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Maggio/Giugno 2021 Organo Ufficiale


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Sommario Maggio/Giugno 2021

SOSTENIBILITÀ................................................................................................ 6

IN CARTIERA.................................................................................................44

PNRR e filiera della carta, stampa e imballaggio: . un campione nazionale per una transizione green . che salvaguardi competitività e occupazione IN CARTIERA..................................................................................................10 Sofidel ottiene alta efficienza e qualità premium . sulle linee Toscotec TISSUE CONVERTING.................................................................................... 14 Faderco records +40% OEE thanks to Körber’s . integrated solutions for converting and packaging RICERCHE....................................................................................................... 18 I risultati dell’ultima indagine di TwoSides sul ruolo . della carta in un mondo post-pandemia CUSTOMER CARE. ........................................................................................ 22 OMET Spare Parts Department, velocità ed efficienza: . l’ultima frontiera del customer care IN CARTIERA................................................................................................. 26 “SUCCEDE DI RADO” - KIEV CARDBOARD BM1 STUDI DI SETTORE.......................................................................................30 Federazione Carta Grafica: fatturato a 22 miliardi di Euro. Domanda interna ed estera in calo, ma è positivo il saldo con l’estero IN CARTIERA................................................................................................. 36 SAEL, gli unici nel comando raffreddato a liquido in Europa PAPERMAKING. ........................................................................................... 40 The world’s largest drum pulper: Voith presents IntensaDrum Duo . for production volumes of 3,000 tons of paper per day

Milltex - Khanna Paper Mills TRATTAMENTO ACQUE................................................................................46 Cannon Artes per il trattamento dei reflui di cartiera: . impianti biologici con tecnologia MBBR IN CARTIERA................................................................................................ 50 Rivestimento SchäferRolls H.impress in Lucart REVAMPING.................................................................................................. 54 Un revamping radicale per una cartiera più efficiente PRODOTTI CHIMICI.......................................................................................58 Proxitalia Prodotti Chimici ECONOMIA CIRCOLARE................................................................................ 62 Aliplast: ridurre il carbon footprint della plastica attraverso l’adozione di un modello circolare PAPER MACHINE. ........................................................................................ 66 Voith rebuilds complete PM 5 of customer Papresa for . the optimized production of packaging paper TISSUE MILL.................................................................................................. 70 Lucart validates Toscotec’s TT Defender ability . to increase Yankee efficiency SUSTAINABILITY. ......................................................................................... 74 Essity starts testing of first CO2 emission-free . large-scale paper production

Maggio/Giugno 2021 Anno 32 - N° 3 Reg. Tribunale di Milano No 8 del 13/1/1990

Mensile di informazione tecnica per la produzione e trasformazione della carta e del cartone

DIRETTORE RESPONSABILE: Gianmaria Pfeiffer email: gianmaria.pfeiffer@edipap.com DIRETTORE EDITORIALE: Mariella Nasi RESPONSABILE PUBLICITÀ: Laura Lupi email: sales@edipap.com REDAZIONE: Fabrizio Vallari SEGRETARIA DI REDAZIONE: Veronica Rizzi GRAFICA: Francesca Acqualagna

Rivista Organo Ufficiale di

DIREZIONE, REDAZIONE, PUBBLICITA’

Via Pordenone 13 - 20132 Milano (Italy) email: info@edipap.com tel. 02.21711614 STAMPA: Logo Srl - Padova Distribuzione postale: 5.080 copie

Sito web: www.cartaecartiere.com

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Sostenibilità

PNRR E FILIERA DELLA CARTA, STAMPA E IMBALLAGGIO:

UN CAMPIONE NAZIONALE PER UNA TRANSIZIONE GREEN CHE SALVAGUARDI COMPETITIVITÀ E OCCUPAZIONE di: Federazione Carta Grafica

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opo il recente riconoscimento del ruolo strategico della filiera contenuto nella relazione sul Recovery Plan, approvata dalla Camera dei Deputati, la Federazione si prepara per dare un contributo alla ripresa economica. “Il piano presentato dalla filiera - spiega Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta Grafica - prevede interventi che sfiorano due miliardi di euro e riguardano il miglioramento delle raccolte differenziate, l’innovazione tecnologica, la gestione degli scarti del riciclo e la decarbonizzazione dei processi industriali”. La centralità della filiera, per lo sviluppo tecnologico e sostenibile del Paese, è un percorso che si è consolidato nel tempo portando alle luci della ribalta europea la sua leadership industriale tanto da raggiungere il secondo posto a livello di filiera industriale carta stampa. Ad esempio per quanto attiene il settore cartario, si 6 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Nell’ambito della PaperWeek si è tenuto il webinar “PNRR e filiera della carta, stampa e imballaggio: un campione nazionale per una transizione green che salvaguardi competitività e occupazione”, moderato da Jacopo Giliberto de Il Sole24Ore e organizzato da Federazione Carta Grafica e Comieco con la partecipazione di SLC CGIL, UILCOM UIL, FISTEL CISL. posiziona quarto in Europa con il 10% dei volumi complessivi dell’area. Nel dettaglio delle diverse tipologie, è leader nella produzione di carte per uso domestico, igienico e sanitario con il 21% dei volumi europei e terzo nelle carte e cartoni per imballaggio e in altre specialità, con quote rispettivamente pari al 10% e all’11% dei volumi realizzati in Europa. “La filiera ha sempre prodotto una ‘buona occupazione’ sul territorio, contribuendo alla ‘sostenibilità sociale’ - afferma

Marchi - che vogliamo continuare a sostenere in parallelo alla sostenibilità ambientale ed economica. Per questo sottolineiamo l’urgenza di aggiungere alla transizione un fattore tempo che ci permetta di adeguare processi produttivi e infrastrutture mantenendo la competitività sui mercati e livelli occupazionali. Rispetto ai nostri competitor europei ‘scontiamo’ un sistema con superiori costi normativi, oltre alla mancata attuazione di strumenti europei come le compensazioni della CO2


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Sostenibilità (che hanno tutti in Europa), mentre ci sobbarchiamo i pesanti rincari del sistema ETS che nulla hanno a che fare con lo sviluppo sostenibile”. La filiera della carta e della trasformazione fattura in Italia 22 miliardi di euro, l’1,4% del PIL, impiega circa 200.000 addetti diretti ed è un ‘campione nazionale’ dell’economia italiana che oggi già svolge un ruolo da protagonista nell’ambito della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare con il raggiungimento dell’80% di riciclo dell’imballaggio (in anticipo sull’obiettivo dell’85% al 2035). È dunque un settore pronto alla transizione green che vuole inserirsi a pieno titolo nel programma nazionale di ripresa e resilienza con un proprio Recovery Plan che vede industria e organizzazioni sindacali uniti per salvaguardare competitività e occupazione. La filiera ha sempre prodotto una ‘buona occupazione’ sul territorio,

Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta Grafica.

contribuendo alla ‘sostenibilità sociale’ contribuendo all’obiettivo ONU numero 8 per incentivare una crescita economica duratura, inclusiva e sostenibile.

Nel corso dell’evento sono intervenuti Giulia Guida, segretario nazionale SLC CGIL, Roberta Musu, segretario nazionale UILCOM UIL, Paolo Gallo, segretario nazionale FISTEL CISL che hanno sottolineato l’importanza di governare il cambiamento già in atto che vede e vedrà nuove figure professionali sulle quali investire in formazione e competenze. Stefano Ciafani, Presidente di Legambiente ha sottolineato come il settore ha saputo ritagliarsi un ruolo di leadership nel panorama dell’economia circolare in Italia. Un primato che deve confrontarsi con nuove sfide, dall’innovazione alla produzione e utilizzo di energie rinnovabili, come il biometano. Michele Bianchi, Vice Presidente Comieco ha concluso i lavori riportando l’attenzione sul ruolo della raccolta e della selezione della carta principale materia prima del sistema cartario nazionale. ●

News ANDRITZ successfully starts up complete LC pulping system at Papeleira Coreboard, Portugal

International technology Group ANDRITZ has successfully started up a complete continuous low-consistency (LC) pulping system at Papeleira Coreboard, Portugal.

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he new ANDRITZ LC pulping system installed features several design upgrades: FibreSolve FSR pulper with advanced rotor design for efficient slushing at lowest fiber loss and highest availability. Advanced ANDRITZ TrashTrap for reliable separation and removal of heavy and light rejects early in the process. State-of-the-art ragger which allows - in combination with the new pulper rotor

design - superior forming, handling and removal of pulper rags. The scope of supply also comprised a detrashing pump, FibreGuard detrasher, FibreWash Drum, cleaners and a RejectCompactor for further treatment of rejects. ANDRITZ provided the basic engineering as well as the supervision of erection on site and start-up via remote support. Manuel Delgado, Plant Manager, Papeleira Coreboard says: “I´m very proud of our operators who managed the successful start-up despite the challenging circumstances caused by the pandemic. The ANDRITZ team provided excellent remote support from Austria”. Papeleira Coreboard processes LOCC (Local Old Corrugated Containers) with a line capacity of 300 bdmt/d and a reject content of up to 10% to produce different types of coreboard. The company is part of the Arteche Paper Holding and manufactures paper, pulp and cardboard focusing on 100% recycled paper and cardboard as raw material for its production. ● Complete LC pulping system supplied by ANDRITZ at Papeleira Coreboard.

8 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021


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In Cartiera La macchina tissue AHEAD 2.0L di Toscotec a Sofidel America.

SOFIDEL OTTIENE

ALTA EFFICIENZA E QUALITÀ PREMIUM SULLE LINEE TOSCOTEC Nel 2020 Sofidel ha aumentato di 120.000 t/a la capacità produttiva negli Stati Uniti con due macchine Toscotec AHEAD 2.0L di 5.500 mm di formato carta e 2.000 m/min di velocità operativa. Toscotec ha fornito un prodotto chiavi in mano per l’area di produzione tissue della cartiera integrata di Sofidel America a Inola, in Oklahoma. di: Redazione Carta & Cartiere

partire dal lancio delle due nuove linee, Sofidel produce carta tissue di qualità premium in linea coi propri rigorosi standard qualitativi e ha mantenuto un alto livello di efficienza operativa beneficiando pienamente dell’efficienza energetica e ambientale delle linee AHEAD di Toscotec, dotate di cilindro monolucido in acciaio TT SYD e di cappe TT Hood ad alto recupero energetico. In questa intervista Simone Capuano, Executive VP, Operations & Supply Chain di Sofidel America Corp. svela la strategia alla base di questo investimento e i risultati che Sofidel ha raggiunto sino a oggi presso lo stabilimento di Inola.

espansione e della scelta della tecnologia Toscotec? La costruzione dello stabilimento integrato di Inola in Oklahoma è parte integrante della strategia di crescita che Sofidel ha attuato negli USA a partire dal suo arrivo nel Paese, nel 2012. Dopo Circleville (Ohio), si tratta del secondo investimento greenfield del nostro Gruppo negli USA, finalizzato ad aumentare la nostra capacità produttiva e la copertura geografica, che significa avere degli stabilimenti vicini ai clienti - in questo caso, in particolare nella regione South - per innalzare i livelli di servizio e contenere i costi logistici. In questo quadro Toscotec, per il tipo di tecnologia proposta, energeticamente e ambientalmente efficiente e per l’esperienza e la flessibilità maturate nel settore, è risultata essere la scelta giusta.

Riguardo alla nuova base produttiva integrata di Inola di Sofidel America: quali sono state le ragioni di questa

Nel progetto di Inola Toscotec è stato il vostro fornitore chiavi in mano per l’area di produzione di cartiera. È stato utile avere

A

10 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021


In Cartiera

Lo stabilimento integrato di Sofidel America a Inola, Oklahoma.

un’unica società di riferimento per questa parte di fornitura? Costruire da zero un nuovo stabilimento non è mai un’impresa semplice sia per motivi tecnici che organizzativi. In Oklahoma, come anche altrove negli Stati Uniti, abbiamo potuto contare su un’ottima collaborazione da parte delle istituzioni e dei partner locali. Indubbiamente, però, avere come referente un unico fornitore per la parte della produzione di cartiera ci ha aiutato, tanto più che parte del progetto è stato portato avanti nella prima fase dell’emergenza da Covid-19, la più complicata, con tutte le implicazioni del caso. Siete soddisfatti della gestione di Toscotec in questo momento di emergenza globale? Pur avendo dovuto affrontare situazioni imprevedibili e complicate, la flessibilità, il contributo e lo spirito di collaborazione di Toscotec non sono mai venuti meno. Abbiamo apprezzato la dedizione e la capacità di problem solving dell’azienda. Dopo l’avviamento delle macchine Toscotec, ha notato un aumento dell’OEE, l’efficacia totale dell’impianto, rispetto a quando processavate le bobine provenienti da altri siti di produzione (prima dell’avviamento)? L’efficienza del converting è migliorata? Se sì, perché? Il fatto di poter disporre di un impianto integrato, già di per

La macchina tissue AHEAD 2.0L di Toscotec a Sofidel America.

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sé ha elevato i livelli di efficienza produttiva. Inoltre le macchine AHEAD 2.0L utilizzate sulle nostre linee rappresentano una tecnologia ampiamente testata che non ha richiesto sforzi per la messa a punto e si è immediatamente rilevata adeguata, come ci attendevamo, ai bisogni dei nostri clienti. Il fatto di poter contare su bobine di diametro maggiore e con una qualità costante ci ha indubbiamente permesso di aumentare l’efficienza sulle nostre linee di converting. Quali tipologie di prodotto producete attualmente con PM1 e PM2? Come valuta la qualità del prodotto? Un high quality standard che ben risponde alle richieste che ci giungono dai clienti e che consente allo stabilimento di raggiungere eccellenti performance in termini di efficienza energetica e di ottimizzazione dell’uso della materia prima, in linea con l’impegno Sofidel di conciliare le esigenze di mercato e di consumo con quelle della sostenibilità. Sulle due macchine stiamo producendo vari grades sia di carta igienica, con particolare attenzione alle carte Super Soft, che di asciugatutto. Si ritiene soddisfatto del consumo specifico di prodotti chimici per tonnellata di carta prodotta che state registrando sulle due macchine? Sì, anche in quest’area stiamo registrando miglioramenti significativi sebbene sia necessario continuare nell’ottimizzazione dell’intero impianto. Nel complesso come descriverebbe la collaborazione con Toscotec? Una collaborazione positiva, costruita sul lavoro e sul reciproco impegno per il miglioramento continuo. ●


Tissue Converting

FADERCO RECORDS +40% OEE THANKS TO KÖRBER’S INTEGRATED SOLUTIONS FOR CONVERTING AND PACKAGING

Increasing profitability and production of tissue products, including sustainable ones, in a rapidly growing market: this is the challenge, accepted by Körber Business Area Tissue, presented by Faderco, a leading company in hygiene products in Algeria. by: Körber Business Area Tissue

A

mor Habes, Faderco’s General Manager comments: “The market for tissue products in our country is evolving rapidly. Our company needed not only to increase efficiency and productivity - also following the purchase of a new paper mill -but also to have a product that stood out on the shelf for its quality and eco-sustainability. As a strategic response, also strengthened by an almost ten-year-long collaboration with Körber, we decided to invest in Perini Constellation™ S6 technology, complete with wrapping, bundling and engraving solutions equipped with the Aquabond system”. Sandro Magnani, Sales Manager for 14 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

the Business Area Tissue comments: “Körber offers fully integrated solutions for converting, packaging, engraving and after-market. With this investment, Faderco can access the best technology and optimize its production efficiency. Our technology has a strong focus on the final product, a competitive advantage for a company that focuses on high quality and differentiation in order to be competitive.” The benefits of the Perini Constellation™ S6 lines include improved product quality, simplified line operations and increased efficiency. Performance and quality are stable, the machine speed is three times higher - up to 45 logs/min and a speed of 600 m/min - and volume is increased up to 40% with the same paper. Thanks to Perini Constellation™ S6, Faderco has managed to increase productivity of

the Faderco system by over + 40%. The Constellation technology is a real breakthrough innovation that has led to the sale of over 100 lines worldwide in the last five years. Constellation offers smooth rewinding at all speeds and perfect rolls from first to last sheet - close to 100% of global customers are satisfied with product quality and over 85% reported improved operational efficiency of at least 10%. Faderco’s need was not only to achieve high levels of performance quality, but also to differentiate itself on the shelf with eco-sustainable products. For this reason, the line has been equipped with Aquabond, the sustainable and efficient water-laminating solution. The chemical adhesives that are normally used, in fact, are based on vinyl and nonrenewable raw materials. By


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Amor Habes, General Manager Faderco.

the operator to manage the production parameters. Constellation S6 can process any type of product. Constellation makes the life of operators so much easier than ever before. It’s enough to set just a few parameters and all the rest will be

taken care of by this Smart Machine. Since its inception in 1986, Faderco has had only one goal: to focus on the customer, a strategy that has led the company to be the Leader in the Algerian industry in the personal hygiene sector. Today the company has more than 1,800 employees, 12 brands in 7 strategic business areas and 2 branches. Faderco has more than 36% market share with average growth of 14% in the last 5 years. To be ever closer to its consumers, Faderco has made logistics and distribution its priority. For this reason, in 2011 the brand created a company specialized in distribution, Difex, to meet the growing needs of consumers and continue the natural drive of the group towards greater proximity. Difex has 5 distribution platforms in Algiers, Setif, Constantine, Chlef and Oran. It therefore covers more than 40,000 points of sale and employs more than 350 people. ●

News Assocarta alla Commissione Industria del Senato sui certificati bianchi

A

ssocarta, l’associazione rappresentativa dell’industria produttrice di carta cartone e pasta da carta, richiama la necessità di modificare significativamente l’attuale schema di decreto sugli obiettivi e sulle modifiche al meccanismo dei certificati bianchi (o titoli di efficienza energetica, TEE) che è indispensabile per il raggiungimento dei nuovi obiettivi europei di riduzione della CO2 al 2030. È questo il messaggio centrale della memoria inviata alla Commissione Industria del Senato nell’ambito dell’Affare sull’aggiornamento della normativa in materia di certificati bianchi (Atto n. 784). In particolare si evidenzia che l’attuale bozza di decreto disponibile non prevede misure significative di rilancio dell’offerta dei titoli mentre prevede drastiche misure di ridimensionamento della domanda di TEE (rappresentata dai soggetti obbligati), mantenendo al tempo stesso lo strumento dei TEE virtuali cui i soggetti obbligati possono ricorrere per soddisfare gli obblighi ma a cui non corrispondono effettivi risparmi di energia primaria (titoli fittizi). “La nostra preoccupazione - afferma il direttore di Assocarta, Massimo Medugno - è che gli obblighi fissati possano essere raggiunti senza un effettivo risparmio di energia primaria e quindi senza ricorrere all’acquisto, se non in minima parte, dei titoli reali rendendo non più attraenti i TEE a cui corrispondono effettivi risparmi e reali progetti di efficienza. Tale rischio è stato peraltro autorevolmente richiamato anche dall’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA) nella sua memoria”. Assocarta sottolinea che lo strumento dei TEE è fondamentale per l’industria manifatturiera per sostenere l’efficienza energetica e lo sviluppo della cogenerazione ad alto rendimento. L’industria con i suoi progetti copre circa il 60% dei titoli di efficienza energetica emessi complessivamente su base annua (dati GSE). Ciò testimonia che lo strumento dei TEE è indispensabile per l’industria se si vuole effettivamente supportarla nella transizione energetica verso un’economia CO2 neutrale. E se le misure “ordinarie” previste non vengono ben attuate, anche l’intervento “straordinario” del PNRR non potrà dispiegare appieno i propri effetti. “È irrinunciabile - aggiunge Medugno - apportare profonde modifiche alla bozza di decreto, a partire dall’abolizione dei titoli virtuali, affinché possa essere dato effettivo e nuovo impulso allo sviluppo del mercato dei TEE e quindi all’efficienza energetica”. ● Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta.

16 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021


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Ricerche

I RISULTATI DELL’ULTIMA INDAGINE DI TWOSIDES SUL RUOLO DELLA CARTA IN UN MONDO POST-PANDEMIA I risultati dello studio del 2021 mostrano che, mentre la carta mantiene il suo posto come materiale di comunicazione e imballaggio vitale, rimangono idee sbagliate sull’impatto ambientale dell’industria della carta. industria della carta soffre immeritatamente di un problema di percezione ambientale: lo rivela l’ultimo rapporto di TwoSides “Paper’s Place in a Post-Pandemic World” che mira a comprendere le mutevoli percezioni dei consumatori nei confronti della stampa, della carta, degli imballaggi di carta e dei prodotti tissue. Lo studio è stato commissionato da TwoSides e condotto online nel gennaio 2021 dalla società di ricerca indipendente Toluna su un campione di 8.800 consumatori di 10 Paesi d’Europa oltre a Brasile e Stati Uniti.

e i 24 anni (Gen Z). Mentre ben l’82% dei consumatori italiani ritiene che le foreste europee si stiano riducendo. Nel 2011 invece i cittadini italiani che ritenevano in diminuzione la superficie forestale europea erano di meno, il 77%. Questo dato evidenza come la giusta e crescente preoccupazione per lo stato delle foreste in alcune aree del mondo non consenta al cittadino europeo di fare una chiara distinzione rispetto a dove, grazie anche al ruolo dell’industria, le foreste sono gestite in modo sostenibile. Infatti, tra il 2005 e il 2020, le foreste europee sono cresciute di ben 58.390 km2, un’area più grande della Svizzera ed equivalente a 1.500 campi da calcio di crescita forestale ogni giorno (fonte FAO, 2020).

I CONSUMATORI NON SANNO CHE LE FORESTE EUROPEE STANNO CRESCENDO

GLI ALTI TASSI DI RICICLAGGIO PER CARTA E IMBALLAGGI IN CARTA NON SONO APPREZZATI

Lo studio ha rilevato che solo il 6% dei consumatori italiani è consapevole che le foreste europee si stanno espandendo. Tale percentuale sale al 10% per i giovani di età compresa tra i 18

Un altro malinteso comune sull’industria della carta è la quantità di carta riciclata. Il sondaggio ha rilevato che solo il 17% dei consumatori italiani ritiene che il tasso di riciclaggio della carta

L’

di: Two Sides Italia

18 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021


Ricerche superi il 60%. Inoltre, il 29% ritiene che carta e imballaggi in carta siano uno spreco. In realtà, il tasso di riciclaggio della carta in Europa è attualmente del 72%, mentre gli imballaggi in carta sono ancora più alti dell’84% (fonte CEPI, 2019). Nel 2019 in Europa sono state raccolte e riciclate un totale di 57,5 milioni di tonnellate di carta. I giovani italiani di età compresa tra i 18 e i 24 anni e tra i 25 e i 34 anni rilevano il più grande malinteso riguardo al riciclaggio, con solo il 10% che ritiene che il tasso di riciclaggio della carta superi il 60%. Inoltre l’85% dei consumatori italiani pensa che dovrebbe essere utilizzata solo carta riciclata.

COMUNICAZIONE CARTACEA VS ELETTRONICA La crescita della comunicazione elettronica nello scorso anno ha subito una forte accelerazione con riunioni, eventi e attività quotidiane sempre più svolte online e i consumatori si affidano sempre più alle notizie online. Sebbene la comodità e la capacità delle persone di lavorare a casa siano senza dubbio fattori chiave in questo cambiamento, l’impatto ambientale delle comunicazioni digitali viene spesso trascurato. I prodotti di carta e stampa sono tra i più bassi emettitori di gas a effetto serra con lo 0,8%, mentre l’industria ICT rappresenta il 2,5-3% delle emissioni globali di gas a effetto serra e si prevede che aumenterà

al 14% entro il 2040 (fonte Belkhir L & Elmeligi A, 2018). Nonostante ciò, il 73% dei consumatori intervistati in Italia ritengono che la comunicazione elettronica sia più rispettosa dell’ambiente rispetto alla comunicazione cartacea. “Questo rapporto mostra che ci sono molti pregiudizi ambientali riguardo ai prodotti di stampa e carta - afferma Jonathan Tame, amministratore delegato di TwoSides Europe. Molti consumatori ritengono che le dimensioni delle foreste europee si stiano riducendo, sottovalutano enormemente il tasso di riciclaggio della carta e non comprendono la natura sostenibile dei prodotti di carta. Queste incomprensioni rendono il lavoro che facciamo con TwoSides e Love Paper ancora più vitale”. ●

L’AZIENDA

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woSides è un’iniziativa globale senza scopo di lucro che promuove le caratteristiche sostenibili, attraenti e uniche della stampa, della carta e degli imballaggi di carta. I suoi membri coprono l’intera catena del valore della stampa, della carta e degli imballaggi, inclusi silvicoltura, pasta di legno, carta, imballaggi, inchiostri e prodotti chimici, finitura, editoria, stampa, buste e operatori postali.

News A.Celli Group among the 2021 Sustainability Leaders

20 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Il Sole 24 Ore, in collaboration with Statista, ranked the 150 most responsible Italian companies on the basis of 3 criteria: environment, social and governance.

I

nnovation and sustainability have always been an integral part of A.Celli Group’s DNA, the values that have guided many of the choices and activities in the nearly 80-year history of its companies. The investments made in recent years, both in Research & Development and in the modernization of the production infrastructures, have always considered the primary goal to respect for the environment and to greater process efficiency, at the service of the customers and all stakeholders. Being selected in Italy among the 2021 Sustainability Leaders by the prestigious Italian economic-financial newspaper “Il Sole 24 Ore” and by “Statista”, the renowned German platform for data collection, market research and economic-financial indicators, certifies the virtuous path that the company has undertaken. The research took into consideration over 1,500 companies operating in Italy selected for having published, in recent years, their own sustainability report (CSR report). The analysis was based on the three macro-areas of sustainability: environmental, social and corporate governance. This recognition rewards the numerous efforts made by the Group to reduce, for example, greenhouse gas emissions, promote the circular economy and support gender equality. “This recognition is fundamental for us, as it is fundamental to continue to be committed to society and future generations. Today the A.Celli Group sees its ethical and social commitments pursued over the years consolidated by providing facts, actions and concrete answers in support of virtuous, profitable and sustainable growth - says Mauro Celli, member of the board. Innovating does not only mean pushing the technological level to the highest quality standards, but first of all it means configuring the entire A.Celli ecosystem to contribute to the well-being and professional development of its employees, to ensure continuity for the generations of tomorrow and to positively influence the society we live in”. ●


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Customer Care La sede di OMET.

OMET SPARE PARTS DEPARTMENT,

VELOCITÀ ED EFFICIENZA: L’ULTIMA FRONTIERA DEL CUSTOMER CARE Nell’ambito del progetto “Customer First” che vede l’impegno di OMET nel dare una forte spinta all’assistenza al cliente, è nata l’Area Ricambi OMET: un servizio dedicato a cui rivolgersi per la fornitura delle parti di ricambio originali, disponibili anche per le linee più datate. L’obiettivo dichiarato è la rapidità di risposta, al fine di garantire performance produttive sempre al top a tutti i clienti. di: Gruppo OMET

O OMET Spare Parts Department è un servizio dedicato a cui rivolgersi per la fornitura delle parti di ricambio originali, disponibili anche per le linee più datate.

22 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

MET è da tempo impegnata per una diagnostica sempre più precisa e una catena produttiva indirizzata verso la completa digitalizzazione, con l’obiettivo di arrivare ad un’assistenza interattiva ed in tempo reale. Il passo più recente fatto in questa direzione è l’Area Ricambi OMET Spare Parts Department, operativa da qualche mese e già molto apprezzata dal mercato per l’efficienza e la velocità che contraddistinguono i suoi servizi, come emerso da alcuni recenti sondaggi. “Il nostro obiettivo è fare in modo che la


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Customer Care produttività dei nostri clienti sia sempre ai massimi livelli - dichiara Marco Pagani, responsabile Spare Parts Department OMET. Per fare questo abbiamo dedicato un magazzino alla fornitura delle parti di ricambio e garantiamo spedizioni express il giorno stesso della richiesta. Sfruttando anche il lavoro delle nostre filiali estere, lavoriamo ogni giorno per avere il ricambio giusto, al posto giusto, al momento giusto”. Il servizio affonda le radici in una struttura snella che da poco sfrutta anche i benefici di un nuovo sistema di Extended Warehouse Management, per massimizzare l’efficienza delle attività di magazzino. Per il futuro è prevista una digitalizzazione ulteriore del servizio; digitalizzazione ma anche contatto

L’AZIENDA

I

l Gruppo OMET, con le sue società OMET Srl, O-PAC e filiali in Cina, Spagna, Stati Uniti, India e Repubblica Ceca, è una delle organizzazioni industriali più importanti e dinamiche della Lombardia, nel Nord Italia. Il gruppo conta un totale di circa 600 dipendenti. La OMET Srl, fondata a Lecco nel 1963, è organizzata in 3 business unit: Packaging (macchine da stampa a nastro stretto e medio), Tissue converting (macchine per la produzione di tovaglioli, asciugamani e tovagliette sottopiatti in carta) e Systems in Motion (cuscinetti a sfere speciali, carrelli, sistemi di movimentazione).

diretto, realizzato per mezzo di visite del Service OMET presso le sedi dei clienti. “L’affidabilità è uno dei pilastri su cui OMET ha costruito la sua reputazione spiega Marco Calcagni, OMET Sales & Marketing Director. Investiamo sempre

maggiori risorse sul customer care e su politiche attive verso i clienti, perché la soddisfazione del mercato è per noi la priorità: le nostre macchine e i nostri servizi devono portare efficienza, produttività e profitto in casa del cliente”. ●

News Sam Operational Solution, the virtual line supervisor that guarantees consistent quality and performance in tissue production

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T

he tissue industry is facing unprecedented pressures that especially concern pulp price volatility, fierce competition in global markets and the need for greater product differentiation. A complicated scenario that requires continuous improvements in production efficiency, while also maintaining the quality of the product. To address these complex challenges, Körber presents Sam Operational Solution, the virtual line supervisor that guarantees consistent quality and performance that can be reproduced over time, regardless of the operator’s skill level. Luca Frasnetti, Chief Technology Officer at Körber Business Area Tissue comments: “Innovation is part of Körber’s DNA and one of the challenges for our Research & Development in recent years has been to support customers with solutions that are not only advanced and automated, but that are also easy to use. Sam is designed to continuously and independently adapt the entire manufacturing process, avoiding deviations and slowdowns caused by, for example, wear and tear or different operating conditions. Sam foresees a set of systems that are applicable in the line’s focal points such as the quality of the perforation, the characteristics of the log and the quality of the package. These systems constantly monitor line performance and product quality automatically, guaranteeing consistency in performance, an indispensable factor when it comes to lines that process organic material such as paper”. Like a real supervisor, once you have established the result you want to achieve for your final product, Sam identifies in real time any possible deviation from what has been established and, if necessary, makes appropriate decisions within the previously established limits, regardless of the operator’s level of skills. Sam thus ensures the OEE at the line level and extends the life cycle of production assets. Frasnetti concludes: “Körber provides different types of Sam according to needs: the Sam Log, already active on our lines, detects in real time variables that are normally checked by the operator on a sample basis through laboratory or visual measurements. The Sam Perf, on the other hand, always guarantees a perfect tear, eliminating the risk of a defective product ending up on the consumer’s table. In the “Active” versions, parameter correction is already provided with the machine running. The next evolution? A line that learns by itself and regulates itself thanks to artificial intelligence”. ●


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“SUCCEDE DI RADO” KIEV CARDBOARD BM1 “Non abbiamo avuto bisogno di un test di garanzia”. Così dice Aleksandr Yakovina, Direttore della qualità presso la cartiera dove ha iniziato a lavorare alla BM1 trent’anni fa. In questo caso stiamo parlando di una macchina che ha 37 anni, una delle quattro linee identiche per la produzione di cartone costruite durante l’era sovietica: due in Russia e due in Ucraina.

C

di: Andritz Group

on una larghezza di 4,2 m, la BM1 produce liner patinato bianco e cartone patinato bianco (GD2 e GD3) in un range di grammature di 125-420 g/m2 e con la BM2 la cartiera produce fino a 240.000 tonnellate all’anno di carta e cartone da imballaggio. L’azienda vende questi prodotti in quasi 30 paesi dell’Europa centrale e orientale, Asia e America Latina, con clienti tra cui Unilever, Nestlé e McDonald’s.

PROBLEMI RISOLTI Yakovina spiega: “Stiamo cercando di continuare a modernizzarci passo dopo passo per riflettere le esigenze del mercato, ad esempio la BM1 sta iniziando a produrre molti prodotti a bassa grammatura (150-200 g/m2) per la stampa flessografica. A questo proposito, l’aggiornamento della pressatura all’inizio del 2019, ha migliorato tutte le grammature basse, oltre a consentirci 26 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

di produrre grammature inferiori nella gamma 150-180 g/m2”. Ciò che forse colpisce maggiormente dell’affermazione di Yakovina secondo cui non sono stati necessari test sulle prestazioni è che questo non era un progetto facile. Secondo Aleksandr Kravchenko, Chief Technical Officer della cartiera, “è stato un avviamento difficile”. L’azienda ha pianificato una sospensione della produzione di 21 giorni (dall’ultimo foglio di carta al primo), con tre di quei giorni riservati all’avviamento. Come spiega Yakovina, “ci sono problemi da risolvere ad ogni avviamento e in questo caso ciò significava eliminare alcuni problemi di filettatura nella sezione della pressa e negli essiccatori”. Georg-Michael Sautter, Senior Director Sales, Paper & Board di ANDRITZ dice: “Quello che ricordo meglio è che durante l’installazione abbiamo avuto riunioni ogni mattina e il team leader è venuto da me e, con molta con calma, mi ha dato un taccuino e una penna e ha detto scrivi i tuoi consigli e li comunicherò ai

nostri specialisti. Ogni mattina abbiamo risolto molti problemi”. Effettivamente Yakovina conferma: “Abbiamo risolto tutti i problemi e siamo partiti nei tempi previsti”. Inoltre la macchina ha raggiunto immediatamente i valori contrattuali in termini di contenuto di secco, spessore e levigatezza.

BISOGNA CREDERCI Georg-Michael Sautter sottolinea: “Normalmente, ci vogliono sei o sette mesi per l’approvazione. In questo caso - l’esperto del settore da oltre 30 anni spiega - ne sono bastati solo tre”. Tutto ciò ci riporta a Yakovina quando dice che non c’era bisogno di test sulle prestazioni. E Sautter spiega il motivo: “Abbiamo visto che tutti i valori previsti dal contratto venivano rispettati durante il normale funzionamento, quindi non abbiamo avuto bisogno di eseguire un test sulle prestazioni come garanzia. Questo succede di rado.” Vitaly Solovyov, responsabile della produzione di cartone a Kiev aggiunge:


In Cartiera “Dipende tutto dall’esperienza del fornitore”. E il team di Kiev aveva visto molte prove dell’esperienza di ANDRITZ. Prima di procedere con questo upgrade, hanno visitato una delle altre BM (a Naberezhnye Chelny in Russia - due volte), così come a Reno de Medici ad Arnsberg in Germania e la cartiera Iggesund a Workington, nel Regno Unito.

È COMPLICATO Tutto ciò ha portato al via libera di questo progetto da diversi milioni di euro e anche se non ci sono state grandi novità, ciò non significa che non ci fossero punti di interesse tecnologico. Sautter osserva: “La sezione della pressa non era semplice. Basta guardare le dimensioni e l’altezza. Inoltre, abbiamo utilizzato dei rulli più grandi e una nuova tecnologia per il passaggio della coda: il progetto è stato una vera sfida. La parte difficile è entrare in uno stabilimento esistente: devi tenere conto di tutte le componenti che sono già presenti. È molto più difficile che costruirne uno nuovo”. Questa fase dell’upgrade ha coinvolto ANDRITZ che ha spostato la pressa esistente del 1982 dalla seconda a una terza posizione appositamente creata, mentre veniva installata una nuova pressa a scarpa ANDRITZ PrimePress X nella seconda posizione originale, tra le due presse originali. Lo speciale design della pressa a scarpa garantisce un drenaggio delicato e preserva il volume, riducendo il consumo di vapore e il tempo per la pulizia. Oltre a ciò, “la pressa per scarpe ha alcune caratteristiche uniche - spiega Sautter - che includono una soluzione brevettata che non causa l’usura della tela, quindi la tela non deve essere spostata per prevenirne l’usura”. Ma il punto chiave di questo upgrade è stato il consumo di energia ridotto e l’uso del vapore nella sezione di pressa ricostruita della BM1 che è diminuito del 20%. L’upgrade era orientato al futuro, come sottolinea Yakovina: “Questo è il primo passo di un intero progetto di modernizzazione. L’obiettivo era ridurre il consumo di energia e ci siamo riusciti. Ora, se in futuro aumentiamo la capacità della macchina, dovremo utilizzare meno energia”. A questo proposito, l’upgrade della sezione pressa ha aumentato a 800 m/min la capacità potenziale di quella parte della macchina e il prossimo collo di bottiglia sarà la sezione dei 7 tamburi formatori che attualmente produce alla velocità massima di 450 m/min. L’obiettivo 28 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Da sinistra a destra: Aleksandr Yakovina, Georg-Michael Sautter, Aleksandr Kravchenko e Vitaly Solovyov.

a breve termine è quello di installare un ottavo formatore sottovuoto, in modo che si possa alimentare ogni formatore con una grammatura inferiore e quindi aumentare la velocità. La cartiera prevede successivamente di ricostruire l’intera sezione di formazione trasformandola in una sezione a tele. Contrariamente a tutte le modifiche pianificate e completate nella zona umida, la sezione di essiccamento progettata dai sovietici non sarà riprogettata. Questa sezione utilizza 95 cilindri in acciaio disposti in 8 gruppi, di cui 93 di asciugatura e 2 di raffreddamento. Sebbene questi siano tutti in funzione dal 1982, quando si inaugurò la cartiera, non si prevede di sostituirli. Come spiega Sautter, “i cilindri in acciaio possono durare per oltre un secolo”. Tuttavia, il sistema di vapore e condensazione sarà probabilmente aggiornato in una fase futura.

CALANDRA Nella sezione calandra, ANDRITZ ha installato una nuova calandra PrimeCal Hard-nip per fornire un buon controllo del profilo trasversale dello spessore, il controllo del volume specifico e una finitura più liscia della superficie. Yakovina spiega: “la topografia regolare del cartone è fondamentale per la stampa flessografica. Inoltre la calandra a 200 °C aveva anche l’obiettivo di fornire una ruvidità in un range di 2,5-3 pps (Parker Print Surf), specialmente su grammature inferiori”. Sautter afferma: “Non c’era niente di insolito nella calandra, ma l’abbiamo consegnata, installata, azionata e abbiamo raggiunto i risultati di uniformità attesi. Ha funzionato”.

Anche l’ampliamento del sistema di automazione sulla BM1 faceva parte dell’upgrade realizzato da ANDRITZ. Anche se Sautter ammette che questo sia un elemento normale di qualsiasi upgrade importante, Yakovina aggiunge che “in questo caso ci ha aiutato a ottenere una qualità stabile”.

LEZIONI DI STORIA Oltre agli aspetti tecnico-industriali di questo progetto, sia ANDRITZ sia il team dello stabilimento di Kiev sembrano molto concentrati sulle persone. Yakovina dice: “La cosa più interessante per me è stata quando ANDRITZ ci ha raccontato la sua storia durante le trattative. Mi piace molto che ANDRITZ renda omaggio alla sua storia. Ad esempio se vai nei vari reparti, ANDRITZ sembra conservare la sua conoscenza e trasmetterla a nuove persone di generazione in generazione, il che è fondamentale - continua Yakovina. Un fattore importante è disporre del personale tecnico specializzato per risolvere i problemi tecnici. Ho lavorato a molti upgrade e, francamente, non c’è azienda o progetto che non abbia qualche problematica. La domanda è: come avviene la comunicazione e come si possono risolvere i problemi? Se sorgono problemi, ANDRITZ non ci lascia soli; ci danno consigli. Ogni volta c’è una buona comunicazione. Alla fine, tutti sono soddisfatti”. Solovyov aggiunge: “Tutto il lavoro preliminare e la realizzazione del progetto sono stati buoni, con un lavoro di alta qualità e persone di esperienza. Se c’erano delle problematiche, venivano risolte molto velocemente. Non è difficile quando tutti hanno esperienza”. ●


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Studi di Settore

FEDERAZIONE CARTA GRAFICA: FATTURATO A 22 MILIARDI DI EURO.

DOMANDA INTERNA ED ESTERA IN CALO, MA È POSITIVO IL SALDO CON L’ESTERO Buone notizie sul fronte del riciclo: la filiera si conferma essenziale alla transizione ecologica e digitale. di: Federazione Carta Grafica

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on 21,9 miliardi di Euro di fatturato, la filiera carta grafica evidenzia una perdita di oltre 2,6 miliardi (-10,7%) rispetto al valore - già in riduzione - del 2019, che sconta gli effetti delle compressioni della domanda, sia interna che estera (-12,2% ciascuna). Di tale caduta della domanda interna hanno risentito sia le vendite sul mercato nazionale (-1,5 miliardi di Euro; -9,8%) che le importazioni (-1,1 miliardi di Euro; -18,1%)” - commenta Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta Grafica, a margine della diffusione dell’analisi congiunturale di filiera condotta dal Centro Studi della Federazione. In attenuazione, a fine 2020, le dinamiche negative che avevano caratterizzato i mesi precedenti. Sempre positivo il saldo della bilancia commerciale con l’estero (3,5 miliardi di Euro), anche se in riduzione del 2% (di 72 milioni di Euro sul 2019). Restano pesanti le perdite dei settori appartenenti alla Federazione Carta Grafica, nonostante il riconoscimento del loro ruolo essenziale, durante le chiusure, per arginare la pandemia. Tengono i settori dell’imballaggio e dei prodotti per usi igienico-sanitari, fondamentali durante i lockdown. 30 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

“Nel 2020 sono però migliorate complessivamente le performance della filiera nel riciclo che la confermano essenziale alla transizione ecologica e digitale nell’ambito del Next Generation EU - aggiunge Marchi - il 61% (record assoluto) della carta prodotta in Italia è stato realizzato impiegando fibre riciclate. Oltre l’80% il tasso di riciclo nel settore dell’imballaggio. L’Italia è infatti leader assoluta in Europa nel riciclo di tutti i

Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta Grafica.


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Studi di Settore rifiuti, con un tasso del 79% più che doppio rispetto alla media UE, come emerso dal recente evento organizzato da Symbola dedicato alla performance di riciclo della filiera cartaria durante il quale come Federazione siamo intervenuti” - conclude Marchi. Per il trimestre in corso le attese dei settori macchine, prodotti destinati all’imballaggio e cartotecnica in genere appaiono orientate verso un moderato ottimismo, pur con i timori circa gli effetti sull’economia reale dei più recenti provvedimenti volti

ad arginare il riacuirsi dell’emergenza sanitaria. Permangono, al contrario, pessimismi nel settore grafico. Preoccupano i repentini e consistenti rialzi delle quotazioni delle materie prime fibrose per la produzione di carta (cellulose e carta da riciclare) che si stanno avvicendando nei primi mesi dell’anno per effetto della crescente domanda globale e di difficoltà dell’offerta a seguirne le dinamiche. Di non trascurabile rilievo il problema connesso a disponibilità e costi, pure in forte rialzo, dei trasporti.

I RISULTATI DEI SINGOLI SETTORI DELLA FEDERAZIONE MACCHINE PER LA GRAFICA E CARTOTECNICA Il comparto della macchine per la stampa, del packaging e del converting, dopo un inizio 2020 che nel primo trimestre ha visto valori attestati su un -18,9% di fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, risale negli ultimi due trimestri e chiude l’anno con -6.6% nel quarto trimestre. Su base annua la variazione è del -15,8%. Rimane in calo l’export (-18,1%), accompagnato da un -19,6% di import. Incoraggiante però il dato di consumo apparente che tocca il +12% nel 4° trimestre 2020, anche se l’anno chiude con un -14,6%. Si prevede nel 2021 un recupero di fatturato grazie anche agli incentivi inseriti nella legge di Bilancio 2021 per i crediti di imposta su investimenti in beni strumentali.

IL SETTORE CARTARIO La performance negativa del fatturato dell’industria cartaria, iniziata a fine 2018 e proseguita con progressive accentuazioni durante il 2019, si è fortemente appesantita nei primi 9 mesi del 2020 (-15% con -18% e -16% nel secondo e nel terzo trimestre), per mostrare un alleggerimento a fine anno (-5,3% sui valori, peraltro, in sensibile ripiegamento dell’ottobre-dicembre 2019). Nella sintesi dell’anno il fatturato ha presentato un arretramento del 12,5% rispetto al valore già in riduzione del 2019 (-6% sul 2018). La dinamica del fatturato ha scontato gli effetti di livelli produttivi diminuiti in media d’anno del 4,1%, incorporando pesanti arretramenti nei due trimestri centrali (rispettivamente

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-10 e -6,9% sugli stessi periodi del 2019) e un lieve recupero nel quarto trimestre (+1,6%) rispetto ai volumi comunque in riduzione di fine 2019 (-1,2% sul 4° trimestre 2018). A livello di singoli comparti, da segnalare le buone dinamiche delle carte per usi igienico-sanitari (+2,9%) e delle carte e cartoni per imballaggio (+4,7%), a fronte della forte riduzione dei volumi di carte per usi grafici (-26,5%). A incidere sulla dinamica del fatturato anche i prezzi dei prodotti cartari pressoché in generalizzato e progressivo calo in corso d’anno, se si escludono alcune tipologie di carte per imballaggio in modesto recupero nel secondo trimestre e tra ottobre e dicembre. Intensificato l’impiego di carta da riciclare nella produzione cartaria che, con oltre 5,2 mln ton, raggiunge la quota record del 61%, con un miglioramento di oltre 4 punti percentuali sul 2019. Per il primo trimestre 2021 si confermano attese in miglioramento per tutti gli indicatori (produzione, fatturato e ordini interni ed esteri), ma permangono timori di un peggioramento del clima economico derivante dall’adozione di nuovi provvedimenti, in Italia e in altri Paesi, per contenere la recrudescenza in atto della pandemia. Accentuate preoccupazioni circa disponibilità e quotazioni delle materie prime fibrose (cellulose e carta da riciclare) in forte rialzo.


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Studi di Settore IL SETTORE GRAFICO E CARTOTECNICO TRASFORMATORE Per il fatturato del settore grafico, a seguito delle cadute molto forti soprattutto nel secondo e terzo trimestre 2020 per il primo lockdown della popolazione dovuto alla pandemia Covid-19, la stima di chiusura 2020 è di una flessione sul 2019 intorno al 16%, che lo fa contrarre a 5,5 mld di Euro. La produzione del comparto segue una tendenza simile, chiudendo il 2020 con una forte diminuzione di circa il 13%, con un risultato simile per la grafica pubblicitaria e commerciale e la grafica editoriale; la flessione produttiva maggiore riguarda le riviste (intorno al 26%) e gli stampati pubblicitari e commerciali; modesto invece il calo

dei libri, le cui vendite sono migliorate. In termini di domanda prosegue la forte crisi dell’advertising nazionale (-11%), che colpisce tutti i media ma con particolare intensità periodici (-36,6%), affissioni (-45,7%) e direct mail (-29,5%). Simile anche la tendenza delle esportazioni in valore nel 2020, in flessione del 18,3%. I giudizi delle imprese grafiche sul primo trimestre 2021 sono pessimistici su fatturato, produzione e ordini esteri, leggermente ottimistici solo sugli ordini interni. Per il settore cartotecnico trasformatore dopo il peggioramento del secondo e terzo trimestre 2020 per il lockdown dovuto al Covid-19, nel quarto trimestre 2020 c’è stata una lieve ripresa del fatturato, che chiude il 2020 comunque in calo intorno al 3% sul 2019, portandosi a 7,7 mld di Euro. Migliore il trend in corso d’anno per la produzione del comparto, che nel 2020 aumenta di circa mezzo punto percentuale; in discreta crescita l’imballaggio in carta, cartone e flessibile, male la cartotecnica. Fra i principali prodotti dell’imballaggio, positivo il trend per cartone ondulato e imballaggio flessibile, leggermente negativo per astucci pieghevoli e sacchi. In termini di domanda, la crisi Covid-19 ha determinato la caduta dei consumi (-7,8%) e della produzione industriale nazionale (-10,9%), anche se i settori alimentare-bevande e farmaceutico hanno avuto le perdite minori. Il settore cartotecnico trasformatore dal secondo trimestre in poi non è stato sostenuto dall’export in valore, calato nel 2020 dell’8%. Le tendenze sul primo trimestre 2021 delle aziende cartotecniche trasformatrici sono moderatamente positive su fatturato, produzione e ordini esteri, stabili sugli ordini interni. ●

News Saver, la goffratura ecosostenibile di Engraving Solutions, festeggia dieci anni

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aver, la tecnologia di Engraving Solutions per goffrature ecosostenibili, compie 10 anni e, con oltre 200 rulli incisi venduti in tutto il mondo, è diventata punto di riferimento per tutti i trasformatori che desiderano prodotti belli, morbidi, resistenti ed ecofriendly. Nata dall’unione delle tecnologie Pixel e 4D, l’innovativa soluzione permette di realizzare rotoli altamente decorati con una riduzione dell’utilizzo di colla fino al 75% risparmiando fibra e preservando le caratteristiche della carta. Commenta Mauro Gelli, Engineering and R&D manager: “Con Saver è possibile valorizzare qualunque tipo di carta, dalla più pregiata a quella riciclata e dare valore aggiunto anche a prodotti entry level. Le tecnologie utilizzate vanno entrambe nella direzione di unsaving di energia e di materiali inquinanti, anche se in modo differente”. Le “punte” del 4D permettono di risparmiare energia perché grazie al loro utilizzo si può avere un incremento di prestazioni a parità di materia prima, mentre con Pixel è possibile invece avere un risparmio di componenti inquinanti. Decori più ricchi normalmente hanno necessità di maggiore colla, con Saver è possibile ridurre la colla di oltre il 75%, la carta rimane così soffice anche se riccamente decorata permettendo di sviluppare la massima creatività anche con effetti di ombreggiatura. Saver è applicabile su ogni prodotto tissue con 2 o più strati. ●


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COMANDO RAFFREDDATO A LIQUIDO IN EUROPA Un passo oltre... dopo aver equipaggiato gli inverters con condensatori a film e un’unica scheda “ONE” per tutte le taglie e tipo di drives, ora è arrivato il raffreddamento a liquido. Grandi i vantaggi: spazi ridotti, eliminazione dei ventilatori sui drive-armadi e sale condizionate, assenza di contaminazione da polveri e umidità anche in ambiente acido; preservano i componenti elettrici garantendo nel contempo un importante risparmio energetico.

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di: SAEL Srl

a Cartiera Ermolli, nel suo continuo spirito di innovazione, ha eseguito la ricostruzione degli azionamenti della MC3 installando azionamenti all’avanguardia raffreddati a liquido concepiti e realizzati da SAEL, che trovano per la seconda volta in Europa applicazione in cartiera. Cartiera Ermolli, leader in Europa per la produzione di carta per il contatto diretto con gli alimenti, carte veline e tecniche, nell’ottica dello sviluppo continuo prosegue nella sua intensa attività di investimenti in tecnologie innovative al fine di proporre ai propri clienti prodotti al top di gamma e adeguati a un mercato in continuo sviluppo. È sempre più presente infatti la richiesta di imballaggi cartacei in sostituzione di plastica e alluminio che risultino compostabili

e riciclabili. Le principali caratteristiche che da sempre contraddistinguono la cartiera con tradizioni centenarie sono infatti l’estrema affidabilità, flessibilità produttiva e la continua innovazione di prodotto per la propria clientela che l’hanno portata a primeggiare nel proprio settore. Lo stabilimento di Moggio (UD) si estende su un’area caratterizzata da acqua di elevatissima qualità, ampia disponibilità di fonti energetiche rinnovabili (30% del fabbisogno proviene da energia idroelettrica) e facilità logistiche essendo prossima al principale porto italiano per la cellulosa, servita da una rete autostradale efficiente e vicina geograficamente ai principali clienti. Può contare su una produzione di circa 60 mila tonnellate di carta l’anno suddivisa su 3 linee produttive. Produce carte per alimenti accoppiate e non, carte da stampa, veline, carte tecniche e speciali su specifica richiesta con lotti minimi che rendono estremamente soddisfatti i clienti. Alla versatilità produttiva si affiancano standard qualitativi elevati, attraverso moderni e sofisticati sistemi di controllo in linea e “fuori linea”.

GLI IMPIANTI

Lo stabilimento della Cartiera Ermolli.

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Linea PM1: grammatura variabile fra 25 e 180 gr/mq è particolarmente adatta a produrre carte speciali grazie a un sistema di trattamento superficiale che consente sia l’applicazione di prodotti filmogeni in soluzione, sia di patine a elevato contenuto in solidi. Linea PM2: grammatura variabile fra 18 e 35 gr/mq è destinata alla produzione di carte leggere e veline utilizzabili in vari settori, dall’alimentare ai prodotti per l’igiene.


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In Cartiera La nuova linea PM3, 25-180 gr/mq, è dotata di impianto di patinatura moderno e flessibile disponendo dopo la sua totale ricostruzione delle migliori tecnologie disponibili sul mercato (BAT) che le consente prestazioni limite per questo tipo di prodotti, garantendo consumi specifici di energia da primato. Le lavorazioni finali della carta sono svolte da un pool di macchinari basati su tecnologie avanzate; alle linee a ciclo continuo infatti si affiancano due bagnatrici, quattro supercalandre a caldo riscaldate mediante vapore ad alta temperatura e quattro ribobinatrici. Per poter soddisfare le richieste di mercato e gli standard aziendali, dopo aver realizzato con SAEL la ricostruzione degli azionamenti della PM1 e PM2, la cartiera ha affidato anche il rifacimento della PM3, ma questa volta installando inverters di ultimissima generazione raffreddati a liquido che garantiscono il massimo risparmio energetico.

SAEL E L’INNOVAZIONE: PIATTAFORMA ONE DRIVE CON RAFFREDDAMENTO A LIQUIDO Da buon costruttore di azionamenti sempre spinto verso la sperimentazione ed attento a portare innovazione, SAEL ha voluto applicare quanto nel settore delle Talpe e macchine perforatrici per tunnel e metropolitane ha affinato negli anni. L’ambiente lavorativo in cui gli inverters si trovano a lavorare in questo settore sono tra i più severi che si possano incontrare: spazi ridottissimi, forti vibrazioni e alte temperature - dovute al fatto che sono piazzati in prossimità degli 8 motori da 400 Kw che effettuano la rotazione della trivella principale - hanno spinto il team di ricerca e sviluppo a realizzare un prodotto estremamente affidabile, compatto e fortemente immune dagli shock termici e meccanici; applicato in cartiera, permette di dormire sonni tranquilli e di incoraggiare in modo massivo gli stabilimenti verso questa tecnologia.

IL LAVORO IN CARTIERA SULLA MC3 Il comando della MC3 precedentemente realizzato da SAEL nel 2016, è stato completamente rifatto per la rivoluzione globale che la macchina continua ha subito; praticamente smontata e rifatta con tutte le opere civili incluse, in circa 1 mese dal suo avviamento riesce oggi quasi a raddoppiare la sua produzione. L’ufficio tecnico della cartiera, in stretta collaborazione con il team SAEL, ha sviluppato un piano di ammodernamento della macchina continua che consentisse di aumentare le performance, rispettando tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente. Sono stati sostituiti tutti i quadri elettrici, ristilizzati i pulpiti di macchina applicando 3 nuovi pannelli di comando da 15” e le stazioni DCS nelle control room con il “DCS in Drive” per la gestione e il controllo azionamenti. Altra particolarità che sposa la filosofia della Platform One Drive

Gli inverters della serie “Platform ONE Drive Water”, equipaggiati con ONE card (unica scheda per tutte le tipologie di azionamento DC-AC e REBORN) e condensatori a Film, garantiscono una vita infinita dell’inverter.

IL GAP TECNOLOGICO Gli inverters raffreddati a liquido, praticamente privi dei ventilatori tangenziali (uno per ciascun inverter) hanno permesso di eliminare all’interno dei quadri elettrici tutti i ventilatori che prima erano addossati su ciascuna porta. Le nuove cabine elettriche dove i quadri vengono installati, prima obbligatoriamente ed abbondantemente condizionate, oggi diventano stanze normali essendo il sistema raffreddato autonomamente. I quadri elettrici doppio fronte, dove gli inverter sono montati, hanno il ricircolo chiuso dell’aria garantendo nessuna contaminazione di polvere, umidità e acidità dell’aria; preservano nel tempo, ed in maniera perfetta, elettronica, elettromeccanica e componentistica varia. L’esperienza acquisita in materia e le ottime performance monitorate negli anni, permetteranno alla cartiera un importante risparmio energetico annuale, azzerando la manutenzione dei condizionatori e dei ventilatori ora non più necessari. Per questo motivo e per la forte riduzione degli ingombri, SAEL ha trovato corrispondenza con la ricerca di innovazione che contraddistingue lo staff della Cartiera Ermolli e prontamente realizzato il secondo comando water cooling in Europa. Grazie a un importante lavoro di squadra, in pochi giorni dal momento in cui è stata resa disponibile la macchina, si è riusciti 38 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

ad avviare il nuovo comando sezionale che prevedeva anche la fornitura di tutti i motori. L’intervento ha riguardato 45 motori AC per circa 2,5 Mw di potenza installata, controllati dal DCS in Drive con la Platform One.

è il potentissimo controllore “DCS in DRIVE” che in versione 2020 permette di memorizzare e visualizzare sotto forma di trend qualsiasi operazione, stato macchina e variabile esistente e gestita dai convertitori. Una vera e propria stazione di ingegneria da cui, oltre a condurre l’impianto si ha anche il suo completo controllo programmando e parametrizzando ogni singolo drive, hw esistente e PLC ad esso collegato. Da subito il cliente, ha potuto appurare la profondità di tale stazione operativa in grado di memorizzare tutto quanto accade all’interno dei quadri elettrici SAEL, memorizzando anche ogni singola operazione che i conduttori effettuano in campo o che i manutentori elettrici apportano al sistema. La direzione tecnica di stabilimento ha così commentato: “Il nuovo sistema Water One integrato al DCS in DRIVE SAEL, oltre ad averci fornito un immediato incremento dell’efficienza e facilità di conduzione dell’impianto, ci ha fornito anche una maggiore conoscenza dei fenomeni transitori sulla macchina continua, stabilizzando la qualità e garantendone la forte produttività. Grazie alle funzioni del DCS in DRIVE, si ha la possibilità di monitorare ed analizzare il processo, intervenendo anche da remoto tramite il sistema di telegestione IWSA, abbinato al DCS. Altro punto importante è il supporto e l’assistenza tecnica continua offerta da SAEL, dalla fase di ingegneria fino al fine tuning e addestramento del personale in campo, che ci ha permesso di effettuare un avviamento a tempo di record”. ●


Papermaking

THE WORLD’S LARGEST DRUM PULPER:

VOITH PRESENTS

INTENSADRUM DUO FOR PRODUCTION VOLUMES OF 3,000 TONS OF PAPER PER DAY The new drum pulper IntensaDrum Duo processes 3,000 tons of recycled paper per day. The modular, two-part design makes it possible to enter new dimensions in pulping capacity. Maintenance and operating costs can be minimized while optimizing fiber quality.

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by: Voith Group

he papermaking process starts with pulping and separation of coarse contaminants to prepare the pulp for the subsequent cleaning steps. Based on its many years of expertise, Voith Paper now introduces the latest technology within the BlueLine stock preparation - the IntensaDrum Duo, a two-piece drum pulper. The machine, suitable for recovered paper, is perfect for very high production volumes and is characterized by extreme robustness and high reliability and efficiency. The two-piece modular design corresponds to the IntensaDrum ID45XL, which has been used successfully many times for smaller production quantities.

MAXIMUM ROBUSTNESS FOR LARGE PRODUCTION VOLUMES How well the machine concept works in practice is demonstrated by the installation of the IntensaDrum Duo at the company Progroup as part of the Taurus PM 3 project in Germany. With a diameter of 4.5 m each, the 48 m long drum pulper and the 23 m long screening drum have since then been processing 3,000 tons of recovered paper per day. The total length of the IntensaDrum Duo, which weighs over 300 tons, is 78 meters. This makes the stock preparation plant in the Taurus project the largest of its kind in the world.

ADVANTAGES OF A TWO-PIECE DESIGN In order to enable this high production volume with a onepiece drum pulper, the free hanging areas would have to be significantly enlarged. This would significantly increase the dynamic loads in all directions and lead to extreme design 40 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

challenges. With the two-piece design, Voith has successfully overcome these technical limitations of one-piece single drums. The ability to run very high production volumes over one drum pulper and thus also over one stock preparation line leads to a significant reduction in investment and operating costs.

HIGH MECHANICAL ENGINEERING QUALITY COMBINED WITH LONG EXPERIENCE IntensaDrum Duo processes the production volumes of two standard drum pulpers. As only one pulper is now required and the complete production is processed in one line, maintenance and servicing costs can be significantly reduced. At the same time, the IntensaDrum Duo impresses with its enormous robustness due to its modular design. “The IntensaDrum Duo is based on the same drum design as the IntensaDrum ID45XL - says Pierre-Haakon Berger,


Papermaking Global Product Manager for drum pulpers at Voith Paper. Many customers use the IntensaDrum successfully for small and medium production volumes. When developing the IntensaDrum Duo, we were therefore able to utilize the experience from this size. Standard machine components also ensure high engineering quality in the design of the IntensaDrum Duo. Compared to a one-piece design, the two-piece IntensaDrum Duo offers significant advantages with these dimensions in terms of transport and installation”.

RESOURCE-SAVING PROCESS Special lifting bars guide the suspension in the pulping area from the bottom and almost to the top. Once at the top, the suspension falls back onto the drum body. Since there is no rotor to reduce the size of the reject, the process is extremely careful. The fibers and reject are also gently separated in the screening section. In addition, water from the shower pipes can enter the drum through the screening area so that the fibers can be efficiently washed away from the reject. Also, the absence of wear parts results in a constant accept

quality of the stock as well as lower production and shutdown costs. Berger adds: “Due to the very gentle pulping process, the recycled fibers are disintegrated without shear forces. This process is particularly gentle on resources because foreign materials, for example plastic, are not destroyed and can therefore be sorted out at an early stage”. ●

News PNRR: La filiera della carta è pronta a contribuire agli obiettivi della transizione ecologica

42 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

“L

a filiera della carta è pronta a mettere a disposizione del Paese le proprie capacità, in termini di investimenti e di tecnologie, per lo sviluppo dell’economia circolare e per la transizione energetica secondo le linee indicate nel Recovery Plan in corso di presentazione alla Commissione europea. Quello della carta, bio-materiale per eccellenza, viene individuato in più parti del Piano come uno dei settori prioritari nei quali realizzare progetti ‘faro’ per l’economia circolare e sviluppare in modo graduale e distribuito nel tempo la transizione verso l’idrogeno”. Lo affermano in una nota Girolamo Marchi, Presidente della Federazione Carta e Grafica, cui aderiscono le Associazioni nazionali di categoria della produzione e trasformazione della carta e della produzione dei macchinari per l’industria cartaria e Amelio Cecchini, Presidente del Consorzio nazionale per il riciclo di carta e cartone (Comieco). “Apprezziamo la direzione indicata nel Piano e, come evidenziato nei contributi che la filiera della carta ha realizzato e presentato al ministero della Transizione ecologica negli ultimi mesi, sottolineiamo alcune grandi opportunità che sarà possibile realizzare - aggiungono Marchi e Cecchini - nell’ambito della nuova strategia nazionale per l’economia circolare delineata nello stesso piano, tra le quali: contribuire allo sviluppo di manufatti, quali ad esempio gli imballaggi, ancora più sostenibili e favorire i conseguenti necessari adeguamenti impiantistici di produzione e impacchettamento; ridurre drasticamente il tasso di rifiuti prodotti dall’industria cartaria conferiti in discarica grazie al, da lungo tempo atteso, potenziamento dell’impiantistica e quindi a una maggiore capacità di utilizzare gli scarti, ad esempio per produrre bio-metano, attraverso tecnologie già disponibili e in grado di accompagnare il percorso di sviluppo dell’idrogeno; rendere più efficacie, anche tramite i grandi investimenti in digitalizzazione previsti nel Piano, la Amelio Cecchini, Presidente di Comieco. logistica e la tracciabilità dei rifiuti”. ●


In Cartiera

MILLTEX - KHANNA PAPER MILLS Anche le contingenze negative possono essere gestite; anzi a volte dalle difficoltà nascono opportunità che se perseguite e colte conducono allo sviluppo di soluzioni innovative e funzionali. di: Milltex SpA

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uando questa terribile pandemia ci ha colpiti, stravolgendo le nostre vite tanto dal punto di vista personale quanto in ambito professionale, abbiamo immediatamente percepito che qualcosa sarebbe cambiato nel nostro modo di intendere il lavoro, di sviluppare nuove macchine, di coltivare le relazioni con i clienti e portare a termine la realizzazione dei progetti. Così se da un lato abbiamo scoperto la praticità di condividere idee, fare riunioni tecniche e commerciali o semplicemente restare in contatto, attraverso le numerose piattaforme di comunicazione e hub interattivi, dall’altro l’idea di non poter replicare con una modalità semplice e immediata tutto il processo di interventistica in campo, dal supporto per problematiche su impianti esistenti all’installazione di nuove macchine senza poterci recare fisicamente, ci ha messi nella condizione di dover attentamente riflettere e 44 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

prendere in considerazione ogni possibile soluzione in merito. Milltex ha quindi cominciato ad analizzare la situazione partendo da un concetto famigliare all’azienda, quello dell’assistenza remota. Infatti da anni ormai Milltex è in grado di offrire un servizio all’avanguardia di diagnostica remota con collegamento internet in tutto il mondo; servizio che le permette ormai di risolvere circa il 90% delle casistiche senza dover ricorrere all’intervento di un tecnico in campo. Un altro fattore chiave che ha utilizzato l’azienda per sviluppare soluzioni alternative alla presenza dei tecnici in cantiere, è indubbiamente rappresentato dall’insieme di prove

e test meccanici ed elettronici che da sempre contraddistinguono il processo produttivo e di controllo qualità: infatti le sue macchine vengono sempre interamente montate e testate in ogni singolo componente e sezione, in modo da garantire rapidità e fluidità nei processi di installazione e messa in servizio. Forte di queste esperienze e modus operandi già profondamente radicati nella cultura aziendale, Milltex ha alacremente lavorato per porre rimedio all’impossibilità di viaggiare, utilizzando le competenze acquisite e le moderne tecnologie per garantire il completamento dei lavori nonostante la crisi sanitaria in atto in tutto il mondo. Grazie alla grande disponibilità di Khanna Paper Mills, all’instancabile supporto del team Indiano di Foresight e all’attiva partecipazione dei suoi tecnici dall’Italia, a marzo di questo anno ha portato a termine la prima installazione e messa in servizio completa di una taglierina Sincromaster che sta attualmente operando con grande soddisfazione del cliente. Questa esperienza ha insegnato a superare difficoltà legate a limitazioni esterne, ad ampliare il servizio offerto, non intendendo sostituire l’interventistica in campo ma integrandola con un supporto a 360° che non debba per forza essere legato allo spostamento fisico delle persone. ●


Trattamento Acque

CANNON ARTES

PER IL TRATTAMENTO DEI REFLUI DI CARTIERA: IMPIANTI BIOLOGICI CON TECNOLOGIA MBBR Cannon Artes è impegnata dal 1977 nella progettazione e realizzazione di impianti per il trattamento delle acque di processo e scarico. L’azienda nel corso degli anni si è specializzata nella fornitura di soluzioni “tailor made” adatte al settore cartario, guadagnandosi la fiducia di numerosi clienti sia a livello nazionale che globale.

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di: Cannon Artes

a anni Cannon Artes, ispirandosi alla vision della Holding Cannon, si presenta come un player internazionale pronto ad accettare le sfide dei mercati esteri. L’attività del suo team di specialisti, negli ultimi anni, si è focalizzata nella promozione di soluzioni ispirate al principio di sostenibilità, fondate principalmente su due pilastri: l’efficienza energetica degli impianti e la riduzione ed il riutilizzo della risorsa idrica. Questo secondo aspetto rappresenta il trait d’union con il mondo cartario. Il comparto spicca da anni per l’attenzione che pone nel perseguire un modello di sviluppo sostenibile. 46 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Le aziende che ne fanno parte hanno raggiunto standard elevati di riutilizzo delle acque di scarico. Cannon Artes negli anni ha acquisito conoscenza delle problematiche del settore ed è in grado di fornire soluzioni impiantistiche che soddisfano le necessità dei clienti in materia di trattamento delle acque reflue. Gli impianti biologici con tecnologia MBBR sono particolarmente apprezzati dagli operatori del settore cartario. Si tratta dei processi di trattamento a cultura adesa più utilizzati nel trattamento delle acque di scarico delle cartiere. In questa tipologia di impianti le colonie di microrganismi aderiscono ai corpi di riempimento (in gergo detti carrier, realizzati in materiale plastico) formando una sottile pellicola (biofilm). I carrier possono avere una superficie specifica (m2/m3carrier) variabile e, a seconda della tipologia,


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Trattamento Acque un tasso massimo di riempimento (m3carrier/m3 vasca, variabile tra il 30% e il 50-55%). All’interno delle vasche di ossidazione (simili a quelle degli impianti a fanghi attivi) vengono movimentati sfruttando le soffianti impiegate anche per l’aerazione del refluo necessaria per fornire l’ossigeno richiesto dalle attività aerobiche dei batteri. I processi MBBR si dividono fondamentalmente in due tipi: i processi puri e i processi ibridi. Nei primi non è presente il ricircolo del fango e la biomassa aderisce solo ai riempimenti; nei processi ibridi invece è previsto il ricircolo del fango e la biomassa è presente sia in forma adesa che sospesa (idonei nell’upgrade di impianti a fanghi attivi esistenti). La separazione della biomassa dall’effluente da scaricare avviene all’interno di unità dedicate ovvero i flottatori ad aria disciolta. Essi risultano particolarmente idonei considerando le caratteristiche della biomassa e dei solidi provenienti dal processo produttivo. I principali vantaggi di questa tecnologia sono: Elevati rendimenti depurativi in termini di abbattimento di inquinanti organici; Realizzazione di vasche di ossidazione di dimensioni ridotte grazie alla possibilità di svincolare il tempo di ritenzione cellulare

(età del fango) dal tempo di ritenzione idraulico. Possibilità di utilizzare i flottatatori (unità più compatte) al posto dei sedimentatori presenti nei sistemi a fanghi attivi convenzionali; Elevata flessibilità dell’impianto, ottenibile con l’aumento del tasso di riempimento che permette di incrementare la capacità depurativa. Gli impianti MBBR rappresentano una soluzione particolarmente indicata per il trattamento dei reflui prodotti in cartiera, laddove gli spazi, spesso, rappresentano un grosso ostacolo per le nuove realizzazioni. Inoltre, gli impianti con tecnologia MBBR sono un’ottima soluzione considerando che l’elevata qualità del refluo prodotto, si sposa con un altro importante obiettivo degli operatori del settore che è quello di ridurre gli inquinanti che vengono rilasciati in ambiente. Grazie alla profonda conoscenza dei reflui prodotti dall’industria cartaria e dei processi biologici che sono alla base della tecnologia MBBR, Cannon Artes si propone come partner affidabile per fornire soluzioni impiantistiche agli operatori del settore in grado di sfruttare a pieno le potenzialità di questi trattamenti ottimizzandoli nell’ottica della riduzione e semplificazione dei costi di gestione. ●

News De Iuliis new DJM fast-unloading pope winder

48 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Cartiere di Trevi choose De Iuliis for the supply of a new high technology DJM fast-unloading pope winder.

T

he new pope reel of the FU series allows the automated unloading of paper rolls on the ground or on transport shuttles, to optimize and speed up the internal logistics of the paper mill and automating all the processes. This order, after the press rebuilt carried at the end of 2020 confirms De Iuliis strong position as a long-term partner for the paper industry and his leadership in paper machine upgrade and rebuilds. The collaboration of De Iuliis has been going on for several decades with Cartiere di Trevi, a paper mill with a long tradition, run by a young, highly dynamic management team, with a great propensity for technical and technological innovation. The existing production line that produces board with a basis weight up to 600 gms, a working width of 2,500 mm and a design speed of 600 m/min for production of colored paper and board made using 100% waste paper as raw material. De Iuliis will install the new DJM FU POPE winder, that will bring the maximum jumbo roll from 1500 mm to 2350mm, with a great increase of production. The aim is to the speed up the roll change with the minimum operator intervention, increasing the safety and the easiness of the operations. This next generation winder will be fully integrated with the paper mill logistic, with the automatic unload of the jumbo roll to wireless electric AGV, also part of De Iuliis supply, that will autonomously transport the jumbo rolls to the re-winder department. The new De Iuliis system will interface with the current DCS system of the paper mill, providing a full integration with the logistic and the production, in 4.0 vision. The Turnkey project will include the pope winder, spools, AGV transport system, as well as the modification of the existing De Iuliis unloader in order to accept the bigger jumbo rolls, commissioning and start-up assistance. The job is underway while commissioning is scheduled for the middle 2021. ●


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In Cartiera Figura 1: H.impress migliora le prestazioni del processo di goffratura.

RIVESTIMENTO SCHÄFERROLLS

H.IMPRESS IN LUCART Riduzione della generazione di calore fino a 15 °C durante il processo di goffratura presso la Lucart SpA di Diecimo (LU) - Italia.

I

di: Ing. Federico Barsanti, SchäferRolls

l processo di trasformazione della carta tissue fornisce un contributo rilevante all’ottenimento delle caratteristiche del prodotto finito, caratteristiche che i clienti possono individuare come un segno di alta qualità. Alle alte velocità di macchina, la carta tissue non ha un lungo tempo di persistenza durante il suo passaggio nel nip per la goffratura. Di conseguenza non è facile trasmettere alla carta le caratteristiche volute e realizzare un’elevata qualità di goffratura lungo tutto il foglio. A questo si aggiunge il numero sempre maggiore e più complesso di disegni di goffratura. Per soddisfare questi requisiti SchäferRolls è fiera di presentare i risultati dell’ultimo nato: H.impress, un rivestimento per cilindri goffratori che migliora le prestazioni nelle condizioni più severe (Figura 1). La soluzione H.impress è costituita da una miscela di speciali polimeri progettati e realizzati con particolare attenzione

alle proprietà di resistenza all’abrasione, elasticità e resilienza. Il nuovo rivestimento migliora notevolmente le sue proprietà fisiche e meccaniche e in combinazione con una perfezionata tecnologia di ancoraggio, si comporta in modo affidabile nel lungo periodo. La nuova tecnologia di ancoraggio sviluppata per la soluzione H.impress è basata su un sistema multistrato (Figura 2) che la SchäferRolls adotta già con successo da alcuni decenni nel settore della produzione della carta. Il primo strato è costituito da un materiale con un modulo elastico compatibile con quello del mantello metallico per creare un ancoraggio sicuro e resistente. Tra questo primo strato e quello funzionale, SchäferRolls applica due strati intermedi per passare progressivamente dal modulo elastico del mantello a quello dello strato funzionale. I materiali sono tutti costituiti da miscele di polimeri sintetici e componenti ozono resistenti per mantenere le proprietà meccaniche stabili nel lungo periodo anche con temperature di esercizio prossime ai 90 °C. Il nuovo strato funzionale, anch’esso una miscela di gomme sintetiche ozono resistenti, consente un’eccellente resilienza e compressibilità mentre allo stesso tempo riduce la generazione interna di calore fino a 15 °C rispetto ai migliori materiali attualmente sul mercato (Figura 3).

FINO A 15°C IN MENO ALLA LUCART SPA DI DIECIMO - LUCCA

Figura 2: H.impress, un rivestimento multi-strato.

50 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Nell’autunno del 2019 il Sig. Graziano Solignani, responsabile di manutenzione presso la Lucart di Diecimo, coinvolge gli specialisti della SchäferRolls ad analizzare le linee del converting L216 e L220.Tutti i rivestimenti della concorrenza


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In Cartiera sviluppavano una generazione di calore fino a circa 70 °C e mostravano una distribuzione disomogenea della Proprietà: H.impress temperatura che causava frequenti per cilindri goffratori danneggiamenti ai cuscinetti sulla linea Durezza 50 – 70 ShA L216 (posizione micro) e frequenti Eccellente resilienza delaminazioni del rivestimento sulla linea Eccezionale elasticità per L220 (posizione macro). Era la perfetta un adattamento ottimale applicazione per il nuovo H.impress! ai disegni di goffratura Nel gennaio 2020 il primo cilindro Adatto all’utilizzo per SchäferRolls con rivestimento in H.impress goffratura micro e macro Eccellente resistenza viene installato sulla linea L220 e mostra a oli e grassi immediatamente un importante beneficio: la generazione di calore è molto più bassa Figura 3: Proprietà del materiale H.impress. (56 °C) e il profilo di temperatura rimane stabile (Figura 4). °C Questi risultati sono immediatamente 60 confermati anche sulla linea L220, dove la 58 56 soluzione H.impress è in grado di ridurre la 54 52 generazione di calore per isteresi tra i 50 10 °C e i 15 °C rispetto ai migliori materiali Li1 Cursor: - Min: 55.1 Max 58.6 precedentemente in esercizio. Figura 4: Stabile profilo di temperatura. Come risultato il cliente non ha più avuto danneggiamenti di cuscinetti sulla linea L216 (4 si erano verificati in precedenza SCHÄFERROLLS solo nell’anno 2019) e delaminazioni del rivestimento sulla linea L220. a SchäferRolls GmbH & Co. KG, con casa madre a Renningen in Germania, è L’ing. Fabio Paoli, ingegnere di processo stata fondata nel 1946. Con oltre 300 dipendenti in tutto il mondo, l’azienda presso la Lucart converting di Diecimo produce rivestimenti di cilindri e sistemi per cilindri tecnologicamente sofisticati afferma: “Siamo molto soddisfatti dei e ad alte prestazioni per svariati settori industriali, in particolare per l’industria prodotti della SchäferRolls e del loro cartaria, del film plastico, tessile, stampa, legno, imballi, metalli, così come per supporto per risolvere i nostri problemi. I costruttori meccanici ed engineering. Gli stabilimenti produttivi si trovano a Renrivestimenti hanno prestazioni eccellenti ningen (Germania), Brnik (Slovenia) ed a Farmington NH e Covington VA (USA) e ci consentono di produrre in sicurezza e con un’area di produzione complessiva di oltre 32,000 m². in accordo ai nostri programmi. La qualità della carta prodotta che si ottiene alle ottime proprietà meccaniche consentono a tutte le macchine massime velocità di macchina rimane eccellente e perciò di programmare la produzione in sicurezza mantenendo abbiamo deciso di affidare esclusivamente alla SchäferRolls i un’elevata consistenza di goffratura. H.impress può essere rivestimenti di tutte le nostre posizioni chiave”. utilizzato per la goffratura in posizioni micro e macro e H.impress si è dimostrato uno specialista per la goffratura pertanto è una soluzione premium globale ideale per tutti i della carta tissue grazie ad eccellenti proprietà di resilienza prodotti di alta qualità. ● e compressibilità. La bassa generazione di calore e le

L

News RDM Group perfeziona il closing della cessione della controllata francese R.D.M. La Rochette

52 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

R

DM Group ha finalizzato, mediante la controllata RDM Blendecques S.A.S., l’accordo per la vendita del 100% del capitale sociale della società di diritto francese R.D.M. La Rochette S.A.S. alla società La Rochette Holding S.A.S., detenuta al 100% da Mutares SE & Co. KgaA. Le condizioni economico-finanziarie dell’operazione sono stabilite nel precedente contratto di opzione di vendita e sono state già illustrate nel comunicato del Gruppo RDM rilasciato in data 16 febbraio 2021. Il prezzo sarà soggetto ad aggiustamenti, contrattualmente previsti, conseguenti al livello della PFN e del capitale circolante alla data di efficacia del 30 aprile 2021. RDM Group si è avvalsa di UniCredit SpA quale proprio advisor finanziario esclusivo e di Jones Day quale advisor legale dell’operazione. ●


Revamping

UN REVAMPING RADICALE

PER UNA CARTIERA PIÙ EFFICIENTE

Alsiter, azienda nata dalla fusione di Sei Sistemi e Sadas Group, si propone sul mercato dell’automazione industriale per realizzare impianti “chiavi in mano” nel settore di produzione della carta. Le installazioni realizzate sono: cabine di Media Tensione; quadri PCC “Power Control Center” e quadri MCC “Motor Control Center”; sistemi DCS “Distributed Control System”; azionamenti; filtri attivi; montaggio e revisione meccanica.

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di: Alsiter

a cartiera Elmacart ha affidato ad Alsiter la ricostruzione e la modifica della linea di produzione del cartone PM1, al fine di aumentare la larghezza del foglio di cartone a 2800 mm di formato produttivo. Tutte le sezioni della macchina continua MC1 per cartone della cartiera Elmacart sono state modificate per permettere la stesura del foglio fino a 2800 mm nella Sezione Arrotolatore. In particolare, le sezioni 54 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

della macchina modificate sono state: parte sezione umida: gap former e former superiore; parte sezione presse: combi press con shoe press in posizione superiore; parte seccheria: batterie slalom e batterie doppio feltrate; parte avvolgitore e pompe di macchina. Alsiter ha aggiornato la parte meccanica e strumentale della linea di produzione del cartone PM1 con grande impegno per conformare i nuovi macchinari installati a un nuovo sistema di controllo del processo produttivo e dell’azionamento della

macchina continua. Alsiter ha così fornito a Elmacart un nuovo sistema di controllo degli azionamenti basato su tecnologie di automazione last generation che insieme all’hardware di Siemens ha mostrato subito una grande potenzialità con una intuitiva interfaccia HMI e una rapida ed efficiente diagnostica che riduce i fault time di processo che spesso penalizzano le produzioni industriali a ciclo continuo. Alsiter ha sostituito tutte le parti meccaniche e di automazione della linea di produzione del cartone PM1 ritenute obsolete per aumentare la velocità


Revamping

della macchina per mezzo di un revamping radicale dell’Avvolgitore dimostrando, nei test finali, benefici in termini di tempi di cambio rotolo in corsa e di qualità di avvolgimento del cartone prodotto. A seguito delle modifiche che Alsiter ha apportato alla precedente versione della macchina, la cartiera Elmacart ha fin da subito evidenziato un ottimo risultato con numeri positivi per efficienza e “runnabilità” (capacità di correre senza interruzione). La grande soddisfazione del progetto è stata condivisa con tutte le ditte coinvolte nel progetto che con la propria fornitura di last technology hanno realizzato questo importante miglioramento produttivo per Elmacart.

Supervisore.

56 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

SISTEMI E INTERFACCE Il sistema realizzato è basato sul controllo completo integrato nel PLC S7 che elabora internamente tutto il calcolo dei riferimenti e tramite interfaccia Profibus DP comanda i vari drive. Nello specifico sono stati utilizzati drive standard Gefran ADV200 di nuova generazione che dispongono di una interfaccia utente particolarmente semplice e di immediata comprensione. Il sistema di supervisione SSI sviluppato da Alsiter è basato su Windows, scambia dati in ethernet con il PLC S7, risultando particolarmente veloce e affidabile nell’interfaccia uomo-macchina e consente la visualizzazione e il controllo immediato di tutta la linea, visualizzando contemporaneamente le velocità, le

correnti motore e le correnti attive di tutti i motori interessati al ciclo produttivo. Sono stati implementati i trend di velocità e di coppia di ogni motore, consultabili in ogni momento dall’operatore o dalla manutenzione. I dati restano memorizzati sull’hard disk, praticamente senza limiti di tempo e possono essere consultati in ogni momento. L’operatore dispone di una pagina ricetta per memorizzare e richiamare i dati di sincronismo impostati nei vari motori per ogni tipo di produzione. Le singole interfacce operatore a bordo macchina sono state realizzate con semplici pannelli operatori Siemens e permettono, oltre al controllo del sincronismo del singolo motore, la visualizzazione e il controllo di tutta la linea.

I VANTAGGI DEL SISTEMA Il vantaggio più evidente risiede nell’uso di un’automazione standard basata su profibus DP che ammette l’intercambiabilità di tutti i componenti, evitando così schede, protocolli o sistemi di controllo e riferimento personalizzati. In ogni momento il cliente potrà ampliare la linea semplicemente inserendo altri motori o altri drive, senza essere vincolato a inverter specifici. Il cuore del sistema è basato soltanto su PLC S7, con notevoli vantaggi sull’affidabilità che il PLC stesso comporta nei sistemi industriali rispetto a controlli basati su PC o su schede custom. ●


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Treccia composta da pura grafite espansa più fibra di carbonio sugli angoli. È progettata con lo scopo di eliminare acqua di flussaggio e per escludere perdite nella maggior parte delle applicazioni. Il rinforzo in fibra di carbonio sugli angoli garantisce l’integrità della sua struttura e una rimozione veloce durante le manutenzioni.

Grafite espansa + Aramtex® sugli angoli

Treccia realizzata in grafite espansa con filato Aramtex® sugli angoli. Intrallacciata in diagonale, trova applicazione su fluidi particolarmente abrasivi, slurry, caolini e nelle macchine alternative a pressioni molto alte.

È l’evoluzione Texpack® nel settore delle tecnologie di assemblaggio a garanzia di durata della guarnizione nel tempo. Metaltex fa parte infatti della famiglia delle guarnizioni piane in grafite armate Texpack®, con una particolare caratteristica che ne aumenta le prestazioni di tenuta: la presenza di un anello di rinforzo interno. Tale soluzione permette una ridotta diffusione del fluido attraverso un’azione più sollecitata della guarnizione. L’anello in acciaio impedisce altresì l’erosione del bordo interno, evitando le infiltrazioni tra lamina e grafite e mantenendo perciò inalterate nel tempo le proprietà meccaniche. Un persistente mantenimento delle sue caratteristiche e una rapida riduzione delle emissioni fuggitive liquide e gassose, garantiscono una migliore sicurezza ed economia di esercizio.

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Prodotti Chimici

PROXITALIA PRODOTTI CHIMICI Imballaggi alimentari.

Prodotti barriera: sfida tecnica alla plastica.

N

di: Proxitalia Prodotti Chimici Srl

el mercato molto competitivo dell’imballaggio alimentare, la capacità barrierante della carta resta l’aspetto più critico ed è per questo che Protex International di cui Proxitalia Prodotti Chimici è la filiale italiana, sta investendo molte risorse in questo ambito. Protex International è un’azienda manifatturiera francese che dal 1932 produce prodotti chimici per i più svariati settori manifatturieri; al giorno d’oggi è organizzata su 5 Divisioni (Carta, Tessile, Coating, Agricoltura e Specialità) con filiali ed impianti di produzione ubicati in tutto il mondo. Con i continui cambiamenti nel mercato dei prodotti di carta e cartone nell’imballaggio alimentare, il ruolo di Protex International come fornitore di prodotti chimici per l’industria è quello di lavorare costantemente per migliorare le proprietà dei propri prodotti. La produzione di carta per l’imballaggio alimentare è la principale area di crescita per la fornitura di additivi chimici in Europa. Rifornire un mercato così fortemente competitivo significa lavorare per migliorarsi continuamente. I produttori di carta sono i clienti più esigenti, poiché pretendono un’ottima qualità costante, efficienza ed innovazione da parte degli additivi chimici. Riconoscendo l’importanza dell’eliminazione delle 58 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

plastiche nell’imballaggio, Protex International ha intrapreso il suo percorso verso l’eliminazione delle stesse. Nell’ambito di tale percorso, si è impegnata nello sviluppo di prodotti barriera in grado di sostituire i film delle varie plastiche utilizzate per l’aumento della barriere per la conservazione dei prodotti alimentari. Protex International ha recentemente sviluppato alcuni nuovi prodotti dedicati al mercato cartario, per aumentare alcune delle barriere richieste alla carta, con qualità e performance


Prodotti Chimici comparabili agli attuali standard di mercato raggiunti con l’utilizzo di film di plastica. I prodotti sono stati sviluppati per conferire alla carta una barriera ad acqua; olii e grassi; vapore; ossigeno; MOSH (Mineral Oil Saturated Hydrocarbons) che rappresentano la categoria degli idrocarburi alifatici saturi, sono tipicamente composti da alcani lineari e ramificati, e da cicloalcani alchil-sostituiti e MOA (Mineral Oil Aromatic Hidrocarbons) che rappresentano la categoria degli idrocarburi che possiedono da 1 a 4 anelli aromatici. Questi sono un gruppo molto più ampio e complesso rispetto a MOSH, ma includono principalmente idrocarburi poliaromatici alchilsostiuiti. Questa attività di ricerca ha portato degli incoraggianti risultati, con inaspettate performance positive relativamente a tutte le resistenze testate, anche dopo piegatura della carta. La tabella riassume i migliori risultati ottenuti nei test effettuati. L’obiettivo dello studio è stato quello di sostituire con i prodotti barriera, il film di polietilene normalmente utilizzato nelle carte per la gastronomia, in particolare per l’avvolgimento di carne, affettati e formaggi. Pur continuando nello sviluppo di nuovi prodotti ancor più performanti e adatti alle nuove e sempre più esigenti richieste di mercato, oggi Proxitalia Prodotti Chimici, in alcuni casi è in grado di offrire valide alternative all’uso dei film di plastica per le barriere ad acqua/vapore/oli e grassi, anche termosaldabili. ●

Nello studio sono state valutate diverse barriere confrontando 2 carte normalmente utilizzate nei supermercati e una carta trattata con SYNTHRO® PEL FB 494 sia in singolo strato che con un secondo strato a base di un altro polimero. I risultati evidenziano come l’utilizzo SYNTHRO® PEL FB 494 permetta di ottenere una carta con barriere pressochè uguali alle carte politenate. L’aggiunta di un secondo strato di altro polimero permette di migliorare ulteriormente alcune barriere.

Notizie dalle Aziende Overmade, the well-known Italian company specialised in designing and manufacturing complete paper and tissue machines, continues its growth and achieves an important milestone

F

ollowing the investments plan, set up since the foundation of the company, and continuing to focus its actions on ECO and LOGIC solutions while widening its product portfolio, Overmade is proud to announce the birth of a new company in the MADE group’s family named POWERMADE. The company will be responsible for drying and energy saving solutions for both tissue and paper mills: from high efficiency hoods and air system for tissue machines to closed hoods and air system for paper machines, from steam and condensate removal system for TMs and PMs to hall and building ventilation system and energy recovery plants, from dust and mist removal systems to the whole portfolio of “runnability systems” such as stabilizing or transfer boxes and air turn, being also able to offer consulting services, such as plant survey and upgrading solutions. The new-born entity is led by Mr. Adriano Lazzini and Mr. Giuliano Vannucci and is supported by experts who have spent their careers working on the development and implementation of energy systems for the pulp & paper industry. Its office is located in the beautiful city of Lucca in Tuscany, which is a strategic center of the paper production in Italy.

60 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

The cofounders, who have already worked with the mother-company team in the past, decided to undertake this new adventure because, as they said: “Our ideas to handle as entrepreneurs the business perfectly match with the philosophy of the Overmade group. The solid know-how in the energy and aerothermic systems already consolidated in Overmade can only be increased by our team. Consequently, it will be the natural prosecution of the job we together performed in the past”. Also Mr. Stefano Marocchio, President and CEO of Overmade has given a statement and explained the reason of this new investment choice: “With the launch of Powermade, we achieved one of our main targets: to design and manufacture our machines from the headbox to the winder, widening our products portfolio with all the energetic and aerothermic systems involved in the tissue and paper production line. Since we made customers tailored solutions our own strength and priority, the increased capability to serve the market with one single platform and from one single supplier, will bring benefits to our customers, following our motto: Overmade: Made in Italy, Made in OVER”. ●


Basta campioni di carta! SmartScan™ misura il secco del foglio. In sicurezza, 24h al giorno.

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Economia Circolare

ALIPLAST: RIDURRE IL CARBON FOOTPRINT DELLA PLASTICA

ATTRAVERSO L’ADOZIONE DI UN MODELLO CIRCOLARE Aliplast, azienda leader nella gestione e valorizzazione dei rifiuti plastici, propone un modello di economia circolare efficace per contribuire in maniera concreta alla salvaguardia dell’ambiente. Dal 2017 l’azienda è entrata a far parte di Herambiente, società del Gruppo Hera e primo operatore nazionale nel trattamento rifiuti.

L

di: Aliplast SpA

a gestione dei rifiuti plastici rappresenta uno degli ambiti di maggiore intervento per favorire un cambiamento capace di influire sulla progressiva riduzione della quantità di risorse, materie ed energie impiegate nei processi produttivi, con conseguente diminuzione dei livelli di emissioni di anidride carbonica (CO2) che impattano sul clima. In sinergia con Herambiente, Aliplast si presenta sul mercato con un approccio unico e concretamente rivolto all’economia circolare, offrendo ai propri clienti soluzioni affidabili e integrate, 62 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

capaci di completare e chiudere il cerchio della sostenibilità: dal ritiro e recupero dei rifiuti plastici derivanti dagli scarti e dagli sfridi di produzione, principalmente in LDPE e PET, fino alla loro rigenerazione in nuovi prodotti plastici, attraverso un circuito virtuoso (primo esempio di questo tipo in Italia) basato sulla loro rivalorizzazione. Presidiando l’intero ciclo di vita della plastica e trasformandolo da rifiuto in risorsa, Aliplast ha consentito al Gruppo Hera di diventare membro della Fondazione Ellen MacArthur, che riunisce le principali realtà impegnate a livello mondiale nella transizione verso un’economia circolare. Proprio in questo contesto, Aliplast ha sottoscritto il


Economia Circolare “New Plastic Economy Global Committment”, protocollo internazionale per la riduzione dell’inquinamento derivante dalla plastica. La produzione di Aliplast riguarda polimeri rigenerati, film flessibili in PE e film rigidi in PET. Alla realizzazione e vendita sul mercato di questi prodotti, in gran parte in plastica riciclata in proprio, sono abbinati i servizi ambientali di gestione e raccolta di scarti e rifiuti di imballaggio, che alimentano in modo diretto i processi interni di riciclo. La percentuale di recupero, rispetto ai volumi in ingresso, supera il 90%. Con oltre 90.000 tonnellate di plastica rigenerata, Aliplast evita ogni anno l’emissione in atmosfera di oltre 150.000 tonnellate di CO2. La piena integrazione lungo il ciclo di vita della plastica consente di offrire ai clienti soluzioni di closed-loop, sempre nell’ottica della circolarità. Questo sistema è stato sviluppato da Aliplast e si basa sulla capacità dell’azienda, che gestisce una rete capillare di raccolta su tutto il territorio nazionale, di raccogliere e avviare a recupero almeno il 60% dei propri imballaggi già immessi al consumo.

L’AZIENDA

A

liplast produce una vasta gamma di polimeri riciclati di qualità e opera in un Sistema di Gestione Integrato Qualità e Ambiente, certificato ai sensi delle norme ISO 9001, ISO 14001, ISO 45001 e ISO 28000. Tra le varie certificazioni, l’azienda, tra le prime in Italia, ha ottenuto anche il parere favorevole dell’EFSA (Agenzia Europea per la Sicurezza Alimentare) sui propri processi di rigenerazione di ultima generazione applicati al PET, che garantiscono l’idoneità dei polimeri rigenerati, sia in granulo sia in scaglia, al contatto alimentare diretto.

Questa la dinamica circolare: l’azienda introduce sul mercato gli imballaggi, li vende, li va a recuperare direttamente dal cliente (curandone insieme a lui le

modalità di conferimento) e li rigenera, in una sorta di ciclo continuo. I prodotti immessi, infatti, sono di plastica riciclata e a loro volta sono interamente riciclabili. ●

Notizie dalle Aziende Capitalizzare il risparmio Innovazione ed efficientamento energetico come ammortamento degli investimenti tecnologici sono la formula vincente di Mingazzini.

M

ingazzini, azienda leader a livello internazionale nel settore dei generatori di vapore a uso industriale vede nel risparmio una preziosa risorsa per le aziende, perché l’ottimizzazione dei costi equivale a una maggiore libertà di manovra. Con 90 anni di esperienza, l’azienda di Parma continua a ridurre le spese energetiche dei clienti per liberare risorse da investire su fronti più strategici in uno scenario altamente competitivo. Oltre all’attenzione posta alle tematiche ambientali, anche la consulenza customizzata per la creazione di generatori e impianti a misura delle necessità del singolo cliente è tra i caratteri distintivi di Mingazzini, ponendosi in maniera estremamente dinamica e con un occhio di riguardo anche agli oneri di gestione. Con oltre 10.000 impianti realizzati in tutto il mondo, la garanzia dell’affidabilità assicurata da Mingazzini e la rapidità d’intervento volta a scongiurare i fermi macchina o i cali produttivi, oltre alla modernità degli impianti, con soluzioni tecnologiche all’avanguardia, non sono i soli elementi distintivi dell’impresa emiliana. Presenta infatti sistemi esclusivi di recupero energetico, flessibili e su misura, oltre

64 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

all’abbinamento con i più innovativi sistemi di combustione con progressiva riduzione delle emissioni in atmosfera. Le competenze ingegneristiche e normative, unite a una profonda conoscenza del mercato mondiale, consentono a Mingazzini di proporre un servizio globale, comprensivo di tutte le fasi che riguardano la fornitura, dalla progettazione alla messa in funzione, oltre a ricambistica e manutenzione periodica. Minimizzare i costi di acquisto con impianti pensati e realizzati in modo quasi sartoriale ne accresce la già altissima efficienza, con interventi che si concretizzano in una forte riduzione dei consumi, e nella realizzazione di studi di fattibilità, progetti preliminari ed esecutivi, per l’ottimizzazione di generatori di vapore a uso industriale a basso impatto non solo ambientale, ma anche economico. ●


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Paper Machine

VOITH REBUILDS COMPLETE PM 5 OF CUSTOMER PAPRESA FOR THE OPTIMIZED PRODUCTION OF PACKAGING PAPER

Papresa awards Voith to convert the complete PM 5 of the mill in Rentería, Spain, to the most modern production of packaging paper. The production of newsprint paper will be maintained by the production at PM 6.

P

by: Voith Group

apresa, the leading southern European manufacturer of newsprint, commissioned Voith in March to completely rebuild PM 5 at the Rentería mill in Spain. The start-up of the ambitious project is scheduled for the first quarter of 2022. Subsequently, the extensive rebuild will enable significantly more efficient and sustainable production of packaging paper. The capacity will then be around 205,000 tons of testliner and corrugating medium per year, with a PM design speed of 1,200 m/min. The focus of the new PM is on lightweight containerboard grades with 65 to 140 gsm, the wire width is 5,900 mm and the paper will have a web width of 5,400 mm at the reel. The production of newsprint will be maintained at PM 6.

CUTTING-EDGE TECHNOLOGY FOR THE PM 5 In addition to modifications in the approach flow system, the wire section will be upgraded with the DuoFormer D including new dewatering elements. Voith will also supply the DuoShake shaking unit and a MasterJetPro F/B headbox with ModuleJet I dilution water technology. Furthermore, to ensure the capacity 66 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

increase of the paper machine, the existing press section will be extended with a NipcoFlex shoe press and converted to a DuoCentri NipcoFlex press. New EvoSteel steel cylinders with higher steam pressure in the last two dryer groups of the pre-dryer section are also part of the scope of supply. A film press with a subsequent new after-dryer section also increases the quality of the final paper. In addition, the existing reel is extended by the EcoChange W turn-up system for more efficient reel spool changes. Finally, the scope of delivery includes a comprehensive fabric package for the start-up of the PM 5.

NEWEST DIGITALIZATION SOLUTIONS FOR MAXIMUM PLANT EFFICIENCY The order also includes extensive services and digitization solutions from Voith’s Papermaking 4.0 portfolio. The digitization package contains the IIoT platform OnCumulus, the advanced process visualization OnView.MassBalance and process control OnEfficiency.Strength as well as remote maintenance solutions with OnPerformance.Lab. With the individual and extensive package, Papresa will benefit from better paper quality and maximum plant efficiency in the future. “After the conversion of PM 5, Papresa will be able to produce


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Paper Machine lightweight packaging papers optimally and efficiently”, explains Marcos Garcia de la Torre, Managing Director Voith Paper Spain.

STRONG GROWTH POTENTIAL FOR PACKAGING PAPER In times of e-commerce, packaging papers are becoming increasingly important. As a full-line supplier, Voith delivers Papresa efficient and at the same time resource-saving solutions with the PM 5 conversion. “This transformation is our answer to the declining demand in the newsprint market and the steady growth of the packaging paper sector, which is growing at 9 to 10 percent per year thanks to the tremendous upswing in e-commerce - says Miguel Sánchez, President and CEO of Papresa. The pandemic situation further accelerates the surge in demand, which creates good prospects for our post-investment results. On the other hand, we will continue to be the leading southern European supplier of newsprint. We are glad to have found the perfect partner for this change in the full-line supplier Voith”.

EXTENSIVE INVESTMENT AND DEVELOPMENT FOR HIGHEST PLANT EFFICIENCY With this order, Papresa is pursuing an ambitious investment and development plan. Earlier this year, the customer already awarded the full-line supplier Voith to deliver an entire BlueLine OCC stock preparation plant for the Rentería mill in Spain. Also here, Papresa benefits from a service and digitalization package. ●

THE COMPANY

P

apresa was founded in 1869 as Papelera Vasco-Belga in Rentería and in 1901 it was incorporated as Papelera Española S.A., a company that brought together several factories, including the one in Rentería. By then the mill specialises in the newsprint segment. In October 1993, the Papresa S.A. brand was born, following its spin-off from Papelera Española. In 2007, the Alfonso Gallardo Group purchased the whole company’s shares and, seven years later, it was acquired by the American fund KKR. In October 2020, the German industrial investment fund Quantum Capital Partners (QCP) acquired Papresa with the goal to implement a transformation and improvement process. In particular, the process focuses on the packaging segment and the circular economy.

News Carta da riciclare: mercati volatili ma è l’industria cartaria che ricicla, essenziale per l’economia circolare

68 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

“L’

industria cartaria ricicla e produce prodotti essenziali per i cittadini europei. Rappresenta una domanda stabile e continua (anzi crescente) nonostante la volatilità dei mercati, un punto di riferimento per l’economia circolare europea e italiana”. Questo il commento di Massimo Medugno, DG di Assocarta al messaggio lanciato dalla Confederazione europea dell’industria cartaria europea (CEPI) rispetto all’alto livello di resilienza dimostrato del riciclo della carta in Europa. Nel settore della carta il momento di volatilità delle materie prime seconde è conseguenza di fattori positivi come gli aumenti dei consumi delle stesse (in Italia al 61% a livello di settore, + 4% rispetto al 2019, all’81% nell’imballaggio), una tenuta del settore dell’imballaggio (maggior utilizzatore a livello europeo e mondiale) e ad un processo di sostituzione degli imballaggi fossili con quelli rinnovabili. Questi fattori positivi confliggono con quelli negativi, che sono legati alle difficoltà dei trasporti, ai livelli delle raccolte differenziate e ad un’esportazione che dev’essere assoggettata alle regole europee vigenti. “In questa fase è importante che i cittadini continuino a conferire, che le raccolte differenziate mantengano i loro ritmi e che l’industria cartaria venga rifornita con regolarità, in modo da poter rispondere alle esigenze di produrre materiali da imballaggio per la movimentazione di merci essenziali - sottolinea ancora Medugno. Anche in questo momento così difficile non bisogna perdere di vista gli obiettivi di riciclo che l’industria cartaria deve ottemperare. Infatti, secondo previsto dal nuovo art. 205 bis (Regole per il calcolo degli obiettivi) del TUA, è possibile computare i rifiuti esportati fuori dell’Unione per la preparazione, per il riutilizzo e il riciclaggio soltanto se gli obblighi di cui all’art. 188 bis sono soddisfatti, e se l’esportatore può provare che la spedizione dei rifiuti è conforme agli obblighi di tale regolamento e il trattamento dei rifiuti - al di fuori dell’Unione - ha avuto luogo in condizioni che siano ampiamente equivalenti agli obblighi previsti dal pertinente diritto ambientale dell’Unione”. L’informazione sull’impianto di destinazione finale è indispensabile anche nel caso che i materiali vengano avviati a riciclaggio in un altro Stato membro dell’Unione, al fine di poter conteggiare quanto movimentato negli obiettivi del paese di raccolta. ●


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Mettere insieme il meglio di due mondi. Questa è l’idea di Baoli. Un’opportunità unica e innovativa nel mondo dei carrelli elevatori. Per la prima volta insieme l’economicità e la massima garanzia di affidabilità, la semplicità e l’efficienza delle tecnologie più avanzate. Questo è Baoli: l’energia di una nuova realtà industriale e la forza di un grande gruppo multinazionale.

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Tissue Mill

LUCART VALIDATES

TOSCOTEC’S TT DEFENDER ABILITY TO INCREASE YANKEE EFFICIENCY Toscotec has recently introduced TT Defender, a leading-edge patented innovation that provides Yankee dryers with an effective internal protection coating against corrosive steam. Toscotec has successfully tested TT Defender at Lucart Group’s Diecimo tissue mill in Italy on a TT SYD that came online in February 2020.

D

by: Carta & Cartiere

anilo Calamari, Lucart’s Paper Mill Senior Engineer & Cogeneration Plants Manager, is the technical expert who closely followed the project in Lucart. In this interview, he shares Lucart’s experience with TT Defender and his professional views on the results they achieved so far.

The TT SYD installed on PM5 in Diecimo is fitted with TT Defender. During the regular checks you performed 6 months after start-up, you personally entered inside the Yankee. Which conditions did you find? D.C.: I was pleasantly surprised at how good the Yankee looked inside. During our regular Yankee checks, we often find some 70 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

magnetite deposits and soda straw blockage. Instead the TT SYD on PM5 appeared as if it were new, or even better: the entire internal surface and all the straw pipes were perfectly clean. Evidently, during its six months of operation, no magnetite deposits had formed inside the Yankee. This result validated our decision to participate in this project. To be honest, at the beginning when Toscotec suggested they test this new technology on our TT SYD, we were not entirely convinced. Finally, we decided to get on board, because we have had a very good cooperation with them for many years and we trust their professionalism and reliability as a supplier. Mill technicians know very well that in the ordinary operation of the steam and condensate system, it is quite common to go through transitory phases or issues that cause some of the


Tissue Mill chemical and physical values under control to fall short of the requirements for the proper functioning of the plant. Does TT Defender represent an additional security in this regard? Do you think that it allows your Yankee to have a greater tolerance to these kind of normal variations? D.C.: Yes, we do. TT Defender allows us to overcome some possibly critical issues in the chemical treatment of the steam and condensate system of PM5 without consequences. We can now successfully manage these phases that are completely normal throughout the year. Before the TT SYD with TT Defender, Toscotec had installed another TT SYD on PM6, which is right next to PM5 and shares the same steam and condensate system. In terms of drying performances, did you find that the drying capacity of the steel Yankee with TT Defender was any different from the other? D.C.: Apart from TT Defender, the two TT SYDs installed on PM5 and PM6 have the same characteristics, so we could easily compare their performances under various operating conditions. We did not find any limitation in the drying capacity of the TT SYD with TT Defender. Before the application, one might wonder if TT Defender could hinder the heat exchange between

the Yankee’s internal and external surface on which its drying capacity is based upon. The actual result is that TT Defender does not affect the Yankee’s thermal efficiency in any way. In one year of operations, we found that the two TT SYDs on PM5 and PM6 perform equally well. Do you think that TT Defender allows you to eliminate the risk of longer maintenance stops due to the obstruction of soda straws? D.C.: At Lucart we perform one regular internal Yankee inspection per year. We will check PM5’s TT SYD this summer, but what we can say now is that we are not experiencing any issues with tissue quality that could point to soda straw blockage. The paper we are producing on PM5 is high quality and has a very uniform cross-direction moisture profile. This suggests that when we will open up the Yankee later this year, we will most likely do just a quick check, without allocating extra personnel and extend the downtime in order to clean or replace soda straws. With TT Defender, we expect to find a Yankee that is always clean, and allows us to realize the best production efficiency in terms of both quality and quantity. ●

News RDM Group rafforza la propria politica energetica in chiave green

72 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

Nel 2021 l’energia elettrica acquistata dagli stabilimenti italiani del Gruppo sarà proveniente solo da fonti rinnovabili.

R

DM Group rinforza il proprio impegno a favore di una politica energetica basata sull’utilizzo delle fonti rinnovabili, sull’aumento dell’efficienza energetica delle attività produttive e l’ammodernamento dei processi industriali per renderli sostenibili. Per questo obiettivo, a partire dal 2020 e per tutte le sue cartiere Italiane (Santa Giustina, Villa Santa Lucia e Ovaro) così come per il centro di taglio Magenta, ha avviato un programma di acquisto di energia elettrica a zero emissioni. Il programma continuerà nel corso di tutto il 2021 al fine di acquistare energia elettrica al 100% prodotta da fonte rinnovabile (solare, eolica e idroelettrica). L’energia acquistata è certificata “green” secondo gli standard comunitari dall’agenzia italiana per i servizi energetici (GSE). L’obiettivo di RDM Group è quello di ridurre le proprie emissioni, incluse quelle indirette conseguenti dall’utilizzo della quota di energia elettrica prelevata dalla rete elettrica nazionale. Si tratta evidentemente di un obiettivo tanto ambizioso quanto irrinunciabile per un’azienda come RDM Group che fa della sostenibilità il proprio core business. In tal senso, la sfida è di allargare questo programma anche ad altri Paesi in cui il Gruppo è presente con i suoi stabilimenti, ovvero Francia, Germania e Spagna. Nella stessa direzione di efficienza nell’uso delle risorse va il corposo programma di efficientamento energetico che sta perseguendo in tutte le sue cartiere. Nella produzione interna di calore e di energia elettrica di processo l’efficienza degli impianti cogenerativi supera di molto gli standard europei, arrivando al 93% del contenuto energetico del combustibile impiegato. Le prestazioni delle centrali cogenerative delle cartiere italiane sono certificate annualmente dal GSE fin dal 2012 secondo il rigido standard europeo di riconoscimento della cogenerazione ad alta efficienza (CHP cogeneration high performance). RDM Group è infatti consapevole delle sempre più numerose sfide globali che si stanno imponendo e per cui l’economia circolare, insieme ai megatrend di oggi (sostenibilità, digitalizzazione e automazione), può rappresentare un’importante risposta. Per questo vuole dare il proprio contributo, consapevole com’è che la capacità di rispondere a queste ultime è segno di resilienza e lungimiranza al tempo stesso. ●


Sustainability

ESSITY STARTS TESTING

OF FIRST CO2 EMISSION-FREE LARGE-SCALE PAPER PRODUCTION Hygiene and health company Essity’s tissue production facility in Lilla Edet, Sweden, wants to become the world’s first large-scale tissue facility with fossil CO2 emission-free production. By completely replacing natural gas with biogas, the production facility will reduce its fossil CO2 emissions to zero during normal operations.

“T

by: Essity

he ambition for our production facility in Lilla Edet, Sweden, to be the world’s first tissue mill with emission-free production, is another example of Essity setting the future standards for sustainable tissue manufacturing. Supported by several successful shorter tests, we will now run the mill emission free for a longer period. We can then take the knowledge gained and explore using it in our other production facilities” - says Donato Giorgio, President Global Manufacturing at Essity. After successful shorter tests during the beginning of 2021, the Lilla Edet facility will conduct a longer test run replacing natural gas with biogas as energy for producing Tork branded and consumer tissue products such as Lotus. Both natural gas and biogas contain methane; the difference is the origin. Biogas is renewably produced through digestion of biological waste and thus does not give rise to fossil CO2 emissions. The first deliveries of biogas will reach the production facility on March 22. By 2030, Essity aims to reduce its greenhouse gas emissions by 25% for its energy and electricity use, within the company and 74 Carta & Cartiere - Maggio/Giugno 2021

for purchased electricity, compared with the base year 2016. The target was approved by the Science Based Targets Initiative in 2018. Up until 2020, emissions have been reduced by 11% compared with the base year. In 2020, Essity was included in the Dow Jones Sustainability Europe Index, one of the world’s most prestigious sustainability indexes, in the Household Products category and secured a place on the CDP’s prestigious ‘A List’ for the company’s action to source more sustainable commodities and to tackle deforestation. Essity has previously announced the investment in sustainable alternative fiber technology, using agricultural by-products as a source for pulp in the company´s tissue plant in Mannheim, Germany. ●


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Carta & Cartiere - maggio/giugno 2021  

Carta & Cartiere è la rivista italiana dedicata al settore dell’Industria Cartaria. La rivista viene inviata in modo completamente gratuito...

Carta & Cartiere - maggio/giugno 2021  

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