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Taormina. Votato all’unanimità dai consiglieri comunali presenti l’ordine del giorno urgente (presentato da Salvo Cilona) che impegna il presidente Raneri ed il sindaco Passalacqua a contattare celermente i vertici dell’Asp 5 affinchè si adoperino per l’immediato riavvio dei servizi di Cardiologia interventistica dell’ospedale “S. Vincenzo” 15 dicembre 2010

L'ospedale "S. Vincenzo" di Taormina Taormina. Votato all’unanimità dai consiglieri comunali presenti l’ordine del giorno urgente (presentato dal rappresentante del Civico consesso, Salvo Cilona) che impegna il presidente Eugenio Raneri ed il sindaco Mauro Passalacqua a contattare celermente i vertici dell’Asp 5 affinché si adoperino per l’immediato riavvio dei servizi di Cardiologia interventistica dell’ospedale “S. Vincenzo” recuperando così certezza e tranquillità per i numerosi pazienti in lista di attesa. Il documento sarà trasformato in mozione nella prossima seduta dell’Assemblea cittadina. ”Nuovamente e nel silenzio collettivo più assoluto – si legge nell’istanza di Cilona – si sta per consumare un ulteriore atto di aggressione alla struttura ospedaliera cittadina, con il conseguente, presumibile, scippo alla nostra collettività, di ulteriori figure professionali accreditate nel panorama medico siciliano grazie a specifiche discipline che in questi anni hanno reso Taormina punto di riferimento e di eccellenza nel campo cardiologico. Mi riferisco principalmente al settore della cardio-stimolazione, perché già bloccata con nota ufficiale dell’Asp, ma la preoccupazione rimane seria anche per il settore dell’Emodinamica essendo i due servizi, assoggettati al servizio di stand-by cardiochirurgico. Per chiarezza la necessità di presenza del cardiochirurgo, prevista peraltro nei protocolli, si rende necessaria nell’interventistica cardiologica più aggressiva per eventualità che possono arrecare danni alle pareti vascolari o al cuore. Da qui, dopo la chiusura della divisone di Cardiochirurgia che ne garantiva lo standby, la scelta della direzione di sospendere qualsiasi intervento di implantologia di pace-maker con l’annullamento di una lunghissima lista d’attesa ed il reale pericolo per la nostra comunità per la sospensione di un servizio che negli anni ha consentito di salvare parecchie vite umane”. Adesso, però, si vuole sollevare il problema per evitare disservizi nella struttura di contrada Sirina.

Vai Taormina 2 M.Romano  

L'ospedale "S. Vincenzo" di Taormina 15 dicembre 2010