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Progetto grafico:

L’UMBRIA DEI SAPORI

Champeaux

enogastronomia al Castello

Palco grande Arena verde

ArtiStreet

LA PASTA TIRATA A MANO E I LEGUMI

L’extravergine umbro è riconosciuto come uno tra i migliori olii al mondo. Lo confermano i premi e i riconoscimenti conquistati dai frantoi umbri negli ultimi anni. Nel contesto regionale, la sottozona DOP dei colli Assisi - Spoleto è giudicata da molti la prima per qualità. Il Moraiolo è il cultivar più importante. Pianta piccola e tenace, produce un olio dalla forte personalità organolettica. All’olfatto fruttato e vegetale, ricorda l’oliva fresca, con note di erbe aromatiche a cui si aggiunge al palato una equilibrata e decisa sensazione di amaro e piccante.

La pasta fatta in casa è uno dei “pezzi forti” della cultura gastronomica campellina. I legumi, coltivati in montagna, sono di ottima qualità: tra questi la lenticchia di Pettino, i fagioli, i ceci e il farro. Nella Zona ristoro 2 è possibile degustare gli strangozzi al tartufo e deliziose zuppe.

Il TREBBIANO SPOLETINO E IL SAGRANTINO

GLI ARROSTI

Campello sul Clitunno è nella zona DOC del Trebbiano Spoletino e al confine con la zona DOCG del Sagrantino. Il Trebbiano spoletino è un vitigno riscoperto e rinobilitato da pochi anni e riserva notevoli sorprese. In passato, e in molti casi ancora oggi, essa veniva “maritata” (cioè fatta crescere sui tronchi di altre piante) con aceri campestri o olmi. Giallo paglierino intenso tendente all’oro, fruttato e floreale persistente. Grande ed equilibrata struttura acida. È ideale con formaggi saporiti e stagionati.

Chianina dei pascoli montani e agnello scottadito o al forno sono delizie per gli amanti delle carni. La Zona ristoro 2 al Castello serve succulenti piatti di arrosti a base di questa pregiata e saporita carne.

I FORMAGGI E LA NORCINERIA

I DOLCI DELLA TRADIZIONE

Il pecorino puro o farcito, la caciotta e le fresche ricotte sono i formaggi realizzati con procedimenti artigianali con il latte di ovini e bovini, liberi sui pascoli incontaminati di montagna. Sono abbinati in antipasto coi prodotti della norcineria tra cui prosciutto, salame corallino, lombetto, capocollo, coppa di testa e molte altre prelibatezze.

Tutti da scoprire i dolci del territorio. La crescionda spicca per bontà e originalità: amaretti, uova e cioccolato per la versione più diffusa, evoluzione di un dolce di mele e pane raffermo. Altra delizia è la “attorta” che trae le sue origini dalla contaminazione con la cultura longobarda. Ottima anche la pasticceria secca abbinata al Sagrantino passito.

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AREE SPETTACOLO: - Palco Loreti - Terrazza del torrione - Palco grande - Arena verde

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Si ringrazia la Falegnameria Mari di Campello sul Clitunno per il restauro dei carri della Disfida di Champeaux

L’OLIO EXTRAVERGINE D’OLIVA

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Due spazi dedicati alle migliori produzioni umbre: salumi e formaggi, pasta e legumi, carne di chianina e dolci della tradizione, tutto accompagnato dai più noti vini umbri. Ecco cosa offrono i due corner enogastronomici:

Una sfida senza esclusione di colpi. Tre frazioni di Campello si contendono il dominio del torrione, misurandosi nella corsa con i gonfaloni lungo l’antica strada campellina e sfidandosi nel trasporto delle vivande e nella gara con i carri, fin dentro le mura del Castello. L’obiettivo: arrivare primi conducendo con valore i propri stendardi.

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La Disfida

Palco Loreti

LABORATORI PER BAMBINI: - Le antiche botteghe - Le cantine del Conte ENOGASTRONOMIA: - Zona ristoro 1 (primi e secondi) - Zona ristoro 2 (norcineria e dolci) MERCATINO DELLE COSE PERDUTE

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16 - 17 - 18 agosto 2013 Castello di Campello Alto

Ingresso EN O G A S T R O N O MI A F O LKLO R E M US I CA LA B O R AT O R I AN I MAZ I O N I

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di

Comune di Campello sul Clitunno

Campello sul Clitunno

La Disfida

Champeaux


venerdì 16 agosto 16.00 – 18.00

DEGUSTANDO: GUSTARE IMPARANDO - Laboratori di cucina Complesso monastico dei Padri Barnabiti

16.00 – 18.00

16.00 – 17.30

I CAVALIERI DI CAMPBELL E LA REGINA SONORIA Una storia d’altri tempi tutta da suonare - Laboratori per Bambini Antiche botteghe del Castello

16.00 – 18.00

dalle 17.00 Nel 921 d.C. il nobile Rovero di Champeaux, arrivò in Italia da Reims, in Francia, al seguito del Duca Guido di Spoleto. Ottenne, in cambio della sua alleanza, la possibilità di edificare una fortezza su di un colle ed ebbe la signoria dei territori limitrofi. Il piccolo feudo prese il nome di "Gualdi Ranieri" e i discendenti di Rovero di Champeaux divennero signori della Rocca della Spina e della Torre di Lanfranco. Il loro nome cambiò in Campello. Per secoli il Castello non ebbe mai vera pace. Nel 1326 Argento Campello, nemico della chiesa, fu messo al bando dalle milizie del Rettore della curia ducale. Pochi decenni dopo fu il Pianciani, Signore di Spoleto, accompagnato da bande mercenarie eugubine, a mettere il Castello a ferro e fuoco. Mentre gli uomini erano impegnati nei campi, il Pianciani giunse e, seppure le mura furono difese strenuamente dalle donne, fu fatta strage di persone, furono saccheggiate le case, distrutte le torri e abbattuti il palazzetto dei conti e la chiesa, poi tutto fu dato alle fiamme. Alcuni anni dopo, il Pianciani fu cacciato da Spoleto e il conte Paolo Campello, per un periodo, riuscì a riprendere il possesso del Castello ma nel 1341, di ritorno da una missione, trovò i massari del luogo che gli sbarrarono l’accesso. Nel 1390, insieme a molta gente armata, Paolo dette l'assalto al Castello, che fu preso e saccheggiato. Furono cacciati gli avversari e sul torrione venne issata di nuovo la bandiera turchino-amaranto degli antichi feudatari. Tale contesto tuttavia non trovò preparata la gente del luogo e si susseguirono tumulti e risse che si manifestarono all’apice della crudeltà nel 1447. Ancora in seguito i campellini chiesero al comune di

Spoleto di poter edificare un mulino per il grano e per l’olio, in aggiunta a quello di Pissignano, risalente al 1491. Spoleto, tuttavia, non volle concedere l'autorizzazione. Campello partecipò così ad una ribellione contro Spoleto. Luzio di Campello fu uno dei capi della sollevazione ma fu preso dagli spoletini e impiccato sul campo. Fu nel 1569 che le cose cambiarono. La comunità, che fino ad allora era stata regolata da usi e tradizioni sommarie e mutevoli, si dette gli Statuti comunali: 35 fogli su carta pergamena, in cui venivano definite le regole da seguire per le invocazione religiose, le feste, le sanzioni contro i bestemmiatori, l'igiene pubblica, il taglio legnatico, la vendemmia, la convivenza, l'allevamento degli animali, le gabelle. La vita si fece più tranquilla e i banditi cessarono di assalire i villaggi. Alle vecchie zuffe si sostituirono feste religiose e paesane, cortei e balli che garantirono prosperità e sviluppo al piccolo centro. Nel contempo, a valle del colle, sorsero nuovi nuclei urbani i cui abitanti contribuivano ogni volta ai festeggiamenti, fieri della propria identità e convinti di essere, frazione per frazione, i più importanti eredi dell’antica storia del Castello fondato da Rovero di Champeaux. Oggi, in memoria di questa eredità storica, i giovani del territorio, rappresentanti di ciascuna frazione, si misureranno in una competizione che avrà lo scopo di rappresentare, contemporaneamente, il desiderio di portare cibi, vino e vivande per animare la festa e la volontà di affermare la propria supremazia sul Castello. Una gara senza esclusione di colpi: La Disfida di Champeaux.

sabato 17 agosto

IL MERCATINO DELLE COSE PERDUTE Oggetti originali, rarità, libri, artigianato, collezionismo e delizie dalla credenza della nonna

18.00

LA DISFIDA DI CHAMPEAUX Corsa con i gonfaloni delle frazioni lungo il tracciato dell’antica strada campellina

18.00

IMPARARE A FARE Laboratorio creativo teatrale per bambini Vie e piazzette del Castello

18.30 20.00 21.00 21.30 22.00 dalle 00.00

dalle 18.00

Aperitivo Musicale con PIERGIORGIO FARAGLIA e BERNARDO NARDINI Terrazza del torrione

DEGUSTANDO: GUSTARE IMPARANDO - Laboratori di cucina Complesso monastico dei Padri Barnabiti

I CAVALIERI DI CAMPBELL E LA REGINA SONORIA Una storia d’altri tempi tutta da suonare - Laboratori per Bambini GLI ANTICHI STEMMI NOBILIARI GLI ARALDI DEI PRODI CAVALIERI Antiche Ebotteghe del Castello a cura dell’Associazione Kerè - Laboratori per Bambini Antiche botteghedalle del Castello 17.00 IL MERCATINO DELLE COSE PERDUTE Oggetti originali, rarità, libri, artigianato, collezionismo e delizie dalla credenza della nonna 18.00

domenica 18 agosto

IL MERCATINO DELLE COSE

16.00 – 18.00

DEGUSTANDO: GUSTARE IMPARANDO - Laboratori di cucina Complesso monastico dei Padri Barnabiti

16.00 – 18.00

MENS SANA IN CORPORE MUSICALIS Laboratorio di Body Percussion per ragazzi, adulti a cura dell’Associazione Kerè Antiche botteghe del Castello

PERDUTE

LA DISFIDA DI CHAMPEAUX I giovani dei rioni trasporteranno le vivande della tradizione popolare dalle cucine del Convento dei Padri Barnabiti sui carretti della disfida IL TEATRO IN PILLOLE Spettacoli itineranti per bambini e laboratori di strada a cura di Michela Faraglia Lungo le vie e nelle piazzette del Castello

dalle 17.00

18.00

dalle 18.00

IL MERCATINO DELLE COSE PERDUTE Oggetti originali, rarità, libri, artigianato, collezionismo e delizie dalla credenza della nonna LA DISFIDA DI CHAMPEAUX Una corsa senza esclusione di colpi per trasportare i carri all’interno delle mura e issare i propri gonfaloni sul torrione del Castello LE LETTURE ANIMATE Spettacoli itineranti per bambini e laboratori di strada Lungo le vie e nelle piazzette del Castello

18.30

Aperitivo Musicale con DJ SET – a cura del Chupitos Staff Terrazza del torrione

18.30

Aperitivo Musicale con DJ SET – a cura del Chupitos Staff Terrazza del torrione

20.00

20.00

CLOPPITI CLO’ - Storie di somari professori, ciuchi coraggiosi e asini filosofi di e con Mirko Revoyera / Palco Loreti

MANUEL MAGRINI - Piano solo Palco Loreti

PAOLO CAMERINI E LUDOVICA VALORI - Contrabbasso e Fisarmonica Palco Loreti

21.00

21.00

SONIDUMBRA - Musica dalla tradizione umbra Arena Verde

TUTTI I BAMBINI SONO BUONI. COTTI BENE! Fiabe di paura, di fame, di riscatto e di abbondanza di e con Mirko Revoyera / Palco Loreti

I RACCONTI DELLA LAMPADINA Un cantastorie, un musicista e poi... ci sei tu! Spettacolo di racconti e musica - Parco Loreti

21.30

ALESSANDRA PARISI IN CONCERTO - cantautrice e chitarrista Dalla esperienza di “The Voice of Italy” - Arena Verde

21.30

JAZZCLUB - Quartetto di jazz, latin jazz, swing e blues Arena Verde

22.00

“GIPSY BAND” Musica dalla tradizione gitana e balcanica Palco Grande

22.00

BANDA JORONA - Canzoni popolari tra passato e futuro Campo Grande

CHASE BELL & WHITE LICORISH - acustic set Parco Loreti

LA BUONA NOVELLA DI FABRIZIO DE ANDRÈ Associazione Culturale Bisse / Campo Grande I RACCONTI DEL TORRIONE Antiche carceri del torrione del Castello

PRODOTTI TIPICI

DUE CORNER DEDICATI ALLE MIGLIORI

PRODUZIONI UMBRE: SALUMI E FORMAGGI, PASTA E LEGUMI, CARNE DI CHIANINA, E DOLCI DELLA TRADIZIONE TUTTO ACCOMPAGNATO

dalle 00.00

I RACCONTI DEL TORRIONE Antiche carceri del torrione del Castello

DAI PIÙ NOTI VINI UMBRI

dalle 00.00

I RACCONTI DEL TORRIONE Antiche carceri del torrione del Castello

s o t i p u Ch Staff

dal pomeriggio alla sera ARTISTI DI STRADA, MUSICISTI, BUSKERS, GIOCOLIERI E MANGIAFUOCO - Vie e piazzette del Castello di Campello Alto

dal pomeriggio alla sera ARTISTI DI STRADA, MUSICISTI, BUSKERS, GIOCOLIERI E MANGIAFUOCO - Vie e piazzette del Castello di Campello Alto

dal pomeriggio alla sera ARTISTI DI STRADA, MUSICISTI, BUSKERS, GIOCOLIERI E MANGIAFUOCO - Vie e piazzette del Castello di Campello Alto

Per le iscrizioni ai corsi di cucina e ai laboratori per bambini telefonare al numero 334 5775467

Per le iscrizioni ai corsi di cucina e ai laboratori per bambini telefonare al numero 334 5775467

Per le iscrizioni ai corsi di cucina e ai laboratori per bambini telefonare al numero 334 5775467

pieghevoleRitornoalCastello(1)  

http://www.ecomuseocampello.it/admin/news/pieghevoleRitornoalCastello(1).pdf