Carta & Cartiere - novembre/dicembre 2021

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Novembre/Dicembre 2021 Organo Ufficiale

Più del cosa facciamo, ci interessa il perché lo facciamo. Supportiamo la libertà dell’individuo e la crescita sociale per aumentare la salute e il benessere delle persone, diffondendo la cultura dell’igiene personale attraverso prodotti unici.




Sommario

Novembre/Dicembre 2021

SOSTENIBILITÀ................................................................................................ 6

MANUTENZIONE.......................................................................................... 70

Il contributo della carta per un futuro sostenibile FILIERA CARTA GRAFICA...............................................................................10 Oltre 70 miliardi di euro per la transizione ecologica MIAC 2021....................................................................................................... 14 Riparte a Lucca la Mostra Internazionale . dell’Industria Cartaria TECHNOLOGY............................................................................................... 26 Toscotec aumenta l’efficienza energetica nel circuito di testa macchina e delle acque prime PACKAGING................................................................................................... 32 WRAP250 di TMC: packaging sostenibile ad alta velocità ENERGIA........................................................................................................ 36 Efficienza energetica: Renovit e Wepa insieme per la decarbonizzazione degli stabilimenti italiani IN CARTIERA................................................................................................ 40 SAEL, gli unici nel comando raffreddato a liquido in Europa MIAC PAPERBOARD. ....................................................................................44 Migliorare la produzione di cartone per l’economia circolare TECHNOLOGY...............................................................................................58 La soluzione perfetta IMBALLAGGIO & MOVIMENTAZIONE.......................................................... 62 FIS Impianti rafforza la sua presenza come leader di mercato . nei sistemi di movimentazione ed imballaggio per il tissue EQUIPMENT................................................................................................. 66 Ingersoll Rand MSG TURBO-AIR NX5000

L’importanza dei dati per la business continuity CONVERTING................................................................................................ 74 Le macchine Giugni garantiscono efficienza di stampa . e adattabilità a diversi campi di applicazione PRODUCTS & APPLICATIONS...................................................................... 78 Integration of edge trim units in the paper industry IMPIANTI....................................................................................................... 82 Il controllo della lubrificazione a olio delle macchine continue . con sensoristica I/O link TISSUE PRODUCTION................................................................................. 86 Villforth’s newly developed tissue forming fabrics EQUIPMENT................................................................................................. 90 Raffreddamento efficace per grandi volumi di stampa MOTION & CONTROL. ................................................................................. 96 Soluzioni NSK per cuscinetti orientabili a rulli autolubrificati SEPARATION TECHNOLOGY......................................................................102 FAN Separator: the modern replacement for conventional dewatering machines EFFICIENZA ENERGETICA......................................................................... 106 Recupero calore da Turbogas PRODUZIONE...............................................................................................110 Lo stabilimento per la produzione di formati in cartone ondulato . di Progroup a Ellesmere Port raggiunge il record mondiale

Novembre/Dicembre 2021 Anno 32 - N° 6 Reg. Tribunale di Milano No 8 del 13/1/1990 DIRETTORE RESPONSABILE: Gianmaria Pfeiffer email: gianmaria.pfeiffer@edipap.com DIRETTORE EDITORIALE: Mariella Nasi RESPONSABILE PUBLICITÀ: Laura Lupi email: sales@edipap.com REDAZIONE: Fabrizio Vallari GRAFICA: Francesca Acqualagna

Mensile di informazione tecnica per la produzione e trasformazione della carta e del cartone Rivista Organo Ufficiale di

DIREZIONE, REDAZIONE, PUBBLICITA’

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Sostenibilità

IL CONTRIBUTO DELLA CARTA

PER UN FUTURO SOSTENIBILE

La carta, industria “essenziale”, non si è fermata neanche durante la pandemia ma corre il rischio di farlo adesso perché è impossibile scaricare rincari quotidiani di energia e CO2 su clienti e mercati. La sostenibilità corre lo stesso rischio.

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di: Assocarta

i è tenuto di recente il webinar “Il contributo della carta per un futuro sostenibile” organizzato da Assocarta e CEPI, la Confederazione Europea delle industrie cartarie. L’evento, moderato da Jacopo Giliberto de Il Sole24Ore, è stato promosso dall’industria italiana ed europea della carta e inserita in All4Climate, il programma ufficiale di eventi pre-COP26 riconosciuti dal Ministero della Transizione Ecologica. “La carta, industria “essenziale”, non si é fermata neanche durante la pandemia ma corre il rischio di farlo adesso perché è impossibile scaricare rincari quotidiani di energia e CO2 su clienti e mercati. La sostenibilità corre lo stesso rischio: il nostro settore, che rappresenta una parte importante dell’infrastruttura di riciclo nazionale, utilizza principalmente il gas 6 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

nei propri impianti. Occorre intervenire a breve, riducendo gli oneri in bolletta per le imprese, in particolare quelli per il gas e dando le compensazioni europee per la CO2. Se potessimo utilizzare nelle nostre cogenerazioni biogas, biomasse e scarti

Jori Ringman, Direttore di CEPI.

avremmo qualche strumento in più” - ha affermato Massimo Medugno, Direttore di Assocarta. Secondo utilizzatore di carta da riciclare, dopo la Germania, il nostro Paese è primo produttore di carte per uso igienico sanitario e terzo produttore di carte per imballaggio. Ed è proprio in quest’ultimo comparto che si registra il più alto tasso di utilizzo di carta da riciclare: l’87%. “Il comparto cartario alimenta a gas naturale il 90% degli impianti presenti sul territorio che producono a partire da carta da riciclare. Un dato chiave per capire come l’importanza della sostenibilità del ciclo energetico sia funzionale alla sostenibilità del riciclo e quindi a quella ambientale. “Il cartario, fra i settori energy-intensive (i così detti hard-toabate) consuma ogni anno 2,5 miliardi di m3 di gas naturale col quale mediante cogenerazione produce energia elettrica e vapore. Un combustibile chiave nella transizione ecologica che potrebbe venire integrato da altre fonti come il


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Sostenibilità bio-metano - ad oggi utilizzato solo nel settore dei trasporti - ottenuto da biomassa”. Il biometano rappresenta una delle leve più efficaci in termini di costo/efficacia per decarbonizzare il settore cartario. Con l’arrivo di nuove tecnologie dirompenti che stravolgeranno il metodo di produzione della carta con forte riduzione delle necessità energetiche, la sostituzione del gas naturale con il biometano è la prima e più immediata soluzione per decarbonizzare i processi. “Di fondamentale importanza il recupero energetico degli scarti del riciclo che in Europa vengono termovalorizzati a piè di fabbrica mentre in Italia ci troviamo ad esportarli negli impianti di recupero energetico dei nostri diretti competitor” ha concluso Medugno. Alessandro Carettoni, Divisione Rinnovabili, efficienza energetica ed energie alternative, D.G. Clima Energia Aria, Ministero della Transizione ecologica ha messo in luce l’importanza, per il settore, di avere incentivi per l’utilizzo di biometano per abbattere le emissioni ma anche di lavorare sull’assorbimento di CO2 attraverso una gestione forestale sostenibile, pratica alla base degli approvvigionamenti nella filiera cartaria. Su questa tema ha incentrato il proprio intervento il Direttore di CEPI Jori Ringman illustrando come la filiera cartaria e forestale europea vanta una percentuale di assorbimento di CO2 ancora poco nota e purtroppo non ancora tenuta in considerazione dal legislatore europeo. “La filiera cartaria e forestale europea

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sottrae all’atmosfera circa 447 milioni di tonnellate di CO2 annue grazie alle foreste a fronte di 51 milioni di tonnellate di emissioni fossili. Ulteriori 410 milioni di tonnellate di CO2 potrebbero venire sottratte all’atmosfera grazie alla sostituzione di prodotti fossili con la carta” - afferma Ringman. Ringman ha quindi proposto una panoramica di come l’industria cartaria europea sta tenendo fede al suo impegno di ridurre attivamente le emissioni di carbonio e sostenere l’obiettivo di neutralità climatica. REINVEST2050 è un progetto con l’obiettivo di rendicontare l’impegno delle cartiere nella riduzione delle emissioni mostrando esempi reali

di investimenti in tecnologie per il risparmio di carbonio in tutta Europa. Sono inoltre intervenute Chiara Braga, VIII Commissione Ambiente della Camera, Responsabile Transizione ecologica sostenibilità e infrastrutture del Partito Democratico, che ha sottolineato i risultati dell’industria cartaria nella riduzione del consumo di acqua e negli indici di circolarità. Un settore che mostra dei risultati oggettivi nella transizione ecologica che richiederebbe una particolare attenzione nella richiesta di recupero energetico da biomasse. Silvia Fregolent, Capogruppo nella VIII Commissione Ambiente della Camera di Italia Viva, ha invece trattato il tema della direttiva SUP. La carta si candida a essere il principale sostituto di materiali fossili o di origine minerale non rinnovabili, pur riconoscendo che in alcuni impieghi necessita dell’aiuto tecnologico di uno strato di plastica. Assocarta, a questo proposito, sostiene convintamente la posizione del Ministero che punta a ridurre drasticamente la plastica nei prodotti, non l’uso dei prodotti stessi, riconoscendo la possibilità di usare un film plastico non strutturale e misurando la riduzione del peso complessivo di plastica e non il numero di pezzi. Alessandra Gallone, Capogruppo nella 13^ Commissione Ambiente del Senato, Responsabile Ambiente e territorio di Forza Italia ha ripreso l’importanza della riforestazione e soprattutto di quella urbana e l’importanza di favorire la conversione ecologica delle aziende per la tutela dell’ambiente. ●



Filiera Carta Grafica

OLTRE 70 MILIARDI DI EURO

PER LA TRANSIZIONE ECOLOGICA Dal PNRR un’occasione irripetibile per la filiera carta-grafica. di: Federazione Carta Grafica

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essantanove miliardi di euro sono a disposizione della missione “Rivoluzione verde e transizione ecologica”, con 2,1 miliardi direttamente finalizzati all’economia circolare, nell’ambito di 248 miliardi di risorse europee e nazionali che costituiscono la dotazione finanziaria complessiva del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, in acronimo PNRR. Una mole di investimenti e riforme impensabile solo fino a un anno fa, a sostegno di un cambio di paradigma che riguarda non solo gestione rifiuti e riciclo, ma coinvolge il sistema economico nella sua totalità. Su questo tema e sulla semplificazione normativa messa in atto per realizzare gli interventi, la Federazione Carta e Grafica ha organizzato di recente un incontro di approfondimento - “PNRR e DL Sostenibilità” - denso di informazioni e indicazioni tecniche. L’incontro è stato realizzato in modo da fornire alle imprese 10 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

gli elementi che, fra risorse disponibili e disposizioni amministrative più snelle ed efficaci, danno la possibilità di inquadrare il nuovo paradigma di sviluppo, per un impegno che, lungo la strada irreversibile del Green Deal, guarda oltre il 2026 scadenza prevista per il Recovery Plan che rende disponibili le risorse europee. “La filiera della carta e della grafica è uno dei settori eleggibili ai sensi del PNRR, può proporre progetti nell’ambito del piano, con un ruolo strategico importante conquistato grazie all’azione congiunta della Federazione Carta e Grafica, con le Associazioni Acimga, Assocarta e Assografici che la compongono insieme a Comieco, che ne è socio aggregato - ha spiegato Massimo Medugno, Direttore della Federazione Carta e Grafica e di Assocarta. La prima parte dell’incontro ha visto al centro gli obiettivi e gli strumenti resi disponibili attraverso il PNRR; quindi la seconda parte con gli approfondimenti del DL 77 cosiddetto DL Semplificazioni - “la stampella normativa per poter accelerare la

realizzazione delle opere, quelle che fanno parte del PNRR e anche quelle inserite nel Piano Industria e Clima, il PIEC, come presupposti per far compiere il salto di qualità al sistema industriale italiano, che come ha sottolineato Medugno - già vanta performance all’avanguardia in materia di economia circolare e fonti rinnovabili”. “L’Italia, maggiore beneficiaria delle risorse europee, ha una duplice responsabilità: verso se stessa e le future generazioni, sarebbe imperdonabile perdere o giocare male la partita del PNRR, che è un’opportunità straordinaria. Il buon esito del Piano italiano è condizione essenziale anche per il successo della strategia europea imperniata sulla transizione ecologica e digitale” - ha evidenziato Fabrizio Vigni, già Presidente della Commissione Ambiente della Camera e primo firmatario di numerose proposte di legge in materia di tutela dell’ambiente e promozione della green economy, che a nome del Circular Economy Network ha fatto il punto su



Filiera Carta Grafica funzione e opportunità dell’economia circolare nel PNRR. Il raggiungimento degli obiettivi e il rispetto delle scadenze, inquadrati in una strategia nazionale per l’economia circolare, rappresentano sfide che si possono vincere solo se associate a un salto di qualità procedurale. Ed è il tema, quello del DL Semplificazioni, che affronta innanzitutto la questione del raccordo fra i vari livelli di Governo, affrontato nelle sue diverse articolazioni da Marco Ravazzolo, Responsabile Area Ambiente di Confindustria. Un esempio per tutti delle accelerazioni promesse dalle nuove procedure introdotte dal DL 77, riguarda la V.I.A., nota e spesso famigerata Valutazione di Impatto Ambientale, tradizionale scoglio sulle cui tempistiche inaccettabili finisce per infrangersi la maggior parte dei progetti di impianti e opere sia private sia pubbliche. “La nuova normativa - ha spiegato Ravazzolo - prevede una speciale commissione V.I.A. fast-track, composta da 40 membri particolarmente qualificati appartenenti alle amministrazioni. Particolarità

Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco.

rispetto alla V.I.A. ordinaria è che queste persone lavoreranno a tempo pieno alle valutazioni di impatto ambientale”. Un segnale forte rispetto all’attuale consuetudine della Commissione V.I.A., le cui riunioni sono a cadenza mensile e spesso ancora meno frequenti, portando

ad attese anche di anni per l’ottenimento di un parere. Importante anche l’introduzione dell’interpello ambientale che possono proporre le associazioni più rappresentative, in analogia a quanto avviene in tema fiscale e di sicurezza del lavoro. Il Direttore Generale di Comieco, Carlo Montalbetti, ha messo in risalto l’importanza del ruolo delle Associazioni, soprattutto come contributo a individuare le soluzioni migliori per l’efficienza che comporterà economicità e vantaggio ambientale importante per la filiera nel suo complesso. “È una sfida molto grande, che richiede capacità organizzate per essere affrontata e governata - ha sottolineato Montalbetti. Associazioni e sistemi di tipo consortile sono chiamati a fornire contributi dal punto di vista delle proposte e della conseguente capacità di tradurle in pratica. Il tutto abbinato alla fondamentale funzione associativa di supporto alle aziende, affinché possano valutare e partecipare da sole o consorziandosi fra loro, ai bandi che stanno predisponendo le strutture definite dal Governo”. ●

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MIAC 2021 Il taglio del nastro di MIAC 2021.

RIPARTE A LUCCA

LA MOSTRA INTERNAZIONALE DELL’INDUSTRIA CARTARIA Un ottimo risultato per la 27a edizione del MIAC. La Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria si conferma ai primi posti delle manifestazioni fieristiche del settore cartario a livello internazionale, con oltre 250 espositori di macchinari, impianti ed attrezzature per le diverse esigenze dei tecnici di cartiera e dei trasformatori di carta tissue.

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di: Redazione Carta & Cartiere

ncora una volta stand tutti esauriti nei Padiglioni dell’ultima edizione del MIAC al Polo Fiere di Lucca per una panoramica a 360 gradi sul settore cartario: un appuntamento irrinunciabile per gli addetti ai lavori grazie alla presenza delle più importanti aziende del settore cartario a livello internazionale. Un’edizione che riparte dopo la pandemia con un’ottima affluenza di pubblico, dimostrando la volontà di rimettere in moto il business e gli 14 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

incontri di lavoro. La 27a edizione della Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria - manifestazione ufficiale di Assocarta e di Confindustria Toscana Nord - ha riaffermato nel 2021 il suo ruolo di rassegna fieristica ai primi posti a livello internazionale nel campo dei macchinari e delle attrezzature utilizzate nei diversi settori dell’industria cartaria, dopo lo stop forzato dello scorso anno dovuto all’emergenza sanitaria. Un evento fieristico che si è contraddistinto per un clima positivo e di fiducia sia da parte delle aziende che dei numerosi visitatori, al quale hanno preso parte più di 250 espositori internazionali. Nell’affollato polo fieristico della


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MIAC 2021 città toscana si sono dati appuntamento visitatori provenienti da tutta Italia e da molti Paesi del mondo - CEO, direttori, tecnici e manager di cartiera e dei trasformatori di carta tissue - per fare il punto sull’andamento del settore, sulle tendenze di mercato, sullo sviluppo tecnologico e sull’adeguamento dei macchinari per la produzione e la trasformazione della carta e del cartone. Un’occasione imperdibile per conoscere e incontrare da vicino le aziende leader del settore ma anche per l’aggiornamento professionale, grazie ai diversi Convegni internazionali organizzati durante le tre giornate della manifestazione. Come di consueto,

i battenti del MIAC 2021 si sono aperti con il tradizionale taglio del nastro della manifestazione, seguito da una cerimonia di inaugurazione nella sala Convegni del Polo Fiere alla quale hanno preso parte numerosi esponenti dell’industria e delle istituzioni locali. A fare gli onori di casa nel Convegno di apertura sono intervenuti il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, Tiziano Pieretti, Vicepresidente con delega all’energia di Confindustria Toscana Nord, Lorenzo Poli, Presidente di Assocarta e Stefano Baccelli, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti, Urbanistica e pianificazione della Regione Toscana.

L’andamento del gas

I

l prezzo del gas in Italia e in Europa è in continua ascesa dall’estate 2020 e non mostra segni di rallentamento. Ciò è dovuto in parte ad una ripresa dell’economia globale che si riflette sulle richieste di gas ed in parte a questioni geopolitiche fuori dal controllo delle imprese. Rispetto al minimo del 2020, il prezzo del gas è oggi 17 volte superiore. Da gennaio ad agosto 2021 il prezzo medio mensile è aumentato di quasi il 200%. L’andamento al rialzo è proseguito anche nel corso del mese di settembre quando sono stati toccati valori prossimi a 100 €/MWh per le forniture invernali.

IL DISTRETTO CARTARIO Alessandro Tambellini, Sindaco di Lucca

I

l MIAC e la città di Lucca con i territori della sua Provincia rappresentano un forte binomio con l’industria cartaria, sia con la produzione di ogni tipo di carta - dall’imballaggio al tissue - sia con il settore dei macchinari e attrezzature per cartiere. La fiera si svolge proprio nella città che è il simbolo della carta ed è il maggiore Distretto cartario riconosciuto ufficialmente in Europa. Una delle realtà di I corridoi di MIAC 2021 al Polo Fiere di Lucca.

eccellenza dell’intera Toscana che merita la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni. Proprio le istituzioni devono dare però alle imprese risposte concrete - per esempio sul piano dello snellimento della burocrazia e sul versante del riciclo dei rifiuti - per poter reggere il confronto con le altre realtà mondiali del settore. All’interno del Distretto cartario, accanto all’industria cartaria si è sviluppata nel

Il Sindaco di Lucca Alessandro Tambellini.

tempo un’industria meccanica a supporto della carta che ha ricevuto consensi in ogni parte del mondo, riuscendo a imporsi in vari contesti sul mercato globale. Lucca rappresenta oggi il più grande comprensorio d’Europa per la produzione di carta per uso domestico e igienico sanitario e per imballaggi. Un impiego di persone straordinario che riguarda l’intera Provincia e un ambito di altissima rilevanza economica per il nostro territorio. Quanto ai temi di attualità, l’aumento del prezzo dell’energia rappresenta un problema per il settore. Non è un semplice incremento percentuale di prezzo ma diventa un moltiplicatore dei costi delle imprese che mette in difficoltà un’industria che fa dell’energia uno dei fattori fondamentali della sua attività. Un altro aspetto da sottolineare riguarda 16 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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MIAC 2021 il fatto che sul mercato globale si sono avvicendati nuovi grandi consumatori di materia prima. E oggi la cellulosa - con l’apertura del mercato cinese - sta diventando una materia prima ad alto prezzo e difficilmente reperibile. C’è inoltre l‘annosa questione - che va avanti da più di un decennio - che riguarda il tema dei rifiuti e mi auguro che finalmente anche il pulper di cartiera possa essere iscritto nello smaltimento

all’interno del Piano regionale di gestione dei rifiuti perchè non si può più contare sulle discariche polacche o ungheresi come avviene oggi. Sappiamo che sono stati avviati esperimenti significativi anche localmente per il trattamento del pulper di cartiera, ma ciò non basta evidentemente: sono iniziative interessanti che però non incidono sulla quantità complessiva. In altri Paesi esistono dei sistemi per poter riutilizzare l’energia a piè di fabbrica,

mentre in Italia non è possibile. Sono situazioni che darebbero alle industrie una migliore ottimizzazione dei costi di produzione e che le renderebbero ancora piu concorrenziali sui mercati internazionali. Per il futuro mi auguro quindi che il comprensorio cartario continui a essere cio che è stato per la nostra economia, così come l’eccellenza dell’industria meccanica possa andare avanti con le migliori prospettive.

ENERGIA E RIFIUTI Tiziano Pieretti, Vicepresidente e Presidente Sezione Carta di Confindustria Toscana Nord

I

l Distretto cartario di Lucca condivide con il settore a livello nazionale le buone prestazioni complessive anche durante la pandemia. Sono ancora migliori i risultati della meccanica per la carta, che nel primo semestre 2021 ha visto incrementi a due cifre, sia per la produzione che per l’export, realizzando sostanzialmente il recupero di quanto perso in precedenza. Il Distretto vede la convivenza di due grandi settori, quello della produzione cartaria e il settore dei costruttori meccanici e di attrezzature. Parliamo di una realtà complessiva che fra la produzione propriamente cartaria e quella meccanica per la carta conta oltre 330 aziende, con 10.000 addetti, un fatturato di 4,6 miliardi di Euro e un export

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che rappresenta il 30% del fatturato del settore cartario e il 65% di quello delle macchine e attrezzature. Il Distretto condivide con il resto dell’industria cartaria nazionale, purtroppo, anche i gravi problemi che stiamo già vivendo e che minacciano di inasprirsi a breve. Mi riferisco agli incrementi dei costi: quasi non c’è voce dei nostri bilanci che non sia destinata a impennate più o meno accentuate. Fra questi, un posto di particolare rilievo è occupato dai costi energetici, in corsa frenetica a causa di dinamiche di mercato anche speculative che si sottraggono a ogni possibile controllo da parte delle aziende e spesso anche dei singoli Stati. Si tratta di un fenomeno globale, che ha portato i costi a un livello insostenibile.

Tiziano Pieretti Vicepresidente e Presidente Sezione Carta di Confindustria Toscana Nord.

Il cartario è un settore estremamente energivoro che quindi risente di questa dinamica. Purtroppo questa situzione perdurerà poichè è dovuta a fenomeni



MIAC 2021 mondiali. Quello dell’energia è un punto a me caro, al quale lavoriamo da diversi anni al fine di raggiungere un livello di parità con i nostri competitors europei. Occorre che il processo di decarbonizzazione e più in generale la transizione ecologica siano accompagnati da investimenti e politiche intelligenti e pragmatiche, in grado di garantire la continuità nella disponibilità di energia. Vanno ulteriormente incoraggiate le energie da fonti rinnovabili ma occorre anche trasformare in risorsa

energetica quelli che vengono considerati solo un problema: i rifiuti, civili e industriali. Non ci stanchiamo di chiedere politiche nazionali e regionali per il ciclo dei rifiuti che siano lungimiranti e concrete. A livello regionale registriamo per i rifiuti industriali qualche segnale di attenzione che valutiamo positivamente: dopo averli dichiarati per troppo tempo una questione esclusiva delle aziende, si è cominciato a considerarli tema da trattare assieme ai rifiuti urbani. In Toscana la prospettiva a lungo termine di gestione dei rifiuti

con tecnologie avanzate è positiva: ma come arrivare allora a ottimizzare la risorsa-rifiuti anche in chiave energetica? Le imprese ritengono che questo passaggio si possa e si debba fare utilizzando le migliori tecnologie oggi disponibili per la termovalorizzazione. Siamo come sempre disponibili al confronto con la Regione Toscana: è un messaggio che vogliamo ribadire anche in questa edizione del MIAC, di fronte a un membro autorevole della Giunta regionale quale l’Assessore Baccelli.

UN’INDUSTRIA ESSENZIALE Lorenzo Poli, Presidente di Assocarta

C

on il 10% della produzione realizzata in Europa, l’industria cartaria italiana si è collocata nel 2020 al 3° posto dopo Germania e Svezia. Secondo utilizzatore di carta da riciclare, dopo la Germania, l’Italia è anche il primo produttore di carte per uso igienico sanitario e terzo produttore di carte per imballaggio. Ed è proprio in quest’ultimo comparto che si registra il più alto tasso di utilizzo di carta da riciclare: l’87%. La carta, industria “essenziale”, non si è fermata neanche durante la pandemia ma corre il

rischio di farlo adesso per la difficoltà di scaricare rincari quotidiani di materie prime (cellulosa e carta da riciclare), energia e CO2 su clienti e mercati. Le materie prime, l’energia e il gas - il cui prezzo in Italia e in Europa è in continua ascesa dall’estate 2020 e non mostra segni di rallentamento - sono al massimo storico e alcune cartiere stanno valutando la sospensione momentanea della produzione, in attesa di una ridefinizione di margini ormai fuori linea a causa del repentino aumento dei costi. Questo

La sala convegni al Polo Fiere di Lucca. La società Indexa è sponsor dei Convegni di MIAC 2021.

20 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Lorenzo Poli, Presidente di Assocarta.


75

anni infondono fiducia.

Ovviamente questo tempo genera anche una certa dose di know-how ed esperienza, ma la fiducia è qualcosa che va oltre la nostra impresa. Per questo, in occasione del nostro anniversario, desideriamo ringraziare voi, le persone che ci accompagnano, ci spronano e ci apprezzano. Non importa dove lavoriate, se da noi, nelle aziende dei nostri clienti, partner o fornitori. Voi siete quelli che festeggiamo. Grazie per la vostra fiducia. Da 75 anni. www.schaeferrolls.com


MIAC 2021

dopo un anno dove tutte le componenti della spesa che le cartiere sostengono per tenere attive le catene produttive sono state sottoposte a forte stress. D’altra parte si riscontrano consumi di carta in ripresa per effetto non solo delle riaperture delle attività industriali e commerciali ma del crescente apprezzamento da parte del consumatore del migliore materiale

sostenibile per l’ambiente: la carta. La produzione, infatti, nei primi otto mesi del 2021 registra un aumento del 13,5% (rispetto ai volumi in riduzione del 2020) pur nella difficoltà dei produttori di confrontarsi con una accelerazione di costi da gestire nell’immediato. In un momento così virtuoso sul fronte dei consumi sarebbe un peccato non

riuscire a chiudere i cicli produttivi sottraendo al Paese un ingranaggio fondamentale dell’economia circolare come il cartario. L’industria cartaria, che rappresenta un filone portante dell’infrastruttura di riciclo nazionale, utilizza principalmente il gas nei propri impianti. Un dato chiave per capire come l’importanza della sostenibilità del ciclo energetico sia funzionale alla sostenibilità del riciclo e quindi a quella ambientale. Per questo occorre intervenire immediatamente, con la riduzione degli oneri in bolletta per le imprese, in particolare quelli del gas e con il rilascio alle aziende delle compensazioni europee di CO2. È fondamentale inoltre dare liquidità utilizzando appieno i gasdotti da Nord a Sud e le capacità nazionali di produzione. Il settore auspica nel breve una migliore politica industriale ed energetica e della rete del gas continentale, un giusto sostegno alle aziende e un riconoscimento del ruolo svolto nell’economia nazionale. Il cartario, fra i settori energy-intensive, consuma ogni anno 2,5 miliardi di m3 di gas naturale col quale mediante cogenerazione produce energia elettrica e vapore. Un combustibile chiave nella transizione ecologica che potrebbe essere integrato da altre fonti come il bio-metano - ad oggi utilizzato solo nel settore dei trasporti - ottenuto da biomassa. Il biometano rappresenta una delle leve più efficaci in termini di costo/efficacia per decarbonizzare il settore cartario. Di fondamentale importanza infine il recupero energetico degli scarti del riciclo che in Europa vengono termovalorizzati a piè di fabbrica mentre in Italia ci troviamo a esportarli negli impianti di recupero energetico dei nostri diretti competitor.

INVESTIMENTI SULLE INFRASTRUTTURE Stefano Baccelli, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti, Urbanistica e pianificazione della Regione Toscana

L’

organizzazione della 27a edizione del MIAC - una fiera così ben partecipata in termini di presenze di addetti a lavori e di stand delle aziende espositrici - rappresenta un bel segnale di ripartenza dopo l’evento pandemico che ci ha così drammaticamente colpito durante l’ultimo anno. Una dimostrazione concreta e tangibile della straordinaria laboriosità imprenditoriale e delle 22 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

maestranze del settore cartario lucchese che nel tempo - accanto alla produzione cartaria - hanno saputo creare un sistema industriale di costruttori meccanici, di attrezzature e impiantistica. Un sistema industriale che genera un indotto e una ricchezza importanti per tutto il territorio di Lucca e della piana, formato da imprese e lavoratori che tramite l’innnovazione di prodotti e di processi sono riusciti a

rimanere costantemente sul mercato e ottenere importanti successi a livello internazionale. Condivido con Tiziano Pieretti le preoccupazioni per il recente exploit dei costi energetici a livello mondiale, così come l‘auspicio a risolvere rapidamente la questione dei rifiuti e dei fanghi di lavorazione. Da questo punto di vista è stato aperto in Regione Toscana un tavolo di lavoro



MIAC 2021

Stefano Baccelli, Assessore alle Infrastrutture, Trasporti, Urbanistica e pianificazione della Regione Toscana.

specifico con l’Assessorato all’ambiente e mi auguro che presto si possa fare un salto di qualità all’interno del Piano regionale dei rifiuti per poter finalmente risolvere la questione ormai decennale del pulper di cartiera. Un tema importante che riveste una duplice valenza poichè da un lato incide sulla qualità dell’ambiente, del territorio e della vità delle comunità mentre dall’altro rappresenta un deficit in termini di competitività per le imprese. Da questo punto di vista bisogna

MIAC 2021 - visitatori in ingresso.

24 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

essere pragmatici e concreti nel trovare le migliori tecnologie per risolvere la vicenda nel corso di questa legislatura. Condivido anche la necessità impellente di investire sulle energie rinnovabili, senza tuttavia abbandonare la battaglia dei costi energetici, soprattutto per i settori energivori come il cartario. Infine quanto al tema delle infrastrutture, gli interventi programmati dalla Regione Toscana sono tutt’ora in corso. La Società Autostrade a inizio 2022 realizzerà la terza corsia della Firenze-Mare partendo dal nodo di Peretola e sempre nei primi mesi del nuovo anno è in programma anche la variante di Valico con una galleria lunga 7,6 km su tre corsie. Per il porto di Livorno è stato inoltre bandito dall’Autorià portuale di Livorno il progetto per la Darsena Europa - un progetto decisivo per gran parte dei distretti produttivi della Toscana - per un investimento di 400 milioni di Euro, di cui 200 stanziati dalla Regione Toscana. Infine il collegamento Collesalvetti-Vada consentirà di far arrivare i semirimorchi e i container di grandi dimensioni dal porto di Livorno fino alla Finlandia e ad altri Paesi del Nord Europa senza rottura di carico. ●

Il trend dell’industria cartaria

I

primi 8 mesi del 2021 evidenziano livelli produttivi in aumento del 13,5%, rispetto ai volumi in riduzione del 2020 (-6,1%). Tale risultato ha principalmente riflesso la maggior produzione di carte e cartoni per imballaggio (+16%, contro il +2,1% dei primi 8 mesi del 2020). Ooccorre ricordare che tale andamento incorpora l’avvio di un nuovo impianto nel comparto delle carte e cartoni per ondulatori tra fine 2020/inizio 2021. In parziale recupero la produzione di carte grafiche (+21,2% in complesso; -28% nel gennaio-agosto 2020); aumentati anche i limitati volumi di altre specialità (+16,8%; -6,1% negli 8 mesi 2020). In riduzione la produzione di carte per usi igienico-sanitari, i cui volumi tornano in prossimità di quelli rilevati per lo stesso periodo del 2019. Nei primi 8 mesi questo comparto registra un -2,6% (+2,6% negli 8 mesi 2020) per i negativi andamenti del secondo trimestre (-5,2%) e di agosto (-5,7%).


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TOSCOTEC AUMENTA

L’EFFICIENZA ENERGETICA NEL CIRCUITO DI TESTA MACCHINA E DELLE ACQUE PRIME Toscotec ha sviluppato importanti soluzioni per l’efficienza energetica del sistema di recupero delle acque prime, del circuito di testa macchina e della cassa d’afflusso. Dette soluzioni garantiscono notevoli risparmi energetici e l’ottimizzazione dei processi. Le prestazioni della maggior parte di queste soluzioni sono state consolidate con svariate installazioni ed integrate nella progettazione standard di Toscotec.

G

di: Toscotec SpA

li uffici tecnici e di ricerca e sviluppo di Toscotec aggiornano continuamente la tecnologia dell’azienda con l’obiettivo di ottenere un aumento sostenibile della capacità di produzione, un miglioramento della qualità finale della carta, una riduzione dei tempi di fermo macchina per manutenzione o cambio grammatura e una riduzione del fabbisogno energetico a parità di rendimento.

IL SISTEMA DI RECUPERO DELLE ACQUE PRIME E IL CIRCUITO DI TESTA MACCHINA Toscotec ha progettato la propria unità di deaerazione TT Deaerator, installata sulla linea di recupero delle acque prime, al fine di ridurre l’aria intrappolata all’interno dell’acqua recuperata dalla 26 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

gronda di raccolta posta davanti alla cassa d’afflusso. Internamente il deareatore è progettato senza parti mobili, al fine di garantire prestazioni costanti e un esercizio praticamente esente da manutenzione. Il canale delle acque prime TT Flume, installato subito dopo il deareatore, è progettato per estendere l’effetto di rimozione dell’aria, prima che l’acqua venga reimmessa nella pompa di alimentazione. Il contenuto totale di aria misurato all’aspirazione della pompa può raggiungere 0,2%. Il canale delle acque prime è collegato alla pompa di alimentazione tramite una tubazione denominata TT Stand Pipe che sostituisce il tradizionale silo di grandi dimensioni. Toscotec ha introdotto l’unità TT Mix sulla linea dell’impasto per fornire un’efficiente miscelazione idraulica delle fibre caratterizzata da basse perdite di pressione e per eliminare completamente l’installazione di una

tina di miscelazione intermedia con i relativi agitatore e pompa di scarico. I principali vantaggi dell’unità TT Mix sono: un’importante riduzione di energia per tonnellata: rispetto alle precedenti soluzioni con tina di miscelazione, questa modalità consente di risparmiare fino al 10% dell’energia totale richiesta dal sistema di testa macchina. una riduzione dello spazio richiesto nel layout della cartiera. una riduzione dei volumi maggiorati per fare da polmone sulla linea per una più facile e veloce pulizia e cambio di grammatura e/o colore. riduzione dell’uso di prodotti chimici. La soluzione tecnica completa di TT Mix, TT Deaerator, TT Flume e TT Stand Pipe determina una riduzione complessiva dello spazio richiesto del 35%-40% rispetto alle soluzioni precedenti. L’eliminazione della tina di miscelazione e del silo ha inoltre



Technology comportato una riduzione di circa il 50% delle attività di scavo per l’installazione di una macchina continua su singolo livello. Inoltre la soluzione completa di Toscotec per la miscelazione della pasta e il recupero delle acque prime sopra descritta ha portato ad una riduzione totale dei volumi di stoccaggio nel sistema di testa macchina fino al 75%, che si traduce in operazioni di pulizia e cambio di grammatura più veloci e più flessibili. Toscotec ha inoltre recentemente introdotto un sistema a doppia diluizione come caratteristica standard delle proprie linee di testa macchina. L’idea alla base della doppia diluizione è che i contaminanti che potrebbero entrare all’interno del sistema provengano dalla linea di preparazione impasti. La doppia diluizione è progettata in modo tale che il flusso dell’impasto denso venga diluito solo fino a una consistenza di circa l’1% prima di passare attraverso l’unità di filtrazione, e solo dopo venga diluito alla consistenza desiderata per la pompa di alimentazione e la cassa d’afflusso. Detta soluzione riduce i consumi energetici grazie ad una diminuzione del flusso che attraversa il selettore. In particolare il sistema ottiene una riduzione di flusso al selettore pari all’85-90%, che comporta un notevole risparmio energetico, fino a 15 kWhr/ton. La rimozione dell’unità di filtrazione sulla linea di alimentazione del sistema di diluizione per le configurazioni crescent former e doppia tela (C-wrap) è diventata una soluzione standard per Toscotec. La filtrazione effettuata sulla linea del sistema di diluizione è tradizionalmente solo una filtrazione grossolana, come una barriera meccanica su una linea che è naturalmente pulita e dove non ci si aspetta che ci sia accumulo di fibre. La soluzione di Toscotec consente di risparmiare più energia eliminando le perdite di carico attraverso il selettore e si evita anche l’installazione del relativo motore. È stata inoltre rimossa la valvola di grammatura dalla linea impasti ad alta consistenza. I principali vantaggi sono che il controllo del flusso dell’impasto diventa più facile senza pregiudicare la stabilità del suo dosaggio e le perdite di carico attraverso la valvola vengono eliminate con conseguente risparmio energetico.Toscotec ha migliorato il sistema di iniezione della pasta densa a monte della pompa di alimentazione, grazie ad un nuovo design di iniezione concentrica in linea che sporge all’interno della linea della tubazione verticale

28 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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Technology di ricircolo nella cassa d’afflusso TT Headbox - ora inferiore al 3% del flusso in ingresso nella cassa d’afflusso - ha portato a un’ulteriore riduzione del consumo energetico.

SINERGIE ALL’INTERNO DEL GRUPPO VOITH

TT Stand Pipe, ed è dotata di un ugello appositamente progettato all’estremità per aumentare la miscelazione delle fibre nel flusso principale. Toscotec ha utilizzato la simulazione CFD (Computerized Fluid Dynamics) e diverse analisi FFT (Fast Fourier Transform) delle letture dello scanner in posizione fissa per identificare la soluzione migliore per il sistema di iniezione, in termini di rapporto ottimale tra le velocità dell’impasto e delle acque bianche, posizione del punto di iniezione contro l’aspirazione della fan pump e geometria dell’ugello all’estremità del tubo di alimentazione dell’impasto per

evitare disturbi MD della grammatura della carta dovuti alla scarsa miscelazione delle fibre in quell’area.

TT HEADBOX: UN DESIGN UNICO PER LA MASSIMA EFFICIENZA Toscotec ha revisionato la fluidodinamica all’interno della cassa d’afflusso TT Headbox con l’obiettivo di garantire eccellenti proprietà finali della carta operando al più alto livello di consistenza possibile. Questa revisione ha portato a una riduzione di circa il 10% del consumo di energia elettrica della pompa di alimentazione. La riduzione del tasso

A seguito dell’acquisizione di Toscotec da parte del Gruppo Voith, Toscotec ha avuto l’opportunità di rivedere e aggiornare ulteriormente il design dei componenti della preparazione impasti, della linea di testa macchina e del trattamento delle acque con relativi miglioramenti nel layout dell’impianto. Le sinergie all’interno del Gruppo Voith hanno ulteriormente accresciuto il know-how aziendale consentendo l’aggiornamento di prodotti consolidati attraverso il conseguimento di benefici energetici o di ottimizzazione dei processi e l’incremento della loro capacità produttiva. Infine grazie a queste sinergie infragruppo, Toscotec è stata in grado di aggiungere importanti nuovi prodotti all’interno della propria linea di preparazione impasti e di testa macchina. ●

News L’eccesso di digitale è alla base di molte patologie delle nuove generazioni

Una situazione nuova che impone un ripensamento dei modelli educativi a scuola e in famiglia.

S

i è tenuto a fine novembre, presso la Fondazione Corriere della Sera a Milano, il convegno “Sfogliare / Cliccare – Affettività, sviluppo cognitivo e relazionale nell’era del digitale (e della pandemia)” organizzato da Federazione Carta Grafica. “Con questa iniziativa, la Federazione Carta Grafica è nuovamente a BookCity con l’obiettivo di aprire un pubblico confronto su quanto emerso anche da una recente indagine conoscitiva della Commissione Cultura del Senato, sull’impatto del digitale sulla next generation, sempre più caratterizzata da fenomeni di instabilità psichica, corporea e relazionale - ha affermato il Presidente di Federazione Carta Grafica Carlo Emanuele Bona - Carta e digitale sono media che si integrano e completano, ma oggi la difesa del supporto analogico, soprattutto a scuola e nei percorsi di apprendimento, va forse interpretata anche come una difesa della salute psichica delle nuova generazioni”. L’evento ha goduto dell’intervento dello psicologo Matteo Lancini che ha approfondito il tema del cambiamento legato al passaggio tra analogico e digitale in relazione all’educazione dei ragazzi e al ruolo genitoriale: “I ragazzi oggigiorno sono ormai governati da una madre virtuale che pianifica la vita dei figli allontanando solitudine e noia, che invece noi ai nostri tempi abbiamo vissuto e che hanno contribuito a formarci e a rafforzarci” - ha affermato Lancini. “Inutile lamentarci che i nostri figli siano immersi nel digitale, con tutte le patologie che quotidianamente riscontriamo e cerchiamo di curare, quando noi adulti non sappiamo certo trasmettere, nei comportamenti, un messaggio coerente, anzi. Questa è la società che ha fatto sparire i cortili dove si giocava a pallone e il ritorno a casa da scuola in autonomia già alle elementari. Si è persa fiducia nell’educazione sociale e le nuove generazioni sono sempre più immerse in un mondo relazionale che inevitabilmente si sviluppa sempre più su piattaforme digitali. Anche a scuola ha proseguito Lancini - lo studente non ti segue più per sottomissione come una volta, ma per relazione ed è dentro questa relazione che si può svolgere una funzione educativa”. ●

30 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



Packaging WRAP250 - Click & Cut.

WRAP250 DI TMC:

PACKAGING SOSTENIBILE AD ALTA VELOCITÀ Le impaccatrici multirotolo (wrapper) attualmente in commercio hanno in media una capacità produttiva di 200 pacchi al minuto e, per far fronte alla velocità delle ribobinatrici che arrivano a 1.000 rotoli al minuto, necessitano della presenza di due linee di confezionamento. Questa doppia linea oggi non è più necessaria grazie all’innovativa WRAP250, impaccatrice di rotoli in carta per uso igienico e domestico recentemente sviluppata da TMC - Tissue Machinery Company (Gruppo IMA), che raggiunge la velocità di 250 pacchi al minuto. di: TMC - Tissue Machinery Company

W

RAP250, come tutti i modelli macchina più recenti di TMC, ha la capacità di trattare sia film di polietilene riciclabile che carta termosaldabile, portando sul mercato nuovi prodotti confezionati con materiali ecosostenibili, in risposta ad una richiesta di prodotti sempre più “green”. TMC ha infatti subito aderito e contribuisce allo sviluppo del progetto di sostenibilità del Gruppo IMA denominato IMA ZERO. Questo progetto si articola su 4 pilastri fondamentali: NoP (No-Plastic program), LOW (per ridurre l’impatto ambientale), 32 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

E-Mob (per una mobilità sostenibile) e You (Human-Centric program). In particolare con il programma IMA NoP, il Gruppo promuove l’utilizzo di materiali eco-friendly sostitutivi della plastica per le confezioni prodotte dalle sue macchine e la WRAP250 ne è una sua rappresentazione. Il cambio del materiale di imballaggio da polietilene a carta o viceversa, avviene in modo molto semplice senza rinunciare alle prestazioni: la macchina non necessita di alcuna regolazione, ma solo del cambio bobina. In un attimo la WRAP250 è subito pronta per produrre confezioni di prima qualità a 250 pacchi al minuto. La WRAP250 non solo porta (con un ingombro ridotto e minor numero di operatori necessari per il suo corretto

funzionamento) ad un aumento del 25% nella velocità di produzione rispetto alle impaccatrici attualmente sul mercato, ma ha anche diverse importanti caratteristiche che la rendono una delle più apprezzate novità nel mondo del packaging di prodotti tissue. Una delle prime caratteristiche tecniche di questa innovativa impaccatrice è il suo carrello denominato Smart Overhead Trolley, che permette un movimento continuo durante il trasporto dei prodotti grazie alla tecnologia PUSH-PULL: un’innovazione di TMC che consente di lasciare un solo dente inserito tra due pacchi. L’elevatore di WRAP250 è progettato senza cuscinetti lineari, riducendo così al minimo lo spostamento della pellicola



Packaging

WRAP250, dettaglio.

di avvolgimento. Un’altra importante qualità della WRAP250 è il rapido cambio formato: una risorsa piuttosto rilevante per quei produttori che richiedono una macchina reattiva in un ambiente di produzione dinamico. WRAP250 rappresenta in tal senso l’estrema evoluzione delle tradizionali tecnologie di cambio formato: questa wrapper garantisce infatti un cambio formato fisso entro 10 minuti su una configurazione standard, ad esempio da KR111 a BR452. Un cambio formato breve e con tempi certi può portare alla possibilità di una produzione “just-in-time”, consentendo la pianificazione in tempo reale degli ordini, riducendo l’ingombro dei lotti e la necessità di stock di prodotti finiti e il relativo investimento in capitale fisso. TMC ha inoltre introdotto con WRAP250 la tecnologia Click-&-Cut: il primo sistema in grado di consentire la sostituzione della lama di taglio senza necessità di allineamento da parte dell’operatore. Con Click-&-Cut non è necessario che gli operatori ripristinino o sostituiscano le lame, né la regolazione della lama lungo tutta la sua lunghezza. Il ripristino avviene in soli 3 minuti, con un semplice click! Nelle linee di confezionamento attualmente in uso sul mercato, il trasferimento dei rotoli dalla ribobinatrice all’avvolgitrice può comportare perdite di efficienza dovute alla qualità dei rotoli, nonché rischi di ribaltamento o guasti di sincronizzazione con conseguente fermo macchina. Questi rischi sono minimizzati grazie alla tecnologia Never-Stop di TMC incorporata nella WRAP250, che controlla la corretta configurazione dei rulli immediatamente prima dell’elevatore, identificando eventuali rotoli fuori forma, fuori posizione (inclinati) o lanciati in modo errato (conteggio mancante o 34 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

extra) all’interno del traino a barre. Una stazione di scarto posta a monte dell’elevatore scarta solo le configurazioni non conformi e le sostituisce con quelle nuove senza fermare la macchina e senza alcun intervento umano. In merito alle caratteristiche delle impaccatrici va menzionato anche il tema dell’accessibilità, non sempre apprezzabile nella zona dell’elevatore a causa della struttura a L di queste macchine. Per ovviare a questo inconveniente, la WRAP250 è stata progettata con un’unità di alimentazione retrattile, per consentire all’operatore un facile e comodo accesso ad aree solitamente inaccessibili. Ciò consente una maggiore interazione tra operatore e macchina, mantenendo l’operatore al

sicuro da ogni rischio e consentendogli manovre semplificate. Lo stesso concetto viene applicato anche alla sezione di svolgimento, garantendo un’accessibilità estesa anche quando è applicata la larghezza massima del film (1800 mm). Oltre alle innovazioni già citate, merita sicuramente una menzione l’esperienza digitale applicata alle macchine manifatturiere: controllare l’efficienza produttiva è oggi la principale priorità del settore. La raccolta dei dati è una risorsa preziosa, ma tutte queste informazioni, una volta raccolte, potrebbero essere fuorvianti se non adeguatamente analizzate. TMC ha una soluzione a questa richiesta: IMA Sentinel, un’applicazione digitale frutto della collaborazione dell’azienda con il dipartimento di Ricerca e Innovazione del Gruppo. IMA Sentinel monitora le condizioni della macchina in tempo reale, raccoglie dati grezzi e li traduce in informazioni significative e preziose, mettendole contestualmente a disposizione del responsabile di produzione. La WRAP250 nasce con IMA Sentinel con l’obiettivo di aiutare i produttori a raggiungere la massima efficienza della macchina. IMA Sentinel crea dati statistici per l’armonizzazione intelligente della linea e svela le prestazioni medie reali della macchina per un’accurata pianificazione della produzione. ●

WRAP250 - Smart Overhead Trolley.

L’AZIENDA

T

MC è un’azienda leader nel campo del confezionamento di prodotti tissue, ha sede a Bologna (Italia) e fa parte dell’hub IMA Tissue & Nonwoven: 5 aziende operanti nel settore, dove TMC rappresenta senza dubbio la più alta referenza in ambito tissue grazie alla sua lunga esperienza e know-how.


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T

S

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Energia Wepa Italia a Salanetti, su cui Renovit installerà il più grande impianto fotovoltaico della Lucchesia.

EFFICIENZA ENERGETICA:

RENOVIT E WEPA

INSIEME PER LA DECARBONIZZAZIONE DEGLI STABILIMENTI ITALIANI Trigenerazione, fotovoltaico e smart community: queste alcune delle soluzioni sviluppate per il gruppo tedesco dalla società di efficienza energetica lanciata da Snam e CDP Equity.

R Impianto di Wepa Italia a Cassino in cui Renovit realizzerà un impianto di trigenerazione e la smart community con la vicina Università, tra i promotori dell’iniziativa.

36 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

di: Renovit

enovit, la piattaforma di efficienza energetica di Snam e CDP Equity, già erede delle competenze di Tep Energy Solution, e il Gruppo WEPA, tra i principali attori europei del settore cartario, hanno avviato un percorso di valorizzazione energetica completa degli stabilimenti italiani. Il piano complessivo prevede un ventaglio di interventi, articolati sul territorio italiano in maniera differenziata a seconda delle sedi produttive e imperniati sulla collaborazione tra i due operatori. La partnership ha già dato vita a 2 progetti


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tissue CrescentFormer ed ai suoi componenti: tutte le macchine Type S (larghezze da 2,6 a 2,85 metri), macchine Type M (larghezze da 3,4 a 3,65 metri), e macchine Type W (larghezze da 5,4 a 5,6 metri) possono essere dotate di una pressa a scarpa, di un cilindro Yankee in acciaio (fino a

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26 ft. di diametro), di una cappa Yankee riscaldata a vapore e di un generatore di vapore, che possono aiutare a migliorare il rendimento, le efficienze ed il risparmio energetico. Per maggiori informazioni contattare: tissue@andritz.com


Energia molto rilevanti: la creazione della prima smart community a sud di Roma e del più grande impianto fotovoltaico della Lucchesia.

LA PRIMA SMART COMMUNITY A SUD DI ROMA Il progetto vede la riqualificazione energetica dello stabilimento WEPA di Cassino, in provincia di Frosinone, che consentirà la creazione di una smart community con la vicina Università di Cassino, tra i promotori dell’iniziativa. L’intervento prevede la realizzazione di una centrale di trigenerazione ad alto rendimento abbinata a una rete di teleriscaldamento e teleraffreddamento a servizio delle utenze esterne al perimetro della cartiera. La centrale, con una potenza di 7 MW e una produzione di circa 48 milioni di KWh all’anno, produrrà energia elettrica, vapore e acqua calda e consentirà di coprire l’intero fabbisogno di vapore ed energia elettrica dell’impianto, riducendo sostanzialmente a zero i prelievi dalla

rete. Al contempo, il campus universitario collegato alla rete potrà utilizzare l’acqua calda e refrigerata prodotta in eccesso per alimentare i sistemi di riscaldamento e raffrescamento dei propri edifici. L’intervento sarà realizzato e finanziato da Renovit attraverso le società controllate Tep Energy Solution e Mieci. Tep, una delle principali ESCo italiane, ha un’esperienza quindicennale nell’efficientamento energetico del settore cartario, mentre Mieci lavora dal 1998 al fianco degli enti pubblici nella gestione di servizi energetici e tecnologici integrati.

IL PIÙ GRANDE IMPIANTO FOTOVOLTAICO DELLA LUCCHESIA Saranno 5.000 i pannelli solari, distribuiti su una superficie di 11.000 metri quadrati dello stabilimento di Salanetti a Lunata, che andranno a formare il più grande impianto fotovoltaico della Lucchesia. Il progetto, realizzato da Renovit attraverso Tep, prevede l’installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto dell’edificio principale e andrà a coprire

un quarto del fabbisogno energetico del sito del comune di Capannori.

UN APPROCCIO DI PARTNERSHIP “Come WEPA siamo particolarmente impegnati per un approvvigionamento energetico efficiente dei nostri stabilimenti. Lavorare insieme a Renovit ci consente di individuare le soluzioni più adeguate a ogni singola realtà produttiva, tenendo nella massima considerazione anche le caratteristiche e le esigenze del territorio e delle comunità. Si tratta di un esempio di cooperazione pionieristico e finora unico in Italia”, ha spiegato Bernhard Gross, amministratore delegato di WEPA Italia. “Attraverso la collaborazione con WEPA contribuiamo alla riduzione dell’impatto energetico e ambientale di importanti poli produttivi italiani e di un settore importante come quello cartario. Renovit accompagna le imprese verso la carbon neutrality, favorendo l’autoproduzione di energia laddove viene consumata”, ha commentato Cristian Acquistapace, amministratore delegato di Renovit. ●

Soluzione NetZero di Renovit: un percorso completo per la carbon neutrality delle aziende italiane

S

oluzione NetZero è il pacchetto completo di interventi e soluzioni integrate a livello impiantistico e gestionale che Renovit offre alle imprese per renderle più efficienti e sostenibili. Renovit mette a disposizione anche un percorso di innovazione e miglioramento continuo per accompagnare i clienti verso la carbon neutrality: le soluzioni possono essere attivate in modo modulare in base agli obiettivi e alle esigenze dell’azienda e comprendono servizi di energy, carbon e impact assessment, consulenza, realizzazione e gestione di impianti, nonché formule di compensazione ambientale. Attraverso i contratti di

rendimento energetico, o Energy Performance Contract (EPC), Renovit potrà anche investire direttamente nelle soluzioni individuate, offrendo una garanzia di risparmio nel tempo. L’azienda valuta anche l’acquisto di infrastrutture energetiche dei clienti, in ottica di miglioramento delle performance. Renovit si avvale dell’integrazione con altre soluzioni carbon neutral proposte dal Gruppo Snam di cui è parte - come biometano, idrogeno e forestazione, di una rilevante capacità di investimento diretto e di interlocuzione con il territorio e le comunità, nonché di estese competenze progettuali e indipendenza tecnologica.

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38 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



In Cartiera Cartiera Fornaci.

SAEL, GLI UNICI NEL

COMANDO RAFFREDDATO A LIQUIDO IN EUROPA

Non c’è due senza tre... SAEL avvia anche il terzo comando con raffreddamento a liquido e si appresta alla fornitura del quarto in Grecia. di: Paolo Andrighetti, Responsabile Tecnico Commerciale del settore cartario di SAEL

D

opo aver equipaggiato dal 2007 i propri inverters con condensatori a film e un’unica scheda “ONE” per tutte le taglie e tipo di drives ac-dc; ora e senza indugi SAEL propone in cartiera il raffreddamento a liquido. Grandi sono i vantaggi: spazi ridotti; eliminazione di tutti i ventilatori sui drive e sui quadri elettrici che ora possono venire collocati anche in aree non condizionate; assenza di contaminazione di polveri ed umidità anche in ambiente acido. Si preservano così i componenti elettrici garantendo un importante risparmio energetico. Il motto: da oggi in poi piazzi i quadri elettrici dove c’è posto in cartiera ed il comando ti genera un ritorno ogni anno. La Cartiera Fornaci ha eseguito la ricostruzione degli azionamenti della MC1 installando azionamenti all’avanguardia raffreddati a liquido concepiti e realizzati da SAEL, che trovano per la terza volta in Europa applicazione in cartiera. Una soluzione fortemente innovativa frutto di circa 40 anni di esperienza che trova oggi in cartiera la collocazione ideale per il risparmio energetico e le riduzioni di spazi che il sistema permette di ottenere. La Cartiera Fornaci, nata a Fagnano Olona in provincia di Varese nel 1960, da oltre 50 anni si impegna per creare un prodotto di qualità che soddisfi le necessità dei clienti. Non ha mai smesso di investire in soluzioni migliorative per il prodotto e le modalità di lavoro. Nello svolgimento quotidiano di operazioni ecologicamente critiche, il 40 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

rispetto dell’ambiente è sempre stata la sua priorità. Gli impianti di depurazione e ricircolo acque reflue, i processi di stoccaggio e smaltimento degli scarti di produzione garantiscono il minor impatto sociale e ambientale sul territorio circostante. Forti della tradizione familiare e dell’esperienza maturata, interpreta il business to business rispondendo alla domanda con impronta italiana. La cartiera produce cartoncino teso riciclato nelle seguenti gradazioni: Grigio, Bianco/Grigio e Bianco/Bianco e sono disponibili cartoni speciali per applicazioni specifiche ad esempio tubi, angolari ed alveari anche in colore Avana. La gamma delle grammature è ampia: da 350 a 1000 gr/m2.

SAEL E L’INNOVAZIONE, IL GAP TECNOLOGICO: LA PIATTAFORMA ONE DRIVE CON RAFFREDDAMENTO A LIQUIDO Gli inverters raffreddati a liquido, praticamente privi dei ventilatori tangenziali (uno per ciascun inverter), hanno permesso di eliminare all’interno dei quadri elettrici tutti i ventilatori che prima erano addossati su ciascuna porta, eliminando anche la manutenzione dei filtri. Le nuove cabine elettriche dove i quadri vengono installati, prima obbligatoriamente stagne ed abbondantemente condizionate, oggi diventano stanze normali o aree di stabilimento in prossimità dei motori, essendo il sistema raffreddato autonomamente. I quadri elettrici doppio fronte, dove gli inverter sono montati, hanno il ricircolo chiuso dell’aria garantendo nessuna contaminazione di polvere, umidità e acidità dell’aria; preservano nel tempo e in maniera perfetta elettronica,


Guarnizioni per tenuta vapore

1380P Guarnizioni ovali per passi d’uomo in Kepan Vengono prodotti con tessuti termoresistenti trattati con elastomeri che permettono l’utilizzo ad alte temperature mantenendo un ritorno elastico ottimale. Grazie alla composizione dell’anima interna, rinforzata in trama e ordito con fili di ottone si ottiene un’alta resistenza al taglio, alla trazione, alla pressione e a condizioni particolarmente gravose. Si producono: passi d’uomo, passamano, passatesta, baderne.

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5500GR Texlon® piattine soffici autoadesive grafitate La piattina Texlon® grafitata è una guarnizione che assicura una maggior resistenza alla pressione e alla compressione. Molto compatta è indicata per applicazioni in presenza di attriti o dove vi siano particolari esigenze di schiacciamento. Favorisce la dissipazione di cariche elettrostatiche. Soffice e flessibile si adatta a tutte le superfici anche rugose. Prodotto certificato TÜV D.15-014.C.

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In Cartiera elettromeccanica e componentistica interna. L’esperienza acquisita in materia e le ottime performance monitorate negli anni, permetteranno alla cartiera un importante risparmio energetico annuale: si azzerano i costi energetici di esercizio e manutenzione dei condizionatori, filtri e ventilatori non sono più necessari e si recupera l’acqua riscaldata reimmettendola nel circuito della preparazione impasti, soprattutto durante il periodo invernale. Per questi motivi SAEL ha trovato corrispondenza con la ricerca di innovazione che contraddistingue lo staff della Cartiera Fornaci e prontamente realizzato il terzo comando Water Cooling in Europa. Grazie ad un importante lavoro di squadra, in sei giorni dal momento in cui è stata resa disponibile la macchina e cablaggi elettrici ultimati, si è riusciti ad avviare il nuovo comando sezionale che ha riutilizzato tutti i motori esistenti. L’intervento ha riguardato 23 motori AC per circa 1 Mw di potenza installata, controllati dal DCS in Drive di SAEL e dalla sua Platform One.

IL LAVORO IN CARTIERA SULLA MC1 Il comando della MC1 è stato completamente rifatto per le problematiche e inefficienze che il precedente comando, realizzato circa 12 anni fa con inverters di una multinazionale, iniziava a generare. Dopo la dismissione del prodotto da parte della multinazionale, l’impossibilità di reperirne i ricambi e i continui disservizi che saltuariamente il team di manutenzione incontrava - non più supportato da un’adeguata assistenza - il Dott. Alfredo Cattaneo insieme al Responsabile di cartiera Edoardo Caprioli hanno deciso di correre ai ripari cercando un’azienda in grado di garantire una soluzione con prodotti a lunga tratta. Praticamente smontati e rifatti i quadri di comando assieme a tutti i pulpiti di gestione comando, in circa un mese dal suo avviamento si è aumentata di circa tre punti la sua efficienza. L’ufficio tecnico della cartiera, in stretta collaborazione con il team SAEL, ha sviluppato un piano di ammodernamento della macchina continua che consentisse di aumentare le performance, rispettando tutti i requisiti di sicurezza richiesti dalla normativa vigente. Sono stati sostituiti tutti i quadri elettrici, rifatti tutti i pulpiti e le casette di comando macchina con l’ausilio dei pannelli di comando DOP-Touch e implementate le due stazioni DCS con “ridondanza attiva” nella control room e sala drive, con il DCS in Drive per la gestione e il controllo azionamenti. La particolarità dell’architettura Platform One Drive è il potentissimo controllore

42 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Al Pope di macchina, considerevole aumento di efficienza e macchinabilità.

“DCS in DRIVE” che in versione 2021 permette di memorizzare e visualizzare sotto forma di trend qualsiasi operazione, stato macchina e variabile esistente che viene gestita dai convertitori. È una vera e propria stazione di ingegneria da cui, oltre a condurre l’impianto, si ha anche il suo completo controllo programmando e parametrizzando ogni singolo drive, HW esistente e PLC ad esso collegato. Da subito il cliente ha potuto appurare la profondità di tale stazione operativa in grado di memorizzare tutto quanto accade all’interno dei quadri elettrici SAEL, memorizzando anche ogni singola operazione che i conduttori effettuano in campo o che i manutentori elettrici apportano al sistema. La direzione tecnica di stabilimento - Edoardo Caprioli - ha così commentato: “Il nuovo comando Water One integrato al DCS in Drive SAEL ha permesso da subito un considerevole aumento di efficienza e macchinabilità; il fine tuning effettuato dai tecnici SAEL ha minimizzato i disturbi creati dai giochi meccanici e l’estrema versatilità del sistema si è adattata in maniera perfetta alle caratteristiche del foglio di cartone e a tutta la parte pre-esistente dell’impianto. L’ottimo lavoro di progettazione ed esecuzione della modifica ci ha permesso di avviare l’impianto con due giorni di anticipo rispetto al planning e la presenza dei tecnici SAEL ha consentito di arrivare al pope al primo infilo della coda. L’in Drive Dcs permette di trendizzare, registrare e confrontare tutti i valori utili ad individuare anomalie del processo ed eventuali errori di conduzione anche da remoto con la telegestione IWSA - Internet World Sael Assistance. Ringrazio la proprietà che ha da subito appoggiato la realizzazione di questo progetto, il Team SAEL per la competenza e la capacità di adattamento alla situazione particolare e il personale della cartiera che ha reso possibile quest’importante upgrade”. ●



MIAC PAPERBOARD La sala convegni al Polo Fiere di Lucca. La società Indexa è sponsor dei Convegni di MIAC 2021.

MIGLIORARE LA PRODUZIONE DI CARTONE

PER L’ECONOMIA CIRCOLARE L’economia circolare è in cima all’agenda di istituzioni, industria e consumatori e la carta e il cartone ne sono il migliore esempio reale e concreto. Il Convegno MIAC Paperboard, organizzato durante la terza giornata della 27a edizione della Mostra Internazionale dell’Industria Cartaria di Lucca, esamina le tecnologie e le soluzioni per migliorare l’efficienza e le prestazioni nella produzione del cartone a base di carta riciclata per consolidare ulteriormente questa leadership contro i materiali concorrenti. 44 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

L’

di: Redazione Carta & Cartiere

economia circolare è oramai riconosciuta come il motore del nuovo sviluppo sostenibile e rappresenta un pilastro - insieme alla decarbonizzazione - del Green New Deal europeo. In questo contesto la produzione di carta e cartone rappresenta già l’eccellenza del riciclo, capace di svilupparsi negli anni grazie all’intraprendenza e alla capacità di fare sistema tra gli attori della filiera del riciclo. Per avere una vera garanzia di circolarità è necessario mantenere un contesto competitivo per le imprese che riciclano sul territorio. È quindi fondamentale che ognuno faccia la sua parte; i cittadini con la raccolta differenziata, le imprese con l’introduzione di nuove tecnologie e le Amministrazioni Pubbliche con la sburocratizzazione e lo sviluppo delle infrastrutture. Il settore cartario italiano è parte integrante dell’economia circolare in quanto utilizza materie prime rinnovabili, investe in efficienza energetica e nell’incremento della propria capacità di riciclo. Il settore, che durante la pandemia ha dimostrato la sua essenzialità continuando a produrre servizi al cittadino e alla comunità, si trova ora a fronteggiare il tema della transizione energetica ed ecologica in una fase di forte rialzo dei prezzi di materie prime (cellulose e carta da riciclare), energia e CO2, trasporti.


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IL RUOLO DELL’INDUSTRIA CARTARIA NELL’ECONOMIA CIRCOLARE CHE GUIDA LA RIPRESA ECONOMICA Tiziano Pieretti, ICP Industria Cartaria Pieretti - Consigliere di Assocarta

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e carte e cartoni per packaging hanno avuto un ruolo importante anche durante il periodo più difficile dell’emergenza sanitaria, con una produzione in continua crescita, che nel 2020 si è collocata per la prima volta oltre 4,8 milioni di tonnellate, con un incremento del 4,7% rispetto al 2019. Si tratta di un comparto di fondamentale rilevanza che ha saputo cogliere le opportunità offerte dall’accelerazione dell’e-commerce, i cui livelli produttivi costituiscono oggi oltre il 56% della produzione totale italiana di carta e cartone (8,5 milioni di tonnellate nel 2020). Rientrano nell’ambito delle carte e cartoni per packaging le qualità destinate alla fabbricazione del cartone ondulato (2,7 milioni di tonnellate nel 2020), realizzate impiegando carta da riciclare ed altre produzioni quali il cartone grigio a base di riciclato, il cartoncino per astucci, ecc. L’aumento produttivo, connesso anche con l’entrata in funzione di un La Reception di MIAC 2021. Visitatori in ingresso.

46 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

nuovo impianto nei primi mesi del 2020, ha permesso di ridurre i flussi provenienti dall’estero - l’import (oltre 3,2 milioni di tonnellate) è sceso del 2,6% rispetto al 2019 - e di incrementare la presenza di prodotti nazionali oltre confine. In presenza di una domanda nazionale in leggero ridimensionamento (-1%), le esportazioni hanno presentato un aumento del 13,5% portandosi a oltre 1,6 milioni di tonnellate, livello mai toccato in precedenza. Il 2021 ha continuato a presentare risultati positivi che hanno incorporato l’avvio ad inizio anno di un ulteriore nuovo impianto che realizza carte per cartone ondulato. I primi 8 mesi del 2021 hanno fatto registrare un incremento produttivo del 13,2% che ha permesso di limitare gli afflussi di prodotti esteri (+0,9% nel primo semestre), di soddisfare l’aumento della domanda nazionale (+4,9%) e di accrescere notevolmente l’export (+20,8%).

Tiziano Pieretti, ICP Industria Cartaria Pieretti - Consigliere di Assocarta.

Quanto ai fattori di costo, il prezzo del gas in Italia e in Europa è in continua ascesa dall’estate 2020 e non mostra segni di rallentamento. Ciò è dovuto in parte ad una ripresa dell’economia globale che si riflette sulle richieste di gas e in parte a questioni geopolitiche fuori dal controllo delle imprese. Rincari record anche per l’energia che sembrano non avere fine. L’Italia (con prezzi sempre più alti di tutti gli altri Paesi Europei) e la Spagna sono su valori abbondantemente oltre 100 €/MWh. Le ultime quotazioni hanno fatto registrare


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ulteriori aumenti con punte che hanno superato 200 €/MWh. In Italia il forte rincaro dell’energia elettrica è legato al

rialzo delle quotazioni del gas che rimane il combustibile che determina il prezzo di vendita nella borsa elettrica.

Anche le quotazioni dei crediti di emissioni di CO2 sono in sostenuta e pressoché continua salita da marzo 2020: record assoluto di 64,21 €/tCO2eq il 27 settembre, rispetto a una media di circa 25 €/tCO2eq nel 2019 e nel 2020. Tra giugno 2020 e giugno 2021 anche il trasporto su strada è rincarato del 25,7% a fronte di un calo del 41,6% delle capacità disponibili. Rincari solo parzialmente giustificati dall’apprezzamento del diesel (+19,7%). In conclusione, il settore cartario ha saputo seguire le nuove esigenze imposte dalla pandemia, cogliendo le opportunità offerte dai nuovi modelli di consumo nati dall’e-commerce e la richiesta crescente di imballaggi sostenibili. La ripresa economica globale, più forte in Asia e Nord America rispetto all’Europa, sta portando a incrementi di costi inattesi e repentini, difficilmente arginabili. La lotta ai cambiamenti climatici ha inoltre aggiunto nuovi fattori di costo, che ora si palesano in tutto il loro peso e che non possono essere affrontati unicamente con le armi dell’efficientamento nell’uso delle materie prime e dell’energia, di cui siamo già leader. Il Paese deve anche dotarsi di infrastrutture, in particolare in materia di energie rinnovabili e per la gestione degli scarti del riciclo.

PACK IN CARTA E CARTONE: L’ATTUALITÀ DEL CICLO DEL RICICLO Lorenzo Bono, Responsabile Ricerca e Sviluppo Comieco

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a raccolta differenziata di carta e cartone “tiene” nonostante la pandemia anche nel I semestre del 2021. La raccolta cresce infatti dell’11,9% rispetto al 2020 ma è inferiore del 7% rispetto al previsionale. In particolare il Nord è inferiore al previsionale del 4,9%, il Centro del 9,7% e il Sud del 7,4%. Per il riciclo degli imballaggi cellulosici, l’obiettivo UE 2030 è stato raggiunto con una quota dell’87,3%. Nel 2020 l’Italia, unico Paese insieme all’Olanda con segno positivo, registra un incremento del tasso di utilizzo del macero del 2,9%, il più alto in Europa. Sempre nel 2020 tre nuove cartiere (Avezzano, Verzuolo e Mantova) hanno utilizzato oltre 500.000 tonnellate di macero proveniente da raccolta selettiva e congiunta (1.01, 1.02, 1.04, 1.05), quantità destinata a crescere nel 2021 una volta entrati a 48 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

regime tutti gli impianti. Inoltre a Luglio 2021 è stato possibile dimezzare il CAC grazie all’incremento degli introiti realizzati con le vendite all’asta, con quotazioni del macero che hanno raggiunto i massimi a fine 2020 e inizio 2021. Sul fronte del packaging si aprono nuove sfide soprattutto nel comparto food & beverage che costituisce uno dei principali settori in cui vengono studiati e impiegati nuovi materiali. Accanto al packaging tradizionale, assumono un ruolo fondamentale i prodotti monouso impiegati nelle varie forme di ristorazione del settore Ho.re.ca. (ristorazione collettiva, catering, asporto, food delivery, street food). Tra i principali nuovi materiali utilizzati in questo settore vi sono: materiali a base organica di origine vegetale (es. polpa di cellulosa, bagassa); le bioplastiche (es. Mater-Bi,

Lorenzo Bono, Responsabile Ricerca e Sviluppo Comieco.

PLA, C-PLA, etc.); cartoncino accoppiato a bioplastiche e/o con coating superficiali; applicazioni a base di nanomateriali e nanocellulosa. Nel food pack la carta



MIAC PAPERBOARD I corridoi di MIAC 2021 al Polo Fiere di Lucca.

rappresenta il materiale di base su cui possono essere applicate pellicole in bioplastica o trattamenti superficiali che ne consentono l’impermeabilità. Gli imballaggi che prevedono l’accoppiamento di carta e bioplastica sono conferibili sia nella raccolta della carta (se puliti), che

dell’organico (se idonei al compostaggio industriale). La diversificazione contributiva orienta le aziende verso imballaggi sempre più riciclabili. A Gennaio 2022 entrerà in vigore un nuovo CAC diversificato per gli imballaggi poliaccoppiati a prevalenza carta diversi

dai CPL. In questa fase di avvio le quattro tipologie previste saranno identificate in base al peso % del contenuto in carta. A tendere, il sistema evolverà invece verso il sistema di valutazione di riciclabilità Aticelca 501:2019. La filiera cartaria è tra i progetti “faro” di economia circolare del PNRR secondo cinque direttrici strategiche: ottimizzare il recupero di materie; decarbonizzare i cicli produttivi; sviluppare nuove filiere industriali e di prodotto bio-based, rinnovabili e riciclabili; digitalizzare i processi di gestione (logistica e flussi) delle materie seconde e ottimizzare la logistica dei rifiuti cartacei. Quanto ai trend futuri, continuerà l’espansione dell’e-commerce. Nel 2019 sono state oltre 290.000 le tonnellate di cartone ondulato utilizzato per le scatole servite a movimentare i beni commercializzati via e-commerce, circa il 6% del totale cartone ondulato prodotto in Italia. Nel 2020, anche a causa della pandemia, gli acquisti di prodotti on-line sono cresciuti del 45%. Questi flussi sono finiti nella raccolta differenziata dei rifiuti domestici, modificando in modo significativo la % di imballaggi presenti nella raccolta carta delle famiglie. Anche il mercato dei nuovi materiali nel settore del packaging è in continua espansione, in particolare per quanto riguarda gli imballaggi compositi. Infine da gennaio 2022 sarà obbligatoria l’etichettatura ambientale degli imballaggi, che dovranno riportare i materiali utilizzati e le informazioni per un corretto conferimento nella raccolta differenziata

LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE DI PRODOTTO (EPD): UNO STRUMENTO DI SOSTENIBILITÀ E COMPETITIVITÀ PER L’INDUSTRIA CARTARIA Ilaria Minardi, Consulente Ambientale Senior Ecol Studio

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onitorare, certificare e comunicare le performance ambientali dei prodotti è oggi un vantaggio competitivo nei più disparati mercati ma lo è ancor di più in quello cartario, già caratterizzato da ottimi risultati in termini di circolarità e sostenibilità di materiali e processi. Pensare e operare “green” significa conoscere 50 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

a fondo l’impatto della propria attività sull’ambiente e la salute delle persone, al fine di implementare azioni per ridurlo che siano efficaci e rendicontabili. Proprio l’oggettività della rendicontazione di questi parametri rappresenta oggi il fattore competitivo più importante, poiché permette di ottenere la fiducia di clienti e

Ilaria Minardi, Consulente Ambientale Senior Ecol Studio.



MIAC PAPERBOARD stakeholder, accedere a finanziamenti e al sistema del Green Public Procurement. Lo strumento per realizzare tutto questo è la Dichiarazione Ambientale di Prodotto di Tipo III (EPD): un’etichetta che permette di comunicare, in modo dettagliato e oggettivo, le performance ambientali del proprio ciclo produttivo o del prodotto, incluso il riciclo, grazie a un’analisi di tipo Life Cycle. Il Life-Cycle Assessment è un’analisi molto dettagliata delle fasi di un processo produttivo e di tutto ciò che entra o esce in qualsiasi fase. In riferimento a ciò che esce parliamo di “emissioni”, ma è importante svincolarsi dal significato che tradizionalmente attribuiamo a questa parola. Dobbiamo infatti pensare non soltanto a quello che è emesso direttamente da un camino o uno scarico ma a tutto ciò che deriva dai processi indirettamente coinvolti: ad esempio, quanta CO2 è stata generata per produrre e trasportare la cellulosa fino al nostro I corridoi di MIAC 2021 al Polo Fiere di Lucca.

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stabilimento? Quello che otteniamo è un modello concettuale dell’azienda, al quale è associato un inventario delle emissioni suddiviso sulla base di che cosa entra e che cosa esce dal processo. La caratterizzazione delle emissioni richiede un lavoro molto complesso, naturalmente in ragione del grado di dettaglio dei dati di cui si dispone. Qualora non ne avessimo a sufficienza dobbiamo attingere a database condivisi, che devono avere delle caratteristiche ben precise e garanzie di solidità. Al termine di questa analisi si traducono i carichi ambientali del processo in fattori di impatto. Si prendono quindi in esame una serie di fattori quali, ad esempio, il global warming, la carbon footprint, l’eutrofizzazione delle acque, l’end-user, la riduzione dello strato di ozono, lo smog fotochimico e così via. Questi indicatori saranno l’output della nostra LCA. Ma non è finita, adesso viene la parte più complessa: l’interpretazione dei risultati. Dobbiamo capire qual è il

processo più impattante del ciclo e quindi dove e in che modo apportare delle migliorie. Soltanto un’analisi di questo tipo permette di fare la scelta più “green” che, ricordiamolo, è sempre una scelta di processo. Significa iniziare a pensare, da subito, a che cosa entra nei nostri processi e, una volta all’interno, capire come efficientarne gli impatti “dalla culla alla tomba”, cioè dal primo input nei cicli produttivi fino al momento in cui l’output dovrà verrà smaltito o recuperato. Il Life-Cycle Thinking è l’unico modo per “pensare green” a 360°. Lo strumento con cui fare tutto questo è la valutazione del ciclo di vita, il Life-Cycle Assessment (LCA), normato dalla ISO 14040. La storica circolarità del cartario è dovuta al tipo di input dei processi, la carta da riciclo, e alla particolare attenzione nella gestione delle risorse. E questo è, senza dubbio, un eccellente punto di partenza. Da qui in poi, una LCA non può che migliorare costantemente queste performance, proprio come se fosse una “palestra di circolarità”: perché se pure il comparto può vantare impatti virtuosi relativamente ad alcune fasi dei processi, è evidente come i margini di miglioramento siano ancora ampi e sempre in evoluzione, anche in ragione del progresso tecnologico. Solo per limitarci al “ciclo del riciclo”, come sappiamo bene in Ecol Studio, la gestione dei materiali riciclati in input pone tutta una serie di problematiche che richiedono un’attenzione e un’analisi costante degli impatti. I grandi gruppi del comparto stanno applicando con successo i metodi LCA ai propri processi, anche al fine di ottenere specifiche etichette ambientali riconosciute a livello internazionale quali la Environmental Product Declaration (EPD). A tal scopo, il settore può avvalersi di Product Category Rules (PCR) consolidate: per ogni tipologia di prodotto, persino in base alle grammature, sono stabiliti dei metodi specifici per eseguire una LCA. Questo perché, non dimentichiamolo, il risultato di una LCA e quindi anche di una EPD è sempre relativo, cioè assume significato soltanto all’interno di una comparazione tra prodotti o servizi analoghi. E qui torniamo all’importanza della trasparenza e dell’oggettività nella comunicazione ambientale: consumatori e organizzazioni devono essere in grado di comprendere quale azienda sia più virtuosa delle altre all’interno di un range coerente e compiere, quindi, di conseguenza le proprie scelte.



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IL CONTROLLO DI QUALITÀ ON-LINE NEL BOARD E RELATIVI RISPARMI SUI COSTI Hannu Lätti, Senior Paper Technology Manager Valmet

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a qualità unita alla migliore competitività legata ai costi è la priorità principale di tutti i produttori di board. Le applicazioni basate sulla modellizzazione legata ai dati, sulla previsione e sul machine learning aprono prospettive nuove ed affascinanti nell’ottimizzazione della qualità. Si evidenzia una chiara urgenza tra i produttori di board per l’utilizzo di queste metodologie e gli anni a venire saranno fondamentali nel privilegiare coloro che le hanno adottate in anticipo e beneficeranno dei vantaggi maggiori in termini di competitività derivante da queste nuove tecnologie. Collocarsi un passo avanti nella direzione di una “cartiera autonoma” attraverso le tecnologie dell’Advanced Process Control rappresenta una delle migliori strategie per assicurarsi una buona posizione di mercato. L’ottimizzazione qualitativa attraverso un modello avanzato di previsione assicura un utilizzo eccellente e continuo del potenziale relativo alla materia prima. La comprensione degli effetti e delle relazioni tra diverse materie

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prime, così come delle condizioni chimiche e di processo consentono una regolazione automatica in tempo reale del processo produttivo, in modo da ottenere sempre ed in modo ottimale le proprietà qualitative richieste per ciascun prodotto. Tale possibilità risulta importante particolarmente nell’attuale periodo in cui i prezzi delle materie prime risultano volatili, poiché la combinazione più conveniente per le materie prime oggi potrebbe essere ben diversa da quella del mese scorso. Tradizionalmente, il controllo qualità presso le cartiere board si basa sull’analisi di laboratorio di campioni di prodotto. I campioni sono disponibili solo alla fine di ciascuna bobina madre e vengono prelevati ogni ora dalla superficie della bobina. I risultati della misurazione sono disponibili solitamente 25-40 min dopo la raccolta del campione. A causa del ritardo nella verifica di qualità eseguita in modo tradizionale, è spesso necessario applicare margini di sicurezza sui parametri chiave di qualità per assicurare che i livelli restino sempre al di sopra del valore minimo di

Hannu Lätti, Senior Paper Technology Manager Valmet.

specifica. Attraverso l’utilizzo di tecnologie di controllo di processo avanzate che si basano sui modelli di previsione, è possibile ridurre detti margini ed ottenere notevoli risparmi. I risparmi ottenuti attraverso l’Advanced Process Control non sono legati alla tipologia di prodotto, ma si possono applicare a qualsiasi tipo di board. I risparmi maggiormente interessanti si raggiungono nei casi in cui la differenza di costo tra diverse materie prime è notevole.



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MODERNIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI, SOLUZIONI REDDITIZIE E DIGITALIZZAZIONE Vincenzo Melilli, Senior Manager Technology and R&D Paper and Board Andritz

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NDRITZ offre un ampio portafoglio di impianti, attrezzature, sistemi e servizi innovativi per l’industria della cellulosa e della carta. Tra le ultime tecnologie per la produzione sostenibile di carta e cartone ci sono la macchina kraftliner con shoe-blade Gapformer più veloce al mondo e una pressa scarpa a 2.000 kN/m. In particolare al MIAC 2021 il gruppo tecnologico internazionale ANDRITZ presenta alcune delle sue tecnologie innovative per la produzione sostenibile di carta nei seguenti settori: Nella preparazione delle fibre, ANDRITZ presenta la sua ultima tecnologia Prime per una migliore qualità delle fibre con un uso ridotto delle risorse - ad esempio PrimeFilter D - la tecnologia all’avanguardia nell’ispessimento e nel recupero delle fibre. Per l’industria del tissue, della carta e del cartone, ANDRITZ mostra le sue capacità nell’area delle ricostruzioni, delle linee complete e dell’assistenza, con particolare attenzione alla sostenibilità I corridoi di MIAC 2021 al Polo Fiere di Lucca.

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e all’efficienza economica; ad esempio i cilindri in acciaio - fino a 26 piedi di diametro - che consentono un’asciugatura efficiente dal punto di vista energetico con prestazioni della macchina migliori dell’8-10% rispetto ai cilindri in ghisa. Gli esperti di ANDRITZ Fabrics and Rolls forniscono rivestimenti di rulli su misura, rulli stenditori, manicotti delle presse a scarpa e soluzioni di vestizione macchina come la nuova tecnologia dei feltri StrataPress - una combinazione di materiali rivoluzionaria per ottenere un’elevata qualità del foglio e un consumo energetico ridotto date certe velocità della macchina - o le tele essicatrici MasterDry di ANDRITZ che resistono nel tempo alle alte temperature e alla contaminazione e che sono progettate specificamente per lunghe durate di funzionamento dei feltri. Il team di assistenza ANDRITZ è impegnato per aumentare l’affidabilità, l’efficienza e la disponibilità delle apparecchiature di processo indipendentemente dall’OEM, compresi

Vincenzo Melilli, Senior Manager Technology and R&D Paper and Board Andritz.

i punti salienti dell’assistenza come il coating dei cilindri e l’assemblaggio on-site mentre nel settore delle pompe, ANDRITZ offre un’ampia gamma di pompe per tutte le applicazioni e i processi industriali nel settore pulp & paper, inclusi aspetti come i model test e l’assistenza post-vendita. Nell’ambito delle ultime soluzioni per una produzione di carta efficiente e sostenibile, ANDRITZ Novimpianti dispone inoltre di soluzioni avanzate per l’aggiornamento dei sistemi di combustione per risparmiare risorse e costi. Con circa 26.700 dipendenti e più di 280 sedi in oltre 40 Paesi, il Gruppo ANDRITZ offre un ampio portafoglio di impianti, attrezzature, sistemi e servizi innovativi per l’industria della cellulosa e della carta, il settore idroelettrico, l’industria della lavorazione dei metalli, pompe, separazione solido/liquido nei settori municipale e industriale, nonché come mangime per animali e pellet di biomassa. ANDRITZ Pulp & Paper fornisce attrezzature, sistemi, impianti completi e servizi per la produzione di tutti i tipi di cellulosa, carta, cartone e tissue. Le tecnologie e i servizi si concentrano sul massimo utilizzo delle materie prime, sull’aumento dell’efficienza e della sostenibilità della produzione e sulla riduzione dei costi operativi complessivi. Fanno parte di questa area di business anche caldaie per la produzione di energia, sistemi di pulizia dei fumi, impianti per la produzione di tessuto non tessuto e pannelli (MDF), nonché soluzioni per il riciclo e la triturazione di vari materiali di scarto. Le tecnologie IIoT all’avanguardia come parte delle soluzioni di digitalizzazione Metris completano l’offerta completa di prodotti. ●


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di: Elisabeth Wolfond - Andritz AG

alla metà dell’estate scorsa, il team Paper and Board ha un nuovo Vice Presidente: Gerald Steiner. È entrato a far parte del Gruppo ANDRITZ un anno fa ed era responsabile dello sviluppo e dell’implementazione dell’automazione e della digitalizzazione nelle cartiere di tutto il mondo. Assumere la guida del team di Paper and Board è stato un passo logico poiché Gerald non solo ha molti anni di esperienza nell’industria della carta come ex cliente, ma ha anche la spinta innovativa necessaria per gestire con successo le cartiere. Conosciamo Gerald. Può darci una breve biografia della sua carriera nel settore della carta? Tutto è iniziato circa 20 anni fa, quando frequentavo l’Università tecnica di Graz, in Austria. Ho presto scoperto la mia passione per l’ingegneria di processo e il settore della cellulosa e della carta e ho acquisito le prime esperienze pratiche durante alcuni stage presso grandi aziende cartarie. Il mio percorso nel settore è stato segnato: subito dopo gli studi ho iniziato a lavorare presso un produttore di cartone e presto sono stato incaricato dal dipartimento Operations and Technology di uno dei suoi stabilimenti. Circa 10 anni dopo, ho cambiato parte, passando da produttore a fornitore, e sono entrato a far parte del board di un player globale nel settore delle macchine continue. A ciò sono seguiti diversi ruoli da top manager nel campo dell’automazione e digitalizzazione. Sono sempre alla ricerca di sfide. Quando ho saputo che ANDRITZ voleva sviluppare la sua posizione di leader nella digitalizzazione con il consolidato marchio Metris, anche nelle cartiere, mi è stato chiaro che dovevo entrare a far parte del team. Devo anche ammettere una certa connessione emotiva: sono cresciuto a un solo km di distanza 58 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Gerald Steiner, Vice Presidente Paper and Board ANDRITZ AG.

dalla sede di ANDRITZ. Ed è così che sono arrivato in ANDRITZ nel 2020, come Vice President, Metris Solutions Paper. Essere responsabile della digitalizzazione per le cartiere e dirigere un team Paper and Board è un grande cambiamento, non è vero? Sì e no. Da un punto di vista personale ovviamente sì, ma come già detto, mi piacciono le sfide! Da un punto di vista strategico, è un passaggio logico: oggi nessuna cartiera al mondo può vivere senza automazione e digitalizzazione. L’uno ha bisogno dell’altro. A parte la mia esperienza di lavoro per fornitori di macchine continue, conosco fin troppo bene molte delle sfide che i


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Notizie tecniche I servizi in remoto di ANDRITZ consentono una messa in servizio semplice fino alla fase di avviamento e garantiscono l’ottimizzazione costante del processo di produzione della carta.

produttori di carta e cartone devono affrontare. Sono in qualche modo il “collegamento vivente” tra cliente e fornitore e sono sempre entusiasta di affrontare nuove sfide che non ho ancora sperimentato. A causa della pandemia, gli ultimi mesi sono stati estremamente duri per alcuni mercati dell’industria cartaria, ma si sono create anche nuove opportunità, aprendosi a segmenti di mercato in crescita. Alcuni produttori e fornitori sono stati costretti a ridimensionare. Cosa distingue la tecnologia e le attrezzature ANDRITZ dalla concorrenza? Abbiamo recentemente sviluppato e introdotto diversi nuovi prodotti nel nostro portafoglio, tra cui: screening a basso consumo energetico con manutenzione semplificata, ispessimento mediante pressa a vite verticale, nuovi design di casse d’afflusso, shoe-blade gap forming, i più grandi Yankee in acciaio, cilindri di essiccazione in acciaio con una larghezza di oltre 10 metri e la pressa a scarpa più potente con un carico di lavoro operativo di 2.000 kN/m. Tutti questi prodotti hanno vantaggi unici e inoltre abbiamo alcune innovazioni pionieristiche in fase di sviluppo. Certamente stiamo puntando sempre più in alto! Tutti i progetti sono accuratamente analizzati da esperti di tecnologia altamente qualificati ed esperti in termini di integrazione delle nostre soluzioni in linee esistenti o nuove. Questo garantisce il miglior risultato per i nostri clienti. Cosa possiamo aspettarci da lei e dal suo team? Vogliamo continuare il nostro percorso di successo che abbiamo raggiunto fino ad oggi ed espandere ulteriormente la nostra attività: ANDRITZ ha avuto molto successo nell’industria della carta e del cartone. Le referenze includono la ricostruzione della macchina Kraftliner più veloce del mondo negli Stati Uniti, conversioni di successo, ad esempio, in Austria e Germania, le macchine continue per imballaggio più moderne d’Europa in Austria con i più grandi Yankees in acciaio del mondo e linee complete di produzione di cartone pieghevole in Russia. Sono tutti una prova perfetta delle storie di successo che stiamo generando. Ma certo, continuare sulla strada che abbiamo scelto non significa restare fermi. Al contrario è assolutamente necessario essere vicini ai nostri clienti, ascoltando le loro esigenze e cercando costantemente potenzialità di miglioramento, soluzioni innovative e adattamenti dinamici e flessibili. Ed è proprio quello che faremo! ● 60 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

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cco una selezione per dare un’idea delle varie opportunità di ottimizzazione delle risorse e dei costi delle tecnologie di carta e cartone PrimeLine. Cassa d’afflusso PrimeFlow AT: Il nuovo concetto di stratificazione soft della cassa d’afflusso PrimeFlow AT (fascio tubiero accelerante) consente il miglioramento selettivo dello strato alimentando vari additivi attraverso il sistema di controllo della diluizione. Questo semplice sistema, in cui una delle file di foi è collegata a un sistema di alimentazione Cassa d’afflusso PrimeFlow AT alternativo, si traduce (fascio tubiero accelerante). in bassi costi di investimento con un’elevata qualità di formazione del foglio. PrimeForm TW shoe-blade GapFormer: Il design brevettato consente un’eccellente resistenza e formazione e un’elevata capacità fino a 250 gsm. Il shoe-blade GapFormer è ideale per ricostruzioni veloci e senza complicazioni poiché le basi del GapFormer già installato (ad esempio telaio e rulli) rimangono invariate. È stata semplicemente implementata la tecnologia shoe-blade nell’area di formatura. Con questo GapFormer è possibile aggiungere un altro tipo di carta (vantaggio chiave: flessibilità) o convertire completamente il formatore in un tipo diverso, ad esempio carta da imballaggio (vantaggio chiave: aumento di capacità). Pressa per scarpe PrimePress X: PrimePress X è l’ideale pressa a scarpa per aumentare la produzione a ridotta energia di asciugatura. Carichi nip fino a 2.000 kN/m e lunghezze del nip da 120 a 400 mm sono progettati per ogni applicazione per massimizzare l’essiccazione della pressa e le proprietà del foglio.

Pressa a scarpa ANDRITZ con 2.000 kN/m presso A. Merati & C. Cartiera di Laveno, Italia.

Cilindri in acciaio PrimeDry: I cilindri in acciaio possono essere utilizzati a un livello più alto di pressione di esercizio rispetto a cilindri in ghisa comparabili. Ciò è vantaggioso nelle ricostruzioni e negli ammodernamenti perché è possibile aumentare la produzione senza estendere la sezione dell’essiccatore. Con cilindri in acciaio funzionanti fino a 14 bar con diametri di 2,2 m e grandi rulli sottovuoto, è possibile ottenere un +20% di produzione rispetto al footprint preesistente.


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FIS IMPIANTI RAFFORZA LA SUA PRESENZA COME LEADER DI MERCATO NEI SISTEMI DI MOVIMENTAZIONE ED IMBALLAGGIO PER IL TISSUE

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S

di: FIS IMPIANTI Srl

ono state molte le fasciatrici ESTENBOB stand-alone di FIS Impianti vendute ed installate e in grado di processare fino a 100 tonnellate di tissue al giorno con a completamento soluzioni semplici e funzionali di Handling per consentire al cliente l’ottimizzazione degli spazi ed il rispetto del budget di investimento. Numerose anche le linee completamente automatiche studiate per processare produzioni più alte, fino a 200-400 tonnellate di tissue al giorno. Tra queste, sia per la rilevanza sul mercato globale dei progetti greenfield sia per la quantità e qualità della fornitura FIS, i seguenti progetti meritano una menzione particolare: si parte con la linea per la nuova PM2 di Daio Paper in Giappone avviata in Ottobre 2021 dove FIS ha ripetuto il successo della linea PM1 con una configurazione molto simile che comprende sia una fasciatrice AXIAL 96 per bobine extra soft con diametro fino a 3 metri, sia una linea di trasporto e accumulo bobine tra i due piani della cartiera con carrelli LGV di ultima generazione. Dal Giappone si passa all’Australia dove ABC Tissue, leader di mercato, ha consolidato il legame intrapreso con FIS più di 62 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Nell’ultimo biennio 2020-21, nonostante la crisi Covid-19, FIS Impianti ha consolidato la sua presenza come leader di mercato nella movimentazione ed imballaggio di Jumbo bobine tissue grazie a molteplici nuove forniture. Numerosi sono stati i progetti confidenziali di primaria importanza sviluppati con produttori di macchine continue ma altresì non meno numerosi sono i progetti commissionati a FIS direttamente dai clienti finali. 15 anni fa, assegnandogli la nuova linea automatica di imballaggio, etichettatura e trasporto bobine tissue che verrà messa in produzione all’inizio del 2022. Se si guarda al mondo del tissue non si può che considerare la Turchia quale epicentro per nuovi progetti con macchine a doppio formato. Sin dal 2005 con la prima linea venduta al gruppo Hayat, FIS è presente in maniera importante nel mercato turco con linee di movimentazione ed imballaggio installate per oltre 1.000.000 di tonnellate annue di tissue. In aggiunta a queste linee FIS ha consolidato la sua presenza sia nel gruppo Hayat con altre tre nuove linee AXIAL 93 complete per macchina



Imballaggio & Movimentazione

Fasciatrice FIS AXIAL93.

continua e ribobinatrice a doppio formato (di cui due destinate al mercato russo) sia nel gruppo Ipek Eczacibasi, doppiando la linea attuale presso il moderno e avveniristico stabilimento di Manisa. Anche il gruppo Aktul Kagit ha commissionato a FIS la nuova linea per la terza macchina continua grazie all’ottimo risultato ottenuto con le due precedenti forniture. Inoltre FIS ha recentemente avviato una delle linee di imballo e movimentazione bobine di tissue più complete presenti sul mercato fornita a Essel Kagit in cui viene processata la produzione sia dalla nuova TM a doppio formato sia dalle due ribobinatrici con alimentazione, scarico, trasporto e una doppia stazione di etichettatura e fasciatura completamente automatiche. Infine la presenza di FIS si rafforza anche negli Stati Uniti dove nel 2022 in Minnesota verrà avviata una nuova macchine tissue a doppio formato e FIS si occuperà del trasporto e dell’imballo in

Estrattore alberi e navetta FIS.

64 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Nastri di prelievo fine linea FIS.

automatico delle bobine prodotte. Tutti i progetti menzionati sono accumunati dal fatto che i clienti hanno riconfermato a FIS Impianti la fiducia accordata in forniture passate. La competenza e la professionalità dell’azienda e l’affidabilità dei suoi prodotti viene apprezzata dai clienti grazie ai risultati ottenuti dalle linee installate, l’avanguardia delle soluzioni tecniche proposte, la facilità di utilizzo ed apprendimento del software FIS e all’estrema rapidità di montaggio e messa in servizio delle linee stesse. Questi sono solo alcuni esempi dei recenti progetti sviluppati da FIS che è da sempre al fianco dei propri clienti non soltanto per linee di movimentazione e imballaggio di bobine tissue per cartiere nuove o esistenti ma anche per le linee di alimentazione e trasporto balle di cellulosa e sfuso e per i suoi estrattori alberi sia nella modalità completamente automatica che semiautomatica. ●


Dietro a un ottimo foglio di carta c’è

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INGERSOLL RAND MSG TURBO-AIR NX5000 Il compressore NX5000 è l’ultimo entrato nel portafoglio dei compressori centrifughi per aria di Ingersoll Rand, che può contare sul più ampio parco macchine installate in tutto il mondo. di: Ingersoll Rand

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X5000 copre una gamma di portate da 110 a 200 m3/min circa e di pressioni da 2,5 a 14 barg. Come tutti i compressori centrifughi Ingersoll Rand, è certificato ISO Classe 0 per soddisfare i requisiti di tutte quelle applicazioni che necessitano di aria oil-free di alta qualità. Il principale driver nello sviluppo dell’NX5000 è stato il basso costo totale di proprietà: tutto è stato progettato per consentire di ridurre sostanzialmente la bolletta energetica, a partire da una nuova valvola di aspirazione a palette orientabili e da un design aerodinamico delle giranti all’avanguardia che utilizza soluzioni adottate in passato solo su compressori 66 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

di taglia maggiore per garantire la massima efficienza ed un ampio campo di regolazione. Cuscinetti e tenute a suddivisione orizzontale garantiscono una elevata stabilità meccanica e attriti e trafilamenti d’aria minimi. Il 1° e 2° stadio sono montati alle due estremità del pignone, in modo da minimizzare le perdite per attrito e da massimizzare l’efficienza delle versioni per bassa pressione. Anche gli ingranaggi AGMA 13 contribuiscono a minimizzare gli attriti e garantiscono un funzionamento silenzioso. Pure l’affidabilità è stata un obiettivo del design, potendo contare su quasi 60 anni di esperienza nella progettazione di compressori centrifughi package. La riduzione dei costi di manutenzione è stato il terzo aspetto, con un package progettato per una

facile installazione, manutenzione e accesso ai componenti critici in modo da massimizzare i tempi di disponibilità della macchina. Gli scambiatori di calore ad alta efficienza sono costituiti da tubi diritti da 3/8” o da 5/8” e disponibili in diversi materiali (Cu, Cu/Ni 90/10, AISI 304) per garantire un funzionamento senza problemi negli ambienti più aggressivi. Il sistema di lubrificazione è stato progettato per la massima facilità di manutenzione e operatività, con un radiatore dell’olio a singolo fascio tubiero ad alta efficienza e un nuovissimo filtro dell’olio duplex per garantire che il compressore non debba essere spento per cambiare il filtro dell’olio. Il serbatoio dell’olio è montato lateralmente, con un coperchio di ispezione e componenti montati in modo da garantire facilità di


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accessibilità e manutenzione. Il nuovo lubrificante sintetico Techtrol Gold TL è fornito come standard e garantisce una lunga durata, attriti ridotti e stabilità del film d’olio in un ampio intervallo di temperature di esercizio. Considerando il costo energetico medio europeo di Eurostat per i consumatori Ingersoll Rand - palazzina uffici.

68 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

industriali e 8000 h di funzionamento annuo, NX5000 può far risparmiare da 15000 fino a 90000 € all’anno a seconda dei casi, rappresentando “il nuovo benchmark di efficienza” nel mercato mondiale dei compressori per aria. I compressori sono progettati, assemblati e testati nella fabbrica di Vignate (MI)

nella configurazione finale in modo da poter garantire al 100% le condizioni di design del cliente, un aspetto molto importante oggigiorno in quanto la maggior parte dei costruttori specifica con piccole note che le prestazioni dichiarate sono garantite solo nelle condizioni di design (teoriche) del compressore, mentre le prestazioni nelle condizioni di design del cliente sono solo stimate. Con il lancio di NX5000 prosegue l’impegno di Ingersoll Rand nel campo della sostenibilità e dell’efficientamento energetico che ha visto anche la recente introduzione sul mercato del nuovo compressore Centac C700n, il primo compressore centrifugo al mondo da 400 a 700 kW per aria strumenti a velocità variabile con valvole di aspirazione a palette orientabili su ogni stadio, e della nuova gamma a vite oil-free da 200 a 355 kW a velocità fissa e variabile. Oltre ai compressori centrifughi, ampiamente diffusi nelle maggiori cartiere d’Europa, Ingersoll Rand offre anche un portafoglio completo di prodotti per il trattamento dell’aria compressa. Inoltre grazie alla sua gamma di marchi rinomati, tra cui Runtech, Elmo Rietschle, Robuschi e NASH, è presente in maniera capillare in tutto il settore della produzione di pasta di cellulosa e carta e nell’industria tipografica, fornendo soluzioni su misura efficienti, affidabili ed economiche per una varietà di applicazioni nell’industria cartaria per il vuoto, il trasporto pneumatico e il trattamento delle acque reflue. ●



Manutenzione

L’IMPORTANZA DEI DATI PER LA BUSINESS CONTINUITY

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Quanto vale per i nostri clienti avere un impianto sempre disponibile?

P

di: Technowrapp Srl

arliamo tutti di fidelizzazione dei clienti e di tutte quelle attività propedeutiche al mantenimento di una buona e soddisfacente relazione; ma ci siamo mai chiesti quali sono i fattori per cui i nostri clienti non sono soddisfatti e decidono di interrompere il rapporto per andare verso una nuova relazione? Proprio come quando tra due innamorati, il rapporto comincia a presentare i primi segni di cedimento, le persone cominciano ad aprire le porte verso altri contatti, verso altre situazioni che prima non prendevano nemmeno in considerazione, cominciano ad essere irrequieti e a valutare altre possibilità fino a quando arriva l’evento scatenante che fa propendere la decisione verso la rottura. Ecco, per molti clienti l’elemento di maggior impatto sulla relazione risulta essere un’inefficace gestione della continuità operativa.

massa a occhi chiusi. Il cambiamento è il vero motore trainante; la scelta di essere aperti ad ascoltare ciò che è differente dal nostro modo abitudinario di pensare costruisce nuove strade e nuove connessioni. La gestione della manutenzione predittiva genera diversi vantaggi. In primo luogo un incremento della vita utile dei macchinari. Altro vantaggio importantissimo è il risparmio sui costi dovuti al fermo delle intere linee di produzione e dei macchinari stessi. Inoltre si risparmia sui costi generali di riparazione in quanto si evita il concatenarsi di rotture dovute al deterioramento dei componenti complementari.

L’IMPORTANZA DEI DATI E DELLA LORO SICUREZZA

Fino a pochi anni fa si cercava di prevenire situazioni di fermo macchina attraverso la pianificazione di interventi di manutenzione e la gestione di un accurato magazzino ricambi per la sostituzione dei pezzi di più frequente rottura. Gli impianti hanno ancora bisogno di manutenzione e come dice un famoso proverbio “prevenire è meglio che curare”, ma attualmente stiamo velocemente transitando dalla prevenzione alla predizione degli interventi da effettuare a salvaguardia del continuo funzionamento degli impianti.

Technowrapp, che garantisce la partenza dei tecnici entro 24 ore dalla chiamata, vuole comunque evitare i fermi macchina con il suo data explorer Twiko, il sistema di raccolta dei dati generati dagli impianti, in cloud. Una web App di facile e immediato utilizzo. La piattaforma offre accessi multilivello e multi ruolo, dalla gestione di un’unica linea produttiva alla gestione di differenti linee in differenti stabilimenti nonché il monitoraggio da parte di Direzione e Manager fino al controllo dell’impianto da parte del tecnico manutentore. Permette l’accesso da ogni dispositivo in tempo reale. Si possono inoltre configurare notifiche e report periodici completi di Kpi per un controllo continuo. I dati vengono raccolti, elaborati e condivisi per monitorare produzione, performance, consumi e stato. Garantisce la continuità di funzionamento dell’impianto attraverso le informazioni per la manutenzione predittiva.

SUPERARE LA DIFFIDENZA

PERCHÉ UTILIZZARE TWIKO

Per ogni rivoluzione tecnologica si incontrano i pionieri, i più impavidi, che spinti dalle nuove opportunità vanno controcorrente e cambiano le loro abitudini a favore di un nuovo modo di pensare; agli antipodi troviamo i follower, che utilizzano la nuova tecnologia solo quando è stabile e affermata. Quale approccio tra i due trae il maggior beneficio? Probabilmente l’attore di mezzo, non chi si butta a capofitto ma nemmeno chi segue la

Twiko permette di giocare d’anticipo avendo una visione completa dell’andamento della produzione. Permette il miglioramento dei processi produttivi mediante decisioni guidate dai dati, il miglioramento dell’efficienza produttiva attraverso il monitoraggio continuo e in real time da ogni device. Grazie alla possibilità di impostare della reportistica e la possibilità di analisi su dati certi è possibile un maggior controllo della produttività nonché la

MANUTENZIONE PREVENTIVA VS PREDITTIVA

70 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


UN MONDO DI COMPETENZA A SERVIZIO DELL’ AUTOMAZIONE INDUSTRIALE Intec srl ha iniziato il suo viaggio con l’intento di assistere i propri clienti con tempestività e competenza: nel corso degli anni ha saputo mantenere la promessa. Non solo, ha arricchito il proprio carnet di offerte per garantire un’efficacia di azione straordinaria, ma ha messo al centro del proprio servizio il cliente e la sua soddisfazione. Per Intec valgono tre parole chiave: puntualità, elasticità e dialogo. Sì, dialogo perchè solo attraverso un colloquio costruttivo con i clienti è possibile per l’azienda concretizzare le loro idee.

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Manutenzione misurazione dei consumi nel rispetto della sostenibilità. I dati vengono raccolti secondo standard internazionali che garantiscono facilità e flessibilità nell’analisi; in questo modo il sistema è predisposto per essere interfacciato con sistemi esterni. La sicurezza dei dati viene garantita dalla collaborazione di Amazon Web Services che fornisce servizi di cloud computing. Questi servizi sono operativi in 20 regioni geografiche in cui Amazon stessa ha suddiviso il globo e dove l’utilizzatore può scegliere di appoggiare i propri dati. Ulteriore garanzia di sicurezza è la certificazione ISO 27001 ottenuta da Technowrapp, a dimostrare che sta seguendo le best practice in tema di sicurezza delle informazioni. Vista completa. Twiko è un’applicazione web raggiungibile attraverso tutti i device, quindi permette di avere un monitoraggio e controllo da remoto sulle macchine installate in differenti stabilimenti. Ogni macchina ha a disposizione uno spazio che custodisce tutta la documentazione, dallo schema elettrico al manuale d’uso e manutenzione, nonché è possibile aprire una richiesta di supporto direttamente dalla piattaforma. Stato delle macchine. Twiko permette di verificare lo stato delle macchine: se stanno lavorando, se sono in attesa di prodotto, se sono in pausa oppure in allarme. I dati sono

Stato macchina.

aggiornati in tempo reale ed è possibile configurare le notifiche di alert a supporto della continuità operativa. La produzione. Twiko permette di verificare ad esempio quanti pallet vengono avvolti ogni giorno dalla macchina con una visione settimanale e un andamento mensile paragonati automaticamente con il periodo precedente. La sostenibilità. In ottica di sostenibilità ambientale viene data la possibilità al cliente di misurare i propri consumi - per esempio quanti chilometri di film estensibile vengono utilizzati e con i dati raccolti è possibile gestire l’Anomaly Detection in modo puntuale aiutando il cliente a intervenire in modo tempestivo, risparmiando sui consumi e salvaguardando l’ambiente. ●

News Federazione Carta Grafica al IV Forum nazionale sulla gestione forestale sostenibile di Legambiente: la riforestazione anche urbana è una forte leva di decarbonizzazione

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i è tenuto a Roma il IV forum Nazionale sulla Gestione Forestale Sostenibile - Conservare, Ricostruire, Rigenerare - organizzato da Legambiente, con il supporto di Federazione Carta Grafica. “L’84% della cellulosa impiegata in Italia è dotata di certificazione forestale sostenibile (FSC o PEFC) - afferma Massimo Medugno, Direttore di Federazione Carta Grafica intervenuto al forum - e proviene dalle foreste Europee che, proprio in occasione della Giornata Mondiale dell’Albero, ho il piacere di sottolineare non stanno diminuendo ma sono al contrario in crescita: tra il 2005 e il 2015 (dato FAO) le foreste europee sono cresciute di 44.000 kmq, un’area corrispondente a oltre 1.500 campi da calcio al giorno”. Una filiera circolare, quella rappresentata dalla Federazione Carta e Grafica, fortemente impegnata sul fronte del riciclo della carta e del cartone e sulla sostenibilità delle foreste sia in termini di approvvigionamento che di riforestazione - anche urbana - per la riduzione di CO2 al 2030. La riforestazione anche urbana è una importante leva di decarbonizzazione, che se fosse incentivata, renderebbe le imprese partecipi del vantaggio ambientale di fissazione della CO2 e potrebbe portate benefici al sistema manifatturiero italiano riducendo le emissioni di CO2 in atmosfera e contribuendo alla gestione del territorio. “Riconoscendo l’urgenza di combattere il degrado del suolo e creare nuovi pozzi di assorbimento del carbonio, condividiamo l’obiettivo ambizioso di piantare collettivamente 1.000 miliardi di alberi, concentrandoci sugli ecosistemi più degradati del pianeta, e sollecitiamo gli altri paesi a unire le forze con il G20 per raggiungere questo obiettivo globale entro il 2030, anche attraverso progetti per il clima, con il coinvolgimento del settore privato e della società civile. Questo è il punto 19 della “Dichiarazione del Leader G20 Roma”. La prima volta che abbiamo sentito una dichiarazione analoga è stato in Europa, con l’iniziativa della Commissione europea di piantare altri tre miliardi di alberi nell’UE entro il 2030” - sottolinea Medugno. La filiera cartaria italiana ed europea, riunita in Cepi - Confederazione Europea dell’industria cartaria, sostiene pienamente l’iniziativa della Commissione europea di piantare tre miliardi di alberi nella UE, entro il 2030, ed è pronta a contribuire alla crescita sostenibile delle foreste a lungo termine. “Le aziende, che operano nel settore forestale europeo - hanno una lunga storia nella proprietà e nella gestione di terreni forestali in Europa e hanno un interesse strategico nel mantenere le foreste sane e in crescita. Le foreste devono essere coltivate di più ed essere gestite sempre meglio” - afferma Medugno. ●

72 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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GARANTISCONO EFFICIENZA DI STAMPA E ADATTABILITÀ A DIVERSI CAMPI DI APPLICAZIONE Giugni emetteva la sua prima fattura il 2 Maggio 1961, dopo essersi iscritta alla Camera di Commercio di Modena il 24 aprile 1961. La famiglia Giugni conserva da allora, dopo più di sessant’anni d’attività, un’immutata passione per il proprio lavoro, che consiste nella progettazione e produzione di macchine per la marcatura e la stampa in campo industriale.

L

di: Giugni Srl

e macchine Miniflex di Giugni sono unità compatte per la stampa flessografica in linea, a uno o due colori, rivolte a soddisfare le esigenze di aziende che desiderano stampare internamente i loro prodotti senza rivolgersi ad uno stampatore esterno specializzato. Caratteristica principale della Miniflex è il suo essere adattabile a diversi campi di applicazione poiché grazie al suo semplice utilizzo risulta funzionale e intuitiva anche a operatori senza esperienza; è progettata per essere integrata ex novo o come retrofit, in tempi brevi e in autonomia dal cliente. Permette di ottimizzare il processo produttivo mediante la stampa in continuo su supporti flessibili e può essere installata in 74 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

poco tempo su linee come saldatrici per la produzione di buste, sacchettatrici ed altre apparecchiature per il converting. La stampante flessografica ha un sistema di distribuzione inchiostro costituito da un rullo anilox ceramico che può essere abbinato ad un rullo gommato o ad una camera chiusa con racle, che garantisce un’elevata qualità di stampa flexo, anche a velocità di 500 mt/min e oltre. Può essere installata e usata in autonomia, servendosi di normali inchiostri flessografici oppure essere integrata su una linea preesistente, senza la necessità di allacciamento elettrico. La sola alimentazione pneumatica, infatti, garantisce la massima sicurezza sulla linea di produzione e non è indispensabile l’intervento del produttore per lo start-up. L’unità di stampa Miniflex trova larga applicazione soprattutto nel settore

del converting di carta e plastica ma essendo contraddistinta da grande flessibilità, può essere la scelta ideale anche per moltissimi altri settori e per la stampa su tutti i tipi di materiale. In particolare Giugni si caratterizza per l’alto grado di personalizzazione dei prodotti flessografici ed è a disposizione per progettare la soluzione più idonea alle necessità produttive. Un’altra soluzione che l’azienda propone per le esigenze di stampa in linea più complesse, con volumi importanti e tempistiche stringenti, è la stampante flessografica stack Modular, caratterizzata da elevata qualità e dall’impiego di più colori. La Modular e la Miniflex possono essere integrate come retrofit su una linea già operativa o essere parte di una linea di nuova costruzione, ottenendo sempre la massima efficienza di stampa in


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Converting impianti come sacchettatrici, estrusori, accoppiatrici, saldatrici automatiche, spalmatrici, taglierine ribobinatrici, etc. La stampante flessografica Modular nasce come naturale evoluzione della produzione industriale di flessografiche in linea fortemente customizzate al fine di rispondere in modo efficiente e conveniente alle necessità di stampa più complesse: grazie a questa cultura progettuale Giugni è in grado di offrire soluzioni specifiche appropriate ad ogni singola applicazione, ottimizzando costi e caratteristiche sulla base delle concrete esigenze di produzione. Il punto di forza della Modular è quindi l’adattabilità a specifici ambiti produttivi; facoltà che avviene già in fase di progettazione e può essere costituita da numerosi accessori e avere ampie varianti, tra cui versioni ad inchiostro ultravioletto, sistemi di videocontrollo del registro e della qualità di stampa, sistemi di pulizia cliché durante la stampa, camere chiuse in fibra di carbonio, etc. L’azienda concentra le sue energie nel reparto di ricerca e sviluppo, da dove prendono vita le nuove macchine e le progettazioni su misura. Grandi investimenti sono stati fatti negli anni

Modular in stampa su impianto produzione buste imbottite.

recenti per ampliare la struttura produttiva che oggi vanta una superficie di 7.000 metri quadri. I tanti anni d’attività hanno permesso a Giugni di maturare una forte esperienza nel settore, anche grazie alla diretta gestione di tutte le fasi di vita del prodotto: dalla valutazione delle necessità del cliente alla progettazione, dalla produzione al servizio post-vendita.

Tutte le macchine sono progettate e costruite internamente, compresi gran parte degli accessori. Da sottolineare anche la capacità di realizzazione di sistemi di marcatura e stampa personalizzati e forniti “chiavi in mano”. Giugni possiede inoltre un magazzino rifornito di macchine e apparecchiature per le consegne urgenti di materiali di consumo. ●

News A.Celli Paper to supply key equipment for Anhui Xiao County Linping Paper Co. Ltd.’s PM7 paper machine

Anhui Linping signed a supply contract that will include new headbox, suction rolls and paper rewinder for the testliner production line located in Xiao County, in the Anhui province.

A

.Celli Paper, thanks to the technological synergy resulting from the acquisition of PMT, strengthen its position in the paper industry with a supply contract for a new customer, the Chinese company Anhui Linping Paper Co. Ltd. The supply in object, due for delivery in mid-2022, will include the ÆGO™ STREAM S hydraulic headbox equipped with SMARPRO dilution control system, two ÆGO™ suction rolls and the A.Celli E-WIND® P100 paper rewinder, capable of processing Jumbo rolls with a diameter of 3500 mm at an operating speed of 2500 mpm. The A.Celli and PMT solutions will be part of the PM7 machine dedicated to the production of testliner with a width of 6720 mm and basis weight ranging from 70 gsm to 150 gsm. At full capacity the Anhui Linping line is capable of producing 871 t/day of testliner. Finally A.Celli’s supply will include the installation and commissioning services. “We are very pleased to have chosen A.Celli rewinder and key components of the ÆGO™ product line - says Mr. Yao, Chief Engineer of Anhui Linping Paper. There is no question that their technology is first-class. We look forward to further collaborations with A.Celli”. Anhui Xiao County Linping Paper Co. Ltd. was founded in 2002 and its main product is packaging paper. With six production lines and a production capacity of 950,000 tons, Anhui Linping Paper is one of the leading companies in the industry in the entire Anhui Province. ●

76 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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INTEGRATION OF EDGE TRIM UNITS IN THE PAPER INDUSTRY Reasons for an edge trim unit. by: Slittec GmbH

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ue to the constantly changing requirements in the paper industry, companies have to continuously adapt to market developments and react to new requirements. Existing machines may no longer be able to meet the changed market requirements, which leads to modernizations in the paper production process. There are various reasons for edge trimming in a paper or coating machine. If the paper product or the requirements for the paper change, the paper machine or a winder may need to be upgraded to meet these new requirements. The reasons for the integration of an Edge Trim System can be very different and could have one of the following reasons: replacement of a water jet system with a mechanical solution; the cross profile is not uniform after the calender; the edges of the tambour stick together by excessive coating at the edges; increasing format variances are required; wet edges and micro cracks. It is important to react to the changed requirements with customer specific solutions. This requires detailed planning in order to meet the changed requirements.

INTEGRATION INTO THE SYSTEM The reason for the integration of an edge trim is one of the decisive factors 78 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

when choosing the correct position. Before the calender. After the calender. After the dryer section. Before the pope roller. Pre-trimming in the winder. The positioning of the unit thus follows the technical necessity and may have to be integrated in constricted and difficultto-access positions. The environmental conditions have to be taken into account as well. Raised temperatures are to be expected behind the dryer section; when positioned directly above a pulper, the vapor steam can lead to aggressive environmental conditions for the respective materials. The design and the materials are therefore determined based on various factors and each unit has to be customized and designed individually. It is crucial to discuss the customer’s motives and to take this into account in the solution. In view of the available space, this challenge requires most detailed planning possible in advance.

3D SCANNING Most of the paper machines have been modernized continuously, rebuilt or expanded over the years. Therefore the existing drawings can usually not be used for a detailed construction. In order to plan the integration of an edge trimming unit as efficiently as possible, the first step is to record the actual situation.

For this purpose the entire environment is recorded with the aid of a 3D scanner and documented in the form of a point cloud. This point cloud is then used by the design department and the 3D model is placed in the existing environment. All interfering contours are recorded and can be taken into account from the outset. In the further course of the project, the planned conversion can be presented to the customer at milestone meetings and the draft can be discussed. In this way, necessary measures during installation can be discussed in detail, which reduces downtimes to a minimum. Any measurement errors due to the 3D scanning can also be excluded. Another advantage for the customer is that this data set is made available for internal documentation. He thus receives a data record or the so-called “digital twin” of his system. This data record could also be used as a database for other modernizations. But it also simplifies coordination with third-party companies.


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Products & Applications TRIM REMOVAL SYSTEM An important factor for the quality and performance of an edge trimming process is the interaction between the edge trimming, the removal of the edge strip and a correct design of the trim removal system. First and foremost, of course, it is important that the material is properly separated. But the web support in the suction shaft also plays a decisive role for trouble-free operation. In addition to the actual edge trim, the suction system must therefore be considered in order to ensure optimal cutting results and the highest level of process reliability. In order to remove the edge strip in a controlled manner, a certain, defined tension must act on the strip in order to remove it without negative effects on the cutting result. If the tensile force on the edge strips is not high enough, the material will “flutter” and, in the worst case, result in a web break, which is associated with production losses and costs. The trim removal system is designed according to the grammage, the web speed and the edge

ensures an optimal flow speed at the trim chute.

CONTROL AND PROCESS MONITORING

trim width. However the conveying length and the further processing of the edge trim has to be taken into account as well when dimensioning the fan and the pipe routing. The two primary solutions here are, on the one hand, the injector principle, in which an endless strip is transported into a pulper, or alternatively a chopper fan, which cuts the strip into pieces for further transport and, for example, conveys it into a baling press. The air speed in the pipe system can be adjusted manually via throttle valves or via the drive of the fan using a frequency converter. A preconfigured control unit correlates the web speed as well as the grammage and thus

The control of the cutting device is an integral part of the overall system. The process parameters ensure optimal control of all sensors and actuators in the cutting system. The step-by-step activation of the knife units follows a logical sequence. In order to ensure a trouble-free cut, the control of the edge trimming units and the suction is managed by the associated control system. The monitoring of the cutting system via the control and HMI provides the operator with information on the status of the system at all times. The knife life time cycle, DSM (Digital Sidemove Monitoring), measured trim widths as well as the current process values ​​of the trim removal system are recorded. The operator has a complete control of all parameters and messages it the system integrated HMI. A connection to the customer’s PLS system or higher-level reporting systems can be established on request. ●

News Filiera carta: su attuazione Sup raggiunta la soluzione più sostenibile

“I

l decreto di attuazione della direttiva sulla plastica monouso, nel testo approvato definitivamente dall’ultimo Consiglio dei ministri, rappresenta un punto di equilibrio importante tra tutela ambientale e sostegno alle filiere strategiche per lo sviluppo dell’economia circolare”. Lo affermano in una nota i Direttori della Federazione Carta e Grafica e del Consorzio Comieco, Massimo Medugno e Carlo Montalbetti. “In quest’ambito evidenziamo la confermata esclusione dal campo di applicazione della direttiva dei rivestimenti in plastica aventi un peso inferiore al 10% rispetto al peso totale del prodotto, che non costituiscono componente strutturale principale dei prodotti finiti. Come abbiamo raccontato alle Istituzioni, nelle scorse settimane impegnate a definire il decreto di attuazione, i rivestimenti plastici svolgono certamente una funzione nel contribuire all’idoneità tecnologica dei prodotti, ma non incidono sul sistema dell’economia circolare della filiera della carta. In linea con le nostre proposte alle commissioni parlamentari, rispetto al testo iniziale del decreto si assicurano inoltre condizioni adeguate a garantire al sistema produttivo e distributivo la possibilità di andare ad esaurimento scorte di quanto già prodotto e immesso sul mercato, così evitando il rischio di enormi sprechi alimentari su prodotti già confezionati e non ancora avviati alla distribuzione”. ●

80 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



Impianti

IL CONTROLLO DELLA LUBRIFICAZIONE A OLIO DELLE MACCHINE CONTINUE CON

SENSORISTICA I/O LINK Avviati con successo gli impianti di lubrificazione PM1 di MONDI Štětí. di: Alessandro Filippi, Responsabile Commerciale Bertacchi & Filippi Impianti

L

o scopo di fornitura di Bertacchi & Filippi Impianti prevedeva l’engineering dell’impianto di lubrificazione ad olio e la realizzazione della centrale di lubrificazione, delle centraline di rilancio, dei gruppi di preriscaldo olio oltre alla fornitura dei flussimetri di controllo dell’olio lubrificante per la seccheria e la sezione presse con relativa automazione. Inoltre è stato realizzato il sistema di lubrificazione a grasso del tipo linea doppia, idoneo a lubrificare le utenze della shoe press, comprendente oltre all’engineering anche il piping di bordo macchina e la fornitura dei dosatori e dei materiali necessari all’installazione. Sono stati raggiunti tutti gli obiettivi prefissati e l’avviamento della PM1 è avvenuto nel mese di Dicembre 2020, chiudendo un percorso che ha visto 82 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

collaborare proficuamente i tecnici della Bertacchi & Filippi Impianti con tutti gli altri attori coinvolti nel progetto Ecovantage Rebuild della PM1. Nello specifico il sistema di gestione dei flussimetri di controllo dell’olio lubrificante è stato realizzato con componentistica I/O link, studiando una soluzione che

ha permesso di non prevedere i classici pannelli di controllo elettrici per ciascun gruppo flussimetri, centralizzando quindi la gestione degli allarmi e il controllo delle portate per ciascun flussimetro mediante l’installazione di un solo pannello Master, idoneo alla gestione dell’intero impianto di lubrificazione ad olio. Per

L’AZIENDA

D

a oltre 20 anni i tecnici della Bertacchi & Filippi Impianti sviluppano nuove soluzioni nei settori dell’oleodinamica e della lubrificazione, frutto di un continuo confronto tra l’esperienza maturata sul campo e le esigenze dei clienti. La localizzazione nel Distretto cartario di Lucca ha sicuramente facilitato lo sviluppo delle sue competenze, dal momento che l’azienda fornisce alla clientela un servizio integrato che parte dalla progettazione e si conclude con la manutenzione degli impianti di lubrificazione. Bertacchi & Filippi Impianti annovera numerose referenze nel settore cartario, sia in Italia che all’estero, anche per gli altri prodotti sviluppati per la risoluzione delle problematiche in cartiera tra i quali l’evaporatore VDO40 per la purificazione dell’olio lubrificante e la rimozione dell’acqua emulsionata, i nuovi sistemi di lubrificazione catene nastri trasportatori, i sistemi di lubrificazione a grasso per macchine continue e converting, le centraline e cilindri oleodinamici per presse, ribobinatrici e calandre.


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Impianti assecondare anche la comodità di gestione dell’impianto da parte degli operatori di cartiera addetti alla manutenzione, le letture delle portate dei singoli flussimetri sono realizzate mediante pannello tablet portatile. I sensori di ciascun flussimetro sono stati collegati a moduli I/O link e i relativi segnali riportati al pannello Master

mediante cavo Ethernet; dal pannello Master è stato possibile quindi riportare nel DCS tutti i segnali necessari alla gestione dell’impianto di lubrificazione (flussimetri, centralina, rilanci, valvole preriscaldo). La centralina è equipaggiata con il sistema MDWA in grado di filtrare l’olio prima dell’ingresso nel serbatoio, ottenere la

disareazione e la separazione dell’acqua libera, rimuovere le impurità metalliche che sono intercettate dai magneti prima dell’ingresso nella vasca di decantazione e ridurre i tempi di preriscaldo dell’olio in fase di avviamento, fornendo un contributo anche in termini di risparmio energetico. ●

News In aumento del 5,6% l’utilizzo di carta da riciclare in Europa

L’Italia è capofila con il 9,3%, davanti alla Germania. Fondamentali gli standard merceologici UNI EN 643. Senza interventi sulla bolletta si fermano riciclo e approvvigionamento dei beni.

“L’

utilizzo annuale di carta da riciclare in Europa è stato di oltre 32.081.000 tonnellate, in crescita in media del 5,6% sull’anno precedente. In Italia tale utilizzo è in crescita del 9,3%, la percentuale più alta d’Europa, superiore alla Germania” - sottolinea Massimo Medugno, Direttore Generale di Assocarta sui dati della CEPI - Confederazione Europea delle Industrie Cartarie che fanno il punto della situazione della carta da riciclare in Europa da settembre 2020 a settembre 2021. Un risultato che è contemporaneo al decreto ministeriale EoW firmato dal Ministro dell’Ambiente nel settembre 2020 ed entrato in vigore il 24 febbraio scorso che regolamenta l’End of Waste - cessazione della qualifica di rifiuto - per la carta e cartone. In continuità con il sistema delle Materie Prime Secondarie (istituito con il DM 5.2.1998) che risponde alla stessa logica e che l’Italia fu primo Paese europeo ad elaborare. L’EoW - sistema basato sugli standard merceologici UNI EN 643 carta - si pone infatti in continuità con la disciplina MPS, aggiornando dopo 22 anni la disciplina alla luce della normativa comunitaria e degli standard merceologici attuali. “In realtà la spinta all’impiego della carta da riciclare viene dal settore delle carte da imballaggio, in cui siamo oltre l’85% di riciclo” - aggiunge Medugno. In Europa nel 2019 sono stati movimentati 12.000.000 di tonnellate di carta da riciclare fra i diversi Stati; il 22% della carta raccolta sul territorio europeo (Dati CEPI 2021). Ad oggi Italia e Spagna hanno applicato sistemi di EoW (in fase di adozione anche in Francia) che permettono la circolazione della carta da riciclare in Europa, ma l’adozione di analoghi sistemi basati sugli standard merceologici UNI EN 643 carta, anche da parte degli altri Stati, sarebbe auspicabile. In Italia le regioni più virtuose sul fronte riciclo sono state Toscana, Veneto, Piemonte, Lombardia e Lazio. “Ciò pone la forte esigenza che nel piano nazionale sulla gestione dei rifiuti e nei piani regionali rifiuti vengano previsti impianti dedicati solo alla gestione degli scarti di riciclo dell’industria cartaria. Un punto percentuale in più di riciclo corrisponde a 84.000 tonnellate aggiuntive mentre un punto in più nel comparto imballaggi aumenterebbe la disponibilità di 50.000 tonnellate di materia prima per produrre imballaggio - spiega Medugno. Da questo punto di vista il PNRR, con la linea dedicata all’ampliamento della capacità di riciclo rappresenta una grande opportunità per il settore. In termini di strategia per l’economia circolare, la mancanza di questi impianti rappresenta un vero e proprio tallone d’Achille per il sistema Italia. Tale mancanza, nonostante i buoni numeri del comparto, aggrava la situazione congiunturale del settore in questo momento di “caro energia” - precisa Medugno. Non ci ha fermato la pandemia, ma senza adeguati provvedimenti ci fermerà il rialzo del gas e dei costi energetici. Oltre che interrompere le catene di approvvigionamento di beni e servizi, in questo modo si compromette anche il Green Deal: la carta è un materiale rinnovabile, fondamentale per la transizione, mentre il 90% della capacità di riciclo della carta installata in Italia e in Europa usa gas” - conclude Medugno. ●

84 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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Tissue Production Thomas and Lukas Villforth.

VILLFORTH’S

NEWLY DEVELOPED TISSUE FORMING FABRICS Innovative designs for modern tissue machines.

V

by: Villforth Siebtechnik GmbH illforth Siebtechnik, the tradition-rich forming fabric manufacturer from southwest Germany (Reutlingen) is proud to announce the successful market launch of the next generation forming fabrics for modern tissue production.

FORMING FABRIC DESIGNS

is desired to promote good formation and retention. The fabric should be both as thin as possible to increase the dewatering capacity and prevent water or fibre carrying. Nevertheless, it must be dimensionally stable for an optimum runability in fast running machines. Furthermore, the running side has to provide long life capacity. With Villforth’s innovative forming fabric designs for tissue machines, the papermaker does not have to make any comprises. Its reengineered product range combines an ultra-fine plain weave on the paper side with a robust and open structure on the machine side. A fibre support index of 200 points is achieved with an increased number of weft yarns on the paper side without reducing the dewatering capacity. The fabrics new caliper can be as low as 0,59 mm and with minimal void volume.

Extra soft and extra clean: especially in the demanding field of hygiene, fine and soft papers are required. In times of a global pandemic with rising customer demand and increased production pressure, intense research and development efforts are crucial for every forming fabric supplier. All fabrics are manufactured The enhanced product series of forming exclusively in Reutlingen, Germany. fabrics for tissue production from Villforth ensures best quality and efficiency in the production of tissues, napkins, toilet papers, paper towels etc. Using newly developed forming fabrics, the paper will become even softer, more absorbent and get larger volume. This applies for crescent formers, c-wrap, s-wrap, suction breast roll, Fourdrinier and TAD machines. The requirements on forming fabrics are numerous and partly contradictory at first sight. On one hand the structure has to be open to ensure highest dewatering, on the other hand the highest possible fibre support 86 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


COMPONENTI E ACCESSORI PER MACCHINE DA CARTA Dal 2013 qualità ed eccellenza italiana nella costruzione di componenti e macchinari per l’industria cartaria.

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Tissue Production Nevertheless, the weaving structure on the machine side provides highest dimensional stability to perform stable in high-speed machines, along with highest drainage capacity and satisfactory wear volume for highest lifetime potentials.

TOPAZ©NT COATING All the tissue forming fabrics come with patented TOPAZ©NT coating, which provides a variety of advantages for the papermaker. Usually small gaps are created at the crossing points of warp and weft yarns. Fibres and dirt will be accumulated in these gaps during running time. TOPAZ©NT provides a solution: as the cross-over points of the yarns are covered by the coating, no fibres or dirt can get stuck in the gap between two filaments. Thus, the fabrics are much easier to clean. The dewatering capacity of the fabrics is increased due to less dirt contamination

and minimised fibre and water carrying. Especially important for all grades of waste paper furnish (sticky problems) on the fabric, the coating is a big improvement compared to a standard fabric. A cleaner fabric guarantees both a better product quality and a higher dry content after the wet section and thereby energy saving in the press and dryer sections. The coating helps not only to keep the fabric clean and reduce energy consumption, it also significantly increases the dimensional stability in both cross direction and machine direction. This effect results from the connection of the crossover points due to the coating.

SEAMING TECHNOLOGY Another technical innovation from Villforth is the implementation of the most advanced seaming technologies for the forming fabrics for hygiene papers. An optimised warp path in the seaming area guarantees lowest tension variations and no seam markings. This technology is implemented to all fabrics, following outstanding successes with the unique seaming design for very demanding forming fabrics for decor paper production.

TAD TECHNOLOGY

The TOPAZ©NT coating closes the gaps between warp and weft yarns. No fibre or dirt accumulation within this area.

Villforth has successfully developed fabrics for through air drying (TAD) tissue making technology. With the contemporary high-tech product, that is distributed under the trade name maTADor, Villforth surpassed the lifetime records of their competitors. maTADor stands for a TAD fabric with a newly developed and patented seaming design. Materially bonded fusion of warp and weft yarns make the seam connection as strong as the base fabric. In this way, maximum flexibility and an equal air permeability of seam and base fabric is ensured. The hydrolysis and high temperature resistant material of the TAD fabrics comes with excellent dimensional stability with either 4 or 5 shed design. ●

THE COMPANY

V

illforth Siebtechnik is based in Reutlingen, Germany and can look back on 150 years of successful company tradition. Founded as Vereinigte-Metalltuchfabriken by Peter Villforth senior, the company has remained 100% family-owned ever since: Mr. Thomas Villforth and Mr. Lukas Villforth are the fourth and fifth generation running the company today. Villforth specializes in the manufacture and sale of synthetic fabrics. It is one of the market leaders in the area of paper machine forming fabrics. All fabrics are manufactured from beginning to end exclusively in Reutlingen, south-west Germany, where precision and quality are given top priority. In addition to the fabrics, Villforth offers fast, flexible and personal service, which is the basis of a longstanding partnership between the family-owned company of Villforth and its estimated customers. This includes providing solutions individually tailored to meet each customer’s particular needs. The services include professionally mounting the fabrics directly on the customer’s site, using specialist staff. Measuring and testing the fabrics also forms an integral part of the service. The customers of Villforth can also be found outside the paper industry today, for example in the nonwoven and fibreboard, food, particle board, leather fibre and glass fleece sectors. Villforth Siebtechnik has a global distribution network with sales representatives in more than 25 countries.

88 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



Equipment L’azienda Kraft-Schlötels GmbH, parte del Gruppo WKS.

RAFFREDDAMENTO EFFICACE PER GRANDI VOLUMI DI STAMPA Il Gruppo KSB, nato nel 1871, è fornitore mondiale di pompe, valvole e sistemi all’avanguardia per il trasporto di fluidi. Fornisce un’ampia gamma di prodotti e servizi di qualità per diverse applicazioni nel settore civile, per i processi industriali, per il settore energetico, per l’estrazione, trattamento e trasporto di acqua e acque cariche, per impianti tecnologici e il settore estrattivo. Grazie alla sua presenza capillare è in grado di offrire un’assistenza completa durante l’intero ciclo di vita del prodotto e soddisfare al meglio le esigenze del cliente con soluzioni personalizzate. Il Gruppo è presente in tutti i continenti con società commerciali, stabilimenti produttivi e centri service. Dal 1925 la società KSB Italia opera sul mercato e rappresenta in Italia gli interessi del Gruppo. 90 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

F

di: KSB Italia SpA

orte della sua lunga esperienza, KSB può attingere a una vasta competenza nell’ambito delle pompe di processo speciali, che svolgono un ruolo importante anche nell’industria cartaria. KSB offre gli standard di sicurezza più elevati, su richiesta in combinazione con tenute meccaniche in disposizione tandem, sensori anti-perdita e speciali sistemi idraulici caratterizzati dal massimo livello di efficienza ed affidabilità. Inoltre è possibile equipaggiare le pompe con motori azionati e comandati attraverso un sistema intelligente a velocità variabile per minimizzare i costi energetici. Attualmente l’industria cartaria si trova ad affrontare diverse sfide: da un lato la maggiore concorrenza dovuta alla globalizzazione, dall’altro la diminuzione dell’uso della carta a causa della digitalizzazione. A questi



Equipment fattori si aggiungono i costi energetici più elevati e i requisiti di sicurezza più severi. Per far fronte a queste sfide sono necessarie soluzioni in grado di ridurre i costi operativi, incrementando contemporaneamente la produttività, l’efficienza energetica e l’affidabilità operativa. Per migliorare la sostenibilità delle prestazioni ambientali, WKS Kraft-Schlötels, azienda tedesca di stampa offset a bobina, adotta un approccio energetico conforme alla normativa ISO 50001. Il sistema prevede il monitoraggio costante di tutti i processi per massimizzare l’efficienza energetica. Dai controlli è emerso che il sistema di raffreddamento ad acqua delle macchine da stampa commerciali per brochure è molto energivoro. KSB si è aggiudicata la fornitura di nuove pompe in grado di garantire risparmi competitivi in termini di costi ed energia.

IL PROGETTO: POMPE PER UN SISTEMA DI RAFFREDDAMENTO AD ACQUA PER STAMPA OFFSET A BOBINA I profondi cambiamenti che hanno interessato l’utilizzo dei mass media hanno indotto il settore della stampa a ridurre i costi e contemporaneamente ad aumentare il livello tecnologico dei suoi processi. Per mantenere un ruolo di primo piano nell’era della digitalizzazione, la stampa deve garantire la massima convenienza possibile. Alla luce dell’aumento della potenza e della complessità delle macchine da stampa offset a bobina, i costi di fermo della produzione possono aumentare in modo esponenziale. Di fronte a una sfida

Una pompa KSB Etabloc SuPremE® PumpDrive 2.

così complessa, KSB aveva il compito di trovare una soluzione efficiente sul piano energetico che garantisse un funzionamento affidabile.

IL CLIENTE: WKS KRAFT-SCHLÖTELS Kraft Schlötels GmbH, con sede in Germania a Wassenberg, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, è un’azienda di stampa offset a bobina che produce brochure e inserti per periodici in grossi volumi. L’azienda fa parte di WKS: il Gruppo, con 660 dipendenti all’attivo, è una delle società leader nella stampa offset a bobina in Europa.

LA SFIDA: POMPE AD ELEVATA EFFICIENZA ENERGETICA E TEMPI DI FERMO MACCHINA RIDOTTI Oltre a conseguire un risparmio energetico pari quasi al 50%, KSB era chiamata ad un’altra sfida: le tipografie offset a bobina

Unità di raffreddamento con sistemi a velocità variabile KSB PumpDrive 2 e pompa KSB Etabloc. Sullo sfondo, una macchina da stampa offset a bobina.

92 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

di queste dimensioni operano su più turni, 7 giorni su 7, 24 ore su 24. Date queste premesse, era chiaro che la modifica del sistema di raffreddamento dovesse essere effettuata contenendo il più possibile i tempi di fermo macchina e le conseguenti perdite di produzione.

LA SOLUZIONE: ANALISI, PIANIFICAZIONE E IMPLEMENTAZIONE DA UN’UNICA FONTE In collaborazione con Engie, specialista per i sistemi di dispersione del calore nell’industria della stampa, KSB ha avviato un’analisi dei dati delle vecchie pompe e ha sviluppato un calcolo dei costi energetici, stabilendo quali tecnologie utilizzare per ottenere i risparmi energetici richiesti in futuro. KSB ha quindi presentato un’offerta per il nuovo sistema di raffreddamento i.Cool di Engie, riepilogando la spesa complessiva per il nuovo sistema di raffreddamento, compresi i costi energetici. Sul piano tecnologico, gli ingegneri hanno optato per le pompe KSB Etabloc equipaggiate con motore sincrono a riluttanza SuPremE® in classe di efficienza superiore a IE4, azionato e comandato dal sistema a velocità variabile PumpDrive 2 che, in combinazione con l’unità di monitoraggio pompa PumpMeter, regola il funzionamento in base al fabbisogno, per un risparmio energetico ottimale. Nella fase successiva, gli specialisti di KSB ed Engie hanno messo a punto una strategia per sostituire il gruppo di raffreddamento senza comportare tempi di fermo macchina eccessivi. Si è deciso di prefabbricare sezioni di grandi dimensioni



Equipment e predisporle mentre l’impianto era in funzione, per poi installarle sospendendo la produzione per un lasso di tempo relativamente breve. KSB ha spiegato al personale di Engie come mettere in funzione le pompe Etabloc dopo la consegna, senza la propria supervisione. Ancora una volta, il collaudato pacchetto di prodotti offerto da KSB ai suoi clienti e partner di progetto ha dimostrato la sua validità: per configurare e mettere in funzione le pompe di KSB basta un breve periodo di formazione. A un anno dalla messa in funzione del nuovo sistema di raffreddamento, Engie ha verificato insieme a WKS Kraft Schlötels i dati relativi ai consumi. Il risparmio energetico pronosticato nell’analisi precedente, pari a oltre il 50%, è stato non solo confermato, ma si è rivelato persino superiore alle attese. Per WKS, Engie e KSB, questa è stata la riprova della bontà della collaborazione, dall’analisi fino alla pianificazione e implementazione.

UN ULTERIORE POSSIBILE SVILUPPO ATTRAVERSO IL SISTEMA PER IL MONITORAGGIO KSB GUARD A volte, anche le pompe di eccellenza vanno incontro a malfunzionamenti. Per risalire alle cause è necessario eseguire una diagnosi a lungo termine. Spesso il guasto è dovuto a fattori esterni, identificabili solamente se si monitora la pompa per un lungo periodo, tramite una tecnologia a sensori adeguata. KSB Guard è il sistema di monitoraggio intelligente delle pompe che comprende sensori di vibrazione, temperatura e un’applicazione cloud che permette di tenere sotto controllo le prestazioni e i dati di stato delle pompe, in qualsiasi momento. La soluzione basata su cloud notifica tempestivamente eventuali irregolarità rilevate sulle pompe oggetto di monitoraggio. In questo modo diventa possibile rilevare guasti e anomalie ad una velocità mai osservata in precedenza, mantenendo un solido database per ulteriori misure

KSB Guard.

di ottimizzazione a livello d’impianto. KSB Guard può essere utilizzato anche in ambienti potenzialmente esplosivi grazie a una nuova variante hardware con Certificazione ATEX - Zona 1. ●

News Mondi Frantschach invests €20 million in sustainable pulp production

Gottfried Joham, Managing Director Mondi Frantschach.

New equipment increases the amount of heat extracted and reduces the chemical oxygen demand of the biological waste water treatment.

M

ondi, a leading global packaging and paper company, is investing €20 million to further improve the sustainability of its pulp production at the Frantschach mill in Austria. The mill, which is celebrating its 140th anniversary in 2021, has already been self-sufficient in terms of energy for many years and supplies surrounding communities and industrial companies with surplus heat from the pulp production process. “Today, the focus on sustainability and circularity puts fibre-based products, and pulp, right into the spotlight. Not only is wood a renewable resource, but we know that paper is the most widely recycled material in the world with, for example 74% of paper and 83% of paper-based packaging in Europe being recycled. Our new plant equipment will make our pulp production even more efficient and sustainable. The modernisation and expansion of the evaporation plant increases the amount of heat extracted and reduces the need for steam. It also reduces the chemical oxygen demand of the biological waste water treatment by 140 tonnes per year”, says Gottfried Joham, Managing Director of Mondi Frantschach. The decision to invest was driven by the need to make best use of wood as a primary input. “Wood is one of the most important raw materials for a future based on renewable resources and resource efficiency is an equally important consideration. We see ourselves as pioneers in the bioeconomy and we’re doing this by increasing the share of by-products from the pulp production process” - says Joham. In this specific case, the proportion of tall oil, which can be used in the production of paints, adhesives, or films, will be increased from 18 kg to 35 kg per tonne of pulp. Construction of the new evaporation plant will start immediately and commissioning will take place in autumn of 2023. Mondi Frantschach produces kraft papers that are mainly used for food, building materials, and animal feed. Mondi’s sustainability ambitions are demonstrated by its Mondi Action Plan 2030 framework: by focusing on circular driven solutions, created by empowered people, taking action on climate the Group believes it will have the most impact in achieving positive change and contributing to a circular economy. ●

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Motion & Control

SOLUZIONI NSK

PER CUSCINETTI ORIENTABILI A RULLI AUTOLUBRIFICATI Le soluzioni autolubrificanti possono permettere di coniugare l’incremento dell’affidabilità con l’abbattimento dei costi totali di possesso (TCO).

L

di: NSK Italia SpA

a lubrificazione è senza dubbio da considerarsi come una parte strutturale del cuscinetto, sia quando essa fa parte del prodotto fornito dal costruttore, sia quando essa è gestita dall’utilizzatore. Dall’efficacia della lubrificazione dipende infatti la corretta separazione dei componenti metallici presenti nel cuscinetto come i rulli, le piste e la gabbia tramite la formazione di un corretto strato di lubrificante che si interpone fra le parti. Questo è fondamentale per garantire una lunga vita al cuscinetto, così come per generare il minor attrito possibile. È sicuramente corretto affermare che la lubrificazione sia l’anello debole del cuscinetto poiché ben l’80% dei cedimenti prematuri trova una motivazione correlata proprio alla lubrificazione non idonea. Questa è infatti influenzata da diversi fattori come la contaminazione solida o liquida che ne compromette o altera la struttura, così come dagli effetti legati a una non corretta selezione del lubrificante in base alla temperatura operativa o a i carichi applicati, che ne modificano i parametri fondamentali (come ad esempio la viscosità dinamica) inibendone il corretto funzionamento. È altresì importante sottolineare come 96 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

la lubrificazione in molti casi sia una delle principali voci di costo legata all’esercizio del cuscinetto, dovendo l’utilizzatore provvedere alla sostituzione del lubrificante e allo smaltimento di quello esausto in aggiunta alla gestione di impianti automatizzati se presenti, come ad esempio centraline di distribuzione del grasso. Affidarsi a una soluzione autolubrificante permette quindi di: ridurre le incertezze a carico dell’utilizzatore, affidando la scelta del lubrificante al costruttore del cuscinetto che ne conosce le necessità e le modalità per estenderne le performance; aumentare la resistenza e la durata del lubrificante tramite soluzioni che ne migliorino la protezione rispetto agli agenti aggressivi esterni, incrementando quindi la durata in esercizio; semplificare le operazioni di manutenzione, potendo eliminare la ri-lubrificazione o aumentarne drasticamente gli intervalli di esecuzione, riducendo al contempo la quantità di lubrificante da utilizzare e smaltire ma anche eventualmente eliminare complessi e costosi impianti di lubrificazione automatica. NSK dispone di due tecnologie differenti per i cuscinetti orientabili a rulli autolubrificanti, una che prevede l’adozione di schermi atti a ritenere il lubrificante all’interno e una che prevede invece una tecnologia con lubrificante solido.



Motion & Control CUSCINETTI ORIENTABILI A RULLI SCHERMATI Come molte tipologie di cuscinetti, anche la tipologia orientabile a rulli può adottare delle tenute striscianti atte a ritenere il lubrificante all’interno del cuscinetto e al contempo proteggerlo dalla contaminazione esterna. In questa tipologia di cuscinetti vi è una difficoltà ulteriore legata alla loro caratteristica di essere autoallineanti e per mantenere efficace questa funzione è necessario dotare il cuscinetto di tenute appositamente realizzate. Questo aspetto pone il costruttore davanti alla scelta di privilegiare una costruzione generosa delle tenute, a discapito dello spazio sottratto ai rulli che necessariamente ridurrebbe la capacità di carico del cuscinetto oppure di incrementare lo spazio richiesto in senso assiale. NSK ha scelto di rinunciare a compromessi sulle prestazioni, realizzando dei cuscinetti schermati con maggior ingombro assiale ma che adottando lo stesso set di rulli dei cuscinetti aperti (anche in esecuzione HPS) non intacca la resistenza meccanica del cuscinetto e permette di adottare delle tenute ottimali per massimizzare la capacità di ritenzione e di protezione del lubrificante. Le tenute sono disponibili in NBR o FKM e i lubrificanti possono essere personalizzati per meglio adattarsi anche ad impieghi ad alta temperatura. Se invece fosse necessario mantenere inalterate le dimensioni rispetto ad un cuscinetto aperto, NSK ha da poco introdotto la nuova serie di cuscinetti schermati in acciaio speciale HTF. Questi cuscinetti offrono un design con tenute coniugando

Infine, le tenute sono rimovibili per permettere di semplificare il montaggio, che con foro conico richiede l’uso di uno spessimetro per monitorare la riduzione del gioco radiale, oltre a poter offrire la possibilità di utilizzare un proprio grasso lubrificante.

CUSCINETTI MOLDED OIL CON LUBRIFICAZIONE SOLIDA Un altro tipo di approccio per provvedere all’autolubrificazione dei Cuscinetti orientabili a rulli è la lubrificazione solida NSK Molded Oil. In questa tipologia il lubrificante è contenuto in una resina poliolefina che abbraccia la gabbia ed i rulli, riempiendo completamente tutto il volume libero del cuscinetto.

Cuscinetto con Molded oil per applicazioni generali.

Cuscinetto orientabile a rulli schermato con tenute rimovibili.

le stesse dimensioni dei cuscinetti standard con paragonabili coefficienti di carico, ma ottenuti grazie all’uso di acciaio speciale HTF ad alte prestazioni. L’acciaio speciale usa la tecnologia HTF, nata per impieghi in ambito siderurgico, che garantisce una resistenza superiore grazie alla struttura del grano cristallino dell’acciaio ottenuta con un trattamento termico specifico e brevettato. La gamma di questa tipologia parte da foro 120 mm per la serie dimensionale 222 e da foro 170 mm per la serie dimensionale 231. Sono Inoltre caratterizzati dalla presenza di foro conico e gioco maggiorato C3. 98 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

Il lubrificante è contenuto nella resina e viene rilasciato sotto l’azione del rotolamento e del carico applicato, che viene poi riassorbito nuovamente dalla resina al cessare dell’esercizio. Questa tecnologia rende autolubrificanti i cuscinetti orientabili a rulli, così come molte altre tipologie, mantenendo inalterate le dimensioni di ingombro e con paragonabili coefficienti di carico poiché non viene sottratto spazio ai corpi volventi del cuscinetto. Poiché il lubrificante libero è assente ed è stato sostituito da una quantità esigua contenuta nella resina, questa soluzione è estremamente utile in quegli ambienti dove la perdita di lubrificante è una condizione da evitare ad ogni costo, come ad esempio nelle immediate vicinanze del prodotto finito. Inoltre lo spazio libero interno del cuscinetto Molded Oil, riempito dalla resina, lo rende intrinsecamente molto efficace in quegli ambienti caratterizzati da contaminazione solida o liquida, dove è possibile quindi registrare un deciso aumento


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Motion & Control della durata del cuscinetto. Sono disponibili diverse tipologie di resine che possono essere selezionate in base alle velocità applicative, alle temperature di esercizio attese e alle diverse

tipologie di cuscinetti. Non esitate a contattare il vs. referente di NSK per ogni informazione in merito alla gamma e alla applicabilità delle varie soluzioni. ●

ERRATA CORRIGE - OTTOBRE 2021, PAG. 152

L

a formula corretta per il calcolo del gioco interno radiale di un Cuscinetto orientabile a rulli con foro conico è la seguente:

Figura 4.

Confronto fra cuscinetti con lubrificazione a grasso e Molded Oil in condizioni di esposizione a spruzzi di acqua e totalmente immerso in acqua.

News Ilkka Hämälä, President and CEO of Metsä Group is the new Chairman of Cepi

As of January 2022, Ilkka Hämälä takes over from his predecessor Ignazio Capuano as Chairman of Cepi, one of the leading and most influential trade association representing the forest and bio-based industry sector in Brussels, the capital of the European Union. His mandate will last for two years.

M

r. Hämälä has since 2018 been the President and CEO of Metsä, a forest industry group originated in Finland and operating in about 30 countries. The Group’s annual sales is roughly EUR 5.5 billion and it employs some 9,300 people worldwide. Metsä Group’s parent company is Metsäliitto Cooperative, which is owned by approximately 100,000 Finnish forest owners representing almost half of Finland’s private forests, which are some of the largest in the European Union. During his career, Mr. Hämälä has held various high-level positions within Metsä Group, starting his career in the company in 1988. The outgoing Chairman Mr. Capuano, a strong supporter of the modernisation of the paper and pulp industry, oversaw during his tenure the alignment of the sector with the objectives of the EU Green Deal, now at the stage of a legislative proposal by the European Commission and the EU’s main instrument in reaching the Union’s climate objectives. He saw the Green Deal as an opportunity for an industry which everyday products are meant to offer sustainable options and alternatives to more carbon-intensive goods. Mr. Hämälä will be taking over in what is a challenging global economic and political environment. As the face of an industry which is often seen as a role model for its commitment to sustainability, he will continue the work of his predecessor, working hand-in-hand with EU Institutions in support of the European Green Deal, while ensuring that the industry remains competitive and that a safe regulatory environment enables the investments necessary for it to further transform, innovate and achieve its emission reductions targets, in line with the EU’s climate ambitions. ● Ilkka Hämälä, the new Chairman of Cepi.

100 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021


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FAN SEPARATOR:

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FAN Separator PSS.

Best economic and operational efficiency in the separation of reject, effluent and sludge. by: FAN Separator GmbH BAUER Group company

F

rom the FAN Separator PSS, for the separation of wastewater into a solid and a liquid fraction, the new FAN sludge separator SPS, for the dewatering of secondary sludge, the FANBELTEC screw press BP, for dewatering of pulper rejects, to centrifugal cleaners, submersible mixers and pumps: the pioneer in separation technology FAN Separator - a company of the Austrian BAUER Group - present its latest product upgrades. Best results at low energy consumption, user-friendly control, compact design, excellent manufacturing 102 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

quality as well as extremely long service life, are the focuses of their innovations. The FAN Separator PSS, a very popular product in Italian paper mills, is appropriate for a wide range of applications (such as dewatering of fine reject in the stock preparation, fibrous sludge’s from white water and waste water treatment, etc.) was technically upgraded. The special system, which avoids plugging and is permanently self-cleaning, can be feed at a consistency starting from already 0,1% up to 20% TS, features further now practical solutions for a comfortable and easy handling such as a tightly closing cover on the screen casing for easy cleaning. Due to the outstanding technical design, the system is able to

substitute belt presses, decanters and centrifuges and achieves a dryness between 25% up to 65% TS. For the FAN-BELTEC screw press BP for dewatering of pulper rejects, the focus has been put on increasing the lifetime of wear parts and on improving the dry content through control engineering innovations. This screw press has always stood out due to its sturdiness and long service life and it has been appreciated for decades for its high cost-saving potential in operation. Exchangeable filter plates are made of wear and chemical resistant stainless steel. The frame of the machine is protected by exchangeable wear parts as well. The new BELTEC BP screw press comes in an outstanding robust but even more


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FAN Sludge Separator SPS.

compact and improved design, for a capacity up to 60 bone dry tons and a dryness up to 80% TS. In addition, a new product for the dewatering of secondary sludge will be presented: the FAN Sludge Separator SPS. This secondary sludge separator will be installed mainly in sewage plants, where energy intensive decanter centrifuges often have been used so far. With a drive power of only 0,55 kW, the separator, which is very compact in size, can achieve a dry mass content of

FAN-Beltec Pulper Reject Press BP.

up to 30%. A revolutionary result with this kind of special sludge. The aim of the systems is separating liquid from solids, to minimize the content of humidity, for a decrease of volume and weight, to increase the heating value and the recovery of valuable water for a re-usage. The focus is always on achieving the best results at low energy consumption, user-friendly operation, compact design, high quality of workmanship and a long product lifetime. In addition to the higher

dry-matter content in the solids, which FAN separators achieve in comparison to conventional dewatering machines, such as belt-presses, there are also significant reductions of transportation and disposal costs, maintenance, energy consumption and space requirements. No matter which application is concerned, whether in pulp, paper, tissue or board production, the return on investment for a FAN Separator product is usually realized within just a few months. ●

THE COMPANY

F

AN Separator GmbH is a company of the Austrian thereby reducing CO2 emissions. The annual energy output BAUER Group. Since its foundation in 1930, the of the photovoltaic system installed in Voitsberg is roughly BAUER Group, with headquarters in Voitsberg, Styria, has been 2,400,000 kWh. This corresponds to the average electricity focused on irrigation and slurry management technology. consumption of 685 households. With the thermal renovation Today the company is developing rapidly in the biotechnology of its headquarters, Bauer is taking on a pioneering role among sector with wastewater treatment & biogas plants and it is the industrial enterprises of Austria. The total energy demand focusing on three main sectors: irrigation management, waste of 4.2 million kWh has been decreased by 70 percent. management and energy management. The CO2 balance sheet has also been improved by the thermal The BAUER Group is the global market leader in irrigation tech- renovation. Just the insulation of the facades reduced the CO2 nology, exports to around 100 countries and currently consists emissions by 705,000 kg. The photovoltaic system will save of 17 companies. Over the another 1,690,000 kg of CO2 past four years, the FAN Sepper year. The lower energy arator GmbH mother “Bauer” consumption positively imhas completely renovated pacts the production costs, the company headquarters which is also of benefit to the in Voitsberg from a thermal customers. perspective and installed also FAN Separator technology a 2.4 megawatt photovoltaic allows to achieve highest system. As of now, Bauer is cost-savings year after year electricity-independent at the and contributes to improve Voitsberg site. the operating result remarkA total of 12 million euros ably. A positive contribution were invested in the renotoward the strengthening of vation. The advantages are the environmental profile BAUER Group headquarter at Voitsberg, Austria. clear: the company is lowand an increase in competiElectricity-independent by a 2.4 MW photovoltaic system. ering its energy needs and tiveness.

104 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



Efficienza Energetica

RECUPERO CALORE DA TURBOGAS

Impianto di recupero calore.

I

di: Renovis Srl

n natura si parla spesso di simbiosi. La simbiosi tra sistemi, siano essi organici o meno, avviene quando l’uno si lega all’altro per fruire in modo reciprocamente vantaggioso delle risorse messe a disposizione dall’altro o dall’ambiente. La simbiosi, in questo senso, è il modo in cui la natura genera spontaneamente efficienza. Questo concetto viene ovviamente applicato in modo attivo e consapevole dall’uomo nelle molte realtà che costituiscono la società civile, nei molti settori produttivi e, in particolare, nel settore industriale. Anche l’industria della carta presenta svariate opportunità di simbiosi o integrazione virtuosa con altri settori industriali o servizi. Si pensi per esempio al fatto che, essendo spesso la carta un bene riciclabile, la cartiera può ricevere dall’esterno materia prima attraverso il servizio di raccolta differenziata. Pertanto l’integrazione fra sistemi costituisce spesso l’opportunità di incrementare l’efficienza in molti processi industriali fortemente energivori e le cartiere - assorbendo quasi il 10% dell’energia prodotta globalmente - rappresentano l’ambiente ideale per trasformare tali opportunità in sistemi realmente efficienti. Ne è un caso emblematico e rappresentativo l’impianto realizzato presso una delle maggiori realtà produttive del settore della carta tissue in Italia. Si tratta di un sistema di recupero calore che sfrutta 106 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

RENOVIS propone e realizza soluzioni innovative per l’efficienza energetica in grado di razionalizzare e ottimizzare i consumi degli impianti più energivori senza intaccarne la produttività, ponendo la massima attenzione alla salvaguardia dell’ambiente e del processo produttivo. il calore contenuto nei fumi combusti in uscita dal generatore di vapore a recupero (GVR) posto a valle della turbina a gas da 17MWe costituente l’impianto cogenerativo a ciclo combinato dello stabilimento. Il calore recuperato dall’impianto viene oggi utilizzato per preriscaldare l’acqua di reintegro del generatore di vapore (500 kWt) e scaldare l’acqua utilizzata in circuito chiuso per il riscaldamento invernale (3.500 kWt). L’impianto genera, oltre ad un importante risparmio in gas naturale possibile grazie al preriscaldamento dell’acqua di reintegro del generatore di vapore, un significativo beneficio energetico ed economico grazie alla possibilità di riscaldare gran parte dello stabilimento a costo zero nel periodo invernale. Lo scambiatore di calore, cuore del sistema implementato, ha una potenzialità termica di ulteriori 1.500 kWt. Tale ulteriore potenziale verrà sfruttato nell’ampliamento attualmente in fase di collaudo per altri utilizzi strategici (ulteriore riscaldamento di ambienti, raffreddamento aria in ingresso alla turbina a gas, freddo di processo e/o raffrescamenti per mezzo di chiller ad assorbimento). Attraverso un adeguato sistema di canali aeraulici i fumi in uscita dal GVR vengono convogliati ad uno scambiatore di calore (RC). Quest’ultimo è collegato ad un serbatoio coibentato tramite un sistema di ricircolo. Da qui ha origine un flusso termico che, tramite uno scambiatore a piastre, va a preriscaldare l’acqua di reintegro del GVR stesso prima che essa venga convogliata


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Efficienza Energetica al serbatoio degasatore. Un secondo serbatoio accumula l’acqua preriscaldata ed è connesso sia al serbatoio principale che al degasatore; in questo modo è possibile gestire al meglio nel tempo il recupero termico generato, minimizzando gli sprechi. Infine i fumi esausti vengono convogliati verso un nuovo camino tramite un ventilatore adeguatamente dimensionato. Il sistema di recupero è inoltre equipaggiato con serrande e pompe dimensionate e regolate mediante inverter per gestire in modo ottimale la circolazione dei fluidi termovettori.

Dettaglio tubazione di recupero dei fumi in uscita dal GVR.

RISULTATI OTTENUTI Risparmio di energia termica: 18.190.000 kWh/anno Risparmio di energia primaria: 1.570 Tep/anno Risparmio di gas naturale: 1.900.000 smc/anno CO2 non immessa in atmosfera: 3.535 ton/anno Payback intervento: circa 16 mesi L’ampliamento del sistema consentirà di sfruttare al massimo il recupero di energia termica per i seguenti utilizzi finali: raffreddare l’aria in ingresso alla Turbina attraverso un chiller ad assorbimento e riscaldare una parte dello stabilimento durante l’inverno. Dall’impianto di recupero esistente verrà prelevata parte dell’acqua a 90 °C accumulata nei serbatoi di ricircolo per essere destinata ad un gruppo frigo ad assorbimento a Bromuro di Litio appositamente dimensionato per erogare l’energia frigorifera utile a raffreddare l’aria in ingresso al compressore fino ad una temperatura costante di 15 °C. Questo incremento di efficienza corrisponde ad una potenza elettrica generata tra 1.000 kW e 1.500 kW. I benefici ottenuti sono importanti. Incremento dell’energia elettrica e del vapore prodotti: risparmio

generato di 500.000 €/anno. Riscaldamento: risparmio di gas naturale (292.000 Sm3/anno) ed emissioni CO2 evitate (540 ton/anno). L’intervento è stato progettato e realizzato da Renovis, ESCO (Energy Service Company) certificata UNI CEI 11352, che propone e realizza soluzioni per l’efficienza energetica, destinate prevalentemente all’industria. Soluzioni innovative in grado di razionalizzare e ottimizzare i consumi energetici degli impianti di produzione più energivori, ponendo sempre la massima attenzione al processo produttivo e alla salvaguardia dell’ambiente. Renovis propone soluzioni personalizzate per differenti tipologie di utilizzatori ed impianti senza lasciare nulla al caso ma indagando in profondità opportunità, consumi e processi. ●

News Economia circolare: si può fare ancora di più con il riciclo degli scarti

“I

l successo del sistema del riciclo della carta, che consente all’Italia di aver raggiunto e superato con dieci anni di anticipo gli obiettivi sull’economia circolare fissati dal legislatore comunitario, deve essere motivo di riflessione a supporto del mantenimento del carattere della sussidiarietà su tutto il territorio nazionale per il sistema CONAI e anche per gli altri sistemi di responsabilità estesa del produttore”. Lo ha affermato nelle audizioni sul quadro strategico dell’ARERA per il 2022-25 il direttore della Federazione Carta e Grafica, in rappresentanza della filiera animata da Acimga, Assocarta, Assografici e - in veste di socio aggregato - dal Consorzio Comieco. “Altro obiettivo essenziale su cui auspichiamo un’accelerazione grazie anche alle opportunità aperte dal PNRR - ha aggiunto Massimo Medugno - è il revamping impiantistico della rete esistente per la produzione di end of waste, senza disperdere risorse per la costruzione di nuovi impianti nelle aree già adeguatamente coperte, in particolare adeguando la rete impiantistica per la gestione degli scarti non riciclabili che originano dai trattamenti e dai processi. È prioritario prendersi cura del riciclo occupandosi anche degli scarti, essenziali per il nostro Paese privo di materie prime. Per lo sviluppo dell’impiantistica per il ciclo dei rifiuti indifferenziati è essenziale lo snellimento burocratico delle procedure. Occorre poi essere messi nelle condizioni di gestire ciò che residua dal processo di riciclo attraverso la valorizzazione energetica, come da tempo avviene con successo in Germania, nostro diretto competitor industriale. Pensiamo all’enorme potenziale di un utilizzo più esteso e incentivato del biometano per scopi industriali, come leva per spingere sulla transizione dal gas. Per raggiungere l’obiettivo del massimo 10% di rifiuti in discarica - ha concluso Medugno - il settore cartario ha quindi un fabbisogno infrastrutturale di impiantistica per il recupero di circa 240.000 ton di rifiuti, in prevalenza scarti di pulper e altri rifiuti di vario genere”. ●

108 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021



Produzione

LO STABILIMENTO PER LA PRODUZIONE DI FORMATI IN CARTONE ONDULATO DI

PROGROUP A ELLESMERE PORT

RAGGIUNGE IL RECORD MONDIALE Progroup, Landau in der Pfalz (Germania), è uno dei principali produttori europei di carta riciclata per cartone ondulato e di cartone ondulato. Nella città britannica di Ellesmere Port, l’azienda a conduzione familiare gestisce dal 2019 l’impianto di cartone ondulato PW12. Questo stabilimento high-tech per la produzione di formati in cartone ondulato ha raggiunto un record: con una performance di 572.064 metri quadrati in 8 ore è ora al top dei vertici mondiali. di: Progroup AG

“I

l team ha fornito una performance eccezionale grazie alla sua macchina all’avanguardia. Il record mondiale non è solo la prova della strategia di Progroup di investire regolarmente in tecnologie sostenibili e all’avanguardia. Ma mostra anche quanto lavorino bene insieme i colleghi del PW12. Proprio in linea con il nostro motto “One Group. One Goal. One Team” - afferma Philipp Kosloh, Chief Operation Officer e membro della Presidenza di Progroup. 110 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021

FORTI PARTNER PER UN FUTURO PIÙ SICURO PW12 è dotato di un impianto di BHS Corrugated. Il leader di mercato tecnologico di ondulatori è un partner di vecchia data ed è molto apprezzato da Progroup. Le due aziende a conduzione familiare portano avanti insieme le innovazioni, per un futuro più forte e sicuro. “Insieme a Progroup lavoriamo continuamente all’ottimizzazione dell’ondulatore per conseguire i migliori risultati possibili. Naturalmente siamo particolarmente soddisfatti del record mondiale di PW12 che dimostra che i nostri sforzi comuni vengono

ricompensati con successo” - afferma Lars Engel, Managing Director di BHS Corrugated, sottolineando la cooperazione su un piano di parità.

TECNOLOGIA ALL’AVANGUARDIA PER LA MASSIMA EFFICIENZA Con una larghezza di lavoro di 3,35 metri, lo stabilimento per la produzione di cartone ondulato ad Ellesmere Port è in grado di produrre più di 200.000 tonnellate di cartone ondulato all’anno. Una serie di innovazioni fa sì che si lavori ad una velocità elevata e costante di 400 metri al minuto. È possibile raggiungere questa velocità grazie ad


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first in intralogistics


Produzione una gestione altamente automatizzata dell’intero impianto. E per raggiungerla occorre annoverare anche la tecnica di trasporto e la logistica interna. Il sistema di trasporto completamente automatico e su misura del PW12 contribuisce a una trasformazione della massima efficienza e ad uno stoccaggio dei formati in cartone ondulato. Il magazzino verticale altamente all’avanguardia con i suoi 14.500 posti viene ad esempio azionato in maniera pressoché automatica con i suoi quattro trasloelevatori automatici. I collaboratori ricevono le informazioni grafiche di esercizio live su dispositivi wearable simili a degli smart-watch - oppure tramite headset. Anche il controllo qualità avviene in automatico con l’ausilio del cosiddetto “Board dimension control” di BHS. Questo sistema effettua la verifica delle dimensioni e garantisce una qualità affidabile al 100% per i formati di fogli in cartone ondulato.

LA STORIA DI SUCCESSO CONTINUA PW12 rappresenta una parte importante della strategia di crescita di Progroup, che l’azienda continuerà a portare avanti con coerenza anche in futuro. “Il mercato del cartone ondulato è in piena espansione. La tendenza non è solo verso materiali di imballaggio sostenibili ma anche il comportamento di acquisto è cambiato e si sta spostando sempre più verso piattaforme di e-commerce - afferma Jürgen Heindl, fondatore e CEO di Progroup. Con la nostra strategia a lungo

L’AZIENDA

P

rogroup AG, con sede a Landau, Renania-Palatinato, è uno dei produttori di carte riciclate per cartone ondulato e cartone ondulato in Europa. Dalla sua fondazione, nell’anno 1991 ad Offenbach sul Queich, l’azienda persegue una coerente strategia di crescita che accanto alla leadership tecnologica, si basa anche sull’impiego di tecniche di produzione innovative e ecosostenibili. Progroup gestisce dei siti produttivi in sei Paesi dell’Europa centrale. Di questi fanno attualmente parte tre cartiere, undici stabilimenti per la produzione di cartone ondulato, un’azienda logistica e una centrale elettrica a combustibili alternativi. Con 1.455 collaboratori l’azienda ha raggiunto nell’anno 2020 un fatturato di circa 881 milioni di Euro.

termine siamo ben strutturati per poter offrire anche in futuro ai nostri clienti l’alto livello di affidabilità di consegna e qualità del prodotto di sempre”. Ad esempio si è già dato avvio alla pianificazione di attuazione per la costruzione di uno stabilimento nella regione nei pressi dello stabilimento francese di Douvrin come

progetto di rinnovo. Inoltre il piano di attuazione prevede ulteriori progetti di crescita in Germania e Italia. Tra il 2022 e il 2024 verranno così messi in esercizio quattro ulteriori stabilimenti per la produzione di formati in cartone ondulato facendo progredire sempre più la crescita di Progroup nei relativi mercati. ●

News Filiera carta: biometano soluzione per decarbonizzare l’industria, segnale importante del Parlamento

“L

a filiera della carta apprezza la chiara sollecitazione dalle commissioni parlamentari al Governo sulla necessità di sostenere l’utilizzo del biometano come strumento di decarbonizzazione anche nell’industria, contenuta nel parere sull’attuazione della Direttiva sulle energie rinnovabili approvato dalle competenti commissioni del Senato e della Camera. Si tratta proprio di uno dei grandi temi su cui da tempo Massimo Medugno, discutiamo con la politica”. Lo afferma in una nota Massimo Medugno, Direttore della Direttore della Federazione Carta e Grafica, alla quale aderiscono le Federazione Carta e associazioni industriali della produzione e della trasformazione della carta Grafica. e in veste di socio aggregato il consorzio Comieco. “Nelle more dell’arrivo di nuove tecnologie, la sostituzione del gas naturale con il biometano è la prima e più immediata soluzione per decarbonizzare ulteriormente un settore energivoro quale è il nostro. Per questo facciamo nostro l’auspicio del Parlamento affinché il Governo traduca in norma la richiesta delle commissioni del Senato di introdurre un unico meccanismo di incentivazione del biometano immesso in rete che assicuri al produttore di biometano lo stesso livello di incentivazione a prescindere dal settore d’uso e che non penalizzi il produttore cogenerativo che scelga di utilizzare il biometano in luogo del gas naturale di origine fossile”. ●

112 Carta & Cartiere - Novembre / Dicembre 2021




12.13.14 OCTOBER 2022

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