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In the kitchen

In the kitchen In the kitchen

In the kitchen

Avete mai pensato che cucinare è una delle attività più complesse dal punto di vista organizzativo e creativo?

CATALOGO OUTDOOR TRAINING

Avete mai pensato di non riuscire più a trovare la strada nel vostro lavoro?

Orienteering

Orienteering Orienteering

Orienteering


OUTDOOR TRAINING COS’E’ e a COSA SERVE L'outdoor training è una metodologia di formazione esperienziale che facilita le organizzazioni e i gruppi di lavoro nell'attivazione e nello sviluppo dell'attitudine necessaria a lavorare in modo efficace e strategico. Prevede il coinvolgimento degli individui in un ambiente ed in situazioni diverse e “fuori” da quelle quotidiane, la presentazione di problemi che li costringano a pensare e agire fuori dai normali schemi mentali e comportamentali, la riflessione sulle risorse personali e organizzative attivate verso la loro soluzione. Dopo aver presentato al gruppo le

In sostanza… L'Outdoor training prevede delle giornate di lavoro di gruppo, durante le quali i partecipanti acquisiranno capacità di cooperative problem solving, consolideranno una fiducia reciproca orientata al lavoro di squadra con una particolare sensibilità all'ascolto costruttivo degli altri, accresceranno la consapevolezza e la capacità di leggere il

...e infine proprio comportamento e quello del gruppo. Conoscere se stessi, essere consapevoli delle proprie risorse e dei propri punti deboli, accettare pienamente le proprie emozioni, avere fiducia nelle proprie ed altrui potenzialità, mostrarsi flessibili e proattivi di fronte al cambiamento, possedere motivazione ed entusiasmo, prontezza nel cogliere le occasioni, empatia ed abilità relazionali: sono queste le basi dell'intelligenza emotiva, nuova sfida e frontiera delle capacità e professionalità manageriali.

In questo catalogo vi proponiamo 4 esperienze, che potete approfondire nelle schede che seguono. I nostri programmi di formazione Outdoor training consentono però di effettuare un intervento personalizzato e flessibile, di ideare percorsi ed esperienze su misura, tagliate sulle vostre esigenze. In ognuno di essi sarà garantita la massima professionalità e la riservatezza rispetto alla vostra realtà aziendale.

Per raggiungere questi risultati, abbiamo scelto 2 scenari: In the kitchen, dalla vostra azienda alle cucine di una delle più importanti e rinomate scuole di ristorazione italiane, con un cappello da cuoco e un grembiule sopra la cravatta, le mani in pasta e l'acqua che bolle, soldi e tempo contati per realizzare una ricetta: avete mai pensato che cucinare è una delle attività più complesse dal punto di vista organizzativo e creativo?

sfide si analizza il percorso seguito per affrontarle, che generalmente è lo stesso utilizzato nei contesti lavorativi reali. I partecipanti, messi di fronte ad attività e prove che metaforicamente riproducono azioni e processi aziendali, acquisiranno consapevolezza e nuove abilità da trasferire successivamente nell'ambiente professionale.

Orienteering, dalla vostra azienda ai boschi dell'Appennino tosco-emiliano, ai vicoli dei borghi medioevali, alla confusione delle metropoli: solo una bussola, una cartina, pazienza e intuizione, ma soprattutto voi stessi e il vostro gruppo. Avete mai pensato nel vostro lavoro di non riuscire a trovare più la strada?


In the kitchen

In the kitchen In the kitchen

In the kitchen

“In the kitchen: Metodologia

frontale conin utilizzo di esercitazioni, case ilLezione manager cucina” study, schede di analisi. Attività esperienziale, “In the kitchen: il manager in cucina” (con successiva razionalizzazione dell'esperienza). Ai partecipanti, suddivisi in gruppo, vengono fornite precise indicazioni per lo svolgimento delle attività in cucina; durante l'attività in cucina uno chef stimola, conduce e assiste i partecipanti, attraverso le diverse fasi di realizzazione dei piatti. Nel debriefing, il formatore fungerà da facilitatore, per analizzare le dinamiche e le situazioni affrontate durante l'attività esperienziale e per trasporre nella sfera professionale quotidiana le esperienze vissute e le riflessioni emerse in un contesto al di fuori dell'abituale contesto lavorativo. La cucina rappresenta, in questo modo, un laboratorio di apprendimento, dove vengono attivati nei partecipanti stimoli e reazioni, che aiutano a rendere esplicito ciò che prima era implicito o dato per scontato.

Sede Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni (MO). Le attività esperienziali verranno realizzate presso le cucine della struttura. E' possibile pernottare presso la Scuola e/o presso strutture alberghiere della zona.

Durata 2 giornate (in modalità residenziale) organizzate come segue: • 1a giornata: (mattino): formazione in aula (pomeriggio): attività esperienziale • 2a giornata: (mattina e pomeriggio): debriefing e formazione in aula

Team building e leadership Presentazione Lavorare insieme è da sempre uno degli aspetti problematici per le persone, per le organizzazioni, per i manager. Sempre più un'organizzazione orientata alla qualità del proprio sistema impresa richiede risorse capaci di mettere in campo competenze e abilità mirate allo sviluppo della variabile relazionale e collaborativa in senso trasversale l'organizzazione. Ciò richiede la capacità di lavorare, anche contemporaneamente, in diversi gruppi e con diversi gruppi e l'acquisizione di alcuni fondamentali per favorire il processo di trasformazione di un aggregato di individui in un gruppo di lavoro, finalizzando gli sforzi congiunti e coordinati per il raggiungimento di un risultato comune e favorendo l'integrazione tra ruoli e funzioni.

Team building e leadership

Obiettivi Il seminario consente di: • Sviluppare i processi di costruzione dei gruppi • Attivare strategie che consentano alle persone di lavorare per creare nuove idee armonizzate nel gruppo

Target Il percorso formativo è rivolto a tutti coloro che svolgono la propria attività lavorativa all'interno di gruppi di lavoro o che coordinano gruppi di lavoro.

Principali contenuti • • • • •

La costruzione del gruppo: i fondamentali Dal gruppo al team Le caratteristiche di un gruppo “eccellente” Le fasi di sviluppo e la performance del gruppo La diagnosi dello stadio di sviluppo del proprio gruppo: il Team Analysis

• Gli stili di leadership efficaci: gestire situazionalmente la prestazione del gruppo di lavoro coordinato • La gestione di riunioni efficaci • La comunicazione nel gruppo e tra gruppi • Osservare le dinamiche di gruppo: aspetti di contenuto e di processo • Feedback e piano d'azione

Attività esperienziale: “In the kitchen: il manager in cucina” (briefing, cooking, debriefing). Competenze attivate: • • • • •

Gestione delle relazioni Presentazione All’interno delle organizzazioni si richiede sempre più la capacità di mettere in campo conoscenze, attitudini, atteggiamenti ed esperienze coerenti con le richieste imposte dalle strategie perseguite dall’azienda, ma anche la capacità di modificarle flessibilmente ed efficacemente di fronte ai cambiamenti che si verificano. Diventa fondamentale, quindi, a tutti i livelli organizzativi, sviluppare le competenze relazionali attraverso la consapevolezza del proprio stile personale, comportamentale e di leadership, la lettura del comportamento di colleghi e collaboratori, la gestione di situazioni critiche per una efficace gestione del proprio ruolo.

Team building Innovatività Gestione efficace delle interazioni di gruppo Gestione del conflitto Leadership

Gestione delle relazioni e della leadership

Obiettivi Il seminario consente di: • Conoscere e riconoscere il proprio e l’altrui stile relazionale • Imparare ad utilizzare strategie di relazione flessibili rispetto ai diversi obiettivi, trovando quanto di positivo c’è nello stile altrui • Gestire in maniera efficace il proprio ruolo nelle interazioni con i collaboratori e con i colleghi

Target Il percorso formativo è rivolto a tutti coloro che nella propria attività lavorativa gestiscono relazioni e/o coordinano collaboratori.

Principali contenuti

• Gli stili di relazione interpersonale: conoscere e gestire se stessi attraverso il DISC© Personal Profile • Punti di forza e aree di miglioramento rispetto alle richieste del contesto e del ruolo ricoperto

• I fondamentali della comunicazione e la gestione degli altri: il comportamento come comunicazione • La motivazione individuale e gli stili comportamentali. • La diagnosi del comportamento del proprio interlocutore: la lettura dei comportamenti e delle situazioni • Le compatibilità interpersonali • Le strategie di relazione più efficaci per ogni stile comportamentale • Leadership e performance: gestire situazionalmente la prestazione dei collaboratori • La valorizzazione dei collaboratori e la delega efficace

Attività esperienziale: “In the kitchen: il manager in cucina” (briefing, cooking, debriefing). Competenze attivate: • • • •

Flessibilità relazionale Capacità di ascolto attivo Valorizzazione dei comportamenti organizzativi Leadership


Orienteering

Orienteering Orienteering Orienteering

Metodologia Lezione frontale con utilizzo di questionari autodiagnostici di analisi dello stile individuale di gestione del tempo, degli obiettivi e della programmazione, esercitazioni, case study, schede di analisi. Attività esperenziale, “Orienteering” (con successiva razionalizzazione dell'esperienza). Ai partecipanti vengono fornite precise indicazioni per lo svolgimento della prova e una carta topografica realizzata appositamente; dovranno transitare dai diversi punti di controllo posti sul territorio e registrare il passaggio sul proprio testimone di gara. Saranno agevolati coloro che impiegheranno il tempo minore e che saranno in grado di orientarsi più rapidamente compiendo le scelte di percorso migliori. Nel debriefing, il formatore fungerà da facilitatore, per analizzare le dinamiche e le situazioni affrontate durante l'attività esperenziale e per trasporre nella sfera professionale quotidiana le esperienze vissute e le riflessioni emerse in un contesto al di fuori dell'abituale contesto lavorativo.

Sede Percorso di orienteering sito presso il Centro Servizi Turistici del Parco di Santa Giulia Monchio di Palagano (MO). Pernottamento presso Locanda Calamina a Palagano. Sono possibili altri scenari: borghi medievali e percorsi in città.

Durata Impegno complessivo di 2 giornate (in modalità residenziale), organizzate come segue: • 1a giornata (pomeriggio): formazione in aula • 2a giornata (mattina e pomeriggio): briefing, prova e debriefing • 3a ½ giornata (mattino): formazione in aula In alternativa: • ½ giornata: briefing e nozioni di orientamento presso l'azienda • 1a giornata: (mattino): formazione in aula (pomeriggio): prova esperienziale e debriefing • 2a giornata: (mattino): formazione in aula

Team building Presentazione Le aziende, di fronte alla crescente complessità degli scenari, sono sempre più chiamate a gestire processi di cambiamento e di innovazione. Per raggiungere tali obiettivi appare fondamentale sviluppare e valorizzare le competenze trasversali delle persone che lavorano ai diversi livelli dell'organizzazione, favorire l'integrazione tra ruoli e funzioni, ottimizzare la circolazione e lo scambio di informazioni all'interno dell'azienda, favorire la capacità di analizzare e risolvere problemi, attraverso la condivisione di linguaggi e di esperienze.

Team building e problem solving

Obiettivi Il seminario consente di: • Sviluppare i processi di costruzione dei gruppi. • Attivare strategie che consentano alle persone di lavorare in gruppo • Favorire processi di analisi e soluzione dei problemi

Target Il percorso formativo è rivolto a tutti coloro che desiderano o necessitano sviluppare la propria capacità di lavorare all'interno di gruppi di lavoro e di analizzare e risolvere situazioni problematiche in logica di gruppo.

Principali contenuti

• La costruzione del gruppo: i fondamentali • Le caratteristiche di un gruppo “eccellente” • La comunicazione nel gruppo e tra gruppi

Sviluppo dell'autoefficacia Presentazione La necessità di finalizzare gli sforzi, la più elevata attenzione all'autoefficacia, il bisogno di dare rapide risposte, di equilibrare i tempi di vita tra impegno professionale e tempo libero, sono aspetti rilevanti in un mondo del lavoro sempre meno strutturato e sempre più dipendente dalla capacità di selezionare e gestire priorità e informazioni. L'utilizzo efficace del tempo è l'espressione più concreta della capacità di gestire sé e gli altri; richiede una chiara comprensione degli obiettivi e delle priorità personali e una conoscenza delle capacità e degli strumenti che aiutano ogni giorno a farne l'uso ottimale. Identificare correttamente le priorità, definire gli obiettivi, saper padroneggiare il proprio tempo e quello dei propri collaboratori, programmare le attività sono fattori basilari per gestire con efficacia le persone e le organizzazioni.

• Briefing: nozioni di orientamento tecniche di orientamento strumenti e attrezzature per orientarsi • Debriefing dell'attività esperenziale • L'osservazione della dinamica di gruppo: il contenuto ed il processo nella interazione • Le fasi del problem solving • Lo sviluppo della partecipazione attraverso la risoluzione dei problemi • Feedback e piano d'azione

Attività esperienziale: “Orienteering” (briefing, orienteering, debriefing) Competenze attivate: • Team building • Gestione efficace delle interazioni di gruppo • Gestione del conflitto • Problem solving e decision making

Sviluppo dell'autoefficacia e dell'iniziativa: gestione efficace del tempo e degli obiettivi

Obiettivi Il seminario consente di: • Sviluppare piani di azione e applicare le strategie che consentono l'attivazione di un percorso di cambiamento delle abitudini di comportamento, operando sul “goal setting” e sulla programmazione efficace dell'attività propria e dei propri collaboratori • Sviluppare la capacità di programmare e organizzare le attività assegnate, attraverso una efficace gestione del tempo e delle priorità

Target Il seminario è rivolto a tutti coloro che desiderano o necessitano di gestire il proprio tempo, lavorativo e personale, con maggiore efficacia.

Principali contenuti

• Atteggiamenti, valori, abitudini e percezione del tempo • Stabilire obiettivi chiari • La gestione delle priorità: attività urgenti e importanti

• Analizzare l'impiego del proprio tempo • Briefing: nozioni di orientamento tecniche di orientamento strumenti e attrezzature per orientarsi • Debriefing dell'attività esperenziale • Programmare e tempificare per ottenere una maggiore efficienza • Sviluppare le capacità di gestione del tempo nel gruppo • I fondamentali della programmazione e del controllo • Guidare attraverso la condivisione degli obiettivi

Attività esperienziale: “Orienteering” (briefing, orienteering, debriefing) Competenze attivate: • Organizzazione della propria/altrui attività • Gestione e controllo del tempo di lavoro • Programmazione attività • Orientamento all'efficacia e all'autoefficacia • Problem solving e decision making


IAL CISL Emilia Romagna Area dell'Emilia

IAL Cisl Emilia Romagna - Area dell'Emilia Via Emilia Ovest 101 - 41100 Modena Tel. 059 821459 - Fax 059 330562 www.ialemiliaromagna.it

IAL Cisl Emilia Romagna - Area dell'Emilia - è l'articolazione territoriale di formazione professionale dell'ente Cisl. Da oltre 30 anni risponde alle esigenze di crescita e sviluppo delle imprese e delle persone, giovani e adulte, che entrano nel mondo del lavoro o che necessitano di specializzarsi. Dall'individuare gli specifici bisogni di formazione al realizzare gli interventi presso le proprie sedi con le metodologie più opportune, IAL gestisce l'intero processo di apprendimento, coniugando la formazione con l'attività di ricerca socio-economica, la consulenza ad organizzazioni e istituzioni, i servizi di orientamento al lavoro, sempre con un costante scrupolo per la qualità dei propri servizi.

EMME DELTA Consulting

Emme Delta Consulting Via Giardini 428 - 41100 Modena Tel. 059 2928014 - Fax 059 2928015 edlearning@emmedelta.it www.emmedelta.it

Emme Delta Consulting è una società di consulenza di direzione che dal 1992 opera sul territorio nazionale nel campo della formazione manageriale e comportamentale, nella consulenza al change management, nello sviluppo organizzativo e nella ricerca e selezione del personale. Nell'ambito della formazione le principali aree di intervento riguardano i comportamenti manageriali ed organizzativi, l'ottimizzazione della comunicazione e della leadership, la motivazione e la costruzione dei gruppi, la gestione del tempo per valorizzare la qualità dei rapporti interpersonali, l'orientamento al servizio, al cliente e alla vendita.

La Scuola alberghiera e di ristorazione di Serramazzoni

Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni Via Braglia 104 - 41028 Serramazzoni (Mo) Tel. 0536 952235 - Fax 0536 952224 scuolaserramazzoni@ialemiliaromagna.it www.srsr.it - www.lascuoladiserra.it

La Scuola Alberghiera e di Ristorazione di Serramazzoni, da oltre 30 anni, è impegnata a sviluppare e promuovere la cultura enogastronomia attraverso la formazione digiovani e la diffusione del concetto di alimentazione come ricerca del benessere, della salute e del piacere, utilizzando prodotti tipici della tradizione locale e regionale nel rispetto dell'equilibrio ambientale del territorio. La Scuola ha aperto un ristorante didattico “La Scuola di Serra” in cui è possibile unire al buon cibo la conoscenza dei prodotti tipici in un'ottica di valorizzazione della tradizione e di ricerca dell'innovazione.

IDEANATURA

Turismo Cultura Ambiente

Ideanatura snc Piazza Caduti 13 - 41046 Polinago (MO) Tel. 0536 966112 - Cell. 339 2943736 info@ideanatura.net www.ideanatura.net

Ideanatura opera nel settore del turismo verde offrendo servizi turistici, culturali ed ambientali. Ideanatura propone l'Orienteering non solo come attività sportiva ma, soprattutto per gli adulti, come momento di aggregazione e come attività adeguata allo sviluppo delle dinamiche di gruppo (leadership). Ideanatura aderisce all'associazione sportiva Ori Club Appennino e promuove la diffusione della disciplina dell'Orienteering tramite : • la gestione del campo scuola di Orienteering del Parco Santa Giulia e la collaborazione tecnica per la gestione dei campi di Cialamina, Frassinoro e Prati di San Geminiano; • l'organizzazione di giornate di avviamento alla disciplina per bambini e formazione tecnica per adulti.


Le origini e il significato:

l'Outward Bound Programme La metodologia Outdoor training nasce ufficialmente nel 1941 ad opera del pedagogista tedesco Kurt Hahn che, insieme all'armatore inglese Lawrence Holt, fonda la prima scuola di Outdoor ad Aderdovey nel Galles: la “scuola di formazione accelerata del carattere", centrata sulle operazioni di salvataggio in mare e finalizzata a temprare e forgiare l'inclinazione etica dei giovani dell'aristocrazia inglese (si potrebbe dire per farne dei leader piuttosto che delle autorità). Questa metodologia ha iniziato ad essere riconosciuta dopo la sua introduzione negli USA, dove è stata ed è largamente adottata e dove ha ottenuto risultati chiari ed indiscussi, guadagnandosi un riconoscimento tra i metodi didattici adoperati dalla formazione aziendale americana. E' quindi tornata in Europa, dopo essersi ulteriormente arricchita di significati grazie all'opera di psicologi ed esperti di experiential learning.

Outdoor training


“Cosa c'è sotto”: il ciclo esperienziale di apprendimento L'apprendimento risulta più efficace, veloce ed agevole se provocato da esperienze dirette di attività mirate. Lo sviluppo del processo di apprendimento, attraverso l'utilizzo della metodologia Outdoor training, si basa sul "ciclo di apprendimento" teorizzato dallo psicologo cognitivista David A. Kolb. Il modello procede secondo uno sviluppo in senso orario in quattro passaggi principali: 1

Esperienza 4

2

Nuova applicazione

Osservazione e presa di coscienza 3

Deduzione 1. Esperienza: è la fase attiva del processo (compiere l'azione, risolvere un problema, agire in una situazione nuova). È il punto di partenza per ottenere reazioni ed emozioni, ma è anche il punto di arrivo del ciclo: una data attività induce l'attivazione di un processo di apprendimento, giochi e prove di gruppo diventano metafora per imparare qualcosa su se stessi e sui propri compagni.

3. Deduzione: è la fase in cui si trasferisce l'apprendimento su di un piano diverso da quello appena sperimentato. Si tratta di convalidare oppure smentire i propri schemi mentali e comportamentali qualora in quella particolare circostanza si siano rivelati inadeguati. Si risponde alle domande: se sono riuscito, posso replicarlo nella vita quotidiana? In quali casi? Con chi?

2. Osservazione e presa di coscienza: dopo aver sperimentato si condivide l'esperienza. Si può così scoprire che cosa accade quando si è di fronte ad un compito e a una sfida, le risorse emotive e cognitive che vengono sollecitate, i punti di forza e di debolezza del singolo e del gruppo.

4. Nuova applicazione: dai risultati delle azioni intraprese si valuta l'opportunità di trasferire i concetti appresi nella propria realtà professionale e privata per un approccio rinnovato e più “potente”.

Outdoor training


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