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Febbraio 2012 N. 5

Ecosafety Informa Notiziario EcoSafety attualmente in fase di registrazione

RIFORMA DEL LAVORO Fornero insiste sui tempi:”Tergiversare non è la soluzione”. Camusso: Camusso “No alla manutenzione dell'articolo 18” A che Punto sono le Verifiche per l’Accreditamento Definitivo Oramai è passato quasi un anno dall’inizio delle ispezioni relative

all’Accreditamento

definitivo. Attualmente, secondo i dati in nostro possesso, sono state visitate circa l’80% delle Strutture Ambula-

"I giovani devono abituarsi all'idea che non avranno un posto fisso per tutta la vita. E poi, diciamolo, che monotonia", monotonia", afferma il presidente del Consiglio, Mario Monti. Segue a pag 4

toriali Accreditate ed il 25% delle

Strutture

Complesse

(RSA, Case di Cura, etc.) Ad oggi tutte le Asl hanno iniziato le loro verifiche. I dati sui quali baso queste mie riflessioni sono, come sempre, quelli relativi alle verifiche ultimate nei Presidi dei nostri clienti che ad oggi sono circa

LIBERALIZZAZIONI. FEDERFARMA FIDUCIOSA. FIDUCIOSA. MA RESTA STATO DI AGITAZIONE

250. In queste verifiche presiedute dal nostro personale sono emerse purtroppo diversità di giudizio e di vedute tra ispettori di diverse Asl. Disparità di trattamento riscontrata in occasione dei sopralluoghi

“La categoria è molto preoccupata ma anche fiduciosa, perché abbiamo trovato apertura e disponibilità

all’ascolto da parte del Governo e della commissione”. Ad affermarlo è stata la presidente di Federfarma, Anna Rosa Racca, in una conferenza stampa convocata per fare il punto sul decreto liberalizzazioni.

di tutti gli Uffici della Asl (SISP – ACCREDITAMENTO – SPRE-

Segue a pag 3

SAL – etc.). Segue a pag 2

NON SOLO DIVERTIMENTO, FACEBOOK GENERA CIRCA 34.000 POSTI DI LAVORO Secondo una ricerca Deloitte il social network ha contribuito a creare 232 mila posti in Europa

Concordia: una tragica crociera Pag. 5 Corsi di Formazione Ecosafety Anno 2012 Pag. 6 “Fondi per paesi che utilizzeranno insetti in cucina” Pag 7 Germi e batteri: Gli 11 posti pubblici più contaminati Pag 8 Privacy: Google cambia le regole ma l’UE non è convinta Pag 8

Segue a pag 9

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Febbraio 2012 N. 5

Ecosafety informa EDITORIALE

Segue da pag 1

Tra i tanti esempi che vi posso riportare, vorrei iniziare dall’esame dei requisiti di Qualità e di Accreditamento considerato da alcuni Ispettori, e secondo me giustamente, come uno dei fattori centrali per le strutture che vogliono essere Accreditate; laddove al tempo stesso gli stessi requisiti vengono valutati con estrema sufficienza da Ispettori di altre Asl. Continuo con il dirvi che il servizio Igiene (SISP) di determinate Asl, relativamente a presidi Ambulatoriali,

rimarca

l’estrema improrogabilità di requisiti quali il superamento delle barriere architettoniche (o addirittura eliminazione…), anche

relative

all’accesso

esterno al Presidio ed a questo proposito impone al Datore di Lavoro di effettuare lavori e/o trovare il modo di superare eventuali problemi condominiali relativi a scale o ascensori troppo stretti (soprattutto in Presidi ubicati nei centri storici); mentre

tutto questo non viene consi-

turali che al contrario, sono

questo trend, quindi esorto i

derato da ispettori di altre

accertati un po’ da tutti sono

Datori di Lavoro a tenere

Asl, che si accontentano di

quelli relativi alle altezze che,

costantemente

sotto

verificare

aspetti

superamento

ricordiamo, devono risultare

controllo

interno al Presidio. Riguardo

il

superiori a 2,40 mt. nei locali

riguardanti l’Autorizzazione e

allo Spresal anche qui pur-

di servizio (bagni, ripostigli,

l’Accreditamento per essere

troppo mi trovo a ribadire il

corridoi etc.) e superiori a

pronti ad affrontare al meglio

concetto della disparità di

2,70 mt. in tutti gli altri am-

la Verifica. Ciò che seguirà

trattamento tra le Asl. A se-

bienti; gli spogliatoi che devo-

questa fase sarà un control-

guito di alcune verifiche gli

no essere separati (uomini/

lo, questa volta costante nel

Ufficiali di Polizia Giudiziaria

donne) se si ha un numero di

tempo, dei requisiti Autoriz-

pur riscontrando le stesse

dipendenti superiore a 5;

zativi e di Accreditamento,

criticità

hanno sanzionato

così come anche la Planime-

per evitare che alcuni Presidi

solo alcuni datori di lavoro.

tria che deve rispecchiare a

si organizzino all’ultimo mo-

Alcuni di questi ispettori, con

pieno la realtà aziendale e

mento a scapito di chi opera

tutti

gli

molto zelo e capacità, con-

deve esplicitare tutto quanto

sempre nel pieno rispetto dei

trollano e studiano tutta la

previsto al

Requisiti previsti dalla Regio-

documentazione di loro com-

Lista di Controllo emanata

petenza, mentre altri giudica-

dalla Regione. Per chiudere

no con sufficienza e senza

vorrei sottolineare il valore

entrare troppo nel merito.

aggiuntivo dato dalla presen-

Esempi più lampanti di ciò

za di personale Ecosafety

sono: la richiesta, per le

durante lo svolgimento delle

strutture non autonome ed

verifiche; in alcuni casi mi

ubicate all’interno di palazzi,

permetto di asserire che è

della Valutazione, con tanto

stato addirittura vitale ai fini

di calcolo, del Rischio Fulmi-

della

nazione (CEI 81-10) oppure il

comunicazione” tra Presidio

mettere in discussione Atte-

ed Ispettore. Nei prossimi

stati ritenuti validi da altri

mesi continueranno le ispe-

Ispettori. Alcuni aspetti Strut-

zioni seguendo, immagino,

punto 1 della

ne. Dr. Giovanni Onesti -

“mediazione/

Ecosafety Srl

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Febbraio 2012 N. 5

Ecosafety informa LIBERALIZZAZIONI. FEDERFARMA FIDUCIOSA. FIDUCIOSA. MA RESTA STATO DI AGITAZIONE “La categoria è molto preoccupata ma anche fiduciosa, perché abbiamo trovato apertura e disponibilità all’ascolto da parte del Governo e della commissione”. Ad affermarlo è stata la presidente di Federfarma, Anna Rosa Racca, in una conferenza stampa convocata per fare il punto sul decreto liberalizzazioni. “Lo stato di agitazione comunque resta”. Anche se lo sciopero indetto per il 1° febbraio è stato sospeso. “Sospeso”, ha infatti sottolineato Racca spiegando che il sindacato è “in attesa di verificare l’evolversi della situazione”. “Non chiediamo modifiche perché siamo capricciosi – ha aggiunto – ma perché quanto previsto oggi dall’articolato è insostenibile per le farmacie” e in alcuni punti “presenta anche profili di incostituzionalità”, illustrati anche nel parere che l’avvocato Massimo Luciani ha elaborato per Federfarma. In particolare, il sindacato dei titolari di farmacia chiede la revisione del numero di nuove farmacie che dovrebbero essere aperte con l’applicazione del decreto. Secondo Federfarma, infatti, la previsione del ministero della Salute di 5mila nuove farmacie “è una sottostima”. Per Ferderfarma si tratterà di almeno 8.000-9.000 nuove sedi, risultanti dall’applicazione di quattro commi del decreto (1, 2, 3 e 11) che, direttamente o indirettamente, porteranno all’apertura di farmacie. La sola applicazione dei comma 1 e 2 porterebbero all’apertura di circa 5.000 farmacie, “con il risultato di avere in Italia un quorum pari a una farmacia ogni 2.500 abitanti e non 3.000 come previsto dal decreto stesso”. La media Europea, ha ricordato Federfarma, è di una farmacia ogni 3.300 abitanti. L’Italia si assesta a una ogni 3.321. Inoltre il comma 3 sull’apertura di nuove farmacie anche in stazioni, aeroporti, servizi autostradali e centri commerciali porterà ulteriori 2.000 farmacie “se non di più”. Il comma 11, infine, pur non prevedendo direttamente l’istituzione di nuove sedi, “lo renderà probabile perché ai Comuni non costerà nulla aprire una farmacia dal momento che a finanziarle saranno le farmacie urbane”. A numeri, si tratterebbe, secondo Federfarma, di 1.000 nuove sedi. “Senza considerare che su questo comma c’è un chiaro profilo di incostituzionalità, dal momento si pone a carico di cittadini privati il finanziamento di un servizio pubblico che dovrebbe essere finanziato dallo Stato”, ha sottolineato Racca esprimendo la disponibilità di Federfarma a cercare soluzioni per i piccolissimi Comuni, “che però non possono essere quelle previste dal decreto”.Insomma, secondo Federfarma il Cresci Italia alzerà a circa 26 mila il numero complessivo di farmacie in Italia, “ma il sistema non può sostenerne oltre 21.000”, ha ribadito Racca. La ragione sta principalmente nel fatto che “il mercato dei farmaci

Anna Rosa Racca, presidente di Federfarma

è un mercato stabile. Anzi, addirittura in diminuzione. Se il numero di farmacie sarà eccessivo, quindi, il sistema diventerà più povero”. A farne le spese, secondo Federfarma, non saranno solo le farmacie ma anche il cittadino e il Ssn perché “se le farmacie saranno più povere, saranno meno disposte ad applicare sconti”. La presidente di Federfarma ha sottolineato che il sindacato non è contrario all’apertura di nuove farmacie. “Anzi, siamo a favore di interventi per dare ai colleghi l’opportunità di diventare titolari. Solo che il numero di nuove farmacie deve essere congruo a quanto il sistema può sostenere”. Federfarma chiede quindi al Governo di stabilire che vengano aperte al massimo 3 mila farmacie, pari a un quorum di una ogni 2.800 abitanti. Sulla base di questa scelta di fondo, secondo Federfarma si dovrà poi lavorare per ritoccare i diversi commi dell’articolato. Oltre a quelli citati, infatti, Federfarma critica e chiede l’abolizione del comma 12 con cui si stabilisce che siano fissati i livelli di fatturato delle farmacie superati i quali i titolari delle farmacie stesse hanno l’obbligo di avvalersi di uno o più farmacisti collaboratori. Una norma su cui pende un profilo di incostituzionalità secondo Federfarma. Come ricordato anche da Luciani, infatti, “una sentenza della Corte Costituzionale del 1958 indica come non sia imponibile il numero di persone da assumere”. Inoltre, critiche al comma 6 che prevede la possibilità degli esercizi di rimanere aperte oltre i turni e gli orari stabiliti dalla normativa. La disciplina dei turni, come spiegato da Racca e Luciani, ha le stesse funzioni della pianta organica e mira all’esigenza di protezione del diritto costituzionale alla salute evitando distorsioni della concorrenza. Valentina Sellati

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Ecosafety informa RIFORMA DEL LAVORO Fornero insiste sui tempi: “Tergiversare non è la soluzione” Camusso: “No alla manutenzione dell'articolo 18” Riguardo le tensioni accese concentra"I giovani devono abituarsi all'ite sull’articolo 18, la segretaria della dea che non avranno un posto Cgil, Susanna Camusso afferma: “una fisso per tutta la vita. E poi, disua manutenzione intesa come diminuciamolo, che monotonia", afferzione della sua efficacia non è giusta e ma il presidente del Consiglio, nemmeno necessaria”. Mario Monti, ospite a Matrix, e Ma l’esecutivo ribadisce “Stiamo cerribadisce: “non si può sintetizzacando di mettere mano ai contratti per re la riforma del mercato del limitare la flessibilità cattiva. C'è un'allavoro e degli ammortizzatori tra parte di flessibilità buona, che implisociali in o si cambia l'articolo ca che un'azienda nel corso della sua 18 o no. L'articolo 18 non è un storia può avere bisogno di un alleggeritabù ma può essere pernicioso mento del personale, per motivi di riorper lo sviluppo dell'Italia e per il ganizzazione. Non vogliamo che non lavoro dei giovani in alcuni conesista la possibilità di licenziare, ma chi testi, può essere più accettabile è licenziato sia aiutato a trovare in temin altri contesti". E sulla flessibilipi rapidi nuova occupazione da istituziotà nel lavoro aggiunge: "è più ni e dalle aziende. Quanto al posto fisbello cambiare e avere delle Il ministro del Welfare, Elsa Fornero, e la segretaria della Cgil,Susanna so, aggiunge Fornero, «nessuno può prosfide, purché siano in condizioni Camusso metterlo a vita, chi lo fa promette oggi facili accettabili. E questo vuol dire tutelare un po’ meno chi oggi è ipertutelato e tutelare un po’ di più chi illusioni. oggi è quasi schiavo perché nel mercato del lavoro purtroppo non I sindacati vogliono un vero confronto. «L'esecutivo spesso pensa di non dover rendere conto a nessuno - avverte Camusso - e quindi riesce a entrarci". Di fronte alla polemiche sollevate dalle dure affermazioni del immagina di poter procedere anche da solo. Il tempo della trattativa premier, interviene il ministro dell’ Interno, Anna Maria Cancellieri: può essere breve o lungo, dipende dalla disponibilità a discutere di “Noi italiani siamo fermi al posto fisso nella stessa città di fianco a questioni vere. Il ministro sottolinea l’importanza di procedere celermente: “La riformamma e papà”. Mentre il ministro del Welfare, Elsa Fornero, torna a battere, da Tori- ma del mercato del lavoro non è una bacchetta magica che darà no, sulla necessità di far presto. «Tergiversare, aspettare, non può immediatamente lavoro a coloro che in questo momento protestano essere la soluzione. Il Governo ha il dovere di agire. È in corso una - È però qualcosa che darà qualche speranza in più a molti”. discussione con le parti sociali e dialogo non vuol dire che tutto è stato deciso. il percorso è appena iniziato, ma deve essere fatto». Valentina Sellati

KLIMAHOUSE: GRANDE SUCCESSO PER LA FIERA SUL RISPARMIO ENERGETICO E LA SOSTENIBILITA’ IN EDILIZIA Oltre 40.000 visitatori e 459 aziende espositrici Con il tema “L’energia come fonte di vita e garanzia per il benessere dell’uomo e dell’ambiente” e con oltre 40.000 visitatori si è conclusa la 7a edizione di Klimahouse, la Fiera internazionale specializzata per l'efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia che si è tenuta a Bolzano. Con la presenza di oltre 450 aziende espositrici e un programma ricco di convegni ed eventi si sono presentate le ultime novità e soluzione tecniche dedicate al risparmio energetico e la sostenibilità, specialmente centrate nel concetto “Casa Clima”,

sinonimo di edilizia moderna, che unisce sostenibilità, drastica riduzione dei costi energetici e una perfetta climatizzazione dell’ambiente. Quest’anno la Fiera di Bolzano ha contato su un ospite di grande rilievo come il prof. Ing. Manfred Hegger, due volte vincitore del Solar Decathlon a Washington DC, puntando su temi di grande attualità e riscuotendo grande consensi. Cristina Diaz Gomez

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Ecosafety informa CONCORDIA – UNA TRAGICA CROCIERA Costa Concordia spiega che «gli idrocarburi risultano inferiori alle soglie di rilevabilità analitica. Ma il terrore per un preannunciato disastro ambientale è alimentato dalle 1200 tonnellate di combustibile dei 15 serbatoi di carburante, oli lubrificanti contenuti nelle condotte della sala macchine, quintali di sostanze fra detersivi, saponi e solventi, che secondo gli strumenti di monitoraggio, stanno fuoriuscendo da quattro punti dello scafo, a poppa, a prua e lungo le fiancate. In questo triste scenario, tra lo spavento ed il dolore delle vittime, i problemi di inquinamento da carburante, i risarcimenti, i retroscena sentimental-erotici del capitano Schettino, alcuni oggetti recuperati dalla nave sono approdati in vendita all’asta su eBay come preziosi cimeli. 31 aste aperte , 52 già scadute,per accaparrarsi una fiche del casinò della nave, un bicchiere usato, il menù della cena della serata di gale, ed altri oggetti rinvenuti o collegati al relitto. Mentre le vittime e le loro famiglie non hanno ancora smesso di piangere, c’è già chi non ha perso tempo nell’approfittare cinicamente dell’accaduto. Tra chi tristemente ci specula e chi si mette in posa per farsi immortalare …

"Stavamo cenando quando è andata via la luce, abbiamo sentito un colpo e un boato, e le stoviglie sono cadute per terra": comincia così il racconto di uno dei testimoni. Un`eccessiva sicurezza, una distrazione momentanea, un calcolo errato, un controllo superficiale della strumentazione ed un viaggio da sogno si è improvvisamente trasformato in un tragico incubo. Un indegno capitano, schiacciato da una responsabilità troppo grande Valentina Sellati per lui, spinto da una vigliaccheria imperdonabile, si sottrae al suo dovere e alla sua coscienza, si rifugia tra gli sconcertanti balbettii al telefono rifiutandosi di tornare a bordo. Un terribile disastro, 17 vittime e 15 dispersi. Secondo la Procura di Grosseto, il comandante Schettino dovrebbe restare in carcere per 2697 anni: 15 anni per omicidio colposo plurimo, 10 anni per disastro da naufragio e 8 anni per ogni passeggero abbandonato sulla Costa Concordia e morti in conseguenza alla tragedia. Mentre le indagini proseguono e la sua posizione si aggrava, il comandante è agli arresti domiciliari. Grande è la preoccupazione per il rischio ambientale. «Al momento non si riscontrano fenomeni significativi di inquinamento nelle acque di Giglio Porto». Lo sottolinea Arpat, l’Agenzia per la protezione ambientale della Toscana che nell’ultimo bollettino di monitoraggio delle acque dell’Isola del Giglio dopo il naufragio della

GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO

VALUTAZIONE DEI REQUISITI MINIMI DI AUTORIZZAZIONE E ACCREDITAMENTO SANITARIO NAZIONALE

RESPONSABILITA’ PENALE

Associazione Nazionale ADOZIONE MODELLI ORGANIZZATIVI EX LEGGE 231/2001

Via Baldo degli Ubaldi, 43/B 00162 Roma Tel.:06.6636941 / 06.9495335

AUDIT CONFORMITA’ LEGISLATIVA E ATTIVITA’ DA RICERCA ATTINENTI

mail: info@ecosafety.it 55


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Ecosafety informa Corsi di Formazione Ecosafety - Anno 2012 Sicurezza D. Lgs. 81/08 - Privacy 196/2003 – Haccp Reg, Ce 852/04 e 178/02 Corso

Privacy – Responsabile del Trattamento Dati

R.L.S. Rappresentante dei lavoratori per la Sicurezza

Prevenzione Incendio

Aggiornamento Primo Soccorso

Aggiornamento Prevenzione Incendio

Primo Soccorso

Descrizione Il corso permette di acquisire le nozione relative alla normativa sulla Privacy e permette di adottare un sistema di sicurezza e tenuta dei dati. (settore sanitario) Il corso consente di fornire al Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza la formazione necessaria per ricoprire l’incarico affidatogli Il corso consente di fornire agli incaricati addetti alla Prevenzione Incendio, le informazioni necessarie e le linee guida da seguire nel caso in cui si manifesti l’emergenza Incendio Il corso consente di aggiornare in base alle attuali linee guida e di approfondire la già avvenuta formazione degli addetti al Primo Soccorso. Il corso consente di aggiornare in base alle attuali linee guida e di approfondire la già avvenuta formazione degli addetti alla Prevenzione Incendio. Il corso consente di fornire agli incaricati addetti al Primo Soccorso, le informazioni necessarie e le linee guida da seguire nel caso di pericolo immediato e di salvataggio.

Data e Zona

Ore

Costo ( + iva)

28/02/2012 14:00 – 18:00 Roma

4

€ 100,00

32

€ 250,00

9 – 16 – 23 30/05/2012 9:00 – 18:00 Roma

06/06/2012 9:00 – 18:00 Roma

€ 120,00 8

25/09/2012 9:00 – 18:00 Castelli Romani 29/06/2012 14:00 – 18:00 Castelli Romani 4

€ 70,00

4

€ 65,00

12

€ 150,00

19/12/2012 14:00 – 18:00 Roma 02/10/2012 14:00 – 18:00 Castelli Romani 05/12/2012 14:00 – 18:00 Roma 22 e 29/11/2012 14:00 – 18:00 Castelli Romani 24 e 31/10/2012 14:00 – 18:00 Roma Corsi Su Richiesta

Corso Preposti di 4 ore in seguito alla Formazione ed Informazione dei Lavoratori (da settori Ateco)

Corso Dirigenti di 8 ore

Corso Ponteggi

Tutti gli altri corsi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro Corsi in Fad (Formazione a Distanza - OnOn-line) nei casi consentiti dalla legge 66


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Ecosafety informa PROGETTAZIONE E ASSISTENZA PIANI FORMATIVI CON FONDI INTERPROFESSIONALI I Fondi Paritetici Inteprofessionali nazionali per la formazione continua sono organismi di natura associativa promossi dalle organizzazioni di rappresentanza delle Parti Sociali attraverso specifici Accordi Interconfederali stipulati dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori maggiormente rappresentative sul piano nazionale. Possono essere istituiti Fondi Paritetici Interprofessionali per ciascuno dei settori economici dell´industria, dell´agricoltura, del terziario e dell´artigianato; gli Accordi Interconfederali possono prevedere l´istituzione di Fondi anche per settori diversi, nonché, all´interno degli stessi, la costituzione di un´apposita sezione per la formazione dei dirigenti. Nel corso del 2003, con l´istituzione dei primi dieci Fondi Paritetici Interprofessionali, si realizza quanto previsto dalla legge 388 del 2000, che consente alle imprese di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS (il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”) alla formazione dei propri dipendenti. I datori di lavoro potranno infatti chiedere all’INPS di trasferire il contributo ad uno dei Fondi Paritetici Interprofessionali, che provvederà a finanziare le attività formative per i lavoratori delle imprese aderenti. I Fondi Paritetici Interprofessionali finanziano piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, che le imprese in forma singola o

associata decideranno di realizzare per i propri dipendenti. Oltre a finanziare, in tutto o in parte, i piani formativi aziendali, settoriali e territoriali, con le modifiche introdotte dall’art. 48 della legge 289/02, i Fondi Interprofessionali potranno finanziare anche piani formativi individuali, nonché ulteriori attività propedeutiche o comunque connesse alle iniziative formative. Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è chiamato a svolgere, accanto a compiti di vigilanza e controllo, una funzione strategica di monitoraggio delle attività finanziate. La nostra Società, l’Ecosafety, è composta da personale altamente qualificato in grado di affiancare le aziende in ogni fase dall’adesione alla progettazione, alla realizzazione di progetti formativi con i Fondi Inteprofessionali . Contattateci per informazione ai numeri 06/94288371— 06/94288371—06/9495335 mail:info@ecosafety.it

“FONDI PER PAESI CHE UTILIZZERANO INSETTI IN CUCINA” COSA SUCCEDE CON L’HACCP? Ad annunciarlo è stata l’ Unione europea che ha deciso di stanziare un fondo di 3 milioni di euro per ogni Paese europeo che usi insetti in cucina. Locuste, grilli, ragni, vermi: ecco cosa potremmo trovarci nel piatto tra qualche anno. Secondo gli studi delle Nazione Uniti, nel 2050 per sfamare i nove miliardi e mezzo di terrestri che esisteranno intorno a quella data, bisognerà cercare cibo alternativo. Ad oggi, in paesi come Asia, Africa e America Latina già ci sono oltre 1400 specie diverse di insetti che vengono mangiate. Ma quindi cosa succede con l’HACCP e con tutte quelle persone che controllano l’igiene nelle cucine dei bar e dei ristoranti? Non sarà più un problema trovare gli scarafaggi per terra nei posti in cui c’è il cibo? Ma non solo insetti, un’altra soluzione saranno le alghe, alimenti abituali nel menu di paesi come Cina e Giappone e ai quali dovremmo

stadio avanzato e promettono risultati entro due anni. E ancora cibi tipo un "super riso verde", in fase di sperimentazione in Cina, banane con extra vitamine, pesci che maturano più in fretta, vacche resistenti alle infezioni. Secondo il sito Treehugger, che ha riportato la notizia, si presume che in un primo periodo gli insetti verranno utilizzati solo come additivi alimentari per cercare di abituarci a questi nuovi tipi di alimentazione piano iniziare ad abituarci. Infatti, secondo il pro- piano e farci dimenticare quanto siano fessor Mark Edwards dell'Arizona State buone le cose naturali… Forse è arrivato il University, le alghe “sono la base di tutta la momento di diventare vegetariani! vita”.Se non siete ancora convinti, ci sono altre soluzioni, come la carne artificiale: Cristina Diaz Gomez hamburger e polli in laboratorio sono a uno

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Ecosafety informa GERMI E BATTERI: GLI 11 POSTI PUBBLICI PiU’ CONTAMINATI lavarsi le mani con frequenza, prima di cucinare, Nella vita quotidiana sono tantisdi mangiare, di mettere le lenti a contatto, di simi i posti a rischio dove virus e andare a dormire; e dopo ... batteri si nascondono, ad esempio nelle minuscole goccioline di Usare i disinfettanti per pulire le mani, gel che saliva che emettiamo con uno non richiedono acqua né asciugamani sono una formidabile invenzione, per la salute, degli ultimi starnuto, o un colpo di tosse e le anni. nostre mani, si trasformano nel Ed in più tenere lontano le mani dal viso ed evitaveicolo preferito dai germi per trasmettersi. I germi si trovano da re di mangiare dalle ciotole, infatti secondo le per tutto, alcuni ricercatori hanno statistiche, solo il 67% delle persone che dicono individuato gli 11 luoghi più peridi lavarsi le mani lo fanno davvero; e solo un colosi per il contagio di virus e terzo di queste usa il sapone. batteri: corrimano, pulsantiera I germi fluttuano nell’aria per posarsi ovunque, dell’ascensore, maniglie del carrello della spesa, menù dei ristoranti, conviene tenere sempre presente la mappatura dei posti più pericomonete e banconote, interruttori della luce, contenitori del sale e losi per prevenirne la diffusione. pepe al ristorante, banconi dei buffet degli aperitivi, attrezzi da palestra e fontanelle. Cristina Diaz Gomez Per difendersi dai germi ci sono diverse strategie facili ed efficaci:

PRIVACY: GOOGLE CAMBIA LE REGOLE MA L’UE NON E’ ANCORA CONVINTA Più di 60 norme della privacy condensate in un formato unico breve e di più facile comprensione. Le nuove norme riguardano più prodotti e funzioni, poiché è nostro desiderio creare un'esperienza d'uso che sia meravigliosamente semplice e intuitiva per tutti i servizi Google” ha annunciato l’azienda di Mountain View. In questo modo, Google cercherà di offrire i risultati delle ricerche e l’informazione più personalizzata (così come gli annunci con cui Google guadagna) ai suoi utenti e meno anonima grazie alla possibilità di combinare insieme i dati presenti su tutti i servizi di BigG (da YouTube, a Google + a Gmail) anche se sul sito ufficiale Google afferma “Non venderemo mai le tue informazioni personali e non le condivideremo senza la tua autorizzazione”, e quindi senza rischi nella sicurezza dei nostri dati. Le nuove norme sulla privacy non sembrano però aver convinto l’UE che chiede ora di controllare che le leggi in materia non siano violate, perciò, l’organo europeo ha chiesto al famoso motore di riIl famoso motore di ricerca Google ha deciso che cambierà le regole cerca di aspettare prima di rendere effettivo questo nuovo sistema per la tutela della privacy e le condizioni di uso. Questo nuovo siste- operativo che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo primo marzo. ma operativo raggiungerà le più di 60 norme, ora vigenti, in un formato unico: "Stiamo eliminando oltre 60 diverse norme sulla privacy Cristina Diaz Gomez in tutti i servizi Google per sostituirle con una normativa unica, più

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Ecosafety informa PRIVACY Tulle le imprese, anche piccole, con meno di 5 dipendenti, devono provvedere a redigere il DPS? Maria G. Tutti i titolari di partita Iva (aziende,professionisti, lavoratori autonomi) che effettuano, con o senza l'ausilio di mezzi elettronici, o comunque automatizzati, il trattamento di dati personali di altri individui, devono redigere il DPS (Documento Programmatico della Sicurezza) ed implementare le Misure Minime previste dal nuovo Codice Privacy (D.Lgs. 196/03). Il DPS deve rispettare le direttive imposte dalla Normativa Privacy (D. 196/03) e (D. Lgs. 196/03) deve essere redatto entro il 31 Marzo di ogni anno. Il DPS è l’unico documento in grado di attestare l’adeguamento alla normativa sulla tutela dei dati personali (D.lgs 196/03). Il trattamento dei dati deve avvenire in modo lecito e corretto, la raccolta e registrazione deve avvenire per scopi determinati, espliciti e legittimi e non possono essere utilizzati per altri scopi incompatibili o per i quali non sia stata fornita debita informazione. Il trattamento deve garantire che i dati raccolti siano conservati per un periodo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali sono stati richiesti

La Curiosità...

e che siano archiviati in strutture protette a garantirne la conservazione e la protezione da possibili consultazioni non autorizzate. Le sanzioni possono essere erogate dal Garante Privacy (su esposto), dalla Polizia Postale (su segnalazione) o dalla Guardia di Finanza nel corso dei normali controlli contabili e fiscali. fiscali

Risponde Stefania Onesti, Tecnico della Prevenzione e Privacy Ecosafety S.r.l.

NON SOLO DIVERTIMENTO, FACEBOOK GENERA CIRCA 34.000 POSTI DI LAVORO Secondo una ricerca Deloitte il social network ha contribuito a creare 232 mila posti in Europa

Il famoso social network Facebook ha aiutato alla creazione di più di 33.800 posti di lavoro lo scorso anno e contribuisce alla crescita dell'economia italiana con un indotto di circa 2,5 miliardi di euro secondo una ricerca Deloitte presentata da Sheryl Sandberg sui 27 paesi dell'Unione più la Svizzera. Il social network che conta con circa 800 milioni di iscritti in tutto il mondo, ha contribuito a creare 232 mila posti di lavoro in Europa, principalmente in Gran Bretagna (35.200 posti indiretti e 2,6 miliardi di euro generati), in Spagna (20.200 posti, 1,4 miliardi), in Francia (21.900 posti per 1,9 miliardi), in Italia (33.800 posti per 2,5 miliardi) e in Germania (36.200 posti per 2,6 miliardi). "E’ un ecosistema in piena crescita, che non è stato toccato dalla crisi", ha spiegato all'AFP Julien Codorniou, direttore di Facebook France, secondo il quale "nessun altra piattaforma nella storia del software e di internet ha creato un valore così alto". Cristina Diaz Gomez

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Aula Consiliare Comune di Rocca di Papa (Rm), Corso Costituente,5 Lezioni di Recitazione – Dizione – Sceneggiatura Per ragazzi 11/30 anni

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Febbraio 2012 - N. 5 Dicembre 2011 - N. 3in formato gratuita, Distribuzione elettronico oppure stampato Distribuzione gratuita, in formato “in proprio” (stampa digitale) elettronico oppure stampato Editore EcoSafety “in (stampa Via proprio” delle Barozze 68 digitale) Editore 00040 -EcoSafety Rocca di Papa (RM) Via delle Barozze 68 Sellati, Cristina Redazione: Valentina 00040 Rocca di PapaOnesti. (RM) Diaz Gomez, Giovanni Redazione: Valentina Sellati,Cristina Grafica: Cristina Diaz Gomez Diaz Gomez,Giovanni Onesti Telefono: 0694288371/069495335 Grafica: Cristina Diaz Gomez,Daniele Sito internet: www.ecosafety.it Carfagna Fax: 0694792248 Telefono: 0694288371/069495335 E-mail: redazione@ecosafety.it Fax: 0694792248 Sito internet: www.ecosafety.it

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Ecosafety informa - 5° edizione