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CONTROCOPERTINA La città e l’articolo di Fabrizio e Giulio

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Qui va il sottotitolo dellʼarticolo di Fabrizio e Giulio una volta che lʼhanno deciso. Ed ora cʼè molto più spazio di prima. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali

d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci inobiettivo è quello di riportare l'ecologia al ceul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che

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non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che affiancheremo via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che

Scrivi a ecorise è un Laboratorio politico ecologista animato da studenti e studentesse della Sapienza Università di Roma. Le sue attività non hanno fini di lucro e rappresenta unʼiniziativa autorganizzata ed indipendente. Per maggiori informazioni: http://www.ecorise.org

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Per informazioni, commenti, critiche e per partecipare al progetto, scrivi allʼindirizzo

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Notiziario fotocopiato a distribuzione gratuita. Anno Zero, Numero 1. Stampato su carta riciclata.

Quando l’inquinamento viene destinato ai comuni mortali.

Problema di leadership Dal fallimento di Copenhagen allo scempio della Tav. Anatomia di una politica asservita agli interessi economici e distante dallʼinteresse comune.

Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare.

FEBBRAIO

2010

IN QUESTO NUMERO Il fallimento del vertice di Copenhagen La rivolta dei No- Tav non si ferma Mamma mia che cazzo di giornale che siamo

Nasce Ecorise. E non è solo un giornale. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, il diario di bordo può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito DIARIO DI porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire BORDO che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di Raccontando il avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario progetto ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare.

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think w tank- Pensatoio politico e culturale

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Un laboratorio politico tra paesaggi tarkovskiani e crisi della Sinistra.

Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alle influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare.ica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare.

Copenhagen: il fallimento del vertice Fallimento dei buoni intenti, speranze tradite e trionfo dellʼipocrisia. Cosa si nasconde dietro il COP 15 Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, a f f i a n c h e r e m o l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo

è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo

notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci inobiettivo è quello di riportare l'ecologia al ceul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se prive di considerazioni sociali. L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci

come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, a f f i a n c h e r e m o l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che petenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, a f f i a n c h e r e m o l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che petenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebooone via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che petenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che petenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che petenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una web-tv che

Sapienza: lʼAssemblea di Fisica contro ENI ed ENEL

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Inquinamento delle falde acquifere in Italia Descrizione dellʼarticolo di Lorenzo sulle falde acquifere in Italia. Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di studenti e studentesse della facoltà di Scienze e di Ingegneria che hanno deciso di avviare un percorso. Il nostro obiettivo è quello di riportare l'ecologia al centro del dibattito politico universitario ed intendiamo farlo mettendo alla prova le nostre capacità e competenze. Useremo più canali d'informazione e, a questo notiziario, affiancheremo l'informazione via web, dal nostro sito (ecorise.org), dalla nostra pagina Facebook e da una webtv che potete vedere sul sito stesso. Informazione e divulgazione scientifica che però non avrebbero molto senso se p ri v e d i c on s i d e ra zi on i s oc i a l i . L'ecologia ci insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza

le stesse interazioni tra individui e l'evoluzione insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le st e sse in t e ra zion i t ra in dividu i e l'evoluzione insegna che l'esistenza di una specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le

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specie dipende dall'interazione con l'ambiente naturale, il quale influenza le st e sse in t e ra zion i t ra in dividu i e l'evoluzione della socialità. Se possiamo credere a questo, allora il punto è dimostrare che non esiste politica praticabile che non tenga conto di questa interdipendenza. Lavoraccio direte voi, e non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Si proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Si proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Si proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede non sappiamo come darvi torto. Intanto ci proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Si proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede seguirci e a partecipare. Si proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede proviamo e vi invitiamo a seguirci e a partecipare. Se vi chiede

Pehraps we canʼt. E se Obama non ce la fa?

Dopo il fallimento di Copenhagen e la sconfitta nell’Oregon, il presidente americano potrebbe non riuscire a realizzare le sue promesse in materia di ambiente e salute pubblica.

Open Source: Firefox supera Explorer

Se vi chiedete cosa vi passa per le mani, questo editoriale può aiutare a capirci qualcosa. Il convenevole di rito porta a presentarci come ecorise e a specificare che siamo un laboratorio politico ecologista. Il che vuol dire che siamo un gruppo di stronzi.

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frase del mese

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Evo Morales Pres


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