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Equipe Notre Dame Pescara settore B

apriti

Effata

Effata apriti Ritiro Spirituale

Sant’Omero,1marzo 2011


Ritiro Spirituale Equipe settore B Hotel Lago Verde Sant’Omero - www.hlagoverde.it

sabato 26 marzo 15,00 accoglienza e sistemazione nelle camere 16,30 preghiera 17,00 relazione “Effatà, cioè apriti” (I parte)

di Carlo e M.Carla Volpini

18.00 dovere di sedersi 20.00 cena 22.00 adorazione eucaristica presiede padre Aldo D’Ottavio, guida la Pescara 22 domenica 27 marzo 8,00 colazione 9,00 lodi del mattino 9,30 relazione “Effatà, cioè apriti” (II parte)

di Carlo e M.Carla Volpini

10.30 dovere di sedersi 12.00 santa messa 13,00 pranzo 15,00 saluti e rientro a casa

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sabato 26 marzo Preghiera iniziale Canto: Il canto dell’amore Non pensare alle cose di ieri
 cose nuove fioriscono già
 aprirò nel deserto sentieri
 darò acqua nell’aridità
 perché tu sei prezioso ai miei occhi
 vali più del più grande dei tesori
 io sarò con te dovunque andrai
 perché tu sei prezioso ai miei occhi
 vali più del più grande dei tesori
 io sarò con te dovunque andrai.



Se dovrai attraversare il deserto
 non temere io sarò con te
 se dovrai camminare nel fuoco
 la sua fiamma non ti brucerà
 seguirai la mia luce nella notte
 sentirai la mia forza nel cammino
 io sono il tuo Dio, il Signore.

 Sono io che ti ho fatto e plasmato
 ti ho chiamato per nome
 io da sempre ti ho conosciuto
 e ti ho dato il mio amore
 perché tu sei prezioso ai miei occhi
 vali più del più grande dei tesori
 io sarò con te dovunque andrai.



Io ti sarò accanto sarò con te
 per tutto il tuo viaggio sarò con te
 io ti sarò accanto sarò con te
 per tutto il tuo viaggio sarò con te.

C: Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo T: Amen T: Vieni, Spirito Santo! Tu sei il vivificatore, il consolatore, il fuoco dell’anima, la viva sorgente interiore, l’amore. Tu sei la vita della nostra vita, Tu sei il santificatore che abbiamo ricevuto tante volte nei sacramenti. Tu sei il tocco di Dio che ha impresso nelle nostre anime Il carattere cristiano. Tu sei la dolcezza e insieme la fortezza della vera vita cristiana Tu sei l’Amico per il quale vogliamo avere attenzione Interiore, silenzio reverenziale, ascoltazione docile, donazione affettuosa, amore forte (Paolo VI) 3


Dal Vangelo secondo Marco 7,31-37

In quel tempo, Gesù, uscito dalla regione di Tiro, passando per Sidòne, venne verso il mare di Galilea in pieno territorio della Decàpoli.
Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente.
E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!». Silenzio

Mariti: Signore, io ho proprio bisogno di sentire la tua parola con vero spirito di fede. Ho tanto bisogno di sentire la tua voce tra le tante intorno a me che mi confondono le idee. Mogli: Ho bisogno del tuo Spirito, Signore, affinchè la mia bocca annunci con entusiasmo il tuo amore negli antri più bui del mondo. Moglie: Dammi coraggio, Signore, affinchè, come la Samaritana, getti la brocca segno del passato e mi lanci nella missione di farti conoscere nel posto in cui vivo, lavoro, incontro amici e parenti. Mariti: Dammi, Signore, la forza di essere simile a te, con la mia sposa, con i miei figli, affinchè porti nella nostra unione lo stesso amore che Cristo ha per la Chiesa. Mogli: Donami, Signore, la docilità di Maria, la sua capacità di essere moglie e madre nell’obbedienza totale alla volontà di Dio, affinchè sia generosa e accogliente, con il mio sposo, con i miei figli e con chi ha bisogno. T: Tu, Signore, che hai fatto bene ogni cosa, donaci di trovare sempre il tempo per benedirti insieme, per fermarci insieme a contemplare i grandi doni che ci hai fatto. Padre Nostro C: Custodisci sempre con paterna bontà la tua famiglia, Signore, e poiché unico fondamento della nostra speranza è la grazia che viene da te, aiutaci sempre con la tua protezione. Per il nostro... 4


Canto: La mia anima canta La mia anima canta la grandezza del Signore, il mio spirito esulta nel mio salvatore. Nella mia povertà l’Infinito mi ha guardata; in eterno ogni creatura mi chiamerà beata. La mia gioia è nel Signore, che ha compiuto grandi cose in me; la mia lode al Dio fedele, che ha soccorso il suo popolo e non ha dimenticato le sue promesse d’amore. Ha disperso i superbi nei pensieri inconfessabili; ha deposto i potenti, ha risollevato gli umili; ha saziato gli affamati e aperto ai ricchi le mani.

domenica 27 marzo Lodi mattutine C: O Dio, vieni a salvarmi. T: Signore vieni presto in mio aiuto. C: Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo. T: Come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen. Canto: Spirito del Dio vivente Spirito di Dio vivente accresci in noi l’amore. Pace, gioia, forza nella tua dolce presenza (x2) Fonte d’acqua viva purifica i cuori sole della vita ravviva la tua fiamma. Ant.

Annunzierò le opere di Dio, proclamerò le Sue meraviglie 5


Salmo 148 Lodate il Signore dai cieli, * lodatelo nell’alto dei cieli. Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, * lodatelo, voi tutte, sue schiere. Lodatelo, sole e luna, * lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. Lodatelo, cieli dei cieli, * voi acque al di sopra dei cieli. Lodino tutti il nome del Signore, * perché egli disse e furono creati. Li ha stabiliti per sempre, * ha posto una legge che non passa. Lodate il Signore dalla terra, * mostri marini e voi tutti abissi, fuoco e grandine, neve e nebbia, * vento di bufera che obbedisce alla sua parola, monti e voi tutte, colline, * alberi da frutto e tutti voi, cedri, voi fiere e tutte le bestie, * rettili e uccelli alati. I re della terra e i popoli tutti, * i governanti e i giudici della terra, i giovani e le fanciulle, † i vecchi insieme ai bambini * lodino il nome del Signore: perché solo il suo nome è sublime, † la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. * Egli ha sollevato la potenza del suo popolo. È canto di lode per tutti i suoi fedeli, * per i figli di Israele, popolo che egli ama.

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Ant. Annunzierò le opere di Dio, proclamerò le Sue meraviglie Dal Vangelo secondo Matteo

(4,18-22)

Mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedeo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Ant. Dio è spirito, adoratelo in spirito e verità. Canto di Zaccaria Benedetto il Signor Dio d’Israele, ché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato una salvezza potente nella casa del suo servo Israele, Mariti: come aveva promesso per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo: salvezza dai nostri nemici, e dalle mani di quanti ci odiano. Così egli ha concesso misericordia ai nostri padri e si è ricordato della sua santa alleanza, del giuramento fatto ad Abramo, nostro padre, di concederci, liberati dalle mani dei nemici, di servirlo senza timore, in santità e giustizia al suo cospetto, per tutti i nostri giorni Benedetto il Signore Dio d’Israele, ché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato una salvezza potente nella casa del suo servo Israele, Mogli: E tu, bambino, 7


sarai chiamato profeta dell’Altissimo perché andrai innanzi al Signore a preparargli le strade, per dare al suo popolo la conoscenza della salvezza nella remissione dei peccati, grazie alla bontà misericordiosa del nostro Dio, per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge, per rischiarare quelli che stanno nelle tenebre e nell’ombra della morte, e dirigere i nostri passi sulla via della pace. Benedetto il Signore Dio d’Israele, ché ha visitato e redento il suo popolo, e ha suscitato una salvezza potente nella casa del suo servo Israele. Invocazioni C: Uniti in fraterna preghiera invochiamo Dio Padre affinché ci riempia, come la Samaritana, di slancio missionario e ci dia la forza di annunciare Cristo nel nostro quotidiano: T: Manda su di noi, o Padre, il tuo Spirito - Per le persone stanche e demotivate, la cui fede sembra appannata dal dubbio e dalle circostanze difficili. Perchè sperimentino la certezza dell’amore paterno e misericordioso di Dio e trovino sostegno e forza nell’azione dello Spirito Santo. Preghiamo - Per noi qui presenti, perché ci nutriamo abbondantemente di Parola e educhiamo la nostra bocca ad essere pronta nel proclamare le meraviglie di Dio. Preghiamo - Signore, rendi degne le nostre famiglie di servire i fratelli di tutto il mondo che vivono in povertà e fame e riscatta con la nostra solidarietà le vittime dei nostri egoismi. Preghiamo - Affinchè questo ritiro sia realmente occasione, per noi coppie, per rimanere in disparte con Gesù Cristo; bere alla sua fonte e tornare, dissetati e rinvigoriti al proprio quotidiano. Preghiamo 8


- Per Claudia e Anita e per tutti coloro che hanno avuto una grave perdita, perché confidino nell’amore di Dio e sperimentino la vicinanza di tutti noi in questi momenti difficili. Preghiamo Padre nostro Orazione

O Dio, che sostieni le coppie con la grazia del matrimonio nei momenti lieti come in quelli tristi della vita, concedi loro di rafforzare sempre la vocazione di sposi, per essere veri testimoni del tuo Amore. Per il nostro Signore. Canto: Andate per le strade Andate per le strade in tutto il mondo chiamate i miei amici per la festa c’é posto per ciascuno alla mia mensa. Nel vostro cammino annunciate il vangelo dicendo é vicino il regno dei cieli. Guarite i malati mondate i lebbrosi rendete la vita a chi l’ha perduta. Vi é stato donato con amore gratuito ugualmente donate con gioia e per amore con voi non prendete né oro né argento perché l’operaio ha diritto al suo cibo.

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Celebrazione Eucaristica Canto: Come tu mi vuoi Eccomi Signor, vengo a Te mio Re, che si compia in me la Tua volontà. Eccomi Signore, vengo a Te mio Dio, plasma il cuore mio e di Te vivrò. Se Tu lo vuoi Signore manda me e il Tuo nome annuncerò. Come Tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò. Questa vita io voglio donarla a Te per dar gloria al Tuo nome mio re. Come Tu mi vuoi io sarò, dove Tu mi vuoi io andrò, se mi guida il Tuo amore paura non ho per sempre io sarò, come Tu mi vuoi. Eccomi Signor, vengo a Te mio Re, che si compia in me la Tua volontà. Eccomi Signore, vengo a Te mio Dio, plasma il cuore mio e di Te vivrò. Tra le tue mani mai più vacillerò e strumento tuo sarò. Atto penitenziale Signore che a Pietro pentito, hai offerto il tuo perdono: abbi pietà di noi. Signore pietà. (4v)
 Cristo che al buon ladrone, hai promesso il paradiso: abbi pietà di noi. 
 Cristo pietà. (4v)
 Signore che accogli ogni uomo che si affida alla tua misericordia: abbi pietà di noi. Signore pietà. (4v) C: O Dio, sorgente della vita, tu offri all’umanità riarsa dalla sete l’acqua viva della grazia che scaturisce dalla roccia, Cristo salvatore; concedi al tuo 10


popolo il dono dello Spirito, perché sappia professare con forza la sua fede, e annunzi con gioia le meraviglie del tuo amore. Per il nostro Signore... LITURGIA DELLA PAROLA Prima lettura Dal libro dell’Esodo In quei giorni, il popolo soffriva la sete per mancanza di acqua; il popolo mormorò contro Mosè e disse: «Perché ci hai fatto salire dall’Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?». Allora Mosè gridò al Signore, dicendo: «Che cosa farò io per questo popolo? Ancora un poco e mi lapideranno!». Il Signore disse a Mosè: «Passa davanti al popolo e prendi con te alcuni anziani d’Israele. Prendi in mano il bastone con cui hai percosso il Nilo, e va’! Ecco, io starò davanti a te là sulla roccia, sull’Oreb; tu batterai sulla roccia: ne uscirà acqua e il popolo berrà». Mosè fece così, sotto gli occhi degli anziani d’Israele. E chiamò quel luogo Massa e Merìba, a causa della protesta degli Israeliti e perché misero alla prova il Signore, dicendo: «Il Signore è in mezzo a noi sì o no?». Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio Salmo responsoriale R. Ascoltate oggi la voce del Signore: non indurite il vostro cuore. - Venite, cantiamo al Signore, acclamiamo la roccia della nostra salvezza. Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. - Entrate: prostràti, adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha fatti. E lui il nostro Dio e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. - Se ascoltaste oggi la sua voce! «Non indurite il cuore come a Merìba, come nel giorno di Massa nel deserto, dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere». Seconda lettura Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani Fratelli, giustificati per fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo. Per mezzo di lui abbiamo anche, mediante la fede, l’accesso a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo, saldi nella 11


speranza della gloria di Dio. La speranza poi non delude, perché l’amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato. Infatti, quando eravamo ancora deboli, nel tempo stabilito Cristo morì per gli empi. Ora, a stento qualcuno è disposto a morire per un giusto; forse qualcuno oserebbe morire per una persona buona. Ma Dio dimostra il suo amore verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. Parola di Dio. Rendiamo grazie a Dio Lode a Te, o Cristo, Re di eterna gloria! (2 Volte) Signore, tu sei veramente il salvatore del mondo; dammi dell’acqua viva, perché non abbia più sete.

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Dal vangelo secondo Giovanni In quel tempo, Gesù giunse a una città della Samarìa chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: qui c’era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. Le dice Gesù: «Dammi da bere». I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: “Dammi da bere!”, tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». Gli dice la donna «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest’acqua viva? Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?». Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest’acqua avrà di nuovo sete; ma chi berrà dell’acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l’acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d’acqua che zampilla per la vita eterna». «Signore - gli dice la donna -, dammi quest’acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». Le dice: «Va’ a chiamare tuo marito e ritorna qui». Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: “lo non ho marito”. Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna 12


adorare». Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l’ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. Ma viene l’ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano. Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità». Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: «Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». Uscirono dalla città e andavano da lui. Intanto i discepoli lo pregavano: «Rabbì, mangia». Ma egli rispose loro: «Io ho da mangiare un cibo che voi non conoscete». E i discepoli si domandavano l’un l’altro: «Qualcuno gli ha forse portato da mangiare?». Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. Voi non dite forse: ancora quattro mesi e poi viene la mietitura? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l’altro miete. Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». Molti Samaritani di quella città credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto». E quando i Samaritani giunsero da lui, lo pregavano di rimanere da loro ed egli rimase là due giorni. Molti di più credettero per la sua parola e alla donna dicevano: «Non è più per i tuoi discorsi che noi crediamo, ma perché noi stessi abbiamo udito e sappiamo che questi è veramente il salvatore del mondo». Parola del Signore. Lode a te o Cristo Preghiera dei fedeli Dio vuole adoratori in spirito e verità. Animati dal suo Spirito abbiamo fiducia che la nostra preghiera gli sia gradita. Preghiamo insieme dicendo: Ascoltaci, o Padre. 13


- Per la Chiesa, il Papa e i Vescovi, e in particolare per il nostro Vescovo, perché il Signore conceda loro salute e forza e ispiri loro iniziative che possano aiutare e sostenere la famiglia in questo momento storico, nel quale la società considera spesso il matrimonio cristiano in una luce negativa. Preghiamo - Per i sacerdoti, perchè la loro missione nella Chiesa sia come “lievito che fermenta tutta la massa”.Perchè possano sempre sentirsi accolti nelle nostre famiglie e trovino sostegno nell’azione dei laici per diffondere e costruire il Regno di Dio. Preghiamo - Per i capi delle Nazioni e i politici che governano il nostro Paese, perchè illuminati dalla Vera Luce del Vangelo cooperino per la pace e per il bene comune, tutelino la giustizia e diritti dei più deboli. Preghiamo. - Insegna, Signore, alle nostre famiglie a non aver paura di compiere scelte coraggiose e controcorrente. Dacci forza per aprirci alle altre famiglie, per allargare il nostro sguardo al mondo intero, per essere capaci di soccorrere chi è oppresso dall’ingiustizia e dalla povertà. Preghiamo - Signore, ci rivolgiamo a Te, perchè il cammino END sia per noi coppie, strumento per imparare ad aprirci al prossimo e al mondo e testimoniare con la nostra vita la Tua Parola, per questo Ti preghiamo. - Per le famiglie di Franco, Vincenzo e di tutti gli equipiers che ci hanno preceduto nella casa del Padre, perché il Signore possa far sentire ad ognuno il suo amore di Sposo e Padre, preghiamo Canto: Servo per amore Una notte di sudore sulla barca in mezzo al mare e mentre il cielo s’imbianca già tu guardi le tue reti vuote. Ma la voce che ti chiama un altro mare ti mostrerà e sulle rive di ogni cuore le tue reti getterai. Offri la vita tua come Maria ai piedi della croce e sarai servo di ogni uomo servo per amore, sacerdote dell’umanità. Avanzavi nel silenzio fra le lacrime speravi che il seme sparso davanti a te cadesse sulla buona terra. Ora il cuore tuo è in festa perché il grano biondeggia ormai, 14


è maturato sotto il sole puoi riporlo nei granai. Sulle Offerte Per questo sacrificio di riconciliazione perdona, o Padre, i nostri debiti, e donaci la forza di perdonare ai nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Canto: Canto di nozze Tu che inventi per ognuno di noi un cammino che porta verso Te. Tu che chiami ognuno per il suo nome, Tu oggi ci chiami insieme. Tu che hai in mente per ognuno di noi una strada bellissima con Te, Tu stavolta parli di un’avventura che... che si percorre insieme. Rendi agile il vascello dell’amore nostro al soffio lieve del Tuo Spirito. E per gli inimmaginabili mari conducilo, quelli che Tu sai. Rendi agile il vascello dell’amore nostro che tocchi i lidi che Tu solo sai. E la scia della sua rotta che disegni un’onda, quella che Tu vuoi, quella che Tu vuoi. Dacci forza perché ognuno di noi con la vita dispieghi la Tua idea. Dacci forza per svelare il pensiero Tuo su questa vita insieme. Dacci forza perché ognuno di noi con la vita dispieghi la Tua idea. Dacci forza per svelare il pensiero Tuo su questa vita insieme. Rendi agile il vascello dell’amore nostro al soffio lieve del Tuo Spirito. E per gli inimmaginabili mari conducilo, quelli che Tu sai. Rendi agile il vascello dell’amore nostro che tocchi i lidi che Tu solo sai. E la scia della sua rotta che disegni un’onda, quella che Tu vuoi, quella che Tu vuoi. Rendi agile il vascello dell’amore nostro al soffio lieve del Tuo Spirito. E per gli inimmaginabili mari conducilo, quelli che Tu sai. Rendi agile il vascello dell’amore nostro che tocchi i lidi che Tu solo sai. E la scia della sua rotta che disegni un’onda, ...quella che Tu, quella che... quella che Tu, quella che... quella che Tu vuoi.

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Canto: Gesù e la samaritana Sono qui, conosco il tuo cuore, con acqua viva ti disseterò sono io, oggi cerco te, cuore a cuore ti parlerò. Nessun male più ti colpirà, il tuo Dio non dovrai temere se la mia legge in te scriverò al mio cuore ti fidanzerò e mi adorerai in Spirito e Verità Dopo la Comunione O Dio, che ci nutri in questa vita con il pane del cielo, pegno della tua gloria, fa’ che manifestiamo nelle nostre opere la realtà presente nel sacramento che celebriamo. Per Cristo nostro Signore. Amen. Canto: Amare questa vita Erano uomini senza paura di solcare il mare pensando alla riva; barche sotto il cielo tra montagne e silenzio davano le reti al mare, vita dalle mani di Dio. Venne nell’ora più lenta del giorno, quando le reti si sdraiano a riva. L’aria senza vento si riempì di una voce… mani cariche di sale, sale nelle mani di Dio. Lo seguimmo fidandoci degli occhi, gli credemmo amando le parole: fu il sole caldo a riva o fu il vento sulla vela o il gusto e la fatica di rischiare e accettare quella sfida? Prima che un sole più alto vi insidi, prima che il giorno vi lasci delusi, riprendete il largo e gettate le reti: barche cariche di pesci, vita dalle mani di Dio. Lo seguimmo fidandoci degli occhi, gli credemmo amando le parole: lui voce e lui notizia, lui strada e lui sua meta, lui gioia imprevedibile e sincera di amare questa vita! Erano uomini senza paura di solcare il mare pensando alla riva. Anche quella sera, senza dire parole, misero le barche in mare: vita dalle mani di Dio. Misero le barche in mare: vita dalle mani di Dio. 16


miniCanzoniere Canto a te, Maria Nella casa tua io canto a te, Maria; prendi fra le mani tu la vita mia; accompagna il mio cammino verso Lui sulla strada che hai percorso tu, Maria

e questo ghiaccio che ho nel cuore puoi scioglierlo solo tu riscaldami Gesù. Ti prego abbracciami Gesù io non ti lascero’ mai più, e nella barca della vita adesso ci sei tu se il vento soffia così forte lascio che mi guidi tu e come posso naufragare, se al timone ci sei tu.

Tu, che hai vissuto nella verità, tu vera donna della libertà, dal cuore tuo l’amore imparerò e nel mondo io lo porterò. Resta vicino a me, Madre di Dio, del tuo coraggio riempi il cuore mio; solo l’amore allora mi guiderà, sarò luce per l’umanità.

Lasciai un giorno il mio pastore, avevo soldi e tanti sogni da comprare. Ed una sera il cuore mio ha chiesto amore, ed ho scoperto che l’amore non si vende. Gesù io son venuto qui da te perché c’è un grande vuoto dentro di me Io come il figlio prodigo volevo far tutto da solo ma poi ho perso tutto quanto e a mani vuote torno a te Gesù, accettami così.

Il figliol prodigo Lasciai un giorno il mio pastore, avevo soldi e tanti sogni da comprare. Ed una sera il cuore mio ha chiesto amore, ed ho scoperto che l’amore non si vende. Così, ho corso forte per la via e nell’affanno son caduto ed ho gridato al mondo intero che cercavo amore ma l’amore non c’e’ e stanco e solo son rimasto qui. Ti prego abbracciami Gesù c’è troppo freddo senza te e in questo mondo di tempesta puoi salvarmi solo tu, 17


Re di gloria Ho incontrato te Gesù e ogni cosa in me è cambiata tutta la mia vita ora ti appartiene tutto il mio passato io lo affido a te Gesù Re di gloria mio Signor.

San Francesco O Signore fa’ di me uno strumento, fa’ di me uno strumento della tua pace, dov’è odio che io porti l’amore, dov’è offesa che io porti il perdono, dov’è dubbio che io porti la fede, dov’è discordia che io porti l’unione, dov’è errore che io porti verità, a chi dispera che io porti la speranza. Dov’è errore che io porti verità, a chi dispera che io porti la speranza.

Tutto in te riposa, la mia mente il mio cuore trovo pace in te Signor, tu mi dai la gioia voglio stare insieme a te, non lasciarti mai Gesù Re di gloria mio Signor.

O Maestro dammi tu un cuore grande, che sia goccia di rugiada per il mondo, che sia voce di speranza, che sia un buon mattino per il giorno di ogni uomo. E con gli ultimi del mondo sia il mio passo lieto nella povertà, nella povertà. (2x)

Dal tuo amore chi mi separerà sulla croce hai dato la vita per me una corona di gloria mi darai quando un giorno ti vedrò. Tutto in te riposa, la mia mente il mio cuore trovo pace in te Signor, tu mi dai la gioia vera voglio stare insieme a te, non lasciarti mai Gesù Re di gloria mio Signor.

O Signore fa’ di me il tuo canto, fa’ di me il tuo canto di pace; a chi è triste che io porti la gioia, a chi è nel buio che io porti la luce. È donando che si ama la vita, è servendo che si vive con gioia, perdonando che si trova il perdono, è morendo che si vive in eterno. Perdonando che si trova il perdono, è morendo che si vive in eterno.

Dal tuo amore chi mi separerà... quando un giorno ti vedrò. Io ti aspetto mio Signor Io ti aspetto mio Signor Io ti aspetto mio Re!

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Un’altra umanità Ma dove andremo a finire se continua così? si sente spesso dire dalla gente qua e là Continua violenza scandali, imbrogli e mali: dove son finiti i veri, grandi ideali?

Conosco un’altra umanità quella che ora va controcorrente; quella che sa dare anche la sua vita per morire per la propria gente. Conosco un’altra umanità quella che non cerca mai il suo posto il sole quando sa che al mondo per miseria e fame tanta gente muore.

È vero, il mondo oggi si dipinge a tinte scure, si esaltano gli equivoci, le scene crude e dure, soldi e facili successi col “piglia, usa e getta”. Però, mi si permetta, non è questa la sola umanità.

Credo, credo in questa umanità. Credo, credo in questa umanità che abbatte le frontiere, che paga di persona, che non usa armi, ma sa usare il cuore. Questa è l’umanità che crede nell’amore. (2v)

Conosco un’altra umanità quella che spesso incontro per la strada; quella che non grida, quella che non schiaccia per emergere sull’altra gente. Conosco un’altra umanità quella che non sa rubare per avere, ma sarà contenta di guadagnarsi il pane con il suo sudore.

Padre Nostro (Nevoso T.) Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il regno tuo, sia fatta la tua volontà, come in cielo e così in terra. Dacci il nostro pane quotidiano e rimetti a noi i nostri debiti come noi li rimettiamo ai nostri debitori e non ci indurre in tentazione ma liberaci dal male.

Credo, credo in questa umanità. Credo credo in questa umanità che vive nel silenzio, che ancora sa arrossire sa abbassare gli occhi e sa scusare. Questa è l’umanità che mi fa sperare.

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apriti Effata'

Effata'

20 apriti


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