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L’ECO DE LA ROSSA

SANTUARIO CUORE IMMACOLATO DI MARIA

Anno LVIII - 2011 - N. 3 bim. - 29/07/2011 Sped. in abbonamento postale - art. 2 comma 20/C legge 662/96 filiale di Ancona

Contributi per sostenere il periodico CCP n. 14236608 intestato Parroco Santuario Cuore Immacolato di Maria 60049 Serra San Quirico Staz. (Ancona) Tel. (0731) 86030 Via A. Moro, 4

PERIODICO BIMESTRALE D’INFORMAZIONE E CULTURA

w w w. e c o d e l l a r o s s a . i t

Dal messaggio del Papa per la Giornata Mondiale della Gioventù

“Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” Cari amici, ora, il nostro sguardo si rivolge alla prossima Giornata Mondiale della Gioventù, che avrà luogo a Madrid nell’agosto 2011. Già nel 1989, qualche mese prima della storica caduta del Muro di Berlino, il pellegrinaggio dei giovani fece tappa in Spagna, a Santiago de Compostela. Adesso, in un momento in cui l’Europa ha grande bisogno di ritrovare le sue radici cristiane, ci siamo dati appuntamento a Madrid, con il tema: “Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7). In ogni epoca, anche ai nostri giorni, numerosi giovani sentono il profondo desiderio che le relazioni tra le persone siano vissute nella verità e nella solidarietà. Molti manifestano l’aspirazione a costruire rapporti autentici di amicizia, a conoscere il vero amore, a fondare una famiglia unita, a raggiungere una stabilità personale e una reale sicurezza, che possano garantire un futuro sereno e felice. Certamente, ricordando la mia giovinezza, so che stabilità e sicurezza non sono le questioni che occupano di più la mente dei giovani. Sì, la domanda del posto di lavoro e con ciò quella di avere un terreno sicuro sotto i piedi è un problema grande e pressante, ma allo stesso tempo la gioventù rimane comunque l’età in cui si è alla ricerca della vita più grande. È parte dell’essere giovane desiderare qualcosa di più della quotidianità regolare di un impiego sicuro e sentire l’anelito per ciò che è realmente grande. Si tratta solo di un sogno vuoto che svanisce quando si diventa adulti? No, l’uomo è

veramente creato per ciò che è grande, per l’infinito. Qualsiasi altra cosa è insufficiente. Sant’Agostino aveva ragione: il nostro cuore è inquieto sino a quando non riposa in Te. Il desiderio della vita più grande è un segno del fatto che ci ha creati Lui, che portiamo la sua “impronta”. Dio è vita, e per questo ogni creatura tende alla vita; in modo unico e speciale la persona umana, fatta ad immagine di Dio, aspira all’amore, alla gioia e alla pace. Allora comprendiamo che è un controsenso pretendere di eliminare Dio per far vivere l’uomo! Dio è la sorgente della vita; eliminarlo equivale a separarsi da questa fonte e, inevitabilmente, privarsi della pienezza e della gioia: “la creatura, infatti, senza il Creatore svanisce” (Con. Ecum. Vat. II, Cost. Gaudium et spes, 36). La cultura attuale, in alcune aree del mondo, soprattutto in Occidente, tende ad escludere Dio, o a considerare la fede come un fatto privato, senza alcuna rilevanza nella vita sociale. Mentre l’insieme dei valori che sono alla base della società proviene dal Vangelo – come il senso della dignità della persona, della solidarietà, del lavoro e della famiglia –, si constata una sorta di “eclissi di Dio”, una certa amnesia, se non un vero rifiuto del Cristianesimo e una negazione del tesoro della fede ricevuta, col rischio di perdere la propria identità profonda. Per questo motivo, cari amici, vi invito a intensificare il vostro cammino di fede in Dio, Padre del nostro Signore Gesù Cristo. Voi siete il futuro della società e della Chiesa! Come scriveva l’apo-

stolo Paolo ai cristiani della città di Colossi, è vitale avere delle radici, delle basi solide! E questo è particolarmente vero oggi, quando molti non hanno punti di riferimento stabili per costruire la loro vita, diventando così profondamente insicuri. Il relativismo diffuso, secondo il quale tutto si equivale e non esiste alcuna verità, né alcun punto di riferimento assoluto, non genera la vera libertà, ma instabilità, smarrimento, conformismo alle mode del momento. Voi giovani avete il diritto di ricevere dalle generazioni che vi precedono punti fermi per fare le vostre scelte e costruire la vostra vita, come una giovane pianta ha bisogno di un solido sostegno finché crescono le radici, per diventare, poi, un albero robusto, capace di portare frutto. Per mettere in luce l’importanza della fede nella vita dei credenti, vorrei soffermarmi su ciascuno dei tre termini che san Paolo utilizza in questa sua espressione:

“Radicati e fondati in Cristo, saldi nella fede” (cfr Col 2,7). La prima immagine è quella dell’albero, fermamente piantato al suolo tramite le radici, che lo rendono stabile e lo alimentano. Senza radici, sarebbe trascinato via dal vento, e morirebbe. Quali sono le nostre radici? Naturalmente i genitori, la famiglia e la cultura del nostro Paese, che sono una componente molto importante della nostra identità. La Bibbia ne svela un’altra. Il profeta Geremia scrive: “Benedetto l’uomo che confida nel Signore e il Signore è la sua fiducia. È come un albero piantato lungo un corso d’acqua, verso la corrente stende le radici; non teme quando viene il caldo, le sue foglie rimangono verdi, nell’anno della siccità non si dà pena, non smette di produrre frutti” (Ger 17,7-8). Stendere le radici, per il profeta, significa riporre la propria fiducia in Dio. Da Lui attingiamo la nostra vita; senza di Lui non potremmo vivere

veramente. “Dio ci ha donato la vita eterna e questa vita è nel suo Figlio” (1 Gv 5,11). Gesù stesso si presenta come nostra vita (cfr Gv 14,6). Perciò la fede cristiana non è solo credere a delle verità, ma è anzitutto una relazione personale con Gesù Cristo, è l’incontro con il Figlio di Dio, che dà a tutta l’esistenza un dinamismo nuovo. Quando entriamo in rapporto personale con Lui, Cristo ci rivela la nostra identità, e, nella sua amicizia, la vita cresce e si realizza in pienezza. C’è un momento, da giovani, in cui ognuno di noi si domanda: che senso ha la mia vita, quale scopo, quale direzione dovrei darle? E’ una fase fondamentale, che può turbare l’animo, a volte anche a lungo. Si pensa al tipo di lavoro da intraprendere, a quali relazioni sociali stabilire, a quali affetti sviluppare… In questo contesto, ripenso alla mia giovinezza. In qualche modo ho avuto ben presto la consapevolezza che il Signore mi voleva sacerdote. Ma poi, dopo la Guerra, quando in seminario e all’università ero in cammino verso questa meta, ho dovuto riconquistare questa certezza. Ho dovuto chiedermi: è questa veramente la mia strada? È veramente questa la volontà del Signore per me? Sarò capace di rimanere fedele a Lui e di essere totalmente disponibile per Lui, al Suo servizio? Una tale decisione deve anche essere sofferta. Non può essere diversamente. Ma poi è sorta la certezza: è bene così! Sì, il Signore mi vuole, pertanto mi darà anche la forza. Nell’ascoltarLo, nell’andare insieme con Lui divento veramente me stesso. Non conta la

realizzazione dei miei propri desideri, ma la Sua volontà. Così la vita diventa autentica. Come le radici dell’albero lo tengono saldamente piantato nel terreno, così le fondamenta danno alla casa una stabilità duratura. Mediante la fede, noi siamo fondati in Cristo (cfr Col 2,7), come una casa è costruita sulle fondamenta. Cari amici, costruite la vostra casa sulla roccia, come l’uomo che “ha scavato molto profondo”. Cercate anche voi, tutti i giorni, di seguire la Parola di Cristo. Sentitelo come il vero Amico con cui condividere il cammino della vostra vita. Con Lui accanto sarete capaci di affrontare con coraggio e speranza le difficoltà, i problemi, anche le delusioni e le sconfitte. Vi vengono presentate continuamente proposte più facili, ma voi stessi vi accorgete che si rivelano ingannevoli, non vi danno serenità e gioia. Solo la Parola di Dio ci indica la via autentica, solo la fede che ci è stata trasmessa è la luce che illumina il cammino.

CONGRESSO EUCARISTICO

Ancona, 3-11 settembre

VITA DEL SANTUARIO Facciamo festa al Cuore Immacolato di Maria CELEBRAZIONI RELIGIOSE

FESTEGGIAMENTI CIVILI

Da lunedì 08 a mercoledì 17 agosto, S. Messa nelle varie zone della parrocchia, non nel Santuario.

• dal 25 luglio al 20 agosto ore 21.00 nel campo parrocchiale XIV Edizione TORNEO di calcetto a 6 “Don Elvio Scipioni“ • Dall’ 01 al 21 agosto PESCA DI BENEFICENZA nei locali parrocchiali.

LUNEDÌ 8 AGOSTO ore 18.30: via Clementina: fam.Togni MARTEDI’ 9 ore 18.30: via Pellico: fam. Mattiacci MERCOLEDI’ 10 ore 18.30: piaz.le via Berlinguer GIOVEDI’ 11 ore 18.30: via F.lli Cervi: fam. Fabbri ore 21.00: via Moro: fam. Loroni ore 21.00: via Pertini: fam.Pettinelli VENERDI’ 12 ore 18.30: via F.lli Bandiera fam. Gattucci MARTEDI’ 16 ore 18.30: via Serralta: fam. Ortolani MERCOLEDI’ 17 ore 18.30: L.go Gandhi NEL SANTUARIO SABATO 13 AGOSTO S. Messa ore 18.30 DOMENICA 14 SS. Messe ore 10.30 – 18.30 LUNEDI’ 15 SS. Messe ore 08.00 - 10.30 - 18.30 Solennità dell’Assunta GIOVEDI’ 18 ore 18.30: S. Messa e celebrazione penitenziale ore 21.00 PROCESSIONE AUTOMOBILISTICA segue CONCERTO D’ORGANO del M° GIOVANNI PETRONE SABATO 20 ore 17.30: S. Messa della vigilia DOMENICA 21 SS. Messe ore 08.00 – 11.00 ore 12.30: benedizione dei partecipanti all’automotoraduno. (Nel pomeriggio non viene celebrata la S. Messa)

MARTEDI’ 16 AGOSTO ore 21.00 chiesa di Loreto apertura mostra di artisti locali VENERDI’ 19 AGOSTO ore 21.30 FESTA DEI GIOVANI con FRANCESCO CAPODACQUA da FANS di AMICI. Presenta Marco Zingaretti. SABATO 20 AGOSTO ore 18.00: giochi popolari ore 20.00: CENA SERRANA pomeriggio e sera BALLO LISCIO con “RITMO ITALIANO” ore 21.00: Finale Torneo di Calcetto ore 21.00: gara di briscola a coppie DOMENICA 21 AGOSTO ore 09.00: RADUNO di auto e moto d’epoca e non. Giro panoramico ore 18.00: giochi popolari ore 19.00: Spettacolo dei ragazzi dell’ORATORIO ore 20.00: CENA SERRANA pomeriggio e sera KARAOKE E MUSICA con ROBERTO MARRI ore 21.30: SFILATA DI MODA con la partecipazione del “Centro studi danza G. Spontini” di Moie ore 23.30: Estrazione della LOTTERIA dai ricchi premi Tutte le manifestazione sono ad ingresso libero

Affidamento a Maria O Maria, Madre Tuttasanta, rivolgi il tuo sguardo alla nostra amata Italia, che porta in sé la grande eredità dei santi Apostoli, dei Martiri, e di tanti generosi discepoli del tuo Figlio. A te, o Maria, affidiamo la nostra Nazione, che ti riconosce e ti invoca come Madre. Guarda con benevolenza il popolo italiano: a te sono noti i suoi peccati e le sue virtù, le sue ricchezze e le sue miserie. Fa' che non si estingua nelle nuove generazioni la fede trasmessa dai Padri; resti vivo e coerente il senso dell'onestà e della generosità, la concordia operosa, l'attenzione ai piccoli, agli anziani e agli ammalati, la premurosa apertura verso tutta l'umanità. Intercedi per noi, o Vergine Maria, Madre dell’unità, insieme ai santi Patroni d’Italia: Francesco d’Assisi e Caterina da Siena, e tutti i testimoni del Vangelo, i cui nomi sono nel libro della vita. Risplenda sempre il volto del Padre sulla nostra Nazione; la tua materna protezione, o Maria, ci accompagni ogni giorno, nel cammino del tempo, verso l'incontro finale con Cristo, nella Patria futura. Egli, risorto dai morti e asceso al cielo, nostro avvocato e mediatore, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen I Vescovi italiani hanno proposto questa preghiera di affidamento a Maria, nel 150° dell’unità d’ Italia.

Battistero restaurato Durante la Veglia pasquale è stato inaugurato il Battistero, che la famiglia del dott. Giacomo Perugini aveva donato nel 1956 e che era stato tolto nel collocare il nuovo impianto termico della chiesa. La figlia Maria, presente alla cerimonia, vi ha affisso una targa ricordo. Maestranze locali hanno ristrutturato con abilità l’opera, che finalmente è stata ricollocata all’inizio dell’aula liturgica per indicare nel Battesimo il sacramento che da origine alla nostra vita cristiana.


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ATTIVITA’ PASTORALI Gita parrocchiale

Campo scuola Macereto

Parma e luoghi verdiani

Lo scorso due giugno alcuni di noi hanno partecipato con entusiasmo ad una simpatica gita parrocchiale. È stato proposto un itinerario che si snodava in due parti; la prima a Busseto intorno ai luoghi natali di Giuseppe Verdi e la seconda parte a Parma nel suo splendido centro storico. Al mattino abbiamo ammirato uno dei più belli e significativi borghi d’Italia; Busseto è bandiera arancione. Molti di noi hanno potuto, con piacere, verificare che esistono luoghi, spesso poco conosciuti, ma ricchi di cultura e di grande bellezza. Piazza Verdi è dominata dalla Rocca e dal monumento in bronzo del Maestro inaugurato nel 1913, centenario della nascita. Nella vicina frazione di Roncole abbiamo visitato la casa natale di Giuseppe Verdi, poi, a Busseto, Casa Barezzi: luogo ricco di memorie dove il Maestro, aiutato dal suo benefattore (Antonio Barezzi), ha iniziato i suoi studi musicali. In questa casa si conservano il pianoforte su cui il Maestro si esercitava, oltre a numerosi spartiti e cimeli di vario genere e di notevole valore. Infine siamo entrati nel Teatro Verdi costruito a partire dal 1856 e inaugurato nel 1868 con le rappresentazioni del “Rigoletto” e di “Un ballo in maschera”. La mattinata si è conclusa con il pranzo consumato in un locale tipico di questa bella cittadina della bassa parmense. Dopo una breve e rinfrescante pioggia, nel primo pomeriggio, siamo giunti a Parma. Nel centro storico la Cattedrale dedicata all'Assunta si erge maestosa e rappresenta uno dei più rappresentativi edifici romanico-padani del periodo medievale. All'interno il Duomo presenta dipinti, affreschi e pezzi scultorei di notevole interesse: primo fra tutti la Deposizione dell'Antelami. Sotto l’altare maggiore una cripta accoglie la basilica paleocristiana di pregevole valore artistico-architettonico. Più

avanti nel tempo, tra il 1525 e il 1530, il Correggio dipinge la Cupola rappresentando l’Assunzione della Vergine circondata dagli Apostoli. A fianco della cattedrale si erge Il Battistero opera di Benedetto Antelami. Di forma ottagonale è tuttora considerato una tra le più alte espressioni dell'arte in Italia. Le decorazioni plastiche sui portali sono dedicate alla Vergine, alla vita e al giudizio finale. Il solenne interno, di stile gotico, è reso slanciato da sedici costoloni che si irradiano verso la volta ogivale. Al centro si trova la doppia vasca battesimale ad immersione, alle pareti pitture del XIII secolo, il ciclo dei mesi e delle stagioni e i rispettivi segni zodiacali scolpiti dall'Antelami. Sulla piazza si trova il museo diocesano anch’esso oggetto di nostra attenzione. All’interno si trovano sculture dell’Antelami, resti di pavimentazioni a mosaico risalenti all’epoca romana, e l’originale dell’angelo dorato (l’angiol d’or), simbolo della città, che una volta si ergeva sulla sommità del campanile della cattedrale mentre oggi sulla torre è stata fissata una copia. Siamo poi giunti al Santuario di Santa Maria della Steccata: esempio del rinascimento a Parma, con pianta centrale a croce greca di tipo bramantesco. Qui abbiamo ammirato l'esaltante opera del Parmigianino, Le vergini sagge e le vergini stolte. A fine giornata ci siamo immersi nel verde del Parco Ducale risalente al 1480, rimaneggiato nel XVIII° secolo da Francesco Farnese fino alla trasformazione nell’aspetto attuale voluta nel 1816 da Maria Luigia d'Austria che trasformò il giardino in parco "all'inglese". E’ stata un’esperienza stimolante dove tutti insieme abbiamo condiviso l’arte, la cultura e il verde del paesaggio della bassa parmense. Domenico Zannotti

VITA DEL SANTUARIO

Un’esperienza entusiasmante Esperienza entusiasmante a 1000 metri di altitudine: il camposcuola 2011, dal 18 al 24 luglio. Una settimana di duro lavoro e puro piacere ha caratterizzato l’estate di coloro che hanno voluto vivere questa avventura. Eravamo tutti radunati, la mattina di lunedì 18, per partire alla volta di Macereto, dove ci attendeva il maestoso santuario e il complesso adiacente pronto ad ospitarci. Tra addii di genitori in lacrime e i sorrisi emozionati e speranzosi dei ragazzi siamo riusciti a incamminarci verso la nostra meta. Già fin dall’inizio, un mix di emozioni ha accompagnato il nostro percorso di animatrici alle prime armi: con poca esperienza e tanta voglia di fare ci siamo subito messe in gioco. Divisi in 4 squadre, ognuna con un proprio animatore come capogruppo, abbiamo affrontato, uniti, ma senza poche difficoltà, prove di abilità, cacce al tesoro e giochi di ingegno. Oltre a queste attività

ordinati gli spazi a nostra disposizione: sveglia presto per coloro che dovevano apparecchiare, meno tempo di riposo per gli addetti allo sparecchiare, grande forza di volontà per chi si è occupato della pulizia delle camere e dei bagni, mentre il lavoro più leggero è toccato a coloro che facevano parte del gruppo “giochi e preghiere”. Alcuni ragazzi troppo vivaci, dopo ripetuti richiami, si sono prodigati nel lavare i piatti e aiutare le cuoche sotto la nostra vigile sorveglianza. Infatti il nostro compito di animatrici è stato reso in alcuni momenti più arduo a causa dell’irrequietudine dei ragazzi, ma c’è stata grande soddisfazione nel vederli collaborare durante i vari giochi, disposti a tutto per vincere. La mattina di domenica 24 eravamo tutti di nuovo radunati sul piazzale dinnanzi al Santuario di Macereto prima di pranzare assieme ai nostri genitori appena arrivati. Nel primo pomeriggio tutti erano pronti per partire

A QUOTA 2000 MONTE BOVE

A VISSO

ciò che ha contribuito a consumare le nostre energie e a utilizzare a pieno le nostre capacità è stata la scoperta dei territori circostanti Macereto, accompagnata da lunghe passeggiate. È stata impegnativa e faticosa la scalata al monte Bove: tra scivolate sulla ghiaia, il sole rovente sul nostro viso e il ripetuto sostare per aspettare i ritardatari, arrivare in cima si è rivelato un arcobaleno di sensazioni. Dopo la soddisfazione di essere giunti sulla vetta e lo stupore per l’incantevole paesaggio di cui potevamo godere, un pensiero ancora più grande stava attraversando la nostra mente: il ritorno a valle. Meno stancanti sono state le visite alle città di Visso e Norcia, agguerrite nemiche nel passato e ora forti rivali nel catturare l’attenzione dei turisti. Come ogni anno i ragazzi si sono dovuti improvvisare, a turno, casalinghi, per poter mantenere puliti e

alla volta di Serra San Quirico. Questa volta i ruoli tra genitori e ragazzi si erano invertiti: tra gli addii dei ragazzi in lacrime, tristi a causa della fine di una settimana ricca di divertimento, all’insegna dell’allegria e i sorrisi gioiosi dei genitori, felici per aver rivisto dopo molto tempo i loro figli. Tutti insieme siamo ripartiti, per ritornare in quel paese che avevamo lasciato solo 7 giorni prima, del quale però non sentivamo la mancanza, ma solo una leggera nostalgia. In conclusione la settimana si è rivelata un’ esperienza divertente e da rifare, che ci ha rese più unite con i ragazzi e tra di noi, ma anche educativa dal punto di vista spirituale grazie alla giornaliera catechesi che passo passo ci ha accompagnato in questo percorso, narrandoci l’ Esodo del popolo ebraico: tema di questo campo scuola 2011. Sara e Sheila

MATRIMONIO MAGGIO ANDREA - 8-5-2011

Belle si nasce ...

brutti si diventa!

... Non so se voglio diventare come lui ...

Tornati alla Casa del Padre

CARELLA ANTONIO e BOCCETTI CINZIA 7-5-2011

CANESTRARI ARGIA 23-12-1915 † 16-2-2011

VARANI ALESSANDRO - 5-6-2011

PIERSIMONI GINA 17-4-1934 † 22-5-2011

Direttore responsabile: Michele Giorgi Capo Redattore: Donata Cattaneo Redattori: Laura Corinaldesi, Teresa Giorgi Eva-Edvige Martorelli Autorizzazione Tribunale di Ancona n. 122 dell’8-5-1952

PERINI NICOLE - 3-7-2011

Festa dei “giovani di ieri” - 22-5-2011

FERRETTI VINCENZO 14-1-1932 † 10-7-2011

Stampanova - Jesi (AN) Via Abruzzetti, 12 Telefono (0731) 211639-211694 Fax (0731) 211694


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ATTIVITA’ PASTORALI “Riceverete forza dallo Spirito Santo”

“Lo Spirito Santo vi aiuterà a crescere bene e a crescere nel bene” con queste parole il nostro arcivescovo Francesco Giovanni si è rivolto ai 22 ragazzi che domenica 29 maggio hanno ricevuto il sacramento della Confermazione: un momento importante per scoprire la grandezza e la gioia di essere cristiani. L’intera comunità si è stretta intorno a questi giovani per accompagnarli e sostenerli, per farli sentire protagonisti di un dono grande e per dirgli con forza che il bello “inizia ora”. Questa celebrazione è stato il frutto di un cammino iniziato anni fa, dalle prime classi di catechismo fino all’ultimo intenso anno di preparazione che ha visto la scoperta dei doni che il Signore, con il suo Spirito, fa nella vita di ogni uomo. Un cammino impostato sull’esperienza, sulla conoscenza diretta di uomini e donne che hanno fatto della loro esistenza un segno visibile di Vangelo nel mondo: da don Puglisi a Sant’Agostino, da Livatino a Carlo Urbani, passando per don Tonino Bello tutti hanno indicato una via possibile, una strada percorribile anche da ragazzi, anche

se non facile. Non tanto quindi acquisire nozioni quanto scoprire la misteriosa e silenziosa opera di Dio: in fondo ricevere il sigillo dello Spirito Santo non è altro che ricevere il grande mandato missionario, annunciare il Vangelo, senza arrivare ai confini del mondo, ma partendo dal proprio piccolo, dalla propria realtà. Cambiare noi stessi per cambiare il mondo sull’esempio dei Santi, è stato il tema del ritiro in preparazione alla cresima che ha visto “faccia a faccia” i nostri 22 con Santa Camilla Battista, una principessa che per amore di Gesù lascia tutto, si lascia cambiare per essere migliore: le spiegazioni di Sr. Laura Cristiana e il fascino di questa nostra Santa hanno stimolato l’interesse e l’attenzione dei ragazzi suscitando domande e curiosità. Educare i giovani oggi non è semplice, è sfida urgente come sottolineato dall’arcivescovo e da don Michele, una sfida che ci deve vedere uniti per il bene delle future generazioni: questi ragazzi però non ci lasciano senza speranza, ci invogliano anzi a proseguire con maggiore entusiasmo. Marco Gentilucci

Al ritiro dalla Clarisse di Camerino

A Pioraco: oggioratorio 2011 Dopo la bellissima esperienza dello scorso anno a Visso anche quest’anno il Forum Oratori diocesani hanno deciso di rincontrarsi a Pioraco domenica 19 giugno. Come sempre il tavolo degli organizzatori ci aspettavano con gioia: Tarcisio, Silvia, Katia ed Emanuele, e tanti altri visi che ritroviamo ad ogni incontro, per organizzare i vari tornei sportivi e i laboratori per vivere l’oratorio a cielo aperto. Naturalmente à stato il gioco del calcio che ha predominato nella mattinata, dai piccoli ai grandi si sono cimentati in un mega torneo. E non è stata certamente competizione, ma gioco di squadra , guardarsi e passare il pallone al momento giusto , senza il peso della sconfitta ,ma solo la gioia del divertimento. Anche i papà si sono cimentati sul tappeto verde, sfoderando le abilità di quando erano dei giovanotti promettenti, adesso con la pancia se la cavano ancora, specialmente come portieri così devono correre poco. E’ stato divertentissimo vedere le moglie fare il tifo e i figli criticare benevolmente ogni passaggio. Ma c’era anche chi non usava soltanto i piedi, ma anche le mani, sotto la frescura degli alberi “nonna Teresa” di Serra San Quirico ha impastato una bella croce e i bambini con lei hanno fatto tanti panini, . ad un altro angolo Veronica e Company ha preparato delle belle candele con fiori secchi e profumati per la gioia delle piccole, e poi chi ci è cimentato in piccoli murales sporcandosi mani e magliette, ma divertendosi un sacco. Non mancava certamente il laboratorio di danza, capitanato dalle due mitiche Silvie di S: Severino e la nostra serrana. Come si fa a non seguirle nei travolgenti balli di gruppo che improvvisano con grande maestria, abbiamo cominciato in pochi , ma alla fine il gruppo era numerosissimo, e ci siamo

scatenanati come pazzi….. C’era solo l’imbarazzo della scelta, proprio come all’oratorio dove il tempo vola perché i laboratori sono tutti appetibili e lo stare insieme è motivo di tale gioia che il tempo scorre via senza accorgersene. Il pomeriggio si sono disputate le finali di tutti i tornei e alle 17.oo ci ha raggiunto il nostro arcivescovo per la Messa., celebrata sul prato. L’Eucarestia al centro di ogni domenica e della nostra vita , giocare, ascoltare, raccontare ogni cosa nel nome del Signore. Una celebrazione fatta di segni costruiti dai ragazzi , offrire al Signore il lavoro del mattino, fatto tutti insieme, questo è l’oratorio una grande famiglia, e in famiglia le cose si fanno insieme, si sbaglia insieme e c’è sempre qualcuno pronto a consolarci. In questa giornata non era importante da dove venivamo, eravamo tutti lì per il bene dei nostri ragazzi, per costruire un futuro migliore del nostro e per essere sicuri di lasciare a loro qualcosa di buono. Possiamo farlo soltanto se forti del grande amore di Dio per noi, se ci lasciamo amare , superremo ogni difficoltà, uniti in un solo corpo che è la nostra Chiesa . viva più che mai nella giornata che abbiamo vissuto insieme. Grazie al nostro Arcivescovo che sostiene queste iniziative, a Tarcisio che realizza sempre i nostri desideri e a tutto lo staff del Forum Oratori per essere sempre presente con un lavoro serio e professionale. Possiamo dire che da quando è aperto l’oratorio abbiamo incontrato tanti genitori, qualcuno ci aiuta nelle varie attività , ma la gioia più grande è vedere che nion hanno mai voglia nemmeno loro di tornare a casa, questo vuol dire davvero che “ l’oratorio è casa nostra “. Donata Cattaneo

Messa di Prima Comunione Gruppo estivo alla riscossa Domenica 12 giugno, nella chiesa parrocchiale dei S:S: Quirico e Giulitta, è stata celebrata la Messa di Prima Comunione per dodici bambini di Serra San Quirico: Andrea; Giada, Michele, Maddalena, Jonathan, Federica, Ginevra , Greta, Vittorio, Mirko, Mattia e Alessandro. Questi bambini si sono preparati al sacramento seguendo un percorso di catechesi, che nel nostro piccolo, abbiamo condotto cercando, di fare il meglio possibile. Sono stati due anni in cui noi catechiste abbiamo viato crescere e maturare i comunicandi tra

altro giorno non meno importante è stato quello delle prove della celebrazione. I bambini erano agitatissimi, non si riusciva a tenerli buoni un momento, sia noi catechiste che don Michele per un attimo siamo stati presi dallo sconforto, ma, armati di santa pazienza, siamo riusciti nel nostro intento con sollievo, ma anche con mille dubbi e perplessità per quello che ci attendeva l’indomani. E l’indomani è arrivato. E’ stato bellissimo vedere “i nostri bambini” vestiti di bianco procedere in file ordinate dalla piccola chiesa di San Filippo verso

lezioni a volte leggere a volte molto intense, tra verifiche di ciò che avevano imparato e “lezioni “ di quotidianità, tra lo sforzo dui far comprendere corolla bontà di “certi valori” e il loro sacrificio ad assimilarli ed interiorizzarli. Di certo non sono mancati momenti di voce grossa” e di difficoltà che però abbiamo risolto con la discussione e lo scambio di idee. Qualche giorno prima del sacramento abbiamo trascorso un giorno in ritiro a Gagliole, presso il Santuario della Madonna delle Macchie, dove la cara suor Gina, don Daniele e il resto della piccola comunità religiosa ci hanno accolto con allegria e squisita ospitalità. Nel corso del ritiro suor Gina, ha trattato con i bambini il tema dell’amicizia partendo dalle loro stesse esperienze e proiettandolo in un contesto ben più alto, rappresentato dal legame di ognuno di noi con Gesù. Un

la parrocchiale accolti dal canto dei cori di Serra. La celebrazione, a dispetto delle nostre preoccupazioni, è avvenuta nel migliore dei modi: i bambini hanno ricordato tutto e al momento della Comunione , non sono mancati attimi di commozione. Cosa dire di più se non ringraziare tutti quelli che ci hanno aiutato, in primis Don Michele, che ha risolto dubbi e incertezze, poi Donata e Marco, i cori di Serra, suor Gina, i genitori e poi un grande e forte abbraccio ai bambini ai quali dedichiamo queste parole conclusive: “cari comunicati, adesso possiamo chiamarvi così, il gran giorno è passato, ma questo è solo il primo traguardo raggiunto, perché la vostra formazione cristiana continua ancora e noi speriamo e vi auguriamo una vita serena in perenne amicizia con Gesù”.

Passeggiata all’Eremo dell’Acquarella

Grest: gruppo estivo, è l’iniziativa che si ripete ogni anno alla fine dell’anno scolastico, prolungando l’oratorio che per i ragazzi di Serra San Quirico ha chiuso i battenti con la conclusione Catechistico. L’iniziativa è nata alla Casa di riposo, dove le suore Gianelline accoglievano i bambini nel pomeriggio proponendo varie attività, tra cui il cucito, molto apprezzato dalle ragazze. Purtroppo già da qualche anno gli anziani sono peggiorati e anche le suore si sono invecchiate, così si è deciso di trasferire questa iniziativa estiva al teatro parrocchiale di Serra Stazione;ottima soluzione perché adesso i ragazzi sono molto vivaci e il campetto parrocchiale è uno sfogo meraviglioso per loro. Anche quest’anno i bambini erano più di una quarantina e il lavoro è stato sempre tanto. a parte chi aiuta in oratorio si sono aggiunte alcune mamme che hanno supportato i vari momenti del laboratorio creativo che quest’anno ha visto nascere da una semplice scatola di scarpe una cornice di cartone coloratissima. Educare all’utilizzo di materiali poveri è stato divertente perché tutti si sono sbizzarriti con i colori per realizzare qualcosa di unico, come sempre le bambine, che sono più fantasiose hanno aggiunto conchiglie, fiori di carta velina, disegni di animali e hanno creato piccoli capolavori. Questo momento didattico seguiva il momento della preghiera iniziale, siamo riuniti nel nome del Signore e era bello lodarlo anche con canti animati, creati dalle

dedicati a Mary Poppins, la tata ideale, per la gioia di tutte le ragazze anche più grandi che ci hanno aiutato nelle coreografie. E così sono volate due settimane e siamo arrivati alla serata finale del 24 giugno, la festa tanta attesa anche dai genitori. Questa volta è stata davvero una festa perché abbiamo chiamato in aiuto il LUDOBUS della nostra diocesi per terminare “giocolando”. Puntuale è arrivato Giuseppe di San Severino, che conosciamo bene perché ci aiuta nei programmi degli oratori, e dalla sua auto è uscito , come per magia , il grande ragno gonfiabile dell’Agora. Gonfiato sul campetto, coloratissimo ha dato davvero l’idea della grande festa che è cominciata con l’immancabile cerchio, grande perché tra ragazzi e genitori eravamo più di cento persone, giocando con le palline da tennis e poi con la corda, il caro vecchio gioco del salto della corda fatto con un genitore, molto divertente. Ma il pezzo forte è stata la gara con gli aeroplanini di carta, dove davvero si sono cimentati tutti , due lanci in coppia, dopo averli prima costruiti con la dovuta maestria per farli volare più lontano. Lì si sono viste performance davvero divertenti: genitori più scarsi dei figli, fratelli super bravi, un gioco che ha unito tutta la famiglia nella semplicità del gioco. E non si è vista davvero nessuna rivalità, ma uno stare bene insieme, non mancavano nemmeno i nonni che hanno cucinato per tutti la cena, pasta e pizza a volontà. Ormai a sera inoltrata, abbiamo anche cantato con il karaoke e

Mariolina e Silvia

Festa finale con Ludobus

C’eravamo anche noi!

Corpus Domini

26 giugno: la solennità del Corpus Domini è stata celebrata in una partecipata processione, con la presenza dei bambini di 1a Comunione, dal Paese fino alla Chiesa di Serra Stazione

nostre ragazze delle medie, elette mini animatrici, che ci hanno fatto pregare con gioia. Non sono mancati anche bans degli scout, era presente una ragazza di Frosinone in vacanza, che ne ha insegnati diversi tutti rigorosamente intorno al cerchio. Ma il momento più atteso era senz’altro quello dei giochi al campetto, con la palla, con l’acqua, in squadra insomma unico obbiettivo divertirsi insieme. Abbiamo avuto anche con noi Emanuele di san Severino che armato di ogni sorta di attrezzi: ostacoli, cerchi, coni ha messo alla prova l’ abilità atletica dei ragazzi. Lo ringraziamo sempre per la sua disponibilità, la pazienza e l’entusiasmo che mette in ogni cosa che ci propone. E non sono mancati i balletti

non solo perché qualcuno ha anche ballato. Possiamo ben dire che è stata una serata fantastica, genitori e ragazzi stentavano ad andare a casa, Giuseppe aiutato a ricaricato tutto sulla sua macchina e con l’immancabile sorriso che lo distingue, ci ha salutati dopo le undici. Grazie ancora a lui, e all’equipe del Forum oratori Marche che sempre soddisfa le nostre esigenze e ci vivere in completa armonia. La nostra comunità parrocchiale si arricchisce di queste esperienze, che avvicinano molti genitori, sollevando il nostro parroco e i collaboratori di tante fatiche. Speriamo che sia stata non solo la fine di una bella esperienza, ma l’inizio di una nuova collaborazione. Gli animatori

Alla casa di riposo con Mary Poppins


L’ECO DE LA ROSSA

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LA VOCE DI SAN QUIRICO LA COMUNITA’ IN FESTA Solenne inizio della settimana di festa in onore dei Santi Quirico e Giulitta domenica 10 luglio con un concerto nella chiesa parrocchiale del paese, organizzato dall’Associazione Organistica Vallesina nell’ambito della rassegna organistica “Suoni del passato, giunta alla XVII edizione. La serata è stata divisa in due parti, la prima dedicata interamente al suono dell’organo (un Fedeli del 1775) dal maestro Sauro Argalia, nativo di Castelletta, ma che vanta, pur nella sua giovane età, una vasta attività in Italia e all’estero. Nella seconda parte si è esibita la Corale Polifonica “Città di Porto S. Elpidio”, di cui è direttore lo stesso maestro. Con loro si è esibita anche alla viola il maestro Laura Pennesi, nome noto perché ha suonato nell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai e con l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Un esplosivo Gloria di Vivaldi ha concluso la serata goduta da un folto pubblico. E’ comincia così una settimana davvero intensa nell’ambito della Festa Patronale. Per l’aspetto religioso due ancora sono stati i momenti significativi: la festa liturgica dei due Santi, venerdì 15 luglio, con la Messa solenne presieduta da don Decio Cipolloni, alla quale è seguita la processione per le vie del

Celebrazione nei quartieri

Grazie serrani Carissimi Serrani, abbiamo deciso una forma un po’ inconsueta per ringraziarvi ancora. La bella partecipazione in occasione della festa in onore dei santi Patroni Quirico e Giulitta ci ha commossi e stupiti. Abbiamo trascorso tutte le serate, per una settimana, nella nostra piazzetta, divertendoci insieme: le prime due serate “Corrida” dei piccoli e dei grandi, la terza serata “gara dei gruppi rock”, la quarta serata dedicata all’apprezzatissima commedia dialettale”Quante tocca passanne prima de morì”.Venerdì 15 luglio, festa dei nostri Patroni, suggestiva processione con un percorso nuovo, che ha abbracciato il lato sud-est del paese, impreziosita dalle belle parole del caro don Decio, indimenticato parroco degli anni 7080, che sempre molto volentieri torna tra noi. Nella serata di sabato, “giovani in festa”; domenica, giornata conclusiva, con i “giochi in allegria” nel pomeriggio e poi la sera, cena in piazza , allietata da musica e canti e dalla premiazione dei vinci-

tori delle varie manifestazioni. A conclusione tombolata e fuochi d’artificio. I vostri apprezzamenti, i complimenti e soprattutto il vostro aiuto sono stati indispensabili. Encomiabile è stato il lavoro svolto dai “ragazzi del Cruciani”, un gruppo di giovani del paese che per circa 3 mesi ha lavorato con caparbietà, sacrificio e disponibilità, senza compensi. Bravi ragazzi! Avete dimostrato a moltissime persone quanto amore ci sia per il nostro paese. Con voi tante altre persone hanno dato collaborazione, quindi ringraziamo tutta la popolazione per averci sostenuto con varie forme di partecipazione. Senza di voi non ce l’avremmo fatta. Cercheremo di non spegnere il nostro e vostro entusiasmo, indispensabile carica per la prossima occasione. Un ringraziamento speciale va al nostro parroco don Michele che ci ha permesso di operare nel nome della Parrocchia. Grazie a tutti! I collaboratori della Parrocchia

Festa della Madonna dell’Orto Il Signore, creando la donna per dare una compagna all’uomo, ha fatto un capolavoro di cuore e di fantasia; ma quando ha deciso l’Incarnazione del Figlio e, pertanto, ha avvertito la necessità di avere l’aiuto di una donna, ha, per così dire, superato se stesso ed ha realizzato un autentico capolavoro: Maria. Maria, capolavoro di bontà, di dedizione per noi suoi figli: da questo amore profondo sgorga la ricchezza e l’inventiva dei modi e dei tempi di intervanto a nostro favore.Ecco le apparizioni, le grazie, i miracoli.. e cioè la realtà in cui questo amore si incarna e ci si rivela.Maria, nelle sue apparizioni, si adatta alle situazioni della zone in cui appare o interviene e ne assume il nome. Madonna dell’Orto: in una edicola degli orti di Chiavari che si estendevano dal mare fino al palazzo del Capitano, una donna, Maria dei Guerci, fece dipingere dal pittore Benedetto Borzone, una immagine della Madonna, come segno di gratitudine per essere stata preservata, con tutta la sua famiglia, dal contagio della peste che si era diffusa in Liguria; era il 1493. La popolazione di Chiavari accoglie con devozione questa nuova immagine che, dalla località in cui era stata dipinta, è chiamata “Madonna dell’Orto”; in seguito viene eretto una grande santuario in suo

onore. Quando l’Arciprete Gianelli fonda l’Istituto di suore di carità per il servizio ai poveri e malati, chiama la suore “Figlie di Maria SS. dell’Orto”; una cattedrale di pietre vive che ancora oggi lavorano per la gloria di Dio e la salvezza dei poveri. Domenica 3 luglio, nella casa di riposo, si è celebrata solennemente questa festa della Madonna con la presenza dei bambini che nelle settimane passate hanno partecipato al “Grest”, attività estiva, che anni fa aveva preso il via proprio in questo ambiente. Ora l’attività del “Grest” da qualche anno si è trasferita negli spazi della Parrocchia di Stazione, ma è sempre rimasto il legame affettuoso con le suore e gli anziani ospiti della casa di riposo. Dopo la S. Messa celebrata dal parroco, don Michele, un nugolo di bambini ha dato vita ad uno spettacolino sul tema di “Mary Poppins”, portando un tono di vivacità e di freschezza a tutto l’ambiente…invaso anche da una folta schiera di genitori e amici. Al termine la generosa abbondante consumazione per tutti, offerta dalla casa. Grazie alle suore per il lavoro quotidiano a favore degli anziani e grazie ai bambini del Grest, alle loro famiglie ed alle animatrici che con tanta passione e…pazienza riescono a far divertire insegnando.

centro storico, con un itinerario piuttosto insolito: illuminato dalla luna, il corteo ha percorso il suggestivo tratto che costeggia le mura perimetrali del paese. La banda ha inoltre solennizzato questa manifestazione di fede. Altro momento forte della settimana la celebrazione eucaristica di domenica 17 luglio, presieduta dal parroco e partecipata come segno di unità anche dalla parrocchia di Stazione. Poi la parte, diciamo civile della festa, punteggiata ogni sera della settimana da riusciti momenti brillantemente organizzate dal sorprendente e generoso gruppo di giovani “ i ragazzi del Cruciani”, ai quali va un meritato plauso per l’impegno profuso. E domenica 17 luglio la ormai tradizionale cena in piazza a concludere con la buona cucina e la buona musica una settimana davvero speciale, che ha ridato vita al Paese. Un doveroso ringraziamento a quanti (tanti) hanno contribuito dando la propria opera o rispondendo con generosa offerta alla richiesta di partecipazione. Davvero a Serra è sembrato rivivere l’entusiasmo e la partecipazione di una volta. I Santi patroni Quirico e Giulitta ce lo conservino...! Don Michele

La fontana dei ricordi La fontana giace nella piazza comunale, guarda le ore che passano dall’orologio, osserva tutto ciò che accade attorno a lei. Da molti anni è lì, soggetta a tutte le intemperie. La sua acqua rinfresca teste stanche e teste calde, riportando tutti sulla via giusta ed anche gli uccelli riempiono il loro becco. Voglia il Signore lasciare la fontana qui ancora per cento anni e più, per rinfrescare molte generazioni a venire. La sua acqua racconta di belli e brutti tempi, il sole riflesso colora disegni che sembrano fatti dalla mano divina. Nella notte di luna piena si odono ancora voci di giorni andati, quando le donne portavano l’acqua nelle brocche alle loro case. La fontana vive e sopravviverà a tutti fin quando scritto nelle stelle che illuminano le notti di Serra S.Quirico. Christine Keller

Corrida dei piccoli

... e dei grandi

Attori di casa nostra nella commedia dialettale

MADONNA DELLE STELLE Venerdì 12 e sabato 13 agosto ore 21.00 S. Messa DOMENICA 14 ore 20.30 da Trivio partenza della processione verso la Chiesa; all’arrivo S. Messa LUNEDI’ 15 AGOSTO, solennità dell’Assunta: SS. MESSE ore 9.00-11.30 – 17.30 Dopo la Messa del pomeriggio segue momento di festa * FESTA DI S. BARTOLO:mercoledi’ 24 agosto ore 9.30 S. Messa. * SALITA AL MONTE- DOMENICA 28 agosto alle ore 17.30: S. Messa sulla vetta del Monte Murano. E...merenda

FLASH DI VITA PARROCCHIALE MATRIMONIO

Incontrarsi a Serra S. Quirico Romantico paese all’ombra del monte Murano sei nato, con il nome di un Santo bambino ti hanno chiamato. Un orgoglioso veliero all’ancora, in un mare di verde ti culla, ondeggia nei giorni impetuosi di vento, regalando profumi di mentuccia , origano e pino. Le pietre murate, ricordano la storia , affascinante, come nelle favole, del tuo passato, religiosi monaci suore, dame e cavalieri, hanno difeso le mura delle torri e campanili, maestose chiese belle, profumano d’incenso. Le voci della tua gente sento, laboriosa ospitale, quando nel silenzio della sera, arriva quell’aria fizzantina dal mare, e nell’incanto della piazza, si affaccia curiosa la luna,per un attimo, si

specchia nella frescura della fontana, si disseta, e se ne va nel suo cielo mentre l’orologio della torre antico, scandisce il tempo, che inesorabile s’allontana. Le pietre consumate, testimoni silenziose d’un mondo perduto, l’aria dolce indimenticabile del paese nativo, portiamo nel cuore: mai si potrà scordare. Amici miei, in questo angolo di mondo, come una famiglia, è bello vivere, dividere insieme emozioni, quelle che ci fanno ridere, molte volte piangere, dividere il sogno della pace, l’amicizia, l’accoglienza vorrei se potessi, sentire le campane, suonassero a festa. Grazie a tutti di essere qui. Vi voglio bene. Mirella Ortolani

Tornati alla Casa del Padre

FABRIZIO SEVERINI e VANINA TIROLI - 2-7-2011

60° MATRIMONIO

TOBIA ARMANDO e LUIGIA PIETRINI - 29-5-2011

BATTESIMI

DUCA WALTER n. 9-6-1943 † 4-5-2011

TOBIA LEONELLO n. 14-2-1944 † 14-5-2011

SUOR MARTA SABATINI n. 9-4-1918 † 18-5-2011

BIAGIOLI LUIGI n. 4-8-1935 † 28-5-2011

PIETRINI GAIA - 25-4-2011

BREGA EDOARDO - 8-5-2011


L’ECO DE LA ROSSA

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L A VO C E D I C A S T E L L A R O Ricordo del 1° Maggio

ESTATE A CASTELLARO Festa del Patrono

46a sagra del coniglio in porchetta

• SABATO 6 AGOSTO ore 18.00 S. Messa Vespertina • DOMENICA 7 AGOSTO ore 11.00 S. Messa festiva • MERCOLEDI 10 AGOSTO FESTA LITURGICA DEL PATRONO Ore 11.00 S. Messa Solenne • ore 20.30 nell’edicola di San Lorenzo, in zona Medici, senza processione, si celebra la S. Messa. Al ritorno in piazza, alle ore 22.00 circa momento di festa e DOLCE DELLA SOLIDARIETA’ per la costruzione di un asilo a Canto Grande di Lima (Perù).

VENERDI 5 AGOSTO Ore 18.00 - Apertura stands gastronomici – Apertura pista motocross e quod Ore 20.00 - Ballo in piazza con i “Ping Pong” Ore 21.00 - Direttamente da ZELIG “Paolo Cavoli” (pista di pattinaggio)

Catechismo a Castellaro

Il vaso pieno di fiori Oggi è la quarta domenica dopo Pasqua, siamo nel bello del mese di maggio odoroso di fiori e fieni precoci, le campane hanno annunciato al popolo che imminente è la Santa Messa, oggi è il giorno del Signore ma non solo per le anime viventi della nostra piccola parrocchia, eh no! Perché il Regno di Dio oggi dal Cielo si estende e si inchina anche quaggiù, sulla Terra, anche nella nostra piccola area parrocchiale, e così spiritualmente possiamo percepire che la nostra partecipazione alla Santa Messa domenicale si arricchisce di tante presenze angeliche…e la dignità del Regno celeste esalta e completa il nostro umano incontro domenicale con Dio, così volando in fretta con rapidi palpiti di ali invisibili gli Angeli si affrettano di casa in casa, non dimenticandone alcuna, e da ogni casa traggono mazzolini di fiori colorati che depongono rapidi su un grande vaso che ha in mano un altro Angelo, il più luminoso, inginocchiato davanti all’Altare; e quel vaso è splendido e variopinto e si vedono alcuni gigli bianchi al centro, poi tulipani di vari colori, poi rose, poi iris, poi lillà, poi verdure che adornano, ma si vedono anche fiori selvatici come cardi e fiori di rovo o di ginestra ed altro; e quando il chierichetto suona la campanella di inizio, anche gli angeli disposti davanti ed attorno all’altare si inchinano profondamente con lo sguardo rivolto al tabernacolo, e così insieme a noi fedeli partecipano allo spezzare il pane ed alla consacrazione, e mentre noi assistiamo con qualche umano difetto di disattenzione o di postura, gli Angeli sono tutti intenti, assorti e

perfetti in adorazione, in preghiera e in canti. Quei fiori ben disposti ed armoniosi nei colori e nei profumi e nelle forme, dovremmo essere proprio noi tutti i fedeli della parrocchia, ma purtroppo per tante svariate motivazioni tanti di noi non ci sono, e così la pietà Divina vuole che almeno quegli steli raccolti dagli Angeli siano presenti alla Gloria del Signore almeno oggi che è domenica. Gentilmente mi dice che il prodotto è sottoposto ad un ragguardevole sconto! Poi l’altra signora in grembiule del bar mi sorride indaffarata dicendo che il cappuccino è stato offerto da caro amico…! Poi il vicino e prossimo che quasi temevo di incontrare, per primo si accosta a me sorridendo per riferirmi una certa novità che ci coinvolge!....Poi il prete che guardavo di sbieco per la mia ritrosia a …. È stato sostituito egregiamente da uno più giovane e brillante che sbriga con maestria il suo lavoro di confessore! Ecco che in tutti gli episodi della nostra vita dobbiamo scorgere la presenza attiva di GESU’; Ostia vivente che scende dal Cielo, sosta nel nostro cuore, anzi, si riposa nei cuori bambini e innocenti, poi ritorna al Cielo; Quanto a me…. Similmente ai fatti di prima dico con meraviglia: davvero GESU’ ha già pagato tutto per noi ! Restiamo pure attoniti, ma GESU’ tutto ha già pagato. E allora mi rincresce forse di dover prendere a piene mani tutto quanto mi viene dato gratuitamente ? … EGLI ASCOSO TRA MISTICI VELI CIBO ALL’ALMA FEDELE SI DIE’… Fulvio B.

NOZZE D’ORO

Nella lezione di catechismo del giorno venerdì 6 maggio 2011 siamo andati alla figuretta di Rotorscio dedicata alla Madonnina di Loreto, con le nostre catechiste. Durante il tragitto a piedi abbiamo raccolto dei fiori da portare alla Madonnina. Una volta arrivati abbiamo posato i fiori,abbiamo recitato delle preghiere e fatto

merenda tutti insieme. Mentre ritornavamo abbiamo cantato delle canzoni di chiesa come “Santa Maria del cammino” e il “Pane del cammino”.. Ci siamo divertiti molto ed è stata un occasione per trascorrere una lezione all’aria aperta dopo molte lezioni passate dentro a causa del freddo inverno.

SABATO 6 AGOSTO Ore 10.00 - Apertura stands gastronomici – apertura pista motocross e quod Ore 12.30 - Pranzo su prenotazione (ai numeri 33971297592 – 3381417879) Ore 16.00 - Passeggiata a cavallo con l’Ass. Equestre Vallesina Ore 19.00 - Ballo in piazza con l’Orchestra “Cafè Concerto” Ore 21.30 - STEFANO LIGI Tributo a “Rino Gaetano” Ore 23.00 - direttamente da Zelig “KALABRUGOVICH” Dalle 24.00 fino a tarda notte musica anni 80, commerciale e afro DOMENICA 7 AGOSTO Ore 9.00 - Apertura pista motocross e quod - aper. stands gastronomici Ore 12.30 - pranzo su prenotazione Ore 16.00 - apert. Giochi popolari e Baby park e trofei vari Ore 18.00 - Ballo in piazza e Dimostrazione unità cinofila della polizia Ore 21.30 - Scuole di ballo “Prestigi” e “Angels Rock” Ore 22.30 - Serata latino americana con “Carioca show do Brasil” Dalle 24.00 - Tutti in pista con discoteca sotto le stelle (D J Tium)

Congratulazioni Gloria!

NOZZE D’ARGENTO Tutto ha inizio una domenica di primavera quando una dolcissima ragazza indossa il suo bell’abito bianco. Con la felicità nel cuore e la curiosità negli occhi va incontro al suo amore. Una festa felice tanta serenità nell’aria i due innamorati benedetti dal signore. Questo sembra un lieto fine ma no? Solo l’inizio di una storia da favola non facile a volte ma piena di dolcezza e comprensio-

ne di amore e rispetto. Gli anni passano e la coppia cresce insieme e il cielo gli ha donato due tesori ... e dopo 25 anni i due ragazzi sono diventati un uomo e una donna con la stessa gioia di tanti anni prima: si ripromettono amore eterno con qualche ruga in più ma con lo stesso entusiasmo di tanti anni prima e a condividere la loro gioia con tutta la loro famiglia: vi vogliamo bene.

E’ con immensa soddisfazione che noi genitori, parenti ed amici comunichiamo che mercoledì 20 luglio 2011 presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Macerata, la nostra Gloria si è laureata discutendo la tesi “Pirateria e terrorismo marittimo: due fenomeni a confronto alla luce della Convenzione di Montego Bay del 1982” (Relatore prof. Stefano Pollastrelli). Alla neo dottoressa noi tutti auguriamo una vita piena di grandi soddisfazioni, perchè questo sarà solo il primo di una lunga fila di

grandi successi. Ti vogliamo bene. La tua famiglia

Tornata alla Casa del Padre ELISA BELARDINELLI ved. Giacomoni n. 17-2-1911 † 30-6-2011 Visse per l’amore della famiglia Riposa nella serenità del giusto Rivive nella luce di Dio

Otto e Purgi - 18-6-2011 a Rotorscio

Mancini Antonio e Abatelli Stefania

L A VO C E D I AVAC E L L I Saluto a don Corrado Domenica 3 luglio ad Avacelli i paesani si sono riuniti per salutare don Corrado che dopo 10 anni di servizio parte per una nuova avventura. In tutti questi anni sono state affrontate tante situazioni e ci si era preposti molti obiettivi.. In ogni posto in cui si va

Festa di San Lorenzo e dintorni estivi

rimane sempre una parte di noi stessi; il nostro augurio è che d.Corrado non dimentichi quello che ha costruito e condiviso con gli Avacellani (gli incontri per spiegare la Parola di Dio, la mostra, il teatro, il cineforum, la biblioteca). Infatti sono 10 anni ricchi di momenti vissuti insieme,

MARTEDÌ 9 agosto: ore 20.30 S. Messa segue Processione per le vie del Paese. MERCOLEDI’ 10 agosto, festa liturgica di S. Lorenzo ore 11.00 S. Messa ore 21.00 Commedia “La famiglia Cimiciolla” della compagnia “Fusi & Sfusi” VENERDÌ 12 agosto: dalle ore 21.00 gara di briscola al Bar Acli

NOZZE D’ORO

DOMENICA 14 agosto: ore 11.00 S. Messa LUNEDÌ 15 agosto, solennità dell’Assunta: ore 11.00 S. Messa ore 20.00 cena sociale e musica

Giorgi Giuseppe e Mafalda - 5-6-2011

momenti che sono passati veloci ma che abbiamo assaporato, momenti vissuti con semplicità..per questo indimenticabili. La cosa fondamentale è essere se stessi (senza filtri) e credere in quello che si fa. Questo è l’obiettivo per andare avanti e continuare il percorso iniziato con d.Corrado.

Per salutarlo citiamo una frase di Gibran: "Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai ed io ti ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce: e quando starò ritto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi ad uno specchio". Grazie!

MARTEDÌ 16 agosto: dalle ore 21.00 gara di briscola al Bar Cesaretti VENERDÌ 19 agosto: ore 21.00 gara di burraco al Bar Acli DOMENICA 21 agosto: ore 11.00 S. Messa nella chiesa parrocchiale ore 17.30: S. Messa a S. Ansovino; segue merenda ore 21.00: proiezione su Avacelli nel campo di bocce


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LA VOCE DI MERGO Festa di San Lorenzo Martire

Prima Comunione

PARROCCHIA DI S. LORENZO Tel. 0731/814866 cell. parroco 333 7206497

SERVIZI RELIGIOSI: - Messe festive ore 10,00 - ore 11,15

Mergo 4 - 10 agosto 2011 La festa annuale del nostro Patrono San Lorenzo arriva, quest’anno, quanto mai opportuna per aiutarci a recuperare quella fraterna e armoniosa convivenza fra tutti i Parrocchiani, che sembra incrinata per i troppi personalismi di cui siamo un pò tutti malati. Invitiamo la Comunità Parrocchiale a pregare il nostro Patrono perché interceda presso Dio grazia di crescere nella carità. CELEBRAZIONI RELIGIOSE Giovedì 4, Venerdì 5 e Sabato 6 Agosto: Triduo di preparazione - ore 18:00 S. Messa - Chiesa Parrocchiale

- Messa prefestiva ore 18,30

Domenica 5 giugno la comunità parrocchiale si è stretta commossa intorno ai bambini: Nicola, Alex, Valentina, Michele M. che hanno ricevuto per la prima volta Gesù Eucaristia.

Ritiro spirituale con Suor Gina

Venerdì 5 Agosto: (Primo Venerdì) - ore 19:15 S. Messa - Chiesa Angeli - Confessioni: prima della Messa Nei giorni del Triduo sarà portata la Comunione agli Anziani e Malati. DOMENICA 7 AGOSTO FESTA SOLENNE DEL PATRONO - ore 08:30 S. Messa - Casa di Riposo - ore 10:00 S. Messa - Chiesa Angeli - ore 11.15 S.Messa solenne – Chiesa Parrocchiale. - ore 18:00 – SOLENNE PROCESSIONE con Banda Musicale, Panegirico del Santo, Benedizione MERCOLEDI’ 10 AGOSTO: FESTA LITURGICA DI SAN LORENZO MARTIRE - ore 11:15 S. Messa – Chiesa Parrocchiale - ore 19:00 S. Messa - Chiesa Angeli SERATE INSIEME

Centro estivo

- Giovedì 4 Agosto ore 21,30: FILM in Piazza San Lorenzo - Venerdì 5 Agosto ore 20,00: “Cena sotto le stelle” in P.zza San Lorenzo (prenotazioni presso il Circolo Parrocchiale) – Piano Bar con Roberto Marri - Sabato 6 Agosto ore 21,30: Piano Bar con Monia Sasso – Circolo Parrocchiale - Domenica 7 Agosto ore 21,30: Spettacolo musicale “Operà Petit” – Piattaforma via C.Battisti - Mercoledì 10 Agosto ore 22,00: Spettacolo Folcloristico Russo – Piattaforma. - Domenica 14 Agosto ore 21,30: Piano Bar con Roberto Marri Circolo Parrocchiale - Mercoledì 17 Agosto ore 21,30: Commedia dialettale – Piattaforma - Venerdì 19 Agosto ore 21,30: Ballo liscio con Stefano Baldarelli – Piattaforma ❑ Servizio Banda Musicale ❑ Il Paese e la Chiesa Parrocchiale saranno illuminati ❑ A tutte le famiglie viene chiesta un’ OFFERTA per coprire, almeno in parte, il costo delle manifestazioni. Grazie! IL PARROCO e IL COMITATO

Festa del mese mariano e di fine catechismo Anche quest'anno,durante il mese di maggio,mese dedicato alla Vergine Maria,un gruppo di persone abbastanza numeroso della nostra comunità parrocchiale, guidato dal nostro parroco, si è radunato, a fine giornata, presso le edicole della nostra parrocchia per pregare, cantare e condividere un momento particolare di fede in onore della Madonna. Alle ore 21 iniziavamo la recita del Rosario ed ognuno, con la propria preghiera nel cuore, implorava l'aiuto di Maria affinché Essa possa intercedere per tutti noi presso Dio. Poi al termine di alcuni nostri incontri,dopo aver ricordato i nostri cari che non ci sono più e dopo aver cantato, abbiamo anche brevemente meditato sul legame tra Maria,madre e modello della Chiesa, e l'Eucarestia, infatti il Pane Eucaristico che riceviamo è la carne immacolata di Suo Figlio. Un ringraziamento

va a tutti coloro che in queste serate di preghiera ci hanno ospitato e che si sono adoperati per la preparazione delle “figurette” illuminandole ed addobbandole con fiori rendendole così ancora più belle. La conclusione del mese di maggio è avvenuta domenica 29 maggio di fronte la nostra Chiesa di Angeli dove è collocata la statua della Madonna di Medjugorje, con la presenza di numerosi bambini che oltre ad avere partecipato alla recitazione del Rosario hanno anche festeggiato la coincidente conclusione dell'anno catechistico. Alla fine delle nostre preghiere abbiamo festeggiato mangiando i tanti dolci preparati, per l'occasione, dalle nostre brave cuoche, ripromettendoci di ritrovarci tutti insieme anche il prossimo anno, con la speranza di coinvolgere un gruppo sempre più numeroso di parrocchiani. Venera

Dalla Casa di Riposo Si sta svolgendo con buonissimi risultati il progetto di animazione nella Casa di Riposo di Mergo, che il C.d.A. ha voluto realizzare quest’anno per migliorare la quotidianità degli anziani ospiti, e stimolarli nelle loro giornate talvolta un po’ monotone. Grazie al prezioso contributo della Fondazione CARIFAC, del Comune di Mergo, e della Provincia di Ancona, nella persona dell’Assessore alle politiche sociali, da circa quattro mesi esperte collaboratrici della Cooperativa Vivicare di Jesi, coinvolgono settimanalmente molti ospiti dell’Ente in attività ricreative, di svago e di adeguato impegno su compiti idonei a stimolare le sensorialità dei nonnini che sono spesso a rischio di forti demotivazioni. E’ persino inutile sottolineare l’importanza di tali attività in simili Istituti, creare un ambiente in cui gli anziani abbiano la possibilità di "sentire" che vale la pena ancora di impegnarsi con la vita, e che loro stessi hanno ancora un valore per gli altri, è un ottimo obiettivo che l’Ente voleva darsi, ed in tal senso il progetto sta facendo i suoi risultati. Molti anziani, oramai abituati a questi momenti anche di rilevante socializzazione, attendono con

ansia le giornate nelle quali si sviluppano queste attività. Resta un po’ di rammarico per i tanti ospiti che, a causa delle talvolta severe condizioni di salute, non riescono più a cogliere l’importanza di certe situazioni, ed a godere di questi momenti di svago ed anche di allegria che senz’altro giovano alla salute di ciascuno. Con una festa in musica nei primi giorni di luglio, l’attività è stata sospesa per la pausa estiva, e riprenderà puntualmente dal mese di settembre. Così come riprenderà anche l’attività, tutt’ora in atto con cadenza quindicinale, dell’assistenza psicologica fornita, soprattutto ai casi più bisognosi, da una esperta professionista, servizio quest’ultimo che rientra nel progetto complessivo iniziato appunto quest’anno. Insomma, sembrano esserci tutti i presupposti per poter esprimere un pieno apprezzamento alla volontà dell’Amministrazione dell’Ente che ha voluto questa esperienza che certamente è auspicabile continui anche nei prossimi anni, arricchendo la qualità dell’offerta dei servizi che la Fondazione “A. Conti” già garantisce egregiamente. Carlo

Nato alla grazia

Anche quest’anno presso i giardini antistanti la Chiesa di Angeli, si è svolto il Centro Estivo, organizzato dalla parrocchia con il patrocinio del Comune di Mergo. I 61 bambini e ragazzi partecipanti sono stati seguiti da 3 giovani mamme e da 3 balde ragazze che per 2 settimane li hanno intrattenuti allegramente con varie iniziative.

Nel penultimo giorno facendo una breve gita al “Parco Zoo” di Falconara i ragazzi hanno trascorso una piacevole giornata, divertendosi ad osservare i tanti animali lì presenti. L’ultimo giorno un’assai ricca merenda, un balletto, tanta musica sono stati gli ingredienti per concludere festosamente il Centro Estivo. Francesca Galassi

MATTEO SEVERINI - 10-4-2011

Nozze d’argento

TARASCIO GIUSEPPE e MARIA - 5-6-2011

Nozze d’oro

GALEAZZI PRIMO e FREZZOTTI MARISA

Tornati alla Casa del Padre

PAOLO GRUGNALETTI n. 10-12-1931 † 12-3-2011

TERESA CARBINI n. 15-2-1923 † 26-4-2011


L’ECO DE LA ROSSA

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NOTIZIARIO DI CRONACA Sagra del calcione ... un grazie a tutti

Bocciati e contenti Grande evento martedì 5 luglio a Serra San Quirico. Noi di Rosso di Sera , comunità Coos Marche, ci siamo dati tanto da fare per organizzare un torneo di bocce aperto a tutti i CSER (Centri socio-educativi riabilitativi) e COSER (comunità socioeducative riabilitative) di Jesi, Fabriano e Chiaravalle. Eravamo un centinaio, autorità comprese, e sotto il “severo” controllo degli arbitri federali abbiamo gareggiato. Premi per tutti: coppe, medaglie persino orchidee e gad-

Prima di tutto GRAZIE a tutti quanti hanno partecipato, ma in primis a: Palmiro, Sabina, Fabio (Spinky), Gina, Samuele, Laura, Martina, Pietro, Danila e Alessio. Senza l’aiuto di queste persone non avremmo potuto far passare un pomeriggio allegro e finalmente vivo come non se ne vedevamo da anni nella Piazza di Serra San Quirico. Fondamentale la collaborazione sia da un punto di vista umano e lavorativo con l’Assocciazione AVIS l’unica ad aver sposato quest’iniziativa fin dal primo giorno con entusiasmo e partecipazione. La forma ci impone di ringraziare anche i tre forni di Serra San Quirico: Mattiacci Luciano, paese; Mattiacci Paolo e Fratelli, stazione e Serini di Domo, già protagonisti assoluti della giornata, ma è quasi una ripetizione, perché il tutto esaurito delle ceste più e più volte riempite attesta da solo la loro bravura e soprattutto la qualità di questo prodotto “Serrano”. A parte, come organizzatori della festa, dobbiamo ringraziare gli espositori di prodotti tipici, quasi locali, che hanno partecipato entusiasti a questa prima espe-

rienza di mostra mercato a Serra San Quirico arricchendo ulteriormente la piazza; in ultimo ma solo per una semplice scaletta letteraria i commercianti del paese che ci hanno sostenuto. Noi ragazzi della ProLoco siamo molto orgogliosi di aver riproposto questa festa, che da sempre è stato un motivo di vanto di questo Paese, e non a caso forse la prima richiesta fattaci proprio da voi da quando questa giovane ProLoco si è insediata, ma soprattutto siamo molto contenti perché dopo tanto tempo la Piazza di Serra ha ricominciato a vivere e vedere molti di voi ballare con il gruppo “Forum Dance di Fossombrone” è stata un’emozione unica, la fatica della giornata e di quelle precedenti è stata ampiamente ripagata, lasciandoci la voglia di fare altro per far rivivere questo paese. Concludendo noi siamo stati benissimo e pare che lo siate stati anche voi quindi ci vediamo e vi aspettiamo numerosi e volendo attivi e partecipativi alla prossima iniziativa. La ProLoco di Serra San Quirico

Centenari a Serra S. Quirico Parafrasando la nota pubblicità di un caffè possiamo dire che qui a Serra “sarà l’aria, sarà l’acqua…”ma il territorio produce una buona quantità di centenari, contribuendo così non poco al primato di longevità della nostra regione. Infatti recentemente il paese ha festeggiato due cittadini che sono giunti all’ambito traguardo: Giuseppe Cocilova ed Elia Lucarini. Giuseppe, attorniato dai parenti (particolarmente dai 5 nipoti e 2 pronipoti) e dalle varie autorità paesane (il figlio Carlo è assessore in Comune) ha voluto festeggiare, giovedì 28 aprile, in un ristorante del luogo il…primo secolo di vita. Egli è stato prima dipendente della locale industria estrattiva e poi operaio delle ferrovie. La vita gli ha riservato il dolore di perdere circa cinquanta anni fa sua moglie e più recentemente la figlia Dina; conserva tuttavia una buona lucidità, pur con qualche

inevitabile “acciacco”. Al termine della festa ha voluto consegnare a tutti i presenti come originale ricordo una piccola pianta d’olivo: segno di longevità laboriosa e di pace. E’ il messaggio della sua vita! Elia invece ha compiuto 100 anni martedì 10 maggio. Vive da sola con

una badante, ma ha ricevuto la visita e gli auguri telefonici di tanta gente. E’ un personaggio “tipico” del paese: pur affetta da quasi totale cecità, cucina e sbriga molto lavori di casa, come se vedesse normalmente. Dotata ancora di grande vivacità e lucidità mentale parla con piacere e con memoria invidiabile dei fatti

get per tutti gli operatori e poi… grande “abbuffata”. Non ci siamo fatti mancare niente, caffè compreso! La nostra storia comincia così…”C’era una volta”… una bravo signore di bella presenza e dagli occhi buoni e sensibili di nome Giulio (Zampetti) il quale, incontrando casualmente per le stradine di Serra S. Quirico noi “ragazzi” di “Rosso di sera”, si è proposto come nostro maestro di bocce. Tutto è cominciato un bel giovedì di due anni fa in cui abbiamo iniziato ad allenarci e soprattutto a divertirci insieme presso il bocciodromo della bocciofila “Monte Murano”che ha sede nella Parrocchia di Serra Stazione. Inizialmente ci siamo accorti di essere timidamente imbranati ma, con tanta pazienza e buona volontà, il “signore” di cui sopra ci ha trasmesso la passione vera e propria per le bocce, fino a quel giorno per noi sconosciute. Di giorno in giorno, non senza “fatica” ci siamo trasformati in veri “professionisti” anche se ci rendiamo conto che di strada davanti

ne abbiamo ancora molta! Questo impegno ci ha consentito di partecipare a gare interregionali (Castelfidardo e Calcinelli di Pesaro) dove abbiamo sentito veramente la competizione con altre squadre fin troppo forti!! Comunque ci siamo difesi sempre molto bene, grazie ai preziosi consigli e all’incoraggiamento del nostro Giulio. Ci siamo sentiti tutti emozionati ma nello stesso tempo a nostro agio e questa è una sensazione molto bella. Siamo stati considerati

anche degli “ospiti speciali” in occasione degli ultimi due tornei di bocce “Memorial Ferdinando Giacometti” organizzati dalla bocciofila, in cui abbiamo assistito alla premiazione e partecipato alla cena finanziata dal “Gruppo Cava Gola della Rossa” qui a Serra S. Quirico. Chi mai avrebbe detto che uno sport così particolare ci avrebbe coinvolti ed entusiasmati così tanto (perfino la nostra coordinatrice cerca di essere sempre presente agli allenamenti!!). Grazie quindi ancora a Giulio perché ci ha aperto una strada fatta sì di impegno ma anche di tanto divertimento…Le parole non bastano ad esprimere la nostra gratitudine. Con l’occasione ringraziamo la bocciofila “Monte Murano”, la provincia di Ancona, il Comune di Serra S. Quirico, la Cooss Marche ed i privati che con il loro prezioso contributo hanno consentito la realizzazione di questa bella e festosa giornata ricca di emozioni, allegria e ciò che c’è di più bello!! La comunità di Rosso di sera

Attività del Twirling salienti della sua vita. Sposata nel 1940 con un finanziere di Riva del Garda, allora in servizio a Serra, ha potuto godere della compagnia del marito solo per un breve periodo, perché, fatto prigioniero dai tedeschi nel ’44, non ha più avuto notizie di lui. Durante la resistenza la signora si è distinta per il servizio ai partigiani della zona, recando messaggi e fornendo il suo coraggioso appoggio. Per tale motivo il 1 maggio scorso le autorità comunali hanno voluto festeggiarla nella sala consiliare premiandola con un ricordo. Pur dichiarandosi candidamente non credente ha accolto con sincera gioia anche la visita del parroco. La sua casa è piena dei tanti fiori ricevuti: ma il fiore più bello è quello di una vita segnata dai grandi valori dell’onestà e della solidarietà che gli hanno trasmesso i genitori e che l’hanno guidata nel lungo cammino della sua esistenza. (m.g.)

Nelle ultime gare della LG2 e soprattutto della partecipazione agli Europei NBTA in Cecoslovacchia a Karlovy Vary si è distinta una nipote di cittadini di Serra san Quirico precisamente Giulia Pasquini che ha partecipato ai campionati di serie A NBTA Italia classificandosi al 1° e 3° posto e acquisendo la possibilità di gareggiare insieme a tutta la squadra LG2 ai campionati nazionali a Lignano Sabbiadoro dal 3 al 5 giugno Il campionato Europeo si è svolto dal 20 al 25 aprile e Giulia Pasquini si è classificata al 9° posto a pochi centesimi dal 4° ... avrebbe meritato un posto molto più in alto.....ma purtroppo bisogna pagare lo scotto di essere ancora sconosciuti. Oltre alle varie iniziative a cui ha partecipato la LG2 prevede la pre-

senza al - Campus estivo Nazionale, con corsi tecnici twiriing, cheerleading, dal 31 agosto al 4 settembre dalle ore 9 alle ore 17, con tecnici federali NBTA, FIC, UISP. Loredana

Il babbo, la mamma e la sorella Beatrice

64 63 50 49 45 43 40 39 39 39 38 36 36 35 32 8

30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30 30

19 18 14 14 12 13 11 10 9 10 10 9 10 8 7 2

7 9 8 7 9 4 7 9 12 9 8 9 6 11 11 2

4 3 8 9 9 13 12 11 9 11 12 12 14 11 12 26

54 48 43 41 33 41 32 40 39 31 26 28 31 34 41 17

23 19 33 32 28 45 33 43 42 31 25 38 37 34 49 67

Il paese dei balocchi Si è aperta mercoledì 20 luglio la XVI edizione de “Il Paese dei Balocchi”, evento promosso dal Comune di Serra San Quirico, con la direzione artistica ed organizzativa dell'Associazione Teatro Giovani (ATG) e dell Associazione Marchigiana Attività Teatrali (AMAT) e con la collaborazione degli enti sostenitori della manifestazione: Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Marche, Provincia di Ancona e Comunità Montana Esino – Frasassi. Per 5 giorni, fino a domenica 24 luglio, dalle ore 17 alle ore 20, le vie del centro storico di Serra San Quirico, sgombre da auto in sosta e chiuse al traffico, si sono trasformate in un laboratorio a cielo aperto dedicato ai bambini e ai loro genitori che hanno avuto modo di riscoprire, grazie a giochi, spettacoli e laboratori condotti da animatori provenienti da tutta Italia, la magia del gioco. “Il Paese dei Balocchi” è anche una rassegna teatrale per ragazzi: ogni sera infatti, alle 21.30, si sono alternate compagnie provenienti da tutto il territorio nazionale che hanno presentato spetta-

coli in sintonia con il clima festoso di una manifestazione che, come ogni edizione, ha richiamato migliaia di adulti e bambini nel suggestivo centro storico del comune serrano. Durante l'intero arco della manifestazione, inoltre, è stato allestito uno stand gastronomico che ha avuto un numero considerevole di clienti, specialmente nel fine settimana. Dal 25 luglio poi ha preso il via TESPI, festival di teatro educazione, scuola e pedagogia in Italia, che fino al 31 luglio ha visto in scena a Serra San Quirico, Arcevia e Sassoferrato una serie di incontri e spettacoli in cui il teatro incontra l'educazione e l'espressione del corpo diventa strumento per imparare come mettersi in relazione con il disagio dell'altro. Dal 26 luglio al 1° agosto, infine, Serra San Quirico ha ospitato la SETE, scuola estiva di formazione sul teatro educazione in cui si identificano le pratiche e i processi di natura educativa e teatrale per integrare competenze e professionalità diverse. Alessio Sassaroli Ufficio Stampa ATG

Quel qualcun altro La mattina ci svegliamo sperando che il giorno ci porti qualcosa di buono. Vorremmo fare tutto ma quasi sempre aspettiamo che qualcun’altro lo faccia per noi. Però non ci soffermiamo mai sul dettaglio di quel “qualcun altro”. Passano gli anni e avvertiamo che quel qualcun altro si è sempre occupato di pianificare molti di quei momenti piacevoli di cui abbiamo fatto parte. Ma ancora per noi è qualcun altro. Ci si perde di vista e quel qualcun altro diventa storia. Poi per una coincidenza forse necessaria ci rincontriamo e quel qualcun altro ritorna a vestire il suo abito

trasparente agli occhi dei più. Ora però quel vestito trasparente è diventato di seta pregiata e qualcun altro un nome per tutti: Gina, noi ti ringraziamo. D.B.

Una bellissima serata 16 aprile 2011

Auguri Dottoresse Tantissime congratulazioni alle neo-dottoressa SAMANTHA ORAZI che lo scorso 8 marzo 2011 ha conseguito la laurea specialistica in Giurisprudenza, presso l’Università degli Studi di Macerata, discutendo la tesi in Diritto del Lavoro dal titolo “Il licenziamento discriminatorio nella giurisprudenza”, relatore Prof. Avv. Maurizio Cinelli, riportando la votazione di 106/110. Siamo orgogliosi di te!

Classifica Serrana Sassoferrato Genga Staffolo Monsano SERRANA Borgo Minonna Chiaravalle Castelbellino Collemarino Le Torri Sampaolese Cerreto Agugliano Polverigi Cameratese Labor Poggio San Marcello Aesina

Il 30 Marzo 2011 presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Macerata, ERIKA VENNARUCCI si è laureata col massimo dei voti in Lingue, letterature e culture straniere, discutendo la tesi “La traduzione letteraria e nomi propri autodescrittivi in The Tales of Beedle the Bard”. Felice del traguardo raggiunto, si augura di poterne tagliare tanti altri con lo stesso successo.

Non so se definirla rimpatriata o semplicemente una cena tra amici, so che dopo anni abbiamo trascorso una bellissima serata, ricordando e raccontando i bei momenti passati insieme. Grazie al nostro animatore personale ci siamo fatti lunghissime risate, con i suoi racconti ci ha fatto trascorrere una serata senza pensieri all’insegna dell’allegria. Ringrazio chi si è reso disponibile ad organizzare, a trovare le foto e a trovare un locale adatto per stare insieme. Un grazie al nostro animatore che altre a farci divertire ci ha fatto commuovere e riflettere con una sua attenta riflessione dedicata alla persona che ha sempre organizzato cene, feste, compleanni e scherzi per i

matrimoni (qualcun altro). Una riflessione che ci insegna che è sempre qualcun altro che organizza per noi, qualcuno che mette la faccia al posto di altri e che non si prende mai i meriti, perché c’è sempre qualcuno. Non solo nell’organizzare cene e feste, ma anche nella vita sociale, nella vita quotidiana, nel volontariato, nella politica, nello soprt, nell’organizzare o protestare c’è sempre qualcuno. Concludo con un grazie sincero a tutti coloro che hanno partecipato a questa magnifica cena, con l’auspicio di ripeterla ogni anno. Un grazie particolare a Daniele e Gina. Archetti Vincenzo


L’ECO DE LA ROSSA

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. . . VA R I E Appuntamento con il medico a cura della Dottoressa EDWIGE RIPANTI

Estate: stagione di sole, mare, aria aperta. Il corpo umano si rigenera con gli elementi che la Natura ci dona dalla notte dei tempi. In ogni epoca abbiamo saputo trarre tutti i benefici e metterli in serbo per le stagioni meno favorevoli. Estate: tempo anche di prevenzione e di massima attenzione per evitare malattie non solo disturbanti e lunghe da curare, ma anche gravi, quali i tumori della pelle, insidiosi, pericolosi, qualche volta mortali, come il temibile melanoma. Le sue caratteristiche di aggressività sono note: incidenza di 11 casi su 100000 abitanti l’anno, molto elevata nelle Marche. Frequente nel nord America e nel nord Europa. In Australia 44 casi su 100000 riguardano soggetti con pelle chiara o tendente al rosso, predisposizione genetica, familiarità, nevi multipli e giganti. I fattori di rischio esterni sono rappresentati dalle radiazioni ultraviolette, ovvero da un eccesso di esposizione al sole nelle prime età della vita (da 0 a 5 anni) e da esposizioni acute ricorrenti. Le donne sono le più colpite, per l’incremento del numero delle diagnosi, essendo le stesse più attente alla propria cute. Notevole importanza rivestono fattori come l’aumentato

irraggiamento del Pianeta, poiché i raggi solari sono più diretti; il sistema della Terra sta mutando e mutano i nostri comportamenti, a volte in modo negativo, tendenti all’abbronzatura a tutti i costi, anche d’inverno. No al sole nelle ore centrali della giornata, estrema attenzione alle lampade estetiche. No all’esposizione prolungata per i bambini, anche se cosparsi di crema protettiva; per loro cappello, maglietta di cotone ed occhiali da sole. Sì, occhiali da sole per proteggere le cellule pigmentate della retina, onde evitare, magari dopo 20 anni, un melanoma cutaneo o dell’occhio. Le stesse regole valgono per i giovani, gli adulti ed i soggetti anziani. Controllo nevi periodico dallo specialista dermatologo. A livello cutaneo possono insorgere altri tipi di tumori, che interessano prevalentemente la razza bianca, con aumentata incidenza in tutto il mondo. Sono i carcinomi basocellulari, spesso confinati localmente e non metastatizzanti, della testa, del collo e del dorso, quindi in zone fotoesposte. La neoplasia cresce lentamente, ma va riconosciuta e subito trattata con i mezzi che la medicina mette a disposizione. Per completare questo excursus sulle neoplasie cutanee legate in modo particolare alla prolungata esposizione al sole, anche per attività lavorative, cito il carcinoma spinocellulare, capace di dare metastasi a distanza, che colpisce zone come il viso ed il cuoio capelluto, arrivando a coinvolgere anche le mucose e le zone di passaggio tra queste e la cute. Il messaggio educativo impone ampia consapevolezza del problema e vigilanza per eventuali modificazioni, comparsa di un nevo o recente lesione sulla cute sana. Una moderata abbronzatura dona all’aspetto e alla salute. Ed i bambini? Per essi tutte le cautele e prevenzione ad ogni livello.

Juve Club a Torino

Il giorno 10 aprile alcuni dei tesserati dello Juventus Club Doc " SERRA 2008" hanno preso parte all'evento TERZO TEMPO allo stadio Comunale di Torino. Invitati dal Centro Coordinamento Club hanno vissuto una bella giornata iniziata con la partecipazione alla

partita Juve-Genoa e poi terminata nella sala 100 con un ricco buffet in compagnia di dirigenti e giocatori Juventini. Speciale e molto gradito l'arrivo del Capitano Alessandro Del Piero, campione sia a livello sportivo che a livello umano.

VA R I E

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VA R I E . . .

CROCE Auguri dottoressa * Alla nostra cara e affezionatissima volontaria Jessica Rezzi, che ha superato con grandi sacrifici il primo duro traguardo della vita, la meritata laurea in scienze infermieristiche, le nostre congratulazioni con l'augurio di un futuro ricco di successi personali e professionali. Il 18 aprile presso l’Università Politecnica delle Marche di Torrette di Ancona si è laureata in Infermieristica con il voto 106/110, JESSICA REZZI discutendo la tesi “L’iter formativo dell’infermiere neo assunto in Centrale Operativa 118”. Tantissimi auguri dai tuoi familiari e da chi ti ha sostenu-

to ed incoraggiato in questi 3 anni di duro studio. In bocca al lupo.

* Sabato 11 giugno si è tenuto il 33° pellegrinaggio a piedi Macerata-Loreto, con la partecipazione di ben 80.000 pellegrini. Come al solito, anche la nostra Associazione ha partecipato a questo importante evento, grazie alla disponibilità accordata dai militi Cinzia Cardelli, Massimo Mantini, Manola Rossolini e Attilio Teodori, ed impiegando un’ambulanza abilitata al servizio di emergenza per soccorrere eventuali pellegrini bisognosi di aiuto.

Marchigiano dell’anno: premiate le Industrie Togni

Alla cerimonia di consegna della XXV edizione del premio “Marchigiano dell’anno 2010”, anche il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha voluto sottolinare l’importanza dei marchigiani per la città di Roma in termini di laboriosità, senso civico e idee. Il premio organizzato dal Centro Sociale Studi Marche “Giuseppe Giunchi” di Roma ha celebrato i marchigiani che lo scorso anno si sono distinti per le loro attività sociali, culturali e imprenditoriali entro i confini regionali e ancor di più in Italia e all’estero. Particolare importanza ha rivestito in questa edizione il mondo imprenditoriale marchigiano con la premiazione degli imprenditori Paolo e Paola Togni di Serra San Quirico che, com’è noto, esportano nel mondo la qualità e la tradizione marchigiana nel mondo del vino delle bollicine e delle acque

minerali. I fratelli Togni hanno sottolineato non senza emozione ricevendo il premio:” Questo riconoscimento ci riempie di orgoglio e crediamo sia un premio al modo di fare impresa marchigiano: con tanto lavoro e passione ma senza clamori, insieme a tutti i propri collaboratori, guardando alle sfide senza facili entusiasmi ma con realismo e contemporanea ambizione e fiducia. Siamo convinti che ritrovarsi qui in Campidoglio oggi sia uno stupendo stimolo per affrontare con determinazione anche le difficoltà attuali che anche il tessuto economico marchigiano deve fronteggiare, consapevoli delle opportunità che sempre vi sono dietro gli ostacoli.” E il sindaco della capitale ha sottolineato: “Roma è sospinta verso il futuro proprio dalle tante energie e idee che qui vivono e di cui voi marchigiani siete un esempio”.

LAUREA FRANCESCA VESCOVO 14 luglio 2011 Abbiamo sempre creduto nelle tue potenzialità, ed ora, con il tuo 110 e lode in Servizi Sociali, ne abbiamo avuto la conferma! Francesco, la tua mamma, il tuo babbo, tuo fratello e Laura con immensa soddisfazione e stima ti augurano un grande in bocca al lupo per il più roseo futuro.

VERDE Chi non va in vacanza? Pare che l’estate sia finalmente arrivata e con l’estate arrivano anche le vacanze. Durante i mesi di luglio agosto e settembre, tutti noi andiamo in vacanza, inclusi tanti nostri volontari. Anche ai nostri dipendenti, giustamente, piace avere un po’ di ferie estive. Ma in confronto a tante altre organizzazioni, noi non possiamo chiudere le nostre porte. Chi non va mai in vacanza è il bisogno dei cittadini spesso coinvolti, purtroppo, in servizi di emergenza. Nemmeno i servizi di trasporto non urgente (dialisi, radioterapia, chemioterapia, ecc.) diminuiscono durante questo periodo. Anzi, in questi tre mesi il numero di chiamate in emergenza aumenta notevolmente – nel 2010, in luglio, abbiamo effettuato più servizi che in qualsiasi altro mese (246 interventi, pari 8 al giorno, domeniche incluse). Allora, che cosa è possibile fare per aiutare l’Associazione? Molto. Per chi è già stato volontario nel passato, questo periodo

Ricordo di Ennio Il pittore che stava affrescando l’altare di Santa Barbara aveva chiesto a Liliana una fotografia di Ennio, Ennio Ortolani, il primo minatore della cava e lo aveva dipinto, somigliantissimo, nell’estremo lato destro della cappella. Durante i lavori don Elvio era soddisfatto e ripeteva al pittore: “E’ lui, è lui...!” ora l’affresco non c’è più e anche Ennio se ne è andato, in silenzio, dopo lunghi mesi di estrema sofferenza. Lo ricordo giovane, alto, bruno, dal portamento eretto, fiero. I capelli neri, ondulati, gli occhi profondi, scuri; lo sguardo, leggermente accigliato su un viso magro, sempre abbronzato d’estate. La polvere della cava giornalmente gli imbiancava i capelli, la faccia, le mani, le braccia nude, i vestiti. I lineamenti marcati che non mostravano né ostilità, né affabilità, si addolcivano, nonostante la densa polvere, solo quando tornava a casa dai suoi amati. Ai miei occhi di bambina, allorché appoggiava la sua bicicletta al muro di casa, Ennio sembrava l’eroe, quasi magico e sempre nuovo, che faceva tremare la montagna. Quel giorno, uno di quelli che precedevano la Pasqua, ero capitata da Lisetta, madre di Ennio, mia carissima amica e l’avevo visto mentre imbiancava le pareti della cucina a piano terra. Aveva in testa una barchetta fatta col giornale” L’Unità”, fumava una sigaretta dietro l’altra e ... spennellava! Sulla scala! Per me era incomprensibile come tutto quel bianco potesse stare in un barattolo così piccolo di calce: Ennio ogni tanto posava la sigaretta sul gradino più alto e prendeva a fischiare ... a cantare, ridere e sudava, si asciugava allora la fronte e si strofinava la bocca col rovescio della mano. Era bello starlo a guardare quando la cucina fu bian-

Saggio musicale di grandi e ... piccini

Sotto la guida del maestro NORMA SCIALBINI

di attività intensa è un’opportunità per tornare in sede e darci una mano. Per chi non l’ha mai fatto, non c’è un tempo più proficuo per imparare un po’ di ciò che facciamo quotidianamente. Normalmente, per i servizi che non hanno il carattere di emergenza non c’è bisogno di alcuna qualifica o specificità e la disponibilità accordata consentirà al personale esperto di effettuare i servizi gestiti tramite 118, ovvero qualcosa che, silenziosamente, cerchiamo di garantire tutto l’anno, 24 ore al giorno per 7 giorni alla settimana. Per saperne di più, rivolgetevi al nostro personale in sede su 0731 86789 oppure visitateci nel Distretto Sanitario vicino alla Guardia Medica ovvero mandateci un’email a “info@croceverdessq.it” o fatevi nostri amici su Facebook “Associazione Volontari Croce Verde Serra San Quirico”. Vi ringraziamo in anticipo e vi aspettiamo! E, naturalmente, … Buone Ferie a Tutti Voi.

n. 10-5-1933 † 30-5-2011

ca aveva raccolto barattoli, pennelli, i molti giornali che erano per terra e aveva portato tutto accanto alla credenza e aveva cominciato così a dipingere anche quella con la vernice, però! Bianca anche quella. Mi ero allora avvicinata, il mio indice era quasi arrivato quando: “ Non toccare! Non è ancora asciutto!” Avevo pensato che non c’era nulla di male nell’avvicinarsi... solo vedere senza toccare...! A quel punto si era voltato, aveva estratto dalle tasche un gesso bianco e aveva disegnato un cerchio intorno a me e m’aveva detto: “ Devi stare lì dentro senza uscire! “. E s’era rimesso a verniciare la credenza. Poi il tavolo, le sedie...tutto, tutto era diventato bello, bianco. Era entrata in quel momento sua madre, Lisetta, la mia “seconda nonna” che ridendo: “ Vedi che hai trovato qualcuno che ti fa stare ferma e soprattutto zitta!”. E io: “ Adesso posso uscire? “ pronunciato con un filino di voce un poco offesa. Ennio allora, ammiccando con sua madre e ridendo sotto i baffi, non pareva più inquieto. “Certo, adesso puoi uscire!” e preso uno straccio aveva cancellato il cerchio di gesso. Mi ero allora allontanata saltellando felice. Qualche tempo dopo Ennio si era sposato. Liliana, la bella vicina di casa, magliaia di professione sarebbe stata la compagna della sua vita, gli avrebbe dato tre figli, sarebbe diventato nonno. Bianco era il suo colore, quello della pietra della sua montagna, quello della polvere sulla sua pelle, quello della cucina di quel giorno...Bianca la sua vita, libera da ombre, lontana da compromessi, una vita onesta vissuta nel segno dell’amore per la famiglia e per il lavoro. E la gioia di trovarsi in concordia con tutti ha fatto si che tutte le persone che lo hanno conosciuto e stimato sicuramente non lo dimenticheranno. S. L.


3/2011 Eco della Rossa