Page 42

40

IL TRUCCO C’è MA è HAlAl LA COSMESI IN LINEA CON LE NORME ISLAMICHE SBARCA IN ITALIA. PROTAGONISTA A BOLOGNA CON UN PADIGLIONE DEDICATO AL BEAUTY NATURALE di Alessia de Luca Tupputi

//02

//01

//01 LINEA DI PRODOTTI ANTI ETà PER LA CURA DEL vISO PRODUCT LINE FOR ANTI-AgE FACIAL TREATMENT, NUAGe De beAUTÉ //02 COLOUR CHIC gLOSS IN DIvERSE NUANCE/IN DIFFERENT SHADES, KHADIJA PARIS

MAR2016

Hanno nomi esotici come Nuage de beauté e confezioni glamour in tinte pastello: sono i cosmetici “halal” (dall’arabo “lecito” o “permesso”), in linea con le norme e i precetti islamici. Pensati per donne e uomini musulmani - ma apprezzati da una clientela variegata grazie all’assenza di agenti chimici e al rigoroso utilizzo di componenti naturali - rossetti, mascara e shampoo conformi a tale dottrina sono la vera novità della 49esima edizione di Cosmoprof Worldwide. Un intero padiglione dedicato a questo tipo di offerta è stato realizzato con la supervisione del Whad (World Halal Development), ente italiano per la certificazione di conformità, a garanzia del rispetto delle norme e delle sostanze utilizzate nella lavorazione. Per essere compatibile con i precetti musulmani, infatti, il beauty non deve contenere ingredienti “haram”, cioè proibiti, come alcol o grassi animali, presenti ad esempio nel collagene e nell’acido ialuronico usati in genere per le preparazioni. «La cosmesi halal è una necessità particolarmente sentita dai consumatori di Sud Est Asiatico e Medio Oriente», spiega Dino Tavazzi, consigliere delegato di Cosmoprof, «ma riguarda anche le aziende italiane ed europee, visto che l’80% dei prodotti venduti nei Paesi del Golfo viene dall’Europa, Italia e Francia in testa». Di sicuro, con una crescita annua del 12% a livello mondiale, si tratta di un mercato in continua ascesa. Con buona pace di chi accusa le maison della bellezza di voler orientare i consumatori di fede islamica verso etichette che fanno lievitare i costi e poco o nulla hanno a che fare con la dimensione religiosa. Il giro d’affari che nel mondo arabo ruota attorno al sogno dell’eterna giovinezza non teme battute d’arresto: ha un numero di potenziali clienti pari a 1,8 miliardi di persone, circa un terzo dell’intera popolazione mondiale. Inoltre l'offerta commerciale “lecita” attrae in Europa l'immigrazione più ricca e colta, predisposta a superare le barriere culturali. Non è infatti un caso che a formulare le prime linee di cosmetici halal del Vecchio Continente siano stati proprio alcuni studenti musulmani under 30 residenti in Inghilterra.

La Freccia Beauty - marzo 2016  

In copertina: Eleonora Giovanardi, il trucco c'è ma non si vede

La Freccia Beauty - marzo 2016  

In copertina: Eleonora Giovanardi, il trucco c'è ma non si vede