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APERIODICO APERIODICO TERRORISTA XXXXX XXXXXX INNESCATO NEL NEL 2010 2010

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XXOTTOBRE 17 2010 2010 xxxxxx

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ANNO ANNO

II NUMERO X2 NUMERO

Allarme terrorismo TITOLO in Europa Rabbino: “Si’” a donne a letto con il nemico per spiarlo

OCCHIELLO


E ORA OBAMA VUOLE SCHEDARE GLI IMMIGRATI; SARA’ TESTATO IN VIA SPERIMENTALE IN TEXAS IL CONTROLLO DELL’IRIDE; E’ UN METODO CHE E’ STATO USATO IN IRAK PER CATALOGARE I UNA LEPRE //// MULTA DI 150 EURO A TRE MENDICANTI E INCASSO SEQUESTRATO: 10 EURO //// CON IL FLI LE RISSE COL CAV SARANNO MENO VIOLENTE //// OSTUNI: GIOVANE LAUREATO NON E’INELUTTABILE” //// PAURA AL CIRCO, LEONI AGGREDISCONO DOMATORE //// SISTEMA ITALIA? TUTTO DA FARE. A MILANO UN SEMINARIO RELATIVO ALLE STRATEGIE DELL’EUROP

SOMMARIO

EDITORIALE

PAG.

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- EDITORIALE-INDIGNAZIONE

PAG.

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- GOVERNO. È caos nella maggioranza. Berlusconi: “La solita politica dei mestieranti”. Dal Senato un invito alla moderazione. Il capo gruppo Oltafina contrattacca: “Che vadano pure a farsi fottere”. L’opposi zione invoca Napolitano: “Bisogna diffendere i valori dei Padri Fonda tori”

INDIGNAZIONE “… D’Abigaille mal conoscete il core…”

L

’informazione continua a fornirci una lettura delle cose, rapportandoci tutto ciò che ‘è’, tutto ciò che riguarda il tempo, le cose, i fenomeni che infestano le coscienze. Il mondo è la sua copertura: le cose che accadono al di sopra delle parole tacciono, sommerse dal frastuono delle parole che forniscono la fattuale realtà delle cose. Risuonano nelle orecchie frastornate dei telespettatori le informazioni che plasmano l’unica materia con la quale le loro menti concettualizzano. Nel luogo comune giace l’insondabile sapienza dell’idiozia che ci fa muovere, ci fornisce i concetti che ci forniscono una spiegazione alle cose che c’accadono di fronte agli occhi. E c’è chi s’accontenta della spiegazione che viene fornita dalla ragione di Stato, ossia dalla ragione cartesiana, quella che presupponendo un essere pensante e agente di sola conseguenza del proprio concettualizzare, ci renderebbe liberi di scegliere tra: se andare a votare, o per protesta, no. Sempre e comunque citadini di uno Stato a cui è riconosciuta esistenza e utilità. Su quale presunta legge, se non quella della forza che lo stato imprime nella coscienza dei singoli, si basa la leggittimità d’uno Stato? Quale appartenenza attesterebbe la mia effettiva cittadinanza con un territorialmente definito cives? Qual’è il confine del mio “essere”? A chi rassomiglierebbe “Io”? All’Italiano? Solo perchè cagato fuori da una vagina che sanguinò sul suolo governato sotto l’egida dell”esercito italiano?

- MONDO - Il mercato delle armi resiste alla crisi. Se anche il giovane mercato di internet ha registrato flessioni e ribassi, quello delle armi sembra una sicura fonte d’investi menti. La parola agli esperti. - ESTERI - Sarkosy in prigione! Scatta la censura. Ritirate dal commercio le copie a stampa. Scende in piazza il movimento per i diritti d’insulto libero: “Il Re è Nudo” e sono taf ferugli per le strade. In fiamme Place de la Concorde. Deve intervenire l’Armée Nationale. Due morti tra i manifestanti.

PAG. 5

- Civitavecchia. Statuetta della Ma donna trassuda dalle ghiandole di Bartolino. Il vescovo parla di un segno. “C’è troppo sesso in televisio ne” - La xenofobia: Una moda passeggera? Secondo i sondaggi tre italiani su quattro non sanno cosa significhi la parola ‘xenofobia’.

PAG. 6

- Burroughs torna sui banchi di scuola. In Missouri un professore corregge un tema e boccia il ragaz zo. Ma lo scritto era di Burroughs. Sospeso dall’incarico, oggi la sen tenza.

PAG. 7 -

Facebook. Si spaccia per un sedicienne. Un sessant’enne addescava mi norenni a cui fissava degli appunta menti. Si spiegano le scomparse improvvise, ritrovati i corpi nel suo scantinato. Il coro delle madri: “A morte!”

LA CITAZIONE

Come poter credere di appartenere a quel luogo che ci diede un nome? E in quel luogo che venimmo a mancare. Inquisiti dal nostro nome proprio, da quel giorno fummo costretti ad arruolarci per qualche causa. Anche il millantato egoismo non diferisce dall’arruolamento a un patriotismo. Io come patria è poca cosa quanto una patria come io. È da quel giorno che non accettammo d’essere forieri del caos, anarchicamente dissolutori del Tutto per incorporarlo all’Io, e fu da allora che non accettammo nessuna ragione che non fosse infondata, disrazionale; che non concedemmo in nulla al bene placito dell’opinione. Rivoltare non poteva voler dire prendere appuntamento in piazza per invadere qualche Palazzo d’Inverno per poi incoronare un Presidente in luogo di un Re. Idolatrare il futuro è non aver concesso nulla al presente. La rivolta è il perenne voltastomaco che ci raggira gli organi; rivolta è l’anatomia spiazzata nell’istante in cui la cosciena non è dispersa nel fantasmagorico mondo delle “cose’” ma afisa su se stessa a contemplare quell’attimo che ci “fa”: diversi da prima e da poi, identici solo ad un corpo amorfo. E se tutto ciò sembra poesia, per dirla sottoforma retorica più modesta, rivolta è il costante e amorale metamorfizzar se stessi, non accettando la propria volontà, discreditando il proprio operare. Distanziandosi gelidamente dalla fatalità delle cose. Ed è ancora non chiaro? Basterà rifiutare ogni gesto di cortesia alla canaille. Disaffezionarsi dall’esistere.

“Se fossi nato in un campo di rifiugiati in Libano, forse sarei diventato, anch’io, un terrorista” Giulio Andreotti La Stampa, Torino (Cl n° 750, 17/03/2005)

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L E T T E R A I I Il faut se méfier de l’eau qui dort Bisogna diffidare dell’acqua che dorme. Dice un proverbio francese. Me ne stavo passeggiando in quel laghetto che tanto di piacere dici riempirti il cuore, ogni volta che ti disseti a quelle acque, e non immagineresti mai chi ho visto farci il bagno l’altro giorno. Stavo tirando dei sassi per farli rimbalzare a pelo d’acqua e studiarne i riflessi degli schizzi al sole, quando dalle profondità del laghetto vidi affiorare, come un annegante a riprender fiato, Ila Fogato. È qui perché sta portando in giro per il paese il suo nuovo spettacolo. A Parigi, Londra e New York è già un successo inaudito, sembra sia persino stato invitato ai prossimi Grammy. Non vedo l’ora di vederlo di nuovo. Lo stavano perseguitando due sue giovani ammiratrici che gli nuotavano dietro e cercavano di spingerlo sott’acqua. Sembravano divertite dalla cosa. Così non resistetti un attimo, e, tu sai come quando una

cosa la penso la sono, mi son sfilata i calzari, sbottonata la camicetta, sfilato il reggiseno, poi levata la gonna e le mutandine e mi sono tuffata nelle acque. L’acqua dapprima gelida ha pian piano cominciato a idratarmi il derma, era un piacere assoluto, me ne sono rimasta così facendo la morta e lasciandomi galleggiare, sospesa al sole. Poi, le fanciulle mi sono passate accanto, e ridendo anche sott’acqua m’hanno schizzato il viso, per invitarmi a giocar con loro. Poco lontano vidi Ila che cercava di raggiungere la riva per riposarsi un attimo. Era allo stremo. Che ridere, lui sempre così agile e prestante quando si tratta di saltellare su un palcoscenico e cantare in playback, stava veramente col fiato corto. Le due fanciulle poi hanno cominciato ad ammiccare verso di lui e sono sgusciate via di nuovo in leggere e rapide bracciate e vedevo che continuavano a tormentare il povero Ila che sembrava implorare pietà. Ma quelle due spassionate non potevano fermarsi,

-

pensa te, avevan tevano fermarsi? vedere. Ma poi, perché non fare non c’era nessun ciulle e Ila. Così nuotare per puro ferente. Poi pian caso, mi sono av esserci, visti da v tutto un turbinio fanciulle sembra ne, come un gio povero Ila stratt nome della sua s lo. Non avresti p mi sono avvicin a mia volta in m eccitata. Quello

SOCIETA’ PER AZIONI PER POI COLOCARSI SUL MERCATO //// SARANNO MULTATI ANCHE I PEDONI: PETENTE RINNOVATA OGNI 3 ANNI AL VIA L’ESPERIMENTO IN VERSILIA //// ASSA “DALLA CINA BUSTARELLE AI PARLAMENTARI AMERICANI”. IL GOVERNO CINESE HA TENTATO DI VERSARE DEL DENARO AD ALCUNI ESPONENTI DEL CONGRESSO USA //// PROCESSI IN PROCEDURE CIVILI DAVANTI AI TRIBUNALI DELLA PENISOLA. SALGONO A 66 LE CONDANNE INFIITTE ALL’ITALIA A STRASBURGO, DA QUANDO NEL 1973 ROMA HA ACCETTATO IL DIR


SOVVERSIVI; //// IMPALLINATO AL POSTO DELLA LEPRE; UN 53ENNE E’ STATO FERITO, MENTRE FACEVA JOGGING, DAI PALLINI SPARATI DA UN CACCIATORE CHE L’AVEVA SCAMBIATO PER O SENZA LAVORO MUORE LANCIANDOSI SOTTO AL TRENO //// TARANTO: BIDELLO RINVIATO A GIUDIZIO PER BACIO A STUDENTESSA DI 13 ANNI //// FINI: “L’ESPATRIO DEI NOSTRI CERVELLI PA //// IL VADEMECUM DELLE PRIVATIZZAZIONI/ ALLA GRIGLIA DI PARTENZA ENI, INA, ENEL, ENTI PORTO, FIERE, L’ELENCO DI SOCIETA’ A CUI IL GOVERNO ORDINERA’ DI TRASFORMARSI IN

Il Governo: “Spingere i giovani verso la lettura, obbiettivo primario” G i à pronta la mano v ra da duemilasettecento miliardi . E d è polemica .

I

n un ottica prettamente marxista la lettura è un'alienazione. A meno che non si stiano leggendo i dispacci materialistici della burocrazia. Il capitalismo se ne sbatte le palle, l'importante è che le cartiere in Brasile rendano il dovuto e le azioni d'inchiostro non crollino vertigginosamente - che si leggesse o non si leggesse poco importava, ci si affidava alla media delle cose, ossia, esser capaci solo di sbandare come un'inabile che si ostina su un surf. Il marxismo ha fallito, chissà in cosa (… le diable probablement?), e il capitalismo non sembra abbia mai regnato un granché, a meno di definire ''regnare'': le strida d'allarme e lo stato di guerra aperta. Si fanno massacri all'oscuro. Nei campi di battaglia germina la morte, si praticano antichi misteri ormai privi d'ogni dio. In questa fase incerta, sembra che a tutti tremino le palle di fronte all'ipotetica apocalisse nucleare. Anziché i canonici quattro cavalli armati, dei neutrini e radiazioni che bruciano le cellule accellerando la decomposizione delle carni. Ma nulla cambierebbe in sostanza. L'uomo non sarebbe giudicato. Nessun dio dalla faccia di giustizia salomonica ad attenderlo, ma un beneamato nulla. La razza umana scompare e polvere eri qoelet ripeterai. La Terra certamente non s'accorgerà di noi, che come un leggero colpo d'aria dietro al collo che ci fa aggiustare il bavero o la sciarpetta, per poi dimenticare e continuare i suoi qualche miliardo di anni, prima d'evaporare col sistema solare intero, finendo in una sbuffata pirotec-

nica nei cieli. Insomma le sorti magnifiche e progressive sembra progrediscano verso un annunciata catastrofe. In ogni modo la gente non si perde d'animo. Si vive come fosse eternità, più si vive più la morte sembra lontana, giusto dietro. I magazzini di libri sono già in pieno addobbo per le festività natalizie. Quest'anno sarà lo stesso Governo in Carica a proporre lo spot pubblictario, trasmesso col beneplacito dei Ministri dell'Economia, dell'Istruzione e delle Pari Opportunità in seduta plenaria. Da alcune indiscrezioni filtrate dalle intercettazioni telefoniche al Primo Ministro in persona, hanno fatto emergere alcuni dettagli. Il Premier parla col direttore dei Grandi Magazzini: “... Senti, pistola, per quelle troiette allora? Cinquemila di bocca...mi sembra eccessivo... senti un po' il pistolin Tremontin, è lui che ciuppa la cassa.... fatti pagà, come dicono quei ladroni di roma... [un interruzione nel nastro] “... [brusio]: certo c'è l'azienda editoriale. Senti si potrebbe fare così... Io Stato offro una serie di incentivi alle industrie di libri, purchè rispondano a determinati criteri, che corrisponderanno come due calze maschili ad un piede da Cenerentola alla vostra azienda, e in gran parte di mia figlia..... l'unico scotto da pagare è che durante tutto il periodo natalizio si dovrà passare il messaggio del governo: “Fai la cosa giusta. Regala un libro..... questa campagna acquisti è finanziata dal Governo in Carica, che vi augura un buon acquisto in questa nostra Italia, in questa terra di Sole, di Gente Sorriden-

ESTERI

Nicolas Sarkozy in prigione! I l P residente è stato incarcerato , adora la sua nuo v a v ita da prigioniero

FE UI L L ET ON -

no il loro idolo tra le mani, come po? Era veramente uno spasso starle a curiosa come sai, mi son detta ma una delle mie tante follie, tanto poi, no nei paraggi a parte me le due fanì a lente bracciate dorsali ho finto di o piacere personale, facendo l’indifn piano, come se fosse stato per puro vvicinata a quei tre. Avresti dovuto vicino era una cosa incredibile. Era o di schizzi d’acqua e d’onde, le due ava si stessero passando un palloocherello estivo e innocente, e quel tonato di qua e di là, che gridava il segretaria Sakti, che venisse a salvarpotuto evitare di ridere, e così io. Poi nata talmente tanto che sono finita mezzo a quello sciabordio. Ero tutta che si passò nel mezzo fu come il

A

te e di Libri ben ordinati negli scaffali”..... tutto chiaro?.... per le nove allora il furgoncino con le sedici aspiranti soubrettes! …. ahahaha.... una ciulatina!.... una ciulatina!.... bip”. I giornali cattolici hanno gridato allo scandalo, sconcertati dal fatto d'avere come Primo Ministro qualcuno che non pensa che a ciulare e raccontar barzellette blasfeme e peggio ancora, aggiunge l'organo principale del vaticano, che non fanno neppure ridere. La sinistra scoraggiata vorrebbe si ripescasse dallo spirito della Resistenza, quando per la patria circolavano fucili pistole e rastrellamenti, mentre da estrema sinistra si tratta tutto d'una copertura, il Primo Ministro non esiste, e se è lì lo fa solamente per mascherare quelli che muoiono in cantiere. Il portavoce del governo aggiunge che tutti attaccano ingiustamente Colui che per venticinque ore al giorno s'ammazza di lavoro negli uffici del potere per il bene del Paese, e che dai giudici ai giustizialisti agli ex-massoni e ai neo-fascisti democraticamente risciacquati fin nella Chiesa, che dovrebbe adorarlo come un degno San Michele che uccide il Drago, e che dà vita a quello che è sotto gli occhi di tutti: un miracolo italiano, un paese sereno, che guarda al futuro con speranza, che non ama le divisioni, che coltiva l'amicizia, che ama i suoi cittadini, che tabassa quando la violenza diventa un pretesto, e che augura a tutti gli spettatori, un felice Natale con La Campagna Acquisti sponsorizzata dal Governo.

pochi giorni dall’ennesima kermesse dei capi di Stato Europei a Bruxelles, amaro rientro per il Presidente della Repubblica Francese. Non solo gli scioperi per l’aumento dell’età pensionabile, non solo le proteste e le manifestazioni canoniche dei sindacati, ai quali lui risponde con strani sorrisi alle telecamere, sempre accompagnato dalla sua unica fonte di salvezza, l’eleganza studiata sulle passerelle, della Premère Femme de France, che fa sognare e gridare i francesi quasi fosse tornata sul trono Maria Antonietta. Non mancano certo gli scandali di collane scomparse e

Nuovo modello di fucile

per l’Esercito della Pace nel Mondo (EPM).

S

I n dotazione gi à compresa una testa di morto . E D È mania tra i M arines .

i spara in Iraq; dopo l’invasione, la guerra civile. Si spara in Afghanistan, idem. Si spara in India, è l’isurrezione maoista. Si spara in Somalia per la spartizione del territorio. Si spara in Israele e Palestina. Si spara per il mercato della droga in Messico. Sparano le polizie di ogni terra per reprimere folle scalmanate. Tutti da ora avranno il nuovo fucile con la testa di morto in dotazione. Il prodotto, frutto dell’alta ingegneria cinese, è stato scelto dall’Organizzazione delle Nazioni Unite come il modello ufficiale per tutte le guerre per la pace in giro per il mondo. La Cina dovrà solamente adattare i tassi di interesse bancari agli standard imposti altrove dalla BIRS (la Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo). Con i benefici della vendita di armi cinesi, le più economiche sul mercato, si potrà pensare di investire nei paesi sottosviluppati, e costruire anche nei dintorni di Bagdad dei campi da golf. Intanto tra i Marines è scoppiata la moda della collezione di teste da morto. Il ministro della guerra americano si è detto soddisfatto. “Si va verso una nuova era di pace”, ha commentato in chiusura.

complotti di palazzo. Ma nessuno sarebbe mai stato capace d’immaginare che la prima carica di un paese democratico possa essere implicato in affari loschi. Come poteva essere che il garante della legge fosse egli stesso un fuorilegge. Queste domande paradossali hanno attraversato la testa di milioni di francesi che hanno ripiegato sull’estrema destra o buttato un occhio su quel che blatterano socialisti e verdi. Ma sembrava che la sola soluzione plausibile al dilemma fosse quella di rifarsi alle parole del compagno di cella del Presidente: “Non si puo’ essere garanti della Legge...

perchè noi ignoriamo la Legge... nessuno può conoscere tutti i tomi e i volumi sui quali la legge viene trascritta... vi sarà sempre qualcuno che non sta nella norma.... così è facile avere un Presidente del Consiglio, passibile di un giudizio in tribunale... e il mio compagno di cella non è l’unico in Europa....” Queste parole, riprese a TF1, sembra abbiano riportato nei sondaggi un aumento del 4,5% nella popolarità del Presidente. Berlusconi, tramite il suo portavoce, si dice indignato dall’uso strumentale della magistratura e dell’informazione.

LE PASSI ON I DE L L ’ I DOL AT R I A giorno che incontrammo al Pegaseo quel tale, non ricordo mai il suo nome, che poi abbiamo accompagnato nella sua stanza d’albergo. Ricordi? Credo fosse una specie di senile giovincello... Poi con quelle due, non la finimmo che quando Ila galleggiava arreso e impotente sulle acque e l’abbiamo lasciato così. Noi poi siamo andate a prendere una fresca doccia, perché la Zia Adele ci aspettava per il tè delle cinque. Che era una giornata speciale ecc perché lei aveva tra gli invitati nientepopodimeno che Ila Fogato. Io presi il mio tè alla svelta, Ila era in forte ritardo e la zia Adele dapprima impaziente era adesso proprio su tutte le furie: « Quello snob, ma chi si crede mai d’essere! Io l’invito nel mio salotto privato per prendere un tè con le mie deliziose nipotine e lui diserta! Maria Grazia, portami un foglio e una penna, voglio scrivere alla sua agente! » E fece cadere la sua tazza di ceramica preferita, sai quella col bordino d’oro zecchino, quella della bis-

bisnonna Lucrezia, la tazza da cui venne avvelenato Zio Mitridate, secondo la leggenda di famiglia. Ecco quella, strankch, in mille cocci, ti lascio solo immaginare la temperatura e il rossore della Zia Adele. Ci vollero i canonici cinque millilitri di valium serenase per riportarla alla calma apparente di sempre. Davvero è stata una giornata divertentissima. Ma il bello e che non è ancora finita. Dopo il tè e le sfuriate ho salutato la zia e sono passata nella mia stanza. Entrando ho visto che sulla tavola ci stava una lettera. Sono rimasta sorpresa perché non ne aspettavo una, e sopratutto nessuno aveva il diritto di introdursi nella mia stanza in mia assenza. Quindi la cosa mi ha dapprima insospettito, ma “sospetto” è gemello di “curioso” e quindi ho subito stracciato la busta. La lettera era una classica lettera d’amore. Non era firmata, ma mi sembra di aver riconosciuto la calligrafia. Credo sia ancora quel poveretto di Clifford Chatterley, che dice, in paro-

le rocambolesche quanto secondo lui poetiche, che mi porterà laddove batte la breccia del cuore, alle somme più silure, al Cairoscuro dell’anima trafitta, e che poi m’assicurerebbe della monogamia, e d’una rendita fissa e stabile e lui non chiede, senti questa, « che il dono della fedeltà che è il dono di donarsi all’altro ed essere rispettosa delle volontà morali del signore nostro Dio  ». Veramente, una giornata da pazzi. Non so cosa avessero tutti, ma fino a tarda sera non l’hanno finita di dar vita al proprio ridicolo. Ma adesso devo andare perché si parte tra mezz’ora per San Pietroburgo, e io non ho ancora fatto le valigie. Magari , se venerdì hai la serata libera, ci possiamo ritrovare da Joseph de Maistre e prendere una cioccolata teologica chez lui. In ogni caso mi trovi a questo indirizzo: 89, quai de la Moïka, 191186, a l’hotel Astoria. Ciao a venerdì, spero.

AD A CACCIA DI CONNONI. LA SIRIA GIOCA LA CARTA DEL RIARMO MENTRE IL NEGOZIATO SEGNA IL PASSO. ASSAD AVREBBE ACQUISTATO 450 CARRI DALLA CECOSLOVACCHIA //// N RITARDO. ITALIA CONDANNATA. LA CORTE EUROPEA DE DIRITTI UMANI HA PRONUNCIATO ALTRE 27 CONDANNE CONTRO IL GOVERNO DI ROMA PER LA DURATA NON RAGIONEVOLE DI RITTO DI RICORSO INDIVIDUALE DAVANTI ALLA CORTE //// NEW YORK: SCUOLE COME IL FAR WEST. UNO STUDENTE KAHLIL SUMPTER 15 1NNI HA UCCISO CON UNA CALIBRO 38 DUE



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