Life Marche Magazine - Dicembre 2014

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ARTE&CULTURA

scelto da Iaia Forte per questa stagione è Hanno tutti ragione, un testo di Paolo Sorrentino che racconta la storia di Tony Pagoda, cantante alcolizzato e cocainomane che vive immerso nel delirio. Pinocchio (leggermente diverso) è lo spettacolo che andrà in scena a Osimo il 1 8 dicembre al Teatro La Nuova Fenice, la regia e la coreografia sono di Virgilio Sieni. Direttamente dalla trincea del Carso dove è stato uno dei protagonisti di Torneranno i prati di Ermanno Olmi, sbarca nelle Marche Claudio Santamaria, che si esibirà il 1 8 e 1 9 dicembre al Teatro Lauro Rossi di Macerata e il 20 e 21 al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Il lavoro è Gospodin, tratto da Gennant Gospodin di Philipp Löhle, con la messa in scena curata da Giorgio Barberio Corsetti. Gospodin è una delle produzioni più attese della stagione teatrale 201 4/1 5. Un classico, il 1 8 dicembre, per il Teatro Valle di Chiaravalle; in scena Madame Bovary nella versione di Luciano Colavero. La coreografa Monica Casadei da diverso tempo sperimenta la contaminazione fra il potere espressivo della danza, del gesto, del corpo e quella straordinaria quantità di energia, emozione e passione che caratterizza il mondo dell’Opera. Da questo assunto parte l'operazione Tosca, spettacolo che andrà in scena al Teatro dell'Aquila di Fermo il 1 9 dicembre. Tutto da gustare (e da ridere) è invece Beatles Submarine, lo spettacolo che Neri Marcorè e la Banda Osiris offriranno agli spettatori di Senigallia (1 9 e 20 dicembre al Teatro La Fenice) e di Porto Sant'Elpidio il 21 dicembre. Marcorè, testimonial della Regione Marche per il 201 4 torna a calcare i palcoscenici della sua terra con un viaggio nel fantastico universo della beat/pop/rock band più leggendaria di sempre. Beatles Submarine raccoglie suggestioni, musiche, frammenti biografici, canzoni e racconti dei favolosi Beatles. Un classico: Uomo e galantuomo di Eduardo De Filippo. E una regia d'eccezione, quella di Alessandro D'Alatri, sono il binomio perfetto dello spettacolo che andrà in scena a Fano, Teatro della Fortuna, il 20 e 21 dicembre. L'anno AMAT termina a Senigallia dove nella location straordinaria della Rotonda a Mare, Saverio Marconi torna in scena da attore interpretando Variazioni enigmatiche di Éric-Emmanuel Schmitt, per la regia di Gabriela Eleonori. Tre i giorni previsti dal cartellone per le Variazioni enigmatiche, il 26, 27 e 28 dicembre. I teatri pieni, approfittando del freddo e della qualità delle proposte che abbiamo segnalato, darebbero l'impressione che si può mettere un limite al proliferare dell'ammasso dei cervelli che, come ci insegnano questi tempi bui, non sempre sono in fuga. Purtroppo.

Dicembre a teatro fra prosa e balletto

QUELLA STRANA VOGLIA DI VIVERE [ANCORA] LA CULTURA

Parte il circuito Amat con pochi personaggi televisivi e qualche piccola e gradita sperimentazione di Massimo Consorti In un recentissimo comunicato stampa scritto per far conoscere ai marchigiani amanti del teatro le iniziative legate al lancio delle “AMATo abbonato Card” e “AMAT_young Card”, l'Associazione Marchigiana Attività Teatrali ha esordito citando lo Shakespeare della Tempesta: “Siamo fatti della stessa sostanza materiale di cui sono fatti i sogni”. In un momento storico che vede ai vertici delle classifiche di vendita della “cultura” rappresenta da libri, dischi, film e stagioni teatrali, blockbuster televisivi tendenti allo sciocco, parlare di “sogni” per pubblicizzare il teatro ci è sembrato un azzardo e ci siamo chiesti a chi fosse indirizzato quel messaggio, il target, insomma, di tanta colta citazione. Poi però, girando per teatri, ci siamo resi conto che il popolo di riferimento è davvero eterogeneo, variabile e variegato, provinciale e globale, chic e casual, ammalato di protagonismo e intimamente solitario, fatto cioè di quella “beata solitudine” che spesso rappresenta l'àncora di salvezza delle anime non ancora perse. E a questa strana folla che riempie spesso i teatri da Pesaro a San Benedetto del Tronto, è destinata la programmazione dell'AMAT per il mese di dicembre, un giusto mix di teatro classico e contemporaneo, di balletto storicizzato e di quello figlio di nuove tendenze. La partenza è col botto. Rocco Papaleo, diventato dopo il Festival di Sanremo protagonista fisso delle trasmissioni televisive di maggior ascolto, inaugura la programmazione di dicembre con Una piccola impresa meridionale bis, al teatro Marchetti di Camerino il 2 dicembre. Esperimento di teatro canzone, affronta l'annosa questione meridionale riducendola a un jet lag della contemporaneità che spesso intorpidisce le nostre ambizioni. Molto tradizionale, ma innovativa nella realizzazione, la proposta del primo balletto del mese (4 e 5 dicembre) al Teatro Lauro Rossi di Macerata: Giselle secondo Eugenio Scigliano, che ne ha curato la regia, la drammaturgia e la coreografia. Un'accoppiata da brivido quella che propone il Teatro della Fortuna di Fano il 6 e 7 dicembre: Sinfonia d'autunno di Ingmar Bergman, con la regia di Gabriele Lavia e Anna Maria Guarnieri nella parte di Charlotte. A Maiolati Spontini (Teatro Spontini il 6 dicembre) e a San Severino (Teatro Feronia il 7 dicembre), arriva Giuliana De Sio con Notturno di donna con ospiti, con la regia di Enrico Maria La Manna, tratto da Annibale Ruccello, maestro di percorsi quotidiani contaminati dal thriller. Due appuntamenti di alto spessore con la danza. Il primo, il 1 2 dicembre al Teatro Rossini di Pesaro, vedrà in scena l'Aterballetto con Don Q. Don Quixote de la Mancha, coreografie di Mauro Bigonzetti; il secondo al Teatro La Fenice di Senigallia (1 3 dicembre) che ospiterà il Royal Ballet of Moscow impegnato nello Schiaccianoci, coreografie di Lev Ivanov e Marius Petipa. Da segnalare una presenza di grande prestigio e levatura internazionale, quella dell'étoile Julia Colitcina. Tutto fabrianese l'appuntamento che l'AMAT organizza il 1 3 e 1 4 dicembre al Teatro Gentile. In scena Uomini sull'orlo di una crisi di nervi, settima produzione di Papaveri e Papere che si avvale della collaborazione artistica di Massimiliano Giovanetti il quale, oltre ad essere stato uno degli interpreti della commedia, è anche regista, presentatore radiofonico e vanta collaborazioni con Gigi Proietti ed Enrico Brignano. La regia è di Fabio Bernacconi. Doppio appuntamento con la danza al Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Il 1 4 dicembre infatti, torna sulle scene marchigiane il Don Q. Don Quixote de la Mancha al quale farà seguito Rain Dogs, con la coreografia di Johan Inger e le musiche, udite udite, di Tom Waits che, qualora lo spettacolo non dovesse essere all'altezza, rappresenterebbero comunque un marchio di qualità assoluta. E arriva Iaia Forte, reduce dal successo planetario de La grande bellezza. L'attrice napoletana sarà a Osimo (Teatro La Nuova Fenice) il 1 3 dicembre e il 1 9 al Teatro Concordia di San Benedetto del Tronto. Lo spettacolo 16