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PROGRAMMA RISANAMENTO DEL BILANCIO DELLO STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI Gli sprechi possono essere eliminati unicamente mediante riforma in senso aziendalistico della contabilità dello Stato e degli Enti Pubblici territoriali. E’ necessario superare il complesso di norme anacronistiche ed inefficienti che presiedono alla tenuta della contabilità pubblica. Lo Stato obbliga le aziende alla tenuta della contabilità ordinaria mentre per la propria amministrazione utilizza criteri che non consentono un controllo delle uscite ed un’analisi della spesa. Il risanamento dei conti pubblici passa necessariamente attraverso una riforma che avvicini lo Stato e gli Enti Pubblici alla contabilità delle aziende, ciò farebbe emergere con precisione e tempestività inefficienze e sprechi, consentendo di risparmiare spesa pubblica e fornire di conseguenza servizi efficienti. E’ necessario introdurre anche nelle organizzazioni pubbliche i concetti di efficacia, efficienza e produttività, con misurazioni reali della gestione che solo un sistema di contabilità aziendalistica può dare.

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ABOLIZIONE FINANZIAMENTO AI PARTITI Il finanziamento ai partiti abolito con referendum continua invece a rivivere sotto forma di rimborso elettorale erogando ai partiti somme da capogiro, che vanno ben oltre gli effettivi importi spesi per le campagne elettorali. Nessuno dei leader politici si è mai espresso a favore di una regolamentazione dei soldi erogati nelle casse del partito, se non dopo l’emersione degli sperperi, ben noti a tutti con mea culpa recitati più per convenienza che per vero pentimento. La gravità sta nel fatto che in un momento di grave crisi dove vengono richiesti grandi sacrifici a tutta la cittadinanza, nessuno di questi leader ha mai sentito il dovere di ridurre spontaneamente il gettito a favore delle casse del proprio partito. Il sostegno economico dei partiti deve dipendere dalla loro meritocrazia e quindi dalle entrate dei loro stessi tesserati. Ci sono forme di raccolta fondi di agevole accesso e di facile uso. Un esempio è l’SMS solidale. Un accordo con le compagnie telefoniche per dotare ogni forza politica di un numero dedicato consentirebbe, stabilendo ad esempio una quota ipotetica di €uro 5,00 per ogni simpatizzante, un introito di tutto rispetto. Tale introito sarebbe ugualmente di una certa importanza, se dai 5,00 €uro erogati dai singoli simpatizzanti, 0,20 centesimi fossero riservati all’operatore telefonico quale contributo per i costi di gestione. Elaborando i dati relativi alle elezioni politiche del 2008 si configurerebbe un’ ipotesi di questo tipo: (€ 5,00- 0,20) Partiti PD

voti ottenuti

€.4,80

totale

12.092.998

€.4,80

58.046.390,00

1.593.675

€.4,80

7.649.640,00

13.628.865

€.4,80

65.418.552,00

Lega Nord

3.024.522

€.4,80

14.517.705,00

UDC

2.050.319

€.4,80

9.841.531,20

Di Pietro IDV PDL

Il finanziamento attraverso l’erogazione di una somma simbolica a carico del simpatizzante consentirebbe di rilevare il gradimento del partito presso i propri elettori, eliminando ulteriori 2


costi che i partiti sostengono per effettuare i loro sondaggi. L’adozione del criterio della meritocrazia eliminerebbe l’attuale comune sentire :

ABOLIZIONE DELL’IMU SULLA PRIMA CASA Emanazione di una legge che consideri la prima casa bene primario ed essenziale quindi esente da qualsiasi imposta. La casa è un bene primario il cui proprietario lo raggiunge solo a fronte di notevoli sacrifici. E’ il luogo dove le famiglie e le persone coltivano sentimenti, valori. E’ un bene che tutela la dignità dell’individuo. Piccola o grande che sia è il nido per antonomasia. E’ la sfera intima del singolo soggetto e come tale non può essere violata, né dalla persona, - esiste infatti il reato di violazione di domicilio- né tantomeno dallo Stato con un imposta ingiusta ed iniqua.

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IMPOSTE E SALARI     

Riduzione delle imposte sui salari; Riduzione degli anni di contributi per il pensionamento degli addetti ai lavori usuranti; Abolizione dell’Irap, per le imprese; Introduzione di una IMPOSTA UNICA del 33% sui redditi di tutte le imprese; Superamento della norma che penalizza le imprese costruttrici di immobili abitativi e che impone loro di versare l’I.V.A. detratta alla costruzione in caso di vendita oltre 5 anni dall’ultimazione (oltre il danno di non vendere, anche la beffa di perdere l’I.V.A.). In senso tecnico riforma dell’art. 10 D.P.R. 633/72 n. 8 (locazioni) e 8-bis (cessioni) per togliere il regime di esenzione alle locazioni e cessioni di fabbricati abitativi effettuati dalle imprese di costruzione;  Versamento dell’I.V.A. a debito secondo criteri di cassa e non di competenza.

ISTRUZIONE 

Introduzione dell’ora di Educazione Civica per svolgere Iniziative di sensibilizzazione e l’apprendimento del comune senso civico, rispetto dell’altro e adempimento dei propri doveri. Integrazione Università/Aziende 4


Sviluppo delle strutture di accoglienza degli studenti

DONNE E UGUAGLIANZA 

Vigilanza sull’effettiva applicazione della legge 120/2011. I CdA delle aziende quotate e delle società a partecipazione pubblica dovranno avere almeno un quinto dal genere meno rappresentato. Approvazione della legge licenziata dalla Commissione Affari Costituzionali che promuove la parità di genere e la partecipazione delle donne alla vita politica attraverso l’introduzione della doppia preferenza di genere nei vari sistemi elettorali delle singole Regioni. La doppia preferenza consiste nella possibilità per l’elettore di esprimere uno o due voti di preferenza, indicando nome e cognome di due candidati di una stessa lista. Nel caso di espressione di due preferenze una deve riguardare un candidato di genere maschile e l’altra un candidato di genere femminile, pena l’annullamento della seconda preferenza. Predisposizione di misure perché l’occupazione femminile diventi il terzo ingrediente, insieme a produttività e retribuzioni, di una strategia nazionale che contrasti la discriminazione dei salari fra uomini e donne a parità di mansioni. Le donne per percepire la stessa paga degli uomini in un anno devono lavorare più a lungo, così per ogni 12 mesi lavorativi degli uomini, le donne devono lavorare 15 mesi. Le ragioni della “Pay Inequity” sono:

1. Il lavoro delle donne è sottovalutato; 2. In quelle professioni dove le donne predominano, i compensi di solito sono più bassi rispetto agli standard industriali 3. Le donne molto spesso lavorano part time e per lavori temporanei, in cui le percentuali di compenso orario sono ridotti; 4. Le donne interrompono più di frequente le loro carriere, per esempio dopo la gravidanza; 5. Le donne guadagnano meno degli uomini perché gli uomini lavorano in settori meglio pagati e in impieghi meglio pagati; 6. Le donne spesso si trovano ad affrontare “un soffitto di vetro”; non vengono trasferite nelle posizioni dirigenziali persino quando hanno le stesse qualifiche degli uomini; 7. Gli stereotipi di ruolo di genere continuano a predominare e le nostre forze lavoro sono spesso discriminate in lavoro femminile e in lavoro maschile.

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PROGETTO PER I SINGLE Introduzione di una legge che consenta alla persona SINGLE di designare in caso di premorienza l’eventuale pensione maturata a favore di qualsiasi soggetto terzo, non necessariamente avente legame di sangue. Attualmente in assenza del coniuge superstite quanto accumulato ai fini pensionistici dalle persone Single viene perduto a vantaggio delle casse dell’Ente Pubblico.

MISURE CONTRO LA CRISI ECONOMICA

Favorire l’Introduzione degli Eurobonds. Produrre Eurobonds significa emettere delle obbligazioni in comune sui debiti sovrani europei. Così facendo un’obbligazione non dipenderà unicamente dall’economia di un paese, bensì dall’insieme dell’Eurozona. Si creerebbe un mercato più stabile per i debiti sovrani. Gli investitori avrebbero maggiori garanzie di ritorno sugli investimenti e i tassi d’interesse diminuirebbero, sollevando le economie degli stati più indebitati. I vantaggi sarebbero notevoli, si verificherebbe un abbassamento del prezzo medio per i crediti, una maggiore coesione economica e monetaria, il rinforzamento della stabilità e della resistenza dell’Eurozona. Sebbene l'introduzione degli eurobonds richieda del tempo, l'effetto sarebbe tuttavia immediato, dal momento che i mercati si adatterebbero istantaneamente alle mutate aspettative dalla novità politica: ne conseguirebbe un abbassamento immediato dei costi medi e marginali del finanziamento, soprattutto per gli stati membri più colpiti dalla crisi finanziaria.

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Programma  

Il programma per punti

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