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Sommario magazine Quindicinale di Informazione, Curiosità, Cultura, Intrattenimento

Numero 5 ANNo 6 1-15 mArZo 2009 DIrettore responsabIle:

GIGI MIRTO

6 Costume. 8 Marzo Festa della Donna 8 Intervista a Luigi Castrignanò. La solidarietà dal Sud al Nord 9 Intervista. Oreste Lionello la voce di Woody Allen e de “il bagaglio”

gi.mir@libero.it eDItore

WalTeR D’eRRIcO Direzione, Redazione e Amministrazione V. a. Moro, 25 • 73040 aradeo (le) tel./fax: +39 0836 556004 e-mail: info@ditutto.it progetto grafICo

alchèmia lab. via san lorenzo • sogliano C. (le) +39 0836 544511 tIpografIa e IMpagInazIone

13 Night Life. La dolce Vita 15 Eventi. Gli appuntamenti salentini

Ph. Francesco Congedo

18 PopCorn. Aretha Franklin 21 Cinema. Prossimamente nelle sale

Progetti editoriali s.r.l. zona Ind. Copertino (le) tel. +39 0832 1815200 fax +39 0832 1815199 Registrazione trib. lecce n°873 del 26/11/04 Iscrizione al ROc n° 12630 del 3/12/05

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Italian Service Group lecce • tel. +39 0832 242214 cell. 348 0039271 ConCessIonarIa per la pubblICIta’

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23 Dalla copertina Elena, modella... per scelta! 25 Musica. Sanremo 2009 Autori domani 27 Calcio. Il Lecce in caduta libera con lo spettro retrocessione 28 Spettacolo. Benigni allo sbaraglio... 29 Punto di vista. Tra sogno e realtà 30 Giochi. Cruciverba

Periodico affiliato all’Unione Stampa Periodica Italiana

In copertina: Elena Serio modella di Marzo/Aprile nel calendario 2009 ditutto.it

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6 CosTume

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8 Marzo: Festa della Donna

utti siamo soliti considerare l'8 marzo una giornata piacevole, di festa, soprattutto noi donne, che spesso approfittiamo di questa ricorrenza per trascorrere con le amiche una serata all'insegna dello svago, dell'allegria, del divertimento e perché no, pure della trasgressione. Anche per gli uomini è un’occasione vantaggiosa, che spesso avvicinano le ragazze con il pretesto degli auguri e delle mimose! Per noi tutti, insomma, associare la festa della donna alla compagnia, alle risate e all'ilarità è praticamente d’obbligo. Eppure, paradossalmente, la nascita di questa ricorrenza ha origini ben diverse. La Giornata Internazionale della Donna è, in realtà, un giorno di celebrazione per le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ed è festeggiato in diversi Paesi del mondo occidentale proprio l’8 marzo. L’origine storica della ricorrenza risulta però controversa. Un’ipotesi è che la sua istituzione risalga alla II Conferenza dell'Internazionale Socialista di Copenaghen del 1910, durante la quale Clara Zetkin avrebbe avanzato la proposta di dedicare questo giorno alle donne. Alcune femministe italiane sostengono, tuttavia, che non vi sia alcuna prova che supporti tale tesi, considerando che il movimento operaio socialista di inizio secolo ha celebrato spesso in date differenti giornate dedicate ai diritti e al suffragio femminile. L’unica data certa è l’8 marzo 1917, quando le operaie di Pietroburgo (Russia) manifestarono contro la guerra, nell’ambito della rivoluzione di febbraio.

Per rendere apolitico e più universale il significato della ricorrenza si è preferito, quindi, ricollegarsi a un episodio non reale, ma verosimile, della storia del movimento operaio in America. Tale legenda vuole che la data si riferisca all’incendio della fabbrica tessile Cotton, nella New York del 1908,

le cui operaie scioperarono contro le precarie condizioni in cui erano costrette a lavorare. La protesta proseguì per diversi giorni, finché Mr. Johnson, proprietario della fabbrica, bloccò tutte le vie di uscita dello stabile; poco dopo gli si appiccò fuoco e per le 129 operaie prigioniere all’interno non vi fu scampo. Quel che è certo, però, è che l’8 marzo ha assunto col tempo un’importanza mondiale, divenendo il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità. Ridotta al solo nostro Paese è, invece, l'usanza di regalare la mimosa in occasione di tale festa. In Italia è nel secondo dopoguerra che la Giornata Internazionale della Donna è stata ripresa e rilanciata dall'UDI (Unione Donne Italiane), la stessa che le ha associato simbolicamente la mimosa, perchè il giallo esprime vitalità,

forza e gioia. Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa: le associazioni femminili organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, nonostante l’8 marzo stia assumendo sempre più connotati di carattere commerciale e politico. Come è possibile, però, oggi, festeggiare la donna, correre a comprare fiori e regali nell’attuale clima di allarme, di violenza e di soprusi a cui stiamo assistendo impassibili, soprattutto con i tanti stupri che sono avvenuti nelle scorse settimane? Sono questi i fatti che dovrebbero farci riflettere, piuttosto che perdere la testa dietro a regali e regalini per la fidanzata, la mamma, l’amica, la sorella o la compagna. Perché in questo occorre l’aiuto di tutti, uomini e donne, giovani e anziani. È di qualche mese fa l’introduzione sul mercato del cosiddetto “spray al peperoncino” per diferdersi dalle violenze: sono queste le uniche soluzioni che riusciamo ad elaborare? Pare proprio di sì. E allora, possiamo continuare pure a fare gli auguri a tutte le donne il giorno dell’8 marzo, ma accompagnando questo con gesti concreti e soluzioni migliori, non perché la donna venga difesa, ma perché le sia riconosciuto un diritto fondamentale, quello di continuare a conservare forte la propria naturale dignità e femminilità. Annachiara Cagnazzo annachiara2004@libero.it foto: www.scattieparoleit


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InTervIsTa a LuIgI CasTrIgnanò

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La soLiDarietà: DaL suD aL norD

all’odore del mare salentino, alla passione per la pittura, all’amore per le proprie radici, sino al trasferimento in Emilia Romagna. Sono queste le origini del Dottor Luigi Castrignanò, chirurgo estetico calimerese, da oltre vent’anni in Emilia Romagna. Oltre al quotidiano impegno con la propria professione, è sempre attivo e sensibile ai problemi sociali. Dottor Castrignanò, oltre a fare il medico, è risaputo che da sempre è impegnato nel sociale? In effetti ciò che mi chiede è vero. Innumerevoli sono le mie iniziative nell’ambito sociale, sia a livello nazionale che internazionale. mi può dire nello specifico di quali iniziative si tratta? Le faccio un esempio: in Emilia Romagna dove vivo da oltre vent’anni una delle mie ultime iniziative sociali riguarda un famigerato incrocio sulla strada statale 12, poco lontano dalla famosa “Mirandola”, che da oltre mezzo secolo aveva provocato centinaia di morti. e lei cos’ha fatto per evitare ciò? Da meridionale mi sono attivato costituend o un comitato di protesta dei cittadini organizzando una manifestazione legal-

mente autorizzata. Dopo circa un mese (dalla manifestazione ndr) è stato immediatamente attivato il semaforo che per decenni era rimasto solo lampeggiante. Da circa sei anni (ad oggi) grazie al semaforo attivo non si è più verificato un solo incidente mortale. Come si è concluso questo suo importante intervento ? Come lei avrà notato prima ho sottolineato la mia figura di “meridionale” e ora le spiego la motivazione. Nessun cittadino emiliano, tranne me, mai si è attivato per risolvere questo gravissimo problema. Per concludere le dirò, che non mi sono fermato al semaforo, ma mi sono impegnato a far realizzare dagli enti competenti una rotatoria come ormai accade in tutta Italia- e questo è stato il mio obiettivo finale. Quali sono state le sue iniziative, sempre in campo sociale, a livello internazionale? L’ultima mia iniziativa a livello internazionale riguarda l’Africa. Padre Adelino, un missionario portoghese, soprannominato “il papà dell’acqua” lanciava un accorato appello: “Mandatemi un trattore per salvare milioni di vite umane”. Con l’ente di volontariato -da me fondato- “S.O.SSettore Opere Socali- Dalla parte della

società onesta”, ho raccolto con iniziative filantropiche la somma necessaria per l’acquisto del trattore. Quindi padre Adelino, che presta la sua opera in Monzambico, ha avuto il suo trattore con il quale trasporta l’acqua potabile in quei luoghi impervi dell’Africa e grazie a quel trattore sta salvando migliaia di vite umane. Bene Dottor Castrignanò, ma ha pensato a qualche iniziativa in favore del nostro sud? E secondo lei, da buon meridionale come potrei non farlo? Naturalmente sto pensando anche alla mia terra. A mio tempo, ho preso già contatti con diversi enti di volontariato, insieme ai quali mi attiverò per altre iniziative filantropiche. Le dirò di più, rientra nelle mie intenzioni, contattare il famoso cantante Albano. Mi risulta che anche lui, sia altrettanto sensibile per ciò che concerne le problematiche sociali, al fine degli spettacoli per raccogliere fondi da destinare in beneficenza. Carmen Lucia Tommasi


InTervIsTa aD un IsTrIonICo LavoraTore DeL paLCosCenICo

esCLusIvo

oreste LioneLLo: La voce Di WooDy aLLen e De “iL BagagLino”

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o scorso 19 febbraio, il mondo dello spettacolo è rimasto orfano di Oreste Lionello, istrionico lavoratore del palcoscenico tra i fondatori insieme a Ninni Pingitore della compagnia de “Il Bagaglino”. Durante la sua ultima visita nel Salento, avvenuta in occasione della messa in scena di: “Two Men Show”, dove duettava insieme all’amico Mario Zamma, abbiamo avuto occasione di scambiare due chiacchiere insieme. Di lui conserviamo il ricordo della sua cordialità e la sagacia e l’ironia delle sue risposte. maestro, nell’immaginario collettivo lei è la voce del grande Woody allen. Il vecchio Woody. Lui è vecchio, e quando si giunge ad una certa età bisogna andarsene e lasciare il posto agli altri, io invece sono giovane e posso rimanere. Quale tra i personaggi che ha imitato le ha lasciato un ricordo indelebile? Guardi, durante una serata io interpreto sette o otto personaggi. Ognuno di questi è come un commesso di negozio che ti serve da mangiare, ed anche se passano soltanto trenta secondi in scena, sono legato ad ogni personaggio perché ha dietro tutto un processo di studio e preparazione che parte dall’interpretazione fino ad arrivare alla sarta, al costumista, al direttore di scena, tutto ciò che fa in modo che un personaggio alla fine esista. Certo aver ricevuto il complimento del Presidente

Giulio Andreotti che della sua imitazione sentenziò che era meglio dell’originale, forse è stata una delle migliori soddisfazioni. La lista è davvero lunga, per citarne qualcuno da Cossiga a Berlusconi passando per saddam Hussein, un

trasformismo istrionico. Povero Saddam Hussein, sorride, entrava in scena facendo il gesto della vittoria e poi con accento napoletano esordiva: “Aggiu vintu a guerra, vittoria"? No…"ddu palle”. una parabola della vita? Sì, in effetti. Perché a volte non importa cosa tu dici, ma conta da quale pulpito dici di cose. Le pecore più sono, più sono felici se stanno in compagnia, ma non sempre capiscono le cose. Come dire virtù e difetti degli italiani che ogni tanto fanno le figure da sagome? Il nostro popolo è abituato a fare tutte le figure possibili ed inimmaginabili, forse perché siamo condannati ad essere mimetici; facciamo il cameriere come, l’onorevo-

le, il ladro o il santo. Anche se sarebbe più giusto dire: ladro, onorevole, cameriere, santo. Siamo un popolo splendido, che non prende sul serio niente, e prende tragicamente sul serio tutto. Insomma un popolo a cui piace sentirsi vivo e per farlo deve toccare tutte le corde. maestro torniamo a parlare della sua imitazione del presidente del Consiglio silvio Berlusconi: meglio avere un presidente del Consiglio che fa il comico, o un comico che fa il presidente del Consiglio? Questa è carina, sorride, ma sono davvero incompatibili. Ad esempio l’onorevole Prodi con tutto il rispetto, ha la faccia da comico, di quelli più banali, da maschera dialettale. Berlusconi invece è diverso, ma ambedue hanno una forte personalità che è difficile non prendere in considerazione. Quando Ninni Pingitore mi chiese di fare Berlusconi, io non lo volevo fare e dissi: “Ninni io il Presidente del Consiglio proprio non lo so fare”. Lui rispose: “Per questo neanche lui” Ci mettemmo a ridere e capimmo che dovevamo dare vita ad un personaggio simpatico, che arrivasse subito a tutti. Qual’ è il rapporto tra i giovani autori e la compagnia de: “Il Bagaglino”. Ottimo direi. Noi non abbiamo mai precluso la porta a nessuno. Poi mi chiede: Si vuole proporre? Venga a trovarci. Danny Cortese Foto: dal sito sentieriselvaggi.it


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PriMavera - estate 2009

Divina couture

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OLLYWOOD, 1950. Il grande boom delle major e la nascita della figura della grandi dive. Donne leggendarie, rimaste indelebili nell’immaginario collettivo, icone di uno stile senza tempo. Mgm, Rko, Twentieth Century Fox, Warner Bros. Erano loro la vera potenza dell’epoca, creavano statussymbol destinati all’immortalità: Jean Harlow, Vivien Leight, Marlene Dietrich, Rita Hayworth, Ava Gardner, Elizabet Taylor, Lauren Bacall. E’ a queste atmosfere magiche e misteriose e al ricordo sempre vivo di star indimenticabili che si ispira la collezione pierre cardin per la prossima estate 2009. Dedicata a una donna forte e appassionata, con una classe unica, un’ eleganza sublime e dal fascino divino. Un’allure glamour, per potersi esprimere liberamente e sentirsi ogni giorno la donna che si vuole essere. Oggi come allora. Una collezione elegante, svariata negli stili e nel design, di grande tendenza moda e dai colori che richiamano il mistero e la notte. Capi non soltanto da indossare ma anche da esibire, esotici kimono obi, top e parigine esternabili per un total look di grande effetto. La CoLLeZIone Colori notturni, lunari, polverosi come i palcoscenici e i back stage Hollywoodiani. Tonalità pure, choc, sfumature vibranti, senza esitazioni. Riflessi madreperlati, luci cangianti, effetti metallizzati, drappeggi quasi neoclassici e anni ’50 rivisitati enfatizzando la femminilità. Dettagli couture, accessori importanti vIvIen Una morbida microfibra con stampa floreale. Colori vivaci ma eleganti con un effetto oro paillettato. Due le novità: un nuovo modello di balconcino molto scollato dall’effetto super sensuale e il sofisticato Kimono Obi disponibile anche nella versione doppia cintura classica. In versione Black o White

rITa Jacquard di raso per una lingerie “GLAM” di grande classe e stile. Declinato nei colori top dell’estate: nero e tabacco. LuLu’ Una linea audace, dalle forti provocazioni. Una strada nuova per l’azienda che propone una versione più sexy e appassionata della lingerie moderna. Un leggero tulle zebrato da esibire nei colori crema e rosa violaceo. LInea BasIC Una linea continuativa che punta sul basico

simply chic. L’attenzione alle esigenze femminili e la continua ricerca sono i punti sui quali si concentra costantemente lo sforzo di Emanuela Solera e del suo instancabile staff stilistico. Un impegno che si rinnova ogni giorno non solo nelle collezioni sempre nuove e di tendenza che vengono proposte ogni stagione ma anche e soprattutto nella linea continuativa che rappresenta ormai un punto di riferimento per le donne che amano il comfort e la vestibilità SOLERA ma non vogliono rinunciare all’eleganza. Reggiseni con coppe differenziate fino alla

D e spalline regolabili per adattarsi a ogni tipo di scollatura. Cotone sulla pelle per un effetto naturale. Piccoli e preziosi accessori in strass. Dettagli studiati per far sentire unica ogni donna, per accompagnare anche le forme più generose con naturalezza e sensualità. La sposa Quattro i nuovi completi declinati al basico dall’eleganza semplice, con una preziosa linea tutta dedicata al magico giorno del sì. CameLIa Morbida microfibra per una linea essenziale e raffinata. In grado di soddisfare ogni esigenza nelle parti alte: reggiseno push up con coppa preformata, balconcino, fascia con scollatura a cuore, imbottiture in gel per un super effetto volume. Piccoli dettagli per un effetto simply-chic: inserti in raso tono su tono e piccoli strass. Per le parti basse slip e string per vestibilità facili e comode. IrIs Sofisticato e elegante il ricamo floreale effetto pizzo proposto tono su tono o a contrasto nella versione nera. Reggiseni imbottiti con coppa preformata, push up e semplici non imbottiti con coppe B C, impreziositi da piccoli accessori strass. Slip, string e romantiche culotte. nInFea Un pizzo leggero e dalla trama raffinata per questa linea decisamente preziosa. Bianco candido e avorio per il balconcino imbottito e non imbottito o per il push up con coppa preformata. Slip, string e morbide culotte per le parti basse. DaLIa Una linea creata per accompagnare ogni donna nel giorno più importante della vita e farla sentire una vera principessa. Morbido e rilucente raso elasticizzato abbinato a tulle impalpabile per il massimo della vestibilità, inserti in prezioso pizzo tono su tono e piccoli dettagli in strass.


uFFICIaLIZZaTo IL programma DI gara DeL 15° raLLY CITTÀ DI Casarano

È

in gran fermento l’attività delle Scuderie Casarano Rally Team e Piloti Salentini in vista della quindicesima edizione del Rally Città di Casarano, manifestazione automobilistica titolata valida quale prova utile ai fini dell’assegnazione del Challenge Rallies Nazionali di Settima Zona. L’entourage coordinato da Giovanni Cillo e Pierpaolo Carra è a lavoro per completare gli ultimi aspetti tecnico-organizzativi della gara messa a calendario per il quarto fine settimana di marzo e che si correrà nell’omonima cittadina salentina e nell’area che si estende a sud-ovest di essa. Alla manifestazione che anche quest’anno godrà dell’appoggio di importanti enti istituzionali e non quali Regione Puglia con l’Assessorato alla Trasparenza e Cittadinanza Attiva, Provincia di Lecce, Comune di Casarano con gli Assessorati allo Sport e alla Promozione del Territorio, Comune di Alliste e Associazione Amici del Carnevale di Casarano, saranno ammesse a partecipare le seguenti tipologie di vetture: Produzione (Gruppo N), Turismo (Gruppo A) fino a 2000 di cilindrata (varianti Kit fino a 1600 cc), Gruppo R (vetture di grande produzione di serie), Super 1600, Super 2000, vetture Racing Start e Fuori Omologazione. L’adesione va inoltrata entro i termini stabiliti dal regolamento di gara che ha fissato il limite ultimo per l’accettazione delle domande alla data di sabato 21 marzo, per chi formalizzerà l’iscrizione entro il lunedì precedente (16 marzo) la relativa tassa sarà agevolata, mentre sarà ridotta del 50% per gli equipaggi i cui 2 componenti rientrino nella definizione di Under 21 ovvero risultino entrambi nati dopo il 31 dicembre 1987. Il percorso di gara del Rally Città di Casarano numero 15 ricalca a grandi linee le orme della precedente edizione, modifiche di rilievo: la prova di “Marina di Alliste” con direzione di percorrenza invertita rispetto allo scorso anno e un leggero lifting nella parte centrale per la ps “Madonna del Casale”. Tra le tante novità la gara propone anche una prova spettacolo in apertura del rally, prova che si svolgerà lungo il nastro d’asfalto della Pista Salentina di Torre San Giovanni-Marina di Ugento, struttura che ospiterà anche i Parchi Assistenza, i Riordini di domenica e che farà anche da centro operativo-direzionale, visto che lì troveranno alloggio gli uffici destinati alla Segreteria, Direzione Gara, Centro Classifiche e Sala Stampa. La gara avrà un chilometraggio complessivo pari a 240,35 km, 66,09 dei quali per le 7 prove speciali. Si partirà sabato 28 marzo con lo svolgimento in mattinata delle verifiche ante gara presso l’area che ospita la Concessionaria Ford MpM di Casarano, la partenza della manifestazione avverrà alle ore 17 ed un minuto dalla centralissima Piazza San Domenico da dove la colorata carovana si muoverà in direzione Torre San Giovanni per la disputa della prima prova speciale che partirà alle 17.54; due giri di un percorso in circuito altamente tecnico e impegnativo da effettuare senza tirare il fiato, una prova che oltre a promettere spettacolo servirà per far conoscere auto e piloti a molta gente che un rally non lo ha mai visto prima. Terminato l’impegno col cronometro gli equipaggi faranno ritorno in Piazza San Domenico a Casarano dove alle 18.39 la prima vettura sarà chiamata a varcare l’ingresso del Riordino notturno. La gara vera e propria sarà comunque all’indomani, domenica 29; alle ore 9.01 la nuova partenza da Piazza San Domenico, per piloti e navigatori altri 6 impegni cronometrati (Madonna del Casale e Marina di Alliste da ripetere 3 volte) su di un percorso divertente, tecnico e in alcuni tratti velocissimo e che richiede grande abilità, tanta concentrazione e nervi saldi. La fatica lascerà poi il posto alla soddisfazione di aver ultimato una delle gare tra le più difficili a livello nazionale con l’arrivo finale nel cuore di Casarano a partire dalle 16.38, quindi alle 18.00 la Cerimonia di Premiazione con la consegna dei Trofei.


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presenTaTa aLLa mpm DI Casarano La nuova pICCoLa DI Casa ForD

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…3…2…1. Quattro posti, tre porte, due versioni, ma soprattutto Uno spazio personale dedicato a noi nella jungla urbana del traffico cittadino. E’ la nuova KA , icona moderna della guida giovane e dinamica che si ripresenta tutta nuova, agile e frizzante più che mai in una nuova veste, con un nuovo telaio e l’ abitacolo da berlina in un’ ingombro da city-car. Kolorata : Un fiume di colore, questo è la nuova KA, tutti gli elementi esterni , paraurti, specchietti, maniglie sono in tinta carrozzeria; tanti colori da scegliere tra pastello, metallizzati, solidi o perlescenti , da abbinare con audaci contrasti agli interni bicolore per rendere la tua KA, uniKA. TecnologiKa . Impianto stereo a 6 alto-

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“nuova Ka,

CorreTe IL rIsCHIo DI passare osservaTI

Foto Ford.it

nella foto la concessionaria mpm ForD di Casarano


night LiFe

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La doLce vita

960, Fontana di Trevi, un’ indimenticabile Anita Ekberg, bionda e bella come Roma di notte, entra nella famosa fontana e … da lì inizia una delle scene più importanti e più rappresentative della cinematografia italiana, quasi inutile dirlo il film è “La Dolce Vita”, e da allora l’aggettivo “felliniano” riferito ad ambientazioni semplici ma suggestive viene riconosciuto in tutto il mondo come sinonimo di bello ed elegante... E molto bella ed elegante è anche “La Dolce Vita” un esclusivo lounge bar a due piani, situato al centro di Nardò. Il lounge bar nereti-

no non è aperto solo di notte, ma è un raffinato lounge bar che si trasforma e si adegua alle esigenze della clientela nell’ arco dell’ intera giornata, dal caffè caldo la mattina, ai cocktails del preserata sino ai cornetti delle ore piccole. Dati i presupposti non poteva che essere una serata magica, quella che ha visto ospiti della Dolce Vita Elisa, Silvia, Marcella ed Elena, le modelle di Cinema, il Calendario 2009 di Ditutto.it, ispirato proprio ad alcune scene cult di film indimenticabili. Le ragazze sono arrivate a bordo dell’esclusiva limousine bianca della Diamond, all’interno della quale è ini-

gLam Tv

ziata la prima parte del programma televisivo Glam TV con le interviste di Max del Buono a Pamela e Annarita, proprietarie del locale, per lo speciale Night Life, la rubrica di GlamTv sul mondo della notte, trasmesso su Canale8. La serata è poi continuata all’interno del locale, con un coinvolgente ed entusiasmante party. Selezione musicale di Mirko Montana e grande spettacolo con i ragazzi della THE BEST, che hanno rivisitato in versione “theater” alcuni brani hip-hop, looking e di Break Dance. Lo speciale di Glam Tv andra in onda a partire da domenica 8 marzo.

Nella foto in alto da sx Silvia, Marcella, Pamela e Annarita (le proprietarie della Dolce Vita), Elena ed Elisa

Tel: 0832 392629

a gLamTv Le seraTe nIgHT LIFe DI DITuTTo.IT In esclusiva, i video delle serate Night Life Ditutto.it, con immagini, interviste e curiosità dai locali più trendy del Salento, saranno trasmesse durante il programma televisivo GlamTv, in onda su Canale8.

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orari Trasmissione: Domenica 22.20 martedì 12.30 mercoledì 23.40 venerdì 13.40


1-15 marZo 2009 DomenICa 1 gaLLIpoLI. GAF AMERICAN BAR.LE SERATE AL GAF AMERICAN BAR DI GALLIPOLI SI ARRICCHISCONO DI UN NUOVO APPUNTAMENTO: L’APERITIVO DELLA DOMENICA. IN UN ATMOSFERA LOUNGE POTRETE GUSTARE UN BUFFET RICCO ED APPETITOSO E TRASCORRERE PIACEVOLI MOMENTI CON GLI AMICI IN PIENO RELAx, ASCOLTANDO DELLA BUONA MUSICA SOUL E R&B. E' CONSIGLIATA LA PRENOTAZIONE GRATUITA. START ORE 19.30. INGRESSO LIBERO. INFOTAVOLI: 348/3716296 – 346/2299885 LeCCe. CITTà DEL TEMPO. MILONGA DE LA TARDE. DALLE ORE 19.00 ALLE ORE 23.00 I TANGHI DELLE PIù FAMOSE E BALLATE ORCHESTRE TIPICHE DEGLI ANNI 30 E 40 SELEZIONATI DAL MUSICALIZZADOR EL PUGLIESE. INFO 0832.521755 339.1840584 LeuCa .LUNGOMARE COLOMBO - LOGO LIVE @ LIDO AZZURRO. CONCERTO IN SET ELETTRO-ACUSTICO START ORE 22.30. I LOGO TORNANO AD ESIBIRSI QUESTA VOLTA RIARRANGIANDO I LORO BRANI IN UNA SUGGESTIVA CHIAVE IN SET ELETTROACUSTICO PRESSO IL PUBBLICO DI "CASA". LA BAND È REDUCE DA UNA SETTIMANA A SANREMO DOVE È STATA OSPITE SUL PALCO IN TUTTE E 5 LE SERATE DEL FESTIVAL IN QUANTO FINALISTI DEL CONTEST WEB SANREMOFESTIVAL.59 E DOVE HA AVUTO MODO DI ESIBIRSI LIVE A "CASA SANREMO" PRESSO IL CASINò. I LOGO SONO: STEFANO SCURO (VOCE E CHITARRA) SALVATORE CAFIERO (CHITARRE E CORI) ANDREA CAPUTO (BASSO) E DAVIDE MERCALDI (BATTERIA). INFO-LINE E PRENOTAZIONI 333/5006098 - INGRESSO GRATUITO LuneDì 2 magLIe. AUDITORIUM CEZZI. L’OCCASIONE FA L’UOMO RAGNO, DI E CON PIPPO FRANCO marTeDI' 3 araDeo. TEATRO COMUNALE D. MODUGNO TEATRO RIDENS DI E CON GIORGIO DONATI, JACOB OLESEN, TEATRO PER RAGAZZI. gaLLIpoLI - TEATRO ITALIA. - FIORELLA MANNOIA IN CONCERTO .TEL.0833266940 merCoLeDì 4 narDò. TEATRO RIDENS DI E CON

GIORGIO DONATI, JACOB OLESEN, TEATRO PER RAGAZZI. venerDì 6 novoLI. SALETTA DELLA CULTURA GREGORIO VETRUGNO. PER LA RASSEGNA MUSICALE TELE E RAGNATELE IL CANTAUTORE GIULIANO DOTTORI. HA ESORDITO COME CANTAUTORE NEL 2007 CON IL SORPRENDENTE ALBUM LUCIDA, USCITO PER L’ETICHETTA INDIPENDENTE ILRENONSIDIVERTE E DISTRIBUITO DA AUDIOGLOBE; UN LAVORO CHE HA AVUTO UN OTTIMO RISCONTRO DI CRITICA E PUBBLICO E LO HA PORTATO A SUONARE IN TUTTA ITALIA. INFO E BIGLIETTI 347 0... araDeo, CAFFÈ DEL TEATRO LENULA IN CONCERTO INFO 346.1829533 saBaTo 7 araDeo - TEATRO COMUNALE DOMENICO MODUGNO. EMMEVU TEATRO :“VA DOVE TI PORTA IL CUORE”DI SUSANNA TAMARO,CON MARIA MALFATTI, AGNESE NANO. REGIA DI EMANUELE GIORDANO. INFO0836.552433 328.3149259 araDeo CAFFÈ DEL TEATRO DJ SET REKKIA FROM APRES LA CLASSE INFO 346.1829533 merCoLeDì 11 Casarano. TEATRO FILOGRANA, FACCIAMO L’ AMORE, REGIA DI GIANLUCA GUIDI gIoveDI' 12 gaLLIpoLI - TEATRO ITALIA. -FACCIAMO L'AMORE. CON GIANLUCA GUIDI, LORENZA MARIO ED ENZO GARINEI. TEL.0833266940 venerDì 13 novoLI. SALETTA DELLA CULTURA GREGORIO VETRUGNO.IL BATTERISTA ENZO LANZO PROPONE UN TRIBUTO A CHET BAKER, GRANDE TROMBETTISTA E CANTANTE E ALLA SUA RIVOLUZIONE COOL: QUEL JAZZ CHE CHIAMARONO “DA CAMERA”, PRIVO DEL SOSTEGNO DEL PIANOFORTE. UNA FIGURA SILENZIOSA QUELLA DI CHET BAKER, SPESSO SOVERCHIATA DAL PIù CARISMATICO E COEVO MILES DAVIS. INFO E BIGLIETTI 347 0414709 . saBaTo 14 araDeo - TEATRO COMUNALE DOMENICO MODUGNO. COMPAGNIA LA PECORA NERA “I REDUCI”DI M. BIA, C. BRUNI, M. SANTERAMO,CON IPPOLITO CHIARELLO, NUNZIA ANTONINO,CRISTIAN DI DOMENICO, FRANCO FERRANTE, MICHELE SINISI. REGIA DI CARLO BRUNI. INFO0836.552433 328.3149259

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en ritrovati cari amici di POPCORN, in questo appuntamento conosceremo meglio una delle più grandi voci di tutti i tempi. Molti la chiamano La Regina del Soul o Lady Soul ed è giudicata da riviste specializzate quali Rolling Stone come una delle migliori cantanti di sempre per la sua fenomenale abilità di aggiungere una vena soul a qualsiasi cosa canti e per le sue enormi abilità vocali.

areTHa FranKLIn Aretha Louise Franklin nata a Memphis, il 25 marzo 1942 e cresciuta a Detroit, è una cantautrice e pianista statunitense, una delle icone della musica gospel, soul e R&B. È molto nota per la sua vasta produzione di musica soul e R&B ma anche jazz, rock, blues, pop, hip hop, gospel e lirica, che le hanno meritato ben 20 premi Grammy (otto dei quali vinti consecutivamente nella stessa categoria dal 1968 al 1975; in quel periodo il premio veniva chiamato The Aretha Award, ossia "Il premio Aretha"). Da bambina Aretha e le sue sorelle, Carolyn ed Erma, cantavano nella chiesa del padre amministratore a Detroit ed a 14 anni incise la sua prima canzone. Negli anni 50 incise cinque album di poco successo, ispirandosi ad artiste jazz come Dinah Washington, amica di famiglia. Il padre, un reverendo famoso nella città, educò le sue figlie ad una cultura religiosa solida. Il genere gospel sarà infatti per la giovane Aretha una grande passione in giovane età. Iniziò ad esibirsi in club jazz di Detroit, facendosi notare per la sua voce giovane, fresca ma potente tanto da vantare in giovane età un'estensione di quattro ottave. Nel 1966 firmò un contratto con la Columbia Records dopo essere stata notata dal leggendario produttore discografico e scopritore di talenti John Hammond. Nei primi anni 60 la Franklin incise alcune canzoni di successo, tra le quali "Rock-a-bye Your Baby with a Dixie Melody". Ma poiché

la Columbia le faceva cantare solo musica jazz non riuscì ad esprimere tutto il suo potenziale e le cose migliori erano ancora di là da venire. Nel 1962 sposò Ted White che divenne il suo manager mentre era alla Columbia Records.Passata all' Atlantic Records nel 1967, collaborò con i produttori Jerry Wexler e Arif Mardin che impressero alle nuove registrazioni della Franklin una innovativa venatura soul ed alcuni loro lavori (ad esempio I Never Loved a Man (The Way I Love You)) influenzarono grandemente lo scenario R&B degli anni a venire, meritandole fin da subito il titolo di The Queen of Soul (la Regina del Soul). In quegli anni conseguì anche notorietà internazionale e divenne motivo di orgoglio per le minoranze di colore americane, soprattutto con la sua interpretazione del brano Respect di Otis Redding, che diventerà un inno dei movimenti femministi e per i diritti civili. In questo periodo Aretha domina le classifiche, ottenendo numerosi album d'oro e di platino e piazzando quasi tutti i suoi singoli nella top10 della Billboard Hot 100. Ricordando quel periodo la Franklin racconta che "When I went to Atlantic, they just sat me down at the piano and the hits started coming". ("quando giunsi all'Atlantic mi fecero sedere al pianoforte ed i successi cominciarono ad arrivare") Nel 1969 finì il suo matrimonio con Ted White, avvenimento che la Franklin si è sempre rifiutata di commentare.Tra la fine degli anni 60 e gli inizi degli anni 70 numerosi dei suoi dischi hanno scalato le classifiche USA finendo spesso ai primi posti. Questi dischi spaziavano dalla musica gospel al blues, dalla musica pop alla musica psichedelica ed al rock and roll. Indimenticabili sono alcune cover dei The Beatles (Eleanor Rigby), The Band (The Weight), Simon & Garfunkel (Bridge Over Troubled Water), Sam Cooke e dei The Drifters. Live at Fillmore West e Amazing Grace sono due dei suoi più influenti LP. Il secondo è un doppio live di musica gospel registrato in una chiesa Battista di Los Angeles che risulta essere il disco gospel più venduto nella storia, con oltre

2,000,000 di copie vendute. Nonostante i suoi successi, non è mai arrivata al numero uno delle classifiche britanniche, raggiungendo "solo" un quarto posto nel 1968 con la sua versione di I Say a Little Prayer di Burt Bacharach. Detiene tuttavia il record di numero 1 nella classifica americana R'n'B (18) ed ha raggiunto due volte la prima posizione della classifica Billboard Hot 100. Tra i singoli di successo di quegli anni si ricordano Chain of Fools, (You Make Me Feel Like) A Natural Woman, Think, Baby I Love You, The House That Jack Built e Respect, una cover di un singolo di Otis Redding che è diventata la sua canzone simbolo. Dopo l'istituzione della


categoria R&B in seno ai Grammy Award nel 1968, divenne imbattibile meritandosi per otto anni consecutivi quello della categoria "Best Female R&B Vocal Performance" e guadagnandosene altri tre anche negli anni '80. Nei primi anni '70 la sua musica si addolcì leggermente senza perdere nulla della sua potenza. Pur continuando il sodalizio artistico con Wexler e Mardin, cominciò ad assumere un ruolo sempre più importante nel produrre i suoi lavori. Nel 1973 Quincy Jones collaborò al suo nuovo album You ma il disco, nonostante il singolo Angel scritto dalla sorella Carolyn sia diventato un classico della musica soul, non ebbe fortuna. Dopo quest'esperienza ritornò a lavorare Wexler fino a che questi abbandonò nel 1976 l'Atlantic Records, ponendo fine alla loro prolifica e fruttuosa collaborazione. Successivamente, nonostante abbia lavorato con artisti della caratura di Curtis Mayfield, i consensi di critica e pubblico cominciarono a scemare dalla fine degli anni '70 e per tutti gli anni '80 nonostante abbia inciso anche in quel periodo canzoni di successo, spesso in duo con altri grandi artisti. La più nota incisione di quegli anni è canzone dance Freeway of Love del 1985 e la hit I Knew You Were Waiting (For Me), un duetto con George Michael che divenne la sua seconda numero uno americana. Molti critici giudicano, comunque, la sua produzione di quegli anni qualitativamente molto inferiore alle leggendarie registrazioni degli anni '60. Oggi Aretha Franklin vive a Detroit e continua a sfornare dischi, in cui cerca di affiancare classiche ballate soul a pezzi più attuali e moderni, collaborando con gli artisti più talentuosi dell'R&B contemporaneo, come Fantasia Barrino, Lauryn Hill e Mary J. Blige, e con i produttori hip hop più alla moda, come Jermaine Dupri o Diddy. La sua figura è ormai assestata come una delle più influenti nella storia della musica: numerosi artisti, tra cui Alicia Keys, Beyoncé, Mary J. Blige, Fantasia, Joss Stone,

Jennifer Hudson, Usher, Giorgia ed Elisa citano Aretha nelle loro principali ispirazioni ed hanno eseguito cover dei suoi brani più famosi. Tra le varie curiosità ricordiamo che Aretha Franklin è stata denunciata per rottura di contratto nel 1984 quando non riuscì a partecipare al musical di Broadway "Sing, Mahalia, Sing", (basato sulla vita della leggenda del gospel Mahalia Jackson), principalmente a causa della sua paura di volare. Il 3 gennaio 1987 è stata la prima donna ad entrare a far parte della Rock and Roll Hall of Fame. Aretha compare anche nel film cult "The Blues Brothers" come moglie di Matt "guitar" Murphy. Nel film la Franklin si esibisce in una versione della sua Think. Un'altra apparizione cinematografica della Franklin è in "Blues Brothers 2000 - Il mito continua", il seguito del primo capolavoro con John Belushi. In questo film la cantante interpreta "Respect". Ai Grammy del 1998, dovendo sostituire Luciano Pavarotti colpito da un malessere, improvvisò in 24 ore un'interpretazione del Nessun Dorma in tonalità originale e cantando in italiano. La performance è considerata una delle più grandi esibizioni di sempre ai Grammy. In una classifica dei 100 artisti più grandi nella storia stilata nel 2004 dalla famosa rivista Rolling Stone, Aretha è stata classificata al quinto posto, che è anche il piazzamento più alto per una donna e sempre secondo questa rivista, Aretha è la più grande voce, maschile o femminile, di tutti i tempi. Lo Stato del Michingan ha ufficialmente dichiarato la sua voce una meraviglia della natura. E per finire ricordiamo che ha cantato alla cerimonia di insediamento del 44° Presidente degli Stati Uniti d'America, Barak Obama, avvenuta a Washington il 20 Gennaio 2009, in diretta tv mondiale e davanti a più di due milioni di persone. Gianni Palmisano gpalmisano@tiscali.it (fonti ed immagini dalla rete)


Prossimamente al cinema

BLInDness - CeCITÀ

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genere: Drammatico, Thriller .Durata: n.d. regia: Fernando Meirelles . Cast: Julianne Moore, Mark Ruffalo, Gael García Bernal, Danny Glover, Sandra Oh, Jorge Molina, Katherine East Trama: Una città - forse l'umanità intera - é colpita all'improvviso da un'epidemia mai vista, un'epidemia di cecità. Chi ne é colpito vede soltanto un infinito, bianco, luminoso nulla. La malattia si espande rapidamente, costringendo le autorità a confinare i ciechi all'interno di un manicomio in disuso, controllato da militari armati e pronti a sparare al minimo cenno di fuga. All'interno, i più forti e senza scrupoli tengono in ostaggio tutti gli altri: le scarse razioni di cibo portate dall'esterno sono rubate, i pochi averi personali confiscati, le donne stuprate a turno. C'é un unico testimone di questo incubo, la moglie di un medico, l'unica a non essere diventata cieca: ha mentito per seguire il marito, e ora nessuno tranne lui sa che é l'unica vedente in un inferno di ciechi. Uno strano piccolo gruppo - composto dal primo uomo a contrarre la malattia, dal vecchio uomo bendato, dalla ragazza con gli occhiali scuri, dal ragazzo senza madre e dal cane delle lacrime - guidato dal medico e dalla moglie, riuscirà a fuggire, immergendosi nell'innominabile anarchia che ormai regna nel mondo.

DanCe FLICK

gran TorIno genere: Drammatico, Thriller Durata: 116' regia: Clint Eastwood Cast: Clint Eastwood, Christopher Carley, Bee Vang, Ahney Her, Brian Haley, Geraldine Hughes, Dreama Walker, Brian Howe, John Carroll Lynch, William Hill, Scott Eastwood Trama: Un veterano della guerra in Korea, Walt Kowalski, vive in un quartiere popolato proprio da koreani. Il suo carattere difficile, lo ha portato, negli anni, ad allontanarsi dai suoi famigliari, ed ora che nel suo quartiere si sta scatenando una banda tra bande rivali, si ritrova sempre più solo. Quando, però, le schermaglie arrivano ad interessare il suo vicino di casa, nonostante questi cerchi di rubargli la sua Ford Gran Torino del 1972 custodita gelosamente in garage, Kowalski, interviene in sua difesa, mettendo a repentaglio la sua stessa vita. Per questo gesto l'uomo viene considerato un eroe, e per ringraziarlo, i suoi vicini, cercheranno di aiutarlo a riportare l'armonia con i suoi familiari.

genere: Commedia Durata: n.d. regia: Damien Wayans Cast: Chelsea Makela, Amy Sedaris, Marlon Wayans, David Alan Grier, Essence Atkins, Shawn Wayans, Keenen Ivory Wayans, Ross Thomas, Chris Elliott, Tarah Paige, George Gore II Trama: Parodia di diversi film sulla danza che vede come protagonista una ragazza benestante, Megan, che cerca di mettere in pratica il suo "talento" per il ballo con l'aiuto di Thomas, un altro aspirante ballerino...

THe WresTLer genere: Azione Durata: 105' regia: Darren Aronofsky Cast: Mickey Rourke, Marisa Tomei, Evan Rachel Wood, Judah Friedlander, Ajay Naidu, Mark Margolis, Ashley Springer, Anna-Karin Eskilsson, Giovanni Roselli, Angelina Aucello Trama: Randy "The Ram" Robinson (Mickey Rourke) era un wrestler professionista di rinomata fama alla fine degli anni 80’. Vent’anni dopo tira avanti esibendosi per i fans del duro wrestling nelle palestre dei licei e nelle comunità del New Jersey. Allontanatosi dalla figlia (Evan Rachel Wood), incapace di sostenere un vero rapporto, Randy vive per il brivido dello show, per l’adrenalina del combattimento e per l’adorazione dei fans che gli rimangono. Colto da un infarto durante un combattimento, il dottore gli dice di eliminare gli steroidi e di sospendere i combattimenti di wrestling. Costretto a lasciare lo show-business, Randy comincia a riflettere sulla sua vita. Prova a riallacciare i rapporti con sua figlia e inizia una relazione con una spogliarellista (Marisa Tomei) ormai non più giovanissima. Per un periodo le cose funzionano; tuttavia il richiamo della ribalta è troppo forte per lui e Randy si cimenta ancora una volta nel combattimento sul ring.

WaTCHmen genere: Azione, Fantastico, Thriller, Fantascienza. Durata: n.d. regia: Zack Snyder Cast: Jeffrey Dean Morgan, Carla Gugino, Malin Akerman, Billy Crudup, Patrick Wilson, Jackie Earle Haley, Matthew Goode, Stephen McHattie, Matt Frewer, Danny Woodburn Trama: Il mondo é vicino all'inizio di una guerra nucleare tra le superpotenze Stati Uniti da una parte e URSS dall'altra, il clima che si respira é molto teso. Con queste premesse, si sviluppa la vicenda che vede come protagonisti, alcuni supereroi, ormai avanti con gli anni, che stentano ad abituarsi a questa società, così diversa da quella alla quale erano abituati. A mettere in allerta i vecchi invincibili, l'omicidio di uno di loro, il "Comico"; forse un avvertimento da parte dell'assassino...


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DaLLa CoperTIna

eLena, MoDeLLa…. Per sceLta!

e

lena Serio, 20 anni, originaria di Poggiardo (Le), studentessa universitaria presso la facoltà di Scienze della comunicazione di Lecce è la modella di Marzo-Aprile del Calendario 2009 ditutto.it. Eletta Miss Samsara 2008 durante le selezioni che ditutto.it ha organizzato presso il Samsara Beach di Gallipoli la scorsa estate, Elena in questa breve intervista ci parla di lei e della sua esperienza sul set. Come trascorri il tuo tempo libero? Mi nutro di allenamenti quotidiani in palestra per tonificare la mia fisicità...amo fare shopping e spesso perdo il senso della misura, adoro viaggiare,conoscere e farmi conoscere, la moda e quindi la passerelle sono la mia vita e con questo vi ho detto tutto. Hai posato ispirandoti alla scena di un film adventure molto conosciuto. era il tuo preferito? se no, qual’è il miglior film di sempre per te? "preferito" signfica azzardare..se ci penso non saprei dire nemmeno quale fosse il mio film preferito, forse me ne piacciono tanti, ma uno in particolare non mi sovviene. Comunque Tomb Raider riflette tanto la mia personalità combattiva ed esploratrice..quindi ambientarmi è venuto

quasi automatico. Paragonarmi a Lara Kroft o meglio ancora ad Angiolina Jolie è troppo, ma l'ammiro tanto come donna sopratutto per la dinamicità e la versatilità che dimostra nel suo lavoro. sei stata selezionata tra molte ragazze come te, col tuo stesso desiderio di essere fotografate, ma loro hanno avuto meno fortuna di te. La consideri una vittoria? Penso che con certe doti ci nasci e difficilmente si possono acquisire. Detto questo, non vorrei sembrare presuntuosa, ma è tutto merito di mamma e papà direi.. per il resto nella vita è il carattere e la personalità che porta ad essere vincitori o perdenti. Determinazione, seriètà e tanta forza di volonta ritengo siano le fondamenta per costriuire qualcosa di grande..poi chissà.. Cambieresti qualcosa di te? Sono una persona in genere molto critica, ma cambiare qualcosa di me suona un pò strano, smussare qualche angolino del mio carattere sicuramente. Ma per farlo non c'è bisogno di ricorrere alla chirurgia. Continuerai a posare per servizi fotografici? Lo faccio da 5 anni e finchè la mia fisicità me lo permetterà lo farò, ovvio, sempre entro certi limiti. perché la modella per un servizio fotografico e non per esempio l'attri-

aL TeaTro ITaLIa DI gaLLIpoLI saBaTo 14 marZo ore 21.00

zioni e che, quasi a voler riferire a sé, ha scelto di intitolare "Da solo".Il disco suona come se l'idea iniziale fosse quella di registrare un album incentrato sulla voce e differenti tipi di tastiere, suonate in stili eterogenei, su cui presto ha però prevalso il buon senso di aggiungere una sezione di ottoni, un'orchestra di strumenti giocattolo…”(David Hutcheon, MOJO) Vinicio Capossela sarà accompagnato sul palco da molti artisti e dagli “strumenti inconsistenti” che hanno contribuito alla realizzazione del disco, tra questi troneggia la riproduzione di un Mighty Wurlitzer, il “theater organ” indispensabile accompagnamento di ogni impresa fantastica. Il risltato è un concerto – spettacolo ispirato, nella scenografia e nell’immaginario, al “side show”, ad una sorta di “circo delle stranezze”, una dimensione che attinge al

vInICIo CaposseLa “soLo sHoW” “SOLO SHOW” TOUR riprende i temi del suo ultimo disco “DA SOLO” (uscito il 17 ottobre per Warner Music) che è stato inserito nella top ten 2008 della world chart sul numero di gennaio dello storico mensile MOJO, e recensito nel numero di febbraio da pochi giorni in edicola. Così, infatti, il mensile cita: “Abbandonando i temi mitologici che avevano portato il suo precedente album, OVUNQUE PROTEGGI, in cima alle classifiche italiane, Capossela ha scritto una dozzina di canzoni che parlano di rela-

ce o la modella per qualche sfilata? Faccio la modella, la fotomodella e l'indossatrice. Per fare l'attrice bisogna studiare tanto, e per ora bastano e avanzano i miei libri universitari. Cosa ti rimarrà di questa esperienza e come la descriveresti in 3 aggettivi? E’ stata un'esperienza nuova, orginale e la collezionerò insieme alle altre dentro di me proprio per questo. In 3 aggettivi: glamour, fashion e con orgoglio salentina!!! Circo Barnum di fine ottocento, all’epoca del Far West. Saranno protagonisti oltre a Vinicio Capossela (Pianoforti, Chitarre, Mighty Worluzter, Farfisa, Voci), anche Christopher Wonder (il mago de Human Pignata), Jessica Love - The Elastic Lady (mangiafuoco, bersaglio del lanciatore di coltelli) e i musicisti Glauco Zuppiroli (Contrabbasso e Ukulele), Zeno De Rossi (Batteria e Grancassa da banda), Vincenzo Vasi (Theremin, Vibrafono, Marimba, Glockenspielt, Campionatori e Piani Giocattolo), Mauro Ottolini (Susafono, Trombone, Bombardino e giocattoli), Achille Succi (Saxofono, Clarinette e clarinetto basso , giocattoli), Alessandro Stefana (Chitarra, Banjo, Elettronica, AutoHarp, slide guitar, ViolinArpa). (Infoline: 0833 266940 - 0832 332624)


musICa

sanreMo 2009

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l grande successo del Festival di Sanremo di Bonolis, è ormai un dato acclarato, vuoi per la grande conduzione, divertente, simpatica, spalleggiata dalla perenne ombra di Laurenti, vuoi per il momento di crisi che attanaglia le famiglie e che le riconduce ad un punto di unione e di forza, nel riscontrare nel Festival quella italianità familiare che lo aveva contraddistinto in passato. Bonolis al di là del suo essere artista, ha saputo coniugare la vecchia tradizione canora italiana, purtroppo marchiata da brani non all’altezza compositiva di un Festival nazionale, alla proposta musicale dei giovani interpreti che se pur sponsorizzati da genitori artisti o da padrini musicali hanno dimostrato una grande capacità esecutiva. Dalla raffinatezza di Silvia alla vocalità calda di Karima, dalla bella linea melodica di Marco Carta, vincitore di questa edizione del festival, alla stravaganza retrò di Arisa, anche se quest’ulti-

autori DoMani

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hiedere la collaborazione a qualcuno nella realizzazione di un demo, vuol dire allargare i propri orizzonti musicali, rendersi meno monotono e creare un lavoro nel quale nuove influenze possono comunque intervenire sulle proprie creazioni. Da Bindi a Raf il percorso storico è lungo, da De Gregori ai Negroamaro il percorso è diverso, da voi ragazzi pensatori e compositori contemporanei alle future generazioni il percorso sarà nuovo, ricco di influenze retrospettive, ma anche pieno di nuovi suoni e di problemi generazionali diversi. Dovete pensare che un autore deve studiare ciò che lo circonda, sapere fotografare un attimo, trasmettere le emozioni, alcune volte viverle e descriverle con passionalità. L’autore di un testo musicale

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mo brano ricorda un po’ un’apparizione di Gigi Proietti al Festival di qualche anno fa, e anche l’atmosfera di alcuni brani del Gruppo Italiano. Corsi e ricorsi storici. Anche l’ingresso di internet nella selezione telematica ha dato una nuova opportunità a tanti ragazzi che se non appoggiati da una casa discografica difficilmente avrebbero potuto approdare ad una Kermesse di tale grandezza. Sanremo web è stata una trovata al passo con i tempi, e probabilmente una guida al futuro del festival. Sarebbe auspicabile che il progetto musicale fosse diviso in cinque giornate, nelle quali possono trovare posto anche coloro che non avendo risorse economiche e fortuna decidono di autoprodursi, divise però per generi, e nelle quali si raccontano le vere realtà emergenti. Del resto in Italia c’è una grande produzione musicale, un grande fermento che spesso però rimane impantanato nei corridoi di grandi e piccole etichette che non hanno la forza di investire e di rischiare. E’ la stessa tesi che porta a ritenere erroneamente alcuni cantanti dei grandi cantanti anche se in realtà non lo sono, perché lo spazio artistico viene dato spesso solo a prodotti commerciali che nulla hanno a che fare con l’arte e

le qualità vocali. La discografia che mira giustamente ad un connubio tra commercialità e idea artistica, spesso dimentica che le belle voci, e in Italia ne abbiamo tante, possono sicuramente fare la differenza. Ricordare che Giorgia è impressa nella mente dei fruitori musicali, che non sono solo i radioascoltatori, ma anche coloro che trascorrono le serate nei locali facendo Karaoke, per brani quali “ Come saprei” ed “E poi” e non certo per le sue più recenti interpretazioni, dovrebbe far capire come il pubblico anche se digiuno di competenza musicale, sa comunque distinguere una grande voce da una apparente vocalità. Che i brani come “ Almeno tu nell’universo, Oggi sono io, Cambiare, Perdere l’amore “ sono tra i più gettonati in queste serate, dimostra come tutti coloro che vogliono cantare anche se per diletto riescono a capire la differenza tra una voce ed un’altra. Nella speranza di avervi fatto riflettere, vi invito a mandare in redazione il vostro materiale, nell’eventualità recensirlo, e perché no scoprire che la vostra produzione è una grande bella idea artistica.

dovrebbe saper suonare uno strumento armonico. Più si ha conoscenza armonica, più si è in grado di creare melodie diverse tra loro, di adattarle alla stesura musicale rispettandone gli accenti. Il confluire di più energie, di più estrazioni musicali, l’incontro tra culture diverse, la testardaggine che spesso ci accompagna nella realizzazione di un progetto è il motore dell’ispirazione musicale. Ascoltare i consigli è fonte di intelligenza, ma saper anche discernere questi da una fuorvianza compositiva è frutto di saggezza. Il mondo artistico musicale non dovrebbe avere limiti compositivi, sia di genere che di stile, dovrebbe unire e non dividere, apprezzare anche qualche tiepido tentativo di chi alle prime armi si cimenta nella realizzazione di un proprio progetto musicale, e condividere con lui il piacere che ciò determina. A volte la semplicità governa il piacere dell’ascolto, come la complessità ne determina la elevazione a prodotto di qua-

lità, ma tutto ciò dovrebbe essere soggettivo. Come chi attribuisce alla musica leggera una scarsa qualità produttiva e chi addita la musica classica come musica colta. Queste classificazioni lasciamole a chi non sa ascoltare, a chi non sa cogliere in ogni suo aspetto le diversità compositive, a chi dimentica che molta musica colta affonda le sue radici nella musica popolare. I nuovi cantautori del domani probabilmente saranno tutti coloro che faranno musica, e che descriveranno con il cuore e con le parole i sentimenti, le sensazioni, gli amori, le disillusioni, i patriottismi e gli aspetti sociali che la vita gli riserberà, non trascurando il passato musicale, ma attingendone lì dove necessario. Vi consiglio di scrivere ciò che pensate, ciò che vivete, ciò che vi fornisce motivo di riflessione, perché spesso una canzone racconta cose che in altro modo non verranno mai dette. Alla prossima. N. M.

Nando Mancarella


CaLCIo

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iL Lecce in caDuta LiBera con Lo sPettro DeLLa retrocessione

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bbiamo continuato a sperare, forse ci siamo illusi, abbiamo cercato di proteggere il “timoniere” di questa “imbarcazione”, ribadendo più volte che il mercato invernale avrebbe dovuto aiutare Beretta, portando quegli innesti necessari, fondamentali, per ovviare a quelle lacune tecnico-tattiche che erano apparse lampanti da tempo. Parole (o inchiostro, se preferite) sprecate e inascoltate. Il mercato è ormai da un pezzo chiuso, la “rosa” è questa e resterà tale sino al termine del torneo. La classifica piange e con l’attuale media punti non si andrà da nessuna parte, anzi a pensarci bene in una direzione si va, in serie B! Dopo oltre metà stagione, non si può più proteggere o giustificare nessuno, anche se è doveroso ribadire come da parte nostra non vi sia l’intenzione di fare del disfattismo criticando questo e quello per denigrare il Lecce. Il nostro modesto parere è stato, e sarà sempre rivolto a fare il bene della società giallorossa, cercando di essere comunque sempre obiettivi, sottolinendo gli aspetti positivi, ma non tralasciando neppure quelli negativi. Purtoppo, in questo momento i secondi prevalgono ampiamente sui primi e non si può far finta di nulla. Nello specifico si parla di una formazione che in casa non vince da 5 mesi, che nelle ultime giornate ha rimediato 3 ko di fila, subito sette gol senza averne realizzato uno. Numeri impietosi, come una classifica da allarme rosso che ora davvero preoccupa e indispettisce il (sempre più scarso) pubblico del Via Del Mare. Quanto all’argomento mercato è l’ultima volta che ci torniamo, perché d’ora in poi non ha più senso piangere sul latte versato. È ormai lapalissiano come mister Beretta non abbia avuto dall’operato della

società e del (sempre più inviso e contestato dalla piazza a dispetto del rinnovo contrattuale) ds Guido Angelozzi ciò che aveva richiesto. Per difficoltà nel reperire sul mercato nazionale e non, giocatori con quelle determinate caratteristiche tecniche, per scarsa capacità di chi è deputato a tale ricerca, per un budget limitato che non ha consentito di spingersi oltre per poter chiudere dele trattative? Si dice che la verità sta nel mezzo, comunque sia ora non ha più importanza. Bisogna andare avanti con quel che si ha ed è in questo che viene chiamato in causa il trainer milanese. Riconosciute le attenuanti del caso, non gli si possono comunque non muovere degli appunti. Il trequartista atipico che voleva (Kharja e Locatelli i due nomi più “gettonati”) per dar corpo all’amato modulo 4-3-1-2 che gli aveva permesso di fare benissimo a Siena nelle precedenti due annate non è giunto a Lecce? È necessario farsene una ragione e adattarsi al materia-

le a disposizione senza fossilizzarsi e arenarsi su un sistema di gioco, per quanto redditizio. Beretta ha provato ben 4 uomini in quel ruolo, ovvero Caserta, Giacomazzi, Zanchetta e Vives, con risultati non soddisfacenti (per usare un eufemismo). Il tempo degli esperimenti deve (doveva?) essere finito dopo tre quarti di campionato. Spiace dirlo, ma giunti praticamente a marzo, la compagine giallorossa non ha ancora un identità tattica ben definita. Di chi la colpa?... Una volta si gioca con il 4-4-2, (modulo “sponsorizzato” dal presidente Semeraro con il mister scettico per la mancanza di esterni di ruolo, ma non ci si poteva pensare prima, invece di imbottire la squadra di interni, incontristi mediani ed attaccanti - quando dalle colon-

ne del nostro giornale sin dall’inizio del torneo abbiamo sempre sottolineato la mancanza dei due esterni di fascia – e a maggior ragione una volta assodato che il “famoso” trequartista non si riusciva a reperire?), molto si applica il 4-3-1-2, talvolta il 4-3-3. Va bene essere una squadra “camaleontica” , in grado di adattarsi all’avversario e magari alla complessità di talune partite nello specifico, ma alla lunga la mancanza di uno schema di base ben collaudato e con gli interpreti giusti (e non fuori spartito!...), non può portare altro che grande confusione tattica e non solo. Quella confusione nella quale sembra oggettivamente finito anche Beretta. Il quale da buon aziendalista si prende tutte le responsabilità senza rimproverare (in pubblico, ma non siamo in grado di leggere nel pensiero…) nulla alla società. In ogni modo, a questo punto del torneo nemmeno lui ha più alibi, deve trovare il modo di far rendere al meglio gli uomini che ha, scegliendo per loro l’ “abito” migliore, anche se non è quello che lui preferiva. La bravura di un allenatore a volte è anche quella di non legarsi solo ad una soluzione tattica, d’altronde lo stesso Beretta ha affermato in più di una circostanza che i moduli non sono l’unica cosa che conta nel calcio e che non bisogna fossilizzarsi sui dei numeri. Ora più mai è arrivato il momento di dimostrarlo, poiché il tempo incalza su di una panchina ritenuta ben salda secondo il presidente, ma noi, abbiamo qualche perplessità se non avverrà una radicale inversione di tendenza nel gioco e nei risultati. Lo spauracchio di un inopinata retrocessione dopo un solo anno di serie A è sempre più realistico, e pur con tutti gli errori commessi lungo il cammino di questo campionato il Lecce non deve lasciare nulla d’intentato per cercare di centrare l’obiettivo salvezza. Con o senza Mario Beretta; non si può più guardare in faccia nessuno. Danilo Spedicato. danilospedicato@yahoo.it foto: uslecce.it - salentogiallorosso.it


speTTaCoLo

Benigni aLLo sBaragLio… “L’UOMO DALLE MILLE FACCE SPIAZZA L’OPINIONE

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PUBBLICA, ANIMANDO LA FOLLA DELL’ARISTON E NON SOLO…”

na comicità fisica e congenita, una satira leggiadra e pungente, una serietà ‘Maestra’ ed autorevole lo contraddistinguono..Eh si, Benigni ogni qualvolta mette piede in un’arena televisiva deve sempre far parlare di sè per giorni, settimane ed anni. La sua incursione al palco dell’Ariston, dal costo di ben 350.000 euro è stata un vera e propria virata a 360 gradi. L’inizio in ‘medias res’ , non poteva mancare per il caro Silvio che ormai come di consueto è presente sempre nelle sue ‘orazioni oceaniche’, che non si tingono di nero, ma ovviamente di rosso. Ma di quale schieramento sia Benigni è noto a tutti e che non si limiti a fare dei complimenti succinti al suo Berlusconi è noto da anni. Ma da lì a reinventare la celebre canzone ‘Volare’ di Modugno, in una parodia hot che come protagonisti avesse la curiosa coppia di Zanicchi e Berlusconi, ha spiazzato tutti! Una carica comica travolgente ha fatto ridacchiare l’Intera Italia perché forse mai nessuno fino a quel martedì sera, del l7 febbraio avesse mai pensato o soltanto immaginato un bizzarro accostamento. Però forse delle volte, Benigni preso dalla sua irruente comicità non riesce a frenarsi e come in un fiume piena non si ferma mai, forse fino a straripare dove non dovrebbe…In fin dei conti, il caro Roberto stava solo ironizzando sulla povera Iva Zanicchi, ferendo lievemente o gravemente la sensibilità di una donna alla soglia dei 70 anni che rappresenta un’icona per l’Italia sia per la sua professionalità, ma anche serietà. Purtroppo, quelle

parole estrapolate dal suo testo e lette solo in superficie senza il contorno, hanno penalizzato la cantante che con un forte entusiasmo è salita sul palco, leggendo tra i volti della gente un forte stupore. Infatti, Iva Zanicchi ha dichiarato: “non capivo francamente perché il pubblico fosse annichilito di fronte alla mia presenza!”. Eh sì, quel birbante di Benigni non aveva calcolato questi inconvenienti che tra l’altro potrebbero essere anche la causa della sua espulsione in prima serata. Ma la poliedricità di Benigni ci stupisce sempre e di colpo la sua strabiliante ironia e la vulcanica comicità cambiano registro per lasciare il posto ad una serietà ‘maestra’ ed autorevole affrontando con estrema semplicità e naturalezza un tema che da sempre fa sempre molto discutere, l’omosessualità. Non entrando in merito di questioni religiose, scientifiche e politiche affronta la questione dal profilo amoroso leggendo la struggente poesia di Oscar Wilde che per amore, e solo per amore è stato imprigionato perché accusato di provare un sentimento non nobile…Come ha affermato Benigni, in chiave di nuovo ironica e allegra, si tratta sempre di amore che sia fra uomo-donna o fra uomo-uomo o donna-donna, non fa differenza… Certo, il carismatico Benigni la differenza la fa sempre, parlando senza esitare, scherzando e trastullando ma pur sempre dicendo la verità! Come dicevano i latini ‘docere et delectare’! Paola De Pascali paolita_depascali@libero.it


punTo DI vIsTa

tra sogno e reaLtà

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i capita sempre più spesso di fare dei sogni che trovano ispirazione dagli incontri fatti su facebook. Mi inquieta. Forse quello che sembra uno strumento di comunicazione virtuale, se coinvolge persone che hanno avuto un ruolo più o meno importante, è emotivamente difficile da gestire. Mi chiedo se siamo capaci di gestire rapporti interrotti dalla distanza, dal tempo, dalle vicende così, tutti insieme, tutti visibili tra loro, scoprendo noi e chi ci conosce, taggati, contattati, pokati, messaggiati. Alcune volte è un modo così comodo, una manna dal cielo. Il primo giorno che ti iscrivi la sensazione è quella di poter superare qualsiasi pudore, convenzione, ricordo e contatti anche le persone che normalmente incontri per strada e non saluti. Ti basta scorrere l’alfabeto della nostalgie vere o finte. Perché tanto è facebook, il luogo dove tutto è possibile. Poi vai avanti e ti penti un po’ ed è li che cominci a interessarti alle opzioni per la privacy…anche se…che senso ha. Le tue pause sono misurate anche dai colleghi, devi stare attento alla tua rete di amicizie; chissà se arriveranno i primi licenziamenti. Altre volte persone che pensavi di non risentire più ti chiedono un contatto, questo ti galvanizza, ma certe volte ti disorienta. E così ti trovi a gestire un altro livello della realtà che, strano, è virtuale. Ma che crea comunque qualche attesa o “dovere”. E così se non accendi il pc o non ti colleghi a facebook ti possono dire:”che fine hai fatto?”; e altrettanto per te, se non incontri qualcuno per giorni ti fai delle domande:”starà bene?”. E così gli obblighi, piaceri e dispiaceri sociali si moltiplicano restando a metà strada. Con alcune persone cerchi un contatto quotidiano ma non hai il coraggio di telefonare, o addirittura vederti. Troppo reale. Niente di così inspiegabile se si

pensa che da quando ciascuno di noi è abbinato ad un numero di telefono già non gestire adeguatamente le telefonate crea dei problemi. Ma se le telefonate fossero in viva voce, chissà. La tua bacheca è aperta a tutti.E poi la scelta delle foto, rilevante. A volte pensi o pensano: “dai, è anche più bello di prima”. Ma dietro c’è stato un meticoloso lavoro di scelta o ritocco. Ma arriva l’ingloriosa taggata che informa spietatamente che il tempo è passato e che tu non sei un cyborg, ma solo un po’ tarocco, ma che fa. Ci sono poi le ricerche periodiche di quello che avevi perso le speranze di rivedere ma ora ne hai una nuova e così ogni tanto ti balena l’idea di cercarlo. Altra emozione interessante è quella di vedere scorrere i volti, i nomi, o i nick name di chi “potresti conoscere” per pensare:”anche lei o lui mi vedono e non mi degnano di un poke, un messaggio, o di aggiungermi ai loro amici”. E così il poverino o poverina si trova a farti uno sgarbo, che a ben guardare è reciproco, senza fare proprio niente. Questo può accadere anche per strada o al bar: ma fare finta di non vedere è più credibile. L'altro giorno una mia amica mi raccontava del suo compagno dormente da giorni sul divano e presissimo da facebook; ed ecco che anche il pc smuove malinconie, gioie e vecchi amori. Però una volta entrati nel giro come rinunciare a sapere come va quel nuovo amore confidato nei messaggi privati da un vecchio amico, o come procede quel gruppo creato da quella compagna di classe. Adesso abbandono le mie riflessioni per aggiornare il mio profilo. In fondo penso che troveremo il modo di convivere anche con questo nuovo modo di comunicare senza accusare colpi. Forse. Giusi De Vitis


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cruciverBa orIZZonTaLI

1. Comune tarantino dove abitano i Rocchesi; 10. Sigla di Arezzo; 11. La moglie di Zeus; 12. Simbolo chimico del calcio; 13. Sono sempre in riga; 14. Somiglia al cervo; 16. Il pessimista vede tutto così; 18. Capitale della Georgia, negli Usa; 20. Aiuto… per Dante; 23. L’Irlanda del nord; 24. Nostro in breve; 26. Fu l’ultimo ricchissimo re della Lidia; 28. Simbolo di atmosfera assoluta; 29. Comune leccese col Castello dei Capece; 32. Un torneo… aperto; 33. Un laureato (abbr.); 34. Comune della Grecìa Salentina; 36. Un profeta minore della Bibbia; 37. “Innamoramen-to” di ragazzini; 39. Il continente giallo; 41. Uno a Berlino; 42. Relativo ad una strategia di guerra; 45. In tema; 46. Perenne; 47. Dotata degli organi di volo.

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Per leggere le soluzioni capovolgere la pagina

1. Noto film di Kurosawa; 2. Sigla automobilistica di Oristano; 3. Cinematografia Española y Americana; 4. La respiriamo; 5. Una figura sulle carte da gioco; 6. Sigla di una Reggio; 7. I denti… dell’elefante; 8. Elemento strutturale per sopportare carichi di trazione; 9. Si usa infilato; 14. Latte… per struccarsi; 15. Condiscono e lubrificano; 17. Il simpatico alieno di Spielberg; 19. Scorre in Val Moriana; 20. Lucio, tragediografo latino; 21. Jeremy, attore britannico; 22. Associazione (abbr.); 25. Pietrafitta di Zollino; 27. La fondò Salan; 28. Il raggio della circonferenza inscritta in un poligono regolare; 30. In provincia di Torino; 31. In volo; 32. Prefisso per orecchio; 35. Ente Comunale Assistenza; 38. Vale a te; 39. Fiume e dipartimento della Francia; 40. Mitica giovenca; 42. Benda ambrata; 43. Nel paté; 44. Terni sulle targhe; 45. Articolo spagnolo.


Ditutto.it Magazine Numero 5 Anno 6  

Quindicinale di informazione, curiosità, cultura, intrattenimento

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