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afferma di aver ottenuto almeno il dieci per cento di risparmi grazie a un programma di Smm, con un ulteriore 17 per cento che ha raggiunto saving addirittura superiori al 15 per cento. Più del settanta per cento di coloro che hanno avviato un programma di Smm sono perciò fermamente intenzionati a espanderlo. STRATEGIA SU MISURA Come funziona lo Smm? La caratteristica principale di questo approccio coincide con il suo maggiore vantaggio, quello della totale flessibilità. Ogni azienda ha i suoi standard, le sue policy, la sua rete di fornitori e le sue specifiche esigenze di mobilità e comunicazione, per cui l’approccio strategico deve potersi adattare come un abito su misura a ogni singola realtà. I risultati emergono e si consolidano nel tempo: nella prima fase del processo è importante avere obiettivi di miglioramento precisi, come per esempio la gestione centralizzata degli acquisti e la razionalizzazione dei contratti con i fornitori; solo in seguito è possibile estendere gradualmente le azioni ad altri processi o zone geografiche. Una case history interessante sull’applicazione dello Smm a livello estensivo e dei benefici ottenibili è quella della multinazionale farmaceutica Eli Lilly: «Lilly ha creduto molto nel progetto di Smm, cogliendo questa opportunità in modo pionieristico e impegnandosi nella sua realizzazione attraverso importanti azioni e cambiamenti», spiega Cristina Mannini, Italian Hub manager di Eli Lilly Italia. «Fin dall’inizio il progetto è stato pensato in un’ottica globale. Le

azioni sono state intraprese su più piani: per esempio è stata rivista l’organizzazione globale, ridefinendo la suddivisione per aree geografiche, ed è stato identificato così l’Italian Hub che include dieci Paesi europei oltre al nostro. Nel corso del tempo abbiamo definito un’unica travel policy globale, un unico programma dei fornitori di servizi di viaggio (sia per il travel sia per gli eventi), introdotto l’uso di un unico tool per la gestione delle delegazioni di medici e per il monitoraggio delle spese. Abbiamo avviato poi un importante progetto di customer experience per legare, anche grazie alla metodologia SixSigma, lo Smm a un focus strategico sui clienti». E gli effetti positivi non sono mancati. «Finora abbiamo gestito oltre ottomila meeting ed eventi secondo questa metodologia – prosegue Mannini –. I risultati sono stati importanti e in più ambiti: maggiore visibilità sulla spesa, processi standard e ottimizzati, maggiore potere negoziale con i fornitori, accresciuta compliance a leggi e regolamenti, riduzione delle spese e dei rischi, meeting più efficaci. Il processo è ancora in corso e abbiamo già in programma di estendere lo Smm in altre aree, come Apac e Cina in particolare». Sul mercato italiano lo Smm sta muovendo ora i primi passi: «Si tratta di una metodologia decisamente innovativa ed efficace che stiamo proponendo per primi in modo strutturato sul mercato italiano», afferma Armando Mastrapasqua, senior director di Cwt Meetings & Events Italia, «e che trova sempre più interesse da parte delle aziende. Anche perché apporta significativi benefici in breve tempo».

CRISTINA MANNINI, Italian Hub manager di Eli Lilly Italia «Finora abbiamo gestito oltre ottomila

meeting ed eventi secondo questa metodologia. I risultati sono stati importanti e in più ambiti»

ARMANDO MASTRAPASQUA, senior director di Cwt Meetings & Events Italia

«Si tratta di una metodologia decisamente innovativa ed efficace che stiamo proponendo per primi in modo strutturato sul mercato italiano e che trova sempre più interesse da parte delle aziende»

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Meeting e Congressi - Nov Dic 2016