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PERIODICO DI ATTUALITÀ - EDITORE PASQUINO EDITRICE SRL - ANNO 3 n. 1 GENNAIO 2014 euro 1,50

INTERNET MULTISENSORIALE

IL CONTROVERSO METODO STAMINA

FRANCESCO “IL RIVOLUZIONARIO”: IL LIBRO DI OMAR FAVORITI TENDENZA: IL LEGNO NATURALE PROTAGONISTA DEGLI ARREDI con il patrocinio di

COPIA OMAGGIO COPIA OMAGGIO

MAG

AMO R ROMA


Sorta nel 1977, la Mediocredito Centro Italia S.p.A. è una società specializzata nella consulenza in materia di finanziamenti, nella concessione del credito e nella distribuzione di prodotti finanziari. La M.C.I. S.p.A. si propone come partner e fornitore di servizi alle imprese per ogni esigenza di finanza straordinaria, offrendo soluzioni personalizzate ed innovative per l’organizzazione di finanziamenti a medio - lungo termine, per operazioni sul capitale proprio, per servizi di consulenza e gestione dei rischi aziendali. Offre inoltre un servizio specializzato e qualificato, in grado di fornire ai propri clienti assistenza bancaria e finanziaria personalizzata, con elevati standard qualitativi. L’azienda, nei suoi quarant’anni di vita, ha dimostrato di essere capace di adeguarsi e di anticipare i cambiamenti del mercato, ed ancora oggi in presenza di innovazioni che ridisegnano i confini dell’efficienza, che rimodellano continuamente l’offerta di prodotti e servizi, il punto di forza della M.C.I. S.p.A. sta nel cogliere tutti i vantaggi dell’innovazione, e nella convinzione che ogni rapporto di fiducia stabile, nel tempo si fondi sulla capacità di creare valore: per la clientela, per il personale, per gli azionisti. M.C.I. S.p.A. garantisce ai propri clienti una soluzione pratica e veloce, una risposta certa e concreta a tutte le loro esigenze.

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...l’Assessorato alle Attività produttive, al Lavoro e al Litorale di Roma Capitale, la Presidenza del XII - ora IX Municipio - hanno conferito il patrocinio di Roma Capitale alla rivista “E42 Magazine Roma” per l’impegno profuso nella focalizzazione, partendo dal territorio, delle più salienti vicende socio-istituzionali e culturali, ai giovani ed alle loro variegate problematiche attuali nonché al tessuto economico-produttivo capitolino… L’editore e la redazione tutta della rivista E42 Magazine Roma, ringraziano le Istituzioni, che hanno concesso il patrocinio di Roma Capitale alla nostra testata per i suoi contenuti economici, culturali, sociali e di interesse collettivo. Questo importante riconoscimento, oltre ad onorarci profondamente, ci sprona a proseguire il nostro lavoro su queste direttrici con il massimo dell’impegno per un’informazione sempre attendibile, oggettivamente fondata e collettivamente interessante.

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info@e42magazineroma.it

ROMA

un quartiere, una città, un mondo... www.e42magazineroma.it


Editoriale Care lettrici, cari lettori, vorrei affrontare un problema che riguarda tutti noi. Parliamo di Roma. Roma città aperta…… alla spazzatura!!!!! La capitale è invasa dai rifiuti a causa di una raccolta mal organizzata e da una gestione vergognosa e purtroppo i romani, pur pagando una tariffa dei rifiuti piuttosto“salata” subiscono un disservizio inaccettabile che va avanti da mesi ma che ha raggiunto il caos assoluto a Natale e credo non finisca tanto presto, nonostante le rassicurazioni d’obbligo. L’immagine dei maiali di Selva Candida, che banchettano fra i rifiuti non ritirati da tempo e fuoriusciti dai cassonetti rotti e stracolmi, hanno fatto il giro del mondo mostrando Roma alla stregua di una città del quarto mondo. Ovunque ci sono montagne di spazzatura maleodorante lasciata giorni e giorni per la gioia dei topi che si stanno moltiplicando sempre più al grido di “ …è qui la festa ? ….”. Oltre all’ odore nauseabondo non dobbiamo dimenticare gli zingari che rovistano indisturbati fra i rifiuti e buttano tutto all’aria vanificando così l’ obbligo di differr enziare meticolosamente e di chiudere i sacchetti, che peraltro non valgono nulla e si rompono con estrema facilità. Continuando così siamo prossimi allo scoppio di qualche epidemia poiché vengono meno le più elementari norme igieniche così come la tutela della salute dei cittadini. Siamo inoltre obbligati a tenere in casa questa sporcizia che, secondo quanto stabilito da chissà quale genio, non viene ritirata quotidianamente. Pensate a chi vive in un monolocale ……! A seguito di tali nefandezze, il sindaco Marino dice che l’ AMA non è all’altezza della situazione, e annuncia un drastico cambio dei vertici; l’ AMA risponde che la colpa è delle discariche del Nord, l’assessore all’Ambiente e responsabile dei Rifiuti, Estella Marino afferma, così come il governatore Zingaretti che si tornerà alla normalità in tempi brevi. La verità è che non vi è stata una riorganizzazione di uomini e mezzi, è mancata una pianificazione ed è stato tutto frettoloso e confuso tanto da mettere a dura prova la pazienza dei romani. Vista l’ inettitudine dei preposti, viene da dire” W i maiali !“, che hanno dimostrato di essere gli unici a poter risolvere velocemente e a costo zero il problema spazzatura …. Sarebbe stato molto più semplice e meno dispendioso lasciare i cassonetti dove stavano, predisponendoli per la raccolta differenziata e quotidiana ed evitare così di trasformare le nostre case in antigienici depositi di spazzatura! Intanto sono scattate le manette per 7 persone fra cui Cerroni, il re delle discariche, che per 30 anni ha monopolizzato la raccolta rifiuti a Roma e nel Lazio mantenendo una costante finta emergenza in combutta con i politici. E’ indagato invece l’ex governatore Marrazzo, noto ex conduttore della trasmissione” Mi manda rai 3”, programma che si occupava della difesa dei diritti dei cittadini e della denuncia, appunto, contro gli sprechi della pubblica amministrazione, noto anche come frequentatore di trans. Concludo ricordando che niente cambia se non cambia niente ….. Per essere “politically correct “, qualsiasi inesattezza riportata nei nostri articoli , di qualsiasi natura essa sia, costituirà, alla prima occasione utile , oggetto di rettifica .

Il direttore Gilda Tucci

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EDIZIONE SPECIALE DI

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MAGAZINE

Attualità Scambiarsi baci su internet

ROMA

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Periodico di attualità Anno 3- numero 1 - gennaio 2014 EDITORE Pasquino Editrice S.r.l. Via Sabotino, 46 - 00195, Roma

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Registrazione Tribunale di Roma n. 172/2012 del 11/6/2012

Vicedirettore Daria Onofri

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Direttore editoriale Alessia Allegra Responsabile Marketing Giorgio Maria Franceschi

22 26 34 40

Stampa Miligraf S.r.l. Via degli Olmetti, 36 00060 Formello Tel. 06 9075142

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E’ vietata la riproduzione totale e parziale di tutti i testi, la grafica, le immagini e gli spazi pubblicitari realizzati da Pasquino Editrice S.r.l. Tutti i diritti sono riservati. Periodico iscritto all’

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Euroeconomy Talento, merito e formazione: ripartire si può

La crisi non si combatte aumentando i tributi! Euroeconomy Nuove tasse sulla casa

Grande Galà di Solidarietà “Un cuore per tutti… tutti per un cuore”

Senza censura Via Cristoforo Colombo

Missing

Costume e società Capodanno nel mondo

Costume e società Caraibi nel cinema

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Grafica e impaginazione AM_GT Mad graphics di Tucci - Mariotti

comandante dei vigili

Euroeconomy

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Foto Paolo Callipari, Stefano Mileto e Guglielmo Rota, Giorgio Bonomo, Roberto Marchionne, Francesca Moscatelli, Chiara Sellan, Pino Bitetti. Copertina: Make-up Daria Bogatova Photo by Anna Doktor Hair Natalia Dmitrieva  Model Anna Gorskaya www.artbanda.com

Ricorso al Tar per la nomina del

Tagliare si può?!

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Concessione pubblicitaria S.I.P.A. S.r.l. Servizi integrati per aziende Via Sabotino, 46 00195, Roma P.IVA e C.F. 11749291008 www.serviziintegratiaziende.com segreteria@serviziintegratiaziende.com info@serviziintegratiaziende.com

Attualità

Euroeconomy

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Redazione e Direzione: Via Sabotino, 46 - 00195, Roma Info: cell. 331 7004005 Email: info@e42magazineroma.it Sito: www.e42magazineroma.it

del Sud

Davide Vannoni e il metodo Stamina

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Collaboratori Sergio Allegra, Jessika di Cesare, Marco Cannavicci, Natalina Orlandi, Margherita Filipponi, Susanna Russello, Fabio Campoli, Laura Solari, Pietro Maria Putti, Sabrina Allegra, Cristina Allegra, Paolo Coscione, Roberto di Carlo, Marina Giangiuliani, Michele Spremolla, Patrizia Chelini, Luigi Gemma, Federica Costa, Simone Nastasi, Andrea Lovelock, Livia Rocco, Sonia Domenici, Francesco Falvo D’Urso, Paolo Callipari, Maria Beatrice Cantore, Francesca Caschi, Pierluigi Borneti, Luigi De Valeri, Gian Maria Volpicelli, Ernesto Vetrano, Paola Marulli, Massimo Sellan, Marco Biffani.

Cosa succede in Sudan

Attualità

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Direttore Responsabile Gilda Maria Tucci Camuri

Attualità

Psiche e società Disagio e devianza nei minori

Diritto e società Obbligo del datore di lavoro


sommario gennaio 2014

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Chirurgia estetica

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Fatti e personaggi

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Spettacolo

Il lifting perioculare

Francesco “il rivoluzionario”

Intervista: Rodolfo Corsato

64

Moda e creatività

70

Moda e design

Kasia Zurakowska

Tendenza: legno naturale

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I Quartieri di Roma

90

X Municipio

99

Rione Monti

Operazione contro abusivismo commerciale

68

“Le chicche di Eli”

76

Arte e cultura

88

Cold Case

96

Fabio Campoli

Cum Laude fashion brand

Grey Est

Gennaio, il mese delle zuppe…

Quattro zampe e una penna

102

FTT

106

Leggiamo

108

Lettere dei lettori

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56

Moda e creatività

Qualche fresca novità

100

IV° Edizione Borsa di Studio

104

Street Style

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“Premio Commercio Roma”

Cinenews

La voce di Pasquino

Offerte di lavoro

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AttualitĂ

Scambiarsi baci su internet 6


lo scienziato londinese Adrian Cheok, uno dei maggiori esperti al mondo di internet-multisensoriale, sta mettendo a punto dei dispositivi che permetteranno di usare tutti e 5 i sensi online … di Gian Maria Volpicelli

In un ventennio, internet ha abbattuto ogni distanza e barr

ricoperto di sensori di pressione e da una muta speciale che riceve l’abbraccio, o due

riera: persone separate da chilometri e chilometri oggi

“bocche artificiali” che permettono di baciare a distanza, trasmettendo i movimenti, il

possono tranquillamente comunicare come se vivessero a

calore e la pressione delle labbra di un partner al dispositivo dell’altro, e viceversa.

pochi isolati di distanza. Ciò ha comportato anche un au-

Cheok ha spiegato che la globalizzazione e le nuove tecnologie hanno migliorato la vita

mento delle relazioni a distanza: due persone residenti in

di tante persone, ma ci hanno anche reso più soli e più infelici, costringendosi spesso

due città – o in due continenti – diversi, possono continuare

a vivere lontani dalle persone che amiamo. “Per questo penso che ci sia il bisogno di

a coltivare la passione restando sempre in contatto grazie a

superare l’attuale realtà di internet “ ha detto “e riavvicinare le persone fisicamente e

messaggeria istantanea, social network e video-chiamate.

anche sessualmente”. I progetti di Cheok, infatti, potrebbero farsi più audaci, in futuro.

C’è una cosa, però, che Internet non può dare, ed è il con-

Non ha nascosto che sta lavorando su tecnologie che permetterebbero di trasmettere

tatto fisico. Non solo quello, in realtà: se si eccettuano la

online qualcosa di più di un semplice bacio. “Sono convinto che questo potrebbe essere

vista e l’udito, nessuno dei cinque sensi è stato coinvolto

il futuro di internet. E credo anche che, nei prossimi anni, potremmo non solo scambiarci

nella rivoluzione digitale. Non possiamo abbracciarci via

tenerezze online, ma perfino innamorarci e avere relazioni fisiche con robot e intel-

internet, né sentire il nuovo profumo della nostra fidanzata,

ligenze artificiali. Ma sarà il tempo a dimostrare se la mia ipotesi è giusta”.

né assaggiare una fetta della torta di compleanno del nostro amico che vive in un altro paese. C’è però uno scienziato londinese che sta cercando di cambiare tutto questo: si chiama Adrian Cheok, ed è uno dei maggiori esperti al mondo di internet multi-sensoriale. All’interno del suo laboratorio nella City University di Londra, Cheok sta mettendo a punto dei dispositivi che permetteranno di usare tutti e cinque i sensi online. Fra le sue invenzioni si annoverano uno smartphone che trasmette il profumo della persona che chiama, un anello di fidanzamento aromatizzato e un trasmettitore di gusto, in cui infilare la lingua per sentire sapori trasmessi via internet (finora non molti: il piccante, il salato e il mentolato). Ma è soprattutto sul fronte tattile che il professor Cheok ha dato del suo meglio: ad esempio con una macchina per abbracciare, costituita da un manichino

foto: Silicon Balkans

Prof. Adrian Cheok

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Attualità

Cosa succede

in Sudan del Sud

il paese più giovane del mondo è precipitato nel caos in poco meno di un mese con uccisioni indiscriminate di civili, alimentate da inimicizie ancestrali .

di Gian Maria Volpicelli

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Secondo le stime più pessimistiche, sarebbero ormai quasi 10mila le vit-

risalivano almeno al luglio scorso, quando il presidente aveva cacciato il

time della violenza che sta dilaniando il Sudan del Sud, un conflitto di cui

suo vice con metodi sbrigativi. Alla radice della frattura, oltre a disaccordi

le cause sono così molteplici e confuse che verrebbe quasi da definirlo

di carattere politico e personale, l’immancabile fattore razziale: Kiir è del

senza capo né coda. Lo stato africano – soprannominato il “paese più

gruppo Dinka, mentre Machar è di etnia Nuer. Non sorprende, così, che

giovane del mondo”, giacché è nato solo nel 2011, per secessione dal Su-

le scaramucce fra soldati pro-Kiir e militanti pro-Machar seguite alle ac-

dan – è precipitato nel caos nel giro di poco meno di un mese. Tutto è ini-

cuse di golpe siano velocemente trascese in uno scontro di portata nazi-

ziato con un presunto colpo di stato. Presunto perché non è chiaro se ab-

onale, tanto più violento perché alimentato da ancestrali inimicizie tribali.

bia effettivamente avuto luogo, o se si tratti di un pretesto del presidente,

Sempre più testimonianze raccontano uno scenario terrificante, fatto di

Salva Kiir, per liberarsi una volta per tutte del suo ex-vicepresidente Riek

scontri a fuoco fra opposte fazioni nelle strade di almeno 30 città, uc-

Machar, accusato di essere il capo dei complottardi. I dissapori fra i due

cisioni indiscriminate di civili, e attacchi mirati sui luoghi di ritrovo dell’uno


Foto Globalgeografia

o dell’altro gruppo etnico. Il genocidio del Rwanda, per fortuna, è

sedere al tavolo. Sudan e Sudan del Sud infatti , nonostante anni

ancora lontano, ma, nell’anno in cui se ne ricorda il ventennale, il

di ostilità e la freddezza seguita alla secessione, hanno trovato il

suo spettro si aggira nel Sudan del Sud con ostinazione sinistra.

tempo di siglare un accordo e creare una forza militare per difen-

Tutto ciò ha già costretto alla fuga almeno 200mila persone, la

dere i numerosi pozzi petroliferi nell’area settentrionale del paese

maggior parte delle quali hanno trovato rifugio in Uganda, Su-

in guerra. Eventuali danni agli impianti e un’interruzione dei flussi

dan, Kenya ed Etiopia. Se finora gli sforzi di arrivare alla pace

petroliferi potrebbero infatti avere ripercussioni gravi sull’economia

sembrano vani (entrambe le fazioni sono restie a negoziare, mal-

sudanese. Così, mentre il Sudan del Sud sta rapidamente collas-

grado gli sforzi delle organizzazioni intergovernative africane,

sando nell’anarchia, la nuova squadra speciale internazionale si

Igad in testa) è interessante vedere come, davanti alle questioni

occuperà di proteggere quello che evidentemente , sia a Juba che

di interesse, anche i più bellicosi siano pronti a deporre le armi e

a Khartoum, sembra essere la cosa più importante: l’oro nero.

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Attualità

Davide Vannoni e il metodo stamina in che cosa consiste e perchè ha suscitato tante polemiche di S.R.

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Si è tanto parlato del metodo stamina ossia di cellule staminali capaci di

Lettere e Filosofia, si è dedicato alla realizzazione di una terapia pretta-

guarire persone affette da malattie neurodegenerative. Ma in che cosa

mente scientifica, non legata ai suoi studi? In realtà, lo stesso Vannoni ha

consiste realmente questo metodo? Perché una parte è favorevole a

dichiarato che l’idea è scaturita a seguito ad una esperienza personale,

questa terapia mentre altri sono assolutamente scettici? Spieghiamo

infatti nel 2007, colpito da una paresi facciale viene curato in Ucraina

in che cosa consiste, da chi è stato ideato e perché sono sorti tanti dubbi

proprio con un trapianto di staminali. Decide quindi di portare questo

benchè abbia portato al miglioramento dello stato di salute di molte perr

trattamento in Italia. Con l’aiuto di due biologi ucraini, Olena Shchegelska

sone affette da questo tipo di patologie. L’artefice del metodo stamina

e Vyacheslav Klimenko, inizia dapprima a Torino, nella sua azienda di

si chiama Davide Vannoni e proprio a lui e alla Stamina Foundation On-

ricerche di mercato successivamente, con l’entrata in vigore della dis-

lus si deve l’origine del trattamento terapeutico basato sulla conversione,

ciplina europea del 2007 sulle terapie con staminali, si trasferisce a San

dopo una breve esposizione all’ acido retinoico delle cellule staminali

Marino. Nel 2009, a seguito di un esposto, viene aperta un’inchiesta

mesenchimali, cioè quelle cellule generalmente destinate alla produzi-

dal pm R. Guariniello per l’utilizzo di un metodo con dei protocolli non a

one di tessuti ossei e adiposi, in neuroni. Ma perché Vannoni, laureato in

norma di legge, e nel 2012 si giunge a un rinvio a giudizio di 12 indagati,


fra cui lo stesso Vannoni; l’ ipotesi di reato è somministrazione di farmaci pericolosi per la salute pubblica, associazione a delinquere e truffa. Su Nature i dubbi sul metodo Stamina 07 gennaio 2014 La rivista scientifica Nature avrebbe visto alcuni documenti sul metodo Stamina e in base a questi esprime “seri e profondi dubbi e preoccupazioni sulla sicurezza e sull’efficacia” del metodo stesso. Dai verbali del Comitato scientifico chiamato dal ministero della Salute ad esprimere un parere sul  metodo Stamina, esaminati daA partire dal 2011 il metodo Stamina venne praticato in un ospedale di Brescia, grazie anche al coinvolgimento del Dott. Marino Andolina, sospeso però nel 2013 dai NAS e dall’AIFA (agenzia italiana del farmaco) per mancati requisiti di sicurezza e mancanza di documentazione a norma di legge. Ma il 2013 è anche l’anno in cui esplode “il caso Stamina” grazie al programma televisivo “Le Iene” che mostra delle immagini di bambini che ,sot-

Foto :Stem Cells School

toposti a questo trattamento, hanno riportato notevoli miglioramenti. Nel maggio dello stesso anno viene pubblicato un articolo su The EMBO Journal che critica il metodo e evidenzia i dubbi sulla mancanza di prove scientifiche. La notizia fa

del protocollo dei test, ma all’ultimo momento chiede di rinviare l’incontro e lo fa per ben

il giro del mondo tanto che lo studioso e medico

due volte . Questo atteggiamento è quanto mai sospetto soprattutto per coloro che si sono

giapponese Shinya Yamanaka, premio Nobel per

sempre dimostrati scettici scettiche verso il metodo stamina . Nel frattempo,il Ministro della

la medicina nel 2012 e Presidente della Società

Salute, Beatrice Lorenzin nomina i membri del Comitato preposti a dirigere la sperimen-

Internazionale per la Ricerca sulle Cellule Stami-

tazione che durerà circa un anno e mezzo e definirà la cell factory etc. Ma, come era già

nali, pubblica un comunicato nel quale esprime

successo per l’elaborazione del protocollo, il giorno precedente alla pubblicazione del de-

profonda preoccupazione

nei confronti di un

creto ministeriale, Vannoni rinvia per l’ennesima volta l’incontro. La rivista scientifica Nature

metodo privo di ogni sicurezza e garanzia di ef-

pubblica un editoriale dove invita il governo a non dare l’autorizzazione alla sperimentazi-

ficacia, nonché di una ipotetica autorizzazione da

one mentre l’esperto in trapianti Camillo Ricordi si schiera a favore della stessa. La regione

parte delle autorità italiane. Ma l’Italia sembra

Abruzzo, seguita dalla regione Sicilia, trovano due strutture sanitarie dove poter avviare la

essere d’accordo con la sperimentazione infatti

sperimentazione; nel frattempo, il protocollo viene consegnato all’Istituto Superiore di Sanità

il 15 maggio 2013 la Commissione Affari Sociali

ma il Ministero non pubblica nulla. Una ventina di accademici scrivono una lettera indirizzata

della Camera approva all’unanimità l’avvio della

al Ministro nella quale si chiede che il protocollo venga pubblicato ma il Ministro risponde

sperimentazione. Circa una settimana dopo, il

negando la pubblicazione del protocollo che dovrà essere utilizzato solo ed esclusiva-

23 maggio, il Parlamento ratifica e concede un

mente per la sperimentazione promossa dal Ministero della Salute. La polemica si accende

fondo di 3 milioni di Euro per gli anni 2013-2014.

in particolare riguardo la SMA 1 (atrofia muscolare spinale di livello 1, la più grave) esclusa

Il 21 giugno Vannoni sarebbe dovuto andare

dalle patologie finora trattate con il metodo Stamina, aprendo così un ampio dibattito e pro-

all’Istituto Superiore di Sanità per l’elaborazione

vocando sconcerto e indignazione tra i rappresentanti dell’associazione Famiglie SMA. In

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Foto Wikimedia

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realtà l’esclusione arriva proprio da Vannoni che si giustifica parr

resta che aspettare gli sviluppi di questa triste storia che sembrava

lando di una malattia troppo complessa nonostante la Fondazi-

stesse avendo invece un lieto fine. Anche Papa Francesco è in-

one Stamina abbia dichiarato che proprio la SMA1 è stata l’unica

tervenuto nella vicenda ha ionfatti chiamato Andrea Sciarretta, il

malattia ad avere scientificamente riportato netti miglioramenti sui

padre della piccola Noemi di un anno e mezzo che sta lottando per

pazienti con l’ utilizzo proprio di questo metodo. A settembre arr

sopravvivere alla SMA. “Io non vi abbandono, vi aiuterò e pregherò

riva dapprima la notizia di una sperimentazione in tempi rapidi

per voi” . Queste le parole del Santo Padre quando ha letto la let-

ma poi il Comitato istituito dal Ministro nega ogni validità scientifica

tera di Andrea. E’ di questi giorni l’articolo della rivista scientifica

del metodo stamina .Non ci sono le basi per poter andare avanti

NATURE secondo cui gli esperti avevano anche indicato errori con-

e arriva così la bocciatura definitiva . Il Ministero della Salute e delle

cettuali nel protocollo , di cui sono state copiate alcune sezioni da

Commissioni Parlamentari, dopo aver esaminato le motivazioni

Wikipedia. Inoltre dopo aver preso visione di alcuni documenti sul

della bocciatura da parte del Comitato, esprime parere favorevole

metodo Stamina esprime seri dubbi sulla sicurezza ed efficacacia

al blocco della sperimentazione definendolo un metodo “ perico-

del metodo stesso . La dose di infusione,cioè la quantità di cellule

loso per la salute dei pazienti”. Siamo così arrivati al 10 ottobre 2013

staminali mesenchimali indicate nel protocollo stamina equivale

con una decisione che ha stravolto per sempre le aspettative di

a quella utilizzata nei trapianti del topo e non dell’uomo; si può

tutte quelle famiglie che lottano per la vita dei propri figli affetti

definire quasi un ‘infusione omeopatica, con il timore, nel tempo,

da malattie neurodegenerative come il piccolo Gioele di Marsala,

di danni neurologici ed altri effetti collaterali. I genitori dei bimbi

Celeste di Venezia, o la piccola Sofia di Firenze. Questi genitori ,

malati difendono il metodo, accusano la stampa di divulgare noti-

grazie all’utilizzo del metodo Vannoni hanno avuto una speranza

zie false e assicurano di aver riscontrato miglioramenti inaspettati

perchè le condizioni di salute di questi bambini sono nettamente

e certificati dei loro figli, dopo aver usufruito della cura. Ognuno di

migliorate. Ma poi con il blocco del trattamento per mancanza di

noi ha il diritto di scegliere per i propri figli o per se stessi il metodo

prove scientifiche e Vannoni indagato per truffa e somministrazi-

di cura che ritiene più opportuno e su cui ripone delle speranze

one di farmaci pericolosi, sono ricaduti nel peggiore degli incubi

estreme, non avendo alternative. C’è da chiedersi quale parte

. Perché inizialmente il Ministro Lorenzin aveva dato il consenso

giochino le grandi e potenti case farmaceutiche in tutto questo,

alla sperimentazione e poi il programma, già stabilito ,è repenti-

dato che il business del farmaco spesso si è rivelato prioritario

namente cambiato nonostante lo stanziamento di fondi? Non ci

rispetto alla salute dei malati .


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Attualità

Ricorso al TAR per la nomina del

comandante dei vigili

Nei prossimi giorni rischia di riaccendersi la miccia tra l’amministrazione capitolina e i “pizzardoni “ che hanno indetto uno sciopero per la fine del mese. di Francesca Caschi

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Presentato il ricorso al Tar sulla nomina dello scorso ottobre

care per la legittimità dell’incarico assegnato. Una tra tutte,

del comandante della polizia Municipale Raffaele Clemente:

proprio le modalità di assunzione dell’esterno Clemente e,

l’Ospol cita, insieme al comune di Roma, pure il ministero

secondo la sigla sindacale, anche “le mancate procedure

degli Interni. Gli atti sono stati depositati negli uffici del Tri-

interne di verifica della professionalità e quindi idoneità per

bunale amministrativo regionale del Lazio il 3 gennaio e se i

la nomina di un dirigente interno”: “Avevamo più volte co-

giudici dovessero approvare il ricorso, la delibera comunale

municato al Campidoglio che saremo andati avanti contro

pubblicata per la nomina potrebbe essere anche sospesa.

questa nomina per noi, ancora oggi, illegittima” dichiara

Così, dopo oltre due mesi passati a verificare gli atti e i docu-

Luigi Marucci, presidente dell’Ospol : “si è trattato di una forr

menti del comune pubblicati sulla nomina dell’ex poliziotto

zatura e adesso ci auguriamo che con la procedura legale

Clemente, l’Organizzazione sindacale polizie locali ha uffi-

venga definitivamente fatta chiarezza. Il corpo della Munici-

cialmente consegnato gli atti giudiziari sulla nomina voluta

pale – sottolinea il presidente - vanta un ampio numero di

dal sindaco Marino e che aveva subito scatenato non poche

dirigenti che avrebbero potuto prendere il posto dell’ex capo

polemiche tra i vigili urbani e dubbi sulla legittimità. In oltre

Buttarelli. La nomina di un esterno, con queste modalità, è

40 pagine di motivazioni vengono quindi analizzati punto

stata di fatto una mancanza di rispetto”. Spiega invece Luigi

per punto i nodi che i giudici del Tar sono chiamati a verifi-

Coco, il legale incaricato dalla sigla sindacale di formulare e


depositare gli atti: “Citare anche il ministero degli Interni è stato un atto dovuto, abbiamo ravvisato e indicato nel ricorso dei passaggi burocratici tra il comune il ministero che andranno chiariti. Ma il nostro lavoro – sottolinea – non è ancora terminato. Nelle prossime settimane invieremo ulteriori aggiunte sul ricorso presentato poi spetterà ai giudici che se accetteranno il ricorso potrebbero anche decidere di sospendere la nomina”. Intanto però, bisognerà attendere fino a marzo per conoscere la decisione dei giudici mentre la miccia tra pizzardoni e l’amministrazione capitolina rischia di riaccendersi nei prossimi giorni. Per la fine del mese è infatti stato organizzato uno sciopero per contestare la mancata attivazione delle polizze assicurative e la fornitura di adeguate attrezzature. Uno sciopero che rischia di mettere ancora un volta in ginocchio il traffico della città. La data fissata è per il 29 gennaio mentre per la prima settimana di febbraio è prevista una fiaccolata di protesta contro l’attuale amministrazione della polizia Municipale. Ad organizzarla l’Associazione romana vigili urbani: “Abbiamo ancora molti punti in sospeso con il sindaco Marino e il comandante Clemente” dice il presidente europeo Mauro Cordova: “ per questo parteciperemo allo sciopero e poi faremo la fiaccolata. Stiamo lavorando in condizioni pessime e abbiamo bisogno di un intervento immediato”.

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EUROeconomy Micro e Macro

Prof. Dott. Sergio Allegra Economista e giurista Direttore dell’area giuridico-economica dell’Accademia forense on line, ne cura l’intera sezione di Roma

“Un popolo di poeti di artisti di scienziati di navigatori di trasmigratori” *

e di... Politici imbonitori

Tagliare si può? Continuano le promesse da parte del Governo della prossima

sulle aliquote fiscali. La previsione di una tassazione ulteriore,

riduzione delle tasse ma, allo stato attuale, non è possibile

come l’ipotesi di una patrimoniale da destinare alla riduzione

confermare che sia realmente iniziata la necessaria inverr

del costo del lavoro, non sembra realistica, seppur l’attuale

sione di tendenza della pressione fiscale che grava sugli ital-

clima di depressione economica e di forte diffusione di sen-

iani, non essendo disponibili risorse certe per poter intervenire

timenti di antipolitica, potrebbe essere propizio per adottare

* Scritta che campeggia sulle facciate del Palazzo della Civiltà del Lavoro (conosciuto anche come Colosseo Quadrato) 16 16


una politica di ridistribuzione della ricchezza su base

azioni mirate alla riqualificazione della spesa. Oggi più

reale e di riduzione del cuneo fiscale sulle retribuzi-

che mai, è vitale recuperare immediatamente risorse

oni. Il problema principale è che l’attuale Governo, non

improduttive da allocare in modo efficace. In questo

sembra in grado di ridurre la pressione fiscale a causa

contesto, la spending review rappresenta l’ultima oc-

di una azione politico economica troppo timida, che

casione per ridisegnare la struttura dell’economia itali-

si perde nel mare di veti e contro veti i quali, di fatto,

ana, per riformare l’apparato burocratico della macchi-

rendono impossibile governare la nave in mezzo alla

na pubblica e per abbassare la pressione fiscale entro

tempesta. L’unica leva che il Governo Letta ritiene di

pochi anni. La buona riuscita di un’azione di tagli in gra-

poter utilizzare con successo, riguarda la riduzione perr

do di incidere positivamente sullo stato sociale, magari

manente della spesa pubblica tramite la destinazione

riuscendo anche a creare un sistema premiale per il

dei risparmi di spesa alla riduzione del cuneo fiscale e

merito, si dovrà scontrare inevitabilmente con il potere

all’abbattimento delle aliquote irpef per i redditi medio

di lobby e corporazioni e con gli interessi reali dei partiti

– bassi. Purtroppo dobbiamo ricordare, che la classe

politici. Il vero problema italiano, insomma, è che oltre

politica ha continuato fino ad oggi, ad alimentare sp-

a spendere troppo in termini assoluti, si spende male.

ese inutili per motivi spesso clientelari oltreché per una

Tuttavia, esistono ancora ampi margini di manovra sia

cronica incapacità di gestione, con la conseguente diffi-

per la riduzione della spesa complessiva, sia per un

coltà ad incidere rapidamente su tali inefficienze. I tagli

uso più efficiente delle risorse a disposizione dopo una

alla spesa pubblica sono ineliminabili, ed è necessario

“cura” a base di tagli. Del resto, come ha ricordato più

procedere con immediatezza e decisione perché con

volte anche Mario Draghi, il risanamento della nostra

una pressione fiscale alle stelle e una spesa pubblica

finanza nazionale deve necessariamente passare, per

così inefficiente, il Paese rischia in poco tempo il collas-

la maggior parte, dal taglio della spesa piuttosto che

so, sia economico che sociale. L’unica strada possibile

dall’aumento della pressione fiscale che ha già raggi-

è la drastica ed immediata riduzione delle uscite. La

unto valori insostenibili e del tutto incompatibili con il

revisione della spesa da un lato, dovrà servire a ridurre

rilancio dei consumi. Non ci resta quindi, che augurarci

l’aggregato ipertrofico del bilancio, ma dall’altro, dovrà

che quanto promesso nel merito da Monti e da Letta,

anche produrre crescita e opportunità per mezzo di

veda finalmente la luce nel 2014.

17


EUROeconomy Micro e Macro

Così dicevamo un anno fà:

Talento, merito e formazione: ripartire si può

di Sergio Allegra

18

Una analisi attenta della situazione economico-politica attuale

è pressoché assente mentre la crisi incombe, i cittadini hanno due

mostra quanto sia necessario, oggi più che mai, un intervento inci-

possibilità: subire o reagire. Subire significa alimentare la depres-

sivo da parte dello Stato. Se proviamo ad andare dietro nel tempo,

sione socio-economica. Reagire configura di contro una parteci-

analogie simili si riscontrano soltanto in quella che è comunemente

pazione attiva al rilancio del sistema economico e societario del

conosciuta come “la grande depressione” inesorabilmente legata

Paese. Esposto in questi termini il concetto potrebbe risultare quanto

alla crisi del ’29 che colpì gli Stati Uniti. A quanto pare però, oggi

mai demagogico se non addirittura populistico, ma non è così. Non

credere in una classe politica che sappia e voglia risanare le sorti

lo è perché le imprese italiane hanno tutte le capacità per applicare

economiche italiane sembra ancora un’utopia. E così, se la politica

governance e politiche di mercato che possono effettivamente porr


tare al rilancio dell’economia, anche, seppur con mille difficoltà, in assenza di un sistema politico in grado di sostenerle. Una corretta governance infatti, è considerata ancora oggi un tema troppo astratto, tuttavia la realtà è che non esiste un’azienda efficiente e produttiva se non è dotata di buone regole e questo vale sia per il pubblico che per il privato. Sappiamo tutti che in Italia il tessuto imprenditoriale si basa essenzialmente su un gran numero di aziende a conduzione familiare e pertanto questioni come la buona governance, le scelte strategiche e le politiche interne aziendali sono ancora fattori troppo trascurati. Bisogna concentrarsi dunque su obiettivi quali trasparenza del processo di selezione, rispetto de elle parità, criteri per la retribuzione, autonomia dei consiglieri indipendenti e ottimizzazione nell’utilizzo dei nuovi strumenti info ormatici. Impostata sulla base di questi criteri un’azienda risulterà senza dubbio vincente e avrà la possibilità, o quantomeno le potenzialità, per crescere fino alla internazionalizzazione. Ra aggiungere questo risultato vuol dire aver creato le basi per il rilanccio: il mercato del lavoro torna a muovere o così a catena un meccanismo capace i primi passi innescando di mettere in moto l’interro indotto che si tradurrà inevitabilmente in un aumento del poterre economico da parte dei cittadini e che genererà sul piano, non n soltanto economico, ma anche sociale, ricchezza e benessere. E’ evidente che, unitamente a quanto detto, una legislazione adeguata, così come un aumento degli incentivi provenienti dal Governo, sarebbero di notevole sostegno all’intero sistema pro oduttivo nazionale. Altro aspetto decisivo nell’attuale panorama sociale che emerge chiaramente ed inequivocabilmente dai so ocial network è che in quasi tutti i campi ando la voglia di cambiare, di mettersi in del vivere civile sta torna gioco e confrontarsi con gli altri. Questo significa che puntare sul

19


merito e scommettere sul talento è ancora possibile. Certamente ora è

ramento interno delle aziende e adeguata formazione professionale di

necessario prevedere nuovi percorsi formativi per far crescere una gio-

lavoratori e manager è quello che vorremmo e l’Italia ha tutte le carte in

vane classe dirigente: gli esempi di Bill Gates o Steve Jobs ci dimostrano

regola per poter ripartire. Questa è allora la vera “reazione”: non contro

che il percorso universitario da solo non è indispensabile alla creazione di

una politica assente ma contro una crisi alla quale nessuno deve soc-

grandi imprenditori e manager, ma c’è comunque bisogno di esperienze

combere!

probanti sul campo. La combinazione fra politiche dello Stato, miglio-

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EUROeconomy Micro e Macro

La crisi

non si combatte aumentando i

tributi! Possiamo solo sperare che alla fine le nostre italiche inesauribili risorse ed intelligenze riescano a trovare soluzioni per uscire da questo baratro. di Ernesto Vetrano

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È stato reso noto a gennaio uno studio condotto dall’Ufficio Studi

de che per l’anno in corso la pressione fiscale dovrebbe manten-

di Confcommercio sull’evoluzione del carico fiscale in Italia il quale

ersi sopra il 44% (infatti la stima prevede il 44,2%). Per riavviare il

ha rilevato che nel 2013 la pressione fiscale è arrivata al 44,3%,

processo di crescita Confcommercio ritiene che occorrerebbe più

toccando il nuovo record assoluto nella storia Italiana superando il

coraggio e più incisività nei tagli della spesa pubblica e soprat-

precedente raggiunto nel 2012 e pari al 44%. Ma il futuro continua

tutto, politiche fiscali dal lato dell’offerta, partendo da un’incisiva

ad essere preoccupante sul fronte del fisco. Infatti lo studio preve-

riduzione degli oneri fiscali che gravano sui fattori produttivi, prima


su tutti sul lavoro. Il fisco , con l’obiettivo di garantire l’equilibrio di bilancio,

fu la madre dell’ICI e da quel momento in poi l’Italia non fu più in grado

continua ad essere la leva su cui il Governo spinge. Nelle intenzioni, sia

di seguire altre vie se non quella di operare sul fronte delle entrate per

l’attuale Presidente del Consiglio che tutti gli altri leader politici, partendo

affrontare politiche di bilancio. I paventati tagli alle spese, nella realtà,

da Renzi ed arrivando a Berlusconi, passando per Grillo, manifestano la

da quell’epoca ad oggi, non sono stati attuati poiché la spesa pubblica

necessità di ridurre la pressione fiscale, ma nei fatti la storia Italiana ci

ha subito tagli orizzontali (cioè su tutti i fronti senza una vera e propria

insegna che la nostra bassa politica, sin dal 1992, per affrontare la crisi ha

programmazione di lungo termine) e a pagarne pesante dazio sono stati

agito chiedendo agli italiani un immane sacrificio aumentando imposte

la sanità, l’istruzione e la ricerca. Un Paese come l’Italia, senza materie

dirette, indirette, agi, e così via. Nel 1992 il governo presieduto dal social-

prime e risorse energetiche proprie e che ambiva ad avere un ruolo ri-

ista Amato (con Goria alle Finanze, Reviglio al Bilancio e Barucci al Tesoro)

levante nello scenario mondiale ha messo in campo governi di centro-

attuarono, al fine di evitare il default dell’Italia, una manovra straordinaria

destra e di centro-sinistra che nella concreta realtà operativa hanno fatto

durante un’estate afosa, che comporto’, tra l’altro, un prelievo forzoso del

ben poco oltre a combattere o sostenere il berlusconismo. Il nostro Paese

sei per mille sui depositi bancari e alla fine di quell’anno la pressione

è indietreggiato ulteriormente rispetto ai Paesi sviluppati e la colpa non

fiscale raggiunse un primo sensibile picco arrivando al 42,7%. La finanzi-

può e non deve essere additata alla crisi economica ma all’incapacità

aria dell’anno successivo istituì l’Imposta Straordinaria sugli Immobili che

di un’intera classe politica che si è solo preoccupata di amministrare la

“cosa pubblica” traendone da essa benefici personali. Speravamo tanto

rallenta l’agire in un mondo economico e sociale che viaggia a velocità

nell’opera del “governo delle larghe intese” ed invece ci siamo trovati di

supersonica. E cosa fanno gli uomini che dovrebbero decidere sul nos-

fronte ad un manipolo di uomini e donne che celandosi dietro l’interesse

tro futuro? Perdono tempo su quale sistema elettorale sia più idoneo a

nazionale, continuano a gestire il Paese senza una pianificazione che

garantire la stabilità quando poi nella realtà quello che importa di più e

riporti l’Impresa, la formazione, la cultura, la ricerca scientifica al centro

quello di allungare il più possibile la legislatura per potersi continuare a

di un processo di crescita che duri nel tempo. Non si affronta il dramma

garantire quei privilegi che loro stessi si sono dati. Ma quanto può du-

della disoccupazione se non si creano le condizione per le nostre im-

rare tutto questo gioco? Fino a che punto il popolo italiano riuscirà a sop-

prese di offrire lavoro! Che senso ha prevedere politiche di sgravi sul

portare questo immobilismo che sta portando alla soglia di povertà ed

lavoro se poi non si ha un sistema che aiuti realmente le imprese itali-

anche oltre molte famiglie italiane? Non ho risposte ma solo speranza; la

ane ad operare in maniera competitiva nel mercato globale? Abbiamo

speranza che alla fine le nostre italiche inesauribili risorse ed intelligenze

una burocrazia che costituisce il vero “cancro” di questo nostro sistema

riescano a trovare soluzioni per uscire da questo baratro.

economico, abbiamo un sistema politico complesso e farraginoso che

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EUROeconomy Micro e Macro

La lunga g mano del fisco sul mattone. Nuove tasse sulla casa. di Roberto Di Carlo

La Legge di stabilità ha come ogni anno aggredito nuovamente gli immobili del Bel Paese, dopo la breve parentesi conseguente all’abolizione dell’IMU, che di fatto torna nelle case degli italiani sotto mentite spoglie. Lo scenario comprenderà quindi, oltre all’IMU, ancora in vigore per tutti quegli immobili diversi dall’abitazione principale, anche la TASI e la TARI. Per quanto attiene all’IMU, questa sarà anticipata da una MINIIMU, con scadenza 24 gennaio p.v., determinata come differenza tra l’aliquota del 4 per mille e quella stabilita per l’anno 2013 dal Comune su cui insiste l’immobile. La

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TARI invece andrà a sostituire TARSU, acronimo della tassa

utilizza fantasiosi acronimi per sostituire vecchie imposte

per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e genericamente

(IMU) con nuove tasse (TASI), confidando forse nella scarsa

dovrà andare a coprire tutti i costi attinenti la gestione e

memoria del Popolo italico. Ad appesantire la situazione

l’investimento del servizio di smaltimento dei rifiuti. La vera

contribuiranno i tagli alle detrazioni sugli interventi di re-

sorpresa però sarà rappresentata dalla TASI, nuova nata

cupero edilizio e risparmio energetico degli edifici; dal

in casa Italia, che di fatto sostituirà l’IMU della quale eredit-

2015 infatti la percentuale di detrazione passerà dal 50 al

erà la base imponibile, ma non gli “sconti”; avrà aliquota

40 per cento, per attestarsi poi al 30 per cento nel 2016.

variabile dall’1 a 2,5 per mille, a discrezione dei Comuni e

Anche l’importo massimo detraibile per singola unità im-

nel caso di immobili locati, graverà anche sugli inquilini,

mobiliare subirà un taglio netto, dagli attuali 48000 euro

per una percentuale variabile dal 10 al 30% dell’importo

ai 38400 per il 2015, per arrivare a soli 17280 nel 2016.

complessivo. n buona sostanza, dalla prossima pri-

gnorando l’impulso che la Legge di Stabilità riverbererà

mavera, sull’abitazione principale si abbatteranno due

sull’economia reale, appare evidente che il filo conduttore

nuove imposte, la TASI e la TARI; su tutti gli altri immobili

della Manovra è il taglio alle detrazioni ed agli sconti per

anche l’IMU. A questo punto della vicenda è chiaro che

quanto attiene la pressione fiscale sugli immobili, unita-

il mattone si conferma il presupposto preferito del Nostro

mente all’introduzione di nuovi tributi locali, in sostituzione

Legislatore, che in modo poco elegante e molto confuso,

di vecchie imposte cancellate.

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Grande Galà di Solidarietà

“Un cuore per p tutti… tutti per un cuore” Personaggi dello spettacolo, della cultura, dell’arte riuniti per onorare il lavoro in favore dei bambini cardiopatici nel mondo

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Da sinistra: Riccardo Giordani, Ivo pulcini, Sergio Allegra (la Ferrari di Little Tony)

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Di Marina Giangiuliani Foto di Raffaele Fazioli

Spettacolo, moda, sport, cultura e tanti altri gli ingredienti che anche per la XI edizione hanno carr atterizzato il Grande Galà di Solidarietà “Un cuore per tutti… tutti per un cuore”. E’ l’evento organizzato dalla Associazione “Un cuore per tutti… tutti per

Sergio Allegra con Samantha Togni

un cuore” ONLUS che si occupa dei bambini carr diopatici nel mondo, grazie anche al preziosissimo impegno del Dott. Alessandro Frigiola, e da undici anni fa il punto della situazione, di quanto è stato realizzato e dei progetti per il futuro con il Gran Galà del 5 gennaio, ormai “appuntamento fisso”, presso lo Sheraton Hotel di Roma. Anche l’undicesima edizione è stata insignita del Premio di Rappresentanza da parte della Presidenza della Repubblica. Come si legge nella nota inviata al Dott. Ivo Pulcini, Presidente dell’Associazione “Un cuore per tutti… tutti per un cuore” ONLUS, “Il Capo dello Stato, On. Giorgio Napolitano, ha voluto destinare la medaglia della Presidenza della Repubblica Italiana, quale suo premio di rappresentanza … che testimonia l’apprezzamento per le finalità perseguite e per il

Le Suore tibetane donano al Dott. Ivo Pulcini la “kha btags” quale simbolo di buon auspicio

costante meritorio impegno profuso a sostegno delle associazioni di volontariato operanti in favore dell’infanzia”. La presenza istituzionale è arrivata da ogni fronte attraverso la varie rappresentanze: a partire dalle Suore tibetane, per i bambini beneficiari delle opere dell’associazione del Tibet fino ai Rappresentanti delle Istituzioni Vaticane

Non

poteva certamente mancare il mondo della nobiltà: la serata è gemellata, infatti, con la Norman Academy e, quest’anno, il Gran Cerimoniere, Don Riccardo Giordani e il Segretario generale, Don Vincenzo Cortese, hanno insignito il Dott. Ivo Pulcini, del Capitolino d’Oro, la più alta carica onorifica della Norr man Academy. Per la beneficenza internazionale nel settore della salute, inoltre, era presente anche il Prof. Sergio Allegra, Rettore della Venerabile ed Ospedaliera Compagnia dello Spirito Santo, storica compagnia umanitaria, religiosa e di volontariato. La direzione artistica è stata ereditata da Enrico Ciac-

Manuela Villa, Fioretta Mari, Cesare Guidetti, Antonella Salvucci

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Paola Zanoni sul palco con Ivo Pulcini

Linda Batista, Anna Zdoal, Manuela Villa, Fioretta Mari, Antonella Salvucci

ci, il fratello dello storico direttore ed ideatore dell’iniziativa a favore dei bambini cardiopatici Little Tony, scomparso nel 2013 ma in realtà presente ovunque attraverso la sua musica, i video del passato, l’esposizione della sua mitica Ferr rari nella hall dello Sheraton Hotel che spiccava fra le altre, storiche e moderne, dal Club Ferrari Appia Antica capitanato da Giorgio D’Antonio, fin dall’inizio presente con i suoi bolidi, attuali ma anche storici,che da sempre contribuisce al successo dell’iniziativa. La serata, la cui conduzione è stata affidata a Fabrizio Frizzi, ha visto il suo avvio sulle note delle più celebri canzoni di Little Tony quale colonna sonora di una sfilata

Da sinistra: Riccardo Giordani, Ivo Pulcini, Vincenzo Cortese

di moda: l’anteprima della nuova collezione del celebre stilista Cesare Guidetti (testimonial d’eccezione Samantha Togni, l’affascinante coach di Ballando con le Stelle), che da oltre dieci anni offre il suo defilé all’Associazione e che nel 2014 ha raddoppiato il contributo con una “sfilata a sorpresa” ideata da Anita Madaluni, deus ex machina della serata, dando spazio alla pérformance in passerella di Linda Batista, Antonella Salvucci, Manuela Villa, Anna Zdoal e Fioretta Mari, particolarmente carismatica nella sua passerella recitata e che nel corso della serata ha dedicato la sua personale rivisitazione del testo di “Carissimo Pinocchio” trasforr mandolo per l’occasione in “Carissimo Pulcini”, accompagnata dal violinista Pippo Tartaglia, virr tuoso dell’archetto esibitosi anche come solista.

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Da sinistra: Fioretta Mari, Pippo Tartaglia, Ivo Pulcini

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Fabrizio Frizzi con Don Backy

Lo spazio dedicato alla musica ha fatto rivivere anche il mitico Claudio Villa, in un “duetto” con sua figlia Manuela e ha visto esibirsi anche Don Backy nelle sue opere più famose. I quadri esposti erano di Grey Est, pittrice che devolve parte del ricavato dalla vendita delle sue opere all’Associazione. Significativa è stata anche la presenza di Omar Favoriti che ha lanciato il suo libro d’esordio Francesco “il Rivoluzionario”. Il Grande Galà di Solidarietà “Un cuore per tutti… tutti per un cuore” ha riconfermato così il suo successo e a provarlo ci sono tanti nomi e volti del panorama dello spettacolo, dello sport, dell’arte, della cultura come quelli dei numerosissimi personaggi intervenuti, fra i quali anche Adriana Pannitteri, il presid. Lotito, Philippe Leroy, Veronica Le modelle di Cesare Guidetti (al centro la testimonial, Samantha Togni) Maya e Marco Moraci, Vittorio Panchetti (già Rai International), Enrica Bonaccorti, Roberta Lanfranchi, Stelvio Cipriani, Adele Ceraudo, Paola Zanoni, Miss Italia Giulia Arena, Sandro Giacobbe, la marchesa Daniela del Secco d’Aragona, Kledi, Rita Rondinella, nipote dell’indimenticato Compositore siciliano. Il Grande Galà di Solidarietà “Un cuore per tutti… tutti per un cuore” è ormai un appuntamento fisso di grande successo ma soprattutto rappresenta l’eccellenza italiana e la sua capacità di emergere nel mondo perché in fondo è il coronamento del lavoro infaticabile di tanti volontari nel mondo che ogni giorno si adoperano per salvare la vita di bambini cardiopatici regalandogli la speranza di una vita migliore. Sergio Allegra con Miss Italia Giulia Arena

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SENZA CENSURA Via Cristoforo Colombo Ancora morti sulla strada killer della capitale

Di Rosaria Gallo

Via Cristoforo Colombo: ancora due morti sulla strada killer della capitale. La prima vittima è un centauro, morto schiacciato sotto un pino

indagati non compare ancora nessuno. A lavoro dunque i magistrati che

sradicato dal vento e poche settimane dopo a morire investito da una

dovranno accertare responsabilità e competenze sul tratto di strada dove

macchina è un giovane di 17 anni. E si riaccende la polemica su una delle

è avvenuto in tragico indigente. Ma a distanza di giorni restano ancora

strade più pericolose della città. Lo scorso 1 dicembre Gianni Danieli, 42

molte domande senza una risposta: l’albero era effettivamente attaccato

anni e papà di due bimbi, stava rientrando a casa, all’Infernetto, in sella

al cartellone pubblicitario? E ancora: la responsabilità dell’incidente a chi

al suo scooter quando un pino si è improvvisamente staccato da terra

è da attribuire? In attesa che la procura svolga le indagini, in un altro

finendo addosso all’uomo e ammazzandolo sul colpo. Il pino, crollato

gravissimo incidente ha perso la vita un ragazzo di appena 17 anni. La

verso le 13 nei pressi dell’incrocio con via di Malafede, ha praticamente

notte di San Silvestro, un mese dopo il primo incedente, intorno alle 3 di

occupato tutte e due le corsie della carreggiata in direzione di Ostia. Sul

notte, Lorenzo Greco, residente a Casal Palocco, si trovava in compagnia

posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili urbani di zona. Subito è arr

di due suoi amici. I tre stavano rientrando a casa dopo i festeggiamenti di

rivato anche il fratello della vittima, Alessandro, che davanti al corpo stra-

capodanno, hanno quindi attraversato la Colombo, in direzione Ostia al

ziato del fratello ha gridato tra rabbia e disperazione: “Chi me lo ridà mio

chilometro 20 proprio mentre stava passando una macchina. Per il gio-

fratello adesso - ha urlato - come è possibile morire in questa maniera.

vane non c’è stato scampo, travolto dall’auto è morto poco dopo. Scon-

Gianni stava tornando dal lavoro, faceva il fisioterapista, era una persona

volti gli amici che erano invece riusciti ad attraversare la carreggiata. Al

buona”. Alessandro, apparso lucido pur nella rabbia e nel dolore, ha

volante della macchina, una Ford Fiesta, c’era un uomo di origini romene

subito puntato il dito sulle condizioni della pianta: “Guardate - ha detto

che si è subito fermato per prestare soccorso. Ma non c’è stato nulla da

agli agenti sul posto - le radici praticamente non ci sono, era legato a un

fare. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di zona e i vigili urbani di

cartello pubblicitario. Paghiamo le tasse e succedono queste cose - ha

Ostia: l’automobilista è stato sottoposto ai test di alcol e droga, è risultato

imprecato - pensano solo a prendere le multe e non fanno niente. Ora

sobrio e con regolare permesso di soggiorno. Dunque, si è trattato di una

aspetto le istituzioni, voglio vedere se avranno il coraggio di farsi vedere

terribile fatalità. I comitati di quartiere sono comunque scesi in campo per

in faccia, voglio delle risposte da Roma”. La procura ha poi disposto

protestare sulla pericolosità della strada e richiedere dei ponti pedonali

l’apertura di un fascicolo per accertare le responsabilità e una squadra

per evitare che tragedie simili si ripetano.

di tecnici ha lavorato sul tronco per capire a cosa fosse legato l’albero e

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se fosse pericolante. Si indaga per omicidio colposo ma sul registro degli


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Natalina Orlandi, Presidente Penelope Lazio

Per informazioni e segnalazioni scrivere a ASSOCIAZIONE TERRITORIALE PENELOPE LAZIO Presidente: Natalina Orlandi Via Stellanello, 9 – 00168 Roma Tel. 347 1045017 e-mail: penelope_lazio@libero.it sito: www.penelopeitalia.org ASSOCIAZIONE PENELOPE NAZIONALE

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Presidente: Elisa Pozza Tasca Sede Nazionale: Salita De Crescenzi, 30 – 00186 Roma Tel. 335 7204449 e-mail: info@penelopeitalia.org sito: www.penelopeitalia.org COMMISSARIO STRAORDINARIO DEL GOVERNO PER LE PERSONE SCOMPARSE

Prefetto Michele Penta Via Urbana, 9 – 00100 Roma e-mail: ufficiocommissario.personescomparse@ interno.it REDAZIONE E42 MAGAZINE Tel.: 331 7004005 Email: info@e42magazineroma.it Sito: www.e42magazineroma.it


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Costume e SocietĂ

Capodanno 2014 nel mondo


tra luci, suoni e tante speranze

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Da New York a Parigi, da Londra a Kyoto, da Rio a Mosca a Sidney, tante tradizioni a confronto, ma un solo obiettivo: la voglia di festeggiare e di stare insieme. Forse per dimenticare, forse per sperare, forse per sentirsi meno soli.

Nella foto alla pagina precedente Capodanno a New York; in alto le luci di Edimburgo a mezzanotte; in basso quelle di Londra

di G.M.T.C.

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Nell’epoca della globalizzazione, di internet e dei blog,

New York

la tradizione del capodanno in piazza è sempre più

Una delle piazze più celebri per festeggiare il nuovo anno è senza dubbio Times Square,

radicata in ogni angolo del mondo. Anche se la grande

cuore della città di New York e soprannominata “Crocevia del mondo”. A New York, oltre un

crisi economica in qualche caso si è fatta sentire, in tutto

milione di persone hanno sfidato la

il pianeta, in tutte le grandi metropoli della terra è stata

pioggia e la neve per accogliere festose la tradizionale

una grande festa ‘multicolor’, dall’Africa all’Asia pas-

discesa a mezzanotte della palla di cristallo che a Times Square saluta il passaggio al nuo-

sando per l’Australia, il Giappone, l’America Latina.

vo anno. Times Square, come ogni anno, nonostante i noti problemi legati alla sicurezza,


In alto Kyoto, dove Capodanno è un’occasione per rilassarsi e purificarsi; sotto Parigi con la sua Torre Eiffel; infine Sydney, dove gli abitanti sono tra i primi della Terra a festeggiare questa festa.

ha dimostrato che gli americani vogliono continuare a vivere la loro normalità. Edimburgo “La festa di Capodanno migliore del mondo”: così gli scozzesi definiscono Hogmanay, la festa di quattro giorni (29 dicembre – 2 gennaio) con cui Edimburgo saluta il nuovoanno. Il momento culminante dei festeg giamenti è ovviamente la sera del 31 dicembre, ma anche gli altri giorni sono ricchi di spettacoli ed eventi tradizionali,

come la fiaccolata e processione “Son et Lumiere” e i fuochi “Carabosse”. L’arrivo del nuovo anno è stato celebrato con una canzone tradizionale, la famosissima Auld lang syne, che viene suggestivamente intonata in coro dagli scozzesi allo scoccare della mezzanotte. L’Hogmanay di Edimburgo si svolge non distante dal Castello e coinvolge i giardini, la Princess Street e il “The Mound”. Londra Il Capodanno a Londra è uno degli eventi più suggestivi al mondo. I momenti più noti in cui si celebra il Capodanno sono l’esplosione dei fuochi d’artificio presso la ruota panoramica del London Eye e Trafalgar Square dove si svolge il party più grande della città. Quando il Big Ben ha segnato la mezzanotte sotto il London Eye si sono accese milioni di luci colorate, oltre 200.000 persone si sono radunate lungo il Tamigi per ammirare la grande ruota che domina sul fiume, mentre gli occhi di tutti hanno seguito lo scadere della mezzanotte attraverso le lancette dell’orologio

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In alto, mezzanotte a Copacabana; sotto, capodanno a Mosca; infine, Berlino, la Porta di Brandeburgo.

del Big Ben, uno spettacolo visibile da quasi tutta Londra. Una volta con-

questa festa folla oceanica come vuole la tradizione del Capodanno poi-

clusi i fuochi migliaia di persone si sono riversate a Piccadilly Circus dove

ché ai parigini piace festeggiare il capodanno soprattutto nelle strade.

hanno festeggiato il Capodanno “ in piazza”. Un’altra tradizione molto

L’appuntamento è stato sui Champs Elysées e sotto la Torre Eiffel dove

amata dai londinesi è la parata del 1° gennaio la London‘s New Years Day

fin già dalle prime ore della sera hanno cominciato a riversarsi centinaia

Parade. Parte dalla sede del Parlamento e arriva fino a Trafalgar Square.

di migliaia di persone. Ma non solo la torre Eiffel, come sempre teatri,

Kyoto

dai parigini per festeggiare San Silvestro.

cabaret, boite di musica e una quantità infinità di locali sono stati assaliti Stanchi della confusione, della folla e dei festeggiamenti esagerati che si trovano in piazza? Nessun problema, perché esiste un luogo dove la

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Sydney

sera del 31 dicembre è un’occasione per rilassarsi e purificarsi in vista

Tra i primi abitanti della Terra a festeggiare l’arrivo del nuovo anno (9 ore

dell’arrivo di un nuovo anno. Stiamo parlando della città giapponese di

prima degli italiani, ad esempio), gli australiani hanno imparato a godersi

Kyoto, dove il Capodanno è stato celebrato con una cerimonia (la Jyoya-

la ricorrenza molto più dei loro vicini neozelandesi. Esempio di tutto ciò è

no-kane) lontana anni luce dal divertimento a tutti i costi tipicamente oc-

la città di Sydney, che nella notte di San Silvestro è diventata un tripudio

cidentale; qui, i monaci dei templi hanno suonato le loro campane di

di luci e di colori, tanto che i suoi famosi e scenografici fuochi d’artificio

bronzo per 108 volte, una per ognuno dei desideri terreni che, secondo i

sul Sydney Harbour Bridge hanno valso alla città il titolo di “Porto di Luci”.

dettami buddisti, sono all’origine di tutte le sofferenze umane, spingendo

Questo spettacolo pirotecnico ha illuminato a giorno tutta la città renden-

in tal modo i presenti a liberarsene. La cerimonia di purificazione è durata

dola la vera e propria capitale del Capodanno. Da notare, infine, che

fino a mezzanotte, quando l’ultimo rintocco ha salutato l’arrivo dell’anno

l’evento è gratuito e che a dicembre in Australia è piena estate, ulteriore

nuovo.

motivo per visitarla.

Parigi

Rio De Janeiro

Il Capodanno più affascinante non poteva essere che a Parigi, la città

I quattro km di spiaggia di Copacabana hanno ospitato più di due mil-

glamour per eccellenza. La Ville Lumière è stata invasa da una In alto

ioni di persone neltradizionale abito di colore bianco. I Cariocas (come


vengono chiamati i locali) hanno portato offerte di rose rosse

centinaia di migliaia di persone.

e bianchi gladioli per Iemanja, la dea delle acque, prima di un vortice di danze e concerti dal vivo che si sono susseguiti tutta

In Arabia Saudita e Indonesia: feste vietate

la notte. Dalla maestosa montagna di Sugarloaf si è aperto uno

Decisamente meno festaiolo è stato l’arrivo del 2014 in alcuni

spettacolo unico per ammirare i fuochi di artificio.

Paesi islamici conservatori dove i festeggiamenti sono stati letteralmente messi al bando perché considerati dalla sharia «im-

Berlino

puri». Come in Arabia Saudita dove le autorità hanno sguinza-

A Berlino, grandi fuochi pirotecnici hanno illuminato la porta di

gliato la polizia religiosa a guardia di eventuali contravventori.

Brandeburgo, simbolo della Germania riunificata, in presenza di

Ma anche a Banda Aceh, in Indonesia, vietato festeggiare.

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Costume e Società

Caraibi nel cinema Senz’altro la Jamaica ha  ha offerr to  splendidi  scenari per  celebri film come quello di  Ocho Rios dove c’è la mitica spiaggia di James Bond nella quale visse per un periodo lo scrittore Ian Fleming e nella quale fu girato il film Doctor No, con una indimenticabile Ursula Andress che emerge dalle acque, e  quello della Blue Lagoon, nella baia di Port Antonio, dove si girò una parte della pellicola Laguna Blu con Brooke Shields, e quello della spiaggia Frenchman’s Cove, dove hanno girato le principali scene di film quali L’isola del tesoro o Club Paradise. Le location jamaicane sono perfette per le vacanze romantiche, tanto che il film LiBlue Lagoon

cenza di matrimonio è stato girato al resort Royal Plantation (catena Sandals, famosa nei Caraibi per organizzare matrimoni sul posto) con Robin Williams e Mandy Ryan Adams. Jamaica Ufficio Stampa - Tania Servidei Jamaica Tourist Board Italy  (Ente per il Turismo della Giamaica) Via Nazionale, 243 - 00184 Roma tel. (+39) 06 48.901.255 (+39) 06 48.901.256   fax (+39) 06 48.907.384 e-mail: sergat@rmnet.it siti web: www.visitjamaica.com                 www.jtbonline.org

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Frenchman’s Cove


Da “Davide Causio” a “Delizie di pane” in tre generazioni!

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Psiche e società L’individuo tra comunità e solitudine

di Marco Cannavicci

Il disagio g e la devianza dei minori

Psichiatra forense e criminologo in Roma cannavicci@iol.it www.marcocannavicci.it

“ In principio era il caos... ...poi venne la mente e mise tutto in ordine” (Anassagora)

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Il minore “deviante”,a rischio sociale, è considerato quel minore che non

l’insoddisfazione, … sono diffusi sia nei minori devianti che in quelli non

riceve dalla famiglia e dall’ambiente sociale in cui vive quelle risorse ma-

devianti. Per tutti i minori con disagio sociale è stato evidenziato tuttavia

teriali e culturali tali da permettergli uno sviluppo adeguato, secondo le

l’incontro tra le difficoltà nelle relazioni con gli altri con le contraddizioni

proprie potenzialità. Secondo i dati ISTAT del 2012, la percentuale di minori

sociali, incontro che provoca nell’adolescente un disagio che sviluppa

a rischio sociale va dal 15 al 30%, a seconda delle regioni considerate. La

disadattamento e che possono sfociare nelle devianze e nell’antisocia-

percentuale si innalza per la presenza di famiglie che sono già seguite

lità. Si rendono quindi possibili, per tutti, condotte abituali come fumare

dai servizi sociali, per le famiglie in cui un genitore è tossicodipendente o

droghe, ubriacarsi, guidare senza patente, rubare nei negozi, praticare

alcolista o detenuto, per le famiglie in cui un genitore è affetto da malattia

sesso non protetto, guidare motorini senza casco, partecipare a risse tra

cronica invalidante, oppure con entrambi i genitori disoccupati o con un

adolescenti, disegnare graffiti ove possibile, farsi tatuare (scegliendo ac-

lavoro saltuario. Sono a rischio di disagio sociale le famiglie cosiddette

curatamente e simbolicamente la sede corporea, l’estensione e l’oggetto

monoparentali, con livelli di istruzione fino alla 5^ Elementare, le fami-

del tatuaggio). Alla richiesta di giustificare le precedenti condotte antiso-

glie in cui l’età della madre è sotto i 20 anni, le famiglie con abitazione

ciali e devianti i giovani affermano che lo fanno per “dimostrare di esse-

precaria (in cui il rapporto persone/vani è inferiore ad 1), le famiglie con

re coraggiosi”, “per sentirsi grandi”, “per sfida con gli amici”, “per essere

reddito familiare inferiore a 8000 euro/anno. Sono sufficienti solo due di

leader del gruppo”, “perché è divertente”, “per vincere la noia”, “perché

questi fattori per individuare una condizione di rischio di disagio sociale.

faccio quello che voglio”, oppure “perché anche mio padre fa così”.

Tuttavia la cronaca di questi ultimi tempi ha presentato condizioni di di-

Gli studi condotti hanno permesso di identificare che esiste una correlazio-

sagio sociale anche in ambienti familiari ove non era presente nessuno

ne tra periferia metropolitana, condizioni a rischio di devianza e sviluppo

dei precedenti fattori. Un episodio, come ad esempio quello delle baby-

successivo di devianza e micorcriminalità, precisando che le condizioni a

squillo di Roma, crea per questo più allarme sociale di cento furti o scippi

rischio di devianza non sono solo quelle tradizionali collegate alla povertà

poiché la collettività non ne comprende i motivi. In questi casi non valgono

in senso socio-economico, ma riguardano anche, ad esempio l’accesso

gli indicatori precedenti ed a segnalare la condizione di disagio sociale

alla carriera scolastica, le sedi di istruzione non qualificate, la mancanza

subentrano altri fattori, come quello della sofferenza e del disagio psichi-

di “buoni consigli”, il difficile accesso al mondo del lavoro. In più, è stato

co (indipendenti dai fattori economici), della dipendenza da sostanze, del

evidenziato che si sono affermate delle nuove tipologie di esclusione ed

disagio relazionale e comunicativo (come accade nei fenomeni di bulli-

emarginazione, come quelle correlate a deficit di risorse di informazione

smo), una condizione di individualismo esasperato (in cui non si ricono-

(internet, social media), deficit di figure positive di identificazione, deficit

scono diritti negli altri, né doveri in se stessi). Anche gli studi effettuati sulla

della capacità di capire la realtà ed i fenomeni sociali e culturali che av-

personalità dei minori indicano che non esistono tratti di personalità de-

vengono. Queste mancanze rendono possibile una vulnerabilità definita

vianti. Tratti personologici come l’insicurezza, il narcisismo, l’aggressività,

al “gatto e la volpe”, proprio come i personaggi della favola di Pinocchio,


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per la facilità con cui persone adulte criminali possono sfruttarli a loro favore, immettendoli nel circuito delle condotte criminali con la promessa

forte incremento di una criminalità che assume i caratteri della criminalità

di facili e cospicui guadagni.

adulta, come lo spaccio di droga, il vandalismo, i borseggi, gli scippi, le

Il profilo del giovane di periferia, che emerge da queste ricerche, descrive

rapine, i furti in appartamento, le molestie su donne ed anziani, gli schia-

un giovane la cui scolarizzazione arriva fino alla III media, cui è seguita

mazzi notturni ripetuti. Questa nuova tipologia di microcriminalità è forte-

una blanda ricerca di un lavoro, con una vita sociale prevalentemente se-

mente correlata alla genesi ed allo sviluppo precoce della delinquenza

rale o notturna (le loro giornate iniziano dopo le 13), con un orizzonte che

giovanile e rappresenta la prima tappa di un percorso che conduce allo

si ferma ai limiti del quartiere, con una identificazione che avviene con il

sviluppo di una carriera delinquenziale. Gli studi in argomento conferma-

gruppo del cortile, del bar, del muretto e che si contrappone ai gruppi dei

no che la recidiva al crimine è maggiormente influenzata dall’età di com-

territori vicini, che divengono rivali e con cui si entra in conflitto (tra ban-

missione del primo reato, che una carriera deviante minorile è prodromo

de o gang), per cui è necessario marcare il proprio territorio con graffiti,

di personalità e comportamento delinquenziale, tenendo conto che la

murales, scritte e si è disponibili allo scontro per qualsiasi “invasione”. In

fascia d’età in cui avvengono più crimini va dai 16 ai 26 anni. Questa è

queste realtà sociali si elabora una propria “subcultura”, fatta di specifi-

l’età in cui si strutturano valori, stili di vita, aspettative e legami sociali che

che regole, musica, vestiario, capelli, modelli adulti di identificazione, …

verranno mantenuti poi per tutta la vita. Possiamo dunque concludere

E’ possibile affermare quindi che i fattori sociali in grado di produrre le

che il benessere e la sicurezza dei minori è multidimensionale e richiede

devianze minorili sono primariamente ricollegabili alle condizioni di po-

risposte sociali e politiche articolate su più aspetti e più livelli. Ciò è ne-

vertà (per crisi economica-occupazionale), ai conflitti genitoriali ed alla

cessario affinchè le loro condizioni di vita siano tali da consentire di di-

disgregazione familiare, alla carenza della scuola verso gli alunni con

ventare quello che hanno la potenzialità di essere. Le evidenze orientano

disagio e disadattamento, all’incapacità genitoriale e degli insegnanti a

quindi verso la necessità di aumentare il welfare (attraverso politiche pro-

porsi come validi riferimenti educativi, alla crescita disordinata dei minori

sociali), tuttavia la necessità di operare una continua spending review

con contraddittori riferimenti etici, morali e sociali. Fattori in grado di pro-

sull’uso delle risorse economiche spinge la politica sul versante opposto.

durre fenomeni quali lo sfruttamento minorile, la pedofilia, l’abbandono

Pertanto si può concludere che il disagio sociale, le condotte a rischio e la

e l’evasione scolastica, la prostituzione minorile, la delinquenza minorile,

delinquenza minorile sono purtroppo destinate, in futuro, ad aumentare.

l’emarginazione sociale, la violenza. Fenomeni definiti nelle statistiche

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come “microcriminalità”, tuttavia questa microcriminalità ha generato un


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Diritto e società Ubi Ius Ibi Societas

di Luigi De Valeri, avvocato del Foro di Roma.

L’obbligo del datore di lavoro di redigere il documento di valutazione dei rischi. A distanza di oltre un semestre dal 1 Giugno 2013 ovvero da quando tutte

all’evento che si è concretizzato, non potendo essere affermata una cau-

le aziende, indipendentemente dal numero di lavoratori occupati, devono

salità di principio. E’ opportuno ricordare che l’art. 55 del D. Lgs. 81/2008,

redigere il documento di valutazione dei rischi che dimostra l’avvenuta

modificato dal D. Lgs. 106/2009, il Testo Unico prevede le seguenti san-

valutazione di tutti i rischi presenti nei luoghi di lavoro riferibili alla società,

zioni per il datore di lavoro in caso di violazioni inerenti la stesura del DVR:

non mancano i datori di lavoro che non hanno adempiuto quest’obbligo

Omessa redazione del D.V.R.: arresto da 3 a 6 mesi o ammenda da

di legge per negligenza oppure ritenendo di non esserne impegnati.

2.500 a 6.400 € (art. 29, comma 1);

Sono tenuti alla redazione del D.V.R. coloro, anche liberi professionisti, che

Incompleta redazione del D.V.R.: ammenda da 2.000 a 4.000 €: omessa

hanno alle proprie dipendenze lavoratori subordinati o equiparati ovvero indicazione di quanto previsto dall’art. 28 lettere: soci lavoratori, associati in partecipazione, collaboratori, parasubordinati, b) misure di prevenzione e protezione e D.P.I, dispositivi di protezione intirocinanti. La valutazione dei rischi, artt. 17 e 28 del Testo Unico in materia dividuale, di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, è un obbligo che il datore di c) programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioralavoro non può delegare al preposto o altro soggetto e va effettuato in mento nel tempo dei livelli di sicurezza d) procedure sulle misure da adotcollaborazione con il responsabile del servizio di prevenzione e protezi- tare e distribuzione dei compiti e delle responsabilità one R.S.P.P, il responsabile dei lavoratori per la sicurezza R.L.S. e, nei casi

Ammenda da 1.000 a 2.000 € per l’omessa indicazione di quanto previsto

previsti dall’art. 41, con il medico competente. Segnalo ai datori di lavoro dall’art. 28 lett.: e li invito a leggere con attenzione la circolare del 31 gennaio 2013 del

a) relazione sulla valutazione di tutti i rischi, nella quale siano specificati i

Ministero del lavoro.

criteri adottati per la valutazione stessa

L’autocertificazione non è più valida e il D.V.R deve essere predisposto me- f) individuazione delle mansioni che espongono i lavoratori a rischi specifdiante le procedure standardizzate per la valutazione dei rischi approvate

ici o richiedono riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza,

dalla commissione consultiva permanente per la salute e la sicurezza sul

adeguata formazione e addestramento.

lavoro istituita presso il Ministero del lavoro. I giudici della Cassazione pe-

Infine va precisato che il documento di valutazione dei rischi deve essere

nale, IV sezione, con la sentenza n. 10448/2010 hanno precisato che può

revisionato e aggiornato tempestivamente in occasione di modifiche del

configurarsi la colpa del datore di lavoro non solo per l’omessa redazione

processo produttivo, dell’organizzazione generale del lavoro interno com-

del D.V.R. ma anche per il suo mancato, insufficiente o inadeguato ag-

presa l’assunzione di nuovi dipendenti o la sostituzione e ovviamente in

giornamento oppure per l’omessa valutazione della individuazione de- caso di gravi infortuni. E’ bene diffidare da soggetti di imprecisata profesgli specifici pericoli cui i prestatori di lavoro siano sottoposti in relazione sionalità ed esperienza che, soprattutto sul web, propongono la redazialle diverse mansioni. La valutazione dei rischi, sottolinea il giudicante, one del D.V.R. per un compenso di poco più di un centinaio di euro. costituisce un fondamentale passaggio per la prevenzione degli infortuni, anche se il rapporto di causalità tra omessa previsione del rischio e in- Ai lettori della rivista formulo i migliori auspici per un 2014 che concretizzi

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fortunio o il rapporto di causalità tra omesso inserimento del rischio nel

la ripresa economica, ricordo i consueti recapiti dello Studio per i chiari-

documento di valutazione dei rischi e infortunio, deve essere accertato

menti sulla redazione del D.V.R. e in generale sulla normativa in materia

in concreto rapportando gli effetti indagati e accertati della omissione,

di tutela della salute e sicurezza sul lavoro.


Chirurgia estetica La bellezza ritrovata /DFKLUXUJLDHVWHWLFDQHJOLXOWLPLDQQLKDDI¿QDWRWHFQLFKHFKLUXUJLFKHRUPDLFRQVROLGDWH1HOOHULYLVWHGHOVHWWRUHVLGLVFXWHVSHVVRVXOOHPHWRGLFKHFKLUXUJLFKHDQDOL]]DQGROHGDOSXQWRGLYLVWDGHOFKLUXUJR1RQELVRJQDQDWXUDOPHQWHWUDVFXUDUH OH ULFKLHVWH H OH DVSHWWDWLYH GHO SD]LHQWH FKH HVDPLQHUHPR GL YROWD LQ YROWD VRII IHUPDQGRFLDQFKHVXLFRVWLYRFHPROWRLPSRUWDQWHVRSUDWWXWWRLQWHPSLGLFULVL 1DVFH FRVu OœHVLJHQ]D GœDIIURQWDUH LO ³GLIHWWR´ HVWHWLFRFRQ XQ DSSURFFLR FKLUXUU JLFRFRPSOHWDPHQWHQXRYR$IIURQWHUHPRGLYROWDLQYROWDGLYLGHQGROLSHUVHWWRUHL SULQFLSDOLLQWHUYHQWLHVWHWLFLFKHYHQJRQRRJJLPDJJLRUPHQWHULFKLHVWL

Del Dott. Pierluigi Borneti Medico Chirurgo Socio ACPIC Socio SIDEC Socio AICPE Membro Aderente della societĂ Italiana di Chirurgia plastica ed estetica Professore a contratto presso lo IAF sito web: www.borneti.it e-mail: segreteria@borneti.it

Il lifting pre-auricolare Si tratta di un intervento attualmente di notevole diffusione se la correzione è sufficiente. Dopo aver concordato insieme al paziente quanto detnella chirurgia estetica ambulatoriale. La parola lifting deriva to, il chirurgo asporta la cute in “eccessoâ€?. Vengono applicati dei particolari punti di dall’ inglese to lift ovvero tirare e lo scopo di questo interr sutura con dei fili chirurgici in Nylon. La durata dell’ intervento è di circa un ora e trenta vento è appunto quello di “tirareâ€? i tessuti del volto verso l’ minuti, una volta finito il paziente rimarrĂ in osservazione per circa un’ ora dopodichĂŠ alto. Naturalmente sono interessati a questo tipo d’ interr verrĂ  applicata una leggera fascia ( come da foto ) e verrĂ  dimesso. PotrĂ  riprendere vento chirurgico i pazienti non piĂš “giovanissimiâ€? nei quali immediatamente le sue attivitĂ  lavorative e sociali e osserverĂ  una terapia a base di si evidenzia una piĂš o meno marcata ptosi dei tessuti del antibiotici per cinque giorni, si presenterĂ  al controllo il terzo giorno mentre il decivolto. Bisogna a questo punto precisare che questo interven- mo giorno vengono generalmente tolti i punti. Il recupero è immediato. A seguito del to non potrĂ  correggere la ptosi di tutto il volto ma essendo lifting pre-auricolare ambulatoriale

corregge esteticamente la guancia omolaterale

un lifting pre-auricolare tratterĂ tutta la regione che si trova e l’angolo mandibolare, si avrĂ  quindi un leggero miglioramento del collo e della redavanti all ‘orecchio , ovvero tirerĂ  verso l’ alto tutta la zona gione fronto-temporale che tratteremo specificatamente in futuro. La durata dell’ effetto della guancia, ottenendo una notevole definizione dell’ an- estetico sarĂ  circa di tre - quattro anni e il rapporto costo / intervento è convenientissimo golo mandibolare e dello zigomo omolaterale. L’ intervento visto il recupero immediato, il post operatorio praticamente nullo e soprattutto il risultato chirurgico si esegue praticando un incisione che parte dalla estetico ottenuto. inserzione del padiglione auricolare, prosegue in basso fino al trago e posteriormente sempre verso il basso fino a raggiungere il lobo dell’ orecchio. La cute viene quindi scollata dalla fascia sottocutanea per un adeguata estensione, si pratica un’ accurata emostasi la quale serve a prevenire eventuali lividi o ematomi. Fatto ciò il chirurgo traziona la cute verso l’ alto con delle particolari pinze e controlla che lo scollamento sia adeguato per il raggiungimento di un risultato estetico ottimale ; vengono quindi applicati 3 punti di sutura che servono a verificare insieme al paziente se la trazione è quella desiderata. La collaborazione del paziente è essenziale poichĂŠ osservando il “nuovoâ€? volto potrĂ  decidere, insieme al chirurgo, se la correzione è sufficiente. Egli diventerĂ  l’esecutore reale dell’ intervento, il chirurgo uno strumento per raggiungere il suo scopo. poichĂŠ osservando il “nuovoâ€? volto potrĂ  decidere, insieme al chirurgo,

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pre

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Fatti e personaggi

Francesco

“Il Rivoluzionarioâ€? La Curcio Editore ha scommesso su Omar Favoriti, l’autore: un giovane uomo che “rischiaâ€?, sul piano culturale e su quello sociale, di lasciare un segno‌ di Marina Giangiuliani Francesco “il Rivoluzionarioâ€?: Raccontaci una storia... La poesia con cui apro il mio libro rappresenta la gioia che un Papa, un uomo, sente e vede come ognuno di noi, con semplicitĂ , una realtĂ , quella attuale, da “capovolgereâ€?.

Il Papa è nudo Uomo tra gli uomini come lo fu Cristo Nel faticoso cammino tra i morali , )UDQFHVFRVLSRQHDOQRVWURÀDQFR accanto ai nostri passi , e sorride alla vita con noi! E con la fede accesa di semplicità dona speranza all’umanità tutta. Nei colori dell’arcobaleno E la tua parola, Francesco, tocca il dolore che soffoca i nostri cuori e asciuga le lacrime che gridano, e con la tua parola e i tuoi passi di Angelo scenderà il silenzio sulle ferite ancora aperte nei nostri cuori e cosÏ, accendi, Francesco , su di noi luce di gioia e di amore. Credo che queste poesie siano esemplificative del contenuto del mio libro piÚ di qualsiasi parola io possa aggiungere.

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E’ la biografia che nasce dalla sintesi fra la storia di un personaggio di forte spessore morale ed individuale, Papa Francesco, che oggi si trova a rappresentare il potere temporale della Chiesa, non può limitarsi al dialogo con i fedeli, si vede attribuita, necessariamente ed indiscutibilmente, la più significativa responsabilità sociale nel mondo. Da quale ottica hai guardato la storia che racconti? Se Papa Francesco è l’uomo nuovo, questo uomo nuovo, che con trepidazione risponde alla chiamata di Dio, può rispondere con la consapevolezza di chi conosce la vita nei beni e nella povertà, nelle virtù e nelle prepotenze diventando così un unicum. E’ con questa fiducia e forte di queste considerazioni che ho affrontato la sintesi di cui parliamo. Tra l’esperienza nel settore dell’economia e l’attivismo politico, com’è nato Francesco “il Rivoluzionario”? E’ molto semplice perché i principi sono gli stessi. Guarr dando Francesco e la Sua vita è facile ritrovare le proprie idee, di giovane, in Francesco, spirito libero che ama la verità e la libertà ,che richiama alla povertà come vita colma di ricchezze spirituali e valori, che condanna gli aspetti meramente edonistici della società globalizzata e quantistica che distrugge la speranza, l’io, l’anima, il futuro; che condanna la tecnocrazia finanziaria globale che ha eretto il denaro a proprio Dio. Le esperienze che hai citato e la tua cultura nel senso più ampio ci consentono di chiedertelo: Francesco “il Rivoluzionario” alla guida dell’Italia. Cosa ne pensi? Partiamo dal presupposto che Francesco non è certo il rivoltoso che vuole sconvolgere l’ordinamento della Chiesa, né promuovere sconvolgimenti politico sociali che richiamano a “l’un contro l’altro armati”. Lui vuole il rinnovamento radicale della Chiesa dove s’impegna una sola arma: la parola, che chiama tutti all’impegno nobile e cristiano di mettere in pratica giornalmente gli ideali umani, e dove ogni figlio si senta fratello non solo di chi gli è vicino, ma anche di chi gli è lontano nel tempo e nello spazio. Nella nostra epoca, i grandi mezzi di comunicazione di massa diffondono a piene voci messaggi inquietanti: crisi umane sociali, economiche

Omar Favoriti, autore del libro

,politiche ,morali, religiose. Abuso indiscriminato delle

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SCHEDA DEL LIBRO Francesco “il rivoluzionario” di Omar Favoriti collana New Minds, pp. 128, € 9.90 ISBN 978-88-97508-97-7

Oggi noi giovani ci troviamo come se camminassimo verso un destino inesorabile costellato di impossibilità, come se ci accontentassimo di piccole illusioni prive di qualsiasi speranza. Dobbiamo riconoscere, con molta umiltà, che il sistema è sprofondato in un cono d’ombra, l’ombra della fiducia. Senza lavoro non c’è dignità, la mancanza di lavoro, rende lo spirito debole , una debolezza che genera paura. La perdita di speranza indebolisce la fede e la fiducia nell’avvenire. Questa la crudele realtà che instilla nella psiche il male di vivere, una specie di malattia psicosomatica che convince l’individuo, oggi, di non avere più niente e di non avere le armi per combattere. In questo senso le parole di Papa Francesco, quando ci invita a credere e a mantenere sempre viva la capacità di sognare sono di grande aiuto. Noi giovani dobbiamo recuperare proprio questo aspetto: non mollare mai! E nei momenti più difficili possiamo pensare: Cari giovani “avanti, siate coraggiosi e andate controcorrente! E siate fieri di farlo!” (Papa Francesco) Raccontaci un’altra storia: il futuro di Omar Favoriti... Continuerò senz’altro nel mio impegno politico e sociale. Anche il lavoro su Papa Francesco che ho avviato scrivendo questo libro sarà senz’altro una ricchezze, delle bellezze, delle risorse del creato! Lo stesso progresso

parte importante che non trascurerò. In ogni caso, voglio ringraziare in modo

tecnologico ci propone e ripropone “specchietti per le allodole”: esso

particolare Fortunato e Cristina Siciliano, rispettivamente Presidente e Vice

ha forzato i limiti, ci ha fatto credere in un cambiamento per mezzo

Presidente della Curcio Editore, per la loro fiducia.

del quale tutto si poteva desiderare e ottenere, ma non è riuscito a far progredire di pari passo la nostra anima; più che di evoluzione ci suggerisce di parlare di involuzione: miti che cadono, corruzione e mal costume dilagante, ansie, rivolte, contraddizioni. La possibilità di applicare “politiche” come quelle di Papa Francesco per la gestione di un governo che vive in questa situazione oggi è… un’utopia! Viviamo in un’epoca difficile per le giovani generazioni. La tua storia ci dice che sei decisamente in “controtendenza”. Cosa ti distingue? Potresti essere d’esempio per i tuoi coetanei?

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Amate con il cuore e non tradite. In questo mondo di giocolieri e acrobati l’unica cosa che ci resta di vero è l’amore”. Omar Favoriti


Cerchiamo giovani che si mettano alla prova!!!

ROMA tratta di attualità, economia, politica, moda, arte e spettacolo e da grande spazio a tutto ciò che rappresenta la novità, il positivo e il propositivo. Parla della realtà dei quartieri di Roma che rappresentano quella della città e del mondo!

l

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Spettacolo

Intervista:

Rodolfo

Corsato attore di teatro, cinema, attualmente impegnato nelle riprese di una fiction per la tv, è amatissimo dal pubblico femminile

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Di Rosaria Gallo Conosciuto e amatissimo, soprattutto dal pubblico femminile, Rodolfo Corsato oggi impegnato nelle riprese di una fiction per la Tv in onda dal prossimo ottobre con Gigi Proietti, “Cuore matto”. Nato in Veneto, ma da oltre 30 anni a Roma, ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo nei primi anni ottanta recitando in varie compagnie teatrali. Nel 1986 ottiene la borsa di studio per frequentare la prestigiosa scuola di recitazione di Vittorio Gassman, a Firenze. E da lì una lunga carriera come attore che lo ha portato nella capitale a recitare per grandissimi registi come Carlo Verdone e Marco Tullio Giordana. Rodolfo, c’è un quartiere di Roma a cui sei particolarmente legato? Amo tutta questa città, come potrebbe essere altrimenti? Il mio lavoro mi ha permesso di conoscerla davvero bene e se dovessi scegliere un quartiere forse sceglierei Piazza del

a un’altra grandissima prova nel ” “The Talented Mr.Ripley”di An-

Popolo e il Flaminio.

thony Minghella al fianco di attori come Matt Damon, Gwyneth Paltrow, Jude Law, Cate Blanchett e Philip Seymour Hoffman.

Hai cominciato giovanissimo a recitare e hai partecipato anche a produzioni estere, come ti sei trovato?

Poi è arrivato il cinema italiano però…

Proprio agli inizi della mia carriera, era il 1990, ho recitato

Si, grazie a Carlo Verdone con “L’Amore è eterno finchè dura” con

per Rai 1 nel film “Una Questione Privata” (A Private Affair)

Laura Morante e Stefania Rocca, dove ho ricevuto il mio primo

di Alberto Negrin coproduzione internazionale come copro-

premio come “attore rivelazione 2004”, l’anno dopo ho parteci-

tagonista al fianco di Rupert Graves, attore inglese di suc-

pato al film “Manuale d’Amore” per regia di Giovanni Veronesi.

cesso. E’ stata durissima inizialmente confrontarmi con attori

Due esperienze incredibili che mi hanno portato all’incontro con

così famosi ma senz’altro è stato uno stimolo per crescere

Marco Tullio Giordano. Il cinema è per me il grande amore.

e imparare ancora di più questo mestiere. Un successo comunque, e poi ho recitato in “What We Did on our Holiday”

Ti vedremo però in Tv a ottobre con Gigi Proietti: com’è stato reci-

come coprotagonista, un film prodotto da ITV Productions

tare con un maestro del teatro?

e distribuito dalla Granada International insieme con Paul-

Gigi è un attore e un uomo straordinario. Insieme abbiamo la-

ine Collins, Roger Lloyd-Pack, Shane Richie,Angeline Ball.

vorato benissimo e sono davvero orgoglioso di dividere con lui

Anche questa, un’esperienza incredibile che mi ha portato

questa fiction che sarà senz’altro un successo.

Foto: Wikimedia

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Moda e design

Golden Gate Bridge - San Francisco – USA

CUM

LAVDE

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Fontana di Trevi - Roma – Italy

il nuovo fashion brand eco-sostenibile italiano che ha affascinato il mondo sarĂ presto a Roma

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Di G.T.

Passione, design, eleganza, sobrietà e soprattutto rispetto dell’ambiente: la formula “Cum Laude”, Brand fondato da giovani under 30, è tutta improntata alla customer satisfaction e al Marketing 3.0, ovvero alla responsabilità ambientale. Tutto questo ha permesso al Brand di ottenere il consenso di stimate personalità che hanno deciso di sponsorizzarne la campagna pubblicitaria anche nelle più grandi metropoli del mondo. “Le prime borse “limited edition” – dice Ezio Lauricella, giovanissimo fondatore del marchio - rappresentano pezzi unici creati con pregiati materiali italiani, decorati

Antiche Mura Romane - Aosta - Italy

con stoffe di kimono giapponesi in seta degli anni ‘60 . Il punto di forza delle creazioni Cum Laude è il mix tra prodotti rigorosamente eco-sostenibili, come la canapa e la seta, e colorazioni naturali estratte da tè nero, melograno e zafferano. La voglia, inoltre, di miscelare innovazione e tradizione, culture differenti e bellezze dei territori, rende le linee uniche nel loro genere. Sono lavorate a mano, nel pieno rispetto della tradizione artigianale italiana per dare continuità all’abilità manuale esistente, in controtendenza rispetto alle note multinazionali che hanno fatto la scelta di delocalizzare le produzioni e attività aziendali in Paesi in via di sviluppo, un fenomeno che si intreccia e confligge con i principi del rispetto

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Scala dei Turchi - Realmonte (AG) – Sicily


Old harbour - Creta - Grecia

Oton Town - Iloilo – Philippines

di una moda etica, perdendo quella capacità di trasmettere agli occhi del

trose scosse telluriche, avrebbero iniziato circa 5000 anni fa un lungo

consumatore la visibilità del tracciato di un prodotto, quindi la certificazi-

peregrinare verso Oriente alla ricerca della riconciliazione con le loro

one di alcuni standard qualitativi”

due principali divinità, il dio Sole Nascente e il dio Vulcano. . Sono molte

“L’idea di accostare i ritagli in seta vintage della cultura giapponese alla

le tracce che uniscono siciliani e giapponesi, il Sole è un elemento im-

nostra tradizione artigianale – racconta ancora il management - nasce

portante dell’immaginario di entrambi i popoli, ed entrambe le bandiere

da recenti studi portati avanti dai Professori Hiromu Taguchi, Toshinori

sono costituite da una raffigurazione del Sole con raggi che partono da

Yoshikawa e dalla loro assistente Tomoko Ozawa dell’Università di Na-

esso; entrambe le civiltà si sono sviluppate intorno a un vulcano inne-

gasaki. Questi studiosi nel loro libro “Sicily: Ancestral Japan” avanzano

vato, di struttura identicamente conica, situato in una posizione strate-

una straordinaria ipotesi scientifica: le popolazioni protosicule, a causa

gica dell’isola; Catania, il primo grande insediamento protosiculo ai piedi

di una devastante serie di eruzioni del vulcano Etna, associate a disas-

dell’Etna, è “la città della spada”, in giapponese katana; i due popoli

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Flinders Street Station - Melbourne - Australia vivono con grande passione la festa della fioritura del loro albero augurale: alla festa del Mandorlo in fiore siciliana corrisponde la festa del ciliegio in fiore giapponese; entrambi i popoli hanno avuto al centro della propria alimentazione il pesce azzurro, sushi e sashimi giapponese inoltre non sono altro che l’estrema estetizzazione dei banchetti siculi a base di mitili, polipi e piccoli pescetti crudi; è ricca per entrambi la tradizione di mangiare saporiti bocconcini, arancini, di riso; il tempura giapponese altro non è che l’usuale verdura in pastetta siciliana; si osservi ancora quanto è forte per entrambi i popoli il senso dell’onore”

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Curitiba - Praça do cavalo babao – Brazil


Marunouchi - Tokyo - Japan

Una contaminazione di culture, dunque, in linea con i dettami

per il territorio”. Attraverso il progetto fotografico “Cum Laude in the world”

dell’internazionalizzazione e della globalizzazione: creare in Sicilia dei

il brand il ha deciso, inoltre, di associare la bellezza femminile a quella

ponti di contatto con le altre culture è uno degli obiettivi che intendono

paesaggistica, veicolando arte e storia attraverso la moda, coinvolgendo

scavalcare la marginalità geografica tipica di alcune aziende del Sud,

modelle di quattro Continenti in nome del trinomio moda-stile-ecosos-

spesso molto etnocentriche. Il management si propone di divulgare in

tenibilità. Il Brand siciliano, mediante l’iniziativa “Cum Laude in the world”,

maniera ferma la proprie value propositions al di fuori di ogni confine terr

dopo aver fatto tappa a Tokyo (Japan) Yokohama (Japan), San Francisco

ritoriale: “La Sicilia è una terra di risorse, ricca di creatività, da cui partono

(USA) Silicon Valley - California (USA) Melbourne (Australia) Curitiba (Brasil)

idee innovative che vanno a rappresentare opportunità per i giovani e

Iloilo (Philippines) Creete (Greece) Lisbon (Portugal), Roma, ha deciso di

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Galleria degli Uffizi - Florence - Italy omaggiare la propria terra programmando le riprese per la collezione estiva 2014 ai Faraglioni di Scopello (Sicilia), che è stato anche il set del celebre film americano Ocean Twelve. L’idea di creare un fashion brand di qualità che possa che possa imporsi nel panorama mondiale della moda è tutta under 30. Cum Laude nasce da un’idea imprenditoriale di Ezio Lauricella, 28 anni, originario della provincia di Agrigento, laureato in Economia all’università di Palermo, master in European project presso la Sapienza di Roma, il quale ha deciso di creare un fashion brand eco-sostenibile recuperando il legame con la sfera ambientale e sociale, sviluppando una propensione all’etica. “ La Sicilia è culla di civiltà, cultura e arte, essenza di numerose civiltà che nei secoli hanno lasciato tracce indelebili. Una terra contraddittoria ed estrema, saccheggiata nei decenni da politica e mafia, a cui ci sentiamo legati a doppio filo con la sua voglia di riscatto. L’industria della moda è da sempre un settore di grande tendenza in grado di influenzare le persone e la cultura e, dunque, capace di educare positivamente anche in termini di tutela ambientale”. A sposare il progetto e ad oc-

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cuparsi dell’internazionalizzazione del brand è Alessia Vella 26 anni, lau-

rispetto dell’ambiente e per il benessere e la salute del consumatore. Un

reata in Economia delle imprese alla LUISS di Roma: “In questo momento

concetto abbastanza esteso in grado di spaziare dalle varie prassi per

stiamo guardando con grande interesse a mercati importanti come la

la realizzazione di un prodotto, al rispetto dei diritti dei lavoratori e delle

Russia e il Giappone che iniziano a ritenere fondamentale l’importanza

condizioni di lavoro.

della grande qualità unita al design”. Nel 2014 Cum Laude calpesterà anche le passerelle della Capitale con numerosi e interessanti eventi.

Quali i prossimi obiettivi?

I due ideatori del brand spiegano :

Stiamo valutando la possibilità di aprire uno showroom all’estero. Esiste

Da dove nasce il nome del brand “Cum Laude”?

un confine sottile tra il consumo, la moda, l’estetica e l’etica. Negli USA

Cum Laude è un’espressione latina che significa “con lode”, mira a porre

vi è molta sensibilità sulla connessione esistente tra questi aspetti che

enfasi sulla pregiata qualità della manifattura italiana. La sostenibilità

vengono considerati da una fascia di consumatori sempre più ampia alla

del nostro brand riguarda sia la produzione che il consumo di prodotti

riscoperta di una tradizione artigianale che nella società contemporanea

realizzati con fibre organiche o biologiche, tessuti eco-compatibili per il

risulta quasi scomparsa

Piazza Grande - Arezzo - Italy

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Moda e creatività

Max Clan:

la scarpa delle donne moderne. Grintose e di classe. Lo stile inconfondibile di

Kasia Zurakowska. di Elena Rossi

Max Clan sta per classe e grinta. Il brand nasce in Italia dal 2006 grazie all’idea di Kasia Zurakowska. Kasia è una giovane e bellissima imprenditrice con un passato da modella, che propone una linea di scarpe e accessori di qualità impeccabile, ma sempre in linea con le tendenze che la moda impone. E sceglie Roma come sede operativa, Capitale per eccellenza del gusto italiano, dell’arte e della cultura. Max Clan è presente in Italia con una serie di boutique monomarca nelle località di Taormina, Piacenza, Frascati e Tivoli. Ognuna è una bomboniera di gusto! Molte Star italiane hanno indossato Max Clan e fra queste: Claudia Gerini, Nancy Brilli, Simona Molinari, Barbara Chiappini, Alessia Mancini e Angela Melillo. Le scarpe del brand sono state scelte anche per numerose produzioni televisive e cinematografiche. Insomma, una “giovane” industria di grande successo che dello stile, della femminilità e dell’autentico made in Italy ne ha fatto una vera filosofia, così come ci spiega Kasia nell’intervista.

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Ci puoi raccontare qualche esperienza significativa del tuo passato di modella?

le difficoltà raccolgo moltissime sodd-

Ne avrei davvero molte, perché ho iniziato a 15 anni e ho cominciato subito a sfilare per

isfazioni. E quando mi capita di vedere

l’alta moda italiana e quella francese e mi innamorata della “raffinata ricerca stilista”

le scarpe del mio brand indosso a raffi-

che la couture rappresenta. Sono anche stata protagonista di alcune importanti cam-

natissime donne italiane e non, provo

pagne pubblicitarie e ho avuto alcune esperienze nel mondo del cinema e delle fiction

una gioia che davvero non saprei de-

televisive e persino una meravigliosa avventura da protagonista nel thriller “The Tomb”

scrivere. Come è nato il progetto Max Clan? In realtà nel mondo del fashion ci sono sempre stata, all’inizio davanti ai riflettori e sulle passerelle, poi ad un certo punto, ho desiderato una “mia creatura” e supportata all’epoca da un socio, è nato MAX CLAN. E lentamente c’è stata sia la crescita commerciale che la mia di imprenditrice. Oggi è orr mai un meraviglioso gioco di squadra fra la proprietà e il mio staff, e nella nostra (lo dico con orgoglio) azienda non ci sono dipendenti, siamo tutte donne, e tutte padrone di casa. Cosa significa per te una scarpa? Cito un detto molto noto, almeno fra le donne: “Cenerentola è la prova vivente che un paio di scarpe ti possono cambiare la vita”. Scherzi a parte, le scarpe giuste donano un appeal sexy ad ogni donna e un tacco a spillo induce ad un portamento estremamente femminile, ovvero quel dondolare sui tacchi che, diciamoci la verità, è la cosa che fa impazzire gli uomini. Quanto conta una scarpa per sedurr re un uomo? Conta tanto certo, anche se non è tutto, ma un bel paio di scarpe sono

del memorabile David Hunt.

certamente un ottimo strumento e poi

E quando hai cominciato ad innamorarti delle scarpe?

ci sentiamo bellissime e sensuali gli

Come ogni donna, anch’io ho sempre avuto una vera e propria passione per le scarpe.

uomini lo percepiscono e ci vedono es-

Da studentessa piuttosto non compravo il pranzo, ma di sicuro un paio di stivali del

attamente in quel modo. Percepiscono

ci fanno sentire sexy e quando noi

grande Valentino, dovevo possederli a tutti i costi. Poi amicizie e coincidenze mi hanno

una donna sicura di se stessa, ed è la

spinto ad iniziare un’avventura che all’inizio è stata per hobby, ma alla fine è diventato il

prima cosa che conta in un primo im-

mio vero lavoro. Oggi, poi, lo definisco “il mio vero compagno di vita” perchè nonostante

patto, poi arriva anche il cervello e tutto il resto.

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Che tipo di scarpa preferisci indossare? Tacco, tacco alto, tutta la vita! Che genere di scarpa suggerisci per un “primo appuntamento”? Un paio di scarpe che ci fa sentire disinvolte e sicure di noi stesse. Per la “prima volta” consiglio di non fare strani esperimenti. Meglio andare sul sicuro. Cosa consigli di indossare a chi lavora in ufficio per sentirsi a proprio agio e allo stesso tempo fare bella figura con il capo e con le proprie colleghe? Scarpe con il tacco ovviamente, magari non altissimo, ma è scientificamente provato che assumiamo un linguaggio del corpo che ci rende più autoritarie e sicure di noi stesse, anche se mediamente alto e con un look formale- tipo tailleur. E’ vero che realizzi scarpe da sposa su misura? Certamente sì e in realtà è una cosa nata in maniera molto spontanea. Sono state alcune “future spose” a chiedermi i modelli in bianco per le loro nozze. Ed è sempre un piacere contribuire al “giorno più bello” delle mie clienti. Sono felice se anche le mie scarpe contribuiscono al sogno di “sentirsi principessa”. Le scarpe da sposa si possono riciclare? Ehm, dipende. Si possono reinterpretare, magari indossate con i jeans e un accessorio che riprenda il bianco, ad esempio dei bracciali in plexiglass.

mio modo per rigenerarmi, riordinare le idee e ritrovare gli equilibri con me stessa. E poi stare il più possibile con i miei cari.

Ci descrivi qualche novità della tua ultima linea? Le mie linee rimangono sempre abbastanza classiche nei modelli

Ci descrivi qualche novità della tua ultima linea?

anche se con delle caratteristiche diverse, nella qualità dei pellami op-

Le mie linee rimangono sempre abbastanza classiche nei modelli anche

pure nei colori molto forti, che in un total black fanno sempre un bel

se con delle caratteristiche diverse, nella qualità dei pellami oppure nei

colpo d’occhio. E poi la varietà dei “tacchi”, a spillo, a cono, in forme e

colori molto forti, che in un total black fanno sempre un bel colpo d’occhio.

materiali particolari ad effetto marmo o radical, per esempio».

E poi la varietà dei “tacchi”, a spillo, a cono, in forme e materiali particolari

Meglio una linea comoda o il tacco a spillo?

ad effetto marmo o radical, per esempio.

L’ideale: un bel comodo tacco a spillo. Sei fidanzata? Come vivi il tuo lavoro di imprenditrice?

No comment. Diciamo che non mi piace parlare della mia vita privata e non

Lo vivo serenamente e con estrema gioia, amo il mio lavoro per cui i

troverete mai nè info e né scoop neanche sui social network. Comunque,

sacrifici non mi pesano. Viaggio molto, ma anche quello mi piace e poi

posso dire di non essere disponibile. Basta così?

mi permette di conoscere tante persone e culture nuove, apre i miei orizzonti e mi arricchisce di tante esperienze da cui spesso traggo i temi

Quali sono i tuoi prossimi progetti per Max Clan?

per le nuove collezioni».

I miei progetti sono certamente di “crescita”, vorrei espandere sempre più il

Ti concedi del tempo libero. Come lo trascorri?

ancora in Inghilterra, magari con una boutique proprio a Londra. Insomma

Adoro stare in campagna, all’aria aperta e mi piace anche star seduta

sono ottimista, nonostante la crisi, credo davvero che le idee, l’entusiasmo

in riva al mare e ascoltare il silenzio del paesaggio intorno a me. E’ il

e una buona dose di fiducia, debbano essere la nostra regola per il futuro.

mio brand anche all’estero. Cominciando dall’Austria, dalla Polonia e poi

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Bijoux...

“Le chicche di Eli”

i migliori amici delle donne! di Elisabetta Rullo Scintillanti, carismatici, ricchi di personalità, sorprendenti... I bijoux sono la “chicca” del nostro look, nota dominante e cara ad ogni donna che vuole svelare la propria femminilità. Amati da tutte noi che desideriamo distinguerci e brillare di luce propria...

Quanti scrigni poggiati sui

comò... Ricchi e stracolmi di bijoux pronti per essere scelti ed indossati a seconda dell’occasione... Un rituale per ognuna di noi, formula perfetta per dare quel tocco in più alla nostra eleganza. Bijoux che arricchiscono, che sorprendono ed a volte incuriosiscono .... Infilare le mani nel nostro “scrigno delle meraviglie”, scegliere, indossarle davanti allo specchio e, come per incanto, trasformarci in stelle luminose, splendenti ! Miracolo del bijoux ... Solo Lui è in grado di farlo !!! Sia esso prezioso, ricco di strass , inebriante e dai variopinti colori... Oppure caratterizzato da semplicità nelle forme e nei materiali , ma pur sempre “Chiccoso” ed originale... Bracciali vistosi, ricchi di pietre dalle mille sfaccettature, sono l’ornamento perfetto in ogni momento della giornata... Orecchini creati per incorniciare i nostri visi ed adornarli con eleganti forme e preziosi scintillii... Adoro l’originalità e la scelta di un particolare ricco di estro e fantasia... La banalità non e’ mai presente nei nostri outfit se il bijoux regna padrone, caratterizzando anche la più semplice delle T shirt . Ecco Chicche, proprio là è il segreto... Riuscire a conciliare semplicità e sfarzos-

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ità, linearità e stravaganza , indossando il nostro particolare bijoux !!!

roe, in un notoFilm... Scendendo le scale accompagnata dai suoi Boys...

La mia tanto amata “commistione di stili” si ritrova ovunque, anche qui !

Impreziosita ed ingioiellata in maniera eccessiva ma adorabile come

L’abilità nel saper indossare un orecchino importante e vistoso, anche in

solo lei sapeva fare , cantava: “ Diamonds are a girl’s best friends”.I tempi

occasioni di semplice quotidianità, saprà impreziosire il nostro abbiglia-

sono cambiati, ed anche le mode, i gusti , la scelta degli abiti e dei nostri

mento, donando a tutte noi quella “chicca” di eccentrica eleganza in più

preziosi arricchimenti... Ed ora , Noi Chicche “ stilose “ possiamo dire : “ I

! Non a caso, la splendida icona di Bellezza e Femminilità , Marilyn Mon-

bijoux, i migliori amici delle donne”...

www.lechicchedieli.com Grazie Boutique Liana Autieri, Paola T.Moda, Se Bi Ju’ Italia, Boutique So Chic, I Monelli di Katia. Foto: Mariano Re

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Moda e design

Tendenza: è il legno al naturale il protagonista di tutti gli ambienti della

casa

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di G.M.T. LEGNO AL NATURALE DADDY WOOD SET – Erika D’Elia Design: Daddy Wood Set nasce dall’idea di introdurre elementi naturali nell’abitare contemporaneo, perché la vita è in continuo movimento. In un connubio perfetto tra natura e design, in Daddy Wood Set ogni pezzo è unico, mai uguale ad un altro. Un set di oggetti per la vita quotidiana: coffee table, sedute, orologi, contenitori. Un materiale, il legno, sempre vivo e preso da alberi già abbattuti di varie essenze. Lavorato a mano senza trattamenti e poi utilizzato con plastiche, ardesie, tessuti, altri materiali e lavorazioni. Un gioco di trasparenze e colori con le venature e le strutture organiche del legno. Tra perfezione e trama grezza. Oggetti fatti non solo per essere usati, ma anche toccati, vissuti con i sensi A sinistra: Coffee table SLICE Può essere usato come tavolo basso e piano d’appoggio. In eucalipto con inserto in metacrilato trasparente. Autoproduzione per Erika D’Elia Design In alto a destra: Coffee table/seduta CENTRINO In legno di eucalipto, centrino fatto a mano e inserto in metacrilato trasparente. Autoproduzione per Erika D’Elia Design In basso a destra: Lampada CORTECCIA lampada da sospensione in corteccia di eucalipto e struttura in ferro trattato. Autoproduzione per Erika D’Elia Design

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Nature Design: Arredamento naturale in Olmo e Abete antico di recupero con un design ricercato e lineare. I materiali della nuova collezione Nature Design hanno radici lontane. Legni pregiati che narrano storie da assaporare attraverso le naturali imperfezioni delle superfici e le diversità cromatiche delle venature. Un viaggio sussurrato da pezzi unici ed irripetibili. Ogni mobile si differenzia dall’altro, i legni sono vivi e in continua evoluzione, è la loro Natura. I materiali impiegati vengono recuperati da pavimenti, solai, porte, e tetti di vecchie cascine e baite. Questo conferisce uno straordinario sapore al legno e evita l’inutile abbattimento di nuovi alberi favorendo il riutilizzo dei materiali esistenti.

In alto a sinistra: Nella sala giorno o nella sala notte è il legno con le sue venature in evidenza, l’oggetto di design che rende l’ambiente confortevole ma di tendenza. In basso a sinistra: Dalla cassetta di frutta allo scaffale, è il legno il protagonista indiscusso di questa cucina. In alto a destra: Dal legno naturale nasce una libreria che richiama alla natura. Un mix di tradizione e sapienza artigianale

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Cucina Sinetempore – Valcucine: Nasce SineTempore una cucina concepita per esprimere i valori della tradizione attraverso il recupero di diverse tecniche artigianali antiche: la pirografia, l’intarsio, l’intaglio ed il mosaico per gli ornamenti delle superfici in legno, la bocciardatura per le superfici degli schienali del piano di lavoro. Le lavorazioni artigianali sono funzionali alla durata estetica poiché la personalizzazione ed il lavoro manuale creano affettività nei confronti dell’oggetto e quindi maggiore durata estetica. Il risultato è la maggiore vita utile dell’oggetto, cioè un ciclo di vita più lungo, diminuendone l’impatto e quindi aumentandone la sua ecocompatibilità. La finitura delle ante è in olmo tattile, mentre le superfici dei piani di lavoro sono in marmo o in porfido. Tutte le strutture e scaffalature sono in massello di olmo con incastri a pettine o a tenone.

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Meccanica – Demode: Meccanica è un sistema rivoluzionario di cucina eco-sostenibile sia di fatto che di prezzo: un vero e proprio prodotto di “democratic modern design”. Per arrivare a questi risultati, demode (engineered by Valcucine) ha reinventato il sistema di mobili cucina lavorando sulla massima semplificazione della struttura: una serie di tubi in ferro, facilmente assemblabili “fai da te”, costituiscono l’intelaiatura dei mobili di Meccanica. Non utilizzando colle vengono evitate le cancerogene emissioni di formaldeide. Grazie all’estrema flessibilità e possibilità di personalizzazione con Meccanica si possono arredare diverse aree della casa: dalla cucina, alla zona living, dalla lavanderia alle stanze più informali. La possibilità di assemblaggio da parte dell’acquirente finale, consente di ridurre ulteriormente il costo d’acquisto. Infatti, due sono le fasce di prezzo proposte da demode, una più alta, comprensiva di montaggio e una inferiore, esclusa di montaggio.

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ARIA – Altamarea: Il legno entra anche in bagno, con dettagli di design che richiamo l’essenzialità di un minimal consapevole e più vicino alla natura. La collezione Aria non è solo un progetto bagno ma un modo di vivere spazi e situazioni: finiture moderne come l’eco-malta laccati ed essenze legno eleganti di tendenza, mensoloni e lavabi in ecomalta, piani in appoggio su gambe in essenze di rovere per un progetto dal carattere deciso, giovane e dinamico.

ANT DESIGN di Michela Ferrari: Tronchi su Ruote, da usare come tavoli o comodini, realizzati in Pino secolare nostrano. L’essenza è stata levigata e lavorata senza subire alcun tipo di trattamento. Dotato di ruote in acciao inox con freni bloccanti. Il peso varia da 25 a 40 kg e la stima della quantità di carbonio immagazzinato dipende dal peso stesso. Le eventuali crepe dovute alle variazioni di temperatura ed umidità testimoniano la vitalità del materiale. Ant Design partecipa con questo progetto alla ricerca sulla valorizzazione del legno degli alberi di città promossa dalla SAP (Silvicoltura-Agrocultura Paesaggio).

Ufficio stampa : Cast Adv & Communications Srl Tel.: + 39 06 33252983 pressoffice@castadv.it www.castadv.it Stefania Caucci Francesca Berton Daniela Di Cerbo

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Arte e cultura

Grey Est

Grey Estela Adames, un’artista che vive le sue emozioni e ai suoi interlocutori vuole trasmettere “la voglia di mettersi in gioco, di osare, di essere se stessi..”

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Decisione Definitiva Tecnica Mista su Tela Misura:70X50 di M. G. La sua ultima mostra “Il Calore del Colore”, che chiude la III edizione della

anche l’essenza della femminilità. Sono opere che “parlano” di una vita

Rassegna arte visiva contemporanea a Frosinone, vede il colore come

vissuta intensamente da una persona che ha scelto di non guardare la

tratto essenziale delle sue opere. Ma l’autrice ci racconta che in quelle

strada dalla finestra ma di scendere e camminare.

opere c’è la natura, fresca vibrante, piena di energia ed armonia e c’è

Flamencos Azules Tecnica Mista su Tela Misura:120X120 Trittico particolare dell’opera

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Quale parte di te, della tua vita, delle tue esperienze, “sceglie” il

animali, le foglie, la natura in generale. E’ così che nasce “Il Calore Del

colore. Da cosa trai ispirazione?

Colore”

L’arte è mistero, il mistero della mente che percepisce e attraverso la

Quale sfera della natura raccontano le tue opere?

mano artigiana, crea. Non saprei dove nasce cio che faccio. Forse

Quella fresca, vibrante, piena di armonia ed energia.

prende spunto del mio vissuto ma io dico sempre: non sono stata alla finestra a guardare verso la strada ma sono scesa in strada e continuo

Grey Est oggi è una pittrice di successo ma la tua storia ti vede cimen-

a camminare.

tarti anche in altre attività. Raccontaci il percorso che ti ha portato qui.

Oltre al colore, nelle tue opere sono presenti tratti che rimandano

Come dicevo prima una vita nel potere delle proprie scelte. A volte le mie

all’idea della femminilità. E’ così?

scelte mi hanno portato a strade dure ma mi hanno anche costretto a

Sono le tele autobiografiche dell’inizio. Capisco nel tempo la scelta di un

crescere. La crescita è sbucciarsi le ginocchia ma continuare. Continuare

soggetto piuttosto che un altro. Sono il prodotto di un momento molto

perché hai sete di vita, di vivere e sentirti viva.

rapresentaivo della mia vita. Poi sono state una modo di immedesimarmi nella pittura figurativa. La pittura che mi rapresenta oggi sono i miei

Passeggiata informale tecnica mista su tela 100X120 Particolare dell’opera

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Mamma e moglie a “tempo pieno”. Comunemente le donne rischia-


no, e spesso accade davvero, di dover scegliere fra la propria carr

grandicello. Arrivo alla pittura in solitudine per rifugiarmi in un mondo

riera, aspirazioni, ambizioni personali e la famiglia. E’ così anche

che non conoscevo dentro me, quello della pittura. Cosi accade come

nel mondo dell’arte? E’ stato così per te?

nella “Cronaca de Narnia”: trovo la porta dietro l’armadio che mi con-

Diciamo che arrivo alla pittura in tarda età, quando ormai mio figlio è

duce in una vallata piena di colore, di profumi... e piango di gioia

Il Giardino Profumato TecnicaMista su Tela Misura:180X120 Trittico Particolare dell’opera

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perché era dentro me.. Le tue opere evocano un forte senso di energia trasmessa att traverso i colori. Qual è l’energia che vuoi comunicare ai tuoi interlocutori? La voglia di mettersi in gioco, di osare, di essere se stessi.. L’arte come “veicolo di integrazione dei popoli”... cosa vuol dire? Cos’è l’arte nel suo senso più ampio? La parola integrazione credo che non dovrebbe esistere perche non dovrebbe sussitere il problema. In questo mondo siamo tuttti

Pagine precedenti: L’Atteso Tecnica Mista su Tela Dimensioni 70 X 100 Foto a sinistra: FlowerTo Paradise Acrilico su Tela Misura:100X100 foto a destra: Surrealismo Cromatico II Tecnica Mista Su Tela Misura:100X100 particolare dell’opera

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stati “immigrati”, è nella storia dei popoli. Il motore della metamorfosi dei popoli antropologicamente parlando è proprio l’interazione che fa crescere. Quindi, io come “forr estiera”, porto con me il mio retaggio umano e cromatico e che credo parlino un linguaggio universale e quindi come tale unisce e ricongiunge l’uomo con l’uomo. Sei spesso presente nelle iniziative a scopo benefico. E’ il tuo modo per promuovere la forte connotazione sociale dell’arte? Certo. E’ un modo di dare un compito alla mia pittura: oltre a dare letizia agli occhi credo possa essere anche utile pragmaticamente parlando. Infatti l’ultima in ordine di tempo è stata la manifestazione della associazione “ Un Cuore per tutti... Tutti Per un Cuore” che ogni 5 gennaio fa un gran galà di beneficenza allo Sheraton Hotel di Roma. Quest’anno ho partecipato per la terza volta mettendo a disposizione della manifestazione una parte dei proventi della vendita delle opere. Pensando al futuro... Puoi e vuoi già anticiparci qualcosa? Diciamo che la mia agenda 2014 si presenta interessante. Ma la cosa principale è che io possa continuare a emozionarmi ed a emozionare. Poi un sogno nel casetto è quello di poter creare una linea di stoffe insieme a un grande stilista italiano magari affine al mio stile cromatico dove poter utilizzare i colori a piene mani.

Surrealismo Cromatico I Tecnica Mista Su Tela Misura:100X100 particolare dell’opera

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I Quartieri di Roma

Rione Monti di G.T.

Quella del rione Monti e delle sue vie è una storia molto antica. Si trova

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popolato per la scarsità dell’acqua, per la lontananza dal Vaticano, cen-

- come lo stesso nome suggerisce - su una zona collinare; in epoca

tro culturale di quel periodo e perchè il centro di Roma si era spostato tra

romana il quartiere era densamente popolato e suddiviso in una parte

Campo Marzio e oltre Tevere. L’unico fattore che fece sì che la zona non

alta ( dalle Terme di Diocleziano alla Suburra ) dove si trovavano le domus

diventasse totalmente disabitata era la presenza delle basiliche di San

signorili, l’attuale via Urbana e in una più povera, la parte bassa, chia-

Giovanni in Laterano e di Santa Maria Maggiore: il continuo afflusso di

mata “Suburra”dove vivevano i plebei . Questa zona era fitta di lupanari

pellegrini garantiva sempre un cospicuo numero di persone sul territorio.

e locande malfamate mentre più giù, nella valle tra il Campidoglio e il

Sempre nel Medioevo gli abitanti di Monti, detti monticiani, svilupparono

Palatino, c’erano i fori imperiali, separati dal quartiere popolare, sem-

una loro forte identità, tant’è che il loro dialetto romano era lievemente

pre a rischio d’incendi, da un grande muro che ancor oggi fa da quinta

diverso da quello degli altri rioni. Nacque una forte rivalità tra gli abitanti

architettonica al Foro di Augusto. Dal Medioevo sino agli inizi dell’ ot-

dell’altro rione con analogo forte carattere, Trastevere, che spesso nel XIV

tocento la situazione era ben diversa: gli acquedotti romani erano stati

secolo sfociava in scontri cruenti. Successivamente, lo sviluppo urbani-

danneggiati ed era difficile far arrivare l’acqua a causa del terreno ri-

stico di fine 1800 (Roma era appena diventata capitale) e i grandi sventra-

alzato, il rione rimase essenzialmente zona di vigne, orti, boschetti, poco

menti del periodo fascista cambiarono completamente il volto del rione.


In particolare, tra il 1924 e il 1936 un’ampia porzione della

vere. Qui, nella parte bassa, Il dedalo di viuzze caratteri-

parte bassa fu distrutta per costruire via dei Fori Imperiali

stiche e le affascinanti fughe prospettiche, proprio dove

(allora via dell’Impero) e portare alla luce i resti dei fori.

un tempo vi era la zona malfamata, danno quasi l’idea

Dal punto di vista urbanistico, il rione è molto composito:

di trovarsi un piccolo paese all’interno della metropoli.

è costituito, nella zona alta, da vie e scorci di più ampio

E’ senza dubbio, questa la parte più nota e vissuta del

respiro, di intensiva urbanizzazione ottocentesca, come

rione, via del Boschetto, via dei Serpenti via Panisperna,

quella tra il Viminale e il Quirinale con asse su via Nazio-

la sua vera anima, affollata di botteghe artigiane, ne-

nale , tutta l’edilizia di via Cavour e la zona di Santa Maria

gozietti molto trendy, trattorie, bar e locali vari. La zona

Maggiore sino al parco archeologico costituito dalla zona

gravita sulla piazzetta della Madonna dei Monti, nei

Colle Oppio - Colosseo - Ludus Magnus - Foro di Nerva

pressi dell’omonima chiesa, che funge ancora da centro

- Foro e Mercati di Traiano. Il furore edilizio del primo

di aggregazione per i residenti locali e i frequentatori e

qua-rantennio del regno d’Italia e gli sventramenti fascisti

dove sembrano conservate le caratteristiche della Roma

hanno risparmiato la zona della Suburra, di cui i turisti

ottocentesca .

amano molto il “pittoresco”, quasi quanto quello di Traste-

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COLD CASE i casi irrisolti Piccola Ketty La morte della giovane studentessa resta un mistero chiuso nell’archivio della polizia

Di Rosaria Gallo

Appena fuori Roma, verso il lago di Albano, in via Rocca di Papa a Grottaferrata c’è una vigna: lunghi filari che disegnano la campagna romana. D’inverno la zona resta isolata, frequentata perlopiù da chi lavora quelle terre e da coppiette in cerca di discrezione. È un posto dove apparentemente non accade mai nulla di importante, abitata soprattutto da chi preferisce la tranquillità della campagna al caos della città che dista appena 20chilometri. È il 22 gennaio 1984 tutto sta per essere stravolto in quella tranquilla campagna, sono le dieci del mattino e Aldo Urbinello insieme al figlio sedicenne sta facendo il giro di controllo nella sua vigna. Subito, tra una vite e l’altra, all’imboccatura della strada principale, nota qualcosa di strano: c’è un corpo steso a terra, poco distante dal cadavere c’è un borsa e del fil di ferro. Il contadino è costretto ad avvicinarsi ancora di qualche metro per capire che si tratta di una donna. Il viso è rivolto contro il terreno fangoso ed è quasi nascosto dalla terra, attorno al collo, ancora stretta, c’è una cinghia. Urbinello tenta di richiamarne invano l’attenzione, la tocca appena ma non reagisce. È morta, subito chiama i soccorsi e sul posto arrivano in una manciata di minuti carabinieri e poliziotti. Il caso è in mano al Reparto operativo di Roma, ai carabinieri del Nucleo di Frascati coorr dinati dal capitano Antonio del Giudice e alla v sezione della squadra Mobile diretta da Umberto Bartoletti. L’inchiesta invece viene affidata al sostituto procuratore Carla Ponda. Sei ore di buio Trascorre il pomeriggio a casa di Laura per una festa con alcuni amici e suo fratello Alex e poi va a dormire da Angela, la sua amica del cuore. Dorme da lei perché il giorno dopo insieme agli amici della parrocchia hanno in programma una giornata in montagna, a Campo Felice. Alla mamma Elisa ha lasciato tutti i riferimenti che sa orari e spostamenti della figlia: Catherine, Ketty per gli amici, è una ragazza responsabile, senza grilli per la

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testa. Come da programma, esce di casa insieme al fratello e alle 16.30 arriva alla festa di Laura, è in via Largo Cartesio a Montesacro. Indossa pantaloni neri, maglietta bianca, un cappotto di velluto nero, stivaletti bordeaux e una borsa bianca e rossa. Ha compito 17 anni da appena due settimane e quel giorno è come sempre serena e allegra. È una ragazza socievole e tutti le vogliono bene, un’adolescente come tante. Trascorre circa un paio d’ore alla festa poi, verso le 18.30, saluta la compagnia per andare all’appuntamento con Angela: l’accordo è di incontrarsi alla fermata della metropolitana Lucio Sestio, sulla Tuscolana, intorno alle 19.30. Ha qualche minuto di ritardo e per arrivare all’appuntamento deve prendere un autobus e la metro: ma Ketty non arriva. Angela as-

il corpo della ragazzina viene affidato ai medici legali per l’autopsia. È il

petta per circa un’ora poi decide di chiamare la mamma dell’amica.

primo tassello del puzzle: come è stata uccisa? I medici stabiliscono che

La ragazza spesso ritarda agli appuntamenti, ma mai così tanto.

il suo assassino l’ha stesa a pancia in sotto, con il viso rivolto a terra e

Appena Angela parla con mamma Elisa scatta l’allarme: deve es-

poi le ha puntato un ginocchio sulla schiena per tenerla ferma. Con un

serle accaduto qualcosa se non si è presentata all’appuntamento.

filo di ferro e una cinghia della sua stessa borsa l’ha stretta intorno al

Un giallo senza personaggi

collo, così è stata uccisa: morta per asfissia. Grazie alle analisi sul ca-

Neanche la mattina successiva torna a casa: cosa è accaduto tra Largo

davere emergono altri agghiaccianti particolari: la ragazza ha le cos-

Cartesio e via Lucio Sestio? In quei 15chilometri di strada si nasconde

tole spezzate, la testa è ricoperta di lividi e contusioni, segno questo che

il segreto della scomparsa di Catherine. Nessuno l’ha vista, nessuno

dopo averla immobilizzata, provocandole le lesioni con la sola pressione

ha avuto contatti con lei dal pomeriggio prima, da quando ha salutato

dell’arto, l’assassino ha tentato invano di strangolarla e solo quando si

i suoi amici e poi è uscita per andare all’appuntamento con Angela.

è accorto che era ancora viva le ha schiacciato il viso nella melma fino a

Mentre la famiglia della ragazzina continua le ricerche, a Grottaferr

soffocarla. Gli esami hanno comunque escluso che sia stata violentata.

rata è stato appena ritrovato un cadavere di donna: i carabinieri sono

Il giallo Skerl

sulla scena del crimine, non impiegano molto a capire che si tratta

Gli investigatori hanno pochissimi elementi su cui lavorare, molte ipotesi

della giovane scomparsa la sera prima da Montesacro. È infatti di

e nessuna pista sicura. Credono piuttosto che la vittima conoscesse il suo

Catherine Skerl il corpo senza vita steso nella vigna. Ma gli inquirenti

assassinio e che sia stata portata in macchina subito fuori casa dell’amica

non hanno indizi, e questo sembra essere un giallo senza personaggi.

Laura, né addosso né nella borsa trovano infatti il biglietto dell’autobus che

Molti, troppi sono gli interrogativi da sciogliere intorno al corpo di Ketty.

confermi il fatto che Catherine sia almeno arrivata alla fermata della metro.

La sua è una famiglia tranquilla, la ragazza ha un buon rapporto con tutti,

Si scava quindi nella vita della giovane, si ascoltano anche i compagni di

è nata a Sala nella Svezia meridionale dove suo papà è rimasto quando

classe del liceo artistico Giulio Romano e si cerca la traccia che porti al killer.

i genitori si sono separati. È una ragazza carina dai capelli biondi, lisci e

Archiviato

lunghi e ha una figura esile. La mamma è un’impiegata comunale e in-

Dopo mesi di indagini e senza neanche un possibile indiziato, il fas-

sieme alla nonna e ai figli vive in un appartamento in via Isidoro del Longo,

cicolo viene archiviato. La morte della giovane studentessa resta

a Montesacro. È iscritta al liceo artistico di Ponte Milvio con risultati discreti,

un mistero chiuso nell’archivio della polizia. Fino a marzo del 2011

frequenta pure la parrocchia del quartiere e la sua è una vita serena.

quando la sezione della squadra Mobile romana, la Cold Case – casi

Nessuno scheletro nel suo armadio, nessun segreto, nessuna antipatia.

freddi - diretta da Stefano Signoretti decide di riaprire il file di Ketty.

L’autopsia

Sui tavoli della polizia vengono riprese tutte le prove, le fotografie e

Partono le indagini, gli investigatori iniziano studiando la scena del

le analisi effettuate sul luogo del delitto il giorno del suo brutale as-

crimine. Raccolgono indizi e tracce dal vigneto dove è stata ritrovata. E

sassinio. Si riparte da zero quindi, 27 anni dopo gli investigatori ri-

c’è subito un problema: la notte dell’assassinio c’è stato un acquazzone

accendono una luce in fondo al tunnel del silenzio in cui è stata ca-

e sono rimaste pochissime tracce intorno al cadavere. Effettuati i rilievi,

lata la studentessa. Non si arriva tuttavia a nessuna svolta decisiva.

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X Municipio

X

Ostia,, operazione p della Polizia locale contro abusivismo commerciale “Una tonnellata di merce, derivante da materiale raccogliticcio abbandonato o riciclato, è stato sequestrato dagli agenti del X gruppo Mare della Polizia locale di Roma Capitale, diretti dal comandante Angelo Moretti. Il sequestro è stato effettuato in via delle Sirene ed è stato coadiuvato dagli uomini dell’Ama che hanno impiegato tre loro mezzi per ripulire l’area.

90


La lotta delle forze dell’ordine e dell’amministrazione munici-

territorio – ha spiegato l’assessore al bilancio e al personale

pale contro questo tipo di abusivismo commerciale va avanti:

del X Municipio di Roma Capitale Andrea Storri – L’operazione

non possiamo più tollerare l’attuale stato delle cose e lo com-

di oggi conferma il prezioso lavoro che quotidianamente svolge

batteremo con ogni mezzo a nostra disposizione, per il decoro

il personale della Polizia locale del X gruppo Mare, diretto dal

del nostro territorio”. Lo dichiara in una nota il presidente del

comandante Angelo Moretti”.

X Municipio di Roma Capitale Andrea Tassone. “Insieme con

“Come concordato con il presidente del X Municipio di Roma

l’assessore all’ambiente e alla sicurezza del X Municipio di

Capitale Andrea Tassone, nei prossimi giorni forniremo un

Roma Capitale Marco Belmonte abbiamo incontrato i respon-

primo bilancio delle operazioni che abbiamo effettuato per il

sabili dell’Ama e della Polizia municipale e abbiamo deciso di

contrasto all’abusivismo commerciale”, ha concluso il coman-

perseguire in modo assiduo questo fenomeno, che si ripete

dante del X gruppo Mare della Polizia locale di Roma Capitale

con assembramenti di merce nei luoghi più disparati del nostro

Angelo Moretti.

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Benvenuti a

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EUROMA2!

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“Facciamo ripartire il paese”: è questo lo slogan del primo evento orr

da della Marina.

ganizzato dalla Marina Militare Italiana presso il Centro Commerciale

L’evento si rivolge a un pubblico di tutte le età, ma soprattutto ai più gio-

Euroma2.

vani, per consentire loro di avvicinarsi e di apprendere meglio le origini e

Un’iniziativa che prenderà il via sabato 16 novembre 2013 e che si pro-

le attività svolte dalla Marina Militare.

trarrà fino a domenica 24, per celebrare e raccontare ai cittadini le molteplici funzioni e attività di questa Istituzione.

Per tutte le informazioni e per il calendario degli appuntamenti è pos-

La Marina Militare sarà presente negli spazi di Euroma2 con tanti stand

sibile consultare il sito di Euroma2 (www.euroma2.it) o la pagina Face-

interattivi e divertenti iniziative, per arricchire il consueto percorso di shop-

book, costantemente aggiornata (www.facebook.com/CentroCommerr

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cialeEuroma2).

Sarà possibile cimentarsi co un simulatore di volo, confrontarsi con tante discipline sportive, scoprire notizie storiche e curiosità o anche semplicemente concedersi una piacevole pausa ascoltando il concerto della Ban-

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Gennaio, il mese delle zuppe… Gennaio è il primo mese dell’anno, il mese dei buoni propositi. Dopo le feste e le grandi abbuffate si parla spesso di dieta, di restrizione, di lotta ai carboidrati e iscrizioni in palestra. E’ importante sicuramente tornare ad un regime alimentare più sobrio, evitando alimenti troppo grassi e calorici, ma questo non significa rinunciare al gusto o sbagliare tipo di alimentazione. Per questo mese di Gennaio vi propongo, dunque, una ricetta ricca di proteine ma allo stesso tempo leggera e in particolare sana. Siamo in un mese invernale e le temperature invogliano a piatti caldi e alle zuppe o minestre, ecco la “Minestra di lenticchie e farro con ragù di pesce e primo sale”, che vede mescolarsi insieme i cereali come il farro ai legumi (la lenticchia) insaporiti dal pesce e dal formaggio. Piatto adatto sia a pranzo che a cena e sicuramente da proporre come piatto unico. Buon Appetito. www.ilcircolodeibuongustai.net

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Minestra di lenticchie e farro con ragu di pesce e primo sale

Ingredienti per 4 persone 200 g di gamberi, cernia e seppie pulite

40 g di cipolla

200 g di canocchie

40 g di carota

80 g di formaggio primo sale

30 g di peperone

50 g di lenticchie di Colfiorito

40 g d’olio extravergine d’oliva dal fruttato

50 g di farro perlato

medio

40 g di sedano

sale qb

Faccio rinvenire le lenticchie e il farro in acqua tiepida per cinque minuti. Lavo accuratamente, ma non a lungo, le canocchie,

pochissimo sale e la metà dell’olio; lascio riposare in frigorifero

separo la polpa e il guscio dalla testa (che sciacquo bene sotto

per venti minuti. In una casseruola preparo un fondo con l’olio

l’acqua corrente) e poi le batto leggermente su un tagliere. Chi-

rimasto e una brunoise di vegetali e lascio cuocere lentamente

udo a sacchetto con dello spago da cucina le canocchie in un

a fuoco dolce coperto, poi la aggiungo alle lenticchie e al farro

panno di lino e le metto in una pentola con abbondante acqua

ancora caldi, dopo aver tolto il sacchetto con i crostacei. Porto

fredda. Sciacquo bene lenticchie e il farro, li metto nella pentola

a bollore e vi adagio il pesce tolto dal frigorifero, copro e faccio

con le canocchie e, su fiamma bassa, porto a bollore lentamente

passare trenta secondi. Spengo e lascio riposare fuori dal fuoco

schiumando le impurità di tanto in tanto. Porto a cottura (senza

per tre o quattro minuti. Servo in fondine calde con una grat-

stracuocere) e solo allora aggiusto di sale; poi lascio riposare

tugiata di formaggio primo sale.

lontano dal fuoco per almeno un’ora. Pulisco il pesce, lo sci-

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acquo velocemente, lo taglio a piccoli cubi e lo condisco con


Quattro zampe e una penna

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IV° Edizione Borsa di Studio

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REGOLAMENTO Articolo 1 Ogni partecipante può presentare una sola “tesinaâ€?, con idee H ULĂ€HVVLRQL LGHH SURSRVWH H progetti sulle attivitĂ economiche presenti e/o mancanti sul territorio del proprio Municipio in funzione del tema indicato. Articolo 2 Gli elaborati, in numero 3 copie, dovranno essere redatti in forma dattiloscritta, consegnati in busta chiusa e accompagnati da una copia su supporto elettronico in formato Word o Pdf. Allegati alle copie dovranno essere inseriti i dati DQDJUDÂżFL GHOOÂśDXWULFHDXWRUH (nome, cognome, indirizzo completo, data di nascita e istituto scolastico di provenienza). Nella medesima busta chiusa inoltre dovrĂ  essere inVHULWD OÂś$XWRUL]]D]LRQH DO WUDW-

tamento dei dati personali a ¿QL LVWLWX]LRQDOL DL VHQVL GHO D.Lgs.n.196 del 2003. I testi degli elaborati non saranno restituiti e la partecipazione al concorso è gratuita. Articolo 3 Gli elaborati dovranno pervenire presso la Filiale Roma Centro, via Sabotino n. 46 – 00195, Roma, di Mediocredito Centro Italia S.p.A. entro e non oltre il 31/01/2014. Per il rispetto dei termini di scadenza fanno fede la ricevuta datata in caso di consegna a mano o il timbro postale. Articolo 4 Le opere saranno valutate, a giudizio insindacabile ed inappellabile, dal Comitato 6FLHQWL¿FR GHVLJQDWR GDO 0(',2&5(',72 &(1752 ,7$-

LIA S.p.A. e presieduto dal Direttore Marketing della stessa 6RFLHWj /ÂśRUJDQL]]D]LRQH GHO Premio Commercio Roma e i membri del Comitato provvedono a fornire agli studenti VSXQWL GL ULĂ€HVVLRQH LGHH QR zioni e strumenti utili attraverso la piattaforma multimediale del Premio Commercio Roma

&(1752,7$/,$6S$DVFRSL di solidarietĂ .

Articolo 6 Ai vincitori verranno assegnati i seguenti premi: SULPRFODVVLÂżFDWRÂź VHFRQGRFODVVLÂżFDWRÂź WHU]RFODVVLÂżFDWRÂź TXDUWRFODVVLÂżFDWRÂź TXLQWRFODVVLÂżFDWRÂź Articolo 5 VHVWRFODVVLÂżFDWRÂź La giuria del premio selezionerĂ Il residuo importo di L ÂżQDOLVWL H FRQFOXGHUj L ODYRUL ÂźYHUUjGLVWULEXLWRTXDOL entro e non oltre il 30/04/2014. premi di consolazione a giudizio La proclamazione dei vincitori GHOFRPLWDWRVFLHQWLÂżFR avverrĂ  nel corso di una cerimonia presso il centro com- Articolo 7 PHUFLDOH(8520$LQGDWD Al premio possono partecipare maggio 2014 alle h 11.00. tutti gli studenti degli Istituti sco, ÂżQDOLVWL GRYUDQQR SUHVHQ]LDUH lastici medio-superiori dei quinalla cerimonia conclusiva e riti- dici Municipi Capitolini. rare personalmente il premio. In caso contrario la somma sarĂ  GHYROXWD GDO 0(',2&5(',72

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FTT

FreeT Timeteena agers Su usa s nn na Ru Russello

Qualche fresca

novità di Susanna Russello

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We teenagers, ciao! Che bella questa giornata.. ho fatto un compito di

per mettercisi d’accordo su luogo ed ora dell’appuntamento – ogni

matematica, grande fardello da eliminare o “morte civile” come lo chia-

gruppo, infatti, copre solamente l’intera città. Nel caso in cui ci fossero

mavo oggi in classe e soprattutto la professoressa di latino ci ha detto

più persone interessate ad un solo articolo, chiaramente la prima di

che domani vedremo un film, dato che è l’ultimo giorno, il “Satyricon”

queste che si è fatta viva sarà contattata. Io mi sono già vista con una

di Fellini (ovviamente deve essere pertinente al nostro programma!) e

ragazza a 20 minuti da casa mia e le ho comprato una borsa, ed oggi

perciò la mia interrogazione di latino di domani è sfumata via così…

mi incontro a Piazza Bologna con un’altra ragazza che compra da me

ah! Le gioie della vita di una diciottenne. Oggi quindi passerò un bel

un foulard per fare un regalo ad una sua amica. Tutte caratteristiche

pomeriggio di relax e poi partirà la nottata anni ’90 con Borghetta stile.

positivissime: dall’incontro tra utenti agevole per la zona ristretta, il

C’è un fenomeno del cyberspazio che imperversa: non so se avete già

basso costo, l’opportunità dello scambio. L’unica cosa su cui qualcuno

sentito parlare o se già frequentate i siti, i forum, i gruppi su Facebook

potrebbe avere dei riguardi è la sicurezza: insomma siamo al solito, chi

di “Scambio vestiti”, “scambio accessori” ecc. Si tratta di un sistema ab-

mi assicura che dietro lo schermo, al posto della ragazza che vedo in

bastanza semplice per mettersi d’accordo su acquisti a basso prezzo o

foto e di cui leggo il nome, non ci sia un fake o peggio un malintenzi-

baratti tra utenti: prendendo come esempio il social network più celebre,

onato? Niente, niente ce lo assicura. Per ora però i gruppi constano di

sulle bacheche del suddetto gruppo vengono pubblicate foto degli arti-

poche persone e di solito nascono per un giro di amici, perciò rimane

coli che si vuole mettere in vendita con una breve descrizione di mate-

un sistema che ha più dell’utile che del pericoloso. Poi, io cerco sem-

riale, costo, taglia e simili. A quel punto, chi è interessato mette un “like”

pre di parlare un po’ con la presunta rivenditrice: parlare dell’oggetto,

o lascia un commento e chi ha postato la foto contatterà quell’utente

chiederle perché lo vende, mi faccio dare il numero di telefono per


contattarla poco prima di incontrarsi. Insomma, la “trovata” è ottima,

in cinque anni, un discorso sulle sue capacità o meno, sulle sue doti.

ma chiaramente bisogna tenere aperti gli occhi. Beh ragazzuoli, che ne

Eliminare l’esame di maturità mi sembra solamente un’eccessiva vo-

pensate di questa notiziona sugli esami di maturità che si vorrebbero

lontà di apparire all’estero “moderni” e probabilmente di dare davvero

annullare? Sembra che si sia ipotizzato di annullare gli esami di Stato

il via all’Italia degli ignoranti o perlomeno l’Italia di chi non ha il carattere

già dal 2014, sostenendo la proposta con varie tesi: l’esame di Stato

forte di affrontare le prime difficoltà che un sistema più grande della

offre un punteggio limitato alla riuscita delle prove e il voto di maturità

Scuola in sé gli pone durante il suo tragitto. Bene, ora vi lascio che vado

è dato dal giudizio complessivo di ultimo anno e prove d’esame, ma

a prendere la metro b..se non torno viva dal mio incontro con la raga-

non tiene conto dell’intero percorso del liceo. Un’altra tesi era poi quella

zza di “scambio vestiti” cercatemi in tutta la città, ve ne prego! Buona

per cui il giudizio finale sull’alunno risentirà di tanti fattori psicologici di

giornata bellissimi!

questo durante l’esame: soggetti particolarmente ansiogeni, sensibili, vivono malissimo l’esame e questo impedisce una loro ottimale riuscita

Se volete scrivermi a FTT per chiedermi qualsiasi tipo di parere su

(mi pare chiaro, è così infondo anche per gli alunni che più confidano

ogni aspetto della vostra vita da teenagers inviate una mail a su-

nella propria persona). Le motivazioni, a mio parere, sono entrambe

sanna.russello@gmail.com. Dai piccoli problemi di cuore ad un con-

validissime, ma parlare di abolire l’esame di Stato mi sembra un po’

siglio per fare un regalo, una sorpresa, su qualche locale per organ-

esagerato: insomma si potrebbero apportare delle modifiche, come

izzare una festa, posso consigliarvi dei ristoranti o dei pubs con bella

per esempio aggiungere nella valutazione un giudizio dei professori a

musica, delle palestre attrezzate in cui allenarvi o qualche esercizio

proposito della singola “maturità” che vedono raggiunta dal ragazzo

semplice ma efficace da fare in casa (amo il fitness!), io sono qui!

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Streett

La moda e l’arte nascono o

Basta seguire la strada e prima o poi si fa il giro del mondo. 2SRTY{½RMVIMR nessun altro posto, no? 104


t Style

o

dalla strada

di A.M.G.T.

La strada è vita. -.HURXDF 105


Leggiamo

IL CONTO V VATICANO di carlo marroni 2 DOCTOR SLEEP di stephen king 3 LE CREATURE DEL DESIDERIO di andrea camilleri bnotte baci Il conto Vaticano di Marroni Carlo Chi ha mandato una corona di fiori, a nome di un pontefice non ancora eletto, al funerale di un banchiere di New York assassinato in un vicolo? È uno dei misteri su cui il nuovo papa Giustino cerca di far luce, mentre lavora in segreto alla sua rivoluzionaria riforma della Curia. E quando, tra le carte sigillate del suo predecessore, trova i riferimenti a venticinque depositi bancari di cui nessuno ha mai sentito parlare, chiede aiuto all’unica persona di cui si fida: Ludovico Siniscalchi, un sacerdote con un passato nei servizi segreti italiani. Fra doppi giochi e pedinamenti, intercettazioni a personaggi apparentemente intoccabili e attacchi allo IOR, la solidità della fede di Ludovico viene messa in pericolo anche dalla ricomparsa della bella Felicitas, con cui aveva vissuto una passione travolgente che solo la lontananza aveva spento. Ma deve portare a compimento la sua missione, costi quel che costi: perché beati saranno coloro che metteranno per primi le mani sul Conto Vaticano. Un conto bancario segreto, di proporzioni scandalose, che può far vacillare non solo la Chiesa, ma gli stessi equilibri geopolitici del mondo. € 12,90

Rizzoli Editore

Doctor Sleep di King Stephen Nell’attesissimo seguito di Shining torna Danny Torrance: ancora dotato della luccicanza, perseguitato da nuovi demoni e in cerca di riscatto. Il bambino dell’Overlook hotel è diventato adulto... Fine anni Settanta. Jimmy Carter è presidente degli Stati Uniti. Un incendio rade al suolo l’Overlook Hotel in Colorado. Jack Torrance, custode durante il periodo invernale, muore nell’esplosione della vecchia caldaia difettosa, la moglie Wendy sopravvive con gravi ferite, il figlioletto Danny rimane profondamente minato nella psiche. Lo shining, la luccicanza, lo divora, scatenando incubi e visioni, assieme all’amore per la bottiglia ereditato dal padre. Passano gli anni e Dan Torrance si rassegna a una vita on the road, con l’alcol come unico rimedio contro i fantasmi del passato. Quando infine arriva a Frazer, New Hampshire, sembra giunto al termine della sua corsa. E invece trova due amici decisi a salvarlo, e una nuova missione: usare lo shining come un dono per dare la pace a chi soffre. Ma nuovi spaventosi nemici mettono in pericolo il dono – e la vita – di Dan. € 19,90

Sperling & Kupfer (collana Pandora)

La creatura del desiderio di Camilleri Andrea Nel 1912, un anno dopo la morte di Mahler, la sua giovane vedova, considerata la più bella ragazza di Vienna e allora poco più che trentenne, incontra il pittore Oskar Kokoschka. Inizia una storia d’amore fatta di eros e sensualità, che sfocerà ben presto in una passione tanto sfrenata quanto tumultuosa. Viaggi, fughe, lettere, gelosie e possessività scandiscono i successivi due anni, durante i quali l’artista crea alcune fra le sue opere più importanti, su tutte La sposa del vento. Ma la giovane donna è irrequieta e interrompe brutalmente la relazione. Kokoschka parte per la guerra con la morte nel cuore. Al suo rientro in patria, traumatizzato dal conflitto e ancora ossessionato dall’amore perduto, decide di farsi confezionare una bambola al naturale con le fattezze dell’amata. Questa è la sua storia.

€ 14,50

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Skira (collana NarrativaSkira)


Cinenews

THE BUTTLER . un maggiordomo alla Casa Bianca --- 2 THE COUNSELOR : il procuratore-----3 THE WOLF OF WALL STREET

The Butler - Un maggiordomo alla Casa Bianca Regia di Lee Daniels. Interpreti: Forest Whitaker, Oprah Winfrey, Mariah Carey, John Cusack, Jane Fonda. Dopo aver visto morire suo padre in un campo di cotone del Sud, Cecil Gaines impara a fare il domestico. La sua bravura e la sua discrezione lo porteranno prima ad un lavoro in un lussuoso hotel di Washington e poi a diventare uno dei maggiordomi del presidente degli Stati Uniti. Il suo lungo soggiorno alla Casa Bianca procede di pari passo con le vicende della sua famiglia, in particolare del figlio Louis, che si unisce alla battaglia per i diritti civili dergli afroamericani. Il film racconta la tenacia e la determinazione di un uomo, la nascita di una nazione e la forza della famiglia. Attraverso lo sguardo e le emozioni di Cecil Gaines (Forest Whitaker) si ripercorrono gli eventi e i cambiamenti della scena socio-politica americana: dall’assassinio di John F. Kennedy e di Martin Luther King, ai movimenti dei Freedom Riders e delle Black Panther, dalla Guerra del Vietnam allo scandalo del Watergate.

The Counselor - Il Procuratore Regia di Ridley Scott Interpreti: Michael Fassbender, Penelope Cruz, Cameron Diaz, Javier Bardem, Brad Pitt. La storia è quella di un lanciatissimo avvocato che vede il suo successo e la sua vita andare progressivamente in pezzi quando, per curiosità e presunzione di poterne uscire quando vuole, entra nel mondo della droga. Protagonista è, infatti, un avvocato (Michael Fassbender) in cerca di liquidi dopo aver chiesto alla sua fidanzata di sposarlo e che accetta la proposta di un conoscente legato alla malavita (Javier Bardem) di portare 20 milioni di dollari di cocaina dal Messico negli Stati Uniti. Ad aiutarlo ci sarà un poco di buono interpretato da Brad Pitt.

The Wolf of Wall Street Regia di JMartin Scorsese Interpreti: Leonardo DiCaprio, Jonah Hill, Margot Robbie, Matthew McConaughey Kyle Chandler. Jordan Belfort, un broker di Long Island, viene condannato a 20 mesi di carcere dopo aver rifiutato di collaborare alle indagini su di un massiccio caso di frode atto a svelare la diffusa corruzione vigente negli anni ‘90 a Wall Street e nel mondo bancario americano.

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le lettere dei lettori di ROMA

Riceviamo sempre e-mail da parte dei nostri numerosi lettori, ne pubblichiamo alcune ringraziando ed invitando tutti a continu uare a mandarci commenti, richieste e perchĂŠ no, anche critiche, qualorra ce ne fossero. Grazie! Gilda Tucci

LETTERA APERTA AL MINISTRO NUNZIA DE GIROLAMO

Gentile On.le Di Girolamo In considerazione che in Italia: 1). Non ci sono occasioni di lavoro per i giovani (siamo al 40% di disoccupati)nĂŠ danaro per crearle 2)-Il numero dei laureati e diplomati nelle materie agricole aumenta, ma molti vanno all’estero 3)-La burocrazia impazza e aprire un’attivitĂ in Italia è un grosso problema da sempre In un articolo di Maurizio Donelli su SetteGreen ho letto che nove milioni di ettari, pari ad oltre il 31% , quindi quasi un terzo del nostro territorio, sono abitati solo dal 18% della popolazione, quindi poco utilizzati. Si tratta della dorsale appenninica, quindi montagnosa, ma in una buona parte collinosa e pedemontana. Molti sono i terreni, le macchie, le zone abbandonate o poco sfruttate, che franano anche per incuria, perchĂŠ non farne una nuova “corsa all’ovestâ€? per i nostri giovani? a)-Importiamo piĂš legname di quanto ne produciamo, anche per i numerosi boschi abbandonati b-Il ns. settore enogastronomico tira come non mai e i terreni da cultura e da pascolo non bastano c)-La gente fugge dalle cittĂ  ed il verde promette aria pura e grandi possibilitĂ  d’iniziativa d)-Fra i giovani “tiranoâ€? le tecnologie “verdiâ€?, quelle sostenibili, la bioagricoltura, l’innovazione H /HVWDUW8SWURYDQRGLVSRQLELOLWjHĂ€QDQ]LDPHQWLSHUFKpGL-

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etro c’è vitalitĂ , necessitĂ  e futuro. PerchĂŠ non pensare ad un “Green Westâ€? italiano? Se ogni Regione obbligasse i paesi e le comunitĂ  montane del territorio a censire le zone poco sfruttate o addirittura abbandonate, espropriarle per pubblica utilitĂ , lottizzarle, ed invitare i giovani ad utilizzarle senza troppa burocrazia o garanzie, con DIĂ€WWL OXQJKLVVLPL FRQ SRVVLELOLWj GL ULVFDWWR VRQR FHUWR FKH sarebbe un successo. Se inoltre le Regioni favorissero la realizzazione di pozzi d’acqua e la costruzione di case prefabbricate (magari in legno del posto) con mutui ultradecennali, si troverebbero sicuramente Sponsor del settore agricolo ed enogastronomico per facilitarli nel loro interesse, con consulenze, prodotti, aiuti di vario genere ed un avviamento sicuro. Una opportunitĂ  che si trasformerebbe in attivitĂ , dignitĂ  e speranza per molti dei nostri ragazzi. Se ne conviene, l’impulso dovrebbe venire dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, quindi da Lei. Cordialmente. marcobiffani@gmail.com


La Parola di Pasquino Il Forum dei Cittadini e delle Istituzioni di Roma Capitale

Sono un romano non europeizzato Sono ormai quattordici anni che in Italia possediamo l’euro. La mon-

come quei tedeschi con sandali e calzini che incontri non solo sul lun-

eta unica europea ci ha fatto entrare, in questo modo, pienamente

gomare di Ostia, ma anche, con lo stesso look, nel centro di Roma?

in Europa. Tuttavia, l’entrata dell’Italia in Europa ha significato anche

No, non è bastato certamente l’euro a convincerci che un wurstel vale

l’entrata di Roma in Europa. E quindi di noi romani. Ma, mentre il resto

una coscia d’abbacchio né che la pancetta con le uova fritte sia più

dell’Italia si sta progressivamente europeizzando, non mi sembra che

saporita dei rigatoni con la pajata o della coda alla vaccinara che cuci-

lo stesso stia capitando qui da noi, “nell’urbe eterna”. Tanto è vero che,

nava mia nonna Jole. E, fortunatamente, allo stesso modo la pensano

contrariamente ai padani i quali sono ben felice di sentirsi mitteleuro-

anche i miei figli Gabriele e Alessandro e tanti loro amici. Il romano

pei, o ai piemontesi i quali sognano di fare un po’ i francesi, o agli snob

è un osso duro per l’Europa. Prima di piegarci ad un nuovo modo di

fiorentini che vorrebbero tanto chiamare le loro colline Chiantistiche,

vivere e di pensare passeranno molti anni, forse diverse generazioni.

a noi romani, invece, di diventare inglesi, o francesi, o tedeschi, o per

E, probabilmente non ci riusciranno mai! Del resto sono un cittadino

lo meno spagnoli non ci interessa per niente. Ci sentiamo romani, e

romano, erede della grande tradizione intellettuale keynesiana che da

basta. Quindi, superiori agli altri. Ed io, nativo dello storico rione del

James Meade, a Kaldor, a Godley denunciò i pericoli delle unificazioni

Testaccio con discendenze trasteverine, cresciuto nel quartiere “giardi-

monetarie, consapevole della necessità di preservare la flessibilità dei

no” della Garbatella e da 30 anni residente ad Ostia “il mare di Roma”

cambi, oltre che del controllo dei movimenti di capitale, per assicurare

(quindi, profondamente romano e ben lieto di esserlo) posso affermare

la possibilità nazionale di politiche di piena occupazione. Ricerca eco-

che noi romani, da più di duemila anni, a torto o a ragione, ci sen-

nomica di prima qualità ha recentemente ribadito l’incompatibilità di

tiamo superiori a tutti. Del resto, come diceva il marchese Onofrio del

rigidi sistemi di cambio fissi con la piena occupazione, la democrazia e

Grillo, duca di Bracciano, “Che ci volete fare: io so io, e voi non siete un

persino la stabilità finanziaria. Sarebbe un sogno se i nostri governanti

ca**o!”. E’ un atteggiamento che fa parte della nostra storia, del nostro

finissero una buona volta col considerare l’europeismo come la pro-

carattere e del nostro modo fanfarone, ma sincero, di affrontare la vita.

pria linea del Piave, perché così facendo continuerebbero a non fare

Ce lo vedete un romano fare la fila alla posta di Testaccio come Mr.

gli interessi del paese ma quelli della Merkel. Vabbè, l’avete capito: mi

Jones al post office di Kensington? Ce lo vedete un romano parcheg-

sento romano, e basta.

giare la sua automobile come un danese a Copenaghen? O ridere delle insipide barzellette fiamminghe? E quando va in spiaggia vestirsi

0DULR3XOLPDQWL /LGRGL2VWLD5RPD

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Centro per l’impiego

Profilo r

CPI ROMA TORRE ANGELA

AUTISTA DI AUTOBUS La figura richiesta e’ quella di manovratore di autobus con patente d + cqc ADDETTO ALL’APPLICAZIONE DI PANNELLI IN CARTONGESSO Impresa edile con sede ad albano laziale seleziona 1 operaio per cantiere a roma in zona centrale mansioni: cartongessista indispensabile precedente esperienza professionale nelle mansioni richieste contratto a tempo determinato orario a tempo pieno preferibile aver svolto corsi di formazione in campo edile preferibile eta’ non superiore a 50 anni sede di lavoro: roma centro FALEGNAME DI MANUTENZIONE IN AZIENDA operaio per semplici lavori di falegnameria con utilizzo di sega a nastro - circolare e pulitrice AUTISTA T PRIVATO autista patente c + cqc per trasporto merci e piccolo aiuto nello scarico. BADANTE AUSILIARIO DI VENDITA addetto alle operazioni ausiliarie di vendita con movimentazione di merce anche con peso superiore ai 15 kg SEGRETARIO DI AZIENDA addetta al centralino telefonico, ricezione corrieri e rappresentanze, smistamento corrispondenza, utilizzo del pc con buona conoscenza del pacchetto office (word,excell e outlook) INSTALLATORE DI IMPIANTI DI ALLARME NELLE ABITAZIONI installatore impianti di sicurezza. TECNICO PONTI RADIO azienda seleziona 10 installatori/collaudatori di ponti radio mansioni: addetto all’installazione e collaudo di ponti radio e stazioni radio base. contratto a tempo determinato con orario a tempo pieno retribuzione proposta: 1522,27(livello 3 ) sede di lavoro: pavona di albano laziale-via dei piani di monte savello. TTempo determinato per 30 giorni prorogabili a 60 giorni requisiti: preferibile eta’ tra i 25 e i 50 anni preferibile diploma di perito elettronico o telecomunicazioni preferibile essere iscritti nella lista di

CPI ALBANO LAZIALE

CPI FRASCATI

CPI FRASCATI CPI PALESTRINA CPI FRASCATI

CPI ROMA TIBURTINO

CPI COLLEFERRO CPI ALBANO LAZIALE


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CPI ROMA TIBURTINO

CPI PORTA FUTURO

CPI PORTA FUTURO

CPI PORTA FUTURO CPI FRASCATI CPI ROMA TIBURTINO CPI ROMA TIBURTINO

CPI VELLETRI

CPI MONTEROTONDO

mobilita’ in base alla legge 223/91 .indispensabile precedente espe rienza professionale all’installazione e collaudo di ponti radio e stazio ni radio base per clienti telecom italia,wind ed ericsson. indispensa bile essere in possesso di patente b ed essere automunito. su richie sta dell’azienda,prima della data di scadenza,potranno essere tra smessi i nominativi dei candidati che hanno presentato richiesta di adesione. IMPIEGATO AMMINISTRATIVO analisi e valutazione del merito creditizio di privati, ditte individuali, societa’ di capitali e persone che acquistano veicoli nuovi o usati ricorrendo al credito rateale. l’analisi si avvale dello studio della do cumentazione di reddito di clienti e dell’ausilio di banche dati, per determinare la capacita’ di rimborso dell’importo richiesto TECNICI PER LE TELECOMUNICAZIONI l’apprendista tecnico in telecomunicazioni svolgerà mansioni di assi stente tecnico/audio. TECNICO DELLE TELECOMUNICAZIONI il tecnico in telecomunicazione svolgerà mansioni di assistente audio video TECNICO DELLE TELECOMUNICAZIONI responsabile tecnico audio/video ADDETTI ALLE BUSTE PAGA addetta elaborazione paghe e denunce annuali MURATORI A IN PIETRA E MATTONI operaio edile, muratore SEGRETARIA segretaria mansioni: tenuta della contabilita’, fatturazione, archiviazione pratiche, front-office e accoglienza clienti. ADDETTO ALLA SEGRETERIA gestione appuntamenti,ricezione telefonate,contatto e gestione del pubblico, gestione appuntamenti,pubblicazione annunci immobiliari in internet con gestione della posta elettronica. INSTALLATORI, T MANUTENTORI E RIPARATORI DI APPARECCHIATURE INFORMATICHE tecnico su sistemi windows server e client,reti e voip-assistenza sistemistica su sistemi server e voip presso clienti- installazione nuove macchine e manutenzione di quelle esistenti in sede


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CPI BRACCIANO CPI ROMA OSTIA CPI ROMA PRIMAVALLE

CPI ANZIO

CPI ANZIO

CPI PORTA FUTURO

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ADDETTO ALLA PULIZIA DELLE CAMERE pulizie presso casa di riposo SARTI sarta confezionista di abiti su misura con utilizzo di macchine per cucire AGENTE DI COMMERCIO agente di vendita di servizi di consulenza in materia di: sicurezza sul lavoro - certificazioni di qualita’ e certificazioni ambientali (iso 900114001-bs 18001) per la sede di roma SARTO CONFEZIONISTA saper confezionare abiti su misura - prendere le misure - saper usare macchine da cucire (tagliacuci- lineare - sottopunto) SEGRETARIA inserimento dati - archiviazione fatture - gestione del centralino interagire e collaborare con il consulente del lavoro ADDETTI ALLA GESTIONE DEI MAGAZZINI E PROFESSIONI ASSIMILATE la figura opererà all’interno del reparto logistica riportando al responsabile di funzione e si occuperà delle seguenti attività: gestione dello stock del magazzino, supportando e facendo seguito alle necessità della produzione tv nel posizionamento/ spostamento dei prodotti nel set nei tempi previsti per gli show televisivi. • gestione dell’entrata e uscita merci, occupandosi della movimentazione delle merci, curando la gestione pratica del magazzino, carico e scarico merce dai mezzi di trasporto e sistemazione materiale nel magazzino. •gestione dell’assemblaggio manutenzione di prodotti e strumenti per la casa, sport e fitness, fai da te, etc..., occupandosi di assemblare e disassemblare manualmente i prodotti / strumenti che verranno utilizzati per gli show televisivi da expert e presentatori. • controllo qualità e funzionamento dei prodotti per la casa, sport e fitness, fai da te etc… gestione delle relazioni / comunicazioni, verbali e scritte con il cliente interno (produzione tv, v logistica, merchandising etc…) ed esterno.


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CPI BRACCIANO CPI ROMA OSTIA CPI ROMA PRIMAVALLE CPI ANZIO CPI ANZIO CPI PORTA FUTURO

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ADDETTO ALLA PULIZIA DELLE CAMERE pulizie presso casa di riposo SARTI sarta confezionista di abiti su misura con utilizzo di macchine per cucire AGENTE DI COMMERCIO agente di vendita di servizi di consulenza in materia di: sicurezza sul lavoro - certificazioni di qualita’ e certificazioni ambientali (iso 9001- 14001-bs 18001) per la sede di roma SARTO CONFEZIONISTA saper confezionare abiti su misura - prendere le misure - saper usare macchine da cucire (tagliacuci- lineare - sottopunto) SEGRETARIA inserimento dati - archiviazione fatture - gestione del centralino interagire e collaborare con il consulente del lavoro ADDETTI ALLA GESTIONE DEI MAGAZZINI E PROFESSIONI ASSIMILATE la figura opererà all’interno del reparto logistica riportando al responsabile di funzione e si occuperà delle seguenti attività: gestione dello stock del magazzino, supportando e facendo seguito alle necessità della produzione tv nel posizionamento/ spostamento dei prodotti nel set nei tempi previsti per gli show televisivi. • gestione dell’entrata e uscita merci, occupandosi della movimentazione delle merci, curando la gestione pratica del magazzino, carico e scarico merce dai mezzi di trasporto e sistemazione materiale nel magazzino. •gestione dell’assemblaggio manutenzione di prodotti e strumenti per la casa, sport e fitness, fai da te, etc..., occupandosi di assemblare e disassemblare manualmente i prodotti / strumenti che verranno utilizzati per gli show televisivi da expert e presentatori. • controllo qualità e funzionamento dei prodotti per la casa, sport e fitness, fai da te etc… gestione delle relazioni / comunicazioni, verbali e scritte con il cliente interno (produzione tv, logistica, merchandising etc…) ed esterno.


*salvo diverse disposizioni comunali / regionali

dal 4 Gennaio al 14 Febbraio

*

I vostri animali domestici sono i benvenuti

Roma - tel. 06 5262161 - www.euroma2.it

E42 magazine n 1 2014  

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