit tomatoes, 30 g of potatoes, 100 g of green chili peppers, 10 g of ricotta cheese, 12 pieces of provolone aged 16 months, 12 g of tarragon, 50 g of sweet paprika, 25 g of fine salt, 25 g of sugar, 70 g of yellow pepper cream, 400 g of white onions, 2 dl of vegetable broth, 150 g of chicken jelly, 5 g of chicken broth, isinglass Preparation Julienne cut the onions and let them soak in extra virgin olive oil. Add the strips of peppers, let them stew for several minutes, add the vegetable broth and cook for about 10 minutes. Pass through the cutter and then through a chinois, cool and put aside. Prepare a marinade liquid with 50 g of salt, 25 g of sugar and 12 g of paprika. Marinate the calamaretti for 10 minutes and then rinse them. Then smoke them in an oven for 15 minutes at 30°C and stuff them with ricotta and provolone mixed well. Cut the potatoes into cubes and fry them. Drain and salt. Clean the green chili peppers removing the seeds, cut them into cubes and put aside. Cut the confit tomatoes into cubes and prepare the sprigs of tarragon. Arrange the potatoes, tomatoes and green chili peppers in the centre of a soup plate. Pour chicken jelly over the arrangement and let the mixture condense. Brown the calamaretti in a frying pan with extra virgin olive oil, arrange them over the jelly and place the tarragon leaves around this arrangement. Serve the hot cream on the side.


di Ilaria Perrotta

© zaza studio/Fotolia.com

36

IT’S ALL Martina Rodini

Naturopata del programma tv Detto Fatto in onda su Rai2 Naturopath from the TV show Detto Fatto on Rai2

lo sKIn care faI da te dIventa tendenza. ne è convInta la naturopata della tv martIna rodInI, che svela la rIcetta per una routIne dI bellezza semplIce ed effIcace Formule naturali, trasparenza sull’origine degli ingredienti e composti efficaci: ecco le richieste delle beauty addicted di oggi. «C’è un interesse crescente verso ciò che fa bene», spiega Martina Rodini, autrice del libro Cosmetici naturali fatti in casa (Youcanprint) e del blog ilmioangoloalchemico.com. «Per questo molte donne hanno cominciato a preparare in casa trattamenti per sé e per i propri figli. Si divertono a sperimentare, è gratificante e, oltre alla pelle, ne beneficia l’umore, poiché ci si concede del tempo per se stesse». Dagli Stati Uniti, dove sei millennials su 10 tra i 18 e i 35 anni comprano esclusivamente etichette bio, l’onda etica è giunta anche in Italia. La green revolution nel beauty case (anche di lui) è cominciata. «Organizzo corsi sull’argomento in tutto il Paese, frequentati, negli ultimi anni, anche da diversi uomini», conferma l’esperta che ha lanciato una sua linea cosmetica. «Cerco di creare buoni prodotti con pochi ingredienti e procedimenti fast & easy. I più richiesti sono scrub e maschere, mentre l’area make up è ancora poco sperimentata. In ogni caso, quasi tutto si può fare in poche mosse: solo lo smalto al momento non è realizzabile indoor al 100%». Low cost e anti stress, la bellezza è a disposizione di tutti. What else?

IMPACCO RINFORZANTE AL MIELE

Lista della spesa 1 cucchiaio di olio di ricino, 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva, 1 cucchiaino di miele, 5 gocce di olio essenziale di rosmarino. Preparazione Unire gli oli vegetali e il miele in un recipiente e amalgamarli mescolando. Aggiungere le gocce di olio essenziale di rosmarino e miscelare il composto ottenuto. FB SEP2016

do-It-yourself sKIn care Is now a trend. the tv naturopath martIna rodInI Is convInced, as she reveals the recIpe for a sImple and effectIve beauty routIne Natural formulas, transparency on the origins of ingredients and effective compounds: these are the requirements for those addicted to beauty today. “There is increasing interest in whatever is healthy,” explains Martina Rodini, author of the book Cosmetici naturali fatti in casa (Natural cosmetics made at home, Youcanprint) and the blog ilmioangoloalchemico.com. For this reason many women have begun to prepare treatments at home for themselves and their children. They have fun experimenting, it is gratifying and, in addition to the skin, it benefits also their mood, given that they are spending time on themselves.” From the United States, where 6 out of 10 millennials between the ages of 18 and 35 buy exclusively organic labels, the ethical trend has now reached Italy. The green revolution in the beauty case (also for men) has begun. “I organise courses on the topic throughout Italy, and in recent years various men have joined,” confirms the expert who has also launched her own line of cosmetics. “I am trying to create effective products with few ingredients and fast & easy procedures. The most requested are scrubs and beauty masks, while the make-up area is still not very tested. In any case, almost anything can be created in a few moves: only nail enamel is not 100% achievable indoors.” Low-cost and anti-stress, beauty available to one and all. What else?

REGENERATING COMPRESS WRAP WITH HONEY Shopping list 1 spoon of castor oil, 2 spoons of extra virgin olive oil, 1 teaspoon of honey, 5 drops of rosemary oil. Preparation Combine the vegetable oils and the honey in a container and mix. Add the drops of rosemary oil and stir the mixture obtained well.


bIen etre / / 37

BIOTIFUL le novItà green dalla testa aI pIedI per essere sempre al top green noveltIes from head to toe to remaIn always on top

01 05

03

02

04 06

Beautiful Mineral Eyeshadow Il nuovo ombretto dalla texture brillante a lunga durata The long-lasting make up with a brilliant texture Lavera

01

Senza siliconi e parabeni, l’aceto di lampone è un potente sublimatore di brillantezza per capelli spenti Without silicones or parabens, the raspberry vinegar is a powerful gloss enhancer for dull hair Yves Rocher

02

Maschera peel-off per il viso alla menta piperita nell’originale formato in tazza Peel-off beauty mask for the face with peppermint in the original cup form Ettang exclusively by Sephora

03

Rossetto multi effetto idratante ed emolliente 100% naturale Multi-effect moisturising and softening lipstick 100% natural Mediterranea

04

Crema mani antietà protettiva e schiarente con estratto di Posidonia oceanica delle isole Egadi Protective and lightening, anti-ageing hand cream with extract of Neptune grass from the Egadi Islands Maressentia

05

Amino-Relax è l’integratore, ideale anche per vegani, che favorisce il rilassamento Amino-Relax is the ideal supplement also for those vegans who favour relaxation Solgar

06

FB

BIO


BIEN ETRE / / 39

di Rosa Ruffo

Da Bergamo a Lecce, tre paradisi del relax dove il segreto del benessere è tutto naturale

From Bergamo to Lecce, three relaxation havens where the secret of well-being is entirely natural

Alpen Spa Bratto, Castione della Presolana (Bergamo)

Un’oasi tra i monti concepita nel rispetto dell’uomo, dei suoi gusti e delle sue esigenze. Per i trattamenti e la cosmesi qui si usano solo prodotti provenienti da coltivazioni biologiche, che rispettano la salute e l’ambiente. L’Emotional suite permette un vero e proprio viaggio di piacere, offrendo alla vista il profilo delle Alpi Orobiche senza abbandonare la propria camera. An oasis in the mountains built with respect for human beings, their tastes and needs. Cosmetic treatments are entirely based on products from organic farming, respecting both human health and the environment. The Emotional suite provides a real pleasure trip, where one can admire the profile of the Orobic Alps without leaving one’s room. www.alpenspa.it Terme Antica Querciolaia Rapolano Terme (Siena)

Acque sulfuree che sgorgano dal sottosuolo, tra il territorio ondulato delle Crete senesi e le dolci colline del Chianti. Con l’aggiunta di essenze, sono l’ingrediente segreto del relax offerto in questa struttura. Gli ospiti possono scegliere tra l’impianto coperto e un parco di piscine termali all'aperto immerso nella quiete di un giardino secolare. Per la fusione perfetta di corpo e spirito. Sulphurous waters that flow from underground, among the undulating landscape of the Crete Senesi and the rolling Chianti hills. With the addition of essences, they are the secret ingredient of the relaxation that is achieved in this structure. Guests can choose between the indoor facilities and the outdoor thermal pools surrounded by a peaceful century-old garden. For the perfect fusion of body and spirit. www.termeaq.it Naturalis Bio Resort & Spa Martano (Lecce)

Nel cuore del Salento, è un antico borgo contadino restaurato e trasformato in un’elegante dimora. Le materie prime utilizzate nell’area beauty, dall’aloe vera alla lavanda, dal rosmarino alla menta, sono coltivate in loco secondo lo standard bio e si trasformano in cibo per la pelle. Ogni camera è dipinta con un colore diverso che richiama la pianta da cui prende il nome. Situated in the heart of Salento, it is an ancient country hamlet restored and transformed into an elegant mansion. The raw materials used in the wellness area, from aloe vera to lavender, from rosemary to mint, are grown locally, according to organic standards and turned into food for the skin. Each room is painted a different colour that calls to mind the plant from which it takes its name. www.naturalisbioresort.com

FB

BIO


V s a l s l e y e n l l e w

40 / / bIen etre

di Antonella Caporaso

Rimini n Giuliano a i Il Borgo di Sa no in Rimin ia ul n of San Gi The hill tow

B I O FB

cIbo sano, attIvItà sportIva, contatto con la natura. In romagna Il prImo dIstretto InternazIonale del benessere

healthy food, sport actIvIty, contact wIth nature: the fIrst wellness InternatIonal dIstrIct In the regIon of romagna

Movimento e alimentazione bilanciata, esercizio fisico in palestra e attività outdoor tra bellezze naturali e un patrimonio artistico millenario: questa è la Wellness Valley, il primo distretto internazionale del benessere che coinvolge tutta la Romagna. Nato da un’intuizione di Nerio Alessandri, presidente della Wellness Foundation, offre tutto l’anno un pieno d’iniziative, dalle spiagge dell’Adriatico ai parchi nazionali dell’Appennino, dalle città d’arte ai borghi dell’entroterra, tra 800 chilometri di piste ciclabili e 600 di itinerari enogastronomici, 110 musei, 15 parchi nazionali e 11 stabilimenti termali. Circondate da parchi incontaminati o affacciate sul mare, il filo conduttore delle oltre 50 strutture appartenenti al distretto è l’eccellenza dell’offerta, tra percorsi sportivi, trattamenti self-care e cibo d’eccellenza. Per scoprire la Wellness Valley ci sono diverse tipologie di pacchetti, da tre a sette giorni di permanenza, per un’esperienza di vacanza all’insegna di attività fisica, cucina tipica e sana, cultura e natura. www.visitwellnessvalley.com

Movement and good food, physical exercise in the gym and outdoor activities among the natural beauty and thousand-yearold artistic heritage: this is the Wellness Valley, the first wellness international district that involves the entire Romagna region. Born of an intuition on the part of Nerio Alessandri, President of the Wellness Foundation, it offers a full load of initiatives throughout the year, from the beaches of the Adriatic Sea to the national parks of the Apennine mountains, from the cities of art to the hill towns of the hinterland, with 800 kilometres of bike paths and 600 of wine and food itineraries, 110 museums, 15 national parks and 11 spa facilities. Surrounded by parks that are uncontaminated or facing out onto the sea, the common thread of the over 50 structures belonging to the district is the excellence of the services, between sports trails, self-care treatments and excellent food. To discover the Wellness Valley there are different types of holiday packages, for a three to seven days vacation featuring physical activity, typical healthy cuisine, culture and nature.


GRIFFE / / 43

Good Fashion Materiali non trattati, filiera trasparente Untreated materials, transparent supply e responsabilità sociale. chain and social responsibility. From H&M Da H&M a Cangiari, la moda ha i suoi principi to Cangiari, fashion has its principles Gli italiani sono sempre più interessati allo shopping sostenibile, soprattutto nel settore della moda. Secondo la IX edizione del Global Lifestyle Monitor, l’osservatorio Cotton Usa che rileva gusti, preferenze e comportamenti d’acquisto, il 57% dei consumatori cerca capi d’abbigliamento eco-friendly. Per realizzarli, le maison utilizzano materiali biologici, riciclati e non trattati e al tempo stesso s’impegnano a promuovere un business fondato sulla responsabilità sociale. La campagna Detox my fashion, lanciata dall’associazione ambientalista Greenpeace, ha l’obiettivo di raggiungere entro il 2020 la completa eliminazione di tutti gli additivi chimici pericolosi nella produzione dei vestiti. A oggi hanno aderito 76 marchi internazionali:

Italians are increasingly interested in sustainable shopping, especially in fashion. According to the IX edition of the Global Lifestyle Monitor, the observatory Cotton Usa that detects tastes, preferences and buying patterns, 57% of consumers seek eco-friendly clothing. To meet the demand, fashion houses use organic, recycled and non-treated materials and at the same time undertake to promote a business model based on social responsibility. The Detox my fashion campaign, launched by the environmentalist association Greenpeace, has as its objective the complete elimination of all dangerous chemical additives from the manufacture of clothes by 2020. As at today, 76 international brands have joined in: Inditex,

© Stephanie Sian Smith

Un'immagine della campagna Who made my clothes? An image from the campaign Who made my clothes?

FB

BIO


44 / / GRIFFE in pole position ci sono Inditex, casa madre di Zara, Benetton e H&M, che stanno imponendo un nuovo standard mondiale per una moda libera da sostanze tossiche. Il movimento Fashion Revolution, invece, ha preso le mosse dopo il crollo, il 24 aprile 2013, di un complesso industriale situato a Dhaka, in Bangladesh. Persero la vita 1.134 lavoratori, in quello che viene considerato il più grave incidente mortale avvenuto in una fabbrica tessile. Lo slogan Who made my clothes? è diventato emblema di un cambiamento che punta sulla chiarezza, affinché i brand sappiano chi realizza i propri articoli e a quali condizioni. Secondo l’indice internazionale che monitora la filiera, in testa ci sono ancora una volta Inditex e H&M, con l’aggiunta di Levi Strauss & Co., che mette in atto la politica più efficace per il miglioramento delle condizioni di lavoro e delle pratiche di rispetto ambientale. In Italia, l’interesse per l’ecosistema è una prerogativa soprattutto delle piccole e medie imprese. Nell’haute couture spicca Cangiari, che si caratterizza per i suoi tessuti filati a mano, tinti con colorazioni bio. Mentre Laura Strambi, marchio dell’omonima designer, produce la linea etica YOJ, indossata sul red carpet del Vanity Fair Oscar party 2016 da Livia Firth, moglie dell’attore Colin. Infine, Silvia Massacesi propone accessori, come borse in sughero e fibra di cellulosa, che coniugano innovazione e tradizione artigiana. R.R. Zara A/W 2016-17

the parent company of Zara, Benetton and H&M are at the forefront of this commitment, setting a new world standard for a fashion that is free from toxic substances. The movement Fashion Revolution, instead, started its strategy after the collapse on April 24, 2013 of an industrial plant located in Dhaka, Bangladesh, in which 1,134 workers lost their lives. It is considered the most serious mortal accident in a textile plant. The slogan Who made my clothes? has become emblematic of a change that focuses on clarity, for the brands to know who manufactures their products and under what conditions. According to the international index monitoring the supply chain, the best are again Inditex and H&M, with the addition of Levi Strauss & Co., which applies the most effective systems for the improvement of working conditions and environmental practices. In Italy, the interest in the ecosystem is mainly a prerogative of small and mediumsized enterprises. In the haute couture sector Cangiari stands out, with its hand-woven yarns, dyed with organic colours. While Laura Strambi, the brand owned by the homonymous designer, produces the ethical line YOJ, worn on the red carpet of the Vanity Fair Oscar party in 2016 by Livia Firth, wife of actor Colin. Finally, Silvia Massacesi offers accessories such as cork and cellulose fibre handbags, which combine cutting-edge technology and traditional craftsmanship. R.R.

B I O FB


La metterai in ogni tuo piatto

Spirulina italiana, l’ingrediente universale. Buona, nutriente e coltivata in Italia: la Spirulina Microlife è l’ingrediente del benessere per tutta la famiglia. Fonte di proteine, vitamine e omega 6, aggiunge un tocco di gusto e tanta salute alle tue ricette. Provala negli impasti, nei condimenti o dove ti porta la tua creatività, donerai alla tua cucina un’energia nuova. www.microlife.bio _ info@microlife.bio _ instagram.com/microlifeitaly FACEBOOK: facebook.com/microlifeitaly _ TWITTER: @microlifeIT


echome / / 47

© Beppe Giardino

di Francesca Ventre

Il palazzo foresta 25 Verde di Luciano Pia, Torino The forest building 25 Verde by Luciano Pia, Turin

Idee verdI e progettI InnovatIvI per mIglIorare la QualItà dI vIta In cIttà, IncentIvare Il rIsparmIo energetIco e tutelare la salute. da QuI al 2050

green Ideas and InnovatIve proJects to Improve the QualIty of lIfe In the cIty, encourage energy savIngs and promote good health. from here on to 2050 FB

BIO


48

Le torri mangrovia (sotto) e la torre ponte sulla Senna (a destra) del progetto 2050 Paris smart city di Vincent Callebaut The mangrove towers (above) and the tower bridge on the Seine River (on the right) of the project 2050 Paris smart city by Vincent Callebaut

Forever green. Le città si immergono nel verde e sempre di più lo faranno in futuro. Per ridurre l’inquinamento e sfruttare i benefici della natura anche nelle metropoli, gli architetti inventano progetti avveniristici. Come 25 Verde di Luciano Pia, un palazzo foresta realizzato a Torino, in via Chiabrera: «Un intervento innovativo che ha portato le persone ad abitare dove forse non lo avrebbero mai fatto», spiega il suo ideatore. Si tratta di una cellula autosufficiente che «recupera l’acqua piovana per l’irrigazione, con un’ampia efficienza energetica e grandi vetrate che fanno entrare il sole e zero CO2 perché non ci sono caldaie. E così l’edificio rientra nella classe A, la più alta in Italia». In una sintesi numerica, tutto questo è possibile grazie a FB SEP2016

«150 alberi su cinque piani, i tetti verdi e un’altra cinquantina di piante all’interno. In totale 4.500 m2 di superficie green». A ciò concorre anche l’utilizzo di materiali rispettosi dell’ambiente: «Il legno usato per le facciate non è trattato e le parti in acciaio di categoria Cor-Ten hanno la capacità di autoproteggersi dalla corrosione». Il progettista si dimostra soddisfatto del risultato, «soprattutto lo sono gli abitanti e per me questa è la migliore ricompensa». L’idea, nata nel 2007, è stata realizzata nel 2013, con qualche lentezza causata da una burocrazia a volte diffidente verso quello che può definirsi un cambiamento di mentalità da unire ad altre buone pratiche quotidiane. Stesso obiettivo perseguito anche a Milano dove, vicino ai Giardini di Porta Nuova,

svetta il Bosco verticale sviluppato da Boeri Studio. Più di mille piante crescono su due eleganti palazzi dalla rigorosa forma geometrica e garantiscono la purezza dell’aria. Grandi terrazze offrono una straordinaria vista dall’alto e creano ampi spazi dove rilassarsi, pranzare o leggere. A differenza di queste due realtà italiane, si proietta nel futuro l’idea di Vincent Callebaut, 2050 Paris smart city che nel nome ricorda il traguardo di ridurre del 75% le emissioni di gas serra. Sono otto le torri che l’architetto belga ha pensato per la capitale francese. Si possono immaginare modelli sparsi per la città, a partire dalla centralissima Rue de Rivoli con le torri montagna che si sovrappongono agli stabili storici per fare da condizionatori naturali.


ECHOME / / 49

Alla Gare du Nord sorgeranno vicino ai binari le “mangrovia”, per garantire servizi e alloggi a viaggiatori e cittadini. Poi le “bambù”, le “antismog” e le “alveare”, con micro appartamenti come cellette. Ci sono poi gli edifici fotosintesi ricoperti di alghe che dovrebbero assolvere al difficile compito di mascherare la Torre di Montparnasse, poco amata dai parigini, e le case fattoria ricoperte di orti per coltivare prodotti a chilometri zero. L’ultima sorpresa architettonica è un’anfibia torre ponte sulla Senna: due strutture gemelle che sviluppano tutta l’energia idroelettrica ed eolica necessaria per autoalimentare audaci abitazioni sul fiume.

Forever green. The cities are immersed in green and will be more so in the future. To reduce pollution and take advantage of the benefits of nature even in big cities, architects are inventing interesting and futuristic projects. Such as the 25 Verde project by Luciano Pia, a forest building produced in Turin, in via Chiabrera: “An innovative project — explains the creator — that has led people to live where they perhaps never would have.” This is a self-sufficient cell that “saves rainwater for irrigation, with ample energy efficiency and large windows that let the sun come in with zero carbon emissions since there are no hot water tanks. And so the building falls under Class A, the highest in Italy.” All this is possible thanks to 150 trees on five floors, green roofs and another 50 plants inside. A total of 4,500 m2 of green surface.” Added to this is the use of materials that respect the environment. “The wood used for the facades is not treated and the components in steel of the Cor-Ten category have the ability to protect themselves from corrosion.” The designer is very satisfied with the results: “The inhabitants are especially satisfied and for me that is the best reward.” The idea, born in 2007, became a reality in 2013, with some delays caused by a bureaucracy that was sceptical at times with regards to what might be defined as a change in mentality to be combined with other good daily practises. The same objective was also pursued in Milan where, near the Gardens of Porta Nuova, there rises the Bosco verticale (Vertical Woods) developed by the Boeri Studio. More than 1000 plants grow on two elegant buildings with a rigorous geometrical form and guarantee the purity of the air. Large terraces offer an extraordinary sight from above and create ample spaces to relax, have lunch or read. Differently from these two Italian projects, the idea of Vincent Callebaut 2050 Paris smart city is projected into the future, which in its name recalls the milestone of reducing greenhouse gas emissions by 75%. The Belgian architect has imagined eight towers for the French capital. One can imagine models spread about the city, starting with the Rue de Rivoli in the centre with the mountain towers that are juxtaposed with historic buildings to create natural air conditioners. At the Gare du Nord station the “mangrove” will rise up near the rail tracks to guarantee services and lodging to travellers and citizens. And then the “bamboo”, the “anti-smog” or the “beehive”, with micro apartments like cells. There are then photosynthesis buildings, covered by algae which should perform the difficult task of masking the Montparnasse Tower, not much loved by Parisians, and the farm houses covered by gardens to grow produce from farm to fork. The last architectural surprise is an amphibious tower bridge on the Seine River: two twin structures that develop all the hydroelectric and wind power needed to supply the audacious dwellings on the river. FB

BIO


Biomercato

padiglione 25 Il Biomercato al Sana riunisce tutti gli attori del mondo del bio per creare un sistema in cui produttori, commercianti e consumatori, che hanno a cuore la terra e la qualità del prodotto, si sentano davvero uniti per sviluppare l’agricoltura e l’economia del futuro. Vi aspettiamo con oltre 160 produttori biologici e biodinamici che vi racconteranno le loro storie e i loro progetti. Inoltre, potrete scegliere tra più di 1500 prodotti e moltissime novità.

Verde oliva 40Y NCS S 4550-G C Pantone 7496 C50 M0 Y100 K50

Verde chiaro 70Y NCS S 1075-G Pantone 382 C C29 M0 Y100 K0

Bianco NCS S 0300-N


CELEB / / 51

VEG IMPORTANT PEOPLE

© Andrew Burton/Getty Images

di Ilaria Perrotta

Leonardo DiCaprio dedica l’Oscar all’ambiente e Gwyneth Paltrow lancia una linea di make up cruelty-free. Si allunga la lista delle celebrities impegnate a difendere la Terra

Negli ultimi anni parecchi sono i nomi famosi che hanno dimostrato sensibilità verso la filosofia bio, investendo tempo e denaro in difesa dell’ecosistema. Molti i progetti interessanti che provengono da Hollywood, ma non solo. Star nostrane come la giornalista e conduttrice tv Paola Maugeri sono impegnate da anni nella diffusione di un lifestyle sostenibile. Paladina dell’alimentazione consapevole, afferma: «Sono vegana da molto tempo. Adoro frutta, verdura, cereali integrali, tofu e semi oleosi. Sono convinta che i prodotti di origine animale facciano male alla nostra salute e a quella della natura. Se vogliamo consegnare un pianeta degno di questo nome ai nostri figli, dobbiamo rivedere il modo in cui ci nutriamo». E la pensano allo stesso modo Jovanotti, Gianni Morandi, Red Ronnie e Sergio Castellitto, vegetariani convinti. Immerso nell’universo verde anche Renzo Rosso che mira, per sua stessa ammissione, al ritorno verso un mondo incontaminato. Il fondatore del brand Diesel è diventato anche socio al 27% della catena di negozi biologici NaturaSì. Oltreoceano, tra i vip più attivi nel movimento green, in prima linea c’è Leonardo DiCaprio, che ha donato ben 40 milioni alla causa e ha dedicato l’Oscar 2016 come miglior attore proprio all’ambiente.

Leonardo DiCaprio

© David M. Benett/Getty Images

Leonardo DiCaprio dedicates his Oscar to the environment and Gwyneth Paltrow launches a line of cruelty-free make-up. The list of celebrities committed to defending the Earth grows longer

Gwyneth Paltrow

In recent years there are many famous names who have demonstrated sensitivity towards organic philosophy, investing time and money in defence of the eco-system. There are many interesting projects that come from Hollywood, but not only. Italian stars such as the journalist and TV presenter Paola Maugeri have been committed for years to the spread of sustainable lifestyles. Champion of knowledgeable nutrition, she says: “I have been a vegan for a long time. I adore fruit, vegetables, whole-grain cereals, tofu and oilseed. I am convinced that animal-origin products damage our health and nature. If we want to deliver a planet Earth worthy of the name to our children, we have to review the way we feed ourselves.” And Jovanotti, Gianni Morandi, Red Ronnie and Sergio Castellitto, all convinced vegans, feel the same way. FB

BIO


Pamela Anderson

Surrounded by the green universe is also Renzo Rosso, who aims, by his own admission, to return towards an uncontaminated world. The founder of the Diesel brand has also become a 27% partner in the chain of organic shops known as NaturaSì. Across the ocean, among the VIPs most active in the green movement, at the forefront is Leonardo DiCaprio, who has donated no less than 40 million to the cause and dedicated his 2016 Oscar as best actor exactly to the environment. An icon of sustainable fashion is the designer Vivienne Westwood, who in recent years has created handbags made of recycled materials, eco-friendly clothes to save the forest and a line of t-shirts to raise awareness of the damage caused by climate change. Demi Moore, Ryan Gosling, Pamela Anderson and Charlize Theron are committed on various fronts to the battle for the animal rights. Finally, among the celebrities who chose natural products for their daily beauty routine, Jessica Alba has established The Honest Company, producer – among other things – of a line of skin care products without silicones or parabens, while Gwyneth Paltrow has recently launched the cruelty-free makeup collection Phyto-Pigments.

© Diana Bagnoli

Icona di una moda sostenibile è la stilista Vivienne Westwood, che negli ultimi anni ha creato borse in materiale riciclato, abiti eco-friendly per salvare le foreste e una linea di t-shirt per sensibilizzare sui danni provocati dal cambiamento climatico. Demi Moore, Ryan Gosling, Pamela Anderson e Charlize Theron sono impegnati su diversi fronti nella lotta per i diritti degli animali. Infine, tra le celebrities che scelgono prodotti naturali per la beauty routine quotidiana, Jessica Alba ha fondato The Honest Company, azienda produttrice, tra le altre cose, di una linea skin care senza parabeni e siliconi, e Gwyneth Paltrow ha lanciato da pochissimo la collezione di make up cruelty-free Phyto-Pigments.

© Paul Redmond/Getty Images

52 / / celeb

Paola Maugeri

B I O FB


© seralex/Fotolia.com

54

di Serena Roberti

Smart I 30 cibi intelligenti che aiutano a vivere di più e meglio, secondo la prima dieta con marchio scientifico approvato dall’Istituto europeo di oncologia

Si può essere sani per scelta consumando alimenti che agiscono sul corpo come farmaci, capaci di proteggere l’organismo e, soprattutto, di allungare la vita. Scoperti dalla nutrigenomica, la scienza multidisciplinare che combina la genetica con la nutrizione, contengono molecole in grado di influenzare i cromosomi che condizionano la durata dell’esistenza. La giornalista Eliana Liotta, insieme a Pier Giuseppe Pelicci, direttore della ricerca all’Istituto europeo di oncologia (Ieo) di Milano, e alla nutrizionista Lucilla Titta, ha individuato un pool di cibi speciali. La lista è contenuta nel libro La dieta smartfood, il primo regime con marchio scientifico approvato dallo Ieo. Perché certi alimenti vengono definiti intelligenti? La loro azione sul corpo è straordinaria: allontanano le malattie e allungano la vita. Per questo sono considerati super. Ne abbiamo identificati 30: 20 sono longevity food, cioè contengono molecole che si legano al dna spegnendo l’interruttore dell’invecchiamento; dieci, invece, sono classificati protective, per la capacità di prevenire obesità e malattie croniche. Quali sono? Tra i primi ci sono arance rosse, asparagi, capperi, ciliegie, cioccolato fondente, cipolle, curcuma, frutti di bosco, lattuga, melanzane, mele, peperoncino, patate viola, prugne nere, radicchio, uva. Nel secondo gruppo, invece, si annoverano aglio, cereali integrali, erbe aromatiche, frutta, legumi, olio extravergine d’oliva, semi oleosi e verdura. Come abbinarli? Un pasto ideale è costituito per metà da frutta e verdura smart, per un quarto da cereali integrali e per il rimanente da proteine come legumi o pesce. Il modo migliore di cucinarli? Per trarre il massimo beneficio bisogna sapere come consumarli. Se si vuole assimilare il licopene contenuto nei pomodori, per esempio, basta mangiarli crudi con un filo d’olio oppure cuocerli molto a lungo. Ancora, il radicchio rosso va consumato fresco o scottato sulla piastra, perché se ci resta troppo perde le sue proprietà. In autunno sarà pronto un secondo libro che contiene tutte le ricette, realizzate in collaborazione con un team di chef. Che cosa consiglia per un rientro di stagione sprint? Uva nera, mirtilli, lamponi e more. Ma anche tè verde e nero senza zucchero, lasciando la bustina in infusione per almeno cinque minuti.

Eliana Liotta

© Carlo Furgeri Gilbert

Rizzoli, pp. 360 € 14,36

FB SEP2016


HEALTH / / 55

food The 30 smart foods that help you live longer and better, according to the first diet with a scientific trademark approved by the European Institute of Oncology You can be healthy by choice if you consume foods that act like medicines on the body, protecting the organism and, above all, extending your life. Discovered by nutrigenomics, the multidisciplinary science that combines genetics with nutrition, these foods contain molecules able to affect the chromosomes influencing the duration of human existence. Journalist Eliana Liotta, along with Pier Giuseppe Pelicci, research director of the European Institute of Oncology (IEO) in Milan, and nutritionist Lucilla Titta, have identified a pool of special foods. The list is contained in the book La dieta smartfood (The smartfood diet), the first dietary regime with a scientific backing approved by the IEO. Why are these foods defined as intelligent? Their action on the body is extraordinary:

they keep disease away and increase life duration. For these reasons they are considered superfoods. We have identified 30 of them: among these, 20 are longevity foods, i.e. they contain molecules that bind to the DNA turning off the aging switch; 10, instead, are classified as protective, for their ability to prevent obesity and chronic diseases. Which ones? The first group includes blood oranges, asparagus, capers, cherries, dark chocolate, onions, curcuma, berries, lettuce, aubergines, apples, chili peppers, purple potatoes, black plums, radicchio, grapes. The second group includes garlic, whole grains, herbs, fruits, legumes, olive oil, oil seeds and vegetables. How should we match them? An ideal meal is made of 50% smart fruit and

vegetables, 25% of whole grains and the remainder of proteins like legumes and fish. What is the best way of cooking them? To get the maximum benefit, you need to know how to consume them. If you want to absorb the lycopene in tomatoes, for example, just eat them raw with a little oil or cook them at length. The red radicchio is eaten fresh or lightly seared on a hot plate, because if it remains there too long it loses its properties. In the Autumn, a second book will be ready containing all the recipes, created in collaboration with a team of chefs. What do you recommend for an active return from vacations? Black grapes, blueberries, raspberries and blackberries. But also black and green tea without sugar, leaving the bag to infuse for at least five minutes.

FB

BIO


di Marco Angarano

HEALTH / / 57

N AT U R A L RELAX © karandaev/Fotolia.com

Vengono dall’Oriente e aiutano a combattere ansia, irritabilità e stanchezza. Dall’astragalus alla rodiola, le piante adattogene che favoriscono il benessere These come from the Orient and help combat anxiety, irritability and fatigue. From Astragalus to Rhodiola, the adaptogenic plants that favour wellness

FB

BIO


58 / / health Difficoltà lavorative, problemi personali e malumori possono mettere alla prova l’organismo a tutti i livelli, fisico e psicologico. Ma il corpo umano possiede meccanismi fisiologici di autoregolazione attraverso i quali risponde ai cambiamenti dell’ambiente esterno e interno, riuscendo a mantenere una stabilità funzionale, definita omeostasi, che gli consente di adattarsi alle varie sollecitazioni. Ma se gli eventi stressanti sono eccezionali, non previsti o si ripetono frequentemente, la capacità di risposta non risulta abbastanza efficace e questo equilibrio può essere alterato. Per contrastare gli effetti negativi della tensione o prevenirne le conseguenze, la natura ci offre dei rimedi particolari: le piante adattogene. Originarie dell’Oriente, ben conosciute e utilizzate nelle antiche medicine, stanno riscuotendo sempre più attenzione anche in Occidente. Le più note sono ginseng ed eleuterococco, ma il panorama è ampio e comprende altre specie, ognuna con la sua personalità. Per esempio, dall’India arriva la whitania (Whitania somnifera): tonica e ringiovanente secondo l’ayurveda, aiuta chi ha difficoltà ad addormentarsi, attenua ansia e irritabilità, accresce potenza sessuale e fertilità, soprattutto quella maschile. Altra pianta indiana è la bacopa (Bacopa monnieri), consigliata per aumentare concentrazione e attenzione quando la mente è affaticata e la memoria affievolita. Le proprietà di astragalus (Astragalus membranaceus), invece, erano conosciute in Cina già nel 200 a.C.: favorisce il recupero dell’energia e aiuta quando lo stress altera l’efficienza del sistema immunitario provocando raffreddori frequenti, bronchiti, disturbi allergici. La rodiola (Sedum roseum) è diffusa nei climi estremi della Siberia e il suo uso per dare forza e resistenza è riportato in testi tibetani del 300 a.C.. È utile nei casi di affaticamento e stanchezza muscolare, quando si è demoralizzati e giù di tono.

© Dasha Petrenko/Fotolia.com

©

B I O FB

s

n p li

e_ x

/ Foto

li a . c o m ASTRAGALUS

©

k hu

mth

ang / Fo

t o li a . c o m GINSENG

©

Le

Do/

F o tol

ia .c om

Work difficulties, personal problems and bad moods can stress the organism at every level, physical and psychological. But the human body possesses physiological mechanisms of self-adjustment through which it responds to changes in the external and internal environment, able to maintain functional stability, defined as homeostasis, which permits it to adapt to various stresses. But if the stressful events are exceptional, unexpected or are repeated frequently, the ability to respond is not effective enough and this balance can be altered. To contrast the negative effects of tension or prevent the consequences, nature offers us special remedies: adaptogenic plants. Originally from the Orient, well-known and used in ancient medicine, they are attracting more and more attention in the West. The best known are ginseng and Eleuthero, but the panorama is ample and includes other species, each with its own personality. For example, from Indian comes Withania (Withania somnifera): tonic and rejuvenating according to the Ayurveda, it helps those who have difficulty falling to sleep, it attenuates anxiety and irritability, it increases sexual strength and fertility, especially in males. Another Indian plant is the Bacopa (Bacopa monnieri), recommended to increase concentration and attention when the mind is tired and memory is faded. The properties of Astragalus (Astragalus membranaceus), instead, were known in China already in 200 BC: it favours the recovery of energy and helps when stress alters the efficiency of the immune system, provoking frequent colds, bronchitis and allergic disturbances. Rhodiola (Sedum roseum) is widespread in the extreme climates of Siberia and its use to give strength and resistance is reported in Tibetan writings from 300 BC. It is useful in cases of tiredness and muscle fatigue, when one is demoralised and down in the dumps.

BACOPA


60

Di Luca Carta

In collaborazione con/In collaboration with Bio Magazine

BOLOGNA GOES GREEN dal 9 al 18 settembre Il capoluogo emIlIano rIvela la sua anIma sostenIbIle con degustazIonI a chIlometro zero, IncontrI dedIcatI al benessere e una notte bIanca del bIo

© Tiziano R Mainieri

Enoteca Storica Faccioli

FB SEP2016

Bologna si tinge di verde grazie alle numerose iniziative in città. Dal 9 al 18 settembre le strade e le piazze del capoluogo emiliano ospitano gli eventi di Sana City, organizzati in collaborazione con Eco-Bio Confesercenti: centinaia di degustazioni, appuntamenti e incontri per scoprire la città in chiave sostenibile. Dai cibi biologici e naturali a quelli vegetariani e vegani, dagli infusi di tè alle tisane fino alle birre artigianali, numerosi locali propongono percorsi enogastronomici a chilometro zero e menù a tema. Previsti anche corsi e workshop tenuti da nutrizionisti, perché l’abc del wellness si fonda sulla consapevolezza. Il 9 settembre, al parco del Cavaticcio, un incontro dedicato alla cultura del piatto unico per una corretta alimentazione, mentre al Relais Bellaria, in via Altura, si possono assaggiare le specialità dell'executive chef Ermanno Nicolella sperimentando massaggi orientali Thai Way. In programma anche prove di trucco con make-up artist e dimostrazioni di discipline orientali come yoga e shiatsu, tenute da insegnanti professionisti. Il 15 settembre al Centro Natura, ristorante in via degli Albari, l’architetto Paola Candiani spiega gli effetti del Feng Shui nelle abitazioni moderne. Il giorno dopo, al NaturaSì in via de' Toschi, si può testare un software innovativo che misura l’energia basale e indica il percorso per uno stile di vita ideale. Per chi si presenta con il biglietto di ingresso al Sana 2016 sono previsti sconti nei locali che ospitano gli eventi off. Sabato 10 settembre, in programma 24 ore dedicate al benessere e al buon cibo grazie agli eventi pianificati da Confcommercio-Ascom Bologna. Una giornata Sana prevede incontri nelle erboristerie della città per conoscere nuovi trattamenti cosmetici naturali. Mentre in serata, con la Notte bianca del bio, negozi aperti nostop e 40 ristoranti che offrono menù ad hoc.


sana cIty / / 61

© Tiziano R Mainieri

Fram Cafè Bistrot BioVeg

between september 9 and 18, the capItal of emIlIa reveals Its sustaInable soul. wIth tastIngs of local products, events dedIcated to wellbeIng and an organIc whIte nIght Bologna goes green with many initiatives in the city. From September 9 to 18, the streets and squares of the capital of Emilia host the off events of the Sana City, organised in collaboration with Eco-Bio Confesercenti: hundreds of tastings, events and meetings to discover the city in the name of sustainability. From natural and organic dishes to vegetarian and vegan recipes, from tea infusions to herbal teas, up to craft beers and many venues offer tasting tours of local products and themed menus. The program includes courses and workshops held by nutritionists, because the basic principles of wellness are based on awareness. On September 9, in the Cavaticcio park, a meeting dedicated to the culture of the single-course dish for a healthy diet, while at the Relais Bellaria, in Via Altura, it will be possible to sample the cuisine of executive chef Ermanno Nicolella, while experiencing Thai Way oriental massages. Make-up test will be offered by make-up artists, along with demonstrations of Eastern disciplines such as yoga and shiatsu, held by professional teachers. On September 15, at Centro Natura, a restaurant in Via degli Albari, architect Paola Candiani will explain the effect of Feng Shui in modern homes. The next day, at the NaturaSì store in Via de' Toschi, an innovative software will be showcased that measures the baseline energy and indicates the path to an ideal lifestyle. Finally, businesses that host the events will offer discounts to clients showing up with the entrance ticket to Sana 2016. On Saturday September 10, the programme includes 24 hours that will be dedicated to wellness and good food, thanks to events organised by Confcommercio-Ascom Bologna. Una giornata Sana (A healthy day) includes meetings in the herbalist shops of the city to get to know new natural cosmetic treatments, while during the evening, with the Notte bianca del bio (Organic white night), the shops and some 40 restaurants open non-stop will offer dishes prepared specially for the event. FB

BIO


di Rosa Ruffo

TECHNO / / 63

© daviles/Fotolia.com

NETWORK Gli acquisti degli italiani sono sempre più verdi. E il web è il canale perfetto per interpretare questa tendenza, perché consente di accorciare la filiera e promuovere uno stile di vita più sostenibile. Oltre a rappresentare una vetrina privilegiata per gli affari eco, infatti, la Rete è un megafono capace di sensibilizzare l’opinione pubblica su pratiche di produzione, distribuzione e commercio trasparenti. È il caso dell’associazione Greencommerce, che sul sito omonimo promuove gli articoli delle aziende concretamente impegnate a ridurre il proprio impatto ambientale. Altromercato, una delle principali organizzazioni mondiali di fair trade, offre invece alle imprese marginalizzate dalle economie internazionali l’opportunità di far conoscere online i loro prodotti. I consumatori più consapevoli possono comprare cibo bio, cosmetici naturali e articoli per la casa su emporioecologico.it o scegliere proposte di turismo sostenibile con un click su acquistiverdi.it. Uno sguardo anche al sito di Minimo impatto, per trovare tutto ciò che contribuisce a ridurre l'inquinamento locale, dalle stoviglie biodegradabili agli eco pannolini. www.greencommerce.it www.altromercato.it www.emporioecologico.it www.acquistiverdi.it www.minimoimpatto.com

Italians are purchasing green products more and more. And the web is the perfect channel to interpret this trend, because it permits shortening the supply chain and promoting a more sustainable lifestyle. In addition to representing a privileged showcase for green business, the Internet is in fact a megaphone that is able to make public opinion more aware of transparent production, distribution and selling practises. This is done for example by the association Greencommerce, which on its site promotes the products of companies that are committed to concrete reductions of their environmental impact. Altromercato, one of the main worldwide Fair Trade organisations, offers instead to companies marginalised by the international economy the opportunity to get their products known online. More aware consumers can compare organic food, natural cosmetics and home products also at emporioecologico.it or choose offers for sustainable tourism by clicking on acquistiverdi.it. A look also at the website of Minimo Impatto, where everything contributing to the reduction of local pollution, from biodegradable tableware to ecological diapers, can be found.

FB

BIO


64 / / techno

tuttovegan Un’app per trovare ristoranti, alberghi, bar, negozi, pasticcerie, gelaterie e farmacie vegan friendly. Un database con migliaia di locali in tutta Italia, filtri avanzati per personalizzare la ricerca e la possibilità di lasciare recensioni sul locale visitato. An app for finding restaurants, hotels, bars, shops, pastry shops, ice cream shops and pharmacies that are vegan friendly. A database is available to users with thousand of shops throughout Italy, advanced filters to customise searches and the possibility of leaving reviews on the shop visited. www.tuttovegan.it

© zozzzzo/Fotolia.com

è verde?

Il rIfIutologo Uno strumento gratuito per separare i rifiuti in pochi click. Scansionando con la fotocamera del cellulare il codice a barre del prodotto, l’app messa a punto dalla multiutility Hera invia in tempo reale le informazioni sulla corretta modalità di smaltimento. A free tool for separating rubbish in a few clicks. Developed by the multi-utility firm Hera, this app scans the bar code of a product through the camera of a mobile phone and sends information on its correct disposal in real time. www.ilrifiutologo.it

B I O FB

Un passepartout per chi vuole entrare nel mondo della biocosmesi. Semplice e funzionale, l’app aiuta a capire quali ingredienti sono presenti all'interno di un prodotto. A ogni sostanza è associato un simbolo che rappresenta il grado di eco-compatibilità con l'ambiente e con la pelle. A key for entering the world of biological, organic cosmetics. Simple and functional, this app helps to understand what ingredients are present in a product. A symbol is linked to every substance representing its degree of eco-compatibility with the environment and skin. www.verdebioapp.it


CERTIFICAZIONE PRODOTTI BIOLOGICI E DI QUALITA’ CERTIFICATION OF ORGANIC AND QUALITY FOOD PRODUCTS

VI ASPETTIAMO AL

PAD. 25 STAND A77 - B78

BOLOGNA 9-12 SETTEMBRE

LA PASSIONE PER LA QUALITÀ CERTIFICATA

Bioagricert Srl – Organismo di certificazione/Certification Body Via dei Macabraccia n.8 - 40033 Casalecchio di Reno (BOLOGNA) - Italy Tel. +39 051 562158 - Fax. +39 051 564294 - info@bioagricert.org

www.bioagricert.org


Profile for Edizioni La Freccia e In Regione

La Freccia BIO - settembre 2016  

In copertina: SANA 2016, cibo biologico, benessere naturale, green lifestyle

La Freccia BIO - settembre 2016  

In copertina: SANA 2016, cibo biologico, benessere naturale, green lifestyle