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I RIMEDI DELLA NONNA ARANCIA E LIMONE

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Introduzione In questo breve manuale ti verranno illustrati alcuni consigli per utilizzare i prodotti naturali più spesso nella tua quotidianità. Questo perché? Sia per valorizzare ciò che la natura ci offre, sia per inquinare meno l’ambiente e il nostro organismo e ultimo ma non poco importante di questi tempi, risparmiare. Buona lettura!

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ARANCIA

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grume ibrido tra il pomelo e il mandarino, l’Arancia è un gustoso frutto prevalentemente invernale, coltivato principalmente nell’area mediterranea ma diffuso in tutto il mondo. Più dolce del pompelmo e meno agre del limone, viene gradita spesso anche dai palati difficili dei bambini. USI DELLE ARANCE Anche delle arance non si butta davvero via niente. Sia la buccia, sia il succo e semi sono fruibili. ALIMENTARE: L’arancia priva di buccia può essere tagliata a spicchi e mangiata, ma con la buccia ancora annessa si può premere il succo che aggiunto a un po’ d’acqua e per chi vuole zucchero, ti consente di bere un’ottima spremuta d’arancia. Le bucce, cotte più volte, possono venire ricoperte di cioccolato, creando così un dolce sfizietto per i pomeriggi invernali. Le bucce essiccate sono buone anche per fare tisane: per una tisana antiacidità fai bollire un po’ di acqua calda (il quantitativo di una tazza) e subito dopo inserisci un cucchiaio di queste bucce essiccate: lascia 20 minuti il prodotto in infusione.

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DEODORANTE: Non solo stuzzichini e tisane: le bucce delle arance sono straordinarie anche per deodorare gli ambienti. Fai bruciare un po’ di scorza d’arancia nella stanza che vuoi deodorare. In alternativa, riponi la buccia d’arancia in un piccolo contenitore e lasciala essiccare: fin quando sarà fresca tratterrà gli odori e rilascerà il suo. DISINFETTANTE: L’arancia è straordinariamente preventiva: con l’assunzione di almeno un’arancia al giorno (preferibilmente premuta) durante il periodo invernale, ridurrai di gran lunga il rischio di raffreddore, mal di gola e influenza.

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IL LIMONE

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grume dalle straordinarie qualità e dalla diffusione pressochè mondiale, il limone è uno dei frutti maggiormente utilizzati tutt’oggi nella gastronomia, ma anche nella farmaceutica e nell’igiene. Il limone è un ibrido molto antico tra pomelo e cedro e viene generalmente raccolto durante l’inverno, ma vi è una raccolta anche più a carattere commerciale effettuata durante l’estate. A differenza delle arance, il limone è qualitativamente reperibile tutto l’anno. USI DEL LIMONE Si può tranquillamente dire che del limone non si butta via niente. Infatti sia il succo sia la buccia sia i semi possono tranquillamente essere utilizzati. ALIMENTARE: Per cuocere meglio il riso aggiungi qualche goccia di limone all’acqua di cottura. Nella lievitazione delle torte, aggiungi la stessa quantità per lievitare meglio l’impasto. Quando metti a bollire le uova, strofinane il guscio con mezzo limone per renderle più resistenti e più facili da aprire.

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PULIZIE: Il succo di limone può fungere da ottimo sgrassatore. Infatti il succo di limone unito a piccole dosi di aceto, può rimuovere il grasso della tua cucina, delle teglie e dei tegami unti ma non solo: da solo è un ottimo brillantante per i metalli. ESTETICA: Immergi un batuffolo di cotone nel succo di limone e passatelo sul viso a tamponi per ottenere una pelle idratata e tonificata. Esegui lo stesso procedimento sulle parti più secche della pelle. Vuoi uno scrub fai da te? Metti in una ciotola riempita a metà di zucchero di canna un po’ di scorza di limone tagliata a strisce sottili, aggiungendo infine dell’olio d’oliva. Massaggiare la vostra pelle bagnata con il prodotto e sciacquate abbondantemente. Se hai i capelli troppo grassi dopo un normale lavaggio con lo shampoo, lavali nuovamente con il succo di due limoni: avranno funzione sgrassante e schiarente sui tuoi capelli. Una volta al mese lava i tuoi denti con un po’ di succo di limone con un po’ di bicarbonato: sarà un ottimo modo per sbiancarli. DEODORANTE: Se in cucina o in altre stanze (ma soprattutto in cucina) senti cattivi odori, brucia la buccia di un limone. Se invece nelle tue mani ti è rimasto il forte odore di aglio e cipolla, strofinategli sopra metà di un limone, lavate poi le mani con acqua e asciugate. Per tenere lontane gli insetti lavate il pavimento periodicamente con acqua, aceto e succo di limone. Tenete inoltre vicino a porte e finestre un po’ di scorsa di limone tagliata a strisce.

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DISINFESTANTE: Per l’igiene della tua casa puoi tranquillamente utilizzare il succo di limone, in particolare in cucina e nella pulizia degli utensili di legno (dove non va il detersivo!!!). Per esempio, per pulire il tuo tagliere usa metà limone e passalo insistentemente sulle macchie. Piccolo suggerimento: quando è estate e fa molto caldo si perdono parecchi liquidi. Con acqua, succo di limone e zucchero prepara una gustosa limonata da sorseggiare nei caldi pomeriggi soleggiati.

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I rimedi della nonna (arancia e limone)