Issuu on Google+

DISTRIBUZIONE GRATUITA SPEDIZIONE IN A.P. 45% Art.2 L.662/96 DCO/DC 111/2002 / I-Pavia - Anno XXII

Gennaio - Febbraio 2013

SALDI INVERNALI PaRTENZA A RILENTO PAVIA si candida città europea dello sport Un FEBBRAIO All’insegna del carnevale


EDITORIALE | GENNAIO - FEBBRAIO 2013

DISTRIBUZIONE GRATUITA SPEDIZIONE IN A.P. 45% Art.2 L.662/96 DCO/DC 111/2002 / I-Pavia - Anno XXII

Gennaio - Febbraio 2013

SALDI INVERNALI PARTENZA A RILENTO PAVIA SI cANDIDA cITTà EuROPEA DELLO SPORT uN FEBBRAIO ALL’INSEGNA DEL cARNEVALE

Proprio come avevamo anticipato nell’ultimo numero di Dicembre, il 2013 si apre per Pavia in Tasca con nuove vesti grafiche e nuovi contenuti, ovviamente, con l’entusiasmo che da sempre accompagna il nostro lavoro in redazione. C’è ancora molto da dire sulla nostra provincia e speriamo di poter condividere con voi quanto di positivo ci presenterà l’anno da poco cominciato. Tanto per iniziare, inauguriamo il primo numero di Pavia in Tasca del 2013 con una carrellata di contenuti relativi alla città e alla provincia di Pavia, con un focus sulla partecipazione della nostra città all’assegnazione del riconoscimento di Città europea dello Sport e un approfondimento sulla programmazione culturale dedicata all’arte contemporanea. E per voi lettori i dieci consigli utili su come affrontare i freddi mesi invernali. Il nuovo volto di Pavia in Tasca vi accompagnerà con alcune news sul mondo dell’informatica e ancora tanto sugli attesi saldi e sul Carnevale, che porterà un po’ di colore in questa lunga stagione. Abbiamo pensato per voi ad uno spazio dedicato alla riscoperta di parole dimenticate e curiosità linguistiche. Potrete ‘giocare’ con noi contribuendo ad arricchire la sezione inviandoci suggerimenti ed altre parole particolari che provvederemo a pubblicare. Scriveteci all’indirizzo di posta elettronica info@paviaintasca.it Non ci resta che augurarvi buona lettura.

La Redazione


Società del Gruppo ASM Pavia S.p.a.

ASM LAVORI s.r.l. Via Donegani, 21 – 27100 Pavia Tel. 0382/43.46.11 - 0382/43.46.05 Fax 0382/43.48.80

ASM LAVORI s.r.l. società soggetta a direzione e coordinamento di ASM PAVIA, ha per oggetto l’attività di scavo, reinterro, movimento terreno, lavori edili di difesa e di sistemazione terreni, opere di consolidamento dei terreni e opere speciali nel sottosuolo, lavori di impermeabilizzazione di terreni, realizzazione e manutenzione di campi sportivi. Costruzioni, manutenzioni, pavimentazioni e ripristini stradali; costruzioni, manutenzioni e ripristini di selciato in porfido; lavori stradali in genere.


INDICE | GENNAIO - FEBBRAIO 2013

6

75% delle risorse del nord per il nord

8

Con coerenza, sino al 2014

8

10 Saldi invernali: partenza a rilento 12 Pavia si candida a Città Europea dello Sport 14 L’arte contemporanea protagonista a Pavia 17 FamiliArmente in ACAOP

14

18 L’Italia si tinge di rosa 22 Una serata a teatro: con il cuore per il cervello 24 Un febbraio all’insegna del carnevale 28 Internet veloce, la maglia è meno nera 30 Banda larga, by Telecome e Vodafone

24

32 PMT – Pavia Milano Trasporti: esempio di azienda virtuosa 34 L’Atletica Cento Torri all’assalto della Coppa Europa 38 Semplici regole per difendere la nostra salute e affrontare il freddo dell’inverno 42 Temperamento, carattere e personalità 44 Figlia adottiva dell’informatica, la @ risale al 1500

34

46 Parole dimenticate e curiosità linguistiche

DIRETTORE RESPONSABILE: FRANCESCO BEVIVINO

HANNO COLLABORATO A QUESTO NUMERO: Beatrice Alfieri, Alessandro Filippo Maggi, Valeria Mangiaracina, Francesca porreca, Anna chiara spigarolo, Gaia Vicenzi REDAZIONE: Via San Giovannino, 4 27100 - Pavia info@paviaintasca.it PUBBLICITà: SANDREFOTOAGENCY Cell. 345.0843809 - 393.4629753 project@sandrefotoagency.com www.sandrefotoagency.com E-SOUL Tel. 0382.309937 info@e-soul.biz www.e-soul.biz

STAMPA: NUOVA TIPOGRAFIA POPOLARE Tel. 0382.572774 info@tipografia-popolare.it • www. tipografia-popolare.it DISTRIBUZIONE: SANDREFOTOAGENCY Cell. 345.0843809 - 393.4629753 project@sandrefotoagency.com • www.sandrefotoagency.com

Periodico mensile “Pavia in tasca” Sped. in a.p. lettera B Rivista Edita da Princi s.r.l. Anno 22 - GENNAIO - FEBBRAIO 2013 Euro 0,90 Registrazione del Tribunale di Pavia N°394 dell’8 giugno 1991 Copyright La Fenice Editore s.r.l. E’ proibita la produzione anche parziale del contenuto senza l’autorizzazione scritta dell’Editore Associato all’Unione Stampa Periodica Italiana


75% delle risorse del Nord per il Nord Ciocca: La Lombardia e’ la locomotiva d’Italia. La ricchezza del Nord deve far crescere il Nord

Tenere il 75% delle tasse pagate dal Nord al Nord è l’azione di pronto soccorso che la Lega Nord mette in campo per provare a salvare il Nord. Questo significherebbe tenere 70 miliardi l’anno, soldi con cui si potrebbe abolire il ticket, che vale 1 miliardo, oppure togliere l’Imu e abbassare le tasse a tutti per dare fiato alle imprese e aumentare il potere d’acquisto delle famiglie, destinare fondi per le infrastrutture, per il sociale, per aiutare le imprese e le famiglie. Inoltre - continua Ciocca - la disoccupazione dei giovani, con il Governo Monti, ha raggiunto il record del 37%; la Lega Nord vuole incentivare l’assunzione di giovani sotto i 35 anni e sostenere i lavoratori.

Angelo Ciocca

In Lombardia versiamo 44 miliardi di Irpef, 6 di Irap e 58 di Iva, in tutto 108 miliardi di euro, ne tornano 38. - spiega il consigliere regionale Angelo Ciocca - Nonostante le tasse che versiamo, Roma ci taglia i posti letto negli ospedali, ci da’ meno pattuglie per la sicurezza, meno Vigili del Fuoco per il soccorso, meno trasferimenti di fondi, cosa che ci obbliga a tassare la casa e la salute con il ticket... 6 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

I dati della provincia di Pavia, aggiornati a fine 2012, indicano che la cassa integrazione guadagni ordinaria è aumentata del 60% rispetto al primo semestre dell’anno e che sono state molte di più le cessazioni lavorative rispetto agli avviamenti. La Lega Nord - commenta Ciocca - vuole una fiscalità di vantaggio per le imprese del Nord e richiamare nuove imprese. Questo vuol dire anche più lavoro. Per la Lombardia Roberto Maroni è la persona giusta al momento giusto. Oggi viene Prima il Nord.


Roberto Maroni e Angelo Ciocca

reti c on c I progetti

RE IL NORD RD DEVE FAR CRESCE NO L DE A ZZ HE CC RI I PER LA PAGATE DAI CITTADIN E SS TA E LL DE % 75 TRATTENENDO IL TA E SERVIZI INVESTIRE IN CRESCI IMPRESE PIU’ FORTI ZA LAVORO E PREVIDEN

AL NORD

SU BASE REGIONALE OVANI

PIU’ FUTURO PER I GI

TURE

NUOVE INFRASTRUT

I STATO, MENO SPRECH O EN M , RO ZE IA AZ BUROCR RO A SCUOLA AL LAVO ALTA VELOCITÀ DALL NCHE VERE PER IL NORD SOLO BA IO AI COSTI N UN DRASTICO TAGL CO RO ZE O ST CO A A POLITIC

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 7


CON COERENZA, SINO AL 2014 Il Sindaco Cattaneo rinnova l’impegno per la sua città

Il sindaco di Pavia Alessandro Cattaneo

Eletto sindaco di Pavia a 29 anni, primo cittadino più giovane d’Italia, quindi la Vice Presidenza dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani, poi la battaglia nel suo partito, il Popolo della Libertà, all’insegna di parole chiave quali rinnovamento, meritocrazia e responsabilità. Il nome di Alessandro Cattaneo in questi tre anni è diventato punto di riferimento per tanti am8 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

ministratori di tutta Italia che vorrebbero una politica che, partendo dal basso e dal territorio, riesca a innovare e a riformare il Paese. Per questo un suo impegno ai “piani superiori” sembrava una prospettiva verosimile, ma Cattaneo con l’inizio del 2013 ha deciso di rimanere a Pavia e di continuare a fare il sindaco: “Sapere che tanti cittadini vedono in te una risorsa credibile e seria fa


piacere – spiega il sindaco di Pavia – ma ho deciso convintamente di restare sul mio territorio per portare avanti un progetto di governo della città che sta andando bene e deve andare ancora meglio. In virtù del mandato cittadino – continua Cattaneo – non trovo che questa decisione sia una grande notizia: quella dell’amministrare quotidiano il proprio territorio a contatto con la propria gente è la politica che più mi piace, la politica con la P maiusciola”. Politica con la P maiuscola e un 2013 che si preannuncia molto intenso: “Sì, perché dobbiamo andare avanti nonostante un quadro economico non rassicurante – continua Alessandro Cattaneo -: rispetto al passato, quest’anno avremo 23 milioni di euro circa di mancati trasferimenti statali. Detto questo come in passato non opereremo alcun taglio ai servizi e, anzi, cercheremo di investire in modo intelligente per continuare a rinnovare la città. L’Imu? Stiamo lavorando per abbassarla – commenta il sindaco - in modo mirato, cominciando da alcune categorie economiche che definiremo insieme a giunta e consiglio comunale”. E gli obiettivi per questo 2013? “Approvato il Pgt – spiega Cattaneo – si partirà con le aree dismesse, vero cuore del documento, e la priorità è l’area ex Neca. Poi, come nei due anni precedenti, l’estate sarà all’insegna delle riqualificazioni di strade, marciapiedi e piazze: nel 2011 abbiamo riqualificato piazza Minerva, l’estate scorsa è stato il turno di piazza Petrarca, quest’anno vogliamo occuparci di piazza Emanuele Filiberto. Aumenteremo l’impegno, infine, per quanto riguarda la pulizia della città –

conclude Cattaneo – un aspetto sul quale tutti insieme, amministrazione, Asm e cittadini, dobbiamo fare un salto di qualità: Pavia se lo merita”.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 9


Saldi invernali: partenza a rilento sono iniziati da poco e c’è ancora tempo per una ripresa. Ecco alcuni consigli da tenere presenti per affrontarLI con serenità di Beatrice Alfieri

Li avevamo tanto attesi e anche quest’inverno sono arrivati! Da sabato 5 gennaio, in Lombardia e in molte altre regioni italiane, è iniziata la corsa ai saldi di fine stagione, che dureranno ben 60 giorni. Il week-end della Befana è stato all’insegna dello shopping e della caccia all’affare per accaparrarsi capi d’abbigliamento, accessori, borse, calzature, articoli sportivi e di elettronica: molti i consumatori che hanno deciso di aspettare i prezzi ribassati per i loro acquisti a causa della crisi, che l’ha fatta da padrone anche a Natale. Non ci sono però state le solite lunghe e interminabili file fuori dai negozi. Anche perché i negozianti, per la verità, hanno cominciato a praticare qualche sconto e proporre occasioni e prezzi speciali già nel mese di dicembre informando i clienti anche attraverso sms e mail accattivanti. Il fatto che i commercianti propongano sconti così elevati (fino al 60/70 %) già all’inizio del periodo dei saldi è un ulteriore sintomo della crisi che attraversa il nostro Paese. Le famiglie sono infatti schiacciate da tasse, Imu, rate e bollette da pagare e preoccupate per i rincari previsti per il 2013 (che riguarderanno principalmente il settore di alimenti, assicurazioni auto, acqua, gas 10 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

e luce) e in questi due mesi non tutti avranno la concreta possibilità di fare acquisti e approfittare dei prezzi ribassati. Sono tempi di magra per le famiglie italiane! Da alcuni dati forniti da Confesercenti di Pavia, si ricava infatti che gli italiani sono già a caccia di sconti del 50% e, se fino a qualche tempo fa bisognava aspettare almeno un mese prima di acquistare con questa percentuale di sconto, quest’anno le offerte dei commercianti sono partite già dal 30/40 %. Inoltre gli italiani fino ad ora hanno acquistato soprattutto ac-


cessori, a discapito dei capi importanti, un tempo obiettivo principale dei saldi e i prodotti preferiti sono stati capispalla, calzature e maglieria in lana. Anche la clientela è quella abituale: chi non può permettersi l’acquisto del vestito tanto desiderato ma anche tanto oneroso, ahimè, oggi non se lo può permettere nemmeno quando questo è in saldo. Secondo la Confesercenti il bilancio si potrà fare solo tra un paio di settimane per capire se l’inizio a rilento caratterizzerà tutto il periodo dei ribassi o meno. Sta di fatto che le aspettative dei commercianti sono state deluse e se la situazione non migliorerà, tale bilancio sarà assolutamente negativo. In termini di numeri il calo rispetto al 2011 è stato del 12% e per quanto riguarda lo scontrino medio il valore si è attestato sui 100€ (il 20% in meno rispetto al 2011). Le prospettive non sono sicuramente rosee, ma non bisogna perdersi d’animo. I saldi sono iniziati da poco e c’è ancora tempo per una ripresa. Ecco quindi alcuni facili consigli da tenere presenti per affrontare i saldi con serenità e per evitare gli acquisti superflui o eventuali bufale e sconti fasulli: ;; Sull’oggetto in saldo deve essere sem-

;;

;;

;;

;; ;; ;;

pre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale Conservate sempre lo scontrino! Non è vero che i capi in svendita non si possono sostituire (a patto che la merce sia difettosa e non che il cambio sia dovuto ad un ripensamento sul colore o il modello) e qualora il commerciante si rifiuti di cambiare un articolo o non voglia restituirvi i soldi, rivolgetevi alle associazioni consumatori, all’Ufficio Comunale per il commercio o alla polizia locale. La merce in vendita sotto la voce «Saldo» deve essere l’avanzo della stagione che sta finendo e non un fondo di magazzino. Non fermatevi al primo negozio che propone sconti, ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Abbiate le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio. Acquistare merce della quale conoscete il prezzo originale o la qualità. Fate attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme alla merce in sconto.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 11


Pavia si candida a Città Europea dello Sport La città dovrà dimostrare di avere tutti requisiti giusti per ottenere il titolo assegnato dall’ACES di Valeria Mangiaracina

La Città di Pavia si candida a Città Europea dello Sport per l’anno 2013. Su proposta del Sindaco Cattaneo e dell’Assessore allo Sport Antonio Bobbio Pallavicini, infatti, la città parteciperà all’assegnazione del prestigioso riconoscimento a livello europeo potendo vantare esempi di politica sociale più che positivi.

Antonio Bobbio Pallavicini - Assessore allo Sport

12 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

L’associazione ACES Europe (Federation for the Associations of the European Capitals and Cities of Sport) assegna ogni anno i riconoscimenti di Capitale, Città o Comune europeo dello Sport alle città che si sono distinte nella creazione di politiche dello sport, infrastrutture e modelli di gestione atti a facilitare processi di integrazione all’interno delle società. Scopo primario dell’associazione è, infatti, quello di “favorire lo sport quale fattore di aggregazione, di miglioramento della qualità della vita, di benessere psico-fisico degli individui e di piena integrazione delle fasce sociali in condizioni di disagio”. L’assegnazione dei titoli alle città candi-


socio-sportivo della città; in quell’occasione verranno sottoposti a esame gli impianti sportivi presenti nella realtà cittadina ed il ricco calendario di eventi e manifestazioni presentati dall’Amministrazione comunale.

date per ciascuna categoria avverrà principalmente sulla base della responsabilità e dell’etica dimostrata dalle amministrazioni nel tentativo di rendere lo sport una realtà attiva nella vita quotidiana. La Città di Pavia dovrà, quindi, dimostrare di avere tutte le carte in regola, in particolar modo dovrà dimostrare di avere un buon tasso di sportività della popolazione, un elevato numero di infrastrutture sportive di facile accesso anche per le categorie svantaggiate, misure volte a promuovere salute e integrazione e realtà sportive di vertice.

Nel caso in cui la Città di Pavia dovesse aggiudicarsi la bandiera dell’ACES, i vantaggi che ne otterrebbe sarebbero molteplici, tanto in termini di immagine quanto in termini economici. L’assegnazione del titolo, infatti, potrebbe favorire l’organizzazione di numerosi eventi sportivi di rilievo internazionale, nonché una stretta e costante collaborazione con altre città selezionate del panorama sportivo europeo.

La commissione esaminatrice, composta da sette membri, sarà ospitata a Pavia nel mese di settembre per giudicare il contesto

ARTICOLI DA REGALO E PER FUMATORI

Istituto Investigativo e Informazioni Commerciali

PO L DETECTIVES

noi diamo un volto ai tuoi sospetti indagini pre/post matrimoniali con prove per sedi giudiziarie

di Crozzi Anna & C.SaS Ricariche di tutti i tipi, a pochi passi dall'ospedale San Matteo e dalla A.S.L. Viale Indipendenza, 11 - Pavia - Tel. 0382.20401

indagini industriali assoluta riservatezza, preventivi gratuiti si riceve solo su appuntamento

PAVIA - Tel. 0382/538036 - cell. urgenze 348/2629665 e-mail: pooldetectives@yahoo.it

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 13


L’arte contemporanea protagonista a Pavia Negli spazi del broletto e del castello visconteo Il 2013 prevede un’intensa programmazione culturale dedicata all’arte contemporanea di Francesca Porreca

Nervetti - Doppia verità Uomo allo specchio

14 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

La primavera del 2013 prevede un’intensa programmazione culturale dedicata all’arte contemporanea negli spazi del Broletto e del Castello Visconteo di Pavia. Dopo la mostra I colori del tempo, visitabile fino al 3 febbraio, che offre un percorso attraverso l’arte del ‘900, dal Futurismo all’Arte Povera, il pubblico degli appassionati avrà l’opportunità di seguire importanti retrospettive dedicate al lavoro di due protagonisti del panorama artistico nazionale e internazionale, che hanno avuto e mantengono tuttora un solido legame con la nostra città: il Castello Visconteo ospiterà infatti le suggestive creazioni del pittore e scenografo Athos Collura (dal 9 marzo) e poi Sandra Tenconi, la cui intensa attività grafica e pittorica sarà riletta in particolare attraverso le opere su carta (in mostra tra aprile e maggio). L’antologica di Athos Collura documenterà 50 anni di lavoro del poliedrico artista, siciliano d’origine e milanese di adozione, che proprio a Pavia ha esordito nel 1962 nella prima mostra personale. L’esposizione offrirà la possibilità di ripercorrere la multiforme attività di un geniale sperimentatore di tecniche e linguaggi: dagli esordi figurativi e materici alle opere psichedeliche degli anni Settanta, dal recupero dell’Art Decò e Pop del ciclo “Controliberty” ai dipinti di ispirazione surrealista arricchiti con inserti oggettuali; dalle installazioni ambientali di taglio scenografico fino alla recente serie dei codici a barre, che si sovrappongono all’immagine artistica come icona del-


la società dei consumi portata all’eccesso. La mostra dedicata al lavoro di Sandra Tenconi (varesina di nascita, vive a Pavia dal 1977) metterà invece al centro dell’attenzione l’opera su carta, straordinario territorio di sperimentazione e di ricerca appassionata dalla metà degli anni Cinquanta ad oggi. Attraverso litografie, pastelli, disegni a matita e carbone conté, il soggetto ricorrente è in primo luogo la natura: le montagne, gli alberi, il greto del fiume, le cascate; i tronchi abbandonati, i fiori, le zucche. Ma anche la figura umana e il ritratto, spesso l’autoritratto. Il segno tracciato dall’artista incisivo, talvolta impietoso - diventa allora strumento per “guardare dentro” il soggetto con forza e delicatezza insieme, per rivelare la simbiosi e le ricorrenze espressive tra uomo e natura. Nei mesi successivi, la programmazione

Sandra Tenconi - Ombra verde ombra Litografia

del Castello Visconteo si articolerà intorno alla scultura, declinata nei materiali più diversi, dalla pietra al bronzo, dall’acciaio alla stoffa, con importanti rassegne dedicate al lavoro di Maria Cristina Carlini, Daniela Nenciulescu, Silvia Manazza, che si confronteranno con gli spazi suggestivi della dimora viscontea, in un dialogo inedito e serrato tra materia e contenuto poetico, storia e simbolo.

Giovanni Sesia

Presso lo Spazio per le Arti contemporanee del Broletto, mostre di taglio trasversale consentiranno di approfondire il lavoro di pittori e scultori attivi sul territorio, che pongono in essere una originale interpretazione del quotidiano, tra rappresentazione ed GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 15


evocazione simbolica. Tra gli altri, Pietro Brocchetta e Pier Giuseppe Nervetti si confronteranno sul terreno del realismo e del gioco poetico tra pittura e scultura (dal 1 al 17 marzo), mentre Franco Marinaro, Ettore Bellinzona, Renzo Basora e lo scrittore Paul Bakolo Ngoi indagheranno le “fluide confluenze” tra parola e immagine, facendone scaturire inedite e suggestive contaminazioni (nel mese di aprile, presso le sale e il cortile del Broletto). L’attenzione per tematiche sociali legate al lavoro artistico in quanto fonte di stimolo e strumento di riflessione e crescita troverà poi due momenti di sviluppo tra maggio e giugno: in continuità con quanto realizzato nel 2012 si terrà la seconda edizione di “Alfabeti differenti. Percorsi artistici nella diverse abilità” - progetto sviluppato grazie alla collaborazione tra il Settore Cultura e quello delle Pari Opportunità del Comune di Pavia -, seguita dalla mostra dedicata

Athos Collura - Autoritratto annullato (omaggio a Arcimboldo) Sotto: Athos Collura - Le vertigini del labirinto

alla pittura di Giovanni Sesia, un percorso nella memoria tra arte e disagio psichico, che si articolerà in due sezioni parallele presso il Broletto e la nuova galleria Hangart Studio di Pavia.


FamiliarmenteinAcaop è il progetto di welfare aziendale che la Società Acaop SpA di Stradella sta realizzando, con il sostegno di Regione Lombardia, in partenariato con Broni-Stradella SpA, CNA Servizi srl ed un’ampia rete Il Presidente di Acaop S.p.A. Angelo Abbiadati territoriale che vede, tra i principali attori territoriali, il Piano di Zona oltre padano capofila Broni, l’Unione dei Comuni di Prima Collina, le Direzioni scolastiche che annoverano, tra i propri studenti, i figli dei dipendenti delle aziende, oltre alla Consigliera di parità provinciale e a numerose associazioni no-profit e di volontariato. A un anno dall’avvio del progetto, abbiamo chiesto al Presidente di Acaop SpA, Angelo Abbiadati, una prima valutazione sui risultati conseguiti. “Ho voluto presentare questo progetto, sul bando di Regione Lombardia volto al finanziamento di percorsi di welfare aziendale e interaziendali innovativi, in quanto ritengo che, anche in territori di provincia e in aziende con una percentuale di genere prevalentemente maschile, sia importante innescare nuovi modelli e politiche di conciliazione tra vita familiare e lavorativa. Nel momento in cui il progetto è stato approvato lo abbiamo condiviso con i dipendenti delle aziende che lo hanno accolto, dapprima, forse, per curiosità, ma, comunque, sempre in maniera positiva. Tutti i servizi proposti hanno avuto un ottimo riscontro. Per l’attuazione delle azioni e l’erogazione dei servizi, abbiamo sottoscritto specifiche convenzioni con realtà territoriali al fine di dare gambe e sostenibilità al progetto. Per la sanità integrativa, abbiamo stipulato una convenzione con la FondazioAttività extrascolastiche presso l’associazione “Mondo Parallelo” di Broni

ne Maugeri che realizza i check up direttamente in azienda, con un’attenzione particolare e diversificazione al genere. Per l’erogazione di servizi interaziendali scolastici/ extrascolastici, di grest e di integrazione sportiva, sono state stipulate convenzioni con l’Associazione familiare e femminile Mondo Parallelo e con Acqua Planet srl. Tutti i voucher messi a disposizione dei dipendenti, per il 2012, sono stati esauriti e le iniziative svolte hanno avuto un ottimo riscontro in termini di entusiasmo e di partecipazione. Avviato anche il servizio di supporto di prossimità, trasporto, accompagnamento e di cura parentale per le famiglie dei dipendenti, con la sperimentazione, in azienda, del servizio “mio taxi”. Questa azione ha portato ad attivare una convenzione con l’Auser di Stradella. Si è infine costituito un Ufficio di Progetto, presso la sede di Acaop a Stradella, con l’introduzione della figura del facilitatore, un referente al quale i dipendenti, sia di Acaop sia di BroniStradella con BroniStradella Gas e Coregas possono rivolgersi per tutte le informazioni relative alle attività di progetto rivolte a loro e ai loro familiari, prenotazioni di servizi a mezzo voucher, e per tutte le attiCheck up medici in azienda a cura della vità di time Fondazione Maugeri di Pavia saving (disbrigo burocratico di piccole pratiche, ritiro esami, piccoli acquisiti, prenotazioni di visite mediche, ecc...). Ritengo quindi che questa sperimentazione − conclude Abbiadati – alla luce del primo anno di attività, abbia e possa rappresentare anche per il 2013, oltre che una buona opportunità per i nostri dipendenti, uomini e donne, per i loro bambini, i loro anziani, le loro famiglie, anche un concreto esempio di sperimentale di un nuovo modello di conciliazione lombarda PMI, dove welfare aziendale e welfare territoriale si intrecciano per favorire lo sviluppo sociale locale e promuovere la conciliazione famiglia-lavoro. Regione Lombardia ci sostiene nell’attuazione del progetto, premiando l’impegno aziendale, nella certezza che questa sperimentazione possa divenire, per tutto il territorio provinciale, un esempio da seguite per la crescita di una cultura aziendale sulla conciliazione.”

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 17


L’Italia si tinge di rosa Il 14 febbraio le vetrine italiane si riempiranno di cuori, peluche e cioccolatini di Beatrice Alfieri

La “festa degli innamorati” si avvicina e l’Italia si prepara a celebrarla con manifestazioni, cene, feste in discoteca o nei romantici e suggestivi castelli che si trovano sulla nostra penisola. San Valentino è il giorno dei baci degli innamorati e dei Baci Perugina, la giornata dell’amore e del cuore, di feste divertenti e spiritose organizzate nei ristoranti, negli hotel e nei luoghi più romantici con il proprio compagno o la propria amata, ma anche con gli amici e in cui le pagine gialle vengono consumate nella ricerca esasperata di un posto carino, intimo e originale per brindare insieme. E’ infatti l’occasione 18 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

giusta per trascorrere una serata dolce, bere del buon vino ed ascoltare le canzoni che parlano d’amore, fare un bel regalo o delle romantiche dediche, lettere, poesie, sms d’amore o i meno tradizionali aforismi spediti con delle deliziose cartoline, che, via e-mail, diventano anche virtuali. Ma qual è l’origine di questa festa celebrata in gran parte del mondo? In origine San Valentino era una festività religiosa, che prende il nome dall’omonimo santo e martire cristiano San Valentino da Terni, istituita nel 496 da Papa Gelasio I e sostituita ai lupercalia pagani. La pratica moderna di celebrare la festa incentrata sullo scambio


di regali e messaggi d’amore (le cosiddette “valentine”, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o altri simboli dell’amore come colombe, Cupido con arco e frecce, e così via) si fa invece risalire al Medioevo. Da quel momento San Valentino è diventata una vera e propria festa “commerciale” (la Greeting Card Association ha stimato che ogni anno per questa ricorrenza vengano spediti circa un miliardo di biglietti d’auguri, numero che è secondo solo a quello dei biglietti spediti per Natale). Anche a Pavia si trovano ogni anno interessanti proposte per trascorrere col proprio innamorato il San Valentino. L’anno scorso per esempio al Castello di Pavia è stato possibile trascorrere una serata romantica che comprendeva cena e pernottamento, accesso alla piscina e al centro fitness al prezzo di 125€ a

persona. Più o meno lo stesso trattamento è stato offerto anche dall’agriturismo “La Sorgente” di Varzi dove si è potuto soggiornare e degustare un menu “a lume di candela” ispirato all’Amore. Per chi invece vuole cogliere l’occasione per fare una breve vacanza, l’idea potrebbe essere trascorrere un weekend nelle città più romantiche d’Italia. Prima fra tutte Verona, dove è ambientata una delle più belle e famose storie d’amore di tutti i tempi, quella tra Romeo e Giulietta. Gli


innamorati possono visitare i luoghi shakespeariani della città, la casa e la tomba di Giulietta, assaporare i menu speciali e a tema offerti dai locali oppure assistere a spettacoli musicali e di tango. E ogni anno, in piazza dei Signori, viene allestito un grande e suggestivo cuore rosso circondato da

un mercatino di prodotti tipici e artigianali. A Gradara invece, il cui castello ha fatto da teatro alla tragica storia d’amore di Paolo e Francesca raccontata da Dante, si celebra la festa degli innamorati tra spettacoli teatrali, visite guidate a tema, dolci tentazioni culinarie. Un’altra opzione potrebbe essere invece quella di visitare “la città dei Baci”, Perugia, o la storica capitale italiana, Roma, ricca di arte e cultura e romantica in ogni periodo dell’anno. Particolare è la proposta di Carpineti, un comune emiliano che, in collaborazione con la provincia di Reggio Emilia, organizza la dodicesima edizione del Raduno Internazionale di Mongolfiere di San Valentino.

Tante quindi le occasioni per dichiarare o confermare il nostro amore a chi ci sta a fianco! Auguri!


Una Ser Con il C La Traviata: selezione dall’opera Teatro Fraschini, Pavia 14 Febbraio 2013

Il melodramma, forse la forma artistica più apprezzata in Italia e conosciuta nel mondo, da sempre fonda le proprie trame sul tema dell’amore. In particolare nell’Ottocento, impregnati della temperie romantica, i libretti d’opera hanno trattato questo sentimento non soltanto collegandolo alle persone, ma anche a entità “astratte” come quella di Patria che allora andavano emergendo. In questo contesto la figura di Verdi si staglia tra tutte come quella del cantore per eccellenza del sentimento amoroso ora sereno e condiviso ora contrastato, ora puro e nobile ora nelle sue forme degenerative di vendetta e gelosia. È sufficiente scorrere i titoli del catalogo verdiano per ritrovare esempi illuminanti: dalle prime opere dove forse il sentimento verso la Patria è prevalente (Nabucco, Lombardi alla prima crociata, Battaglia di Legnano) a quelle della maturità (Aida, Otello) dove il tema amoroso è sviscerato in tutte le sue accezioni. Probabilmente però i titoli della cosiddetta trilogia popolare - Rigoletto, Trovatore e soprattutto Traviata - offrono una perfetta e ancora più completa esemplificazione delle varie forme dell’amore: dal filiale/paterno all’ardente tra innamorati; dal disprezzato 22 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

al nascosto o rifiutato. La storia di Violetta Valery, da sempre la più rappresentata sulle scene dei teatri lirici, densa di introspezione psicologica, delinea una figura femminile in modo completo attraverso un nuovo lirismo drammatico, non più fondato sui violenti contrasti delle passioni, ma su sottili e spesso raffinate notazioni di sentimenti. La struttura musicale dell’opera subisce per questo cambiamenti piuttosto profondi e aderisce totalmente a creare, fin dal preludio iniziale, l’atmosfera generale. Variando generi e registri, Verdi è in grado di seguire il trascolorare degli stati d’animo. Si pensi al lungo assolo di Violetta, che riflette sull’amore dichiarato da Alfredo in modo sincero, oppure al momento in cui gli scrive la lettera di addio o ancora all’esplosione della celebre frase «amami Alfredo», sino ad arrivare al momento finale dell’addio al passato. Una storia vera, riproposta con realismo audace per il teatro dell’epoca e con un linguaggio anticonvenzionale - che si traduce in raffinamento orchestrale e in una complessità armonica quasi incomprensibile per i contemporanei - che lasciano presagire il verismo dei compositori successivi.


rata a Teatro: Cuore per il Cervello La Traviata – Selezione dall’Opera, che andrà in scena la sera del giorno di San Valentino (14 Febbraio) al Teatro Fraschini di Pavia (Una serata a teatro: con il cuore per il cervello), vuole presentarsi oltre che come omaggio al grande compositore nel bicentenario della sua nascita (10 Ottobre

lità, la terza di mortalità e la seconda di demenza, assorbendo il 3% delle risorse per le spese sanitarie annuali nei Paesi più industrializzati (gran parte dei quali destinati a riabilitazione e lungodegenza). La prevenzione, con il trattamento dei fat-

Walter Casali con l’Orchestra Pavia Musica

1813), quale occasione di diffusione di un messaggio che riguarda la nostra salute e la nostra capacità di prevenzione e comprensione dei sintomi di una delle più gravi patologie dei nostri anni, come l’ictus cerebrale, iscrivendosi nella campagna di informazione che i Club Rotary dei Gruppi Ticino e Lomellina hanno da tempo promosso (insieme alla ASL di Pavia ed all’AREU/118) su questo argomento (Stopall’Ictus). L’ictus infatti rappresenta la prima causa di disabi-

tori di rischio e l’ intervento precoce (quindi la conoscenza tempestiva dei sintomi della malattia) rappresentano il target della campagna Stopall’Ictus, iniziata nella Provincia dei Pavia nel Maggio 2012 e che ha visto impegnati i promotori in attività rivolte alla diffusione di un messaggio assolutamente semplice anche se non infrequentemente negletto ai più, anche a dispetto del grande risparmio che questi presidi possono dare alla maggioranza della popolazione.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 23


Un febbraio all’insegna del Carnevale Pavia e provincia animate da sfilate di carri, maschere, scherzi, giochi e dolci tradizionali di Beatrice Alfieri

Sono trascorsi solo pochi giorni dalle vacanze di Natale e dai festeggiamenti per l’arrivo dell’anno nuovo, ma è già ora di fare di nuovo festa lasciandoci coinvolgere dall’atmosfera allegra e spensierata del Carnevale. A differenza di quello che si pensa, il Carnevale non è solo una festa per bambini, ma è l’occasione giusta per lasciarsi tutti, grandi e piccini, un po’ andare e dimenticare, anche solo per pochi istanti, gli impegni quotidiani, il lavoro, lo studio, ecc. e ridere spensierati fra le maschere festose e giocose delle parate e delle feste carnevalesche. Il Carnevale è legato ad un rito religioso cattolico e si celebra quindi nei Paesi che hanno questa tradizione. E’ 24 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

un giorno in cui si fa baldoria e si mettono da parte per un momento le convenzioni sociali e religiose (che ci condizionano durante tutto il resto dell’anno), ci si concede qualche libertà in più e si camuffa dietro maschere la propria identità per diventare per un po’ qualcun altro. Tutto questo in vista della Quaresima, periodo che precede la Pasqua e in cui la comunità religiosa si prepara invece a celebrare il sacrificio di Gesù con la preghiera, la meditazione e la penitenza. La stessa etimologia del nome, che deriva dal latino “carnem levare” (ossia “togliere la carne”) fa riferimento al banchetto che si teneva l’ultimo giorno di carnevale, il martedì grasso, per prepararsi al


periodo di astinenza e digiuno della Quaresima. Come tutte le festività maggiori, anche il Carnevale (nome attribuitogli solo in epoca cristiana) ha origini molto antiche e si fa risalire alle dionisiache greche e ai saturnali romani. In Italia ha una forte componente folkloristica e soprattutto nei borghi e nelle piccole cittadine si hanno manifestazioni carnevalesche originali e uniche. Fra i più famosi carnevali italiani, alcuni dei quali sono conosciuti a livello internazionale e attirano turisti da tutto il mondo, ci sono quello di Venezia, di Viareggio, quello di Fano, con il caratteristico rito del “Getto di dolciumi”, quello di Ivrea, quello sardo con la “Cerimonia della Sartiglia” che avviene per le strade di Oristano, il Carnevale di Cento, oppure quello di Putignano, che è il più lungo d’Italia e poi ancora quelli di Arcireale e Verona. E a Pavia? La festività di Carnevale è molto famosa nella nostra città e anche in provincia e il programma delle manifestazioni carnevalesche è davvero molto ricco: mostre, eventi, concerti e locali animeranno infatti le giornate di febbraio, fino al martedì grasso. La città sarà anche abbellita e vivacizzata da numerose decorazioni, dai dolci tipici come le bugie e le chiacchiere e dai disegni fatti dai bambini delle maschere di carnevale (Arlecchino, Balanzone, Pulcinella, Pantalone, Gianduja, Colombina e tante altre) che saranno esposti pubblicamente. Inoltre quest’anno alle sfilate di carri allegorici (al termine verrà anche premiato il carro più bello), una tradizione che a Pavia si ripete di anno in anno e rievoca il Carnevale brasiliano di Rio de Janeiro, si aggiunge la presentazione

della maschera locale Famiola, che rappresenta un burattino, nato tra la fine dell’800 e i primi del ‘900 in un laboratorio del Borgo Ticino, che ha fatto breccia nei cuori dei pavesi divenendo maschera cittadina e di cui col tempo però si sono perse le tracce. Il Settore Istruzione e Politiche Giovanili del Comune, che organizza ogni anno il carnevale cittadino dedicato ai bambini, propone quest’anno, in collaborazione con il C.E.S.A.S. (Centro di Educazione Scolastica alle Arti e allo Spettacolo), una novità: alle maschere di Famiola e suo figlio Famiulin verrà dedicata infatti la mostra nella chiesetta nei pressi del Palazzo Mezzabarba e lo scopo è quello di recuperare le tradizioni culturali. Nella mostra verranno esposte anche altre maschere della tradizione pavese (gentilmente concesse dalle famiglie locali) e alcuni manifesti di spettacoli teatrali storici. Infine i pavesi potranno godersi anche uno Spettacolo di Carnevale e per concludere in bellezza il tradizionale Rogo di re Carnevale. Non mancano però gli appuntamenti in maschera anche in tutto il resto della pro-

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 25


vincia. Fra i carnevali ricorrenti c’è quello organizzato dalla Pro Loco di Tromello, curato nei minimi dettagli dall’associazione di promozione del territorio e che inizierà domenica 10 febbraio con la sfilata di carri allegorici per le vie del paese. Quest’anno inoltre, grazie alla Compagnia San Giorgio e il Drago, verranno offerti a tutti i bimbi che lo vorranno costumi a tema per la sfilata. L’evento, gratuito e aperto a tutti, verrà realizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale, il Gruppo San Rocco e la scuola di danza Rilis. Ogni anno poi ritorna il Carnevale Burgundo, tradizione mascherata organizzata dall’ Amministrazione Comunale e dalla Pro Loco di Sannazzaro, i cui festeggiamenti iniziano con la sfilata 26 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

del corteo mascherato, a cui fanno seguito i giochi a squadre “della Burgundiade”. Il tutto si chiuderà con il Falò di Carnevale. A Marcignago sfileranno invece per le vie del paese i carri allegorici, accompagnati da una banda e non mancheranno, come da tradizione, i tipici dolci fritti (gli “sfarso a msura dla buca”). Anche a Vigevano, con l’ormai consueto Carnevale in Piazza, è prevista la sfilata di quattro carri allegorici e in più il concorso delle mascherine. Per il Carnevale Candiese, oltre alla sfilata storica per le vie del paese ci sono in programma il processo e il rogo della “Bella Pierina” e uno spettacolo pirotecnico. A Ferrera Erbognone il Carnevale, promosso dalla Pro Loco, sarà


tutto dedicato ai bambini e ci saranno anche un ballo in maschera e la sagra dei “Farceau”. A Menconico sfileranno i tradizionali carri allegorici e un corteo mascherato e lo stesso succederà a Voghera, dove però sarà possibile anche assistere e partecipare al trofeo Burcianéla, al palio dei quartieri, e alla “scorpacciata” di polenta, salamini e chiacchiere. Caratteristico il ballo in maschera che si terrà a Varzi, mentre il “Carnevalissimo” di Mede sarà invece animato dalle maschere locali del Garulla e della Magnolina. Al “Carnevalone in piazza” di Ruino verranno premiate le maschere più originali e si potranno gustare polenta con salcicce, aringhe e prodotti locali. Polentata anche a Santa Maria della Versa e Stradella, dove ci

saranno anche sfilate di carri e maschere. Insomma, un febbraio ricco di appuntamenti all’insegna dell’allegria. Buon divertimento!

PER TUTTO TUT TOTUTTO PPER ER LL’EDILIZIA ’EDILIZI A L’EDILIZIA Pavimentii *** Rivestimen ti Rivestimenti Pietra Ricomposta Rico omposta

***

Arredo Arred do Giardino

A bagn no Arredo bagno ***

Pavimenti *** Rivestimenti *** Arredo bagno *** Camini e stufe Vendita pellet *** Arredo giardino *** Colorificio Mede Casette iniardino Legno Arredo Gi Via UnioneGiardino Sovietica, 83 Tel. 0384 805871 Fax 0384 807930

Camini e stufe C stu ufe

Zeccone Via Vigentina, *** 1 Tel. 0382 950011 Fax 0382 950020

V pellllet et Vendita pellet

Camino C amino

FINANZIAMENTO A TASSO ZERO E INCENTIVO STATALE DEL 50%

***


Internet veloce, la maglia è meno nera La provincia di Pavia sino a un anno e mezzo fa era l’ultima nella classifica stilata in regione Lombardia per il raggiungimento del servizio a banda larga di Alessandro Filippo Maggi

Parlare di banda larga o internet veloce che dir si voglia in provincia di Pavia è come tirarsi una bella zappa sui piedi. La provincia di Pavia aveva la maglia nera in Lombardia sino ad almeno un anno e mezzo fa. Anche il presidente della Provincia di Pavia, il senatore Daniele Bosone, tra i suoi “lanci” in campagna elettorale, parlava di banda larga come fonte di vita per tutti, ma in particola28 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

re per dare rilancio ad economia e servizi. Per il presidente di Piazza Italia, bisognava e bisogna ancora oggi fare rete: “Da una rete per la provincia di Pavia. Una rete materiale di strade e ponti, e una rete immateriale da costruire. Una rete internet a banda larga per aiutare le aziende a svilupparsi e crescere. Lo sviluppo parte dall’innovazione e dalla valorizzazione dei talenti: non faccia-


mo fuggire i cervelli sui treni dei pendolari, ma attiriamo talenti nuovi. E poi l’ambiente: tutelarlo significa tutelare l’agricoltura di qualità”. Così Bosone nel maggio 2011 quando girovagava per il suo tour di oltre 8mila km in provincia di Pavia. Ma a gennaio 2013 a che punto siamo con la banda larga e/o internet veloce? Ultima voce in capitolo, quella di Regione Lombardia, nell’ambito del progetto “Banda Larga nelle aree rurali d’Italia” per diffondere internet veloce anche nelle aree più marginali del nostro Paese e ridurne così il divario digitale. Il progetto, inserito nel Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo rurale 2007-2013 del Ministero delle Politiche Agricole tramite i Programmi di Sviluppo Rurale regionali, coinvolg e circa 2100 comuni in totale e risponde all’obiettivo dell’Ue di garantire a tutti i cittadini il 100% di copertura internet ad alta velocità. A tal proposito, poco prima di Natale, l’assessore regionale all’agricoltura, Giuseppe Elias, ha annunciato l’arrivo della banda larga in 47 comuni di zone ru-

rali lombarde, che si vanno ad aggiungere ai 132 Comuni che in passato hanno già beneficiato di interventi simili. Si tratta di un investimento di 7.970.000 euro per installare 198 km di fibra ottica, che metteranno online oltre 34.000 abitanti. In particolare, per la provincia di Pavia, alla lista dei comuni già raggiunti dal servizio, si andranno ad aggiungere anche quelli di Codevilla, Retorbido, Val di Nizza. “La banda larga è un vantaggio per tutte le realtà produttive di un territorio - ha detto Elias - e, in particolare, renderà più efficiente il lavoro degli imprenditori agricoli, che potranno accedere in tempi più rapidi alle informazioni ed essere più dinamici e competitivi grazie alle opportunità della rete. I 47 Comuni interessati dagli interventi sono stati individuati nelle zone svantaggiate della Lombardia. Tutti infatti devono poter accedere ai servizi di telecomunicazione e di accesso a internet che rappresentano un passaggio obbligato verso l’innovazione, l’occupazione e la crescita”.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 29


Banda larga, by Telecom e Vodafone Maggio 2011: Telecom si prendeva l’impegno di far arrivare la banda larga in tutti quei comuni della provincia di Pavia privi del servizio. Lo fece anche in merito al fatto di essersi allora aggiudicata il bando della Regione per la diffusione dell’Adsl nelle zone ancora scoperte. Internet veloce, secondo le intenzioni fatte allora della società, che avrebbe dovuto arrivare nell’arco di 24 mesi (facendo due conti la scadenza è maggio 2013). Anche Vodafone si era attivato per coprire i paesi senza rete veloce per servire i comuni di Badia, Corana, Robecco, San Giorgio, Santa Giuletta, Bastida e Redavalle. Questi invece i comuni ai quali Telecom dovrà garantire il servizio entro il maggio 2013: Alagna, Albaredo Arnaboldi, Albonese, Albuzzano, Arena, Badia, Bagnaria, Barbianello, Bascapè, Bastida de’ Dossi, Bastida Pancarana, Battuda, Borgo Priolo, Borgo San Siro, Borgoratto Mormorolo, Bornasco, Bosnasco, Brallo di Pregola, Breme, Calvignano, Canevino, Canneto Pavese, Casanova Lonati, Casatisma, Casei Gerola, Castana, Castelletto di Branduzzo, Castello d’Agogna, Castelnovetto, Ceranova, Cergnago, Cervesina, Chignolo, Cigognola, Cilavegna, Codevilla, Confienza, Copiano, Corana, Cornale, Corvino San Quirico, Cura Carpignano, Ferrera Erbognone, Fortunago, Frasca-

30 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

rolo, Galliavola, Gambarana, Genzone, Golferenzo, Gravellona, Inverno e Monteleone, Langosco, Lardirago, Linarolo, Lirio, Lomello, Magherno, Marcignago, Marzano, Menconico, Mezzana Bigli, Mezzana, Mezzanino, Miradolo, Montalto, Montecalvo, Montescano, Montesegale, Monticelli, Montù, Mornico Mortara, Nicorvo, Olevano, Oliva, Gessi, Ottobiano, Palestro, Pancarana, Parona, Pietra de’ Giorgi, Pieve Albignola, Pieve del Cairo, Pieve Porto Morone, Pizzale, Ponte Nizza, Portalbera, Rea, Redavalle, Retorbido, Robecco Pavese, Rocca de’ Giorgi, Rocca Susella, Rognano, Romagnese, Roncaro, Rosasco, Rovescala, Ruino, San Cipriano Po, San Damiano al Colle, San Giorgio Lomellina, San Zenone, Santa Giuletta, Santa Margherita Staffora, Santa Maria della Versa, Sant’Alessio, Sant’Angelo, Sartirana, Scaldasole, Semiana, Silvano Pietra, Sommo, Spessa, Suardi, Torrazza Coste, Torre Beretti e Castellaro, Torre d’Arese, Torre d’Isola, Torrevecchia Pia, Torricella, Verzate, Travacò, Tromello, Trovo, Val di Nizza, Valeggio, Valle Lomellina, Valle Salimbene, Valverde, Varzi, Velezzo, Vellezzo Bellini, Verretto, Verrua, Villanova, Vistarino, Volpara, Zavattarello, Zeccone, Zeme, Zenevredo, Zerbo, Zerbolò, Zinasco. A.F.M.


Farmacia parati la tua cosmesi personalizzata. dal 1877 la tradizione di innovare.

Scopri e ordina i tuoi prodotti su:

www.farmaciaparati.it


PMT – Pavia Milano Trasporti: esempio di azienda virtuosa nel pavese L’ing. Luca Fraschini ci racconta, in un’intervista, come gestisce al meglio l’azienda di cui è Presidente di Valeria Mangiaracina

presenta una forma societaria mista pubblico-privato nella quale, al perseguimento di interessi pubblici, si affiancano le esperienze, il know-how e i nuovi modelli gestionali apportati dai soci privati. Come lo stesso Presidente Fraschini ci conferma, l’organico della PMT è composto da circa 180 dipendenti ed il parco macchine è costituito da circa 150 mezzi, molti dei quali acquisiti di recente al fine di garantire condizioni di viaggio ottimali a tutti i passeggeri. Considerando il delicato periodo economico che stiamo attraversando, quali sono attualmente i punti di forza della PMT? Il principale punto di forza della nostra azienda è la buona gestione delle risorse disponibili che, seppure in contrazione, ci permettono ad oggi di fornire un servizio pubblico completo e a costi contenuti. Stiamo attraversando una fase delicata dovuta ai recenti tagli che la Regione Lombardia ci ha imposto; i contributi che riceviamo sono,

Il Presidente della PMT l’Ing. Luca Fraschini

Costituita nel 2010, la PMT - Pavia Milano Trasporti, sotto la guida del Presidente Luca Fraschini, ha preso in mano le redini del trasporto pubblico su gomma tornando a garantire, dopo il fallimento della SILA Spa, una completa copertura extra-urbana nell’area del pavese e nel sud-ovest di Milano. L’azienda, controllata al 51% dal più ampio gruppo LINE e al 49% dalla Star di Lodi, 32 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013


purtroppo, al di sotto degli standard nazionali, per questo motivo siamo seriamente impegnati nell’utilizzare al meglio ciò di cui disponiamo per evitare di dover tagliare parte di quei servizi che finora siamo riusciti a garantire alla nostra utenza. È proprio l’ottimizzazione delle risorse uno dei nostri punti di forza. In che modo avete cercato di far fronte ai tagli crescenti e alle difficoltà che, per certi versi, l’essere azienda pubblica vi impone? Abbiamo sfruttato al massimo tutte le nostre potenzialità tecniche e gestionali cercando di sopperire ai tagli che l’Assessorato ai Trasporti ci ha imposto, non compensati dagli aumenti tariffari sempre imposti dagli enti pubblici, senza mai trascurare le richieste che ci arrivano dal territorio. È un rammarico per noi non riuscire a soddisfare appieno le richieste dell’utenza a causa di una non corretta distribuzione dei contributi su scala nazionale, ma siamo fieri dell’aver comunque ottimizzato al meglio contributi e introiti tariffari. D’altronde la nostra ‘mission’ consiste nel soddisfare l’utenza restando nei costi e mantenendo quanto più possibile il livello occupazionale, aspetto oggi non certo trascurabile. Considerando che la nostra azienda ha in questo senso tutte le carte in regola, ci auguriamo che nuovi interlocutori politici possano venirci maggiormente incontro nei prossimi anni. Quali sono i vostri rapporti con gli Enti locali e le Pubbliche Amministrazioni? C’è una buona sinergia con gli Enti locali e le altre aziende del settore. Per abbattere alcuni costi, ad esempio, abbiamo collaborato con LINE integrando alcuni servizi e evitando in tal modo la sovrapposizione di linee con tratte analoghe. Sempre con LINE abbiamo potuto strutturare delle officine in-

terne, fondamentali per le sfide di competitività che ci attendono, e questo grazie anche alla collaborazione dell’ASM di Pavia. Condividiamo sinergicamente, poi, con il Comune di Pavia, la Provincia di Lodi, la stessa ASM Pavia ed altre Amministrazioni locali che gravitano in area Lega Nord, il principio, per noi basilare, del ‘buon governo del ‘territorio’. Per quanto riguarda la Provincia di Pavia, attualmente principale contractor dell’azienda, l’Assessorato provinciale alla mobilità si è rivelato un buon interlocutore con il quale è stato instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. Come pensa di continuare il suo mandato? Quali sono le prospettive future? I risultati raggiunti finora sono soddisfacenti e rappresentano un incentivo in più a portare avanti istanze per ristrutturare la gestione dei servizi e raggiungere i più alti livelli. Auspichiamo una standardizzazione dei costi, maggiori disponibilità di risorse per fare investimenti proficui, quindi un’ottimizzazione dei servizi. Per raggiungere i nostri obiettivi puntiamo molto sull’innovazione e sull’ecologicità dei nostri mezzi che peraltro, per l’innovazione tecnologica che perseguiamo, sono tutti dotati di sistemi gps, ciò permette di calcolare con precisione i tempi di percorrenza delle tratte riuscendo a prevenire, in tempo utile, potenziali disagi che potrebbero crearsi. Una gestione responsabile delle risorse economiche così come di quelle umane, una scrupolosa collaborazione con gli Enti locali e una forte propensione all’innovazione e alla responsabilità sociale sono, dunque, gli ingredienti principali dell’amministrazione aziendale che il Presidente Fraschini sta portando avanti con il suo mandato.


La partenza della CorriPavia 2012, che ha visto partecipare oltre 3.000 appassionati

L’Atletica Cento Torri all’assalto della Coppa Europa Da Pavia al tetto d’Europa, una storia di sport e di successi di Anna Chiara Spigarolo

Pavia in Champions League. Non è uno scherzo né un’utopia, ma un sogno diventato realtà grazie all’Atletica Cento Torri, compagine tra le più prestigiose in Italia e da anni ai vertici nazionali. Il 3 febbraio sui prati di Castellon, Spagna, le migliori squadre europee si sfideranno nella Coppa Europa di Cross e a rappresentare l’Italia ci saranno cinque atleti pavesi. Sono i campioni italiani in carica, si sono appuntati lo scudetto sul petto nella scorsa 34 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

primavera a Correggio, e sanno di potersi confrontare, senza sfigurare, con l’élite europea. I ‘magnifici cinque’ sono Omar Guerniche, campione italiano allievi della 10km su strada, Lukas Maguhe Manyika, vice campione italiano junior nella stessa distanza, Stefano Chiavarino, ultimo arrivato in casa Cento Torri ma già rivelatosi ad alti livelli nel panorama italiano, Marco Orfano e Luca Ferro, tra i migliori mezzofondisti in Lombardia.


È un vivaio prolifico, quello dell’Atletica Cento Torri Pavia, che sotto la guida sapiente del presidente Franco Corona e del direttore tecnico Alberto Colli da 22 anni scopre, cresce e porta ai massimi livelli i giovani talenti del territorio. Tanto da sfiorare i mille tesserati, traguardo sfiorato nel 2012 e rimandato al 2013: sono 910 in tutto gli atleti che gravitano intorno all’orbita Cento Torri e ben 35 i tecnici che li seguono con passione e competenza sui campi di Pavia, Vigevano, Milano, Caravaggio, Bienate Magnago, della Lomellina, di Corteolona - Santa Cristina e in molti altri sparsi in tutta la Lombardia. Si lavora alacremente, in pista ma non solo: oltre ai vari corsi e alla promozione scolastica, la Cento Torri organizza ogni anno la CorriPavia, ormai appuntamento immancabile per migliaia di podisti, e il Meeting della Valle, sempre più affermato nel panorama internazionale. La Coppa Europa di Cross è un risultato notevolissimo, anche se è vero che palcoscenici così prestigiosi non sono certo un’eccezione. Limitandoci agli ultimi dieci anni la Cento Torri ha raccolto una serie di risultati da vera prima della classe, portando i suoi atleti 31 volte in nazionale maggiore e 27 nelle nazionali giovanili. E in bacheca ci

Omar Guerniche sulle siepi ai campionati Italiani di Firenze 2012

Yassine Rachike e Lukas Manyika in testa nella 10km su strada agli Italiani di Scicli

sono anche due titoli mondiali, tre titoli europei, 4 primati italiani, 14 titoli italiani assoluti, 30 giovanili e 8 master. Ma forse i successi di vanno più orgogliosi, in casa Cento Torri, sono quelli di squadra: 9 titoli nazionali a squadre, più due partecipazioni alla Coppa Europa (under 20 e cross) in rappresentanza dell’Italia (2008 e 2013), non cosa per tutti. Agli ultimi campionati di società quella pavese è stata una delle pochissime a riuscire portare in finale una squadra per ogni categoria: gli Allievi, quasi tutti provenienti dal vivaio, si sono guadagnati la Finale A di Milano, mentre gli under 23 a Rieti sono arrivati quinti, a soli 3 punti dal secondo posto guadagnato nel 2011 (nel 2007 avevano vinto il titolo e da allora sono saliti sul podio altre quattro volte). La squadra assoluta, nonostante assenze pesantissime (ben sette i titolari indisponibili in finale) è arrivata nona nella finale oro di Modena ma è da sottolineare come fosse di gran lunga la squadra più giovane: un motivo di vanto, un altro. GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 35


Yassine Rachike e Lukas Manyika oro e argento ai Campionati Italiani 2012

Dopo il podio del 2011, il 2013 è destinato a essere l’anno della riscossa. Tra gli ultimi successi ai campionati italiani c’è quello di Omar Guerniche, siepista prestato alla strada, che a settembre a Frosinone si è imposto nei 10km fra gli allievi. Lukas Maguhe Manyika, mezzofondista di talento, ha vinto l’argento nella stessa distanza tra gli Junior. E parlando di talenti non si può non nominare Yassine Rachik: diciannovenne di genitori marocchini, negli ultimi anni ha fatto il bello e il cattivo tempo sulle piste italiane. Nel 2012 appena concluso, Yassine ha collezionato addirittura cinque titoli nazionali Juniores: è stato infatti il migliore non solo nei 1.500 e 5.000 metri, ma anche nel cross, nella mezza maratona e nei 10km su strada. Praticamente un dominio nelle distanze del fondo e mezzofondo, una collezione di successi che lo proietta nel futuro della nostra atletica. Con un solo, grande rammarico: Rachik, che vive praticamente da sempre in Italia, da anni è in attesa di diventare un cittadino italiano a tutti gli 36 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

effetti. Questo significa che, pur essendo il migliore del nostro paese, non può correre con la maglia azzurra e non può partecipare ai campionati mondiali o europei. Lo scorso dicembre a Budapest ci sono stati quelli di Cross e l’Italia è tornata con due splendide medaglie, l’oro di Andrea Lalli e il bronzo di Daniele Meucci. Rachik avrebbe corso tra le promesse, e non sono in pochi a dire che se avesse potuto correre l’Italia sarebbe tornata a casa con una medaglia in più, forse del metallo più prezioso. Rachik infatti è in condizione strepitosa: dalla BoClassic di Bolzano al cross del Campaccio, nell’ultimo mese ha dato prova di uno stato di forma che fa davvero presagire grandi risultati. Ma tant’è, il passaporto si fa attendere e quindi Rachik, che non può mettere la maglia azzurra, indossa orgogliosamente quella verde della Cento Torri.

Fabio Buscella vola nel salto triplo Nella pagina successiva in alto: la squadra Junior festeggia lo scudetto nel cross, sotto la squadra Under 23 al completo


Semplici regole per difendere la nostra salute e affrontare il freddo dell’inverno Dal Ministero per la Salute arriva la guida per proteggersi dal freddo, fuori e dentro casa di Valeria Mangiaracina

I peggioramenti climatici e le nuove ondate di freddo attese per i prossimi giorni sono uno stimolo in più per prendere ulteriori precauzioni in questi lunghi mesi invernali che ci attendono e che ancora ci separano dalle stagioni più calde. L’unico modo che 38 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

abbiamo per difenderci da bruschi cali di temperatura è quello di prendere alcune accortezze seguendo semplici regole nel tentativo di tutelate la nostra salute. A tal proposito, anche il Ministero per la Salute ha pubblicato una vera e propria guida


contro il freddo e un decalogo basilare in cui viene mostrato ciò che dobbiamo e che non dobbiamo fare per evitare i classici malanni dell’inverno e fronteggiare, così, eventuali emergenze sanitarie. Innanzitutto si dovrebbe cominciare prendendo in considerazione quello che spesso viene sottovalutato e che in realtà non dovrebbe mai essere preso sotto gamba: il freddo negli ambienti domestici. Gli ambienti interni dovrebbero, infatti, essere mantenuti a una temperatura costante e si dovrebbero evitare gli sbalzi di temperatura dovuti a spifferi isolando porte e finestre. Va inoltre ricordato di umidificare gli ambienti, in quanto l’aria troppo secca può rivelarsi un’insidia per la nostra salute. Particolare attenzione va, poi, rivolta a stufe elettriche e a gas: è necessario far prendere

aria ai locali interni senza dimenticare che l’intossicazione da monossido di carbonio è molto frequente e può avere conseguenze mortali. Il freddo fuori casa è uno dei principali nemici da combattere, l’importante è non dimenticare di coprirsi con particolare riguardo, vestirsi a strati, evitare gli sbalzi di temperatura e, quando possibile, evitare di uscire nelle ore più fredde della giornata, ovvero al mattino presto e la sera. La guida del Ministero ci invita anche a seguire una corretta alimentazione assumendo pasti e bevande calde, assumendo liquidi in abbondanza e soprattutto evitando gli alcolici che, a dispetto di quanto si è soliti pensare, non ci aiutano a combattere il freddo ma piuttosto favoriscono la dispersione del calore nel nostro corpo.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 39


I consigli suggeriti ci invitano poi a prestare particolare attenzione a bambini, soggetti a rischio, anziani che vivono da soli o non autosufficienti. Proprio in merito a queste categorie deboli e alle fasce più disagiate della popolazione sono state prese delle misure specifiche da parte delle istituzioni, sostanzialmente misure di sorveglianza e prevenzione. È stato attivato, ad esempio, il sistema di sorveglianza rapida sulla mortalità allo scopo di mettere in evidenza le possibili conseguenze sulla salute del clima rigido. Inoltre, il Ministero della Salute ci raccomanda di segnalare prontamente ai servizi sociali la presenza di senzatetto in difficoltà. Dunque, siamo tutti invitati a prenderci cura della nostra stessa salute, di quella dei no-

intasca.it

7424

FICABILE, 0, in zona e colline enza (Val pò), VENzare il sotta in collinoramica. 424

al vallone complemente rin cantina ormazioni 338 enzie40 | GENNAIO • FEBBRAIO 2013

stri familiari ma anche di tutti quei soggetti disagiati che, seppur non direttamente legati a noi, potrebbero necessitare di un aiuto per superare le difficoltà legate alle rigide temperature invernali.


Ecco cosa si deve e non si deve fare:

*06*

*01*

Assumete pasti e bevande calde (almeno 1 litro e ½ di liquidi), evitate gli alcolici perché non aiutano contro il freddo, al contrario, favoriscono la dispersione del calore prodotto dal corpo

Regolate la temperatura degli ambienti interni verificando che la stessa sia conforme agli standard consigliati e curate l’umidificazione degli ambienti di casa riempiendo le apposite vaschette dei radiatori: una casa troppo fredda e un’aria troppo secca possono costituire un’insidia per la salute. Può essere opportuno provvedere all’isolamento di porte e finestre, riducendo gli spifferi con appositi nastri o altro materiale isolante

*02* Abbiate cura di aerare correttamente i locali: l’intossicazione da monossido di carbonio è assai frequente e può avere conseguenze mortali

*03* Se usate stufe elettriche o altre fonti di calore (come la borsa di acqua calda) evitate il contatto ravvicinato con le mani o altre parti del corpo

*04* Prestate particolare attenzione ai bambini molto piccoli e alle persone anziane non autosufficienti, controllando anche la loro temperatura corporea

*05* Mantenete contatti frequenti con anziani che vivono soli (familiari, amici o vicini di casa) e verificate che dispongano di sufficienti riserve di cibo e medicinali. Segnalate ai servizi sociali la presenza di senzatetto, in condizioni di difficoltà.

*07* Uscite nelle ore meno fredde della giornata: evitate, se possibile, la mattina presto e la sera soprattutto se si soffre di malattie cardiovascolari o respiratorie *08* Indossate vestiti idonei: sciarpa, guanti, cappello, ed un caldo soprabito, sono ottimi ausili contro il freddo

*09* Proteggetevi dagli sbalzi di temperatura quando passate da un ambiente caldo ad uno freddo e viceversa

*10* Se viaggiate in automobile non dimenticate di portare con voi coperte e bevande calde Fonte: D.G. Prevenzione sanitaria - CCM - Centro nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie - Ministero della Salute


La finestra sulla mente

Temperamento, carattere e personalità di Gaia Vicenzi Psicologa Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale

I termini “temperamento”, “carattere” e “personalità” sono entrati a far parte del linguaggio comune e spesso sono considerati come sinonimi. Inoltre, l’associazione tra questi termini e l’idea che siano qualcosa di immodificabile e innato (“sono fatto così: se uno nasce tondo non diventa quadrato”) è molto stretta. In realtà i tre concetti si riferiscono a tre diverse dimensioni dell’essere 42 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

umano. Il nostro temperamento è, tendenzialmente, già determinato geneticamente e, dunque, più difficilmente modificabile. Esso è la base innata ancorata alla struttura biologica della persona, legata alla neurochimica del cervello, e ne caratterizza le tendenze istintive, i bisogni, le disposizioni impulsive. In particolare, il temperamento (già visibile nei primi giorni di vita), si definisce su quattro aree. La prima riguarda l’evitamento del danno, ovvero la tendenza a preoccuparsi per le possibili conseguenze delle proprie azioni, quanto si è cauteli, apprensivi. La seconda riguarda la dipendenza dalla ricompensa, ovvero la sensibilità ai segnali sociali e l’attenzione alla reazione delle altre persone al proprio comportamento. La terza rimanda alla persistenza, ovvero la tendenza alla determinazione, alla costanza, la resistenza alla frustrazione. Infine, la quarta si riferisce alla ricerca di novità, ovvero la tendenza all’esplorazione, all’entusiasmo per il nuovo e alla facilità di annoiarsi per il vecchio. La differenza tra “carattere” e “personalità”, invece, è più sfumata. Il carattere è frutto dell’iniziativa personale,


La finestra sulla mente “è ciò che noi facciamo di noi stessi intenzionalmente” (Cloninger, 1996). Esso si manifesta concretamente attraverso un tipico comportamento, un costante modo di reagire agli stimoli dell’ambiente. La personalità, invece, si riferisce ad una struttura interna all’individuo, andata costruendosi nel corso dell’evoluzione di vita e sempre passibile di modificazione (fino all’età adulta, assolutamente cangiante). Con il termine “personalità”, si intende l’insieme delle caratteristiche psichiche e delle modalità comportamentali che definiscono il nucleo delle differenze individuali, nella molteplicità dei contesti in cui la condotta umana si sviluppa. Nella storia della psicologia si sono succedute diverse teorie sulla personalità. Nel 1930 è stata formulata una teoria che prende il nome di Lexical Hypothesis. I ricercatori pensarono di poter trovare i tratti di personalità base tracciando e analizzando la lista di aggettivi presenti nel dizio-

nario. Trovarono un numero vertiginoso di aggettivi: ben 18.000 ma si accorsero che la lingua non permetteva di cogliere molti aspetti. Successivamente, trovando che alcuni aggettivi si presentavano spesso in combinazione, suddivisero la lista in 5 categorie principali: nevroticismo-stabilità emotiva (indica la stabilità emotiva, la capacità di gestire le emozioni negative), estroversione-introversione (indica l’inclinazione a passare del tempo in compagnia altrui), apertura-chiusura mentale (indica la curiosità intellettuale sulla vita e sull’universo), coscienziosità-negligenza (indica il grado di responsabilità e di controllo sulla propria vita), gradevolezza-scontrosità (indica la predisposizione alla cooperazione e ad aiutare gli altri). La personalità evolve, modificandosi. Essa subisce una grande metamorfosi in adolescenza, a seguito dell’esposizione ai modelli dei coetanei. Durante questa fase del ciclo di vita si stabilizzano dei tratti che nel corso dell’età adulta possono permanere in modo più o meno stabile. Sicuramente durante l’adolescenza i giovani tendono ad uniformarsi al gruppo, mentre solo successivamente va prendendo forma una dimensione sempre più autonoma del proprio sé. Quando uno pensa a sé e alla propria personalità, deve prendere in considerazione molti fattori e dimensioni, anche in relazione ai diversi contesti in cui opera. Modificare la propria personalità, se vi sono aspetti disfunzionali, è possibile. Un primo passo, comunque, è iniziare a prendere in considerazione l’idea di accettarsi e quella non tanto di modificare se stessi in toto ma di modificare la propria autostima, ovvero l’idea che abbiamo di noi stessi. GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 43


SITà

RIO

CU Figlia adottiva dell’informatica, la @ risale al 1500 Dall’ambito mercantile a quello informatico, il misterioso simbolo tipografico è anche considerato esempio dell’arte di questi giorni di Valeria Mangiaracina

La conosciamo come chiocciola o chiocciolina, è uno dei caratteri tipografici più usati in Rete ma vanta origini lontane che ci riportano indietro addirittura di più di cinque secoli. Questo diffusissimo simbolo, tra i più utilizzati del Web, viene usato oggi in larga misura negli indirizzi di posta elet44 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

tronica e, in informatica, per l’esecuzione di alcuni script; in realtà, però, nasconde una storia ben più elaborata che si fa strada tra ipotesi fantasiose e altre più accreditate. La chiocciola, infatti, con la sua caratteristica A stilizzata circondata da un ricciolo, è stata usata per diversi anni in ambito


commerciale e per tale motivo è anche conosciuta come A commerciale, dall’inglese at, quale possibile simbolo risultante dalla contrazione di una A e una E allo scopo di abbreviare l’espressione inglese “each at” (al prezzo di). La traduzione francese e spagnola, però, sembra dare maggiore credito a tutte quelle ipotesi che ricollegano il carattere tipografico alle lettere mercantili della Venezia del 1500. Francesi e Spagnoli, infatti, sono soliti nominare la chiocciola con i termini di arobase e arroba, con i quali indicano, tra l’altro, un’unità di misura di peso. Passando quindi dall’arabo ar-roub che significa un quarto, il simbolo della chiocciola si collega in questo modo all’antica unità di peso e capacità utilizzata dai mercanti veneziani, l’anfora. La scoperta si deve al Professore Giorgio Stabile dell’Università di Roma La Sapienza il quale, attraverso una serie di approfondite ricerche tra documenti mercantili della Serenissima Repubblica di Venezia, è riuscito a ricostruire un pezzo di storia di questo misterioso simbolo. Mantenendo la sua valenza commerciale tanto nel mondo arabo-ispanico quanto in

quello anglosassone, la chiocciola fa il “salto di qualità” nel 1902 quando viene inserita nella macchina per scrivere Lambert, e nel 1963 quando entra a far parte del set di caratteri ASCII, il sistema di codifica dei caratteri tipografici nei calcolatori. La definitiva consacrazione del curioso simbolo arriva, però, nel 1972 quando viene utilizzata per la prima volta all’interno di un indirizzo di posta elettronica; è lo scienziato americano Ray Tomlinson a inviare per la prima volta nella storia una @. La seppur primitiva rete di computer Arpanet ha così aperto le strade alla chiocciola lasciando che questa, con il passare degli anni, entrasse a far parte della storia e, inevitabilmente, anche delle nostre vite. La chiocciola è un esempio di «eleganza, economicità, onestà intellettuale e un’idea del futuro dell’arte di questi giorni», a detta di Paola Antonelli, curatore del Museum of Modern Art di New York (MoMA). Per queste ragioni, nel 2010, il simbolo è stato inserito nella collezione permanente del MoMA quale mezzo di comunicazione e forma della nostra identità.

GENNAIO • FEBBRAIO 2013

| 45


parole dimenticate e curiosita’ linguistiche la più intima ricchezza della lingua italiana

Le parole costituiscono un potente strumento grazie al quale siamo in grado di delimitare una porzione di mondo, descrivere ciò che ci circonda, dare un senso alle cose. È grazie alle parole che riusciamo a concepire ogni sfaccettatura della realtà cogliendone, in maniera semplice e talvolta creativa, la sua più intima ricchezza. Ogni lingua è intrinsecamente legata a una data cultura, perché non è altro che il risultato di uno specifico modo di agire e di vedere le cose, di uno stare al mondo che ci rende unici attraverso ciò che diciamo. E anche la lingua italiana non viene meno a questa sua funzione. È l’”allegro latino”, come diceva Goethe, è la lingua conservata nel cuore dagli emigrati, illustre nei secoli passati e colorita oggi come non mai. Ma, dobbiamo ammetterlo, la lingua italiana si lascia maltrattare un po’ troppo. Dopo un lungo periodo di chiusura nei confronti di altre lingue, le tendenze attuali vedono un sempre maggiore ingresso, nell’uso quotidiano, di prestiti e neologismi di derivazio-

ne straniera. E a farne le spese è l’elevato numero di parole che non usiamo più perché ritenute obsolete o perché ormai definitivamente dimenticate, nonostante la notevole carica espressiva e il valore delle idee che contengono. Insomma, a giudicare da quanto emerso da recenti ricerche, la salute della nostra lingua sembra allarmante. Per questo motivo, in questo e nei prossimi numeri, vi proponiamo di prendere parte a una nuova esperienza, chiamiamola anche gioco che, nel nostro piccolo, può aiutarci a evitare che alcune parole vengano dimenticate e, perché no, ad arricchire sempre più il nostro lessico attraverso nuovi vocaboli e curiosità linguistiche. Il nostro obiettivo è di riportare alla luce termini desueti che vengono usati sempre meno nel linguaggio corrente. Chiunque voglia collaborare con noi o darci suggerimenti può farlo mandando una mail all’indirizzo info@paviaintasca.it.

Ritaglia e conserva la pagina della PAROLE DIMENTICATE e CURIOSITà LINGUISTICHE 46 |

GENNAIO • FEBBRAIO 2013


parole dimenticate e curiosita’ linguistiche la più intima ricchezza della lingua italiana

PAROLE desuete

ÁÁ Misoneista [mi-so-ne-ì-sta] agg. e s.

Di persona assolutamente contraria ad ogni innovazione, cambiamento o novità;

ÁÁ Ananasso [a-na-nas-so] sost., s.

ÁÁ Prodromo [prò-dro-mo] s.m.

L’Ananas, chiamato in italiano anche

Segno, indizio, circostanza che

Ananasso, è un genere di piante

preannuncia qualcosa, generalmente

appartenente alla famiglia delle

sfavorevole. Es. i prodromi di una

Bromeliaceae;

malattia, di una crisi economica;

ÁÁ Facondia [fa-còn-dia] s.f.

ÁÁ Stoltiloquio [stol-tì-lo-qui-o]

Facilità di parola, scioltezza ed eleganza d’espressione;

lunghi Vocaboli più

8 lettere) simamente (2 lis na io uz tit anticos 7 lettere) simamente (2 tis en fic ni ag sovram (27 lettere) ilissimamente incontrovertib te (27 lettere) atissimamen particolareggi (26 lettere) simevolmente precipitevolis

di uno stolto.

curiosità linguistiche Parole bifronti

sono parole (o frasi) che lette al contrario danno una parola o frase diversa. I bifronti (dal gr. πάλιν “all’indietro” e δρόμος “corsa”) sono di origine antichissima: i Greci e i Romani ne lasciarono svariati esempi. I versi bifronti si chiamarono anche cancrini, appunto perché “corrono all’indietro”, come il gambero (lat. cancer)

Parole palindrome

sono parole (o frasi) che si possono leggere indifferentemente da sinistra verso destra o, viceversa, da destra verso sinistra.

ÁÁ ÁÁ ÁÁ ÁÁ ÁÁ ÁÁ

Onorarono Evitative Avallava Ingegni Ossesso Radar

Discorso vano, insensato, proprio

ÁÁ ÁÁ ÁÁ ÁÁ ÁÁ

Acetone/enoteca Siam/mais Evitarono/onorative Elide/edile Assegni/ingessa


I PUNTI DI DISTRIBUZIONE PAVIA BAR LANTERNA VIA SAN GIOVANNINO 23/25 BAR VIER VIA SAN PAOLO 19/21 PASTICCERIA BORDONI VIA SAN PAOLO 5 BAR LA DOLCE SOSTA VIA PARCO VECCHIO 19 CARREFOUR LA TORRETTA VIA TORRETTA 1 PALESTRA L’ARTE DEL MOVIME VIA CASSANI 7 BAR FORTE VIA VIGENTINA 20 BENZINAIO TOTAL VIA VIGENTINA 20 PUB OLD WILD WEST VIA VIGENTINA 1 PARRUCCHIERE LOOK CENTER VIA TASSO 4 BENZINAIO ENI VIA TASSO 4 BAR GIALLO VIA GILARDELLI BAR LO SPUNTINO VIA OLEVANO 2 GELATERIA LA PERLA VIA L. IL MORO BAR TABACCHI LA SCALA VIA SCALA 10/A BAR TRATTORIA IOLANDA VIA RISMONDO 56 BAR BIJLIA COFFEE AND FOOD VIA BRAMBILLA 70 C PIZZA LEGGERA VIA BRAMBILLA 70 BAR MAXI VIA DAMIANO CHIESA INPS V.LE CESARE BATTISTI 25 BAR MINERVA P.LE MINERVA BAR GRAN CAFFE’ V.LE CESARE BATTISTI 1 MINERVA PANETTERIA PANE E RISO VIA MANZONI BAR LIBERTY V.LE LIBERTA’ 51 BENZINAIO IP VIA BRAMANTE BAR MORETTI VIA DEI MILLE 214 BAR TABACCHI DABBENE VIA DEI MILLE 36 BAR LA CREMERIA P.LE PONTE TICINO-PONTE COP. BAR IL PONTE P.LE PONTE TICINO-PONTE COP. GELATERIA PANNA E CIOCCOLATO P.LE PONTE TICINO-PONTE COP. BAR ARTE E CAFFE’ S. PIETRO IN VERZOLO 19 BAR HARRY’S V.LE CREMONA 142 EDICOLA VIA PASTRENGO BAR CAMPARI V.LE CAMPARI 44 BAR PAUSA CAFFE’ P.ZZA EMANUELE FILIBERTO FARMACIA DEL BO’ P.ZZA EMANUELE FILIBERTO

BAR GORIZIA V.LE GORIZIA 38 BAR PANE E SALAME C.SO CARLO ALBERTO 72 BAR DEL TURISTA C.SO CARLO ALBERTO 28 CAFFE’ ANNABELLA STRADA NUOVA 2 BAR GUSMAROLI STRADA NUOVA 128 NEW STREET BAR STRADA NUOVA 29 CAFFE’ DEL TEATRO STRADA NUOVA 75 TAVERNA ABBIGLIAMENTO STRADA NUOVA PARRUCCHIERE LOOK CENTER VIA GOLGI BAR CRISTAL VIA XX SETTEMBRE 50 F.LLI CARRARA VIA XX SETTEMBRE 52 CINEMA POLITEAMA C.SO CAVOUR PEACH PIT VIA BOSSOLARO 9 BAR CAFFE’ KOBAN P.ZZA DUOMO 9 BAR MERCATO IPOGEO P.ZZA DELLA VITTORIA COLLEGIO CAIROLI P.ZZA CAIROLI 1 BAR BORDONI VIA BORDONI 26 CAFFE’ TRE TORRI VIA SPALLANZANI 1/3 BAR L’ALTRO VERSO C.SO MAZZINI 20 BAR AUGUSTUS P.ZZA DEL MUNICIPIO BAR GERRY P.ZZA DEL MUNICIPIO 1 BAR SAN SIRO C.SO GARIBALDI TABACCHI 72 C.SO GARIBALDI 72 BAR ITALIA C.SO GARIBALDI 31 BAR AMBARABAR C.SO GARIBALDI 70 GEOTECNICA C.SO GARIBALDI 40 BAR SOPHIE V.LE INDIPENDENZA BAR CASTELLO P.ZZA EMANUELE FILIBERTO CAFFE’ PETRARCA VIA MATTEOTTI 28 F.LLI CARRARA VIA XX SETTEMBRE 42/a CLINICA MONDINO VIA MONDINO 2 FONDAZIONE MAUGERI VIA MAUGERI 4 LOOK CENTER VIA GOLGI 76 MC Donald’s VIA BRAMBILLA

BELGIOIOSO LATTERIA SAN GIORGIO VIA GARIBALDI 42 MUNICIPIO VIA GARIBALDI 64 BAR BABYLON VIA UGO DOZZIO 5/7 BENZINAIO ESSO V.LE DANTE 38 SILVY BAR P.ZZA VITT. VENETO 8 BAR LO STORICO LONDRA P.ZZA VITTORIO VENETO 14

ACI BELGIOIOSO VIA GARIBALDI 23

SAN GENESIO ED UNITI F.LLI CARRARA VIA PORTA PESCARINA 62

SAN MARTINO SICCOMARIO FARMACIA S. GIOVANNI VIA GRAVELLONE 1 BAR SPORT VIA GRAVELLONE 41 COMUNE VIA ROMA 1 BAR Q8 E BENZINAIO VIA TURATI 31 BAR LA PIAZZETTA CENTRO COMM. OTTAGONI CENTRO LE CASCATE VIA DELLA STAZIONE MC DONALD’S C/O CENTRO COMM.LE BENNET DUCA’S PARRUCCHIERI C/O CENTRO COMM.LE BENNET GRILLANDIA VIA TURATI 30

CAVA MANARA PIZZERIA IL BUUS DEL RAT VIA GARIBALDI 2 BAR CAMPANA VIA GRAMSCI 38 ACI VIA XXV APRILE 22

BRONI BAR COMMERCIO VIA EMILIA BAR L’INCONTRO VIA EMILIA 352 PISCINA COMUNALE VIA CONTARDO FERRINI BAR CAFFE’ FENICE VIA MARCONI 20 B

REDAVALLE BAR HAPPY DAYS VIA EMILIA 66

STRADELLA CAFFE’ GARIBALDI P.ZZA TRIESTE 13 BAR GRAPHI’ P.ZZA TRIESTE 21 BAR CASA DEL CAFFE’ P.ZZA TRIESTE BAR CONCORDIA P.ZZA TRIESTE 6 BAR GOLDEN BLACK VIA TRENTO DRINK PUB VIA C. BATTISTI BAR ALTERNATIVE VIA C. BATTISTI 24 CAFFE’ AI GIARDINI VIA C. BATTISTI 1 BAR CAFFE’ TEATRO C.SO XXVI APRILE 5

CASTEGGIO BAR CAESAR VIA ROMA REVE CAFFE’ VIA ROMA BAR VITTORIA P.ZZA VITTORIA BENZINAIO TOTAL FINA VIA MILANO 42 S.S.

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA BENZINAIO SHELL VIA CASTEEGGIO 42

VOGHERA ANTICA TRATTORIA LOMBARDIA C.SO XXVI MARZO 139 BAR BON BON C.SO XXVI MARZO COMUNE C.SO ROSSELLI ASM C.SO ROSSELLI BLUE BAR VIA XX SETTEMBRE 7 CAFFE’ DE PRETIS VIA DE PRETIS 23 BAR ALEXBAR VIA CARDUCCI 15 BAR CERVINIA P.ZZA MEARDI ANG. EMILIA INVIDIA CAFFE’ P.ZZA F.LLI BANDIERA BAR LIGURE C.SO 27 MARZO BAR CRISTALLO VIA GABETTA VICINO DUOMO OSTERIA DEL PONTE P.LE PONTE TICINO PONTE COPERTO CAFFE’ INDIPENDENZA V.LE INDIPENDENZA 30 ZERO 37 BAR VIA EMILIA 174 BAR MATTEOTTI VIA MATTEOTTI 61 BAR ESPRESSO ITALIANO TAB. VIA CARLO EMANUELE 28 GELATERIA IL CAPRICCIO VIA XX SETTEMBRE 52 LOCANDA DELLE FATE VIA RINO BALLADORE 23 BENZINAIO P.LE QUARLERI

RIVANAZZANO TABACCHERIA REGGIANI P.ZZA CORNAGGIA BAR ALBERTINI P.ZZA PRINCIPALE CAFFE’ DE LA TOUR P.ZZA PRINCIPALE

SALICE TERME SALA DEI GELATI P.ZZA MARCONI PROLOCO - APT P.ZZA MARCONI CAFFE’ BAGNI TERME P.ZZA MARCONI PIZZA LEGGERA VIA DELLE TERME 129

VARZI BAR DA MAX P. MAZZA 56 PIZZERIA GAUDI’ VIA ORESTE MARETTI 2 BAR DELLA TORRE P.ZZA MUNICIPIO CAFFE’ L’ANGOLO P. FIERA BAR 16 PIAZZA FIERA P. FIERA 16

SANNAZZARO DE BURGONDI COMUNE VIA CAVOUR 18

RAMPI LUCIA TABACCHERIA VIA PIAVE 17 SOLE LUNA CAFFE’ VIA CAIROLI 25 CAFFE’ MAGNOLIA VIA MAZZINI 36

MEDE COMUNE P.ZZA REPUBBLICA 1 BAR ROMA P.ZZA REPUBBLICA 1 BAR CENTRALE P.ZZA REPUBBLICA 1 BAR HAITI C.SO ITALIA ANG. REPUBBLICA 3 BAR’S VIA CAVOUR 10/16

MORTARA MUNICIPIO P.ZZA MONS. DUGHERA CAFFE’ GARIBALDI C.SO GARIBALDI 2 CAFFE’ SANTI C.SO GARIBALDI 116 DUCA’S PARRUCCHIERI VIA PRINCIPE AMODEO 6 GASOMETRO BAR VIA MILANESE 632

GARLASCO EDICOLA PAZZI GIANFRANCO VIA BOZZOLA 13 COMUNE DI GARLASCO P.ZZA DELLA REPUBBLICA BAR COMMERCIO P.ZZA REPUBBLICA 2 BLUE BAR CAFFE’ C.SO CAVOUR 38 TORTUGA CAFE’ C.SO CAVOUR 132 BAR CAVOUR VIA CAVOUR 17 LAZZARONI ABBIGLIAMENTO VIA L. DA VINCI BAR LO SCOGLIO VIA L. DA VINCI 47

VIGEVANO COMUNE V.LE CESARE BATTISTI 6 TABACCHERIA OSCAR P.ZZA DUCALE 33 FELTRINELLI LIBRERIA P.ZZA DUCALE 33 BAR TABACCHI VIA P. C. DECEMBRIO 21 BAR STAZIONE FS P.ZZA STAZIONE LA NUOVA CAFFETTERIA C.SO PAVIA 62 BAR OMBELICO C.SO PAVIA 23 BIRIMBAO VIA ROCCA VECCHIA 1 GOLD RIVER CAFE’ VIA ROCCA VECCHIA 1 KIB FUN BAR VIA ROCCA VECCHIA 1/9 BAR CUBE P.ZZA SANT AMBROGIO 2 BAR CAFFE’ PORTA MOKA VIA DECEMBRIO 1 RISTORANTE ROCOCO’ VIA XX SETTEMBRE PASTICCERIA COLOMBO P.ZZA DUCALE 40 PASTICCERIA VILLANI C.SO PAVIA 75b


I punti di distribuzione di Pavia in Tasca in provincia di Pavia

Vigevano

MORTARA

SAN GENESIO ED UNITI

GARLASCO

PAVIA S.MARTINO SICC. MEDE

BELGIOIOSO

SANNAZZARO DE BURGUNDI

CAVA MANARA BRONI

CASTEGGIO REDAVALLE

VOGHERA

RIVANAZZANO

MONTEBELLO DELLA BATTAGLIA

SALICE TERME

VARZI

Il free-press mensile a carta patinata che vanta una diffusione capillare in tutta la provincia di Pavia

STRADELLA


E IN A.P. 45% Art.2 L.662/9 6 DCO/DC 111/2002 ONE GRATUIT A SPEDIZION DISTRIBUZI

Lo trovi gratuitamente nei locali delle principali città della provincia

/ I-Pavia - Ann o XXII

Gennaio - Fe bbraio 2013

I-Pavia - Anno XXII DCO/DC 111/2002 / 45% Art.2 L.662/96 SPEDIZIONE IN A.P. DISTRIBUZIONE GRATUITA

Gennaio - Febbraio 2013

SALDI INV

A RILENTO PAVIA SI c ANDIDA cITTà EuR OPEA DELL O SPORT uN FEBBR AIO ALL’IN SEGNA DEL cARN EVALE

Lo puoi scaricare anche sul tuo PC o Tablet in formato PDF, oppure lo puoi sfogliare sul nostro sito web

www.paviaintasca.it ALI SALDI INVERN RILENTO

PARTENZA A PAVIA SI cANDIDA O SPORT cITTà EuROPEA DELL GNA uN FEBBRAIO ALL’INSE DEL cARNEVALE

ERNALI

PARTENZA

Pavia in tasca è anche su facebook @Pavia in Tasca


SandreFotoAgency S.n.c.

Nati dalla voglia di dare al cliente un servizio efficiente e dedicato. Ciò che ci differenzia è l’offerta di un servizio completo, che va dalla consulenza sull’immagine aziendale, alla realizzazione di una campagna pubblicitaria ad hoc. Il nostro metodo di lavoro è la soddisfazione del nostro cliente.

mo a i r ff o Cosa Serietà Affidabilità Concorrenzialità I nostri ser vizi g rafica e stamp

a

distribuzione v olantini affissioni pubblicità su s tampe locali pubblicità su c amion vela pubblicità su a utobus

www.sandrefotoa

gency.com

Sandra - cell. 345 0843809 | Andrea - cell. 393 4629753

project@sandrefotoagency.com


Pavia in Tasca Gen/Feb 2013