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"La terra non è qualcosa che abbiamo ereditato dai nostri padri: è qualcosa che abbiamo preso in prestito dai nostri figli".

“Il bugiardo deve avere buona memoria”.

Quintiliano, De instituzione oratoria

Quindicinale indipendente di politica, cronaca, ambiente e cultura da Ariccia e dintorni -Albano-Genzano-Nemi-Lanuvio-Velletri-LarianoCastel Gandolfo-Marino-Rocca di Papa-Grotta Ferrata-Artena-Frascati-Monteporzio Catone- Montecompatri-Rocca Priora ECO 16 Aut.ne Tribunale Civile di Velletri N° 13/2010 del 18/08/2010 Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta - Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale Sede Via Laziale 41 00040 Ariccia RM - Tel 3391188937 email ecodiariccia@gmail.com Distribuzione gratuita Anno 1 N° 20 Giovedì 1 Settembre 2011

Settembre

CASTELLI A RISCIO Settembre è “il mese dei ripensamenti”, dice guccini nella canzone AMBIENTALE dei 12 mesi, e forse è così per molti, sicuramente è così per chi

LARIANO OGGETTO MISTERIOSO

scrive queste quattro riche e per chi edita questo piccolo giornale INCENERITORI, che tanto tanto piace e tanto disturba. Abbiamo uno scopo che DISCARICHE, sentiamo come missione civica ed è quello di fornire un nuovo ELETTROSMOG, punto di vista e di riflessione sulle cose che accadono ai Castelli CEMENTO, NUOVE Romani. Pur avendo, in redazione, le nostre idee, non intendiamo STRADE, ECCESSI porci ne a destra ne a sinistra, la nostra idea ambiziosa è quella di URBANISTICI, ACQUA INSICURA stare dalla parte del buon senso, della difesa di ciò che è buono, essere paladini dell'ambiente. Non ci piace chi “predica bene e Alle Pag 2-3 razzola male”, chi aggiusta una cosa per occultare di volerne rompere un'altra. Finché ne avremo modo cercheremo di evidenziare queste contraddizioni, questi malanni che attaccano il nostro territorio. Ma per poter continuare ad essere una voce in ECHI DAI più, libera di dire ciò che pensa sia giusto e per poter continuare a foto il bussolotto installato dare voce alle vostre esigenze, c'è bisogno del vostro aiuto. Non CASTELLI Nella dall'Acea in primavera a chiediamo soldi a nessuno, non è nelle nostre corde, ma se avete Lariano a Colle Cagioli, dovrebbe un'attività commerciale, o se conoscete qualcuno che vuole Alle pag 4-5 erogare acqua sanificata ma non pubblicizzare il proprio business, pensate che potete farlo anche ha con noi, con le inserzioni su ECO 16, unica fonte, decisamente mai funzionato. Fortunatamente scarsa, di sostegno economico a queste pagine. ce n'é uno più obsoleto che ECO 16 SAGRA DELLA fianco funziona ma non sanifica.

PORCHETTTA N° 61

Albano Laziale, Ripartono i corsi di informatica gratuita

Ripartono i corsi di informatica gratuiti. Dal 12 settembre, e fino al

a piazza Pia tornano gli appuntamenti con l’informatica A Pag 5 30,organizzati dalla Provincia di Roma e dal Comune di Albano.

I corsi saranno completamente gratuiti e verteranno, in una prima fase, su informatica di base, word ed excel. Le lezioni si svolgeranno nel pomeriggio dalle 14.00 alle 18.00. È possibile prenotarsi chiamando il numero 06/57288608 o inviando un fax allo 06/57135903 (dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00). L’iscrizione è obbligatoria. Durante la mattinata, invece, i corsi saranno svolti per i dipendenti del Comune per un miglioramento delle conoscenze informatiche. Per questo, le prime tre settimane previste sono fissate ad Albano; mentre le prossime (che verranno comunicate successivamente) saranno effettuate a Cecchina e Pavona.

C.S.

SU ECO 16 CULTURA SPETTACOLI CINEMA SPORT LETTERE E RUBRICHE


AMBIENTE

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CASTELLI A GRAVE RISCHIO AMBIENTALE

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INCENERITORI, DISCARICHE, ELETTROSMOG, CEMENTO, NUOVE STRADE, ECCESSI URBANISTICI, ACQUA INSICURA Proteggere l'ambiente non è qualcosa che si può o dei Castelli, tra chi la differenziata l'ha iniziata da infrastrutture e ai danni di inquinamento da smog. non si può fare, è un dovere di ogni cittadino tempo e chi da pochi mesi, è stato menzionato nel responsabile, e ancor di più, di ogni buona rapporto di Legambiente, neanche fra coloro che Come dicevamo i Castelli Romani sono da amministrazione. raggiungono il 50% di differenziata. Non per sempre famosi per i loro prodotti agricoli. L'uva, Per nostra fortuna viviamo in un territorio che ha nulla il sindaco Gabbarini neo eletto a Genzano, il vino, la frutta e le eccellenze dei prodotti da ancora molto da offrire ma che ha anche molto per imparare come si fa la differenziata è andato a orto, che trovano in Vallericcia, ad Ariccia, un sofferto la mano pesante dell'uomo. I Castelli Salerno, uno dei grandi “comuni ricicloni” bacino vulcanico che un tempo era il terzo dei Romani, piccole città immerse nel verde, fra d'Italia. E se le amministrazioni non si daranno da laghi dei Castelli, una terra particolarmente colline e laghi, ricchi di storia, dove si respira fare i cittadini dovrebbero imporsi in modo duro e fertile, la cui vocazione agricola risale al tempo l'aria mitigata dal mare e si possono ancora chiaro per ottenere nelle proprie città un buon degli antichi romani che qui avevano il culto della gustare i prodotti di un'agricoltura d'eccellenza e servizio di raccolta e gestione dei rifiuti che è dea Cerere. Ed anche Vallericcia è a rischio di una sapienza artigianale antica, sono un l'unica alternativa concreta alle reali, gravi ambientale e se negli anni passati ha subito un territorio a grave rischio ambientale. minacce ambientali chiamate INCENERITORE e certo abusivismo edilizio che spesso è stato Il Santo Padre, che ogni estate viene a trascorrere DISCARICA DI RONCIGLIANO. Se vogliamo definito di necessità, oggi rischia di veder un periodo di meritato riposo, meditazione e un ambiente in cui l'aria sia respirabile e non snaturata totalmente la sua natura agricola, preghiera nella residenza di Castel Gandolfo, causa di malattie e l'acqua potabile e buona, nonostante sia patrimonio protetto dalla Regione quest'anno, all'inizio della sua permanenza, dobbiamo combattere questi eco-mostri e Lazio, e questo per il progetto, definito di quest'anno ha lodato le bellezze dei nostri luoghi dobbiamo farlo in modo concreto. Ma i Castelli collegamento fra Appia-bis e Nuovo Ospedale dei che donano panorami meravigliosi ed un'aria subiscono anche un grave eccesso di Castelli, che vedrebbe una nuova grande strada fresca e leggera. Eppure tutto questo rischia di antropizzazione e così si è costruito, e in alcune percorrere l'interno della valle e sostanzialmente venir rovinato, deturpato se non si prenderanno al parti ancora si costruisce, in modo eccessivo, andandola a ridurre ad una sorta di percorso più presto le dovute misure, se non si risponderà sfruttando parti di territorio palmo a palmo, automobilistico, uno svincolo gigantesco che, velocemente ed in modo adeguato alle minacce ignorando le conseguenze di tutto questo: più nonostante il nome, non collegherebbe affatto incombenti. Forse non tutti hanno ancora ben cemento, per esempio, equivale ad una maggiore l'Appia-bis con l'ospedale, e questo ci fa sorgere chiaro quale sia l'importanza ambientale di una dispersione delle acque piovane ed ad un seri dubbi sull'onesta del progetto, ma sana gestione dei rifiuti. Secondo gli ultimi dati di maggiore sfruttamento di quelle del sottosuolo e collegherebbe l'Appia-bis a via di Vallericcia, lo Legambiente, consultabili sul loro sito internet, in quindi ad un super sfruttamento delle falde con stradone, aumentando il traffico nella preziosa tutta la provincia di Roma sono ben pochi i l'inevitabile abbassamento del livello dei laghi di valle ed apparendo di fatto come il prologo alla comuni che fanno una buona raccolta Albano e Nemi, veri tesori naturali che non cementificazione definitiva di Vallericcia, differenziata e, nel territorio dei Castelli, soltanto salvaguardare in modo serio e consapevole è un togliendoci uno dei luoghi più caratteristici dei Ciampino ha raggiunto dati realmente confortanti delitto grave contro la natura e contro il nostro Castelli e facendoci perdere quei prodotti buoni avvicinandosi al 70% di raccolta differenziata e ecosistema. E non ci vogliamo dilungare sulle della campagna che nei secoli hanno contribuito a distinguendosi per il riciclo di una materia prima conseguenze ambientali di una sovrappopolazione renderla famosa. importante quale il legno. Nessun altro comune relative alla necessità di costruire nuove Secondoserafico INQUINAMENTO DA ELETTROSMOG UN PROBLEMA GRAVE ANCHE AI CASTELLI

Sempre più spesso, ad Albano, si parla di elettrosmog: l’inquinamento prodotto dalle emittenti radiofoniche/televisive (Monte Cavo/Santa Palomba), dalle antenne per telefonia mobile (traffico voce, sms ed internet mobile), dalle antenne radio e radar ad uso militare/civile (Monte Cavo/Ciampino/Pratica di Mare), dalle antenne radio per servizi di pubblica sicurezza, etc. Dati e studi epidemiologici recenti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità mostrano la correlazione tra l’esposizione alle onde elettromagnetiche e l’insorgenza di tumori. Il P.R.A.E.E.T. (Piano Riassetto Analitico Emissioni Elettromagnetiche Territoriali) attualmente in vigore ad Albano – redatto dal centro ecologia dell’Habitat di Riccardo Ricci - venne adottato, con delibera n. 70 del 30.10.2007, in modo singolare; ovvero senza che fosse stato promosso sul territorio un monitoraggio dell’ Arpa Lazio (Agenzia Regionale Protezione Ambiente). Questo Piano/regolamento prevede la possibile localizzazione, ad Albano, Cecchina e Pavona, di nove ulteriori antenne di telefonia mobile, su siti pubblici, oltre alle 24 già presenti. La “battaglia” in corso a Pavona di Castello contro la maxi antenna WindErickson - che vede impegnati, congiuntamente, il Comune di Castel Gandolfo, di Albano e l’Associazione Pavona per la tutela della salute - ha creato, certo, ulteriore “fermento” sul tema. Sta crescendo, di sicuro, ai Castelli, la consapevolezza- personale e collettiva - dei rischi per la salute umana e per l’ambiente su vari temi: rifiuti, elettrosmog, acqua. Comitati di quartiere ed associazioni hanno chiesto al Sindaco Marini un intervento sul P.R.A.E.E.T. . Diversi i punti in discussione: un monitoraggio dell’Arpa Lazio per verificare il livello attuale d’esposizione della popolazione alle onde elettromagnetiche, una ridefinizione del P.R.A.E.E.T. col fine di promuovere l’allontanamento delle antenne per telefonia mobile dai centri urbani/abitati, l’incentivazione di cablaggi in fibra ottica e wi-fi nei centri urbani come alternativa al fenomeno antenna selvaggia nel rispetto del principio di salvaguardia della salute pubblica, la collocazione di centraline di controllo H24 delle emissioni

prodotte dalle antenne. Queste istanze – dapprima promosse in una mozione del consigliere Salvatore Tedone - sono state inserite, nel corso del consiglio comunale del 4 Agosto scorso, in un ordine del giorno congiunto e votate all’unanimità con voto bipartisan. Un ringraziamento al sindaco Nicola Marini, , al consigliere Salvatore Tedone ed a tutto il consiglio comunale di Albano. Un passo importante, questo, a tutela della salute pubblica. Speriamo, presto, seguano l’esempio altri comuni dei castelli Romani.

Daniele Castri

INIZIATIVA CONTRO L'ELETTROSMOG L’associazione onlus “Pavona per la difesa della salute” insieme al consigliere comunale di Castel Gandolfo Alberto De Angelis ed all’avvocato Daniele Castri con il coordinamento di Marco Moresco segretario della stessa associazione intendono costruire insieme alle varie associazioni ambientaliste dei Castelli Romani ed insieme a tutti i cittadini una bozza di legge da condividere con il commissario del Parco dei Castelli Romani dott. Orciuoli ed a tal fine lanciamo un appello proposta di adesione e partecipazione all’iniziativa. Personalmente rivolgo un’invito a tutte le associazioni ambientaliste, di destra, di centro o di sinistra che siano, perché l'ambiente non ha colore politico, sicuro che insieme si può crescere e dare servizi migliori ai cittadini. Chiunque può contattare il sottoscritto oppure il sig. Moresco. Alberto De Angelis (consigliere UDC Castel gandolfo)

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Direttore responsabile Giuseppe Gambacorta Redazione: Fabio Ascani, Lucilla Castrucci, Gianni Casciano, Giuseppe Ferraro, Roberta Grenci. Sede in Ariccia Via Laziale 41 Tel. 3391188937 Stampa Euro Pubbly Consulting srl via delle Viti, 1 Albano Laziale

mail e web: ecodiariccia@gmail.com www.ecodiariccia.blogspot.com sfoglialo sul web: http://issuu.com/eco16 Registrazione Tribunale di Velletri N° 13/2010 in data 18 Agosto 2010


AMBIENTE

BEPPE GRILLO E SIMONE CARABELLA

MONDEZZA

Sabato 30 luglio c'è stato a Roncigliano un presidio contro l'inceneritore e contro il settimo invaso della discarica, immensa buca ostruita vicinissimo alle abitazioni e che ha cambiato il panorama di chi abita al Villaggio Ardeatino. In effetti prima dalle loro case e dalla via Ardetina si potevano vedere i Castelli Romani con Monte Cavo e Rocca di Papa. Adesso l'unica montagna che si riesce a vedere è quella del terreno di riporto dell'invaso malefico. Al presidio è venuto a portare la sua solidarietà, un sorriso e la sua esperienza Beppe Grillo: “perché protestate?! - ha esordito il leader di 5 Stelle – guardate che bella montagna vi hanno costruito... adesso ci metteranno qualche albero e faranno un ruscello di pergolato... pensate che bello!!!” E così, tra battute e denunce serie, si sono radunate ad ascoltare alcune centinaia di cittadini, molti con la maglietta del No-Inc, coloro che da anni lottano contro la discarica e contro l'inceneritore, per il ripristino della legalità e per una gestione eco-compatibile dei rifiuti. Ed è stato importante che ci fosse tanta gente anche se si sapeva che molti erano li per la presenza del comico. Ma la maggior parte dei cittadini vuole vivere in un mondo migliore, un mondo dove l'ambiente sia salvaguardato e non sfruttato, abusato, violentato. Ogni cittadino ha diritto di respirare aria che sia pulita e di bere acqua che sia buona; di poter vivere in un ambiente che sia salutare. Ogni cittadino ha il diritto di vivere bene e il dovere di lottare per questo. A proposito di discariche rifiuti e raccolta differenziata, il mese di luglio è stato pubblicato il rapporto di Legambiente relativo all'anno 2010 su i “Comuni Ricicloni”, quei comuni che praticano la raccolta differenziata dei rifiuti e si sono distinti per averla fatta particolarmente bene ed aver raggiunto quote di differenziata superiori almeno al 50%. In particolare, tra i comuni del centro è stato premiato quello di Ciampino che ha raggiunto quote di differenziata vicine al 70%. Nel rapporto del 2010 nessun altro comune dei Castelli compare mai, neanche fra coloro che hanno raggiunto la quota minima del 50%. Decisamente nel nostro territorio c'è ancora molto da fare e sappiamo bene che differenziare e riciclare bene sono l'unica soluzione contro inceneritori e discariche. E a proposito di mondezza sul numero precedente dell'ECO, abbiamo riportato che il sindaco di Genzano Flavio Gabbarini, con alcuni membri della sua giunta si è recato a Salerno per vedere ed imparare come si comporta un vero “comune riciclone”, uno dei comuni che meglio in Italia applicano la raccolta dei rifiuti. Alcuni lettori ci hanno chiesto come mai da Genzano siano dovuti andare fino a Salerno, visto che proprio al loro confine c'è Ariccia dove da tempo si pratica la differenziata. Non credo proprio che stia a noi dare risposte in tal senso, ma parlando con il sindaco Gabbarini, che il senso della visita nella città campana era quello di capire e vedere sul campo come si comporta un vero “comune riciclone” e virtuoso, in assoluto fra i migliori d'Italia nella gestione dei rifiuti, e questo è un dato di fatto al di la di ogni polemica. Tornando alla questione Roncigliano, dove in discarica finiscono ancora oggi la gran parte dei rifiuti di chi vive ai Castelli, invitiamo tutti ad una riflessione: l'unico modo di combattere il “mostro” (discarica-inceneritore) è isolarlo, non nutrirlo più. In questo le nostre amministrazioni hanno gravi colpe e allora ciò che si deve fare, oltre a manifestare davanti la discarica, è manifestare davanti a quei municipi che la differenziata ancora non la fanno. E ricordiamoci che come ha detto Simone Carabella in un suo intervento, se il TAR bloccherà Roncigliano e si creerà un'emergenza rifiuti sul nostro territorio, la colpa non sarà di chi ha fatto applicare la legge ma dell'incuria e dell'inefficienza delle amministrazioni che non hanno saputo applicare una buona gestione dei rifiuti. Fabio Ascani

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NUOVO ESPOSTO PENALE DEL COORDINAMENTO CONTRO L'INCENERITORE DI ALBANO

Pochi giorni fa il Coordinamento Contro l’Inceneritore di Albano ha depositato presso la Procura di Velletri un nuovo esposto penale. La nostra attenzione s’è concentrata, questa volta, sulle carenze riscontrate nella rete di pozzi spia necessari al monitoraggio delle falde acquifere sottostanti la discarica di Roncigliano. Per verificare, difatti, la “tenuta” d’un invaso – ovvero che la sua coibentazione sia realmente impermeabile - e garantire che il percolato di scolo dei rifiuti non finisca nella falda acquifera sottostante – si usa un sistema semplice ed efficace. Con l’ausilio d’un geologo si accerta, prima di tutto, la direzione del flusso delle acque sottostanti la discarica. Si posiziona, poi, un pozzo spia “a monte” - per garantire lo stato delle falde prima di eventuali contaminazioni - e due pozzi spia “a valle” - per intercettare la presenza di eventuali inquinanti dovuti alla fuoriuscita di percolato dall’invaso. I nostri tecnici hanno accertato che il VII invaso di Roncigliano - in funzione dal 1 Agosto scorso – collaudato il 26 Luglio – viene utilizzato per stoccare i rifiuti indifferenziati dei Castelli Romani senza che vi siano, “a valle”, i due pozzi spia previsti dal D.LGS. 36/2003. Eppure a pochi metri di distanza dal VII invaso si trovano non solo le abitazioni di Villaggio Ardeatino e Villaggio Valle Gaia ma, anche, i pozzi artesiani utilizzati dai residenti a fini di potabilità (per bere), igienico-sanitari (per lavarsi), alimentari (per cucinare), agricoli (anche da parte di aziende), essendo la zona priva di acquedotto pubblico. Com’hanno fatto il collaudatore della Pontina Ambiente srl - il geologo Francesco Nolasco – ed i due tecnici regionali, ad autorizzare l’esercizio del VII invaso? Eppure i Castelli Romani versano - dal 2005 fino ad aggi, ininterrottamente in una crisi idrica senza precedenti storici. L’Unione Europea ha prorogato - sino al 31 Dicembre 2012 - le deroghe sulle quantità di Arsenico e Fluoro, superiori ai limiti di legge, ammessi nelle nostre acque potabili: come si può trascurare, mi chiedo, proprio ai Castelli, il controllo delle falde acquifere? In attesa dell’udienza al Tar Lazio del prossimo 27 Ottobre sul VII invaso restiamo in attesa, entro Ottobre, della sentenza definitiva del Consiglio di Stato sull’inceneritore.

Dure critiche del consigliere Dalessandro all'amministrazione comunale di Castel Gandolfo.

“Nulla è stato realizzato da questa maggioranza ad esempio per la salvaguardia ambientale” Parole dure quelle del consigliere Dalessandro, PDL, durante il suo corposo intervento al Consiglio Comunale del 25 7 2011. Riportiamo alcuni brevi passi: “Nulla è stato realizzato da questa maggioranza ad esempio per la salvaguardia ambientale, né sotto il profilo della raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani, ancora pari a zero nel Comune di Castel Gandolfo, né per quanto concerne il degrado del lago”. Numerose e

articolate le critiche al bilancio 2010 del Comune castellano dove, ha fatto notare il consigliere, “Continua a crescere poi l’indebitamento del Comune rispetto all’anno

(Direzione di scorrimento della falda acquifera sottostante la discarica di Roncigliano e, quindi, 2009 passando da 4.656 a 5.406 (in migliaia di euro) con conseguente carico di 630 direzione di propagazione di eventuali inquinanti in euro (circa) nel 2010, per ognuno dei 9037 cittadini residenti a Castel Gandolfo fuoriuscita dal VII invaso di Roncigliano. L’unico pozzo (neonati compresi)”. F ­ a valle del VII invaso­ si trova al di fuori della Certamente le carenze ci sono e sono innegabili, dati gravi quelli denunciati dal direzione di scorrimento delle falde sottostanti la consigliere Dalessandro, come quelli sull'ambiente e sulla differenziata in particolare. discarica. Eventuali inquinanti non possono essere, Castello non dovrebbe permettersi di rimanere indietro su un terreno così importante: quindi, in alcun modo intercettati.) l'emergenza rifiuti è alle nostre porte e ne saranno responsabili quelle amministrazioni

che non si sono sufficientemente adoperate per sconfiggerla in tempo.

Red

Daniele Castri


ECHI DAI CASTELLI

ACQUEDOTTO COLABRODO Rimpiangiamo la figura del fontaniere comunale.

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AD ALBANO LAZIALE NON CI SONO DONNE IN GIUNTA E L'OPPOSIZIONE MINACCIA DI RICORRERE AL TAR.

Lo spreco dell'acqua è forse uno dei peccati più odiosi che vengano compiuti dall'uomo e qui ai Castelli, dove i laghi sono in sofferenza, dove da molti rubinetti esce acqua con arsenico, vanadio, fluoro ed altre sostanze non benefiche, lo spreco appare ancora più grave. Eppure è La nostra legge prevede che frequentissimo, girando per le strade delle nostre città, imbattersi in perdite spesso molto nelle giunte comunali sia grandi, che vengono riparate soltanto dopo giorni dalla loro rottura. Questo è imperdonabile e presente una giusta quota se la responsabilità è del gestore idrico, è anche delle amministrazioni che hanno, in un certo femminile e di recente il Consiglio di Stato e Tar hanno senso, “svenduto i loro acquedotti”, perdendo, di fatto la figura del fontaniere comunale che, sentenziato che giunte un tempo provvedeva con una certa sollecitudine alle riparazioni necessarie. Oggi il personale composte da soli uomini o con che li sostituisce non sembra essere ne sufficiente, ne in grado di intervenire con dovuta una sola presenza femminile sollecitudine e così accade che, anche a poca distanza ci siano state più perdite contemporanee sono in contrasto con la nostra nella stessa città. Una vera vergogna. costituzione. E poi ci poniamo una domanda alla quale ci piacerebbe che qualche esperto potesse dare una Ad Albano l'opposizione ha risposta: tutte queste falle nei nostri acquedotti sotterranei non rischiano di infiltrare sostanze presentato una mozione in inquinanti in un'acqua che già è al limite della potabilità”? Consiglio Comunale per il rispetto delle pari Invitiamo i nostri lettori ad inviarci foto e segnalazioni delle rotture evidenti con perdite opportunità. La mozionechiedere non è stata accolta da d'acqua delle quali fossero testimoni, indicando sempre il luogo preciso e la data del guasto. e Consiglio e così i proponenti, con in Red. maggioranza testa marco Silvestroni, hanno annunciato ricorso al TAR. Del resto ci sono precedenti illustri ed uno molto recente: a metà luglio scorso il TAR del Lazio ha annullato la giunta del Comune di Roma per mancato rispetto delle “quote rosa”, cosa che il sindaco Alemanno ha risolto con un veloce rimpasto inserendo in giunta Rossella Sensi. Ad Albano, la vicepresidente del Consiglio Comunale, Pina Guglielmino (lista Silvestroni), in un comunicato stampa che non possiamo pubblicare per intero ha fatto sentire tutta la sua indignazione per l'assoluta mancanza di “quote rosa” nell'Esecutivo e dichiara: “Mi fa pensare il silenzio del centrosinistra Vistose perdite d'acqua nei giorni scorsi ai Castelli. sul tema delle pari opportunità”. Redazione Le falle sono state riparate soltanto dopo numersi giorni dalla dalla loro rottura

I PRIMI 45 GIORNI DELLA GIUNTA GABBARINI CONFERENZA STAMPA PER LA NUOVA AMMINISTRAZIONE DI GENZANO

Il due agosto a mezzogiorno, nella sala consiliare del Comune di Genzano il sindaco Flavio Gabbarini con l’assessore al Bilancio e al patrimonio Bruno Romagnoli, l’assessore all’Istruzione e sport Patrizia Mancini e quello alle Politiche sociali e giovanili Emiliano Bernoni, hanno tenuto la prima conferenza stampa per fare il punto sulle questioni affrontate e su quelle da portare avanti. Un fatto nuovo ai Castelli che mette il luce la nuova amministrazione e la sua voglia di trasparenza e di dialogare con cittadini ed infatti il primo cittadino ha aperto i lavori con queste parole: “Vogliamo che ci sia la massima informazione su tutto quello che succede, sulle nostre problematiche e su quello che facciamo. La gente, i cittadini sono affamati di informazioni”. Sono così stati illustrati i provvedimenti adottati, le delibere votate e le problematiche che la giunta Gabbarini ha dovuto affrontare e quelle che con cui deve dovrà confrontarsi. Fra le questioni più importanti e difficili quella dei rifiuti: dopo la risoluzione del problema con l’affidamento alla società ‘Ambiente Spa’ del ritiro della spazzatura, il sindaco ha annunciato che tra fine agosto e i primi di settembre ci sarà il bando per una nuova gara anche per la raccolta differenziata: a primavera del 2012 inizierà il servizio porta a porta con l’obiettivo, nei prossimi anni, di ridurre la produzione dei rifiuti stessi. L’assessore Romagnoli ha annunciato l’accordo preliminare fatto dal sindaco e dal suo vice, l’assessore all’Urbanistica Giorgio Ercolani, per acquistare un terreno alla zona Artigianale da destinare all’isola ecologica. Si è parlato poi del grande successo dell'Infiorata che ha portato alla consegna da parte del ministro del Ministro Michela Vittoria Brambilla della targa “Patrimonio d'Italia” che potrà essere usata per promuovere a livello turistico nazionale ed internazionale la grande manifestazione artistico floreale. Per quanto riguarda le risorse idriche l'assessore Mancini ha spiegato che la giunta ha chiesto all’Acea una presenza più attenta sul territorio e un pronto intervento più accurato. Sono state poi illustrate le iniziative culturali e per il tempo libero ed è stata illustrata l'intenzione di sfruttare al meglio spazi verdi come il Parco Sforza Cesarini “Ma per farlo investiremo le commissioni e i cittadini per darci delle indicazioni”, ha sostenuto l'assessore Mancini. Ci è parsa importante la questione sociale affrontata dall'assessore Bernoni che ha spiegato come nel periodo estivo, con uno sforzo economico, si sia riusciti a tenere aperta una sezione dei nidi, per garantire una copertura per i genitori che lavorano. Per quanto riguarda l'Ospedale è si è detto “rappresenta la nostra storia” pur se è stato chiuso il pronto soccorso, rimane una struttura sanitaria con punti di eccellenza quali Ostericia: “vogliamo riqualificare riqualificare l’ospedale migliorando ciò che già è buono”, è stato detto. In conclusione una nostra considerazione: l'attenzione che la nuova amministrazione di Genzano sta dimostrando nei confronti della stampa e dell'informazione in genere è qualcosa che andrebbe presa d'esempio anche da gli altri comuni dei Castelli. Parlare ai cittadini e ai giornalisti, accettare domande senza rete, in un clima di pacato confronto, non può che essere garanzia di trasparenza e onestà di intenti. Fabio Ascani

ORDINARIA AMMINISTRAZIONE…

Finisce l’estate e riparte l’attività politica. Il centrodestra genzanese ha già iniziato battaglie su tematiche importanti per la cittadinanza. Proprio in questi giorni il Capogruppo e Coordinatore comunale del Popolo della Libertà, Fabio Papalia, ed il Capogruppo della Lista Civica Barbaliscia, Arnaldo Melaranci hanno consegnato un’ interrogazione riguardante il prolungamento e l’efficienza del servizio fornito dalla Polizia Municipale genzanese “Siamo favorevoli al prolungamento dell’orario del servizio dei Vigili Urbani – hanno affermato i due esponenti di centrodestra – è un’azione necessaria per garantire ai cittadini maggiore sicurezza su tutto il territorio. Intendiamo però sottolineare che gli agenti della polizia locale, per svolgere in piena sicurezza le loro mansioni, dovrebbero essere muniti di strumenti consoni all’autodifesa, come già previsto del resto dallo stesso regolamento della Polizia Municipale. Ci interessa quindi che i Vigili possano garantire maggiore sicurezza ai cittadini senza incorrere rischi per loro stessi durante l’orario di servizio. Auspichiamo che tale servizio notturno venga svolto anche nel periodo invernale (durante i fine settimana) e anche nelle zone periferiche. Altro discorso importante sarà quello che vedrà la riqualificazione e valorizzazione attraverso appositi corsi di aggiornamento e addestramento del personale di polizia municipale.” Altra interrogazione è stata presentata dalla Lista Barbaliscia – Udc - Popolo della Libertà per sollevare l’ormai risaputo e irrisolto problema della scarsità d’acqua nella zona Landi, che si verifica puntualmente soprattutto nei periodi estivi. Prendendo atto della sollecitazione a nulla servita da parte del Sindaco verso la ditta gestore del servizio, Acea, si chiede quali altre iniziative siano previste dalla giunta Gabbarini per la definitiva risoluzione del problema. Per quanto riguarda beni culturali e patrimonio artistico accogliamo con piacere la pronuncia da parte del Ministro del Turismo del Popolo della Libertà Michela Brambilla per aver riconosciuto l’Infiorata di Genzano Patrimonio d’Italia ma non possiamo esimerci dal chiedere all’Assessore ai Beni Culturali della giunta Gabbarini la risposta alla nostra interrogazione riguardante le attività svolte per la valorizzazione di Villa degli Antonini. Inoltre siamo ancora in attesa di una risposta in merito all’esistenza o meno dell’inventario dei preziosi quadri comunali. POPOLO DELLA LIBERTA’GENZANO DI ROMA LISTA CIVICA BARBALISCIA - Udc


ECHI DAI CASTELLI UNA CITTÀ COLPITA

Ariccia è una città colpita, maltrattata, violentata. Potrebbe essere un piccolo gioiello, e forse per qualche visitatore distratto, potrebbe anche apparire tale, ma chi ci vive ogni giorno dell'anno, in ogni stagione dell'anno, sa bene che non è così, che ci sarebbe molto da fare e molto da proteggere e valorizzare. Bisogna proteggere il nostro territorio da chi vuole colpirlo e deturparlo con progetti di costruzioni di strade che deturperebbero per sempre zone importanti e protette, naturali, agricole e storiche. Bisogna proteggere il centro storico, non isolarlo dal resto del mondo, ma farlo vivere ed amarlo realmente. Non si può dimenticare che una città, centro e periferie è importante prima di tutto per le persone che li abitano, vivono e lavorano. Ci si dovrebbe adoperare per togliere alla periferia lo stato di “luogo dormitorio” ed al centro lo “stato di moribondo”. Il Messaggero del 30 Agosto, in un articolo di Jovino sostiene che ad Ariccia a settembre, circola la voce, chiuderanno sette locali, fraschette. Si andrebbero a sommare ai numerosi negozi ormai chiusi in tutto il borgo che rischiamo di percorrere a luci spente.

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FESTA DELLA PORCHETTA N° 61

Gusto e arte (nascosta da bancarelle che vendono panini col wurstel e da musica a “palla”)

Ad Ariccia anche quest'anno si consuma la Sagra della Porchetta che per la prima volta può vantare il marchio I.G.P. Grazie al lavoro costante di donne e uomini che negli anni si sono adoperati con passione alla produzione di questo prodotto d'eccellenza che non solo è buono ma, se mangiato senza esagerare, è anche salutare, si può dire che Ariccia abbia raggiunto fama mondiale. E già, non solo si deve dire grazie ad opere d'arte quali Palazzo Chigi, il Complesso Berniniano, il Parco e via dicendo, se si domanda in giro a qualcuno perché conosce Ariccia la risposta sarà: “Per la porchetta”! Senza falsi stupori è proprio questa la prima cosa che vine in mente, praticamente associata al nome stesso della città, soltanto successivamente ci si ricorda anche delle bellezze artistiche e culturali del nostro meraviglioso territorio. Immaginiamo che si dovrebbe essere abbastanza intelligenti, specie a livello amministrativo per sfruttare questa buona fama e metterla a servizio di tutta la città e se un visitatore vine per la porchetta può essere poi attratto anche da altro: dalla Locanda Martorelli, dalla Chiersa dell'Assunta, dal Santuario di Galloro, dalla magnificenza del Parco. Il punto è saper accogliere e guidare bene il turista che deve sentirsi assistito e nella degustazioni dei prodotti culinari e condotto ad apprezzare le bellezze naturali e artistiche che ci rendono ricchi. In sostanza si deve rendere il turista consapevole del luogo in cui si trova, invece lo sbatte in un caos di bancarelle di cineserie e prodotti che nulla hanno a che vedere con la nostra cultura. Bancarelle che tutto coprono e nascondono la bellezza, mistificando il senso della festa. Se è la festa della porchetta si festeggi la porchetta e poiché si è ad Ariccia si valorizzi meglio Ariccia così che le persone, tornate a casa, non ricorderanno soltanto un panino e tanta confusione, ma ricorderanno una città accogliente dove si fa onore al gusto, natura e all'arte. B.C.B. allaCome ci dice Alberto, rivenditore di porchetta in Piazza di Corte, bisognerebbe cercare di non snaturare il senso della sagra che se è della porchetta dovrebbe essere in grado di offrire in ogni stand un prodotto sempre fresco appena affettato, proprio come si pretende che venga fatto nei locali tipici come il suo. E poi, se la sagra serve per incrementare il turismo si dovrebbe essere più coerenti e permettere ai visitatori di poter accedere con facilità ad Ariccia Si tutto l'anno. Invece, da circa tre anni, fra divieti, multe e parcheggi costosissimi il dis- durante turista è disincentivato. Se a questo si aggiunge la crisi economica ecco che il commercio al suade dettaglio della porchetta, pure che sia IGP, rischia di scomparire. o ci si isola sempre di più?

ARICCIA: UN PAESE INGESSATO

I POSTUMI DI UNA CAMPAGNA ELETTORALE AL VETRIOLO LASCIANO TUTTI I PROBLEMI DEL CITTADINO SUL TAPPETO. L’UDC LANCIA IL TERZO POLO

La campagna elettorale conclusasi con il ballottaggio del 29/30 maggio è stata dura ed a tratti verbalmente violenta. Tanto aspra che ancora oggi se ne sentono i postumi, la nuova giunta non decolla, la politica tace. Il risultato del ballottaggio riflette la realtà di un paese spaccato in due, anzi in tre, proprio come la situazione nazionale che perdura oramai da circa 20 anni. Sono stati trentadue i voti che hanno diviso le coalizioni (5457 Cianfanelli - %425 Di Felice), questo richiede una profonda riflessione politica, sia per chi ha vinto, sia per chi ha perso. Altro dato da non trascurare, Ariccia ha un corpo elettorale di circa 15800 elettori, alle ultime consultazioni circa 5000 cittadini non hanno trovato le buone ragioni per recarsi alle urne. Un terzo del corpo elettorale non si sente istituzionalmente rappresentato. Se questi li sommiamo a chi si è opposto al sindaco vincente, possiamo dire che esso rappresenta nettamente la minoranza del paese e che solo per le logiche perverse di questa legge elettorale maggioritaria governa. A questo dato la politica deve porre attenzione e non fare spalluccia rifugiandosi dietro la normativa vigente. L’esiguo scarto elettorale ha prodotto una serie di reazioni, alcune motivate dai presunti “ errori “ emersi dalla rilettura dei verbali di alcuni seggi, sui quali a novembre si pronuncerà il Tar altre, a nostro avviso, motivate da scelte personalistiche e non

politiche. Sul versante maggioranza la situazione non è florida. La giunta municipale risulta a tutt’oggi incompleta, manca il quinto assessore. Esiste una fronda interna al Partito Democratico, diciamo l’anima ex diessina, che rivendica una maggiore visibilità all’interno della giunta e quindi un precoce rimpasto. Malessere peraltro già evidenziatosi nella prima seduta di Consiglio Comunale, l’insediamento, quando per la poltrona di Presidente del Consiglio nel PD si sono fatte due candidature. La differenza sostanziale sta nel fatto che mentre il Sindaco “conosce i suoi polli “ e saprà come far quadrare il cerchio, i ricorsi che riguardano esponenti dell’opposizione provocheranno ben altri guasti. Nel frattempo la situazione politica è, usando un eufemismo, è ingessata. Soltanto due Consigli Comunali convocati e la giunta che svolge ordinaria amministrazione. Nel frattempo che la politica appiani le sue diatribe interne, i problemi di ordine pubblico occupano la scena e la cronaca ariccina, il cittadino e tutte le criticità della nostra comunità possono attendere. Ad aggravare il quadro sta provvedendo la crisi economica che attanaglia la nazione ed, soprattutto, attendiamo con ansia gli effetti dei provvedimenti economici salva crisi adottati recentemente dal governo centrale, nello specifico i tagli agli enti locali. Usando un termine tanto caro al Sindaco: occorrerà tanto “

virtuosismo “ politico, reale e concreto, aggiungiamo noi, che parta dai bisogni reali del cittadino. “ L’estate sta finendo “ diceva un tormentone musicale di qualche anno fa, con se speriamo porti tutte le tossine accumulate in questi mesi e la politica torni sul campo. Il tempo delle riflessioni è trascorso, purtroppo invano, è arrivato il momento dell’azione concreta. Noi all’interno dell’UDC, nel contesto del Terzo Polo, stiamo intraprendendo un cammino politico e partitico, che cerchi di dare voce al cittadino attraverso le forme tradizionali di partecipazione politica. Proporremmo incontri e dibattiti per capire, ascoltare il paese reale, per poi tradurre il tutto in azione politica. Abbiamo sempre creduto che questa esperienza maggioritaria, urlata, rissosa, poteva provocare, ed ha provocato guasti al sistema nazione, così come nel profondo del tessuto sociale ariccino. Forti delle nostre radici culturali, delle nostre tradizioni, fermamente aggrappati ai valori trasmessici dai nostri padri politici raccogliamo la sfida ed in maniera costruttiva lavoreremo per il paese e nel paese , lavoreremo per un Progetto Ariccia che veda il cittadino al centro degli interessi della politica. I ribelli dell’UDC - Ariccia


CULTURA CINEMA TEATRO A nno 1 MUSICA SPORT n° 2 0 SALUTE DEL CORPO E DELLA MENTE Giovedì 1 S ettembre 201 1

MUSICA

L‛ORCHESTRA ITALIANA DI RENZO ARBONE 20 anni di concerti in tutto il mondo. Qual è la ricetta?

LUCI IN SALA

KUNG FU PANDA 2

Gli ingredienti sono molto difficili da trovare e si va alla continua ricerca dell’originale, del mai visto; si vuole essere un personaggio a tutti i costi ma spesso si cade nella più totale banalità e nel “già visto” tutt’altro che originale. Ma Renzo Arbore, al contrario, ha sempre saputo vedere molto in avanti, cominciando negli anni ’60 con le trasmissioni radiofoniche rimaste nella memoria di tutti, come “Bandiera Gialla”, “Per voi giovani”, “Alto gradimento”, per poi passare a trasmissioni televisive non da meno come “Speciale per voi”, “Quelli della notte” e “Indietro tutta”, passate ancora oggi in replica nelle ore notturne sulle reti RAI. Trasmissioni semplici, con il solo obiettivo di divertire. Ma a mio parere la sua ricetta meglio riuscita, essendo oltre che autore e scrittore anche un valentissimo musicista, è stata quella di riunire, nel 1991, una quindicina di musicisti, e cominciare a girare tutta l’Italia con il nome di “Orchestra Italiana”. Lo scopo è di presentare un repertorio tutt’altro che originale, ma di grande effetto, ovvero la musica partenopea, quella della Napoli classica, quella di Roberto Murolo e quella ironica di Renato Carosone, sperimentando però le contaminazioni più varie che vanno dal jazz, al rock, al blues, al country, al reggae e così via. Così con batteria, chitarre classiche, chitarre elettriche, basso, fiati e soprattutto il quasi estinto, musicalmente parlando, mandolino, si mette in scena uno spettacolo di quasi tre ore, fatto di ottima musica, improvvisazioni, sketch comici, il tutto diretto dall’altissima professionalità di Renzo Arbore. Vedendo il grande successo avuto in Italia già dai primi concerti, pensa bene di esportare il “prodotto” all’estero; inizia così un tour che dura ormai da 20 anni in tutte le più importanti città del mondo registrando grandi consensi non solo dai tanti italiani emigrati, ma anche dalle persone del posto, soprattutto giovani. Dal sito di Renzo Arbore www.arboristeria.it, infatti, è possibile visionare i video dei concerti di New York, Miami, Mosca, Caracas, Beunos Aires, Parigi, Tokio, Pechino, Shangai, Chicago, Malta, Vancouver, Montreal, Rio de Janeiro, San Paolo e così via. Quando si chiede a Renzo Arbore cosa pensa della televisione e della musica, risponde che della prima l’ambiente è saturo e ripetitivo, quindi lui in questo momento preferisce stare a guardare, per la musica invece c’è molto da ascoltare, cose nuove e interessanti, ma c’è molto da scoprire anche in quella musica popolare più classica. La ricetta quindi qual è? Non saprei dirlo, ma forse per essere originali, basta guardarsi intorno e proporre quello di cui la nostra Italia è ricca.

I sequel nascondono sempre un'insidia. In particolare, quando un primo prodotto è ben riuscito ci sono forti rischi che il successivo perda su questo, già in partenza. L'abbiamo visto con Cars 2, decisamente al di sotto delle attese. "Kung fu Panda 2" non è da buttare, diciamo che alla fine dei conti si salva, anche se risulta essere troppo esile e prevedibile nel suo sbocco narrativo. C'è il pavone albino Shen deciso a conquistare la Cina ma a contrastarlo in questa impresa ci si mette il grande panda Po (ben doppiato da Fabio Volo) con al seguito uno stuolo di animali, al solito variopinto, dalle tigri ai rettili alle astute scimmie. Se la trama lascia a desiderare, gli effetti visivi colmano degnamente il deficit e potrebbero soddisfare sufficientemente il palato dei piccini. Capriole e giravolte marziali sono resi avvincenti in tecnologia 3D. Potrebbe bastare questo e l'affetto degli affezionati per portare ancora una volta nelle casse della DreamWorks 700 milioni di dollari d'incasso. La regia è della brava Jennifer Yuh, impegnata tra l'altro nel nuovo progetto di "Madagascar". Giuseppe Ferraro

SPORT

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TUTTI A TIFARE PER

IL CYNTHIA 1920

È stata presentata alla stampa il 3 agosto, al ristorante Il Castagnone Diana Park Hotel, la squadra di calcio Cynthia 1920, storica gloria di Genzano. Alla Presidenza Nanni Libanori, uomo pubblico ben conosciuto ai Castelli Romani per il suo impegno politico. Ma qui la politica si supera, qui si parla di sport e lo sport unisce e in nome dello sport e della passione il nuovo presidente invita tutti i cittadini di Genzano, istituzioni comprese, a seguire con orgoglio la squadra della loro città, ha darle forza con la loro presenza e incitamento ad ogni partita. “La Cynthia 1920 è l'eccellenza dell'attività sportiva di Genzano” ha detto il sindaco Flavio Gabbarini ed ha aggiunto che attraverso lo sport, oltre le ideologie si può raggiungere uniti il bene comune e l'assessore allo sport, Patrizia Mancini ha confermato che la volontà dell'amministrazione di accompagnare la squadra per i prossimi cinque anni c'è e insieme con i genzanesi che la amano, si potranno raggiungere buoni risultati. E allora... TUTTI ALLO STADIO!

DALLA PARTE DELLA GENTE: lettere - interventi - opinioni

Egregio Direttore, chiedo a questo giornale di farsi promotore di una petizione popolare contro l’uso barbaro della nostra illustre Piazza di Corte ridotta a squallido mercato in ogni fine settimana. Federico De Angelis

L'esperimento del piedibus, è già realtà in alcuni paesi e si sta espandendo un po ovunque. L'assessore Mario Rapisarda sta studiando la fattibilità di questo progetto finalizzato a limitare smog, traffico e a dare ai bambini la possibilità di camminare. Andare a scuola a piedi è un’ occasione per socializzare, farsi nuovi amici ed arrivare di buon umore e pimpanti all'’inizio dell...e lezioni. ... Quindi, nonostante che sono incaz... con l'amministrazione per tante cose che si potrebbero fare e che non fa, non posso che fare un "TANTO DI CAPPELLO" a questa iniziativa, augurando a Mario buon lavoro! Il Grillo Sparlante Albano

Gentile lettore, se arriveranno altre lettere che come la sua protestano per un mercatino che non fa certo onore al bel Complesso Berniniano, di fatto nascondendolo, saremo lieti di darne Siamo felici che l'attento nostro lettore Grillo conto. Ovviamente pubblicheremo Sparlante trovi, in modo sportivo ed onesto, il modo di solo lettere firmate. congratularsi con chi fa bene il proprio lavoro.

Il Direttore Red. Gentile ECO, va bene festeggiare e divertirsi ma se una abita in un centro storico possibile che debba essere torturata da musica a tutto volume almeno ogni fine settimana dell'estate... se dice bene!?! ma non ci pensano che c'è anche chi ha bisogno di dormire a una certa ora, che la mattina si deve svegliare per andare a lavoro!!!?! scusate lo Gianni Casciano presto sfogo... ma che strazio! Troppo Stanca

Caro Eco 16, è da un po' che vi leggo e volevo complimentarmi con voi per il vostro impegno in favore dell'ambiente, per il vostro modo di informare e … F.M.A. Che dire... Grazie! Red.


LE RUBRICHE...e ricordate che si rimane sani in un ambiente sano

LA RICETTA DELL'ECO PASTICCIO DI FUSILLI CON RAGU' DI VERDURE

Il piatto unico riunisce in una sola portata primo e secondo. Per essere completo deve contenere nelle giuste proporzioni i nutrienti principali: carboidrati, proteine, grassi, vitamine e sali minerali. Nel piatto unico le verdure, così varie in estate e così abbondanti e di qualità nel nostro territorio, oltre che essere fonte di vitamine e minerali, hanno il vantaggio di essere leggere e poco caloriche. INGRADIENTI: 250 gr di fusilli, 50 gr di prosciutto crudo, 2 zucchine, una carota, un peperone, 100 gr di fagiolini, una cipolla rossa, 250 gr di pomodori ciliegina, basilico, 40 gr di parmigiano grattugiato, 2-3 cucchiai di latte, 3 cucchiai di olio extravergine, sale e pepe. Stufate in padella con l'olio le verdure a tocchetti e il prosciutto tritato per 5 minuti. Unite i pomodori tagliati a metà ed il basilico. Salate pepate e cuocete a fiamma alta per altri 5 minuti. Cuocete la pasta al dente, conditela con il parmigiano mescolato con il latte e con le verdure. Versate in una pirofila oliata ed infornate a 180° per 15 minuti. Buon appetito.

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L'ANGOLO DELLA SALUTE

I REATI GIOVANILI SONO FIGLI DEL MALESSERE

In piazza di Corte ad Ariccia torna la Fontana del Bernini danneggiata gravemente qualche tempo fa da alcuni giovani. I reati giovanili sono figli del malessere che nel corso degli anni ha assunto nuove connotazioni. Sono trascorsi diversi decenni da quando la violenza era espressione della marginalità sociale e culturale delle fasce giovanili. La violenza che investe l'adolescenza contemporanea è invece diffusa derivante, più che dalla povertà, dalle aspettative deluse .Se nelle precedenti generazioni sfidare il ruolo dei genitori, e più in generale dell'autorità, o assolvere ai diversi compiti evolutivi erano delle tappe codificate e necessarie per accedere alla fase adulta, l'adolescente contemporaneo deve destreggiarsi in un nuovo assetto sociale e familiare; anziché vivere la fase di passaggio caratteristica del suo percorso di crescita, vive una condizione di sospensione temporale dai confini indefiniti. Oggi il clima familiare ha perso di conflittualità ma anche di funzione educativa,così all'atteggiamento di sfida o trasgressione delle norme, si sostituisce la necessità di fare il pieno di sensazioni forti ed ipereccitanti . Questo può condurre i giovani a comportamenti devianti e spesso gli adolescenti diventano protagonisti di fatti di cronaca e responsabili di atti violenti. Tutto ciò accade dappertutto ed anche nel nostro territorio, non si deve essere sordi alle richieste d'aiuto che provengono dal mondo giovanile. Famiglia, scuola ed istituzioni devono imparare a leggere i messaggi che i giovani inviano attraverso il disagio ma anche attraverso le loro espressioni artistiche

POLLICE VERDE

IL BASILICO Il basilico è una pianta erbacea originaria dell'Asia e coltivata in tutto il mondo. Si può seminare in primavera o mettere a dimora le piantine già pronte. Resiste abbastanza bene ai diversi climi, tuttavia predilige i luoghi assolati e al riparo dai venti. Dev'essere annaffiato di frequente. Il terreno dev'essere sabbioso ed organicamente ricco. Gli usi in cucina del basilico sono molteplici è impiegato nei sughi, per condire verdure e carni può essere aggiunto alla pizza o utilizzato per preparare oli aromatici e liquori. Il basilico ha proprietà antispasmodiche ed antisettiche. L'infuso, bevuto freddo può essere utilizzato per tonificare la pelle. In caso di raffreddore il basilco è ottimo ridotto in polvere e utilizzato come tabacco da fiuto. Una leggenda narra che il basilico sia comparso per la prima volta nel vaso di Salomè sotto la testa di San Giovanni Battista.

DALLA PARTE DELLA GENTE: lettere - interventi - opinioni

RESIDENTI D’ALBANO IN CERCA D’ASILO POLITICO: residente, quindi contribuente, vi debbo alcune informative. Il livello di tassazione ad Ariccia è il più elevato dei Castelli Romani (Addizionale IRPEF, BENVENUTI AD ARICCIA IL PAESE DI CUCCAGNA Ad Ariccia presto un centro d’accoglienza per cittadini in attesa di adozione. E’ stata una estate “vivibile” quella appena trascorsa, la tradizionale canicola estiva, se non per brevissimi periodi, non ha turbato più di tanto i nostri sonni. Gli effetti dei colpi di sole però non hanno risparmiato alcuni cittadini della vicina e nobilissima Albano, già Albalonga. Infatti, attraverso una lettera inviata ad un giornale locale (il Caffè n°223 dal 1 al 24 agosto 2011, in calce pagina 31) apprendo che un gruppo di cittadini di Albano Laziale chiedono disperatamente al “ Sindaco-sceriffo Cianfanelli” , di essere adottati ad Ariccia. Colgo il loro profondo disagio ma, non conoscendo a fondo la realtà sociopolitica, evito di entrare in parallelismi forvianti e per alcuni aspetti improponibili, mentre in virtù del senso civico mi sento di esprimere loro solidarietà e, perché no, qualche modesto consiglio. L’istituto dell’adozione è una cosa molto seria e per questo complessa, comunque volto a migliorare le condizioni di vita dell’adottato, nel caso specifico farei qualche approfondimento. Se può tornare utile vi posso dire che sono nato ad Ariccia, vivo ad Ariccia e ho deciso di viverci e mi sento di dirvi di cercare miglior fortuna altrove. Debbo ammettere che questi abbagli sono frutto degli ottimi pacchetti mediatici, ben confezionati dalla Amministrazione Comunale di Ariccia, che fanno una certa presa su chi non subisce la realtà dei fatti; ma come spesso accade,le televendite nascondono inaspettati “biscotti”. Nella lettere leggo: “ Per quanto i suoi detrattori possono parlare male di lei definendola un dittatore, il livello di civiltà e prosperità a cui è arrivata Ariccia è innegabile “. In politica, in regime di democrazia, esiste l’avversario e non il detrattore, in un paese civile e democratico esiste la pluralità di pensiero e non il pensiero unico. Cosa si intende per “ livello di prosperità innegabile “? Come cittadino

trasporti e mensa scolastica,costi per la raccolta differenziata, suolo pubblico etc.etc.) a fronte di servizi precari. Ad Ariccia aumenta la quota di differenziata e la tassa invece di diminuire, aumenta e dei benefici ne gode la ditta appaltatrice. I costi di compartecipazione dei cittadini per l’assistenza domiciliare sono i più elevati, la spesa dei servizi sociali triplica in 5 anni, cresce il numero delle famiglie sull’orlo dell’indigenza e si tampona con i pacchi alimentari, l’emergenza occupazionale trova sbocco con le borse lavoro (200 euro mensili), continua la serrata del piccolo commercio, costi elevati per l’utilizzo degli impianti sportivi, cresce l’abbandono scolastico e si consolida un grave disagio giovanile ( caso Fontana Berniniana, locali chiusi per ordine pubblico, risse) non depongono per un quadro di prosperità. Provate a chiedere ai residenti del centro storico, quotidianamente ostaggi dell’inciviltà e privi di ogni forma di tutela e sicurezza, che cosa pensano degli “innegabili livelli di civiltà e prosperità”. Qualcuno ancora si ostina a confezionare pacchetti pubblicitari di un paese rigoglioso, ricco di spazi creativi e formativi, dotato di un borgo con il complesso beniniano (domenicalmente occupato dal mercato dell’Anagnina) e Collepardo (zona già sottoposta ad innumerevoli vincoli che avrebbero impedito ogni vezzo speculativo) acquistato con denaro pubblico che in questo periodo di grande crisi poteva essere investito in più alti scopi. Ora siamo in trepidante attesa degli effetti dei tagli agli enti locali prodotti dalle finanziarie estive . Detto questo, proprio in virtù degli antichi legami, siate i benvenuti nel Paese di Cuccagna dove il benessere, l’abbondanza ed il piacere sono alla portata di tutti ma proprio tutti. D’altronde basta attraversare il ponte facendo attenzione poiché pericolante, ma a breve avrete a disposizione la cabinovia da prendere sotto il ponte: pericolante !!! Con rispetto … SCRIPTOR



ECO 16 n 20 del 1 settembre 2011