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Indennità di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi (L. 92/2012, art. 3, comma 17)

Convenzione INPS-EBLART 23/01/2014 ▷ A chi spetta ▷ Cosa spetta ▷ Modalità di presentazione della domanda


INDENNITA’ DI DISOCCUPAZIONE ASpI PER I LAVORATORI SOSPESI Premessa e Quadro normativo

• La Legge n. 92/2012 introduce in via sperimentale per il biennio 2013-2015 l’erogazione della indennità di disoccupazione collegata all’ASpI per i lavoratori sospesi per crisi aziendale o occupazionale (20 milioni di euro annui)

Riferimento normativo

• Articolo 3, comma 17 Legge n. 92 del 28/06/2012 • Circolare INPS n. 36 del 14/03/2013

Intervento Eblart

• Obbligatorio nella misura del 20% dell’indennità


Cause intervento

• In sintesi (Decreto intermin. n. 46441 del 19/05/2009): • Crisi di mercato comprovata • Mancanza o contrazione di lavoro • Mancanza di materie prime o contrazione di attività non dovuta ad inadempienze del titolare • Sospensione o contrazione dell’attività lavorativa a causa di scelte dell’impresa che esercita l’influsso gestionale prevalente • Calamità naturali, incendi, condizioni meteorologiche incerte

Beneficiari

• Lavoratori sospesi per crisi aziendali o occupazionali, inclusi i lavoratori con la qualifica di apprendista e i lavoratori dipendenti da aziende che hanno già usufruito di periodi di CIG in deroga.


Esclusioni

• I lavoratori dipendenti da aziende destinatarie di trattamenti di integrazione salariale e i contratti di lavoro a tempo indeterminato con previsione di sospensioni lavorative programmate e di contratti di lavoro a tempo parziale verticale.

Durata dell’indennità

• La prestazione è concessa nel limite massimo di 90 giornate per ciascun lavoratore, da computarsi nel biennio mobile. • Il biennio mobile viene calcolato per ciascun lavoratore a partire dalla prima giornata effettiva di inizio della sospensione, e per la quale l’azienda/Ente bilaterale ha presentato rendicontazione all’INPS. • Per calcolare il biennio mobile bisogna considerare le 104 settimane immediatamente precedenti la data di inizio dell’effettiva sospensione.


Base di calcolo dell’indennità

• L’indennità è rapportata ad una base di calcolo determinata dalla retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi due anni, comprensiva degli elementi continuativi e non, e delle mensilità aggiuntive (si tratta della retribuzione imponibile presente in Uniemens), divisa per il totale delle settimane di contribuzione indipendentemente dalla verifica del minimale e moltiplicata per 4,33.

Misura dell’indennità

• L'indennità mensile è rapportata alla retribuzione media mensile, così determinata, ed è pari: • al 75% nei casi in cui la retribuzione mensile sia pari o inferiore per il 2014 all'importo di 1.192,98 euro mensili; • al 75% di 1.192,98 euro incrementato di una somma pari al 25% del differenziale tra la retribuzione mensile e il predetto importo nei casi in cui la retribuzione mensile sia superiore a 1.192,98 euro. • Per l’anno 2014, l’importo massimo mensile per l’indennità ASpI è pari a 1.165,58 euro (circ. INPS 29/01/2014, n. 12).


Prestazioni accessorie

Modalità di presentazione della richiesta

• Per il periodo di fruizione dell’indennità, ovvero per le giornate fruite in caso di sospensione non continuativa, sono riconosciuti i contributi figurativi utili ai fini del diritto e della misura dei trattamenti pensionistici. • Resta confermato il diritto all’assegno per il nucleo familiare quale prestazione accessoria dell’indennità di disoccupazione (ASpI) ai lavoratori sospesi.

• Modello MOD. DS/Sosp COD. SR74 – 2013/2015 • La modalità di trasmissione è esclusivamente telematica (Circolare INPS n. 68 del 14/05/2012)


IndennitĂ  di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi (L. 92/2012, art. 3, comma 17)


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Accordo sindacale

• Prima dell’inizio del periodo di

Presentazione all’INPS della dichiarazione di sospensione attività e② della domanda di prestazione

sospensione, l’impresa deve stipulare un accordo aziendale con le OO.SS. e con i lavoratori interessati. Nel verbale devono essere definite le modalità di sospensione dell’attività lavorativa concordata fra le parti firmatarie. Una copia dell’accordo sindacale dovrà essere trasmessa all’EBLART entro 20 giorni dall’inizio della sospensione stessa.

• Il datore di lavoro deve

trasmettere all’INPS, esclusivamente per via telematica, la dichiarazione di sospensione attività e l’elenco dei lavoratori sospesi, indicati nell’accordo sindacale. L’invio può essere effettuato anche dall’EBLART, dal consulente o dall’Associazione di categoria, per conto delle aziende assistite. La data di presentazione della dichiarazione di sospensione è quella in cui è stata effettuata la trasmissione della richiesta all’Istituto.

Presentazione all’INPS della dichiarazione di sospensione attività e ③ della domanda di prestazione

• Dopo essere stata acquisita nel

• •

sistema informatico dell’Istituto, l’INPS rilascia una ricevuta per ciascuna dichiarazione trasmessa. Le pratiche trasmesse saranno protocollate con il sistema di protocollo informatico dell’Inps. Sarà quindi possibile stampare, per ogni lavoratore coinvolto nel processo di sospensione, la domanda di disoccupazione ASpI per i lavoratori sospesi (MOD. DS/Sosp - 2013/2015 Cod. SR74).


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Istruttoria pratiche

Le aziende che non si avvalgono dell’ENTE BILATERALE come canale di trasmissione della dichiarazione di sospensione attività e della domanda di prestazione, devono inviare all’EBLART, insieme all’accordo sindacale, la RICHIESTA DI INTERVENTO INTEGRATIVO DEL FONDO BILATERALE contenente la dichiarazione di avvenuta trasmissione all’INPS per via telematica della domanda di sospensione, riportando il numero di protocollo INPS e la data di presentazione.

Istruttoria pratiche

L’INPS, in base all’elenco dei lavoratori inviato dall’azienda direttamente o per il tramite dell’EBLART, accerta i requisiti soggettivi di accesso alla prestazione e restituisce all’ENTE BILATERALE l’indicazione degli aventi diritto. L’Ente Bilaterale, tramite esplicito assenso, potrà dare avvio all’istruttoria INPS delle domande che intendono assistere, oppure rifiutarne il patrocinio.

L’Ente Bilaterale avrà inoltre la possibilità di disconoscere le domande avviate all’istruttoria entro 7 giorni dalla data di fine istruttoria delle stesse. Se tale volontà non viene espressa nei termini indicati le domande passeranno alle fasi successive della lavorazione e quindi al pagamento.


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Erogazione indennità •

L’EBLART corrisponderà agli aventi diritto la quota a proprio carico (pari al 20 % della prestazione) entro 90 giorni dal ricevimento, da parte delle aziende, della rendicontazione mensile delle riprese lavorative effettuate dai lavoratori nel periodo di sospensione. L’INPS erogherà ai lavoratori – ai quali l’ENTE BILATERALE ha corrisposto la quota a proprio carico – la restante quota dell’indennità spettante.

• Per quanto qui non previsto,

si rinvia al REGOLAMENTO del Fondo Sostegno al Reddito consultabile sul sito dell’Ente www.eblart.it.

• La MODULISTICA relativa

alla prestazione può essere richiesta alla Segreteria dell’EBLART (segreteria@eblart.org) o scaricata dalla sezione «Prestazioni» del sito www.eblart.it


Indennita’ di disoccupazione aspi per i lavoratori 2014