Page 62

60

materiarinnovabile 03. 2015 di ridurre la dipendenza dall’estero delle proteine vegetali destinate all’alimentazione animale e nello stesso tempo di ottenere prodotti innovativi a basso impatto ambientale, che confermano le grandi potenzialità creative del nostro paese”, commenta il presidente di Coldiretti Roberto Moncalvo. “La diffusione di tecnologie rispettose del territorio è la strada maestra da seguire per garantire uno sviluppo sostenibile capace di farci uscire dalla crisi.” Alla base della nuova filiera c’è, come abbiamo visto, una pianta che cresce su terreni aridi e poco adatti a colture tradizionali. Del cardo (Cynara cardunculus L. var. Altilis) si utilizza sia il seme, che fornisce un olio simile a quello del girasole, sia la biomassa, da cui si ricavano cellulosa ed emicellulosa. Dall’estrazione dell’olio si ottiene poi una farina altamente proteica che può sostituire la soia utilizzata per alimentare gli animali da latte. E con gli scarti vegetali derivanti dalla trasformazione si fa fronte al fabbisogno energetico dell’intero processo industriale, rendendolo autosufficiente. Non è una prospettiva da declinare al futuro. Sono già attivi tre impianti. Il primo trasforma gli oli vegetali in biomonomeri e biointermedi chimici (come l’acido azelaico e l’acido pelargonico). Il secondo produce oli estensori per il mercato degli pneumatici e plastificanti “La sfida per l’Italia è uscire dalla crisi facendo leva sui tanti casi virtuosi di economia circolare già presenti nel paese, promuovendo un nuovo modello di produzione e consumo orientato all’efficienza delle risorse, alla resilienza degli ecosistemi e al benessere delle persone.”

possibili sostituti degli ftalati. Il terzo è dedicato alla produzione di specialties per diversi settori applicativi, tutte di matrice rinnovabile. L’investimento totale prevede anche un Centro di ricerca (avviato nel 2012) con laboratorio di analisi e sette impianti pilota che si sviluppano su un’area di oltre 3.500 metri quadrati. I primi effetti dell’iniziativa cominciano già a misurarsi. Per esempio è nato il marchio Matrilox che identifica la nuova famiglia di bioprodotti per vari segmenti di mercato: bioplastiche, biolubrificanti, prodotti per la cura della casa e della persona, fitosanitari, additivi per l’industria della gomma e della plastica. Il marchio offre una serie di garanzie: origine vegetale (“feedstock da fonti rinnovabili nella direzione della non competizione con le colture alimentari, compatibilità con il territorio e coltivazione su terreni marginali senza incidere sulla catena

Dai lubrificanti alla cosmesi ecco le mille vite del cardo Acido azelaico Si presenta come un solido cristallino bianco, è utilizzato in processi di polimerizzazione, nella produzione di lubrificanti e nell’utilizzo in prodotti di farmacosmesi (per esempio per il trattamento dell’acne). È tra i costituenti di base delle bioplastiche. Acido pelargonico È utilizzato nel settore cosmetico, nella produzione di biolubrificanti, in quella di candeggianti e fragranze per alimenti. È anche un erbicida di origine naturale a spettro totale e come tale è utilizzato nella formulazione di fitosanitari. Glicerina Si presenta come liquido inodore e incolore ed è caratterizzata da un’elevata purezza. Viene utilizzata nella cosmesi (per esempio per saponi, oli essenziali e creme), in campo farmaceutico, nella preparazione di liquidi antigelo. Miscela acidi C5-C9 Può essere utilizzata nella sintesi degli esteri, permettendo di ottenere basi per la formulazione di lubrificanti a elevatissime prestazioni, indispensabili per l’utilizzo in applicazioni aeronautiche. Miscela di acidi grassi saturi È una miscela di acidi grassi saturi che si presenta come un materiale ceroso, solido a temperatura ambiente. Tra le applicazioni: detergenza, cosmesi, produzione di candele, accelerante nella vulcanizzazione della gomma.

Materia Rinnovabile #3  

Bioeconomia, Economia Circolare, Green e Blue Economy, Sharing Economy: Materia Rinnovabile è il magazine internazionale che racconta i camb...

Materia Rinnovabile #3  

Bioeconomia, Economia Circolare, Green e Blue Economy, Sharing Economy: Materia Rinnovabile è il magazine internazionale che racconta i camb...