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Gino esiste e lotta insieme a Paperino! Sì, Gino è una creatura in carta e pixel, nata dalla matita di Pino Sansone, fumettista dalla vena umoristica ma in cui scorre inchiostro disneyano. Ma esiste un Gino in carne e sfiga, uno dei nostri amici (quelli veri, non in facebook...), o forse è un pezzettino di noi, della nostra vita avventurosa, tra la giungla del traffico della nostra città e la giungla immaginaria di un viaggio immaginario che vorremmo vivere? (a proposito, tra poco vi racconteremo anche le disavventure di Gino nel paese dei Maya alle prese con le profezie del 2012!)… A quanto pare (vi sveliamo un segreto, e per carità cercate di non farne parola con nessuno, l’Autore ci ha pregato di comunicarlo solo ai pochi eletti-lettori che acquisteranno il fumetto) Gino esiste veramente e pare che non solo ispiri l’Autore ma si sottoponga volontariamente, prima della stesura di ogni fumetto, a vivere di persona le situazioni, la trama della storia, le terribili prove che la fantasia dell’Autore ha partorito pensando a lui. E così, ridendo e “schizzando”, la realtà ispira la fantasia e la fantasia diventa realtà, Gino & Gino si scambiano carta e panni, sfiga e simpatia. Ma un segreto è un segreto, e siccome siamo sicuri che non lo

direte mai in giro, non potremo mai sapere in fondo qual è la verità, e mai scopriremo se Gino esiste veramente. E in fondo è come voler svelare la vera identità di un Super Eroe, si sa ma non si può dire, e G. è un vero e proprio Super Eroe, perché, provateci voi a vivere le avventure del Nostro e diteci se poi non bisogna avere dei superpoteri per superare le prove che il sadico disegnatore prepara per il nostro G. Ed ecco, in queste pagine, il nostro eroe affrontare “una giornata di ordinaria follia nel traffico cittadino”


della sua città, eccolo alle prese con la difficile impresa “quotidiana” di arrivare in auto al lavoro e timbrare il suo cartellino. Nella storia si racconta l’odissea del signor G. che attraversa la città con il miraggio di un parcheggio impossibile (sob!) in un folle slalom in una giungla d’asfalto e strombazzamenti apocalittici, pullulante di una ricca fauna di esemplari umani della specie “automobilisti”: dagli “sputatori” ai “cellularidipendenti”, dai “truzzomobili” ai prepotenti, agli imbranati fino ai “verbalclacson” e ancora tanti altri. La città, i personaggi, la fauna e i suoni che sentiamo sono quelli della vera città

di Gino, una città del Sud Italia, della Puglia... ma non lo sveliamo, non diciamo in quale città si svolgono i fatti, tanto poi potreste ritrovarli un po’ simili o forse un po’ diversi in tante altre città del mondo, che importanza ha? A proposito di superpoteri: siete mai riusciti a far sparire una multa facendo innamorare una vigilessa? Se ci siete riusciti o avete dei superpoteri (e li usate per scopi personali! AHI AHI!) o avete fatto qualcosa fuori dalla legalità... Ma qui siamo nella fantasia e nel mondo di carta e pixel di Gino, dove tutto è possibile, e comunque, ragazzi, le multe si pagano o si contestano! Buona lettura!


Giuseppe Sansone Giuseppe Sansone nasce a Trani, una delle più belle città della Puglia, famosa per la sua cattedrale, il porto turistico, la pietra di Trani (un marmo molto pregiato) e il moscato, unico al mondo: provare per credere. Nasce nei favolosi anni ’60 esattamente l’11 dicembre 1960, nel segno del Sagittario, ottimista, impulsivo, sognatore, amante del Natale, della natura, della cucina mediterranea, del mare da cui non riesce a distaccarsi, ma anche disordinato, incostante, dormiglione, e sempre con la testa tra le nuvole, anzi tra le “nuvolette” (è un cartoonist, non per nulla veniva chiamato “Sansone muscoli di cartone”). Da piccolo disegnava i suoi primi fumetti sui quaderni di scuola, disegnava con i gessetti sui marciapiedi, sui vetri impolverati delle auto, sulle ingessature degli amici, e persino sulla sabbia bagnata; il tema sempre lo stesso, i personaggi Disney con cui ha convissuto sin dalla nascita. Frequenta l’Istituto statale d’arte di Bari dove si diploma nel 1981. Nel 1982 il suo primo approccio disneyano con la storia a fumetti “Paperino a Bari” dove vince il primo premio per il concorso “I love Paperino”. Nel 1983 realizza il suo desiderio di incontrare il maestro Giovan Battista Carpi,

uno dei più grandi disegnatori ed illustratori della Disney. Nel 1993 vince il primo premio come miglior umorista all’Expocomics di Bari. Nel 1999 si diploma all’Accademia Disney, e da allora collabora con vari fumetti, e molte autoconclusive su Ciccio, Archimede, i Bassotti, Paperino, Paperoga, Paperino paperotto e company. Ma tra un fumetto e l’altro rispunta sempre il suo personaggio nascosto, il suo subconscio più profondo, un personaggio che non lo abbandona mai: è Gino, la sua vittima predestinata, la sua ombra, il suo alter ego, compagno di mille avventure, un tipo irascibile, ma anche molto generoso, un pessimista sfegatato, ma anche in prima linea nell’aiutare tutti gli animali in difficoltà. La sua simpatica cagnetta si chiama Luna, ma che dirvi di più? …vi auguro solo una divertente lettura. A presto.


Credits TRAFFIK

Una giornata di ordinaria follia nel traffico fumetto di Giuseppe Sansone edizioni di Pagina impaginazione Alfonso Flora Š 2012, Pagina soc. coop. a r.l. versione digitale ISBN-978-88-7470-189-6 Pagina soc. coop. via dei Mille 205 • 70126 Bari tel. e fax 080 5586585 http://www.paginasc.it e-mail: info@paginasc.it facebook account http://www.facebook.com/edizionidipagina twitter account http://twitter.com/edizioniPagina


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Traffik. Una giornata di ordinaria follia nel traffico.  

Gino è una creatura in carta e pixel, nata dalla matita di Pino Sansone, fumettista dalla vena umoristica ma in cui scorre inchiostro disney...

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Gino è una creatura in carta e pixel, nata dalla matita di Pino Sansone, fumettista dalla vena umoristica ma in cui scorre inchiostro disney...

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