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senza di essa la virtù non potrebbe esistere. La beneficenza, ei ianazionc della Divinità, rugiada fecoudatrìce,

prepara l'anima a ricevere

il germe della

saggezza.

Ogni essere che soffre ha de' diiitti sacri sopra di te ; non attendere che il pe netrante grido della miseria venga a scuoterti : previeni e consola l'infortunio de' timidi. Non avvelenare, con vana ostentazione de' tuoi doni, la fonte d'acqua viva

cui lo sventurato deve dissetarsi. Non cercare il compenso della tua beneficenza nei vani applausi, ma nella tranquilla soddisfazione della tua coscienza. Se la Provvidenza con mau liberale ti ha dato del superflua, iuveca d'un uso frivolo o delittuoso, essa vuole che, per inovimMto spontaneo dell'anima tua generosa, tu renda meno sensibile 1' ineguale distribuzione de' bem. Gioisci di questa pre rogativa, ma che l'avarizia, questa sordi .Li passioni, mai avvilisca il tuo ca rattere !

Che il tuo cuore si elevi al disopra degli

aridi

e freddi calcoli che

essa t'inspira ! Che la tua beneficenza sia attiva ed ingegnosa

e sopratutto

illuminata da una prudente saggezza. Il tuo cuore vorrebbe abbracciare i bi sogni dell' umauità intiera,

il tuo spirito deve scegliere i più urgenti i più

importanti. La beneficenza non consiste solamente a spargere l'oro a larga mano. L' uomo

non vive solo di pane. Osserva la miseria doli' impotente infanzia, essa domanda il tuo appoggio. Considera la funesta inesperienza dell' adolescenza essa

sol

lecita i tuoi consigli. Metti la tua felicità noi preservarla dagli errori e dalle seduzioni che la minacciano ;

eccita

per quanto potrai, ne' cuor givanili le

scintille del divin fuoco del genio, della .virtù ; aiuta a svilupparli pel bene del mondo. Guai a chi nasconde la verità !

Serviti del sublime dono della parola,

segno evidente del predominio dell' uomo sulla natura,

per prevenire i bisogni

altrui, e per eccitare negli altri cuori il sacro fuooo dalla virtù. Istruisci, proteggi, soccorri, consola, secondo le occasioni; noa creder mai di

aver abbastanza operato, e non ti riposare che per riprendere nuova energia. Un giorno senza una buon' opera era giorno perduto per Tito ; abbi il nobile orgoglio di rassomigliargli. Abbandonandoti così agli slanci di questa sublime passione , un' inesauribile fonte di contentezza si schiuderà su' tuoi passi, la tua anima diverrà grando ed ogni istanle della tua vita sarà degnamente passato.

Se da te solo ti senti nelT impossibilità di bastare a fare tutto il bene che vor

resti, vieni ancora ne' nostri Templi ; unisci il tuo ramoscello al sacro fascio de' benefatti che ci lega. Concorri, secondo la tua facoltà, ai piani ed agli utili stabilimenti

che l'associazione

presto i frutti della

massonica ti presenterà.

Tu

apprezzerai

beu

combinazione delle forze e della loro concenti-azione nel

medesimo oggetto.

Che la' tua bontà si estenda su tutta la natura ; è nocivo ha diritto di vivere ;

perfino l'insetto che non

non lo schiacciare senza ragione.

Non

essere

Rituale pei tre gradi simbolici di rito orientale di memphis del g o d'e 5000 874  

IL GIURAMENTO MASSONICO

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