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D. Che cosa è l'individualità?

R. L'individualità è l'anima ; l'anima è l'immortalità, è 1* eternità : è questo Io che può assonnarsi ma non mai cessare di essere ; libera ed im

mortale, mossa dal dolore e dalla necessità la volontà può commensuare i Mondi ed elevarsi fino a Dio.

D. Che cos' è la volontà ?

R. La volontà ò il principio d'ogni atto, il movente di tutto ciò che è dolalo di organismo ; ovunque riscontrar si possa una combinazione addimostra

che una volontà ha agito oppure agisce. D.

La facoltà di volere è essa immortale come l'anima?

R. Essa ne costituisce la sua forza, la sua vita ; è la volontà che costituisce l'indipendenza ; il pensiero fa nascere la volontà e questa da origine all'opera. D. Credete voi che l'ineguaglianza delle creature non ha niente di assoluto, niente di definitivamente stabilito ; che esse non sono che parti del

medesimo tutto,

e tutte d'una stessa essenza ?

R. SI, la loro differenza di forma e di intelligenza non deriva che da quella

dei loro atti e dell' impiego

che esse fanno

delle facoltà comuni.

Io credo che queste miriadi di esseri che popolano l'Universo, e di cui

Dio solo conosce il numero, non sono che parlicene d'una slessa fa miglia, perché non v' ha che una sola essenza vitale,

che una sola

anima d'eguai natura, che un solo soffio divino. « In questo punto il 1° Sorv.\ parla in questi termini : » Soryv. Possano le fiamme, nima

tua

di cui tu vieni d'essere circondato, svegliare nell'a

i sentimenti

di gratitudine e di venerazione che tu devi

ali' Essere Supremo I possano esse accendere nel tuo cuore un pos

sente

amore per la virtù e per i tuoi simili I

Voi vedete, signore, che l'opinione che si forma di noi nel mondo è falsa. Ci hanno rappresentati come uniti per molivi vaghi e ridicoli.

Voi non avete potuto pensare che la futilità fosse il solo legame che da tanti secoli ha riunito gli nomini più saggi presso tulti i popoli e in

tulte le condizioni. Siamo taciati di nemici della società, e voi trove rete fra noi gli amici più ardenti del loro paese ed i suoi più solidi appoggi ; ci hanno dipinti come una società

priva di principii reli

giosi, e la morale religiosa è il fondamento del nostro Ordine. Se am

mettiamo fra noi l'uomo onesto d'ogni culto, è perché non ci cre diamo in diritto di scrutare le coscienze , e perché pensiamo

che

l'incenso della virtù é accetto a Dìo in qualunque modo gli si offra ;

Rituale pei tre gradi simbolici di rito orientale di memphis del g o d'e 5000 874  

IL GIURAMENTO MASSONICO

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