Un anno con Luce e Brio - Scienze e tecnologia 3 | SFOGLIALIBRO
2 Dove mi trovo
4 Scienziate e scienziati
5 Gli strumenti delle Scienze
6 scienzelab • Come si fa un esperimento
7 Il metodo scientifico
16 L’aria
17 scienzelab • L’aria ha un peso L’aria occupa uno spazio
18 Il suolo
19 scienzelab • I diversi tipi di suolo
8 MATERIA
ED ENERGIA
9 La materia e i suoi stati
10 L’acqua e le sue proprietà scienzelab • Il volume
11 I tre stati dell’acqua scienzelab • Le molecole d’acqua
12 I passaggi di stato scienzelab • Perché il ghiaccio galleggia?
13 Il ciclo dell’acqua
14 scienzelab • Il ciclo dell’acqua in busta
15 educazione civica Risparmiare l’acqua
20 L’energia
21 Il suono
scienzelab • Telefono con i fili!
22 La luce
23 scienzelab • La luce e le ombre
La luce e i colori
24 Il Sole
scienzelab • Il Sole e le ombre
25 educazione civica
Energia pulita
26 Le forze
27 scienzelab • Calamita e monete
28 l’astuccio del ripasso
30 a che punto sono?
32 I VIVENTI
34 La nascita della Terra
36 La nascita degli esseri viventi
37 I dinosauri
38 La classificazione degli invertebrati
39 I vertebrati
40 scienzelab • Scopriamo un mammifero
41 L’ecosistema
42 La catena alimentare
43 tecnologia • Dalla natura alla tavola
44 l’astuccio del ripasso
46 a che punto sono?
TECNOLOGIA
48 Costruire un oggetto
49 Usare gli strumenti
50 Scegliere i materiali
51 ATTIVITÀ 1
Costruisci il tuo oggetto
52 ATTIVITÀ 2
La fiera delle invenzioni
54 DI LIBRO IN LIBRO
55 Quaderno
56 Mappe
60 Esercizi
alle pagine 43, 48, 49, 50, 51, 52, 53
DOVE MI TROVO
Seguo la mappa del libro.
Poi coloro il mio percorso e le tappe che raggiungo.
SCIENZIATE E SCIENZIATI
LA MATERIA
STRUMENTI
IL METODO SCIENTIFICO
Applica il metodo scientifico negli Esperimenti!
Diventate dei veri scienziati e scienziate con gli
Scienze lab
IL CICLO DELL’ACQUA
L’ENERGIA E LE FORZE
IL SUONO
LA LUCE E IL SOLE
LE FORZE
I VIVENTI
LA NASCITA
DELLA TERRA
LA NASCITA
DEGLI ESSERI VIVENTI
INVERTEBRATI
VERTEBRATI
L’ECOSISTEMA
LA CATENA ALIMENTARE
SCIENZIATE E SCIENZIATI
La Scienza è lo studio di tutto ciò che ci circonda sulla Terra e nell’Universo.
Gli esseri umani attraverso osservazioni, esperimenti e calcoli nel corso della loro storia hanno cercato di spiegare i fenomeni naturali in modo preciso e rigoroso.
Gli studiosi e le studiose della Scienza sono gli scienziati e le scienziate. Esistono diversi tipi di Scienze, che studiano fenomeni diversi.
Biologia: studia gli esseri viventi. Fanno parte della Biologia altre due scienze: la Zoologia studia gli animali, la Botanica studia le piante.
Chimica: studia la materia e le sostanze della natura.
Astronomia: studia l’Universo.
Fisica: studia l’energia e le forze.
Geologia: studia le rocce e i minerali.
Gli scienziati e le scienziate non lavorano mai da soli, ma si confrontano sempre con altri esperti. Insieme formano la comunità scientifica.
Che lavoro vorresti fare da grande? Ti piacerebbe fare lo scienziato o la scienziata? Quale scienza ti piacerebbe studiare tra quelle elencate sopra? SCIENZATTIVA
GLI STRUMENTI DELLE SCIENZE
Le Scienze si basano su un metodo molto preciso: si parte sempre dall’osservazione, che però da sola non basta. È fondamentale raccogliere dati e informazioni, misurabili e verificabili, che possano essere condivise con tutti gli scienziati e le scienziate nel mondo.
Per ottenere informazioni precise si utilizzano diversi strumenti tecnologici: alcuni sono abbastanza comuni, come quelli che vedi in queste foto, altri sono molto complessi e si trovano solo nei laboratori specializzati.
1. Lente d’ingrandimento: serve per ingrandire gli oggetti.
2. Microscopio: serve per vedere dettagli molto piccoli che non possiamo vedere “a occhio nudo”.
3. Telescopio: serve per vedere più da vicino gli astri nel cielo.
4. Termometro: serve per misurare la temperatura.
5. Computer: serve per registrare i dati, fare calcoli e condividere le informazioni con tutta la comunità scientifica.
SCIENZATTIVA
Scrivi nei quadratini accanto a ogni immagine il numero che corrisponde alla descrizione corretta.
COME SI FA UN ESPERIMENTO
L’UOVO AFFONDA O GALLEGGIA?
Osservazione: quando fai il bagno nell’acqua salata del mare, galleggiare è più facile di quando fai il bagno nell’acqua dolce del lago.
Domanda: secondo te, perché nel mare è più facile stare a galla?
La risposta che hai scritto è l’ipotesi. Esperimento
occorrente due contenitori alti e trasparenti • acqua • sale • due uova
PAROLE
ipotesi: è una possibile risposta alla domanda nata da un’osservazione che sarà confermata o smentita dall’esperimento.
1. Riempi entrambi i contenitori con l’acqua, fermati appena dopo la metà.
2. Solo in un contenitore metti nell’acqua 5 cucchiai di sale e mescola.
3. Metti un uovo in ogni contenitore.
• Nel contenitore con solo l’acqua, l’uovo
• Nel contenitore con l’acqua e il sale, l’uovo
Raccolta dati: raccogli le osservazioni e scrivi i dati raccolti.
Teoria: con i dati raccolti formula la tua teoria: gli oggetti galleggiano meglio nell’acqua salata che in quella dolce. Confrontati con i tuoi compagni e le tue compagne, la tua comunità scientifica. 5 6
PAROLE
teoria: è la spiegazione precisa del perché avviene un fenomeno, e deve essere valida per tutti.
IL METODO SCIENTIFICO
Galileo Galilei era uno scienziato italiano, molto famoso per le sue scoperte, ma soprattutto per aver inventato il metodo scientifico, un procedimento rigoroso che permette di indagare i fenomeni della realtà.
Il metodo scientifico si divide in fasi. La scienziata o lo scienziato:
1. osserva un fenomeno;
3. formula un’ipotesi che cerca di rispondere alla domanda;
5. raccoglie i dati e li registra;
2. si pone una domanda precisa sul perché avviene il fenomeno;
4. fa degli esperimenti per verificare se l’ipotesi è corretta;
6. usa i dati per formulare una teoria che va condivisa con la comunità scientifica e che è valida “fino a prova contraria”.
Facendo questi passaggi è facile commettere errori, per questo le scienziate e gli scienziati procedono per tentativi e sanno che potrebbero dover rifare gli esperimenti più volte. L’importante è documentare tutto il lavoro fatto: in questo modo la comunità scientifica potrà replicare l’esperimento, controllarlo, aiutare a correggere gli errori.
Esercizi pp. 60-61
SCIENZATTIVA
Riordina le fasi del metodo scientifico con i numeri da 1 a 6. esperimento osservazione ipotesi teoria finale raccolta dati domanda precisa
MATERIA ED ENERGIA
Guardati intorno: che cosa vedi? Tutto ciò che ci circonda è formato da materia: i materiali, la terra, l’acqua e anche l’aria che respiriamo. La materia può trasformarsi e modificarsi grazie all’energia e alle forze che governano il nostro Pianeta.
Quale argomento vorresti approfondire nelle prossime pagine di Scienze?
Sai che si possono sempre fare nuove scoperte scientifiche?
Un giorno sui libri potremmo scriverne anche una tua!
LA MATERIA E I SUOI STATI
Osserva l’acqua nella tua borraccia, la matita con cui scrivi sul foglio e l’aria che c’è nella tua classe. L’aria non si può osservare con gli occhi, ma per percepirla puoi usare gli altri sensi, per esempio annusare o sventolare velocemente la mano.
Tutto quel che ci circonda, che ha un peso e occupa uno spazio, è materia. La materia può presentarsi in modi diversi. La materia è formata da molecole. A seconda di come si dispongono le molecole, si possono avere tre stati diversi della materia.
La matita ha una forma precisa e occupa uno spazio definito, anche se la sposto. Le sue molecole sono quasi immobili e sono disposte in modo ordinato. Questa materia è allo stato solido
L’acqua occupa uno spazio definito, ma se la verso in un bicchiere cambia forma. Le sue molecole si muovono, ma rimangono legate tra loro: in questo modo possono prendere una forma diversa. Questa materia è allo stato liquido.
SCIENZATTIVA
Colora il quadratino con il colore dello stato corretto. stato solido • stato liquido • stato gassoso
L’aria non ha forma. La materia allo stato gassoso cerca di occupare tutto lo spazio possibile. Le sue molecole si muovono velocemente, fino a staccarsi dalle loro vicine.
Questa materia è allo stato gassoso.
Non ha una forma e occupa tutto lo spazio possibile. Ha una forma propria e occupa un certo spazio.
Prende la forma del recipiente che la contiene e occupa un certo spazio.
L’ACQUA E LE SUE PROPRIETÀ
L’acqua è il liquido più importante per i viventi e ha tante proprietà che puoi osservare.
È trasparente, non ha un sapore e non ha un odore. L’acqua allo stato liquido occupa uno spazio e prende la forma del recipiente che la contiene.
Archimede, un famoso scienziato vissuto in Sicilia, scoprì che lo spazio occupato da un oggetto si può misurare immergendolo nell’acqua. La leggenda narra che se ne accorse mentre si faceva il bagno: entrò nella vasca da bagno e vide uscire l’acqua.
L’acqua spostata da un oggetto immerso in una bacinella è uguale allo spazio che occupa quell’oggetto: questo spazio si chiama volume.
Scienze lab Esperimento!
IL VOLUME
Prendi una brocca graduata, riempila con un po’ d’acqua e segna quanta ne contiene. Immergi alcuni oggetti che affondano e verifica di quanto sale il livello dell’acqua: quella misura è il volume dell’oggetto.
Livello iniziale dell’acqua
Oggetto Livello finale dell’acqua Volume sasso
I TRE STATI DELL’ACQUA
L’acqua è presente in natura in tutti e tre gli stati: acqua, ghiaccio e vapore. Di solito l’acqua è allo stato liquido, ma quando cambia la temperatura può cambiare stato.
Quando fa molto freddo l’acqua è presente allo stato solido sotto forma di ghiaccio. Occupa uno spazio definito e ha una forma precisa. Le sue molecole sono ferme e formano un reticolo.
Quando è allo stato liquido l’acqua occupa uno spazio preciso ma prende la forma del recipiente che la contiene. Pensa a quando versi l’acqua dalla bottiglia al bicchiere.
Quando la temperatura è molto alta l’acqua è allo stato gassoso sotto forma di vapore acqueo. Le sue molecole si muovono molto, quindi il vapore non ha forma e cerca di occupare tutto lo spazio.
Scienze lab
LE MOLECOLE D’ACQUA
Con del nastro adesivo, disegnate per terra un riquadro grande abbastanza perché ci stiate tutti: è il contenitore dell’acqua. Quando l’insegnante chiamerà uno stato dell’acqua, disponetevi come indicato per rappresentare le molecole.
Ghiaccio: disponetevi a scacchiera. Tenete una mano sulla spalla di chi è vicino a voi e rimanete immobili. Acqua: muovetevi, ma solo all’interno del recipiente. Tenete sempre una mano sulla spalla di una compagna o di un compagno.
Vapore acqueo: staccatevi e uscite dal riquadro per occupare tutto lo spazio possibile.
I PASSAGGI DI STATO
Le molecole d’acqua si muovono di più o di meno in base al calore e per questo l’acqua cambia lo stato in cui si trova.
• Quando aumenta il calore il ghiaccio fonde e diventa acqua.
• Se aumenta ancora il calore, l’acqua evapora e diventa vapore acqueo.
• Se il calore diminuisce, il vapore condensa e diventa acqua.
• Se diminuisce ancora di più, l’acqua solidifica e diventa ghiaccio.
il calore aumenta
Completa lo schema con i nomi dei passaggi di stato. fusione • evaporazione • solidificazione • condensazione scienzattiva
vapore gas ghiaccio solido acqua liquido / ebollizione / liquefazione
il calore diminuisce
Scienze lab Esperimento!
Perché Il Ghiaccio Galleggia?
1. Riempi una ciotola d’acqua.
2. Inserisci dei cubetti di ghiaccio nella ciotola e osserva.
Il ghiaccio galleggia o affonda?
Nel ghiaccio le molecole sono ferme e lontane fra loro, quindi in un pezzo di ghiaccio ci sono meno molecole rispetto allo stesso volume di acqua liquida. Per questo il ghiaccio è più “leggero” dell’acqua (una scienziata userebbe le parole “meno denso”) e quindi galleggia.
IL CICLO DELL’ACQUA
Sul nostro Pianeta l’acqua è sempre la stessa da milioni di anni, non se ne crea di nuova, ma è sempre in movimento nel ciclo dell’acqua. Durante questo ciclo, l’acqua cambia continuamente di stato.
Il vapore acqueo forma le nuvole. Quando le nuvole incontrano l’aria fredda tornano a essere acqua (stato liquido).
L’acqua ricade sulla Terra come pioggia (stato liquido), neve e grandine (stato solido). Pioggia, neve e grandine sono precipitazioni atmosferiche.
Il Sole riscalda il nostro Pianeta. L’acqua del mare, dei laghi, dei ghiacciai, dei panni stesi si scalda e si trasforma in vapore acqueo (stato gassoso).
SCIENZATTIVA
L’acqua cade nei fiumi, nei laghi, scorre fino al mare e ricomincia il suo ciclo.
Riordina le fasi del ciclo dell’acqua con i numeri da 1 a 3.
L’acqua torna sulla Terra come precipitazioni atmosferiche.
Le goccioline d’acqua evaporate si riuniscono e formano le nuvole.
Il Sole riscalda l’acqua della Terra, che evapora.
Esercizi p. 64
IL CICLO DELL’ACQUA IN BUSTA
Proviamo a trasformare il ghiaccio, cioè l’acqua allo stato solido, in vapore acqueo, cioè acqua allo stato gassoso.
occorrente busta di plastica trasparente per alimenti • cubetti di ghiaccio • nastro adesivo
1. Inserisci i cubetti di ghiaccio nella busta di plastica.
2. Chiudi la busta con il nastro adesivo.
3. Attacca la busta alla finestra, possibilmente sotto il Sole o vicino al calorifero.
4. Aspetta e osserva.
• Che cosa ti aspetti?
Il Sole con i suoi raggi riscalda il ghiaccio, le molecole cominciano a muoversi e il ghiaccio diventa acqua allo stato liquido. Il calore del Sole continua a scaldare l’acqua, le molecole si muovono sempre di più e l’acqua liquida nella busta diventa vapore acqueo, come avviene nel ciclo dell’acqua. Queste goccioline salgono verso l’alto della busta. Ora nella busta le gocce evaporate ricordano le nuvole, se tocchi la busta con le mani fredde le goccioline di vapore si avvicineranno e torneranno a essere gocce d’acqua, proprio come avviene con la pioggia.
RISPARMIARE L’ACQUA
Il nostro Pianeta è per la maggior parte coperto d’acqua. L’acqua dei mari e degli oceani è salata. Solo una piccola parte dell’acqua presente sulla Terra è dolce e può essere utilizzata per le coltivazioni.
Della poca acqua dolce presente sulla Terra, solo una piccolissima parte si può bere: questa è chiamata acqua potabile. L’acqua potabile è molto preziosa, e per questo dobbiamo imparare a non sprecarla.
Esegui l’attività per scoprire se usi l’acqua in modo responsabile e imparare a evitare gli sprechi!
Colora una goccia se in casa tua non lo fate mai, due se lo fate spesso e tre se lo fate sempre.
1. Chiudere il rubinetto mentre vi insaponate le mani o vi lavate i denti.
2. Fare docce brevi.
3. Usare l’acqua piovana (della pioggia) per bagnare i fiori.
4. Non giocare con l’acqua.
Conta tutte le gocce che hai colorato e scopri che tipo di consumatore di acqua sei!
10-12 Ottimo, risparmi e salvi molta acqua potabile.
7-9 Bel lavoro, ma puoi migliorare.
4-6 Puoi risparmiare ancora molta acqua!
L’ARIA
L’aria è materia allo stato gassoso, non ha una forma e occupa tutto lo spazio possibile. Ha però un peso: l’aria calda pesa meno e tende a salire verso l’alto, mentre l’aria fredda è più pesante e tende a scendere verso il basso.
L’aria è un miscuglio di gas diversi: azoto 78 particelle su 100. ossigeno 21 particelle su 100.
altri gas (tra cui l’anidride carbonica) 1 particella su 100.
L’ossigeno è fondamentale per la respirazione degli esseri viventi.
L’aria circonda come un involucro tutto il nostro Pianeta. Questo strato d’aria, spesso 500 km, si chiama atmosfera.
L’atmosfera è molto preziosa e permette la vita sulla Terra perché:
• ci protegge dai raggi dannosi del Sole, bloccandoli;
• lascia passare e trattiene sulla Terra i raggi che ci riscaldano.
A causa dell’inquinamento, nell’atmosfera aumentano alcuni gas che trattengono troppo calore del Sole. Questo provoca un riscaldamento dannoso per il Pianeta Terra, come lo scioglimento dei ghiacciai e l’aumento delle zone aride dove non è possibile vivere.
SCIENZATTIVA
Leggi le frasi e indica con una X se sono vere (V) o false (F).
Questo effetto si chiama effetto serra, perché questi gas funzionano come i vetri delle serre, che intrappolano all’interno il calore.
• L’aria è composta per la maggior parte da ossigeno. V F
• L’aria ha una forma. V F
• L’aria non occupa uno spazio. V F
• L’aria non ha un peso. V F
L’ARIA HA UN PESO
L’aria è materia, quindi ha un peso. Tu senti l’aria pesante?
1. Gonfia un palloncino e legalo a una estremità della bacchetta.
occorrente
• bacchetta
• 2 palloncini
• spago
2. Lega il palloncino vuoto all’altra estremità.
3. Lega lo spago a metà della bacchetta e sollevala.
• Quale palloncino pesa di più?
• Da che parte pende la bacchetta?
• Perché il palloncino con l’aria pesa di più?
L’ARIA OCCUPA UNO SPAZIO
I solidi e i liquidi occupano uno spazio e li posso vedere e toccare. Ma l’aria?
occorrente
una bacinella con dell’acqua • un bicchiere • un pezzo di carta
1. Inserisci la carta in fondo al bicchiere in modo che non cada se capovolgi il bicchiere.
2. Immergi il bicchiere capovolto nella bacinella con l’apertura verso il basso e tienilo fermo per qualche secondo.
3. Estrai il bicchiere e tocca la carta: com’è?
Quando estrarrai il bicchiere la carta sarà asciutta perché l’aria nel bicchiere non ha fatto entrare in contatto l’acqua con la carta.
IL SUOLO
Il suolo è il materiale che ricopre la superficie terrestre. È composto da 4 sostanze:
minerali e rocce: sabbia, limo e argilla
acqua
aria
materia organica: sostanze che derivano dagli esseri viventi come foglie secche o animali morti.
Il suolo è diviso in 4 strati diversi.
1. La lettiera: strato più superficiale formato da foglie, rametti, erba ed escrementi di animali.
2. L’humus: strato soffice e fertile ricco di sostanze organiche.
3. Lo strato minerale formato da frammenti di roccia: argilla, sabbia e ghiaia.
4. La roccia madre: strato più profondo, formato da roccia compatta e difficile da scavare.
SCIENZATTIVA
Scrivi nei quadratini il numero dello strato del suolo corretto.
I DIVERSI TIPI DI SUOLO
Il suolo è attraversato in modo diverso dall’acqua a seconda dei materiali di cui è composto. Questa caratteristica si chiama permeabilità.
1. Con l’aiuto di un adulto, taglia le 4 bottiglie come nel disegno.
2. Posiziona il collo della bottiglia senza tappo dentro la parte inferiore della bottiglia.
3. Riempi la parte superiore di ogni bottiglia con un materiale diverso. Prima di versare la sabbia, metti una garza nel collo della bottiglia.
4. Versa contemporaneamente in ogni bottiglia la stessa quantità di acqua e osserva in quanto tempo l’acqua passa nell’altra parte della bottiglia.
• Quale materiale ha trattenuto più acqua?
• Quale materiale ha fatto passare subito l’acqua?
I suoli possono essere di diverso tipo:
Suolo ghiaioso: terreno duro con molti sassi e poca acqua.
Suolo sabbioso: terreno con poca acqua perché la assorbe facendola penetrare nel sottosuolo.
Suolo argilloso: terreno che trattiene a lungo l’acqua e fa marcire le radici, non è adatto alle coltivazioni.
Suolo misto: sono presenti più componenti e questo lo rende un terreno fertile e adatto alle coltivazioni.
L’ENERGIA
La materia, da sola, non può fare molto. Immagina un giocattolo senza batterie: c’è, ma non si muove!
La materia può cambiare, muoversi e vivere grazie all’energia!
L’energia è ciò che fa muovere le cose, accende la luce, fa correre le auto e… fa battere il tuo cuore. Anche tu sei fatto di materia, ma vivi
e ti muovi grazie all’energia che prendi dal cibo, dall’aria e dal Sole!
Materia ed energia lavorano sempre insieme.
Esistono diversi tipi di energia:
• elettrica: fa funzionare una lampadina;
• meccanica: l’energia che ha una palla che rotola o che cade verso il basso;
• luminosa: quella che ci arriva dal Sole;
• termica: il calore;
• sonora: quella dei suoni e degli infrasuoni;
SCIENZATTIVA
• chimica: quella che ricavi dal cibo;
Scrivi quale energia c’è nelle situazioni descritte.
I raggi del Sole:
Un panino:
Una chitarra:
IL SUONO
Appoggia una mano sulla gola e prova a dire una “A” molto lunga. Che cosa senti?
Il suono è una vibrazione, come quella che senti quando tocchi la tua gola, che si propaga nell’aria.
Quando pizzichi la corda di una chitarra, questa vibra e grazie alla cassa, cioè al corpo della chitarra, il suono prodotto si amplifica.
Se non ci fosse l’aria non sentiremmo i suoni perché “l’onda sonora” non potrebbe arrivare fino a noi trasportata dall’aria.
Per vedere l’onda metti della pellicola su un bicchiere e posiziona sopra dei chicchi di riso, avvicina una cassa con la musica al bicchiere e osserva che cosa succede.
Esperimento! Scienze lab
Telefono con i fili!
occorrente
spago lungo come la tua classe • due lattine
1. Con l’aiuto dell’insegnante, fai un forellino sul fondo delle lattine. Inserisci una estremità dello spago in una lattina e fermalo con un nodo, poi fai la stessa cosa con l’altra estremità nella seconda lattina.
2. Tu e un tuo compagno o una tua compagna posizionatevi ai lati della classe e tendete bene lo spago.
3. Parla a bassa voce nella lattina mentre il compagno o la compagna posiziona l’orecchio nella lattina.
Secondo te, che cosa succede?
Il suono emesso dalla tua bocca fa vibrare il filo e arriva, grazie alla lattina che fa da cassa, all’orecchio del tuo compagno.
LA LUCE
La luce ci permette di vedere. Può essere naturale, come quella del Sole, della Luna e delle stelle, o artificiale come quella delle lampadine. La luce ha diverse caratteristiche. Noi vediamo la luce bianca, ma in realtà è formata da tutti i colori, che insieme creano il bianco. Se la luce attraversa l’acqua, viene scomposta nei colori che la formano. Quando si forma l’arcobaleno avviene lo stesso fenomeno: la luce attraversa le goccioline di pioggia e si scompone nei diversi colori.
SCIENZATTIVA
Quando la luce incontra un oggetto, questo le fa da muro e così dietro di esso compare una forma scura: l’ombra! Le ombre si muovono insieme a noi: se corri, corre anche lei, se salti, salta anche lei!
Osserva il raggio di Sole e disegna l’ombra dell’albero.
LA LUCE E LE OMBRE
occorrente
una torcia elettrica • oggetti di forme diverse (una palla, una matita…) • foglio bianco • matite colorate
1. Punta la torcia verso un foglio bianco appeso verticalmente.
2. Metti un oggetto tra la torcia e il foglio. Un tuo compagno o compagna traccia con una matita colorata il contorno dell’ombra sul foglio.
3. Cambiate l’angolazione della luce e tracciate di nuovo il contorno dell’ombra con un altro colore.
L’ombra ha cambiato forma? Perché?
LA LUCE E I COLORI
occorrente
bicchiere pieno d’acqua • torcia • foglio bianco
Al buio punta la torcia inclinata sul bicchiere d’acqua, vedrai sul foglio posizionato dalla parte opposta al bicchiere un arcobaleno. L’acqua divide la luce in tutti i colori di cui è composta.
Quando è stata l’ultima volta che hai visto un arcobaleno?
Ti ricordi che tempo faceva?
Hai già scoperto che gli arcobaleni si formano quando la luce attraversa le goccioline di acqua sospese nell’aria, quindi il momento in cui è più facile vederli è quando ha appena smesso di piovere davanti a te e il Sole si trova alle tue spalle. Il momento migliore della giornata è il tramonto.
IL SOLE
Il Sole è la nostra principale fonte di energia: fornisce la luce e il calore necessari per la sopravvivenza degli esseri viventi. La luce e il calore arrivano sulla Terra grazie ai raggi del Sole, che però non la colpiscono sempre nello stesso modo.
Se si osservano le ombre durante l’arco di una giornata, si può osservare che cambiano. È quello che succede con l’ombra dell’ombrellone: se vuoi stare sempre all’ombra ti devi spostare.
Chi si è mosso? Sembra che sia il Sole, perché lo vediamo cambiare posizione nel cielo durante la giornata. In realtà il Sole è fermo, è la Terra che ruota lentamente, su se stessa. Questo movimento fa spostare l’ombra e causa l’alternanza del dì e della notte.
Prima degli orologi, per sapere l’ora si usava la meridiana. La meridiana funziona grazie al Sole: un bastoncino crea un’ombra su un quadrante con le ore. A seconda di dove cade l’ombra puoi leggere che ora è.
La Terra gira su se stessa e anche intorno al Sole. In un anno questo movimento crea le stagioni. In estate il Sole è più alto e le ombre sono più corte; in inverno il Sole è più basso, le ombre sono più lunghe e i giorni durano meno.
Scienze lab Esperimento!
IL SOLE E LE OMBRE
Stendi un foglio grande per terra in un posto soleggiato. Scrivi la data e metti al centro un bastoncino in piedi. Durante la giornata, ogni ora, segna con un pennarello l’ombra del bastoncino. Ripeti l’esperimento nei mesi successivi, sempre nello stesso luogo e alle stesse ore, e confronta i disegni: l’ombra è uguale o cambia?
Educazione civica
ENERGIA PULITA
Nel corso della loro storia, gli esseri umani hanno imparato a trasformare l’energia di acqua, aria e Sole in energia elettrica per illuminare e scaldare le case o per permettere alle macchine di funzionare.
Nelle centrali idroelettriche
l’acqua dei torrenti o dei fiumi viene incanalata in un tubo dove fa girare molto velocemente una turbina, un’elica, che girando produce energia elettrica.
In passato, il vento veniva usato per far muovere le barche a vela e per far girare le macine dei mulini a vento. Oggi, grazie alle pale eoliche, l’energia del vento produce energia elettrica.
L’energia del Sole può essere sfruttata nelle case in due modi:
• pannelli solari termici: sono tubi montati sul tetto che contengono acqua che viene riscaldata dal Sole e può essere utilizzata in casa;
• pannelli fotovoltaici: pannelli formati da un elemento che riscaldato produce elettricità.
Acqua, vento e Sole sono fonti rinnovabili, cioè fonti di energia che non si esauriscono quando le usiamo. Non inquinano e permettono di produrre energia senza danneggiare il nostro Pianeta.
Nella zona in cui vivi ci sono pale eoliche o centrali idroelettriche? Fai una ricerca su Internet per capire come funzionano.
LE FORZE
Tutti gli oggetti sulla Terra sono attratti verso il basso. Questa forza che ci tiene “attaccati” alla Terra si chiama forza di gravità e ci permette di stare in piedi.
Se sollevi un’automobilina e poi la lasci andare, la forza di gravità attirerà la macchinina verso il basso.
Sulla Terra esistono diversi tipi di forza, non solo quella di gravità! Quando diamo una spinta a un oggetto per farlo muovere, per esempio, applichiamo una forza. Quando un oggetto si muove si dice che è in moto.
Per misurare le forze si usa il dinamometro.
Qui si aggancia l’oggetto da sollevare o spostare.
SCIENZATTIVA
Ora la macchinina è in equilibrio, cioè è ferma.
La molla si allunga e la scala graduata si muove. La freccia indica quanta forza è stata applicata.
Prendi un quaderno, sollevalo da un lato e appoggia la macchinina, come nel disegno. Che cosa succede?
La forza di gravità attira la macchinina verso il basso, quindi la macchinina va in discesa.
La forza di gravità tiene la macchinina attaccata al quaderno, quindi la macchinina rimane ferma al suo posto.
Prova ad avvicinare una graffetta di metallo a una calamita. Che cosa succede?
Ora avvicina due calamite tra loro come nel disegno.
Una calamita ha due lati, detti poli: polo Nord (positivo), polo Sud (negativo).Due poli uguali vicini si respingono, mentre due poli diversi si attraggono con una forza magnetica molto forte.
Il nostro Pianeta si comporta come se fosse una grande calamita.
Le bussole infatti funzionano proprio grazie a questa capacità della Terra di attrarre l’ago metallico della bussola verso il Nord.
Esperimento! Scienze lab
CALAMITA E MONETE
Le calamite attraggono tutti i metalli?
occorrente
Diverse monete (5 cent, 10 cent, 1€, 2€) • una calamita
Avvicina la calamita alla moneta da 5 cent, vedrai la moneta avvicinarsi alla calamita.
Avvicina la calamita alla moneta da 10 cent, vedrai che la calamita non ha nessun effetto sulla moneta, la “lega”, cioè il metallo con cui sono fatte, non viene attratta dal magnete.
Osserva la moneta da 1€, una delle due parti non viene attratta dalla calamita, quale? Secondo te, perché?
Le calamite attirano solo alcuni metalli: il più comune è il ferro. Altri metalli, come il rame o l’alluminio, non sono attratti dalle calamite.
SCIENZE
METODO SCIENTIFICO
1. osservazione
5. raccolta dati
6. teoria e comunità scientifica
2. domanda precisa
3. ipotesi
4. esperimenti
MATERIA
solido: forma precisa, spazio definito, molecole quasi ferme
tutto ciò che ci circonda, ha un peso e occupa uno spazio
stati
liquido: cambia forma, spazio definito, molecole un po’ in movimento
acqua: presente in tutti e 3 gli stati, se riceve calore cambia di stato
suolo: ricopre la superficie terrestre. Ha 4 strati:
strato minerale
gassoso: non ha forma, occupa tutto lo spazio, molecole molto in movimento
roccia madre
ENERGIA
elettrica: lampadine ed elettrodomestici
chimica: cibo
lettiera humus
ciò che muove e fa vivere la materia
meccanica: movimento
termica: calore
luminosa: Sole
energie rinnovabili: disponibili in natura, non inquinano
sonora: vibrazioni trasportate dall’aria
FORZA fa muovere un corpo fermo
di gravità
magnetica: calamita con poli
dinamometro
A
Scrivi il nome di questi tre scienziati e scienziate e dello strumento che stanno utilizzando.
Scrivi le 6 fasi del metodo scientifico.
Completa la tabella con i seguenti termini:
gassoso • definito • tutto quello disponibile • precisa • non ha forma • definito • del recipiente • un po’ in movimento • liquido • quasi ferme • molto in movimento • solido 3 stato movimento delle molecole spazio forma
Completa lo schema con gli stati dell’acqua.
il calore aumenta
5 fusione
solidificazione
il calore diminuisce
evaporazione / ebollizione
condensazione/ liquefazione
Indica con una X se le affermazioni sono vere (V) o false (F).
• L’aria è composta solo da ossigeno. V F
• L’involucro d’aria che circonda la Terra si chiama atmosfera. V F
• L’aria non ha un peso. V F
• Lo strato più superficiale del suolo è la lettiera. V F
• Lo strato pià profondo del suolo è la roccia madre. V F
• Il suolo più adatto alla coltivazione è quello sabbioso. V F
• Il suono non è energia. V F
• La luce del Sole è energia. V F
SCELGO IO!
Scegli uno di questi argomenti: il suolo la luce
Ora scrivi tu una domanda e chiedi a una compagna o a un compagno di rispondere.
Qual è l’argomento su cui ti senti più forte?
Quali sono per te gli argomenti meno facili?
Usi qualche strumento delle Scienze in casa?
I VIVENTI
L’acqua, l’atmosfera e il suolo rendono possibile la presenza della vita sulla Terra. Sul nostro Pianeta gli esseri viventi sono tantissimi e molto diversi fra loro: hanno tante forme e tanti colori, si nutrono, si riproducono e si muovono in mille modi diversi, si sono adattati anche agli ambienti più strani.
Tutto quel che succede sulla Terra fa parte di una grande rete di relazioni tra i suoi abitanti, cioè gli esseri viventi, e tutta la materia non vivente di cui è fatto il Pianeta, come l’aria, l’acqua e il suolo.
Ecco la Terra vista dallo spazio. Gli astronauti della missione Apollo 17 avevano scattato una foto simile e l’avevano chiamata “La biglia blu”. Secondo te, perché?
Quali animali vedi in queste fotografie? Riconosci le loro caratteristiche principali?
Hai già studiato alcuni esseri viventi negli anni precedenti. Prima di girare questa pagina pensa con i tuoi compagni e le tue compagne a tutto quel che ti viene in mente quando pensi agli “esseri viventi” e scrivetelo su un foglio o sulla lavagna.
LA NASCITA DELLA TERRA
1. Gli scienziati e le scienziate ritengono che la storia del nostro Pianeta sia iniziata più di 13 miliardi di anni fa da una grande esplosione detta “Big Bang”, che significa grande scoppio.
2. Questo scoppio mandò nello Spazio pezzi di materia incandescente che diedero origine alle galassie, alle stelle e ai pianeti.
3. Circa 5 miliardi di anni fa ebbe origine il Sole e in seguito i pianeti che gli ruotano intorno. Uno di questi pianeti è la Terra che si formò 4 miliardi e mezzo di anni fa.
5. La Terra era circondata da vapore acqueo che, raffreddandosi, si trasformò in pioggia. Questa pioggia iniziò a cadere sempre più abbondante. L’acqua ricoprì la crosta terrestre e si formarono gli oceani
4. All’inizio, la Terra era una palla di materia incandescente. Con il tempo, la parte più esterna cominciò a raffreddarsi dando origine alla crosta terrestre L’interno del Pianeta, invece, rimase incandescente e lo è ancora oggi.
La Storia della Terra è divisa in cinque lunghi periodi detti ere geologiche:
7. ERA PRIMARIA (600 milioni di anni fa230 milioni di anni fa): le terre emerse e i mari sono ben distinti. Le terre prendono il nome di Pangea, mentre tutte le acque, il grande oceano, prende il nome di Panthalassa.
6. ERA ARCAICA (4 miliardi di anni fa600 milioni di anni fa): le prime terre emergono dagli oceani.
10. PERIODO QUATERNARIO (fine dell’Era Terziaria, 2 milioni di anni fa - oggi): i continenti prendono la forma e la posizione attuale, anche se, ancora oggi, i continenti continuano a spostarsi molto lentamente.
SCIENZATTIVA
8. ERA SECONDARIA (230 milioni di anni fa - 65 milioni di anni fa): il grande continente, la Pangea, inizia a frammentarsi in più continenti.
In gruppo, stampate le forme dei continenti, incollatele su un cartoncino e ritagliatele. Poi, provate a riprodurre gli spostamenti nelle cinque ere.
9. ERA TERZIARIA (da 65 milioni di anni fa): i continenti si spezzano ulteriormente, iniziano ad allontanarsi tra loro e cominciano a prendere la forma con cui li conosciamo oggi. Questo fenomeno è detto deriva dei continenti.
LA NASCITA DEGLI ESSERI
VIVENTI
I primi esseri viventi sono nati nell’acqua e, con il passare di moltissimo tempo, si sono trasformati in tante forme di vita diverse tra loro. Durante il susseguirsi delle ere, esattamente come si è modificata la Terra, anche gli esseri viventi si sono via via modificati. Gli animali e le piante che riuscivano ad adattarsi ai cambiamenti che avvenivano sopravvivevano, gli altri si estinguevano. Questo processo si chiama evoluzione, e avviene grazie a meccanismi di selezione naturale.
ERA ARCAICA: nascono le prime semplici forme di vita, simili a batteri. Successivamente nascono organismi più complessi, ma senza scheletro. Nell’acqua compaiono le prime alghe.
ERA SECONDARIA: le piante diventano sempre più complesse e compaiono i primi grossi rettili: i dinosauri.
ERA PRIMARIA: nei mari compaiono i pesci e gli anfibi, animali in grado di vivere sia nelle acque sia sulle terre emerse. Sulla Terra nascono le prime piante.
ERA TERZIARIA: i dinosauri si estinguono e sulla Terra compaiono i mammiferi.
PERIODO QUATERNARIO: fanno la loro comparsa sulla Terra i primi esseri umani.
I DINOSAURI
Mentre sulla Terra crescevano le piante, fecero la loro comparsa i primi grandi rettili: i dinosauri. Ne sono esistiti di diversi tipi e, nella loro era, si erano adattati a vivere in tutti gli ambienti della Terra.
pteranodonte
Ambiente: cielo e zone d’acqua
Nutrizione: carnivoro
Breve descrizione: corpo muscoloso ma leggero con un’apertura alare oltre i 6 metri. Aveva un lungo becco privo di denti
Tyrannosaurus rex
Ambiente: terra emersa
Nutrizione: carnivoro
Breve descrizione: molto grande, lungo fino a 12 metri. Bipede e con le zampe superiori molto corte. Aveva denti affilati ottimi per cacciare
Spinosaurus aegyptiacus
Ambiente paludi e fiumi
Nutrizione: carnivoro
Breve descrizione: dinosauro molto lungo, fino a 15 metri che somigliava a un coccodrillo
I dinosauri si sono estinti 65 milioni di anni fa per colpa di un cambiamento climatico improvviso, dovuto forse a una enorme eruzione vulcanica o forse a un grande meteorite che colpì la Terra. I dinosauri non si adattarono al nuovo clima e scomparvero: lasciarono però il posto a tanti altri animali, che hanno continuato a evolversi fino a diventare quelli di oggi.
SCIENZATTIVA
Quanto ne sai dei dinosauri? Fai una ricerca su un dinosauro e prepara una slide, una pagina creata con il computer con immagini e scritte, che ti può aiutare nell’esposizione di quanto scoperto alla classe.
LA CLASSIFICAZIONE
DEGLI INVERTEBRATI
La maggior parte degli animali che vivono oggi sulla Terra sono invertebrati.
Gli invertebrati non hanno lo scheletro interno e si possono trovare in tutti gli ambienti. Sono animali a sangue freddo, questo significa che la loro temperatura corporea cambia in base alla temperatura esterna.
Alcuni invertebrati hanno il corpo molle:
SPUGNE: vivono nei mari e sono animali filtratori, filtrano l’acqua e trattengono le sostanze nutritive.
CELENTERATI: come coralli e meduse. Vivono soprattutto nei mari.
Altri invertebrati hanno uno scheletro esterno:
ARTROPODI: il loro corpo è rivestito dall’esoscheletro. Sono il gruppo più numeroso, che include ragni, insetti e crostacei.
SCIENZATTIVA
ECHINODERMI: hanno un rivestimento esterno con le spine come i ricci di mare.
VERMI: si muovono strisciando e vivono sia nell’acqua sia sulla terra.
MOLLUSCHI: hanno il corpo protetto da una conchiglia, come cozze, vongole, capesante, ostriche o chiocciole.
Scrivi sotto a ogni immagine a che gruppo appartiene l’animale raffigurato.
I VERTEBRATI
Gli animali vertebrati hanno uno scheletro interno composto da ossa. I vertebrati si dividono in 5 gruppi:
MAMMIFERI: il loro nome deriva da “mamma”. La femmina ha le mammelle e allatta i propri cuccioli. Si possono trovare in tutti gli ambienti: il pipistrello nel cielo, il delfino nel mare e il cane sulla terra. Hanno il corpo ricoperto da peli e sono vivipari. Respirano con i polmoni.
UCCELLI: hanno il corpo ricoperto da penne e piume, hanno ossa leggere e le ali per poter volare. Sono animali ovipari, nascono dalle uova e respirano con i polmoni.
PESCI: vivono nell’acqua e respirano con le branchie, fessure che permettono di assorbire l’ossigeno presente nell’acqua. Si muovono grazie alle pinne e il loro corpo è ricoperto da squame.
ANFIBI: anfibio significa “doppia vita”. Questi animali, come le rane, iniziano la loro vita nell’acqua poi vivono una metamorfosi, una trasformazione, e si spostano sulla terra in ambienti umidi. All’inizio respirano con le branchie, poi sviluppano i polmoni. Sono ovipari.
RETTILI: sono animali ovipari e hanno il corpo ricoperto da squame. Alcuni, come la tartaruga, hanno un guscio esterno.
Mammiferi e uccelli sono animali a sangue caldo, mantengono la temperatura del loro corpo costante. Pesci, anfibi e rettili hanno il sangue freddo e per questo la temperatura del loro corpo cambia in base a quella esterna.
SCIENZATTIVA
Perché secondo te le lucertole stanno spesso su rocce calde al sole? Formula un’ipotesi e confrontati con la classe.
SCOPRIAMO UN MAMMIFERO
Per conoscere un animale la prima cosa che devi fare è osservarlo: dove vive, come è fatto, come si muove, di che cosa si nutre. Poi osserva il suo comportamento.
NOME
Gatto
DESCRIZIONE
animale domestico, cioè vive con gli esseri umani. È un vertebrato e mammifero.
Ha degli artigli, delle unghie molto appuntite e retrattili, cioè che può nascondere.
MOVIMENTO
ha 4 zampe, che usa per muoversi, correre e saltare, per questo si chiama quadrupede.
ALIMENTAZIONE
è carnivoro, usa zampe, artigli e denti per cacciare topi e lucertole.
COMPORTAMENTO
ha un ottimo udito e una vista eccellente, anche al buio.
Sul quaderno, disegna la carta d’identità del tuo animale preferito, come quella del gatto. Incolla una sua foto o disegnalo e scrivi le sue caratteristiche. Poi presenta alla tua classe il tuo animale.
L’ECOSISTEMA
Sul nostro Pianeta ci sono ambienti di terra come prati, boschi o foreste e ambienti d’acqua come fiumi, laghi o mari.
In un ambiente ci sono componenti non viventi, come l’acqua, l’aria, il suolo e la luce del Sole, ed esseri viventi, come animali e piante.
Esseri viventi e non viventi interagiscono tra di loro e ogni piccolo
cambiamento influisce sugli altri.
Questa rete di relazioni forma un ecosistema.
Piante: producono l’ossigeno necessario alla respirazione degli esseri viventi.
Insetti impollinatori: sono fondamentali per la riproduzione delle piante.
SCIENZATTIVA
Scoiattolo: si nutre di frutti.
Acqua, suolo, luce del Sole e aria sono componenti non viventi dell’ambiente.
PAROLE
Scrivi accanto alle definizioni le parole corrette. esseri viventi • esseri non viventi • ambiente • ecosistema
• Rete di relazioni tra esseri viventi e non viventi:
• Insieme di esseri viventi e non viventi:
• Piante e animali:
• Acqua, suolo, luce del Sole:
ecosistema: insieme di piante e animali che vivono in uno stesso ambiente.
LA CATENA ALIMENTARE
Tutti gli esseri viventi si nutrono di altri esseri viventi, vegetali o animali, o di sostanze derivate dai viventi. Per questo tutti gli esseri viventi sono in relazione tra loro, cioè dipendono l’uno dall’altro. Questa relazione si definisce catena alimentare.
1
All’inizio della catena alimentare ci sono le piante che sono in grado di produrre autonomamente il loro cibo attraverso la luce del Sole, l’acqua e le sostanze nutritive del terreno. Si chiamano produttori.
2
Poi ci sono gli animali erbivori che si nutrono delle piante e che si chiamano consumatori primari.
3
Gli animali carnivori, che si nutrono di altri animali, sono definiti consumatori secondari.
4
Infine ci sono gli organismi decompositori: funghi e vermi trasformano i resti degli esseri viventi in materia organica che rende fertile il terreno su cui crescono i produttori, cioè le piante.
E così la catena alimentare ricomincia.
Ogni essere vivente può appartenere a diverse catene alimentari. L’insieme di catene alimentari è una rete alimentare.
SCIENZATTIVA
Scrivi al posto giusto: produttore • consumatore primario • consumatore secondario • organismo decompositore
DALLA NATURA ALLA TAVOLA
Anche gli esseri umani fanno parte della catena alimentare perché si nutrono sia di animali sia di vegetali.
Nel corso del tempo, gli esseri umani hanno imparato ad allevare gli animali per ricavarne non solo carne, ma anche altri alimenti come uova e latte. In particolare, le mucche possono produrre grandi quantità di latte: una mucca può produrne fino a 20 litri al giorno.
In una fattoria, le mucche vengono munte due volte al giorno. Il latte raccolto viene poi caricato in un’autocisterna refrigerata (un camion frigorifero) e trasportato alla centrale del latte o al caseificio.
Alla centrale del latte, il latte viene pastorizzato, cioè sottoposto a un trattamento termico che elimina i microbi, rendendolo sicuro per il consumo. Successivamente, viene confezionato e distribuito ai punti vendita.
Nel caseificio, grazie a diverse tecniche di trasformazione del latte, vengono prodotti yogurt, formaggi, panna e burro.
Burro fai da te!
Dalla lavorazione della panna si ottiene il burro. Puoi fare il burro anche tu.
1. Metti la panna nella bottiglia e chiudila.
Occorrente
panna • una bottiglia
• un colino
2. Inizia a scuotere la bottiglia e continua con energia finché il burro solido non si separerà dal latticello.
3. Metti la parte solida nel colino e poi in un piattino.
4. Puoi consumare subito il tuo burro su una fetta di pane o conservarlo in frigorifero per pochi giorni.
NASCITA DELLA TERRA
ERE GEOLOGICHE
Arcaica: emergono le terre, organismi semplici e prime alghe nell’acqua
Periodo Quaternario: continenti posizione attuale, esseri umani
Big Bang (13 miliardi di anni fa): materiale incandescente finisce nello Spazio
Primaria: Pangea e Panthalassa, pesci e anfibi e prime piante sulla Terra
Secondaria: continenti, rettili e piante complesse
Terziaria: continenti si allontanano, mammiferi
INVERTEBRATI
VERTEBRATI spugne
celenterati
no scheletro interno
vermi
artropodi
scheletro interno composto da ossa
mammiferi
sangue caldo
uccelli
sangue freddo echinodermi molluschi
pesci anfibi rettili
ECOSISTEMA relazioni tra esseri viventi e non viventi
CATENA ALIMENTARE
relazione nutritiva tra gli esseri viventi
produttori
decompositori
consumatori secondari
consumatori primari
A
1
Osserva i disegni e scrivi sotto a ogni immagine quale era rappresenta.
2
Scrivi per ogni animale se è vertebrato o invertebrato e a che categoria appartiene.
Tra i vertebrati e gli invertebrati, quale categoria ti ha colpito o colpita di più? Scegli un animale, pensa alle sue caratteristiche e prova a raccontare alla classe che cosa ti ha incuriosito di più.
Qual è l’argomento su cui ti senti più forte?
Quali sono per te gli argomenti meno facili?
Che cosa succederebbe se sulla Terra non ci fossero più le piante?
COSTRUIRE UN OGGETTO
La tecnologia è tutto ciò che ci aiuta a fare le cose meglio e più velocemente. Ogni volta che costruiamo qualcosa, usiamo la tecnologia!
Quando costruiamo un oggetto, come una scatola, un segnalibro o un portamatite, pensiamo a come farlo stare in piedi, a quali materiali usare e a come farlo funzionare bene. Anche queste sono piccole costruzioni tecnologiche.
Per costruire un oggetto, dobbiamo seguire delle fasi precise.
1. Pensare
Prima di iniziare, pensa a che cosa vuoi fare e a che cosa servirà. Per esempio, se vuoi costruire una scatola, chiediti: “Che cosa ci posso mettere dentro? Quali materiali posso usare?”
3. Costruire
Usa gli strumenti e i materiali giusti per costruire il tuo oggetto.
2. Pianificare
Decidi quali materiali e strumenti servono per realizzare il tuo progetto. Poi pensa a come è meglio procedere per costruirlo.
4. Verificare
Una volta finito, verifica che l’oggetto funzioni. Se qualcosa non va, modificalo e miglioralo finché sarà necessario!
Secondo te, è importante seguire in ordine tutte le fasi indicate per costruire un oggetto? Sì No
Perché?
Quale fase ti sembra più divertente? 1 2 3 4
Perché?
Quale fase ti sembra più noiosa? 1 2 3 4
Perché?
USARE GLI STRUMENTI
Per realizzare un oggetto è importante usare gli strumenti giusti e saperli utilizzare nel modo corretto e con attenzione.
FORBICI
A CHE COSA SERVONO
A tagliare carta, cartone e stoffa.
COME USARLE
RIGHELLO
A CHE COSA SERVE
Usa le forbici con la punta arrotondata. Se per il tuo progetto è importante usare forbici con la punta, chiedi sempre aiuto a un adulto. Usa le forbici con calma e non tagliare mai velocemente. Quando non le usi, riponile nell’astuccio. Usale da seduta o da seduto: non camminare in giro con le forbici in mano!
COLLA
A CHE COSA SERVE
A incollare insieme i materiali come carta o cartone. Esistono diversi tipi di colla: usa da solo o da sola la colla in stick o la colla vinilica, ma per le altre tipologie (colla a caldo, colla forte…) chiedi sempre aiuto a un adulto.
COME USARLA
Per fare linee dritte e misurare.
COME USARLO
Usalo per tracciare linee precise e per misurare. Se è di plastica, fai attenzione a non piegarlo o romperlo.
Conosci altri strumenti che ti possono essere utili per costruire un oggetto? Disegnali.
Usa poca colla per evitare sprechi e disordine. Se ti sporchi le mani, ricorda di lavarle.
SCEGLIERE I MATERIALI
Ogni materiale ha delle caratteristiche precise e può servire a diversi scopi.
Per realizzare un oggetto bisogna saper scegliere il materiale adatto. Per esempio, se vuoi costruire una scatola, il cartone è perfetto perché è resistente ma leggero. Invece, se vuoi creare un segnalibro, è meglio usare della semplice carta perché è più facile da tagliare e decorare rispetto al cartone. Ricorda sempre di usare i materiali senza sprecarli!
CARTA
Ha queste caratteristiche:
Posso usarla per:
CARTONE
Ha queste caratteristiche:
Posso usarlo per:
CARTA STAGNOLA
Ha queste caratteristiche:
Posso usarla per:
CARTA VELINA
Ha queste caratteristiche:
Posso usarla per:
STOFFA COLORATA
Ha queste caratteristiche:
Posso usarla per:
Riflettete in classe: che cosa potete fare per evitare di sprecare questi materiali?
ATTIVITÀ 1 • COSTRUISCI IL TUO OGGETTO
Ora prova tu a costruire un oggetto! Man mano che segui le fasi, scrivi o disegna quello che hai fatto.
1. Pensare
Ecco che cosa vorrei costruire:
Servirà per:
2. Pianificare
Per costruirlo ho bisogno:
3. Costruire
MATERIALI STRUMENTI
Scrivo il procedimento che devo seguire per realizzare il mio oggetto e disegno come sarà fatto:
4. Verificare
Prova il tuo oggetto. Funziona? Sì No
Quali cambiamenti potresti fare per migliorarlo?
Se hai bisogno di aiuto, chiedi una mano a una compagna o un compagno oppure a un adulto.
ATTIVITÀ 2 • LA FIERA DELLE INVENZIONI
Ora che avete realizzato il vostro oggetto nell’attività 1, allestite in classe una fiera delle invenzioni. Prepara la presentazione del tuo progetto.
IL MIO PROGETTO È
Incolla qui la fotografia del tuo oggetto oppure disegnalo.
Spiega quali materiali hai usato e perché.
Spiega quali strumenti hai usato per realizzarlo e come hai fatto.
Confrontati con le compagne e i compagni: hanno delle idee per migliorare il tuo progetto?
Scegli un oggetto realizzato dalle tue compagne e compagni e completa.
IL PROGETTO CHE HO SCELTO È
È STATO REALIZZATO DA
Incolla qui la fotografia dell’oggetto che hai scelto oppure disegnalo.
Spiega quali materiali sono stati usati e perché.
Spiega quali strumenti sono stati usati per realizzarlo e come è stato fatto.
Hai delle idee per migliorare questo progetto? Condividile con la classe.
DI LIBRO IN LIBRO
I libri racchiudono parole e immagini per conoscere il mondo che ci circonda. Eccone alcuni, tu ne conosci altri?
NOI SIAMO QUI
C’ERA UNA VOLTA UNA GOCCIA
L’acqua del nostro Pianeta è sempre la stessa da miliardi di anni. Puoi scoprire il suo viaggio tra le rime di questo albo.
James Carter, C’era una volta una Goccia, Lapis
Dritte per vivere sul Pianeta Terra
Un albo divertente con semplici dritte per vivere al meglio sul e con il nostro Pianeta.
Hai mai pensato a come sono fatti i pastelli che usi a scuola tutti i giorni? Sai che cosa hanno in comune con gli alberi delle foreste?
Hyeeun Kim, La matita, Terre di Mezzo Editore
OVUNQUE LA NATURA
La natura si trova davvero ovunque, nella sedia su cui sei seduto in classe e negli alberi fuori dalla finestra. C’è anche quando non te ne accorgi e in queste pagine puoi riscoprirla.
Deborah Underwood, Cindy Derby, Ovunque la natura, Terre di Mezzo Editore
INDICE DEL QUADERNO
MAPPE
56 Materia
57 Forza ed energia
58 Animali
59 Ecosistema
ESERCIZI
60 Le Scienze e il metodo scientifico
61 Il metodo scientifico nella tua vita
62 Gli stati della materia
63 L’acqua e i passaggi di stato
64 Il ciclo dell’acqua
65 L’aria e il suolo
66 L’energia
67 Forza e dinamometro
68 La nascita della Terra
69 Gli invertebrati
70 I vertebrati
71 L’ecosistema
72 La catena alimentare
MAPPE
Completa la mappa con le seguenti parole.
liquido • spazio • ciclo • suolo
presente in natura in 3 stati
azoto ossigeno altri gas tra cui l’anidride carbonica
Materia
PASSAGGIO DI STATO STATI DELLA MATERIA CARATTERISTICHE
Gli studiosi delle Scienze sono . Esistono diversi tipi di Scienza. La Scienza che studia gli animali è la , quella che si occupa di piante è la . Entrambe fanno parte della , perché studiano gli . La studia le e l’energia, mentre la studia le sostanze presenti in natura. La studia le rocce e i minerali e l’ studia stelle e pianeti. 1
Completa lo schema con le fasi del metodo scientifico in ordine. Poi collega le immagini corrispondenti con i numeri da 1 a 6.
osservazione
Ripassa
IL METODO SCIENTIFICO
NELLA TUA VITA
Il metodo scientifico, rigoroso e preciso, ti può aiutare a studiare. Proprio come uno scienziato o una scienziata, di fronte a un testo nuovo devi:
1. leggere attentamente;
2. sottolineare e cercare il significato di tutte le parole che non conosci;
3. fare delle ipotesi, a partire da quello che già sai sull’argomento letto;
4. creare una mappa o uno schema per memorizzare le informazioni;
5. ripetere più volte quanto hai letto e schematizzato;
6. chiedere a qualcuno di ascoltare la tua spiegazione o di interrogarti per verificare di aver appreso e di saper esporre correttamente.
1
Mettiti alla prova! Applica il metodo per studiare il seguente testo.
Galileo Galilei nacque a Pisa nel 1564. Il padre gli fece studiare medicina, ma lui preferiva la matematica e la fisica. Cominciò subito a fare importanti scoperte e inventò strumenti utili come il termometro e il compasso. A 28 anni divenne professore di matematica all’università di Padova. Galileo usava un nuovo metodo per studiare: osservava, faceva esperimenti e ragionava con la matematica. È quello che oggi chiamiamo metodo scientifico. Costruì anche un telescopio molto potente, con cui osservò il cielo, la Luna, il Sole e i pianeti. Con queste osservazioni capì che aveva ragione lo scienziato Copernico: la Terra gira intorno al Sole e non il contrario. In quel tempo però non si accettavano queste idee così Galileo fu costretto a dire che aveva torto, anche se sapeva di avere ragione. Continuò comunque a studiare e a scrivere libri. Morì nel 1642, ma le sue scoperte rimasero importanti per sempre.
Ripassa a p. 7
GLI STATI DELLA MATERIA
1
Completa il testo con le seguenti parole. liquido • peso • particelle • materia • molecole • spazio
Tutto quel che ci circonda, che ha un e occupa uno è materia. La è formata da piccolissime , le . La materia si presenta allo stato solido, o gassoso.
2
Completa la tabella.
3 stato movimenti delle molecole un po’ di movimento spazio definito forma non ha forma
Scrivi vicino a ogni immagine S se è allo stato solido, L se è allo stato liquido e G se è allo stato gassoso.
Ripassa a
L’ACQUA E I PASSAGGI DI STATO
1
Osserva queste immagini, descrivile e completa la tabella.
2 stato forma spazio
Sottolinea l’alternativa corretta e completa con il nome del passaggio di stato. fusione • solidificazione • evaporazione • condensazione
• Per passare dal cubetto di ghiaccio all’acqua devi aumentare / diminuire la temperatura. Questo passaggio di stato si chiama
• Per passare dall’acqua al vapore devi aumentare / diminuire la temperatura.
Questo passaggio di stato si chiama
• Per passare dall’acqua al cubetto di ghiaccio devi aumentare / diminuire la temperatura. Questo passaggio di stato si chiama
• Per passare dal vapore all’acqua devi aumentare / diminuire la temperatura.
Questo passaggio di stato si chiama
Prendi una bacinella d’acqua e gli oggetti elencati. Fai un’ipotesi: affonda o galleggia? Poi sperimenta e confronta le risposte.
3 ipotesi esperimento oggetto affonda galleggia affonda galleggia gomma tappo di sughero tappo di metallo mela
IL CICLO DELL’ACQUA
1
Completa le fasi del ciclo dell’acqua.
L’acqua ricade sulla Terra come
Il vapore acqueo L’acqua
Il Sole riscalda
2
Leggi le frasi e indica con una X se sono vere (V) o false (F).
• Il ciclo dell’acqua non finisce mai: l’acqua che c’è sulla Terra è sempre la stessa da miliardi di anni. V F
• Quando il Sole scalda i mari, i laghi e i fiumi, l’acqua condensa e sale verso il cielo. V F
• L’acqua che sale diventa vapore acqueo. V F
• In alto, il vapore si riscalda e forma le nuvole. V F
• Quando le nuvole diventano pesanti, cade la pioggia. V F
• Pioggia, neve e grandine sono precipitazioni atmosferiche. V F
• L’acqua piovana scorre nei fiumi e nei ruscelli e torna al mare. V F
• Una parte dell’acqua entra nel terreno e nutre le piante. V F
• Il passaggio di stato da gassoso a liquido si chiama solidificazione. V F
• Il passaggio di stato da liquido a gassoso si chiama evaporazione. V F
L’ARIA E IL SUOLO
Completa il testo con le seguenti parole. atmosfera • calore• raggi dannosi • 500 • gassoso • forma • aria • spazio possibile
L’aria è materia allo stato , non ha una e occupa tutto lo . Il nostro Pianeta è circondato dall’ , uno strato d’ spesso km.
L’atmosfera ci protegge dai del Sole e trattiene il sulla Terra.
1 Collega ogni strato del suolo alla sua definizione.
2 lettiera
humus
Strato più profondo, formato da roccia compatta e difficile da scavare.
Strato formato da frammenti di roccia: argilla, sabbia e ghiaia.
strato minerale roccia madre
Strato più superficiale formato da foglie, rametti, erba ed escrementi di animali. Strato soffice e fertile ricco di sostanze organiche.
Ripassa alle pp. 16-19
L’ENERGIA
Scrivi sotto a ogni immagine quale energia è rappresentata. Attenzione: alcune possono rappresentare più di una forma di energia.
Ripassa a p.
FORZA E DINAMOMETRO
Costruiamo un dinamometro. 1
OCCORRENTE
appendiabito da lavanderia • un bicchiere • uno stuzzicadenti • un elastico • foglio di carta
1. Inserisci l’elastico nello stuzzicadenti e incastra lo stuzzicadenti nel bicchiere.
2. Con l’aiuto di un adulto, modella l’appendiabito da lavanderia in modo che stia in piedi.
3. Attacca un foglio di carta all’appendiabito e aggancia l’elastico al gancio del fil di ferro. Poi segna con un pennarello la posizione del bicchiere.
4. Inserisci un oggetto nel bicchiere e segna sul foglio dove si riposiziona. Poi prova con altri oggetti.
Quale oggetto sposta più in basso il bicchiere?
2
Cancella la parte sbagliata.
L’oggetto che pesa di più / di meno applica una forza maggiore.
Ripassa alle pp. 26-27
LA NASCITA DELLA TERRA
1
Completa le definizioni con le seguenti parole. incandescente • vapore acqueo • pioggia • Big Bang • 13 • oceani • materia • raffreddarsi
1. Grande scoppio che portò alla nascita del nostro Pianeta:
2. Il Pianeta Terra si è creato circa miliardi di anni fa.
3. L’esplosione ha mandato nello spazio incandescente.
4. La materia ha iniziato a e si è formata la crosta terrestre.
5. Al centro della Terra il materiale è rimasto
6. Nello spazio intorno alla Terra c’era il che raffreddandosi è diventato
7. La pioggia ha iniziato a cadere abbondantemente sul nostro Pianeta dando origine agli
2
Scrivi al posto giusto le parole chiave. Poi racconta che cosa è avvenuto dalla nascita della Terra fino a oggi.
oceani, terre, alghe • Pangea, Panthalassa, pesci, anfibi, piante • continenti, esseri umani, selezione naturale • continenti, piante, rettili • deriva dei continenti, estinzione, mammiferi
Era Arcaica:
Era Primaria:
Era Secondaria:
Era Terziaria:
Periodo Quaternario:
GLI INVERTEBRATI
Scrivi sotto ogni animale a quale gruppo appartiene e se ha: