I primi anni Ottanta segnano un tempo di grande evoluzione per l’arrampicata: dalle grandi pareti ci si avvicina alle falesie, aumentando il livello di difficoltà come mai prima. Si diffonde così, a grande velocità, il free climbing in tutta Europa.
Non è solo uno sport, è un modo di vita, da “gipsies”, che porta i giovani a viaggiare molto, vivere nelle grotte e nei furgoni, condividere esperienze importanti. Una dimensione sociale…
Questo è il free climbing, di cui Roberto sarà promotore e pioniere in valle del Sarca assieme a Manolo e Mariacher nell'epoca d'oro dei primi anni Ottanta.