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notiziario diocesano organo di collegamento della arcidiocesi di bari-bitonto anno XXX • numero 2 • febbraio 2013

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Il Buon Samaritano: “Far del bene con la sofferenza e far del bene a chi soffre” XXI Giornata Mondiale del Malato La parabola del Samaritano “compassionevole” La Giornata mondiale del malato 2013 porta la novità che il suo tema di riflessione non è più scelto dall’Ufficio nazionale di settore della CEI, ma dal Pontificio Consiglio per la pastorale della salute: ciò permette di dare maggiormente un respiro universale non solo all’appuntamento annuale, ma anche alla sua organizzazione e alla sua celebrazione. La parabola del buon Samaritano, come viene tradizionalmente indicata, ma che io chiamerei del “Samaritano compassionevole o misericordioso”, perché Gesù stesso accetta questo aggettivo usato dal

dottore della Legge nella risposta data a Lui (Lc 10,29-37), appartiene alla cultura universale dell’umanità: quando si vuole indicare una persona sensibile alle sofferenze altrui o un uomo che si dà da fare per venire incontro ai bisogni del vicino in difficoltà si parla di “buon Samaritano”, di persona che sente compassione per l’altro. Una tematica tratta dalla “Salvifici doloris” “Far del bene con la sofferenza e far del bene a chi soffre”: è il tema scelto per questo anno. Tale affermazione è uscita dal cuore e dalla penna di Giovanni Paolo II e si trova nella lettera apostolica “Salvifici doloris” sul significato cristiano della sofferenza umana (12 febbraio 1984). è noto che questo documento è il primo e unico intervento articolato della Chiesa universale sulla sofferenza, sviluppata nei vari aspetti: filosofici, biblici ed evangelici, esistenziali, sociali e pastorali. Indicando la stra-da concreta del volontariato come mezzo ordinario per aiutare chi soffre, il papa propone la persona e la vita di

Gesù come modello esemplare e molto concreto: “Cristo allo stesso tempo ha insegnato all’uomo a far del bene con la sofferenza ed a far del bene a chi soffre. In questo duplice aspetto egli ha svelato fino in fondo il senso della sofferenza umana” (SD, 30). è un’affermazione densa di contenuto: prima di tutto viene detto che Gesù ha “svelato” il senso della sofferenza: quindi implicitamente viene suggerito che essa ordinariamente è “velata” nel suo significato più profondo, è “nascosta” da una scorza di durezza agli occhi umani nel suo senso più intimo, è “deformata” nel suo volto più autentico. A livello umano sembra che essa non abbia senso, anzi viene considerata alcune volte inutile, altre volte assurda, in determinate condizioni disumana, mai desiderabile. Inoltre viene esplicitamente asserito che la sofferenza umana in Cristo ha trovato un senso nella sua vita e nel suo insegnamento: nella vita Egli ha saputo affrontare la propria sofferenza e quella di chi incontrava con coraggio e soprattutto con amore, prodigandosi per tutti coloro che chiedevano il suo intervento sanante e salvifico; nel suo insegnamento ha proposto l’identità specifica del suo discepolo proprio nel rapporto con la sofferenza personale (le Beatitudini) e con quella altrui (il buon Samaritano). P. Leonardo N. Di Taranto Direttore Diocesano dell’Ufficio per la Pastorale della Salute

segue a pag. 2


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dalla prima pagina

Il Buon Samaritano: “Far del bene con la sofferenza e far del bene a chi soffre” “Far del bene con la sofferenza” La frase di Giovanni Paolo II comprende due affermazioni: la prima si riferisce al “far del bene con la sofferenza”. Cosa significa? Come vuol dire veramente il papa? Soffermandosi a riflettere su tale assioma, prima di tutto dobbiamo eliminare ogni equivoco possibile: la malattia e la sofferenza non sono un bene; vanno combattute con tutti i mezzi messi a disposizione dalla scienza medica e dalle altre discipline scientifiche ed umanistiche. Deve tramontare una volta per sempre “l’esaltazione del dolore accettato con rassegnazione”: anche Gesù nel Getsemani e sulla Croce ha pregato di essere liberato dal bere il calice amaro. è vero che la teologia dei secoli passati e la predicazione pastorale dei sacerdoti, a volte anche recente, non sempre hanno fatto riferimento al messaggio biblico sulla sofferenza, ma è anche vero che oggi la Chiesa attraverso il Vaticano II e il magistero hanno “rivoluzionato” il loro approccio ad essa. Applicata a Gesù, tale affermazione ci ricorda che il massimo bene per l’umanità, che è stata la redenzione universale dal peccato, è venuto proprio dalla sofferenza, come ricorda Giovanni Paolo II: “La redenzione si è compiuta mediante la Croce di Cristo, ossia mediante la sua sofferenza” (SD, 3). Accettando la sua passione e morte, quindi la condizione umana integrale, Gesù ha voluto manifestare la sua vicinanza all’uomo in tutto “fuorché nel peccato”, e di conseguenza il suo amore totale e infinito per noi. Il mistero pasquale di Cristo, lo sappiamo bene, è mistero di morte e di vita, di fine e di inizio, di sofferenza e di dolore, unite all’amore e alla gioia: esso diventa luce per i credenti che, volendosi ispirare a

Gesù nel tempo della malattia, trovano in Lui speranza e forza per rinnovare il proprio “sì” al progetto del Padre, che comprende l’intera esistenza, con la sua dimensione notturna e diurna. Concretamente ed in modo essenziale, mi permetto di indicare alcuni percorsi operativi per chi soffre per “far del bene con la propria sofferenza”: 1) la preghiera oblativa di sé stessi a Dio, 2) l’orazione di intercessione per i fratelli e la Chiesa universale e locale, 3) le indicazioni dei valori fondanti della vita “scoperti” nel dolore, 4) le lezioni imparate alla scuola della Croce, 5) l’esempio di capacità a volte eroiche di accettazione e di sopportazione del dolore. “Far del bene a chi soffre” è la seconda faccia della stessa medaglia dell’affermazione del papa. E’ evidente il suo contenuto più immediato: il cristiano per vocazione ha la missione di stare accanto agli ultimi ed ai poveri, a chi manca di salute e di sicurezze, a che vive un disagio fisico, psichico e spirituale. Anche in questo caso, Gesù è modello della Chiesa: non a caso, sin dai primi secoli del cristianesimo Egli è stato chiamato “medico dei corpi e delle anime”, perché “nella sua attività messianica in mezzo a Israele Cristo si è avvicinato incessantemente al mondo dell’umana sofferenza. ‘Passò facendo del bene’ (At 10,38)…: Egli guariva gli ammalati, consolava gli afflitti, nutriva gli affamati, liberava gli uomini dalla sordità, dalla cecità, dalla lebbra, dal demonio e da diverse minorazioni fisiche, tre volte restituì ai morti la vita” (SD, 16). “Far del bene a chi soffre” da una parte risponde ad un bisogno quasi innato della persona che non rimane insensibile dinanzi al trauma del disagio del prossimo, dall’altra parte esige contemporaneamente un concreto sforzo di decentrarsi da se stessi per con-centrarsi sulle invocazioni di aiuto che vengono dal mondo del disagio e della fragilità. Oggi, per il singolo battezzato e per la comunità

cristiana quali possono essere i percorsi di aiuto per “far del bene a chi soffre”? Al primo posto, è indispensabile assicurare una presenza eloquente e operativa accanto al malato: con essa si dice al fratello, anche senza parole, che egli è importante per me, che non lo lascio solo, che può fare affidamento su di me con libertà e fiducia, che gli assicuro una con-divisione della stessa sofferenza. Si tratta, in altri termini, di offrirgli il primo sacramento della pastorale della salute: il sacramento della presenza, espresso con silenzio e ascolto, con piccoli gesti e grande cuore, con sguardi di tenerezza e interventi di necessità. Al secondo posto, collocherei la scelta della strada del volontariato, sia singolo secondo le proprie disponibilità di tempo e di energie, sia comunitario secondo l’organizzazione legislativa vigente che permette di inserirsi in strutture sanitarie, con intelligenza e incisività. Il volontariato è stato definito giustamente la forma di incarnazione più immediata della carità nei nostri tempi. Oggi negli ospedali in modo più acuto si sente il bisogno della presenza dei volontari sia perché la Sanità sta vivendo una molteplicità di problemi gravissimi sia perché essi possono dare un serio contributo alla umanizzazione degli ambienti, dei rapporti, dei servizi più immediati. Al terzo posto, ma naturalmente non per importanza, parlerei della proposta di fede, ancora molto emergente nei luoghi di sofferenza e di ricovero: con l’espressione “proposta di fede” mi riferisco 1) al discorso riguardante la vita interiore e spirituale di ciascun individuo, unica e irrepetibile; 2) alla risposta immediata alla richiesta dei sacramenti, soprattutto a quelli della Riconciliazione, della Comunione e dell’Unzione; 3) al desiderio di chiarezza di dubbi o di necessità di sciogliere nodi inveterati della propria esistenza; 4) al bisogno di re-imparare a credere e a pregare con le preghiere dimenticate dell’infanzia o con il confronto con la Parola di Dio sempre efficace quando le viene concesso silenzio e


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ascolto; 5) all’educazione ad una nuova prospettiva della preziosità della vita, che nasce dopo l’esperienza del rischio di averla potuta perdere;… Le ricadute della Giornata del malato sulla pastorale ordinaria Come ogni anno, le comunità ecclesiali della nostra arcidiocesi di Bari – Bitonto, potranno usufruire del materiale di animazione, che sarà distribuito loro a tempo debito. Esso comprende: - il manifesto grande murale, che può essere lasciato in bacheca oltre la celebrazione della Giornata come punto di richiamo per l’intero anno sociale; - la locandina, che riproduce in dimensioni più ridotte il grande manifesto e può essere distribuito anche alle istituzioni civili (municipio, scuole, case di cure,..) e affisso negli esercizi commerciali del territorio (farmacie, supermercati, negozi vari,…); - il messaggio del Papa, che ogni anno sottolinea aspetti o orizzonti sempre nuovi dei doveri della comunità cristiana e della società civile verso i malati e nei confronti della promozione della salute integrale della persona; - il libretto illustrativo della tematica della Giornata del malato: è stato concepito come sussidio da utilizzare nei tempi forti dell’anno liturgico e contiene anche una Via Crucis da usare in tempo di Quaresima; ed è stato preparato con largo anticipo; - l’immaginetta, contenente nel retro una preghiera per i malati e con i malati, sarà distribuita nelle quantità giuste per soddisfare la richiesta di ogni comunità e dei singoli cristiani: può essere conservata nel libro della Liturgia delle Ore o nel libro delle preghiere quotidiane per poterla recitare nelle necessità; - la preghiera dei fedeli, che comprende in modo chiaro e succinto le intercessioni dei veri bisogni di chi soffre e ricordi alla comunità i doveri della coscienza cristiana verso la vita e la morte, la salute e la sofferenza. L’augurio personale è quello che la Giornata del malato del corrente anno getti nei cuori e nelle menti dei cristiani semi di proposte pastorali concrete, che possano cre-

scere nel corso dei mesi e dell’anno e diventare alberi di frutti saporiti. P. Leonardo n. Di Taranto

SETTORE PRESBITERI

• Consiglio Presbiterale. venerdì 1 febbraio, alle ore 9.30, presso la Casa del Clero in Bari, l’Arcivescovo convoca il Consiglio Presbiterale.

• Ritiri Spirituali Vicariali.

venerdì 8 febbraio, nella mattinata, sono previsti i Ritiri Spirituali Vicariali, secondo le tematiche concordate dal Vicario zonale con l’Ufficio Presbiteri. cenTro DioceSano vocazioni

• Adorazione eucaristica vocazionale. Per fede… seguiamo il Maestro. L’Adorazione Eucaristica Vocazionale per i giovani è fissata per giovedì 14 febbraio, alle ore 20.00, presso il Seminario Arcivescovile – Chiesa Buon Pastore - Bari. Dalle ore 18.30, alcuni sacerdoti sono a disposizione di quanti vogliono accostarsi al sacramento della Confessione, soprattutto dei giovani che desiderano ricevere un aiuto spirituale per un discernimento vocazionale.

• Incontro di Discernimento Vocazionale. Sabato 2 febbraio, dalle ore 16.00, alle ore 19.00, presso il Seminario Arcivescovile di Bari, si incontrano le ragazze di scuola media e superiore in ricerca e in discernimento vocazionale del Gruppo Miriam. Per informazioni rivolgersi a don Giacomo Fazio (tel 080 5648885) o a Milena Meledandri (080 5019365). Esortiamo gli animatori ed educatori parrocchiali a prendere in considerazione tale proposta per le ragazze.

• Incontro degli Animatori Vocazionali. I religiosi, le re-

ligiose, i referenti parrocchiali vocazionali, i catechisti e i laici attenti e sensibili all’animazione

vocazionale dei ragazzi, dei giovani e delle comunità parrocchiali ed ecclesiali si incontrano Giovedì 28 febbraio alle ore 17.30 presso la sede del CDV in Seminario.

• Corso di Esercizi Spirituali.

Il Centro Diocesano Vocazioni anche quest’anno promuove un corso di esercizi spirituali diocesani dal 9 al 12 febbraio, scanditi dal titolo “Progetta con Dio… Abita il futuro”; è particolarmente consigliato ai giovani, agli animatori vocazionali, religiosi, religiose, catechisti parrocchiali e laici attenti e sensibili all’animazione vocazionale dei ragazzi, dei giovani e delle comunità parrocchiali ed ecclesiali, e a quanti, volendo vivere al servizio della Chiesa e di tutti, avvertono l’esigenza di “radicarsi nel Signore”. A proposito degli Esercizi Spirituali, così si espresse Paolo VI: “La pratica degli Esercizi costituisce non solo una pausa tonificante e corroborante per lo spirito, in mezzo alle dissipazioni della chiassosa vita moderna, ma altresì una scuola ancora oggi insostituibile per introdurre le anime ad una maggiore intimità con Dio, all’amore della virtù e alla scienza vera della vita, come dono di Dio e come risposta alla sua chiamata”. Le adesioni devono pervenire entro il 3 febbraio 2013. Per informazioni e adesioni e rivolgersi a don Giacomo Fazio (tel. 080 5648885).

Seminario arciveScoviLe

• Nel cuore della nostra Diocesi il

Seminario minore resta il segno del grande ‘sì’ di Dio all’uomo e del grande ‘sì’ di tanti uomini della nostra terra all’invito fatto loro dal Signore: seguimi! (Mons. Francesco Cacucci, Cerca e troverai).


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• Gruppi Vocazionali. Come

ogni anno il Seminario arcivescovile, insieme al CDV, propone all’intera comunità diocesana pervari corsi vocazionali pensati per le varie fasce d’età: - Gruppo Samuel: Sabato 2 febbraio dalle 16.00 alle 19.00, in Seminario per i ragazzi di scuola media, specialmente ministranti, che desiderano crescere nell’amicizia con Gesù alla ricerca del sogno di Dio. L’esperienza dice che è in mano ai Sacerdoti, ai Catechisti e agli Educatori fare questa proposta ai ragazzi. - Gruppo eccomi: Sabato 16 febbraio dalle 16.00 alle 19.00, in Seminario per i giovanissimi di scuola superiore sensibili ad una proposta vocazionale. - Gruppo Se vuoi: Giovedì 14 febbraio dalle 18.30 in Seminario e a seguire l’Adorazione vocazionale. è il percorso pensato per giovani maggiorenni che, presentati dal Parroco, iniziano un cammino più profondo di discernimento vocazionale.

• Animazione Vocazionale. Il

Seminario minore diocesano è certamente uno dei tanti “sicomori” presenti nella nostra realtà ecclesiale, sul quale generazioni di ragazzi e di giovani si sono arrampicati per poter meglio vedere il senso della propria vita incrociando lo sguardo di Gesù. Forse a qualcuno potrà sembrare soltanto un vecchio albero inutile, dal tronco rugoso e scavato dai suoi 400 anni di storia, ma conserva sempre la sua robustezza, con le sue profonde radici ben piantate nella fede di un popolo e nella storia di una comunità. (Mons. F. Cacucci, Cerca e troverai) L’equipe educativa desidera soprattutto consolidare i legami di intesa e di collaborazione con i Sacerdoti e con gli operatori pastorali in primis catechisti ed educatori ed

è sempre a disposizione per incontrare le comunità parrocchiali. Per informazioni: 080 5648885. L’animazione vocazionale è compito di tutta la comunità cristiana: con l’audacia dello Spirito aiutiamo i nostri ragazzi e giovani a salire sul sicomoro! Unione aPoSToLica DeL cLero

• Cenacolo mensile. L’incontro

mensile di spiritualità si terrà venerdì 15 Febbraio con inizio alle ore 10.00 presso la Parrocchia S. Maria delle Grazie di Cassano delle Murge, ospiti di don Nicola Boccuzzi e della sua comunità. La mattinata sarà conclusa con l’agape fraterna prevista per le ore 13.00.

UFFicio Per L’ecUmeniSmo e iL DiaLoGo inTerreLiGioSo

• Corso di Formazione. Lunedì 25 febbraio, alle ore 16.00, presso la Casa del Clero in Bari, si terrà il Corso di formazione ecumenica per i delegati parrocchiali.

SETTORE DIACONATO PERMANENTE E MINISTERI ISTITUITI UFFicio DiaconaTo PermanenTe e miniSTeri iSTiTUiTi

• Giovedì 14 Febbraio, gli Ac-

coliti istituiti si ritroveranno presso l’Oasi S. Martino in Bari alle ore 17.00, per pregare insieme e riflettere sul tema Anno della Fede. Guiderà l’approfondimento Mons. Angelo Latrofa, Direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano.

• Martedì 19 febbraio, i Lettori istituiti, si ritroveranno presso l’Oasi S. Martino in Bari alle ore 17.00, per pregare insieme e riflettere sul tema Anno della Fede. Guiderà l’approfondimento Mons. Angelo Latrofa, Direttore dell’Ufficio Catechistico diocesano.

• Giovedì 21 febbraio, i diaconi

si ritroveranno presso l’Oasi S. Martino in Bari alle ore 17.00, per la preghiera comune della Via Crucis e alle ore 18.00 per l’incontro con don Ubaldo Aruanno che continuerà a guidare l’approfondimento sulla Lumen Gentium. Sezione miniSTri STraorDinari DeLLa comUnione

• Si informa che è intenzione di

questo Ufficio organizzare - a breve - un corso straordinario per l’esercizio di Ministro Straordinario della Santa Comunione. Le Parrocchie interessate, sono invitate a far pervenire entro il 15 febbraio all’ufficio Diaconato Permanente e Ministeri Istituiti – Sez, M.S.C della Curia Arcivescovile di Bari, la domanda di partecipazione (corredata dal foglio notizie). Il modulo di partecipazione ed il foglio notizie sono liberamente scaricabili dal sito della Diocesi/ Ufficio Diaconato, o posso essere ritirati presso la portineria della Curia. Il corso si svolgerà nei locali del Seminario Arcivescovile di Bari. Per ogni aiuto, è a disposizione Don Vito Bitetto, Vicario episcopale, nei giorni di Martedì, Mercoledì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso gli uffici di Curia.

SETTORE CARITà cariTaS DioceSana

• Ogni mercoledì dalle 9.00 alle 11.00 è aperta l’infermeria Caritas presso il Dormitorio. Per il funzionamento dell’infermeria c’è


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sempre a disposizione un medico volontario e un infermiere professionale disponibile per tutti coloro che hanno difficoltà di qualunque genere, anche provenienti dalle parrocchie.

• Per la Casa

delle Ragazzemadri presso la parrocchia Sant’Alberto di Bari-Palese è necessario contattare don Antonio oppure suor Giovanna (3881664684) oppure suor Noemi (3341855744). Ogni venerdì dalle 19.00 in poi c’è la possibilità di consultare due legali che lavorano gratuitamente per consulenze in riferimento a chi anche per le parrocchie dovesse averne bisogno.

• Per venire incontro alle urgenze

del pasto domenicale per coloro che usufruiscono delle mense, si dispensa il pranzo (ore 12.30) nella prima, seconda e quinta domenica del mese presso il Dormitorio (sottovia Duca degli Abruzzi). Il pranzo è preparato dalle parrocchie. Alcune hanno dato la loro disponibilità, ma altre potrebbero aggiungersene. Don Antonio è disponibile per incontri di formazione per le comunità parrocchiali soprattutto in questo tempo di Avvento o durante le novene dell’Immacolata o del Natale nelle rispettive parrocchie. è possibile contattarlo ai numeri 080 5237311-339 4909894.

• Si invita a consultare il sito www.caritasbaribitonto.it per ulteriori informazioni. UFFicio Per La PaSToraLe DeLLa SaLUTe

• Scuola di pastorale sanitaria. Presso l’Oasi S. Fara in Bari, nell’aula magna della Facoltà Teologica Pugliese, alle ore 15.30 proseguono le lezioni della Scuola di pastorale sanitaria. Temi e docenti saranno: ◊ mercoledì 6 e giovedì 7 febbraio, ore 15.30-19.00:

Dare significato alla vita: la logoterapia di Viktor Frankl (Prof. Eugenio Fizzotti) ◊ mercoledì 20 e giovedì 21 febbraio, ore 15.30: “Famiglia Dovuta” - progetti in atto per l’affido e l’adozione e nuovi percorsi (Luciana Iannuzzi); ore 17.15: La pedofilia, emergenza sociale e religiosa (Dott. Saverio Abbruzzese) ◊ mercoledì 27 e giovedì 28 febbraio, ore 15.30: “Famiglia Dovuta” - progetti in atto per l’affido e l’adozione e nuovi percorsi (Luciana Iannuzzi); ore 17.15: La pedofilia, emergenza sociale e religiosa (Dott. Saverio Abbruzzese)

• XXI Giornata mondiale del malato. Lunedì 11 febbraio si svolgerà la XXI Giornata mondiale del malato nelle parrocchie e nelle strutture sanitarie a livello di animazione, liturgia, formazione e carità. è possibile e auspicabile spostarla al giorno precedente, domenica 10 febbraio, per coinvolgere maggiormente le comunità cristiane e parrocchiali nelle celebrazioni eucaristiche e nelle iniziative di comunione fraterna e di testimonianza della carità. cenTro voLonTari DeLLa SoFFerenza

• Venerdì 1 febbraio: Il programma “Soggetto Io” di Radio Maria delle ore 15.15 è a cura del Centro Volontari della Sofferenza e dei Silenziosi Operai della Croce. (È possibile intervenire in diretta telefonando allo 031 610610).

• Lunedì 11 febbraio. Memoria

della Beata Vergine Maria di Lourdes, si celebra la XXI Giornata Mondiale del Malato: «Va’ e anche tu fa’ lo stesso». In preparazione alla Beatificazione del Ven. Luigi Novarese (primo direttore dell’Ufficio Nazionale per la Pastorale della Salute e fondatore del Centro Volontari della Sofferenza che sarà proclamato Beato il prossimo 11 maggio a Roma), alle ore 16.30, sarà celebrata una S. Messa presieduta da S.E. Mons. Francesco Cacucci, animata dall’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute e dall’Ufficio Liturgico Diocesano, con la parteci-

pazione di tutte le Associazioni diocesane di Pastorale della Salute; a seguire, si terrà la rappresentazione “Per sempre con noi – Danze e testimonianze sui passi di Luigi Novarese”.

• Giovedì 21 febbraio, alle

ore 18.00, presso la Parrocchia Buon Pastore in Bari, si terrà l’Adorazione Eucaristica.

• Domenica 24 febbraio

presso la sede del CVS di Bari, per tutta la giornata, si terrà il Ritiro di Quaresima.

SETTORE VITA CONSACRATA

• Tempi dello Spirito. Giornata di Spiritualità per i Religiosi. Domenica 10 febbraio, dalle ore 8.30 alle ore 13.30, presso l’Istituto Margherita di Bari, si terrà la Giornata di Spiritualità per i Religiosi, guidata da don Angelo Panzetta, Preside della Facoltà Teologica Pugliese, sul tema: Trasmettere la fede nella nuova evangelizzazione.

monaSTero San GiUSePPe (SUore carmeLiTane)

• Ora di Adorazione. L’Ora di

Adorazione mensile, ispirata agli Scritti della Beata Elia, si svolgerà Lunedì 28 Febbraio alle ore 20.00 nella chiesa S. Giuseppe delle Suore Carmelitane in Bari e sarà animata dalla parrocchia dell’Immacolata di Adelfia, guidata dal parroco don Antonio Lobalsamo. La meditazione verterà sui testi della Beata Elia, di S. Teresa di Los Andes e di S. Teresa Margherita del Cuore di Gesù.

miSSionarie DeLL’immacoLaTa P. koLbe

• Giornata di formazione e di spiritualità. Domenica

17 febbraio, presso la sede delle Missionarie dell’Immacolata P. Kolbe in Bari, dalle ore 11.00 alle ore 18.00, si terrà la Giornata di formazione e di spiritualità per famiglie giovani dal tema


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La fede promuove la cultura della vita (accoglienza della vita, fecondità, dono di amore). La giornata sarà caratterizzata da momenti di preghiera, catechesi, dialogo, confessioni. La S. Messa alle ore 17.00 sarà presieduta da don Ambrogio Avelluto. Si ricorda che il pranzo è al sacco e che per i bambini è previsto un programma parallelo.

• Pomeriggio di spiritualità mariana. mercoledì 6 febbraio, dalle ore 15.30 alle ore 17.30, presso la sede delle Missionarie dell’Immacolata P. Kolbe in Bari, si svolgerà il Pomeriggio di spiritualità mariana aperto a tutti. Il tema di riflessione sarà: Maria educa la nostra fede quando l’attività è frenetica e incalzante. Per informazioni: Missionarie dell’Immacolata – P. Kolbe - Via Barletta 25 Bari - Tel. 080 5211341 E-Mail: kolbemission@libero.it carmeLiTani ScaLzi

• Il Cielo è dentro di Te. Un

percorso in cinque tappe, animate dai Padri Carmelitani Scalzi e dalla Fondazione Frammenti di Luce. è un’esperienza aperta a tutta la Chiesa di Bari-Bitonto che, attingendo al Castello interiore di S. Teresa di Gesù, attraverso i linguaggi della comunicazione (parole, immagini, suoni), osa l’oltre della Porta della Fede, per introdurre alla vita di comunione con Dio e l’ingresso nella sua Chiesa (Benedetto XVI, Lettera Apostolica, La porta della fede, n. 1). Un itinerario di fede per tutti, una vera esperienza mistagogica in grado di coinvolgere, nell’itinerario verso Dio, non solo la parte razionale ma anche dei sensi, perché il Mistero lo si ascolta, lo si vede, lo si tocca, lo si gusta, lo si adora, lo si vive con nostalgia e desiderio di incontrarlo nel più profondo dell’anima, in quanto non si può vivere con meno dell’infinito. Il secondo appuntamento, dal tema Imparare la gratuità per imparare Cristo è per venerdì 1 Febbraio nella Parrocchia S. Maria del Monte Carmelo in Bari alle ore 20.00.

SETTORE LAICATO UFFicio LaicaTo

• II Assemblea del laicato.

venerdì 8 febbraio, nell’aula sinodale ‘M. Magrassi’, presso il Seminario diocesano di Bari, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, si svolgerà la II Assemblea del laicato sul tema: “La fede si rende operosa per mezzo della carità” (Gal 5, 6) (cfr. Porta fidei, nn. 6-7). Introduce il prof. Giuseppe Micunco, Direttore dell’Ufficio Laicato; Relatori: dott. Vincenzo Papa, presidente della Compagnia delle Opere di Bari; prof. don Tino Lucariello, docente di teologia pastorale e del laicato presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose (Facoltà Teologica Pugliese). Facendo riferimento alla Nota pastorale dei vescovi pugliesi (nn. 12-15) e alla Costituzione conciliare Gaudium et spes, sulla chiesa e il mondo contemporaneo, si vuole considerare l’impegno di carità dei laici nelle realtà del mondo sociale, del lavoro, dell’economia; ammonisce il Concilio: “Il cristiano che trascura i suoi impegni temporali, trascura i suoi doveri verso il prossimo, anzi verso Dio stesso, e mette in pericolo la propria salvezza eterna” (Gaudium et spes, n. 43). All’Assemblea sono invitati sia i laici delle diverse Aggregazioni laicali, che i laici della comunità parrocchiali. UFFicio FamiGLia

• XX Corso di Formazione di pastorale familiare. L’ultimo incontro del Corso di Formazione di pastorale familiare sarà Lunedì 4 febbraio ore 19.15: La famiglia luogo dell’ascolto e della trasmissione della Fede, (Coniugi Nicoletta e Davide Oreglia, Diocesi di Mondovì, Associazione Sposi in Cristo-Opera Madonnina del Grappa). Il corso è indirizzato ad operatori della Pastorale Familiare, a componenti dei gruppi famiglia, a coppie e genitori interessati a per-

correre un sentiero di approfondimento delle tematiche relative alla famiglia nella Chiesa. Gli incontri si svolgeranno secondo lo schema di laboratorio (introduzione del relatore, lavoro di gruppo e ripresa della relazione) e si terranno presso le sale parrocchiali della Parrocchia Resurrezione in Bari, dalle ore 19.15 alle ore 21.30 è richiesta una quota di iscrizione di 10 € a coppia che serve a coprire le spese di organizzazione. Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

• Relazioni nuziali spezzate.

Percorso di conoscenza, amicizia e spiritualità per persone separate, divorziate, sposate civilmente o conviventi. L’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare desidera, con questi incontri, fare un cammino di amicizia con quelle coppie cristiane che, pur non vivendo una situazione matrimoniale regolare (essendo separati o divorziati risposati, sposati civilmente o conviventi), desiderano approfondire la loro vita di fede attraverso l’ascolto della Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa. Scopo del percorso è di far acquisire loro la consapevolezza della propria appartenenza e della loro specifica missione ecclesiale, spingendole a farsi promotrici, nelle proprie comunità parrocchiali, di una pastorale più attenta e sollecita verso queste situazioni. Il prossimo incontro si terrà giovedì 14 febbraio, dalle ore 20.00 alle ore 22.00, presso la Chiesa di S. Chiara, nella città Vecchia di Bari con il tema: “Anche ai vostri figli insegnate l’obbligo di ricordarsi di Dio” (Tobia,14,8) La responsabilità di educare i figli alla fede.

• La Casa di Osea. Casa di

Ascolto per coppie in crisi che desiderano ricostruire il patto nuziale. L’Ufficio Diocesano di Pastorale della Famiglia offre un luogo relazionale di ascolto a coppie che vo-


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gliono ritornare a capirsi per riprendere a dirsi “Ti amo e ti amerò per sempre” Vi partecipano le coppie desiderose di trasformare, attraverso lo Spirito Santo, l’Acqua della Sofferenza nel Vino della Festa. Troveranno una “casa” Diocesana dove rileggere la loro storia alla luce dell’Amore di Cristo. Gli incontri si svolgeranno il 7 e il 21 febbraio, dalle ore 20.30, presso la Chiesa di S. Chiara, nella città Vecchia. Per informazioni contattare la segreteria del Ufficio per la Famiglia della Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ogni giovedì dalle 10.00 alle 12.00 (080 5288413 Fax 080 5690230). E-mail: famiglia@odegitria.bari.it.

• Ritiri per i fidanzati. Il mi-

stero grande dell’amore dell’uomo-donna, sposi nel Signore Presso l’Oasi S. Maria, in Cassano Murge, dalle 9.30 alle 17.00, l’Ufficio Famiglia propone una giornata di ritiro per i fidanzati, secondo il seguente calendario: Domenica 24 febbraio, per le coppie delle Vicarie I, II, IV, V, VI, XII, Bitonto-Palo; Domenica 10 marzo, per le coppie delle Vicarie III, VII, VIII, IX, X, XI Dopo la preghiera iniziale, Mons. Domenico Ciavarella, Vicario Generale, guiderà la riflessione e un dialogo con i fidanzati. Successivamente presiederà la solenne celebrazione della Eucarestia. Seguirà alle 13.30 la colazione al sacco. Il pomeriggio sono previsti i gruppi di studio sulle seguenti tematiche: ◊ L’amore e la sessualità nella coppia

◊ Il rapporto con le famiglie d’origine

◊ La comunicazione ed il dialogo nella coppia è prevista la collaborazione di baby-sitter. Si prega di avvertire sul numero di bambini presenti. Per informazioni contattare la segreteria dell’Ufficio per la Fami-

glia della Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ogni giovedì dalle 10.00 alle 12.00 (Tel. 080 5288413; Fax 080 5690230), oppure contattare i coniugi Vito e Katia Priore o Paolo e Santina Crovace (Mail: famiglia@odegitria.bari.it)

• Esercizi Spirituali per le coppie. Dal 19 al 24 febbraio,

presso l’Oasi Santa Maria in Cassano delle Murge si svolgeranno gli Esercizi Spirituali per le coppie sulla tematica della Spiritualità familiare. Gli Esercizi saranno guidati da don Franco Lanzolla, Direttore dell’Ufficio Diocesano di Pastorale Familiare. ForUm DeLLe aSSociazioni FamiLiari

• Seminario di Studi. Il Forum

pugliese delle Associazioni Familiari, la Federazione pugliese dei Consultori familiari di ispirazione cristiana e l’UCIPEM – Delegazione regionale Puglia, in collaborazione con la Conferenza Episcopale Pugliese, la Commissione regionale di Pastorale Familiare, il CISF - Centro Internazionale Studi Famiglia e la Regione Puglia, Assessorato alla Sanità, Assessorato al Welfare, organizzano il giorno 14 febbraio, alle ore 15.30, presso la Biblioteca “ Ricchetti” di Bari, un Workshop formativo a partire dal Rapporto Cisf sulla famiglia in Italia,(“La relazione di coppia oggi. Una sfida per la famiglia”, a cura di Pierpaolo Donati, Ed. Erickson, Trento, 2011), dal tema La relazione di coppia oggi: Famiglia, servizi e società alla prova. Per un welfare sussidiario e relazionale. Il seminario intende offrire una riflessione complessiva sulle modalità di presa in carico ed alcune indicazioni operative sulle risposte che il sistema dei servizi socioassistenziali e socio-sanitari, con al centro il consultorio familiare, offre alle famiglie ed alle coppie oggi in Puglia. La puntuale ricognizione effettuata dal Rapporto Cisf, evidenzia

infatti che la “relazione di coppia”in quanto tale, pur sorgiva del progetto familiare e fondativa della sua stabilità e tenuta nel tempo, è raramente al centro di attenzioni specifiche; sono più presenti modelli “tradizionali”di presa in carico, a base individuale (la donna, i bisogni del singolo), oppure centrati soprattutto sulla tutela dei minori, nodo certamente fondamentale, ma che spesso “sposta i riflettori” dalla relazione di coppia in quanto tale, trasformandola in responsabilità genitoriale tout court (e perdendone quindi la specificità e complessità di legame) L’attenzione alla relazione di coppia è essenziale per tutti i servizi socio-assistenziali e socio-sanitari che si trovino di fronte un bisogno di natura familiare, ma trova ovviamente un punto di analisi e di confronto privilegiato nella decennale esperienza dei consultori familiari, sviluppatisi nel nostro Paese con una originale e preziosa esperienza contemporanea di unità di offerta a gestione pubblica (ai sensi della Legge 405/1975, poi incorporati nella riforma sanitaria della L. 833/1978)) ed a gestione privata no profit (il primo consultorio italiano, l’Istituto “La Casa”, venne fondato nel 1948 a Milano). In tale prospettiva, il recente Piano Nazionale per la Famiglia, approvato sia dalla Conferenza unificata Stato-Regioni che dal Consiglio dei Ministri, indica ai diversi Governi regionali una interessante prospettiva integrata nel ripensare la fisionomia del prezioso servizio consultoriale secondo una modalità propriamente relazionale. Il presente Seminario intende approfondire la situazione dei consultori familiari in Puglia, dopo l’approvazione della delibera G.R. n. 3066 del 27..12.2012, e rispetto ai bisogni ed alle problematiche delle famiglie di Puglia, con particolare riferimento al sostegno alle relazioni familiari, alla prevenzione post-concezionale delle interruzioni di gravidanza, al ruolo degli obiettori di co-


notiziario diocesano • febbraio 2013 pagina 8

scienza nei consultori, al tema dell’educazione dell’affettività e della sessualità. Saranno inoltre approfonditi il contributo dei consultori di ispirazione cristiana al “sistema sanitario pubblico integrato” regionale, nella prospettiva di un welfare sussidiario e relazionale, ed alcuni esempi di buone pratiche già sperimentate in altre Regioni italiane. oaSi S. marTino

• “Voglio svegliare l’aurora”. Centenario della nascita di Giuseppe Dossetti (1913-2013). L’avvicinarsi del centenario della nascita di Giuseppe Dossetti (13 febbraio 2013) ripropone all’attenzione di tutti la figura e il pensiero di questo personaggio che ha inciso radicalmente nella vicenda dell’Italia del Novecento. L’Istituto per le scienze religiose Giovanni XXIII di Bologna, nato dall’intuizione di Dossetti di fondare, nel 1953, un istituto in cui i laici si dedicassero con il massimo rigore scientifico allo studio delle scienze religiose, promuove una serie di iniziative per riflettere sugli apporti di Dossetti ai vari ambiti in cui si dispiegò la sua multiforme attività: quello giuridico e canonistico, quello politico e quello ecclesiale. Ciò che spinge gli organizzatori in questa iniziativa non è solo un debito di gratitudine verso chi è all’origine della loro istituzione di ricerca, ma anche la convinzione che gli stimoli e gli impulsi che guidarono l’azione di Dossetti sono di straordinaria attualità e meritano di essere conosciuti e studiati. è stato quindi istituito il «Comitato Nazionale Giuseppe Dossetti» e alle pubblicazioni del centenario verrà affiancato un calendario di eventi che si svolgeranno, sotto l’Alto patronato del Presidente della Repubblica, in più giornate e in varie città italiane. In particolare, in varie città e luoghi, la notte tra il 12 e il 13 febbraio 2013, saranno ricordate la figura e l’opera di Giuseppe Dossetti attraverso la proiezione di un

videodocumentario autobiografico, e la lettura e il commento di testi che ne illustrano il pensiero e le intuizioni. A tale iniziativa che porta il nome “Quanto resta della notte?”: Una veglia di dialoghi nella città italiane, aderisce anche l’Oasi San Martino di Bari, organizzando per la sera del 12 febbraio, dalle ore 20.00 alle ore 22.00, la proiezione del video documentario con una breve introduzione e risonanze conclusive. Per aver notizia delle altre iniziative del Centenario, si può consultare il sito www.dossetti.fscire.it, oppure contattare l’Oasi San Martino (tel 080 5610590; e-mail: info@oasisanmartino.bari.it). Per raggiungere l’Oasi consultare il sito: www.oasisanmartino.bari.it

SETTORE EVANGELIzzAzIONE UFFicio caTechiSTico

• Laboratori della Fede tra tradizione e creatività.

Sono una risposta all’invito della Chiesa di prendere sul serio il compito della nuova evangelizzazione, “nuova nel suo ardore, nei suoi metodi, nella sua espressione” (Giovanni Paolo II). Sono un’esperienza, una frontiera avanzata delle comunità, un tentativo di “narrare la Fede” con linguaggi antichi e nuovi. Lo scopo dei Laboratori della fede è quello di formare i cristiani di oggi a “dire la Fede” in dialogo con un mondo in continua evoluzione. Il terzo appuntamento è previsto per Sabato 9 febbraio dalle ore 15.30 alle 20.00 nella seguente modalità: ◊ 15.30 Introduzione ◊ 16.00 Primo Laboratorio ◊ 17.30 Pausa ◊ 18.00 Secondo Laboratorio ◊ 19.30 Conclusione

Per informazioni, contattare la segreteria all’indirizzo mail: laboratorifede@arcidiocesibaribitonto.it

• L’iniziazione cristiana con i ragazzi diversamente-abili. La sezione-disabili dell’ufficio catechistico ha approntato un percorso di formazione per quanti vogliono offrire il loro servizio di ‘sostegno’ per seguire bambini diversamente abili nel cammino di iniziazione cristiana. Si offre: ◊ Un incontro al mese di formazione esperienziale (dalle 18.30 alle 20.30 presso il Seminario minore).

◊ La disponibilità di alcune persone dell’equipe diocesana a tenere degli incontri vicariali più specifici e a mettersi a disposizione di richieste particolari di catechisti o genitori.

Si cercano:

◊ Persone che vogliono fare un cammino per imparare ad accompagnare i bambini diversamente-abili nel percorso di iniziazione cristiana. ◊ Catechisti e insegnanti di religione che hanno il bisogno o il desiderio di “educarsi per educare” …anche i ragazzi disabili ◊ Genitori con ragazzi portatori di handicap, che vogliono donare la loro esperienza per aiutare, nella catechesi, altri ragazzi con problemi.

◊ Persone con esperienze o competenze (insegnanti di sostegno, psicologi, pedagogisti, medici, assistenti sociali, ecc.) che vogliono mettere le loro competenze a servizio della Diocesi. ◊ Giovani che vogliono rendersi utili aiutando bambini e ragazzi con difficoltà. ◊ Religiose, religiosi, sacerdoti che vogliono mettersi in gioco per creare lo spazio di un Annuncio veramente per tutti.

Gli incontri formativi mensili si tengono presso il Seminario Arcivescovile in Bari, dalle ore 18.30 alle ore 20.30.


notiziario diocesano • febbraio 2013 pagina 9

Il prossimo incontro si terrà Lunedì 18 febbraio e svilupperà la tematica L’annuncio del Vangelo e l’importanza dell’esperienza (a cura di don Jean Paul Lieggi e del Centro Volontari della Sofferenza) Per ulteriori informazioni contattare Annalisa Caputo, referente diocesana del Settore Catechesidisabili. E-Mail: annalisa_caputo@libero.it UFFicio miSSionario

• Intenzione

missionaria.

Perché le popolazioni che sperimentano guerre e conflitti possano essere protagoniste della costruzione di un avvenire di pace.

• Dal 27 gennaio al 10 febbraio, don Ambrogio Avelluto e don Nicola Laricchia si recano in Etiopia in visita ai nostri Missionari “Fidei Donum” don Leonardo D’Alessandro e don Vito Cicoria.

• Dal 3 al 12 febbraio, don Antonio Lobalsamo, parroco all’Immacolata di Adelfia, assieme ad altre cinque persone della comunità parrocchiale si reca a Soddu Abala (Etiopia), per far visita a don Leonardo D’Alessandro, missionario “Fidei donum” della nostra diocesi.

• La sig.ra Vincenza Calabrese, animatrice missionaria presso la comunità parrocchiale San Nicola in Mola di Bari e coordinatrice del medesimo settore nell’undicesimo vicariato MolaNoicattaro, si recherà a Dodola (Etiopia) dal 18 febbraio al 5 marzo in visita al missionario “Fidei donum” don Vito Cicoria.

• Martedì 12 febbraio, alle ore

19.00, nel Seminario Arcivescovile di Bari, si terrà l’incontro della Consulta missionaria diocesana.

• Corso di Forma-Azione missionaria. Lunedì 18 febbraio, presso la Casa del Clero di Bari, si terrà il secondo incontro del Corso di Forma-Azione missionaria “Per Fede... La Chiesa annuncia ovunque la lieta notizia del Vangelo”. Il tema sarà: Per fede... ci poniamo alla sequela del Mae-

stro. Interviene p. Claudio Longhi, Missionario Comboniano.

Per informazioni sull’animazione missionaria: Curia Arcivescovile Bari-Bitonto, Ufficio/Centro Missionario Corso A. De Gasperi, 274/a – 70125 Bari Tel. 080 5288420 – 080 5288218 Fax 080.5690230 E-mail: missionario@odegitria.bari.it; curia@odegitria.bari.it Direttore: don Ambrogio Avelluto, 080 5288420; 339 7603842; Email: ambrogio.avelluto@alice.it Delegata: prof. Rosa Faretra Conforti, 080 5423318; 329 821714; E-mail: barimissio@yahoo.it Movimento Giovanile Missionario, Giovanni Nitti, 349 876614; e-mail: gionit@inwind.it Sito della rivista: www.talitakumnotizie.org miSSionari comboniani

• Messa missionaria. L’11

febbraio, alle ore 19.00, continua l’esperienza della Messa missionaria mensile del secondo lunedì con la testimonianza di persone che hanno vissuto l’impegno missionario nella realtà delle giovani chiese. Seguirà alle 19.45 la proiezione del filmato, realizzato da Rai 3: Il mare bagna Terracina, sulla vita e la memoria di fratel Alfredo Fiorini. A conclusione, un’agape fraterna.

• cammino Giovani. Il tema

generale dell’anno è: In piedi! con Gesù, un altro uomo e un’altra donna … è possibile. Il quarto incontro è previsto per domenica 17 febbraio, con inizio alle ore 9.30. Il tema sarà: Perseverare nella lotta e nell’impegno (Efesini, 6,10-20). Il percorso è rivolto ai giovani dai 18 ai 35 anni. I giovani che partecipano sono invitati a portare con sé qualcosa da condividere nel pranzo autogestito. L’incontro termina alle 17.00.

• I martedì della conoscenza. Il secondo incontro della serie Dichiariamo illegale la povertà sarà il 19 febbraio alle ore 19.00

con la partecipazione di Patrizia Sentinelli sul tema: Primo mito da sfatare: il pubblico è costoso. L’iniziativa è sponsorizzata dall’Ufficio/Centro Missionario Diocesano. Per informazioni: Missionari Comboniani: 080 5024243 combobari@yahoo.it; p. Ottavio Raimondo 348 2991393 oraimondo@emi.it

UFFicio PaSToraLe DeL TemPo Libero, DeL TUriSmo e DeLLo SPorT

• Week-end per giovani animatori di oratorio. L’Ufficio Diocesano per la Pastorale del Tempo Libero, del Turismo e dello Sport, in collaborazione con l’ANSPI Associazione Nazionale San Paolo Italia, Oratori e Circoli, Comitato zonale di Bari-Bitonto, organizza un Corso-Week-end per giovani animatori di oratorio, presso la Parrocchia San Gabriele dell’Addolorata in Bari–San Paolo, Sabato 9 febbraio, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, e Domenica 10 febbraio, dalle ore 9.00 alle ore 13.00, dal tema Le relazioni educative oggi. Al termine del corso è possibile richiedere un attestato finale valido per i crediti formativi. Il corso è gratuito. Per informazioni: 333 7647835 vitolupis@alice.it don Giovanni Lorusso 347 3007306. UFFicio comUnicazioni SociaLi

• Consulta per le Comunicazioni Sociali. Lunedì 11 febbraio, alle ore 16.00, presso la Curia Arcivescovile di Bari, continua il cammino della Consulta per le Comunicazioni Sociali. Si invitano i parroci e i responsabili di Comunità religiose e Aggregazioni laicali a segnalare ed inviare persone “sensibili” al tema. cenTri cULTUraLi

• La Parola e le parole. Laboratorio esperienziale biblico 2013. Il laboratorio La Parola e le parole è un viaggio


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dentro la Scrittura per approfondirne il significato. Cuore di questo Laboratorio sono le parole in quanto gesti di relazione e strumenti di interpretazione della realtà. Rifletteremo sul nostro modo di intenderle, ma anche sul loro significato originario. Interrogando la Scrittura e l’esperienza, faremo un cammino verso il nostro credo e il suo fondamento biblico, ‘incoraggiati’ da chi, prima di noi, ha vissuto in compagnia di Dio. La parola chiave di questo laboratorio è “fede”, in sintonia con l’Anno della fede indetto da Benedetto XVI. Non possiamo accettare che il sale diventi insipido e la luce sia tenuta nascosta. Anche l’uomo di oggi può sentire di nuovo il bisogno di recarsi come la samaritana al pozzo per ascoltare Gesù, che invita a credere in Lui e ad attingere alla sua sorgente, zampillante di acqua viva. Dobbiamo ritrovare il gusto di nutrirci della Parola di Dio… (Benedetto XVI, Porta fidei 3). La proposta si struttura in due momenti: - approfondimento della Scrittura, aiutati anche da pagine di letteratura, da riflessioni di filosofi, da spezzoni di film… - condivisione tra i partecipanti Date e sviluppo tematico: ◊ sabato 9 febbraio 2013 Gesù il volto di Dio: la Parola e la fede

◊ sabato 16 febbraio 2013 Gli inizi del credere e l’ascolto della Parola

◊ sabato 23 febbraio 2013 Il silenzio di Dio e l’assenza della Parola Intervengono: - prof.ssa Erika Ranfoni – Filosofo consulente, membro Associazione Phronesis - don Domenico Soliman - Società San Paolo Gli incontri si svolgeranno dalle 17.30 alle ore alle 19.30, presso il Centro Culturale San Paolo, Strada Vassallo 35, Bari Per informazioni: Centro Culturale San Paolo (Tel.

080 5919711; mail: centroculturale.bari@stpauls.it) Libreria San Paolo (Tel. 080 5247584; mail: lsp.respbari@stpauls.it) La partecipazione è gratuita. E’ necessario iscriversi entro 7 giorni dal primo incontro, scrivendo o telefonando alla sede del Centro Culturale San Paolo.

• Presentazione libro. Il Centro Culturale “Gianna Berretta Molla”, operante presso la Chiesa Parrocchiale San Carlo Borromeo in Bari, organizza in questo “Anno della Fede” una serie di incontri su I Testimoni della Fede, figure di Sacerdoti e Laici che hanno lasciato, con la loro vita, tracce di grande spiritualità nella nostra Diocesi. Giovedì 21 febbraio, alle ore 19.45, presso il salone della parrocchia, avrà luogo un incontro dal tema La Chiesa del grembiule. Sarà presentata la nobile figura di uomo e la missione sacerdotale ed episcopale, del Servo di Dio, Mons. Tonino Bello, Vescovo. Relatore - Dott. Guglielmo Minervini, Assessore ai Trasporti della Regione Puglia, già Sindaco di Molfetta e grande amico di don Tonino che in quella città esercitò per dieci anni il suo Episcopato. Moderatrice - Prof.ssa Rosina Basso-Lobello. Introduce e presenta, il Parroco don Marco Simone.

• Festival Internazionale di Musica d’Organo. Il Centro

Culturale “Demetrio Marin” comunica che Sabato 16 Febbraio alle ore 20.00, presso la chiesa di Santa Croce in Bari avrà inizio la nuova Stagione 2013 con il primo Concerto d’organo del Festival Internazionale. Alla tastiera il Maestro Antonio Di Dedda, “Premio Nazionale delle Arti” 2012 Sezione Organo. DaLLe Parrocchie

• “Generare la vita vince la crisi”. Questo è il tema della 35°

Giornata Nazionale per la Vita. La comunità parrocchiale del Prezio-

sissimo Sangue in San Rocco di Bari, vuole celebrare questa giornata, sabato 2 febbraio dalle 16.00 alle 20.00, organizzando come tradizione un evento di spiritualità, di approfondimento, di condivisione. Il programma prevede una preghiera iniziale ed il saluto del parroco, don Mimmo Parlavecchia. Seguirà una relazione di commento del testo predisposto dalla CEI. Successivamente ci saranno due testimonianze e a seguire un confronto con i presenti. L’evento terminerà con la Celebrazione Eucaristica. Si invitano famiglie, operatori pastorali, catechisti, fedeli a partecipare e vivere insieme questo evento comunitario. Libri

• Dario Edoardo Viganò. Il Vaticano II e la Comunicazione Una rinnovata storia tra Vangelo e società. Collana: saggistica paoline Anno di pubblicazione: 2013 Edizioni Paoline Prezzo:€ 22,00

Dopo la descrizione della complessità del contesto storico e religioso nel quale si colloca l’annuncio del Concilio Vaticano II (lo scenario geopolitico internazionale, il cambio di pontificato tra Pio XII e Giovanni XXIII, il cambio delle politiche tra i due blocchi, USA-URRS, e l’esperienza italiana del governo di centro sinistra), l’Autore fa rilevare come il Concilio si avvia con uno stile di pontificato assolutamente nuovo e in un’epoca in cui, in Europa e in Italia, si registra un cambio sociale reso evidente dai consumi culturali e dal processo di sviluppo del sistema dei media. Proprio lo sviluppo dei media porterà il Concilio a fare i conti con un modello di comunicazione a cui la Curia romana era poco abituata. Se l’iter di approvazione dell’Inter mirifica risulta faticoso


notiziario diocesano • febbraio 2013 pagina 11

e con una recezione piuttosto negativa, i documenti successivi – grazie alla maturità della discussione – proprio in riferimento alla cultura e alla comunicazione, conterranno sviluppi decisamente più interessanti: basti pensare alla Gaudium et spes. Il volume si chiude evidenziando l’eredità del Concilio, in particolare per quanto riguarda la teologia della comunicazione (soprattutto per impulso dell’Istruzione pastorale Communio et progressio). è proprio dall’eredità che scaturiscono le prospettive e il senso di una storia che continua. Il libro sarà presentato Venerdì 22 febbraio 2013, alle ore 11.00 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città (Corso Vittorio Emanuele II, 84) a Bari. Alla presentazione del testo, dopo i saluti introduttivi di Michele Emiliano, Sindaco della città di Bari e di Francesco Alfieri OFM dell’Università degli studi di Bari e della Pontificia Università Lateranense, interverranno - moderati da Oscar Iarussi, Responsabile della sezione Cultura e Spettacoli de «La Gazzetta del Mezzogiorno», S.E. Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di Bari-Bitonto, Francesco Sportelli, docente di Storia del Cristianesimo e delle chiese dell’Università degli Studi della Basilicata e Federico Ruozzi, docente di Visual History dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. All’evento sarà presente l’autore.

CINEFORUM

• Monsieur Lazhar.

Genere: Drammatico Regia: Philippe Falardeau Interpreti: Mohamed Fellag (Bachir Lazhar), Sophie Nélisse (Alice), Emilien Néron (Simon), Danielle Proulx (madame Vaillancourt), Brigitte Poupart (Claire), Louis Champagne (bidello), Jules Philip (Gaston), Francine Ruel (madame Dumas), Sophie Sanscartier (Audrée), Seddik Benslimane (Abdelmalek), Louis David Leblanc (Boris), Vincent

Millar (Victor). Nazionalità: Canada Distribuzione: Officine UBU Anno di uscita: 2012 Soggetto: tratto dall’opera teatrale “Bachir Lazhar” di Evelyne De La Chenelière Sceneggiatura: Philippe Falardeau Fotografia: Ronald Plante Musiche: Martin Léon Montaggio: Stéphane Laflaeur Durata: 94’ Produzione: Luc Dery, Kim McCraw. Soggetto: A Montreal, in una scuola elementare un’insegnante viene trovata tragicamente morta, dopo essersi impiccata. Letta la notizia sul giornale, Bachir Lazhar, immigrato algerino di 55 anni, si presenta nell’ufficio della direttrice e chiede di sostituire la maestra scomparsa. Assunto dopo qualche incertezza, Lazhar comincia il lavoro e capisce ben presto che tutta la classe (11-12 anni) è ancora scossa per il recente episodio: in particolare Simon e Claire mostrano ferite psicologiche difficili da rimarginare. Il ruolo di Lazhar allora, pur partendo da una dimensione educativa e didattica, assume precise valenze pedagogiche. L’uomo poi, oltre a doversi confrontare anche aspramente con la psicologa dell’istituto, ha necessità di sistemare la propria posizione di immigrato, che lo obbliga a ricordare ai giudici il dramma vissuto ad Algeri, con l’uccisione della moglie e dei figli ad opera di integralisti. A rischio di espulsione dal Paese, Lazhar riesce tuttavia ad ottenere la fiducia dei piccoli alunni e dei genitori, aiutando tutti ad uscire dal ricordo di quella triste esperienza. Valutazione Pastorale: “è una storia sulla complessa entità organica che è la scuola (...) mi interessava che l’elaborazione del lutto avvenisse in un contesto in cui ci fosse l’incontro tra un im-

migrato e noi (...) mi piace pensare che il film sia una risposta al diffondersi dei punti di vista su come integrare gli immigrati(...)”. Così il canadese Falardeau, al quarto LM, inquadra il proprio copione, ispirato ad un testo teatrale e riscritto nell’ottica di riproporre un cinema come mezzo “che rappresenta la realtà, a differenza della letteratura”. Il risultato è decisamente apprezzabile, perché la regia predilige una tonalità media, con un misurato intrecciarsi di sfumature leggere, serie, impegnative. Le difficoltà del protagonista, in fuga da un Paese islamico; il confronto con l’episodio del suicidio, che vuol dire mettere in campo delicate capacità psicologiche; la gestione dei rapporti insegnante/adolescenti, spesso a rischio di incomprensione: tanti forti snodi dialettici scorrono lungo una narrazione pacata e misurata, attenta più ad esplorare le sfumature degli affetti, che non a cavalcare la rabbia della denuncia alla Cantet. Un quadro attento, minuzioso, qua e là poetico, per un film che, dal punto di vista pastorale, è da valutare come consigliabile, problematico e adatto per dibattiti. SiTi web conSiGLiaTi

• www.catechisti.it. Catechisti.it è un punto d’incontro virtuale

dei catechisti, dove è possibile confrontarsi e condividere esperienze, idee, riflessioni; chiedere e dare consigli per gli incontri di catechesi, per sostenersi nell’entusiasmante, ma difficile compito della Nuova Evangelizzazione. è come trovarsi in famiglia, dove tutti si vogliono bene, si aiutano a vicenda e condividono lo stesso Amore.

• www.santiebeati.it. Un sito

di ispirazione religiosa. Comprende le 8957 voci agiografiche


notiziario diocesano • febbraio 2013 pagina 12

Bari: presiede il Consiglio Presbiterale

nario Arcivescovile di Bari: incontra l’equipe educativa

◊ ore 20.30. Chiesa del Gesù in Bari: presiede la S. Messa nell’anniversario della morte di don Giussani

• 21, mattina. Presso il Politec-

◊ ore 18.45. Chiesa di S. Domenico in Bari: presiede la S. Messa per i Giuristi cattolici in ordine alfabetico. Sono presenti circa 5.750 schede biografiche (indicate dal simbolo) e 27.500 immagini ed illustrazioni iconografiche. Santiebeati.it consente di conoscere quali santi o beati sono venerati nei singoli giorni di ciascun mese, ed un dizionario dei nomi per ognuno dei quali viene presentata l’etimologia ed il significato.

AGENDA DELL’ARCIVESCOVO • 1, ore 18.00. Cattedrale di Bari:

presiede la S. Messa per la Giornata della Vita consacrata

• 2, ore 18.30. Parrocchia S.

Cuore in Mola: presiede la S. Messa e partecipa alla presentazione del Libro sulla parrocchia

• 3, ore 17.30. Cattedrale di Bari:

presiede la S. Messa per la Giornata della Vita e del Malato

• 4-6. Presiede la Conferenza Epi-

• 17, ore 11.00. Parrocchia S. Mi-

chele Arcangelo in Bitetto: presiede la S. Messa e conferisce il ministero dell’Accolitato a Lorenzo zambetta

• 18, ore 18.00. Parrocchia S. Caterina in Bitonto: presiede la celebrazione per i 100 anni della traslazione nella attuale sede parrocchiale

• 19, ore 19.00. Parrocchia

della Natività in Bari: guida la catechesi quaresimale alla Comunità

• 20, ore 10.00. Presso il Semi-

◊ ore 16.30. Presso il Pontificio Seminario regionale di Molfetta: incontra i Seminaristi di Teologia

nico di Bari: partecipa al Convegno sull’Acustica nelle Chiese

• 21-24. è in Visita pastorale

presso la Parrocchia S. Gabriele dell’Addolorata in Bari-San Paolo

• 22, ore 11.00. Sala Consiliare di

Palazzo di Città - Bari: partecipa alla presentazione del libro di Edoardo Viganò, Il Vaticano II e la Comunicazione

• 25, ore 17.00. Biblioteca Ric-

chetti di Bari: incontra l’Associazione culturale Maria Cristina

• 26-28. A Stettino (Polonia): partecipa alla Consacrazione della Cattedrale intitolata a S. Nicola di Bari

notiziario diocesano Curia Arcivescovile Bari-Bitonto Corso Alcide De Gasperi, 274/a - Bari Tel. 080 5288200/5288202 registrazione Tribunale di Bari n. 1271 del 26/03/1996

scopale Pugliese

sped. in abb. post. - comma 20/c - art. 2 L. 662/96 - Filiale di Bari

la Parrocchia S. Pio X in Bari

Febbraio 2013 • numero 2

• 7-10. è in Visita Pastorale presso • 11, ore 16.30. Cattedrale di

Bari: presiede la S. Messa per la Giornata del Malato

• 12, ore 18.30. Chiesa dei Martiri di Abitene in Bitonto: consacra la Chiesa e benedice il Crocifisso

• 13, ore 19.00. Cattedrale di Bari: presiede la S. Messa del Mercoledì delle Ceneri

• 14, pomeriggio. Partecipa al

Convegno dei Consultori famigliari presso la Biblioteca “Ricchetti” di Bari

• 15, ore 9.30. Casa del Clero in

Direttore responsabile: Giuseppe Sferra Direttore editoriale: Carlo Cinquepalmi

Redazione: a cura dell’Ufficio Comunicazioni Sociali Gestione editoriale, grafica e stampa: Ecumenica Editrice scrl Via Bruno Buozzi, 46 - 70123 Bari Tel. 080 5797843 - Fax 080 2170009 www.ecumenicaeditrice.it

Una copia: € 2,00 Abbonamento 2011 (11 numeri): € 12,00 Abbonamento 2011 (Notiziario + Bollettino): € 31,00 si può versare l’importo sul CCP 20841706 intestato a Ecumenica Editrice scrl - Bari Per non dimenticare, rinnovalo subito o contribuisci con il tuo abbonamento alla comunicazione nella nostra diocesi

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Notiziario Diocesano Febbraio 2013  

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