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La linea vita . . . o t l a ’ l a z o z s r e r u Ve c i s ma in

FASCICOLO TECNICO MANUALE DI ISTRUZIONI PER IL MONTAGGIO, L’UTILIZZO E LA MANUTENZIONE DEI DISPOSITIVI DI ANCORAGGIO ALFA LIVE SECONDO LA NORMATIVA EN 795/2002


DA COMPILARE DA PARTE DEL PROPRIETARIO DELL’IMMOBILE

Proprietario / Utilizzatore Via Città

Provincia

Tel. Fax Data di installazione

La ditta Alfa Live viste le disposizioni di legge prevede un programma di manutenzione programmata, per poter essere inseriti in tale programma è sufficiente inviare la copia compilata di questa pagina a mezzo fax al numero 030.9408771 o via e-mail info@alfalivesrl.it

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Indice A. Dati proprietario

pag. 2

B. Indice

pag. 3

C. Avvertenze di sicurezza

pag. 4

D. Ispezione prima dell’uso

pag. 7

E. Utilizzo

pag. 8

F. Manutenzione

pag. 9

G. Tabella ispezioni

pag. 11

H. Istruzioni di montaggio

da pag. 12 a pag. 78

I. Dichiarazione di conformità

pag. 79

J. Tabella carichi

pag. 81

K. Tabella di utilizzo

pag. 82

L. Certificazioni

da pag. 84 a pag. 101

M. Dichiarazione di corretta posa

pag. 102

N. Garanzia

pag. 103

Simboli Pericolo ! Avverte sul rischio di caduta o di incidente mortale in caso di utilizzo non conforme o negligente

Prudenza ! Indica il rischio di gravi lesioni in caso di mancata osservanza delle disposizioni illustrate

Importante ! Indica informazioni utili e suggerimenti per l’impiego.

Avvertenze generali Le presenti istruzioni di montaggio e istruzioni per l’uso si riferiscono ai componenti del prodotto rilevanti per la sicurezza.

Non è permessa la riproduzione o distribuzione in alcun modo, sotto qualsiasi forma, senza il preventivo consenso scritto dell’autore 3


A Avvertenze A 1. Le persone alle quali è destinato l’uso dei dispositivi di ancoraggio Alfa Live dovranno essere informate sui contenuti delle presenti istruzioni prima dell’uso. Qualsiasi utilizzo diverso da quello indicato nelle presenti istruzioni espone al pericolo di morte. A 2

Il gestore della linea vita deve accertarsi che le presenti istruzioni siano conservate presso l’impianto, in un luogo sicuro ed asciutto o che egli stesso le conservi, nel qual caso deve assicurarsi che l’utilizzatore sappia dove sono conservate e possa accedervi in qualsiasi momento.

A 3. A richiesta l’addetto di cantiere deve esibire le seguenti istruzioni al costruttore del sistema anticaduta o al suo rappresentante autorizzato. A 4. Il dispositivo di ancoraggio deve essere utilizzato esclusivamente da personale adeguatamente istruito e sicuro nell’uso dell’attrezzatura.

Importante! Prima del montaggio è necessario verificare se il componente (Struttura) a cui deve essere fissata la linea vita Alfa Live sia in grado di sopportare il carico derivante da un’eventuale caduta (prova di stabilità). Tale verifica deve essere effettuata da un ingegnere qualificato e con l’ausilio dei dati riportati in questo manuale (vedi tabella carichi).

A 5

Per il montaggio osservare le indicazioni del fabbricante (vedi Istruzioni di montaggio) e le raccomandazioni della norma EN 795 appendice A.

A 6. Scegliere la posizione della linea vita e le modalità di esecuzione del lavoro in modo tale da limitare al minimo la caduta nel vuoto e l’altezza della caduta. A 7. La “distanza libera di caduta” (o tirante d’aria) è la distanza misurata in verticale dal punto di inizio caduta nel vuoto fino al punto di impatto con il suolo sottostante. Di seguito vengono elencati i valori del tirante d’aria in base ad alcune tipologie di D.P.I. indossabili.

ESEMPIO 1: CADUTA LIBERA (> 0,60m) Utilizzo del solo dispositivo retrattile agganciato al sistema di sicurezza primario: ¦ A: Distanza di arresto dell’assorbitore d’energia (sul dispositivo retrattile): 2,00m; ¦ B: Deformazione del sistema di sicurezza primario: 2,00m (per pali PZX); ¦ C: Distanza tra l’attacco della cintura e i piedi dell’utilizzatore: 1,50m; ¦ D: Distanza di sicurezza: 1,00m. Tirante d’aria minimo = A + B + C + D = 2,00 + 2,00 + 1,50 + 1,00 = 6,50m.

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ESEMPIO 2: CADUTA LIBERA LIMITATA (≤ 0,60m) Utilizzo contemporaneo del dispositivo retrattile (agganciato al sistema di sicurezza primario) e del cordino da 1,50m (dotato di assorbitore di energia) rinviato sull’antipendolo e/o sul gancio di risalita posizionati a 1,50m dal punto di caduta: A: Lunghezza cordino meno la distanza del gancio antipendolo dalla linea di caduta: 1,50 – 1,50 = 0,25m; B: Distanza di arresto dell’assorbitore d’energia (sul cordino): 1,75m; C: Deformazione plastica del gancio antipendolo: 0,40m (per ganci GAX); D: Distanza tra l’attacco della cintura e i piedi dell’utilizzatore: 1,50m; E: Distanza di sicurezza: 1,00m. Tirante d’aria minimo = A + B + C + D + E = 0,25 + 1,75 + 0,40 + 1,50 + 1,00 = 4,90m.

ESEMPIO 3: CADUTA LIBERA LIMITATA (≤ 0,60m) Utilizzo del dispositivo retrattile agganciato al sistema di sicurezza primario, e del cordino da 2,00m (non dotato di assorbitore di energia) rinviato sull’antipendolo e/o sul gancio di risalita, posizionati a 1,50m dal punto di caduta: A: Lunghezza cordino meno la distanza del gancio antipendolo dalla linea di caduta: 2,00 – 1,50 = 0,50m; B: Deformazione plastica del gancio antipendolo: 0,00m (per ganci PSX 57); C: Distanza tra l’attacco della cintura e i piedi dell’utilizzatore: 1,50m; D: Distanza di sicurezza: 1,00m. Tirante d’aria minimo = A + B + C + D = 0,50 + 0,00 + 1,50 + 1,00 = 3,00m.

A 8. Vicino all’impianto deve essere conservato il piano degli interventi di soccorso che preveda tutti i potenziali casi di emergenza durante il lavoro. A 9. La linea vita Alfa Live deve essere utilizzata esclusivamente in modo conforme, non come ancoraggio per il trasporto o per l’arresto dei pesi.

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A 10. Ai fini della sua stessa sicurezza, è importante che l’utilizzatore si trovi in stato di salute e non sia sotto l’effetto di farmaci o alcool. A 11. Ai fini della sicurezza dell’utilizzatore, è importante che se l’attrezzatura viene rivenduta all’estero, il rivenditore metta a disposizione le presenti istruzioni nella lingua del paese di destinazione. A 12. La linea di ancoraggio Alfa Live può essere installata, seguendo le istruzioni di montaggio specifiche e le norme di buona tecnica, su superfici aventi inclinazione sull’orizzontale non superiore a 15% e realizzate nei seguenti materiali: LEGNO - CEMENTO ARMATO - ACCIAIO. A 13.

La linea vita Alfa Live costituisce un dispositivo di ancoraggio al quale il lavoratore può collegarsi, previo utilizzo di un sistema anticaduta DPI conforme ai requisiti di legge ed alle norme tecniche specifiche, per l’esecuzione di lavori in quota al fine di limitare le conseguenze di un’eventuale caduta.

A 14. La linea vita Alfa Live non costituisce quindi un sistema di prevenzione delle cadute dall’alto bensì è finalizzata a limitare al minimo le conseguenze di un’eventuale caduta. A 15. La valutazione dell’idoneità del supporto di fissaggio (Struttura), è di responsabilità esclusiva dell’installatore, il quale dovrà affidarsi ad ingegnere qualificato o dovrà in alternativa effettuare delle prove di resistenza specifiche. A 16. In ogni caso la ditta Alfa Live non risponderà di eventuali problematiche inerenti la non idoneità del materiale di supporto (struttura).

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B Ispezione prima dell’uso B. 1 Prima di ogni utilizzo, ispezionare la linea vita Alfa Live al fine di valutare l’idoneità all’uso e un funzionamento corretto. Accertarsi che l’attrezzatura e i componenti non siano deformati o danneggiati. B 2.

La linea vita non deve mai essere utilizzata in presenza delle seguenti condizioni: • Se sono riscontrabili lacune • Il sistema è stato sollecitato in seguito ad una caduta • L’assorbitore di energia è deformato • La tensione della fune è insufficiente • La tensione della fune è eccessiva In questi casi, l’uso della linea vita dovrà essere sospeso finché uno specialista non ne approvi nuovamente l’uso per iscritto.

B 3. Prima di ogni utilizzo è necessario accertarsi di lasciare uno spazio libero adeguato al di sotto dell’utilizzatore, in modo tale da evitare l’urto contro il pavimento o contro altri ostacoli in caso di caduta. B 4.

La linea vita Alfa Live in base alle disposizioni di legge deve essere ispezionata da parte di uno specialista ad intervalli regolari di 12 mesi . In caso di utilizzo a intervalli superiori ad un anno, l’ispezione dello specialista dovrà essere eseguita al più tardi prima del riutilizzo. Tale verifica verrà annotata sulla scheda ISPEZIONI ED INTERVENTI a pagina 11 di questo manuale.

B 5.

Il fabbricante si riserva il diritto di modificare il progetto della linea di ancoraggio in funzione dell’acquisizione di nuove esperienze e/o in seguito a eventuali modifiche alla legislazione vigente. Ciò non comporta l’obbligo per il fabbricante di intervenire sui dispositivi di ancoraggio fabbricati ed installati in precedenza e sui relativi manuali di istruzione.

B 6. Non possono essere utilizzate parti (funi-tenditori-o altro) che non siano state fornite o autorizzate da Alfa Live, in caso contrario la ditta Alfa Live non risponderò di alcune eventuale conseguenza.

C Utilizzo C 1. Sulla linea vita Alfa Live Modello PSX – P / M / MF / L / C / CL, possono essere assicurati contro le cadute massimo 2 persone ( solo palo ) e massimo 3 persone sulla linea (classe C con fune), Modello PSX – PLATE, PSX - SW possono essere assicurati contro le cadute massimo 1 persona ( solo palo ) e massimo 3 persone sulla linea ( classe C con fune ).

Sulla linea vita Alfa Live Modello PZX – P / M / MF / L / GT / PL3000 / TAV e GMX possono essere assicurati contro le cadute massimo 2 persone ( solo palo ) e massimo 4 persone sulla linea (classe C con fune).

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C 2.

L’ interasse massimo fra i punti di ancoraggio è il seguente PSX – P. M. MF. L. CL. C ………………………………………….……….MT. 8.00 PSX – SW. e PSX - PLATE …………………………………………….…..MT 6.00 PZX – P. M. MF. L. GT. PL3000. TAV e GMX …………..………………..MT 10.00

IMPORTANTE: Tale interasse può essere aumentato fino ad un massimo di MT. 10, con il sistema PSX – P. M. MF. L.C. CL e ad un massimo di MT. 15 con il sistema PZX - P. M. MF. L. GT. PL3000. TAV e GMX. In questo caso il numero di operatori assicurati alla linea diminuirà ad un massimo di 2.

C 3. La linea vita Alfa Live può essere utilizzata soltanto insieme ai seguenti accessori di sicurezza: assorbitori di energia conformi a EN 361 EN 358 EN355 EN 360 EN 354 EN 353/2 e con connettori secondo EN 362. C 4. Il gancio del connettore deve essere agganciato alla linea vita e assicurato contro l’allentamento accidentale. Esempio di utilizzo della linea vita Alfa Live Gancio PSX-57/GAX/PSX 58/SW-AP

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C 5.

L’utilizzatore deve rimanere costantemente agganciato alla fune della linea vita durante il lavoro, nel caso di spostamenti sulla falda per oltrepassare i punti di ancoraggio intermedi dovrà prima di sganciarsi assicurarsi con un secondo cordino al di là del punto di ancoraggio e poi staccarsi per proseguire.

C 6.

Quando l’utilizzatore si trova ad operare negli angoli estremi della falda oltre che essere agganciato alla fune della linea vita, deve ancorarsi con il secondo cordino del DPI anche ai ganci di tipo PSX – 57, PSX – 58 – SW ANTIPENDOLO o GAX che si trovano posizionati negli angoli della falda per evitare in caso di caduta l’effetto pendolo.

C 7.

Trattandosi di dispositivi destinati all’installazione permanente, quindi non rimovibili e non trasportabili da parte dell’utilizzatore, NON rientrano nel campo di applicazione della Direttiva 89/686/CEE e successivi emendamenti e/o integrazioni ( 93/68/CEE e 96/58/CEE ) relativa ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI). Come tali non sono soggetti all’obbligo della marcatura CE a fronte della rispondenza ai requisiti essenziali di cui all’Allegato II della Direttiva stessa.


D MANUTENZIONE

ORDINARIA – PERIODICA - STRAORDINARIA D 1

Date le componenti e le caratteristiche del prodotto non sono previsti particolari interventi di manutenzione ordinaria. E’ tuttavia opportuno mantenerla in buono stato, controllandola periodicamente almeno una volta all’anno.

D 2. Per motivi di sicurezza, le riparazioni e le ispezioni sono ammesse esclusivamente se effettuate dal fabbricante o da persone autorizzate dal fabbricante. I componenti che hanno subito danni meccanici ( ad esempio a seguito di una caduta ) devono essere sostituiti. D 3. Per le riparazioni devono essere usati solo ricambi originali autorizzati dal fabbricante. D 4.

La linea vita Alfa Live deve essere ispezionata periodicamente a intervalli regolari in base alle necessità e comunque almeno ogni 12 mesi da parte di uno specialista, tenendo conto delle indicazioni del fabbricante, delle disposizioni di legge, delle condizioni di utilizzo e delle condizioni di funzionamento.

Avvertenza: In caso di utilizzo a intervalli superiori a 12 mesi, l’ispezione dello specialista dovrà essere eseguita al più tardi prima del riutilizzo.

D 5. Le ispezioni sono fondamentali, infatti la sicurezza dell’utilizzatore dipende dal corretto funzionamento e dalla resistenza dell’attrezzatura. D 6.

A seguito delle ispezioni periodiche, o in seguito al resto di caduta o ad altri eventi straordinari il fabbricante o il personale autorizzato dal fabbricante può intraprendere azioni di manutenzione straordinaria o può disporre l’eventuale messa fuori servizio dell’intera linea di ancoraggio, fino al suo completo ripristino in condizioni di sicurezza.

D 7. A ogni ispezione è necessario verificare la leggibilità della targhetta d’identificazione. D 8. Al termine dell’ispezione periodica il fabbricante o il personale autorizzato deve trascrivere sulla tabella delle ispezioni inserita in questo manuale a pag. 11 la data dell’ispezione e se necessario le note del controllo avvenuto. D 9.

Prudenza ! Un dispositivo di ancoraggio difettoso o sollecitato in seguito a caduta non deve più essere utilizzato. L’utilizzo può essere ripreso esclusivamente in seguito ad autorizzazione da parte di un esperto.

Persona competente è: Colui il quale sia a conoscenza delle raccomandazioni del produttore e delle istruzioni sui componenti prodotti, sia in grado di identificare rischi esistenti e potenziali in ciascuno dei componenti del sistema di protezione anticaduta e relativo equipaggiamento utilizzato in questo tipo di lavoro e che abbia, infine, l’autorizzazione a prendere pronte misure correttive per eliminare o controllare i rischi. Egli deve avere familiarità con le relative linee guida, con i regolamenti Nazionali ed Internazionali sulla sicurezza e con le regole generalmente riconosciute sulla tecnologia di sicurezza ( p.e. standard EN ).

Avvertenza ! Lo specialista non è autorizzato ad eseguire riparazioni. 9


D 10. La targhetta di identificazione deve essere applicata nei punti di accesso e riporta le seguenti informazioni: • • • • • • • • • • • •

Fabbricante, fornitore o importatore: ALFA LIVE srl Indicazione del tipo: PSX (inox ) - PZX (zincato) Numero max di utilizzatori Anno di costruzione: 20XX Numero di serie dell’installazione: XXX Norma e anno di entrata in vigore: EN 795 : 2002 Lunghezza complessiva del sistema: XXX mt. (indicare la lunghezza della fune) Data installazione Verifica periodica Pittogrammi che suggeriscono agli utilizzatori la lettura delle istruzioni per l’uso Pittogramma indicante la necessità da parte dell’utilizzatore di inserire altri DPI contro la caduta. Avvertenza: utilizzo solo con DPI conformi a EN 361, EN 355, EN 360, EN 354, EN 353/2.

Alfa Live TIPO

PSX CSX 2008

Borgo S. Giacomo (Bs) Tel. e Fax 030.9408771 e-mail info@alfalivesrl.it

h

PZX FZX 2009

NOTE

h

NUMERO MAX DI UTILIZZATORI ANNO DI COSTRUZIONE NUMERO DI SERIE

CONFORME EN 795 DIC 2002 [EN 795:1996 + A1:2000]

0158

LUNGHEZZA COMPLESSIVA DEL SISTEMA DATA DI INSTALLAZIONE VERIFICA OGNI ANNI

i

UTILIZZO SOLO CON DPI CONFORMI A EN 361, EN 358, EN 355, EN 360, EN 354, EN 353/2, EN 362

Fig. D 1 – Targhetta identificazione.

Attenzione La targhetta di identificazione deve essere sempre presente ed esposta all’accesso della copertura.

D 11. Ad ogni ispezione è necessario verificare la leggibilità della targhetta di identificazione.

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Ispezioni e interventi a intervalli regolari: Anno di costruzione

Data di acquisto

Descrizione del modello

Numero di serie

Data del primo utilizzo

Norma UNI EN 795 - 2002

Data

Motivo dell’intervento (*)

Danni constatati, interventi eseguiti e altri dati rilevanti

Nome e firma dello specialista

Data della prossima ispezione regolare

(*) A per ispezioni annuale / R per riparazione

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Alfa Live – Palo PSX – P

Mod. P 300 P 400 P 500 P 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in legno

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno Din 571 M 10 x 140 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travi in legno con dimensioni minime mm. 200 x 250. 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 8.00 mm. forando per una profondità di mm. 129. Appoggiare la piastra con i vari accessori. Avvitare il punto di ancoraggio con le quattro viti fornite. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi.

Accessori: n. 1 Palo PSX – P n. 4 Viti da legno Din 571 M 10 x 140 mm. 12


Alfa Live – Palo PSX – P

Mod. P 300 P 400 P 500 P 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su Calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo : classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. 2. 3. 4. 5.

Effettuare i fori del diametro di 10 mm. con una profondità di 125 mm. Inserire i tasselli nei fori. Appoggiare la piastra. Avvitare i quattro tasselli forniti e serrare con coppia pari a Nm 15 Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza solo il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi.

Accessori: n. 1 Palo PSX – P n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 13


Alfa Live – PALO INOX PSX – P

Mod. P 300 P 400 P 500 P 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in ferro

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante bulloni e dadi M 10 x 30 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie 1. Appoggiare la piastra del palo sulla trave. 2. Forare la trave ed inserire i bulloni chiudendoli con i dadi utilizzando una coppia pari a Nm30 3. Montare l’ancoraggio fissando, la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi. Accessori: n. 1 Palo PSX – P n. 4 Bulloni M 10 x 30 mm. e 4 dadi M 10

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Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

PALO PSX – P

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PSX – P in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

(in acciaio inox) Numero di serie 000MP747. prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158. Flangia da 150mm x 150mm x 6 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 11mm; paletto di altezza da 300mm fino a 600mm; diametro asta: 25mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 645mm. Palo e flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. FIGURA 003 fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,849 / 13,686 = 0,208 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,350 / 24,622 = 0,257 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,405 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,849 / (12,000 / 1,5) = 0,356 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,849 / (6,106 / 1,5) = 0,700 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,350 / (10,990 / 1,5) = 0,866 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,350 / 17,668 = 0,359 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” 2 2 0,5 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx + Ry ) = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,155 / 13,686 = 0,230 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 7,163 / 24,622 = 0,291 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,455 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,155 / (12,000 / 1,5) = 0,394 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,155 / (6,106 / 1,5) = 0,775 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 7,163 / (10,990 / 1,5) = 0,977 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 7,163 / 17,668 = 0,405 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,676 / 13,686 = 0,195 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,251 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,676 / (12,000 / 1,5) = 0,334 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,676 / (6,723 / 1,5) = 0,657 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (10,990 / 1,5) = 0,375 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

OGGETTO:

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Ft.Rd = 20,354 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 18,470 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Preforare di 13,00cm con punta Φ 5mm. Allargare il foro con punta Φ 7mm e profondità di 4,0cm (per la parte liscia del gambo) [EC 5 § 10.4.5].

ANCORANTI: n 4 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M10x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento.

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PSX - P, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,650 / 20,354 = 0,277 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,350 / 18,470 = 0,343 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,542 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 5,650 / 6,454 = 0,875 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fv,d > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 5,650 / 52,800 = 0,107 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 6,238 / 20,354 = 0,306 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 7,163 / 18,470 = 0,387 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,606 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 6,238 / 6,454 = 0,966 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 6,238 / 52,800 = 0,118 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,676 / 20,354 = 0,131 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 18,470 = 0,149 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,243 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 2,676 / 6,454 = 0,414 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fv,d ≤ 1: 2,750 / 4,516 = 0,609 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,542 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 2,676 / 52,800 = 0,050 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  dei rapporti di prova ZB 08/134 e ZB 08/136 del 21.01.09 della DEKRA EXAM Gmbh 44809 Bochum (DE) (classe “A” e “C”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1512/09 Rif. 1186/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 28.10.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 004

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

Dott. Ing. Mauro Granata

A

15


Alfa Live – Palo PSX – M

Mod. M 300 M 400 M 500 M 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in legno o primo tavolato

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno DIN 571 M 8 x 140 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travetti in legno con dimensioni minime mm. 100 x 140 1. Effettuare i fori vite diam. 6.00 mm. forando per una profondità di mm. 129 2. Appoggiare la piastra con i vari accessori. 3. Avvitare il punto di ancoraggio con tutte le viti fornite. 4. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente cosi la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi. Accessori: n. 1 Palo PSX – M n. 12 Viti da legno Din 571 M 8 x 140 mm. 16


Alfa Live – Palo PSX – M

Mod. M 300 M 400 M 500 M 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su Calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo: classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di esistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008 Spessore minimo solaio 140 mm. 1. Effettuare i quattro fori da 10 mm. Con una profondità di 125 mm. 2. Appoggiare la piastra . 3. Inserire i tasselli. 4. Avvitare i tasselli forniti e serrare con coppia pari a Nm 15. 5. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo, non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi. Accessori: n. 1 Palo PSX – M n. 4 tasselli M 10 X 115 mm 17


Brescia, 18 Settembre 2013

FIGURA 005

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,175 / 13,686 = 0,232 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,350 / 24,622 = 0,257 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,423 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,175 / (12,000 / 1,5) = 0,396 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,175 / (5,668 / 1,5) = 0,840 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,350 / (10,202 / 1,5) = 0,933 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,350 / 17,668 = 0,359 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,581 / 13,686 = 0,261 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 7,163 / 24,622 = 0,291 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,477 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,581 / (12,000 / 1,5) = 0,460 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,581 / (5,668 / 1,5) = 0,947 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 7,163 / (10,202 / 1,5) = 1,0 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 7,163 / 17,668 = 0,405 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,743 / 13,686 = 0,200 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,254 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,743 / (12,000 / 1,5) = 0,342 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,743 / (5,668 / 1,5) = 0,726 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (10,202 / 1,5) = 0,404 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

(in acciaio inox) Numero di serie 000MP747 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158. Flangia da 424mm x 100/120mm x 6mm; diametro fori per l’ancoraggio al cls: 12mm; paletto di altezza da 300mm fino a 600mm; diametro asta: 25mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 645mm:. Palo e flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

PALO PSX – M

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PSX – M in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

Classe “C”: sezione minima B=150mm H=200mm Classe “A1”: sezione minima B=150mm H=140mm

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PSX-M, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,075 / 15,285 = 0,201 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,117 / 11,405 = 0,185 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,328 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,075 / 4,948 = 0,621 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,117 / 3,024 = 0,700 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,876 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,075 / 36,960 = 0,083 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,492 / 15,285 = 0,228 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,387 / 11,405 = 0,185 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,347 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,492 / 4,948 = 0,705 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,387 / 3,024 = 0,789 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,492 / 36,960 = 0,094 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,081 / 15,285 = 0,070 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,916 / 11,405 = 0,080 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,130 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 1,081 / 4,948 = 0,216 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 0,916 / 3,024 = 0,303 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,138 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,081 / 36,960 = 0,029 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  dei rapporti di prova ZB 08/134 e ZB 08/136 del 21.01.09 della DEKRA EXAM Gmbh 44809 Bochum (DE) (classe “A” e “C”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1512/09 Rif. 1186/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 28.10.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 006

ANCORANTI: n 12 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

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E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Alfa Live – Palo PSX – CL

Mod. CL 300 CL 400 CL 500 CL 600

Istruzioni di montaggio Modello PSX – CL Piastra da colmo Fissaggio su trave in legno o primo tavolato

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno DIN 571 M 8 x140 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travi in legno con dimensioni minime mm. 200 x 250 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 6.00 mm. Forando per una profondità di mm. 129 Appoggiare la piastra con i vari accessori. Avvitare il punto di ancoraggio con tutte le viti fornite. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente, così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi.

Accessori: n. 1 Palo PSX – CL n. 12 Viti da legno Din 571 M 8 x 140 mm. 19


Alfa Live – Palo PSX – CL

Mod. CL 300 CL 400 CL 500 CL 600

Istruzioni di montaggio Modello PSX – CL Piastra da colmo Fissaggio su Calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo: classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. 2. 3. 4. 5.

Effettuare i 4 fori del diametro 10 mm. Con una profondità di 125 mm. Inserire i tasselli. Appoggiare la piastra sui tasselli con i vari accessori. Avvitare i tasselli forniti e serrare con coppia pari a Nm 15. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo, non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi.

Accessori: n. 1 Palo PSX – CL n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 20


Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

PALO PSX – CL

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PSX – CL in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

(in acciaio inox) Numero di serie 000MP747 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158. Flangia da 300mm x 200mm x 6 mm; diametro fori per l’ancoraggio al legno: 8mm; diametro fori per l’ancoraggio al calcestruzzo: 10mm; paletto di altezza da 300mm fino a 600mm; diametro asta: 25mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 645mm. Palo e flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088FIGURA 001 3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 2061, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,175 / 13,686 = 0,232 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,350 / 24,622 = 0,257 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,423 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,175 / (12,000 / 1,5) = 0,396 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,175 / (6,723 / 1,5) = 0,708 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (1,8 • 6,723 / 1,5) = 0,340 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,00 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,581 / 13,686 = 0,261 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 7,163 / 24,622 = 0,291 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,477 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,581/ (12,000 / 1,5) = 0,447 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,581 / (6,723 / 1,5) = 0,798 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 7,163 / (1,8 • 6,723 / 1,5) = 0,887 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 7,163 / 17,668 = 0,405 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/16” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,375 / 13,686 = 0,100 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,187 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 1,375 / (12,000 / 1,5) = 0,171 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 1,375 / (6,723 / 1,5) = 0,306 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (1,8 • 6,723 / 1,5) = 0,340 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

OGGETTO:

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Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

ANCORANTI: n 10 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5].

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PSX-CL, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  dei rapporti di prova ZB 08/134 e ZB 08/136 del 21.01.09 della DEKRA EXAM Gmbh 44809 Bochum (DE) (classe “A” e “C”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1512/09 Rif. 1186/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 28.10.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,270 / 15,285 = 0,083 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,540 / 11,405 = 0,222 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,282 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 1,270 / 5,038 = 0,252 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,540 / 3,024 = 0,840 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,769 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,270 / 36,960 = 0,034 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,433 / 15,285 = 0,093 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,865 / 11,405 = 0,251 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,318 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 1,433 / 5,038 = 0,284 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,865 / 3,024 = 0,247 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,978 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,433 / 36,960 = 0,038 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 0,555 / 15,285 = 0,036 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,100 / 11,405 = 0,096 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,122 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 0,550 / 5,038 = 0,109 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 1,100 / 3,024 = 0,363 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,144 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 0,550 / 36,960 = 0,015 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

FIGURA 002

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Alfa Live – Palo PSX – MF

Mod. MF 300 MF 400 MF 500 MF 600

Istruzioni di montaggio Modello PSX – MF monofalda Fissaggio su Calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo: classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. Effettuare i quattro fori da 10 mm. Con una profondità di 125 mm. 2. Inserire i tasselli. 3. Appoggiare la piastra sui tasselli con i vari accessori. 4. Avvitare i tasselli forniti e serrare con coppia pari a Nm 15 5. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo, non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi. Accessori: n. 1 Palo PSX – MF n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 22


Alfa Live – Palo PSX – MF

Mod. MF 300 MF 400 MF 500 MF 600

Istruzioni di montaggio Modello PSX – MF Monofalda Fissaggio su trave in legno o primo tavolato

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno DIN 571 M 8 x140 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travetti in legno con dimensioni minime mm. 100 x 140 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 6.00 mm. Forando per una profondità di mm. 129 Appoggiare la piastra con i vari accessori. Avvitare il punto di ancoraggio con tutte le viti fornite. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente, così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi.

Accessori: n. 1 Palo PSX – CL n. 12 Viti da legno Din 571 M 8 x 140 mm. 23


Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PSX – MF in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

Brescia, 18 Settembre 2013

PALO PSX – MF (in acciaio inox) Numero di serie 000MP747 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158. Flangia da 440mm x 100/120mm x 6mm diametro fori per l’ancoraggio al cls: 12mm; paletto di altezza da 300mm fino a 600mm; diametro asta: 25mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 645mm:. Palo e flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla FIGURA 007 proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico Classe 8.8 europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,683 / 13,686 = 0,196 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,350 / 24,622 = 0,257 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,397 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,683 / (12,000 / 1,5) = 0,335 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,175 / (6,597 / 1,5) = 0,610 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,350 / (1,8 • 6,597 / 1,5) = 0,8023 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,350 / 17,668 = 0,359 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/20” Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,000 / 13,686 = 0,219 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 7,163 / 24,622 = 0,291 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,447 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,000 / (12,000 / 1,5) = 0,375 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,000 / (6,597 / 1,5) = 0,682 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 7,163 / (1,8 • 6,597 / 1,5) = 0,904 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 7,163 / 17,668 = 0,405 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/20” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,162 / 13,686 = 0,158 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,228 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,162 / (12,000 / 1,5) = 0,270 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,162 / (6,597 / 1,5) = 0,491 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (1,8 • VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (1,8 • 6,597 / 1,5) = 0,347 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” 2 2 0,5 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx + Ry ) =11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PSX-MF, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,095 / 15,285 = 0,202 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,117 / 11,405 = 0,185 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,329 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,095 / 4,948 = 0,625 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,117 / 3,024 = 0,700 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,881 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,095 / 36,960 = 0,084 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Rx=24,107 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,59 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,492 / 15,285 = 0,228 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,387 / 11,405 = 0,185 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,347 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,492 / 4,948 = 0,705 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,387 / 3,024 = 0,789 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,492 / 36,960 = 0,094 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Rx=27,512 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 1,77 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,116 / 15,285 = 0,073 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,916 / 11,405 = 0,080 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,132 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 1,116 / 4,948 = 0,225 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 0,916 / 3,024 = 0,303 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,142 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,116 / 36,960 = 0,030 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  dei rapporti di prova ZB 08/134 e ZB 08/136 del 21.01.09 della DEKRA EXAM Gmbh 44809 Bochum (DE) (classe “A” e “C”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1512/09 Rif. 1186/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 28.10.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Classe “C”: sezione minima B=120mm H=180mm Classe “A1”: B=120mm H=180mm o B=140mm H=160mm

FIGURA 008

ANCORANTI: n 12 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. diametro fori per l’ancoraggio al legno: 10mm. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

24 A


Alfa Live – Palo PSX – L

Mod. L 300 L 400 L 500 L 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in legno

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno M 10 x 140 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travi in legno con dimensioni minime mm. 200 x 250 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 8.00 mm. Forando per una profondità di mm. 129. Appoggiare la piastra con i vari accessori Avvitare il punto di ancoraggio con con le quattro viti fornite Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente, così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi

Accessori: n. 1 Palo PSX – L n. 4 Viti da legno M 10 x 140 mm. 25


Alfa Live – Palo PSX – L

Mod. L 300 L 400 L 500 L 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su Calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo: classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. Effettuare i fori del diametro 10 mm. Con una profondità di 125 mm. 2. Appoggiare la piastra con i vari acessori. 3. Inserire i tasselli. 4. Avvitare i dadi dei quattro tasselli forniti con coppia di serraggio pari a Nm 15 5. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo, non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi. Accessori: n. 1 Palo PSX – L n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 26


Alfa Live – Palo PSX – L

Mod. L 300 L 400 L 500 L 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in ferro

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante bulloni e dadi M 10 x 30 mm Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie

1. Appoggiare la piastra sulla trave. 2. Forare la trave ed inserire i bulloni chiudendoli con i dadi utilizzando una coppia pari a Nm 30. 3. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo, non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360 gradi

Accessori: n. 1 Palo PSX – L n. 4 Bulloni M 10 x 30 mm. e 4 dadi M 10

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Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PSX – L in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

Brescia, 18 Settembre 2013

PALO PSX – L (in acciaio inox) Numero di serie 000MP747 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158. Flangia da 150mm x 150mm x 6 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 11mm; paletto di altezza da 300mm fino a 600mm; diametro asta: 25mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 645mm:. Palo e flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; FIGURA 009 fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Classe “C”: sezione minima B=140mm H=200mm Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Classe “A1”: sezione minima B=140mm H=150mm VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Fune tesata in direzione “x” Fune tesata in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 3,175 / 13,686 = 0,232 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 6,350 / 13,686 = 0,464 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 6,350 / 24,622 = 0,257 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 3,175 / 24,622 = 0,129 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,422 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,460 < 1 Sfilamento ancorante verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 3,175/(12,000/1,5)=0,396< 1 Ft.Sd /(NRk,p/γMs )≤1: 6,350/(12,000/1,5)=0,793<1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 3,175/(12,966/1,5)=0,367 < 1 Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 6,350/(12,966/1,5)=0,734<1 Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 6,350 / 15,559 = 0,408 < 1 Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 3,175 / 15,559 = 0,204 < 1 Strappo bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,350 / 17,668 = 0,359 < 1 Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 3,175 / 17,668 = 0,179 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  12 ; staffe.  8/20” Reazioni vincolari alla base della piastra: | Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); 8,000 ≤ |Rx| ≤ 25,400 kN (valore min. e max. in direzione x); 8,000 ≤ |Ry| ≤ 25,400 kN (valore min. e max. in direzione y); Tirante d’aria: Freccia max. : 1,59m Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Fune tesata in direzione “x” Fune tesata in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 3,439 / 13,686 = 0,251 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 6,878 / 13,686 = 0,502 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 6,878 / 24,622 = 0,279 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 3,439 / 24,622 = 0,139 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,458 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,498 < 1 Sfilamento ancorante verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 3,439 /(12,000/1,5)=0,429< 1 Ft.Sd/(NRk,p/γMs)≤1: 6,878/(12,000/1,5)=0,859< 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 3,439/(12,966/1,5)=0,397 < 1 Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 6,878/(12,966/1,5)=0,795<1 Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 6,878 / 15,559 = 0,442 < 1 Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 3,175 / 15,559 = 0,221 < 1 Strappo bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,878 / 17,668 = 0,389 < 1 Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 3,439 / 17,668 = 0,194 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  12 ; staffe.  8/20” Reazioni vincolari alla base della piastra: | Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); 8,000 ≤ |Rx| ≤ 27,512 kN (valore min. e max. in direzione x); 8,000 ≤ |Ry| ≤ 27,512 kN (valore min. e max. in direzione y); Tirante d’aria: Freccia max. : 1,77m Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Forza agente in direzione “x” Forza agente in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 1,375 / 13,686 = 0,100 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 2,750 / 13,686 = 0,201 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 2,750 / 24,622 = 0,223 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 1,375 / 24,622 = 0,055 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,294 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,198 < 1 Sfilamento ancorante verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 1,375 / (12,000/1,5)=0,172 < 1 Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 2,750/(12,000/1,5)=0,343<1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 1,375/(9,094/1,5)=0,226 < 1 Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 2,750/(9,094/1,5)=0,453<1 Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 2,750 / 10,912 = 0,252 < 1 Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 1,375 / 10,912 = 0,126 < 1 Strappo bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,156 < 1 Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 1,375 / 17,668 = 0,078 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; staffe.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

Preforare di 13,00cm con punta Φ 5mm. Allargare il foro con punta Φ 7mm e profondità di 4,0cm (per la parte liscia del gambo) [EC 5 § 10.4.5].

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PSX-L, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  dei rapporti di prova ZB 08/134 e ZB 08/136 del 21.01.09 della DEKRA EXAM Gmbh 44809 Bochum (DE) (classe “A” e “C”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1512/09 Rif. 1186/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 28.10.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Ft.Rd = 20,354 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 18,470 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Fune tesata in direzione “x” Fune tesata in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 3,175 / 20,354 = 0,156 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 6,350 / 20,354 = 0,312 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 6,350 / 18,470 = 0,343 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 3,175 / 18,470 = 0,179 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,454 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,394 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 3,175 / 6,454 = 0,492 < 1 Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 6,350 / 6,454 = 0,983 < 1 Rifoll. e plasticiz.: verificato Fv.Sd / Fv,d > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 3,175 / 52,800 = 0,060 < 1 Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 6,350 / 52,800 = 0,120 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: | Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 25,400 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); 8,000 ≤ |Rx| ≤ 25,400 kN (valore min. e max. in direzione x); 8,000 ≤ |Ry| ≤ 25,400 kN (valore min. e max. in direzione y); Tirante d’aria: Freccia max. : 1,59m Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Fune tesata in direzione “x” Fune tesata in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 3,439 / 20,354 = 0,169 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 6,878 / 20,354 = 0,338 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 6,878 / 18,470 = 0,372 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 3,439 / 18,470 = 0,186 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,493 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,427 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 3,439 / 6,454 = 0,532 < 1 Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 6,878 / 9,681 = 0,710 < 1 a SLU Rifoll. e plasticiz.: verificato Fv.Sd / Fv,d > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 3,439 / 52,800 = 0,065 < 1 Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 6,878 / 52,800 = 0,130 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: | Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 28,652 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); 8,000 ≤ |Rx| ≤ 27,512 kN (valore min. e max. in direzione x); 8,000 ≤ |Ry| ≤ 27,512 kN (valore min. e max. in direzione y); Tirante d’aria: Freccia max. : 1,77m Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Forza agente in direzione “x” Forza agente in direzione “y” Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 1,375 / 20,354 = 0,067 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 2,750 / 20,354 = 0,135 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 2,750 / 18,470 = 0,148 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 1,375 / 18,470 = 0,074 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,197 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,170 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 1,375 / 6,454 = 0,213 < 1 Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 : 2,750 / 6,454 = 0,426 < 1 Rifoll. e plasticiz.: verificato Fv.Sd / Fv,d > 1: 2,750 / 4,516 = 0,609 < 1 Fv.Sd / Fv,d > 1: 1,375 / 4,516 = 0,304 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 = 0,416 < 1 (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 = 0,274 < 1 Strappo testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 1,375 / 52,800 = 0,026 < 1 Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 2,750 / 52,800 = 0,052 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,60m).

FIGURA 010

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194] ANCORANTI: n 4 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M10x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento.

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

28 A


Alfa Live – Palo PSX – C

Mod. C 300 C 400 C 500 C 600

Istruzioni di montaggio Fissaggio su travi

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante barre filettate M 10 x 330 mm Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Si possono imbragare travi in legno, cemento e ferro 1. Il fissaggio avviene mediante barre filettate M 10 x 330 mm. 2. Posizionare il palo sopra la trave da imbragare inserire le quattro barre filettate, complete di dadi e rondelle ed inserire al di sotto la contro piastra, serrando con i dadi e rondelle. 3. Montare l’ancoraggio fissando la piastra a golfare e con il dado autobloccante. Se si utilizza il palo singolo non serrare il dado autobloccante completamente così la piastra a golfare può girare liberamente a 360° Accessori: n 1 Palo PSX – C n. 1 Contro piastra n. 4 barre filettate M 10 x 330 complete di dadi e rondelle M 10 29


Alfa Live â&#x20AC;&#x201C; Fune per linea vita in acciaio inox Mod. CSX 2008 Istruzioni di montaggio Fune per linea vita CSX 2008 diam. mm. 8

Aggancio morsetti alla corda Montare i morsetti ad una distanza tra loro di 6/8 volte il diametro della fune (48 / 64 mm) Posizionare i dadi dei morsetti verso la parte lunga della fune vedi Fig. 1 Serrare i dadi gradualmente mediante chiave dinamometrica,con coppia di serraggio pari a Nm 15/20.

Una volta montata la fune applicare mediante le due fascette fornite la targhetta compilata in tutte le sue parti

Montaggio corretto Montaggio errato Montaggio errato Fig. 1

N.B. Non tendere la fune al massimo ma lasciare una leggera curva di 5 cm sullâ&#x20AC;&#x2122;asse orizzontale.

30

IMPORTANTE ! Se i morsetti una volta chiusi vengono riaperti è necessario sostituirli


Alfa Live – Palo PZX – P

Mod. P 300

P 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in legno

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno M 10 x 140 mm Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travi in legno con dimensioni minime mm. 200 x 250 Il fissaggio avviene mediante viti da legno 10 x 140 mm. • Effettuare i fori vite diam. 8.00 mm. forando per una profondità di mm. 129 • Appoggiare la piastra con i vari accessori • Avvitare il punto di ancoraggio con le quattro viti fornite • Fissare il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio Accessori: n. 1 Palo PZX – P n. 4 Viti da legno 10 x 140 mm.

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Alfa Live – Palo PZX – P

Mod. P 300

P 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie • Qualità del calcestruzzo : classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. • Effettuare i 4 fori da 10 mm. con una profondità di 125 mm. • Appoggiare la piastra con i vari accessori • Avvitare i 4 tasselli forniti con coppia di serraggio pari a Nm 15 • Fissare il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio Accessori: n. 1 Palo PZX – P n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 32


Alfa Live – PALO PZX – P

Mod. P 300 P 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave in ferro

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante bulloni e dadi M 12 x 30 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie 1. Appoggiare la piastra del palo sulla trave. 2. Forare la trave ed inserire i bulloni chiudendoli con i dadi utilizzando una coppia pari a Nm 30. Accessori: n 1 Palo PZX – P n. 4 Bulloni M 12 x 30 mm. e 4 dadi M 12

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Alfa Live – Palo PZX – L

Mod. L 300 L 500

Istruzioni di montaggio

500 mm 550 mm

Fissaggio su trave in legno

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti da legno M 10 x 140 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travi in legno con dimensioni minime mm. 200 x 250 1. Effettuare i fori vite diam. 8.00 mm. Forando per una profondità di mm. 129. 2. Appoggiare la piastra con i vari accessori 3. Avvitare il punto di ancoraggio con le quattro viti fornite 4. Montare l’ancoraggio fissando il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio Accessori: n 1 Palo PZX – L n. 4 Viti da legno M 10 x 140 mm.

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Alfa Live – Palo PZX – L

Mod. L 300 L 500

Istruzioni di montaggio

500 mm 550 mm

Fissaggio su calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Qualità del calcestruzzo: classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. 2. 3. 4. 5.

Effettuare i fori del diametro 10 mm. Con una profondità di 125 mm. Appoggiare la piastra con i vari accessori. Inserire i tasselli. Avvitare i dadi dei quattro tasselli forniti con coppia di serraggio pari a Nm 15 Montare l’ancoraggio fissando il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio.

Accessori: n. 1 Palo PZX – L n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm.

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Alfa Live – Palo PZX – L

Mod. L 300 L 500

Istruzioni di montaggio

500 mm 550 mm

Fissaggio su trave in ferro

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante bulloni e dadi M 10 x 30 mm Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 8.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie 1. Appoggiare la piastra sul trave. 2. Forare la trave ed inserire i bulloni chiudendoli con i dadi utilizzando una coppia pari a Nm 30 3. Montare l’ancoraggio fissando il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio Accessori: n. 1 Palo PZX – L n. 4 Bulloni M 10 x 30 mm. e 4 dadi M 10

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Alfa Live – Palo PZX – GT

Mod. GT 300 GT 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio nel calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie • Qualità del calcestruzzo : classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. • Inserire nel palo le due barre fornite negli appositi fori • Annegare il palo nel calcestruzzo per una profondità di 200 mm • Mantenerlo in posizione fino al completo consolidamento del calcestruzzo • Fissare il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio Accessori: n. 1 Palo PZX – P n. 2 Barre zincate 160 x 12 mm

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Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PZX–P e PZX–L in classe “C” (con fune da 10,00m e da 15,00m) e in classe “A1”.

Brescia, 18 Settembre 2013

PZX-L

Fissaggio calcestruzzo: sezione minima B=140mm H=200mm; Fissaggio legno: sezione minima B=160mm H=200mm. Fissaggio calcestruzzo:

FIGURA 015

SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,410 / 13,686 = 0,249 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,680 / 24,622 = 0,230 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,408 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 3,410 / (12,000 / 1,5) = 0,426 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 3,410 / (8,947 / 1,5) = 0,571 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,680 / (16,104 / 1,5) = 0,529 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,680 / 17,668 = 0,321 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,003 / 13,686 = 0,292 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,891 / 24,622 = 0,279 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,488 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,003 / (12,000 / 1,5) = 0,500 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,003 / (8,947 / 1,5) = 0,671 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,891 / (16,104 / 1,5) = 0,641 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,891 / 17,668 = 0,390 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,778 / 13,686 = 0,130 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,203 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 1,778 / (12,000 / 1,5) = 0,222 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 1,778 / (8,947 / 1,5) = 0,298 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (16,104 / 1,5) = 0,256 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m).

PZX-P

FIGURA 014

Pali PZX–P e PZX–L (in acciaio zincato) Numero di serie 00P35M35. Prodotti dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Flangia PZX-P: 200 x 200 x 8 mm; Flangia PZX-L: (200+80)x200x8mm; diametro fori per l’ancoraggio:12mm. Paletto di altezza da 300mm fino a 500mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 550mm. Palo e flangia in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

_____________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________

Dott. Ing. Mauro Granata

Ft.Rd = 20,354 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 18,470 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Preforare di 13,00cm con punta Φ 5mm. Allargare il foro con punta Φ 7mm e profondità di 4,0cm (per la parte liscia del gambo) [EC 5 § 10.4.5].

ANCORANTI: n 4 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M10x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento.

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno dei pali PZX-P e PZX-L, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,410 / 20,354 = 0,167 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,680 / 18,470 = 0,307 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,4272 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,410 / 6,454 = 0,529 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fv,d > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,410 / 52,800 = 0,065 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,003 / 20,354 = 0,196 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,891 / 18,470 = 0,373 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,513 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 4,003 / 6,454 = 0,620 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd > 1: ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1: ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 4,003 / 52,800 = 0,075 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,778 / 20,354 = 0,087 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 18,470 = 0,149 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,211 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fad< 1 1.778 / 6,454 = 0,275 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fv,d ≤ 1: 2,750 / 4,516 = 0,609 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,446 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1: 1,778 / 52,800 = 0,033 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1482/09 Rif. 0665/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “A1”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1483/09 Rif. 0666/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “C”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 016

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

_____________________________________________________________________________________________________________________________ ______________________________________________________________________________________________

Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

38 A


Alfa Live – Palo PZX – M

Mod. M 300 M 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave o primo tavolato

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante viti da legno M 8 x 140 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travetti in legno con dimensioni minime mm. 100 x 140 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 6.00 mm. forando per una profondità di mm. 129. Appoggiare la piastra con i vari accessori. Avvitare il punto di ancoraggio con tutte le viti fornite. Montare l’ancoraggio fissando il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio.

Accessori: n. 1 Palo PZX – M n. 12 Viti da legno M 8 x 140 mm. 39


Alfa Live – Palo PZX – M

Mod. M 300 M 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie • Qualità del calcestruzzo : classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori del diametro di 10 mm. con una profondità di 125 mm. Appoggiare la piastra. Inserire i tasselli. Avvitare i quattro tasselli forniti con coppia di serraggio pari a Nm 15.

Accessori: n 1 Palo PZX – M n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 40


Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

FIGURA 017 Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008.

(in acciaio zincato) Numero di serie 00P35M35 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Flangia da 446,6mm x 150mm x 8mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; paletto di altezza da 300mm fino a 500mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 550mm. Palo e flangia in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

PALO PZX – M

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PZX – M in classe “C” (con fune da 10,00m e da 15,00m) e in classe “A1”.

ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Sezione minima: Fissaggio senza braccio di leva. B=200mm H=140mm (trave isolata) Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; B=150mm H=140mm (con caldana ai lati). Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,152 / 13,686 = 0,303 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,680 / 24,622 = 0,230 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,447 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,152 / (12,000 / 1,5) = 0,519 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,152 / (8,675 / 1,5) = 0,718 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,680 / (15,615 / 1,5) = 0,545 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,680 / 17,668 = 0,321 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,948 / 13,686 = 0,361 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,891 / 24,622 = 0,280 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,538 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,948 / (12,000 / 1,5) = 0,618 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,948 / (8,675 / 1,5) = 0,855 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,891 / (15,615 / 1,5) = 0,662 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,891 / 17,668 = 0,390 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,697 / 13,686 = 0,197 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,251 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,697 / (12,000 / 1,5) = 0,294 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,697 / (8,675 / 1,5) = 0,466 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (15,615 / 1,5) = 0,264 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1 con armatura longitudinale (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m).

OGGETTO:

_____________________________________________________________________________________________________________________________ __________________________________________________________________________________________

ANCORANTI: n 12 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PZX-M, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,495 / 15,285 = 0,228 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,894 / 11,405 = 0,166 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,329 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,495 / 4,948 = 0,706 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 1,894 / 3,024 = 0,627 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,892 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,495 / 36,960 = 0,094 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,320 / 15,285 = 0,304 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,297 / 11,405 = 0,201 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,418 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 4,320 / 4,948 = 0,873 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,297 / 3,024 = 0,759 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 4,320 / 36,960 = 0,116 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,998 / 15,285 = 0,196 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,916 / 11,405 = 0,080 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,220 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 2,998 / 4,948 = 0,606 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 0,916 / 3,024 = 0,303 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,459 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 2,998 / 36,960 = 0,081 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1482/09 Rif. 0665/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “A1”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1483/09 Rif. 0666/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “C”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 018

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Palo PZX – MF

Mod. MF 300 MF 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su trave o primo tavolato

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante viti da legno M 8 x 140 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Travetti in legno con dimensioni minime mm. 100 x 140 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori vite diam. 6.00 mm. forando per una profondità di mm. 129. Appoggiare la piastra con i vari accessori. Avvitare il punto di ancoraggio con tutte le viti fornite. Montare l’ancoraggio fissando il golfare fino all’appiattimento della rondella a ventaglio.

Accessori: n. 1 Palo PZX – MF n. 12 Viti da legno M 8 x 140 mm.

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Alfa Live – Palo PZX – MF

Mod. MF 300 MF 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie • Qualità del calcestruzzo : classe di esposizione XC1, classe di consistenza S4/S5, classe di resistenza RCK=30,0 N/mm2,conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e D.M. 14.01.2008. Spessore minimo solaio 140 mm. 1. 2. 3. 4.

Effettuare i fori del diametro di 10 mm. con una profondità di 125 mm. Appoggiare la piastra sui tasselli con i vari accessori. Inserire i quattro tasselli. Avvitare i quattro tasselli forniti e serrare con coppia pari a Nm 15.

Accessori: n 1 Palo PZX – MF n. 4 Tasselli M 10 x 115 mm. 43


FIGURA 019

ANCORANTI: n. 4 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008.

(in acciaio zincato) Numero di serie 00P35M35 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158; Flangia da 465mm x 150mm x 8mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; paletto di altezza da 300mm fino a 500mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 550mm. Palo e flangia in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

PALO PZX – MF

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del palo PZX – MF in classe “C” (con fune da 8,00m e da 10,00m) e in classe “A1”.

Brescia, 18 Settembre 2013

Sezione minima del supporto: B=150mm; H=140mm: per classe C con fune da 10m e per classe A1; B=180mm; H=140mm: per classe C con fune da 15m. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,362 / 13,686 = 0,318 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,680 / 24,622 = 0,230 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,458 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,362 / (12,000 / 1,5) = 0,545 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,362 / (6,730 / 1,5) = 0,972 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,680 / (12,114 / 1,5) = 0,703 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale superiore (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,680 / 17,668 = 0,321 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/20” 2 2 0,5 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx + Ry ) = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,209 / 13,686 = 0,380 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 6,891 / 24,622 = 0,280 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,551 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,209 / (12,000 / 1,5) = 0,651 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,209 / (8,422 / 1,5) = 0,927 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 6,891 / (15,159 / 1,5) = 0,681 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con armatura longitudinale superiore (min. 210) Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 6,891 / 17,668 = 0,390 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/20” Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,123 / 13,686 = 0,155 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 24,622 = 0,111 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,222 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,123 / (12,000 / 1,5) = 0,265 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,123 / (6,730 / 1,5) = 0,474 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,750 / (12,114 / 1,5) = 0,340 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1 con armatura longitudinale superiore (min. 210) Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,750 / 17,668 = 0,155 < 1 Torsione: verificato Along. = 4  10 ; St.  8/33” Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m).

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

ANCORANTI: n 12 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b] ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del palo PZX-MF, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 8,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,797 / 15,285 = 0,183 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,894 / 11,405 = 0,166 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,297 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 2,797 / 4,948 = 0,565 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 1,894 / 3,024 = 0,626 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,712 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 2,797 / 36,960 = 0,075 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,457 / 15,285 = 0,226 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,297 / 11,405 = 0,201 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,362 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,457 / 4,948 = 0,698 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,297 / 3,024 = 0,759 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,457 / 36,960 = 0,093 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,111 / 15,285 = 0,072 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,916 / 11,405 = 0,080 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,132 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 1,111 / 4,948 = 0,224 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 0,916 / 3,024 = 0,303 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,142 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,111 / 36,960 = 0,030 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1482/09 Rif. 0665/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “A1”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1483/09 Rif. 0666/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “C”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Sezione minima del supporto: per la classe C: B=120mm; H=180mm per la classa A1: B=120mm; H=140mm

FIGURA 020

Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

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Alfa Live – Palo PZX – P TAV

Mod. P TAV 300

P TAV 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su caldana con rete elettrosaldata

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ) Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 8 x 80 mm. in dotazione ed ancorante chimico Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Spessore minimo caldana 50 mm. con all’interno rete metallica elettrosaldata • Posizionare la base del palo nel punto stabilito • Effettuare i fori diam. 10 mm. forando per una profondità di 90 mm. • Rimuovere tutta la polvere dai fori, riposizionare la piastra del palo,inserire la gabbietta di plastica ed iniettare la resina, inserire i tasselli, attendere la presa dell’ancorante chimico ed ultimare il fissaggio dei dadi con coppia di serraggio pari a Nm. 15 Accessori: n 1 Palo PZX – P - TAV n. 12 tasselli M 8 x 80 mm. 45


Alfa Live – Palo PZX – M TAV

Mod. M TAV 300

M TAV 500

Istruzioni di montaggio Fissaggio su caldana con rete elettrosaldata

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ) Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante tasselli M 8 x 80 mm. in dotazione ed ancorante chimico Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Indicazioni varie Spessore minimo caldana 50 mm. con all’interno rete metallica elettrosaldata • Posizionare la base del palo nel punto stabilito • Effettuare i fori diam. 10 mm. forando per una profondità di 90 mm. • Rimuovere tutta la polvere dai fori, riposizionare la piastra del palo,inserire la gabbietta di plastica ed iniettare la resina, inserire i tasselli, attendere la presa dell’ancorante chimico ed ultimare il fissaggio dei dadi con coppia di serraggio pari a Nm. 15 Accessori: n 1 Palo PZX – P - TAV n. 12 tasselli M 8 x 80 mm. 46


Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

Pali e flange in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

PZX-P-TAV: Flangia base da 200 x 200 x 8mm; n. 4 ali saldate da 200 x 60 x 5 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; paletto di altezza da 300mm fino a 500mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 550mm.

Numero di serie 00P35M35 prodotti dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,893 / 10,177 = 0,186 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,893 / 6,785 = 0,279 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,412 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 1,893 / 9,625 = 0,196 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 1,893 / (8,464 / 1,5) = 0,335 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 1,893 / (8,464 / 1,5) = 0,335 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 1,893 / 17,668 = 0,107 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,297 / 10,177 = 0,225 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,297 / 6,785 = 0,338 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,500 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,297 / 9,625 = 0,238 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,297 / (8,464 / 1,5) = 0,407 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,297 / (8,464 / 1,5) = 0,335 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,297 / 17,668 = 0,130 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,500 / 10,177 = 0,540 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,916 / 6,785 = 0,135 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,520 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,500 / 9,625 = 0,571 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,500 / (8,464 / 1,5) = 0,974 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 0,916 / (8,464 / 1,5) = 0,162 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 0,916 / 17,668 = 0,052 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m).

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795.

ANCORANTI: n. 12 barre filettate zincate M8 classe 5.8 con corpo in acciaio zincato bianco, rondella DIN 125 zincata, dado DIN 934 classe 8 zincato.. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 10,177 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 6,785 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008.

Fissaggio su caldana armata avente spessore minimo 50 mm.

FIGURA 021

(in acciaio zincato)

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo del palo PZX–P–TAV e del palo PZX–M–TAV in classe “C” (con fune da 10,00m e da 15,00m) e in classe “A1”.

PALO PZX–P–TAV

OGGETTO:

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(in acciaio zincato)

dichiaro

Palo PZX-M-TAV in acciaio zincato. Numero di serie 00P35M35 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo del palo PZX-P-TAV e del palo PZX-M-TAV, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

Flangia base da 366,6x200x8mm; n. 2 ali saldate da 550 x 50 x 5 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; FIGURA 022 paletto di altezza da 300mm fino a 500mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 550mm:. Palo e flange in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2. Fissaggio su caldana armata. Spessore minimo 50 mm. SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 14 barre filettate zincate M8 classe 5.8 con corpo in acciaio zincato bianco, rondella DIN 125 zincata, dado DIN 934 classe 8 Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,680 / 10,177 = 0,558 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,623 / 6,785 = 0,239 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,637 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,680 / 9,625 = 0,590 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,680 / (10,246 / 1,5) = 0,831 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 1,623 / (10,246 / 1,5) = 0,237 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 1,623 / 17,668 = 0,092 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 15,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 6,891 / 10,177 = 0,677 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,969 / 6,785 = 0,290 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,773 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 6,891 / 9,625 = 0,716 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 6,891 / (10,246 / 1,5) = 1,00 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 1,969 / (10,246 / 1,5) = 0,288 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 1,969 / 17,668 = 0,111 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 27,564 kN; Rx=26,053 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,50 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,500 / 10,177 = 0,540 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,875 / 6,785 = 0,129 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,514 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,500 / 9,625 = 0,571 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,500 / (10,246 / 1,5) = 0,805 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 0,875 / (10,246 / 1,5) = 0,128 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 0,875 / 17,668 = 0,050 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1482/09 Rif. 0665/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “A1”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1483/09 Rif. 0666/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “C”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

PALO PZX–M–TAV

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Palo PZX – PL 3000 Istruzioni di montaggio Fissaggio su Soletta

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio • Massima 10.00 mt. Di interasse da palo a palo Prescrizioni di montaggio del palo PZX – PL 3000 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7.

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Posizionare la piastra “A” e fissarla con i 4 tasselli chimici in dotazione; Inserire il cannotto “C” nel palo “B”; Inserire il palo “B” nel canotto posto alla base della piastra “A”; Fare scorrere il cannotto “C” fino all’intradosso del solaio e fissare il bulloni sotto il cannotto “C” (il palo “B” può essere tagliato “a misura” in base all’altezza dell’intradosso); Posizionare la piastra “D” a 1,20m dalla piastra “A” nella direzione opposta alla fune della linea vita e fissare con i 5 tasselli chimici in dotazione; Posizionare le piastre “E” a 1,00m dalla piastra “A” nelle direzioni perpendicolari alla flangia della piastra “A” e fissare ciascuna piastra con i 2 tasselli chimici in dotazione; Applicare i 4 cavetti con i tenditori in dotazione e serrare con precarico da 30 kg.


Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

FIGURA 023

Fissaggio su caldana armata avente spessore minimo 50 mm.

ANCORANTI: n. 15 barre filettate zincate M8 classe 5.8 con corpo in acciaio zincato bianco, rondella DIN 125 zincata, dado DIN 934 classe 8 zincato.. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 10,177 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 6,785 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57].

SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008.

Flangia base da 200 x 200 x 8mm; n. 3 flange da (106+56) x 40 x 4 mm; n. 1 flangia da (256+56) x 40 x 4 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; paletto di altezza fino a 3.000mm; diametro asta: 50mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 3.050mm. Palo e flange in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

(in acciaio zincato) Numero di serie 00P35M35 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158;

PALO PZX – PL 3000

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo del palo PZX – PL 3000 in classe “C” (con fune da 10,00m) e in classe “A1”.

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo del palo PZX-PL 3000 eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” e in classe “A1”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,172 / 10,177 = 0,409 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 4,172 / 6,785 = 0,614 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,907 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,172 / 9,625 = 0,433 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,172 / (6,237 / 1,5) = 1,00 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 4,172 / (6,237 / 1,5) = 1,00 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 4,172 / 17,668 = 0,236 < 1 2 2 0,5 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx + Ry ) = 22,720 kN; Rx=20,861 kN; Ry=9,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 2,00 m. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,200 / 10,177 = 0,216 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,200 / 6,785 = 0,324 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,478 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,200 / 9,625 = 0,228 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,200 / (6,237 / 1,5) = 0,529 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 2,200 / (6,237 / 1,5) = 0,529 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 con c ≥ 10 • hef ETAG 001–All. C § 5.2.3.4 Rifollamento cls: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,200 / 17,668 = 0,124 < 1 Reazioni vincolari: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5=11,000 kN ; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 11,000 kN |Ry| ≤ 11,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza nominale del palo (max. 0,50m). DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1482/09 Rif. 0665/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “A1”);  del rapporto di prova n. PPE/RP 1483/09 Rif. 0666/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009 (classe “C”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

OGGETTO:

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Alfa Live â&#x20AC;&#x201C; Fune per linea vita in acciaio zincato FZX / 2009 Istruzioni di montaggio Fune per linea vita FZX / 2009 diam. mm. 8

Aggancio morsetti alla corda Montare i morsetti ad una distanza tra loro di 6/8 volte il diametro della fune (48 / 64 mm) Posizionare i dadi dei morsetti verso la parte lunga della fune vedi Fig. 1 Serrare i dadi gradualmente fino al completo serraggio mediante chiave dinamometrica, Nm 15/20. Tendere la fune fino a che la molla risulti leggermente pressata.

Una volta montata la fune applicare mediante le due fascette fornite la targhetta compilata in tutte le sue parti

Montaggio corretto Montaggio errato Montaggio errato Fig. 1

N.B. Se i morsetti una volta chiusi vengono riaperti è necessario sostituirli.

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Alfa Live – Mod. Gancio PSX 58 Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere graffate

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante. Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante 6 bulloni M 10 x 30 mm. Posizionamento Se utilizzati come antipendolo: Montare i Ganci sottotegola PSX - 58 negli angoli del tetto a distanza di Mt. 1.5 / 2 circa dal lato del tetto e di mt. 1,5 / 2 circa dalla gronda Se utilizzati come punto di ancoraggio: Montare i Ganci sottotegola PSX - 58 ad un massimo di 1 mt. sotto la linea di colmo da entrambi i lati della falda ad un Interasse di mt. 1.80 per tutta la sua lunghezza, rientrando di circa mt. 2,5 dai bordi. L’operatore deve operare esclusivamente al disotto del gancio con un raggio di spostamento massimo pari a 7° per lato. Il gancio non deve essere utilizzato in altre configurazioni che ne alterino la direzione di tiro. Fissaggio Il montaggio del gancio PSX – 58 è possibile esclusivamente in presenza di una copertura in lamiera graffata di spessore minimo mm 0.7. La pinza deve essere fissata alla graffatura della lamiera e va stretta con coppia di serraggio pari a Nm 50 Accessori: n. 1 Gancio PSX – 58 n. 6 Bulloni M 10 x 30 mm n. 6 Dadi autobloccanti M 10

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Alfa Live – Mod. PIASTRA PSX - PLATE Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere graffate Per l’ancoraggio della piastra è indispensabile la presenza di una lamiera di spessore minimo pari a 0.7 mm. e fissata saldamente alla struttura staticamente stabile. È inoltre fondamentale utilizzare i dispositivi di fissaggio originali forniti dalla ditta. In caso di dubbi è d’obbligo contattare un ingegnere per effettuare i calcoli statici della struttura.

Al punto di ancoraggio delle piastre PSX – PLATE puo’ essere collegata una fune d’acciaio con relativo tirante ed assorbitore di energia a molla, con un massimo di 6 mt di interasse tra i pali. Dopo il montaggio, nel caso di piastra singola il golfare risulta orientabile in tutte le direzioni, in modo da evitare che la fune del DPI si attorcigli. Si ricorda che è strettamente necessario utilizzare le viti e i componenti di fissaggio originali, perché solo questi permettono di avere un ancoraggio solido e di ottenere la stabilità richiesta sulla lamiera. Serrare i bulloni delle due pinze con una coppia di serraggio pari a Nm 50. Come punto di ancoraggio può sopportare una persona con dispositivo di protezione individuale conforme a EN 361 ed a EN 363, se abbinato alla fune si possono collegare massimo 3 persone.

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Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX PLATE in classe “C” (con fune da 6,00m) e del gancio PSX 58 in classe “A2”.

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX PLATE e del gancio PSX 58, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” (piastra PSX PLATE) e in classe “A2” (gancio PSX 58).

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1514/09 Rif. 1188/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 01.12.2009 (per la piastra PSX PLATE);  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° 001/AL dal sottoscritto rilasciato in data 10.04.2012 (per il gancio PSX 58)  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Gancio PSX 58: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,850 / 19,300 = 0,096 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / Fq.Rd < 1: 10,000 / 52,236 = 0,191 < 1 Sfilamento: verificato Fv.Sd • 2 / Fs.Rd < 1: 1,850 • 2 / 8,772= 0,421 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: Ry=10,000kN; Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,00 m.

SUPPORTO (requisiti minimi): Lamiera metallica di spessore 0,5mm. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft = tensione di rottura : 330 N/mm2; fy= tensione di snervamento : 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143] ANCORANTI: n. 12 viti bullonate M10 classe 8.8, rondella DIN 125, dado DIN 934 classe 8. (n.6 viti per il gancio PSX 58) Ft.Rd = 0,9 • ft,b• Anf / γM2 = 0,9 • 800 • 50,26 / 1,25 = 28.950 kN: resistenza a trazione del gambo [NTC 2008§4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 0,6 • ft,b• Ag / γM2 = 0,6 • 800 • 50,26 / 1,25 = 19,300 kN: resistenza a taglio del gambo [NTC 2008§4.2.8.1.1 n.4.2.57]; VERIFICHE ESEGUITE: Piastra PSX PLATE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Esito della verifica: Classe “C” con fune da 6,00m e n. 3 operatori asserviti Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 3,315 / 19,300 = 0,171 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / Fq.Rd < 1: 35,580 / 52,236 = 0,681 < 1 Sfilamento: verificato Fv.Sd • 2 / Fs.Rd < 1: 3,315 • 2 / 8,772= 0,755 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 35,580 kN; Rx=34,669 kN; Ry=8,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,75 m.

FIGURA 033

(in acciaio inox) Numero di serie 00PXG358 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). piastra e contropiastra da 380 x 40 x 4 mm, in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301; fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%;f u = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%; Coppia di serraggio dei bulloni: 50Nm.

Gancio PSX 58

FIGURA 032

(in acciaio inox) Numero di serie 00PXPL19 Prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Staffa, piastre e contropiastre in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301 fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Coppia di serraggio dei bulloni: 50Nm

Piastra PSX PLATE

OGGETTO:

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Mod. Piastra SW – P / G Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere grecate   Per l’ancoraggio della piastra è indispensabile la presenza di una lamiera con spessore minimo pari

a 0.5 mm. e fissata alla struttura staticamente stabile. È inoltre fondamentale utilizzare i dispositivi di fissaggio originali forniti dalla ditta. In caso di dubbi è d’obbligo contattare un ingegnere per effettuare i calcoli statici. Incollare le guarnizioni di tenuta in dotazione sotto la piastra in modo da coprire tutti i fori della fila prescelta, forare con punta da mm. 5.5 / 6 ed inserire i 24 rivetti.

La suddetta fila deve sempre trovarsi in mezzo all’onda della greca.

Utilizzabile anche con piastra intermedia per il passaggio rapido.

N.B. utilizzare solamente la fila prescelta. Non incrociare le viti! Al punto di ancoraggio delle piastre SW - P / G puo’ essere collegata una fune d’acciaio con relativo tirante ed assorbitore di energia a molla, con un massimo di 6 mt di interasse tra le piastre. È assolutamente vietato creare fori aggiuntivi! Dopo il montaggio, il golfare risulta orientabile in tutte le direzioni, in modo da evitare che la fune si attorcigli. Si ricorda che è strettamente necessario utilizzare i rivetti ed i pezzi di fissaggio originali perché solo queste permettono di avere un ancoraggio saldo e di ottenere la stabilità richiesta sul sottofondo.

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PSX SW – G

PSX SW - P

DOTAZIONE: 1 PIASTRA 24 RIVETTI 2 GUARNIZIONI 1 GOLFARE

DOTAZIONE: 1 PIASTRA 24 RIVETTI 2 GUARNIZIONI 1 GOLFARE


Alfa Live – Mod. Piastra SW – CL da colmo Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere grecate Per lì ancoraggio della piastra è indispensabile la presenza di una lamiera con spessore minimo pari a 0.5 mm. e fissata alla struttura staticamente stabile . È inoltre fondamentale utilizzare i dispositivi di fissaggio originali forniti dalla ditta. In caso di dubbi è d’obbligo contattare un ingegnere per effettuare i calcoli statici.

IIncollare le guarnizioni di tenuta in dotazione sotto la piastra in modo da coprire tutti i fori della fila prescelta, forare con punta da mm. 5.5 / 6 ed inserire i 24 rivetti. La suddetta fila deve sempre trovarsi in mezzo all’onda della greca.  

NB utilizzare solamente la fila prescelta. Non incrociare le viti! Al punto di ancoraggio della piastra SW - CL puo’ essere collegata una fune d’acciaio con relativo tirante ed assorbitore di energia a molla, con un massimo di 6 mt di interasse tra le piastre. È assolutamente vietato creare fori aggiuntivi!   Dopo il montaggio, il golfare risulta orientabile in tutte le direzioni, in modo da evitare che la fune si attorcigli. Si ricorda che è strettamente necessario utilizzare le viti e i pezzi di fissaggio originali perché solo queste permettono di avere un ancoraggio saldo e di ottenere la stabilità richiesta sul sottofondo.

PSX SW – CL 1 PIASTRA 24 RIVETTI 2 GUARNIZIONI 1 GOLFARE

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Alfa Live – Mod. Piastra SW – AP Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere grecate Per l’ancoraggio della piastra è indispensabile la presenza di una lamiera con spessore minimo pari a 0.5 mm. e fissata alla struttura staticamente stabile . È inoltre fondamentale utilizzare i dispositivi di fissaggio originali forniti dalla ditta. In caso di dubbi è d’obbligo contattare un ingegnere per effettuare i calcoli statici. Incollare le guarnizioni di tenuta in dotazione sotto la piastra in modo da coprire tutti i fori, forare con punta da mm. 5.5 / 6 ed inserire i 14 rivetti. Il lato con 8 fori dev’essere sempre rivolto verso il colmo.

NB Inserire tutti i rivetti Le piastre SW - AP sono specifiche per essere utilizzate come antipendolo o utilizzate per la risalita È assolutamente vietato creare fori aggiuntivi! Si ricorda che è strettamente necessario utilizzare i rivetti ed i pezzi di fissaggio originali perché solo queste permettono di avere un ancoraggio saldo e di ottenere la stabilità richiesta sul sottofondo. Rinforzo per piastra SW Fissaggio su lamiere grecate

 

fig.1 56

Questo supporto è necessario per il fissaggio delle piastre SW – P –   G – CL quando la lamiera è inferiore a 5/10 di spessore oppure si utilizza una copertura in alluminio inferiore a 8/10 di spessore. Rivettare il rinforzo sulla greca lateralmente con i 4 rivetti come descritto in fig.1


Alfa Live – Mod. Piastra SW – FC Istruzioni di montaggio Fissaggio su lamiere finto coppo Per l’ancoraggio della piastra è indispensabile la presenza di una lamiera con spessore minimo pari a 0.5 mm. e fissata alla struttura staticamente stabile . È inoltre fondamentale utilizzare i dispositivi di fissaggio originali forniti dalla ditta. In caso di dubbi è d’obbligo contattare un ingegnere per effettuare i calcoli statici. Incollare le guarnizioni di tenuta in dotazione sotto la piastra in modo da coprire tutti i fori, forare con punta da mm. 5.5 / 6 ed inserire i 14 rivetti. Il lato lungo con 8 fori deve essere sempre rivolto verso il colmo.

NB Inserire tutti i rivetti Le piastre SW - FC sono specifiche per essere utilizzate come antipendolo o utilizzate per la risalita È assolutamente vietato creare fori aggiuntivi! Si ricorda che è strettamente necessario utilizzare i rivetti ed i pezzi di fissaggio originali perché solo queste permettono di avere un ancoraggio saldo e di

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Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW in classe “C” (con fune da 6,00m).

Brescia, 18 Settembre 2013

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Esito della verifica: Classe “C” con fune da 6,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 0,550 / 1,476 = 0,372 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,318 / 1,584 = 0,832 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 1,0 Rifollamento: verificato Fv.Sd / Fb.Rd < 1: 1,318 / 1,815= 0,726 < 1 Sbottonamento: verificato Ft.Sd / Fz.Rd < 1: 0,550 / 1,067 = 0,515 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / F1q.Rk < 1: 1,318 / 1,337 = 0,985 < 1 a SLU Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 31,634 kN; Rx=31,060 kN; Ry=6,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,75 m. DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1506/09 Rif. 1073/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 01.12.2009;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

SUPPORTO (requisiti minimi): Lamiera metallica di spessore 0,5mm. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft = tensione di rottura : 330 N/mm2; fy= tensione di snervamento : 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143] ANCORANTI: n. 24 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, , rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Foro min 5,5mm; Ft.Rd = 0,9 • Ft,Rk / γM2 =0,9 • 2,050 / 1,25 = 1,476 kN: resistenza a trazione del gambo. [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 0,6 • Fv,Rk / γM2 = 0,6 • 3,300 / 1,25 = 1,584 kN: resistenza a taglio del gambo [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Fz.Rd = Fz,Rk/γM2=1,334/1,25=1,067 kN: resisitenza di progetto a sbottonamento; F1q,Rk=1,337 kN: resistenza a cesoiamento;

FIGURA 029

PIASTRA PSX SW (in acciaio inox) Numero di serie 00PXSW21 prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158; Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301 Piastra prodotta con larghezza 360mm e 430mm. Altezza golfare 65mm; spessore della flangia 1,5mm; diametro fori 6,0mm; fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–FC in classe “A2”

Brescia, 18 Settembre 2013

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Foglio: 1

che il sistema di fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–FC, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A2”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° 006/AL dal sottoscritto rilasciato in data 28.02.2013;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,047 / 1,476 = 0,709 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 0,833 / 1,584 = 0,525 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 1,0 Rifollamento: verificato Fv.Sd / Fb.Rd < 1: 0,833 / 1,815= 0,459 < 1 Sbottonamento: verificato Ft.Sd / Fz.Rd < 1: 1,047 / 1,067 = 0,981 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / Fq.Rd < 1: 0,833 / 1,070 = 0,778 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: Ry=10,000kN; Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,00 m.

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795.

SUPPORTO (requisiti minimi): Lamiera metallica di spessore 0,5mm. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft = tensione di rottura : 330 N/mm2; fy= tensione di snervamento : 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143] ANCORANTI: n. 12 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, , rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Foro min 5,5mm; Ft.Rd = 0,9 • Ft,Rk / γM2 =0,9 • 2,050 / 1,25 = 1,476 kN: resistenza a trazione del gambo. [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 0,6 • Fv,Rk / γM2 = 0,6 • 3,300 / 1,25 = 1,584 kN: resistenza a taglio del gambo [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Fz.Rd = Fz,Rk/γM2=1,334/1,25=1,067 kN: res. di progetto a sbottonamento; Fq,Rd=F1q,Rk/γM2 =1,337/1,25=1,070 kN: res. di progetto a cesoiamento;

FIGURA 031

Piastra PSX SW–FC (in acciaio inox) Numero di serie 00PXSW21 prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158; Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301 Dimensioni piastra: 330 x (30-90) x 2,0 mm. Altezza golfare: 69mm; diametro fori: 6,0 mm fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Brescia, 18 Settembre 2013

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–AP in classe “A2”

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–AP, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A2”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° 007/AL dal sottoscritto rilasciato in data 15.06.2013;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 0,770 / 1,476 = 0,521 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,000 / 1,584 = 0,631 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 1,0 Rifollamento: verificato Fv.Sd / Fb.Rd < 1: 1,000 / 1,815= 0,551 < 1 Sbottonamento: verificato Ft.Sd / Fz.Rd < 1: 0,770 / 1,067 = 0,721 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / Fq.Rd < 1: 1,000 / 1,070 = 0,934 < 1 Reazioni vincolari alla base della piastra: Ry=10,00kN; Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,00 m.

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795.

SUPPORTO (requisiti minimi): Lamiera metallica di spessore 0,5mm. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft = tensione di rottura : 330 N/mm2; fy= tensione di snervamento : 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143] ANCORANTI: n. 12 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, , rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Foro min 5,5mm; Ft.Rd = 0,9 • Ft,Rk / γM2 =0,9 • 2,050 / 1,25 = 1,476 kN: resistenza a trazione del gambo. [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 0,6 • Fv,Rk / γM2 = 0,6 • 3,300 / 1,25 = 1,584 kN: resistenza a taglio del gambo [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Fz.Rd = Fz,Rk/γM2=1,334/1,25=1,067 kN: res. di progetto a sbottonamento; Fq,Rd=F1q,Rk/γM2 =1,337/1,25=1,070 kN: res. di progetto a cesoiamento;

FIGURA 030

Piastra PSX SW–AP (in acciaio inox) Numero di serie 00PXSW21 prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Marcatura CE: 0158; Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301 Dimensioni piastra: 400 x (25-35) x 2,0 mm. Altezza golfare: 67mm; diametro fori: 6,0 mm; fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

OGGETTO:

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Brescia, 18 Settembre 2013

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–CL in classe “C” (con fune da 6,00m).

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio alla lamiera metallica della piastra PSX SW–CL, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Esito della verifica: Classe “C” con fune da 6,00m e n. 3 operatori asserviti Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 0,453 / 1,476 = 0,307 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 1,318 / 1,584 = 0,832 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 1,0 Rifollamento: verificato Fv.Sd / Fb.Rd < 1: 1,318 / 1,815= 0,726 < 1 Sbottonamento: verificato Ft.Sd / Fz.Rd < 1: 0,453 / 1,067 = 0,425 < 1 Cesoiamento: verificato Fv.Sd / F1q.Rk < 1: 1,318 / 1,337 = 0,985 < 1 a SLU Reazioni vincolari alla base della piastra: : |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 31,634 kN; Rx=31,060 kN; Ry=6,000 kN; (fune tesata in direzione x). Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a: 0,75 m. DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1506/09 Rif. 1073/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 01.12.2009;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

SUPPORTO (requisiti minimi): Lamiera metallica di spessore 0,5mm. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft = tensione di rottura : 330 N/mm2; fy= tensione di snervamento : 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143] ANCORANTI: n. 24 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, , rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Foro min 5,5mm; Ft.Rd = 0,9 • Ft,Rk / γM2 =0,9 • 2,050 / 1,25 = 1,476 kN: resistenza a trazione del gambo. [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 0,6 • Fv,Rk / γM2 = 0,6 • 3,300 / 1,25 = 1,584 kN: resistenza a taglio del gambo [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Fz.Rd = Fz,Rk/γM2=1,334/1,25=1,067 kN: resisitenza di progetto a sbottonamento; F1q,Rk=1,337 kN: resistenza a cesoiamento;

FIGURA 028

PIASTRA PSX SW–CL (in acciaio inox) Numero di serie 00PXSW21 prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301 Piastra prodotta con larghezza 360mm e 430mm. Lunghezza 150mm; spessore della flangia 1,5mm; diametro fori 6,0mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 200mm. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

OGGETTO:

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Dott. Ing. Mauro Granata

DI NE DEG L I I OR

Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Gancio a muro GMX Istruzioni di montaggio

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm., viti da legno M 10 x 140 mm. o bulloni M 10 x 30 mm in dotazione. Posizionamento • Posizionare il Gancio GMX sul muro, segnare i fori e forare Fissaggio Su legno: 1. Effettuare i fori vite diam. 8 mm. forando per una profondità di mm. 129. 2. Posizionare il gancio GMX. 3. Avvitare gancio GMX con le 2 viti fornite. Su calcestruzzo: 1. Forare con foro da mm. 10 per una profondità di mm. 125. 2. Inserire nel foro i tasselli forniti M 10 x 115. 3. Posizionare il gancio GMX, serrare i dadi dei tasselli con coppia di serraggio Nm 15. Su putrella in ferro: 1. Appoggiare la piastra del il gancio GMX sulla potrella. 2. Forare la trave ed inserire i bulloni chiudendoli con i dadi utilizzando una copia pari a Nm 30.

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Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

Brescia, 18 Settembre 2013

GANCIO GMX

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo del gancio GMX in classe “C” (con fune da 10,00m) e in classe “A1”.

Gancio intermedio: Trazione Taglio Trazione + taglio: Sfilamento ancorante Rottura conica del cls: Fessurazione Splitting: Pryout: Strappo bordo laterale: Rifollamento cls.: Torsione: Reazioni vincolari Tirante d’aria

2° caso Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 5,270 / 13,686 = 0,385 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 2,635 / 24,622 = 0,107 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,382 < 1 Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 0.000 /(12,000/1,5)=0,000< 1 Ft.Sd/(NRk,p/γMs)≤1: 5,270 /(12,000/1,5)=0,658< 1 Ft.Sd/(NRk,c/γMc)≤1: 0,000/(25,666/1,5)=0,000 < 1 Ft.Sd/(NRk,c/γMc)≤1:5,270 /(17,894/1,5)=0,441<1 distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 4,500 / 30,798 = 0,146 < 1 Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 2,635 / 21,472 = 0,122 < 1 Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 4,500 / 17,668 = 0,254 < 1 Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 2,635 / 17,668 = 0,149 < 1 Along. = 4  10 ; staffe.  8/33” Rx=6,000 kN; Ry=0,000 kN Rx=6,000 kN; Ry=0,000 kN; Rz=10,540 kN La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a 0,75m

1° caso Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 0,000 / 13,686 = 0,000 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 4,500 / 24,622 = 0,182 < 1 verificato verificato verificato verificato verificato verificato verificato verificato verificato verificato verificato

SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti ANCORANTI: tasselli Wurth con benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Per ganci terminali: 2 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S 15 M10 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8.. Fv,Rd = 28,965 kN [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Fissaggio senza braccio di leva Ft.Rd = 40,826 kN [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Per ganci intermedi: 2 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Fissaggio senza braccio di leva. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “C”: Verifica allo stato plastico dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente, ricavata dall’esito delle prove di prestazione dinamica (UNI EN 795 § 5.3.4.2). Esito della verifica: Classe “C” con fune da 10,00m e n. 4 operatori asserviti Gancio terminale: 1° caso 2° caso Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 7,835 / 40,826 = 0,191 < 1 Ft.Sd / Ft.Rd ≤1: 15,810 / 40,826 = 0,387 < 1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 15,810 / 28,965 = 0,545 < 1 Fv.Sd / Fv.Rd ≤1: 7,905 / 28,965 = 0,274 < 1 Trazione + taglio verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd) = 0,0,6832 < 1 (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+ (Fv, Sd/Fv, Rd)=0,550 < 1 Sfilamento ancorante verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1: 7,835/(25,000/1,5)=0,470< 1 Ft.Sd /(NRk,p/γMs )≤1:15,810/(25,00/1,5)=0,948<1 Rottura conica del cls Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1: 7,835 /(25,666/1,5)=0,458 < 1 Ft.Sd/NRk,c≤1: 15,810 / 16,638 = 0,950<1 allo verificato SLU Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 15,810 / 30,798 = 0,513 < 1 Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1: 7,905 / 19,989 = 0,395 < 1 Strappo bordo laterale verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls. verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 15,810 / 17,668 = 0,894 < 1 Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 7,905 / 39,754 = 0,198 < 1 Torsione verificato Along. = 4  10 ; staffe.  8/33” Reazioni vincolari Rx=6,000 kN; Ry=31,045 kN Rx=6,000 kN; Ry=6,000 kN; Rz=31,620 kN Tirante d’aria La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari a 0,75m

FIGURA 024

Numero di serie 000GX307. Prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Flangia da 143mm x 50mm; spessore 5,0mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12,0 mm; distanza max. del centro golfare dalla base della flangia: 87mm. Versione inox: Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; allungamento dopo rottura: 45%. fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; Golfare di tipo “passante” per la versione inox. Versione zincata: Flangia in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2. In base all’orientamento del supporto e alla direzione della linea di forza rispetto alla flangia si possono presentare due casi: 1° caso: linea di forza diretta parallelamente alla superficie di fissaggio; 2° caso: linea di forza diretta normalmente alla superficie di fissaggio. I ganci possono essere “terminali” e “intermedi”

OGGETTO:

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Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio del gancio GMX, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “C” (calcestruzzo) e in classe “A1” (calcestruzzo e legno).

dichiaro

Fissaggio calcestruzzo: SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. ANCORANTI: n. 2 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. con benestare tecnico europeo ETA02/0031 del 10.03.2008 Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Fissaggio senza braccio di leva. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Verifica: Condizione: caso 1° caso 2° caso 3° Esito: Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1 6,600/13,686=0,482<1 5,500/13,686=0,402<1 2,920/13,686=0,213<1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1 5,500/24,622=0,223<1 2,750/24,622=0,111<1 5,500/24,622=0,243<1 Trazione + taglio verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+(Fv, Sd/Fv, Rd) 0,567 < 1 0,398 < 1 0,395 < 1 Sfilamento verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1 6,600/8,000=0,825<1 5,500/8,000=0,688<1 2,920/8,000=0,3625<1 Rottura conica cls. verificato Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1 6,600/17.770=0,375<1 5,500/8,148=0,675<1 2,920/13,753=0,212<1 Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1 5,500/30,798=0,162<1 2,750/13,333=0,206<1 5,500/24,756=0,222<1 Strappo del bordo verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 5,500/5,827=0,943<1 2,750/4,694=0,585<1 5,50/7,042=0,781<1 SLU Rifollamento verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,500/17,668=0,311<1 2,750/17,668=0,155<1 5,500/17,668=0,311<1 Torsione verificato Along. = 4  10 ; staffe.  8/33” 2 2 0,5 Reazioni vincolari: 1° caso: |Fd|=(Rx +Ry ) =11,000kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx |≤ 11,00 kN; |Ry| ≤ 11,000 kN; 2° caso: (Rx2 + Ry2)0,5 = 5,500 kN; Rz = 11,000 kN;; |Rx| ≤ 5,500 kN; |Ry| ≤ 5,500 kN 3° caso: |Fd|=(Rx2+Ry2)0,5=11,000kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx |≤ 11,00 kN; |Ry| ≤ 11,000 kN Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è di 0,00m Fissaggio legno: SUPPORTO (requisiti minimi): B= 15cm; H= 16cm. Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194] ANCORANTI: n 2 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M10x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Preforare di 13,00cm con punta Φ 5mm. Allargare il foro con punta Φ 7mm e profondità di 4,0cm (per la parte liscia del gambo) [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 20,354 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 18,470 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Verifica: Condizione: caso 1° caso 2° caso 3° Esito: Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1 6,600/20,354=0,324<1 5,500/20,354=0,270<1 2,920/20,354=0,143<1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1 5,500/18,470=0,297<1 2,750/18,470=0,149<1 5,500/18,470=0,298<1 Trazione + taglio verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+(Fv, Sd/Fv, Rd) 0,529 < 1 0,342 < 1 0,400 < 1 Estrazione verificato Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 6,600/6,917=0,954<1 5,500/6,917=0,795<1 2,920/6,917=0,422<1 Rifoll. e plasticiz. verificato Fv.Sd / Fv,d > 1 ammissibile dalla EN 795 Azione combinata verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo testa vite verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1 6,600/52,800=0,125<1 5,500/52,800=0,104<1 2,920/52,800=0,055<1 Reazioni vincolari: 1° caso: |Fd|=(Rx2+Ry2)0,5=11,000kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx |≤ 11,00 kN; |Ry| ≤ 11,000 kN; 2° caso: (Rx2 + Ry2)0,5 = 5,500 kN; Rz = 11,000 kN;; |Rx| ≤ 5,500 kN; |Ry| ≤ 5,500 kN 3° caso: |Fd|=(Rx2+Ry2)0,5=11,000kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx |≤ 11,00 kN; |Ry| ≤ 11,000 kN Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è di 0,00m DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova n. PPE/RP 1540/09 Rif. 1395/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 01.12.2009 (classe “C”)  del rapporto di prova n. PPE/RP 1464/09 Rif. 0560/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 21.05.2009 (classe “A1”);  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 024 BIS

In base all’orientamento del supporto e alla direzione della linea di forza rispetto alla flangia si possono presentare tre casi:  1° caso: linea di forza normale all’asse longitudinale maggiore della flangia e parallela alla base del supporto;  2° caso: linea di forza perpendicolare alla superficie di fissaggio;  3° caso: linea di forza parallela all’asse longitudinale maggiore della flangia e alla base del supporto.

Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Gancio antipendolo GAX Istruzioni di montaggio

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ) Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Posizionamento • Posizionare il Gancio GAX segnare i fori e forare Fissaggio su legno Fissare il gancio GAX sulla struttura ( travetti ) con i tirafondi M 10 x 140 mm forniti. Su latero cemento 1. Forare con foro da mm. 12 la caldana, (spessore minimo caldana 50 mm con rete elettrosaldata) pulire bene il foro ed inserire la gabbietta di plastica. 2. Inserire nella gabbietta la resina bi componente fornita o equivalente. 3. Posizionare il gancio GAX, ed inserire le viti nei due fori esterni. 4. Attendere circa 4/5 minuti per l’indurimento della resina, non agganciarsi prima di 24 ore. Su calcestruzzo 1. Forare con foro da mm. 10. 2. Inserire nel foro i tasselli forniti M 10 x 115 mm. 3. Posizionare il gancio GAX, serrare i dadi dei tasselli con coppia di serraggio Nm 15. Su putrella in ferro 1. Forare con foro da mm. 10. 2. Posizionare il gancio GAX in corrispondenza dei fori. 3. Inserire nei fori i 2 bulloni M10 x 30 mm forniti mettere la rondella grover ed avvitare il dado con coppia Nm 30. A completamento del pacchetto tetto fino alla copertura, tagliare la barra filettata lasciandola uscire dalla copertura finita circa 40 / 50 mm. quindi inserire il controdado, la rondella grover ed il golfare e serrare forte. 62


Alfa Live – Punto di ancoraggio Mod. GPX Istruzioni di montaggio

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante (vedi tabella carichi). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm., viti da legno M 10 x 140 mm. o bulloni M 10 x 30 mm in dotazione. Posizionamento • Posizionare il Gancio GAX segnare i fori e forare Fissaggio su legno Su legno: 1. Effettuare i fori vite diam. 8 mm. forando per una profondità di mm. 129 2. Posizionare il gancio GPX, 3. Avvitare gancio GPX con le 2 viti fornite. Su calcestruzzo 1. Forare con foro da mm. 10 per una profondità di mm 125. 2. Inserire nel foro i tasselli forniti M 10 x115 3. Posizionare il gancio GPX, serrare i tasselli con coppia di serraggio Nm 15

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Brescia, 18 Settembre 2013

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VINCI A DI PRO

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Ingegnere

Foglio: 1

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Calcestruzzo: sez.min. B=180mm H=140mm Legno: sez.min. B=120mm H=160mm Fissaggio calcestruzzo: n. 2 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Fissaggio legno: n 2 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M10x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Preforare di 13,00cm con punta Φ 5mm. Allargare il foro con punta Φ 7mm con profondità di 4,0cm (per la parte liscia del gambo) [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 20,354 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 18,470 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Fissaggio calcestruzzo – Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Verifica: Condizione: Forza in direzione “x” Forza in direzione “y” Forza in direzione “z” Esito: Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1 6,400/13,686=0,467<1 2,832/13,686=0,206<1 5,000/13,686=0,365<1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1 5,000/24,622=0,203<1 5,000/24,622=0,203<1 2,500/24,622=0,101<1 Trazione + taglio verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+(Fv, Sd/Fv, Rd) 0,537 < 1 0,350 < 1 0,362 < 1 Sfilamento verificato Ft.Sd/(NRk,p/γMs )≤1 6,400/8,000=0,800<1 2,832/8,000=0,354<1 5,000/8,000=0,625<1 Rottura conica cls. verificato Ft.Sd/(NRk,c / γMc)≤1 6,400/17.770=0,375<1 2,832/13,753=0,206<1 5,000/8,148=0,613<1 Fessurazione verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 [con armatura longitudinale (min. 210)] Pryout: verificato Fv.Sd/(VRk,cp /γMc)≤1 5,000/30,798=0,162<1 5,000/24,756=0,202<1 2,500/13,333=0,187<1 Strappo del bordo verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1 5,000/5,827=0,858<1 5,000/7,042=0,710<1 SLU 2,500/4,694 =0,542 <1 Rifollamento verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,000/17,668=0,283<1 5,000/17,668=0,283<1 2,500/17,668=0,141<1 Torsione verificato Along. = 4  10 ; staffe.  8/33” Fissaggio legno – Esito della verifica: Classe “A1” con n. 2 operatori asserviti Verifica: Condizione: Forza in direzione “x” Forza in direzione “y” Forza in direzione “z” Esito: Trazione verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤1 6,400 /20,354=0,314<1 2,832/20,354=0,139<1 5,000/20,354=0,245<1 Taglio verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤1 5,000/18,470=0,270<1 5,000/18,470=0,270<1 2,500/18,470=0,135<1 Trazione + taglio verificato (Ft, Sd/1,4•Ft, Rd)+(Fv, Sd/Fv, Rd)<1 0,495 < 1 0,370 < 1 0,310 < 1 Estrazione verificato Ft, Sd / Fa,d ≤ 1 6,400/6,917=0,925<1 2,832/6,917=0,409<1 5,000/6,917=0,722<1 Rifoll. e plasticiz. verificato Fv.Sd / Fv,d > 1 ammissibile dalla EN 795 Azione combinata verificato (Ft,Sd / Fa,d)2 + (Fv,Sd / Fv,d)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo testa vite verificato Ft, Sd / Fs,Rd ≤ 1 6,400/52,800=0,121<1 2,823/52,800=0,053<1 5,000/52,800=0,094<1 Reazioni vincolari alla base della piastra: Forza in direzione x: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 10,000 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 10,000 kN; |Ry| ≤ 10,000 kN Forza in direzione y: |Fd| = (Rx2 + Ry2)0,5 = 10,000 kN; Fd = (|Fd|•cos ɸ , |Fd|•sen ɸ); |Rx| ≤ 10,000 kN; |Ry| ≤ 10,000 kN Forza in direzione z: Rz = 10,000 kN; (Rx2 + Ry2)0,5 = 5,000 kN; |Rx| ≤ 5,000 kN; |Ry| ≤ 5,000 kN Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari alla lunghezza dell’asta: max. 0,40m. DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A1”, n° PPE/RP 1481/09 Rif. 0664/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 15.06.2009;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente dichiaro che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del gancio GAX, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A1”.

SUPPORTO (requisiti minimi): Calcestr. strutturale Cl. C20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009] Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194] ANCORANTI:

Versione inox: Flangia in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Versione zincata: Flangia in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.Gambo in acciaio: Classe di appartenenza: 8.8 [NTC 2008 – § 11.3.4.6.1]; ft.b = 800 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 640 N/mm2: tensione di snervamento.

Numero di serie 00GAX305 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Flangia da 143mm x 50mm x 5 mm; diametro fori per l’ancoraggio: 12mm; altezza fino a 400mm; diametro nominale del gambo: 16mm.

GANCIO GAX

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo ed al legno del gancio GAX in classe “A1”.

FIGURA 013

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

Punto di ancoraggio GPX

(in acciaio inox)

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo e al legno del Punto di ancoraggio GPX in classe “A1”

Brescia, 18 Settembre 2013

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del gancio GPX, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A1”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A1”, n° 005/AL dal sottoscritto rilasciato in data 17.03.2013;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Fissaggio legno: Supporto (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009]. Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]. Ancoranti: n 2 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza: 10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,000 / 15,285 = 0,327 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,000 / 11,405 = 0,438 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,671 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 5,000 / 5,918 = 0,844 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd > 1 ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 5,000 / 36,960 = 0,135 < 1 Reazioni vincolari: Ry = 10,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari 0,00m.

Fissaggio calcestruzzo: Supporto (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Sezione minima del supporto: H=200mm B=140mm Ancoranti: n. 1 tassello a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “A1” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,000 / 13,686 = 0,365 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,000 / 24,622 = 0,203 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,464 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,000 / (12,000 / 1,5) = 0,746 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,000 / (10,749 / 1,5) = 0,697 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,000 / (19,348 / 1,5) = 0,387 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,000 / 17,668 = 0,283 < 1

Punto di ancoraggio in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%. Piastra da 90mm x 30mm x 45mm; spessore 5mm. VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A1”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795.

FIGURA 025

Punto di ancoraggio GPX prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Alfa Live â&#x20AC;&#x201C; Gancio sottotegola Mod. PSX 57 Istruzioni di montaggio Fissaggio su Legno Calcestruzzo o Caldana

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante. Deve essere effettuato il calcolo della stabilitĂ  Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. Eâ&#x20AC;&#x2122; obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti M 8 x 300 mm o tasselli M 10 x 115 mm, la vite deve entrare nel travetto per almeno 8 cm.

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Posizionamento e montaggio: Se utilizzati come antipendolo: Montare i Ganci sottotegola PSX - 57 negli angoli del tetto a distanza di mt. 1.5 / 2 circa dal lato del tetto e di mt. 1,5 / 2 circa dalla gronda Se utilizzati come punto di ancoraggio: Montare i Ganci sottotegola PSX - 57 ad un massimo di 1 mt. sotto la linea di colmo da entrambe i lati della falda ad un Interasse di mt. 1.80 per tutta la sua lunghezza, rientrando di circa 2.5 mt dai bordi. L’operatore deve operare esclusivamente al di sotto del gancio con un raggio di spostamento massimo pari a 7° per lato. Il gancio non deve essere utilizzato in altre configurazioni che ne alterino la direzione di tiro.

Fissaggio: Su travetti in legno 1. Posizionare il gancio PSX – 57 al centro del travetto ed inserire le 2 viti in dotazione nei due fori esterni, 2. Fissare le viti alla struttura, preforando prima con foro da mm. 6 3. Le viti vengono fornite nella misura 8 x 300, o a richiesta in base allo spessore del pacchetto isolante. 4. Le viti devono entrare nel travetto per almeno 8 cm. Su calcestruzzo 1. Forare con foro da 10 mm. 2. Posizionare il gancio PSX – 57, inserire nel foro il tassello M 10 x 115 mm fornito e serrare il dado con una coppia pari a Nm 15 Su caldana 1. Posizionare il gancio PSX – 57 e forare con foro da 10 mm 2. Inserire le calze la resina e le barre filettate M 8 3. Quindi inserire i fori del gancio nelle due barre filettate e serrare i dadi 4. Attenzione la caldana deve essere armata con la rete elettrosaldata e avere uno spessore di almeno 50 mm Nel tetto in legno, se il travetto non si trovasse in corrispondenza del canale delle tegole è disponibile una piastra ( DISTANZIATORE DTX ) per poter spostare il gancio nella posizione ottimale. ( vedi istruzioni relative)

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Alfa Live â&#x20AC;&#x201C; Distanziatore mod. DTX per gancio sottotegola Istruzioni di montaggio

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante. Deve essere effettuato il calcolo della stabilitĂ  Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. Eâ&#x20AC;&#x2122; obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante viti M 8 x 300 mm. e bulloni M 8 x 20 mm. Posizionamento e montaggio Il distanziatore serve per poter posizionare il gancio sottotegola nella posizione ideale per la fuoriuscita dal manto di copertura, nel caso il travetto non si trovasse in corrispondenza del canale delle tegole. Fissaggio: Su travetti di legno: 1. Posizionare il distanziatore DTX al centro del travetto ed inserire le 2 viti in dotazione nei due fori esterni, 2. Fissare le viti alla struttura, preforando prima con foro da mm. 6 3. Le viti vengono fornite nella misura M 8 x 300 mm, o a richiesta in base allo spessore del pacchetto isolante, 4. La vite deve entrare nel travetto per almeno 8 cm. Accessori: n. 1 Piastra distanziatore DTX n. 2 Bulloni M 8 x 20 mm, 2 dadi M 8 e 2 rondelle grover M 8 n. 2 Viti da legno M 8 x 140 o a richiesta in altre lunghezze

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Brescia, 18 Settembre 2013

FIGURA 012

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del gancio PSX-57, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A2”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° PPE/RP 1465/09 Rif. 0561/09 rilasciato dalla Ditta ITALCERT in data 21.05.2009;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

Fissaggio legno: Supporto (requisiti minimi): Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009]. Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]. Ancoranti: n 2 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 3,768 / 15,285 = 0,246 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,000 / 11,405 = 0,438 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,614 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 3,768 / 5,918 = 0,636 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd > 1 ammissibile dalla EN 795 2 2 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad) + (Fv,Sd / Fvd) > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 3,768 / 36,960 = 0,090 < 1 Reazioni vincolari: Ry = 10,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari 0,00m.

Fissaggio calcestruzzo: Supporto (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Ancoranti: n. 1 tassello a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 5,970 / 13,686 = 0,4360 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 10,000 / 24,622 = 0,406 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,717 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 5,970 / (12,000 / 1,5) = 0,746 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 5,970 / (13,030 / 1,5) = 0,687 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 10,000 / (23,454 / 1,5) = 0,639 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: 10,000 / 13,648 = 0,733 < 1 Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 10,000 / 17,668 = 0,565 < 1

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795.

Versione zincata: Gancio in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2.

Versione inox: Gancio in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

Numero di serie 000PX357. Prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Piastra da 400mm x 30mm, con flangia di appoggio da 120 mm; spessore 4,0 mm.

Gancio PSX 57

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica del gancio PSX 57 in classe “A2”

FIGURA 011

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

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Alfa Live – Piastra ad angolo Istruzioni di montaggio

ESTERNA INTERNA Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ) Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Il fissaggio avviene mediante tasselli M 10 x 115 mm. in dotazione Avvertenze Questa piastra non deve essere utilizzata singolarmente, ma serve per superare angoli interni o esterni e può essere abbinata alle linee PSX, PZX o GMX. Fissaggio Su latero cemento 1. 2. 3. 4.

Forare con foro da mm. 12 la caldana, pulire bene il foro ed inserire la gabbietta di plastica. Inserire nella gabbietta la resina bi componente fornita o equivalente. Posizionare la piastra, ed inserire le viti nei 4 fori. Attendere circa 4/5 minuti per l’indurimento della resina, non agganciarsi prima di 24 ore.

Su calcestruzzo 1. Forare con foro da mm. 10. 2. Inserire nel foro i tasselli forniti mm 10 x 115. 3. Posizionare la piastra, serrare i dadi dei tasselli, con coppia Nm 15

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Alfa Live â&#x20AC;&#x201C; KIT CONTROPIASTRA UNIVERSALE Istruzioni di montaggio Questo kit di fissaggio consente di imbragare travi in legno,cemento e ferro nei casi in cui non sia possibile forare i materiali. Questo kit è utilizzabile sia dai pali PSX inox che dai pali PZX zincati

Posizionare il palo in corrispondenza delle due asole centrali delle barre a C ed avvitarlo con i 4 bulloni M 10 in dotazione.

Una volta avvitato il palo alle due barre superiori, posizionarle al di sopra del trave quindi inserire le barre filettate M 10 in dotazione nelle due asole laterali, inserendo dadi, rondelle e controdadi come da figura 1. Le due asole consentono di imbragare travi con larghezza da un minimo di mm 150 ad un massimo di mm 360. Fig. 1

Inserire al di sotto della trave nelle barre filettate il controdado, la rondella, le 2 barre, la rondella e il dado di blocaggio come da figura 1

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Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti. Montaggio Distanze di montaggio: • Minima 2.50 mt. Dall’estremità dell’edificio. • Massima 8.00 mt. se utilizzato con palo PSX, 10 mt. se utilizzato con palo PZX di interasse da palo a palo. Indicazioni varie Spessore max praticabile mm 400, mentre lo spessore minimo consentito è da verificare con i calcoli statici. La larghezza della trave è di max 360 mm. Accessori: n. 4 Barre a C n. 4 Barre filettate M10 per 330 mm n. 16 Dadi M 10 n. 16 Rondelle n. 4 Bulloni M 10x30 per fissaggio palo al Kit n. 4 Dadi M 10 per fissaggio palo al Kit

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Alfa Live – Gancio sottotegola mod. ROPE EASY SIMPLEX Istruzioni di montaggio Fissaggio su legno o calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ) Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti M 8 x 140 mm o tasselli M 10 x 115 mm Posizionamento e montaggio Se utilizzati come antipendolo: Montare i Ganci sottotegola ROPE EASY SIMPLEX negli angoli del tetto a distanza di mt. 1.5 / 2 circa dal lato del tetto e di mt. 1,5 / 2 circa dalla gronda Se utilizzati come punto di ancoraggio : Montare i Ganci sottotegola ROPE EASY SIMPLEX ad un massimo di 1 mt. sotto la linea di colmo da entrambe i lati della falda ad un Interasse di mt. 1.80 per tutta la sua lunghezza, rientrando di circa 2.5 mt dai bordi. L’operatore deve operare esclusivamente al di sotto del gancio con un raggio di spostamento massimo pari a 7° per lato. Il gancio non deve essere utilizzato in altre configurazioni che ne alterino la direzione di tiro.

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Fissaggio Su travetti in legno 1. 2. 3.

Posizionare il gancio ROPE EASY SIMPLEX al centro del travetto ed inserire le 2 viti in dotazione nei due fori esterni, Fissare le viti alla struttura, preforando prima con foro da mm. 6 per una profonditĂ  di mm 129 Le viti vengono fornite nella misura M 8 x 140

Su calcestruzzo 1. 2. 3.

Forare con foro da 10 mm. Posizionare il gancio ROPE EASY SIMPLEX, inserire nel foro i 2 tasselli M 10 x 115 mm fornito e serrare con una coppia pari a Nm 15 I tasselli vengono forniti nella misura 10 x 115

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Alfa Live – Gancio sottotegola mod. ROPE EASY DUPLEX Istruzioni di montaggio Fissaggio su legno o calcestruzzo

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità Si devono osservare le norme tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Il fissaggio avviene mediante viti M 10 x 140 mm o tasselli M 10 x 115 mm Posizionamento e montaggio Se utilizzati come antipendolo: Montare i Ganci sottotegola ROPE EASY DUPLEX al centro della diagonale del tetto ad un’ altezza di circa 1.5 / 2 mt. Dalla gronda, in modo da far fuoriuscire i due cavetti sulle due falde laterali alla diagonale. Se utilizzati come punto di ancoraggio : Montare i Ganci sottotegola ROPE EASY DUPLEX al centro del colmo ad un interasse di mt. 1.80 per tutta la sua lunghezza, rientrando di circa 2.5 mt. Dai bordi, e far fuoriuscire un cavetto sulla falda e uno sull’altra. Gli operatori possono operare, anche contemporaneamente ( uno per falda) esclusivamente al di sotto del gancio con un raggio di spostamento massimo pari a 7° per lato. Il gancio non deve essere utilizzato in altre configurazioni che ne alterino la direzione di tiro.

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Fissaggio Su colmo o diagonali in legno 1. 2. 3.

Posizionare il gancio ROPE EASY DUPLEX al centro del travetto ed inserire le 4 viti in dotazione nei 4 fori esterni, Fissare le viti alla struttura, preforando prima con foro da mm. 6 per una profonditĂ  di mm 129 Le viti vengono fornite nella misura M 8 x 140

Su calcestruzzo 1. 2. 3.

Forare con foro da 10 mm. Posizionare il gancio ROPE EASY DUPLEX, inserire nel foro i 4 tasselli M 10 x 115 mm forniti e serrare con una coppia pari a Nm 15 I tasselli vengono forniti nella misura 10 x 115

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Gancio ROPE EASY DUPLEX

(in acciaio inox)

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica del gancio ROPE EASY DUPLEX in classe “A2”

Brescia, 18 Settembre 2013

Gancio ROPE EASY SIMPLEX

(in acciaio inox)

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio alla lamiera metallica del gancio ROPE EASY SIMPLEX in classe “A2”

Brescia, 18 Settembre 2013

E RI DE EGN LL NG

Foglio: 1 A

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

VINCI A DI PRO

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E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

dichiaro

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del gancio ROPE EASY SIMPLEX, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A2”.

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo e al legno del gancio ROPE EASY DUPLEX, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “A2”.

dichiaro

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Fissaggio calcestruzzo: Supporto (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Sezione minima: B=150mm; H= 140mm. Ancoranti: n. 1 tassello a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,500 / 13,686 = 0,182 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,000 / 24,622 = 0,203 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,333 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,500 / (12,000 / 1,5) = 0,312 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,500 / (13,145 / 1,5) = 0,285 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,000 / (23,661 / 1,5) = 0,317 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: 5,000 / 13,608 = 0,365 < 1 Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,000 / 17,668 = 0,283 < 1 Fissaggio legno: Supporto (requisiti minimi): Sezione minima: B=100mm; H= 140mm. Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009]. Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]. Ancoranti: n 2 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,500 / 15,285 = 0,163 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,000 / 11,405 = 0,438 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,554 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 2,500 / 5,918 = 0,422 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd > 1 ammissibile dalla EN 795 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 > 1 ammissibile dalla EN 795 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 2,500 / 36,960 = 0,067 < 1 Reazioni vincolari: Ry = 10,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari 0,00m. DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° 002/AL dal sottoscritto rilasciato in data 25.09.2012;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 026

fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45% Piastra da 132mm x 43 mm x 3mm; contropiastra da 37mm x 43mm x 3 mm; n.1 bullone classe 4.6 Coppia di serraggio: 30 Nm; Fune acciaio inox prodotta da Santini Funi s.r.l. Via dell’Artigianato 18 – Albegno (BG) come da norma UNI EN 12385-4/2008 e 10204/2008 avente: Diametro nominale: ϕnom.= 6 mm; Formazione: 6x19 + anima metallica; Classe di resistenza fili: ff = 1.570 N/mm2; Carico di rottura minimo: Fm = 30,28 KN.

Numero di serie 000RES272 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Gancio in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “A2”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Fissaggio calcestruzzo: Supporto (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Sezione minima: B=150mm; H= 140mm. Ancoranti: n. 1 tassello a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 2,750 / 13,686 = 0,200 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 5,500 / 24,622 = 0,223 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,365 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 2,750 / (12,000 / 1,5) = 0,343 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 2,750 / (13,145 / 1,5) = 0,313 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 5,500 / (23,661 / 1,5) = 0,348 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRd,c ≤ 1: 5,500 / 13,608 = 0,404 < 1 Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 5,500 / 17,668 = 0,311 < 1 Fissaggio legno: Supporto (requisiti minimi): Sezione minima: B=100mm; H= 140mm. Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 [EN 338-rev.2009] Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 [EN 338-rev.2009]. Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c [EN 1194]. Ancoranti: n 4 viti ad alta resistenza per legno EUROTEC mod. Paneltwistec con testa a piattello, filettatura parziale, misura M8x140mm. Certificate ETA 11/0024. Classe di appartenenza:10.9 [NTC 11.3.4.6.1.–Tab 11.3.XII.b]. ft.b = 1.000 N/mm2: tensione di rottura; fy.b= 900 N/mm2: tensione di snervamento. Non è richiesta la preforatura [EC 5 § 10.4.5]. Ft.Rd = 15,285 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 11,405 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]; Esito della verifica: Classe “A2” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 1,375 / 15,285 = 0,089 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 2,750 / 11,405 = 0,241 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,305 < 1 Estrazione: verificato Ft, Sd / Fa,d< 1 1,375 / 5,222 = 0,249 < 1 Rifollamento e plasticizzazione: verificato Fv.Sd / Fvd ≤ 1: 2,750 / 3,168 = 0,868 < 1 Azione combinata: verificato (Ft,Sd / Fad)2 + (Fv,Sd / Fvd)2 = 0,815 < 1 Strappo della testa della vite: verificato Ft, Sd / Fs,Rd≤ 1: 1,375 / 36,960 = 0,037 < 1 Reazioni vincolari: Ry = 10,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari 0,00m. DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “A2”, n° 003/AL dal sottoscritto rilasciato in data 25.09.2012;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

FIGURA 027

fy = 230 N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45% Piastra da 132mm x 70 mm x 3mm; contropiastra da 70mm x 43mm x 3 mm; n.2 bulloni classe 4.6 Coppia di serraggio: 30 Nm; Fune acciaio inox prodotta da Santini Funi s.r.l. Via dell’Artigianato 18 – Albegno (BG) come da norma UNI EN 12385-4/2008 e 10204/2008 avente: Diametro nominale: ϕnom.= 6 mm; Formazione: 6x19 + anima metallica; Classe di resistenza fili: ff = 1.570 N/mm2; Carico di rottura minimo: Fm = 30,28 KN.

Numero di serie 000RED472 prodotto dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Gancio in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

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Alfa Live – Linea rigida Mod. RAIL Istruzioni di montaggio

Osservazioni preliminari Prima di effettuare il montaggio del sistema di ancoraggio verificare la portata della struttura portante ( vedi tabella carichi ). Deve essere effettuato il calcolo della stabilità. Si devono osservare le norma tecniche sulle costruzioni edili. E’ obbligatorio utilizzare il kit originale in tutte le sue parti Montaggio La rotaia deve essere fissata al calcestruzzo attenendosi rigorosamente alla seguente procedura: 1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8.

accertarsi che la faccia di calcestruzzo sulla quale sarà fissata la flangia sia esente da impurità (sporco, terra, unto, grassi, ecc.), difetti (nidi di ghiaia, dilavamenti del legante, disomogeneità), e distacchi di copriferro; sondare, con apposito strumento, la presenza di armature metalliche (ferri longitudinali e/o staffe) presenti nel getto al fine di evitarne la lesione nel praticare i fori di ancoraggio; accertarsi che la resistenza del calcestruzzo (Rck) non sia inferiore al valore minimo ammissibile; preferire zone di calcestruzzo lontane da riprese di getto; pareggiare la superficie di contatto del calcestruzzo tramite piccolo utensile elettrico (mola) al fine di realizzare una superficie di appoggio della flangia quanto più pianeggiante possibile; appoggiare la flangia al calcestruzzo e segnare la posizione dei fori. Spostare la flangia e forare con trapano elettrico con punta da 10,0mm. Pulire con getto d’aria compressa l’interno del foro; posizionare la flangia, inserire i tasselli e avvitare il dado fino al raggiungimento della coppia di serraggio consigliata dal produttore dei tasselli (15 Nm); Inserire nella flangia la rotaia, forare in corrispondenza dei fori inserire i bulloni e stringere i dadi

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Rotaia “ALFA RAIL”

Relazione sintetica di verifica strutturale e dichiarazione di idoneità statica per il fissaggio al calcestruzzo della rotaia ALFA RAIL in classe “D”

Brescia, 18 Settembre 2013

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

che il sistema di fissaggio al calcestruzzo della rotaia ALFA RAIL, eseguito utilizzando gli elementi, i componenti ed i supporti descritti, è idoneo a sopportare le sollecitazioni imposte dalla Norma UNI EN 795 per l’utilizzo in classe “D”.

dichiaro

DICHIARAZIONE DI IDONEITA’ STATICA: Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, in base alle risultanze:  del rapporto di prova, per la classe “D”, n° 008/AL dal sottoscritto rilasciato in data 27.06.2013;  della calcolazione eseguita (la cui copia completa è disponibile su richiesta); con la presente

VERIFICHE ESEGUITE: Per la Classe “D”: verifica dell’evento dinamico condotta con una forza statica equivalente come da specifiche UNI EN 795. Fissaggio calcestruzzo: Supporto (requisiti minimi): Calcestruzzo strutturale Classe C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Sezione minima del supporto: H=180mm H=140mm. Ancoranti: n. 3 tasselli a controllo di coppia WURTH W-HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Benestare tecnico europeo ETA-02/0031 del 10.03.2008. Fissaggio senza braccio di leva. Ft.Rd = 13,686 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.62]; Fv,Rd = 24,622 kN: [NTC 2008 § 4.2.8.1.1 n.4.2.57]. Esito della verifica: Classe “D” con n. 1 operatore asservito Trazione: verificato Ft.Sd / Ft.Rd ≤ 1: 4,333 / 13,686 = 0,316 < 1 Taglio: verificato Fv.Sd / Fv.Rd ≤ 1: 4,333 / 24,622 = 0,176 < 1 Trazione + taglio: verificato (Ft, Sd / 1,4 • Ft, Rd) + (Fv, Sd / Fv, Rd) = 0,402 < 1 Sfilamento ancorante: verificato Ft.Sd / (NRk,p / γMs ) ≤ 1: 4,333 / (12,000 / 1,5) = 0,541 < 1 Rottura conica del cls: verificato Ft.Sd / (NRk,c / γMc) ≤ 1: 4,333 / (9,617 / 1,5) = 0,675 < 1 Fessurazione per posa dell’ancorante: verificato distanze–interassi–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.5 Splitting: verificato distanze–spessori secondo ETAG 001–All. C § 5.2.2.6 Pryout: verificato Fv.Sd / (VRk,cp / γMc) ≤ 1: 4,333 / (17,310 / 1,5) = 0,375 < 1 Strappo del bordo laterale: verificato Fv.Sd / VRk,c ≤ 1: [con armatura longitudinale (min. 210)] Rifollamento cls.: verificato Fv.Sd / Frif,Rd ≤ 1: 4,333 / 17,668 = 0,245 < 1 Reazioni vincolari: Rz = 12,000 kN. Tirante d’aria: La freccia massima ai fini del calcolo del tirante d’aria è pari 0,05m.

FIGURA 034

Numero di serie 00000. Prodotta dalla Ditta “ALFA LIVE s.r.l.” Via Sandro Pertini nc. 26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia). Corpo monoblocco in lega di alluminio – magnesio – silicio primaria da lavorazione plastica. Rm=190 N/mm2; Rp 0,2=150N/mm2; A%=8; A50mm%=6; HBW=70 [norme UNI EN 755-2].Carico di rottura minimo 33.4 KN. Manicotto per il fissaggio al calcestruzzo in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. fy=230N/mm2: minimo carico unitario di scostamento dalla proporzionalità dello 0,2%; fu = 540-750 N/mm2: resistenza caratteristica a rottura per trazione; allungamento dopo rottura: 45%.

OGGETTO:

Via C. Pisacane n. 11 – 25128 Brescia Tel / Fax 030/3702727 Mobile 339/4064248

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Dott. Ing. Mauro Granata

VINCI A DI PRO

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Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

DI NE DEG L I I OR

78 A


DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ

Il fabbricante

Alfa Live SRL

Via Sandro Pertini, 26 25022 Borgo San Giacomo BS

Dichiara che i DPI sotto elencati MODELLO

CSX - 2008

FXZ - 2009

TIPO FUNE PER LINEA VITA INOX DIAM MM. 8 COMPLETA DI TENDITORE FUNE PER LINEA VITA ZINCATA DIAM. MM 8 COMPLETA DI TENDITORE E ASSORBITORE A MOLLA

KIT CONTROPIASTRA UNIVERSALE

KIT CONTROPIASTRA UNIVERSALE

DTX

ADATTATORE PER GANCIO SOTTOTEGOLA PSX 57

GPX ALFA RAIL ROPE EASY SIMPLEX

ROP EASY DUPLEX

PUNTO DI ANCORAGGIO LINEA RIGIDA GANCIO FLESSIBILE SOTTOTEGOLA GANCIO FLESSIBILE SOTTOTEGOLA

CLASSE

C

C

A/1

A/1

A1 D A2

A2

NUMERO DI SERIE 010500

ZN00300

ZNCP02-4B

ZNSAD01

00GPX306 00ARL308

000RES272 000RED472

Sono conformi alle disposizioni della direttiva UNI EN 795 dicembre 2002 e sono identici ai DPI oggetto dei certificati riportati in questo volume.

Fatto a Borgo San Giacomo, il 15/06/2009

Il legale rappresentante Stefano Dall’Ora

_________________________________________________________________________________________ Alfa Live SRL Borgo San Giacomo BS tel. 030 9408771 e-mail info@alfalivesrl.it

79


Il fabbricante

DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ Alfa Live SRL

Via Sandro Pertini, 26 25022 Borgo San Giacomo BS

Dichiara che i DPI sotto elencati MODELLO

TIPO

CLASSE

NUMERO DI SERIE

PALO ACC. INOX H 300 – 400 – 500 600

A/1 C

000MP747

PALO ACC. ZINCATO H 300 - 500

A/1 C

00P35M35

PSX - PLATE

PIASTRA PER LAMIERA GRAFFATA

A/2 C

00PXPL19

PSX – SW P / G / CL / AP / FC

PIASTRA PER LAMIERA GRECATA

A/1 A/2 C

00PXSW21

PIASTRA A MURO

A/1 C

000GX307

A/1

00GAX305

A/2

000PX357

A/2

00PXG358

PSX – P / M / MF C / L / CL PZX – P / M / MF / L GT / P. TAV / M. TAV

GMX

GAX

PSX – 57 PSX – 58 ANG – I / E PZX – PL3000

GANCIO ANTIPENDOLO CON GOLFARE GANCIO SOTTOTEGOLA GANCIO PER LAMIERA GRAFFATA PIASTRA AD ANGOLO PALO ACC. ZINCATO H 3000 TIRANTATO

000AG090 A1/C

00PZ3000

Sono conformi alle disposizioni della direttiva UNI EN 795 dicembre 2002 e sono identici ai DPI oggetto dei certificati riportati in questo volume.

Fatto a Borgo San Giacomo, il 15/06/2009

Il legale rappresentante Stefano Dall’Ora

_________________________________________________________________________________________ Alfa Live SRL Borgo San Giacomo BS tel. 030 9408771 e-mail info@alfalivesrl.it 80


TABELLA CARICHI SU LINEA In questa tabella sono riportati i carichi massimi che si sono verificati sulla linea in prossimitĂ  degli ancoraggi

Modello

Carico

Freccia

PSX

kN

10.70

Mt. 1.59

PZX

kN

8.36

Mt. 2.00

PLATE

kN

15.79

Mt. 0.83

SW

kN

15.72

Mt. 0.75

GMX

kN

15.81

Mt. 0.75

Prima di installare la linea vita assicurarsi tramite calcoli eseguiti da Professionista che le strutture siano in grado di sostenere i carichi dinamici previsti sopra riportati. A questi valori va aggiunto un coefficiente di sicurezza pari a due volte come previsto dalla normativa

81


82 n.4 tasselli M6 n.4 tasselli M6 n.12 viti M8x140/300/400

B=14 H=15 B=14 H=20 B=16 H=20

B=20 H=14 B=20 H=16

LEGNO

CLS LEGNO

CLS

PZX – PL 3000

CLS LEGNO

CLS LEGNO

ROPE EASY SIMPLEX

ROPE EASY DUPLEX

PSX – SW PSX – SW – CL

LAMIERA ALLUMINIO4 RAME4

CLS LEGNO

PSX – 57

a partire da 5/10 10/10 a partire da 8/10

B=10cm H=14cm B=10cm H=14cm

B=10cm H=14cm B=10cm H=14cm

B=10cm H=14cm B=10cm H=14cm

LEGNO

GPX

CLS

LEGNO

24 RIVETTI

n.2 tasselli M6 n.2 viti M8x140/300/400

n.2 tasselli M6 n.2 viti M8x140/300/400

n.2 tasselli M6 n.2 viti M8x140/300/400

n.2 tasselli M6 2 barre M10 n.2 viti M10 x140

n.2 tasselli M6 2 barre M10 n.2 viti M10 x140

n.2 tasselli M6 n.2 barre M10 n.2 tasselli M10 ganci terminali n.2 tasselli M6 ganci intermedi n.2 viti M10x140

B=15÷18 H=14 150x150x5 B=18 H=20 B=15 H=20 B=10 H=16

B=15÷18 H=14 150x150x5 B=12 H=16

n.15 barre M8

n.12 barre M8

350X350X5

150X150X5

n.14 barre M8

n.4 tasselli M6 n.4 tasselli M6 n.12 viti M8 M8x140/300/400 n.12 viti M8 M8x140/300/400

B=15 H=14 B=18 H=14 12X18 o 14x16 B=20 H=18

150X150X5

n.12 viti M8 M8x140/300/400

n.4 tasselli M6

n.4 tasselli M6 n.4 viti M10x140

B=15 H=14+caldana B=20 H=14 B=10 H=14

B=14 H=15 150x150x5 B=14 H=10

GAX

CLS

LEGNO

CLS

CLS

GMX

CLS

PZX – P / TAV

LEGNO

CLS

LEGNO

CLS

CLS

4

n.4 tasselli M6 n.12 M8x140/300/400 n.12 M8x140/300/400

B=15 H=14 12X18 o 14x16 B=12 H=18

CLS

LEGNO

CLS LEGNO

n.4 tasselli M6 n.10 M8x140/300/400

B=15 H=14 B=20 H=16

LEGNO

PZX – M / TAV

PZX – MF

PZX – M

PZX – P / L

PSX – L

PSX – MF

PSX – CL

n.4 tasselli M6 n.4 tasselli M6 n.12 viti M8x140/300/400

B=15 H=14 B=15 H=20 B=10 H=14

CLS

PSX – M

COMPONENTI PER IL FISSAGGIO2

n.4 tasselli M6 n.4 viti M10x140

SUPPORTO (dimensioni minime in centimetri)

B=15 H=14 B=15 H=14

CLS LEGNO

FISSAGGIO1

PSX – P

PRODOTTO

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori 2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

2 operatori

CLASSE A1

1 operatore

1 operatore

1 operatore

1 operatore

CLASSE A2

O P E R A T I V A

6m / 3 operatori

10m / 4 operatori

(10m / 4 operatori) – (15m / 4 operatori)

(10m / 4 operatori) – (15m / 4 operatori)

(10m / 4 operatori) – (15m / 4 operatori)

10m / 4 operatori 15m / 4 operatori 10m / 4 operatori 15m / 4 operatori

(10m / 4 operatori) – (15m / 4 operatori)

(10m / 4 operatori) – (15m / 4 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

(8m / 3 operatori) – (10m / 3 operatori)

CLASSE C (Interasse ancoraggi / n° operatori)

C A P A C I T À

Alfa Live – TABELLA RIEPILOGATIVA DI UTILIZZO U T I L I Z Z O

; 10,782 kN / 2,50 (i=15m)

; 10,782 kN / 2,50 (i=15m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

; 12,326 kN / 1,77m (i=10m)

14,116 kN / 0,68m

10,000 kN

10,000 kN

10,000 kN

10,000 kN

10,000 kN

10,000 kN

15,810 kN / 0,80m

10,000 kN

8,360 kN / 2,00m (i=8m) ; 10,782 kN / 2,50m (i=15m)

8,360 kN / 2,00m (i=8m) ; 10,782 kN / 2,50m (i=15m)

8,360 kN / 2,00m (i=8m) ; 10,782 kN / 2,50m (i=15m)

8,360 kN / 2,00m (i=10m) 10,782 kN / 2,50m (i=15m) 8,360 kN / 2,00m (i=10m) 10,782 kN / 2,50m (i=15m)

8,360 kN / 2,05m (i=10m)

8,360 kN / 2,05m (i=10m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

10,700 kN / 1,59m (i=8m)

CARICO SUL GOLFARE / FRECCIA3 per la classe C

D I


83

B=15cm H=14cm

GRAFFATA da 5/10 GRAFFATA da 5/10

a partire da 5/10 8/10 - 10/10 a partire da 8/10

1

n.2 tasselli M6 / m

12 VITI BULLONATE 6 VITI BULLONATE

12 RIVETTI 6m / 3 operatori

12,000 kN ; f= 0,05cm

15,791 kN / 0,83m 10,000 kN

10,000 kN

Lamiera in alluminio naturale tipo 3105 H16 di spessore da 0,8mm a 1,00mm a norma UNI EN 485; f t = 150 ÷ 200 N/mm2. Lamiera in rame conforme alle norme UNI EN 1172/98; UNI 10372; UNI EN 1172 di spessore 0,8mm; ft = 240 ÷ 300 N/mm2.

Classe “D”: 4 operatori

1 operatore

1 operatore

I prodotti Alfa Live sono corredati dei seguenti ancoranti:

4

3

 Fissaggio alla lamiera: rivetti SFS INTEC mod. BULB-TITE cod. RV6604/6/4W.  Barre filettate M8 – M10 cl. 5.8 + resina vinilestere ibrido, senza stirene.

Ove non specificato, ai fini del calcolo del “tirante d’aria”, la freccia per i pali utilizzati in classe A1 è pari alla lunghezza nominale del palo. La freccia per i ganci e le piastre in classe A1 e in classe A2 è nulla (0,00m). Per lamiere metalliche da 0,4mm, in alluminio da 0,8mm, in rame da 0,6mm, è prevista la posa di lamina di rinforzo sottopiastra.

 Fissaggio al calcestruzzo: Tasselli Wurth W-HAZ-S M6 10-50 / W-HAZ-S 15 M10 Cl.8.8 con Benestare Tecnico Europeo ETA-02/0031 del 10.03.08.  Fissaggio al legno:Viti EUROTEC mod. Paneltwistec Cl. 10.9 testa a piattello, filetto parziale, nelle misure M8x140 – M8x300 – M8x400 – M10x140. Certificate ETA 11/0024

2

Lamiera metallica a partire da 0,5mm di spessore. Tipo nominale di acciaio: S 250 GD conforme alla norma UNI EN 10346/ 2009; ft =330 N/mm2; fy= 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143].

I prodotti Alfa Live possono essere installati sui supporti dotati dei seguenti requisiti minimi: Legno massiccio strutturale di conifere e pioppo classe di resistenza C24 (EN 338-rev.2002); Calcestruzzo strutturale C 20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Legno massiccio strutturale di latifoglia classe di resistenza D30 (EN 338-rev.2002); Legno lamellare strutturale classe di resistenza GL24c (EN 1194).

CLS

LAMIERA LAMIERA

PSX – PLATE PSX – 58

Rotaia ALFA RAIL

LAMIERA4 ALLUMINIO RAME4

PSX – SW – AP PSX – SW – FC


I

84


85


86


87


88


89


90


91


92


93


94


95


96


97


PROVA DI RESISTENZA STATICA:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

6

7

8

4

29,4°

contropiastra

40

60

piastra

contropiastra

60

11

11

60 380

60

3 R3

60

90

40

M10x30

contropiastra

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.3.3 un gancio PSX–58 è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.3. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. il gancio ha trattenuto la massa di prova.

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.2.2 un gancio PSX–58 è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.2. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0kN per 3 min. il gancio deve sopportare la forza applicata. il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Martedì 10 Aprile 2012.

VINCI A DI PRO

BR E S C IA

MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Ingegnere

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

Pag. 1 / 1

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio PSX–58 è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A2 in conformità alla normativa UNI EN 795 / 2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

A

Brescia 17 giugno 2013

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

5

Apparati di misura: Cordino di prova:

Ancoranti: Supporti:

4

piastra

GOLFARE

R13

100

piastra

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

GANCIO PSX–58 Dispositivo in Classe A2 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici inclinate in lamiera metallica aggraffata (ferro – alluminio – rame). Utilizzabile da una sola persona. Piastra e contropiastra in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. N.6 bulloni filettati inox M10 classe 8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 classe 8 inox. Lamiera metallica aggraffata spessore nominale 0,6mm, resa solidale alla struttura portante del campo di prova. Tipo nominale di acciaio: S250GD conforme alla norma UNI EN 10346/2009; tensione di rottura: ft = 330 N/mm2; tensione di snervamento: fy=: 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143]. Supporti equivalenti: lamiera in alluminio naturale tipo 3105 H16 conforme alla norma UNI EN 485; spessore 0,7mm; tensione di rottura: ft = 150÷200 N/mm2. lamiera in rame conforme alle norme UNI EN 1172/98; UNI 10372; UNI EN 1172; spessore 0,6mm; tensione di rottura: ft=240÷300 N/mm2 Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

CAMPIONE DI PROVA:

4

Nomenclatura: Classificazione: Destinazione d’uso e utilizzo: Descrizione:

RICHIEDENTE:

3

RICHIEDENTE: CAMPIONE DI PROVA:

3 4

PROVA DI RESISTENZA STATICA:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

7

Rapporto di prova n. 002 / Alfa Live

classe A2

15

43

11

Ø

PIASTRA

Ø11

132 102

44 102

132 50

1 Ø1

43

15

spessore=3mm

43

20

11,5

37

CONTROPIASTRA

Ø8

11,5

x

vista dall'alto

132

vista laterale

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Martedì 25 Settembre 2012.

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.3.3 un gancio ROPE EASY SIMPLEX è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.3. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. il gancio ha trattenuto la massa di prova.

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.2.2 un gancio ROPE EASY SIMPLEX è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.2. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0kN per 3 min. il gancio deve sopportare la forza applicata. il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

E RI DE EGN LL NG

Foglio: 1

Pag. 1 / 1

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio ROPE EASY SIMPLEX è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A2 in conformità alla normativa UNI EN 795 / 2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

Brescia 17 giugno 2013

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

6

Ancoranti: Supporto di prova: Apparati di misura: Cordino di prova: 5

8

Brescia, 17 Giugno 2013

y 41 41 GANCIO ROPE EASY SIMPLEX Dispositivo in Classe A2 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici inclinate realizzate in calcestruzzo, legno, acciaio, muratura. Utilizzabile da una sola persona per volta. Corpo monoblocco in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. N.1 bullone filettato inox M10 cl.8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 cl. 8 inox. Fune acciaio inox AISI 316 UNI EN 12385-4/2008 e 10204/2008, ɸ 6 mm; Formazione: 6 x 19 fili + anima metallica; Classe di resistenza fili: 1.570 N/mm2; Carico di rottura minimo: 18,8 KN. N. 1 manicotto serrafune in alluminio DIN 3093. n. 2 bulloni filettati inox M10 cl. 8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 cl. 8 inox. Profilato metallico spessore 10,0mm solidale alla struttura portante del campo di prova. Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

NORME DI RIFERIMENTO:

2

Nomenclatura: Classificazione: Destinazione d’uso e utilizzo: Descrizione:

RAPPORTO DI PROVA:

1

3

Rapporto di prova n. 001 / Alfa Live

5

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

14

11

15

NORME DI RIFERIMENTO:

30

RAPPORTO DI PROVA:

40

39

14

15

14

15

11 11

2

11

15

3 23 20 43

1

46

GANCIO ROPE EASY SIMPLEX

UNI EN 795

2

classe A2

000RES272

GANCIO PSX–58

86

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

ALFA LIVE

3 43

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

UNI EN 795

Brescia, 17 Giugno 2013

CL. A2

20 23 22,5 22,5

DI NE DEG L I I OR

53

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

000RES272

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

11

DI NE DEG L I I OR

ALFA LIVE

98 Ø

A


Brescia, 17 Giugno 2013

PROVA DI RESISTENZA STATICA:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

6

7

8

41

Ø 11

102 44

3

Ø11

132 102

PIASTRA

41

11 Ø

44

15

spessore=3mm

7

70

70

24 11

37

CONTROPIASTRA

Ø8

11 24

x y

vista dall'alto

132

vista laterale

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

7

8

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.3.3 un gancio ROPE EASY DUPLEX è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.3. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. il gancio ha trattenuto la massa di prova.

VINCI A DI PRO

BR E S C IA

MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Ingegnere

Foglio: 1

Pag. 1 / 1

classe A1

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Pag. 1 / 1

normativa UNI EN 795/2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge

UNI EN 795 § 4.3.1.1 / 5.3.2 un palo PZX–PL–3000 è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.2. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. il gancio ha trattenuto la massa di prova.

UNI EN 795 § 4.3.1.1 / 5.2.1 un palo PZX–PL–3000 è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.1. della norma di riferimento, applicando una forza orizzontale diretta a 90° rispetto all’asse del palo, pari a 10,0kN per 3 min. il gancio deve sopportare la forza applicata. il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Martedì 25 Settembre 2012.

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il palo PZX–PL–3000 è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A1 in conformità alla

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

PALO PZX–PL–3000 Dispositivo in Classe A1 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici portanti in calcestruzzo, utilizzabile da due persone in contemporanea. Palo e flange in acciaio strutturale laminato a caldo UNI EN 10025 tipo S355 (ex Fe510); zincatura a caldo. fy = 355 N/mm2 (per s<40mm); fu = 510 N/mm2 . N.4 funi acciaio inox AISI 316 UNI EN 12385-4/2008 1,2 0m e 10204/2008, ɸ 8 mm; Formazione: 6 x 19 fili + 0m 1,0 anima metallica; 2 Classe di resistenza fili: 1.570 N/mm ; Carico di rottura minimo 33.4 KN. 0m N. 15 barre filettate zincate M10 classe 5.8, corpo in 1,0 1,0 0m acciaio zincato bianco, rondella DIN 125 zincata, dado DIN 934 classe 8 zincato. Resina in vinilestere ibrido, senza stirene, certificata. Calcestruzzo strutturale Classe C20/25, conforme alle norme UNI EN 206-1, UNI 11104 e NTC 2008. Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diam.11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

Rapporto di prova n. 004 / Alfa Live

PALO PZX–PL–3000

Brescia 17 giugno 2013

PROVA DI RESISTENZA STATICA:

6

UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.2.2 un gancio ROPE EASY DUPLEX è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.2. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0kN per 3 min. il gancio deve sopportare la forza applicata. il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

Supporto di prova: Apparati di misura: Cordino di prova:

Ancoranti:

Descrizione:

Destinazione d’uso e utilizzo:

RICHIEDENTE: CAMPIONE DI PROVA: Nomenclatura: Classificazione:

4

NORME DI RIFERIMENTO:

2

3

RAPPORTO DI PROVA:

1

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

E RI DE EGN LL NG

Brescia, 17 Giugno 2013

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

5

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Martedì 25 Settembre 2012.

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio ROPE EASY DUPLEX è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A2 in conformità alla normativa UNI EN 795 / 2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

A

Brescia 17 giugno 2013

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

5

Ancoranti: Supporto di prova: Apparati di misura: Cordino di prova:

15

5

44

132 50

2

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

UNI EN 795

GANCIO ROPE EASY DUPLEX Dispositivo in Classe A2 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici inclinate realizzate in: calcestruzzo, legno, acciaio, muratura. Utilizzabile da n.2 persone (una per ogni asola di aggancio). Corpo monoblocco in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. N.2 bulloni filettati inox M10 cl.8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 cl. 8 inox. Fune acciaio inox AISI 316 UNI EN 12385-4/2008 e 10204/2008, ɸ 6 mm; Formazione: 6 x 19 fili + anima metallica; Classe di resistenza fili: 1.570 N/mm2; Carico di rottura minimo: 18,8 KN. N. 2 manicotti serrafune in alluminio DIN 3093. n. 4 bulloni filettati inox M10 cl. 8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 cl. 8 inox. Profilato metallico spessore 10,0mm solidale alla struttura portante del campo di prova. Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

CAMPIONE DI PROVA:

Nomenclatura: Classificazione: Destinazione d’uso e utilizzo: Descrizione:

RICHIEDENTE:

4

UNI EN 795

3

ALFA LIVE

23 20

– UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove). – D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

000RED472

3

NORME DI RIFERIMENTO:

CL. A2

2

Rapporto di prova n. 003 / Alfa Live

70

RAPPORTO DI PROVA:

classe A2

000RED472

3

70

21

28

21

20 23

21

28

21

ALFA LIVE

1

GANCIO ROPE EASY DUPLEX

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

DI NE DEG L I I OR

MAX. 3,00m

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

DI NE DEG L I I OR

11 Ø

A

99


NORME DI RIFERIMENTO:

RICHIEDENTE:

CAMPIONE DI PROVA:

2

3

4

PROVA DI RESISTENZA STATICA:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

6

7

8

Rapporto di prova n. 005/Alfa Live

classe A1

1

Ø1

90

45

45

5 Ø2

53

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

VINCI A DI PRO

BR E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Pag. 1 / 1

UNI EN 795/2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge

UNI EN 795 § 4.3.1.1 / 5.3.2 un gancio GPX è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.2. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. il gancio ha trattenuto la massa di prova.

UNI EN 795 § 4.3.1.1 / 5.2.1 un gancio GPX è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.1. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0kN per 3 min. il gancio deve sopportare la forza applicata. il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Martedì 25 Settembre 2012.

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio GPX è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A1 in conformità alla normativa

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

GANCIO GPX Dispositivo in Classe A1 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici in calcestruzzo, legno, acciaio, muratura. Utilizzabile da una sola persona. Corpo monoblocco in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. n. 2 bulloni filettati inox M10 cl. 8.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 cl.8 inox. Profilato metallico spessore 10,0mm solidale alla struttura portante del campo di prova. Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

35 30

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

Brescia 17 giugno 2013

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

5

Ancoranti: Supporto di prova: Apparati di misura: Cordino di prova:

Nomenclatura: Classificazione: Destinazione d’uso e utilizzo: Descrizione:

RAPPORTO DI PROVA:

1

GANCIO GPX

35

RICHIEDENTE: CAMPIONE DI PROVA:

3 4

8

7

6

5

Brescia, 17 Giugno 2013

z

x

y

10,11,12

y

12

11

10

30

9

9

23

8

8

7

7

120

6

6

330

330 45 45

5

5

4

4

60

1,2,3

3

2

1

30

x y

PIEGATURA DELL' ALA PER IL FISSAGGIO ALL' ANIMA DELLA LAMIERA

z

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

Brescia 17 giugno 2013

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

Apparati di misura: Cordino di prova: CONDUZIONE DEL COLLAUDO: PROVA DI RESISTENZA STATICA:

Supporto di prova:

Ancoranti:

classe A2

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

Rapporto di prova n. 006 / Alfa Live

GANCIO PSX–SW–FC

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

E RI DE EGN LL NG

Foglio: 1

Pag. 1 / 1

GANCIO PSX–SW–FC Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici inclinate in lamiera metallica (ferro – alluminio – rame). Utilizzabile da una sola persona. Dispositivo in Classe A2 (secondo le norme di riferimento). Flangia e golfare in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. Bullone filettato inox M16 classe 5.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 classe 8 inox. n. 12 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Lamiera metallica spessore nominale 0,5mm, resa solidale alla struttura portante del campo di prova. Tipo nominale di acciaio: S250GD conforme alla norma UNI EN 10346/2009; tensione di rottura: ft = 330 N/mm2; tensione di snervamento: fy=: 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143]. Supporti equivalenti: lamiera in alluminio naturale tipo 3105 H16 conforme alla norma UNI EN 485; spessore 0,7mm; tensione di rottura: ft = 150÷200 N/mm2. lamiera in rame conforme alle norme UNI EN 1172/98; UNI 10372; UNI EN 1172; spessore 0,6mm; tensione di rottura: ft=240÷300 N/mm2 Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05. Luogo di prova: Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Data della prova: Giovedì 28 Febbraio 2013. Riferimento: UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.2.2 Conduzione: un gancio PSX–SW–FC è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.2. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0kN per 3 min. Requisito: il gancio deve sopportare la forza applicata. Risultato: il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto. Riferimento: UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.3.3 Conduzione: un gancio PSX–SW–FC è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.3. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. Requisito: il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. Risultato: il gancio ha trattenuto la massa di prova. Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio PSW-SW-FC è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A2 in conformità alla normativa UNI EN 795 / 2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

NORME DI RIFERIMENTO:

2

Nomenclatura: Destinazione d’uso e utilizzo: Classificazione: Descrizione:

RAPPORTO DI PROVA:

1

35

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

30

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

20

Brescia, 17 Giugno 2013

5

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

90 2,0

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

DI NE DEG L I I OR

53

DI NE DEG L I I OR

69

100 A

A


CAMPIONE DI PROVA:

4

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

8

Rapporto di prova n. 007 / Alfa Live

x

z

R5

y

25

12

12

11

11

10

10

9

9

8

250

251

8

7

7

6

6

5

Ø6

400

5

4

4

3

3

20

20

50

48

Ø17

30

60

20 1

61

1

20

2

2

R5

z x y

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

 UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

A

Brescia 17 giugno 2013

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA:

Apparati di misura: Cordino di prova: CONDUZIONE DEL COLLAUDO: PROVA DI RESISTENZA STATICA:

Supporto di prova:

Ancoranti:

7

6

5

RICHIEDENTE:

3

Nomenclatura: Classificazione: Destinazione d’uso e utilizzo: Descrizione:

NORME DI RIFERIMENTO:

2

VINCI A DI PRO

BR E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Pag. 1 / 1

y GANCIO PSX–SW–AP Dispositivo in Classe A2 (secondo le norme di riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo per il fissaggio su superfici inclinate in lamiera metallica (ferro – alluminio – rame). Utilizzabile da una sola persona per volta. Flangia e golfare in acciaio inox austenitico standard AISI 304 UNI/EN 10088-3 X5 CrNi 18 – 10 W. Nr. 1.4301. Bullone filettato inox M16 classe 5.8 corpo in acciaio inox, rondella DIN 125 inox, dado DIN 934 classe 8 inox. n. 12 rivetti prodotti dalla ditta SFS INTEC modello BULB-TITE cod. RV6604/6/4W Diam. 5,2mm, Corpo rivetto in alluminio Al-Mg-5 da 5,2 x 19,1mm, rondella in EPDM, spessore serrabile da 0,5 a 1,8mm. Chiodo di diam. 2,9mm, testa chiodo diam. 10mm. Lamiera metallica spessore nominale 0,5mm, resa solidale alla struttura portante del campo di prova. Tipo nominale di acciaio: S250GD conforme alla norma UNI EN 10346/2009; tensione di rottura: ft = 330 N/mm2; tensione di snervamento: fy=: 250 N/mm2; Allungamento minimo A80 = 19% [UNI EN 10143]. Supporti equivalenti: lamiera in alluminio naturale tipo 3105 H16 conforme alla norma UNI EN 485; spessore 0,7mm; tensione di rottura: ft = 150÷200 N/mm2. lamiera in rame conforme alle norme UNI EN 1172/98; UNI 10372; UNI EN 1172; spessore 0,6mm; tensione di rottura: ft=240÷300 N/mm2 Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diametro 11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05. Luogo di prova: Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Data della prova: Venerdì 15 Giugno 2013 Riferimento: UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.2.2 Conduzione: un gancio PSX–SW–AP è stato sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.2. della norma di riferimento, applicando una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0 kN per 3 min. Requisito: il gancio deve sopportare la forza applicata. Risultato: il gancio ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto. Riferimento: UNI EN 795 § 4.3.1.2 / 5.3.3 Conduzione: un gancio PSX–SW–AP è stato sottoposto a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.3. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio del dispositivo, è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. Requisito: il gancio non deve rilasciare la massa in caduta. Risultato: il gancio ha trattenuto la massa di prova. Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che il gancio PSW-SW-AP è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe A2 in conformità alla normativa UNI EN 795 / 2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

RAPPORTO DI PROVA:

1

4

PROVA DI RESISTENZA STATICA:

PROVA DI RESISTENZA DINAMICA

CERTIFICATO DI COLLAUDO:

6

7

8

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Requisito: Risultato:

Riferimento: Conduzione:

Luogo di prova: Data della prova:

Brescia 28 giugno 2013

CONDUZIONE DEL COLLAUDO:

5

Supporto di prova: Apparati di misura: Cordino di prova:

Ancoranti (al m):

Descrizione:

8,0

5,0

5,0

UNI EN 795 § 4.3.4 / 5.3.5 una rotaia è stata sottoposta a prova di resistenza dinamica in conformità con il punto 5.3.5. della norma di riferimento. Una massa pari a 100kg, collegata con un cordino al punto di ancoraggio mobile (collocato in mezzeria tra gli ancoranti strutturali), è stata rilasciata con velocità iniziale pari a zero in modo da cadere liberamente per una distanza pari a 2,5m e lungo una direzione a 90° rispetto agli ancoranti. Prova ripetuta con punto di ancoraggio mobile collocato in corrispondenza di un ancoraggio strutturale intermedio e di uno terminale. la rotaia non deve rilasciare la massa in caduta. la rotaia ha trattenuto la massa di prova.

UNI EN 795 § 4.3.4 / 5.2.5 una rotaia è stata sottoposto a prova di resistenza statica in conformità con il punto 5.2.5. della norma di riferimento, applicando al punto di ancoraggio mobile (collocato nei punti più sfavorevoli sotto l’aspetto statico), una forza verticale diretta verso il basso a 90° rispetto agli ancoranti di fissaggio, pari a 10,0 + 1,0 +1,0 + 1,0 = 13,0kN per 3 min. la rotaia deve sopportare la forza applicata. la rotaia ha sopportato la forza applicata per il tempo richiesto.

Borgo San Giacomo (BS) Via Sandro Pertini nc.26. Giovedì 27 Giugno 2013.

5,0

5,0

ROTAIA Dispositivo in Classe D (secondo le norme di 72,0 65,0 50,0 rotaia riferimento). Dispositivo di ancoraggio strutturale idoneo 55,0 per il fissaggio su superfici in calcestruzzo, legno, acciaio, muratura. Utilizzabile da quattro persone. 55,0 Corpo monoblocco in lega di alluminio – magnesio – silicio primaria da lavorazione 28,5 plastica. Rm=190 N/mm2; Rp 0,2=150N/mm2; 28,5 carrello A%=8; A50mm%=6; HBW=70 [norme UNI EN 755-2].Carico di rottura minimo 33.4 KN. n. 3 tasselli a controllo di coppia Wurth Wcarrello HAZ-S M6 10-50 Classe 8.8 Vite testa esagonale cl.8.8. Trave in C.A.P. Dinamometro digitale DTE. Grado di precisione ±0,05%; divisione 0,2kg. Campione vergine di diam.11mm di corda singola da alpinismo conforme alla norma EN 892/04-05.

ALFA LIVE s.r.l. – Via Sandro Pertini nc.26, 25022 Borgo San Giacomo (Brescia–Italia).

Foglio: 1

E RI DE EGN LL NG

VINCI A DI PRO

BR

E S C IA

Ingegnere MAURO GRANATA Civile ed Ambientale Industriale dell'Informazione

Pag. 1 / 1

795/2002, come in effetti si collauda con tale certificato a valere per tutti gli usi consentiti dalla Legge.

RICHIEDENTE: CAMPIONE DI PROVA: Nomenclatura: Classificazione:

3

Rapporto di prova n. 008 / Alfa Live  UNI EN 795 dicembre 2002 [EN 795: 1996+A1:2000] – (protezione contro le cadute dall’alto; dispositivi di ancoraggio; requisiti e prove).  D.M. 14.01.2008 Norme Tecniche per le Costruzioni - Circolare Esplicativa 02.02.09 n. 617.

classe D

Io sottoscritto Dr. Ing. Mauro Granata, regolarmente iscritto dal 1981 all’Ordine degli ingegneri della Provincia di Brescia alla posizione A1439, dopo avere esperito le necessarie indagini e prove, dichiaro che la rotaia è collaudabile come dispositivo di ancoraggio in Classe D in conformità alla normativa UNI EN

NORME DI RIFERIMENTO:

2

Destinazione d’uso e utilizzo:

RAPPORTO DI PROVA:

1

ROTAIA ALFA RAIL

22,0

classe A2

67 R5

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

70,0

GANCIO PSX–SW–AP

2,0

25

R5

4,0

23,0

3,0

25,0

6,0

CERTIFICATO DI COLLAUDO IN CONFORMITÀ ALLA NORMA UNI EN 795/2002

35

Brescia, 28 Giugno 2013

61,0

Brescia, 17 Giugno 2013

DI NE DEG L I I OR

25

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

6,0

Ing. Mauro Granata Via C. Pisacane n. 11- 25128 Brescia Tel / Fax 030/370.27.27 Mobile 339/406.42.48 e-mail : granatamauro@yahoo.it

DI NE DEG L I I OR

A

101


DICHIARAZIONE DI CORRETTA POSA Il sottoscritto ­­­­­­­­­­­­­­­___________________________________________________________________ Legale rappresentante della Ditta ___________________________________________________ Con sede in ___________________________________ Comune di _______________________ Esercente l’attività di _____________________________________________________________ Iscritto alla C.C.I.A.A. di ________________________________ n° _______________________ C.F. __________________________________ P. iva __________________________________ In merito ai lavori di posa dei dispositivi di ancoraggio sull’immobile sito in via____________________________Comune di __________________________________ Dichiara quanto segue: I dispositivi di ancoraggio Alfa Live srl (UNI-EN 795) di classe

A1 M

A2 M

Modello PSX M PSX – 57 M

C M

PZX M

PSX – 58 M

D M

GMX M

ALTRO M SW M

PLATE M

FUNI - CSX – 2008 M

GAX M

FUNI - CSX – 2009 M

ALFA RAIL M ROSE EASY M

sono stati messi in opera seguendo le istruzioni di montaggio fornite da Alfa Live srl ed il posizionamento è rispondente al progetto esecutivo. Le caratteristiche dei sistemi di ancoraggio e le istruzioni sul loro corretto utilizzo sono depositate presso M Il proprietario dell’immobile M L’amministratore M Esposte in prossimità dell’accesso alla copertura ATTENZIONE: Sarà cura del proprietario dell’immobile mantenere le attrezzature installate in buono stato al fine del mantenimento nel tempo delle necessarie caratteristiche di solidità e resistenza. La manutenzione deve essere affidata a personale qualificato ed eseguita con le modalità e la periodicità indicata dal costruttore 12 mesi

Data _______________________

Firma dell’installatore

___________________________________ 102


GARANZIA La linea vita Alfa Live è garantita contro i difetti di fabbricazione che possono essere ricondotti ad Alfa Live srl.

• La garanzia si applica a tutti i particolari forniti non ancora installati. • A tutti i particolari installati che non abbiano subito alcuna modifica da parte del personale addetto al montaggio.

La garanzia sulle componenti in acciaio inox è a vita. La garanzia sulle componenti zincate è di anni dieci. La garanzia si applica a tutti i difetti di fabbricazione riconducibili ad Alfa Live srl su tutti i particolari forniti prima della loro installazione. La garanzia non si applica: • Alla sostituzione o riparazione di elementi deformati a seguito di un arresto di una caduta. • Alla sostituzione o riparazione di elementi danneggiati e/o deformati se le ispezioni periodiche non sono state effettuate almeno con la frequenza minima indicata o all’ inosservanza delle istruzioni presenti in questo manuale. • Alla sostituzione o riparazione di elementi danneggiati e/o deformati a causa della normale usura o dell’eventuale deterioramento dovuto a condizioni ambientali eccessivamente aggressive. • Alla linea vita che non sia completamente costituita da materiale fornito o autorizzato da Alfa Live srl. • La linea vita Alfa Live è coperta da polizza assicurativa RC PRODOTTI INA ASSITALIA

103


030.932082

ALFA LIVE

srl

Via Sandro Pertini, 26 - 25022 Borgo S. Giacomo (BS)

Tel. e Fax 030.9408771 - info@alfalivesrl.it - www.alfalivesrl.it


Alfa live manuale (ed.2014)  

AlfaLive srl - Manuale Istruzioni di montaggio (ed. 2014)

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