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La rivista del Centro Commerciale Naturale di Pistoia

Consigli e suggerimenti per l’esta te

Iscrizione al Tribunale di Pistoia n. 6/2011 del 22 novembre 2011

I consigli dei commercianti del Centro Commerciale Naturale

in questo numero: • Sigfrido Bartolini • Palazzo Bracciolini • I “Percorsi notturni” • Tutti gli eventi in città


DICEMBRE 2012

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E DITORIALE

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S OMMARIO 4

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Pistoia da gustare Le ricette dei nostri ristoranti

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Pistoia eventi Luglio Pistoiese a tutto basket

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Pistoia eventi La vestizione del Santo Pistoia eventi I “Percorsi Notturni” Pistoia eventi “Sapere e sapori in città”

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Pistoia in foto Il concorso “Vi racconto la mia Pistoia”

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Editoriale Tornano i “Percorsi notturni”

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Pistoia e i suoi personaggi Sigfrido Bartolini Speciale moda Consigli e suggerimenti per l’estate Pistoia e i negozi del CCN Tutte le attività del CCN

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Pistoia arte e cultura Palazzo Bracciolini

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Pistoia da gustare Sua bontà... il gelato!

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Pistoia eventi Gli altri eventi in città

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Pistoia e le sue botteghe storiche “Ricetta” Gonfiantini

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Pistoia storie di commercianti Il traguardo

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Si ringrazia il Comitato Cittadino Giostra dell’Orso per aver messo a disposizione il vestito nella foto di copertina

DOVE PUOI TROVARE LA RIVISTA?

Nei negozi del centro o comodamente a casa tua. Oppure puoi consultare e scaricare la rivista sul sito

www.pistoiacentrocommercialenaturale.it In Centro – Luglio 2013 n. 5

Direttore responsabile Giuliano Bruni

Valentina Gori

Foto Gabriele Acerboni

Redazione Marco Leporatti Alessia Frasconi Camilla Ferri Scira Pratesi Jacopo Golisano Alessandro Benigni

Hanno collaborato Diletta Severi Mariarita Boscarato Luca Girolami Rossella Forcione Enrica Agostini

Fotografie Gabriele Acerboni pag. 9, 10, 11, 12, 13, 16, 17, 19 Lucia Giannecchini pag. 6, 7, 8, 25 Sandro Nerucci pag. 23 Stampa Tipografica A.G. snc di Baldazzi Gian Luca & C.

Grafica e impaginazione Giacomo Carobbi

Main Partners Comune di Pistoia


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Massimo Carradori (1° classificato)

P ISTOIA IN FOTO

Gianluigi Premuda (2° classificato)

VI RACCONTO LA MIA PISTOIA! Il Centro Commerciale Naturale ha collaborato con il Consorzio Turistico Città di Pistoia nell’ambito del Contest (concorso) fotografico “Vi racconto la mia Pistoia”. Il concorso ha coinvolto i cittadini pistoiesi che hanno scattato, caricato e “postato” la loro foto di Pistoia su Facebook. Le prime quattro foto più “visualizzate” hanno vinto il Contest. L’evento ha avuto un forte richiamo di pubblico, con oltre 130 foto pubblicate e oltre 90 visualizzazioni per ogni foto! Alcune delle foto saranno presto nei negozi del Centro Commerciale Naturale. Pubblichiamo qui le prime due classificate!


E DITORIALE

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Tornano i “Percorsi Notturni” L’appuntamento fisso dell’estate pistoiese

di Giuliano Bruni (Presidente CCN Pistoia)

L’

estate è arrivata e in questo numero della rivista estiva vogliamo parlare dei “Percorsi notturni” fiore all’occhiello del Centro Commerciale Naturale di Pistoia. I “Percorsi Notturni” sono diventati un appuntamento fisso per i cittadini e i visitatori della nostra città. Ogni giovedì sera, con inizio dal 20 giugno e con termine l’8 agosto, abbiamo organizzato delle serate di intrattenimento musicale e culturale negli svariati angoli del nostro centro storico, dove ci sarà la possibilità di trascorrere ore di spensieratezza, di arricchimento personale e, soprattutto, l’opportunità di fare shopping acquistando presso i negozi. Con i “Percorsi Notturni”, «iniziativa importante per tutto il comparto commerciale della città, resa possibile grazie alla tenacia e forza di volontà e di impresa dei commercianti del centro», siamo riusciti a rendere suggestivo e pieno di attrattive questo appuntamento, con eventi del tipo: sfilate di moda, concorsi di bellezza, rappresentazioni teatrali, spazi dedicati ai piccoli e ai grandi, incontri culturali, musica e altro ancora. Parte del programma è visibile sulle pagine di questa rivista. Altra novità della stagione è la possibilità di arrivare in centro con un servizio di collegamento di bus navetta tra i parcheggi di piazza Oplà e Cellini e il centro storico. Le navette sono gratuite e i trasferimenti sono effettuati dalle ore 20.00 alle ore 2.00 di notte, nei giorni di giovedì, venerdì sabato e domenica. Vogliamo ricordare inoltre che la rivista “In centro” ha una tiratura da fare invidia a prestigiose testate infatti, grazie ai nostri sforzi, ad oggi distribuiamo gratuitamente door to door 20.000 riviste con circa 60.000 contatti. Pertanto un buon veicolo per la pubblicità e le informazioni sulla città e il commercio. Delle 20.000 copie, abbiamo ritenuto opportuno, dedicarne 5.000 alla Provincia di Pistoia e in particolare alla zona della Valdinievole, distribuendola nei luoghi di ritrovo più affollati e importanti della zona. Insomma un sacco di iniziative proposte dal Centro Commerciale Naturale per venire a visitare la nostra città e per essere informati sulle attività del commercio. Perché non approfittare della calura estiva per visitare e conoscere ancora di più la nostra stupenda realtà toscana? Vi aspettiamo tutti a Pistoia!

Centro Commerciale Naturale

IL CONSIGLIO DIRETTIVO (in ordine alfabetico)

• Sergio Barghini • Nicola Biagioni • Simone Bovani • Giuliano Bruni • Paolo Ceccarelli • Enrico Ciardi • Renzo Cipollari • Paolo Ciulli • Giovanni Girolami • Emilia Marini • Massimiliano Mariotti • Alessandro Olmi • Sergio Tricomi • Claudia Venturini • Sandro Zampini Info point

Tel: 334.1041474 E-mail: ccnpistoia@tiscali.it Web: www.pistoiacentrocommercialenaturale.it


P ISTOIA E I SUOI PERSONAGGI

Intervista a Pina e Simonetta Bartolini, madre e figlia del grande artista pistoiese

Sigfrido Bartolini A

di Jacopo Golisano

bbiamo incontrato Pina e Simonetta Bartolini, rispettivamente moglie e figlia di Sigfrido Bartolini. Speriamo che questa intervista – certamente, inevitabilmente insufficiente per rendere conto dell’attività di quest’artista, scomparso nel 2007 – possa risvegliare l’attenzione su di una figura di grande respiro e sulla casa-museo a lui dedicata, contenente libri, opere d’arte, carteggi che la qualificano come uno dei luoghi pistoiesi dai quali è passata la grande cultura del ’900. Qual era il rapporto di Bartolini con Pistoia e, più in generale con la provincia italiana che ha in qualche modo narrato nelle sue opere. Pina Bartolini Nella pittura, con i monotipi, Sigfrido è stato testi-


7 tante per Sigfrido: il padre, l’amico, il maestro, in senso antico, non soltanto di pittura. Simonetta Bartolini Soffici fu un uomo di grandissima cultura internazionale, che rappresentò per mio padre una finestra sul mondo. Com’erano i rapporti di Bartolini con il mondo artistico pistoiese; c’è stato qualcuno che si potesse considerare suo allievo? Simonetta Bartolini Il suo interesse per la comunità artistica pistoiese si evince dal suo adoperarsi per valorizzare artisti come, ad esempio, Giulio Innocenti. Mio padre sosteneva di non poter avere allievi, ma non perché li rifiutasse. Semplicemente, non credeva fosse più il tempo delle scuole. In una società frammentata e individualista, come quella odierSigfrido è stato testimone di un na, un artista può offrire soltanto mondo e di personaggi che un magistero ideale e teorico; ma non ci sono più dovrebbe esserci anche l’aspetto pratico, quello ben rappresentato nelle botteghe del rinascimento. La cappella sistina è giunta a noi grazie a Michelangelo, che lavorava con i vestiti che s’incollavano alla pelle. L’arte esige anche una dedizione fisica. Pina Bartolini Siamo giunti a un grado di omologazione, dietro il quale c’è l’idea che tutti possano fare tutto. L’insegnamento viene accomunato a un’imposizione. Ma non è così; al tempo delle botteghe, anche se tutti dipingevano lo stesso soggetto, gli artisti si distinguevano fra loro. Sigfrido, più che altro, ha cercato di offrire ad alcuni giovani artisti un modello di comportamento per affrontare il mondo moderno.

mone di un mondo e di personaggi che non ci sono più, che fino agli anni ’50 ancora c’era. Simonetta Bartolini Si tratta di quella provincia attraverso la quale era possibile rintracciare i fondamenti di un’identità italiana, che oggi neanche la letteratura racconta più. La perspicuità della nostra cultura scompare in un’omologazione trascendente le identità locali, le quali mio padre considerava molto importanti. Oggi si racconta un mondo senza radici, un non-luogo. Vogliamo ricordare a quali personaggi era particolarmente legato? In particolare, qual è stato, se c’è stato, il suo mentore artistico? Pina Bartolini Soffici è stato indubbiamente la figura più impor-

Per quanto riguarda interessi culturali in senso più ampio, invece? Pina Bartolini Nella libreria troviamo, fra Evola, Del Noce, Colli e molti altri, tutti i libri di Ernst Jünger. Quest’ultimo è stato uno dei pensatori che più hanno affascinato Sigfrido, una figura con la quale condivideva un idem sentire: ci fu anche una corrispondenza epistolare tra i due. Simonetta Bartolini Credo che Jünger lo abbia riconciliato con la filosofia. Infatti, mio padre amava i grandi filosofi antichi, ma era un po’ scettico sul pensiero filosofico dell’otto-novecento. Allo stesso tempo, non amava ciò che era troppo astratto. Ad esempio, rispetto a Jünger, filosofo della vita e dell’azione, anche una figura culturalmente limitrofa come Heidegger risultava essere, dal suo punto di vista, un filosofo da intellettuali. Lo stesso stretto rapporto con il lavoro di Colli discende dal fatto che tutta la filosofia antica è una filosofia della vita. Come si collocava la sua arte nella temperie culturale del secondo dopoguerra? La scelta di rimanere nell’ambito del figurativo era controcorrente all’epoca. Come veniva recepito il suo lavoro? Pina Bartolini Io lo chiamo il «custode della forma». Per capire com’era recepito, basta pensare che, nel periodo dei monotipi dominava l’arte pop americana. Le opinioni di Sigfrido su questi temi e su alcune esagerazioni dell’arte contemporanea sono rin-


P ISTOIA E I SUOI PERSONAGGI venibili nel volume La grande impostura. Elisabetta Bartolini Mio padre pensava di svolgere un lavoro di testimonianza: testimonianza di un artista che, in un tempo sciagurato come questo, ha cercato di lavorare seriamente. Dietro a questa idea c’era un artifex, colui che sa fare; il ritorno a un’arte che sia anche artigianato. De Chirico stesso, a questo proposito, scrisse a Soffici, dicendogli che dovevano tutti tornare nei musei, a copiare i grandi, a imparare da loro come disegnare le figure.

«Nessun vero artista ha mai errato nella scelta del mezzo tecni-

co, come nessuna tecnica ha mai tradito le aspettative dell’artista», scrive Bartolini nel 1977, nell’introduzione a un volume che raccoglieva un compendio delle sue incisioni, ordinandole, non a caso, secondo le tecniche utilizzate: acquaforte, puntasecca, xilografia, litografia. Possiamo raccontare un esempio concreto di quest’amore per un’arte inseparabile dalla tecnica sua creatrice? Pina Bartolini Circa vent’anni fa, Sigfrido ebbe l’occasione di comprare un torchio, che serviva proprio a realizzare litografie. Essendosi informato sul costo e trovandolo irrispettoso della bellezza dell’oggetto, finì per pagarlo tre volte la cifra di partenza. Diceva che, se avesse potuto, avrebbe pagato anche di più.

8 leggo. Dipingere in certi contesti era per lui inebriante. In questa sede non abbiamo modo di approfondire a dovere il contenuto della casa-museo, nella quale, oltre ovviamente ai lavori di Bartolini, troviamo opere di De Chirico, De Pisis, Soffici, Carrà, Morandi, Luigi Bartolini. Concludiamo, dunque, questa conversazione con qualche riferimento a quello che forse è il lavoro più celebre di Bartolini: l’illustrazione del Pinocchio. Quando la iniziò e cosa lo affascinava in questo soggetto? Pina Bartolini L’idea gli venne nel ’70, una «pazza idea» e «il lavoro della mia vita» la definisce nel diario. Dopo essersi deciso, iniziò a progettare il lavoro. Partì con l’idea di realizzare 80 incisioni; in seguito, il progetto originale si ampliò sempre più e alla fine Sigfrido giunse a realizzarne 309: il tutto durò 12 anni. Lo affascinava che Pinocchio non fosse soltanto una storia per bambini, ma qualcosa di più profondo, caratterizzato da codici espressivi capaci di parlare a tutti. La citazione di Pavese posta, insieme con una di Evola, all’inizio del testo chiarisce quest’aspetto: «La ricchezza di una favola sta nella capacità che essa possiede di simboleggiare il maggior numero di esperienze».

Che ruolo aveva la natura nel lavoro pittorico di Bartolini, anche alla luce di tali frequentazioni filosofiche e intellettuali? Simonetta Bartolini Parlando di quest’aspetto, rischiamo di cadere in un romanticismo deteriore ed enfatico, che non apparteneva assolutamente a mio padre. Nel suo diario si legge come questo rapporto con la natura fosse un ritrovarsi, un’etica estetica e un’estetica dell’etica. Era il bosco di Jünger, ma anche di Pascoli. In sintesi, la sua vita e il suo lavoro. Quando andava in campagna per dipingere, utilizzava la bicicletta, non a caso un mezzo silenzioso. Il suo dolore negli ultimi anni è stato di non poter più usufruPensava di svolgere un lavoro ire di questa necessadi testimonianza, ha cercato ria sosta. di lavorare seriamente. Pina Bartolini Nel diario, molte volte parla dell’immergersi in questo mondo panico, ne descrive il caldo, il frinire dei grilli. È qualcosa che mette i brividi quando lo

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ISTOIA DA GUSTARE

Consigli e suggerimenti per l’e state

Cosa andrà di moda quest’estate? di Rossella Forcione (www.acupofme.com)

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state è sole, mare, è voglia di osare, anche in spiaggia, allora facciamolo con il costume giusto! Ogni donna sogna il costume perfetto per essere glamour e sentirsi bella anche in riva al mare ed ecco allora una “passerella” sulle tendenze di questa estate 2013. Intanto c’è una buona notizia: le sfilate ci propongono un po’ di tutto, non sarà difficile, quindi, trovare il costume giusto per ciascuna di noi. Senza dubbio il re incontrastato della spiaggia sarà il colore, per cui via libera alla fantasia. Floreali, tinte fluo, maculati, a righe, colori pastello, stampe dal mood tropicale e chi più ne ha più ne metta! Se poi vi sembra di osare troppo non c’è nessun problema perché come lo è sempre stato di moda negli anni passati, continua ad esserlo anche adesso, il costume nero, magari da ravvivare e impreziosire con qualche dettaglio particolare. Si perché anche i dettagli andranno tantissimo di moda quest’estate, per cui fiocchi e fiori che regalano al costume un aspetto del tutto nuovo ed originale! Tornano con insistenza anche i costumi interi, più facili da indossare, slanciano la figura e mimetizzano i tanto odiati rotolini, sono modelli che fanno dell’eleganza il loro punto forte e la versione più modaiola è sicuramente quella del trikini: ci affascina, ma crea anche qualche problema per l’abbronzatura, che di certo non risulterà uniforme, quindi lo consiglierei per un cocktail in barca tra amici al calar del sole. A proposito di mode che ritornano ,più di mezzo secolo fa le pin up dettavano i canoni dell’estetica femminile e oggi, come ieri, tornano i costumi che valorizzano seno e fianchi, slip a vita alta, che esaltano le curve naturali del corpo, perché in fondo chi l’ha detto che per essere belle o sexy occorre scoprirsi? Passando ai dettagli, che saranno i veri protagonisti di questa estate, potrei riassumerli descrivendoli con tre aggettivi : colorati, esagerati e vistosi! Insomma, la parola d’ordine, anche per quanto riguarda le tendenze dei capelli, è osare! Così come abbiamo visto per la moda mare, anche in questo caso tornano in scena le pin up degli anni ’50, con l’accessorio più desiderato e indossato del momento, il foulard! Come dimenticare l’emblema di questa moda negli anni ’50, la bellissima Brigitte Bardot! Decorate le vostre acconciature ed impreziosite i vostri outifit legandovi attorno il capo lembi di stoffa iper-colorati. Potrete decidere di indossarlo a mò di fascia, in puro stile hippy, oppure piegarlo fino a farlo divenire sottile, insomma largo alla fantasia, la vostra fantasia! Un’altra tendenza vede sbocciare fiori tra i capelli, non ci sono passerelle di moda che non vedano protagoniste donne dalle capigliature decorate da tantissimi fiori, come a richiamare un po’ l’atmosfera bucolica de La Primavera del Botticelli. Noi donne, si sa, amiamo impreziosirci di accessori, come orecchini, collane, anelli e mai come quest’anno c’è un vero e proprio boom dei maxi gioielli! Enormi pendenti, giganteschi orecchini, tutti dettagli molto scenografici che vanno ad illuminare ed arricchire gli outfit di questa calda stagione estiva! Andando a curiosare più nel dettaglio scopriamo che (continua alla pagina successiva)

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Consigli e suggerimenti per l’estate

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(prosegue dalla pagina precedente)

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per quanto riguarda gli orecchini, la moda li vuole grandi, coloratissimi e tempestati di pietre. Sono molto diffusi a pendente con tante gemme o pietre colorate e quelli in plexiglass sono un must assoluto! Sono molto apprezzati anche quelli realizzati in seta e lavorati interamente a mano! Stesso discorso vale per le collane e gli anelli, tutto molto grande, tutto molto vistoso e se vogliamo anche colorato! Parlando di accessori come si può non parlare di scarpe, la vera passione che accomuna l’intero universo femminile! Anche in questo caso in prima linea ci sono i colori! Si passa dalle nuance del cipria, a colori più d’impatto come il giallo e fucsia. Le borchie non scompaiono ma perdono il carattere aggressivo, diventano arrotondate e si mimetizzano con la tonalità della calzatura. I tacchi si alternano alle zeppe, che vedono laccetti sottili impreziositi di perline e di glitter fasciare ed illuminare il piede. Per chi invece non ama camminare sui tacchi alti ci sono le sempre attualissime ballerine, che per questa stagione si colorano di tanti look davvero originali! Per quanto riguarda le borse invece la moda propone modelli comodi e pratici, in modo da poterli indossare per tutto l’arco della giornata e in svariate situazioni. La misura adatta “night and day” sarà allora la media, ideale per il giorno, quando ci destreggiamo tra lavoro, palestra e spesa, e adatta di sera, per un aperitivo o un cocktail tra amici. Non dimentichiamoci, anche in questo caso, dei dettagli, borchie, perle, strass e grandi fiocchi, tutte decorazioni che andranno ad impreziosire le borse che ci accompagneranno durante tutta l’estate. Tornano protagoniste anche le borse da spiaggia, un ritorno in grande stile delle borse in paglia impreziosite con perle e volant! Il fashion dictat per la prossima stagione ci impone di osare, per cui scegliamo scarpe e borse colorate, ricordando che sono i dettagli a fare la differenza! La moda per questa nuova stagione ripropone la fantasia retro ed allegra dei pois, nata negli anni ’50-’60, da quelli in versione maxi a quelli più piccoli e minimalisti. Tra i must have per questa estate non può mancare assolutamente un capo o un accessorio a “pallini” per rendere il look assolutamente glamour. L’estate vedrà un vero e proprio tripudio di pois, non soltanto nella classica versione bianco e nero, ma anche tono su tono, a contrasto, dai più piccoli e discreti ai più grandi e vistosi. C’è chi, addirittura, li realizza con degli accessori: Chanel, ad esempio, impreziosisce una semplice e classica giacca nera con delle perle bianche, per un risultato assolutamente glamour. La moda non soltanto ci ricopre di pois ma quest’anno ci mette addirittura tutte in riga, nel vero senso della parola! Tornano di gran moda le righe, verticali o orizzontali, alternate al bianco o a colori brillanti, sono tornate protagoniste indiscusse delle passerelle per un look optical che cattura gli sguardi. L’intramontabile stampa a righe, più o meno sottili, dona a chi la indossa un aspetto easy ma allo stesso tempo decisamente chic! Abiti, blazer, gonne o semplici t-shirt, lo stile da “marinaretta” andrà di gran moda quest’estate!

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age è la Ecco lo stile urban fashion: il camoufl con irt t-sh la tendenza moda del momento, , certache rts sho lo e stampa un passepartout il vero Ma . adio arm nell’ care man mente, non può e, hiat must dell’estate sono le Converse borc accessori cool per completare l’outfit Paolo Ceccarelli


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Scopri di più su www.pistoiacentrocommercialenaturale.it HOTEL 2 Artemura Residence - Via P. Bozzi, 8 4 Residenza d’epoca Puccini - Vicolo del Malconsiglio, 4 BENESSERE, PARRUCCHIERI ED ESTETICA 5 Erboristeria Casa della Salute - Galleria Nazionale 11 6 Parrucchiere Marzio - Piazza Spirito Santo 7 Parrucchiera Patrizia - Largo Molinuzzo, 5 8 9 10 11 12 13 15 16 17 18 19 20 21 22 23 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36

ABBIGLIAMENTO, PELLETTERIA E ACCESSORI Abbigliamento Razzo - Via Tomba di Catilina, 11 Activa Vintage Store - Via della Madonna, 73 Arcobaleno - Via Curtatone e Montanara, 53 Attitude - Via Pacini, 59 Barghini Moda - Corso Gramsci, 17 Barghini Moda - Via Cavour, 12 Belmonte Camice - Via Bozzi, 20 Club Voltaire - Via Bellaria, 1 Club Voltaire - Via Curtatone e Montanara, 20 Corium - Via della Madonna, 27 Evergreen Abbigliamento - Via Cino da Pistoia, 18 Fagni - Via Curtatone e Montanara, 10 Franco Melani - Piazza Leonardo da Vinci, 1 Franco Melani - Via della Madonna, 2 Guercini Abbigliamento - Via Atto Vannucci, 2 King - Via Carratica, 5 La Bisca - Via Carratica, 31 L’Arte della Camicia - Via del Can Bianco, 12 Marella - Via Bozzi, 1/3 Mariangela - Via Carratica, 19/21 Migliorini - Via del Can Bianco, 8 Pelletterie Andreini - Via Orafi, 56 c/o Galleria Vittorio Emanuele Abbigliamento Gey - Viale Petrocchi, 183/185 Pelletterie Max Pell - Via della Madonna, 21 Pellicceria Carli Eugenia - V. Curtatone e Montanara, 28 Street 67 - Via Carratica, 67 Venturini Claudia Pelliccerie - Via dei Giardini, 5

37 39 40 41

CALZATURE E ACCESSORI Frosini Calzature - Piazza Leonardo da Vinci, 20 Pietro l’Artigiano - Via Buozzi, 15 Tricomi Calzature - Via Panciatichi, 9 Tricomi Calzature - Via Cavour, 47

ABBIGLIAMENTO BAMBINO 42 Il Bruco - Via della Madonna, 54 43 Primi Anni - Via Carratica, 83 ABBIGLIAMENTO INTIMO 44 Belinda - Via Carratica, 18 45 Intimo Mariotti - Via Pacini, 6/10/12 46 Monti - Via Atto Vannucci, 35 ABBIGLIAMENTO E ARTICOLI SPORTIVI 47 Scout - Via degli Orafi, 19 48 Dreamstore - Via della Madonna, 35 49 50 51 52

GIOIELLI, ACCESSORI E RIVENDITA ORO Gioielleria Panconesi - Via Cino da Pistoia, 3 G’old Point - Via di Porta al Borgo, 64 Gonfiantini Swarovski - Via Atto Vannucci, 36 Perle Gitane - Via di Porta al Borgo, 37

53 54 55 56 57

OTTICA Occhiali In Vista - Via Carratica, 22 Ottica Barbieri - Via Curtatone e Montanara, 34 Ottica Bruni Cav. Aligi - Via Roma, 20/22 Ottica Fotorama - Via Atto Vannucci, 8/10/12 Ottica Giambene - Via Nemoreto, 2

LIBRERIE 58 Libreria Mondadori - Via Cino da Pistoia, 14

59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 70 71 121 72 73 74 75 76

ALIMENTARI ENOGASTRONOMIA Alimentari Marco e Federica - Via della Provvidenza, 35 Antica Norcineria Orsi - Piazza della Sala, 13 Antica Panetteria del Corso - Corso Gramsci, 107 Antica Panetteria del Corso - Via Puccini, 69 Cipollari Norcineria - Piazza della Sala, 17 Cipollari Norcineria - Via dei Fabbri, 10 Enoteca da David - Via Carducci, 25 Forno Ballati - Via dei Fabbri, 2 Frutta e verdura di Luconi Marco - P.za Leonardo da Vinci, 39 I Sapori della Bottegaia - Via di Stracceria, 4 Macelleria Bisogni Giovan Battista - Via di Stracceria, 10 Macelleria De Santis e Natali - Piazza della Sala, 18 Macelleria Equina - Piazza della Sala, 12 Non solo Vino - Via Dalmazia, 60 Rosticceria Gelli - Corso Gramsci, 10 Sauro e Assunta Frutta e Verdura - Piazza della Sala, 18 I Salaioli - Piazza della Sala, 20/21/22 Supermercato Stazione - Via Vittorio Veneto, 5

77 78 69 79 80 81 82 83 84 100 75 85 86 87 88 89 90 92 93 94 95 96 98 99 101 102 103 104

BAR e RISTORAZIONE Bar gelateria San Paolo - Via Carratica, 11 Bar La Casetta Dello Sport - Via Dalmazia, 23 Caffè Cantina Garibaldi - Via del Can Bianco, 60 Caffè Manzoni - Piazza Civinini, 3 Caffè Michi Wine Bar - Piazza del Duomo, 7 Caffè Ristorante Diversorium Cavour - Via Cavour, 41 Caffetteria Museo Marini - Corso Silvano Fedi, 32 Espresso Giada - Largo Molinuzzo, 9 Frisco - Piazza San Francesco Grand Cafè Le Damier - Via della Madonna, 8 I Salaioli - Piazza della Sala, 20/21/22 La Bottega Dell’Arte - Piazza dell’Ortaggio, 4 La Caffetteria di Via Roma - Via Roma, 30 Osteria La Bottegaia - Via del Lastrone, 17 Pasticceria Armando - Via Curtatone e Montanara, 38 Pizza Pizza - Via della Madonna, 2B Pizzeria Il Pollo d’Oro - Via Frosini, 132 Ristorante Baldovino - Piazza San Lorenzo, 5 Ristorante Birreria La Degna Tana - Piazza della Sala, 1 Ristorante CacioDivino - Via del Lastrone, 13 Ristorante Gli Artisti - Piazza Giovanni XXIII, 4 Ristorante Il Cucciolo - Via Panciatichi, 4 Ristorante SantoPalato - Via del Duca, 7 Ristorante Self Service Il Duomo - Via Bracciolini, 5 Ristorante Voronoi - Piazza dell’Ortaggio, 14/17 Taverna Gargantuà - Piazza dell’Ortaggio, 12/13 Trattoria Lo Storno - Via del Lastrone, 8 Vecchia Praga - Piazza della Sala, 6

TELEFONIA E COMPUTER 106 Telepoint - Via Cino da Pistoia, 23 AGENZIE IMMOBILIARI 107 Evoluzione Immobiliare - Via V. Vitoni, 1 ARTICOLI PER LA CASA E LA PERSONA 108 Fratelli Morandi - Via Curtatone e Montanara, 23 109 Fratelli Morandi - Via Carratica, 41 CARTOLERIE EDICOLE IDEE REGALO 112 Cartoleria Bianchi - Piazza San Francesco, 58 120 Centrocarta - Via della Torre, 12 113 L’Edicola di Igor - Via Filippo Pacini, 1/3 COMPLEMENTI D’ARREDO 115 Artè - Via della Madonna, 19 COPPE TARGHE INCISIONI E GADGET 116 Pistoia Coppe - Via Dalmazia, 107 FARMACIE 117 Farmacia Scorcelletti - Via Porta al Borgo, 110 LAVANDERIE 118 Lavanderia Modenese - Viale Petrocchi, 136


P ISTOIA ARTE E CULTURA

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Palazzo Bracciolini e quell’omaggio ai Medici L’architetto Nicola Bottari Scarfantoni ci guida alla scoperta di un angolo di storia della città, sospeso tra Piazza Duomo e via degli Orafi di Diletta Severi

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ur perdendosi, forse, nella maestosità e nella ricchezza artistica di Piazza del Duomo, ad un occhio più attento non sarà certamente sfuggita la presenza di un importante palazzo, denominato Bracciolini delle Api, edificato nel 1600 e residenza dell’ominima nobile famiglia fino alla prima metà del nostro secolo. Per meglio scoprire la storia dell’edificio, ci siamo rivolti ad un vero esperto di storia dell’arte, l’architetto Nicola Bottari Scarfantoni, professore e volto conosciuto di TVL, curatore di “Panorama Pistoia”, trasmissione di successo dedicata alla scoperta del patrimonio artistico della città. Lo incontriamo proprio ad un passo dal palazzo, in quella che un tempo era denominata via Taberna (oggi via degli Orafi) a testimonianza della sua continua frequentazione e, presumibilmente, per il gran numero di taverne che vi si trovavano allineate e dove i viandanti potevano trovare ristoro. «Nel Medioevo – ci spiega – la conformazione della città era diversa, quindi è in parte sbagliato considerare che Palazzo Bracciolini si affacciasse su Piazza del Duomo. In origine, infatti, la piazza era più stretta: fino al 1600 qui sorgeva il Palazzo dell’Udienza di San Jacopo, quindi la dimora della nobile famiglia si affacciava, in realtà, sul prosieguo di via Bracciolini (intersecata con il proseguio di via degli Orafi). Inoltre – continua l’architetto Bottari – ho ipotizzato che Palazzo Bracciolini, in origine, potesse dialogare con Palazzo del Bali: questo perché Palazzo Pretorio non aveva l’attuale aspetto la dimora della nobile famiglia si (era più piccolo affacciava, in realtà, sul prosieguo e mancava l’uldi via Bracciolini timo piano) e perchè ancora non esisteva l’attuale Palazzo della Cassa di Risparmio, costruito solo un secolo fa». Il palazzo fu costruito su più antiche case, in parte già di proprietà della famiglia; ha un aspetto assai originale rispetto ai


P ISTOIA ARTE E CULTURA palazzi della altre famiglie nobili pistoiesi, in quanto ispirato ai canoni estetici del Granducato. Jacopo Bracciolini fece costruire il «Non a caso – spiega Botpalazzo in stile barocco e lo fece tari – Jacopo Bracciolini decorare con busti celebrativi dei fece costruire il palazzo in Medici stile barocco e lo fece decorare con busti celebrativi dei Medici (Ferdinando I, Cosimo I, il granduca Francesco e, infine, presumibilmente il duca Alessandro), dei quali la nobile famiglia pistoiese era ferma sostenitrice. Anche gli affreschi dell’ingresso – conclude – continuano il ciclo celebrativo con raffigurazioni allegoriche riferite a Pistoia, ancora ai Medici e ai Bracciolini». Durante la prima metà dell’800 il palazzo fu ristrutturato e parte dei locali, un tempo destinati ad abitazione, furono trasformati in un teatro privato del quale oggi non rimane altro che un bel soffitto dorato. A Francesco Bracciolini, infine, si deve la denominazione “delle Api”. «Francesco – svela Bottari – era un poeta e fu segretario di Maffeo Barberini, che nella propria insegna araldica aveva, appunto, tre api. Una volta eletto Papa (col nome di Urbano VIII), ricoprì l’artista pistoiese di onori e privilegi, concedendogli, tra l’altro, di mettere le tre api nel proprio stemma». Oggi, Palazzo Bracciolini delle Api ospita diversi appartamenti privati.

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L’architetto Nicola Bottari Scarfantoni


P ISTOIA DA GUSTARE

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Sua bontà... il gelato! Quando il caldo si fa sentire, non c’è niente di meglio di un buon gelato. La storia del cibo da passeggio più diffuso in Italia di Luca Girolami Il gelato è il cibo “da passeggio” più diffuso in Italia. Orgoglio italiano, diremmo, in quanto è proprio in Italia che questo prodotto è nato. Quando gli arabi arrivarono in Sicilia utilizzarono sapientemente gli ingredienti a disposizione della loro cultura per produrre un dessert raffreddato grazie alle nevi dell’Etna e al sale delle saline siciliane. Il dolcificante disponibile all’epoca era il miele, cosa che rendeva impossibile produrre granite. Il problema fu superato con l’utilizzo dello zucchero di canna, ma il gelato in quanto tale era solo agli albori. Dobbiamo aspettare la seconda metà del 1600, quando Francesco Procopio, cuoco siciliano, venne in possesso di un progetto del nonno per costruire una macchina “gelatiera”. Grazie a questa macchina, egli riuscì a creare il primo gelato secondo l’accezione moderna. Successivamente si trasferì a Parigi ed è qui che ottenne un grande successo, tant’è che gli fu persino accordata l’esclusiva sul prodotto tramite bolla reale. Le leggende e i fatti che circondano l’audace cuoco si sprecano, specialmente per quanto riguarda le alte frequentazioni del suo locale. Il gelato diventa velocemente un “cibo da re”. In Italia il gelato ritornò all’inizio del 1900, dove cominciarono a fiorire le gelaterie artigianali fino ad arrivare ad oggi. Grazie alla riduzione dei costi per produrre

le macchine gelatiere, le gelaterie artigianali hanno una forte espansione, con conseguente riduzione del prezzo e la possibilità di accesso a un pubblico più esteso. Nasce il gelato popolare. Abbiamo scritto il “quando”, passiamo al “cosa”. Il gelato è un miscela di ingredienti liquidi e solidi lavorati a freddo e addizionati di aria. L’insufflazione di aria serve ad alleggerire la massa, impedisce quindi al gelato di diventare un blocco ghiacciato. Esistono gelati a base di latte e a base di frutta, che differiscono nell’apporto calorico e nella densità. Un’altra distinzione fondamentale è fra il gelato artigianale e quello industriale. Il gelato industriale ha una percentuale maggiore di aria e contiene anche addensanti di origine naturale, per ridurre i costi di produzione e rendere il prodotto più conservabile nel tempo. Il gelato artigianale è quello che consumiamo più spesso. Normalmente viene prodotto dove viene venduto, ed è di qualità organolettica rilevante. Come per il cappuccino, il gelato nasce in Italia, si realizza all’estero e si perfeziona di nuovo da noi. L’estate è alle porte. Si allungano le giornate e si alzano le temperature. Ci vuole proprio un bel gelato!

Pistoia - Piazza della Sala n. 4 tel. 057321892


P ISTOIA DA GUSTARE

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RISTORANTE IL DUOMO Via Bracciolini , 5/A – Pistoia Tel 0573.1780197 - 335.6593260 info@ristoranteilduomo.net www.ristoranteilduomo.net

TAVERNA GARGANTUÀ

RISTORANTE CACIODIVINO Via del Lastrone, 13 – Pistoia Tel 0573.1941058 info@cacio-divino.it www.cacio-divino.it Ristorante e enoteca con degustazione e vendita di salumi e formaggi. Il luogo dove soddisfare il vostro palato e condividere con noi la passione per il buon vino. FILETTO DI CINTA SENESE IN CROSTA DI PROSCIUTTO DI “GRIGIO” IN SALSA DI ANANAS Ingredienti per 1 persona: 150 grammi di filetto di maiale di cinta senese; 2/3 fette di prosciutto razza grigia tagliate sottili e lunghe; 2 fette di ananas tagliate a rondella; un cucchiaio di burro Preparazione Tagliare il filetto in 2 o 3 pezzi, avvolgere il prosciutto intorno ai filetti di cinta senese e fermarli con uno stuzzicadente, tagliare le fette di ananas in 4 sezioni facendo 2 tagli a croce ottenendo così 4 triangoli. Metterli a rosolare a fuoco basso in padella facendo svaporare il succo del frutto, quindi mettere i filetti in padella facendoli cuocere da una parte e dall’altra; aggiungere il burro per fare addensare la salsa di cottura, versare la salsa sui filetti di tanto in tanto per farli insaporire. Al termine della cottura mettere i filetti al centro del piatto di portata, posizionare i triangoli di ananas intorno e versare la salsa di cottura sui filetti e intorno. Per ulteriori informazioni su ristoranti, pizzerie ed enoteche del Centro Commerciale Naturale puoi collegarti al sito internet www.pistoiacentrocommercialenaturale.it

oppure consultare l’elenco alle pagine 14 e 15 dove troverai gli indirizzi di tutte le attività

P.zza degli Ortaggi 11/12 - Pistoia Tel 0573.23330 info@tavernagargantua.com www.tavernagargantua.com Il Ristorante il Duomo sorge nei pressi del bellissimo centro storico di Pistoia, a due passi da Piazza del Duomo. In un ambiente caldo, familiare ed accogliente, la cucina propone i migliori piatti della tradizione toscana, con pietanze semplici e ricche. Gentilezza e affabilità sono le caratteristiche principali del nostro servizio; lo chef Tommaso, titolare del ristorante, vi aspetta per degustare le sue specialità quali pollo e coniglio fritto, frittura di carne e pesce, pappardelle al ragù di anatra, pappa al pomodoro e molto altro. ZUPPA DI CAVOLFIORE CHEDDAR ALLO ZAFFERANO E CURRY Ingredienti per 4 persone: 2 cipolle tritate 2 gambi di sedano tritati 1 cavolfiore a cimette 1 cucchiaino di curry 1 bustina di zafferano 300 ml di brodo di pollo 300 ml di latte 100 g di cheddar inglese Preparazione Soffriggere la cipolla e il sedano in 2 cucchiai di olio extra vergine per 4 minuti. Aggiungere il cavolfiore, il curry, lo zafferano, il sale ed il pepe quanto basta. Mescolare bene e cuocere per 6 minuti con il coperchio. Togliere il coperchio e versare il brodo. Portare ad ebollizione e poi versare il latte. Aggiungere un po’ di acqua se il liquido non copre il composto. Cuocere a fuoco lento per 10 minuti a pentola scoperta. Frullare il tutto con un mixer ad immersione. Rimettere sul fuoco a fiamma bassa e unire il cheddar mescolando lentamente finché il formaggio non si sarà fuso. Servire in una ciotola di terracotta con un pò di pane abbrustolito fatto a dadini e dell’erba cipollina. Buon appettito dallo chef Tommaso del ristorante pizzeria Il Duomo.

Colorata e ospitale, la Taverna Gargantuà vi aspetta tutti i giorni dalle 12.00 alle 2.00, per farvi scoprire i numerosi piatti di mare e di terra, i prodotti del territorio, accompagnati dalle oltre 100 etichette della cantina scelte per voi da Paolo e Cecco. La Taverna Gargantuà si trova a pochi passi dal Duomo e dalla celebre piazza della Sala. RISOTTO AL POLPO E SALSA AL VINO ROSSO Ingredienti per 4 persone: 2 polpi da un kg circa, 1 carota, 1 cipolla rossa, 1 gambo di sedano mezzo limone, 400 gr di riso Carnaroli 2 scalogni, vino rosso 2 bicchieri polpa di pomodoro, aglio olio extrav., aceto, sale, pepe, peperoncino, prezzemolo qb Preparazione Mettere i polpi in pentola e coprirli per metà con acqua, aggiungere tutti gli odori ed il mezzo limone; non salare. Lasciar cuocere almeno 40 minuti e poi lasciar freddare per altri dieci sempre in pentola. Liberare il polpo dalla pelle e fare a pezzi non troppo piccoli, in modo da conservare la consistenza. Mettere il riso a tostare in un tegame con poco olio, gli scalogni tritati e coprire con acqua salata, lasciar cuocere per 10 minuti. Per la salsa al vino rosso, in un pentolino soffriggere un aglio in camicia, peperoncino tritato e prezzemolo tritato, aggiungere la polpa di pomodoro e portare ad ebollizione; a questo punto aggiungere il vino rosso e portare nuovamente ad ebollizione, abbassare la fiamma ed aggiungere il polpo a pezzetti, lasciare insaporire per qualche minuto. Quando l’acqua sul risotto si è asciugata aggiungere il polpo in salsa e qualche mestolo dell’acqua di cottura del polpo stesso. Portare a cottura il riso e mantecare con olio extravergine. Guarnire con prezzemolo tritato.


P ISTOIA EVENTI

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Torna “La Giostra del Basket”, da quest’anno aperta anche ai ragazzi di Alessandro Benigni

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orna anche quest’anno “La Giostra del basket”, il palio dei rioni cestistico rinato lo scorso anno per volontà, in primis, di Giacomo Galanda, che a Pistoia ha trovato una seconda casa. Ma guai a dimenticarsi della Bgt Company dello stesso giocatore fino al Cantagrillo Power Basket, passando per Pistoia GiochiAmocelA, il Comune di Pistoia e il comitato cittadino “Giostra dell’Orso”. Il palio di quest’anno si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 luglio, con una fondamentale novità rispetto all’edizione 2012: dalle 17.00 alle 20.00 ci sarà il “Palio dei Rioni junior” dedicato ai bambini di età compresa tra 9 e 12 anni, a seguire la consueta disfida dei più “grandi”. Per questi motivi, saranno ben due i campi da basket presenti in piazza. Dal punto di vista prettamente tecnico, non cambiano le regole: si può giocare soltanto nel proprio rione di nascita o di residenza e si può avere fino ad un massimo di due “stranieri” provenienti da fuori città. Non si potrà cambiare rione per confermare un certo senso di appartenenza e c’è l’intento di dare grande visibilità ai bambini. Questi i leader dei vari rioni: per il Drago c’è Jacopo Borra, per il

Cervo Bianco ecco Guido Meini, per il Grifone il capitano Fiorello Toppo e per il Leon d’Oro l’immancabile Giacomo Galanda. Queste le parole del Gek nazionale, fresco di promozione in A1 con la Giorgio Tesi Group Pistoia: «Due anni fa, quando sono arrivato qui, dissi che la squadra è come una piccola piantina, che va fatta crescere con pazienza – ricorda – ecco, credo che adesso sia il momento di ammirarne gli splendidi fiori. Ringrazio tutti i compagni e lo staff, siamo stati davvero bravi. Ho vissuto un’emozione incredibile, diversa rispetto alle altre vittorie in carriera – continua – la città ci ha dato un supporto straordinario, i tifosi non ci hanno mai lasciato da soli». Finita la lunghissima stagione sportiva, adesso si parte con i camp e, appunto, con il palio dei rioni: «Riproponiamo un successo che speriamo di riuscire a migliorare – afferma – vogliamo che diventi una tradizione per tutta la città. Quest’anno ci siamo allargati con il palio Junior e con l’aggiunta di un altro campo in piazza del Duomo. Non vedo l’ora di iniziare – conclude – è lo spirito della squadra, della società e di Pistoia tutta che mi dà l’entusiasmo giusto per queste iniziative».


P ISTOIA EVENTI

La vestizione del Santo Pistoia tra arguzia e fede di Mariarita Boscarato

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festa a Pistoia il 21 luglio: iniziano le celebrazioni per il Patrono. L’autoscala si staglierà sulla facciata del Duomo rilucente nel sole. Si ripeterà, nella lentezza della salita, un’usanza cittadina singolare per chi come me non è nato in queste terre. L’uomo vestito di rosso si allungherà verso la statua bianca. Farà caldo ma la città ammanterà il Santo con un pastrano di lana pesante anch’esso rosso, impuntato al colletto con due nicchi, le conchiglie del pellegrino. Pare che la città abbia eletto san Jacopo suo protettore già nella metà del IX secolo dopo che, per sua intercessione, fu salva da una scorreria saracena. Di certo il suo culto crebbe con l’arrivo della reliquia concessa al vescovo Atto intorno al 1140. Giunta da Compostela grazie a due pellegrini fu accolta solennemente

21 dalle magistrature cittadine. L’acquisizione dei resti portò opere di rinnovamento nella cattedrale, e la creazione delle strutture per la loro ostensione, ma soprattutto rese Pistoia tappa importante dell’iter compostellano. Fu creata l’Opera di San Jacopo, per la cura della cappella a lui dedicata. A essa insieme al Comune, fu affidata l’organizzazione dei festeggiamenti sia sacri sia profani. Dalla seconda metà del Trecento all’esterno, di fronte alla cappella jacopea, una statua lignea veniva coperta da un mantello rosso. Dopo la soppressione della cappella e di tutto l’apparato a essa legato, si iniziò a vestire la settecentesca statua di Andrea Vaccà. Il mantello posato come un piviale vermiglio era certo simbolo di martirio ma anche di festa, e ben interpretava la fusione tra mondo ecclesiastico e laico che si consumava nei sontuosi festeggiamenti del Santo pellegrino. Ma la vestizione rimanda (o ha dato origine?) a una tradizione popolare che vede nel gesto il ricordo di un Jacopo, non ancora santo, sagace sensale che acquistava cavalli promettendo di saldare il debito con il sopraggiungere del caldo. Quando però il creditore si recava a riscuotere il dovuto, si faceva trovare ancora “intabarrato” pronto a dichiarare che «l’estate tardava a venire». Sorriderò narrando al mio bimbo, lui sì pistoiese, l’intreccio di culto e novella. Forse sorriderà un po’ meno il vigile che però affronterà impavido l’ardente ascesa verso il Patrono. Di certo sorriderà quest’ultimo per la sagacia di una città che non risparmia né fanti né santi.


P ISTOIA EVENTI PERCORSI NOTTURNI

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negozi aperti fino alle 24 e animazione

Tutti i giovedì dal 24 giugno all’8 agosto Negozi aperti fino alle 24.00 e animazione nelle vie del centro città Con giovedì 24 giugno sono ripartite le aperture serali estive dei negozi del Centro Commerciale Naturale di Pistoia con 8 appuntamenti che fino ad agosto accompagneranno l’estate in città. Il programma completo è consultabile sul sito www. pistoiacentrocommercialenaturale.it o su Facebook: Ccn Pistoia. Ecco il programma dei prossimi giovedì: GIOVEDÌ 11 LUGLIO Corso Gramsci (zona S. Vitale) Sfilata di moda… per i più piccoli! San Domenico Sfilata di moda a cura della scuola di portamento Arte e Moda. Via Carratica Serata di beneficienza con animazione a cura del gruppo “In Capace”, bancarelle dei negozi e gelato per tutti i bambini al bar S. Paolo. Via Curtatone e Montanara Street Band. Via del Can Bianco Apericena, trampolieri, trucca bimbi, brigidini e bancarelle dei negozi. Via della Madonna Esibizione della Street Band “La Malatucada afro-brazilian band”. Via di Porta al Borgo Animazione per grandi e piccini. Piazza del Duomo Palio dei Rioni – La Giostra del Basket. Piazza San Francesco Da Frisco apericena e dj set. Piazza Giovanni XXIII Musica sotto le stelle al ristorante Gli Artisti. Via Roma Mercatino ‘900 in via Roma e dintorni. GIOVEDÌ 18 LUGLIO Corso Gramsci (zona S. Vitale) Palio delle macchine a spinta. Piazza San Francesco Sfilata di Moda a cura della scuola di portamento Arte e Moda ed esibizione palestra Sport e Salute. Via Carratica Apericena, musica sotto le stelle, esibizione della Street Band “La Malatucada afro-brazilian band”, bancarelle dei negozi. Via del Can Bianco Street Band “La Malatucada afro-brazilian band”, brigidini e bancarelle dei negozi. Via della Madonna Serata Lifestyle con esposizione auto di lusso, musica sotto le stelle al Grand Cafè Le Damier. Nell’area di San Vitale animazione per bambini con i burattini di Linda di Giacomo e partecipazione del Rifugio del Cane di Pistoia. Via di Porta al Borgo Aspettando il Palio dei Rioni. Via Vannucci Serata di sport e benessere. Piazza San Francesco Da Frisco apericena e dj set. Piazza Giovanni XXIII e Via Pacini Musica sotto le stelle al

In collaborazione con

Comune di Pistoia

ristorante Gli Artisti e spettacolo di animazione in strada con ballerini e musica a cura della scuola Art Show Dance di Eleonora Di Miele. Via Roma Mercatino ‘900 in via Roma e dintorni. GIOVEDÌ 25 LUGLIO Via del Can Bianco Brigidini e bancarelle dei negozi. Piazza Duomo Giostra dell’Orso. Piazza San Francesco Da Frisco apericena e dj set. Piazza Giovanni XXIII Musica sotto le stelle al ristorante Gli Artisti. GIOVEDÌ 01 AGOSTO Via della Madonna Animazione per bambini con trucca bimbi, bolle e figuranti e musica sotto le stelle a Grand Cafè Le Damier. Piazza San Francesco Da Frisco apericena e dj set. Piazza Giovanni XXIII Musica sotto le stelle al ristorante Gli Artisti. Via Roma Mercatino ‘900 in via Roma e dintorni GIOVEDÌ 08 AGOSTO Piazza Giovanni XXIII Musica sotto le stelle al ristorante Gli Artisti. Per tutti i Percorsi Notturni, esposizione auto delle concessionarie Nissan Effecar e Renault Dacia Nuova Comauto.


P ISTOIA EVENTI

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SAPERE E SAPORI IN CITTÀ Giovedì 27 giugno, giovedì 4-11-18 luglio In Via Cavour a Pistoia Nell’ambito dei Percorsi Notturni, un salotto sotto le stelle con ospiti che propongono le loro riflessioni e i loro modi di affrontare la vita. Ecco il programma dei prossimi giovedì. GIOVEDÌ 11 LUGLIO

GIOVEDÌ 18 LUGLIO

Angolo del sapere “Buon cibo, buona tavola, buona salute”

Angolo del sapere “L’altra medicina”

Intervengono: Dott. Renzo Berti (Dip. prevenzione USL3 Pistoia); Bonaldo Agresti (Fiduciario Slow Food - Condotta di Pistoia); Dott.ssa Marzia Lucherini (Nutrizionista - Naturopata - Wellness Coach); Checco (Oste pistoiese); Prof.ssa Donatella Lippi (Professore di Storia della Medicina Università di Firenze, autrice del libro A regolo d’arte).

Intervengono: Dott.ssa Elena Mascerà (Erborista); Iuri Ricci (Musicoterapeuta); Erik Bergstrom (Chiropratico); Dott. Franco Cracolici (Direttore scuola di agopuntura Tradizionale Città di Firenze); Dott. Walter Allievi (Formatore esperienziale e Coach); Alessandro Gambetta (Autore del libro Manuale per l’operatore Shiatsu).

Angolo del sapore Incontro con Angelo Laino (Delegato FISAR - Federazione Italiana Sommelier); degustazione gratuita di vino.

Angolo del sapore Incontro con Green House Garden Center; esposizione spezie e aromi.


P ISTOIA EVENTI

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GLI ALTRI EVENTI IN CITTÀ Giostra dell’Orso Concerto per il Santo Patrono Giovedì 18 luglio, Cattedrale di San Giovedì 25 luglio, Piazza Duomo h21.30. Zeno - Piazza del Duomo ore 21.00. Ortolandia Introspezioni: Tango y Jazz Sabato 29 luglio - Biblioteca San GiorGiovedì 18 luglio - Villa di Scornio gio, via Pertini - ore 16.30 “Fiaba intePiazzale Belvedere ore 21.30. rattiva con i bambini”. Il mio giudice Venerdì 19 luglio - Villa di Scornio Piazzale Belvedere ore 21.30 Tragedia moderna in un atto dedicata a Rita Atria e a Paolo Borsellino Concerto lirico: tre passi nel parco Sabato 20 luglio - Villa di Scornio Piazzale Belvedere ore 21.30.

Itinerari Musicali – Sentieri Acustici 28 luglio – 11 agosto http://www.cultura.pistoia.it/sentieriacustici/ Milonga de mis Amores Venerdì 26 luglio ore 21 al Chiostro di San Lorenzo.

Festival del Folklore Vestizione di San Jacopo Martedì 30 luglio ore 21.00 Piazza del Domenica 21 luglio, Cattedrale di San Duomo. Zeno - Piazza del Duomo ore 18.30. Concerto di Ferragosto Concerto per la Vestizione Martedì 13 agosto Piazza Duomo h21.00 di San Jacopo Domenica 21 luglio, Cattedrale di San Festa di San Bartolomeo Venerdì 23 e sabato 24 agosto Zeno - Piazza del Duomo ore 21.30. Piazza San Bartolomeo e dintorni Prove della Giostra dell’Orso Lunedì 22 e martedì 23 luglio, Piazza Ballo in piazza Venerdì 30 agosto, Piazza Duomo h21.00 del Duomo ore 21.00. Sfilata di moda Sfilata Storica Giovedì 25 luglio, Piazza Duomo h10.00. Giovedì 12 agosto, Piazza della Sapi-

Per ulteriori informazioni

www.comune.pistoia.it enza h.21.30 - a cura della Scuola di Taglio e Cucito “Creiamo Insieme”

The Staging of Verdi & Wagner Operas Da venerdì 13 a domenica 15 settembre, h.9.00 Biblioteca Forteguerriana Mondiali di ciclismo Da sabato 21 settembre

MOSTRE Mostra Tallone Editore: il design del libro. Ottant’anni di ricerca tipografica Biblioteca Forteguerriana (Piazza della Sapienza, 5) Fino al 30 luglio. Mostra di Gianluca Camillo: Incanto Underground Palazzo del Tribunale (Piazza Duomo) Fino al 10 agosto. Mostra fotografica: Toscanità Chiostro di San Lorenzo dal 21 agosto all’8 settembre Quando si lavorava in bicicletta Inaugurazione domenica 8 settembre (Piazza Duomo, sale affrescate)


P ISTOIA E LE SUE BOTTEGHE STORICHE

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“Ricetta” Gonfiantini Il segreto della longevità? «Stare al passo coi tempi» . Dal 1960 il negozio gestito da Giovanna è uno dei punti di riferimento del centro per oggettistica e articoli da regalo. di Jacopo Golisano

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i parli delle origini del suo negozio, della sua storia. È dal 1960 che siamo qui, come si legge sulla nostra insegna. Il nostro è un negozio a conduzione familiare. L’ha iniziato mio padre; in seguito, dopo aver terminato gli studi, ho iniziato a lavorare qui. Adesso ho mia figlia e un’altra ragazza ad aiutarmi. Mia figlia, inoltre, ha frequentato una scuola per orafi e crea, su ordinazione, oggetti che vendiamo in bottega. Com’è cambiato il negozio negli anni? Sin dall’inizio, abbiamo sempre venduto oggettistica e articoli da regalo. Circa otto anni fa diventammo rivenditori Swarovski. Il negozio, fortunatamente, è sempre andato bene, ma negli ultimi tempi siamo tornati a vendere anche oggettistica generica, perché altrimenti non ce la faremmo. Abbiamo sempre cercato di assecondare i desideri del mercato e della clientela. Questo però non è sempre facile. Ad esempio, originariamente l’arredamento del negozio era costituito da una serie di bellissime scaffalature di legno; quando le abbiamo tolte per rinnovare sono stata male una settimana, ma è necessario stare al passo coi tempi. Un esercizio commerciale con una lunga storia come la vostra è anche un interessante osservatorio sociale. Come si sono evolute le richieste della clientela? È cambiata la richiesta delle persone, i marchi hanno assunto sempre più importanza, a volte anche relegando la qualità in secondo piano. Prima, ad esempio, si comprava la stoffa di qualità, per farla poi lavorare da un sarto bravo. Ora è il marchio a tirare le vendite. Lo vediamo anche nel nostro campo: qui in negozio abbiamo vari oggetti ben fatti, decorati con cura, ma, nell’immaginario delle persone, la scatolina di Swarowski è un regalo più prestigioso. Va detto però che, dato il costo di tali oggetti, oggi molti preferiscono acquistare acciaio decorato d’oro o altri metalli.

Cosa, secondo voi, distingue il negozio di una volta da quello odierno? Prima si tendeva a stabilire un contatto con il cliente. Il modelloattualmente vigente è invece quello della grande catena, del supermercato, dove nessuno dice più «buongiorno» o «arrivederci». Al contrario, continuo a pensare che il dovere essenziale di chi fa il nostro lavoro sia accogliere bene il cliente. Essere vicini alla stazione ha influenzato il vostro volume d’affari? Penso soprattutto a qualche decennio fa, quando non molte persone possedevano un’auto. Sicuramente. Tutte le persone che, dalla stazione, si dirigevano verso il centro passavano davanti al negozio e questa strada poteva essere percorsa solo a piedi. Tra questi c’era anche chi proveniva dalle città limitrofe. Tutt’oggi, comunque, siamo in una zona con vari parcheggi, che fra l’altro sono stati ampliati ultimamente: c’è un discreto traffico di persone, comprendente anche turisti. Che cosa pensa si dovrebbe fare per rivitalizzare un po’ il commercio? Forse occorrerebbe un po’ di coraggio in più, credere di più nei progetti. Basta pensare che un luogo di aggregazione come quello della Sala, divenuto ormai il salotto della città, fino a pochi anni fa non c’era.


P ISTOIA STORIE DI COMMERCIANTI

Il traguardo Quando il tempo che scorre ci mette di fronte a scelte difficili ma necessarie di Enrica Agostini

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a mamma è bella, la sua pelle sembra ancora velluto. I suoi movimenti sono impacciati, le sue mani deformate. Il suo sguardo è assente, lontano, ma il suo sorriso è lo stesso. Ogni volta ti accoglie con gioia, come un salvagente a cui è sicura di potersi aggrappare in un mare che diventa sempre più buio e profondo. Da bambina correvi a gettarti nelle sue braccia e lì finiva il mondo. Tutto era racchiuso in quel minuscolo spazio. Una carezza bastava per darti ogni certezza, ogni sicurezza e così sei cresciuta. In ogni momento della tua vita lei era lì, senza tempo, pronta ad aiutarti, a condividere ogni gioia, a difenderti a volte anche spudoratamente e magari questo non ti ha fatto crescere. I suoi consigli erano limpidi, trasparenti come l’acqua che scorre dalla montagna, senza ombre e senza confini. Quante volte hai discusso, ti sei ribellata, hai sbattuto quella porta ma lei, con pazienza, ti ha capita e ti ha fatto capire. L’intesa, la complicità e l’intimità, sono stati elementi naturali. La vita scorre, è un soffio e in un soffio tutto cambia e

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improvvisamente i ruoli si invertono. Ma c’è qualcosa di stonato, sembra quasi che la natura si sia rovesciata. Ora sei tu che devi restituire tutto. Quelle carezze, quelle parole quelle intese quella intimità. Tutto, però, ha un diverso significato, perchè ora la bambina indossa una veste da grande, in uno spazio i cui confini si stringono sempre di più fra ricordi che affiorano e un presente labile fatto di gesti e parole che non lasciano orme. Non puoi sopportare, non è giusto, ma questa è la vita. La tenerezza, la pietà, la rabbia, sono sentimenti che ora ti appartengono, ti si appiccicano addosso e si rincorrono veloci ogni giorno, ogni ora, ogni minuto. In questo nuovo spazio devi rivedere la tua vita, stravolgere i tuoi equilibri e fare delle scelte per lenire queste ferite, colmare questi vuoti, assicurare la serenità e la dignità, per stare in pace con il mondo ma soprattutto con la tua coscienza. Devi decidere. E allora chiedi aiuto a chi di questo aiuto ha fatto il proprio lavoro, venendo da molto lontano, lasciando magari la propria madre, i propri affetti, la propria vita. Volti sconosciuti che con il tempo diventano parte di noi e noi piano piano impariamo a conoscere un nuovo mondo e nuove abitudini. Sempre di più sono importanti fino quasi a suscitare gelosie, sì, perché sono loro ora che restituiscono tutto, dispensando sorrisi, abbracci, senza misurare il tempo. Quel tempo che a te manca. Inizia un cammino attraverso sentieri che salgono, scendono, a volte si fanno dolci a volte tortuosi, dove rimorsi e rimpianti sono unici e fedeli compagni di viaggio fino a raggiungere l’ultima vetta, l’ultimo traguardo della vita. E allora tu cammina, corri, non ti voltare, segui il tuo cuore e non permettere mai a nessuno di giudicare ciò che solo tu puoi capire.

Premiata ditta Antonio Santoro srl Via Ruggiano - 73031 Alessano (LE) Recapito: 0833.782200 info@luminariesantoro.com


ti aspettiamo per le offerte al negozio in Via Cino 23, Pistoia


Incentro luglio 2013 def web  
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