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Numero 6 Maggio 2015

Inizia una nuova era L’azienda prevede una crescita rilevante nel settore aerospaziale nei prossimi anni

IN PRIMO PIANO

NEL MONDO

PERSONE

Sempre più in alto nel mondo dell’Aerospazio

Reliability Symposium, fare rete per crescere

Un gesto di solidarietà per sostenere il Nepal


Il Leone di San Marco Magazine del Gruppo Ecor Research

NEWSROOM

Numero 6 Maggio 2015

CONTRIBUTORS

Direttore responsabile Piero Erle Redattore Giovanna Lucietto Testi, grafica e impaginazione Dario Cariolato Traduzioni Sara Apostolidis

Pietro Pranovi È nato a Brescia nel 1981. Ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Meccanica e la laurea magistrale in Ingegneria Gestionale nel 2009 all’Università degli Studi di Padova. Attualmente sta seguendo un Master in Ingegneria Metallurgica all’Università degli Studi di Udine. In Ecor Research è Project Manager. Le sue passioni sono il ciclismo, lo sci e vivere all’aria aperta.

Chiara Sferrazza È nata a Messina nel 1991. Ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Industriale all’Università degli Studi di Messina. In Ecor Research sta lavorando ad una tesi di laurea nel laboratorio di Ca’ di Sola (Modena) sulla caratterizzazione dei materiali. Ama la lettura e stare all’aria aperta, predilige il mare, ma con il cambio di residenza sta imparando ad apprezzare anche i parchi e la montagna. Non è molto sportiva, ma da qualche anno ha scoperto una passione per lo yoga.

Registrazione nr. 2670/13 del 29/11/2013, Tribunale di Vicenza FOTO Archivio Ecor Research, iStockphoto, I bambini delle fate Chiuso in Redazione il 12/05/2015. Stampa: Centrostampaschio S.r.l. Stampato su carta ecologica certificata FSC.

Ecor Research S.p.A. Via Friuli, 11 36015, Schio (Vicenza) newsroom@ecor-research.com www.ecor-research.com


SOMMARIO IN COPERTINA

NEL MONDO

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Inizia una nuova era

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Reliability Symposium, fare rete per crescere

L’azienda prevede una crescita rilevante nel settore aerospaziale nei prossimi anni.



Ecor Research ha partecipato all’evento annuale •—ŽŽǯ‹Â?‰‡‰Â?‡”‹ƒÂ†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?ĠÂ?•–‡”†ƒÂ?Ǥ

IN PRIMO PIANO

PERSONE

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Sempre piÚ in alto nel mondo dell’Aerospazio



Investimenti costanti, tecnologie avanzate e un bagaglio di competenze per affermarsi come un partner integrato ‡Ď?Ž‡••‹„‹Ž‡ƒ†‹•’‘•‹œ‹‘Â?‡†‡‹…Ž‹‡Â?–‹Ǥ

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Cosa facciamo

Un collaboratore di Ecor Research ha promosso una raccolta fondi in azienda per aiutare la popolazione colpita dal terremoto.

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32 Solar Orbiter Mission, alla scoperta dei segreti del sistema solare



Supplier Day, una collaborazione strategica con i fornitori

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I nuovi volti

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͸Κ‘Â?…‘”•‘ˆ‘–‘‰”ƒĎ?‹…‘ƒœ‹‡Â?Â†ÂƒÂŽÂ‡ÇĄ “La mia cittĂ â€?

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Fiocchi rosa e azzurri

L’azienda condivide con la catena di fornitura i risultati raggiunti nel ʹͲͳ͜‡‰Ž‹‘„‹‡––‹˜‹…Š‡‹Â?–‡Â?†‡’”‡Ď?‹‰‰‡”•‹’‡”‹Žˆ—–—”‘Ǥ

APPROFONDIMENTI ͳͺ

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ÇĄ…‘Â?•‡‰—‹–ƒŽƒ…‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡ sui Controlli Non Distruttivi



Ecor Research ha ottenuto l’accreditamento per il settore aerospaziale. Nel sito produttivo di Schio sono attivi un impianto per l’ispezione –”ƒÂ?‹–‡Ž‹“—‹†‹’‡Â?‡–”ƒÂ?–‹‡—Â?‘’‡”Ž‡”ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡Ǥ

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I nostri controlli sui componenti

Ricerca in azienda, una collaborazione con l’Università Chiara Sferrazza, laureanda in Ingegneria dei Materiali, racconta il suo progetto di tesi in Ecor Research sulla caratterizzazione dei materiali.

Ecor Research collabora ad un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea. Realizzerà i trattamenti termici dello scudo di un satellite che studierà regioni mai esplorate dello Spazio.

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Ingegneria metallurgica, un master per accrescere le competenze Pietro Pranovi, Project Manager, racconta la sua esperienza formativa all’Università degli Studi di Udine.

Alcuni componenti realizzati da Ecor Research per il settore aerospaziale.

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Un gesto di solidarietĂ per sostenere il Nepal

Seguici su


Un aiuto per i bambini con disturbi dell’apprendimento Ecor Research sostiene il progetto della Fondazione “I bambini delle fate� avviato dall’Ulss 4 Alto Vicentino

A

iutare i bambiÂ?‹ …‘Â? †‹ˆĎ?‹…‘Ž–Â? •’‡…‹Ď?‹…Š‡ †‹ ƒ’’”‡Â?†‹mento nei primi tre anni della scuola elementare grazie ad un percorso riabilitativo che ne favorisca l’inserimento nella scuola e nella societĂ . 1Žǯ‹Â?–‡Â?–‘…Š‡•‹’”‡Ď?‹‰‰‡‹Ž’”‘‰‡––‘Dz‹•–—”„‹•’‡…‹Ď?‹…‹Â†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂ’’”‡Â?dimentoâ€? avviato presso l’UnitĂ  Operativa Complessa del Servizio di

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Neuropsichiatria, Psicologia e Riabilitazione etĂ evolutiva dell’Ulss 4 Alto Vicentino. Ecor Research sostiene questo progetto, assieme ad altre aziende del territorio, tramite la Fondazione “I bambini delle Fateâ€?, associazione senza scopo di lucro che si rivolge a bambini e ragazzi affetti da autismo e disabilitĂ . ‡†‹ˆĎ?‹…‘Ž–Â?•’‡…‹Ď?‹…Š‡†‹ƒ’’”‡Â?†‹Â?‡Â?–‘†‡‹„ƒÂ?„‹Â?‹…‘•–‹–—‹•…‘Â?‘


un problema rilevante, vista l’incidenza del 4% sulla popolazione, e creano disagi nel percorso formativo e scolastico che compromettono lo sviluppo della personalità e un adattamento sociale equilibrato. Un Team specialistico di psicologi e logopedisti somministra delle ’”‘˜‡•’‡…‹ϐ‹…Š‡‹‡”‡–‹ŽƒŽ‡––—”ƒ‡•…”‹––—”ƒ‡ƒŽ…—‹“—‡•–‹‘ƒ”‹

a 84 bambini con l’obiettivo di indagare la loro autostima e altre variabili psicologiche. Successivamente, gli specialisti avviano un –”ƒ––ƒ‡–‘Ž‘‰‘’‡†‹…‘‡ǡ‹ϐ‹‡ǡ•‘––‘’‘‰‘‘‹’ƒœ‹‡–‹ƒ†—–‡•– di controllo per valutare i progressi. Il progetto peosegue anche “—‡•–ǯƒ‘…‘‹Ž•‘•–‡‰‘†‹͸Ͷ„ƒ„‹‹Ǥሁ

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IN COPERTINA

Inizia una nuova era L’azienda prevede una crescita rilevante nel settore aerospaziale nei prossimi anni

C

ambiare fa paura. Il cambiamento richiede energia, coraggio e tanta passione. ƒ„‹ƒ”‡ •‹‰‹ϐ‹…ƒ ”‹‡––‡”‡ ‹ ‰‹‘…‘ tutto, scardinare le certezze, invertire direzione, inventare una nuova storia. Cambiare ‘ •‹‰‹ϐ‹…ƒ –”ƒ†‹”‡ ‹Ž ’ƒ••ƒ–‘ ‘ †‹•ƒ––‡Ǧ dere le aspettative altrui, ma piuttosto fare

di ciò che è stato un fondamento solido, l’esperienza preziosa su cui costruire il futuro, la nostra valigia. E il cambiamento avviene quando si rende necessario da sé, quando ci accorgiamo che la strada che stiamo percorrendo non conduce alla realizzazione personale, a quella aspirazione a cui noi tutti abbiamo il

diritto. Perché la vita è una sola. E così si cambia, ognuno con il proprio ”‹–‘ǤƒƒŽŽƒϐ‹‡•‹…ƒ„‹ƒǤ‡”ˆƒ”˜‹…‡”‡ la felicità e i sogni sopra tutto. Chi ha la forza di muovere il cambiamento è un battitore di strade nuove e un ƒ”–‡ϐ‹…‡ †‹ …‘•‡ •‹…—”ƒ‡–‡ ‰”ƒ†‹Ǥ ǯ — inventore di possibilità, un artista, un atleta

2,5milioni

10milioni

40

il fatturato previsto per l’Aerospazio nel 2015

il fatturato previsto per il 2017

gli anni di attività di Ecor Research nel 2016

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IN COPERTINA

instancabile. Il settore aerospaziale rappresenta il cambiamento dell’azienda, che gradualmente cambia pelle, si trasforma. Ma come in ogni cambiamento, l’identità e la personalità non mutano, restano intatte. Mutano piuttosto gli obiettivi e i luoghi da esplorare. Nel 2016 Ecor Research celebrerà il suo 40° compleanno. 40 anni di competenze, di professionalità, di successi e anche di insuccessi, di nuove metodologie, di traguardi. 40 anni di storia, appunto, su cui continuare a costruire. I settori già esplorati e consolidati, come il Food, ad esempio, rappresentano la nostra arte, il nostro sapere, e sicuramente la nostra tradizione da tramandare e

coltivare con la dedizione di chi sa di avere qualcosa di prezioso tra le mani. Ma ora, noi che siamo battitori di strade, esploratori e abili conduttori scegliamo †‹ …ƒ„‹ƒ”‡Ǥ ‹ ‹‹œ‹ƒ”‡ ƒ •…”‹˜‡”‡ ’ƒ‰ine nuove di una storia che ci auguriamo lunghissima e piena di emozioni. Il fatturato previsto per il settore aerospaziale nel 2015 è di 2,5 milioni. Il budget dei ricavi previsto per il 2016 è di 6 milioni e di 10 milioni nel 2017. Si tratta senza dubbio di numeri importanti, di obiettivi alti, che richiedono il massimo sforzo da parte di tutti. Investimenti in capitale umano, immobili, attrezzature, nonché in accordi e partenariati strategici alla stregua di Poema stanno segnando l’inizio di una nuova era,

di una riconversione industriale rilevante e ambiziosa. Rimettersi in gioco richiede fatica e un briciolo di sana follia. Con l’arte del mestiere nella mano destra, e il coraggio di nuove avventure in quella sinistra, insieme sapremo unire la tradizione con l’innovazione e portare la nostra azienda letteral‡–‡‡Ž…‹‡Ž‘Ǥሁ Giovanna Lucietto Corporate Affairs & Communication Director giovanna.lucietto@ecor-research.com

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IN COPERTINA

Esibizione delle Frecce Tricolori

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IN COPERTINA

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IN PRIMO PIANO

Sempre piĂš in alto nel mondo dell’Aerospazio Investimenti costanti, tecnologie avanzate e un bagaglio di competenze ’‡”ƒˆˆ‡”Â?ƒ”•‹…‘Â?‡—Â?’ƒ”–Â?‡”‹Â?–‡‰”ƒ–‘‡Ď?Ž‡••‹„‹Ž‡ƒ†‹•’‘•‹œ‹‘Â?‡†‡‹…Ž‹‡Â?–‹

L’

avventura di Ecor Research nel •‡––‘”‡ †‡ŽŽǯ‡”‘•’ƒœ‹‘ ‡ ‹ˆ‡•ƒ inizia sei anni fa. Ăˆ nel 2009 che l’azienda, alla luce della costante evoluzione sperimentata nel tempo, ha deciso di avviare una strategia di individuazione di nuovi mercati con l’obiettivo di ampliare le proprie opportunitĂ di business. L’azienda ha esordito con un progetto ’‡” ‹Ž ‘‡‹Â?‰ ͚ͺ͚‹Â? Ď?‹„”ƒ †‹ …ƒ”„‘Â?‹‘ǥ Â?ƒteriale particolarmente leggero e dunque ottimale per la costruzione dei velivoli. Per evitare il fenomeno di corrosione galvanica si era resa necessaria la costruzione di

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alcuni particolari del velivolo in leghe di titanio, non piÚ in alluminio come in precedenza. Ecor Research, grazie alla tecnologia degli impianti laser di saldatura e alle competenze specialistiche acquisite nei processi speciali, ha iniziato dunque ad effettuare le lavorazioni di tali componenti per un cliente, debuttando di fatto nel comparto aerospaziale. Progressivamente, alle tradizionali lavorazioni per il comparto alimentare, si sono aggiunti nuovi progetti riguardanti sia velivoli civili che militari. Nell’ambito di questa nuova iniziativa imprenditoriale,

che ha aperto l’azienda ad un settore mai esplorato prima di allora, una certezza è rimasta quella di sempre: la garanzia per i clienti di poter contare sulle competenze, la tecnologia e l’esperienza consolidate da Ecor Research negli altri settori, applicate anche in questo nuovo comparto. ÇŻÂƒÂœÂ‹Â‡Â?†ƒ •‹ ° ’”‘’‘•–ƒ Ď?‹Â? †ƒ •—„‹–‘ …‘Â?‡ —Â? ˆ‘”Â?‹–‘”‡ ‹Â?–‡‰”ƒ–‘ ‡ Ď?Ž‡••‹„‹Ž‡ dal punto di vista operativo: si è affermata negli anni come un partner strategico per i clienti in grado di gestire i progetti in sin‡”‰‹ƒ ‡ ‹Â? ‘‰Â?‹ ˆƒ•‡ †‡Ž •—‘ •˜‹Ž—’’‘Ǥ ƒ un lato, l’azienda opera nel settore OEM,


IN PRIMO PIANO

Original Equipment Manufacturing, ovvero come fornitore di componenti che vengono poi installati negli aerei. In questo ambito l’azienda ingegnerizza e produce componenti funzionali e strutturali quali tuberia carburante, castelli motore e sistemi di scarico. Si tratta di prodotti realizzati in materiali ad elevate prestazioni, come leghe di nichel, alluminio, titanio e acciaio. L’altro ambito di riferimento è il MRO, Maintenance Repair and Overhaul, ovvero la manutenzione degli aeromobili in cui si interviene con la riparazione di tubazioni carburante. Ecor Research dispone di impianti tec-

nologicamente avanzati per le lavorazioni, come macchinari automatizzati e il forno ad alto vuoto per i trattamenti termici. Il sito produttivo è dotato di un’area dedicata per garantire l’accesso solo alle per•‘Â?‡“—ƒŽ‹Ď?‹…ƒ–‡‡ƒ—–‘”‹œœƒ–‡ǤÇŻÂƒÂ?„‹‡Â?–‡° caratterizzato da una temperatura e umiditĂ controllate e protetto da agenti esterni contaminanti quali polveri o residui di altre lavorazioni che potrebbero compromettere le attivitĂ  dei saldatori. Alla luce della costante crescita prevista †‡Ž•‡––‘”‡†‡ŽŽǯ‡”‘•’ƒœ‹‘‡‹ˆ‡•ƒÂ?‡‹’”‘•simi anni, è emersa la necessitĂ  di disporre

di nuovi spazi produttivi per poter fronteggiare le richieste dei clienti. A tale scopo nel 2016 verrĂ inaugurato il nuovo stabilimento adiacente all’attuale in cui verrĂ  trasferita l’intera produzione relativa al settore ÂƒÂ‡Â”Â‘Â•Â’ÂƒÂœÂ‹ÂƒÂŽÂ‡ÇĄƒÂ?’Ž‹ƒÂ?†‘†‹ˆƒ––‘Žƒ•—’‡”Ď?‹cie dedicata a 1.450 metri quadri. L’avventura nell’Aerospazio, insomma, Â?‘Â?°…Š‡ÂƒÂŽÂŽÇŻÂ‹Â?‹œ‹‘Ǥáˆ

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IN PRIMO PIANO

Cosa fa

Tubo Comandi Volo ƌŝƟĐŝƚăϯ ŽƐƚƌƵŝƚŽŝŶĂĐĐŝĂŝŽŝŶŽdž͕ǀŝĞŶĞƵƟůŝnjnjĂƚŽƉĞƌ ĞǀŝƚĂƌĞŝůĐŽŶŐĞůĂŵĞŶƚŽĚĞůůĞƉĂƌƟŵŽďŝůŝĚĞů ƟŵŽŶĞĚĞůůĂĚĞƌŝǀĂ͕ĐŚĞĐŽŶƚƌŽůůĂůĂĚŝƌĞnjŝŽŶĞ ĚĞůǀĞůŝǀŽůŽ͘>ĂƉĂƌƚĞĮƐƐĂ͕ŝŶǀĞĐĞ͕ŐĂƌĂŶƟƐĐĞůĂ stabilità direzionale.

dƵďŽŶƟ/ĐĞ ƌŝƟĐŝƚăϭ ^ŝƚƌĂƩĂĚŝƵŶƚƵďŽŝŶŝŶĐŽŶĞů͕ƵŶĂůĞŐĂĂďĂƐĞ di nichel resistente al calore e alla corrosione. ^ŝƚƵĂƚŽĂůů͛ŝŶƚĞƌŶŽĚĞůŵŽƚŽƌĞ͕ǀŝƐĐŽƌƌĞĚĞůů͛ĂƌŝĂ ĐĂůĚĂƉĞƌĞǀŝƚĂƌĞĐŚĞŝůďŽƌĚŽĚŝŝŶŐƌĞƐƐŽĚĞů ƉƌŽĮůŽĂůĂƌĞĚĞůŵŽƚŽƌĞƐŝŐŚŝĂĐĐŝ͘/ŶĨĂƫ͕ŝů ĐŽŶŐĞůĂŵĞŶƚŽĚĞŝĐŽŵƉŽŶĞŶƟƌŝƐĐŚŝĞƌĞďďĞĚŝ ĚŝƐƚƌƵŐŐĞƌĞƵŶĂƉĂůĞƩĂĨĂĐĞŶĚŽƉƌĞĐŝƉŝƚĂƌĞŝů ǀĞůŝǀŽůŽ͘

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Alcuni componenti realiz per il settore


IN PRIMO PIANO

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zati da Ecor Research aerospaziale

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IN PRIMO PIANO

U Da sapere ሠÇŻÇĄAgenzia Spaziale Europea, è un’organizzazione internazionale di …—‹ˆƒÂ?Â?‘’ƒ”–‡ʹͲ–ƒ–‹…Š‡ǥ…‘‘”†‹Â?ƒÂ?†‘Ž‡”‹•‘”•‡‹Â?–‡ŽŽ‡––—ƒŽ‹‡Ď?‹Â?ƒÂ?œ‹ƒ”‹‡ dei suoi membri, investe in programmi di ricerca nel settore aerospaziale. Ăˆ stata fondata nel 1975 ed ha sede a Parigi..

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na missione nello Spazio svelerĂ i segreti ancora nascosti dell’Universo ed Ecor Research potrĂ  essere orgogliosa di farne parte. Infatti, l’azienda sta collaborando ad un importante progetto dell’Agenzia Spaziale Europea, il Solar Orbiter Mission, che permetterĂ  di studiare lo sviluppo dei pianeti, l’origine dell’Universo e il funzionamento del Sistema Solare. La missione si inserisce all’interno del “Cosmic Vision Programmeâ€? e ha l’obiettivo di indagare con un dettaglio senza precedenti il modo con cui il sole crea e controlla l’eliosfera. Grazie al lavoro di un satellite dedicato all’osservazione ravvicinata del sole si potranno cosĂŹ studiare regioni mai esplorate del sistema solare. Il Team di ingegneri di Ecor Research è coinvolto in questo progetto per quanto concerne la realizzazione del Solar Orbiter Heat Shield (SOHS), lo scudo termico del satellite che avrĂ  la funzione di proteggerlo dai raggi solari. Su questo scudo, infatti, sono installati dei potenti telescopi preposti alla raccolta di informazioni e immagini del sole che devono essere schermati


IN PRIMO PIANO

Solar Orbiter Mission, alla scoperta dei segreti del sistema solare Ecor Research collabora ad un progetto dell’Agenzia Spaziale Europea. Realizzerà i trattamenti termici dello scudo di un satellite che studierà regioni mai esplorate dello Spazio

perché non sono in grado di subire un’esposizione prolungata al sole senza subire danni. In particolare, l’azienda sta effettuando alcuni trattamenti di degassaggio dei fogli di titanio di cui è composto lo scudo che vengono realizzati nel forno ad alto vuoto per decine di ore ad alta temperatura. Tali operazioni sono essenziali per l’adeguata preparazione dei fogli di titanio perché consentono di eliminare Ž‡‹’—”‹–•—ŽŽƒ•—’‡”ϐ‹…‹‡‡†‹•–ƒ„‹Ž‹œœƒ”‡—”‹˜‡•–‹‡–‘‡”‘ ’‘•–‘ •—ŽŽƒ •—’‡”ϐ‹…‹‡ǡ †ƒŽŽƒ …‘’‘•‹œ‹‘‡ •‡‰”‡–ƒǤ ‡” ‡ˆˆ‡––—ƒ”‡ il trattamento, Ecor Research ha progettato e costruito anche un’attrezzatura di supporto per i fogli che permette di collocarli nel forno distesi, rilasciando le tensioni residue dovute al rivestimento. I test realizzati sui fogli trattati dall’azienda hanno ’‹‡ƒ‡–‡•‘††‹•ˆƒ––‘‹”‡“—‹•‹–‹’”‡ϐ‹••ƒ–‹‹–‡”‹‹†‹’—Ž‹œ‹ƒ e resistenza alle radiazioni: dopo il test del prototipo di schermo ‹—Žƒ„‘”ƒ–‘”‹‘•’‡…‹ƒŽ‹œœƒ–‘ǡ˜‡”•‘Žƒϐ‹‡†‡ŽŽǯƒ‘˜‡””ƒ‘ realizzati i trattamenti termici sui fogli che effettivamente ƒ†”ƒ‘‡ŽŽ‘•’ƒœ‹‘Ǥሁ Il Leone di San Marco - Maggio 2015 |

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IN PRIMO PIANO

Supplier Day, una collaborazione strategica con i fornitori L’azienda condivide con la catena di fornitura i risultati raggiunti nel 2014 ‡‰Ž‹‘„‹‡––‹˜‹…Š‡‹–‡†‡’”‡ϐ‹‰‰‡”•‹’‡”‹Žˆ—–—”‘

U

n evento dedicato ai fornitori di Ecor Research per condividere i risultati raggiunti nel corso dell’anno ‡ ‰Ž‹ ‘„‹‡––‹˜‹ …Š‡ Žǯƒœ‹‡†ƒ ‹–‡†‡ ’”‡ϐ‹‰Ǧ gersi per l’avvenire nell’ambito della catena di fornitura. 1 “—‡•–‘ ‹Ž •‹‰‹ϐ‹…ƒ–‘ †‡Ž —’’Ž‹‡” ƒ› che si svolge in azienda da ormai otto anni. Questo convegno rappresenta un’occasione di incontro strategica, con l’intento di migliorare la collaborazione tra l’azienda e la sua Supply Chain, alimentando al

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…‘–‡’‘—”ƒ’’‘”–‘†‹”‡…‹’”‘…ƒϐ‹†—…‹ƒǤ Si ritiene, infatti, che la condivisione dei risultati ottenuti, delle prospettive e dei progetti a medio-lungo termine sia un aspetto fondamentale per supportare una crescita bilaterale. Ecor Research da anni si avvale di fornitori per la maggior parte locali che si occupano principalmente di lavorazioni meccaniche a disegno. Mensil‡–‡ Žǯƒœ‹‡†ƒ ˜‡”‹ϐ‹…ƒ Žǯƒ†ƒ‡–‘ †‡ŽŽ‡ performance relative a qualità e consegne,

che devono essere allineate agli standard richiesti da un mercato sempre più esigente. Questo monitoraggio costante da un lato consente al fornitore di tenere •‘––‘…‘–”‘ŽŽ‘Ž‡’”‘’”‹‡ƒ––‹˜‹–ǡƒŽϐ‹‡†‹ puntare a garantire un livello di servizio adeguato, dall’altro costituisce per Ecor Research un indicatore fondamentale per sup’‘”–ƒ”‡ …‘ ‡ˆϐ‹…‹‡œƒ ‡† ‡ˆϐ‹…ƒ…‹ƒ Ž‡ ”‹…Š‹Ǧ este del mercato.

Ž —’’Ž‹‡” ƒ› ° ‹‹œ‹ƒ–‘ …‘ Žƒ ’”‡Ǧ sentazione del gruppo Ecor Research e dei


IN PRIMO PIANO

progetti in corso da parte del Vicepresidente Umberto Lucietto. Il General Manager, Fabrizio Casadei, ha poi illustrato i mercati e le attivitĂ in cui opera l’azienda. Successi˜ƒÂ?‡Â?–‡ǥŠ‹ƒ”ƒ—…‹‡––‘ǥ—•‹Â?॥‹”‡…–‘”ǥ ha parlato dei nuovi mercati in cui opera l’azienda, in una strategia che da anni è ori‡Â?–ƒ–ƒ ƒŽŽƒ †‹˜‡”•‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡ǥ ‹Â?Ď?‹Â?‡ ‹…‘Žƒ ‘œœƒÂ?ÇĄ‡•’‘Â?•ƒ„‹Ž‡†‡Ž‹’ƒ”–‹Â?‡Â?–‘‡cnico, Šƒ ‹ŽŽ—•–”ƒ–‘ Ž‡ ƒ––‹˜‹–Â? †‹ ĆŹ •˜‘Ž–‡ ’‡”–‡•–ƒ”‡ÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?†‹…‘Â?’‘Â?‡Â?–‹‡•‹stemi, simulandone l’impiego attraverso dei

banchi prova. A conclusione dell’incontro, sono state condivise con il pubblico le performance realizzate lo scorso anno dai fornitori, ponendo l’accento sulle aree di miglioramento e sugli standard qualitativi nei processi e nei prodotti che l’azienda chiede di raggiungere alla propria Supply Chain. L’obiettivo per il 2015 ed i successivi a venire è quello di proseguire in modo congiunto nel percorso di miglioramento continuo ‹Â?–”ƒ’”‡•‘–”ƒÂ?‹–‡’”‘‰‡––‹•’‡…‹Ď?‹…‹ǥƒŽĎ?‹Â?‡

di ottimizzare in particolar modo risorse, costi e servizi e per potersi allineare ai target richiesti dal mercato. Non ultimo, si ’—Â?–‡”Â?ƒÂ?…‘”†‹’‹ÎÂƒÂŽÂŽÇŻÂ‡ÂˆĎ?‹…‹‡Â?–ƒÂ?‡Â?–‘†‡‹ tempi di consegna, al consolidamento della partnership ed al controllo completo del processo produttivo. Ancora una volta, quindi, saranno fondamentali la condivisione ed il continuo scambio di idee per proseguire sulla strada di una collaborazione trasparente, solida e †—”ƒ–—”ƒǤáˆ

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APPROFONDIMENTI

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APPROFONDIMENTI

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APPROFONDIMENTI

ÇĄ…‘Â?•‡‰—‹–ƒŽƒ…‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡•—‹ Controlli Non Distruttivi Ecor Research ha ottenuto l’accreditamento per il settore aerospaziale. Nel sito produttivo di Schio sono attivi un impianto per l’ispezione tramite liquidi penetranti e uno ’‡”Ž‡”ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡

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i recente, Ecor Research ha otteÂ?—–‘Žƒ‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡’‡” i Processi di Controlli Non Distruttivi dal Performance Review Institute, a conferma delle competenze altamente specialistiche che l’azienda sta ottenendo ƒÂ?…Š‡ Â?‡Ž •‡––‘”‡ ƒ‡”‘•’ƒœ‹ƒŽ‡Ǥ ƒ …‡”–‹Ď?‹cazione è stata raggiunta a soli sei mesi dall’installazione dei due impianti dedicati al processo di Controllo Non ‹•–”—––‹˜‘Â?‡Ž sito produttivo di Schio (Vicenza). Le due strumentazioni consentono l’ispezione di componenti tramite Liquidi Penetranti e tramite ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡ǥ ƒŽ Ď?‹Â?‡ †‹ ‹†‡Â?–‹Ď?‹…ƒ”‡ le possibili imperfezioni che potrebbero comprometterne l’integritĂ .

 …‘Â?–”‘ŽŽ‹  ŠƒÂ?Â?‘ —Â? ”—‘Ž‘ •–”ƒtegico per Ecor Research perchĂŠ assicurano ai clienti la qualitĂ e la perfetta esecuzione delle lavorazioni su componenti critici dell’industria aerospaziale come castelli a motore, coni di scarico e tubi

’‡” ‹Ž –”ƒ•’‘”–‘ †‹ Ď?Ž—‹†‹Ǥ Â?‘Ž–”‡ǥ ˜‡Â?‰‘Â?‘ ispezionati anche prodotti del settore alimentare. Nel percorso che ha portato all’otteniÂ?‡Â?–‘ †‡ŽŽƒ …‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡ǥ •‘Â?‘ •–ƒ–‹ …‘‹Â?˜‘Ž–‹†—‡–‡…Â?‹…‹•’‡…‹Ď?‹…‹†‹…‘”‡•‡ƒ”…ŠǤ —‡•–‡Ď?‹‰—”‡ŠƒÂ?Â?‘•‡‰—‹–‘†‡‹…‘”•‹†‹ˆ‘”mazione e hanno superato i rispettivi esami ’‡” ‘––‡Â?‡”‡ Žƒ …‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡ •‡…‘Â?†‘  9712 per il personale addetto alle prove ‘Â? ‹•–”—––‹˜‡ ‡ •—……‡••‹˜ƒÂ?‡Â?–‡ •‡…ondo NAS 410/EN 4179 per l’abilitazione nel settore aerospaziale. Un tecnico è oggi “—ƒŽ‹Ď?‹…ƒ–‘ ƒŽ ‹˜‡ŽŽ‘ Íł ’‡” ‹ –‡•– Â?‡†‹ƒÂ?–‡ ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡ǥÂ?‡Â?–”‡‹Ž•‡…‘Â?†‘–‡…Â?‹…‘’‘•siede un Livello 2 per i test tramite Liquidi Penetranti, anche se ora si mira a concludere il percorso di formazione per il raggiung‹Â?‡Â?–‘ †‡Ž ‹˜‡ŽŽ‘ ;Ǥ Ž‹ ƒ††‡––‹  •‘Â?‘ •–ƒ–‹…‘Â?—Â?“—‡ƒˆĎ?‹ƒÂ?…ƒ–‹†ƒ†—‡…‘Â?•—Ž‡Â?–‹ esterni di terzo livello, uno per metodo: Massimo Capriolo per i Liquidi Penetranti e Mario

‹ƒÂ?…Š‹’‡”Ž‡ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡ǥŽ‡…—‹…‘Â?‘•…‡Â?œ‡ approfondite dei metodi di ispezione hanno agevolato notevolmente il raggiungimento di questo risultato. ÂŤCi siamo posti un obiettivo ambizioso – commenta l’ing. Giacomo Cattelan, addetto ƒ‹ …‘Â?–”‘ŽŽ‹ ȂǤ ‹ƒÂ?‘ ’ƒ”–‹–‹ †ƒ ÂœÂ‡Â”Â‘ÇĄ ma siamo diventati perfettamente operativi in brevissimo tempo. Non è stato facile, ma grazie alle ottime risorse, sia umane …Š‡ –‡…Â?‘Ž‘‰‹…Š‡ǥ ‡ ÂƒÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹ƒ–ƒÂ?‡Â?–‘ †‡ŽŽƒ squadra di lavoro abbiamo raggiunto un ”‹•—Ž–ƒ–‘ Â?‘Ž–‘ •‹‰Â?‹Ď?Â‹Â…ÂƒÂ–Â‹Â˜Â‘Ç˝Ç¤ Â”ÂƒÇĄ Žƒ …‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‡’‡”‹‘Â?–”‘ŽŽ‹‘Â?‹•–”—––‹˜‹•‹ ƒ‰‰‹—Â?‰‡ ƒŽŽ‡ ƒŽ–”‡ †—‡ …‡”–‹Ď?‹…ƒœ‹‘Â?‹ CAP ottenute per i Processi di Saldatura e per il Processo di Termobrasatura. Con la consapevolezza dell’elevata criticitĂ dei propri processi speciali, Ecor Research mantiene il suo impegno nei confronti dei …Ž‹‡Â?–‹’‡”‰ƒ”ƒÂ?–‹”‡“—ƒŽ‹–Â?ÇĄ‡ˆĎ?‹…‹‡Â?œƒ‡ƒˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?Ǥáˆ

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APPROFONDIMENTI

>Í›Ĺ?žƉĹ?ĂŜƚŽĆ‰ÄžĆŒĹŻÄžĆŒÄ‚ÄšĹ?Ĺ˝Ĺ?ĆŒÄ‚ÄŽÄž nella sede di Ecor Rasearch

Da sapere ሠ  Controlli Non Distruttivi Č‹ÇĄ ‘Â? ‡•–”—…–‹˜‡ Testing) sono un insieme di analisi tecniche utilizzate nel •‡––‘”‡ ‹Â?†—•–”‹ƒŽ‡ ƒŽ Ď?‹Â?‡ †‹ valutare le proprietĂ di un materiale, componente o sistema senza causare un danno allo stesso. Queste tecniche non alterano il materiale ispezionato; di conseguenza, risultano molto utili in termini di costo e di tempo per la valutazione. ሠ ǯ‹Â?’‹ƒÂ?–‘ †‡‹ Liquidi Penetranti consente di individuare eventuali difetti nel componente per capillaritĂ  gra-

zie all’applicazione di un pro†‘––‘ Ď?Ž—‘”‡•…‡Â?–‡Ǥ ǯ‹Â?’‹ƒÂ?–‘ permette il controllo secondo gli standard piĂš elevati: Ecor Research, infatti, utilizza due diverse tipologie di penetrante Ď?Ž—‘”‡•…‡Â?–‡ǥ—Â?‘Žƒ˜ƒ„‹Ž‡‹Â?ƒ…qua e l’altro post-emulsionabile e ben tre livelli di sensibilitĂ per poter soddisfare i requisiti sempre piĂš elevati dei clienti. Inoltre, la strumentazione è all’avanguardia e consente di monitorare i vari parametri del processo. ሠ ƒ •ƒŽƒ ’‡” Ž‡ ƒ†‹‘‰”ƒĎ?‹‡ utilizza un tubo da 200 KW

con macchia focale, l’area dove sono prodotti i raggi X, di 1 millimetro e riesce a radiografare …‘Â?’‘Â?‡Â?–‹ ‹Â? ƒ……‹ƒ‹‘ Ď?‹Â?‘ ƒ spessori nell’ordine di 20 millimetri. Per il sistema di sviluppo delle lastre è utilizzato un processore automatico con pelli…‘Ž‡ Ď?‹Â?‘ ƒ …Žƒ••‡ ͳǥ …Š‡ ”ƒ’presenta la classe piĂš elevata di qualitĂ dal punto di vista del …‘Â?–”ƒ•–‘ ‡ †‡ŽŽƒ †‡Ď?‹Â?‹œ‹‘Â?‡ dell’immagine. In questo modo, e grazie alle dimensioni ridotte della macchia focale, si possono stimare delle differenze di dimensioni di circa 0,05 millimetri.

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APPROFONDIMENTI

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APPROFONDIMENTI

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NEL MONDO

Reliability Symposium, fare rete per crescere Ecor Research ha partecipato all’evento annuale •—ŽŽǯ‹Â?‰‡‰Â?‡”‹ƒÂ†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?ĠÂ?•–‡”†ƒÂ?

E

cor Research dal 21 al 23 Aprile ha partecipato in qualitĂ di visitatore all’International Applied Reliability Symposium organizzato dall’azienda ReliaSoft Corporation, che si è tenuto ad Amsterdam, nei Paesi Bassi. Questo evento, che si svolge nelle principali cittĂ  del mondo, racchiude molteplici congressi nel corso dei quali professionisti provenienti dal mondo dell’industria e dei Governi si incontrano per discutere dell’applicazione dei principi dell’inge‰Â?‡”‹ƒ Â†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?Ǥ ”‹Â?…‹’ƒŽÂ?‡Â?–‡ǥ ‹Â?ÇŚ tervengono all’evento esperti che utilizzano ‹ ’”‹Â?…‹’‹ †‹ ƒˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?ÇĄ Â?ƒÂ?—–‡Â?‹„‹Ž‹–Â?ÇĄ ‡

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delle tecniche ad esse correlate nell’operato di ogni giorno e che dunque hanno acquisito †‡ŽŽ‡ …‘Â?’‡–‡Â?œ‡ •’‡…‹Ď?‹…Š‡ ‹Â? “—‡•–‘ ƒÂ?ÇŚ bito. Proprio per tali motivi, l’International

Applied Reliability Symposium ha costituito —Â?ƒ•‹‰Â?‹Ď?‹…ƒ–‹˜ƒ‘’’‘”–—Â?‹–Â?ˆ‘”Â?ƒ–‹˜ƒ’‡” Ecor Research. Gli ingegneri e i Supervisori alla QualitĂ hanno potuto prendere parte a

Da sapere ሠ ÇŻInternational Applied Reliability Symposium è un insieme di congressi organizzato dal 2003 per creare un punto di incontro di professionisti che operano nell’ambito †‡ŽŽǯ‹Â?‰‡‰Â?‡”‹ƒ Â†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â?

e che possono discutere delle ƒ’’Ž‹…ƒœ‹‘Â?‹ ”‡ƒŽ‹ ‡ †‡ŽŽ‡ •Ď?‹†‡ future in questo ambito. Si tiene ogni anno in tutti i cinque continenti ed in particolare quest’anno si terrĂ in Arizona, Brasile, Singapore, India, Paesi

Bassi e in una localitĂ del Me†‹‘ ”‹‡Â?–‡ ‹Â? ˆƒ•‡ †‹ †‡Ď?‹Â?Â‹ÂœÇŚ ione. Ogni anno vi prendono parte 1.200 partecipanti, che lo rendono l’evento sull’ingegne”‹ƒ Â†Â‡ÂŽÂŽÇŻÂƒÂˆĎ?‹†ƒ„‹Ž‹–Â? ’‹Î ˜ƒ•–‘ ƒŽ mondo.


NEL MONDO

presentazioni orientate in modo particolare al risultato ed a discussioni e confronti interattivi prendendo nota delle buone norme e dei casi di successo nel settore. Inoltre, grazie all’incontro con un network di professionisti è stato possibile comprendere lo stato dell’arte dell’ingegne”‹ƒ†‡ŽŽǯƒˆϐ‹†ƒ„‹Ž‹–‡†‘––‡‡”‡—‘˜‹•’—–‹ di applicazione delle conoscenze in questo ambito che saranno sicuramente utili per il „—•‹‡••†‡ŽŽǯƒœ‹‡†ƒǤሁ

Altre fiere e appuntamenti ሁ ͳʹǦͳͶ ƒ‰‰‹‘ǡ Euro Inox Qualityǣ ’• ’… ”‹˜‡•ǡ ƒ”ƒǡ fiera sull’automazione industriale. ሁͳͻǦʹ͵ƒ‰‰‹‘ǡEcor Research e Euro Inox Quality: Ipack-Ima, Milano, tra le manifestazioni internazionali più di richiamo per i fornitori di tecnologie e materiali per il processing e il packaging.

ሁͳͷǦʹͳ ‹—‰‘ǡEcor Research: International Paris Air Show, Parigi, con la presenza dei principali players dell’industria aerospaziale.

ሁ ͳ͹Ǧͳͻ ‘˜‡„”‡ǡ Ecor Research: Business Convention Internazionale per l’Industria ‡”‘•’ƒœ‹ƒŽ‡ ‡ †‡ŽŽƒ ‹ˆ‡•ƒǡ Torino.

ሁ ͳͷǦͳͻ ‹—‰‘ǡ Euro Inox Quality: ACHEMA, Francoforte, forum mondiale per l’ingegneria chimica e l’industria dei processi.

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Un gesto di solidarietĂ per sostenere il Nepal Un collaboratore di Ecor Research ha promosso una raccolta fondi in azienda per aiutare la popolazione colpita dal terremoto

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l violento terremoto di magnitudo 7.8 che ha coinvolto il Nepal ad aprile ha causato migliaia di morti e danni ingenti alla popolazione, che giĂ vive in condizioni di povertĂ . Un collaboratore di Ecor Research, la cui storia è legata ai Paesi asiatici, è rimasto particolarmente colpito da quanto accaduto ‹Â?“—‡•–‘ƒ‡•‡Ǥ‘†‹…‹ƒÂ?Â?‹ˆƒŠƒ†‡…‹•‘†‹ adottare con la moglie una bambina indiana. Nel recarsi in India per poterla accogliere, ha potuto visitare questo Paese, notandone le contraddizioni, che ci racconta.

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ÂŤHo raggiunto l’India nel 2005 per cono•…‡”‡Â?‹ƒĎ?‹‰Ž‹ƒ‡Žǯ—Ž–‹Â?ƒ˜‘Ž–ƒ†—‡ƒÂ?Â?‹ˆƒ con l’intento di portarla a vedere il Paese in cui è nata. Mi sono reso conto di quanta povertĂ sia presente e di quanto siano gravi Ž‡…‘Â?†‹œ‹‘Â?‹‹Â?…—‹˜‹˜‡Žƒ’‘’‘Žƒœ‹‘Â?‡ǽǤƒ moglie, inoltre, ha visitato anche il Nepal e in particolare la capitale Katmandu, vicina all’epicentro del sisma. Ecco perchĂŠ, conoscendo da vicino queste realtĂ , il saldatore propone ad Ecor Research di organizzare una raccolta fondi a favore di “International Adoptionâ€?, un’associazione di adozioni a

distanza che opera anche in Nepal. Questa organizzazione è nata per iniziativa di un gruppo di genitori adottivi che credono nella solidarietĂ tra i popoli e nei diritti dell’infanzia, primo tra tutti il diritto di ogni bambino di vivere, crescere ed essere educato in una famiglia. ƒ ƒÂ?Â?‹ •‹ ‹Â?’‡‰Â?ƒ ‹Â? ‹Â?‹œ‹ƒ–‹˜‡ †‹ sostegno a favore dei ragazzini in situazioni di disagio e svantaggio sociale oltre che delle loro famiglie, attraverso programmi di aiuto educativo, sanitario e sociale. Questi programmi contribuiscono


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a creare le condizioni che permettono al bambino di continuare a crescere con i propri genitori. “International Adoption” promuove inoltre attività di informazione e preparazione per le coppie che desiderano ƒ†‘––ƒ”‡—‹‘”‡•–”ƒ‹‡”‘ǡƒˆϐ‹…Š±‘‰‹ bambino in reale stato di abbandono possa trovare al più presto una famiglia pronta ad accoglierlo, in modo consapevole e responsabile. Ǽ‹ ϐ‹†‘ …‹‡…ƒ‡–‡ †‹ “—‡•–ƒ associazione perché ha un legame diretto con i Paesi poveri e, inoltre, la conosco da

vicino perché io stesso sono un socio dal ʹͲͲͶǤ‹–‡‰‘•‹ƒ•—ˆϐ‹…‹‡–‡ƒ…Š‡—’‹…Ǧ colo contributo per poter aiutare la popolazione colpita dal terremotoǿ. In Ecor Research sono state predisposte delle cassettine dove i dipendenti possono inserire un piccolo contributo, in base alle volontà di ognuno. I fondi donati verranno poi versati nel conto corrente di “International Adoption” che li utilizzerà per promuovere dei progetti di sostegno con i referenti dell’associazione della capitale. «Questa iniziativa nasce proprio da

ciò che ho potuto vedere con i miei occhi Ǧ…‘…Ž—†‡ ‹Ž …‘ŽŽ‡‰ƒǦǤ ƒŽ ‘‡–‘ …Š‡ l’associazione ha richiesto una raccolta fondi, ho pensato di riproporla in azienda. ‘ϐ‹†‘ ‡ŽŽƒ •‡•‹„‹Ž‹– †‡ŽŽ‡ ’‡”•‘‡ …Š‡ sapranno dare il loro contributo a questa ’‘’‘Žƒœ‹‘‡ǽǤሁ http://www.internationaladoption.it/

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Ingegneria metallurgica, un master per accrescere le competenze Pietro Pranovi, Project Manager, racconta la sua esperienza formativa all’Università degli Studi di Udine

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on è cosa comune avere la possibilità di partecipare ad un Master che permetta di ampliare le conoscenze e di portare nuove competenze al servizio dell’azienda. Lo scorso anno, Fabrizio Casadei, General Manager, e Chiara Lucietto, —•‹‡•• ‹”‡…–‘”ǡ ‹ Šƒ‘ ’”‘’‘•–‘ †‹ partecipare ad un Master di Primo livello in Ingegneria Metallurgica. Già da studente all’Università di Ingegneria Meccanica e Gestionale ero particolarmente interessato

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a partecipare ad un percorso formativo di questo tipo. Ciononostante ritenevo più utile prendervi parte dopo un’esperienza in azienda che mi permettesse di individuare il settore di interesse più idoneo in funzione degli impegni e necessità aziendali. ‡––‘ ˆƒ––‘ǣ ‘ ‹ •‘‘ Žƒ•…‹ƒ–‘ •ˆ—‰Ǧ gire l’occasione: ho presentato la domanda di iscrizione correlata dal mio curriculum vitae e da una lettera di motivazione e ad ottobre ho iniziato a seguire le lezioni del primo quadrimestre all’Università di Udine,

alla sede dei Rizzi. Il Master ha la durata di un anno accademico e si propone di formare ‹‰‡‰‡”‹ …‘ •’‡…‹ϐ‹…Š‡ …‘’‡–‡œ‡ ‡‹ processi metallurgici, nei trattamenti termici, nelle tecniche di rivestimento e nelle lavorazioni meccaniche dei materiali metalŽ‹…‹ǡƒŽϐ‹‡†‹‘’‡”ƒ”‡Ž‡•…‡Ž–‡…‘””‡––‡’‡” il loro uso ottimale. Nel dettaglio, il corso è suddiviso in 3 quadrimestri. Il primo è composto da quattro moduli: “Metallurgia”, “Siderurgia”, “Corrosione e rivestimenti”


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e “Laboratorio di Metallurgia”; il secondo quadrimestre prevede lo svolgimento di altri quattro moduli: “Fonderia”, “Trattam‡–‹–‡”‹…‹‡•—’‡”ϐ‹…‹ƒŽ‹†‡‰Ž‹ƒ……‹ƒ‹dzǡDz‡…nologie metallurgiche” e “Laboratorio di tecnologie metallurgiche”. Il terzo “—ƒ†”‹‡•–”‡ǡ‹ϐ‹‡ǡ°…‘’Ž‡–ƒ‡–‡†‡†icato allo svolgimento del tirocinio della du”ƒ–ƒ†‹ʹͲͲ‘”‡‡ƒŽŽƒ•–‡•—”ƒ†‡ŽŽƒ–‡•‹ϐ‹ƒŽ‡Ǥ …Š‡ •‡ ‹Ž ƒ•–‡” ‘ ° ƒ…‘”ƒ ϐ‹ito e malgrado gli impegni familiari non –”ƒ•…—”ƒ„‹Ž‹ †ƒ–‘ ‹ ͳ͹ ‡•‹ †‹ ‹ƒ ϐ‹‰Ž‹ƒ

Azzurra, ritengo che questo corso di formazione costituisca un’esperienza interessante e costruttiva. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Fabrizio Casadei e Chiara Lucietto, che si sono dimostrati entusiasti nei confronti di questa ‹‹œ‹ƒ–‹˜ƒǡ ‡ ‹ ‹‡‹ …‘ŽŽ‡‰Š‹ †‡ŽŽǯˆϐ‹…‹‘ Tecnico che mi supportano nelle attività “—‘–‹†‹ƒ‡“—ƒ†‘•‘‘ƒ†‹‡Ǥሁ Pietro Pranovi Project Manager pietro.pranovi@ecor-research.com Il Leone di San Marco - Maggio 2015 |

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Ricerca in azienda, una collaborazione con l’Università Chiara Sferrazza, laureanda in Ingegneria dei Materiali, racconta il suo progetto di tesi in Ecor Research sulla caratterizzazione dei materiali

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cor Research, grazie alla collaborazione con l’Università di Modena, ha †‡…‹•‘†‹†‡ϐ‹‹”‡—ƒ’”‘…‡†—”ƒ’‡” la caratterizzazione dei dollies, barrette di poliuretano, che sarà utile anche per materiali di futura applicazione. L’azienda sta stringendo alleanze con il mondo accademico, grazie alla sempre maggiore attenzione che pone nel campo della ricerca. Per tali motivi, Ecor Research ha chiesto

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ƒŽ‹’ƒ”–‹‡–‘†‹ ‰‡‰‡”‹ƒœ‘ ‡””ƒ”‹ l’utilizzo dei macchinari e la condivisione delle proprie esperienze, creando così l’opportunità di una tesi sperimentale ad hoc a cui personalmente ho iniziato a lavorare. Questa occasione mi è stata presentata dal Professore Massimo Messori, in quanto laureanda del Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Materiali a Modena, dove mi sono trasferita dalla mia terra d’origine, la

Sicilia. Lo scopo della mia tesi è la caratterizzazione di tre diversi dolly in Poliuretano. Il primo, quello utilizzato attualmente in produzione, ha funzionato da riferimento; il secondo è di provenienza cinese e il terzo non è noto. I test da effettuare variano da materiale a materiale e dal tipo di informazioni che si desidera ottenere. Nel caso in questione, trattandosi di un materiale plas-


PERSONE –‹…‘ǡŠ‘˜‡”‹ϐ‹…ƒ–‘ϐ‹‘ƒ…Š‡–‡’‡”ƒ–—”ƒ° in grado di resistere. Inoltre, l’ho sottoposto ad una sollecitazione nota per simulare un suo impiego all’interno di un macchinario e, ’‘‹…Š±Žƒ˜‘”ƒ‹…‘’”‡••‹‘‡ǡŠ‘˜‡”‹ϐ‹…ƒ–‘ come si comporta in queste condizioni. Il lavoro di tesi è suddiviso in una prima

Da sapere ሁ Ždolly è una barretta di poliuretano collocata all’interno di un macchinario per il confezionamento alimentare che permette la riuscita di una buona saldatura di un pacchetto di cartone. In questo modo il pacchetto può assumere la forma squadrata richiesta. ሁ‡”caratterizzazione si intende la sommin‹•–”ƒœ‹‘‡†‹—‹•‹‡‡†‹–‡•–•——‘•’‡…‹ϐ‹…‘ ƒ–‡”‹ƒŽ‡ƒŽϐ‹‡†‹…‘‘•…‡”‡Ž‡’”‘’”‹‡–ˆ‘damentali.

’ƒ”–‡†‹”‹…‡”…ƒ„‹„Ž‹‘‰”ƒϐ‹…ƒ•—‹’‘Ž‹—”‡–ƒ‹ e in una seconda parte sperimentale volta ƒ …‘‘•…‡”‡ Ž‡ •’‡…‹ϐ‹…Š‡ …ƒ”ƒ––‡”‹•–‹…Š‡ dei campioni presenti. Ho condotto la parte sperimentale sia nei laboratori dell’Università, sia nel laboratorio di Ecor Research a Ca’ di Sola, Modena. La collaborazione con l’azienda è ancora in corso, ma sono già arrivata ad una notevole raccolta di informazioni grazie alle quali sono certa che sarà presto possibile raggiungere l’obiettivo preposto. Sono entusiasta di poter lavorare a questa tesi di laurea, sia per l’interesse del progetto in sè, sia perché mi permette di conoscere più da vicino il mondo aziendale acquisendo delle …‘’‡–‡œ‡ …Š‡ †‹ˆϐ‹…‹Ž‡–‡ ˜‡‰‘‘ ‹•‡‰ƒ–‡†—”ƒ–‡Ž‡Ž‡œ‹‘‹‹ƒ—ŽƒǤሁ Chiara Sferrazza Laureanda in Ingegneria dei Materiali

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I NUOVI VOLTI

Emanuele Aramini Assembly Workshop

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Stefano Barausse Production Engineering

Irene Blo Research & Development

Brahim Dabzat Welding Workshop

Andrea Dalle Rive Welding Workshop

Mattia Feracin Special Technologies

Matteo Gavioli Research & Development

Fabio Luccarda Supply Chain

Aiman Maddi Welding Workshop

Chiara Sferrazza Research & Development

Domenico Stocchi Business

Marko Stojimirovic Welding Workshop

Diego Toniazzo Welding Workshop

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PERSONE

6° CONCORSO FOTOGRAFICO AZIENDALE “La mia città”

Emanuele Aramini Il duomo di Schio in una calda notte primaverile

FIOCCHI ROSA E AZZURRI

Santiago dell’Aquila 25/03/2015 figlio di Luciano dell’Aquila

Ifran Hawlader 08/04/2015 figlio di Ferdous Hawlader

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Il Leone di San Marco 6 - ITALIANO  

Magazine del Gruppo Ecor Research