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HELLO! PORTFOLIO/ DORIN ANNA DI GENOVA


DORIN ANNA DI GENOVA contacts

INFO Graphic designer

380 28 62 837

Piacenza

do.dorin@hotmail.it

08/03/1990

behance.net/dorindigenova

education

work experiences

2009

Diploma of Liceo scientifico M. Gioia Piacenza

2011

Flyer for COMOEDIA discoclub Piacenza

2012

Degree in Design della Comunicazione, Politecnico di Milano: Anatome a Milano

2013

Flyer for Vogue discoclub Piacenza

2013

Graphic design - CFP Bauer Milano

2013

Menu for Bar Americano Facsal Piacenza

languages

Italian

software skills

English

French

Ai

Ps

curriculum vitae/ work skills

interests

Advertising

FASHION

Editorial

DESIGN

Branding

MUSIC

Typography

MAGAZINES

Packaging

TELEFILM

I like writing, sharing, photographing and projecting. I enjoy team work, it motivates me to improve my skills and myself. I was working during all my studies so I learned to be organized, multitasking and a really active person.

THANKS FOR THE ATTENTION !

ID


basic color /


basic color /

Questo progetto è stato realizzato per il corso di basic color alla CFP Bauer. Ho studiato diversi accostamenti di colore in modo da rendere alcune parti piÚ evidenti usando colori piÚ saturi lasciando le altre sullo sfondo.Ho lavorato poi sulle sfumature e sulle forme geometriche creando texture dinamiche.


basic color //

Successivamente mi sono concentrata sul movimento e con Flash ho realizzato queste texture che cambiano colore gradualmente, all’inizio si intuisce una modalità molto regolare che poi va perdendosi dopo qualche secondo.


basic typography /


basic Typography /

homestead

minotaur phatte

accent normal

beam rider regular

EXPRESSIVE WORDS

yofreckles regular

textile


basic Typography //

K

ate Upton è la sensuale

modella curvy più gettonata del

momento. Basta con le modelle scheletriche! La meravigliosa Kate Upton è la dimostrazione che per essere una top non è necessario fare la fame. Lo hanno capito anche riviste di moda e brand come Sam Edelman che l'hanno scelta per copertine e campagne pubblicitarie. E’ finita l’era della scheletrica Kate Moss, diamo il benvenuto alla burrosa Kate Upton, la modella tutta curve che sta spopolando nel mondo della moda. La “nuova” Kate è una florida ventenne inglese, splendida e biondissima, che va fiera del proprio corpo formoso e sensuale e lo mostra senza alcun problema. Basta insalitine scondite e digiuni infiniti, Kate Upton dimostra che per essere una top di successo non è necessario avere un fisico scheletrico. Finalmente sembra che riviste e brand di moda

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Basic typography alla CFP Bauer. Lo scopo era quello di usare i font in modo da esprimere visivamente il significato di parole, paragrafi o frasi.

abbiano iniziato a proporre un canone estetico più vicino alla realtà. Qualche mese fa Vogue Italia ha scelto la sensuale modella curvy per la propria copertina, mentre Mercedes Benz l’ha voluta come testimonial dell’ultimo spot.

talia d ’I

r Il gi

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Nel lontano 1901 si svolse la prima edizione del "Giro d'Italia in automobile". Un'impresa,che aveva principalmente lo scopo di propagandare l'automobile ed invogliare gli italiani ad acquistarla e a servirsene. Quando nel 1973, l'Automobile Club Torino, scelse di ricollegarsi a questa manifestazione, nacque il "Giro d'Italia Automobilistico". Con questa gara, l'A.C.TO. intese lanciare un nuovo tipo di competizione, che senza staccarsi dal rally di tipo tradizionale, ponesse anche l'accento sul fattore velocità. Il Giro d'Italia Automobilistico coniugò così la componente "regolaristica", con il trasferimento dei concorrenti per strade normali ed i controlli orari, con quella "velocistica", corse in circuito e prove stradali.Una competizione moderna che, per la lunghezza e la competitività del percorso, suscitò grande interesse tra i piloti e le case costruttrici, imponendosi negli ambienti sportivi internazionali.Dopo la partenza da Torino la carovana, in circa 5 giorni, si trasferiva via strada verso i più importanti circuiti dell'epoca, Monza, Varano, Imola, Misano, Mugello e Vallelunga. Lungo il percorso, i piloti affrontavano anche prove stradali cronometrate, Cesana-Sestriere, Parma-Berceto, Arezzo-Passo dello Spino e Rieti-Terminillo. All'arrivo i concorrenti avevano percorso oltre 2.000 Km. Il Giro d'Italia Automobilistico, insieme al Tour de France Auto, si impose così come un test completo di guida sportiva, richiedendo ai piloti capacità velocistiche e di improvvisazione, in pista e nelle prove stradali, sull'asciutto e sul bagnato, di giorno e di notte. Nelle edizioni che si svolsero dal 1973 al 1980 presero parte al Giro i più famosi piloti della pista: Villeneuve, Patrese, Alboreto, Regazzoni, Schekter, Merzario e dei rally: Munari, Alen, Biasion, Rohrl, Cerrato. Ma non solo loro, perchè il Giro ha sempre attirato tanti gentleman, che avevano così l'occasione di confrontarsi con i piloti professionisti. Gli equipaggi alla partenza del Giro, si sono alternati alla guida di vetture che hanno fatto la storia delle corse automobilistiche: Lancia Stratos e Beta MonteCarlo Turbo, Fiat Abarth 131e X1.9, Alfa Romeo 33, Porsche Carrera, De Tomaso Pantera, Ferrari Daytona e 308 GTB, Renault Alpine, Opel Kadett.Una corsa di alto livello agonistico, un grande spettacolo.

in au tom ob i

le


basic IDENTITY / personal


basic IDENTITY / Personal

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Basic identity alla CFP Bauer. Ho creato la mia immagine coordinata personale iniziando dalla creazione del logo formato da due semicerchi, successivamente ho aggiunto il colore e il logotipo. Ho poi progettato le applicazioni tra cui carta intestata, busta da lettera, folder, invito, 2 cd, porta cd, adesivi e biglietti da visita.


basic IDENTITY //

colors

PANTONE TURQUOISE 15 - 5519 C: 84% M: 0% Y: 51% #4BA6A1 K: 0%

PANTONE 3385 C C: 80% M: 0% Y: 51% #59A891 K: 0%

fonts

Blanch caps

ABCDEFGHIJKLm NOPQRSTUVWXYZ 0123456789 .,:;?!#%&()/

Garamond premiere pro Regular

ABCDEGHIJK LMNOPQRST UVWXYZ

0123456789 .,:;?!#%&()/


basic IDENTITY ///


basic IDENTITY / anatome milano


basic IDENTITY / anatome MILano

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Sintesi al Politecnico di Milano, ed è diventato poi la mia tesi di laurea. Ho iniziato progettando il logo di un museo immaginario, sede italiana di Anatome a Parigi. Successivamente ho progettato l’immagine coordinata della mostra di Malte Martin, graphic designer francese, in questo museo.


basic IDENTITY // anatome MILano


photoshop/


photoshop / i nuovi mostri

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Photoshop alla CFP Bauer. Lo scopo era quello di utilizzare le foto dei componenti della classe per creare una nuova persone modificando occhi, bocca, capelli, ecc.


workshop/ tipografia


workshop / tipografia

Questo progetto è stato realizzato in occasione di un workshop tipografico alla CFP Bauer. Ho lavorato con le matrici di piombo, ho scelto due tipi di carattere per la stessa lettera,W, e ho disegnato altre due W, in modo che sembrassero gli step tra la prima e la seconda già esistenti, le ho intagliate in un pezzo di linoleum con le sgorbie e le ho stampate nella stessa posizione.


workshop/ editoria culianria


workshop / editoria culinaria

Ingredienti per 25 macarons: 90 gr. d’albume d’uovo 220 gr. di zucchero a velo 120 gr. di farina di mandorle 30 gr. di zucchero semolato

Attrezzi necessari: Mixer Spatola in silicone Sac-à-poche Primo impasto: mescolate la farina di mandorle e lo zucchero a velo con il mixer e setacciate il composto. Secondo impasto: montare a neve fermissima gli albumi con qualche goccia di limone. A questo punto aggiungete lo zucchero semolato e il colorante alimentare continuando a mescolare. Versare il primo impasto all’interno del secondo continuando a mescolare con una spatola e non facendo smontare gli album. Versate tutto all’interno del sac-à-poche e formate dischetti rotondi di circa 3 cm di diametro su una teglia foderata di carta da forno. Riscaldare il forno a 150° e infornare per 14 minuti. Lasciare raffreddare e guarnire con crema al cioccolato, nocciola, pistacchio o marmellata.

Macarons

8-9 maggio 2010

Bon appétit!

fontS Lobster two

abcdefghi jklmnopqr stuvwxyz

Questo progetto è stato realizzato in occasione di un workshop di editoria culinaria alla CFP Bauer. Lo scopo era quello di raccontare una storia attraverso una ricetta, io ho deciso di creare un sedicesimo che simulasse una scatola di macarons che, pagina dopo pagina scompaiono assieme ad un ricordo del viaggio a Parigi in cui li ho assaggiati per la prima volta.


publishing artworks/ kokoro & moi


publishing artworks / kokoro & Moi

KOKORO & MOI CREATIVE AGENCY FOUNDED IN 2001 BY TEEMU SUVIALA AND ANTTI HINKULA KOKORO IS JAPANESE FOR “HEART/ MIND/SOUL”, AND MOI IS FINNISH FOR “HELLO/GOODBYE”

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Basic typography alla CFP Bauer. Ho fatto una ricerca sui Kokoro & Moi, graphic designer finlandesi.


publishing artworks/ milton glaser


publishing artworks / Milton glaser

MILTON GLASER MILTON GLASER Nasce a New York, studia alla Manhatthan’s High School of Music & Art, prosegue alla Cooper Union (NY) e a Bologna all’Accademia delle Belle Arti

1968 1967 Fonda Push Pin Studios con Reyonld Ruffins e Edward Sorel.

Crea il logo per la città: I love New York

Fonda il suo studio: Milton Glaser Inc.

Realizza i poster per Bob Dilan

1954 1929

Progetta l’immagine coordinata della principale catena di supermercati americana: the Grand Union Company

Realizza delle pitture murali sugli edifici Federali ad Indianapolis

1977

1975 1974 Fonda New York Magazine con Clay Felker

Realizza il manifesto per Olivetti

1976 Cura l’immagine dei ristoranti del World Trace Center (NY)

Interior design e concept per la Triennale di Milano “World’s cities and the future of Metropolis”

1983

1981 Crea il logo per DC Bullet da DC Comics

1987 Fonda con Walter Bernard WBMG,studio grafico specializzato nell’editoria (Espresso, Washington Post, Fortune)


publishing artworks // Milton glaser

Questo progetto è stato realizzato per il corso di Storia del Design alla CFP Bauer. Si tratta di una ricerca su Milton Glaser, graphic designer neyworkese. Ho prima realizzato una time-line generale e poi mi sono concentrata su alcuni macrotemi ricorrenti nei suoi poster: il colore, le texture, i segni e la tipografia. Successivamente ho progettato un manifesto e il retro del manifesto che espone tutta la ricerca solo attraverso le citazioni dell’autore.


publishing artworks/ terry richardson


publishing artworks /terry richardson

Questo ricerca è stata realizzata per il corso di fotografia alla CFP Bauer. Lo scopo era quello di ricercare immagini dello stesso autore o secondo un tema preciso e accostarle in modo che fossero armoniose e speculari.


publishing artworks/ european graphic design


publishing artworks /european graphic design

Questo ricerca è stata realizzata per il corso di storia del design al Politecnico di Milano. Lo scopo era quello di creare un sedicesimo ripercorrendo la storia della grafica europea attraverso i personaggi piÚ importanti mettendo in evidenza le differenze e le analogie tra la forma astratta e la figurazione.


publishing artworks/ loretta lux


publishing artworks /loretta lux

Questo ricerca è stata realizzata per il corso di storia del design contemporaneo al Politecnico di Milano. Lo scopo era quello di fare una ricerca su un fotografo scelto da noi per evidenziare temi, tecniche, influenze, colori e altre caratteristiche particolari dell’artista.


external projects/ flyers


external projects / flyers

Per circa 6 mesi ho collaborato con due discoteche di Piacenza, Comoedia e Vogue, e ho realizzato per loro volantini e locandine, in questa pagina ne sono riportati solo alcuni.


external projects/ invitation


external projects / invitation

fontS helsinki

ABCDEFGHI JKLMNOPQR STUVWXYZ

ALESSANDRA Lobster two

ABCDEFGHI JKLMNOPQR STUVWXYZ abcdefghi jklmnopqr stuvwxyz

Ho realizzato l’invito per una comunione basandomi sui gusti personali della bambina e scegliendo font e colori adatti alla sua età.


external projects/ menu


external projects / menu

fontS

PRIMI PIATTI mangiami @Bar Americano

6 euro

Risotto alla milanese Gnocchetti sardi allo zola e noci Tagliatelle all’uovo al ragù di funghi Mezze penne al pomodoro Lasagne al ragù di carne Lasagne ai funghi Lasagne alle verdure Nidi di rondine Minestrone di verdure fresche

SECONDI PIATTI Chili di carne e fagioli neri

7 euro

MATCHBOOK

GEOSANSLIGHT

ABCDEFGHI JKLMNOPQR STUVWXYZ abcdefghi jklmnopqr stuvwxyz

ABCDEFGHI JKLMNOPQR STUVWXYZ abcdefghi jklmnopqr stuvwxyz

QUADRANTA ABCDEFGHI JKLMNOPQR STUVWXYZ abcdefghi jklmnopqr stuvwxyz

Ho realizzato questi menu per il Bar Americano, Piacenza. Mi è stato chiesto uno stile semplice, fresco, elegante ma anche colorato e giovane.


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