Page 90

VIAGGIARE//TEATRO//1 di Cecilia Morrico

Photo Jasmine Bertusi

W O M E N ’ S R I G H T S PRIMA PROVA IN TEATRO PER L’ATTRICE ROMANA. ALL’ELISEO PORTA IN SCENA LA STORIA DI ROSALIND FRANKLIN

A

volte essere un antieroe è difficile. Si hanno le qualità di un protagonista, si conquista l’empatia del pubblico, ma comunque resta un tratto negativo. Per Rosalind Franklin questo particolare sfavorevole consisteva nell’essere una donna. La tenace ricercatrice di Cambridge regalò all’umanità la prima immagine del Dna, poi sfruttata dagli scienziati James Watson e Francis Crick, che passarono alla storia. Dal 28 marzo la vicenda viene raccontata con il volto di Asia Argento, alla sua prima esperienza sul palco diretta da Filippo Dini. In attesa che si alzi il sipario di via Nazionale, nella Capitale, l’attrice romana tenta un paragone con la grande fisica britannica: «Le somiglio nella determinazione a non mollare mai e forse nel prendersi un po’ troppo sul serio». LF Come vive questa nuova sfida? Il Teatro Eliseo per me significa molto. Quando ero piccola andavo lì a vedere mia madre (Daria

Nicolodi, ndr), negli anni ’80 era la regina della sala e l’ammiravo trasformarsi in ruoli forti e sempre interessanti. Ho un po’ di timore reverenziale, anche perché per tutta la vita ho fatto film. Lo studio approfondito sulla parola e sui personaggi che si fa in una compagnia invece è molto diverso. Tre anni fa ho smesso di recitare per dedicarmi alla regia e ora torno con un amore ancora più grande per questo mestiere. LF La storia di una donna in un mondo di uomini che, grazie alla sua professionalità, ha fatto una grande scoperta, poi scippata dai colleghi maschi. Un tema ancora attuale? Direi proprio di sì. Nelle posizioni di potere, come anche dietro la macchina da presa, la presenza femminile è terribilmente bassa. Nella scienza ci sono moltissimi casi analoghi a Rosalind Franklin. Lei era incredibilmente forte e per farsi valere si è negata qualsiasi tipo di esistenza oltre a quella lavorativa: nessun amore né famiglia.

88

LF

MAR2017

Massima esperta nella cristallografia a raggi X, scattò la famosa fotografia 51, dove per la prima volta si vide che il Dna era di due forme ed elicoidale. Non diffuse subito l’immagine, perché voleva fare altri test, e a quel punto gli altri componenti del team, Watson e Crick, si impossessarono dello studio e svilupparono il modellino. Rosalind morì giovanissima e senza riconoscimenti. Le strapparono quel figlio tanto desiderato, derisa dai collaboratori che la chiamavano Dark Lady. LF Si passa da appellativi come “megera” a complimenti che invece sottolineano caratteristiche maschili… L’orribile espressione “donna con le palle” è sgradevole e umiliante. Tristemente racconta il ruolo che a volte occupiamo nella società. LF Mentre si assiste alla femminilizzazione delle cariche, tipo la sindaca... Io non sono d’accordo. Anche la mia amica Barbara Alberti si arrabbiava se qualcuno la chiamava

La Freccia - marzo 2017  

In copertina: Giorgia - La voce dell'anima

Read more
Read more
Similar to
Popular now
Just for you