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Giornale di Lecco

SPECIALE ONLUS

Lunedì 25 marzo 2013

Solidarietà e competenza al servizio di chi soffre Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento palliativo: dal 1996 è attiva in provincia Dal 1998 ACMT organizza corsi per volontari. E proprio loro sono il cuore dell’associazione (ces) A tre anni dall’entrata in vigore della legge 38 del 2010 che contiene le nuove disposizioni che garantiscono l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato e a diciassette anni dalla fondazione, è assolutamente positivo il bilancio per ACMT, Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento palliativo, che collabora con il Dipartimento delle Fragilità dell’Asl /Azienda Ospedaliera di Lecco, in particolare per quel che riguarda i distretti di Lecco/Bellano, Oggiono e Calolziocorte ed è associata alla Federazione Cure Palliative (che coordina a livello nazionale 70 organizzazioni non–profit). «ACMT è nata nel 1996 su iniziativa del club di servizio Soroptimist e di persone sensibili alle problematiche sociali, tra cui la nostra prima Presidente, la dottoressa Gabriella Zanini – spiega la presidente in carica Francesca Biorcio Mauri – L’obiettivo era quello di fornire una risposta concreta agli ammalati affetti da una patologia inguaribile in fase avanzata e alle loro famiglie». Nel 2000 ACMT è entrata a pieno titolo nell’organigramma del Dipartimento delle Fragilità dell’Asl guidato dal dottor Gianlorenzo Scaccabarozzi. Con i fondi raccolti ogni anno il sodalizio riesce ad assicurare im-

A sinistra, Francesca Mauri, presidente di ACMT. Qui sopra, alcuni consiglieri e i volontari di ACMT Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento palliativo; in prima fila, tra gli altri, si riconosce, prima da sinistra, Gabriella Zanini, tra i fondatori e primo presidente del sodalizio lecchese portanti servizi a vantaggio dei malati seguiti dall’UCP: «Grazie al sostegno di ACMT sono finanziati ogni anno due medici palliativisti affinché, con questo aiuto, sia possibile consentire e organizzare la reperibilità medica domiciliare notturna e festiva – spiega la presidente – ACMT finanzia anche l’aggiornamento di medici e infermieri

con corsi residenziali e master annuali di livello universitario. Inoltre organizza incontri e varie attività per divulgare le cure palliative, in particolare corsi per l’informazione e la formazione dei volontari». L’assistenza domiciliare per un malato inguaribile è particolarmente importante «in quanto evita le degenze o i con-

tinui ricoveri in ospedale che, oltre ad essere poco utili sul piano diagnostico, sono causa di ulteriori sofferenze e di distacco dal proprio ambiente famigliare», prosegue Francesca Mauri Biorcio. Dal 1998 ACMT organizza corsi per volontari. Essi sono il cuore dell’Associazione: questa figura, se richiesta dalla famiglia

Difra: la risposta globale alla fragilità del malato terminale (ces) Il Dipartimento interaziendale della fragilità dell’Asl e dell’Azienda ospedaliera di Lecco, struttura gestionale alle strette dipendenze della direzione generale, è guidata a Lecco dal dottor Gianlorenzo Scaccabarozzi. «Il Difra opera in stretto raccordo con la direzione sociale e coordina la rete provinciale di cure palliative attraverso centrali operative distrettuali - spie-

sità dell’assistenza, la continuità della cura, la gestione complessiva dei bisogni. L’offerta domiciliare comprende le cure palliative e di fine vita, le cure geriatriche, le cure riabilitative, il supporto psicologico sociale ed educativo». Nel 2012 l’Unità di Cure palliative domiciliare di Lecco-Bellano ha seguito 419 malati, assicurando 5269 accessi medici e 7603 accessi infermieristici.

ga Scaccabarozzi - Inoltre eroga l’assistenza al malato e alla sua famiglia attraverso le UCP domiciliari e le cure domiciliari geriatriche e riabilitative». L’ottica d’intervento abbraccia la persona nella sua completezza, come precisa Scaccabarozzi: «Il Dipartimento risponde ai bisogni clinici, riabilitativi e sociali con l’obiettivo di realizzare la globalità dell’intervento terapeutico, l’inten-

o proposta dall’équipe, sta accanto all’ammalato con una capacità di ascolto che richiede un atteggiamento attivo, sensibile e frutto di una formazione specifica e continua. In diciassette anni per finanziare le diverse attività ACMT ha partecipato ai bandi promossi da enti pubblici e privati (Fondazione della Provincia, Fondo

Legge 38 del 2010: cure palliative assicurate per legge

O. Sora: FIGURE - CONSOLAZIONE, 1963 - Da “Orlando Sora” - Ed. B.P.L.

le cure e la loro appropriatezza riguardo alle specifiche esigenze. Le strutture sanitarie che erogano cure palliative e terapia del dolore devono assicurare un programma di cura individuale per il malato e per la sua famiglia, nel rispetto dei princìpi fondamentali della tutela della dignità e dell’autonomia del malato, senza alcuna discriminazione; della tutela e promozione della qualità della vita in ogni fase della malattia, in particolare in quella terminale, e di un adeguato sostegno sanitario e socio-assistenziale della persona malata e della famiglia.

(ces) Nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 19

Gianlorenzo Scaccabarozzi

marzo 2010 è pubblicata la Legge 15 marzo 2010, n. 38 concernente: Disposizioni per garantire l'accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. Si tratta di una legge fortemente innovativa che, per la prima volta, tutela e garantisce l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore da parte del malato, nell’ambito dei livelli essenziali di assistenza, al fine di assicurare il rispetto della dignità e dell’autonomia della persona umana, il bisogno di salute, l’equità nell’accesso all’assistenza, la qualità del-

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SOLIDARIETÀ E COMPETENZA AL SERVIZIO DI CHI SOFFRE

Bellemo, Soroptimist Club, Innerwheel Club), è stata sostenuta da alcune aziende lecchesi, ma soprattutto ha potuto contare sul sostegno di tante persone comuni, specialmente di chi ha conosciuto e vissuto la triste esperienza di un malato terminale in famiglia, ma ha potuto riscontrare la validità dell’aiuto fornito dalle cure palliative. Per questo la presidente Biorcio Mauri lancia il suo appello: «Le cure palliative migliorano la qualità della vita del malato. Sostenere ACMT significa assicurare solidarietà e competenza al servizio di chi soffre». Per informazioni www.acmtlecco.org; acmtlecco@asl.lecco.it Per contributi IBAN: IT97Y0310422901000000005100 _ c/c postale n°10708238 Le quote associative: € 25 Soci effettivi €100 soci sostenitori Per destinare il 5 x 1000 Codice Fiscale 92028090139.

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ACMT, Associazione per la Cura dei Malati in Trattamento palliativo, collabora con il Dipartimento delle Fragilità dell’Asl/Azienda Ospedaliera di Lecco, in particolare per quel che riguarda i distretti di Lecco/Bellano, Oggiono e Calolziocorte ed è associata alla Federazione Cure Palliative. L’obiettivo di ACMT è quello di fornire una risposta concreta agli ammalati affetti da una patologia inguaribile in fase avanzata e alle loro famiglie. Con i fondi raccolti ogni anno il sodalizio riesce ad assicurare importanti servizi a vantaggio dei malati seguiti dall’UCP (Unità di Cure Palliative).

ACMT è: � combattere il dolore inutile e migliorare la qualità della vita dei malati inguaribili � volontari al domicilio dell’ammalato � finanziamento di due medici palliativisti nell’UCP che consentano la reperibilità medica domiciliare notturna e festiva � aggiornamento di medici e infermieri con corsi residenziali e master annuali di livello universitario � attività divulgativa e di sensibilizzazione e organizzazione di corsi per volontari Per destinare il 5x1000: C.F. 92028090139 www.acmtlecco.org - acmtlecco@asl.lecco.it Per contributi IBAN: IT97Y0310422901000000005100 _ c/c postale n°10708238 Le quote associative: € 25 Soci effettivi €100 Soci sostenitori Sede legale: c/o A.S.L.: Via Tubi, 43 - 23900 Lecco - Tel. e Fax 0341.482657

Giornale di Lecco 25/3/13 ACMT  

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