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Quindicinale indipendente di politica, cronaca, ambiente e cultura da Ariccia e dintorni -Albano-Genzano-Nemi-Lanuvio-Velletri-LarianoCastel Gandolfo-Marino-Rocca di Papa-Grotta Ferrata-Artena-Frascati-Monteporzio Catone- Montecompatri-Rocca Priora ECO 16 Aut.ne Tribunale Civile di Velletri N° 13/2010 del 18/08/2010 Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta - Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale Sede Via Laziale 41 00040 Ariccia RM - Tel 3391188937 email ecodiariccia@gmail.com Distribuzione gratuita Anno 1 N° 17 Venerdì 10 Giugno 2011

ARICCIA TRENTADUE SUL CIANFANELLI BIS GRAVA L'OMBRA DEL DUBBIO

AFORISMA

“Gli uomini saggi sono sempre veritieri nella 32, questo è il numero di voti che separa la coalizione di Emilio Cianfanelli da quella condotta e nei discorsi. Non dicono tutto quello del suo sfidante Roberto Di Felice. Tutti sappiamo che in democrazia vince la che pensano, ma pensano tutto quello che dicono”

maggioranza e per fare la maggioranza è sufficiente la metà più uno, quindi, forse, ci Lessing, Manuale di Morale si dovrebbe mettere l'anima in pace, eppure, basta camminare per Ariccia, al centro come a Fontana o a Vallericcia e anche a Montegentile, parlare con le persone e FLAVIO GABBARINI È IL NUOVO percepire che c'è malumore. Chi ha vinto non è pienamente soddisfatto e chi ha perso ha il dubbio che le cose non siano andare proprio come avrebbero dovuto. Le persone SINDACO DI GENZANO parlano e si spargono voci, qualcuna è facilmente verificabile, qualcun'altra no. A noi Intervista a pag 3 piace stare ai fatti, siamo persone concrete e vogliamo parlare soltanto di ciò che è sicuro o almeno che abbia un riscontro serio. INTERVISTA AL SINDACO DI NEMI La prima questione è che chi è stato proclamato oggi vincitore può anche vantare il fatto di aver spezzato in due Ariccia, un danno che difficilmente potrà riparare CINZIA COCCHI chiedendo sovvenzioni alla Provincia o alla Regione: questo è un danno che non ha E AL CONSIGLIERE ZINGALES prezzo e che è stato causato rilasciando comunicati, interviste, dichiarazioni, alcune Intervista a pag 8 visibili anche in Internet, in cui si definiva la coalizione di Roberto Di Felice come quella che aveva aggregato presso di se tutta la malavita locale. Non solo, gli elettori INTERVISTA AL CONSIGLIERE di Di Felice sono stati definiti pubblicamente “plebaglia”. Siamo certi che i cittadini DE ANGELIS DI CASTEL con un grado anche minimo di cultura e senso della realtà non possono accettare che GANDOLFO la metà del paese sia “plebaglia” che appoggia la delinquenza organizzata. Eppure, A PAG 6 dando uno sguardo su Face-book, fra coloro che hanno fatto campagna a favore di Cianfanelli, si vede che queste sue dichiarazioni pesanti e inverosimili hanno avuto SPECIALE REFERENDUM PAG 4-5 una certa presa, tanto che molte persone le hanno riportate, anche in modo pedissequo. In fondo se io fossi un cittadino ingenuo, che non conosco bene bene i contendenti della tornata elettorale, sentendo le parole del sindaco uscente, potrei E POI: MUSICA, CULTURA, SPETTACOLO, anche impressionarmi e lasciarmi convincere: “perché votare uno di cui dicono cose AMBIENTE, SPORT, CINEMA così brutte?” Ma Cianfanelli tutte queste cose le ha dette senza... (continua pag 9)


ISTITUZIONI IL MESSAGGIO DI GRATITUDINE DEL PRESIDENTE NAPOLITANO AL CORPO DEI CARABINIERI NELLA RICORRENZA DEL 197° ANNIVERSARIO DELLA FONDAZIONE DELL'ARMA

“La ricorrenza del 197esimo anniversario della fondazione dei Carabinieri evidenzia il lungo percorso di fedeltà e abnegazione compiuto dall’Arma, orgogliosa interprete degli eventi che condussero alla nascita dell’Italia unita e, da quel momento, vigile garante dei valori fondanti della nazione e dei principi universali di libertà e democrazia sanciti nella Carta costituzionale repubblicana” Queste le Parole del nostro Presidente Giorgio Napolitano nel messaggio inviato al al Comandante Generale dell'Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Leonardo Gallitelli. Ed ha aggiunto Il presidente Napolitano: “Rivolgo un deferente omaggio alla bandiera, testimonianza di dedizione al dovere e di onore militare. Il mio commosso pensiero va a tutti i carabinieri che hanno perso la vita durante la quotidiana e silenziosa opera svolta al servizio del paese. Nel rievocarne oggi la memoria, desidero far giungere ancora una volta alle famiglie la mia affettuosa vicinanza e l’incondizionata riconoscenza della nazione. Nell’anno in cui si celebra il 150 anniversario dell’Unità d’Italia, maggiormente risalta il ruolo cruciale svolto dall’Arma fondamentalmente legata al territorio nella sua ininterrotta missione di vigile presenza al servizio dei cittadini. L’organizzazione capillare dei carabinieri ha sapientemente messo a frutto la propria esperienza storica, anche nell’ambito dei centri di eccellenza per la formazione del personale, concorrendo a definire minuziose ed efficaci strategie di contrasto del crimine organizzato e della delinquenza comune, in piena sinergia con le altre forze di polizia. Nell’attuale momento storico di tumultuoso e profondo cambiamento della realtà mondiale, i carabinieri garantiscono altresì un contributo determinante ed estremamente qualificato per la sicurezza, la stabilizzazione ed il ritorno alla normalità delle aree di crisi, operando congiuntamente alle altre forze armate nel quadro delle missioni internazionali. L’unanime consenso e l’indiscusso apprezzamento che l’Arma raccoglie, in Patria ed oltre confine – scrive il capo dello Stato – hanno le loro radici nella capacità di associare al rigore ed alla professionalità nell’applicazione della legge una connaturata propensione a farsi interprete e garante dei diritti e della dignità della persona in ogni situazione e contesto. Certo di rappresentare i sentimenti degli italiani, formulo a tutti i carabiniere in servizio e in congedo il mio plauso e i più calorosi auguri. Viva l’Arma dei carabinieri, viva le Forze armate, viva l’Italia!”

ANCHE IL VICEPRESIDENTE DELLA REGIONE LAZIO LUCIANO CIOCCHETTI RINGRAZIA L'ARMA DEI CARABINIERI. “ESEMPIO PER IL PAESE”.

Roma 06/06 – “Voglio esprimere, nel giorno del 197esimo anniversario dell'Arma dei Carabinieri, immensa gratitudine per il grande lavoro svolto ogni giorno dalle donne e dagli i uomini che indossano questa divisa e onorano il Paese difendendolo dalla criminalità. In ogni città, anche in quelle più piccole, la loro presenza è un punto di riferimento fondamentale per i cittadini. Sono un esempio per il Paese e in questo anno in cui celebra il 150esimo anniversario dell'Unita' d'Italia, la loro figura, deve essere ancor più valorizzata e tutelata.” – è quanto dichiara in una nota il Vicepresidente della Giunta Regionale del Lazio Luciano Ciocchetti che sarà presente in rappresentanza della Regione Lazio, alla manifestazione per il 197° anniversario di fondazione dell'Arma dei Carabinieri. RED. ECO 1 6 Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta Redazione: Fabio Ascani, Lucilla Castrucci, Gianni Casciano, Giuseppe Ferraro, Roberta Grenci. Sede in Ariccia Via Laziale 41 Tel. 3391188937 Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale

mail e web: ecodiariccia@gmail.com www.ecodiariccia.blogspot.com sfoglialo sul web: http://issuu.com/eco16 Registrazione Tribunale di Velletri N° 13/2010 in data 18 Agosto 2010

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LA CULTURA VIEN MANGIANDO

Con il patrocinio della Provincia di Roma, in collaborazione con la Camera di Commercio di Roma, di Fermo, Macerata, il comune di Roma, il Parco Regionale dei Monti Lucretili e la X Comunità Montana dell'Aniene, torna "La cultura vien mangiando": un incontro di saperi e sapori, di golosità artigianali e tradizioni locali, di storia e cultura per conoscere, esplorare ... e non dimenticare il fascino di terre antiche!

All'evento, che si svolgerà il giorno 12 Giugno 2011 in Via di Santa Eufemia (Foro Traiano), dalle ore 14.00 alle ore 19.30, sono chiamate a partecipare circa 30 Pro Loco della Provincia di Roma, della Provincia di Fermo e della Provincia di Macerata, per promuovere i territori della Sabina Romana, della Valle dell'Aniene e del Fermano – Maceratese. Ogni Pro Loco presenterà ed offrirà un suo prodotto tipico (ad esempio il prelibato "ciauscolo" del Fermano e lo squisito olio della Sabina Romana) con lo scopo di far conoscere il territorio di appartenenza attraverso il gusto e le delizie della tradizione locale. Ci saranno degustazioni gratuite di ciliegie, pesche, "ciauscolo", olio extra vergine di oliva Sabina DOP, vino cotto, ciambelle "a cancellu", ciambelle all'anice, formaggio, porchetta, coppa e molto altro ancora. Un percorso tra squisite golosità in grado di soddisfare l'appetito e appagare la curiosità e lo spirito del visitatore! In tale occasione non sarà effettuata nessuna vendita di prodotti, ma sarà distribuito gratuitamente un catalogo che aiuterà il turista a capire dove poter acquistare i prodotti assaggiati, con l'obiettivo di attirarlo nei Comuni promossi, alla scoperta di luoghi ancora poco conosciuti. C.S.


C'è da fare INTERVISTA A FLAVIO GABBARINI SINDACO DI GENZANO “LAVOREREMO SODO PER RISOLVERE LE SITUAZIONI PIÙ URGENTI”

È stata combattuta ma alla fine Flavio Gabbarini è il nuovo sindaco di Genzano: la città ha scelto per il cambiamento? Sì, direi proprio di sì. Genzano ha scelto di cambiare così come gran parte d'Italia. Mi sento un sindaco di centrosinistra, ma non un'espressione diretta del Pd. È più o meno quello che è successo nel resto del Paese. E questo è un segnale forte nei confronti dei partiti tradizionali e dei loro apparati. I cittadini hanno scelto di cambiare. Una prima impressione sulla situazione lasciata dal suo predecessore? L'ho detto sin dall'inizio, la mia campagna elettorale è terminata con le elezioni. Adesso non sono qui a recriminare ciò che è stato fatto, quello che si sarebbe potuto fare meglio e quello che non è stato fatto. Adesso è soltanto arrivato il momento di lavorare per far ripartire Genzano. Quali sono i prossimi impegni per la città? Sappiamo che una

I LAVORI AL CENTRO STORICO PROCEDONO LENTAMENTE E PENALIZZANO IL COMMERCIO DI GENZANO

piedi. Da febbraio ad oggi tutto questo a provocato una vera figa dei nostri clienti. Hai l'opportunità di fare un appello al nuovo sindaco Flavio Gabbarini, sicuramente una persona attenta che sa ascoltare le persone.

Abbiamo incontrato Mauro Anfuso che gestisce una delle trattorie del centro storico di Genzano, La Piccola Locanda, dove si mangia bene e sia avrebbe anche la possibilità di sedere all'aperto se non fosse che qui siamo circondati da lavori in corso. Si, è vero, siamo circondati da cantieri e appena terminato quello in via Ronconi, dove già c'è una rottura di una tubatura che ci porta l'acqua proprio sotto i piedi, abbiamo il nuovo cantiere di fronte che ci obbliga a chiudere le porte e sigillarci dentro il locale con quei pochi clienti che ancora riescono ad arrivare. Il punto è che in questi cantieri si lavora con soli 3 operai da mesi, con mezzi pesanti che occupano tutta la piazza e non solo non si può più parcheggiare ma diventa difficile accedere anche a

Innanzi tutto gli faccio i migliori auguri, a Lui che certo non ha responsabilità su tutto questo, visto che che è appena arrivato. Quello che vorrei chiedergli è di venire qui, di incontrare i commercianti e prendere visione della situazione

davvero pesante in cui ci veniamo a trovare, sicuri che si impegnerà per risolvere al più presto la situazione. Fabio Ascani

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Venerdì 1 0 giugno 201 1 delle prime fatiche sarà per l'organizzazione l'Infiorata. Certamente. Il primo e più imminente compito è l'organizzazione dell'Infiorata che si svolgerà tra il 18 e il 20 di giugno. Stiamo lavorando sui dettagli, sui particolari, sui quali è necessario stringere i tempi. Per questo ho chiesto al Presidente del comitato Sandro Ducci, che si è subito reso disponibile, di collaborare con noi in questa fase. E per i prossimi 100 giorni? Imminente è anche la questione dei rifiuti, perché alla fine del mese scade il contratto con il gestore, l'Ama, e dovremo affrontare una fase di transizione perché per quel momento non sarà possibile essere pronti con il nuovo gestore. Poi, nominata la Giunta, inizieremo a discutere dei temi più importanti per la città e a lavorare per mettere in atto il nostro programma. Alcuni commercianti del centro storico, uno di loro è stato intervistato su questo numero, nell'augurale buon lavoro, chiedono che venga risolta il prima possibile la questione dei lavori di pavimentazione delle strade che la precedente amministrazione ha incominciato in piena campagna elettorale, per esempio nelle zona di via Ronconi e via Nazzario Sauro, e che ora sembrano praticamente fermi. Pensa di poter dare qualche rassicurazione in proposito? Certo, è evidente che la situazione non può, e non deve, restare bloccata soltanto perché i lavori sono stati iniziati poco prima dell'avvicendamento. Quello che mi sento di dire ai cittadini è che sicuramente lavoreremo sodo per risolvere le situazioni più urgenti. Da parte della redazione di ECO 16 le auguriamo un grande “in bocca al lupo” e un “buon lavoro” per il bene dei Genzano e dei suoi cittadini. Da parte mia, della coalizione che mi sostiene e del mio staff, faccio un in bocca al lupo a voi, affinché questo esperimento di giornalismo, contraddistintosi per trasparenza e correttezza, continui quanto più a lungo possibile. Siamo certi che un rapporto continuo e intelligente con gli organi di stampa, possa dare al nostro Comune, la copertura e l’informazione che merita. Quindi “crepi il lupo” e buon lavoro a voi. Fabio Ascani

NUOVA VIABILITÀ AI CASTELLI: VIA I PASSAGGI A LIVELLO

Le settimane scorse sulle colonne di questo giornale avevamo dato conto dell’importante bando approvato dalla Provincia di Roma per dare il via ai lavori sulla Marino/Grottaferrata , riguardante nello specifico l’ampliamento di via Sant’Anna in modo da decongestionare il famoso “nodo Squarciarelli”. Ma c’è dell’altro: è previsto l’allargamento di via Costa Caselle fino all’incrocio di via Botticelli, carreggiata di 7 metri, marciapiedi di un metro e mezzo e banchine di 0,50 centimetri. Questi lavori dureranno un anno e mezzo. La buona notizia è che interventi per alleggerire la situazione del traffico e migliorarne la viabilità sono previsti in diverse zone di tutto il comprensorio dei Castelli. In essere l’Amministrazione Provinciale ha pensato di dare corso all’eliminazione dei passaggi a livello esistenti sulle strade provinciali, sia per motivi di sicurezza sia per migliorare la mobilità stradale e di riflesso anche quella ferroviaria, scongiurando elementi di conflitto tra queste due. Ad esempio nel territorio di Ariccia sarà realizzato un sottopasso già finanziato con oltre due milioni di euro. La consegna dell’opera è prevista per la fine del febbraio 2012. Certa la deviazione della provinciale Monte Giove, anche questa per reprimere l’interferenza con la linea ferroviaria Roma/Velletri. Giuseppe Ferraro segnalati e le auto giungendo a LA ROTATORIA IN velocità limitata non corrono rischi, COSTRUZIONE anzi con l'assenza del semaforo, a SULLA VIA DEI LAGHI lavori non ultimati, già sembrano Sulla Via dei Laghi, strada notarsi benefici per il traffico che provinciale, fra il territorio di scorre tranquillo. A giudicare da Ariccia e quello di Rocca di Papa è come procedono i lavori tra non in costruzione una grande rotatoria molto, grazie alla Provincia avremo che va a sostituire il semaforo che un deciso miglioramento per la fino a qualche settimana fa regolava nostra viabilità. il traffico. Alcuni cittadini si sono Sec.Ser. lamentati del fatto che durante questi lavori non siano stati messi dei semafori da cantiere che avrebbero reso l'importante incrocio più sicuro. Siamo andati a chiedere spiegazioni al cantiere e ci hanno detto che che in un incrocio così complesso di semafori da cantiere ce ne sarebbero voluti almeno 4 e purtroppo non si possono sincronizzare. Comunque i lavori sono ben


REFERENDUM IL 12 E 13 GIUGNO SIAMO CHIAMATI A VOTARE SU 4 QUESITI REFERENDARI: DUE RIGUARDANO L'ACQUA, UNO IL NUCLEARE E UNO IL “LEGITTIMO IMPEDIMENTO”

quesito propone l'abrogazione di una parte dell'art.154 del Decreto Legislativo n. 152/2006. In tal caso votando “SI” viene abrogata la norma che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto dell'“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”; votando “NO”, la norma rimane valida. 3) Scheda grigia: nucleare. Dopo lo stop alle centrali nucleari deciso nel decreto legge Omnibus e il trasferimento del quesito referendario sulla nuova norma votata nel decreto legge, il titolo è “Abrogazione delle nuove norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di energia elettrica nucleare”. Votando “SI” gli italiani voteranno contro il nucleare, votando “NO” rimarranno le norme vigenti. 4) Scheda verde chiaro: legittimo impedimento. Lo scopo del quesito è abrogare una parte della legge n. 51 del 7 aprile 2010 dal titolo “Disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza”. Si tratta della norma che introduce la possibilità per chi è impegnato in attività di governo di non comparire nelle aule di giustizia. Votando “SI” si abrogherà tale norma, votando “NO” le cose rimarranno allo stato attuale.

Domenica 12, dalle ore 8.00 alle ore 22.00, e lunedì 13 giugno, dalle ore 7.00 alle ore 15.00 tutti i cittadini italiani aventi diritto di voto sono chiamati ad esprimersi su quattro importanti quesiti referendari: dovranno dire si o no a questioni come privatizzazione dell'acqua, nucleare e legittimo impedimento. Si tratta, come ormai tutti dovrebbero sapere, di referendum abrogativi e quindi si dovrà dire “SI” se si vogliono abrogare, sopprimere, abolire, cancellare, le norme al centro dei quesiti; “NO” per lasciare tutto com'è. Perché il referendum sia valido gli elettori dovranno essere il 50% più uno degli aventi diritto. Per votare occorrerà presentarsi alla propria sezione con un documento d'identità valido e la tessera elettorale. Ecco i 4 quesiti: 1) Scheda rossa: privatizzazione dell'acqua. Il titolo del quesito che si riferisce all'abrogazione dell'art. 23 bis della Legge n. 133/2008 è 'Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica'. Votando “SI”, si vota contro la privatizzazione dell'acqua; votando “NO”, si lascia intatta la possibilità di affidare i servizi idrici ai privati. 2) Scheda gialla: profitti sull'acqua. Tale naturale pari a “Non esiste un nucleare circa 30 t di sicuro. Esiste un calcolo uranio arricchito delle probabilità, per cui servono ogni cento anni un 6.000.000 di incidente nucleare è tonnellate di rocce contenenti il minerale possibile: questo 1.000.000 di evidentemente aumenta con uranifero, tonnellate di acqua, 16.500 il numero delle centrali” tonnellate di acido Carlo Rubbia (Nobel per la 270 t di fluoro gassoso,solforico, enormi fisica 1984) quantità di energia per PERCHÉ VOTARE l’arricchimento. CONTRO IL NUCLEARE 4) Il costo dell'energia nucleare non sarebbe a basso ecco alcune ragioni basti pensare che 1) Non è vero che il nucleare prezzo, nessun come ci renderebbe indipendenti dimostrano privato, le esperienze nei dall'estero per quanto riguarda paesi nuclearizzati, ha ritenuto il fabbisogno energetico e negli ultimi anni di accollarsi le questo per un semplice motivo: spese per la costruzione di una in Italia non ci sono miniere di centrale. uranio che saremmo quindi 5) Sono troppi i dubbi sulla obbligati ad importare da paesi sicurezza del nucleare e dopo i esteri. incidenti accaduti in 2) È falso che il nucleare ci gravi Giappone di recente, e in darebbe disponibilità Russia, a Chernobyl, dopo praticamente infinita di tanti anni ancora si dove pagano energia: l'uranio è una fonte conseguenze, rimane davverole esauribile e più centrali ci difficile pensare alle centrali saranno prima si esaurirà. Con come luoghi sicuri. le attuali centrali si stima che 6) E poi c'è il problema delle potrebbe esaurirsi entro 100 scorie radioattive, residui anni. inquinati e tossici che 3) Il nucleare non da energia altamente nessuno, fino oggi ha saputo pulita basti pensare che le spiegare comeadrisolvere. centrali funzionano con uranio: 7) L'energia che potrebbe per ottenere 150-200 t di uranio fornirci il nucleare potrebbe

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ACQUA: LA FONTE DELLA VITA IN MANO AI PRIVATI!? MAI!!!

L'art. 23 bis della Legge n. 133/2008, “Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica” e l'art.154 del Decreto Legislativo n. 152/2006 che prevede che i privati possano stabilire una tariffa per il servizio idrico tenendo conto dell'“adeguatezza della remunerazione del capitale investito”, di fatto prevedono il passaggio, in modo praticamente obbligatorio, delle competenze e dei profitti sull'acqua dai gestori pubblici a quelli privati. Secondo il legislatore le leggi su dette dovrebbero servire a migliorare un B.C.B. servizio che già prevede che in tutte le case degli italiani l'acqua possa scorrere 24 ore su 24, che sia potabile e di sapore buono. Come dice in un articolo comparso una decina di giorni fa su una rivista autorevole il geologo Mario Tozzi, “se non vogliamo addizionare

esserci data dalle fonti rinnovabili, come il solare o l'eolico, in fondo si tratta soltanto di decidere dove destinare i fondi a disposizione. 8) Non dimentichiamo che, anche in relazione al recente disastro di Fukushima, molti iniziano ad essere i ripensamenti su questo tipo di energia, ultimo in ordine di tempo ma di grandissima importanza quello della Germania dove la Cancelliera tedesca Angela Merkel decide di chiudere otto reattori nucleari e getta le basi per una gestione più sostenibile dell'energia nel futuro. I punti sopra elencati dovrebbero bastare per far riflettere anche gli scettici e ricordiamo che in fase di campagna elettorale per le regionali un po' tutti i candidati governatori si dichiarano non disponibili ad ospitare sul loro territorio le centrali e l'allora candidata, oggi presidente della Regione Lazio, Renata Polverini disse: “Il nucleare non ci serve”. B.C.B.

l'acqua con anidrite carbonica o colorarla, l'acqua non è migliorabile. Ne si può dire che con i privati le falle agli acquedotti, che in Italia perdono circa 40 litri ogni 100 (acqua che per altro non va persa, perché rientra in falda dal terreno in cui cade) e la cui riparazione costerebbe 60 miliardi di euro: quale privato si potrebbe sobbarcare una spesa simile? C'è un solo motivo per cui quella legge è stata fatta: dare profitto agli industriali che infatti si oppongono al referendum. Ma c'è di più: con i privati, come testimoniano i casi di Lucca e di Agrigento, le tariffe aumentano e i servizi sono peggiori (mentre Milano e Roma, dove tutto è pubblico, hanno i servizi migliori). Ecco il punto: aumentare le tariffe in cambio dello stesso servizio, non migliorabile: solo profitto per pochi”.

Attenzione allora, i referendum sull'acqua sono importantissimi poiché possono permetterci di lasciare pubblico un bene primario che deve essere patrimonio di tutti e non deve finire nelle mani di pochi. Gli imprenditori privati sono costretti a guardare al proprio profitto e a quello della loro azienda prima di tutto. Non sono certo dei “mostri”, ma certo non possono darci nessuna garanzia di miglioramento del servizio che già abbiamo e che a dire il vero non sempre, specie sul nostro territorio dei Castelli, è eccellente. Ciò che dobbiamo pretendere e che i nostri amministratori devono pretendere è che chi gestisce il servizio, in gran parte da noi è l'ACEA, faccia il proprio dovere al meglio, che riparino tutte quelle falle che disperdono l'acqua, che non sempre come dice Tozzi, ritorna tutta in falda, ma spesso si disperde, e garantiscano a tutti acqua potabile. Red.


REFERENDUM LEGITTIMO IMPEDIMENTO. LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI? “Nel codice penale è previsto che ogni cittadino ha diritto a far spostare un’udienza di un processo che lo riguarda se ha un impedimento che però, dice la legge, dev’essere «effettivo e assoluto». Caso tipico, una malattia. Nel caso di un imputato che sia anche presidente del Consiglio, è intervenuta una legge che ha esteso notevolmente i casi in cui egli può chiedere di non presenziare al dibattimento e quindi, implicitamente, di rinviare. Dice la legge: «In caso di concomitante esercizio di una o più delle

attribuzioni previste per leggi o dai regolamenti e delle relative attività preparatorie e consequenziali, nonché di ogni attività, comunque, coessenziale alle funzioni di Governo». Ed è questo il primo dei problemi sollevati dai magistrati di Milano: l’estensione dell’elenco degli impedimenti”. (La Stampa del 11 1 2011). In sostanza il legittimo impedimento consente al Presidente del Consiglio e ai suoi Ministri di non comparire in udienza durante un processo se impossibilitati da incarichi di governo. Ciò significa che se un giudice fissa la data di

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un’udienza, l’imputato, se protetto dal legittimo impedimento, può auto-certificare un impegno che non gli permette di essere presente in aula. Dicendo “SI” al al quesito referendario sul sul “Legittimo impedimento” i cittadini chiedono che la legge sia uguale per tutti e che anche le alte cariche dello stato abbiano le stesse possibilità, di fronte alla legge, dei semplici cittadini.

RED.

gestore idrico IL 12 E 13 GIUGNO ESERCITIAMO IL NOSTRO di ottenere DIRITTO-DOVERE DI CITTADINI profitti sulla tariffa. Poi c'è il quesito che propone l'abrogazione Flavio GabbariniSindaco di Genzano, invita tutti a delle norme che consentono la produzione nel territorio nazionale di recarsi alle urne per il Referendum energia elettrica nucleare e infine quello sull'abrogazione di norme

“Andare a votare è un diritto di ogni cittadino, ma anche un dovere civico». Con queste parole il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini si appella ai cittadini, invitandoli alle urne i prossimi 12 e 13 giugno «per esprimere la propria opinione su dei temi importantissimi. Acqua, nucleare, legittimo impedimento: sono questi i tre argomenti sui quali noi tutti saremo chiamati a decidere il prossimo fine settimana. I primi due quesiti – ha proseguito Gabbarini – riguardano il tema dell'acqua e propongono l’abrogazione della legge relativa alla privatizzazione dei servizi pubblici di rilevanza economica e l'abrogazione della parte normativa che consente al

di legge in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale. Sono temi importanti – ha affermato ancora il sindaco di Genzano – sui quali invito tutti a riflettere. L'acqua è un bene demaniale non svendibile, è un diritto di tutti i cittadini; l'energia nucleare ha fatto il suo corso e sono fermamente convinto che oggi ci sia la necessità di percorrere altre strade per la produzione d'energia; infine, credo che la legge sia uguale per tutti, per il singolo cittadino così come per le cariche dello Stato. Il 12 e 13 giugno – ha concluso Gabbarini – recatevi alle urne, esercitate il vostro diritto/dovere di cittadini. Per andare al mare c'è ancora tempo”.

DALLA PARTE DELLA GENTE

IL POPOLO VUOLE FATTI, NO CHIACCHIERE E PROMESSE

LA PROPOSTA: UNA CARTOLINA PER IL SINDACO DI ARICCIA Anche questa tornata elettorale amministrativa è terminata, molti dicono finalmente visti i toni accesi e le ingiurie di ogni tipo rivolteci dal nostro antagonista politico. E per fortunata che il centrosinistra con manifesti e volantini dichiara di voler amare Ariccia, ma nei fatti hanno dimostrato il contrario, creando una campagna mediatica con l'unico scopo di veicolare un messaggio inequivocabile: chi è contro di me è mafioso, delinquente ecc...... Tutto questo è riscontrabile dalla messa in rete di comizi, dichiarazioni ed altro. Una considerazione sorge spontanea: chi è più delinquente o mafioso di chi infanga senza ritegno il buon nome della propria città? Vorrei fare un appello a tutti quei cittadini puliti, lavoratori, rispettosi delle regole della civile convivenza ad indignarsi con il primo cittadino di Ariccia, inviategli una cartolina postale con scritto: “ La invitiamo a scusarsi pubblicamente”. Ringrazio quanti, uomini e donne aderiranno all'appello, perchè essere liberi dai condizionamenti e ricatti morali rende libera e forte la nostra comunità. Carlo Serilli

ARICCIA - Luana (nome di fantasia, come ci ha chiesto a tutela della sua privacy) vive con la madre e la sorella minore ad Ariccia in una piccola casa popolare con problemi di muffa e infiltrazioni. Luana ha una borsa lavoro e guadagna 500 euro al mese, ma ad agosto verrà licenziata, sua madre guadagna 200 euro al mese, sua sorella invece ancora studia. D- In quali dei tuoi problemi pensi che gli organi amministrativi di comune, provincia regione e governo nazionale dovrebbero aiutarti? R-Dovrebbero occuparsi seriamente della manutenzione della casa che mi è stata assegnata, e aiutarmi ad ottenere un lavoro che permetta a me e alla mia famiglia di vivere con maggiore serenità. D- Ti ritieni soddisfatta di come i suddetti organi amministrativi svolgono il loro lavoro? Pensi che tutelino efficacemente i tuoi diritti e i tuoi bisogni? R- Assolutamente no. D- Quali sono i servizi al cittadino che ritieni più carenti? R- Quello che più mi indigna è che spesso servizi che dovrebbero essere riservati a persone realmente bisognose, come le case popolari, vengono offerti anche a chi non ne avrebbe diritto. D-Quali sono secondo te gli obiettivi che la prossima amministrazione del comune di Ariccia dovrebbe porsi? Dovrebbe agire diversamente rispetto all'amministrazione precedente? e come? R-Dovrebbe evitare di iniziare opere pubbliche inutili e pensare piuttosto alla manutenzione di quelle già esistenti. Francesco Amadio


MI OPPONGO

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INTERVISTA AL CONSIGLIERE UDC DE ANGELIS - CASTEL GANDOLFO, GIOIELLO DEI CASTELLI, HA MOLTI PROBLEMI DA RISOLVERE: FOGNE A CIELO APERTO, PARCO TORLONOIA ABBANDONATO A SE STESSO, IL DEGRADO DEL LUNGO LAGO

Consigliere De Angelis, Castel Gandolfo è una delle più belle città dei Castelli Romani, famosa in tutto il mondo perchè residenza estiva del Pontefice, eppure ci sono cose in questa città, che riguardano i semplici cittadini e che spesso vengono trascurate dai mezzi di informazione. Una di queste è sicuramente la questione del Teatro Petrolini di cui abbiamo già parlato su queste pagine e della quale vorremmo ancora una volta ci dicesse, brevemente se ha ricevuto qualche risposta dall'amministrazione, se almeno gli spuntoni così pericolosi della recinzione in torno al teatro verranno rimossi a breve o permarrà a lungo la situazione di pericolo? gli abitanti rimangono al buio ed è necessario riattivare la cabina manualmente per restituire la luce alla zona. Il discorso fognatura è un gioco di prestigio: il collettore dal 2008 c'è ma non c'è ovvero parte da via Prati (per capirci poco più avanti del Teatro Petrolini) e prosegue lungo il parcheggio Terminal Bus ed arriva fino al comprensorio di via Antonio Costa. Qui tutto si ferma e tra scarico di competenze tra Comune ed Acea come al solito ci rimettono sempre i cittadini che non possono allacciarsi alla nuova fogna ed in alcuni casi devono spendere centinaia di euro per far vuotare la famosa fossa Come già detto nel precedente numero di ECO 16 sono in attesa di azioni attive da parte dell'amministrazione. Va bene. Un altro grave problema di Castello è quello delle fogne, vuole parlacene in modo da mostrare qual'è a suo giudizio, e degli atti a sua conoscenza, la situazione? Il comune di Castel Gandolfo va suddiviso e analizzato in aree e per ognuna di esse esistono dei problemi, ma per il momento affronterei in ordine cronologico la fogna di via Antonio Costa: la situazione di degrado è enorme, l'area è abbandonata, non curata. Da poco è stata data un falciata all'erba che ha posto ancor più in evidenza lo stato di abbandono in cui versa l'area che è abitata. È necessario innanzitutto che il comune di Castel Gandolfo si attivi per la potatura delle piante che circondano le abitazioni che, alberature che seppur utili e belle sono anche pericolose, infatti a tal proposito i condomini hanno più volte sollecitato interventi da parte degli enti preposti; serve un progetto urgente di lavori di arredo urbano e di cura del verde che trasformerebbe l'area in un gioiello invidiabile e vivibile. Poi l'illuminazione va riprogrammata infatti quando ci sono i temporali

Inoltre in questa stessa zona possiamo vedere il Parco Torlonia che purtroppo è invaso dalla sterpaglia ed abbandonato come purtroppo la maggior parte delle aree verdi che dovrebbero essere il fiore all'occhiello di Castel Gandolfo. Si sta avvicinando a grandi passi la stagione estiva, a suo giudizio l'amministrazione si è preparata bene per l'accoglienza dei turisti, anche per quelli che vorranno approfittare delle bellezze del Lago? La sua è una domanda alla quale risponderò brevemente solo perché avrei bisogno di una giornata anziché pochi minuti per esprimere quello che vedo e che penso. In realtà i turisti vengono a Castel Gandolfo per la presenza del Santo Padre, ma questa amministrazione non mi sembra se ne sia accorta, i turisti che visitano il lago rimangono delusi: è un abbandono totale, tribune fatiscenti mai più sistemate da quando sono state costruite per le olimpiadi del 1960; le spiagge non esistono e sembra di stare in una jungla. I proclami sono tanti per la realizzazione del famoso Pua, ma i fatti zero e gli anni passano: prima era colpa di tizio e caio, poi era un problema politico, adesso non lo so qual'è il motivo del fermo totale. Comunque sia il sottoscritto che l'UDC sono sempre pronti ad affrontare questo problema. Sono anni che scrivo e chiedo di potare i pioppi lungo la strada del lago, di potare gli alberi adiacenti la spiaggia purtroppo nulla e poi nulla, si aspetta solamente che poco alla volta gli alberi cadano e facciano danno come purtroppo e' già accaduto. Comunque la ringrazio per avermi dato la possibilità di parlare anche del lago perché é un tema al quale tengo molto e per il quale mi batto da anni e se mi darà la possibilità di intervenire nuovamente su questa questione, le anticipo già che darò notizie ai cittadini circa la galleria, il progetto di raccolta delle acque piovane e non, il taglio ceduo del bosco, tutti temi irrisolti. La ringraziamo e allora... alla prossima!

Fabio Ascani

settica, con la fogna che è distante neanche due metri! Come si può constatare andando a vedere di persona, ma facendo attezione a dove si mettono i piedi, la vecchia fogna scoppia ed i cittadini se la trovano sotto casa e il cattivo odore, per usare termini contenuti, appesta tutta l'area. Credo che la situazione si commenti da sola! È sotto gli occhi di tutti il totale degrado. Vorrei inoltre evidenziare la presenza della fila di secchioni dell'immondizia che aggravano ancora di più la zona e per i quali ho presentato due interrogazioni. Vorrei che venissero rimossi o quantomeno ridotti di numero, sostituiti, disinfettati perchè anche qui il cattivo odore.... Le difficoltà economiche del Comune sono note, ma la buona iniziativa è un dono naturale che non deve essere acquistato pertanto va sollecitata l'Acea per l'attivazione, dopo 3-4 anni, del collettore, per la soluzione igienico sanitaria della vecchia fogna che è esplosa. Va fatto un progetto di riqualificazione dell'area, se non ci sono i fondi chiediamoli alla regione visto che servono per dare dignità alla vita dei cittadini, personalmente per situazioni così gravi sono sempre disponibile al confronto ed al dialogo.

NELLE FOTO IL CONSIGLIERE DE ANGELIS MENTRE MOSTRA GLI SPUNTONI PERICOLOSI DELLA RECINZIONE DEL TEATRO E MENTRE CI FA VEDERE I TOMBINI ORMAI PERICOLOSI E DAI QUALI FUORIESCESCONO LIQUAMI. NELL'ULTIMA FOTO IL DEGRADO DI VILLA TORLONIA


MI OPPONGO

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RICEVIAMO CON PREGHIERA DI PUBBLICAZIONE CONSIGLIERE DALESSANDRO: DOPO LA PREVISIONE DEL PROSSIMO ODIOSO AUMENTO PER IL 2011 DI 180 MILA EURO PER LA TARSU (ANCORA SENZA RACCOLTA DIFFERENZIATA) E UN ULTERIORE MUTUO DI 150 MILA EURO A CARICO DEI CITTADINI PER RIPARARE L’AUDITORIUM PETROLINI (ALIAS L’OPERA DELLA VERGOGNA E DELLO SCIUPO FINANZIATA ANCHE DALLA PROVINCIA DI ROMA E MAI ENTRATA IN FUNZIONE PERCHE’ INTERESSATA DA ABBONDANTI INFILTRAZIONI D’ACQUA) ORA IL CONSIGLIO COMUNALE DECIDE DI

SVENDERE CASTEL GANDOLFO! Con la delibera dell’ 11 maggio 2011 del Consiglio Comunale, votata da

Quali altre aree d’ora in poi vedremo svendere da parte del Comune, magari a favore di qualche amministratore della maggioranza? Perché il Comune non sfrutta queste sue proprietà per incentivare il turismo, la cultura e la sua storia? E poi vogliamo dimenticarci le condizioni dell’Emissario, del Villaggio delle Macine, del Ninfeo Dorico ? Un patrimonio archeologico gettato LETTERALMENTE alle ortiche! Dov’è l’assessore alla Cultura, dov’è il Sindaco, dov’è il vice-sindaco, dove sono quelli di centro-sinistra che gridano allo scandalo quando vengono dismessi beni dello Stato mentre tacciono anzi approvano la svendita del patrimonio della Comunità di Castel Gandolfo?

tutti, maggioranza e opposizione, fatta eccezione del consigliere Raffaele Dalessandro, il Comune vuole ora vendere (o meglio svendere), per una cifra irrisoria (136.000 €) a dei privati l’area (590 mq.) dei “Quadri” che fu acquisita dal Comune con atto pubblico a rogito Notaio Luigi MAURO del 1962. Quest’area, come si può vedere dal rilievo effettuato attorno al 1840 dall’archeologo LUGLI, prima delle colate di cemento armato che ne hanno alterato definitivamente le peculiarità, era il “Faro della Villa di Domiziano”. Una villa maestosa, sontuosa, quanto importante che l’imperatore Tito Flavio Domiziano (51 –96) fece costruire e dai quali resti “ … sorse per

opera della popolazione locale lungo il versante settentrionale della villa; abitato in gran parte da agricoltori che diede origine in seguito al nucleo abitato di Castel Gandolfo. ”

Ci domandiamo : Perché non è stato effettuato un bando pubblico per dare anche ad altri la possibilità di acquistare il terreno? Perché viene permesso lo scempio di quest’area ?

Consigliere Comunale PDL Dr. Raffaele DALESSANDRO

(Coordinatore Castelli Romani “EUROTA” – Presidente PUNTO PDL – IL POPOLO DI CASTEL GANDOLFO).

somigliare. Dopo un paio di mesi dall’insediamento della sua “DOVE NASCE gli parlai, insieme al Consigliere Cassabgi, della situazione in cui versavano le partecipate. Una sorta di L’OPPOSIZIONE A MARINI Amministrazione professionale la mia, ho gestito per 20 anni aziende, E ALLA SUA GIUNTA” deformazione anche multinazionali, mi è bastato un attimo per intravedere le

1 giugno 2011 - Marini non ha tenuto in debito conto molte cose. La prima: molti elettori lo hanno votato perché candidato della coalizione di centro sinistra, se fosse stato biondo, falegname o democristiano sarebbe stato lo stesso. Altri tra cui il sottoscritto, hanno votato e fatto votare per lui, perché credevano che fosse una persona in grado di fare il bene della città. Specialmente in elezioni comunali, in centri relativamente piccoli come Albano Laziale, questo dovrebbe essere lo spirito: votare le persone per la loro qualità individuale, perché si conoscono. La Lega ha costruito la propria proposta politica su questo, cos’è il federalismo se non il tentativo di avvicinare le istituzioni ai cittadini, spostando i centri di potere sul territorio per essere meglio valutati e controllati. Una volta eletto ha dimenticato le ragioni per cui è stato votato e si è immedesimato nel suo predecessore, del quale subisce il peso del confronto, sul piano personale. Mattei il capo incontrastato, Mattei il decisionista, Mattei lo spericolato hanno costituito l’incubo ed il modello di Marini anziché costituire la pietra di paragone a cui non

voragini aperte da 10 anni di amministrazioni “spericolate”. Come se un orologiaio vedesse l’orologio del campanile fermo. Sarebbe stato ovvio da parte di uno “speziale”, che a luglio non sapeva neppure cosa fosse “sto benedetto controllo analogo” (testuale), avvalersi dell’aiuto disinteressato di chi lo sosteneva ed aveva conoscenza di una materia così complessa. No, l’interesse primario del Sindaco era il “primato della politica”. Una specie di febbre, la smania di dimostrare che lui poteva gestire tutto con la stessa autorità del suo incubo peggiore: Mattei. Un “ghe pensi mi” dei Castelli, che lo ha portato ad inanellare una serie di errori clamorosi, circondato da consiglieri insignificanti sul piano intellettuale ed ancor meno sul piano etico. Così vengono partorite nomine nei consigli di amministrazione delle partecipate, degne dei politik bureau sovietici, ma soprattutto inutili se non dannose ai fini della risoluzione dei problemi. Oggi a distanza di poco più di un anno dal suo insediamento, l’unico obiettivo concreto raggiunto da Marini è quello di aver “azzerato” il valore economico delle partecipate, entrambe fuori legge e quindi nell’impossibilità di ricevere ulteriori appalti dal Comune. Un danno erariale di oltre 10 milioni di euro, dei quali probabilmente potrebbe essere chiamato a rispondere anche sul piano personale oltre che su quello politico. “Cui prodest?” questa è la domanda. La risposta più semplice è che quando l’interesse personale (anche solo d’immagine), prevale su quello pubblico, vuol dire che si è sbagliato candidato. Game over. Prendiamone atto e torniamo a votare. Sbagliare è umano tenerci questo “dilettante” sarebbe diabolico. Marco Risica segretario F.E.N.I.C.E.


Nemi

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INTERVISTA AL SINDACO DI NEMIO CINZIA COCCHI QUASI TERMINATI I LAVORI SULLA NEMORENSE CHE PERÒ RICOMINCERANNO PRESTO PER LA COSTRUZIONE DEL PARCHEGGIO. - È UN FALSO CHE ABBIA TAGLIATO FONDI PER LA SCUOLA Sindaco

Cocchi, i cittadini si della frana del 2008 sarebbe stato pronto ormai da tempo. domandano quanti giorni manchino Ci può parlare del messaggio telefonico che in questi giorni è alla riapertura della strada circolato fra i cittadini di Nemi? nemorense, interessata dai lavori di Il messaggio è dell'ex vicesindaco Bertucci, è una cosa un po' messa in sicurezza per una frana di spiacevole ma ci tengo a precisarla: nel messaggio dice che nel qualche tempo fa. bilancio di previsione abbiamo tagliato il 50% dei fondi per la Guardate, è mancato qualche giorno per scuola, per tutte le attività didattiche. Questa cosa è infondata e ho riuscire ad aprire in occasione della già risposto al ex vicesindaco in Consiglio Comunale, dicendo che sagra delle Fragole. Mi avevano non sono stati tagliati i fondi per la scuola che verranno mantenuti. promesso che sarebbero riusciti in Il “bilancio di previsione” è un bilancio che prevede e per cui sono tempo, ma purtroppo non è andata così. stati fatti dei piccoli tagli in tutti i capitoli di bilancio ma strada Comunque ormai è questione davvero facendo durante tutto l'arco dell'anno verranno rimpinguati e di qualche giorno. Del resto è anche specificatamente vero che se i lavori devono essere fatti per la scuola non bisogna farli bene, non bisogna farsi consigliare dalla fretta. Ho è stato tagliato insistito tanto con la Provincia, con l'ingegnere Ruggieri che mi ha niente di niente poi spiegato che per pochi giorni non potevano pensare di fare i per nessuna lavori i modo non perfetto. Adesso la fase ultima è la copertura del attività didattica. muro di cemento, che non può rimanere così per motivi estetici e Devo precisare poi togliere le paline di ferro che sono state messe e rifare il manto questa cosa stradale. Lavoro per il quale ancora si impiegherà qualche giorno. E perché sta comunque è un cantiere provinciale sul quale l'amministrazione può mandando questi solamente sollecitare ma non può dare degli ordini. Comunque sono messaggi alla lo stesso soddisfatta per questi lavori che sono praticamente finiti. popolazione Ma poi ci saranno altri lavori? dicendo che il I cittadini di Nemi avranno lo stesso problema dalla parte opposta. sindaco ha tagliato Noi siamo in gara per il parcheggio che verrà realizzato proprio di il 50% dei fondi fronte, un parcheggio di circa 80 posti auto, per cui la strada, per il per le attività periodo dei lavori sarà rimessa nuovamente con il senso unico didattiche. Questa cosa è un falso ed è un illecito politico che alternato. Soltanto si cambia lato. È un nuovo sacrificio che i rappresenta fatti che non sono veri. cittadini dovranno fare ma che ci porterà ad avere finalmente questo Fabio Ascani parcheggio così importante, che se non ci fosse stato il problema Quest'anno c'è stata una grande collaborazione, intercomunale che ci tiene uniti per intervenire INTERVISTA AL CONSIGLIERE più degli anni passati, per rendere una in qualsiasi evenienza. DELEGATO AL COMUNE DI NEMI anche sagra più corposa e ben fatta e visto che la Ancora una domanda: come si sta muovendo ZINGALES protezione civile di Nemi non è ancora pronta l'Amministrazione comunale per la frana del L'IMPORTANZA DELLA Lanuvio e Ciampino ci danno una mano 2008 che ha chiuso la strada che porta al lago, PROTEZIONE CIVILE – L'INIZIATIVA importante soprattutto per quanto riguarda la ora che sono praticamente terminati i lavori con tre o quattro elementi ciascuno della sulla Nemorense? DI BECCARINI DEL COMUNE DI viabilità protezioni che vengono mandati a La chiusura della strada che da Nemi ci porta al LANUVIO IN FAVORE DEL PARCO collaborare civile volontariamente con me. Questa Lago ci ha gravemente danneggiato da un punto DEI CASTELLI collaborazione fra comuni, tramite il dott. di vista turistico perché ci impedisce di portare le

Quale fra le deleghe in suo possesso la impegna maggiormente e le da maggiori soddisfazioni? Da quando si è insediato questo consiglio comunale, dal primo giorno ho subito cercato di partire con una delega molto importante che è quella per la Protezione civile. Nemi prima aveva un Gruppo per la Protezione Civile, dieci o quindi anni fa, di volontari. Dopo si è formata un'associazione che adesso è rimasta con poche unità. È stata mia intenzione, fin dal primo giorno ricreare questi gruppo di volontari. Dopo un anno e mezzo sono riuscito a coordinare tutto e nel prossimo consiglio comunale andremo in delibera per quanto riguarda la costituzione. Ed anche per quanto riguarda le persone ho trovato un bel numero di volontari, una quindicina di elementi capaci e abilitati alla Protezione Civile. Nemi è un paese con trade piccole e strette e la viabilità viene aiutata dalla protezione civile, gli eventi vengono supportati con la Protezione Civile e quindi con questo gruppo possiamo riuscire a organizzare meglio la vita sociale di Nemi, anche nel commercio, dove ho un'altra delega e che quindi seguo con attenzione. Come rispondono i commercianti all'evento della Sagra delle Fragole?

Beccarini di Lanuvio e il dott. Aceti di Ciampino, è una cosa che mi fa davvero molto piacere. É importantissima questa collaborazione fra Comuni, un esempio da portare a tutti. In fondo noi dei Castelli è ora che iniziamo a pensarci come un unica entità che collabora. Certo e a tal proposito le dico che il dott. Beccarini di Lanuvio ha fatto si che tutti i comuni dei Castelli Romani facessero una pulizia dentro il Parco. Beccarini è il coordinatore del volontariato di Protezione civile del comune di Lanuvio e ha proposto all'Ente Parco e ai comuni del Parco di fare delle giornate straordinarie di pulizia per il Parco stesso. In questo modo si possono prevenire gli incendi ed eventuali pericoli. Nemi fa parte di questo gruppo di volontari per questa buona iniziativa iniziativa. Esiste un piano di quest'amministrazione ad integrazione del piano regionale contro gli incendi? Noi ci occupiamo del parco, come i comuni che ne fanno parte, per prevenire gli incendi e in questo integriamo il piano regionale. Inoltre facciamo parte del COI, con sede ad Albano, con 6 comuni, Albano, Ariccia, Castel Gandolfo, Genzano, Lanuvio e Neni, centro operativo

persone al lago passando per la nostra città. Per portarle sulle rive siamo costretti a farle scendere da Genzano, visto che l'unica strada praticabile che porta al lago è quella che scende da Genzano. È evidente che questo è un grave danno. La strada è provinciale e fino ad ora la Provincia non è potuta intervenire e quindi stiamo, con l'Assessore all'Ambiente della Regione Lazio, Marco Mattei, molto sensibile alle esigenze del territorio, di risolvere al più presto possibile. A giorni l'Assessore verrà personalmente con i suoi tecnici a constatare il danno e cercare di riaprire al più presto possibile questa strada. Dal punto di vista politico come sono i rapporti all'interno della maggioranza? Sono tutte rose o ci sono anche spine? Direi che in questo momento la coalizione di maggioranza è forte, anche a nonostante i problemi che sono nati dal ritiro delle deleghe al vicesindaco Bertucci, il resto dei consiglieri di maggioranza sono tutti coesi, a partire da Presidente del Consiglio Giovanni Libanori che sento sempre disponibile per qualsiasi problema che può nascere, sempre disponibile al dialogo ed a lavorare anche insieme, proprio come anche in questo periodo della sagra dove si svolve un lavoro notevole per quello che è l'evento più


IL DUBBIO E LA CERTEZZA (segue dalla prima) ...mostrare l'ombra di un fatto o di una prova. Ha insultato Di Felice, i suoi candidati e i suoi elettori in modo infamante come non si ci ricorda di aver mai visto in una campagna elettorale. Evidentemente Cianfanelli sapeva di rischiare di perdere e ha tentato il tutto per tutto, anche la diffamazione, reato per il quale è già stato condannato una volta in via definitiva. Nelle città dove i sindaci hanno ben governato la popolazione si è stretta intorno a loro e ha votato compatta per la rielezione e questo è successo anche ai Castelli dove sono stati riconfermati con amplissima maggioranza al primo turno, il sindaco di Rocca di Papa, Pasquale Boccia, e Adriano Palozzi. A Ciampino, dove pure si era governato bene, pur non potendosi ripresentare lo stesso sindaco è stato eletto Simone Lupi, espressione della maggioranza del sindaco uscente. Se Cianfanelli non è stato eletto al primo turno e al secondo ha vinto per soli 32 voti, la ragione può essere una sola: non è riuscito a convincere la metà dei cittadini della bontà della sua amministrazione. E intanto in molti cresce il dubbio sulla regolarità delle elezioni stesse e a dire il vero dei FATTI ci sono: in almeno un'urna è stato ritrovato un facsimile, segno evidente che i controlli in fase di voto sono stati decisamente scarsi e nello stesso seggio dove questo è accaduto si nutrono gravi sospetti che almeno una scheda bianca possa essere uscita dal seggio e aver permesso “giochini” sporchi. Voci di popolo. Dubbi legittimi, specie in un'elezione vinta per 32 voti, con ben 149 schede considerate non valide. E che dire poi del comportamento scorretto dell'assessore Cora Arnaldi, denunciata perché visionava in modo illegittimo i registri di una sezione? Anche le più piccole scorrettezze pesano come macigni in un'elezione che si è “vinta” sul filo di lana. I dubbi legittimi ci sono e si fanno giorno dopo giorno più grandi. Di certo chi è dalla parte del giusto non avrà timore di un eventuale azione della magistratura. ECO 16

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LA LETTERA DI UNA CITTADINA CHE “NON CI STA”

Il 29 e 30 Maggio 2011 ad Ariccia c’è stato il ballottaggio per eleggere il sindaco tra Roberto Di Felice ed Emilio Cianfanelli. I primi risultati ufficiali assegnano la vittoria ad Emilio Cianfanelli con uno scarto di soli 32 voti. Da ciò emerge che il paese è spaccato a metà e il giudizio dei cittadini è chiaro: il lavoro svolto da Emilio Cianfanelli durante l’ultimo mandato non è stato affatto apprezzato. Inoltre, se andiamo ad analizzare tutti i fatti emersi dallo svolgimento di queste votazioni e dalle testimonianze delle persone che erano presenti e degli addetti ai lavori, emergono dei fatti davvero inquietanti, che la giustizia, deve portare alla luce, perché un intero paese, sia chi ha votato contro o per Cianfanelli, deve sapere come sono andate le cose! E per cominciare tutti devono sapere che al seggio numero 1, seggio sito nel Plesso Don Milani, in via Vittoria e precisamente nella sezione 1, sezione in cui votano una parte dei residenti del centro storico, durante lo spoglio delle schede elettorali sarebbe stata rinvenuta una scheda falsa, ossia un FAC-SIMILE, che alla fine, nel conteggio totale delle schede, tra quelle usate e quelle rimaste, faceva numero tondo con le schede date in dotazione nella sezione stessa. Quindi a conti fatti mancherebbe una scheda elettorale, un documento ufficiale, che sarebbe uscito chiaramente dal seggio numero 1, sezione 1, e potrebbe aver fatto infiniti giri in tutte le 21 sezioni e avrebbe potuto portare un totale di voti illegittimi che non si può calcolare! Sembrerebbe che per giustificare la cosa, il Presidente abbia scritto sul verbale che una donna ha preso la scheda per votare e quando è uscita dalla cabina, è andata via portando con se la scheda. Ma vi sembra possibile? Farla uscire così senza fermarla, senza chiamare la Polizia che era là! E poi, non è stato nemmeno riportato il nome della donna, che chiaramente era stato registrato per aver preso il documento e vedere se era iscritta nelle liste elettorali! Qualcuno vuole spiegarci il perché? Può spiegarci come sia accaduto? Noi abbiamo diritto a spiegazioni esaurienti e credibili!!! E non è finita, poiché nella sezione 6 sempre del seggio numero 1 di via Vittoria che comprendeva un’altra parte dei residenti del centro storico, la signora Cora Fontana Arnaldi, già assessore dell'ultima amministrazione Cianfanelli, sarebbe stata sorpresa dai rappresentanti di lista a sfogliare i registri, nonostante fosse vietato dalla legge ed è stata denunciata insieme al Presidente del seggio stesso. Cosa simile si sarebbe ripetuta nel seggio sito nel plesso Bernini, in via Cardinal F. Chigi. Che cercavano nei registri? Volevano sapere chi ancora non era andato a votare per poter fare pressione su di loro? Non lo sappiamo, certo è che le irregolarità sono state compiute! Infine terribilmente gravi e lesive all’immagine e alla credibilità di tutta la coalizione di Roberto Di Felice sono state le affermazioni più volte ribadite, anche con orgoglio, dal sindaco Emilio Cianfanelli nelle quali si è più volte permesso di definire malavitosi, delinquenti e mafiosi Roberto Di Felice e tutti coloro che si erano candidati con lui e poiché non era ancora soddisfatto, ha anche definito PLEBAGLIA quella parte di cittadini che lo sostenevano. Alla domanda dell’intervistatore che gli chiedeva se fosse sicuro di ciò che diceva poiché erano affermazioni pesanti, egli stesso, con una spavalda sicurezza riconfermava il tutto! Nessuno pensa che queste affermazioni, questi insulti, questo denigrare, per altro senza prove, la coalizione di Roberto Di Felice, ripetutamente fino a 2 giorni prima delle elezioni, abbia potuto condizionare le idee e di conseguenza il voto di chi ascoltava continuamente tali menzogne? Secondo voi è giusto che il primo cittadino di un paese consideri addirittura PLEBAGLIA metà dei suoi concittadini solo perché avrebbero sostenuto una candidatura che non era la sua? Noi oggi dobbiamo combattere questi soprusi. Non possono continuare a nascondersi dietro una facciata di menzogne e dobbiamo ricordare le loro azioni per imparare a non essere mai come loro. Araba Fenice


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I Castelli possono essere luogo di importanti incontri culturali, momenti che dovrebbero essere utili ad accrescere lo spessore della nostra popolazione. Di seguito il “pezzo” di Silvia che si riferisce ad un evento trascorso ormai da un po' di tempo ma di grande interesse e che non abbiamo potuto pubblicare prima per gravi carenze di spazio. Buona lettura.

ARICCIA, PALAZZO CHIGI - CELEBRAZIONI IN ONORE DELL’IMPERATORE SETTIMIO SEVERO

assassinare sui padre. Scoperto, Settimio Severo lo affronta a viso aperto chiedendogli di ucciderlo, ma Caracalla ha un ripensamento, e lascia in vita il padre. Quando Settimio Severo muore in Britannia durante l’ennesima campagna militare, il 4 febbraio 211, Caracalla e Geta vengono proclamati insieme imperatori e ritornano a Roma, l’anno seguente mentre Geta cerca scampo, viene ucciso da suo fratello tra le braccia della madre Giulia Domna. La

Nella splendida e suggestiva cornice di Palazzo Chigi in Ariccia il 7 maggio si è svolta la manifestazione per illustrare la vita e le gesta dell’imperatore romano Lucio Settimio Severo (Leptis Magna 146 - York 211 d.C.), in occasione della ricorrenza dei 1800 anni della sua morte. Due gli interventi in programma, Il primo: “Settimio Severo vita e gesta”, Dott. Pino Chiarucci, già direttore dei Musei Civici di Albano e Ispettore Onorario della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio; e il secondo: “Leptis Magna alla luce degli ultimi studi”, Prof.ssa Paola Finocchi, Università La Sapienza di Roma. Noi abitanti dei castelli, ricordiamo Settimo Severo per famosa Legione Seconda Partica, che l’imperatore stesso, fece acquartierare in Albano, suo

Castrum, grande protagonista nella storia di Roma, numerosi ruderi in Albano, ancora oggi ne ricordano a noi posteri l’esistenza. Il dottor Chiarucci ha chiesto agli intervenuti di immergersi in un passato remoto, viaggiare indietro nel tempo di 1800 anni, ed immaginare la Roma imperiale ed in quei tempi di immaginare una figura arguta intelligente, non alta di statura ma dall’intelletto e l’intraprendenza molto raffinata: Settimio Severo, la sposa Giulia Domna, conosciuta nella campagna di Siria, con la quale avrà due figli Lucio Settimio Bassiano (Caracalla) e Publio Settimio Geta. Famiglia che lo segue in tutti viaggi che intraprende, dimostrandosi, una famiglia, almeno agli inizi, unita e felice. L’ascesa di Settimio Severo inizia nel 191 quando assume il comando militare in Pannonia e dopo la morte di Pertinace acclamato dalla legioni in Britannia e Gallia, viene nominato “Cesare”. Nel 194 sconfigge in Oriente l'altro rivale Pescennio Nigro. Dal 195 al 198 Intraprende due brevi campagne contro i Parti, costituisce per l'occasione tre legioni romane (Legioni Partiche) con le quali conquista parte della Mesopotamia. Dopo la guerra, la II legione partica ritorna in Italia, e si accampa, ai Castra Albana, l’allora Albalonga, (Albano Laziale), diventando così la prima legione stanziata in Italia in due secoli. Settimio Severo durante tutta la sua vita fu infaticabile condottiero e soldato, negli ultimi anni, malgrado la gotta e l’artrite reumatoide di cui era affetto, segue le sue legioni, trasportato anche in lettiga. Caracalla ben presto, per avidità dimostra di voler prendere il potere complottando per far

Da vocabolario, mitomane è colui che in maniera (morbosa, patologica ma non di per sé una malattia), ha la tendenza di ingrandire (o inventare) tutto ciò che racconta. Il mitomane politico è un’evoluzione (o involuzione) della specie che è ormai facile identificare tramite i media e gli attenti ascoltatori/lettori. Un illustre esempio: “Ruby? Una mitomane” L’avrebbe liquidata così il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi secondo quanto riferiscono alcune agenzie de “La Stampa”. Oppure Luigi De Magistris, esempio di mitomane politico illusionista: “I have a dream, portare il presidente Obama per natale a Napoli, alla Pignasecca” o in fase cronica, “ (ieri) Napolitano mica è il Papa, secondo me non difende in modo adeguato la

costituzione”; “ (oggi) negli ultimi mesi ho davvero molto apprezzato la convinta difesa della costituzione da parte di Napolitano”… Non possiamo poi dimenticare il mitomane opportunista, stile Roberto Saviano, il quale rinnegando giudizi dati in un passato anche molto recente, come quello su Roberto Maroni, definito uno dei migliori ministri per l'interno che l'Italia abbia mai avuto, convergendo poi sulle posizioni dei suoi mentori televisivi, considerando il governo in carica, dal punto di vista della lotta alla criminalità, la più grave iattura che potesse capitare al Paese. Della specie mitomane visionario va poi annoverato, per avvicinarsi alle nostre zone, un certo Nichi Vendola, che parla a vanvera di pericolo di mafia ad Ariccia. L’ultimo discepolo della stirpe dei mitomani sembra essere “il mitomane confusionario smemorato”. Questo Svolge una lunga e molto soddisfacente militanza nella pancia della Democrazia Cristiana definendosi anticomunista, salvo poi candidarsi con una lista di sinistra radicale;

Dichiara al periodico La Bella Flora: "Non è mio desiderio fare il politico di professione, ritengo anzi che un avvicendamento nelle cariche pubbliche sia indispensabile per mantenere una democrazia corretta e perchè le amministrazioni pubbliche non diventino proprietà dei partiti o dei politici di professione quindi non mi propongo come sindaco a vita di Ariccia". Ora la pensa in modo completamente opposto candidandosi per la quarta volta a sindaco, vuole che l'amministrazione comunale sia di proprietà sua; viene condannato definitivamente dalla Corte di Cassazione per il reato di diffamazione (sentenza n. 18662/2007), tipico dei mentitori. Anno 2011, non è mai troppo tardi per accorgersi di tale razza, purtroppo ancora protetta da qualcuno. Occhi aperti e buona caccia a tutti.

IL MITOMANE POLITICO

seconda parte dell’incontro, tenuta dalla Prof.ssa Finocchi è stata più tecnica, ed ha riguardato Leptis Magna, città natìa di Settimio Severo, alla quale fu sempre legato, e vi tornò molte volte. Si ricordano ad opera e per volontà di Settimo Severo: l’Arco, il Foro dei Severi e La Basilica dei Severi, di cui si sono trovati vari reperti e ruderi ancora oggetto di studio e di ricostruzione storica. Silvia Caldoni

D. I.


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DA NON PERDERE AI CASTELLI

ALBANO LAZIALE, SINERGIE. INCONTRI LETTERARI: MASSIMO CACCIARI PARLA DEL PROBLEMA DEI MONOTEISMI

La città di Albano Laziale si prepara ad ospitare Massimo Cacciari. All’interno del ciclo di conferenze Sinergie. Incontri letterari, organizzato dall’associazione culturale Eureka, in collaborazione e con il patrocinio dell’amministrazione comunale, sabato 11 giugno alle ore 17.00 presso la sala Nobile di palazzo Savelli, il filosofo ed ex sindaco di Venezia terrà una lectio magistralis dal titolo: Il problema dei monoteismi. «Si tratta dell’evento nell’evento – afferma il presidente di Eureka Marco Ghitarrari – e da mesi ci stiamo preparando a questo incontro, oserei dire fondamentale non solo per la città di Albano, ma per i Castelli Romani tutti. Cacciari è, senza dubbio, il più importante filosofo che l’Italia, l’Europa e l’Occidente si pregiano di avere». Si tratterà dell’ultimo incontro prima della pausa estiva di Sinergie. «L’iniziativa riprenderà a Settembre – ci anticipa Pierluigi Pietricola dell’associazione Eureka – con Alberto Asor Rosa e molti altri nomi ed eventi speciali che non possiamo svelare ora. La stagione 2011/2012 di Sinergie sarà più ricca, variegata e non deluderà le aspettative dei cittadini. L’amministrazione Comunale è contenta del progetto e noi lo siamo altrettanto di poter proseguire in piena sintonia questo percorso iniziato in modo ottimale». L’ingresso per la lectio di Cacciari è libero fino all’esaurimento dei posti disponibili C.S.

DA NON PERDERE A ROMA

TAMARA DE LEMPICKA LA REGINA DEL MODERNO

Abbiamo tempo ancora fino a 3 Luglio per andare a godere della mostra esposizione Tamara de Lempicka. La regina del moderno a cura di Gioia Mori dedicata all'importante pittrice polacca di origini russe (Varsavia, 16 maggio 1898 – Cuernavaca, 18 marzo 1980). Al Complesso Monumentale del Vittoriano di Roma, ormai dall'11 marzo, Tamara de Lempicka l'artista piu' nota e amata del periodo Dèco, simbolo delle istanze moderniste degli anni Venti e Trenta, viene presentata per la prima volta in questa mostra, a cura di Gioia Mori, attraverso un confronto diretto tra le sue opere e quelle dei suoi contemporanei. Pittrice cosmopolita, Tamara de Lempicka ha creato immagini che sono diventate il simbolo di un’epoca, “i folli” anni Venti e Trenta di cui diventa la più brillante interprete, introducendo nei suoi dipinti i simboli della modernità e rappresentando la donna emancipata, libera, indipendente e trasgressiva. Considerando la vita come un’opera d’arte e sostenuta da una volontà ferrea di affermazione, la de Lempicka coltiva il suo talento artistico e costruisce con cura la propria immagine di donna elegante e sofisticata, divenendo presto la protagonista, spesso definita stravagante della mondanità europea. La sua produzione artistica fu varie e rigogliosa e maggiormente è riconosciuta per i suoi celebri ritratti mondani di uomini e nudi femminili ma fu anche notevole nel ritrarre personaggi religiosi, nature morte o soggetti floreali. La mostra presenta 120 opere tra dipinti e disegni, 50 fotografie d’epoca e due filmati in cui il visitatore potrà conoscere meglio la protagonista dell’Art Déco internazionale. Dal Lunedì al Giovedì: 9.30-19.30 Venerdì e Sabato: 9.30-23.30 Domenica: 9.30-20.30 La biglietteria chiude un'ora prima e dopo quell’ora non sarà possibile accedere. Secondoserafico

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LUCI IN SALA

THE TREE OF LIFE

Diciamolo chiaramente, Brad Pitt dopo l’esplosione di notorietà e stima conseguita con il film “Thelma e Luise” non è che avesse lasciato il segno nel firmamento hollywoodiano con produzioni memorabili, piuttosto ha fatto parlare di se continuamente per la sua relazione multiforme accanto ad Angelina Julie. Con questa opera uscita trionfante dal festival diCannes si riscatta a pieno lasciando una buona volta il gossip in una zona marginale. Tutto questo è stato possibile grazie ad un colpo di genio del grande regista Terrene Malick. Il film è intenso. Racconta la storia di un uomo (siamo negli anni cinquanta) che in un momento di crisi profonda ricorda la sua infanzia, la sua famiglia (texana), provando a dare ora un senso alla sua vita. E’ un viaggio interiore per certi versi sfrontato, una meditazione, un sussulto privato, un coraggioso disconoscimento della commedia che attraversa la nostra esistenza. Brad Pitt interpreta meravigliosamente il padre crudele che fa da contrario al carattere amoroso di mamma Jessica Chastain. E poi c’è Hunter Mc Cracken, a dir poco strepitoso, nel ruolo del figlio ribelle, che da grande sarà Sean Penn. Un lavoro di ottima fattura per una stagione cinematografica che volge alla conclusione. Giuseppe Ferraro


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NUMEROSI I CITTADINI CHE HANNO OMAGGIATO ONORATI E DURANTE

27/05/2011Tanta partecipazione alla giornata in omaggio ad Aldo Onorati e Cesare Durante. La popolazione si è stretta attorno allo scrittore e al musicista per ricordare, insieme allo stesso Onorati, quando Arbano era paese come recita il suo libro. L'amministrazione ha voluto dedicare allo scrittore una targa sotto palazzo Savelli con una sua poesia. Subito dopo, si è passati in sala Nobile per un pomeriggio all'insegna del ricordo. Musica e parole per omaggiare Onorati e Durante. E soprattutto, l'abbraccio dei numerosi cittadini che non solo voluti mancare a questo importante appuntamento.

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“QUELLA NOTTE PAREVA MEDIOEVO”. OMAGGIO AD ALDO ONORATI

“Quella notte pareva medioevo. La luna piena scendeva a diagonale dai tetti dei vicoli, con una luce lattiginosa che inondava Vallericcia ancora spoglia di case, grigio argento di filari di messi. E sul mare, sembrava che una immensa lampada illuminasse dal fondo delle acque l’ampia distesa. Noi stemmo un po’ sul ponte, a volgere lo sguardo ora verso monte Cavo, ora verso la pianura, ove ancora le industrie non avevano alzato al cielo caliginoso le ciminiere. Erano tutte vigne, con alberi di ulivo e nespoli. Scoccava mezzanotte, e la luna a picco sugli abbaini di Palazzo di Corte dava l’idea di Castelli medioevali, in quel silenzio profondo dell’estate all’inizio, che ancora non brucia, ma da alla pelle refrigerio per il vento che viene su umido e selvaggio (Aldo Onorati, Albano addio, 1993)” Come non commuoversi difronte a tanta poesia così soavemente espressa? Per caso mi è ricapitato in mano questo libro del 1993 custodito gelosamente nella mia libreria, così mi sono immedesimata dentro questa descrizione, ed è veramente da brividi per chi conosce il posto, ci passa distrattamente tante volte, e si affaccia dal ponte, ora punteggiato di case industrie e di traffico, solo una generazione fa, ancora c’erano “filari di messi”, piante di noccioli e strade di terra, forse che in una sera di estate verso la mezzanotte è ancora questo? Senza il traffico romano che cerca il mordi e fuggi della fraschetta? Con l’arguta descrizione di Onorati basta solo chiudere gli occhi, e ci si trova lì immersi nella pace e nella bellezza dei nostri meravigliosi territori, carichi di storia e ricchi di naturale bellezza, patrimonio di tutti. Silvia Caldoni nelle precedenti edizioni ci danno ragione». La prima uscita le ha viste sfilare con la camicia e la cravatta del papà, quindi con un abito della mamma adattato al loro fisico, a seguire un completo disegnato per loro dagli stilisti di “Miss Muretto”, una tenuta sportiva creata dal gruppo sportivo “Danilo Boxe”, l’uscita con la mise che le accompagna durante la notte, e per finire la classica uscita in costume. Ad aprire la serata del concorso che porterà le vincitrici di ogni tappa a partecipare alla finale regionale per l’area “Lazio, Abruzzo, Sardegna”, Marco Ciriaci insieme alla showgirl Alessia Fabiani che, dopo aver salutato il pubblico, ha proseguito la sua partecipazione dal tavolo dei giurati. Valletta d’onore la piccola Gaia, “Miss Foratino”, che, con un po’ di imbarazzo ma con la semplicità che solo una bambina può avere, ha sostenuto il presentatore per tutta la serata. L’instancabile conduttore ha Reginetta della serata la diciannovenne romana portato avanti oltre due ore di spettacolo supportato dalla comicità di Danibra, del Seven Show, e dalla spettacolarità della Crazy Gang of Claudia Ponce Sabato 28 maggio Lariano - Al termine di Opèra, corpo di ballo ufficiale del concorso diretto dalla coreografa Maria una brillante serata di spettacolo, andata in La Matta. A dar man forte al presentatore l’inviato Marco Carbone (Amici scena lo scorso sabato 28 maggio in 2010), ed una giuria composta dalla conduttrice televisiva Gabriella piazzale Sant’Eurosia a Lariano, si è Lunghi, dal Vicesindaco di Lariano Claudio Crocetta il quale, rispettando conclusa la prima tappa del tour 2011 di una promessa fatta a Ciriaci, si è adoperato affinché “Miss Muretto” si “Miss Muretto”, concorso di bellezza svolgesse a Lariano, Alfredo Bencivenga, speaker di Radio Ministry, nazionale più blasonato del momento che, Margareth Di Concetti, Responsabile dell’Ufficio Stampa di Mediaseven7 stando alla classifica stilata sulla base delle – Miss Muretto 2011, e la “Madrina” della serata, l’attrice Donatella preferenze dei giurati dalla Direttrice del Pompadour, capitanati dall’attore Raffaello Balzo. Ospite d’onore della concorso, Elena Di Giuseppe, ha visto serata l’attore-comico Lallo Circosta che, con la sua grande simpatia, ha laurearsi vincitrice con 261 voti Claudia catalizzato l’attenzione del pubblico raccogliendo anche alcuni spunti Ponce, premiata dal Vicesindaco di Lariano proprio dal dialogo con gli spettatori, concludendo la sua performance con Claudio Crocetta e incoronata dal un abbraccio che simboleggia la grande amicizia che lo unisce a Marco Presidente di giuria Raffaello Balzo, Ciriaci. seconda classificata con 253 voti la Ma Ciriaci non si è impegnato solo per la riuscita della serata: infatti, ha diciottenne larianese Federica Finelli e terza con 245 voti la diciassettenne fatto in modo che sette emittenti televisive regionali e quattro canali Sky di Palestrina Ilenia Calcagna. A darsi battaglia, per oltre due ore, quindici seguissero in diretta l’evento e tutto il tour che terminerà alla fine di ragazze che hanno sfilato per sei volte di fronte alla giuria e al numeroso luglio, il tutto coordinato dal regista Enzo Basile, portando sugli schermi pubblico che ha affollato fino a tarda notte piazzale Sant’Eurosia, messe televisivi non solo le oltre due ore di spettacolo ma anche alcuni sprazzi più volte alla prova dal conduttore e Direttore Artistico di “Miss Muretto” del backstage. Marco Ciriaci e dai giurati per far emergere carattere ed abilità e non solo «Un grazie a tutti per la collaborazione – ha concluso Marco Ciriaci –, ed il loro aspetto fisico, proprio come voluto da Ciriaci e come precisato da in particolar modo alla mia amata città che quest’anno mi ha dato la Balzo poco prima della proclamazione della vincitrice. «Questo è un possibilità di aprire in questo modo speciale la 58 esima edizione di “Miss concorso innovativo – ha detto il conduttore – dove le miss sfilano non Muretto”». con i soliti abiti da sposa, ma seguono uno schema che ci aiuta a capire come sono nella vita di tutti i giorni. E i risultati conseguiti fino ad oggi C.S.

A LARIANO NOTTE DI BELLEZZA E SPETTACOLO PER LA PRIMA TAPPA DEL TOUR 2011 DI “MISS MURETTO”


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ESTATE RICCA DI CULTURA E MUSICA

E’ arrivata l'estate e come ogni anno questo è un momento magico per la musica; tra sagre, feste di paese, festival, ci sono tantissimi eventi musicali e culturali più o meno interessanti; basta fare una veloce ricerca su internet per scoprire che ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età, sia nella Capitale che nei dintorni. Rimanendo ai Castelli Romani però, sono due gli eventi degni di nota: la “Festa della Musica di Lanuvio” e il “Festival dell’Editoria di Cecchina”. Del primo evento ho già parlato nel numero precedente di ECO 16: organizzato dall’associazione Carpe Diem, è arrivato alla XVII edizione. Il 17-18-19 giugno più di cento gruppi si alterneranno in ogni angolo, in ogni vicolo del paese, in un’atmosfera suggestiva, quella dei borghi medievali. Ci sarà musica per tutti i gusti: tra originale e cover, si toccheranno tutti i generi musicali. Non sarà però solo musica, ma arte in ogni sua forma: nelle piazze ci saranno molti artisti di strada, breaker e pittori che sono riusciti a fondere le tele con la musica, come i “Pittura e Musica Duet”: duo acustico composto da due ottimi musicisti e al contempo pittori originali, Andrea Vona e Paolo Cianfanelli. che concluderanno la loro mostra con un concerto il 18 giugno presso la Sala della Colonna di Villa Sforza Cesarini di Lanuvio.

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la cultura della nostra penisola ai concittadini immigrati, ma soprattutto la possibilità per noi italiani di conoscere altre culture, altra musica e altra letteratura. Il programma delle tre serate è il seguente: 1 Luglio 2011: -ore 10.0022.00 Allestimento stands Piccola e Media Editoria: Cosmo Iannone Editore e Sinnos Editore; allestimento stands prodotti tipici gastronomici; -ore 18.00 Il Prof. Armando Gnisci, Esperto Internazionale di Letterature Comparate, incontra Christiana de Caldas Brito (Brasile); -ore 21.00 Esibizione dell’Associazione Culturale “Arimanta Inka”, indiani nativi d’America. 2 Luglio 2011: -ore 10.00-22.00 Apertura stands editoriali e gastronomici; -ore 18.00 Il Prof. Armando Gnisci incontra l’italianista Cristiano Spila (Africa), dopo il debutto alla Biblioteca Nazionale di Roma; -ore 21.00“InAfrica”, suoni dal Continente Africano.

3 Luglio 2011: - ore 10.00-20.00 Apertura stands editoriali e gastronomici; - ore 21.00 Rassegna di musica popolare“Da Est ad Ovest: cantiamo il … Mondo!”, a cui parteciperanno la Corale San Filippo Neri di Cecchina diretta dal maestro Stefano Terribili e il Diapason di Rocca di Papa diretto dal maestro Fabio De Angelis. Si terrà nel teatro oratorio della chiesa San Filippo Neri di Cecchina. Altri tre giorni di musica e cultura ci aspettano invece a Cecchina , nella Villa Comunale Del Vescovo con il “Festival dell’Editoria”. Il 1-2-3 luglio Le tre serate, a livello enogastronomico, prevedono degustazioni gratuite e si potrà assistere a questo evento, organizzato dall’Associazione di vendita di prodotti tipici Promozione Sociale Domini-que (presidente Claudio Torni) e dall’ Associazione Musicale Gruppo Polifonico "Città di Marino" (presidente Gianni Casciano (gianni.casciano@gmail.com) Annarita Garbini). Un progetto nato dall’esigenza di divulgare il folklore e

CEREALIA

LA FESTA DEI CEREALI. CERERE E IL MEDITERRANEO

ROMA E ARICCIA, 9-10-11-12 GIUGNO 2011 Dal 9 al 12 giugno 2011 si svolgerà a Roma ed Ariccia, la prima edizione di CEREALIA. La Festa dei Cereali. Promossa ed ideata dall’ArcheoClub di Roma, in occasione dei suoi 40 anni di attività, la manifestazione è organizzata in collaborazione con le associazioni M.Th.I. e Iter, l'Ufficio Culturale dell'Ambasciata d'Egitto e gli altri partner di seguito indicati. Cerealia è una manifestazione dedicata a tutti i cereali come di fatto avveniva negli antichi rituali delle Vestali e, in una visione più ampia, è allargata ai paesi del bacino del Mediterraneo, già facenti parte dell’impero di Roma: da qui Cerere e il Mediterraneo. Gli antichi rituali delle Vestali (i Vestalia avevano luogo proprio il 9 giugno) vengono rievocati in forma scenica e costituiscono l'elemento "romano" che caratterizzerà ogni edizione della Festa. Il collegamento con il Mediterraneo dà alla manifestazione un respiro internazionale, valorizzando lo scambio interculturale e dedicando così ogni anno la Festa a un paese diverso: per il 2011 paese gemellato è l’EGITTO. La manifestazione vuole essere non solo un momento di rievocazione storica, ma anche d’interscambio culturale, affrontando così tematiche di carattere economico e sociale, in considerazione anche del contesto attuale legato all’economia mondiale dei cereali. Fulcro della prima edizione è l’area urbana dell’Esquilino a Roma: alcune attività infatti si svolgono presso l’Auditorium di Mecenate, che l’ ArcheoClub

di Roma ha in assegnazione dal Comune di Roma, in collaborazione con l’associazione culturale Iter. Cerealia si aprirà il 9 giugno alle ore 18:00 all’Auditorium di Mecenate, con una conversazione tra il giornalista Alberto Angela e il Prof. Romolo Augusto Staccioli, presidente dell’ArcheoClub di Roma dal titolo “Conversazione sul turismo degli antichi, con particolare riferimento all’Egitto dei faraoni”.

Ad Ariccia Venerdì 10 giugno alle ore 18.00 presso il Palazzo Chigi (Sala Bariatinsky) si svolgeranno due conferenze: «Da Eleusi ad Ariccia: i riti segreti della dea Cerere» del dott. Alberto Silvestri (Presidente della sede Archeoclub di Ariccia) e «Il Tempio della Cerere del Casaletto ad Ariccia: scavi e rinvenimenti archeologici» della dott.sa Maria Cristina Vincenti (archeologa). Subito dopo alle ore 19.30 presso la Locanda Martorelli aprirà una mostra “La Dea Cerere nella Valle di Ariccia”, a cura di ArcheoClub d’Italia di Ariccia, in collaborazione con Forno Fratelli Sciattella, Cioli Egidio s. r. l. , e Cantina Marconi. Esposizione di prodotti della panificazione, vinicoli e porchetta, tutti prodotti legati al culto della dea Cerere. La mostra rimarrà aperta Sabato 11 giugno e Domenica 12 giugno con i seguenti orari: 10.00-13.00 e 16.00-19.00.


LE RUBRICHE...e ricordate che si rimane sani in un ambiente sano

LA RICETTA DELL'ECO FRITTELLINE DI ASPARAGI

Vi proponiamo una ricetta facilissima e golosa da preparare con gli asparagi. Questo squisito prodotto di stagione oltre a poter essere acquistato, nel nostro territorio, può anche essere raccolto nel sottobosco. INGRADIENTI: 600 gr di asparagi, un uovo, 4 cucchiai di farina, un dl di birra, olio per friggere, un mazzetto di timo, sale e pepe. Pulite gli asparagi, eliminando la parte più fibrosa dei gambi, lavateli e lessateli per 3-4 minuti in acqua bollente salata; scolateli e tritateli grossolanamente. Sbattete l'uovo in una ciotola, incorporatevi la farina, la birra, un pizzico di sale una macinata di pepe ed una manciata di foglie di timo tritate. Aggiungete anche gli asparagi, quindi friggete il composto a cucchiaiate in una padella con abbondante olio caldo fino ad ottenere frittelline gonfie e dorate .Scolate con un mestolo forato, asciugatele su carta da cucina, salatele e servitele subito. Buon appetito.

POLLICE VERDE IL TIMO

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L'ANGOLO DELLA SALUTE DISAGIO ADOLESCENZIALE: C'ENTRA ANCHE LA POLITICA

Qual'è il legame tra il disagio adolescenziale e la decadenza della politica sopratutto nel suo aspetto etico? Un quadro piuttosto completo sull'entità del problema adolescenziale ci viene fornito dal rapporto Eurispes-Telefono Azzurro 2010 che ha intervistato circa 3100 studenti tra i 7 e i 19 anni. Dall'indagine emerge che i ragazzi si percepiscono inadeguati e soli e ad essi i genitori rispondono inondando i loro spazi fisici e mentali con beni materiali, sopratutto prodotti tecnologici di ultima generazione, a prescindere dalle possibilità economiche a disposizione. E' inevitabile che la socializzazione dei figli o gli interventi di supporto o rassicurazione vengano affidati al Web. Ma cosa è cambiato nelle famiglie? Numerosi giovani devono confrontarsi, nella migliore delle ipotesi, con genitori delusi dalla politica, traboccanti di permissivismo o eccessivamente protettivi. I ragazzi si ritrovano in famiglie all'interno delle quali le questioni oggetto di discussione tra generazioni, riguardano il modo di vestirsi, le attività da scegliere per il tempo libero, l'elargizione di somme di denaro. Intanto i valori di fondo o le questioni morali e politiche che in passato animavano il conflitto generazionale (oltretutto necessario all'adolescente per stimolare il bisogno di individualismo e la capacità di divenire adulto corredato di propri valori e risorse) finiscono col diventare cose di altri tempi. Il risultato? Solitudine, confusione, smarrimento cui è difficile sottrarsi dal momento che riguarda la società tutta. Ai Castelli per le recenti elezioni amministrative nelle liste civiche e dei vari partiti si sono presentati diversi giovani candidati, ma a fronte di questo segnale positivo si è assistito, durante la campagna elettorale, alla caduta di stile e alla mancanza di etica da parte di alcuni vecchi politici locali che da anni amministrano il territorio. Per il bene di tutti , ma sopratutto per il bene delle nuove generazioni occorre che la politica, seppur distinta dalla morale, riacquisti quella capacità di rispettare le regole e gli avversari che la rende una cosa pulita che può entrare nelle famiglie ed aiutare i giovani a diventare adulti.

IL PATTINAGGIO ARTISTICO ARICCIA AI CAMPIONATI ITALIANI

Il timo è conosciuto anche come erba pevera o salterella, è un piccolo arbusto perenne che può raggiungere un'altezza di 30-35 cm. E' una pianta che resiste bene anche a condizioni avverse, tuttavia è bene metterlo a dimora in terreni pietrosi, ricchi di calcare e ben esposti al sole. al Campionato Italiano di Pattinaggio La pianta si sviluppa per seme, per talea e per divisione dei cespi. Le piantine Tra le atlete partecipanti Artistico, che si svolgerà dal 12 al 17 vanno messe a dimora in autunno o in primavera. E' molto importante innaffiare luglio a Mirandola (MO), figurerà un bene la pianta dopo il trapianto e tenerla pulita dalle erbe infestanti. atleta del Pattinaggio Artistico Ariccia. In cucina il timo è particolarmente utilizzato per far marinare carne e pesce, Giorgia Proto, classe 92, da sei anni in perchè grazie alle sue proprietà antisettiche può sostituire i conservanti di sintesi. attività agonistica, ha strappato il biglietto Inoltre il timo ha proprietà digestive e balsamico-espettoranti. Può essere per questa importante competizione ai utilizzato per eliminare i cattivi odori dalle scarpe da ginnastica o come recenti Campionati Regionali organizzati deodorante per la pattumiera. dal Comitato Regionale Lazio nella Per alleviare il fastidio delle punture da insetto basta sfregare le foglie fresche di timo direttamente sulla pelle. splendida pista dell’impianto “Millevoi” al Divino Amore nella categoria Divisione Nazionale C. L’atleta ha confermato il buon momento domenica 5 giugno al Trofeo Lazio, aggiudicandosi un ottimo terzo posto, buon viatico per la più importante kermesse di Luglio. Buoni i risultati delle altre giovani pattinatrici del Pattinaggio Artistico Ariccia che, nonostante l’inadeguatezza dell’attuale pista del Palariccia, in gara, su piste regolamentari, danno il loro meglio. Parliamo di Gavini Beatrice, seconda classificata al Trofeo Lazio e qualificatasi al Campionata Regionale nella Categoria Giovanissime 2003 che si svolgeranno nella pista coperta di Fonte Meravigliosa all’Eur. Bonotti Michela sesta classificata al Trofeo Lazio per la Categoria Esordienti 2000, così come Rossini Noemi, Categoria Divisione Nazionale A, anch’essa sesta arrivata al Trofeo Lazio, esordiente nei recenti Campionati Regionali. Dopo un duro anno di lavoro, sotto la guida esperta della Maestra Cerreti Carla, le ragazze del Pattinaggio Artistico Ariccia, passano alla cassa per riscuotere la giusta ricompensa. Un in bocca al lupo ci sembra doveroso all’atleta Giorgia Proto che a Mirandola (Mo) terrà alto l’onore di questa storica società e di questa spettacolare disciplina che nel passato, per innumerevoli competizioni nazionali e regionali, ha scelto il palcoscenico del Palariccia.


LO SPAZIO DEI LETTORI

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Venerdì 1 0 giugno 201 1 Gentile direttore, sarei curioso di sapere cosa risponderebbe il Daniele Castri. Non solo: siamo contro la costruzione di folli strade sindaco di Ariccia Cianfanelli, che oggi si dichiara contro il nucleare dentro Parco Chigi e pensiamo che certe cose non vadano fatte se qualcuno gli dicesse che lo fa soltanto perché è affetto dalla perché porterebbero sicuramente più danni che vantaggi. Così siamo sindrome “non nel mio cortile” o atteggiamento di NIMBY, per lo sviluppo delle energie alternative e per il riammodernamento acronimo di Not In My Back Yard, atteggiamento del quale ha e riqualificazione di tutte le strade esistenti sul nostro territorio, ripetutamente accusato noi del Comitato di Quartiere di Vallericcia, magari incominciando dal Ponte Monumentale. Noi non siamo che non vogliamo che una strada assurda e sproporzionata, inquinate quelli “contro”, noi siamo per uno sviluppo realmente sostenibile, e devastante, venga costruita nella valle agricola di Ariccia, nel nostro comune come di tutti i Castelli e del nostro “piccolo Paesaggio Agrario Primario, tutelato dalla Regione e dai Beni Pianeta Terra”. Culturali. Anche noi siamo contro il nucleare, così come siamo Viva la natura e il rispetto dell'ambiente nel quale viviamo, amiamo contro l'inceneritore di Albano a Roncigliano e il pazzesco e lavoriamo. ampliamento del settimo invaso, di cui scriveva sul numero scorso Comitato di Quartiere di Vallericcia Vivo al centro storico di Ariccia e sono madre di due ragazzini che, da Gentile direttore, si dice ad Ariccia che due omonimi galli si quando il centro storico è chiuso al traffico, hanno l'abitudine di beccano in Piazza di Corte perché ognuno dei due vorrebbe la andare a giocare con i loro coetanei in piazza San Nicola. I miei figli propria gallina regina del pollaio. negli anni passati hanno anche frequentato i centri estivi comunali. Pasquino Durante la campagna elettorale appena conclusa la sig.ra Peppa Colucci che era la coordinatrice dei centri estivi mi ha inviato una lettera invitandomi a votare Biagio Fiorenza perchè così sarei stata certa di avere un posto a prezzo basso dove collocare i mie ragazzi durante il periodo estivo. Vorrei far presente a questa gentile signora e a tutta l'amministrazione comunale alcune cose: non credo che se il comune mi fornisce un servizio che in parte pago e in altra parte pago ugualmente tramite le imposte comunali io debba poi sentirmi in dovere di dargli il voto alle elezioni, infatti così non è stato. Credo che ad Ariccia, specie nel centro storico, si avverte la carenza di spazi adeguati dove i nostri figli possano svolgere attività ludiche durante tutto l'anno e non solo in estate. Sono a conoscenza dell'esistenza di una ludoteca comunale, tuttavia penso che ci sia ancora molto da fare. Questo è testimoniato dal fatto che comunque , nonostante la ludoteca ed i centri estivi, piazza San Nicola rimane affollata di bambini e ragazzi che giocano alla palla li dove questo gioco è vietato. La strada, anche se priva di traffico automobilistico, non può essere l'unico spazio a disposizione dei giovanissimi che qui possono incontrare chiunque, imparare qualsiasi cosa ed essere vessati dai più forti. Io ho la fortuna di svolgere una professione che mi lascia tempo da dedicare ai miei figli e quindi se scendono in strada a giocare ho la possibilità di andare con loro e sorvegliarli, e magari sorvegliare anche i loro compagni di giochi, ma sono molte le mamme che sono costrette ad affidare alla strada i loro figli per poter andare a lavorare. Cara Peppa potrebbe essere un'idea quella di formare animatori di strada che possano operare capillarmente sul territorio in attesa che quest'amministrazione ci fornisca altre strutture oltre la pubblica via. LUISA 74

SPORT ALBANO LAZIALE, TROFEO DEL LAGO OLIMPICO: ARGENTO PER I CANOTTIERI COMUNALI ALBALONGA

Si è concluso domenica il primo appuntamento per il Trofeo del Lago Olimpico, organizzato dai Canottieri Comunali Albalonga in collaborazione con A.I.S.A. SPORT, presso il Lago Albano di Castel Gandolfo. «La manifestazione ha permesso finalmente di riaprire le porte delle splendide strutture del Centro Federale Canoa Kayak, sulle sponde del lago – fanno sapere gli organizzatori –. Un centro che per troppo tempo è rimasto chiuso ma che ci auguriamo ritorni presto agli antichi splendori proprio grazie a manifestazioni come quella appena conclusa».

La squadra dei Canottieri Comunali Albalonga si è imbattuta in concorrenti agguerrite, riuscendo comunque a conquistare un argento nella gara promozionale 200 mt. ed un bronzo nei Campionati Italiani 2000 mt. Misto, dietro ai cugini dell’A.I.S.A. SPORT e al Dragolago, seguita dall’Albadrago. Ma se questo appuntamento è già terminato con ottimi risultati, si lavora già al prossimo: 4 e 5 giugno 2011 a Ravenna per i Campionati Italiani Assoluti mt 200 - 500 e 2000 open, femminile e misto, organizzati dalla Federazione Italiana Dragon Boat in collaborazione con la Canottieri Ravenna. Foto, video ed informazioni sugli eventi passati ed in programma possono essere consultati sul sito www.canottierialbalonga.it Risultati delle gare del I° TROFEO DEL LAGO OLIMPICO: Mt. 2000 MISTO 1°DRAGOLAGO Asd 8.59,30; 2° AISA SPORT Asd 9.17,01; 3° Canottieri ALBALONGA 9.17,79; 4°ALBADRAGO (UISP) 9.26,72; Mt. 2000 OPEN 1° DRAGOLAGO Asd 8.45,69; 2° VENICE CANOE 8.46,52; 3° AISA SPORT Asd 8.47,01; 4° Canottieri ALBALONGA 8.55.57 Mt. 200 Promozionale 1° AISA SPORT Asd 48,45; 2° Canottieri ALBALONGA 48,92; 3° ALBADRAGO (Uisp) 50,78 C. S. Città di Albano Laziale



ECO 16 n17 del 10 5 2011