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notiziario diocesano organo di collegamento della arcidiocesi di bari-bitonto anno XXIX • numero 1 • gennaio 2012

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sped. in abb. post. - comma 20/c - art. 2 - L. 662/96 - Filiale di Bari

Il Seminario diocesano “casa” di gioia da 400 anni I l 15 luglio 1563 il Concilio di Trento decretò che in ogni Diocesi era opportuno che nascesse un luogo conforme alla formazione dei ragazzi in cammino verso il Sacerdozio. Fino ad allora la formazione dei giovani futuri sacerdoti, era affidata alle singole chiese parrocchiali e agli istituti religiosi, dando risultati spesso non brillanti. Nella nostra Diocesi ci vollero ben quarantanove anni per realizzare questa indicazione del Concilio: a difficoltà economiche si aggiungevano perplessità e indifferenza soprattutto da parte del clero. Decisi nella direzione di fondare il Seminario furono gli Arcivescovi di quegli anni e così, superati i timori e le difficoltà, anche Bari ebbe il suo Seminario nel palazzo tra l’episcopio e la Cattedrale, nella città

vecchia: era il 18 gennaio 1612. Ancora oggi sul portone d’ingresso del vecchio Seminario si legge: Per il culto di Dio, la dignità della Chiesa, la disciplina del Clero, il vantaggio della provincia, Decio Caracciolo di Bari e Canosa Arci-

Cari lettori, quello che avete in mano oggi è un giornale nuovo. È stato ridisegnato e ricalibrato per essere più leggibile, più immediato nella consultazione, più semplice nella lettura. L’idea di partenza per questo restyling è stata quella di creare una unità stilistica con il portale diocesano: essenzialità nei colori della testata, eliminazione di ogni tipo di “fondino” che potesse rendere difficoltosa la lettura, due soli tipi di caratteri di stampa e due soli colori. Proseguendo il processo di innovazione e di informatizzazione della nostra diocesi, oggi il Notiziario Diocesano è di carta (in una nuova grafica) e on line (http://www.arcidiocesibaribitonto.it/pubblicazioni/notiziario-diocesano). Ma restiamo sempre da ventinove anni, “l’organo di collegamento dell’Arcidiocesi di Bari-Bitonto”, pronti ad informarvi e a raccontarvi sulla vita della nostra Chiesa locale. Pensiamo che questa nuova veste non sia solo un abito ma un modo per servirvi sempre meglio. Un servizio che riguarda anche la puntualità nel recapitarvi la rivista nelle vostre parrocchie, comunità e abitazioni. Per quello che ci riguarda, chiudiamo il Notiziario venti giorni prima del mese di pubblicazione, lo stampiamo e lo spediamo tempestivamente. Grazie a tutti voi che ci leggete: le vostre indicazioni, i vostri suggerimenti, perfino le vostre critiche ci hanno spronato e ci spronano ancora a lavorare di più e meglio per la comunicazione nella nostra Diocesi. sac. Carlo Cinquepalmi, Direttore editoriale - Ecumenica Editrice

vescovo fondò il Seminario. 1612. La formazione spirituale affidata dall’Arcivescovo Caracciolo ai Padri Gesuiti e la protezione di San Carlo Borromeo segnarono la nascita del Seminario Arcivescovile di Bari con la presenza di 15 ragazzi. Il cammino di questi quattrocento anni è stato fin dagli inizi tutt’altro che facile. Non sono mancati periodi, anche lunghi, di grandi difficoltà economiche nel portare avanti una grande istituzione come il Seminario; altri momenti in cui si è reso necessario ripensare la formazione dei ragazzi, per poter offrire un servizio sempre migliore. Nella metà del 1700 il palazzo del Seminario fu in parte ricostruito e ingrandito perché gli ambienti originari si erano fatti troppo piccoli per le necessità dei ragazzi che nel frattempo erano diventati ottanta. Non sono mancati sogni che sono rimasti irrealizzati: agli inizi del 1900 nacque l’idea del Seminario Regionale di filosofia e teologia. don Andrea Favale segue a pag. 2


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dalla prima pagina

Il Seminario Arcivescovile L’Arcivescovo del tempo, monsignor Vaccaro, sognò senza successo che nascesse in città; questo Seminario fu poi costruito a Molfetta. Nell’anno 1928 l’Arcivescovo, monsignor Curi, per la prima volta lanciò l’idea di una nuova sede per il Seminario con locali convenienti e decorosi per ospitare gli oltre cento seminaristi. Il suo successore, monsignor Mimmi si adoperò affinché il Capitolo della Cattedrale donasse un suolo sulla via di Carbonara (contrada “Padreterno”) e perché finalmente venisse completato il progetto e potessero iniziare i lavori. Monsignor Nicodemo, nuovo arcivescovo di Bari, portò a compimento l’opera che venne inaugurata il 17 ottobre 1953. Tutto cambia, ma il nostro Seminario testimonia da quattrocento anni la fedeltà ad una meta che invece non è cambiata: formare i ragazzi che sentono il desiderio di rispondere alla chiamata di Dio a diventare Sacerdoti perché ciascuno diventi onesto cittadino, buon cristiano e degno operaio del Vangelo, come scriveva l’Arcivescovo Mons. Pedicini nella metà del 1800. Cento anni dopo, nel 1956, scriveva monsignor Nicodemo: sarebbe un errore pretendere di sagomare spiritualmente un seminarista d’oggi con la forma di trenta o quarant’anni fa e questo, specie negli ultimi decenni, è diventato un monito sempre più esigente. Infatti alla fine degli anni ’60, anche alla luce dei nuovi orizzonti dati dal Concilio Vaticano II, si comprese che non si poteva più pensare al ragazzo come contenitore passivo da riempire e modellare, e si proponeva invece l’idea che ogni ragazzo fosse capace di formarsi e che - scrivevano gli educatori del tempo - forgia se stesso perché ha scoperto, con l’aiuto dell’educatore, la bontà di un ideale. Per questo si rendeva essenziale che la comunità del Seminario vivesse sempre più in un clima familiare e non collegiale, che fosse una

comunità capace di sviluppare i talenti di ogni ragazzo con l’aiuto anche della pedagogia e della psicologia. Una comunità non chiusa come scriveva nel 1970 il rettore, Mons. Padovano: Il seminario non è clausura, ma un istituto che forma per il mondo e per questo è una comunità che non può pretendere di assolvere da sola al compito educativo ma che necessita un continuo dialogo con tutte le realtà che hanno a cuore i ragazzi: le famiglie, le parrocchie, la scuola e altre agenzie. Il dialogo e la collaborazione sono state le prospettive indicate dal Sinodo Diocesano celebrato dal 1997 al 2000 e anche la decisione presa dallo stesso Sinodo di far vivere i ragazzi di scuola media inferiore che desiderano fare un cammino vocazionale prevalentemente in famiglia, vivendo degli incontri settimanali in seminario, con la possibilità di entrare nella comunità in primo superiore, va in questa direzione. È sempre più urgente, oggi, una stretta collaborazione tra seminario, famiglie e comunità parrocchiali, una vera alleanza educativa che abbia come fine unico lo sviluppo del germe vocazionale presente in ogni ragazzo affinché possano scoprire e rispondere al sogno che Dio ha per ciascuno di loro. Una verità antica che oggi si è fatta urgente: camminare insieme! È vero per i ragazzi che scoprono il desiderio di seguire Gesù e in Seminario hanno la possibilità di vivere insieme come fu per i dodici discepoli sulle strada della Palestina in compagnia del Maestro, ma è ancor più vero per le famiglie, per le parrocchie, per i sacerdoti e anche per lo stesso Seminario. Non è possibile farcela da soli. Sarebbe un’illusione che porterebbe inevitabilmente al fallimento. Il nostro Vescovo ci indica la via vocazionale da seguire: “Condurre i giovani a Cristo”: non consiste appunto in questo la scelta pastorale che sta caratterizzando la nostra Chiesa locale? In che cosa consiste la mistagogia se non nell’aiutare ogni battezzato a “passare dai segni al mistero e a coinvolgere in esso l’intera loro esi-

stenza?” Un impegno, questo, che non può essere circoscritto nel solo ambito liturgico, ma che, a partire dall’incontro con Cristo nella liturgia, deve, poi, prolungarsi in una lettura sapienziale e penetrante dell’esistenza per sapervi cogliere la presenza del Cristo che continua ancora oggi a rivolgere ai giovani il suo accorato appello: “andate anche voi nella mia vigna”. Soprattutto ai sacerdoti è chiesto di essere sapienti guide, rendendosi disponibili all’accompagnamento spirituale dei giovani per aiutarli a saper riconoscere nella trama, a volte intricata, dell’esistenza i tratti della vocazione personale che il Signore sta delineando. È questo un compito affascinante e impegnativo che non può essere disatteso: è in gioco il futuro dei giovani e della Chiesa. L’icona di Zaccheo (Lc 19,1-10): “Oggi devo fermarmi a casa tua”Una comunità che educa alla risposta - evidenzia la dimensione vocazionale della vita tra “desiderio e chiamata”, “ricerca e incontro”, “risposta e testimonianza”. Ogni Comunità si riscopre, alla luce chiamata di Zaccheo, “sicomoro” e “casa”, strumento per la ricerca di Gesù e luogo di salvezza condivisa. Il cammino vocazionale aiuta a realizzare un progetto che richiede impegni definitivi. Come collocare in una cultura aprogettuale il senso e il coraggio di un progetto di vita? Come tradurre ciò in una collaborazione tra Seminario, Pastorale familiare, Pastorale giovanile…? Alcuni impegni concreti che confermano la tradizione e l’attenzione ai nuovi segni dei tempi: - la cura dei gruppi ministranti; - formulare nell’ambito del cammino dell’Iniziazione Cristiana, proposte di itinerari vocazionali, con la collaborazione tra Seminario e Parrocchie (cfr. proposta dei gruppi vocazionali mensili). L’impegno educativo deve assicurare la continuità nella catechesi, radicare profondamente la vita cristiana nei sacramenti e nell’Eucaristia in particolare, accompagnare con una presenza costante educativa la vita di gruppo dei ragazzi e


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dei giovani. Ci sono molte risorse umane e spirituali che rimangono ancora inespresse nell’ambito della testimonianza ecclesiale: tutto ciò richiede una buona riserva di fiducia nelle relazioni. La relazione può essere difficile da vivere, perché richiede molta gratuità e disponibilità di tempo per l’incontro personale che sa farsi stile di vita, denso di preghiera e di impegno nel dono di sé. È necessario privilegiare la via dell’ascolto: imparare a “perdere più tempo”, per ascoltare soprattutto i ragazzi e i giovani che talvolta si ritrovano accanto padri as-senti e madri ansiose e iperprotettive o non hanno interlocutori adulti affidabili. Occorrono relazioni intrise di prossimità verso chi ha bisogno. Rimanere accanto all’altro per donare un po’ di speranza: essere testimoni gioiosi con un cuore riconciliato, in pace con se stesso e meno frammentato, capace di superare l’attivismo e una certa impostazione “aziendale” nella pastorale ed esprimere il ministero della consolazione. Vivere ogni relazione come incontro di due libertà nella lealtà e nella verità del dono. Ringraziamo il Signore per questi orientamenti vocazionali precisi e fecondi: il Seminario saprà trarre frutti di vocazioni laicali, religiose, sacerdotali già espressi in quattrocento anni e, siamo certi, non ne mancheranno ancora! Buon centenario, Chiesa di BariBitonto! don Andrea Favale rettore del Seminario Arcivescovile di Bari

SETTORE PRESBITERI • Ritiri spirituali vicariali. Venerdì 13 gennaio, nella mattinata, sono previsti i Ritiri spirituali vicariali, secondo le tematiche concordate dal Vicario zonale con l’Ufficio Presbiteri.

• “Vi ho chiamati amici”. Per

ricordare insieme don Mario Dalesio, indimenticabile uomo e sacerdote per il suo grande senso di “essere e fare chiesa a servizio dei fratelli”, a 18 anni dalla sua prema-

tura scomparsa, nel giorno della memoria liturgica di san Mario martire, giovedì 19 gennaio, alle ore 18.30, presso la chiesa del Seminario Arcivescovile di Bari, ci sarà una Celebrazione eucaristica presieduta da mons. Domenico Falco, Vicario Episcopale per la Liturgia e parroco della parrocchia Maria Ss. di Costantinopoli in Bitritto. I sacerdoti e diaconi che volessero concelebrare, portino con sé camice e stola. Per informazioni rivolgersi a: don Mimmo Frappampina 349 8658645; diac. Antonello Sisto 329/9630117. UNIONE APOSTOLICA DEL CLERO

• Cenacolo mensile. Il Cenacolo

UAC si realizzerà venerdì 20 gennaio presso il Seminario Arcivescovile di Bari, ospiti del Rettore don Andrea Favale, con inizio alle ore 10.00. L’incontro si concluderà con l’agape fraterna prevista per le ore 13.00. CENTRO DIOCESANO VOCAZIONI

• Adorazione Eucaristica vocazionale. “Seguimi!” Egli si

alzò e lo seguì. L’Adorazione Eucaristica Vocazionale per i giovani si terrà giovedì 12 gennaio, alle ore 20.00 presso il Seminario Arcivescovile – Chiesa Buon Pastore – Bari. Dalle ore 18.30 alcuni sacerdoti sono a disposizione di quanti vogliono accostarsi al sacramento della Confessione, soprattutto dei giovani che desiderano ricevere un aiuto spirituale per un discernimento vocazionale.

• Incontro Animatori Vocazionali. Giovedì 26 gennaio, alle ore 17.30, presso la sede del C.D.V. in Seminario, si incontrano gli animatori vocazionali, religiosi, religiose, catechisti parrocchiali e laici attenti e sensibili all’animazione vocazionale dei ragazzi, dei giovani e delle comunità parrocchiali ed ecclesiali. I parroci sono vivamente invitati a proporre ai catechisti questo

percorso di formazione come animatori e animatrici vocazionali, a servizio della pastorale giovanile e vocazionale in parrocchia.

• Incontri di discernimento vocazionale. Sabato 14 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso il Seminario Arcivescovile di Bari, si incontrano le ragazze in ricerca e in discernimento vocazionale di scuola media e scuola superiore del Gruppo Miriam. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Giacomo Fazio (tel 080 5648885). Domenica 8 gennaio, alle ore 9.30, presso il Seminario Arcivescovile di Bari, si incontrano le giovani in ricerca e in discernimento vocazionale del Gruppo Speranza. Durante il mese si invitano le giovani in cammino a partecipare alla preghiera di Adorazione. Per informazioni rivolgersi a don Giacomo Fazio (tel 080 5648885). Esortiamo gli animatori ed educatori parrocchiali a prendere in considerazione tale proposta per le ragazze.

SEMINARIO ARCIVESCOVILE

• IV Centenario della fondazione del Seminario diocesano. Il 18 gennaio 1612 fu fondato a Bari da Mons. Decio Caracciolo con sede presso il Palazzo Arcivescovile attiguo alla Cattedrale. 342 anni dopo - il 18 gennaio 1954 - i ragazzi e i loro superiori fecero ingresso nell’attuale sede, progettata e in parte edificata dal Card. Marcello Mimmi e portata a compimento dal suo successore Mons. Enrico Nicodemo. Da 400 anni il Seminario Diocesano è espressione della sollecitudine della comunità diocesana per le vocazioni all’Ordine Sacro. Il Seminario di Bari è punto di riferimento per il cammino di fede e di discernimento vocazionale dei preadolescenti, giovanissimi e giovani della nostra Arcidiocesi. Mercoledì 18 gennaio, alle ore 18.30, il Seminario Arcive-


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scovile celebra i 400 anni della sua fondazione con una Concelebrazione Eucaristica, presieduta dall’Arcivescovo Mons. Francesco Cacucci presso la Cappella Maggiore dello stesso Seminario. Alle ore 19.45, i festeggiamenti continuano con il Concerto-meditazione Quale amore vuoi a cura di “Frammenti di Luce” presso la Parrocchia Buon Pastore in Bari.

vescovile di Bari, si incontrano i giovani in ricerca e in discernimento vocazionale del Gruppo Se Vuoi. Per informazioni rivolgersi a don Andrea Favale (tel 080 5648885). Esortiamo ancora gli animatori ed educatori parrocchiali a prendere in considerazione tale proposta per i ragazzi.

UFFICIO PER L’ECUMENISMO E IL DIALOGO INTERRELIGIOSO

• 18-25 gennaio - Settimana di Preghiera per l’Unità dei Cristiani. “Tutti saremo

• LXXII Giornata del Seminario diocesano. Domenica 29 gennaio ricordiamo il nostro seminario durante la preghiera dei fedeli e nel sostegno economico.

• “Pre-Seminario”: incontri di discernimento vocazionale per ragazzi e adolescenti. Sabato 14 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso il Seminario Arcivescovile di Bari, si svolgerà il Pre-seminario per i ragazzi di V elementare e scuola media del Gruppo Samuel. Per informazioni e iscrizioni rivolgersi a don Donatello De Felice o don Andrea Favale (tel 080 5648885). Sabato 21 gennaio, dalle ore 16.00 alle ore 19.00, presso il Seminario Arcivescovile di Bari, si svolgerà il Pre-seminario per gli adolescenti di scuola superiore del Gruppo Eccomi. Per informazioni rivolgersi a don Donatello De Felice o don Andrea Favale (tel 080 5648885). Giovedì 12 gennaio, alle ore 18.30, presso il Seminario Arci-

trasformati dalla vittoria di Gesù Cristo, nostro Signore” (1Cor 15,51-58). Mercoledì 18 gennaio, alle ore 19.00, presso la Chiesa Evangelica Battista di Bari, il Pastore Ruggiero Lattanzi interviene su Trasformati da Cristo, colui che serve.“il Figlio dell’ uomo è venuto ( …) per servire” (Mc 10,45). Partecipa la Corale Ecumenica. Giovedì 19 gennaio, alle ore 20.00, presso la parrocchia S. Pietro Apostolo in Modugno, il parroco don Giuseppe Bozzi interviene su Trasformati dalla paziente attesa del Signore. “Lascia fare, per ora. Perché è bene che noi facciamo così la volontà di Dio sino in fondo” (Mt 3,15). Venerdì 20 gennaio, alle ore 20.00, presso la Parrocchia Cattedrale in Bari il parroco don Francesco Lanzolla, guiderà la riflessione su Trasformati dal Servo sofferente. “Cristo (…) morì per voi” (1 Pt 2). Interviene il Pastore Davide Romano. Sabato 21 gennaio, alle ore 19.30, presso la Chiesa Cristiana Avventista del 7° giorno in Bari, il Pastore Davide Romano guiderà la riflessione su Trasformati dalla vittoria del Signore sul male. “Vinci il male con il bene” (Rm 12,21). Domenica 22 gennaio, alle ore 18.00, presso la Basilica S. Nicola in Bari, l’Arcivescovo presiede l’incontro diocesano di preghiera ecumenica Trasformati dalla pace del Cristo Risorto.

“Gesù (…) si fermò in piedi in mezzo a loro e li salutò dicendo: ‘La pace sia con voi’” (Gv 20,19). Partecipa la Corale Ecumenica. Lunedì 23 gennaio, alle ore 19.30, presso la Parrocchia S. Giovanni Battista in Bari, riflessione sul tema Trasformati dall’ amore misericordioso di Dio. “E’ la nostra fede che ci dà la vittoria” (1 Gv 5,4). Interviene il PaRuggiero Lattanzi. store Partecipa la Corale Ecumenica. Martedì 24 gennaio, alle ore 19.00, presso la Chiesa Evangelica Pentecostale di Bari, riflessione sul tema Trasformati dal Buon Pastore. “Abbi cura dei miei agnelli” (Gv 21,17). Mercoledì 25 gennaio, alle ore 18.30, presso la Basilica S. Nicola in Bari, riflessione sul tema Uniti nel Regno di Cristo. “I vincitori li farò sedere insieme a me, sul mio trono”. (Ap.3,21). A seguire, il Padre Priore Lorenzo Lorusso presiede i Vespri ortodossi Greci.

SETTORE DIACONATO PERMANENTE E MINISTERI ISTITUITI UFFICIO DIACONATO PERMANENTE E MINISTERI ISTITUITI

• Giovedì 19 gennaio, alle ore

17.00, i diaconi si ritroveranno presso l’Oasi di S. Martino in Bari, per la preghiera comune dei vespri. Alle ore 18.00, vivranno l’incontro di studio-approfondimento, condotto da don Angelo Garofalo, sul tema Quale metodo di lettura per la Bibbia.

• Discernimento vocazionale in ordine al Ministero del Diaconato permanente. Si ritiene utile fornire alcune preliminari informazioni circa il discernimento vocazionale ed il cammino per il Ministero del Diaconato permanente: 1. Prima di essere presentato al Vicario episcopale, è necessario che


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il candidato abbia svolto un servizio ministeriale sistematico nella comunità parrocchiale di provenienza per almeno due anni; 2. La presentazione del candidato deve avvenire unicamente attraverso un sacerdote, parroco o non, nei mesi precedenti il periodo di discernimento vocazionale; 3. Il periodo di discernimento vocazionale inizia dal Gennaio dopo la presentazione; 4. Il limite di età per iniziare il cammino diaconale, è stabilito: per un celibe, dal 21° al 60° anno di età; per un coniugato, dal 35° al 60° anno di età con sette anni di vita matrimoniale già alle spalle; 5. È necessario il consenso della moglie per iniziare il cammino diaconale; 6. Il candidato sia espressione della comunità che riconosce in lui la vocazione al Diaconato permanente; 7. Il candidato sia di buona culturale generale ed abbia un minimo di conoscenza biblica; 8. L’accettazione alla frequenza del corso è comunque sempre subordinata al consenso dell’Arcivescovo; 9. Il corso comporta: la frequenza a due lezioni settimanali (dalle 18.00 alle 20.30) per quattro anni presso l’Oasi di S. Martino; la frequenza all’Istituto Superiore di Scienze Religiose per le discipline attinenti al corso per il diaconato permanente; alcune giornate di studio e preghiera fuori sede (periodi di tre giorni di seguito e per due volte l’anno); un anno di esperienze pastorali. La chiamata al Ministero è certamente personale, ma è espressione della comunità intera in cui si è inseriti. Guidate dallo Spirito santo, infatti la persona e la comunità sono in grado di cogliere i segni della chiamata. I sacerdoti parroci, i sacerdoti collaboratori, i religiosi e i diaconi inseriti nel ministero parrocchiale, siano attente guide spirituali di accompagnamento nel discernimento vocazionale, oltre la stessa comunità che esprime il candidato.

• Corsi di preparazione per Ministri Straordinari della Comunione. Si ritiene

utile informare i Rev.di Vicari Zonali e tutti i Parroci, che nei primi mesi del prossimo anno inizieranno due Corsi di preparazione per Ministri Straordinari della Comunione. Un primo Corso sarà organizzato dalla I Vicaria e per l’iscrizione si dovrà fare riferimento al Vicario, mons. Franco Lanzolla (tel. 080 5210605). L’altro corso sarà effettuato dalla V Vicaria e per l’iscrizione si dovrà fare riferimento al Vicario don Vittorio Borracci (tel. 080 5019628). I Parroci interessati dovranno far compilare il modulo di iscrizione al Corso dai candidati MSC, sottoscriverlo e farlo pervenire insieme alla documentazione prescritta agli organizzatori del Corso. Copia del Modulo di iscrizione, con la Normativa Diocesana, è possibile anche scaricarla dal portale dell’Arcidiocesi Bari-Bitonto: http://www.arcidiocesibaribitonto.it/curia/settore-diaconipermanenti-e-ministri-istituiti/uf ficio-diaconi-permanenti-e-ministri-istituiti/materiale-che-e-possibile-scaricare Si rammenta che in forza della suddetta Normativa Diocesana, i candidati debbono avere 21 anni compiuti e non aver superato il 65° anno di età. I Parroci abbiano cura che i candidati prescelti per il Ministero di MSC abbiamo un amore all’Eucaristia riconosciuto dalla Comunità, capacità umane di accostare i malati e tempo disponibile la domenica ed alcuni giorni feriali. Coloro che avranno partecipato ai Corsi - e non avranno fatto assenze di rilievo – sosterranno al termine del corso stesso un accertamento sulle cognizioni ricevute, onde attestarne le capacità e la idoneità a ricevere il mandato di MSC. Il Ministero sarà concesso per i primi 2 anni e successivamente potrà essere rinnovato a tempo indeterminato, dietro richiesta del Ministro e con l’approvazione del Parroco.

Per ogni aiuto, è a disposizione Don Vito Bitetto, Vicario episcopale, nei giorni di Martedì, Mercoledì e Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso gli uffici di Curia.

SETTORE CARITà CARITAS DIOCESANA

• Educare i giovani alla giustizia e alla pace. Il tema di quest’anno proposto da Benedetto XVI, in occasione della giornata mondiale della pace del 1 gennaio, s’inserisce nella prospettiva evangelizzativa che vede la scelta educativa al centro della nuova evangelizzazione a cui tutta la comunità ecclesiale è chiamata. La proposta richiama il documento dei Vescovi sull’educare alla vita buona del Vangelo che ci deve vedere tutti impegnati a riformulare e ripensare la fede realizzando un mondo migliore soprattutto nella prospettiva di ridare un futuro di pace all’umanità. Martedì 10 e Lunedì 23 si svolgeranno gli incontri formativospirituali per tutti gli operatori pastorali della carità sul tema: Educare i giovani alla carità e alla pace. Gli incontri saranno guidati dal direttore don Antonio Ruccia presso il dormitorio “don Vito Diana” di Bari, alle ore 20.00.

• Mensa Caritas. Per venire in-

contro alle urgenze del pasto domenicale per coloro che usufruiscono delle mense, si dispensa il pranzo (ore 12.30) nella prima, seconda e quinta domenica del mese presso il Dormitorio (sottovia Duca degli Abruzzi). Il pranzo è preparato dalle parrocchie. Alcune hanno dato la loro disponibilità, ma altre potrebbero aggiungersene. Turni mensa per il mese di Gennaio: Domenica 8 gennaio: Parrocchia S. Francesco da Paola – Capurso. Domenica 29 gennaio: Parrocchia S. Rocco – Valenzano


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Le parrocchie che intendono svolgere questo servizio sono pregate di prendere contatti con la Caritas (080 5237311).

• Il dormitorio maschile “don Vito Diana” per i senza fissa di-

mora gestito dalla Caritas raccoglie fino a 44 persone. Coloro che intendono svolgere il proprio servizio di volontariato per i senza fissa dimora possono rivolgersi direttamente alla Caritas Diocesana (tel 080 5237311) oppure al direttore don Antonio Ruccia ( 080 5237311 – 339 4909894). Non dimenticate di fornire la struttura di materiale per le pulizie e per l’igiene personale e l’iniziativa Per un bicchiere di latte al giorno, a favore del Dormitorio per i Senza Fissa dimora e la casa delle Ragazze-madri “Maria di Nazaret” di Bari/Palese.

• L’infermeria Caritas presso il dormitorio è aperta ogni mercoledì, dalle 9.00 alle 11.00. Per il funzionamento dell’infermeria c’è sempre a disposizione un medico volontario e un’infermiere professionale disponibile per tutti coloro che hanno difficoltà di qualunque genere, anche provenienti dalle parrocchie.

• Informazioni sulla casa delle Ragazze-madri presso la

parrocchia Sant’Alberto di BariPalese, è necessario contattare don Antonio oppure suor Giovanna (388 1664684) oppure suor Noemi (334 1855744).

• Ogni venerdì, dalle 19.00 in poi, c’è la possibilità di consultare due legali che lavorano gratuitamente per consulenze in riferimento a chi, anche per le parrocchie, dovesse averne bisogno.

Si invita a consultare il sito www.caritasbaribitonto.it per ulteriori informazioni. Don Antonio è disponibile per incontri di formazione per le comunità parrocchiali. È possibile contattarlo ai numeri 080 5237311 o 339 4909894.

UFFICIO MIGRANTES

• Visita Pastorale ai Migranti. Nell’ambito delle visite pastorali che il nostro Arcivescovo sta effettuando nelle comunità parrocchiali diocesane, è previsto anche un incontro con i migranti presenti nel nostro territorio, nella Cattedrale di Bari domenica 15 gennaio 2012. Dal pranzo e per tutto il pomeriggio mons. Cacucci sarà in ascolto delle loro vite, dei loro progetti, delle loro tradizioni culturali e di come coltivano la loro fede. Si raccomanda i parroci di leggere con largo anticipo la lettera di invito che l’Arcivescovo ha scritto per questi nostri fratelli e sorelle. FONDAZIONE ANTIUSURA S. NICOLA E SS. MEDICI

• Gli ascolti, sospesi durante le

festività, riprendono il 10 Gennaio, ogni martedì. È bene prenotarsi telefonicamente al n. 080 5241909.

• Serata di solidarietà. Si svol-

gerà presso il Teatroteam di Bari il prossimo 28 aprile, alle ore 20.00. Interverranno il cantante Albano, l’attore Michele Placido ed altri artisti, con presentazione di Carmela Vincenti e Tata. I biglietti sono già in vendita presso il Botteghino del Teatroteam (Piazza Umberto n. 37 - Bari).

• Convenzione con la Diocesi di Lecce. È stata stipulata martedì 6 Dicembre, a firma dell’Arcivescovo di Lecce mons. Domenico Umberto D’Ambrosio e di mons. Alberto D’Urso. Il centro di Ascolto ha come coordinatore don Gerardo Ippolito.

UFFICIO PER LA PASTORALE DELLA SALUTE

• Le lezioni del Biennio di etica e umanizzazione con-

tinuano presso la sede della Facoltà Teologica Pugliese, nella sezione di Bari S. Fara, organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale della salute. Di seguito le tematiche e i docenti delle le-

zioni del mese di Gennaio. Mercoledì 11 e Giovedì 12 gennaio: ore 15.30: Relazione di aiuto, D.ssa Ornella Scaramuzzi ore 17.15: La cura dei figli nelle famiglie a rischio, Dott. Saverio Abbruzzese Mercoledì 18 e Giovedì 19 gennaio: ore 15.30: Relazione di aiuto, D.ssa Ornella Scaramuzzi ore 17.15: La cura dei figli nelle famiglie a rischio, Dott. Saverio Abbruzzese Mercoledì 25 e Giovedì 26 gennaio: ore 15.30-19.00: Disagi relazionali e percorsi evolutivi, Prof. Giovanni Salonia

• L’8 e il 9 gennaio presso la

Casa generalizia dei Fatebenefratelli in Roma il Direttore e la segretaria dell’Ufficio partecipano, in qualità di consiglieri, alla riunione programmatica del Consiglio nazionale dell’Associazione Italiana di Pastorale Sanitaria (AIPaS) per la verifica della celebrazione dell’ultimo convegno nazionale e per la programmazione del prossimo, che si svolgerà sempre ad Assisi, dal 15 al 18 ottobre 2012.

• Martedì 10 gennaio, dalle

ore 17.30 alle ore 19.30, presso la Casa del Clero in Bari, si terrà l’incontro della Consulta per esaminare gli argomenti all’ordine del giorno. In particolare sarà presentato e illustrato il materiale di animazione della XX Giornata mondiale del malato preparato dall’Ufficio nazionale per la pastorale della Sanità.

• Martedì 10 gennaio, dalle

ore 17.30 alle ore 19.30, presso la Casa del Clero in Bari, si terrà l’incontro della Consulta per esaminare gli argomenti all’ordine del giorno. In particolare sarà presentato e illustrato il materiale di animazione della XX Giornata mondiale del malato preparato dall’Ufficio nazionale per la pastorale della Sanità.

• Sabato 28 gennaio, presso

l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari, si svolgerà la Giornata Diocesana di formazione permanente per i Ministri Straordinari della


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S. Comunione sul tema: XX Giornata Mondiale del Malato. Dalla salute alla salvezza. La grazia speciale dei Sacramenti di guarigione. Il programma prevede Ore 15.30: Arrivo ed accoglienza. Ore 16.00: Celebrazione comunitaria dei primi Vespri, presieduta dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi, mons. Domenico Ciavarella, e saluto iniziale. Ore 16.30: Relazione fondamentale: “Dalla salute alla salvezza. La grazia dei Sacramenti di guarigione. (don Armando Aufiero, Silenziosi Operai della Croce). Ore 17.30: Intervallo Ore 17.45: Presentazione dei sussidi della XX Giornata Mondiale del Malato (P. Leonardo N. Di Taranto, direttore dell’Ufficio diocesano per la pastorale della salute). Ore 18.00: Relazione di Anselmo Mauro, Luigi Novarese. Lo spirito che cura il corpo. Una biografia (Presentazione dello stesso autore). Ore 18.15: Interventi, esperienze e proposte di animazione della Giornata Ore 19.15: Distribuzione delle buste dei sussidi della Giornata per ogni parrocchia e Associazione – Conclusione. CENTRO VOLONTARI DELLA SOFFERENZA

• Venerdì 6 gennaio, il pro-

gramma “Soggetto Io” di Radio Maria delle ore 15.15 è a cura del CVS e dei S.O.d.C. (è possibile intervenire in diretta telefonando allo 031 610610).

• Sabato 7 gennaio, alle ore

16.30, presso la Sede del CVS di Bari si terrà l’incontro del Settore Adolescenti.

• Domenica 15 gennaio, per

tutta la giornata, presso l’Istituto Sacro Costato in Bari, si terrà l’incontro regionale dei Capigruppo e dei Fratelli/Sorelle.

• Giovedì 19 gennaio, alle ore

18.00, presso la Parrocchia Buon Pastore in Bari, si svolgerà l’Adorazione Eucaristica.

• Domenica 22 gennaio, per tutta la giornata, presso la Sede del CVS di Bari si terrà l’incontro del Settore Giovani e del “Gruppo Attivo”.

• Sabato 28 gennaio, il CVS

partecipa all’incontro di formazione dell’Ufficio Diocesano di Pastorale della Salute sul tema della Giornata Mondiale del Malato 2012, presso l’Aula Magna “Attilio Alto” del Politecnico di Bari.

• Domenica 29 gennaio, alle

ore 16.00, presso la Sede del CVS di Bari si festeggerà il “Carnevale Associativo”.

SETTORE VITA CONSACRATA

MONASTERO S. GIUSEPPE (SUORE CARMELITANE)

• Ora di Adorazione. Giovedì

26 gennaio, a partire dalle ore 20.00, nella chiesa di S. Giuseppe delle Suore Carmelitane in Bari, si svolgerà l’Ora di Adorazione ispirata agli Scritti della Beata Elia. L’animazione sarà curata da don Pasquale Zecchini e dalla comunità parrocchiale di San Girolamo in Bari sul tema: La vocazione: «Dimmi Gesù caro, che vuoi da me?». (cfr. Scritti pagg. 113, 202, 419: dalla poesia “Fulgidi ideali”). L’invito alla partecipazione è rivolto a tutti i membri della comunità diocesana.

SETTORE LAICATO • Gruppo Shalom-Gris. Il

gruppo nasce nel 1989 per iniziativa di 5 persone: Padre Gennaro Eupreprio, Pietro Martiradonna, Giuseppe Mercuri, Clara Stefanelli, Nicola Cipparano. L’intento e la vocazione del gruppo, è quella di aiutare i fratelli ingannati dalle sette e dai nuovi movimenti religiosi, a ritornare nella fede Cattolica, aiutandoli in un delicato recupero spirituale e dottrinale. Nei primi tre anni il gruppo si incon-

trava in una casa privata messa a disposizione dalla proprietaria. Successivamente, dal 1992 al 2000, si è riunito nella parrocchia San Pasquale in Bari, sotto la guida spirituale di don Tommaso Conticchio, autore di diversi libri sui Testimoni di Geova. Dal 2000 al 2004 le riunioni si sono tenute nella Parrocchia di Santa Fara e la guida spirituale è stata P. Padre Diego Pedone. Dal 2004 ad oggi il gruppo si riunisce tutti i sabati, dalle ore 16.30 alle ore 18.00, presso la Casa del Clero in Bari e ha come guida spirituale don Michele Chimienti. Il gruppo Shalom-Gris è a disposizione delle parrocchie per conferenze e testimonianze. Per informazioni telefonare al 334 7308796. UFFICIO FAMIGLIA

• La famiglia primo seminario della vocazione. Domenica 8 gennaio, alle ore 19.00, presso la Cattedrale di Bari, sarà celebrata a livello diocesano la Festa della Famiglia, con una Celebrazione Eucaristica con le famiglie della Diocesi, presieduta dall’Arcivescovo mons. Francesco Cacucci.

• Relazioni nuziali spezzate. I divorziati risposati… continuano ad appartenere alla Chiesa, che li segue con speciale attenzione, nel desiderio che coltivino, per quanto possibile, uno stile cristiano di vita attraverso: la partecipazione alla santa Messa, pur senza ricevere la Comunione, l’ascolto della Parola di Dio, l’Adorazione eucaristica, la preghiera, la partecipazione alla vita comunitaria, il dialogo confidente con un sacerdote o un maestro di vita spirituale, la dedizione alla carità vissuta, le opere di penitenza, l’impegno educativo verso i figli (Papa Benedetto XVI). L’Ufficio Diocesano di Pastorale per la Famiglia desidera, con questi incontri, fare un cammino di amicizia con quelle coppie cristiane che, pur non vivendo una situazione matrimoniale regolare


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(essendo separati o divorziati risposati, sposati civilmente o conviventi), desiderano approfondire la loro vita di fede attraverso l’ascolto della Parola di Dio e l’insegnamento della Chiesa. Scopo del percorso è di far acquisire loro la consapevolezza della propria appartenenza e della loro specifica missione ecclesiale, spingendole a farsi promotrici, nelle proprie comunità parrocchiali, di una pastorale più attenta e sollecita verso queste situazioni. Il quarto incontro in calendario è previsto per giovedì 12 gennaio, alle ore 20.00 Gli incontro si svolgeranno ogni secondo giovedì di mese, presso la Chiesa di S. Chiara in Bari (nei pressi del Castello Svevo) secondo il seguente programma: ore 20.00, Accoglienza ore 20.15, Preghiera iniziale ore 21.00, Introduzione al tema. Ne parliamo insieme ore 22.00, Preghiera finale e condivisione della cena

• “Figli in cielo”. Ogni terzo ve-

nerdì del mese, alle ore 16.00 nel Salone “Odegitria” della Cattedrale di Bari, si svolgeranno una serie di incontri con i genitori che hanno subito la perdita precoce di figli. Il terzo incontro è previsto per venerdì 20 gennaio. Per informazioni contattare la segreteria del Ufficio per la Pastorale della Famiglia della Arcidiocesi di Bari-Bitonto, ogni giovedì dalle 10.00 alle 12.00 (Tel 080 5288413 - Fax 080 5690230 - Mail famiglia@odegitria.bari.it www.arcidiocesibaribitonto.it) UFFICIO GIOVANI

• Progetto Formazione Educatori. L’Ufficio Diocesano per la Pastorale Giovanile presenta 3 moduli formativi, guidati da CREAtiv, rivolti agli educatori dei gruppi di adolescenti e giovani e ai catechisti, che svolgono già da anni il servizio educativo e/o hanno partecipato allo STOP&GO. Il 14-15 gennaio è in programma il “modulo Due”: Edu-

care alla Bellezza, presso la Parrocchia Resurrezione in Bari-Japigia, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.00 alle ore 20.00 e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’iscrizione ad ogni singolo modulo è di 35 euro; per chi volesse iscriversi a tutti e tre i moduli il costo complessivo è di 90 euro.

• Educatori in Formazione.

“Oggi devo fermarmi a casa tua!”. La proposta, in collaborazione con lo IECR (Istituto Europeo delle Creatività) realtà promossa da Creativ, prevede 3 percorsi speciali di formazione in luoghi Indoor, Outdoor ed Evoc Ativi utilizzando la metodologia del Creativ Learning Method, rivolti agli educatori esperti, ai formatori e coordinatori di educatori e catechisti. Il 5-6 novembre 2011 si continua con il “percorso Due”: Educatori creativi: allenare le abilità creative, presso la Parrocchia Resurrezione in Bari-Japigia, il sabato dalle ore 9.00 alle ore 13.00, dalle ore 16.00 alle ore 20.00, dalle ore 21.00 alle ore 23.00 (cena al sacco) e la domenica dalle ore 9.00 alle ore 13.00. L’iscrizione ad ogni singolo percorso è di 60 euro; per chi volesse iscriversi a tutti e tre i percorsi il costo complessivo è di 150 euro. Per ambedue le proposte è disponibile su www.doveabiti.it la scheda d’iscrizione e le modalità di pagamento. Il “Progetto IECR” sarà attivato solo con un numero minimo di 12 partecipanti. Per informazioni:

www.creativformazione.it; www.istitutocreativita.eu; www.doveabiti.it oppure telefonare al 349 3246911. UFFICIO MONDO SOCIALE E DEL LAVORO

• La cattedra degli uomini di buona volontà. Dialoghi

tra voci di provenienza diversa sulle cose buone o riducibili al bene. Ciclo di incontri sul tema Perché sia felice tu e i tuoi figli dopo di te Giunta alla seconda edizione, l’iniziativa intende essere un’occasione di confronto tra la Chiesa locale e le altre componenti della società su tematiche socio-politiche di particolare interesse e attualità. Per tale ragione, ogni incontro prevede una riflessione a due voci, una di estrazione ecclesiale e l’altra di provenienza istituzionale, ed è introdotto dalla lettura di un brano biblico a cura di mons. Domenico Falco. Gli incontri si svolgeranno presso la parrocchia S. Maria di Costantinopoli in Bitritto. Il secondo incontro si terrà venerdì 13 gennaio, alle ore 19.30 con la tematica Conviene ancora investire nell’istruzione? Interverranno: Franco Annicchiarico, Biblista Lucrezia Stellacci, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia. AMICI DEL SER.MI.G.

• L’Associazione “Amici del SER.MI.G.” (servizio missio-

nario giovani) dal 6 novembre ha cambiato sede. Dopo 6 anni di intenso lavoro svolto presso la parrocchia della Natività del quartiere S. Pio (già Enziteto) la sede è ora a Bari, in viale Ennio 38, presso la parrocchia S. Francesco da Paola (di fronte all’entrata laterale del Policlinico), perseguendo le finalità del Sermig-Arsenale della Pace di Torino: la condivisione con i poveri, l’attenzione ai giovani, la formazione alla pace. L’Associazione si rivolge alle povertà del territorio,


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in collaborazione con la Caritas diocesana, ma anche presso una missione in Albania e per le missioni seguite dal Sermig di Torino. L’Associazione è presente nella CDAL della diocesi. Domenica 8 gennaio, per il 3° anno consecutivo, presso la Fondazione Maria Regina di Scerne di Pineto (TE), si svolgerà la “festa della Befana”, giornata di condivisione con i bambini ospiti di questa grande realtà, con 3 case-famiglia, conosciuta durante il servizio di volontariato in occasione del terremoto dell’Aquila. Sabato 4 febbraio tutto il Sermig sarà accolto in udienza da Papa Benedetto XVI in Aula Paolo VI a Roma. Per l’occasione saranno organizzati dei pullman. Si invitano tutti coloro che lo desiderano (giovani e adulti) a visitare la nuova sede, a prendere parte alle iniziative, a donare anche un’ora al mese del loro tempo, a portare dolciumi per le “calze” della befana per i bambini e alimenti per gli indigenti. Si raccolgono anche cancelleria, prodotti igienici, farmaci, materiale sanitario. Non si raccolgono indumenti usati. La sede è aperta il venerdì (19.00-20.30) e il sabato (17.00-19.30). Per informazioni: Lucy Scattarelli 348 6627166 wadirum@libero.it

SETTORE EVANGELIZZAZIONE UFFICIO CATECHISTICO

• Incontri di formazione per Catechisti e Operatori Pastorali. Si svolgeranno il 9 e

10 gennaio presso l’Aula Sinodale Mons. M. Magrassi in Bari ed avranno come tematica La Parola di Dio nella vita e nella missione della Chiesa. Lunedì 9 gennaio, dalle ore 18.30 alle ore 20.30, p. Alfredo Marchello, frate minore cappuccino, relazionerà sul tema: Presentazione della Esortazione Apostolica Post-sinodale di Papa

Benedetto XVI «Verbum Domini». Martedì 10 gennaio, dalle ore 18.30 alle ore 20.30, don Carlo Lavermicocca, responsabile del settore Apostolato Biblico, svilupperà la tematica: L’animatore biblico: identità, competenze e formazione. UFFICIO MISSIONARIO

• Intenzione

missionaria.

Perché l’impegno dei cristiani in favore della pace sia occasione per testimoniare il nome di Cristo a tutti gli uomini di buona volontà.

• Venerdì 6 Gennaio, si propone

di celebrare in tutte le comunità la Giornata Missionaria dei Ragazzi, o comunque in altra Domenica del mese, utilizzando il materiale della POIM (compresa la Novena dei Ragazzi Missionari). Il materiale di animazione si può scaricare dal sito www.missioitalia.it (cliccare su: Missionaria Mondiale dei Ragazzi – Download Materiale di animazione – Ragazzi - A2012)

- l’accompagnamento personale di ciascun giovane - il servizio concreto a partire dai più poveri - la formazione/informazione critica. I giovani che partecipano sono invitati a ritornare nelle loro parrocchie e nei loro ambienti per favorire la crescita della dimensione missionaria sul territorio. Per informazioni: p. Ottavio Raimondo 348 2991393 oppure: oraimondo@emi.it

• Giornata Missionaria Mondiale 2011. I Reverendi

Parroci, ove non già provveduto, sono pregati di consegnare – con cortese sollecitudine - direttamente all’Ufficio Economato della Curia Arcivescovile le offerte raccolte per la Giornata Missionaria Mondiale 2011. Per informazioni: Ufficio Missionario: tel. 080 5288420 - Centro Missionario: tel. 080 5288218 Delegata diocesana: Tel. 080 5423318, cell. 331 3089448, email: barimissio@yahoo.it - Movimento Giovanile Missionario: Giovanni Nitti – Cell. 349 876614, e-mail: gionit@inwind.it Sito della rivista: www.talitakumnotizie.org UFFICIO COMUNICAZIONI SOCIALI

• “Il Verbo e la Parola”. • Formazione Missionaria per i Giovani. Domenica 15

gennaio, dalle 9.30 alle 17.00, presso i Missionari Comboniani di Bari, continuano gli incontri “Giovani in cammino”. La riflessione di questo mese avrà come tematica: “At 2,14-24 – Un popolo di sognatori e di visionari”. Gli incontri vogliono essere un cammino di formazione missionaria per i giovani che vogliono aprirsi a nuovi orizzonti. Ogni incontro si basa su quattro principali colonne: - la Parola di Dio, partendo dal Gesù storico

Tutte le domeniche mattina alle 11.30, su Antenna Sud: trasmissione religiosa con la partecipazione di Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo di BariBitonto e del prof. Michele Loconsole.

• E-mail parrocchiali. Da più

di un anno sono state generate e consegnate alle singole parrocchie della diocesi degli indirizzi di posta elettronica con l’estensione del nostro portale (@arcidiocesibaribitonto.it). Questi saranno - in maniera graduale ma irreversibile – il mezzo


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privilegiato per le comunicazioni e l’invio di materiale informativo da parte della Curia diocesana. Si rende noto, pertanto, che tale opzione non è facoltativa o a discrezione del parroco. Il servizio è già a “pieno regime” dallo scorso 2 maggio. Tuttavia molte parrocchie non hanno ancora attivato la casella. I parroci che avessero smarrito il foglio con le credenziali di accesso al servizio, possono richiedere una copia all’Ufficio Diocesano per le Comunicazioni Sociali. Si ricorda ancora che sono messi a disposizione per ogni singola parrocchia circa 50Mb. Per non “intasare” ulteriormente il server e per avere la certezza di ricevere sempre la posta, si chiede di liberare spesso lo spazio disponibile, cancellando o spostando su un’altra cartella i messaggi già letti. In automatico il sistema cancellerà i messaggi in giacenza superiori ai 30 giorni.

• Corso per fotografi e cineoperatori nelle liturgie. In collaborazione con gli Uffici Liturgico e Comunicazioni Sociali della nostra arcidiocesi e l’UPSA Confartigianato, si è svolto nei giorni 17 e 24 novembre scorsi il corso per fotografi e cineoperatori nelle liturgie. Ai partecipanti sarà presto rilasciato un “tesserino” che attesta l’avvenuta frequenza e la presa visione di alcune norme alle quali il fotografo, gli sposi e il ministro sono tenuti ad attenersi. Le norme, lungi dal diventare una limitazione al loro lavoro, vogliono essere un aiuto perché le celebrazioni si svolgano con serietà e venga garantito il giusto rispetto per la loro professione. La diffusione sempre maggiore degli strumenti di ripresa presso il pubblico (fotocamere digitali, videotelefonini, videocamere) spesso è causa di situazioni di confusione e di disturbo durante lo svolgimento delle celebrazioni in quanto più persone contemporaneamente si trovano a voler ritrarre i ricordi del momento. È auspicabile pertanto che vengano

disposte delle limitazioni e sia privilegiata la scelta di operatori professionisti. L’elenco dei fotografi che hanno partecipato al corso e sottoscritto le norme comportamentali, verrà conservato presso l’ufficio del servizio per la pastorale liturgica per l’opportuna informazione alle parrocchie. Successivamente la curia potrà fornire alle parrocchie per l’opportuna informazione l’elenco dei fotografi che hanno aderito all’iniziativa. Le norme vengono consegnate in allegato in questo numero del “Notiziario” e possono essere visualizzate-scaricate sul portale diocesano all’indirizzo: http://www.arcidiocesibaribitonto.it/news/norme-liturgicheper-i-fotografi

• Orari S. Messe. Sono giunte

da più persone lamentele circa la scarsa presenza nel portale diocesano degli orari delle S. Messe delle parrocchie. Questo servizio, eliminato qualche anno fa dalla “Gazzetta del Mezzogiorno” per scelte redazionali, è di fondamentale importanza per tutti quei fedeli (specie i turisti) che volessero partecipare alla Celebrazione Eucaristica e si trovano lontani dalla propria parrocchia di riferimento. È stata già mandata tempo fa ai parroci una comunicazione a riguardo. Solo 40 parrocchie hanno risposto. Rinnoviamo la richiesta a provvedere quanto prima, inviando tempestivamente una mail a comunicazioni.sociali@odegitria.bari.it oppure telefonando al centralino della Curia Arcivescovile 080 5288200. CONSULTA PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI

• Dallo scorso ottobre è ini-

ziato il cammino della nascente Consulta per le Comunicazioni Sociali. Il Direttorio delle Comunicazioni Sociali al n° 198 afferma: L’ufficio può avvalersi della collaborazione di una consulta o di una commissione diocesana per le comunicazioni sociali, di cui faranno parte responsabili di

curia, rappresentanti dei parroci, operatori della comunicazione e della cultura, responsabili dei media, delle associazioni cattoliche del settore e delle sale della comunità ed esperti nominati dal vescovo. La consulta o commissione, quale organismo dell’ufficio, collabora con il medesimo nello studio, nell’elaborazione e nell’attuazione di programmi e progetti, fornendo un contributo di idee e, nei limiti del possibile, anche operativo. È inoltre espressione della comunione e della responsabilità ecclesiale in ordine alla pastorale nel vasto campo dei media e della cultura. La Consulta si riunisce a cadenza bimestrale ogni secondo lunedì. Il prossimo incontro è previsto per lunedì 13 febbraio. Si rinnova l’invito ai parroci nel segnalarci ed inviarci persone, nell’ambito della comunità, competenti e sensibili al tema della comunicazione. CENTRI CULTURALI

• Centro Culturale “Demetrio Marin”. Venerdì 27 Gennaio alle ore 19.15 nella sala conferenze del Centro Culturale “Marin” della Parrocchia Santa Croce in Bari, don Sebastiano Pinto, Docente di Sacra Scrittura presso la Facoltà Teologica Pugliese, relazionerà sul tema: Le radici bibliche della famiglia. L’ingresso è libero. LIBRI

• Supereroi e Vampiri

I giovani e le forme di partecipazione sociale tra tv e rete Emiliana De Blasio Edizioni Paoline, 2011 € 10,00 Perché le storie di vampiri e supereroi hanno così presa sulle nuove generazioni e in tante nicchie di pubblico? Al cinema, in dvd, nelle pagine di un libro, nel web, nei gadget o in


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brevi frasi su una T-shirt, esse sembrano riuscire sempre a penetrare con forza nell’immaginario condiviso. L’Autrice, dopo una ricognizione teorico-concettuale sul concetto di fiction e serialità, affronta in maniera analitica i diversi casi di serialità giovanile e/o giovanilistica, passando in rassegna le esperienze più significative sia sul piano sociale, sia su quello commerciale, e conducendo il lettore a esaminare i successi più controversi della teen culture, dalle storie dei vampiri a quelle in cui i sentimenti mostrano una notevole problematicità. Nell’ultimo capitolo l’attenzione si concentra sull’universo giovanile, sulla sua problematica definizione e sulle sue relazioni con l’immaginario mediale. CINEFORUM

• FilmFamily

Percorsi cinematografici per le Catechesi Family 2012 In vista del VII incontro mondiale delle famiglie, in programma per il prossimo maggio a Milano, l’Acec ha pubblicato un catalogo di 10 percorsi cinematografici, che possano utilmente accompagnare i 10 temi delle catechesi.

Nel catalogo del FilmFamily 2012, curato da Arianna Prevedello, Patrizia Parodi e Mauro Curiotto con la supervisione di don Gianluca Bernardini, vengono quindi prese in considerazione dieci pellicole adatte ad approfonfire i temichiave di volta dell’incontro con il Santo Padre. Ecco i titoli inseriti nel catalogo: La nostra vita (Daniele Lucchetti), La prima stella (Lucien

Jean Baptiste), Io sono con te (Guido Chiesa), In un mondo migliore (Susanne Bier), American life (Sam Mendes), Il ragazzo con la bicicletta (Jean-Pierre e Luc Dardenne), Another year (Mike Leigh), Il gioiellino (Andrea Molaioli), Angel e Tony (Alix Delaporte), We want sex (Nigel Cole). Mendes), Il ragazzo con la bicicletta (Jean-Pierre e Luc Dardenne), Another year (Mike Leigh), Il gioiellino (Andrea Molaioli), Angel e Tony (Alix Delaporte), We want sex (Nigel Cole). Da questo numero del “Notiziario” e per l’inizio dell’incontro con le famiglie, verranno recensiti due titoli per volta.

• La nostra vita

Regia: Daniele Luchetti Genere:Drammatico Nazionalità: Italia/Francia Origine: Italia/Francia (2009) Anno di uscita: 2010 Distribuzione: 01 Distribution Soggetto e sceneggiatura: Sandro Petraglia, Stefano Rulli, Daniele Luchetti Fotografia: Claudio Collepiccolo Musiche: Franco Piersanti Montaggio: Mirco Garrone Durata: 100’ Produzione: Riccardo Tozzi, Giovanni Stabilini, Marco Chimenz. Interpreti: Elio Germano (Claudio), Raoul Bova (Piero), Isabella Ragonese (Elena), Luca Zingaretti (Ari), Stefania Montorsi (Loredana), Giorgio Colangeli (Porcari), Alina Madalin Berzunteanu (Gabriela), Marius Ignat (Andrei), Awaly (Celeste), Emliano Campagnola (Vittorio).

Soggetto: Claudio, operaio edile sui trenta anni, affronta un evento impossibile da immaginare: l’amata moglie Elena muore di parto nel dare alla luce il terzo figlio. Di fronte ad un lutto impossibile da elaborare, con un neonato e altri due ragazzini da accudire, Claudio reagisce con la decisione di dedicarsi ad avere il meglio, per se e

per la propria famiglia. Ci vogliono molti soldi, e per questo si caccia in affari edilizi che ben presto si rivelano troppo rischiosi per lui. Seguono debiti, ricatti, illegalità. Quando, toccato il fondo, riesce a risalire, Claudio capisce che nel momento del bisogno gli unici a stargli vicino sono stati il fratello e la sorella, e che ora la vicinanza dei figli piccoli é la cosa più importante per poter affrontare il futuro. Valutazione Pastorale: Siamo nella Roma contemporanea, meglio nella periferia, che Luchetti disegna come un luogo a parte, lontano dalla città tradizionale. Per Claudio, Elena rappresentava l’unico punto valoriale possibile. Dopo la caduta nella trappola dell’ “avere”, l’uomo si risolleva e si lascia andare nel finale al recupero della famiglia come orizzonte di equilibrio. Va detto che il regista privilegia più il taglio antropologico che quello etico. Nel protagonista infatti, dice di aver rappresentato: “Un italiano come tanti, che fa cose disoneste, imbroglia e sfrutta gli altri”. E Germano: “Uno spacciatore truce, ma solo nell’aspetto, di un’Italia non immorale ma amorale”. Generalizzare spesso non é opportuno, perché confonde le idee. C’è certamente l’Italia di Claudio, ma non è l’unica. Non tutti insomma affidano il proprio figlio neonato ad un pusher e poi vanno via. Ne

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notiziario diocesano • gennaio 2012 pagina 12

deriva una vicenda non del tutto risolta e un film che, dal punto di vista pastorale, é da valutare come complesso, problematico e adatto per dibattiti.

• La prima stella

(La premiere etoile) Regia: Lucien Jean Baptiste Genere:Commedia Nazionalità: Francia Origine: Francia (2008) Anno di uscita: 2010 Distribuzione: Nomad Film Soggetto: Virginia Bach Sceneggiatura: Marie Catille Mention Schaar, Lucien Jean Baptiste Fotografia: Myriam Vinocour Musiche: Erwann Kermorvant Montaggio: Hachdé Durata: 86’ Produzione: Vendredi Film Interpreti: Firmine Richard (la nonna), Lucien Jean Baptiste (Jean Gabriel), Anne Consigny (Suzy), Jimmy Woha Woha (Yann), Ludovic Francois (Ludovic), Loreyna Colombo (Manon), Bernadette Lafont (madame Morgeot), Michael Janasz (monsieur Morgeot).

Soggetto: Jean Gabriel, sposato e padre di tre bambini, non lavora e passa il tempo nell’agenzia ippica vicino casa. Un giorno, un po’ provocato dalla piccola Manon, promette che porterà tutta la famiglia in vacanza sulla neve. Con mille espedienti per raccogliere i soldi necessari, infine Jean Gabriel riesce a partire. Con lui ci sono i tre figli e la nonna, sua madre Bonne, ma non la moglie Suzy, in polemica con il marito. Nella località alpina il gruppo vive tutte le inevitabili difficoltà legate alla presenza di un gruppo di colore, tra ironia e diffidenza. Tuttavia alla fine Jean Gabriel riesce a farsi benvolere, e anche la moglie arriva a riunire interamente la famiglia. Valutazione Pastorale: Da un lato c’è un padre che, stanco di sentirsi

un nullafacente, prova a fare qualcosa per la propria famiglia. Dall’altro la ‘novità’ che si tratta di un nucleo familiare misto, lui di colore, lei bionda, i figli a metà. Su questi due fronti la commedia gioca tutte le carte di un racconto di disavventure, imprevisti, equivoci, secondo la tradizione più tipica del genere. Il tono scherzoso predominante toglie problematicità agli argomenti trattati a favore di un approccio ironico, disincantato, divertito. Fermo restando l’intento di mettere alla berlina i rigurgiti di razzismo purtroppo sempre presenti. Da punto di vista pastorale, il film é da valutare come consigliabile e nell’insieme semplice. Fonte: www.acec.it

AGENDA DELL’ARCIVESCOVO

• 6, ore 17.30. Stazione ferroviaria di Bari: l’Arcivescovo celebra la S. Messa e benedice la Cappella

• 8, ore 19.00. Cattedrale di

Bari: celebra la S. Messa per la festa della Famiglia

• 11, ore 16.30. Seminario di Molfetta: incontra i Seminaristi teologi

• 12, ore 20.00. Parrocchia Im-

macolata di Modugno: guida il Cineforum sul film “Habemus Papam”

• 13, ore 19.00. Santuario della

Madonna del Pozzo in Capurso: incontra il IX Vicariato per l’inizio delle Visite Pastorali

• 14. Roma, Istituto Clarettianum:

partecipa al Convegno con i Superiori Generali delle Congregazioni religiose

• 15. Cattedrale di Bari: presiede

la Visita Pastorale dei Migranti nel territorio diocesano

• 18, mattina. Casa del Clero di

Bari: incontra i Presidenti degli Istituti diocesani per il sostentamento del clero di Puglia e Lucania

• 18, ore 18.30. Seminario Arcivescovile di Bari: Presiede la S. Messa per il IV Centenario. A seguire, assiste al concerto del coro “Frammenti di Luce”, presso la Parrocchia Buon Pastore in Bari

• 19. Seminario teologico di Posillipo: incontra gli ex-alunni

• 20, ore 20.00. Presso la Sede

dell’Associazione S. Lazzaro in Bari: incontra i membri dell’Associazione

• 21, ore 17.00. Parrocchia S. Nicola in Toritto: presiede la S. Messa e benedice la Casa canonica. A seguire, assiste al Concerto in chiesa

• 22, ore 18.00. Basilica di S. Nicola in Bari: presiede la Veglia Diocesana di preghiera ecumenica

• 23-26. A Roma, partecipa al

Consiglio Permanente della C.E.I.

• 26-29. È in Visita Pastorale

presso la Parrocchia Ognissanti in Valenzano

• 30-31. Seminario Teologico di

Molfetta: presiede la Conferenza Episcopale Pugliese

notiziario diocesano Curia Arcivescovile Bari-Bitonto Corso Alcide De Gasperi, 274/a - Bari Tel. 080 5288200/5288202 registrazione Tribunale di Bari n. 1271 del 26/03/1996

sped. in abb. post. - comma 20/c - art. 2 L. 662/96 - Filiale di Bari

Gennaio 2012 • Numero 1 Direttore responsabile: Giuseppe Sferra Direttore editoriale: Carlo Cinquepalmi

Redazione: a cura dell’Ufficio Comunicazioni Sociali Gestione editoriale, grafica e stampa: Ecumenica Editrice scrl Via Bruno Buozzi, 46 - 70123 Bari Tel. 080 5797843 - Fax 080 2170009 www.ecumenicaeditrice.it

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