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Progettare scuole sostenibili

1. Criteri di sostenibilità per gli edifici scolastici

Figura 6. Schema di analisi SWOT del rapporto tra struttura scolastica e contesto. Laboratorio di Architettura Eco-efficiente, Facoltà di Architettura, Università di Bologna, a.a. 2008/09. Tesi Architettura per l’infanzia di F. Dallacasa, G. Olivieri, E. Pasini. Rel. prof. A. Boeri, corr. arch. E. Antonini, G. Bernabini, G. Conti, A. Milan.

Edifici intrinsecamente sostenibili, se posizionati nel luogo sbagliato, possono indurre effetti negativi sull’intero sistema urbano evidenziandone elementi di criticità. Al contrario l’inserimento di strutture scolastiche caratterizzate dalla frequentazione di un elevato numero di utenti può costituire un fattore positivo nell’ambito di strategie di riqualificazione di zone sottoutilizzate, contribuendo al riequilibrio del sistema urbano. Tra i fattori da considerare: uso precedente dell’area, densità edilizia circostante, vicinanza ai servizi, presenza di dotazioni infrastrutturali, potenzialità e fruibilità del sistema di trasporto pubblico (stazioni ferroviarie, metropolitane, tramviarie, opzioni di mobilità sostenibile). In un edificio pubblico come la scuola, la scelta dell’area e le relazioni con il contesto, l’orientamento, l’esposizione ed il rapporto con il verde rappresentano fattori di fondamentale importanza nel determinare la qualità degli spazi e la relazione con il contesto. È quindi preliminarmente necessario valutare l’appropriatezza della strategia insediativa in termini di programmazione, localizzazione, caratteristiche dell’area e inserimento nel sistema urbano. Solo in seguito è significativo approfondire il livello di sostenibilità proprio dell’edificio in progetto. Le scuole sono utilizzate quotidianamente, ma spesso non per l’intera giornata, nelle ore serali e nei periodi festivi. Tale caratteristica può essere vantaggiosamente sfruttata

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Figura 7. Programmazione del ciclo di utenza in istituto comprensivo e individuazione delle criticità. Laboratorio di Architettura Eco-efficiente, Facoltà di Architettura, Università di Bologna, a.a. 2008/09. Tesi Ampliamento di Istituto Comprensivo di M. Castellani, e V. Montalti. Rel. prof. A. Boeri, corr. arch. G. Bernabini, K. Fabbri.

per creare sinergie con altre attrezzature urbane, per esempio limitando le aree di servizio comuni in funzione del loro uso diacronico. Una strategia di inserimento attenta alle problematiche ambientali, sociali e urbanistiche dell’intorno deve valutare in generale la potenziale fruizione Figura 8. Copertura verde come elemento sinergica dei servizi e delle dotazioni terdi inserimento ambientale e controllo miritoriali rispetto al contesto e alle attività croclimatico. Asilo nido per l’infanzia Gaianido a Bologna, 2009, Tasca Studio. prevalenti, limitando al necessario nuove specifiche realizzazioni infrastrutturali. L’inserimento delle strutture scolastiche in contesti già strutturati, come sono prevalentemente quelli in ambito nazionale, dovrebbe essere inteso come occasione di miglioramento e riequilibrio del sistema urbano piuttosto che di espansione mediante acquisizione di aree di nuova urbanizzazione.

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Progettare scuole sostenibili  

Criteri, esempi e soluzioni per l'efficienza energetica e la qualità ambientale

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