Page 42

CONSIGLI PER ORT O, GI A RDINO E T ERRA ZZO

prepariamoci con gioia alla primavera di Paolo Pistis

Per esempio: • quanto terriccio abbiamo pronto, sia per le semine che per i trapianti, preferendo sempre il terriccio biologico • quali sementi ci sono rimaste per la primavera, per acquistare, se necessario, sementi certificate biologiche o biodinamiche

messaggio promozionale

“chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita il proverbio. Ed è proprio così quando si coltiva in sintonia con la natura.

42

• quanto concime abbiamo (humus di lombrico, cornunghia, borlanda fluida, magari del buon compost autoprodotto) • se gli attrezzi vari come palette rastrelli ecc. sono in ordine e funzionanti • cosa dice il calendario biodinamico*, per operare con i ritmi lunari giusti in sintonia con le stagioni • quanti preparati biodinamici, come il 500k e il Fladen colloidale abbiamo a disposizione • come pensiamo di gestire l’irrigazione, per non farsi cogliere impreparati e senza tubi e centraline qualora pensassimo a un’irrigazione automatica

• quanti teli e garze senza buchi abbiamo pronti all’uso per proteggere le prime semine e i primi trapianti dal freddo tardivo e da quello notturno • quanto e quale materiale per pacciamare, per tenere a bada le erbe infestanti possiano recuperare (foglie, paglia, cippato e tessuti naturali) • se vasi e vasetti sono puliti e pronti all’uso. Senza dubbio non possiamo dimenticare di osservare anche la condizione del terreno su cui andremo a lavorare. Assicuriamoci che le aiuole siano vangate, lavorate e prive di erbe infestanti. Assicuriamoci che non ci siano ristagni idrici. Tra gennaio e i primi di marzo dobbiamo aver completato le potature delle siepi, delle rose e degli alberi da frutta anche in giardino, mentre per i vasi in terrazzo possiamo preparare il terriccio per rinnovarlo. In questi mesi possiamo immaginare come sarà il nostro orto, giardino o terrazzo in primavera e in estate. Non dovremmo farci mancare delle belle fioriture che attireranno insetti e uccellini per rendere il nostro spazio verde non solo più sano, ma anche più allegro. Pensiamo quindi di riservare alcune piccole aree per semine di fiori selvatici misti che non vadano a intralciare il nostro lavoro. Sarà quindi opportuno scegliere delle aree perimetrali, magari creando giochi cromatici che cambino al variare della stagione. Anche sul terrazzo si possono fare meravigliose semine che aumentano la biodiversità del nostro ambiente. Qui dovremo prestare attenzione alla giusta umidità del suolo, soprattutto fino a quando le piantine non avranno raggiunto circa 3-4 cm di altezza. Seminare in giorni di fiori* favorirà l’abbondanza di fioriture e colori.

*Calendario Biodinamico 2018 di Paolo Pistis ed Elena Zaramella ed. Fondazione Le Madri

Illustrazione: Alice Lotti

“Chi ben comincia è a metà dell’opera”, recita il proverbio. Ed è proprio così quando si coltiva in sintonia con la natura. Anche se fa ancora freddo e le giornate buie ancora ci fanno sembrare lontana la primavera, una buona e semplice organizzazione dei lavori nell’orto e nel giardino, ma anche sul terrazzo, possono essere preparativi che ci rilassano e, al contempo, ci permettono di iniziare l’anno agricolo con “il piede giusto”. Questo vale anche per chi, apparentemente, non ha il pollice verde. La prima cosa da fare è controllare i materiali a nostra disposizione.

Cuorebio Magazine - Gennaio 2018  
Cuorebio Magazine - Gennaio 2018