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Introduzione Introduction 8

Introduzione

Questa guida copre il vastissimo territorio montuoso che va dalla val Chiavenna al Passo dello Stelvio passando per le valli valtellinesi e sconfinando nelle elvetiche valli Bregaglia ed Engadina. Nelle precedenti due edizioni si sono descritte le falesie di fondovalle ma anche le vie che si svolgono poco sopra, fermandosi però ai confini dell’alta montagna, dove l’arrampicata sportiva sconfina e si mescola con l’alpinismo. Il divario è stato colmato con il libro Solo granito, che descrive anche le vie in quota, in particolare nel gruppo del Masino Bregaglia Disgrazia. In questa terza edizione si sono quindi eliminati gli itinerari di più tiri che si svolgono in Val di Mello, oppure in Albigna o nell’alta Val Malenco; questo per non sovrapporsi a Solo granito ma anche perché, altrimenti, avreste avuto tra le mani un libro di 1000 pagine. Non mancano però le eccezioni: la Val Bodengo, per esempio, dove in un contesto naturale di prim’ordine e su pareti tutt’altro che domestiche, salgono linee d’arrampicata di tutto rispetto, oppure alcune perle in Valle Spluga o in Alta Valtellina nella zona di Livigno e Bormio. Quest’ultima area, assieme a quella attorno a Chiavenna, è il comprensorio che ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo più ampio. Si sono moltiplicate le falesie ma anche le aperture di vie lunghe, pensate in un’ottica moderna e destinate per la loro comodità e abbordabilità ad un pubblico vasto di appassionati. Novantanove proposte, quindi, per proseguire quel lavoro di censimento e registrazione che la collana Luoghi Verticali porta avanti da ormai dodici intensi e prolifici anni, di pari passo con l’altrettanto esaltante cammino dell’arrampicata.

Introduction

This guide covers the vast montainous territory which goes from the Val Chiavenna valley to the Stelvio pass, from the valleys of the Valtellina as far as the Swiss valleys of Bregaglia and Engadin. In the preceding two editions we described the valley bottom crags as well as the routes at a slightly higher altitude, but stopping before the high mountains, where sport climbing starts to meet “Alpine” climbing. The gap was filled by the book “Solo granito” which describes high altitude routes with particular attention to those of the mountain group of Masino-Bregaglia-Disgrazia. Therefore, in this third edition, we have not included the multi-pitches routes of Val di Mello, Albigna or Alta Val Malenco valleys, which are covered in “Solo granito” and their elimination also allows us to avoid ending up with a guide with 1000 pages. However, there are some exceptions such as the Val Bodengo valley, where there are very respectable routes on wild walls in a stunning natural environment, or some jewels of the Valle Spluga valley or of the Alta Valtellina valley near to Livigno and Bormio. This last area, together with the area around Chiavenna, is where there has been the most wide-ranging development during the last few years. There has been a proliferation of crags with single-pitch routes, as well as new modern multi-pitch routes whose easy approach and moderate level of difficulty will ensure they’re climbed by many people. Ninety-nine suggestions, then, which continue the work of documentation of the series “Luoghi Verticali”, whose twelve intense and prolific years of development have coincided with the equally thrilling growth of climbing in the same time frame.

Valtellina Valchiavenna Engadina - falesie e vie sportive  
Valtellina Valchiavenna Engadina - falesie e vie sportive  

Tutte le falesie dalla val Chiavenna al Passo dello Stelvio. Cento proposte per questa terza edizione di una guida che copre un territorio v...

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